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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIS00700C "ALAIMO" LENTINI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIS00700C Tecnico SRTD00701P II A II C II D SRTD00702Q II G II F
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIS00700C 0.9 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale dell'Istituto "Alaimo" si trova a Lentini all'interno del Polivalente che ospita altri due Istituti d'Istruzione Superiore. Comprende, inoltre, la sede coordinata dell'I.P.S.A.A., una sezione staccata a Francofonte e un corso serale con sede a Lentini. L'Istituto raccoglie un vasto bacino di utenza, che comprende non solo gli studenti di Lentini ma anche quelli provenienti dai Comuni limitrofi: Carlentini, Pedagagi, Buccheri, Villasmundo, Francofonte e Scordia. L'Istituto gestisce una popolazione scolastica costituita da alunni dai 14 ai 20 anni; inoltre c'è una utenza adulta di età variabile che richiede una formazione e/o un ritorno alla formazione. La scuola condivide, in entrambe le sedi, con gli Istituti del Polivalente un Auditorium che è spesso usato per realizzare incontri di formazione, rappresentazioni teatrali e festa dello studente. Inoltre, nella cittadina di Lentini è presente un CineTeatro-Odeon per le manifestazioni culturali, cinematografiche e teatrali che permette di realizzare iniziative che consentono all'Istituto di uscire all'esterno, dimostrando la propria valenza formativa. Il territorio, da alcuni anni a questa parte, è stato arricchito dal ripristino dell’antico “Lago del Biviere” e dalla valorizzazione dei beni culturali archeologici, risalenti alla fondazione greca. Lo sviluppo di queste "due aree" potrebbe determinare un incremento del turismo con una positiva ricaduta sull'occupazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dislocata su più sedi. L'azienda agraria, cuore dell'IPSAA, è dislocata nel territorio di un terzo comune: Carlentini; non gode di ottima salute e necessita di investimenti per poter rilanciare la formazione di periti agronomi necessari per lo sviluppo del settore agricolo in una città a forte vocazione agrumicola. Inoltre in entrambe le sedi, ma in particolare nella sede di Francofonte c'è un alto tasso di studenti stranieri, immigrati nel nostro Paese e spesso ospitati da parenti già residenti nella zona. L'istituto si trova, quindi, spesso a dover affrontare problemi relativi alla lingua e all'integrazione socio-culturale al fine di offrire una buona offerta formativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'ambiente culturale e socio-economico risulta alquanto eterogeneo ed è costituito da piccoli proprietari terrieri, commercianti, artigiani, braccianti agricoli, impiegati ecc. L'economia del territorio è prevalentemente agrumicola, ma la grave crisi che ha colpito il settore ha determinato disoccupazione e sottoccupazione ed una parziale ripresa del fenomeno migratorio. La scuola come luogo educativo, formativo e relazionale ha assunto una funzione rilevante nel processo di crescita degli alunni, attenta a combattere le problematiche legate al disagio al bullismo ed al fenomeno della dispersione scolastica (es. accordo di rete R.E.P. e sportello di ascolto). E' presente anche il fenomeno di alunni con DSA e BES. Tutto ciò ha presupposto una migliore organizzazione (gruppo GLI) per favorirne la migliore integrazione possibile nel tessuto scolastico e sociale. Le istituzioni territoriali (Comuni, associazioni culturali e di volontariato, ufficio per l'impiego, aziende private, ecc.) seguono con attenzione le iniziative della scuola, che ha stabilito con esse rapporti di costante e proficua collaborazione. Inoltre, il rapporto tra le diverse scuole del territorio è improntato a fattiva collaborazione, che si è rafforzato nel tempo con diversi accordi di rete (SICUREZZA-CLIL-BESESPY). L'Istituto è scuola capofila della rete R.E.P. facente parte dell'Osservatorio di Area di Francofonte sul disagio giovanile e sulla dispersione. L'Istituto è Test Center ECDL e EBC*L
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Il territorio afferente la fruibilità del servizio è caratterizzato da un elevato tasso di disoccupazione, rischio elevato di dispersione scolastica e da una inquietante presenza della delinquenza organizzata. In particolare il contesto socio-economico risulta caratterizzato da una forte disoccupazione giovanile, dalla crescita di fenomeni legati alla tossicodipendenza. Le problematiche delle famiglie sono spesso di carattere economico e sono tali da non garantire un clima di serenità, di benessere, di perfetta integrazione nel contesto sociale. Parecchie, inoltre, sono le problematiche delle "famiglie allargate" che vivono altri disagi comuni al territorio nazionale (situazioni di disgregazione familiare). La scuola presenta problemi di dispersione scolastica e dispone di scarsi finanziamenti per progetti dedicati al controllo di tali fenomeni. Da quest'anno scolastico è stato attivato un progetto a finanziamento nazionale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIS00700C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
35.275,00
7.089,00
2.745.167,00
356.375,00
0,00
3.143.906,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
88.141,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.141,00
Istituto:SRIS00700C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,2
84,9
11,0
0,0
97,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
35
31,5
28,5
45
47,8
44,1
20
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 38,2
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede principale dell'Istituto si trova al primo piano di un Polivalente con diverse aree da gestire in comune con altri istituti (auditorium, entrata principale, biblioteca). La struttura è dotata di un ascensore il quale permette di abbattere parzialmente le barriere architettoniche. La sede distaccata di Francofonte è di nuova costruzione e anch'essa condivide la struttura con un altro Istituto. In tutte le aule di entrambe le sedi sono presenti LIM, di recentissimo acquisto, rete WI-FI e climatizzatori. Nella sede di Lentini sono presenti quattro laboratori, di cui tre sono in discrete condizioni mentre uno si presenta obsoleto. Nella sede di Francofonte sono presenti quattro laboratori, di cui due inadeguati e obsoleti e uno in discrete condizioni ma con un numero esiguo di computer. Ai fini della sicurezza in istituto sono stati revisionati l'impianto elettrico, il sistema antincendio e le vie di esodo. Entrambe le sedi sono muniti di un sistema di videosorveglianza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio risente dell'assenza di certificazioni e della presenza di barriere architettoniche parzialmente superate con la presenza di un ascensore. Di recente sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione e di miglioramento per consentire a tutti gli utenti di vivere in sicurezza e confort gli ambienti di lavoro. Permane una certa difficoltà al raggiungimento delle sedi a causa del sistema dei trasporti locali non adeguati all'esigenza degli alunni, personale docente e non. I PC presenti nella sede di Francofonte si presentano obsoleti ed andrebbero rinnovati totalmente (laboratorio di informatica e di impresa formativa simulata), mentre il laboratorio di trattamento testi andrebbe integrato con altre postazioni in quanto, essendo dedicato al biennio, non sono sufficienti a garantire una postazione a tutti gli iscritti. Il contributo volontario delle famiglie in conseguenza della crisi economica si è significativamente ridotto. L'istituzione scolastica conta soprattutto sulle risorse economiche derivanti dai finanziamenti ministeriali ed europei. Ultimamente sono stati messi in atto dei protocolli di intesa con realtà economiche presenti sul territorio che hanno stanziato contributi volontari rivolti alla formazione degli alunni. Tale formazione è stata improntata sulla base dell'ottica dell'Alternanza Scuola Lavoro.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIS00700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIS00700C 44 83,0 9 17,0 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIS00700C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIS00700C
35-44 %
N°
1
2,3
45-54 %
N°
9
20,5
55+ %
N°
16
36,4
Totale %
TOTALE
18
40,9
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIS00700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIS00700C 97,7 2,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIS00700C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIS00700C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 20,9 10 23,3 12 27,9 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
