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Rapporto Autovalutazione Scuola IST. ISTR. SEC. DI I GRADO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AQMM028007 IST. ISTR. SEC. DI I GRADO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano AQTD070002 Medio - Basso Tecnico Basso AQTD070002 II A Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQMM028007 2.0 1.9 0.9 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQTD070002 0.0 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da molti anni il territorio di Celano ospita famiglie di nazionalità non italiana, provenienti per la maggior parte dagli stati della ex Jugoslavia. Sebbene i problemi della convivenza non siano ancora stati superati completamente, la scuola lavora nell’ottica inclusiva e ogni anno vengono proposte azioni in questo senso. Nell’ultimo anno, in special modo, una cospicua parte della progettualità è stata indirizzata alla reciproca conoscenza e al contatto con le famiglie, oltre che al lavoro sugli studenti. I risultati per lo più positivi ci spingono a pensare di poter sfruttare questa disponibilità per diminuire sempre più le diffidenze reciproche e costruire un insieme di valori condivisi al di là delle differenze culturali che riteniamo debbano essere reciprocamente rispettate.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza è differente per i due istituti che compongono l’onnicomprensivo; quello degli studenti della scuola secondaria di primo grado (da ora in poi SSIG) è medio alto, con una percentuale di studenti italiani di circa il 90%, mentre il contesto socio culturale dell'Istituto tecnico economico (da ora in poi ITE) è medio basso e la percentuale di studenti stranieri é leggermente più alta, attestandosi intorno al 15%. Negli ultimi tempi è in aumento la percentuale di famiglie nelle quali almeno uno dei genitori ha perso il lavoro. Per questo motivo è in diminuzione il numero delle famiglie straniere; la mancanza di lavoro, infatti, le spinge al ritorno in patria o allo spostamento verso altre nazioni della comunità europea. Tutti gli studenti stranieri sono comunque sostanzialmente stanziali e non vi è presenza di nomadi. Un unico fenomeno degno di nota: alcuni studenti approdano all'ITE dopo aver frequentato altri istituti superiori presenti nella vicina città di Avezzano.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Alcune delle realtà agricole del territorio stanno subendo riconversioni sul versante del biologico e dell’uso delle nuove tecnologie e questo fenomeno tampona parzialmente gli effetti negativi della deindustrializzazione. In relazione alle competenze e alle risorse utili per la scuola, è da segnalare la grande disponibilità che i lavoratori autonomi, le piccole società e le aziende del territorio danno nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro che l’ITE pianifica annualmente. I contributi degli Enti Locali di riferimento (Provincia per l’ITE e Comune per la SSIG) si differenziano nettamente; mentre la Provincia contribuisce regolarmente sostenendo le spese della rete amministrativa ed erogando fondi a cadenza annuale (anche se in diminuzione con il passare degli anni), il Comune fornisce quasi solo servizi. Ottima la sinergia con i Servizi sociali, i quali intervengono prontamente nelle problematiche inerenti gli studenti bisognosi e i casi problematici.

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Il territorio su cui insiste l’istituto è essenzialmente a vocazione agricola (altopiano del Fucino); alcune realtà industriali sono in forte crisi oppure hanno cessato l’attività generando disoccupazione e forti disagi in parecchie famiglie. Al di là delle esperienze di alternanza scuola-lavoro, una volta ottenuto il diploma, pochi studenti riescono a trovare una occupazione congrua al titolo di studio ottenuto (indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing) Per quanto riguarda gli Enti Locali, da segnalare le difficoltà nei rapporti con il Comune, il quale più volte destinatario di richieste d’aiuto e d’intervento, interviene molto lentamente e non sempre. Pur consapevole delle ristrettezze economiche in cui si trovano gli Enti Locali, la scuola fatica a comprendere se i problemi evidenziati siano frutto di una politica scolastica che non è ben chiara e definita o di altri fattori che tuttora non sono chiari. Di certo vi è che la definizione di una politica scolastica a lungo termine sarebbe necessaria per operare delle scelte condivise che produrrebbero ricadute positive su tutto il contesto di riferimento.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AQMM028007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

16.767,00

19.653,00

2.422.642,00

317.934,00

0,00

2.776.996,00

Gestiti dalla scuola

14.833,00

39.209,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

54.042,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

9.570,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.570,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

27.807,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.807,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

PROVINCIA

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.877,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.877,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:AQMM028007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,7

83,4

10,9

0,0

95,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: AQMM028007

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,6

27,3

23,4

67,6

64

55,3

14,7

8,6

21,4

Nessuna certificazione rilasciata

1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

52,9

41,9

28,5

17,6

40,5

44,1

29,4

17,6

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,3 84,2 Totale adeguamento 14,7 15,8

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,9 44,6 Totale adeguamento 47,1 55,4

Situazione della scuola: AQTD070002

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le tre strutture che ospitano gli studenti dell’istituto (SSIG di Celano, SSIG di Aielli e ITE di Celano) hanno una storia diversa, ma comunque risalgono ad un periodo precedente l’ultima legislazione in fatto di edilizia scolastica ed edilizia antisismica. L’aspetto positivo è la dichiarazione di intenti dei comuni di Celano ed Aielli in relazione alla costruzione di due nuovi edifici a norma. A tutt’oggi, comunque, l’edificio di Aielli è in costruzione, mentre quello di Celano è ancora solo un progetto. Per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche, la scuola si è dotata negli ultimi anni di sette Lim: cinque per la SSIG e due per l'ITE. Possiede due aule multimediali collegate solo in parte ad internet e, negli ultimi due anni, si è dotata di venticinque tablet e di una buona rete wi- fi che permette di collegarsi ad internet da qualsiasi punto degli edifici con un buona velocità. La rete wi-fi viene usata sia per il registro elettronico che per i collegamenti ad internet di alcuni computer fissi e portatili. Le risorse economiche non rappresentano a tutt’oggi una opportunità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici della SSIG (Celano ed Aielli) e dell'ITE non hanno alcuna certificazione e le strutture non sono adeguate alla normativa vigente nè per quanto riguarda quella dell’edilizia scolastica, nè per quanto riguarda quella antisismica. La sede centrale (SSIG Celano) è parzialmente adeguata in materia di eliminazione delle barriere architettoniche (passerella e ascensore), mentre le sedi di Aielli e dell’ITE presentano ancora barriere architettoniche non superabili per eventuali studenti con deficit motori importanti. Le risorse economiche non permettono alla scuola di adeguare le proprie dotazioni tecnologiche a standard migliori, per cui gli alunni lavorano spesso su macchine e software obsoleti. Molto spesso studenti e genitori lamentano di trovare a scuola tecnologie ormai superate che spesso non “dialogano” con le dotazioni “casalinghe”. In questo senso il vincolo più grande è rappresentato dalle risorse economiche, ormai sempre minori di anno in anno e quasi completamente finalizzate. Questo comporta che la scuola non possa autonomamente gestirle per piegare gli investimenti alle reali necessità o a quelle che scaturiscono dalla pianificazione dell’offerta formativa.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AQMM028007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AQMM028007 40 76,9 12 23,1 100,0 - Benchmark* L'AQUILA 3.640 84,2 685 15,8 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

Istituto:AQTD070002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AQTD070002 10 66,7 5 33,3 100,0 - Benchmark* L'AQUILA 3.640 84,2 685 15,8 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AQMM028007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AQMM028007

35-44 %

N°

1

2,5

L'AQUILA

32

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

8

20,0

18

45,0

13

32,5

100,0

0,9

543

14,9

1.467

40,3

1.598

43,9

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA

Istituto:AQTD070002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

AQTD070002

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

10,0

3

30,0

6

60,0

100,0

- Benchmark* L'AQUILA

32

0,9

543

14,9

1.467

40,3

1.598

43,9

100,0

ABRUZZO

330

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: AQMM028007 prodotto il :23/09/2015 18:29:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AQMM028007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQMM028007 91,7 8,3 100,0

Istituto:AQTD070002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQTD070002 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

AQMM028007 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

AQTD070002 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Istituto:AQMM028007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N° % N° % N° % N° % 6 17,6 13 38,2 12 35,3 3 491 2.264 80.068

15,4 16,3 21,1

991 4.741 99.999

31,0 34,2 26,3

633 2.534 99.999

19,8 18,3 26,3

Istituto:AQTD070002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 3 37,5 1 12,5 1 12,5 491 2.264 80.068

15,4 16,3 21,1

991 4.741 99.999

31,0 34,2 26,3

633 2.534 99.999

19,8 18,3 26,3

1.082 4.316 99.999

8,8 33,8 31,2 26,3

Oltre 10 anni N°

% 3

37,5

1.082 4.316 99.999

33,8 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

44 185 7.359

%

N° 93,6 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 16 1.143

%

N° 6,4 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: AQMM028007

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 15,1 23,5 29,5 0 0 50 55,4

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7

Da 2 a 3 anni

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,8 8,1 11,8 9,5 0 0 76,5 82,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 30,9 32,4 43,2 8,8 10,1 11,8 15,8

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,4 23 23,5 21,6 23,5 23 23,5 32,4

Situazione della scuola: AQTD070002

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se al di sotto della media nazionale, buona parte dei docenti sono a tempo indeterminato (76,9% nella SSIG e 66,7% nell’ITE). Per quanto riguarda l’età media, mentre nella SSIG c'è un 22,5% di docenti con meno di 45 anni (e questo può essere un’opportunità in relazione alle competenze relative all’uso delle tecnologie) e il 75,5% di “over 45” (è una risorsa anche l’esperienza!), nell’ITE la percentuale di “giovani” si riduce al 10% e questo, come vedremo alla voce “Vincoli”, in certi casi rappresenta un problema. La maggior parte degli insegnanti della SSIG sono stabili o comunque permangono nella scuola per almeno un ciclo completo di istruzione degli alunni. Nella SSIG, infatti, il 44,1% dei docenti è stabile da più di 6 anni e nell’ITE questa percentuale sale al 50%. Da mettere in rilievo il 37,5% di nuovi docenti dell’ITE; in relazione all’età media di cui si diceva prima, questa può essere vista come una opportunità. Fra i docenti più giovani sono decisamente buone le competenze relative all’uso delle nuove tecnologie. Come esempio possiamo sottolineare che la totalità degli insegnanti della SSIG usi quotidianamente il registro elettronico (l’avvio è stato guidato dai docenti più giovani che sono diventati tutor di quelli più anziani), con tutte le applicazioni del portale (programmazioni, valutazioni, etc.) senza l'uso del registro personale cartaceo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come dati che potrebbero evidenziare dei punti di debolezza potremmo segnalare alcune situazioni che si verificano lì dove vi è una percentuale minore di docenti a tempo indeterminato ed un’alta percentuale di docenti “over 55”. I problemi che ne scaturiscono sono la ricorrente perdita di continuità didattica per alcune classi e la non accettazione dell’uso delle nuove tecnologie. Come esempio su tutti può essere riportata la resistenza all'uso del registro elettronico, ma spiccano anche la scarsa propensione all’aggiornamento e all’evoluzione delle metodologie per l’insegnamento, la scarsa disponibilità all’acquisizione delle certificazioni linguistiche e la conseguente impossibilità di introdurre l’insegnamento DNL in metodologia CLIL.


