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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC828009 III I.C. "S. LUCIA" SIRACUSA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC828009 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC828009 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC828009 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il contesto socio economico di provenienza degli allievi e' un contesto disagiato e a rischio di dispersione scolastica. Non e' facile quindi trasformare questi vincoli in opportunità. La scuola,comunque, si e' avvalsa di Associazioni, Enti ed Istituzioni operanti nel territorio per potenziare l'offerta formativa, contrastare la dispersione scolastica ed attivare politiche di integrazione ed inclusione, anche in chiave interculturale. A seguito di accordi con reti di associazioni e' stato istituito uno sportello di ascolto per il supporto psico-pedagogico al fine di contrastare l'abbandono scolastico, e azioni per combattere la violenza di genere e favorire l'integrazione dei cittadini stranieri nel territorio. La scuola mantiene costanti rapporti con il Comune di Siracusa, in particolare, con l'assessorato alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali, con le circoscrizioni e le biblioteche di quartiere. Per gli allievi con Bisogni Educativi Speciali la scuola ha individuato nell'ASP il referente istituzionale per avviare percorsi di individuazione, certificazioni e consulenza di problematiche psico-fisiche legate alla disabilità, ai disturbi specifici di apprendimento e allo svantaggio socio-culturale. La scuola ha individuato le risorse finanziarie per favorire il successo formativo degli allievi BES attraverso il Comune, la Regione e il Ministero.
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Il contesto socio - economico di provenienza degli studenti del 3° I.C. "Santa Lucia" è nel complesso medio - basso, con tendenze al basso soprattutto nei plessi che insistono nei quartieri Borgata ed Ortigia. All'interno delle famiglie, almeno un genitore è occupato, di solito il padre, mentre la madre è solitamente casalinga. Si registra, inoltre, nell'ultimo anno scolastico, un aumento percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati.Il titolo di studio dei genitori raramente va oltre il diploma di Scuola Superiore e si rileva anche una scarsa tendenza all'apertura alle innovazioni e alla partecipazione alle offerte culturali del territorio. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è abbastanza alta, con una percentuale del 12% circa sul totale degli iscritti. Nella maggior pare dei casi, si tratta di allievi stranieri di seconda generazione, ma si registra l'aumento di allievi di prima generazione, che necessitano di alfabetizzazione di base in lingua italiana come L2. La frequenza di alcuni alunni stranieri e' spesso discontinua a causa dei continui spostamenti dall'Italia al paese d'origine e viceversa. Sono presenti alunni provenienti da situazioni familiari disagiate.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il 3°I.C. "Santa Lucia" di Siracusa e' costituito da quattro grandi plessi, dislocati in tre quartieri diversi della città : Santa Lucia, Ortigia e Neapolis. Ogni quartiere presenta peculiarita' socioeconomiche e culturali diverse. Santa Lucia ed Ortigia sono quartieri storici, con elevato tasso di residenti stranieri,con la differenza che il primo e' mediamente abitato da cittadini in situazione di svantaggio socio-culturale, mentre Ortigia, a seguito della sua trasformazione turistica, registra da un lato un aumento di residenti benestanti, dall'altro un abbandono da parte di famiglie locali piu' disagiate verso altri quartieri,con conseguente decremento di bambini in eta' scolare. L'Isola, dislocata all'interno della Neapolis, nella zona balneare della citta',si caratterizza per l'espansione residenziale a vantaggio di giovani famiglie, di livello socio - economico medio alto, con figli in eta' scolare. Nel territorio di riferimento dell'Istituto sono presenti Istituzioni, enti, associazioni ed imprese con cui l'Istituto intrattiene rapporti istituzionali ed ha sottoscritto accordi ed intese. La scuola mantiene costanti rapporti con il Comune, ente proprietario, in particolare, con l'assessorato alla P.I. e alle Politiche Sociali, con l'ufficio tecnico - settore edilizia scolastica, con le circoscrizioni e le biblioteche di quartiere e con l'ASP.
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La scuola, soprattutto i Plessi "Santa Lucia" ed "Ortigia", è ubicata in un'area svantaggiata dal punto di vista socio economico e culturale, a rischio di dispersione scolastica e a forte processo immigratorio. Nonostante i rapporti costanti con l'Ente Locale, si rileva la mancanza dei fondi comunali necessari per un'adeguata ristrutturazione e manutenzione degli edifici scolastici,anche dal punto di vista della sicurezza, circostanza che ha spinto da un lato la scuola e dall'altro l'ente locale a reperire finanziamenti esterni, regionali o europei, per provvedere all'edilizia scolastica, anche se i tempi di attesa sono lunghissimi. Si segnala la cronica mancanza di locali a norma per ospitare gli allievi e di laboratori attrezzati, circostanza critica soprattutto al Plesso Isola, dove necessita la costruzione di un nuovo plesso. Allo stato attuale gli allievi di sette classi sono ospitati in un plesso di quattro aule, di proprieta' del Comune, ed in tre aule della canonica della Chiesa adiacente, con cui il Comune ha sottoscritto un contratto di locazione. L'Ente Locale si sta attivando per la progettazione del nuovo plesso 2.0 e per il reperimento dei fondi necessari alla sua realizzazione. Altro vincolo e'costituito dal fatto che il Comune non fornisce il servizio refezione nella scuola Primaria a tempo pieno, funzionante soprattutto nei Plessi la cui utenza e' piu' disagiata, con la conseguenza che tale offerta formativa sta per scomparire nel Comune.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC828009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
29.614,00
65.456,00
4.382.357,00
96.914,00
0,00
4.574.341,00
Gestiti dalla scuola
37.701,00
88.141,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
125.842,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1.780,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.780,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2.620,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.620,00
COMUNE
1.977,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.977,00
REGIONE
8.110,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.110,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
819.854,00
819.854,00
4.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.400,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SRIC828009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,2
79,1
1,8
0,0
82,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,7
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
14,8
14,8
ALTRI PRIVATI
