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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRTF01000Q E.FERMI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRTF01000Q 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario proposto agli studenti A.S. 2014/15 emerge quanto segue: 1. il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli studenti si attesta tra livello medio e medio-alto; 2. l'incidenza di alunni stranieri é del 2%; 3. la presenza in famiglia di computer e connessione a internet é dell' 82%; 4. la quasi totalità delle famiglie é in possesso di strumenti tecnologici e di mezzi di trasporto; 5. la scuola é facilmente raggiungibile con mezzo proprio e con mezzo pubblico e il tempo medio impiegato é di 40 minuti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La non idonea comprensione della lingua italiana per studenti con cittadinanza straniera comporta uno svantaggio per lo studio di tutte le discipline con rallentamento dello svolgimento del programma. La mancata presenza di LIM in tutte le aule non consente di registrare le lezioni a beneficio di studenti pendolari, i quali per problemi di trsporto non possono, talora, raggiungere la sede scolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Ente Locale di riferimento di questa scuola è la Provincia. L’ITI “E. Fermi” di SR nasce nel 1958 e nel 1971 si trasferisce nel fabbricato realizzato in via Torino n.137 che, ad oggi, ancora lo ospita, progettato e costruito con destinazione urbanistica di scuola. Altra peculiarità, caratterizzante il territorio in cui è collocata la scuola, è la presenza di Aziende coinvolte per gli stage svolti dagli alunni che rappresentano risorse e competenze utili per la scuola. Il detto Istituto risulta facilmente raggiungibile dal personale docente e dagli studenti, la cui provenienza e il tempo impiegato sono stati oggetto dei questionari proposti a docenti e alunni. Alcuni studenti che viaggiano col treno, vengono prelevati alla stazione dal pulmino della Scuola. L’esistenza di cineteatri, facilmente raggiungibili, ha permesso, nel corrente anno scolastico, di offrire ai discenti, nell’ambito dell’area umanistica, la possibilità di fruire di rappresentazioni teatrali e di proiezione filmica su argomenti di interesse culturale. Al fine di migliorare l’ascolto e la pronunzia della Lingua Inglese, gli alunni del primo e secondo anno hanno partecipato alla rappresentazione di Musical, mentre gli altri studenti hanno assistito a proiezioni di film. Nell’ambito della Religione Cattolica sono state effettuate visite guidate alle Catacombe di S. Giovanni e di S. Lucia, al Seminario Arcivescovile, alla Cattedrale, alla Biblioteca Alagoniana, al Quartiere ebraico di Ortigia.
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L’Istituto risulta facilmente raggiungibile sia dal personale docente che ATA, nonché dagli studenti, perché, oltre che a piedi o con mezzo privato, la Scuola è servita da autobus sia provenienti dai quartieri della città che dai vari paesi della provincia. Ad alcuni alunni si concede un’uscita anticipata di dieci minuti rispetto al suono della campana dell’ultima ora della giornata, poiché gli autobus che servono la provincia, fanno il giro di tutte le scuole cittadine che vengono informate degli orari di sosta davanti il singolo istituto. Per coloro che viaggiano col treno la Scuola mette a disposizione una navetta che arriva alla stazione della città. Pertanto l’Istituto non presenta particolari vincoli che impediscono ai propri alunni di raggiungere le Aziende presenti nel territorio e coinvolte per gli stage o di recarsi in luoghi adeguati, nei quali condividere esperienze che favoriscono un miglioramento formativo nella crescita culturale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRTF01000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
43.859,00
14.995,00
6.142.336,00
76.238,00
0,00
6.277.428,00
Gestiti dalla scuola
76.218,00
40.928,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
117.146,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
47.594,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
47.594,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2.376,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.376,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
911,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
911,00
31.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.000,00
139.666,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
139.666,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
275.018,00
275.018,00
51.040,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
51.040,00
Istituto:SRTF01000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,2
88,5
1,1
0,0
90,4
STATO
Gestiti dalla scuola
1,1
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,0
4,0
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
35
31,5
28,5
45
47,8
44,1
20
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 38,2
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dell’edificio è in c.a. con pianta a doppia T e corpi di fabbrica tra loro giuntati. La costruzione è formata da cinque piani fuori terra, raggiungibili per mezzo di n.4 rampe di scale e tramite n.2 ascensori, idonei per accogliere persone diversamente abili. L’edificio dispone di n.2 palestre esterne e n.1 coperta, un’Aula Magna che può ospitare fino a n.100 persone, attrezzata di sistema multimediale, che viene concessa anche ad Enti esterni per attività culturali, n.1 biblioteca informatizzata, n.33 laboratori utilizzati per attività sperimentali e laboratoriali, dotati di postazioni multimediali collegate in rete, n.36 aule. N.10 aule e n.7 laboratori sono dotati di LIM. L’Istituto è dotato di un ufficio tecnico che ha il compito di sostenere l’organizzazione e la funzionalità dei laboratori a fini didattici e il loro adeguamento in relazione alle esigenze poste dall'innovazione tecnologica, nonché la sicurezza delle persone e dell'ambiente. Nel mese di giugno del corrente anno saranno eseguiti lavori per integrare, con ulteriori elementi, le opere necessarie per la sicurezza dei locali e per una loro migliore fruibilità da parte di alunni diversamente abili. Nell’A.S. 2014/15 l’Istituto ha ricevuto finanziamenti dal MIUR destinati all’offerta formativa, dalle famiglie, al momento dell’iscrizione dei propri figli, contributi utilizzati per l’espletamento di servizi per gli alunni, dal canone annuo corrisposto dal gestore del bar della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata nell’attuale fabbricato dal 1971, in data antecedente al 1981, anno in cui Siracusa è stata inserita tra le zone a rischio sismico e dichiarata con grado di sismicità 9 (D.M. 23 settembre 1981). La mancanza di fondi non consente la realizzazione di eventuali progetti funzionali al potenziamento logistico e manutentivo: nei laboratori sono presenti numerose attrezzature ormai in disuso, testimonianza dell’evoluzione tecnologica della scuola, che, opportunamente utilizzate per allestire una mostra permanente, accrescerebbero il prestigio dell’Istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRTF01000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRTF01000Q 98 96,1 4 3,9 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRTF01000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRTF01000Q
35-44 %
N°
1
1,0
45-54 %
N°
19
19,4
55+ %
N°
32
32,7
Totale %
TOTALE
46
46,9
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRTF01000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRTF01000Q 82,9 17,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRTF01000Q - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRTF01000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 14,0 28 24,6 27 23,7 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 43
37,7
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 25 10,4 0 2,4 75 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 60 41,8 25 17,1 15 24,3
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico ricopre un incarico effettivo e dirige Codesto Istituto da tre anni. Soltanto il 3,9% dei docenti ha un contratto a tempo determinato, per cui la maggior parte del personale docente è a tempo indeterminato, indicatore di stabilità della Scuola. È stato elaborato un questionario rivolto ai docenti, avente come indicatori : età-servizio-stabilitàistruzione-conoscenze e certificazioni linguisticheinformatiche-BES-condivisione di strumenti e materialitecnologie didattiche-strategie di apprendimento-strumenti di verifica. I risultati di detto questionario sono stati raccolti ed evidenziati con grafici visibili sul documento in PDF. I docenti si riuniscono periodicamente in dipartimenti disciplinari e, all’inizio dell’A.S., concordano il curricolo per le varie discipline, programmando, per classi parallele, moduli e unità didattiche, facilitando il recupero o potenziamento delle competenze in orario curricolare o extracurricolare con attivazione di sportelli disciplinari. Criteri per la valutazione, seguiti omogeneamente da tutti i Consigli di classe, sono indicati nel POF.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo é rappresentato dall’inapplicabilità, ad oggi, della flessibilità dell’orario scolastico che permetta di introdurre la metodologia delle classi aperte, per sviluppare strategie mirate al potenziamento o al recupero degli studenti.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto titolo di studio-occupazione-cittadinanzaoccupazione dei genitori, presenza in famiglia di mezzi tecnologici-locomozione, lettura librigiornali, ISEE A.S. 2014/15, lingua parlata in famiglia Aziende coinvolte per gli stage, cineteatro, musei ed altri luoghi, facilmente raggiungibili, provenienza docenti, tempo impiegato docenti, provenienza alunni, tempo impiegato alunni. struttura della scuola e ambienti presenti, strumenti in uso nella scuola, fonti di finanziamento. EtĂ -servizio-stabilitĂ -istruzione-conoscenze e certificazioni linguistiche-informatiche-BEScondivisione di strumenti e materiali-tecnologie didattiche-strategie di apprendimento-strumenti di verifica