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pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQMM028007

% classe 1

classe 2

102

100,0

L'AQUILA

2.309

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 97

96,0

95,8

2.505

95,4

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AQTD070002

% classe 1

classe 2

15

68,2

L'AQUILA

617

ABRUZZO

3.099 142.185

% classe 2

classe 3

15

75,0

80,8

574

76,1

2.942

71,5

132.966

% classe 3

classe 4

15

88,2

80,7

600

79,1

2.767

78,6

129.060

% classe 4 21

100,0

79,1

603

88,2

75,4

2.572

78,2

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AQTD070002

% classe 1

classe 2

2

9,1

L'AQUILA

214

ABRUZZO

1.158 51.497

% classe 2

classe 3

6

30,0

28,0

222

28,4

1.121

25,9

49.875

% classe 3

classe 4

% classe 4

7

41,2

16

76,2

31,2

237

31,2

212

31,0

30,2

1.120

30,5

976

29,7

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AQMM02800 7

7

8

32

9

22

10

20

Lode

20

3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

32,3

22,2

20,2

20,2

3,0

2,0

- Benchmark* L'AQUILA

658

664

572

403

170

56

26,1

26,3

22,7

16,0

6,7

2,2

ABRUZZO

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: AQTD070002

61-70 3

71-80

81-90

5

2

91-100 3

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

21,4

35,7

14,3

21,4

7,1

0,0

- Benchmark* L'AQUILA

81

237

157

93

51

-

13,1

38,3

25,4

15,0

8,2

0,0

ABRUZZO

540

1.375

925

419

257

4

15,3

39,1

26,3

11,9

7,3

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA


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pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

AQMM028007

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

2,9

-

0,0

2

2,0

L'AQUILA

-

0,4

-

0,3

-

0,4

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AQTD070002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

8,3

3

13,0

2

10,5

2

8,7

0

0,0

L'AQUILA

-

3,5

-

2,5

-

1,8

-

2,7

-

1,8

ABRUZZO

-

3,0

-

2,0

-

2,0

-

3,7

-

2,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

AQMM028007

classe 2

1

1,0

L'AQUILA

48

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

2,0

32

1,2

22

0,9

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AQTD070002

% classe 1

classe 2

2

10,0

L'AQUILA

36

ABRUZZO

210 8.583

% classe 2

classe 3

2

10,0

6,9

18

5,9

110

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

3

15,8

3,2

38

3,2

110

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

9,7

1

3,6

21

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,6

1

4,0

3,2

60

8,1

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

AQMM028007

classe 2

1

1,0

L'AQUILA

60

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

1

1,0

2,6

53

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

2,1

39

1,5

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AQTD070002

% classe 1

classe 2

-

0,0

L'AQUILA

73

ABRUZZO

332 12.926

% classe 2

classe 3

-

0,0

10,6

29

8,9

135

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

2

13,3

-

0,0

4,3

54

7,7

13

3,8

164

4,7

73

3,7

4.739

2,9

2.557

% classe 5 1

7,7

1,9

9

1,3

2,3

45

1,2

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella SSIG gli ammessi alla classe seconda sono il 100% e il 96% quelli ammessi alla terza; questo perché si è scelto di dare più tempo ai ragazzi del primo anno, in modo che si riducano lo stress del passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria e la percentuale dei non ammessi alla classe terza (tempi distesi per una maggiore opportunità di recupero). Per gli esisti delle classi finali della SSIG, sebbene il 54,5% si attesti nella fascia 6-7, non è da sottovalutare il 43,4% che si attesta nella fascia 810. Nella norma le lodi. Per l’ITE, la percentuale dei 60 è senz’altro bilanciata da quella delle votazioni nella fascia 80-90 e delle votazioni tra il 91 e il 100, in linea con il resto dell’Abruzzo e non lontani dal dato riferito all’intera nazione. I dati relativi agli abbandoni devono essere letti tenendo conto del fatto che vengono rubricati come “abbandoni” anche i ritorni in patria di studenti stranieri (i quali partono seguendo le famiglie senza richiedere il nullaosta) e che, in relazione all’esiguo numero di iscritti dell’ITE (un solo corso), pochi casi rappresentino un’alta percentuale. I trasferimenti in entrata ed in uscita sostanzialmente si equivalgono per la SSIG e sono dovuti a spostamenti dei genitori. Per l'ITE gli studenti in entrata superano quelli in uscita e questi ultimi, in effetti, sono stati solo 3 su un totale di 97 studenti (dunque circa il 3% e non il 21% come potrebbe sembrare a causa del modo in cui sono stati presentati i dati).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella SSIG gli alunni che non sono ammessi alla classe successiva sono prevalentemente coloro che frequentano le classi a tempo normale. A questo proposito bisogna evidenziare come alle classi a tempo ordinario afferiscano – per scelta delle famiglie – per lo più studenti provenienti dai contesti socio culturali della fascia medio-bassa. Per l’ITE, l’elevata percentuale di non ammessi nel primo biennio è giustificata dal fatto che le iscrizioni nella maggior parte dei casi vengono fatte non tenendo conto del percorso di orientamento, ma semplicemente della possibilità di frequentare nel proprio paese e in un ambiente noto. Le discipline che in percentuale maggiore determinano negli anni il maggior debito formativo sono quelle tecnico- scientifiche, per le quali le lacune in ingresso alla SSIG sono profonde e diffuse. Per quanto riguarda l’ITE, l’alta percentuale di giudizi sospesi nel secondo biennio riguarda essenzialmente le discipline di indirizzo e la matematica, sempre come conseguenza delle iscrizioni fatte per motivazioni diverse da una scelta consapevole e matura. Al netto di quanto sottolineato nella colonna “Punti di forza” gli abbandoni reali hanno riguardato pochissimi casi e studenti con situazioni familiari prese in carico dai servizi sociali (SSIG) e alcuni studenti dell’ITE. In tutto non più di sei casi su una popolazione scolastica di 404 studenti.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola può considerarsi in equilibrio tra la situazione senz’altro buona della SSIG e le criticità presenti nella scuola superiore (ammissioni sotto la media per il primo biennio e sospensioni sopra la media nel secondo); criticità sulle quali si è già cominciato a lavorare dal presente anno scolastico. Le votazioni in uscita da entrambi i gradi, anche considerando aggregazioni di fasce adiacenti, non sono distanti dai benchmark.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AQMM028007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze AQMM028007

Punt. ESCS (*) 0,0

n/a

0,0 n/a

AQMM028007 - III A

0,0

0,0

AQMM028007 - III B

0,0

0,0

AQMM028007 - III C

0,0

0,0

AQMM028007 - III D

0,0

0,0

AQMM028007 - III F

0,0

0,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AQTD070002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Italiano

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

Punt. ESCS (*)

AQTD070002 AQTD070002

-20,3 n/a

-12,7 n/a

Tecnico

-20,9

-14,9

AQTD070002 - II A

-22,2

-15,4


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AQMM028007 III A

5

4

2

5

0

5

4

4

2

1

AQMM028007 III B

5

7

3

2

1

7

6

4

0

1

AQMM028007 III C

5

2

2

3

4

6

5

4

1

0

AQMM028007 III D

1

2

5

11

2

4

4

5

4

4

AQMM028007 III F

0

1

7

1

9

1

3

8

2

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AQMM028007

18,0

18,0

21,3

24,7

18,0

25,8

24,7

28,1

10,1

11,2

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

AQTD070002 II A

11 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

12 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

AQTD070002

68,8

25,0

6,3

0,0

0,0

75,0

18,8

6,3

0,0

0,0

Abruzzo

19,6

28,6

21,4

20,2

10,1

25,9

36,7

14,3

10,8

12,3

Sud

23,3

30,2

22,0

17,0

7,5

26,4

35,7

18,0

8,2

11,7

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Buoni i risultati dei corsi a tempo prolungato e musicale della SSIG; parzialmente buoni quelli della sezione C (italiano positivi e matematica negativi). Tale andamento è costante negli anni. Le motivazioni della disparità nel rapporto con le classi a tempo ordinario sono da ricercarsi nel tipo di utenza che sceglie il tempo prolungato e l’indirizzo musicale: il contesto socioculturale di questi studenti è tale da comprendere gli effetti positivi di una permanenza maggiore a scuola; in molti casi, infatti, il tempo ordinario è preferito da quelle famiglie che non attribuiscono all’istruzione un valore primario.