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC828009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è costituito da 4 plessi, dislocati in 3 quartieri diversi della città. Il plesso S.Lucia ed il Plesso Ortigia sono edifici storici, costruiti durante il Fascismo e successivamente ristrutturati, adeguandoli alle nuove normative edilizie. Il Plesso Leonardo Da Vinci risale agli anni'70 ed è condiviso tra due Istituti Comprensivi. Il Plesso Isola è un piccolo edificio rurale, costituito da 4 aule più servizi e giardino, sito in una zona balneare caratterizzata da una crescente espansione demografica. L'incremento di iscrizioni ha portato all'attivazione di nuove classi e alla richiesta di nuove aule,concesse alla scuola a seguito di accordi tra il Comune e la Curia. La qualità delle strutture è accettabile, anche se vi è ancora un parziale abbattimento delle barriere architettoniche e tutte necessitano di manutenzione ordinaria. La scuola sta provvedendo alla ristrutturazione, all'efficientamento energetico e all'abbattimento delle barriere architettoniche dei Plessi S.Lucia ed Ortigia attraverso 2 progetti POR FESR Asse II, mentre altri finanziamenti regionali e CIPE sono gestiti dal Comune per l'efficientamento, il rifacimento dei prospetti e degli infissi di Ortigia e del S.Lucia. Attualmente il Comune sta progettando un nuovo plesso 2.0 in contrada Isola. Attraverso "Scuole Belle" si sta provvedendo al decoro degli edifici. Tutti i plessi sono ben attrezzati dal punto di vista informatico grazie ai PON FESR.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo accettabile la qualità delle strutture scolastiche, si evidenziano i seguenti vincoli: - parziale mancanza di certificazioni edilizie, nonostante le stesse siano state richieste e siano in parte in possesso del Comune; - parziale abbattimento delle barriere architettoniche; - necessità di costante manutenzione ordinaria e,secondo i casi, straordinaria, a cui il Comune non riesce a far fronte con continuità a causa delle scarse risorse finanziarie; - plesso Leonardo Da Vinci condiviso tra due scuole e tra ordini di scuola diversi, con equilibri precari soprattutto in termini di aule; - necessità di riavere riassegnato dal Comune il laboratorio di musica del Plesso Leonardo Da Vinci, che ospita la Secondaria di I° ad indirizzo musicale, assegnato provvisoriamente all'Istituto con cui si condivide il plesso per allocare un'aula didattica; - necessità di nuove aule al Plesso Santa Lucia e Isola, in crescita; - necessità di un nuovo plesso in contrada Isola per far fronte all'espansione demografica della zona balneare ed alla conseguente richiesta di iscrizioni; - necessità di potenziare la rete,attraverso la banda larga, per il funzionamento ottimale dei laboratori e della strumentazione informatica; - necessità di un servizio efficiente di trasporto pubblico e dello scuolabus; - necessità di un parcheggio riservato al personale della scuola nel centro storico ortigiano; - maggiori investimenti nella scuola da parte delle Istituzioni ed Enti preposti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC828009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC828009 93 94,9 5 5,1 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC828009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC828009
35-44 %
N°
2
2,2
45-54 %
N°
24
25,8
55+ %
N°
39
41,9
Totale %
TOTALE
28
30,1
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC828009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC828009 6,7 93,3 100,0
Istituto:SRIC828009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC828009 19,1 80,9 100,0
Istituto:SRIC828009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC828009 78,3 21,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC828009 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC828009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 17,3 40 53,3 8 10,7 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
18,7
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC828009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il quadro dei docenti per tipologia di contratto, riferito all'a.s. 2014/2015, evidenzia la massiccia presenza di docenti con contratto a tempo indeterminato, equivalente al 94,9%, valore superiore alle medie regionali e nazionali, che evidenzia la quasi totale assenza di precariato. Il quadro dei docenti per fasce di età evidenzia che il 25,8% si colloca nella fascia 34/44 anni di età, valore superiore alle medie regionali e nazionali, che indica la presenza di una buona percentuale di docenti giovani, mentre il 41,9% si colloca nella fascia 45/54, valore in linea con le medie, che indica la presenza di personale fornito di lunga esperienza anche se non più giovanissimo. Il personale per anni di servizio nella scuola (stabilita'), evidenzia che il 53,3% rientra nella fascia anni di servizio da 2 a 5 anni, il 10,7 nella fascia da 6 a 10 anni, il 18,7 nella fascia oltre i 10 anni, indicando una discreta stabilità dei docenti nella scuola nel corso degli anni. I titoli in possesso dei docenti di ruolo rivelano la netta predominanza di docenti diplomati rispetto a quelli laureati nella scuola dell'Infanzia (laureati 6,7% - diplomati 93,3%) e della Primaria (laureati 19,1% - diplomati 80,9%), mentre tale rapporto si inverte nella Scuola Secondaria di I° (laureati 78,3% - diplomati 21,7%), fatto che si spiega con i titoli di accesso ai diversi ordini e gradi di scuola. Il personale possiede certificazioni linguistiche, informatiche e pedagogico - didattiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell'Istituto si possono distinguere in 4 categorie; - i docenti forniti di ottime competenze pedagogico/didattiche ed organizzativo/gestionali, interessati alla formazione continua, che in genere fanno parte dello staff dirigenziale e costituiscono figure trainanti a livello curriculare ed extracurriculare; - i docenti forniti di ottime o buone competenze pedagogico/didattiche, interessati alla formazione, che si realizzano lavorando in classe con gli allievi ed in team con gli altri docenti, a livello curriculare ed extracurriculare; - i docenti forniti di buone o sufficienti competenze pedagogico/didattiche, poco interessati alla formazione, poco propensi alle attività extracurriculari, che svolgono esclusivamente le attività previste dal contratto di lavoro; - un ristrettissimo numero di docenti che, a causa di problematiche personali, non riesce a gestire in modo adeguato gli allievi, i rapporti con le famiglie e con il team dei docenti. Fortunatamente, il numero dei docenti appartenenti alle prime due categorie è abbastanza alto, tale da permettere all'Istituto di crescere a livello organizzativo e didattico e di acquisire, nel giro di soli due anni, un numero crescente di iscrizioni, sino ad arrivare a 900 allievi rispetto ai 750 iniziali, soprattutto attraverso la "buona fama"che accompagna la scuola. Sicuramente, è da potenziare la formazione continua dei docenti nelle nuove tecnologie informatiche, nella didattica, nell'Erasmus, ecc.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC828009
% classe 1 64
97,0
classe 2
% classe 2 72
96,0
classe 3
% classe 3 84
97,7
classe 4
% classe 4 64
95,5
classe 5
% classe 5 50
96,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC828009
% classe 1
classe 2
49
86,0
% classe 2 41
97,6
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC828009
7 18
8 15
9 14
10 10
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
28,6
23,8
22,2
15,9
6,3
3,2