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RAV Fermi SR 1.1 Contesto-Popolazione Scolatica.pdf
RAV Fermi SR 1.2 Contesto Territorio e capitale sociale.pdf RAV Fermi SR 1.3 Contesto risorse economiche e materiali.pdf RAV Fermi SR 1.4 Contesto-Risorse Professionali.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRTF01000Q
% classe 1
classe 2
189
86,7
% classe 2
classe 3
181
85,4
% classe 3
classe 4
140
80,5
% classe 4 159
88,8
- Benchmark* SIRACUSA
918
65,9
826
71,1
876
72,8
886
80,5
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRTF01000Q
% classe 1
classe 2
66
30,3
% classe 2
classe 3
66
31,1
% classe 3
classe 4
55
31,6
% classe 4 48
26,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
302
21,7
300
25,8
292
24,3
277
25,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SRTF01000Q
61-70 28
71-80 46
81-90 45
91-100 25
Lode 11
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
18,1
29,7
29,0
16,1
7,1
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
196
390
277
131
65
-
18,5
36,8
26,2
12,4
6,1
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRTF01000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
30
12,1
6
2,8
41
19,1
11
5,8
2
1,2
SIRACUSA
-
4,7
-
3,2
-
6,2
-
4,7
-
1,6
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRTF01000Q
% classe 1
classe 2
6
2,8
% classe 2
classe 3
8
3,8
% classe 3
classe 4
5
2,3
% classe 4
classe 5
1
7,7
% classe 5 1
0,5
- Benchmark* SIRACUSA
100
9,8
47
4,3
46
4,8
23
7,1
17
4,8
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRTF01000Q
% classe 1
classe 2
47
27,5
% classe 2
classe 3
16
8,2
% classe 3
classe 4
11
6,7
% classe 4
classe 5
6
3,5
% classe 5 2
1,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
184
15,2
69
6,3
54
4,7
42
4,0
13
1,0
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’A.S. 2013/14, nel CORSO DIURNO, gli alunni iscritti sono stati 892, allo scrutinio finale gli ammessi alla classe successiva sono risultati 595, gli aventi giudizio sospeso 217 e i non ammessi 80. Nell’A.S. 2014/15 si sono verificati n.7 abbandoni e n.14 trasferimenti, pari a circa il 3% degli iscritti; pertanto, nell'ipotesi in cui tutti gli alunni non promossi non si fossero iscritti per la seconda volta, nel passaggio da un anno all’altro, la percentuale di abbandono sarebbe stata inferiore al 10%. L’abbandono di questo indirizzo di studi, soprattutto da parte di studenti del primo anno, è determinato da un inadeguato impegno nello studio, non corrispondente all'entusiasmo iniziale, necessario al successo scolastico. Una buona formazione conseguita in questo Istituto può facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. Nella classifica annuale degli Istituti siciliani di secondo grado, stilata da “LA SICILIA”, codesto Istituto risulta essere il terzo fra gli Istituti Tecnici e Tecnologici della Regione, in funzione dei risultati conseguiti dai diplomati nel mondo universitario. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono omogenei per tutte le classi, essendo stati concordati in Collegio dei Docenti e resi noti, pubblicandoli sul POF. All'Esame di Stato la distribuzione degli studenti per fascia di voto risulta superiore al dato provinciale e regionale e non é significativamente inferiore a quello nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In seguito agli scrutini dell’A.S. 2013/14 più corsi di recupero estivo sono stati attivati per la Matematica, soprattutto per il biennio, a causa del numero elevato di alunni con giudizio sospeso in tale disciplina. Nel CORSO DIURNO la mancanza di copertura economica non consente di attivare corsi di recupero durante tutto l'anno scolastico; per colmare, in itinere, il debito formativo, vengono proposti soltanto sportelli disciplinari per brevi periodi che non sempre soddisfano le richieste. Gli abbandoni del corso serale risultano superiori a quelli del diurno, poiché l’utenza è formata da lavoratori che danno la precedenza agli impegni lavorativi rispetto a quelli scolastici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si riscontra un mantenimento del numero delle classi nell’organico di diritto dell’Istituto, dato l’esiguo numero degli abbandoni. Si registrano, inoltre, non poche richieste di trasferimento da parte di studenti provenienti da altre scuole, la cui integrazione risulta, spesso, agevole e proficua. D’altra parte, si evidenzia il ruolo svolto dalla Commissione preposta al disagio giovanile e alla dispersione scolastica che ha profuso un notevole impegno nell’organizzare attività integrative, quali cineforum e laboratorio teatrale. La commissione per la formazione delle prime classi distribuisce gli studenti per fasce di voto, così da favorire una situazione di equilibrio. I locali scolastici vengono utilizzati anche in orario extracurriculare per attività di formazione e socializzazione, finalizzate all’ampliamento della sfera delle conoscenze degli studenti. Per la valorizzazione delle eccellenze, viene sollecitata la partecipazione degli alunni a concorsi e ad Olimpiadi riguardanti varie discipline. A chiusura dell’anno scolastico, i successi vengono adeguatamente riconosciuti con premiazioni e attestati validi anche per l’attribuzione del credito formativo, consegnati durante una cerimonia ufficiale, aperta a tutte le componenti collegiali. Una valida funzione ha rivestito, infine, la Commissione relativa all’orientamento sia in entrata che in uscita. Per incrementare le iscrizioni sono stati coinvolti alunni frequentanti che hanno focalizzato i punti di forza, presentati con convinzione, poiché sperimentati personalmente. Ex allievi, già laureati, con ruoli di responsabilità, esponenti delle Forze dell’Ordine, del mondo del lavoro e universitario hanno illustrato le proprie esperienze nell’ambito della legalità, dell’educazione alla salute, del volontariato e dell’alternanza scuolalavoro.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRTF01000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
SRTF01000Q
54,9
SRTF01000Q
54,9
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 55,3
n/a 55,0
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-5,3 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
41,3 41,3
63,1
-4,1 n/a
n/a 42,6
n/a 41,5
n/a 48,9
Tecnico
54,2
-7,0
41,3
-4,5
SRTF01000Q - II A
27,6
-34,4
17,1
-29,8
SRTF01000Q - II A
50,9
-10,8
45,5
-3,9
SRTF01000Q - II A
61,3
4,2
53,2
8,6
SRTF01000Q - II B
64,8
2,1
47,9
-0,1
SRTF01000Q - II B
54,6
-8,1
35,9
-12,7
SRTF01000Q - II B
60,9
0,4
50,2
6,0
SRTF01000Q - II D
62,0
-1,0
46,2
-2,2
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRTF01000Q - II A
17
0
0
0
0
17
0
0
0
0
SRTF01000Q - II A
5
7
0
3
0
3
3
2
3
0
SRTF01000Q - II A
1
2
3
4
1
1
0
5
2
2
SRTF01000Q - II B
2
1
7
6
5
1
9
7
2
2
SRTF01000Q - II B
3
2
4
1
0
5
4
1
0
0
SRTF01000Q - II B
2
1
2
4
0
1
2
3
3
0
SRTF01000Q - II D
3
2
2
7
3
3
4
7
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRTF01000Q
33,0
15,0
18,0
25,0
9,0
32,6
23,2
26,3
13,7
4,2
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SRTF01000Q - Tecnico 56,2 43,8 72,9 27,1 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove standardizzate nazionali abituano gli allievi a confrontarsi in prove con valenza ufficiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza : Le prove, essendo standardizzate, non tengono conto del backunground degli studenti a livello nazionale. In alcuni contesti territoriali, particolarmente deprivati e a rischio, la prova risulta discriminatoria e non rispondente al reale impegno profuso dall’Istituzione Scolastica. Un riscontro non immediato incide negativamente sulla motivazione degli allievi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ogni classe presenta una fisionomia disomogenea, poiché vi si possono distinguere tre fasce di livello : alla prima appartiene un esiguo numero di allievi che associano a buone capacità assimilative adeguate basi cognitive; della seconda fa parte un gruppo più numeroso di discenti che, pur dimostrando qualche lacuna pregressa a livello logico-linguistico, si applicano con impegno al recupero e potenziamento delle abilità; nella terza sono presenti alunni che, oltre a presentare lacune più o meno gravi nella preparazione di base, non si avvalgono né di un proficuo backunground, né di un’opportuna motivazione ad apprendere.