pagina 25

Emergono differenze sostanziali nell'ambito delle classi a tempo ordinario in rapporto quelle dell’indirizzo musicale e a tempo prolungato sia per italiano che per matematica. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tre le varie classi poiché il problema risiede nella scelta iniziale delle famiglie. Sono preventivati piani di miglioramento dell’offerta formativa delle classi a tempo ordinario. Non abbiamo sospetti di cheating. L'ITE mostra valori molto bassi sia di italiano che di matematica rispetto alle prove di confronto. La motivazione risiede ancora una volta nel tipo di utenza che si iscrive e nelle sue motivazioni. Come già scritto precedentemente, parecchi studenti scelgono l’ITE di Celano non proseguendo un percorso formativo e orientativo ma sotto la spinta di bisogni materiali (essenzialmente la vicinanza della sede alla propria abitazione). Anche su questo fronte sono già stati pianificati interventi nell’ottica del miglioramento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Mentre per la SSIG la situazione è paragonabile a tutti i benchmark, con piccole discordanze per quanto riguarda la prova di matematica, per l’ITE la situazione si presenta notevolmente discordante e tutti i valori testimoniano una situazione più critica rispetto alle scuole prese a riferimento per i benchmark. La motivazione è da ricercarsi essenzialmente nella tipologia di studenti che scelgono di iscriversi all’ITE (vedi punti di debolezza evidenziati nella sezione precedente) e nell’adesione degli studenti delle superiori alle forme di protesta anti-INVALSI promosse a livello nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola educa al rispetto delle regole, a un’etica di responsabilità e al senso della legalità e valuta ciò nell’ambito di tutte le discipline; numerose, infatti, le attività in collaborazione con le forze dell’ordine e con soggetti che operano nel campo. Nell'ambito della didattica promuove forme di collaborazione continua, alunni tutor, gruppi di lavoro, di potenziamento e di recupero. Favorisce, per uno spirito di gruppo fattivo, escursioni in ambiente diverso da quello scolastico (luoghi naturalistici, musei, città d'arte), laboratori artistici e culturali, elabora e coordina rappresentazioni teatrali e musicali. La scuola ha adottato griglie comuni per la valutazione del comportamento e tali griglie vengono migliorate con l'apporto di tutti i docenti di anno in anno. Nelle griglie elaborate viene valutata anche l'autonomia d'iniziativa e la capacità di orientarsi, attraverso gli indicatori e l'osservazione del modus operandi con i compagni e con i docenti, nell'ambiente scolastico e non.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un primo punto di debolezza risiede proprio nella difficoltà di lavorare su questi obiettivi in parallelo tra le diverse classi. Difficoltà che risulta anche maggiore se si tiene conto dei due diversi istituti. Mentre nel primo grado, infatti, le diversità d’uso della griglia di indicatori sono minime e dunque la variabilità non determina discrepanze enormi, nel secondo grado si fa fatica a lavorare in team; il corpo docente lavora ancora in modo “solitario”, lontano da una condivisione di obiettivi e metodi. Un secondo punto di debolezza è la valutazione, ancora lontana dalla valutazione per competenze. Si tratterà, dunque, di formare i docenti alla valutazione per competenze e al lavoro in team. Un lavoro in tal senso è stato già proposto e verrà portato aventi a partire dal prossimo anno scolastico (2015/16).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è mediamente buono se si tiene conto sia della SSIG che dell'ITE, ma le singole situazioni non sono paragonabili; in alcuni casi, infatti, le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) con la maggior parte degli studenti che raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, in altri casi sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e sono in progettazione strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % AQTD070002 L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

23,8 64,3 56,6 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AQTD070002

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

50,0

0,0

50,0

0,0

40,0

60,0

L'AQUILA

57,1

25,8

17,1

24,6

35,6

39,8

42,5

29,0

28,5

ABRUZZO

54,8

29,7

15,5

33,2

32,0

34,8

41,2

31,2

27,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AQTD070002

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

50,0

50,0

0,0

0,0

0,0

100,0

L'AQUILA

57,0

19,1

23,9

30,8

17,1

52,1

34,6

22,4

43,0

ABRUZZO

49,6

22,3

28,0

38,7

15,5

45,8

39,5

18,8

41,6

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica AQMM028007

17,1

% Linguistica 10,0

% Professionale

% Qualsiasi area

16,3

7,5

% Scientifica 16,7

% Tecnica 16,7

% Umanistica 16,0

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

AQMM028007 L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 102 82,3 22 1.646 72,6 622 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166

17,7 27,4 25,6 29,1

AQTD070002 L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 13 65,0 7 1.657 72,5 629 7.393 74,4 2.548 346.225 70,4 145.616

35,0 27,5 25,6 29,6

TOTALE 124 2.268 10.020 450.107

TOTALE 20 2.286 9.941 491.841


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pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

AQMM028007 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

AQTD070002 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 86 89,6 16 72,7 1.504 6.516 276.676

95,1 92,1 90,9

504 1.956 93.486

84,6 83,8 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 11 100,0 4 57,1 1.513 6.464 276.676

94,9 92,0 90,9

514 1.946 93.486

85,1 84,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AQTD07000 istituto 2 tecnico

7 12

8

9

1

-

10 -

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

92,3

7,7

0,0

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* L'AQUILA

227

273

142

55

4

2

32,3

38,8

20,2

7,8

0,6

0,3

ABRUZZO

1.036

1.231

715

270

35

14

31,4

37,3

21,7

8,2

1,1

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % AQTD070002 15 8 53,3 24 12 50,0 15 7 - Benchmark* L'AQUILA 2.322 842 36,3 2.401 901 37,5 2.296 704 ABRUZZO 10.136 4.284 42,3 10.283 4.240 41,2 10.314 3.535 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

46,7 30,7 34,3 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 AQTD07 0002

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

37,5

25,0

12,5

25,0

0,0

25,0

8,3

16,7

16,7

33,3

0,0

0,0

14,3

28,6

57,1

0,0

0,0

L'AQUI LA

16,7

15,6

25,9

26,5

15,3

0,0

14,2

23,2

24,3

19,4

18,9

0,0

15,3

16,3

24,3

33,2

10,8

0,0

ABRUZ ZO

14,9

17,2

29,6

25,4

13,0

0,0

15,1

20,7

29,9

19,8

14,6

0,0

15,1

16,9

29,4

30,4

8,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,8

61,9

19,0

14,3

AQTD070 002

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

41,7

8,3

37,5

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

12,5

6,1

45,5

33,3

6,1

9,1

- Benchmark* L'AQUILA

10,6

40,8

13,8

8,0

26,8

9,0

41,8

15,1

8,0

26,1

11,1

40,9

22,0

8,2

17,8

ABRUZZO

8,2

42,5

9,9

9,5

30,0

7,2

45,5

11,2

7,8

28,3

8,0

51,1

9,7

8,8

22,4

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. AQTD070002 9,5 9,5 81,0 8,3 37,5 54,2 6,1 6,1 87,9 - Benchmark* L'AQUILA 2,7 14,6 82,6 4,1 12,5 83,4 3,5 10,8 85,8 ABRUZZO 2,8 14,1 83,1 3,6 12,7 83,7 4,8 13,4 81,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: AQMM028007 prodotto il :23/09/2015 18:29:55

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AQTD070002 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

52,4 52,7 58,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AQTD070002 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

12,5 50,4 59,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi AQTD070002 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

81,8 55,2 57,4 48,9

pagina 36

Istituto: AQTD070002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,5 9,5 4,8 0,0 19,0 4,8 12,7 8,9 13,9

13,9 15,8 13,5

6,4 5,6 8,6

6,5 6,2 7,0

2,8 2,7 2,9

18,0 15,5 14,5

5,0 5,0 7,7

7,5 6,2 6,8

3,3 3,0 2,8

16,7 17,0 15,5

5,2 4,3 7,1

5,0 6,2 7,2

2,3 3,1 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,7 2,7 5,6

Istituto: AQTD070002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 3,0 0,0 6,1 3,0 0,0 11,7 7,7 12,7

0,0

4,8 2,4 5,8

Istituto: AQTD070002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,2 25,0 8,3 33,3 16,7 0,0 12,0 8,3 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,8 4,3 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella SSIG gli alunni che si iscrivono seguendo il consiglio orientativo sono l’82,3% e di questi quasi il 90% viene promosso alla fine del primo anno di scuola superiore. Sono valori che confermano la bontà del percorso di orientamento e la fiducia che le famiglie e gli studenti stessi hanno nel lavoro svolto dai docenti. Pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento nelle scuole di “approdo”. Il 100% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo e si sono iscritti al primo anno dell'ITE è stato ammesso alla classe successiva. Nei percorsi di studio successivi alla scuola superiore, nel primo anno la situazione (possesso CFU) è discreta solo per coloro che hanno scelto un’area scientifica, ma nel secondo anno si assiste ad un miglioramento anche per gli iscritti all’area sanitaria. La differenza è da ascriversi, evidentemente, alla situazione di stress relativa al passaggio. Per il 50% circa dei diplomati inizia un rapporto lavorativo in tempi brevi (da 6 mesi a 2 anni) anche se mediamente a tempo determinato.

pagina 37

All'ITE la percentuale che segue il consiglio orientativo è del 65,0 - valore più basso rispetto a quelli di riferimento – e solo il 23,8% si iscrive all'università - valore molto al di sotto della media nazionale; per gli iscritti ai diversi rami universitari i risultati non sono in linea con i valori di riferimento. La maggior parte degli alunni sceglie il mondo del lavoro. Il fenomeno può essere motivato dal fatto che una media del 50% circa degli studenti inizia un rapporto di lavoro dopo il diploma (percentuali superiori a tutti i benchmark in tutti gli anni di riferimento).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro ma, dallâ&#x20AC;&#x2122;analisi dei dati riferiti dal sistema, sebbene gli immatricolati allâ&#x20AC;&#x2122;universitĂ siano in percentuale sensibilmente al di sotto delle percentuali dei benchmark, i risultati riferiti allâ&#x20AC;&#x2122;inserimento nel mondo del lavoro sono globalmente positivi.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 16 Medio - basso grado di 6,7 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 22,9 Alto grado di presenza 60 56,5

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 30,8 Medio - basso grado di 11,1 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 33,3 Alto grado di presenza 33,3 25,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQMM028007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQMM028007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

83,2

87

Si

76,7

83,2

86,7

Si

70

77,1

83,6

Si

76,7

79,4

81,7

Si

70

77,1

79,6

Si

63,3

55,7

58,4

Si

86,7

86,3

86,2

No

30

33,6

28,3

No

20

20,6

11,9

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQTD070002 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQTD070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