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC828009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,5
1
1,3
1
1,1
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC828009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,7
-
0,0
1
1,4
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC828009
% classe 1
classe 2
4
6,5
% classe 2
classe 3
7
10,3
% classe 3
classe 4
3
3,6
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,5
-
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC828009
% classe 1
classe 2
4
7,5
% classe 2
classe 3
1
2,4
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC828009
% classe 1
classe 2
15
29,4
% classe 2
classe 3
5
7,1
% classe 3
classe 4
2
2,4
% classe 4
classe 5
4
6,3
% classe 5 2
4,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC828009
% classe 1
classe 2
7
14,0
% classe 2
classe 3
2
5,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è in linea con i dati regionali e nazionali riportati nel Benchmark. Annualmente il Collegio dei docenti approva i criteri di formazione idonei a garantire omogeneità tra le classi ed eterogeneità al loro interno, al fine di agevolare il lavoro d’aula e quindi il successo formativo degli allievi. La scuola, in relazione al livello di partenza degli allievi, si impegna a sviluppare, consolidare e potenziare gli apprendimenti, anche attraverso la personalizzazione dei percorsi di studio, assicurando agli studenti, alla fine del percorso scolastico,un’equa ripartizione per fasce di voto, in linea con la media regionale e nazionale. I criteri di valutazione nascono da una accurata ricerca e confronto tra gruppi di docenti e sono condivisi a livello collegiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Secondaria di primo grado, la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva,al primo anno, risulta inferiore alla media regionale e nazionale (86% rispetto alla media nazionale del 93,2%). Il fenomeno, nel precedente anno scolastico, è stato riscontrato in prevalenza in una classe prima, per cui possiamo ipotizzare che la formazione delle classi non abbia rispettato il principio di eterogeneità all’interno di esse, rendendo il processo educativo-didattico difficoltoso e gli interventi di recupero poco adeguati. La composizione della suddetta classe, è stata influenzata e dettata dalla scelta della seconda lingua comunitaria, lo spagnolo, da parte di un gruppo di studenti con un livello di competenze in ingresso piuttosto basso ed appartenenti ad un basso livello socio - culturale. Nel precedente anno scolastico la scuola ha evidenziato abbandoni e trasferimenti di alunni in modo significativo nelle prime classi della Scuola Primaria e Secondaria. La motivazione potrebbe essere individuata nel fatto che alcuni studenti provengono da situazioni socio-familiari disagiate, in cui si evidenzia una passività delle famiglie alla vita scolastica dei figli e poca propensione ad una genitorialità educativa. E’ inoltre sempre crescente il numero di alunni stranieri che si trasferiscono al paese d’origine senza preavviso, e per quanto riguarda gli alunni nomadi, la frequenza scolastica è discontinua.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Giudizio: livello 3 La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni.La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione nel complesso di equilibrio. Motivazione del giudizio La scuola è ubicata in un'area a forte processo immigratorio e a rischio di dispersione scolastica, per cui perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro e ci sono alcuni trasferimenti, abbandoni ed assenteismo da parte degli alunni più disagiati. Le condizioni socio-familiari di taluni allievi risultano disagiate e si evidenzia da parte delle famiglie una certa passività e,talvolta, poca collaborazione a seguire il percorso scolastico dei figli. Crescente è il numero di studenti stranieri che si trasferiscono al paese d’origine senza preavviso e si riscontra, inoltre,la presenza di alunni nomadi, la cui frequenza scolastica risulta discontinua. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione nel complesso di equilibrio,in linea con la media regionale e nazionale, in virtù del fatto che la scuola, tenendo conto dei livelli di partenza degli studenti, attraverso percorsi individualizzati e personalizzati,riesce quasi sempre a garantire uniformità di esiti alla fine del primo ciclo di studi.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC828009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
49,2
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
51,4
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
68,1
46,6
-16,5
70,6
12,7
SREE82801B - II B
54,0
-8,9
69,5
11,6
71,0
SREE82803D
19,9
SREE82803D - II A
19,9
n/a
n/a
61,1
n/a
61,3 8,0
n/a
n/a
n/a
n/a
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 3,4
n/a
n/a
n/a
n/a
68,2
10,2 56,7
59,0
62,9
64,3
71,9 73,1
13,6
61,5
-1,4
SREE82801B - V B
71,0
11,2
78,1
15,1
SREE82802C
30,8
SREE82802C - V A
30,8
63,9
n/a
48,9 -28,9
54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,8
0,7
SREE82801B
n/a
n/a
n/a
SREE82801B - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 0,2
n/a
n/a
61,3 68,2
-43,3 53,9
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
70,3
10,0
48,6
71,0
n/a
ITALIA
SREE82801B
SREE82802C
n/a
Sud e Isole
SREE82801B - II A
SREE82802C - II A
n/a
Sicilia
61,0 -14,1
n/a
Punteggio medio
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -14,3
50,7
n/a
n/a
48,9
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
49,5 49,5
0,0
SRMM82801A
63,9
SRMM82801A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,2
0,0
57,8
0,0
SRMM82801A III B
58,5
0,0
54,5
0,0
SRMM82801A III D
66,5
0,0
46,2
0,0
SRMM82801A III O
56,7
0,0
36,9
0,0
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE82801B - II A
4
22
0
0
0
0
0
4
4
17
SREE82801B - II B
1
6
3
0
0
0
0
2
4
3
SREE82802C - II A
0
1
0
12
0
0
0
3
8
0
SREE82803D - II A
9
0
0
0
0
0
1
0
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC828009
24,1
50,0
5,2
20,7
0,0
0,0
1,9
16,7
37,0
44,4
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE82801B - V A
0
0
4
3
5
0
3
11
0
0
SREE82801B - V B
0
3
3
5
5
0
1
0
5
8
SREE82802C - V A
10
0
0
0
0
3
7
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC828009
26,3
7,9
18,4
21,1
26,3
7,9
28,9
28,9
13,2
21,1
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRMM82801A III A
3
2
1
6
8
5
4
4
1
6
SRMM82801A III B
2
3
2
2
1
2
3
3
1
1
SRMM82801A III D
0
3
4
3
2
5
4
2
0
1
SRMM82801A III O
3
4
4
2
1
9
3
0
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC828009
14,3
21,4
19,6
23,2
21,4
37,5
25,0
16,1
7,1
14,3
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC828009 92,9 7,1 17,6 82,4 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC828009 81,9 18,1 75,2 24,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
Le classi quinte della Scuola Primaria,ad eccezione di una, e le classi terze della Secondaria presentano, in italiano, una media dei punteggi in linea o superiore agli standard nazionali. In matematica, le classi della Primaria evidenziano dei risultati superiori alla media italiana, tra di esse le seconde rivelano uno scarto in positivo del 15%. Rispetto a scuole con background simile, la maggior parte delle classi è in linea e qualcuna addirittura raggiunge livelli superiori(SCARTO 10%)al valore di riferimento.