27,9
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 25 10,4 0 2,4 75 85,7 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 60 41,8 25 17,1 15 24,3
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono considerate un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi. Dall’analisi delle risorse professionali emerge una netta maggioranza di docenti con contratto a tempo indeterminato e ciò è indice di una buona stabilità dell’offerta formativa e continuità didattica. Anche a livello anagrafico c’è un’equa distribuzione di docenti nelle varie fasce d’età che vanno dai trentacinque anni in su e ciò risulta essere un punto di forza infatti una buona percentuale di essi è ben propensa ad auto-formarsi o a partecipare a corsi di aggiornamento e/o formazione. Il Dirigente scolastico, Ing.Prof. Anna De Francesco, guida l’Istituto da due anni, dopo aver vinto il concorso a preside ed è riuscita, con il supporto di tutto il corpo Docente e personale ATA, a far crescere la scuola sotto tutti i profili. Il suo incarico è effettivo e ciò garantisce una probabile continuità delle azioni intraprese e dà stabilità e sicurezza all’Istituzione scolastica. La scuola è partener di diverse reti per la formazione/aggiornamento docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un’analisi sistematica dei bisogni formativi del personale, in modo da poter individuare un’azione mirata di aggiornamento e/o formazione. Moltissimi lavoratori docenti e Ata manifestano interesse personale e impegnano loro risorse economiche per seguire corsi di formazione. La dirigenza ha sempre sostenuto queste iniziative
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
9
33,3
% classe 2
classe 3
9
60,0
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 15
88,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
714
49,3
611
65,1
634
74,2
512
74,2
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
2
7,4
% classe 2
classe 3
4
26,7
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 5
29,4
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
242
16,7
254
27,1
179
20,9
154
22,3
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
72
65,5
% classe 2
classe 3
77
78,6
% classe 3
classe 4
50
78,1
% classe 4 48
84,2
- Benchmark* SIRACUSA
918
65,9
826
71,1
876
72,8
886
80,5
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
33
30,0
% classe 2
classe 3
27
27,6
% classe 3
classe 4
23
35,9
% classe 4 27
47,4
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
302
21,7
300
25,8
292
24,3
277
25,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SRIS00700C
61-70 9
71-80 25
81-90 17
91-100 4
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
15,8
43,9
29,8
7,0
3,5
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
196
390
277
131
65
-
18,5
36,8
26,2
12,4
6,1
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,6
0
0,0
-
-
5
22,7
-
-
SIRACUSA
-
7,4
-
2,9
-
3,1
-
5,6
-
1,5
SICILIA
-
4,1
-
2,6
-
2,8
-
4,0
-
1,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,8
7
6,7
4
5,9
2
3,4
3
4,3
SIRACUSA
-
4,7
-
3,2
-
6,2
-
4,7
-
1,6
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
6
28,6
% classe 2
classe 3
3
12,5
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
1
3,8
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA
143
12,1
42
3,7
19
2,7
4
3,1
8
2,4
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
10
10,0
% classe 2
classe 3
6
13,6
% classe 3
classe 4
5
4,8
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA
100
9,8
47
4,3
46
4,8
23
7,1
17
4,8
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
4
17,4
% classe 2
classe 3
1
7,1
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA
168
13,1
30
3,3
18
2,2
9
1,3
6
1,2
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS00700C
% classe 1
classe 2
21
23,6
% classe 2
classe 3
8
8,9
% classe 3
classe 4
2
3,2
% classe 4
classe 5
3
5,6
% classe 5 1
1,5
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
184
15,2
69
6,3
54
4,7
42
4,0
13
1,0
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dall’analisi dei voti attribuiti in esito ai risultati finali degli Esami di Stato dell’A.S. 2013-2014 delle classi quinte di Lentini,indirizzo "Mercurio", risulta che il 40% degli alunni si colloca nella fascia da 80 a 100.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dall’analisi dei voti attribuiti in esito ai risultati finali degli Esami di Stato dell’A.S. 2013-2014 delle classi quinte della sede di Francofonte risulta che il 73% degli alunni si colloca nella fascia da 60 a 70.
- Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’A.S. 2013-2014 dell'Istituto Tecnico risulta che la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è superiore alla media sia Provinciale che Regionale.
- Dall’analisi dei trasferimenti degli alunni si rileva una percentuale superiore alla media Provinciale e Regionale di alunni in uscita dalla scuola nelle classi 2^ dell’Istituto Tecnico.
- Dall'analisi del numero di studenti che hanno abbandonato gli - Dall’analisi dei trasferimenti degli alunni si rileva un picco di studi in corso d'anno si rileva una percentuale alta al secondo alunni in ENTRATA nelle classi 1^ e 2^ dell'Istituto Tecnico anno dell'Istituto Tecnico. con una percentuale superiore alla media sia Provinciale che Regionale - Dall'analisi del numero degli Studenti ammessi alla classe successiva si rileva una percentuale superiore alla media Provinciale e Regionale degli alunni ammessi alla classe quarta dell'Istituto Professionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio di 5 è motivato dal fatto che la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIS00700C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-3,7
ITALIA
43,7
49,2
SRIS00700C
46,2
SRTD00701P
48,1
n/a
n/a
n/a
n/a
30,9
n/a
n/a
n/a
SRTD00702Q
42,1
n/a
n/a
n/a
n/a
32,1
n/a
n/a
n/a
55,3
55,0
Punt. ESCS (*)
31,3
63,1
-6,4
42,6
41,5
n/a n/a 48,9
Tecnico
46,2
-5,5
31,3
-7,9
SRTD00701P - II A
47,1
-13,1
29,7
-16,7
SRTD00701P - II C
52,4
0,7
32,3
-7,3
SRTD00701P - II D
42,8
-12,8
31,4
-9,6
SRTD00702Q II F
40,9
-13,9
28,4
-11,4
SRTD00702Q II G
44,6
-12,1
40,1
-2,5
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRTD00701P - II A
9
12
2
2
0
19
5
1
0
0
SRTD00701P - II C
4
9
4
2
0
15
3
1
0
0
SRTD00701P - II D
8
4
0
0
0
9
3
0
0
0
SRTD00702Q II F
12
2
3
0
0
15
2
0
0
0
SRTD00702Q II G
4
4
0
0
0
1
6
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIS00700C
45,7
38,3
11,1
4,9
0,0
72,8
23,5
3,7
0,0
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SRIS00700C - Tecnico 14,3 85,7 17,8 82,2 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato organizzato un corso di preparazione alle prove invalsi per l'anno in corso
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di matematica risulta che le classi testate si collocano sotto i valori di riferimento nazionali e al di sotto di quelli regionali e macroareali. Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di italiano risulta che le classi testate si collocano sotto i valori di riferimento nazionali e al di sotto di quelli regionali e macroareali. - Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano risulta che le classi testate si discostano molto fra loro e rispetto ai valori medi d’istituto. - Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano risulta che le classi testate si discostano molto fra loro e rispetto ai valori medi d’istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio "2" è dovuto al fatto che il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza conferenze sulla legalità,incontri con i funzionari delle forze dell'ordine CC, PS, FF ma anche con personaggi che si sono contraddinsti per il loro impegno contro la criminalità e/o la mafia, quali giornalisti, imprenditori e componenti dell'associazione antiracket ecc. Lo scopo è quello di far acquisire agli studenti la consapevolezza dei propri diritti ma anche dei doveri, nonchè la pratica di comportamenti e stili di vita rispettosi dei diritti della persona. Inoltre la scuola organizza incontri con associazioni di volontariato che operano nel sociale, con l'obiettivo di sviluppare nei giovani lo spirito di collaborazione. La scuola adotta criteri di valutazione comune per l'assegnazione del voto di condotta come si evince dal POF e dal regolamento d'istituto. La scuola ha organizzato progetti per lo sviluppo delle compertenze chiavi, stage linguistici e progetti che favoriscono lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non prevede strumenti di valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti,nè ha individuato degli indicatori o formulato questionari per monitorare il loro comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate. In generale gli studenti conseguono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per motivare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SRIS00700C SIRACUSA SICILIA ITALIA