66,7

71,4

Si

88,9

59

70,6

Si

77,8

61,5

70,6

Si

77,8

59

68

Si

77,8

53,8

67,4

No

55,6

56,4

49,6

No

55,6

53,8

72

No

0

17,9

26

No

11,1

12,8

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, lavorando per dipartimenti, ha provveduto già da tempo alla stesura del curricolo tenendo conto dei documenti ministeriali, dei bisogni formativi degli alunni, delle attese educative e formative del contesto di riferimento. Sono strutturati i traguardi di competenza per ogni anno di corso e per ogni disciplina, compresa l’educazione alla cittadinanza. Tutte le attività di ampliamento sono in linea con il curricolo e definiscono le abilità/competenze e gli obiettivi da conseguire.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali devono essere meglio definite e non tutti i docenti utilizzano il curricolo come strumento quotidiano di lavoro, specialmente all’ITE, dove la definizione del curricolo è rimasta essenzialmente sulla carta. Le competenze da possedere in uscita non sono sempre verificate e valutate da tutti i docenti, così come non è definito il profilo in uscita dello studente dell’ITE.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,7 Medio - basso grado di 26,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,6 Alto grado di presenza 30 34,4

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 2,6 Medio - basso grado di 11,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 48,7 Alto grado di presenza 33,3 30,8 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQMM028007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQMM028007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

78,6

80,2

Si

73,3

74,8

73,5

Si

56,7

51,1

60,6

Si

53,3

65,6

81,4

No

50

54,2

57,9

Si

90

93,1

86

No

70

65,6

63,4

No

50

55

53

No

10

16

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:AQTD070002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQTD070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

92,3

85,3

No

55,6

76,9

71,7

No

55,6

51,3

65,2

No

88,9

94,9

94,6

No

33,3

43,6

45,8

Si

100

94,9

89,5

No

66,7

61,5

58,9

No

44,4

59

48,8

No

0

0

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono dipartimenti per la progettazione didattica; nella SSIG i docenti effettuano programmazioni parallele e comuni per ambiti disciplinari con cadenza periodica. Nell’ITE, essendo presente un solo corso, la progettazione in parallelo non può aver luogo. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene periodicamente in riunioni spontanee dei singoli dipartimenti. La revisione progettuale avviene su richiesta dei consigli di classe, dei singoli docenti o su suggerimento del dirigente. Per quanto riguarda la progettazione “in verticale”, sono stati attivati rapporti con il circolo didattico (per la SSIG) e con l’Università (per l’ITE). Le attività di potenziamento sono portate avanti dai docenti in ogni singola classe. Seppure spesso manca la dimensione collegiale, sono stati ottenuti buoni risultati sia per singoli studenti che per gruppi (partecipazione a gare e/o concorsi con piazzamenti dal primo al terzo posto).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo dal presente anno scolastico si è attivato un lavoro di confronto e progettazione in verticale, per cui i lavori non sono ancora terminati e le azioni sono ancora da pianificare. Grande collaborazione con il segmento inferiore (circolo didattico), mentre alcune difficoltà nelle relazioni fra docenti del primo e del secondo grado (SSIG e ITE). Le attività di recupero vengono condotte da ciascun docente senza alcuna progettazione collegiale, se si eccettua la modalità degli interventi. Per l'ITE il confronto tra docenti è limitato dal loro scarso numero (vista la presenza di un solo corso).

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,7 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,7 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 46,7 52,7 discipline

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 28,2

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

11,1

17,9

15,6

55,6

53,8

56,2

Nessuna prova


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pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 68,7 Prove svolte in 1 o 2 3,3 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 25,2 discipline

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 74,4

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

0

10,3

12,7

22,2

15,4

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: AQMM028007 prodotto il :23/09/2015 18:29:55

pagina 45

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

3,3

7,6

10,6

26,7

29,8

37,2

Situazione della scuola: AQMM028007

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 69,2

Riferimento Nazionale % 62,6

0

7,7

13,8

22,2

23,1

23,6

Situazione della scuola: AQTD070002

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è riferita agli aspetti definiti nel curricolo. Nella SSIG, limitatamente ad alcune discipline (Italiano e matematica) si effettuano screening trasversali in ingresso (classi prime) per determinare un comune punto di partenza per il lavoro futuro A seguito del processo di valutazione periodica la scuola progetta interventi di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. I docenti non utilizzano criteri di valutazione comuni nelle prove di verifica, limitandosi a concordare i criteri della valutazione finale. All'ITE non possono essere effettuati riscontri all'interno dell'istituto per classi parallele mancando queste ultime.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: AQMM028007 prodotto il :23/09/2015 18:29:55

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 47

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e per tutti gli anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro che si occupano di progettazione didattica e/o di valutazione e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata, almeno inizialmente, in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline, ma non per entrambi i gradi di scuola. Per lâ&#x20AC;&#x2122;ITE, infatti, si sta lavorando per migliorare la collaborazione e non è definito il profilo dello studente in uscita. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, ma tale certificazione non è basata su una valutazione autentica (valutazione per competenze). Per quanto riguarda la certificazione ex DM 139/2007, la sua compilazione si basa, in genere, sulla ricerca di una corrispondenza tra i risultati della valutazione classica e l'elenco di competenze riportate nel certificato. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati, ma anche questo non in entrambi i gradi. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90 91,6 Orario ridotto 0 2,3 Orario flessibile 10 6,1

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: AQTD070002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 12,8 Orario ridotto 11,1 7,7 Orario flessibile 88,9 79,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQMM028007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQMM028007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,0

92,4

82,8

Si

46,7

47,3

52,4

No

0,0

0,8

4,2

No

10,0

18,3

12,1

No

16,7

6,1

5,6

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:AQTD070002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQTD070002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

77,8

92,3

93,7

Si

55,6

38,5

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

11,1

10,3

8,7

No

11,1

5,1

2,6


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pagina 50

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AQMM028007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQMM028007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,7

84,7

71,1

Si

86,7

84,7

84,4

No

0

0,8

6,2

No

13,3

13

9,3

No

0

0

0,6

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:AQTD070002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQTD070002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

100

91,4

Si

88,9

87,2

83,4

No

0

2,6

4,4

No

11,1

5,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le figure di coordinamento sono scelte dal dirigente su proposta del Collegio dei Docenti o dei singoli docenti. Tutti gli studenti hanno le stesse opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. La scuola utilizza le lim e tutto il materiale informatico facendo ruotare le classi nelle aule predisposte. La scuola propone diverse tipologie di tempo scuola: prolungato, strumento musicale con rientri pomeridiani e tempo ordinario. L’articolazione dell’orario e la durata delle lezioni rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) GLI studenti dell'ITE utilizzano una palestra lontana circa un km dalla sede scolastica. Bisogna distribuire meglio le attività progettuali extracurricolari e curricolari durante l'anno, poiché nei secondo quadrimestre spesso vi è una concentrazione elevata di attività che rischiano di creare sovraccarichi di lavoro per gli studenti e per i docenti. La scuola ha bisogno di maggiori spazi (aule e laboratori) per meglio organizzare il lavoro proposto dagli insegnanti. La soluzione dovrebbe arrivare a breve poiché è in progetto la ricostruzione dell’edificio della SSIG.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la collaborazione fra docenti per realizzare attivitĂ didattiche innovative e ne promuove lâ&#x20AC;&#x2122;uso. Vengono diffuse le notizie relative a proposte di formazione e aggiornamento provenienti da enti e agenzie esterne e viene concordato un piano di formazione annuale in sede di Collegio dei Docenti.

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le dotazioni tecnologiche sono insufficienti per la realizzazioni di classi-laboratorio e, come giĂ sottolineato, sono spesso obsolete.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQMM028007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,4 45,7 45,4 Azioni costruttive 17 28,4 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie 33 26,9 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:AQMM028007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58 57,6 51,8 Azioni costruttive n.d. 42 44,4 44 Azioni sanzionatorie n.d. 100 39,4 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQMM028007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 49 45,4 41,9 Azioni costruttive 29 24,9 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 14 33,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQMM028007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 33,1 32,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AQTD070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 % 100 n.d. n.d. 32,3 46,5 44,9 n.d. 26,6 29,7 29,3 n.d. 55,8 46,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AQTD070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 100 n.d. n.d. 32,5 53,8 n.d. 35 41,7 n.d. 55 39,5

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Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:AQTD070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 44,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,6 26,5 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32,4 34,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQTD070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,3 43,9 47,3 Azioni costruttive 33 28,8 27,2 27,2 Azioni sanzionatorie 17 36,1 37,2 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQMM028007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

0,00

0,4

0,5

1

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:AQTD070002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 %

Riferimento Nazionale %

0

4,7

4,2

4,2

0

3,6

3,3

3,4

0

3,7

3,5

2,3

0

3,1

2,5

1,8

0

0,4

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:AQTD070002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 47,12

27

37,3

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

AQTD070002 L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 88,2 116,9 132,2 130,5 137,9 149,8 120,6 124,3 140,9 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 192,6 162,4 153,8 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole e comportamenti mediante la diffusione del Regolamento di Istituto, con la firma congiunta del Patto di Corresponsabilità e con un dialogo costante con gli studenti da parte di docenti e dirigente. Promossi, inoltre, anche incontri con le forze dell'ordine e con il volontariato e l'associazionismo presenti nel territorio. Nel caso di comportamenti problematici, tutta la comunità scolastica contribuisce alla soluzione delle difficoltà. Il Dirigente affronta il problema innanzitutto dialogando con gli studenti e, in seconda battuta, condividendo con i docenti il caso, alla ricerca di una soluzione che sia innanzitutto educativa e costruttiva. In casi particolari si chiede e si ottiene l’intervento dei Servizi Sociali. Da due anni, inoltre, la scuola collabora con uno staff di psicologi per la gestione del disagio. Nell’ultimo periodo lo stesso staff partecipa anche al progetto di orientamento. La scuola promuove modalità di lavoro che favoriscono la condivisione, la collaborazione e lo sviluppo di codici di comportamento rispettosi dell’altro e della propria identità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi isolati, meccaniche mutuate da comportamenti stereotipati tipici di contesti socio-culturali bassi o problemi comportamentali derivanti da condizioni di disagio familiare, determinano episodi di bullismo. In ognuno di questi casi si procede con un colloquio diretto con gli studenti, un contatto con le famiglie e la presa in carico del caso da parte dello staff di psicologi che collabora con la scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti, ad alcune discipline e in modo diverso tra la SSIG e l’ITE. Lo scambio continuo fra le diverse aree e all'interno delle stesse, favorisce l'aggiornamento continuo della maggior parte dei docenti, i quali si confrontano alla ricerca di soluzioni e pratiche condivise, ma questo non avviene allo stesso modo nei due gradi di scuola. La quasi totalità dei docenti usa internet, la posta elettronica, i principali software gestionali ed il registro elettronico, anche se si registra la resistenza “passiva” di alcuni docenti del secondo grado. Le classi lavorano spesso in gruppo, partecipano sempre e con un'alta percentuale alle attività proposte ( viaggi , visite, escursioni, concorsi e attività esterne proposte da associazioni...). Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi e fra i due gradi di scuola. La quasi totalità degli alunni ha un comportamento adeguato in ogni contesto sociale. Il clima scolastico favorisce comportamenti condivisi e la soluzione dei conflitti è anch'essa condivisa e partecipata con responsabilità dal Dirigente, da tutto il personale e dagli alunni.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: AQMM028007