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Le classi seconde della Scuola Primaria,in italiano, e le classi terze della Secondaria, in matematica,fatta qualche eccezione, presentano esiti significativamente inferiori alla media nazionale (media degli scarti pari al 10%). I punteggi di italiano e matematica non sono uniformi all’interno della scuola, alcuni si discostano in positivo, altri in negativo dalla media dell’Istituto. La quota media di studenti collocata nei livelli 1 e 2, in matematica, risulta inferiore rispetto al valore nazionale, mentre si rivela maggiore in italiano. La varianza tra le classi in italiano è maggiore rispetto alla media nazionale; all'interno delle classi,invece,è molto minore. In matematica, la varianza tra le classi è maggiore nelle quinte e minore tra le seconde della Primaria. Dentro le classi la variabilità, in matematica, rispetto alla media, risulta in linea nelle seconde e notevolmente maggiore nelle quinte. Dall’analisi dei risultati emergono, come criticità, delle difformità tra le classi sia rispetto alla medesima disciplina che tra di esse. Probabili cause:sospetto di comportamenti opportunistici; prove non rispondenti agli stili cognitivi degli alunni;mancata continuità didattica dei docenti a causa delle operazioni di mobilità;presenza di alunni stranieri con notevoli difficoltà linguistiche;presenza di alunni con svantaggio socio-culturale e linguistico dislocati in maniera non uniforme nelle varie classi e sedi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Giudizio:livello 3 Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI, nella maggior parte delle classi, è in linea e, per qualcuna, maggiore, a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica risulta, in alcune, maggiore rispetto alla media; i punteggi delle classi non sono uniformi all’interno della scuola, alcuni si discostano in positivo e altri in negativo dalla media dell’Istituto. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 risulta, in matematica, inferiore rispetto alla media nazionale, ma si rivela maggiore in italiano. Nonostante la scuola, attraverso una progettualità condivisa e mirata a rispondere alle diverse esigenze educativo - didattiche della propria utenza, abbia messo in campo risorse ed azioni finalizzate all’acquisizione dei livelli essenziali di competenze, i risultati non sono ancora del tutto positivi. La presenza di alunni con svantaggio socio-culturale e di stranieri con difficoltà linguistiche, talvolta concentrati in alcune classi o sedi dell’istituto rende più difficoltoso il percorso di recupero e di acquisizione delle competenze richieste; inoltre, le prove INVALSI, per la loro peculiarità, soprattutto in matematica, presentano un grado di difficoltà non ancora facilmente superabile anche da alunni con rendimento scolastico positivo. Inoltre la difformità di risultati nelle prove INVALSI, confermata anche dagli esiti delle prove comuni di livello in italiano e matematica, si ritiene possa attribuirsi alla mancata continuità didattica dei docenti a causa delle operazioni di mobilità, alla costituzione di classi non sempre omogenee tra loro ed eterogenee all’interno di esse e, probabilmente, a comportamenti opportunistici. Si precisa inoltre che i criteri con cui viene attribuito il cheating non sono ancora molto chiari, anche perché si registrano nelle classi con gli allievi migliori.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze trasversali (sociali, civiche e personali)di cittadinanza degli studenti: il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita',la collaborazione e lo spirito di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, sia per la Scuola Primaria che per la Scuola Secondaria, deliberati dagli organi collegiali ed inseriti nel P.O.F. di Istituto. La scuola valuta le competenze sociali e civiche degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi attraverso l'osservazione del comportamento in classe ed in situazione e la partecipazione ad azioni di cittadinanza attiva. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è un livello medio, grazie alla partecipazione a diverse azioni di cittadinanza attiva promosse dal territorio, alla sensibilizzazione su tematiche afferenti alla legalità, ai riconoscimenti ricevuti, ad una percentuale contenuta di episodi problematici e di provvedimenti disciplinari, al voto di condotta agli scrutini finali. C'è qualche lieve differenza tra classi e i plessi, non tale da costituire una forte variabile all'interno dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono discrepanze di risultati tra classi e sedi dell'Istituto riguardo alle competenze chiave e di cittadinanza: sono presenti alunni che,all'osservazione sistematica, evidenziano competenze sociali e civiche ancora poco compatibili con le regole scolastiche(soprattutto nella gestione dei conflitti tra pari). Sono state formalizzati nel curricolo verticale gli obiettivi e le competenze in oggetto, cosi'come i criteri di valutazione con i relativi descrittori di comportamento,ma non sono presenti strumenti di verifica e rubriche di valutazione per rilevare tali competenze, soprattutto quelle personali(capacità di orientarsi,spirito di iniziativa ad affrontare nuove situazioni).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' medio; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze trasversali e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato SRIC828009
6,7
% Artistica 1,4
% Linguistica 13,4
% Professionale 20,0
% Scientifica 12,0
% Tecnica 33,4
% Umanistica 13,4
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC828009 SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 55,0 27 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 45,0 25,8 27,7 29,1