13,4 40,3 43,4 50,5
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area
più della metà dei CFU (%)
SRIS00700C
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
80,0
20,0
SIRACUSA
26,1
33,4
40,5
SICILIA
32,4
34,7
33,0
Italia
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area SRIS00700C
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
20,0
40,0
40,0
SIRACUSA
29,7
18,6
51,7
SICILIA
34,1
18,9
47,0
Italia
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIS00700C SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 51,8 41 2.230 74,0 782 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 48,2 26,0 27,7 29,6
85 3.012 39.496 491.841
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIS00700C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 37 84,1 29 70,7 1.890 24.339 276.676
89,7 90,3 90,9
593 8.027 93.486
80,7 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRIS00700C istituto professionale
7 8
8 1
9 1
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
80,0
10,0
10,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
456
267
60
10
1
-
57,4
33,6
7,6
1,3
0,1
0,0
SICILIA
5.530
2.859
826
168
29
5
58,7
30,4
8,8
1,8
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRIS00700C istituto tecnico
7 44
8 39
9 13
10 3
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
43,1
38,2
12,7
2,9
2,9
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
328
333
205
84
21
5
33,6
34,1
21,0
8,6
2,2
0,5
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SRIS00700C 52 22 42,3 62 26 41,9 53 21 - Benchmark* SIRACUSA 3.229 1.150 35,6 3.172 1.101 34,7 2.916 822 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
39,6 28,2 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SRIS007 00C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
4,5
27,3
27,3
13,6
27,3
0,0
7,7
34,6
19,2
26,9
11,5
0,0
4,8
23,8
19,0
28,6
23,8
0,0
SIRACU SA
9,3
18,8
27,0
27,0
17,9
0,0
8,6
16,0
28,4
27,0
20,0
0,0
11,1
16,3
28,8
33,5
10,3
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,4
50,0
13,9
13,9
SIRACUS A
13,7
50,3
11,3
SICILIA
14,3
41,0
ITALIA
6,9
42,3
SRIS00700 C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,8
16,1
64,5
4,8
6,5
8,9
15,8
15,3
52,0
8,1
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,1
11,1
66,7
5,6
11,1
5,6
10,3
14,2
15,4
55,0
9,9
8,0
11,6
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SRIS00700C 2,8 11,1 86,1 11,3 25,8 62,9 27,8 5,6 66,7 - Benchmark* SIRACUSA 6,5 16,6 76,9 9,3 16,8 74,0 10,6 15,8 73,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRIS00700C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
69,4 47,3 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRIS00700C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
24,2 50,9 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRIS00700C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
27,8 51,7 56,9 48,9
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Istituto: SRIS00700C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,8 13,9 5,6 5,6 2,8 0,0 7,1 11,4 13,9
21,5 15,7 13,5
7,8 5,7 8,6
8,7 6,3 7,0
2,2 1,9 2,9
21,2 16,9 14,5
5,8 5,1 7,7
9,7 6,2 6,8
1,3 1,7 2,8
20,3 17,1 15,5
5,4 4,7 7,1
9,9 5,9 7,2
2,3 1,8 2,9
0,0 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,4 3,4 5,6
Istituto: SRIS00700C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 50,0 2,8 8,3 11,1 0,0 6,4 10,0 12,7
0,0
5,3 4,0 5,8
Istituto: SRIS00700C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,8 46,8 6,5 8,1 9,7 0,0 7,6 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,9 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
- Circa il 40% degli studenti diplomati ha iniziato un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del diploma, il dato è più alto rispetto alla media regionale e nazionale; - Dopo 3 o 5 anni dal diploma una media che va dal 4% al 28% ha trovato lavoro principalmente nel settore terziario, un dato che si è rilevato più alto rispetto alle medie regionali e nazionali. - Per quanto riguarda la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, dai dati si evince che le mansioni espletate dagli studenti occupati riguardano principalmente le professioni, anche se non qualificate, delle attività commerciali.
pagina 36
- Gli studenti diplomati iscritti all'università sono solo il 13%, il dato è più basso rispetto alle medie regionale e nazionali; - L'80% degli studenti iscritti al I anno ha conseguito meno della metà dei CFU, mentre il 20% degli iscritti al I° non ha consegnuito nessun credito, dati entrambi inferiori alle medie regionali e nazionali; al secondo anno d'iscrizione il dato degli studenti con meno delle metà dei CFU scende a 40% e quello degli studenti con nessun credito sale al 40%, ma entrambi i dati si mantengono sempre più alti alla media regionale e nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro e risulta che il 40% degli studenti trova lavoro dopo il conseguimento del diploma. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la media dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1째 e 2째 anno e' inferiore a 20 su 60).
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 21,2 Alto grado di presenza 66,7 45,5
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 28,9 Medio - basso grado di 8,3 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 24,2 Alto grado di presenza 58,3 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIS00700C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
67,7
69,9
Si
88,9
65,7
68,3
Si
88,9
63,6
67,2
Si
88,9
62,6
64,8
Si
66,7
62,6
66,1
Si
77,8
59,6
52,4
Si
88,9
81,8
72,8
No
33,3
36,4
37,8
No
11,1
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIS00700C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
69,5
71,4
Si
91,7
67,2
70,6
Si
91,7
68
70,6
Si
91,7
64,8
68
Si
75
61,7
67,4
Si
75
56,3
49,6
Si
100
78,9
72
No
25
18,8
26
No
8,3
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adottando una strategia progettuale di tipo costruttivista che muove dalle caratteristiche dell’esperienza didattica per risalire alle finalità che persegue, ha progettato il proprio curricolo, partendo dai documenti ministeriali di riferimento, rispondendo ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Ciò ha portato all’elaborazione e allo sviluppo di specifiche azioni didattiche che mirano all’acquisizione sia delle competenze indicate nei documenti ministeriali sia delle competenze trasversali, inserite nel curricolo di istituto con una puntuale e precisa individuazione delle abilità e delle conoscenze ad esse connesse. Le numerose occasioni di ampliamento dell’offerta formativa sono vissuti dai docenti come ben integrati nel curricolo: infatti sulla progettazione per competenze ben si innestano i progetti e le attivita’ che connotano l’istituto. Gli studenti sono sollecitati a partecipare ai progetti scolastici e a manifestazioni anche esterne alla scuola. Sonno sollecitati inoltre a partecipare a situazioni dove è necessario agire sfruttando competenze trasversali, come il senso di responsabilita’, l’autonomia, la capacita’ di comunicazione e la padronanza linguistica.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli insegnanti tengono conto della scansione curricolare nelle attività di insegnamento-apprendimento Non vengono effettuate prove strutturate intermedie e finali per classi parallele. Manca una riflessione interna sul curricolo per favorire approfondimento e coinvolgimento dell’intera comunita’ professionale. Manca la partecipazione dei dipartimenti disciplinari nell'adottare interventi didattici specifici a sostegno degli esiti delle prove di verifica . Tale impegno è lasciato ai singoli docenti o al consiglio di classe.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 0 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35,4 Alto grado di presenza 66,7 37,4
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 0 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SRIS00700C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
81,8
83,7
Si
88,9
64,6
72,9
Si
88,9
67,7
63,8
Si
100
93,9
92,9
No
55,6
42,4
45,2
Si
100
91,9
88,7
Si
77,8
66,7
62,3
Si
66,7
54,5
48,4
No
11,1
4
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:SRIS00700C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
78,9
85,3
Si
83,3
60,2
71,7
Si
66,7
64,1
65,2
Si
91,7
90,6
94,6
No
41,7
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
Si
75
60,2
58,9
Si
66,7