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono riportati gli obiettivi comportamentali che devono perseguire tutti gli studenti che frequentano questo Istituto. I Consigli di Classe elaborano, annualmente, le programmazioni disciplinari, prestando attenzione alle competenze richieste nei quattro assi culturali (Asse dei linguaggi, Asse matematico, Asse scientifico-tecnologico, Asse storico sociale) ed operano in modo collegiale per il conseguimento delle Competenze Chiave e Di Cittadinanza. Allo scrutinio finale del primo biennio il Consiglio di Classe compila la Tabella Certificazione Competenze. In sede di scrutinio intermedio e finale il Consiglio di Classe attribuisce il voto di comportamento seguendo una griglia, elaborata e approvata dal Collegio dei Docenti, previa individuazione degli indicatori. Sono state calcolate, relativamente allo scrutinio finale dell’A.S. 2014/15, la media dei voti di condotta e, relativamente allo scrutinio intermedio dell’A.S. 2014/15, la media dei voti di diritto conseguiti nei vari indirizzi ed evidenziate in grafici. Codesta Scuola ha elaborato un proprio Regolamento D’Istituto, in modo che nell'Istituto tutto si svolga in maniera corretta, democratica e trasparente. L’uguaglianza, l’imparzialità e regolarità nell’erogazione del servizio scolastico sono espresse nella Carta dei servizi scolastici. Uno strumento insostituibile di interazione scuolafamiglia, poiché coinvolge direttamente insegnanti, alunni e genitori, è il Patto Educativo di Corresponsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza, a volte, delle famiglie che non permette di elaborare strategie educative, per sensibilizzare i giovani a diventare consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, scolastici e civili.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 28
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riferendosi alla media del voto di condotta riportato dagli studenti di classi campioni, scelte nei quattro indirizzi di studio, nello scrutinio finale dell’A.S. 2014/15 si passa dal valore di 8,40 conseguito dagli alunni dell’indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie a quello di 7,23 ottenuto dagli studenti dell’indirizzo Meccanica, Meccatronica e Energia. Questi risultati corrispondono a un atteggiamento superficiale nei rapporti con gli altri e nell’osservanza delle norme, in base alla griglia, elaborata e approvata dal Collegio dei Docenti, previa individuazione degli indicatori. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e nell’elaborazione annuale delle programmazioni disciplinari si opera in modo collegiale per il conseguimento delle Competenze Chiave e Di Cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SRTF01000Q SIRACUSA SICILIA ITALIA
33,6 40,3 43,4 50,5
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SRTF01000Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 100,0
0,0
SIRACUSA
54,5
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
48,1
33,3
18,5
14,3
42,9
42,9
0,0
0,0
100,0
37,5
8,0
25,6
31,6
42,7
26,1
33,4
40,5
35,0
32,8
32,2
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SRTF01000Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
44,4
25,9
29,6
42,9
14,3
42,9
0,0
100,0
0,0
SIRACUSA
48,4
27,2
24,4
32,5
12,4
55,0
29,7
18,6
51,7
38,5
10,0
51,5
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRTF01000Q SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 136 79,1 36 2.230 74,0 782 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 20,9 26,0 27,7 29,6
172 3.012 39.496 491.841
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRTF01000Q - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 127 93,4 36 100,0 1.890 24.339 276.676
89,7 90,3 90,9
593 8.027 93.486
80,7 80,2 76,9
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRTF01000 Q
istituto tecnico
7 36
8 63
9 55
10 41
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
17,6
30,7
26,8
20,0
3,4
1,5
- Benchmark* SIRACUSA
328
333
205
84
21
5
33,6
34,1
21,0
8,6
2,2
0,5
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SRTF01000Q 142 77 54,2 109 55 50,5 112 51 - Benchmark* SIRACUSA 3.229 1.150 35,6 3.172 1.101 34,7 2.916 822 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
45,5 28,2 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SRTF01 000Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
11,7
24,7
22,1
23,4
18,2
0,0
12,7
14,5
32,7
23,6
16,4
0,0
11,8
13,7
31,4
41,2
2,0
0,0
SIRACU SA
9,3
18,8
27,0
27,0
17,9
0,0
8,6
16,0
28,4
27,0
20,0
0,0
11,1
16,3
28,8
33,5
10,3
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,9
55,0
11,8
8,1
SIRACUS A
13,7
50,3
11,3
SICILIA
14,3
41,0
ITALIA
6,9
42,3
SRTF0100 0Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,2
10,1
53,2
8,3
10,1
8,9
15,8
15,3
52,0
8,1
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
18,3
13,2
59,4
1,9
10,4
15,1
10,3
14,2
15,4
55,0
9,9
8,0
11,6
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SRTF01000Q 0,0 27,0 73,0 0,0 34,9 65,1 0,0 43,4 56,6 - Benchmark* SIRACUSA 6,5 16,6 76,9 9,3 16,8 74,0 10,6 15,8 73,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRTF01000Q - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
20,4 47,3 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRTF01000Q - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
37,6 50,9 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRTF01000Q - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
38,7 51,7 56,9 48,9
pagina 35
Istituto: SRTF01000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,7 35,5 10,0 13,3 4,3 11,8 7,1 11,4 13,9
21,5 15,7 13,5
7,8 5,7 8,6
8,7 6,3 7,0
2,2 1,9 2,9
21,2 16,9 14,5
5,8 5,1 7,7
9,7 6,2 6,8
1,3 1,7 2,8
20,3 17,1 15,5
5,4 4,7 7,1
9,9 5,9 7,2
2,3 1,8 2,9
0,0 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,4 3,4 5,6
Istituto: SRTF01000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,9 31,1 7,5 13,2 3,8 3,8 6,4 10,0 12,7
0,0
5,3 4,0 5,8
Istituto: SRTF01000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 22,9 10,1 17,4 2,8 0,9 7,6 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,9 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 36
Dai dati sulle immatricolazioni e sull’inserimento nel mondo La scuola non é in possesso di dati certi sulla percentuale dei del lavoro forniti dal MIUR si evidenzia che, nell’A.S. 2013/14, propri diplomati che hanno trovato impiego nella regione di il 33,6% degli studenti diplomati si sono iscritti a corsi appartenenza o al di fuori di essa. universitari nelle macro aree Sanitaria, Scientifica e Sociale, mentre nell’anno di diploma 2012/13 il 45,5% degli alunni si è inserito nel mondo del lavoro. Gli studenti, diplomati nell’A.S. 2013/14 e immatricolati nella macro area Sanitaria, hanno conseguito più della metà dei CFU. Tra gli immatricolati nell’A.S. 2013/14 nella macro area Sanitaria provenienti da tutti gli Istituti siracusani, solo il 54,5% ha conseguito più della metà dei CFU, da tutti gli Istituti siciliani solo il 62,7% ha conseguito più della metà dei CFU, da tutti gli Istituti italiani solo il 65,0% ha conseguito più della metà dei CFU. Il 48,1% degli studenti, diplomati nell’A.S. 2013/14 e immatricolati nella macro area Scientifica, ha conseguito più della metà dei CFU. Tra gli immatricolati nell’A.S. 2013/14 nella macro area Scientifica, provenienti da tutti gli Istituti siracusani, il 25,6% ha conseguito più della metà dei CFU, da tutti gli Istituti siciliani, il 28,4% ha conseguito più della metà dei CFU, da tutti gli Istituti italiani, il 35,7% ha conseguito più della metà dei CFU. Basse sono le percentuali di studenti, diplomati in Codesto Istituto, iscritti nelle macro aree Sociale e Umanistica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Gli immatricolati nell’A.S. 2013/14 nella macro area Sanitaria, tutti alunni provenienti, probabilmente, dal corso di studi di indirizzo Chimica e Materiali, hanno conseguito più della metà dei CFU superando la media provinciale, regionale e italiana. Il 48,1% degli studenti, diplomati nell’A.S. 2014/15 e immatricolati nella macro area Scientifica, ha conseguito più della metà dei CFU superando la media provinciale, regionale e italiana.
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti abbandoni A.S. 2014/15, ammessi-giudizio sospeso-non ammessi A.S. 2013/14, posti di lavoro. Dati restituiti dall’Invalsi - prove svolte nell’A-S. 2013-2014 dalle classi seconde Rispetto delle regole e della convivenza civile, comportamento responsabile, frequenza e puntualità , partecipazione ed interesse alle lezioni, rispetto degli impegni scolastici, voto e media diritto. immatricolazioni A.S. 2014/15, inserimento nel mondo del lavoro
pagina 38
RAV Fermi SR 2.1 Esiti risultati scolastici.pdf RAV Fermi SR 2.2 risultati prove standardizzate.pdf RAV Fermi SR 2.3 competenze chiave e di cittadinanza - documento.pdf
RAV Fermi SR 2.4 risultati a distanza.pdf
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 28,9 Medio - basso grado di 8,3 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 24,2 Alto grado di presenza 58,3 41,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRTF01000Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRTF01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
69,5
71,4
Si
91,7
67,2
70,6
Si
91,7
68
70,6
Si
91,7
64,8
68
Si
75
61,7
67,4
No
75
56,3
49,6
Si
100
78,9
72
No
25
18,8
26
No
8,3
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti decide la programmazione didatticoLa mancanza di disponibilità economica non permette di educativa, partendo dalle indicazioni delle linee guida della ampliare e diversificare l'offerta di stage da proporre agli riforma degli istituti tecnici. I corsi, quinquennali, si studenti. concludono con il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore nei vari indirizzi, perseguendo l'obiettivo di far acquisire agli studenti saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l'accesso all'università e all'istruzione e formazione tecnica superiore, nonché, ai fini della mobilità delle persone anche sul territorio dell'Unione Europea, di rendere l’alunno consapevole del valore sociale della propria attività e della possibilità di poter partecipare attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario. Il curricolo, elaborato all’interno dei Dipartimenti Disciplinari, i quali individuando traguardi di competenza nei diversi anni e competenze trasversali, utilizzato da tutti i docenti come strumento di lavoro per le loro attività, risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative del contesto locale. Gli studenti del II biennio partecipano a stage in aziende locali e nazionali, volti a sviluppare e migliorare i rapporti tra scuola e mondo del lavoro. L’Istituto offre un ampliamento dell’offerta formativa, ideata in raccordo con il curricolo di istituto, con progetti e corsi di formazione, indicando chiaramente obiettivi e competenze da conseguire (come da documento allegato).