60 3.062 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC828009 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 29 87,9 20 76,9 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nei percorsi di studio successivi, seppure non rilevati sistematicamente dal nostro istituto e presentanti qualche criticità, sono, nel complesso positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio(secondaria I grado), seppure con qualche criticità, sono discreti:solo nel precedente a.s. alcuni studenti, concentrati soprattutto in una classe,hanno incontrato difficolta' tali da non ottenere la promozione; altri allievi,distribuiti in maniera piu’ uniforme,hanno abbandonato gli studi nel percorso successivo. Nel passaggio alla scuola secondaria di II grado, gli esiti a distanza degli allievi, in base ai dati forniti dal MIUR, sono sufficienti; tuttavia si evidenzia che, a riguardo, mancano azioni di monitoraggio da parte del nostro Istituto. Il Consiglio orientativo della scuola viene seguito da una ristretta maggioranza di allievi(55%) e incide positivamente per l’ammissione degli stessi alla classe successiva;l'87,9% di tali alunni è stato promosso, a fronte di una media nazionale del 90,9%. Riguardo agli studenti che non hanno rispettato il Consiglio orientativo indicato dalla scuola, i dati rilevano una percentuale di ammissione alla classe seguente del 76,9%, valore che risulta uguale alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono discreti: alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento e non sono ammessi alla classe successiva o riportano debiti formativi. L' Istituto non ha ancora provveduto ad azioni proprie di monitoraggio del percorso formativo degli allievi e dei loro risultati a distanza di un anno o due dall'uscita del primo ciclo scolastico. La scelta del consiglio orientativo non incide in modo evidente per l'ammissione alla classe successiva, pertanto la scuola dovrebbe riflettere per riformulare politiche di orientamento e didattiche pi첫 rispondenti all'offerta formativa del successivo percorso scolastico.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC828009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
No
31,3
29,1
29,3
Si
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC828009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
No
29,8
24,5
28,3
Si
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto è stato elaborato tenendo conto delle attuali disposizioni ministeriali (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione, 2012) e risponde ai bisogni formativi degli studenti. Le programmazioni disciplinari sono concepite come strumento flessibile capace di adattarsi ai diversi stili cognitivi e ritmi di apprendimento degli alunni. Inoltre, rispettano il criterio dell'interdisciplinarietà, al fine di garantire l'unitarietà del processo formativo. Nell'individuazione dei traguardi di competenza, la scuola si è attivata nel promuovere lo sviluppo delle competenze linguistiche (lingua madre e lingua comunitaria), matematiche e scientifiche,tecniche ed informatiche, storiche e geografiche,artistiche, motorie e musicali. La scuola ha sempre mirato a formare negli allievi una coscienza civica e sociale, basata sul rispetto di sè e degli altri e sul rispetto per la diversità. Il curricolo così progettato viene utilizzato come valido strumento di lavoro per le attività dei docenti di ogni ordine e grado. Le proposte educativo-didattiche di ampliamento dell'offerta formativa si raccordano con il curricolo d'istituto, integrandolo e/o sviluppandolo in tutti i suoi aspetti. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa, dunque,si prefiggono di raggiungere in modo chiaro gli obiettivi e le competenze fissate nel curricolo d'istituto.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito della quota di autonomia scolastica, la scuola si prefigge di destinare una parte del monte ore annuale per la realizzazione di laboratori artistico-espressivi e musicali in ciascun plesso dell'Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
Si
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
Si
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza per ogni ordine le seguenti strutture di Gli incontri relativi alle strutture di riferimento per la riferimento per la progettazione didattica: Collegio dei Docenti, progettazione didattica e la verifica dei percorsi programmati Consigli d'intersezione/interclasse/classe, Dipartimenti,incontri non sempre sono adeguati come numero ed efficacia. per classi parallele. Nelle anzidette strutture di riferimento vengono analizzati i punti di forza e di debolezza dei percorsi educativo-didattici programmati per rimodularli o riformularli, al fine di adeguarli ai bisogni specifici degli allievi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: SRIC828009
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC828009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: SRIC828009
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono oggetto di valutazione i seguenti aspetti del curricolo: Nella scuola non ci si avvale delle prove di valutazione competenze linguistiche e competenze matematiche. autentiche o rubriche di valutazione I docenti dei diversi ordini di scuola utilizzano criteri comuni di valutazione per due ambiti disciplinari (italiano e matematica). La scuola utilizza per la verifica formativa in ingresso, in itinere e finale prove strutturate per classi parallele, relativamente alle discipline italiano e matematica delle classi di scuola primaria e secondaria. In sede di dipartimenti, dopo un confronto attento fra docenti, vengono elaborate e condivise per ciascuna prova le griglie di correzione e di attribuzione del punteggio. Nella scuola non ci si avvale delle prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. La scuola, a seguito della valutazione degli allievi, progetta e realizza interventi specifici miranti al consolidamento, potenziamento e/o sviluppo delle competenze anche mediante attivitĂ di carattere trasversale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti ma solo prove strutturate. Non vengono utilizzate ancora le rubriche di valutazione. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico, ma limitato soltanto a due ambiti disciplinari (lingua italiana e matematica) e a due ordini di scuola (Primaria e Secondaria di I grado). I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per rimodulare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC828009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC828009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC828009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
Si
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC828009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
No
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC828009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC828009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,3
56,9
38,3
No