8,8

10,8

13,5

67,6

65,5

61,2

23,5

23,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: AQTD070002

35,3

21,6

22,2

64,7

67,6

63,9

0

10,8

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Tutti gli studenti “speciali” sono perfettamente integrati nei diversi ambienti scolastici. La presenza continua nel gruppo dei pari favorisce l'inserimento e l'inclusione. La scuola con tutto il proprio personale ha sviluppato da due anni il piano di inclusione, che viene aggiornato secondo la normativa vigente. Tutti i docenti si adoperano per una didattica inclusiva, pertanto la stessa diventa efficace e proficua. Alla formulazione dei PEI partecipa tutto il consiglio di classe. L'insegnante di sostegno, insieme al personale della ASL e ai genitori, ne conferma le fasi salienti e riporta quanto discusso nei consigli di classe per favorire le opportunità di crescita e di autonomia di ogni alunno speciale. Nel coso si ritenga opportuno, da parte di tutto il personale coinvolto, apportare miglioramenti al piano, esso viene modificato in itinere. Per gli studenti stranieri, presenti ormai da anni sul territorio, la scuola predispone percorsi di italiano L2, incontri con gruppi di stranieri presenti da più anni nel nostro territorio e progetti speciali per la conoscenza di usi e costumi, con la partecipazione di tutti i genitori. Tutti gli studenti che partecipano ai progetti interculturali e di lingua italiana nel giro di un anno risultano perfettamente integrati nel gruppo classe e nella comunità scolastica. La scuola lo scorso anno ha ospitato uno stage per operatori scolastici della Turchia interessati a come il nostro sistema scolastico gestisce l'inclusione.

pagina 60

Esistono ancora difficoltà fra i ragazzi di etnie kosovara e della ex Jugoslavia, i quali tendono comunque, fuori della scuola, a isolarsi in gruppi distinti. Negli ultimi tempi spesso, a causa della mancanza di lavoro per i genitori, questi alunni tornano in patria o si recano in altri paesi europei alla ricerca di condizioni migliori. Al momento del trasferimento, le famiglie spesso non chiedono il nullaosta e in questo modo gli studenti vengono segnalati come casi di abbandono senza esserlo davvero.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

AQTD070002 Totale Istituto L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 5,3 5,0 6,9

40 40 50,0 53,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQMM028007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQMM028007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,3

87

87,8

Si

30

25,2

28,2

No No No No

6,7 70 10 23,3

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

6,7

9,2

24,7

No

6,7

17,6

20,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:AQTD070002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQTD070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

55,6

64,1

57

No

11,1

12,8

13

Si Si No No

66,7 100 0 55,6

64,1 94,9 10,3 61,5

59,1 75,7 16,7 57,8

No

0

10,3

23,3

No

0

15,4

22,6


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pagina 62

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQMM028007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQMM028007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

76,7

77,1

76

No

26,7

24,4

22,8

No

50

47,3

46,1

Si

80

77,9

72,4

No

26,7

44,3

24,4

Si

76,7

69,5

61,8

Si

83,3

86,3

73,9

No

3,3

9,9

6,6

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:AQTD070002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQTD070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

44,4

51,3

38

No

11,1

15,4

10,6

No

55,6

46,2

49,3

No

77,8

71,8

81,8

No

33,3

48,7

40,3

Si

88,9

74,4

64,3

Si

88,9

92,3

87,2

No

0

12,8

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Maggiori difficoltà sono presentate dagli stranieri nel primo periodo e da studenti che, dalle osservazioni dei docenti, presentano profili “speciali” che le famiglie si rifiutano di riconoscere. Per entrambe le tipologie spesso si ricorre ad attività didattiche di gruppo e alunni tutor, in maniera da favorire un sostegno mediante lo scambio fra pari. Il monitoraggio è condotto sia dai singoli docenti, in itinere, sia in sede di consiglio di classe. Nella maggior parte dei casi le strategie adottate danno risultati positivi; fanno eccezione i casi di studenti che avrebbero bisogno del sostegno ma che la famiglia si rifiuta di riconoscere come tali. La presenza degli insegnanti di sostegno in quasi tutte le classi favorisce il lavoro di recupero e di potenziamento per tutti gli studenti. La Dirigente e i coordinatori di classe favoriscono, laddove occorre, lo scambio fra insegnanti curriculari e di sostegno, la loro collaborazione e un lavoro sinergico. Il potenziamento è favorito soprattutto con la partecipazione ad attività progettuali di gruppo, concorsuali e con il tutoraggio verso i compagni bisognosi. Tali attività risultano particolarmente efficaci (nei concorsi abbiamo parecchi vincitori). Gli interventi individualizzati sono condotti in aula o in laboratorio di informatica lavorando in gruppi eterogenei o anche omogenei a seconda delle necessità. La modalità è identica in tutte le classi.

pagina 63

Gli stranieri, nel momento in cui presentano maggiori difficoltà nella lingua, avrebbero bisogno di mediatori o anche solo di traduttori; purtroppo le risorse limitatissime non lo consentono. Impossibile anche – e sempre per lo stesso motivo - predisporre materiali multilingue. Gli alunni delle classi a tempo ordinario presentano più difficoltà e lacune diffuse in tutte le discipline. Da sottolineare, come già riportato, la mancanza di stimoli nel contesto socioculturale di riferimento. Per alcuni alunni “speciali” il rapporto 1:2 (docente di sostegno/studente) non è sufficiente. Sarebbero necessari anche assistenti per alcuni studenti non riconosciuti bisognosi di sostegno ma spesso portatori di situazioni molto problematiche. Dovremmo avere più insegnanti di sostegno specializzati, poiché i loro interventi sono di qualità migliore così come i risultati che si ottengono.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La presenza di una buona percentuale di insegnanti stabili e a tempo indeterminato (sia di sostegno che curricolari), competenti, preparati e motivati alla mission istituzionale, fa sì che le strategie messe in atto dalla scuola siano ben comprese, strutturate e calibrate sulle classi e sugli alunni “speciali”. I docenti di sostegno e la maggior parte dei docenti curricolari si aiutano a vicenda, mettendo a disposizione di tutti le proprie conoscenze attraverso un scambio continuo, favorito dai coordinatori, opportunamente scelti, e dal Dirigente che agevola in tutti i modi il confronto. Pertanto il risultato è che nel campo dell'inclusione, del recupero e del potenziamento c'è una volontà condivisa di migliorarsi e di cercare di coinvolgere tutti gli altri nel miglioramento.


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pagina 66

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQMM028007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQMM028007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

90

93,9

97,4

Si

80

77,1

74,3

Si

96,7

93,1

95,5

Si

66,7

71,8

70,4

No

76,7

81,7

67,7

Si

23,3

39,7

48,6

No

10

19,8

17,1

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AQTD070002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQTD070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

64,7

43,2

40,4

No

35,3

24,3

20,5

Si

100

100

98,5

No

41,2

74,3

65,9

No

47,1

55,4

41,5

No

47,1

31,1

32,3

No

5,9

14,9

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro?


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pagina 67

La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto fra insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado è frequente e costruttivo. Avviene all'interno di commissioni opportunamente composte, le quali lavorano per favorire l'inclusione di tutti gli alunni e soprattutto quelli speciali o gli stranieri. La formazione delle classi scaturisce proprio da questo confronto, facendo attenzione soprattutto all’inserimento dei ragazzi “speciali”. Per gli altri alunni viene effettuato un sorteggio tenendo conto del sesso, delle fasce di livello e della presenza di altri fratelli nella stessa sezione (per limitare la spesa dei libri di testo). Eventuali problematiche legate a fattori sociali o familiari segnalati all'interno delle commissioni sono riportate e tenute in considerazione per la realizzazione del gruppo classe. L'obiettivo della scuola è quello di inserire gli alunni nelle classi in modo che siano eterogenee all'interno ed omogenee fra loro. Sono pochissime in percentuale le richiese di passaggio da una sezione all'altra o da un tempo scuola ad un altro, pertanto si ritiene che questo protocollo sia ritenuto valido anche dai genitori. Da quest’anno sono state realizzate attività condotte da docenti della SSIG nella primaria e gli effetti sono stati positivi. Il monitoraggio nel passaggio da primaria a SSIG è condotto durante tutto il primo anno, eventualmente in connessione con le docenti della primaria.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti del circolo didattico interpretano come una volontà di ”controllo” la richiesta di somministrare prove in collaborazione tra i due corpi docenti. In realtà la richiesta è generata dalla osservazione di alcuni casi per i quali la discrepanza tra le valutazioni della primaria e quelle della SSIG sono notevoli; se ne vorrebbe indagare la ragione (senza presunzione di sorta), ma le reazioni negative delle docenti della primaria hanno finora scoraggiato l’azione. Si è comunque alla ricerca di una soluzione per questo problema. Il monitoraggio nel passaggio dalla SSIG alle superiori diverse dall’ITE, viene condotto solo informalmente. I rapporti tra i docenti della SSIG e quelli dell’ITE – pur facendo parte tutti dello stesso collegio – non sono sempre collaborativi a causa della presenza di vecchi pregiudizi e di visioni stereotipate.