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 41
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 0 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:SRTF01000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRTF01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
91,7
78,9
85,3
No
83,3
60,2
71,7
Si
66,7
64,1
65,2
Si
91,7
90,6
94,6
Si
41,7
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
Si
75
60,2
58,9
Si
66,7
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività didattica prevede tre fasi: progettazione, programmazione ed attuazione, realizzate su tre livelli: dai Dipartimenti Disciplinari, dai Consigli di Classe, dai docenti. I criteri applicativi della programmazione prevedono l’omogeneità dei programmi nelle singole discipline, per classi parallele, per favorire accorpamenti nel corso del quinquennio. La programmazione delle singole discipline è attuata secondo una struttura modulare, per conseguire risultati di apprendimento in competenze, abilità e conoscenze. Nei Dipartimenti Disciplinari per ogni materia si individuano gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale; si definiscono gli standard : competenze, abilità e conoscenze; si propongono strategie per realizzare metodologie finalizzate a sviluppare, con particolare riferimento alle attività e agli insegnamenti di indirizzo, competenze basate sulla didattica di laboratorio, l'analisi e la soluzione dei problemi, il lavoro per progetti; si incrementa la cultura di indirizzo, anche, attraverso l'individuazione di percorsi e/o progetti da attuare nel territorio, favorendo un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni, compresi il volontariato ed il privato sociale, stage, tirocini e alternanza scuola lavoro , si perseguono in itinere la revisione dei curricoli formativi, verificando la rispondenza agli obiettivi e alla fattibilità, riesaminando la programmazione in funzione dei risultati e del tempo restante.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione, talvolta, prevede anche l’utilizzo delle TIC, ma non tutte le aule sono attrezzate tecnologicamente. L’orario delle lezioni non sempre tiene conto di una distribuzione didatticamente efficace delle discipline e dei relativi carichi di lavoro degli alunni. Bisognerebbe, pertanto, non concentrare troppi impegni negli stessi giorni (discipline particolarmente impegnative, compiti in classe, eventuali attività scolastiche pomeridiane).
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 33,6
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
33,3
10,9
15,6
50
55,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 83,3 77,3
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
16,7
7,8
12,7
0
14,8
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
16,7
10,9
13,8
8,3
19,5
23,6
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo sono valutati i risultati di apprendimento: competenze, abilità e conoscenze, applicando criteri comuni espressi, dalla tabella dei parametri valutativi. Agli alunni iscritti al primo anno, in quasi tutte le discipline, vengono proposti test d’ingresso, utilizzando prove strutturate. Alla valutazione d’ingresso segue il recupero di eventuali prerequisiti o l’esecuzione di attività per il conseguimento dell’obiettivo prescelto con l’attribuzione della valutazione formativa. Qualora non fosse verificato il grado di apprendimento rispetto all’obiettivo prefissato, sarà concesso agli allievi altro tempo e nuove diverse opportunità, per esempio attivazione di sportelli disciplinari o corsi di recupero extracurricolari. La verificare di tutto il processo didattico si conseguirà con la valutazione sommativa. Per gli alunni H, DSA e BES vengono predisposte prove individualizzate, come stabilito nella programmazione del PEI, in accordo con il docente di sostegno, o del PDP. Un progetto formativo contempla una valutazione complessiva dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno. Per conseguire il successo scolastico e formativo degli studenti, occorre valutare l’efficacia del processo didattico e l’apprendimento dello studente (fattori cognitivi e fattori non cognitivi). Al termine del secondo anno il Consiglio di Classe compila una scheda per la certificazione delle competenze conseguite relativamente agli assi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi eccessivamente numerose non sempre permettono di sviluppare adeguatamente una didattica individualizzata. La mancanza di uniformità nella dotazione tecnologica delle aule e dei laboratori non consente di svolgere contemporaneamente per tutto il gruppo classe delle prove strutturate su piattaforme didattiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il Collegio dei Docenti decide la programmazione didattico-educativa, partendo dalle indicazioni delle linee guida della riforma degli istituti tecnici. Il curricolo, elaborato all’interno dei Dipartimenti Disciplinari, i quali individuano traguardi di competenza nei diversi anni e competenze trasversali, utilizzato da tutti i docenti come strumento di lavoro per le loro attività, risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative del contesto locale. L’Istituto offre un ampliamento dell’offerta formativa, ideata in raccordo con il curricolo di Istituto, con progetti e corsi di formazione, indicando chiaramente obiettivi e competenze da conseguire. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. Tra i Dipartimenti, però, non sempre c'é una collaborazione adeguata. Al termine del secondo anno il Consiglio di Classe compila per ogni alunno una scheda per la certificazione delle competenze conseguite relativamente all’asse dei linguaggi, all’asse matematico, all’asse scientifico-tecnologico, all’asse storico sociale. Per la valutazione degli studenti i docenti adottano criteri comuni riportati nella tabella degli indicatori e dei parametri valutativi. Gli insegnanti usano strumenti di verifica diversificati : prova scritta, di laboratorio, pratica, strutturata e semistrutturata, articoli di giornale, relazioni individuali e/o di gruppo, colloquio, analisi del testo, questionari, saggio breve, tema tradizionale. L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico in alcune discipline, e nei test d’ingresso proposti agli alunni iscritti al primo anno. Nei Dipartimenti Disciplinari si riesaminano, in itinere, i curricoli formativi, verificando la rispondenza agli obiettivi e alla fattibilità e al tempo restante. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti e nei Consigli di Classe stabiliscono le strategie di recupero
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pagina 48
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SRTF01000Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,3 60,9 Orario ridotto 25 13,3 Orario flessibile 16,7 25,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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pagina 49
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:SRTF01000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRTF01000Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
96,9
93,7
Si
33,3
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
8,3
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SRTF01000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRTF01000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,7
91,4
Si
75
80,5
83,4
No
8,3
3,1
4,4
No
8,3
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di spazi laboratoriali in cui un docente coordinatore, annualmente, verifica l’inventario e aggiorna i materiali. In ogni laboratorio è presente un tecnico. Alcune aule sono dotate di LIM, i laboratori sono attrezzati con materiali relativi alle specifiche attività di indirizzo. L’articolazione dell’orario settimanale delle lezioni comprende 32 ore di 60 minuti per tutte le classi, tranne per le prime che ne svolgono 33, distribuite in sei giorni; nel complesso si tengono in considerazione le esigenze di apprendimento degli studenti, con particolare attenzione per gli alunni pendolari. Ogni classe ha una propria aula di riferimento, l’orario scolastico è strutturato per garantire la fruibilità dei laboratori da parte di tutte le classi. Sono disponibili anche delle postazioni mobili che, su prenotazione, permettono l’uso del videoproiettore e collegamento ad Internet in qualunque ambiente della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per un'articolazione troppo rigida dell'orario non é stato possibile introdurre la metodologia delle classi aperte, costituendo gruppi di pari, per sviluppare strategie mirate al potenziamento o al recupero. L’orario scolastico giornaliero non sempre tiene conto di una distribuzione didatticamente efficace delle discipline e dei relativi carichi di lavoro degli alunni. Bisognerebbe, pertanto, non concentrare troppi impegni negli stessi giorni (discipline particolarmente impegnative, compiti in classe, eventuali attività scolastiche pomeridiane). I supporti didattici non sono presenti in tutte le aule: solo alcune sono dotate di LIM, mancano di biblioteche di classe e di materiale per le attività espressive. Le classi del primo biennio sono numerose, i laboratori non sempre dispongono, per ogni alunno, di una postazione. I laboratori non vengono utilizzati sempre in tutte le ore non permettendo a tutti i docenti di disporne per la propria didattica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si privilegia una metodologia centrata sullo studente, che viene Non è possibile proporre sempre delle modalità didattiche coinvolto per eseguire compiti e risolvere problemi, libero di innovative, in quanto non tutte le aule sono dotate di LIM o esprimere le proprie opinioni e confrontarle con quelle dei supporti informatici. compagni e dell'insegnante. Ogni Consiglio di classe promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative: dal questionario rivolto ai docenti è emersa una condivisione di strumenti e materiali per promuovere attività didattiche che coinvolgano e stimolino maggiormente gli studenti con l’utilizzo di ebook, LIM, Internet.