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica ha come strutture di riferimento i dipartimenti per aree disciplinari e per indirizzo. Le metodologie didattiche, fortemente attive e di tipo laboratoriale, sollecitano la capacita’ di autonomia nella ricerca e privilegiano lo studio di casi. Questo tipo di progettazione coinvolge direttamente il sistema di valutazione: le abilita’ sono valutate con indicatori e livelli all’interno di rubriche ed esiste una dichiarata corrispondenza tra punteggi e scala in decimi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti utilizzano gli strumenti didattici a disposizione o ricorrono a modalita’ didattiche innovative che rendano piu’ agevole e proficuo il compito di chi insegna e l’impegno di chi apprende. La valutazione dovrebbe essere meglio orientata verso la competenza dell’allievo, tesa ad apprezzare il livello di padronanza raggiunto in rapporto allo specifico dominio di competenza che il progetto intende sviluppare. Ad esempio, in riferimento alle prospettive di osservazione della competenza (soggettiva, intersoggettiva, oggettiva), per quanto riguarda la dimensione soggettiva, la scuola non adotta ancora forme di autovalutazione dello studente, necessarie per favorire il coinvolgimento dell’allievo e stimolare il suo senso di responsabilita’, elementi indispensabili perche’ il suo rendimento possa migliorare in modo sensibile e perche’ diventi soggetto attivo in un processo di crescita che richiede anche lo sviluppo di abilita’ di auto-valutazione
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 33,3 Prove svolte in 1 o 2 0 7,1 discipline Prove svolte in 3 o più 77,8 59,6 discipline
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 33,6
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
33,3
10,9
15,6
50
55,5
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 80,8 Prove svolte in 1 o 2 0 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 15,2 discipline
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 83,3 77,3
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
16,7
7,8
12,7
0
14,8
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 88,9 67,7 Prove svolte in 1 o 2 0 9,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,1 23,2 discipline
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
16,7
10,9
13,8
8,3
19,5
23,6
Situazione della scuola: SRIS00700C
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la verifica del raggiungimento degli obiettivi cognitivi e comportamentali e per procedere ad una valutazione quanto pi첫 omogenea possibile, tra le varie discipline e tra i vari corsi, il collegio ha adottato una griglia di valutazione che stabilisce una corrispondenza tra obiettivi verificati e livelli di prestazione raggiunti ed ha proposto una scheda che indica la tassonomia degli obiettivi cognitivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia pure presenti nel curricolo criteri di valutazione comuni ai diversi ambiti/discipline (stabiliti dal collegio dei docenti) essi risultano scarsamente utilizzati nei diversi indirizzi. La scuola non ha progettato e non ha utilizzato finora prove intermedie e finali strutturate per classi parallele. A seguito delle prove di verifica formativa gli interventi didattici non coinvolgono i dipartimenti disciplinari e manca una progettazione didattica in tal senso ma tali interventi vendono demandati ai singoli docenti
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. Non sempre gli insegnanti tengono conto della scansione curricolare nelle attività di insegnamento-apprendimento. Non vengono effettuate prove strutturate intermedie e finali per classi parallele. Manca una riflessione interna sul curricolo per favorire approfondimento e coinvolgimento dell’intera comunita’ professionale. Manca il coinvolgimento dei dipartimenti disciplinari nell'adottare interventi didattici specifici a sostegno degli esiti delle prove di verifica . Tale impegno è lasciato ai singoli docenti o al consiglio di classe.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 65,7 Orario ridotto 11,1 12,1 Orario flessibile 11,1 22,2
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SRIS00700C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,3 60,9 Orario ridotto 25 13,3 Orario flessibile 16,7 25,8 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SRIS00700C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS00700C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,9
89,1
No
22,2
17,2
36,5
No
0,0
1,0
3,8
No
0,0
5,1
11,0
No
0,0
6,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SRIS00700C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS00700C modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,9
93,7
No
33,3
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
8,3
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:SRIS00700C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS00700C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
82,8
84,5
No
66,7
78,8
83,7
Si
11,1
3
5,2
No
0
8,1
7,7
No
0
4
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SRIS00700C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS00700C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,7
91,4
No
75
80,5
83,4
Si
8,3
3,1
4,4
No
8,3
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua ogni anno le figure di coordinamento dei vari laboratori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il laboratorio di scienze possiede una dotazione di attrezzature limitata.
Gli studenti fruiscono in gran parte degli spazi laboratoriali: tutti i laboratori di informatica e le palestre sono utilizzate, i laboratori linguistici e quelli di azienda simulata in parte; nel laboratorio dell'IPSAA si producono marmellate d'arancia, vino, ricotta, tuma e saponette all'olio d'oliva.
Alcuni laboratori sono poco utilizzati. Manca un monitoraggio e una rendicontazione della fruizione dei laboratori.
Ogni classe dell'istituzione scolastica è dotata di LIM con connessione a Internet che vengono utilizzate e integrate attivamente nella didattica. Le biblioteche sono piuttosto frequentate soprattutto dagli studenti del biennio. L'orario scolastico è articolato su cinque giorni e ogni giorno prevede due pause di socializzazione.
Non è prevista un'azione unitaria per il recupero e il potenziamento che coinvolga i docenti di materie affini allo scopo di rendere più incisivi gli interventi didattici. Sia palestra di Lentini che quella di Francofonte è condivisa con le classi delle altre scuole del complesso Polivalente in cui l'Alaimo è ubicato. Ciò ne rende problematico l'utilizzo riguardo alla gestione degli spazi e delle attrezzature. Nella sede di Francofonte le LIM non sono dotate di Internet in quanto la connessione debole non ne supporta il carico di dati.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 50
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accanto a metodi tradizionali, la scuola adotta modalitĂ didattiche innovative quali l'apprendimento collaborativo, la didattica per problemi, la strategic interaction, la didattica laboratoriale. La scuola ha attiva una piattaforma e-learning Moodle usata da alcuni docenti per una didattica di tipo blended.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti utilizzano modalità didattiche alternative rispetto alle pratiche tradizionali. Manca un confronto tra i docenti relativo agli esiti ottenuti dall'impiego delle metodologie didattiche. Non c'è un archivio delle prassi didattiche adottate e che hanno ottenuto risultati efficaci al fine di farle circolare tra tutti i docenti.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS00700C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % n.d. n.d. 33 38,1 44,9 33 24,8 28,8 33 53,9 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS00700C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % n.d. n.d. 40 54,7 51,4 30 25,3 37,5 30 37,7 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SRIS00700C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,9 43,9 43,5 Azioni costruttive 27 25,2 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 36 31,8 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIS00700C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 48,8 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,5 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 51
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SRIS00700C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C %
Riferimento Nazionale %
0
4
2,9
4,2
0
5,6
2,9
3,4
0
3,9
2,3
2,3
0
3,2
1,9
1,8
0
1,6
0,7
0,6
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SRIS00700C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % n.d.