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC828009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC828009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola annualmente designa per ogni laboratorio(musicale, informatico, linguistico, scientifico)delle figure di coordinamento preposte al monitoraggio dello stato dei materiali ed efficienza delle attrezzature. La scuola, inoltre, con i progetti FESR, ha acquistato materiali e attrezzature tecnologiche aggiornate, tra cui LIM e PC,oggi installati nella maggior parte delle classi. Con la partecipazione ai concorsi editoriali e con le donazioni librarie la scuola incrementa periodicamente la sua biblioteca. In quasi ogni classe vi è una raccolta di libri di vario genere letterario. Il tempo scuola si adegua ai ritmi di lavoro degli allievi e alle loro esigenze di apprendimento. Le attività inerenti alle discipline più impegnative,nella Scuola Primaria, si svolgono nella prima parte della giornata, mentre nell'ultima parte sono praticati i laboratori didattici(teatro, coro, pratica musicale), sempre svolti in prospettiva interdisciplinare e a supporto delle materie asse. La Scuola Secondaria ha classi funzionanti a 30 ore, la Primaria ha classi con un tempo scuola di 30 e altre di 40ore (tempo pieno). L'Infanzia ha tutte sezioni funzionanti a 40 ore. L'orario scolastico si applica con un certo grado di flessibilità, prevedendo una riduzione del tempo di permanenza a scuola da parte di allievi con bisogni formativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei vari plessi dell'Istituto i laboratori non sono attrezzati in egual misura.In uno di essi, ubicato in area extraurbana, è privo di locali da adibire a palestra, biblioteca o laboratori, poichè gli spazi disponibili sono destinati, in via prioritaria, ad aule per accogliere un'utenza numericamente sempre più in crescita. Quest'ultimo plesso non può fruire della rete Internet, non essendo la zona di ubicazione coperta da ADSL. Nell'edificio storico di Ortigia, invece, la specificità strutturale (muri spesse) non rende possibile dalle aule il collegamento wifi a Internet. Il plesso in cui trovasi la Scuola Secondaria di I grado, negli ultimi anni, per decisione dell'amministrazione comunale, ha dovuto cedere ad un'altra Istituzione scolastica i locali un tempo adibiti a laboratori di arte, musica e biblioteca. La scuola non dispone di un ricco materiale per le attività espressive e manipolative.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 47
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative mediante l'uso di strumenti tecnologici e pratiche educative atte a favorire la collaborazione tra pari, l'integrazione e l'inclusione. Frequente è il ricorso, dunque, al role-playing, cooperative learning, peer education, problem-solving,tutoring. Queste strategie educative sono frutto di confronto e condivisione continua tra docenti e nascono all'interno dei principali sistemi di riferimento (dipartimenti, consigli di intersezione/classe/interclasse, organi collegiali). Quasi tutti i docenti differenziano i compiti in base alle esigenze degli alunni e danno i chiarimenti e le indicazioni necessari per il loro svolgimento, argomentando le valutazioni assegnate.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si nota la presenza di un gruppo di docenti ancora restio all'utilizzo di nuovi strumenti tecnologici durante la pratica educativa. Solo un gruppo minoritario ricorre frequentemente all’autovalutazione dello studente.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 40 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 22 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC828009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50 49,7 48 Azioni costruttive 25 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,1 32,3 32,2
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC828009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 %
Riferimento Nazionale %
1,57
0,9
1,2
0,7
0,00
1,1
1,3
1
1,95
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento tra gli studenti sono definite nel regolamento d'Istituto e costituiscono oggetto di valutazione quadrimestrale. Le regole che disciplinano il comportamento sono accettate e condivise dalle famiglie. In caso di episodi problematici, la scuola convoca le famiglie e intraprende con esse un percorso basato sul dialogo aperto e costruttivo al fine di trovare delle strategie d'intesa comuni. Le azioni intraprese hanno sempre dato risultati positivi e hanno creato tra scuola e famiglia una proficua relazione fiduciaria.Si può affermare che dai questionari genitori, docenti, alunni somministrati si evince che le attività scolastiche si svolgono in un clima sereno e collaborativo; la maggior parte degli studenti ha rapporti con i compagni anche fuori dalla scuola e non mette in atto comportamenti deplorevoli nei confronti dei pari. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività teatrali, coreutiche e musicali. Queste attività sono realizzate in tutti gli ordini di scuola ed in tutti i plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta si ha difficoltà a trovare forme di mediazione educativo-didattiche, atte a gestire e/o risolvere specifiche problematiche di natura dinamico-relazionale che si profilano all'interno delle classi. E' necessario un maggiore confronto tra colleghi per trovare le strategie più efficaci a gestire i conflitti tra studenti
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non sono usati con frequenza da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIC828009
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tutte le attività didattiche relative ad ogni ambito disciplinare realizzate nella scuola vengono programmate e attuate nell'ottica dell'inclusività, al fine di favorire il miglioramento delle dinamiche di gruppo, condizione imprescindibile per l'instaurazione di un clima sereno, ideale all'apprendimento. Alla programmazione e realizzazione delle stesse concorrono collegialmente docenti curricolari e di sostegno. Gli obiettivi vengono verificati periodicamente ed eventualmente rimodulati allorquando se ne ravvisi la necessità. Periodico è il consulto con l'équipe socio-psico-pedagogica per elaborare adeguate strategie didattiche inclusive e pianificare opportuni percorsi individualizzati o differenziati (PEI, PDP, PSP). Le pratiche finora rivelatesi più efficaci, ai fini della piena integrazione dell'allievo straniero, disabile o con bisogni formativi specifici,sono state le attività di drammatizzazione, quelle motorie, coreutico-musicali, progetti di lingua italiana L2, esperienze di cooperative learning e tutoring in aula; esse si sono sempre rivelate congrue alla formazione dello spirito di gruppo e alla valorizzazione delle diversità individuali,hanno favorito il miglioramento delle abilità relazionali di tutti gli allievi coinvolti, con conseguente formazione di gruppi-classe ben coesi, nonostante l'eterogeneità al loro interno dovuta alle differenze di abilità psico-fisiche, di identità socio-culturali e di nazionalità.