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 51
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRTF01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % n.d. n.d. 50 38,1 44,9 13 24,8 28,8 38 53,9 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRTF01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % n.d. n.d. 50 54,7 51,4 13 25,3 37,5 38 37,7 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SRTF01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,9 43,9 43,5 Azioni costruttive 13 25,2 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 31,8 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRTF01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,8 48,5 47,3 Azioni costruttive 13 27,5 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 38 36,6 37,6 38,4
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pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SRTF01000Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q %
Riferimento Nazionale %
1,24
4
2,9
4,2
0,93
5,6
2,9
3,4
1,56
3,9
2,3
2,3
0,55
3,2
1,9
1,8
0
1,6
0,7
0,6
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SRTF01000Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 85,60
35,3
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SRTF01000Q SIRACUSA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 109,8 132,7 139,0 193,9 187,1 182,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 132,7 182,9 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto fa proprie le attuali disposizioni normative Sarebbe opportuno che tutti i docenti fossero coinvolti nella dell'ordinamento scolastico, assume integralmente lo Statuto d diffusione delle azioni promosse dalla scuola, al fine di favorire egli Studenti e delle Studentesse, impegnandosi a divulgarlo e a l’acquisizione delle competenze sociali e civiche degli studenti. farlo rispettare attraverso il Regolamento di Istituto, in modo chela vita degli studenti sia corretta, democratica e trasparente al fine di: orientare la vita di ogni allievo verso comportamenti personali ed interpersonali responsabili; capire che ogni parola, gesto o azione deve essere calibrato in funzione della ricerca della serena e armonica convivenza, nel rispetto di ciascuna individualità, per il bene comune; assumere con responsabilità educativa le conseguenze derivanti dalla trasgressione delle regole comuni preventivamente presentate, assimilate ed approvate. La scuola, in caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, adotta commisurati interventi disciplinari, garantendo a tutti la possibilità di appellarsi. Per promuovere le competenze sociali, la scuola sostiene la partecipazione di tutti gli alunni a concorsi, corsi di formazione, attività curriculari ed extracurriculari come il cineforum, il laboratorio teatrale, il laboratorio di scrittura creativa che favoriscono, nel lavoro di gruppo, il senso della legalità, l’etica della responsabilità, la collaborazione tra pari. Gli studenti del quinto anno sono stati impegnati nel progetto “Educazione alla legalità”. Gli alunni del secondo anno hanno partecipato a incontri inerenti all’educazione alla salute.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5
33,1
22,2
75
60,6
63,9
20
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Commissione che espleta la funzione strumentale all’Offerta Formativa del Disagio giovanile e dell’Integrazione scolastica, nell’A.S. 2014/15, ha organizzato attività integrative, quali cineforum e laboratorio teatrale, affrontando problematiche che suscitano spunti di riflessione sui giovani (l’omofobia, il razzismo, il bullismo, il disagio psicologico), ha controllato il fenomeno della Dispersione ed ha favorito l’Inclusione. La Scuola propone attività in cui l’alunno è protagonista del proprio processo di apprendimento. Un’allieva diversamente abile ha vinto due medaglie d’oro, a livello nazionale, per la corsa campestre e il lancio del peso. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, formulano i PEI, indicando gli obiettivi minimi. Una delle strategie di apprendimento adottata è il lavoro di gruppo che permette l’inclusione degli studenti che si rapportano con i loro pari. La Commissione GLH si riunisce più volte durante l’A.S. e monitora il raggiungimento degli obiettivi degli studenti con disabilità. Sia per i ragazzi DSA che BES vengono formulati i PDP, sottoscritti dai genitori, in cui sono riportate le eventuali modifiche degli obiettivi specifici di apprendimento. Il progetto Accoglienza è rivolto agli alunni, anche stranieri, delle prime classi e facilita il loro inserimento nella realtà scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è, ancora, attivata per realizzare percorsi di lingua italiana solo per studenti stranieri, nonostante la non idonea comprensione della lingua comporti uno svantaggio per lo studio di tutte le discipline con rallentamento dello svolgimento del programma. I Consigli di classe si attivano per segnalare gli studenti BES (Bisogni Educativi Speciali) e predisporre un Piano Didattico Personalizzato, ma, non sempre la collaborazione con la famiglia é produttiva.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SRTF01000Q SRTF010505 Totale Istituto SIRACUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 42 0 42 5,1 4,0 6,9
504 0 504 61,8 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SRTF01000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRTF01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
60,9
57
No
0
12,5
13
Si No No Si
75 50 25 58,3
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
8,3
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SRTF01000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRTF01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
58,3
44,5
38
No
16,7
7
10,6
Si
75
52,3
49,3
Si
83,3
81,3
81,8
Si
50
43
40,3
Si
91,7
56,3
64,3
No
91,7
80,5
87,2
No
8,3
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola organizza, durante l’anno scolastico, interventi didattico-educativi di recupero/sostegno, rivolti agli alunni con carenze formative e svantaggio socio-culturale. Si ritiene che gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà, risultino, in parte, efficaci, in quanto permettono un recupero sufficiente, limitando la sospensione del giudizio nello scrutinio finale. Anche le azioni di promozione dell’eccellenza risultano efficaci, poiché la Scuola promuove la partecipazione a concorsi e Olimpiadi e gli alunni di codesto Istituto riescono a conseguire un buon punteggio ed anche a vincere: alcuni alunni del triennio – indirizzo elettronico - hanno vinto il primo premio a livello regionale del concorso “Riprendiamoci i nostri sogni” indetto dalla Fondazione “Falcone” di Palermo; un’allieva del corso di chimica ha vinto il concorso scolastico europeo “Essere figli” indetto dal Movimento italiano per la vita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità del curriculum disciplinare della Matematica rende difficile l'apprendimento delle competenze della materia, ciò comporta un risultato poco soddisfacente per una parte di studenti, in particolar modo del biennio, che, allo scrutinio finale, conseguono un giudizio sospeso in questa materia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Gli insegnanti curricolari e di sostegno, le famiglie e i compagni di classe sono coinvolti nelle attività di inclusione. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la quasi totalità degli studenti destinatari delle azioni di personalizzazione dei percorsi formativi. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRTF01000Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRTF01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
65
46,6
40,4
No
20
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
75
55,8
65,9
No
60
43,8
41,5
Si
40
25,5
32,3
Si
5
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 63
La Commissione che espleta la funzione strumentale all’Offerta Formativa del Raccordo Scuola Base/Orientamento, al fine di favorire una scelta più consapevole del percorso scolastico, ha proposto diverse iniziative agli studenti della scuola secondaria di primo grado: visite di carattere informativo, attività di scuola aperta, attività di Accoglienza, rivolta agli iscritti al I anno, per facilitare il loro inserimento nella realtà scolastica . La commissione per la formazione delle classi ha distribuito gli iscritti al I anno secondo criteri stabiliti: indirizzi scelti e voto riportato all’esame conclusivo del primo ciclo. Le classi sono state formate con una distribuzione equa di tutte le fasce di voto, al fine di favorire una situazione di equilibrio. La Commissione per l’Orientamento in uscita si è rapportata con gli stakeholders presenti nel territorio: Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare, Agenzie di promozione per il lavoro ed Enti di formazione privati; ha promosso lo sviluppo di rapporti interistituzionali con l’Università degli Studi di Catania ed altri Atenei del territorio. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola secondaria di secondo grado all’Università, ma, dai dati sui CFU, conseguiti dagli studenti diplomati nell’A.S. 2013/14 e immatricolati, forniti dal MIUR, si evidenzia che gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano efficaci.