35,3
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SRIS00700C SIRACUSA SICILIA ITALIA
SRIS00700C SIRACUSA SICILIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Professionale 791,3 676,1 302,3 236,2 257,2 225,4 171,3 153,4
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 266,0 209,4 247,9 193,9 187,1 182,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 617,7 248,7 211,4 149,3
IV anno di corso 267,5 182,9 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre alle indicazioni di tipo formativo date dai docenti nelle ore curricolari, la funzione strumentale della legalità promuove nei due istituti di Lentini e Francofonte incontri con enti ed esperti esterni: polizia postale, guardia di finanza, personalità che si sono distinte, associazioni antiracket, psicologi. E' stato attivato uno sportello di ascolto rivolto agli studenti e tenuto da docenti dell'istituto specializzati; è stata istituita anche una cassetta della posta che riceve le istanze (anche anonime) degli studenti su problemi personali o relazionali, sia nella sede di Lentini che in quella di Francofonte. Esiste un patto di corresponsabilità educativa (art. 3 – DPR n° 235/2007) che viene sottoscritto con le famiglie all'inizio di ogni anno scolastico. Esiste uno regolamento disciplinare, anch'esso pubblico in cui sono elencati i comportamenti da tenere all'interno degli istituti, rispetto all'orario di ingresso e di uscita dalla scuola e ai criteri utilizzati per l'assegnazione del voto di condotta. Per quel che concerne le sospensioni per anno di corso, la percentuale di sospesi relativa alle classi quarte e quinte è pari a 0. La percentuale di sospesi nelle classi prime è dello 0,8%, al di sotto dei riferimenti provinciali, regionali e nazionali. La percentuale di sospesi nelle classi terze è dell'1,4%, al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco coinvolgimento quotidiano degli studenti nella gestione degli spazi comuni, nel rispetto dei luoghi e dell'istituzione scolastica stessa. Poco coinvolgimento delle famiglie nella collaborazione all'educazione dei loro figli. Il numero di assenze degli studenti è elevato, così come gli ingressi a seconda ora in entrambe le sedi. La percentuale di sospesi nelle classi seconde è del 6,9%, più elevata rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde in parte alle esigenze di apprendimento. Il numero di assenze degli studenti è elevato. I laboratori sono in gran parte utilizzati, ma bisogna potenziarne la fruizione e per alcuni di essi la dotazione delle attrezzature. Le pratiche didattiche innovative sono utilizzate ma limitatamente ad alcuni ambiti o all'interno di alcune discipline. Molte sono le iniziative volte a promuovere e migliorare le competenze trasversali e gli aspetti relazionali e sociali. I conflitti con gli studenti sono efficacemente gestiti, infatti la percentuale di studenti sospesi per ragioni disciplinari è, nel complesso, inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Il numero di assenze degli alunni è elevato e al di sopra delle medie di riferimento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIS00700C
5
33,1
22,2
75
60,6
63,9
20
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola realizza attivitĂ per favorire l'inclusione degli studenti con disabilitĂ , nel gruppo dei pari. E' presente nell'istituto un gruppo di lavoro GLI e GLHI altamente formati (stabili)e in continua formazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Manca un laboratorio H adeguatamente attrezzato con sussidi didattici idonei
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SRRA00701C SRTD00701P SRTD00702Q Totale Istituto SIRACUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 6 3 10 5,1 4,0 6,9
10 60 30 100 61,8 44,8 63,2
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pagina 57
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SRIS00700C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
55,6
57,6
59,8
No
0
12,1
13,3
Si No Si Si
55,6 55,6 44,4 66,7
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
11,1
12,1
20,6
No
11,1
15,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SRIS00700C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50
60,9
57
No
0
12,5
13
Si No Si Si
75 50 25 58,3
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
8,3
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SRIS00700C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
44,4
43,4
38,8
Si
11,1
6,1
10,2
Si
77,8
44,4
40,2
Si
100
66,7
68,3
Si
44,4
41,4
38,1
Si
77,8
50,5
59,7
Si
100
79,8
80,5
No
0
6,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SRIS00700C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
58,3
44,5
38
Si
16,7
7
10,6
Si
75
52,3
49,3
Si
83,3
81,3
81,8
Si
50
43
40,3
Si
91,7
56,3
64,3
Si
91,7
80,5
87,2
No
8,3
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
-La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, nel gruppo dei pari. - Un piano di recupero personalizzato è stato realizzato per alcuni alunni individuati come BES -Sono stati organizzati, in passato, per gli alunni in difficoltà, numerosi corsi di recupero, rispetto ai riferimenti provinciali e regionali. -La scuola organizza degli stage aziendali e per l'apprendimento delle lingue straniere proprio per gli alunni con la media dei voti più alta (alunni del triennio). - La scuola organizza dei percorsi di educazione alla legalità (con la partecipazione, a Palermo, alla manifestazione del 23 maggio) proprio per gli alunni con la media dei voti più alta (alunni delle prime classi). - La scuola ha standardizzato i documenti per favorire e semplificare le attività dei singoli CdC. - Sono stati organizzati sportelli didattici per il recupero
pagina 60
-la scuola non organizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri, da poco in italia - Nell'anno scolastico 2014/2015 non sono stati realizzati corsi di recupero in orario extra-scolastico ed estivi ma sportelli didattici.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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Motivazione del giudizio assegnato -La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, nel gruppo dei pari. Per esempio, nell'anno scolastico 2014/2015 è stata organizzata una conferenza su: "Sport e disabilità": è stato invitato il campione nazionale di canoa delle paraolimpiadi. -Esiste per i BES un piano di lavoro personalizzato e una documentazione standardizzata approvata dal CDD, valida per tutto l'istituto. La comunità degli alunni H quest'anno è cresciuta del 300% a Lentini, passando da 3 a 9 alunni, mentre è raddoppiata a Francofonte. Questo è un segno di fiducia dell'utenza nei confronti del nostro istituto. - E' presente nell'istituto un gruppo di lavoro GLI e GLHI altamente formati (stabili e in continua formazione).
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:SRIS00700C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
65
46,6
40,4
Si
20
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
75
55,8
65,9
Si
60
43,8
41,5
Si
40
25,5
32,3
No
5
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -C'è grande collaborazione con soggetti esterni (università per -Non si effettua un monitoraggio degli studenti dopo l'uscita l'orientamento in uscita, aziende, professionisti, ASL, dalla scuola associazioni) per le attività di orientamento: -Vengono organizzate dal nostro Istituto visite guidate (terze medie e prime classi) presso località e musei di grande valenza culturale. -Numerose sono le conferenze (intorno a tematiche di attualità) in comune tra la nostra scuola, la scuola media e gli enti universitari
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SRIS00700C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS00700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
65
46,2
48,3
Si
65
60,6
61,2
Si
70
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
20
21,5
28,4
Si
65
52,6
56
Si
80
78,9
82,4
No
20
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è grande collaborazione con soggetti esterni (università per Non si effettua un monitoraggio degli studenti dopo l'uscita l'orientamento in uscita, aziende, professionisti, ASL, dalla scuola associazioni) per le attività di orientamento: -Vengono organizzate dal nostro Istituto visite guidate (terze medie e prime classi) presso località e musei di grande valenza culturale. -Numerose sono le conferenze (intorno a tematiche di attualità) in comune tra la nostra scuola e la scuola media e gli enti universitari. -Le classi del nostro Istituto sono in aumento
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola realizza tutta una serie di azioni per garantire il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all'altro. Tra esse vi sono delle conferenze, in comune, tra i due ordini di scuola, intorno a tematiche di attualitĂ e una visita d'istruzione che coinvolge gli alunni delle terze medie e i nostri alunni di primo anno. Le classi del nostro Istituto sono in aumento.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Indicazione nel POF della mission Presentazione del bilancio sociale come strumento di comunicazione delle azioni intraprese e sviluppate dall’Istituzione scolastica. Sito web funzionale sia nell'aspetto grafico che nell'organizzazine dei contenuti, costantemente aggiornato di tutte le tematiche relative all'Istituto
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Mission e vision dovrebbero trovare una formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per l’ identità della scuola. Insieme con la definizione di mission e vision devono essere identificati anche gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare, anche questi inseriti nel POF e periodicamente rivisti e modificati. •Manca l’indicazione della vision, e la mission non è esplicitata chiaramente quale ragione essenziale nel contesto di appartenenza dell’istituzione scolastica. •Manca l’indicazione di cosa rende “unica ”, insostituibile la nostra realtà nei confronti di quanti svolgono attività similari. •La comunicazione e la divulgazione della mission, valori, obiettivi strategici ed operativi non risultano talvolta adeguate, né all’esterno né all’interno. •I soggetti interessati, presenti sul territorio, non percepiscono in maniera completa e precisa identità, attività ed ruolo dell’istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno scolastico, il Dirigente Scolastico designa il responsabile del "Progetto P.O.F." Nella nostra scuola la pianificazione delle attività didattiche e degli impegni dei docenti per le riunioni degli organi collegiali e per le riunioni con le famiglie, viene fatta ad inizio anno scolastico e si concretizza in un documento, il Piano Annuale delle Attività, predisposto dal Dirigente scolastico e approvato in Collegio Docenti. Vengono Monitorati i risultati dei processi di apprendimento e attivate azioni di miglioramento continuo. Predisposizione di questionari di valutazione e gradimento dei progetti POF e della loro ricaduta sugli alunni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • L’istituzione deve combinare in modo adeguato persone, strutture e strumenti per erogare servizi all’altezza delle aspettative sociali e, nel contempo, rispondere ai concetti di efficacia ,efficienza ed economicità determinanti per una nuova cultura organizzativa della scuola • Debole è non solo l’individuazione ma anche la pianificazione dei processi specifici funzionali al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi indicati nel POF • Sarebbe necessario definire obiettivi misurabili, e indicatori specifici per effettuare il monitoraggio ed il controllo dei singoli processi • Ciò permetterebbe un’analisi di eventuali scostamenti, l’individuazione delle cause e gli interventi correttivi • La pianificazione, ove presente, delle attività progettuali, sia in ambito curriculare che extracurriculare, non sempre è espressione di coordinamento e di sinergia tra tutti i soggetti della scuola, sia all’interno dei singoli organi collegiali sia tra organi dell’istituto. • Carente il monitoraggio della comunicazione • Manca il monitoraggio e la valutazione di molti progetti • Mancano azioni di miglioramento di molti progetti