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pagina 68

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQMM028007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQMM028007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

No

53,3

65,6

82,6

Si

36,7

32,1

57,7

No

30

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

23,3

23,7

31,7

No

46,7

48,9

63,3

Si

86,7

87,8

74

No

3,3

29

25,7

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:AQTD070002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQTD070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

41,2

45,9

48,3

Si

70,6

60,8

61,2

No

41,2

43,2

41,4

Si

94,1

97,3

96,3

No

35,3

24,3

28,4

Si

58,8

56,8

56

No

88,2

85,1

82,4

No

0

13,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’ultimo anno scolastico, si è dato il via – con il sostegno dello staff di psicologi che coadiuva i docenti dell’istituto - ad un percorso di orientamento come conoscenza di sé, del contesto (scolastico e lavorativo) e come educazione alle scelte. Le classi coinvolte sono le seconde per la SSIG e la terza per l’ITE. Presenti anche attività di orientamento al percorso scolastico/lavorativo successivo e, da questo anno, attività di orientamento al territorio e alle sue realtà produttive. Per l’ITE, si è coinvolta anche l’università de L’Aquila. Nelle classi terze della SSIG si sottolineano le azioni per l’orientamento scolastico e si forniscono consigli orientativi. Con le famiglie lo scambio e le informazioni sull'orientamento sono costanti e gli insegnanti si confrontano anche con le loro aspettative. La maggior parte dei consigli orientativi è seguito dagli alunni e dalle famiglie. Viene condotto un monitoraggio “a posteriori” e, come si è visto in precedenza, quasi il 90% di coloro che seguono tale consiglio (l’86% dei diplomati) ottiene la promozione per il primo anno di superiori. Gli scambi con le realtà produttive del territorio sono in aumento. Anche il Comune partecipa agli scambi e accetta, nel progetto alternanza scuola lavoro, un buon numero di tirocinanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di orientamento per l’ITE presentano ancora delle difficoltà, poiché il contesto socio-culturale degli studenti è, in alcuni casi, particolarmente problematico. Altra difficoltà è rappresentata, come sempre, dalle risorse finanziarie; attualmente, infatti, il percorso di orientamento come conoscenza di sé, del contesto (scolastico e lavorativo) e come educazione alle scelte, viene portato avanti a “scartamento ridotto” per la difficoltà di reperire i fondi necessari per la retribuzione dello staff di psicologi (che molte volte, bisogna sottolinearlo, lavora gratis).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 71

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente ed è consolidata negli anni la collaborazione fra la scuola Primaria e la SSIG - anche se finora le attività sono state prevalentemente orientate alla formazione delle classi - pertanto il passaggio e l'accoglienza non presenta problematiche evidenti, ma le attività non si sono ancora spinte fino alla progettazione di un curricolo verticale. Le attivita' di orientamento coinvolgono per adesso tutte e sole le classi finali e la scelta che operano gli alunni per gli istituti superiori sono in linea con i consigli orientativi, ma è necessario estendere le attività anche alle classi non finali poiché la conoscenza del sé e l’educazione alle scelte sono processi necessari per completare il percorso di orientamento ma abbisognano di tempi lunghi. Il percorso orientativo va completato anche per gli studenti dell’ITE poiché una buona informazione non è sufficiente a garantire scelte oculate e strategie vincenti. Per il momento la scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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pagina 72

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità e gli obiettivi sono definiti chiaramente; l’Atto di Indirizzo, l'Organigramma, il POF, il Patto di corresponsabilità, il PAI ed i Criteri di valutazione sono stati condivisi, adottati dagli organi preposti e pubblicati sul sito della scuola. I documenti di cui sopra sono il frutto di un confronto fra tutte le componenti scolastiche. Le famiglie sono a conoscenza di ogni documento e firmano, all'atto dell’iscrizione, il Patto di Corresponsabilità. Dal prossimo anno si spera di portare a regime il registro elettronico per fornire in tempo reale le comunicazioni che riguardano le famiglie (voti, rapporti, comunicazioni, assenze...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso i genitori non hanno le competenze necessarie per gestire la comunicazione via Internet e dunque non si collegano al sito; per i prossimi anni bisognerà pianificare azioni che permettano di risolvere queste difficoltà. Alcuni docenti e alcuni elementi fra il personale ATA, pur sapendo come raggiungere le notizie, rifiutano questa nuova modalità di comunicazione e non si connettono pur avendo l'accesso gratuito tramite la rete scolastica; questo determina alcune difficoltà nel sistema comunicativo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione degli obiettivi, a partire dalle finalità definite Il monitoraggio è condotto ancora senza riferimenti a indicatori nell’atto di indirizzo, avviene in sede di Collegio dei Docenti su oggettivi. proposta del Dirigente e/o dei responsabili delle aree strumentali. Il monitoraggio è condotto in itinere dalle Funzioni Strumentali e viene riferito al Collegio periodicamente. Il resoconto finale con l’evidenziazione dei punti forti e deboli è fatto nel Collegio di Giugno. Per la parte amministrativa il DSGA ed il Dirigente, insieme alla RSU, approvano un piano di lavoro che , negli ultimi anni, è stato condiviso senza alcuna contestazione.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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pagina 73

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 19,6 Tra 500 e 700 € 23,5 24,6 Tra 700 e 1000 € 32,4 36,2 Più di 1000 € 11,8 19,6 n.d.

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3

Meno di 500 €

3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 25 Tra 500 e 700 € 18,8 26,4 Tra 700 e 1000 € 12,5 25 Più di 1000 € 31,3 23,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:AQMM028007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 %

Riferimento Nazionale %

68,94

72,6

71,7

72,8

31,06

27,4

28,3

27,3

3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:AQTD070002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 %

Riferimento Nazionale %

68,94

73,1

73,1

72,8

31,06

26,9

26,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:AQMM028007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 % 143,18

77,9

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:AQTD070002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 630,00

72,66

74,79

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:AQMM028007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 % 130,00

87,8

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:AQTD070002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 185,71

82,41

84,26

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:AQMM028007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 %

14,29

28,1

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:AQTD070002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 %

14,29

33,35

34,95

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:AQMM028007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 % 38,46

32,1

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:AQTD070002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 38,46

47,5

48,97

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 Collegio dei docenti Si 91,2 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 20,6 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,2 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,9 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,8 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 No 79,4 71,9 Si 52,9 56,1 No 5,9 2,2 Si 17,6 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

17,6

14,4

10,6

No

11,8

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 Collegio dei docenti Si 32,4 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 82,4 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 61,8 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 Collegio dei docenti Si 44,1 50,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 32,4 30,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32,4 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 Collegio dei docenti Si 91,2 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,3 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,8 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,2 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 Collegio dei docenti Si 76,5 77 77,3 Consiglio di istituto Si 73,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 Collegio dei docenti No 26,5 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 61,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 61,8 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,2 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 Collegio dei docenti Si 32,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 2,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,8 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,4 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:AQMM028007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 Collegio dei docenti Si 97,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,2 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,7 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,2 7,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 Collegio dei docenti Si 94,1 93,2 92,6 Consiglio di istituto No 11,8 17,6 21,5 Consigli di classe/interclasse No 17,6 18,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 11,8 16,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 11,8 10,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,4 29,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 No 58,8 70,3 Si 35,3 55,4 No 0 1,4 Si 29,4 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

11,8

21,6

11,4

No

29,4

9,5

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 Collegio dei docenti No 76,5 62,2 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 64,7 66,2 54 Il Dirigente scolastico No 17,6 8,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,9 1,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 14,9 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,6 24,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: AQMM028007 prodotto il :23/09/2015 18:29:55 Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 Collegio dei docenti Si 64,7 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 11,8 17,6 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 Lo staff del Dirigente No 5,9 1,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 81,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 20,3

pagina 82

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 Collegio dei docenti Si 94,1 94,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 17,6 40,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 5,9 8,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,9 1,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 52,9 36,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 Collegio dei docenti Si 94,1 74,3 73,3 Consiglio di istituto Si 41,2 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,9 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,5 36,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,8 9,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 2,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 Collegio dei docenti No 23,5 14,9 12,6 Consiglio di istituto No 47,1 62,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 76,5 78,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 29,4 27 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 Collegio dei docenti Si 41,2 32,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 29,4 25,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 35,3 25,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 5,9 4,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 64,7 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 13,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:AQTD070002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 Collegio dei docenti Si 76,5 87,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 58,8 41,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 17,6 17,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 31,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,8 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:AQMM028007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQMM028007 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 35 46,2 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 7,69 9,7 9,2 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 92,31 44,6 30,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 13 15,4 23,6 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:AQTD070002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQTD070002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

23,53

21,4

27,3

23,8

11,76

2,5

6,7

5,7

64,71

54,7

47,1

38,5

n.d.

21,3

22,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara e definita con lettera di incarico o con delega scritta del Dirigente. La divisione dei compiti all'interno della segreteria e per quanto riguarda i collaboratori scolastici è chiara. Tra il personale docente ed ATA vi è una fattiva collaborazione per una percentuale molto alta.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune problematiche legate a vecchi rancori o ad un carattere particolarmente impulsivo di alcuni soggetti, a volte portano a screzi e discussioni. È in previsione (se le risorse lo permetteranno) un corso dedicato alle relazioni all’interno dei gruppi in contesti lavorativi.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione

Istituto:AQMM028007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007

Ampiezza dell'offerta dei progetti

1

11,15

10,36

Riferimento Nazionale 10,39

3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:AQTD070002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 2

13,12

12,23

Riferimento Nazionale 14


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pagina 86

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:AQMM028007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007 31673,00

8434,72

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:AQTD070002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 10666,00

8697,1

11129,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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pagina 87

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:AQMM028007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007 104,19

141,28

102,33

Riferimento Nazionale 84,12

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:AQTD070002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 226,94

153,59

188,95

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:AQMM028007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 % 1,91

12,28

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:AQTD070002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 20,88

13,95

22,72

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione

Istituto:AQMM028007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQMM028007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

2,9

15,8

15,5

1

5,9

13,7

13,3

0

14,7

12,2

9,4

0

64,7

50,4

48,5

0

44,1

41,7

28,4

0

2,9

6,5

11,6

0

29,4

30,9

36,6

0

20,6

23

27,3

0

26,5

24,5

20,6

0

26,5

15,8

14,9

0 0

14,7 20,6

18,7 22,3

17 17,2

3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:AQTD070002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQTD070002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,9

12,2

9,5

0

11,8

10,8

9,5

1

11,8

20,3

14,5

0

29,4

40,5

31,5

0

41,2

41,9

37,9

0

0

14,9

21,8

0

11,8

12,2

16,6

0

11,8

16,2

17,6

0

5,9

5,4

9,2

0

35,3

35,1

35,6

0 1

41,2 47,1

28,4 39,2

20,6 37,3


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pagina 90

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:AQMM028007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007 1,00

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,6

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:AQTD070002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 n.d.