La scuola non organizza incontri con i docenti della scuola secondaria di I grado per garantire la continuità educativa per gli studenti e per discutere sulla formazione delle classi. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola secondaria di secondo grado all’Università.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SRTF01000Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRTF01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
65
46,2
48,3
Si
65
60,6
61,2
Si
70
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
20
21,5
28,4
Si
65
52,6
56
Si
80
78,9
82,4
Si
20
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento, attività istituzionale di ogni scuola, costituisce parte integrante dei curricoli di studio e del processo educativo e formativo degli studenti. Tutti i Consigli di classe, in accordo con quanto deliberato dal Collegio dei Docenti, programmano, indicando gli obiettivi educativi e didattici e stabilendo gli obiettivi trasversali. In questo modo si insegna all’alunno a conoscere se stesso, a stimarsi, a fare un progetto di vita spendibile e gratificante. Tenendo conto delle diversità socioculturali delle famiglie e dei luoghi di provenienza degli studenti, il Consiglio di classe interviene, quando evidenzia uno svantaggio dell’alunno, pronto a modificare il percorso educativo, proponendo le alternative o i correttivi: redazione del PDP, strategie di recupero o coinvolgimento dell’allievo in attività svolte dalla Commissione Disagio giovanile e Integrazione scolastica. Gli studenti del II biennio partecipano a stage in aziende locali e nazionali, volti a sviluppare e migliorare i rapporti tra scuola e mondo del lavoro. La Commissione, preposta all’Orientamento in uscita, promuove la partecipazione degli studenti del V anno ad eventi organizzati dall’Università degli Studi di Catania e da altri Atenei del territorio e a conferenze tenute da ex allievi, già laureati, con ruoli di responsabilità, i quali espongono le proprie esperienze riguardo alla legalità, all’educazione alla salute e al volontariato.
pagina 64
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. Non propone incontri/attività rivolti agli alunni con la presenza delle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 66
Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra i docenti della scuola facenti parte della Commissione che espleta la funzione strumentale all’Offerta Formativa per l’Orientamento in uscita ha collaborato con docenti dell’Università di Catania ed ha organizzato attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra codesta scuola all’università. La scuola non predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e non monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da codesto ordine di scuola all’università al momento. La scuola realizza azioni di orientamento, insite negli obiettivi educativi e didattici e negli obiettivi trasversali del curricolo disciplinare, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi, non solo quelle dell’ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere stage in aziende locali. I Consigli di classe osservano le inclinazioni individuali e le attitudini degli studenti, intervenendo quando evidenziano uno svantaggio dell’alunno, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti, se pervenute. La scuola non ignora le informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie per le iscrizioni al primo anno. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, ma si suppone che la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segua il consiglio orientativo della scuola, poiché i dati sui CFU, conseguiti dagli studenti diplomati nell’A.S. 2013/14 e immatricolati, forniti dal MIUR, nelle macro-aree relative alle specializzazioni conseguite in codesto Istituto sono positivi.
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 67
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si apre al territorio con attività di scuola aperta e di La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente orientamento scolastico, proponendo corsi quinquennali che si e non presentano punti di debolezza. concluderanno con il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore nei vari indirizzi. Pronta a recepire le richieste provenienti dalla continua evoluzione della realtà lavorativa, offre un ampliamento dell’offerta formativa, coinvolgendo le Aziende presenti nel territorio per gli stage degli alunni. La professionalità dei docenti é confermata dagli esiti positivi a distanza e dall’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti. Anche il personale ATA, con i suoi uffici e la sua organizzazione, concorre al raggiungimento degli obiettivi (risultati di apprendimento riportati nel D.P.R. 15/03/2010, n. 88). La struttura scolastica, con tutti i suoi ambienti, agevola lo studio. Gli obiettivi prioritari che la scuola si prefigge, sono: contribuire alla crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario; sviluppare l’autonoma capacità di giudizio; fornire una risposta articolata alle domande del mondo del lavoro e delle professioni; valorizzare le diverse intelligenze e vocazioni; prevenire i fenomeni di disinteresse per lo studio e la dispersione scolastica; garantire a ciascuno la possibilità di acquisire una solida ed unitaria cultura generale per divenire cittadini consapevoli, attivi e responsabili.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi stilando il Piano Annuale delle Attività. La obiettivi e non riscontra punti di debolezza. Commissione che espleta la funzione strumentale all’Offerta Formativa gestione POF, monitora i progetti didattici inseriti nel POF, utilizzando la Scheda Informativa Iniziale Progetti POF e la Scheda Monitoraggio Finale Progetti POF. Anche agli studenti viene proposta una scheda per capire l’interesse e il gradimento del progetto, al quale hanno partecipato e viene realizzato un report per evidenziare i dati raccolti e controllare il conseguimento degli obiettivi prestabiliti , rivedendo, eventualmente, quegli aspetti del progetto risultati poco interessanti per gli allievi e riorientare le strategie. In particolare, in questo anno scolastico2014/2015, la succitata Commissione ha monitorato i progetti: Educazione alla legalità, Olimpiadi di Fisica (Giochi di Anacleto), Olimpiadi di italiano, CLIL Action , Cineforum, Giochiamo nella stessa squadra, Laboratorio Teatrale, Giochi di chimica, Cooperativa di transizione Mappatura del territorio, Olimpiadi di Scienze Naturali, Educazione alla salute, Olimpiadi di matematica,Progetto Pirandello.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,7 Tra 500 e 700 € 50 32,5 Tra 700 e 1000 € 25 28,9 Più di 1000 € 10 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRTF01000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q %
Riferimento Nazionale %
73,16
70,8
70,7
72,8
26,84
29,2
29,4
27,3
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRTF01000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 79,09
80,82
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRTF01000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 85,37
80,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRTF01000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q %
37,93
41,16
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRTF01000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 28,57
61,83
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti Si 85 92 92,6 Consiglio di istituto No 15 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 30 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q Si 75 78,9 No 45 66,5 No 0 0,8 No 35 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5
9,6
11,4
No
20
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti Si 65 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 65 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti No 55 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 45 33,5 Il Dirigente scolastico No 10 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 50 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 5 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti Si 80 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 55 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 30 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti No 30 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 65 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti No 50 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 5 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRTF01000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q Collegio dei docenti No 95 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 10 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 15 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SRTF01000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRTF01000Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,26
23,2
20,7
23,8
0,79
2,8
3,5
5,7
20,98
19,8
34,2
38,5
39,97
59,6
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il personale docente, oltre al vicario, al Il personale ATA risulta numericamente insufficiente per secondo collaboratore, per il corso diurno, e i due collaboratori, espletare al meglio i propri incarichi e non del tutto formato per per il corso serale, del D.S., con delibera del Collegio Docenti, rispondere a tutte le nuove esigenze tecnologiche. previa presentazione del curriculum vitae da parte dei docenti candidati, vengono individuate 8 Funzioni strumentali all’Offerta Formativa, organizzate ciascuna in commissioni. Ogni F.S. ha un compito specifico e collabora con il D. S., con lo staff dirigenziale e con le altre F.S. nel sostenere programmi di “buone pratiche” che promuovono il miglioramento dell’organizzazione scolastica. Per la progettazione e programmazione del curricolo degli studenti i docenti si confrontano all’interno dei Dipartimenti Disciplinari e dei Consigli di Classe, dove vengono individuati: i referenti per ogni D.D., il coordinatore di sezione per ogni indirizzo di studi, il coordinatore di classe e il coordinatore di ogni laboratorio. Docenti e personale ATA fanno parte delle Commissioni elettorale, formazione classi, orario. Il personale ATA è formato dal D.S.G.A., dagli Assistenti Amministrativi e CO. CO. CO., distribuito tra la Segreteria del Personale, quella Didattica, quella Amministrativa, la Biblioteca per la fornitura libri di testo in comodato d'uso o in prestito, l’Ufficio Tecnico, gli Assistenti Tecnici designati per ogni laboratorio, Collaboratori Scolastici, ai quali sono assegnati compiti ben precisi secondo turni orari.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRTF01000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q 44
13,7
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRTF01000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q 2940,95
7709,29
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRTF01000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q 130,71
91,74
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRTF01000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 50,00
30,39
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRTF01000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRTF01000Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15
12,4
9,5
0
5
9,2
9,5
0
40
19,9
14,5
1
35
24,7
31,5
0
30
33,9
37,9
0
30
23,1
21,8
0
20
16,7
16,6
0
15
14,3
17,6
0
0
13,1
9,2
1
60
31,5
35,6
1 0
15 30
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRTF01000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q 0,33
1,8
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRTF01000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 5,23