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,7 Tra 500 e 700 € 50 32,5 Tra 700 e 1000 € 25 28,9 Più di 1000 € 10 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIS00700C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,8
70,7
72,8
30,00
29,2
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIS00700C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % 97,96
80,82
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIS00700C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % 69,23
80,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIS00700C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C %
33,33
41,16
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIS00700C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % 94,44
61,83
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C Collegio dei docenti Si 85 92 92,6 Consiglio di istituto No 15 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 30 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C Si 75 78,9 Si 45 66,5 No 0 0,8 No 35 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5
9,6
11,4
No
20
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C Collegio dei docenti No 65 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 65 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C Si 55 53,8 No 0 1,6 Si 45 33,5 No 10 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,2
2,6
No
75
72,1
77,1
No
0
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 5 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C Collegio dei docenti Si 80 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 55 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 30 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C Collegio dei docenti Si 30 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 65 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C Collegio dei docenti No 50 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 5 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIS00700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C Collegio dei docenti Si 95 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 10 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 15 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,4 9,5
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:SRIS00700C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 22,4 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,1 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 36,4 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 100,00 46,3 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SRIS00700C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS00700C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
23,2
20,7
23,8
n.d.
2,8
3,5
5,7
n.d.
19,8
34,2
38,5
100,00
59,6
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I titolari di funzione strumentale sono individuati dal DS che definisce puntualmente settori, tempi e modalità di rendicontazione. La retribuzione si attesta sulla media sia provinciale che regionale e nazionale, ciò indica una individuazione, anche se non netta dei ruoli di responsabilità Altri incarichi sono assegnati con atto di nomina del DS che definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione La ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA è in linea con i riferimenti regionali, provinciali e nazionali Gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS. Tutti gli incarichi vengono comunicati attraverso l’albo scolastico e il sito della scuola (organigramma) L’attribuzioni degli incarichi avviene in base a criteri concordati e trasparenti.
• Non adeguatamente sviluppata risulta la cultura organizzativa • Gli incarichi strategici (Funzioni strumentali, responsabili, referenti, ……..) d’istituto sono definiti in modo generico • I compiti delle funzioni strumentali sono lasciate talvolta alla professionalità ed all’iniziativa personale • La limitata disponibilità di risorse economiche non sempre consente una adeguata valorizzazione delle risorse umane coinvolte nei processi organizzativi • Manca una sezione del sito della scuola che sintetizzi brevemente per ogni attività aggiuntiva le finalità, i partecipanti e lo stato di avanzamento dei lavori • L’attribuzione delle attività aggiuntive in maniera diffusa comporta, talvolta, una dispersione delle informazioni. • Manca un database che raccolga di ogni dipendente le esperienze professionali, i percorsi formativi svolti e anche le competenze extraprofessionali • Manca il coinvolgimento di un gruppo di lavoro o commissione nelle decisioni riguardanti alcuni processi
La ripartizione del Fis fra Docenti e ATA si allinea ai riferimenti Provinciali, regionali e nazionali, ma risulta nettamente superiore, per i docenti, la quota che viene percepita come retribuzione aggiuntiva rispetto a tali riferimenti. Sembra esistere una peer pressur positiva tra i docenti . L’istituzione di un gruppo di lavoro che lavora in sinergia per le sostituzioni di insegnanti assenti, il recupero di cinque minuti di lezione e un programma di rilevazione dati (Nota: i dati non risultano disponibili, ma le sostituzioni sono state effettuate coprendo le assenze anche temporanee degli insegnanti)
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIS00700C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C 3
13,7
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIS00700C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C 4923,33
7709,29
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIS00700C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C 24,58
91,74
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIS00700C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % 50,00
30,39
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIS00700C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS00700C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15
12,4
9,5
0
5
9,2
9,5
1
40
19,9
14,5
0
35
24,7
31,5
0
30
33,9
37,9
0
30
23,1
21,8
0
20
16,7
16,6
0
15
14,3
17,6
0
0
13,1
9,2
1
60
31,5
35,6
0 1
15 30
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIS00700C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C n.d.
1,8
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIS00700C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % 50,00
40,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIS00700C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIS00700C si permette il re-inserimento scolastico degli adulti permette agli studentgi del I grado una consapevole scelta aumenta la competizione negli studenti
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 41 Basso coinvolgimento 30 23,1 Alto coinvolgimento 20 35,9
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse costituisce parte integrante della strategia della Direzione orientata al successo durevole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • La progressiva scarsità delle risorse economiche rendono la gestione di bilancio un fatto meramente burocratico determinando il rovesciamento di prospettiva: prima vengono le Le risorse finanziarie della Scuola provengono essenzialmente scelte di gestione economica e, a queste, si adeguano le scelte dal MIUR, attraverso la Direzione regionale e l' USP(Fondo educative d’istituto), dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo • L’ampiezza dei progetti risulta essere nettamente inferiore ai Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) riferimenti provinciali, regionali e nazionali 3 contro 13,7012,27-14 La programmazione di tutta l’attività finanziaria a sostegno e • Bassa la quota parte di spesa complessiva per i progetti supporto del servizio scolastico, in destinata a ciascuno degli studenti iscritti a scuola. termini di riscossione delle entrate e di esecuzione delle spese • La percentuale della spesa complessiva per i progetti della nei limiti degli stanziamenti, viene predisposta annualmente dal scuola utilizzata per la retribuzione del personale interno è del Dirigente Scolastico, coadiuvato dal Direttore dei Servizi 50%. Tale percentuale è nettamente superiore ai dati di Generali e confronto provinciali, regionali e nazionali Amministrativi, nel rispetto delle indicazioni e delle scadenze • Nessun coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti previste dalla normativa e sottoposta al controllo dei revisori dei più importanti conti Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e della mission secondo il criterio della priorità. Individuazione delle seguenti tematiche ritenute prioritarie : •orientamento •alternanza scuola lavoro •preparazione prove invalsi •educazione: sicurezza, legalita’, salute •potenziamento Adeguata la distribuzione delle risorse finanziarie nell’azione progettuale della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il DS attuale ha preso servizio due anni fa e per inquadrare la situazione ha predisposto piccoli mutamenti così da rendere l’organizzazione e la gestione della parte didattica più fluida possibile. La riflessione è stata riversata immediatamente nella mission, tuttavia vision e indicazione di cosa rende “unica ”, insostituibile la nostra realtà nei confronti di quanti svolgono attività similari non risultano esattamente delineati. Le azioni intraprese e sviluppate dall’Istituzione scolastica sono state comunicate attraverso il Bilancio sociale ed un sito web funzionale, iniziative sicuramente attribuibili all’attuale dirigenza. Tuttavia I soggetti interessati, presenti sul territorio, non percepiscono in maniera completa e precisa identità, attività ed ruolo dell’istituto. La scuola provvede alla comunicazione degli incarichi attraverso l’albo scolastico e il sito della scuola (organigramma). La scuola ha deciso di riconoscere ad alcune figure un ruolo strategico, tuttavia i docenti che ricoprono le funzioni strumentali percepiscono mediamente importi non molto elevati per la scarsità delle risorse. Gli sforzi individuali e di gruppo vengono riconosciuti e ricompensati attraverso il FIS e soddisfazioni simboliche. L’istituzione combina in modo adeguato persone, strutture e strumenti per erogare servizi all’altezza delle aspettative sociali e, nel contempo, cerca di rispondere ai concetti di efficacia ,efficienza ed economicità determinanti per una nuova cultura organizzativa della scuola Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e secondo il criterio della priorità: • orientamento • alternanza scuola lavoro • preparazione prove invalsi • educazione: sicurezza, legalita’, salute • potenziamento Carente è la definizione di obiettivi misurabili, e indicatori specifici per effettuare il monitoraggio ed il controllo di alcuni processi
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIS00700C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C n.d.