La scuola, sebbene accolga un cospicuo numero di alunni di nazionalità diversa, non è supportata da un nucleo di mediatori culturali: questo punto di debolezza è da annoverare fra le varie carenze dell'Amministrazione comunale. La pratica della mediazione linguistica, dunque,viene delegata interamente all'insegnante, la quale solo in virtù della sua esperienza didattica, e quindi con soluzioni molto empiriche, riesce a garantire l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri. I docenti,pur avendo una percezione abbastanza positiva delle politiche scolastiche sull'inclusione,ritengono che si debba,in generale, migliorare l'efficacia degli interventi atti a promuovere l'accoglienza e il successo scolastico degli alunni con difficoltà di apprendimento. Le pratiche didattiche, già adottate e rivelatesi efficaci, non sono ancora ampiamente diffuse.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
Si
25
22,8
36
No Si No Si
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
Si
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
No
27,7
21,9
28,2
No Si No Si
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
Si
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
Si
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
Si
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
Si
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
Si
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
Si
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
Si
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
I gruppi di studenti con maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni provenienti da un ambiente socio-culturale svantaggiato, poiché presentano povertà lessicali e difficoltà di comprensione delle consegne. Per rispondere ai bisogni degli allievi svantaggiati si interviene con percorsi mirati all'acquisizione delle abilità linguistiche in lingua italiana, con attività trasversali, favorenti lo scambio linguistico con il gruppo dei pari (coro, drammatizzazione, progetti di lettura, conversazioni e verbalizzazioni di esperienze vissute). Inoltre, la scuola progetta itinerari didattici per allievi con bisogni educativi speciali, ricorrendo anche alla consulenza di operatori psico-pedagogici. Si programmano anche interventi di potenziamento delle attitudini individuali in particolari discipline (italiano, musica, inglese, educazione fisica, arte)attraverso accordi di rete con associazioni culturali e sportive, i quali si sono rivelati molto efficaci. Nel lavoro d'aula gli studenti con bisogni educativi speciali usufruiscono degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dall'attuale normativa. Tutte le classi della scuola utilizzano questa tipologia d'interventi.
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Gli alunni sono soddisfatti delle attività di potenziamento e recupero approntate dalla scuola, sebbene si annoveri, come una criticità, il fatto che questi interventi siano limitati a poche ore e quasi sempre nella seconda parte dell'anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove in maniera mediamente efficace il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti; gli interventi realizzati sono complessivamente efficaci per tutti gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione e o piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC828009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
Si
56,3
52
61,3
Si
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC828009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
Si
76,6
70,8
67,7
Si
48,9
46,3
48,6
Si
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola s'incontrano all'inizio E' necessario predisporre un fascicolo ben strutturato come di ogni anno scolastico per individuare i criteri di formazione strumento per raccogliere informazioni sul percorso scolastico delle classi da proporre agli organi collegiali. degli studenti. La scuola per garantire la continuità educativa tra un ordine e l'altro realizza attività per gli studenti della primaria con insegnanti della secondaria (progetti di musica, strumento, teatro, laboratori), attività comuni tra allievi dell'infanzia con la primaria (recite natalizie e di fine anno scolastico, laboratori e micro-lezioni). La continuità è,inoltre,garantita dalla collaborazione, il confronto tra i docenti dei diversi ordini. Le attività di continuità sono abbastanza strutturate attraverso la trasmissione dall'infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti e attraverso lo scambio di informazione dei docenti delle classi ponte.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC828009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC828009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
63,8
69,2
82,6
No
29,8
36
57,7
No
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
No
59,6
54,3
74
No
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento, miranti a porre l'allievo nella condizione di comprendere se stesso e le proprie inclinazioni. Le classi coinvolte sono tutte le classi terminali della Scuola Secondaria di I grado. La scuola aiuta sufficientemente gli alunni a scegliere un tipo di indirizzo di studi piĂš consono alle proprie attitudini, attraverso esperienze di laboratorio e incontri con docenti e allievi degli Istituti Superiori. Nell'istituto vengono organizzati anche incontri con le famiglie per aiutarle nella scelta del percorso scolastico successivo del proprio figlio, informandole sugli sbocchi professionali e sulla qualitĂ della formazione offerta dall'indirizzo di studi consigliato. La scuola mantiene anche negli anni successivi i contatti con gli alunni licenziati dal nostro Istituto e si informa sull'andamento del loro percorso scolastico, monitorando, indirettamente, l'efficacia del consiglio orientativo offerto dai docenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ di orientamento sono concentrate solo tra dicembre e gennaio (periodo di preiscrizioni). I consigli orientativi non sono seguiti da tutti gli allievi per motivi legati allo status economico delle famiglie. La scuola ha pochi mezzi per monitorare i ragazzi che sono passati al successivo ordine di studi, se non il contatto diretto con loro e le famiglie, reso possibile dall'aver instaurato con loro, negli anni, un rapporto di rispetto reciproco.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission principale dell'istituto è l'offerta di un buon servizio di istruzione e formazione agli utenti. Affinché ciò si realizzi, si sta procedendo ad organizzare la scuola secondo logiche di qualità,facendo leva su: condivisione, responsabilità, valutazione, premialità, autonomia, in accordo con le recenti novità legislative. Le priorità sono: - la sicurezza ed il decoro delle strutture, attraverso la progettazione e costruzione di un nuovo plesso 2.0 in contrada Isola, la ristrutturazione dei plessi, l'efficientamento energetico, l'abbattimento totale delle barriere architettoniche, la manutenzione ordinaria; - la condivisione della mission e degli obiettivi prioritari della scuola da parte di tutto il personale, superando le logiche di plesso, ordine e tipologia di personale; - la prevenzione ed il contrasto alla dispersione scolastica, l'inclusione, la valorizzazione delle eccellenze e la promozione del successo formativo degli allievi; - il potenziamento e miglioramento dei rapporti scuola/famiglia; - la continuità e l'orientamento in ingresso, in itinere ed in uscita - la formazione continua dei docenti sulle nuove tecnologie didattiche, sulla didattica innovativa, sulla mobilità transnazionale ecc; - la formazione del personale ATA; - la creazione di un sistema territoriale di reti, che coinvolga le istituzioni, gli enti, le associazioni e le imprese per la realizzazione di progetti ed azioni formative o strutturali ed il reperimento di risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si elencano di seguito i punti di