40,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SRTF01000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRTF01000Q II progetto di Orientamento e' affidato all'Area 2 ed ha lo scopo di divulgare i percorsi formativi degli indirizzi di studio offerti dall'Istituto, come presentati nel POF, per una scelta consapevole da parte degli alunni sia per diventare cittadini resp Riguardo alla prevenzione del disagio – inclusione l'Area 3 : Disagio giovanile e dispersione scolastica ha realizzato un progetto diviso in due parti: uno nell'ambito cinematografico, finalizzato alla crescita e formazione psicoemotiva degli alunni Tra i progetti trasversali d'Istituto rientra l'adesione al CAF, un percorso di due anni al quale la scuole ha deciso di partecipare per individuare i punti di forza e i punti di debolezza, per predisporre un eventuale piano di miglioramento e rendere la
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: SRTF01000Q
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 41 Basso coinvolgimento 30 23,1 Alto coinvolgimento 20 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In Collegio Docenti si analizza il PAA che include tutti i Non tutti i progetti proposti possono essere attuati per progetti programmati per l’anno in corso. Le risorse mancanza di copertura finanziaria. economiche garantiscono i finanziamenti destinati alle attività ritenute qualificanti per la scuola. Si privilegiano i progetti del POF destinati alla formazione degli studenti, le cui priorità sono: la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, l'unitarietà dei saperi; lo sviluppo autonomo della capacità di giudizio; la valorizzazione delle diverse intelligenze e vocazioni; l'incentivazione all'interesse per lo studio e la prevenzione della dispersione scolastica; la possibilità di acquisire una solida ed unitaria cultura generale per divenire cittadini consapevoli, attivi e responsabili. Per fornire una risposta articolata alle domande del mondo del lavoro e delle professioni, vengono organizzati stage con fondi PON e POR. Le risorse destinate ai docenti interni ed esterni per i corsi di recupero rivolti agli alunni con giudizio sospeso vengono preventivamente accantonate. Oltre ai finanziamenti ricevuti dal MIUR la scuola dispone dei contributi delle famiglie degli studenti, corrisposti al momento dell’iscrizione e utilizzati per l’espletamento di servizi per i loro figli, nonché del canone annuo pagato dal gestore del bar interno all’Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni espresse nei progetti del Piano dell’Offerta Formativa. La scuola controlla e monitora i progetti per verificarne il conseguimento degli obiettivi ed, eventualmente, riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRTF01000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q 2
2,6
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRTF01000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRTF01000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
25 10
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
35
15,5
17,3
0
15
8,4
7
1
50
20,3
26,3
0
25
28,7
39
0
10
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
5 25
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRTF01000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 59,09
32,4
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: SRTF01000Q prodotto il :09/10/2015 20:55:57
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRTF01000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q 5,40
76,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRTF01000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q 0,15
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dei Dipartimenti Disciplinari i docenti si A volte, per motivi economici, non possono essere organizzati confrontano e manifestano le proprie esigenze formative. La alcuni corsi di formazione. scuola si attiva in base alle esigenze, per esempio nel 2013 ha organizzato il corso ”DSA : RICONOSCERLI PER SAPERLI AFFRONTARE”, tenuto dall’Associazione culturale “POSITIVANDO”; nel 2012 nell’istituto che fa parte della Rete di scuole SOPHIA, si è svolto il corso di formazione “Per la valorizzazione della professionalità docente”; un corso di formazione ha interessato l’uso del registro elettronico; in un progetti PON del 2013 sono state approfondite le tecnologie didattiche e, in particolare, l’uso delle LIM che ha avuto una ricaduta sullo svolgimento delle lezioni in aule o laboratori attrezzate con questi strumenti; il progetto PON 2009 “I want to speak English” è stato rivolto a tutto il personale scolastico, importante formazione linguistica per docenti DNL. La scuola segnala docenti per partecipare a corsi di formazione nel territorio: nel corrente A.S. docenti dei Dipartimenti di chimica e fisica hanno aderito al “Piano Nazionale Lauree Scientifiche”, corso di formazione per docenti delle scuole secondarie superiori della Sicilia per orientare gli alunni verso lo studio universitario di queste discipline; D.S. e docenti hanno partecipato al seminario “Processi di Supporto Provinciale allo Staff Regionale SNV” per confrontarsi con i dirigenti e i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia sull’elaborazione del RAV.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie curriculum vitae dei docenti per Non sempre, dopo un corso di formazione, i docenti aggiornano l’aggiornamento della graduatoria interna. Quando occorre il proprio curriculum vitae. assegnare incarichi, ai docenti candidati viene richiesto di descrivere la propria carriera lavorativa, arricchita da eventuali esperienze formative e corsi frequentati. L’assegnazione degli incarichi al personale docente ed ATA avviene individuando le competenze e le attitudini di ogni persona, per garantire una migliore organizzazione ed efficienza della scuola.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRTF01000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRTF01000Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
48,2
46,3
Si
35
25,9
27,3
Si
30
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
80 95 85 95 30 45 85 95
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 55 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRTF01000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRTF01000Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
7
5,7
6,6
10
4,1
3,3
4,4
5
3,7
2,9
2,9
9 17 3 5 9 9 6 9
6,9 10,7 4,2 5,1 4,9 2,8 5,8 6,3
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei Dipartimenti Disciplinari viene incentivato il coordinatore La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non é del del singolo Dipartimento. I docenti si riuniscono nei tutto adeguata, come si evince dal questionario rivolto ai dipartimenti per discipline e progettano annualmente il docenti. curricolo. Elaborano, anche, eventuali test d’ingresso o prove di livello per classi parallele. I docenti che fanno parte delle Commissioni che espletano la funzione strumentale all’Offerta Formativa delle otto Aree, sono incentivati. La scuola dispone una copertura economica per la realizzazione delle Olimpiadi in varie discipline e per progetti di eccellenza o di ampliamento dell’Offerta Formativa. Sono a disposizione dei docenti quattro postazioni informatiche e il laboratorio multimediale polivalente, in cui viene elaborato materiale utile alla scuola da condividere tra colleghi. Nell'ufficio del primo collaboratore del DS, una postazione informatica mette a disposizione i file relativi al percorso formativo degli alunni (Modulo per la segnalazione di alunni con DSA, Scheda carenze formative finali, altro). Dal questionario rivolto ai docenti si evince che il 54% degli insegnanti condivide strumenti e materiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per attivare corsi di formazione o segnalare i docenti per partecipare a corsi svolti nel territorio. Le iniziative formative, di solito, sono di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale e assegna gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nell'Istituto sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali di ottima qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e i materiali didattici disponibili o prodotti dai docenti sono molto vari, ma, non sempre, vengono condivisi da tutti. La scuola promuove proficuamente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,4 42,1 10,5
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,8 23 Bassa apertura 10,5 6,3 Media apertura 10,5 9 Alta apertura 63,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRTF01000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRTF01000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
50 25
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5
9,6
19,2
1 0 2
25 0 60
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRTF01000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRTF01000Q per motivo) per motivo) 3
35
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
30
16,3
23,7
1
90
78,1
73,6
0
5
11,6
10,5
0
30
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRTF01000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRTF01000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
20 25
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
3
55
43,4
45,5
0
45
22,3
25,8
0
5
9,6
12,4
0
20
13,9
20,5
0
35
18,7
22,5
0
10
3,2
14,3
1 0
10 5
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 10 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SRTF01000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q Si 55 42,6 Si 80 66,1 No 5 15,9 Si 60 43,8 No 45 56,6 Si 30 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
80
62,2
56,9
Si
55
51
60
Si
50
45
42,7
No No
45 45
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SRTF01000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SRTF01000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SRTF01000Q SIRACUSA SICILIA ITALIA
NO X 10,0 6,0 10,0
89,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 25 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 40 31,1 Numero di convenzioni 20 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 15 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2
Situazione della scuola: SRTF01000Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SRTF01000Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % 3,18
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce alla Rete Regionale,‘PROMOS(S)I’, per la Nell’anno scolastico 2014/2015 non sono stati organizzati realizzazione di Progetti di mobilità studentesca internazionale stage, per mancanza di fondi europei PON e POR. di qualità che collabora con l’Associazione INTERCULTURA Onlus. L'Istituto fa parte della Rete Sophia,che promuove la formazione e la valorizzazione della professionalità docente, della rete CLIL Sicilia Orientale-provincia di Siracusa finalizzata alla cooperazione tra le istituzioni scolastiche per la ricerca, la formazione e la divulgazione di materiale e strumenti in ambito CLIL; del Polo Nautico denominato "MEGARA TEKNE HUB-Polo Tecnico Professionale della Nautica e dei trasporti marittimi di SIRACUSA", un accordo per la sperimentazione di modelli e processi formativi di alternanza scuola-lavoro. L'Istituto ha aderito alla rete C.P.I.A.- Centro Provinciale Istruzione Adulti Siracusa. La scuola è convenzionata con la facoltà di Informatica Applicata dell’Università “C. Bo” di Urbino (percorso on-line). Con fondi europei PON e POR, dall’A.S. 2009/2010, per gli studenti del II biennio, sono stati organizzati stage di due settimane in aziende locali e nazionali, utili per sviluppare e migliorare i rapporti tra la scuola e il mondo del lavoro. Stage linguistici sono rivolti a tutti gli studenti: percorsi formativi, della durata di quattro settimane, svolti all’estero, per potenziare la conoscenza dell'INGLESE con esame per la certificazione A2/B1. Negli anni precedenti studenti diplomati sono stati contattati dalle Ditte in cui avevano svolto lo stage.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRTF01000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRTF01000Q % n.d.
20,8
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 108
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRTF01000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRTF01000Q n.d.