2,6
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIS00700C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS00700C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 10
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
35
15,5
17,3
0
15
8,4
7
0
50
20,3
26,3
0
25
28,7
39
0
10
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
5 25
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIS00700C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % n.d.
32,4
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIS00700C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C n.d.
76,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIS00700C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C n.d.
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • La scuola, nei limiti delle risorse disponibili, promuove iniziative formative per i docenti. • Si adopera nell'associarsi a reti di scuole che organizzano attività di formazione per il personale della rete. • I temi affrontati riguardano soprattutto la sicurezza, i Bisogni Educativi Speciali e il conseguimento delle certificazioni linguistiche per la metodologia CLIL, con ricadute positive sulle pratiche educative e didattiche. . la scuola è test center EBCL,ECDL, Microsoft, UNICUSANO.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • A causa delle limitate risorse economiche non sempre è possibile garantire il ruolo strategico della formazione nella valorizzazione delle risorse umane e in particolare quelle coinvolte nelle pratiche gestionali e organizzative. • Manca un’analisi sistematica dei bisogni formativi del personale. • Manca un Piano delle attività di formazione e aggiornamento dei docenti e del personale ATA. Di conseguenza mancano le attività di monitoraggio relative all'impatto dei piani di formazione impedendo così una piena valutazione delle ricadute operative e professionali dei processi formativi attivati; manca la comunicazione degli esiti di monitoraggio e manca la fase delle azioni di miglioramento relative al piano della formazione. • Pochi sono i docenti con certificazione linguistica B2, o superiore, per la metodologia CLIL.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • La valorizzazione delle risorse umane è attuata nel rispetto delle competenze degli organi collegiali e nel quadro della contrattazione integrativa d'Istituto. • La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e della disponibilità ad assumere impegni per la piena attuazione del POF e per il supporto all'attività scolastica.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali ed extraprofessionali. • A causa delle limitate risorse del fondo d'istituto (principale strumento per la valorizzazione delle risorse umane) risulta a volte difficile ottenere la disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi aggiuntivi. Ne consegue che l'attribuzione è spesso slegata dalla competenza e a volte più incarichi vengono svolti da uno stesso operatore, creando un sovraccarico di lavoro.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIS00700C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIS00700C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
60
48,2
46,3
No
35
25,9
27,3
Si
30
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
80 95 85 95 30 45 85 95
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 55 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIS00700C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIS00700C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
5,7
6,6
0
4,1
3,3
4,4
12
3,7
2,9
2,9
20 12 6 10 6 6 10 6
6,9 10,7 4,2 5,1 4,9 2,8 5,8 6,3
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • L'organizzazione del Collegio dei Docenti è articolata per: dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro (orientamento, accoglienza, raccordo con il territorio, continuità, inclusione, ecc.), funzioni strumentali e referenti per il presidio di settori strategici e di strutture. • Tutti i gruppi di lavoro, e in particolare quello che si occupa di orientamento, producono esiti utili alla scuola. • La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti anche mettendo a disposizione la piattaforma ITCWelcome, realizzata con il CMS Moodle, per la condivisione di materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Manca un gruppo di lavoro per la definizione di criteri comuni per la valutazione degli studenti. • Mancano momenti di incontri spontanei tra docenti per confrontarsi su tematiche inerenti le attività professionali. • Solo pochi docenti utilizzano la piattaforma ITCWelcome per la condivisione di materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se manca un Piano delle attività di formazione e aggiornamento dei docenti e del personale ATA, le iniziative formative promosse dalla scuola sono di qualità sufficiente ma incontrano solo in parte i bisogni formativi del personale infatti manca un'analisi sistematica dei bisogni formativi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute anche se manca un database del personale che raccolga esperienze professionali ed extraprofessionali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti ma mancano momenti di incontri spontanei per confrontarsi su tematiche inerenti le attività professionali.
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 98
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 100
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,4 42,1 10,5
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 101
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,8 23 Bassa apertura 10,5 6,3 Media apertura 10,5 9 Alta apertura 63,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 102
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIS00700C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS00700C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
50 25
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5
9,6
19,2
1 0 2
25 0 60
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 103
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIS00700C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS00700C per motivo) per motivo) 1
35
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
30
16,3
23,7
1
90
78,1
73,6
1
5
11,6
10,5
0
30
25,9
27,8
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 104
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIS00700C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS00700C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
20 25
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
55
43,4
45,5
0
45
22,3
25,8
0
5
9,6
12,4
1
20
13,9
20,5
1
35
18,7
22,5
0
10
3,2
14,3
0 0
10 5
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 105
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 10 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 106
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIS00700C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C Si 55 42,6 Si 80 66,1 No 5 15,9 No 60 43,8 Si 45 56,6 No 30 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
80
62,2
56,9
Si
55
51
60
Si
50
45
42,7
No No
45 45
52,6 29,5
52,4 23,3
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 107
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SRIS00700C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIS00700C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85
81,7
79,1
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 108
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SRIS00700C SIRACUSA SICILIA ITALIA
NO 10,0 6,0 10,0
X 89,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: SRIS00700C prodotto il :26/10/2015 17:45:04
pagina 109
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 25 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 40 31,1 Numero di convenzioni 20 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 15 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2
Situazione della scuola: SRIS00700C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SRIS00700C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % n.d.