2,4

3,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:AQMM028007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 % 1,91

35

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:AQTD070002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 31,01

40,2

32,5

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Istituto:AQMM028007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AQMM028007 Intervento di alfabetizzazione di Italiano L2; importante per la presenza di un soggetto appena arrivato dall'estero con insufficienti competenze nell'uso strumentale della lingua italiana

Progetto 2 Progetto 3 3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:AQTD070002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AQTD070002 progetto di alternanza scuola -lavoro; importante per gli studenti poiche' possono approcciare la realta' del lavoro mentre ancora sono alle prese conl'acquisizione delle competenze d'indirizzo; in questo modo possono comprenderne l'importanza e la necess corsi di recupero. previsti dall'ordinamento sono importanti per coloro che necessitano di tempi piu' distesi per l'apprendimento e per colmare lacune in qualsiasi modo accumulate.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,3 27,3 Basso coinvolgimento 20,6 21,6 Alto coinvolgimento 44,1 51,1

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: AQTD070002

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 58,8 27 Basso coinvolgimento 17,6 28,4 Alto coinvolgimento 23,5 44,6

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tabelle di dati qui sopra riportate, per qualche motivo Scarsità delle risorse finanziarie; tendenza a proporre molti dipendente da una errata compilazione della sezione relativa del progetti a cura di singoli docenti piuttosto che pochi progetti a Questionario scuola, non contengono i dati reali. In realtà i cura di un team. progetti dell’a.s. 2013/14 sono stati in numero maggiore ed hanno interessato non solo l’area linguistica (L2 per stranieri) ma anche il sostegno ed il recupero (sportello didattico e progetto di istituto “Tommaso da Celano”) e l’orientamento. La coerenza tra le scelte educative e l’allocazione delle risorse è stata abbastanza buona (alcune eccezioni per il progetto “Tommaso da Celano”, inserito dal DS reggente prima dell’arrivo del DS titolare e fatto votare al Collegio in tempi ristretti). Con questa unica eccezione, quindi, le spese si concentrano su tematiche ritenute prioritarie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. A livello teorico la scuola potrebbe attestarsi anche ad un livello superiore, se non fosse che la ricerca di finanziamenti provenienti dal territorio negli ultimi due anni è risultata fallimentare. Lâ&#x20AC;&#x2122;impressione è che territorio non sia disposto ad investire nell'istruzione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:AQMM028007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007 n.d.

1,5

2,1

Riferimento Nazionale 2,3

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:AQTD070002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 1

1,9

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:AQMM028007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQMM028007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

29,4 0

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

7,2

15,3

0

2,9

2,9

5,6

0

11,8

20,9

21,1

0

23,5

43,2

46

0

11,8

15,8

16,5

0

2,9

2,2

2,2

0 0

0 5,9

0 11,5

1,2 9,8

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:AQTD070002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQTD070002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,8 0

13,5 1,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

11,8

21,6

17,3

0

0

2,7

7

0

29,4

28,4

26,3

0

29,4

35,1

39

0

0

16,2

12,5

0

0

1,4

1,2

0 1

0 17,6

1,4 9,5

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione

Istituto:AQMM028007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 %

Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

n.d.

35,6

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:AQTD070002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 10,00

23,2

36,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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pagina 98

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:AQMM028007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007 n.d.

22,4

35,3

Riferimento Nazionale 36,8

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:AQTD070002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 40,00

34

54,7

Riferimento Nazionale 55,9


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pagina 99

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:AQMM028007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007 n.d.

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:AQTD070002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 3,20

0,9

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’a.s. di riferimento (13/14) nel POF (fatto approvare dal reggente prima dell’arrivo del DS titolare) non era fatta menzione alcuna alla formazione del personale. Nel presente anno (14/15), invece, sono stati pianificati e terminati tre corsi di aggiornamento, uno finalizzato all’introduzione del registro elettronico, un secondo sulla sicurezza e uno su BLS-D (ex. D.Lgs. 81/08). Attualmente, inoltre, il personale ATA sta partecipando ad un corso di formazione relativo all’uso delle NT in relazione a tematiche amministrative. Infine la scuola favorisce la partecipazione del personale tutto ai corsi di formazione organizzati da altri enti formatori, curando la diffusione delle relative informazioni. In programmazione un corso di formazione per i docenti su ”Insegnare e valutare per competenze” e uno sulle meccaniche relazionali per il personale ATA. Il personale scolastico quando ha modo di poter partecipare aderisce volentieri a corsi di aggiornamento interessanti e la ricaduta è più che buona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse disponibili sono pochissime e la scuola ha moltissime difficoltà ANCHE per quanto riguarda l’organizzazione dei corsi di formazione; si tenta di ottenere corsi a costo zero (volontariato) o a prezzi stracciati, ma la tecnica diventa improponibile quando è necessaria la presenza di relatori qualificati.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola aggiorna e conserva nel fascicolo personale le tracce di ogni esperienza o titolo conseguito negli anni da tutto il personale. La Dirigente conosce tutto il personale e soprattutto ne individua le capacità, le inclinazioni e le competenze, codificate e non, per ottimizzare la distribuzione degli incarichi e per suddividere le responsabilità valutando i titoli. Colloqui personali informali precedono ogni attribuzione di incarico. La scuola utilizza i curriculum, per accertare le esperienze formative e la professionalità acquisita, per il conferimento degli incarichi (funzioni strumentali, incarichi specifici...). Nell'ambito di alcune funzioni, si è scelto di affiancare al titolare docenti che intendono svolgere nel futuro la stessa funzione; questo per trasmettere le competenze acquisite nell’ottica della valorizzazione di tutto il personale. È in programma la costituzione di un archivio dedicato alla raccolta di tutti i curriculum.

A volte dinamiche relazionali “umane” creano piccole frizioni fra i soggetti; non tutti sono disposti a riconoscere, nonostante l’evidenza, le competenze dei colleghi. Per questo problema, si dovrebbe pianificare un programma/corso sulle dinamiche relazionali anche per il personale docente.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQMM028007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQMM028007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

44,1

54

53,5

No

61,8

66,9

61,1

No

47,1

46,8

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

47,1 58,8 55,9 73,5 17,6 11,8 70,6 85,3

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQTD070002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQTD070002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

58,8

47,3

46,3

No

35,3

28,4

27,3

No

17,6

13,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

64,7 88,2 88,2 82,4 47,1 47,1 41,2 58,8

59,5 91,9 74,3 82,4 33,8 36,5 50 85,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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pagina 101

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: AQMM028007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,6 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,4 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,2 46 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,8 5,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,9 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 29,4 39,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,9 43,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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pagina 102

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQMM028007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQMM028007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,8

7,1

6,9

0

13,3

11,2

9,9

0

7,2

7,7

6,6

13 7 9 20 0 0 7 37

5,8 6,6 7 10,2 1,3 0,9 14,6 18,6

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQTD070002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQTD070002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

11

8

5,2

6,6

0

5,7

3,5

4,4

0

2,3

1,8

2,9

11 11 11 11 0 0 0 33

8,1 14,4 13,8 10,6 7,3 7,3 4,2 7

7,7 16,4 8,1 7,8 3,8 5,4 5,3 11,6

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti è organizzato in dipartimenti; i coordinatori riportano nei gruppi di lavoro (GLH, continuità, valutazione, POF...) quanto emerso nelle riunioni dei Consigli di classe e i gruppi affrontano i casi collettivamente. I gruppi di lavoro, le commissioni, i gruppi spontanei ed i dipartimenti comunicano ed elaborano documenti che vengono pubblicati sul sito o consegnati al Dirigente per poi essere diffusi. Tutti i docenti, tramite e-mail o personalmente, comunicano le loro opinioni sui documenti ai responsabili, o direttamente al Dirigente, per permettere di apportare le opportune modifiche ai documenti o ai materiali prodotti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante lo sforzo di questi ultimi anni permangono diverse problematiche legate alla velocità della comunicazione e alla condivisione di materiali utili fra il personale. Alcuni docenti e alcuni del personale ATA non hanno ancora un buon rapporto con le tecnologie informatiche e spesso la comunicazione è unidirezionale, ed anche se il documento è pubblicato in tempo reale il tempo di visualizzazione da parte di tutti non è certo. Da alcuni docenti, invece, la partecipazione ai gruppi di lavoro è ritenuta inutile (“perché tanto in classe si fa quello che si vuole”); si parla essenzialmente dei docenti anziani (anche solo per esperienza).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le risorse economiche a disposizione della scuola non permettono di organizzare la formazione presso il proprio istituto, per cui viene agevolata dal Dirigente la frequenza di corsi di formazione all'esterno della scuola, visto che sono numerosi quelli gratuiti organizzati dal USR e dalle universitĂ che riescono a diversificare i contenuti e quindi coinvolgere gli insegnanti per macro aree tematiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali utili per la comunitĂ professionale. E' promosso lo scambio ed il confronto fra i docenti. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e gli scambi sono effettuati sia in riunioni periodiche che per via posta elettronica. L'Uso del registro elettronico ha agevolato molto lo scambio di materiali didattico e di programmazione.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 47,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,9

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 17,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,3 Media partecipazione (3-4 17,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,4

Riferimento Regionale % 12,2 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

25,7

29,8

29,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: AQMM028007

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,1 9,4 12,5

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6

Mai capofila

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,1 28,6 14,3

Riferimento Regionale % 49,2 24,6 26,2

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,3 24,8 Bassa apertura 25 19,5 Media apertura 12,5 16,5 Alta apertura 31,3 39,1 n.d.