15,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SRTF01000Q
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10 21,5 Medio - alto coinvolgimento 80 66,9 Alto coinvolgimento 10 11,6
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In base al Contratto Formativo, dichiarazione esplicita e Nell’anno scolastico 2014/2015 non sono stati eletti i partecipata dell’operato dell’Istituzione scolastica, con il quale rappresentanti dei genitori in tutte le classi. si stabilisce un rapporto di collaborazione reciproca tra docenti, genitori ed alunni, il genitore deve conoscere l’Offerta Formativa. Il Regolamento d’Istituto, nato dall’esigenza/necessità di regolamentare la vita dell’Istituto in modo corretto, democratico e trasparente, viene discusso con tutti i rappresentanti dei genitori eletti, i quali partecipano ai Consigli di Classe e vengono informati sulle attività della scuola. L’Istituto garantisce la comunicazione costante con le famiglie in ordine al profitto, al comportamento e alle assenze degli alunni attraverso le pagelle a chiusura dei trimestri, i colloqui collettivi pomeridiani, almeno due volte durante l’A.S., il ricevimento settimanale durante tutto il corso dell’A.S. in orario antimeridiano. Possono essere convocati Consigli di Classe allargati a tutti i genitori in casi particolari. I genitori sono accolti, all’inizio dell’A.S., assieme agli alunni iscritti per la prima volta e sono invitati ad intervenire alla cerimonia di chiusura dell’A.S. durante la quale, dopo una rappresentazione teatrale degli allievi, vengono premiati gli studenti che si sono distinti e classificati ai primi posti nei progetti di eccellenza. La scuola riceve finanziamenti dalle famiglie al momento dell’iscrizione dei propri figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell’offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage, ma nel corrente anno scolastico non sono stati organizzate, non essendo disponibili fondi europei PON e POR. Negli anni precedenti studenti diplomati sono stati contattati, per motivi di lavoro, dalle Ditte presso le quali avevano svolto lo stage La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative ed è disponibile ad ascoltare suggerimenti.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi traguardi di competenza, competenze trasversali, bisogni formativi, attese formative territorio fase propedeutica programmazione DD, programmazione didattica CdC, fase attuazione docenti Conoscenze-abilità-competenze, progressione apprendimento-partecipazione-impegnoorganizzazione figure di coordinamento, supporti tecnologici, aggiornamento dei materiali, orario scolastico : modalità didattiche innovative, condivisione di strumenti e materiali tra i docenti, tecnologie didattiche utilizzate, strategie di apprendimento adottate. lo Statuto degli Studenti e delle Studentesse, Regolamento di Istituto, concorsi, corsi di formazione, attività curriculari ed extracurriculari. Difficoltà e punti di forza, strategie di apprendimento, strumenti di verifica, capacità di concentrazione e di perseveranza, misurazione dell’apprendimento, attività integrative. valutazioni trimestrali, olimpiadi, concorsi
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RAV Fermi SR 3.1 Processi curricolo e offerta formativa.pdf RAV Fermi SR 3.1 Processi progettazione didattica.pdf RAV Fermi SR 3.1 Processi valutazione degli studenti.pdf RAV Fermi SR 3.2 Ambienti di apprendimento Dimensione organizzativa Documento.pdf RAV Fermi SR 3.2 Ambienti di apprendimento Dimensione metodologica Documento.pdf RAV Fermi SR 3.2 Ambienti di apprendimento Dimensione relazionale Documento.pdf RAV Fermi SR 3.3 Processi inclusione e differenziazione inclusione Documento.pdf
RAV Fermi SR 3.3 Processi inclusione e differenziazione recupero e potenziamento Documento.pdf voto secondaria I grado, specializzazione, CFU, RAV Fermi SR 3.4 Processi continuità .pdf rapporti interistituzionali, stakeholders territorio capacità di stabilire una meta, competenze RAV Fermi SR 3.4 Processi orientamento .pdf elementari-trasversali, stage, attività di orientamento valori (prodotti), risorse (umane, economiche, RAV Fermi SR 3.5 Proc. – Pratiche gestionali e strutturali), organigrammi (uffici, spazi di lavoro) organiz. Missione e obiettivi prioritari.pdf piano annuale delle attività, Scheda Informativa RAV Fermi SR 3.5 Proc. Pratiche gestionali e Iniziale e Monitoraggio Finale Progetti POF. organiz. Controllo processi.pdf competenze, attitudini. RAV Fermi SR 3.5 set Proc. Pratiche gestionali e organiz. Organizzazione delle risorse umane.pdf PAA (piano annuale delle attività), priorità della RAV Fermi SR 3.5 Proc. - Pratiche gestionali scuola gestione risorse economiche.pdf formazione e aggiornamento professionale. RAV Fermi SR 3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane formazione.pdf curriculum vitae, esperienze formative, corsi RAV Fermi SR 3.6 Sviluppo e valorizzazione delle competenze.pdf Dipartimenti Disciplinari, Commissioni funzione RAV Fermi SR 3.6 Sviluppo e valorizzazione strumentale all’Offerta Formativa, Olimpiadi. elle risorse umane formazione. collaborazione tra insegnantipdf.pdf Accordi di rete, stage RAV Fermi SR 3.7 INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO Reti di Scuole.pdf POF, Consigli di classe, colloqui collettivi, RAV Fermi SR 3.7 Rapporti con le famiglie.pdf ricevimento settimanali, pagelle.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare l’apprendimento della matematica e favorire lo studio autonomo da parte dei lavoratori iscritti al corso serale. Migliorare la conoscenza della lingua italiana per gli studenti stranieri.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Evitare di avere troppi studenti con giudizio sospeso in matematica ed eccessivi abbandoni nel corso serale.
Motivare gli studenti per lo svolgimento delle prove standardizzate nazionali.
Migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali
Conseguire l’inclusione degli studenti stranieri e un loro proficuo apprendimento in tutte le discipline.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Conoscere gli studi universitari Migliorare l’offerta formativa o l’inserimento nel mondo del per eventuali attese del lavoro e la spendibilità nel contesto locale. settore di specializzazione dei diplomati.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il curriculum disciplinare della matematica risulta molto complesso e comporta un numero notevole di studenti con giudizio sospeso e, conseguentemente, l’attivazione di più corsi di recupero estivo per questa materia e, pertanto, occorre migliorarne l’apprendimento. Un proficuo apprendimento in tutte le discipline e una più facile inclusione nella classe, nella scuola, nella società degli studenti stranieri si conseguono migliorando la conoscenza della lingua italiana. Disporre di lezioni on-line, previa password, potrebbe ridurre gli abbandoni nel corso serale, poiché, essendo l’utenza formata da lavoratori che danno la precedenza agli impegni lavorativi rispetto a quelli scolastici, si favorirebbe lo studio autonomo, nell’arco della giornata, in orari diversi da quelli scolastici. Dai dati restituiti dall’Invalsi, relativamente alle prove svolte nell’anno scolastico 2013-2014 dalle classi seconde, si evince che, sia in italiano sia in matematica, l’Istituto è risultato non significativamente differente rispetto al punteggio Sicilia, ma significativamente inferiore rispetto al punteggio Italia. Si ritiene, pertanto, la necessità di motivare, ulteriormente, gli studenti per migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali. Conoscere la spendibilità del diploma, conseguito dagli studenti del quinto anno, nel settore di specializzazione aiuta a verificare la rispondenza dell’offerta formativa alle attese del contesto locale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attività di approfondimento e recupero, metodologia della flipped classroom , metodologia delle classi aperte, lezioni on-line, prove di livello.
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Ambiente di apprendimento
Piattaforma on-line per la metodologia della flipped classroom, flessibilità oraria, articolazione dell’orario scolastico.
Inclusione e differenziazione
Attività di recupero per alunni stranieri. Corso di autoaggiornamento per i docenti.
Continuita' e orientamento
Monitoraggio (questionario on-line rivolto ai diplomati)
Orientamento strategico e organizzazione Coinvolgimento delle famiglie durante le della scuola attività di orientamento in uscita.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Corsi di formazione che promuovano una didattica innovativa e inclusiva. Corsi certificati di formazione linguistica per docenti DNL finalizzati alla metodologia CLIL.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rappresentanti dei genitori in tutti i Consigli di classe.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per evitare un numero notevole di studenti con giudizio sospeso in matematica, per favorire l’inclusione degli alunni stranieri , occorre attivare corsi di recupero durante l’A.S.. Affinché l’Istituto non consegua un punteggio significativamente inferiore rispetto a quello Italia, è opportuno che i Dipartimenti Disciplinari di italiano e di matematica inseriscano nella programmazione delle seconde classi alcune parti delle prove standardizzate nazionali, a cui assegnare, nell’ultimo trimestre, una valutazione sommativa, motivando gli alunni e sottolineando il valore formativo della prova. L’offerta formativa può essere migliorata con la flessibilità dell’orario scolastico e la metodologia delle classi aperte, costituendo gruppi di pari, per sviluppare strategie mirate al potenziamento o al recupero, con la progettazione di una piattaforma on-line, per utilizzare la metodologia della flipped classroom. Per limitare l’abbandono scolastico, alunni più svantaggiati, previa password, potrebbero fruire di lezioni on-line in tutte le discipline. Per perseguire una riduzione della variabilità fra le classi dello stesso indirizzo, programmare prove di livello per classi parallele nei Dipartimenti Disciplinari. Per monitorare quanti studenti seguono il consiglio orientativo, inviare ai diplomati un questionario on-line. Attivare corsi di formazione per docenti, in base ai dati del questionario a loro rivolto. Coinvolgere i genitori nell’attività scolastica.