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • L’Istituto opera attraverso gli accordi di rete, in collaborazione con altre scuole, istituzioni, enti locali, soggetti privati, associazioni e cooperative. • Le collaborazioni consentono di condividere risorse strutturali, tecniche o professionali, utilizzandole in modo più efficiente e efficace, presentandosi sul territorio con un'offerta diversificata, integrando le proprie competenze con quelle di altre agenzie formative. • L'Istituto si associa in rete per fare economia di scala, migliorare le pratiche educative e didattiche. • Le attività prevalenti svolte in rete sono: orientamento, formazione e aggiornamento del personale (sicurezza, competenze linguistiche, BES), inclusione degli studenti con disabilità. • L'Istituto è scuola capofila di una rete che opera contro la dispersione scolastica. • L’Istituto ha sottoscritto convenzioni con le autonomie locali per la fornitura di servizi che ne ampliano l'offerta formativa, consentendo di intervenire in modo più incisivo nel campo della formazione degli adulti, dell'orientamento, della risposta al disagio sociale. • E’ stato firmato un accordo con il comune di Francofonte, che ospita una sede staccata dell’Istituto, per il finanziamento dell’Auditorium. • L’Istituto collabora con le realtà produttive del territorio. • E’ presente un gruppo di lavoro per la realizzazione di stage di alternanza scuola/lavoro in collaborazione con le imprese.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • L'Istituto non partecipa a reti Interculturali finalizzate all'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana, alla formazione dei docenti e, soprattutto, alla stesura del "Protocollo d'Accoglienza" e di moduli per la valutazione dei neoarrivati. • Mancano le azioni di monitoraggio e di miglioramento per le partnership con soggetti esterni. • Non vengono svolte con regolarità le verifiche sulle ricadute interne, in special modo sulla didattica, delle collaborazioni con soggetti esterni. • Il territorio offre limitate opportunità per realizzare stage che facilitino il collegamento con il mondo del lavoro. Spesso l'Istituto deve ricorrere a convenzioni con imprese di altre province e persino altre regioni.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIS00700C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS00700C % 9,36
20,8
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIS00700C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIS00700C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS00700C 11,10
15,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10 21,5 Medio - alto coinvolgimento 80 66,9 Alto coinvolgimento 10 11,6
Situazione della scuola: SRIS00700C
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per favorire la partecipazione dei genitori alla vita scolastica dei loro figli prevede: • momenti nei quali i genitori possano ricevere informazioni circa il progetto educativo e didattico per i loro figli • momenti di discussione e confronto in cui i genitori stessi possano intervenire per esprimere le loro richieste apportando un loro valido contributo alle proposte educative di fondo • momenti nei quali i genitori possano ricevere informazioni circa il profitto scolastico dei loro figli (Consigli di classe, Assemblee, Colloqui Individuali, Ricevimenti Settimanali e Generali). L’Istituto, inoltre, nella consapevolezza che “l’essere parte di e l’essere partecipe a” dei genitori, organizza iniziative tendenti al loro coinvolgimento. Ne sono esempi importanti: 1) l’Accoglienza ad inizio anno scolastico 2) l’Open Day 3) la presentazione del Bilancio Sociale 4) inviti a varie attività della scuola (rappresentazioni teatrali, conferenze ecc.) 5) consegna di attestati 6) altro. I genitori hanno i propri rappresentanti nei Consigli di Classe e d'Istituto. Nel consiglio d’Istituto sono coinvolti nella definizione e approvazione del Regolamento d’Istituto, del Patto di corresponsabilità e di tutti i documenti rilevanti per la vita scolastica. Sul sito www.is-alaimo.gov.it è possibile trovare le comunicazioni generali che riguardano le famiglie. Tutto il personale ha sempre dato massima disponbilità all'accoglienza e all'informazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Di fronte all’indiscutibile emergenza educativa che il Paese affronta, l’alleanza tra scuola e famiglia è criterio irrinunciabile • Emerge tuttavia una medio- bassa partecipazione dei genitori alle iniziative della scuola stessa in relazione a tre aspetti: partecipazione ai colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività, partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola. • Bassa anche la percentuale di genitori votanti effettivi al Consiglio d’Istituto sul totale degli aventi diritto che supera di poco il 9% attestandosi al di sotto dei dati provinciali, regionali e nazionali • Molti genitori non sanno chi li rappresenta • I rappresentanti svolgono inconsapevolmente il proprio ruolo non andando oltre una mera presenza formale • I dati rilevati evidenziano una scarsa partecipazione finanziaria delle famiglie come contributo volontario e un valore medio- basso come capacità della scuola di realizzare, nell’arco dell’anno , azioni che hanno lo scopo di coinvolgere i genitori (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni) • In embrione l’utilizzo di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie relativamente a rendimento e assenze dei propri figli,tutto questo per la mancata istituzione del registro elettronico
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto partecipa a reti per l'orientamento, la formazione e aggiornamento del personale (sicurezza, competenze linguistiche, BES), l'inclusione degli studenti con disabilità. Non sono presenti reti per l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana. L'Istituto coordina una rete che opera contro la dispersione scolastica per garantire il successo formativo degli studenti. I finanziamenti delle reti provengono principalmente dall'UE e dalle scuole componenti le reti. L'Istituto collabora con soggetti esterni per attività di Educazione alla legalità, Educazione alla salute, Pari opportunità e contrasto alla violenza, Certificazione informatica (ECDL), Certificazione economico-aziendale (EBC*L), Microsoft (unica sede nella provincia). Dall'a.s. 2008/09 è operativa la convenzione fra l'Istituto e l'Università Niccolò Cusano di Roma, che permette agli studenti del territorio di fruire di diversi corsi universitari in modalità telematica assistita da tutor. La convenzione rappresenta a livello Nazionale la prima iniziativa all'interno di una scuola di Istruzione Superiore. L'Istituto inoltre ha stipulato convenzioni in deroga con le Università di Messina ed Enna per lo svolgimento del tirocinio diretto TFA 2015. Tutte le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. L'Istituto propone stage di alternanza scuola/lavoro allo scopo di assicurare ai giovani, oltre le conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro. L'Istituto promuove iniziative, formali e informali, per coinvolgere le famiglie ad una partecipazione attiva alla vita scolastica dei propri figli, nella consapevolezza che l’alleanza tra scuola e famiglia è criterio irrinunciabile dell’emergenza educativa che il Paese affronta. Sono da migliorare però le modalità di collaborazione e comunicazione. l'Istituto ha coinvolto in attività extrascolastiche realtà economiche presenti nel territorio.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Prove intermedie e finali strutturate per classi parallele
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilita' fra le classi
Migliorare i risultati delle prove Invalsi di Italiano
Cercare di portare i risultati delle prove di Italiano vicino alla media regionale Cercare di portare i risultati delle prove di Matematica vicino alla media regionale
Migliorare i risultati delle prove Invalsi di Matematica
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze Cercare di portare l'alunno al sociali e civiche degli studenti rispetto delle regole dell'ambiente. Migliorare l'autonomia Diminuire così l'abbandono nell'organizzazione del lavoro scolastico didattico e nell'autoregolazione dell'apprendimento
Risultati a distanza
Incrementare il numero degli alunni diplomati che si iscrivono all'università
Riportare tale numero vicono alle medie regionali e nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) - Lavorare per classi parallele: Questa prassi ha il vantaggio di favorire le relazioni sociali tra alunni e docenti di classi diverse (ma con esigenze di programma simili), dando un maggiore senso di comunità. Permette inoltre di affrontare un argomento con più forze mentali in gioco, e quindi di raggiungere un risultato migliore. Si vuole inoltre ridurre la variabilita' fra le classi. -Prove Invalsi E' necessario utilizzare i test INVALSI come uno strumento di diagnosi e di progettazione didattica. Pertanto si promuove l’utilizzo dei dati prodotti da INVALSI come strumenti utili nella pratica didattica dell’insegnante. Si vuole operare sugli studenti attraverso la frequenza di attività per il recupero/potenziamento degli apprendimenti, progettate in modo specifico sulla base delle esigenze emerse al fine di migliorare la qualità dell’apprendimento, utilizzando approcci metodologici innovativi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di prove di verifica formativa intermedie e finali per classi parallele. Analisi del voto di condotta
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Ambiente di apprendimento
Creazione di una task force per la raccolta e la diffusione di buone pratiche didattiche all'interno dell'istituto. Potenziamento delle rete della sede di Lentini
Inclusione e differenziazione
Organizzazione di percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) - Gli obiettivi di processo individuati consentiranno di centrare ancor di più l'attenzione sullo studente, sui suoi processi di apprendimento e sui risultati che via via raggiungerà. In particolare: - l'elaborazione di verifiche formative intermedie e finali darà allo studente la possibilità di verificare se i suoi apprendimenti sono efficaci, se sono in linea con quelli dei compagni della propria classe e delle classi parallele; le verifiche permetteranno inoltre ai docenti per ambiti disciplinari, di confrontare gli esiti delle loro metodologie e strategie didattiche anche sulla base della programmazione iniziale della propria classe e del dipartimento disciplinare di riferimento; - La creazione di una task force finalizzata alla raccolta e diffusione delle buone pratiche didattiche adottate in seno alla scuola metterà in comunicazione i docenti e creerà una maggiore comunicazione,un confronto e una riflessione che si pone nel solco della ricerca-azione.