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57

Nessuna apertura

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 42,9 21,5 Bassa apertura 7,1 13,8 Media apertura 7,1 24,6 Alta apertura 42,9 40 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:AQMM028007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQMM028007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

73,5 8,8

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

17,6

11,5

18,7

0 0 3

5,9 8,8 55,9

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:AQTD070002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQTD070002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

64,7 11,8

62,2 17,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

23,5

17,6

19,2

0 0 1

17,6 5,9 52,9

18,9 6,8 59,5

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:AQMM028007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQMM028007 per motivo) per motivo) 1

32,4

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

8,8

15,1

24

2

91,2

92,8

74,2

0

5,9

12,9

10,1

1

29,4

30,9

21,1

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:AQTD070002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQTD070002 per motivo) per motivo) 1

41,2

37,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

23,5

27

23,7

0

58,8

73

73,6

0

17,6

16,2

10,5

0

29,4

36,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:AQMM028007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQMM028007 per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

1 0

67,6 26,5

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6

0

29,4

53,2

44,3

1

5,9

12,9

16,7

0

0

11,5

9,7

0

0

0,7

12

0

29,4

33,8

30,5

0

11,8

6,5

20,2

1 1

35,3 23,5

23 10,8

20,8 7,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:AQTD070002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQTD070002 per attività) per attività) 0 0

11,8 52,9

25,7 37,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4

0

58,8

60,8

45,5

0

5,9

31,1

25,8

0

11,8

10,8

12,4

0

11,8

10,8

20,5

0

0

6,8

22,5

0

0

2,7

14,3

1 0

23,5 23,5

33,8 14,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,5 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 55,9 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1,4

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7

Bassa varieta' (da 1 a 2)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 11,8 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 23,5 36,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 47,1 32,4 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 12,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:AQMM028007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 Si 35,3 30,2 No 64,7 58,3 No 8,8 7,2 Si 29,4 25,2 No 14,7 24,5 No 58,8 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

52,9

53,2

57,6

No No No

41,2 38,2 14,7

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:AQTD070002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 No 41,2 33,8 No 64,7 77 No 17,6 12,2 No 52,9 52,7 Si 58,8 62,2 No 35,3 41,9

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

47,1

56,8

56,9

Si

64,7

60,8

60

No

41,2

39,2

42,7

No No

64,7 11,8

47,3 16,2

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AQMM028007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AQMM028007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 55,9 55,4 65 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AQTD070002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AQTD070002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 88,2 74,3 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI AQTD070002 L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

NO 6,0 6,0 10,0

X 93,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,5 23 convenzioni Numero di convenzioni basso 11,8 16,2 Numero di convenzioni 35,3 24,3 medio-basso Numero di convenzioni 17,6 27 medio-alto Numero di convenzioni alto 11,8 9,5

Situazione della scuola: AQTD070002 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:AQTD070002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % 24,04

16,3

Riferimento Nazionale %

17,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha, con altri soggetti pubblici e privati, alcune collaborazioni le quali, però, non sono definite da protocolli di rete; comunque partecipa alle attività proposte dalle associazioni del territorio (associazione anziani, CAI, associazione per il centenario del terremoto, associazioni musicali, artistiche ...) e progetta di definire meglio quest’area. Le ricadute delle attività di cui sopra sono funzionali ai soggetti che operano nel territorio e sviluppano ulteriore motivazione agli allievi che partecipano attivamente ai percorsi proposti, specialmente a quelli relativi alla scoperta delle realtà naturalistiche. Buona è la partecipazione per l'ITE alle attività proposte nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso le proposte delle organizzazione esterna alla scuola arrivano a ridosso delle manifestazioni e quindi gli insegnanti non hanno il tempo di preparare adeguatamente i ragazzi; la scuola si è dotata di un protocollo che purtroppo, a volte, per le richieste pressanti da parte dei soggetti esterni, viene disatteso. La progettazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro è in via miglioramento continuo; nell’anno corrente ci sono state parecchie modifiche e altre sono in progettazione.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:AQMM028007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQMM028007 % n.d.

19,6

24

Riferimento Nazionale % 23

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:AQTD070002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQTD070002 % n.d.

15,6

11,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,5 4,1 Medio - basso livello di 26,9 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 38,5 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 17,4

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2

Medio - basso livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: AQTD070002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 18,8 20,6 Medio - basso livello di 56,3 61,8 partecipazione Medio - alto livello di 18,8 16,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,3 1,5 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:AQMM028007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQMM028007 7,97

9,4

10,1

Riferimento Nazionale 12,3

3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:AQTD070002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQTD070002 30,77

38,5

38,5

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,6 10,8 Medio - alto coinvolgimento 64,7 77,7 Alto coinvolgimento 14,7 11,5

Situazione della scuola: AQMM028007

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,6 20,3 Medio - alto coinvolgimento 64,7 66,2 Alto coinvolgimento 17,6 13,5

Situazione della scuola: AQTD070002

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti ed i coordinatori di classe raccolgono, all'interno delle classi e delle sedute dei Consigli, le proposte delle famiglie e le condividono all'interno della commissione POF e al Collegio dei Docenti. La scuola in questo modo ha stilato il regolamento di istituto, il patto di corresponsabilità e gli altri documenti della scuola che sono pubblicati sul sito. Il patto di corresponsabilità viene firmato ogni anno da tutti i genitori e gli alunni. La scuola organizza diversi incontri annuali sia ludici, con le classi di strumento musicale e con le classi a tempo prolungato, sia all’intervento di progetti (specialmente quelli a matrice multiculturale) e coinvolge in queste manifestazioni la maggior parte dei genitori. Due o tre incontri all'anno invece sono dedicati proprio alla didattica all'interno di ogni consiglio di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’a.s. 2014/15 il registro elettronico è partito in via di sperimentazione e dunque non è stato aperto ai genitori; dal prossimo anno si spera di poter utilizzare la comunicazione on line anche con le famiglie degli alunni. Per le classi della secondaria di secondo grado, la partecipazione delle famiglie è piuttosto carente, anche se, ripetutamente, si è cercato di stabilire dei contatti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola partecipa ed apporta il proprio contributo agli incontri in cui vengono affrontate le problematiche del territorio o proposte iniziative che Comune, enti e associazioni rivolgono al mondo dell'istruzione, anche se, fino ad oggi, alle dichiarazioni di intenti non sono seguite azioni concrete. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione e siano evidenti alcune problematiche relative alla partecipazione dei genitori degli studenti del secondo ciclo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 1. Aumentare numero ammessi alla classe successiva senza debito. 2. Diminuire numero abbandoni.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) SSIG - 1.1 almeno 60% ITE - 1.2 almeno 80% a partire dal secondo anno SSIG - 2.1 meno di 4 ITE - 2.2 meno di 5

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

1. Diminuire lo scostamento ITE - Diminuire lo del punteggio rispetto a scuole scostamento del 3% in ogni con contesto socio-economico anno. e culturale simile.

Competenze chiave e di cittadinanza

1. Formare i docenti a progettare e valutare per competenze.

2. Formare i docenti al lavoro in team.

1.1. formazione durante l’a.s. 2015/16 1.2. pratica per almeno un terzo dei docenti entro a.s. 2016/17 1.3. a regime entro a.s. 2017/18 2.1. formazione durante l’a.s. 2015/16 2.2. pratica per almeno un terzo dei docenti entro a.s. 2016/17 2.3. a regime entro a.s. 2017/18

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il problema essenziale, quando si parla di risultati scolastici, riguarda la progettazione degli interventi didattici e la valutazione degli esisti dei percorsi; e questi coinvolgono necessariamente il concetto di “competenza” e la capacità di lavorare in team e in parallelo. Tutto il resto è solo conseguenza. Dallo studio dei dati raccolti in occasione di questo processo di autovalutazione (effetti di processi a monte) e dalla riflessione sulle possibili cause, si è risaliti all’approccio metodologico e alle pratiche valutative e di qui la scelta operata. Al di là di quello che si afferma teoricamente, la progettazione degli interventi didattici e la valutazione dei percorsi sono fondate ancora sulle conoscenze e sulle abilità, sfuggendo, a molti docenti, anche solo una definizione di “competenza” così come intesa nel DM 139/2007. Allo stesso tempo, il lavoro del docente è ancora “solitario” e le competenze necessarie per il lavoro in team non sono percepite come essenziali; specialmente nella scuola superiore di secondo grado (nostro ITE). Poiché attualmente solo pochi docenti della SSIG lavorano collaborando (ma non con un approccio alle competenze come intese nel DM 139/2007), si ritiene di dover intervenire prioritariamente sulla formazione dei docenti per poi poter ottenere gli incrementi indicati in relazione ai risultati scolastici.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire profilo dello studente in uscita.


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Progettare e valutare per competenze e in team. Utilizzare il curricolo come strumento quotidiano di lavoro. Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Progettare e lavorare in continuità verticale. Trovare risorse per portare a regime il Progetto Orienta (conoscenza del sé ed educazione alle scelte).

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Individuare gli accordi necessari e reperire le risorse adeguate. Aumentare la varietà dei soggetti con cui stipulare accordi. Migliorare la partecipazione dei genitori.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il lavoro sul profilo in uscita, lo sviluppo e la valutazione delle competenze e il conseguente uso quotidiano e reale del curricolo, attengono alla missione istituzionale e vanno dunque implementati nella quotidianità definitivamente. L’importanza della continuità e delle attività di orientamento si evidenzia, con le stesse motivazioni di cui sopra, nella necessità di assicurare il successo formativo a ciascuno studente. I rapporti con le famiglie sono essenziali e migliorarli vuol dire innanzitutto stringere una alleanza fra le due principali agenzie formative e dunque far convergere più energie e lavoro sugli studenti, sulla definizione dei loro bisogni reali e dei percorsi formativi individuali. Poiché niente può realizzarsi a costo zero, la necessità di reperire e ottimizzare le risorse spinge la scuola alla ricerca di alleanze. Per essere produttive, però, queste devono essere progettate e realizzate in modo ottimale. Attualmente la nostra scuola è coinvolta in alcune reti senza che se ne veda alcun effetto positivo; si lavora solo per produrre materiali cartacei e si paga una retta annua; a noi servono, invece, reti che producano guadagno reale: ricadute tangibili e positive sui percorsi formativi, aumento delle risorse (materiali o umane) o anche solo risparmio di danaro. Soprattutto serve che a partecipare non siano solo altre scuole ma anche soggetti disposti a stipulare convenzioni favorevoli all’istituto.


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Rapporto Autovalutazione Scuola IST. ISTR. SEC. DI I GRADO by Editoriale Nazionale - Issuu