debolezza: - l'istituto nasce da un'aggregazione di due scuole diverse, avvenuta nell'a.s. 2012/2013, che gradualmente si sta superando, e i plessi si collocano in tre quartieri diversi della città con diversa tipologia di utenza e relative problematiche; - l'istituto è collocato in un'area a rischio di dispersione scolastica e a forte processo immigratorio; - il livello socio/culturale delle famiglie è medio basso, con molte problematiche legate alla genitorialità responsabile, alla disoccupazione, ai rapporti scuola/famiglia; - la condivisione della mission dell'istituto e degli obiettivi prioritari si sta gradualmente potenziando ma non pochi sono stati i momenti di criticità affrontati e gradualmente superati, anche se ancora molto rimane da fare per coinvolgere attivamente tutto il personale della scuola; - l'istituto sta gradualmente acquistando una "buona fama" sia all'interno che all'esterno della comunità scolastica grazie alla diffusione delle "buone prassi", alla pubblicizzazione delle attività curriculari ed extracurriculari della scuola ed alla apertura alle istanze ed alle offerte del territorio, anche se questo sistema di reti territoriali si sta gradualmente costituendo e definendo sempre meglio con il passare del tempo; - l'istituto deve innovarsi a livello didattico puntando sulla formazione diffusa, sull'uso diffuso delle nuove tecnologie per la didattica, sulla didattica innovativa, laboratoriale e personalizzata.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per il raggiungimento degli obiettivi prioritari, la scuola pianifica le proprie azioni attraverso direttive del dirigente scolastico, delibere degli organi collegiali (Consiglio di istituto, Collegio Docenti, Dipartimenti e Consigli di Classe) e contrattazione di istituto. Nella pianificazione rientra l'elaborazione, l'approvazione e l'attuazione del POF, del Programma Annuale, del contratto di istituto. La scuola pianifica azioni relative a continuità orizzontale e verticale e progetti formativi calibrati sul contesto classe e sui bisogni personalizzati degli allievi, con l'obiettivo di garantire il successo scolastico di ogni alunno. Tutte le attività didattico/formative sono monitorate nella fase iniziale per individuare i bisogni degli allievi e programmare gli obiettivi formativi, in itinere per verificare lo stato di rispondenza delle azioni agli obiettivi programmati ed apportare eventuali correttivi, nella fase finale per verificare i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati. Gli strumenti di controllo delle attività sia curriculari che extracurriculari sono dati dalla frequenza degli allievi, dai risultati conseguiti nelle prove di livello,nazionali e negli scrutini intermedi e finali. Alla fine del processo, il controllo di gestione permette di mettere in relazione gli obiettivi formativi conseguiti con le risorse umane strumentali e finanziarie utilizzate e verificare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità del progetto di istituto.
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Si elencano di seguito i punti di debolezza: - necessità di potenziare il ruolo collegiale e dei dipartimenti disciplinari per la pianificazione delle attività e dei progetti della scuola; - necessità di potenziare la personalizzazione dei piano di studio per gli allievi BES; - necessità di integrare ulteriormente le attività extracurriculari con le attività curriculari; - necessità di potenziare la continuità verticale tra i diversi ordini e gradi di scuola; - necessità di migliorare i risultati nelle prove nazionali; - necessità di un costante monitoraggio per attuare tempestivamente eventuali interventi correttivi in vista del raggiungimento degli obiettivi programmati; - necessità di potenziare gli strumenti di pianificazione strategica ed il controllo di gestione per verificare l'efficacia, l'efficienza e l'eonomicità dei progetti e delle azioni attuate.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC828009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 %
Riferimento Nazionale %
72,00
68,4
70
72,8
28,00
31,6
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC828009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % 61,05
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC828009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % 86,36
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC828009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 %
48,28
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC828009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % 52,63
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 No 77,1 78,9 Si 66,7 63,9 No 2,1 1,1 Si 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 Collegio dei docenti Si 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 Si 64,6 58,3 No 2,1 1,3 No 35,4 43,1 No 10,4 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,1
4,1
4
Si
58,3
58,3
65,3
No
8,3
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 Collegio dei docenti Si 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIC828009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:SRIC828009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,38
56,5
47,3
55,6
0,79
3,3
1,9
2,6
n.d.
18,7
28,5
24,3
47,83
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC828009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC828009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,08
43,3
35,9
40,1
4,64
7,3
9
8,8
n.d.
23,5
25,3
29,6
9,28
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola segue il principio che debba essere sempre chiaro a tutti "Chi fa che cosa". Grazie al funzionigramma elaborato dal dirigente scolastico e alle nomine conseguenti, vi è una chiara definizione delle funzioni e dei compiti tra i docenti che ricoprono incarichi di responsabilità e che costituiscono nel loro insieme le figure di sistema, pur lavorando all'interno di un team, che condivide mission e vision della scuola. Per la gestione del personale ATA, il dirigente scolastico ha delegato il DSGA, che ne ha indicato compiti e funzioni nel piano annuale delle attività e nelle conseguenti nomine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quando i ruoli e le funzioni non sono chiari oppure quando una figura di sistema o un ATA non svolge nel modo dovuto le proprie funzioni ed i propri compiti, si genera confusione e malcontento. Annualmente si verifica qualche caso problematico, che si cerca di risolvere monitorandolo ed apportando correttivi in itinere o pianificando nuove soluzioni per il successivo anno scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC828009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 12
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC828009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 1523,92
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC828009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 35,30
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC828009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % n.d.
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC828009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC828009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
1
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
1
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
1
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC828009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 0,33
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC828009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % 81,85
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC828009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC828009 Per il recupero delle competenze linguistiche e matematiche di base e l'alfabetizzazione linguistica degli stranieri. Per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica. Per il potenziamento delle abilita' artistico-espressive ed educazione alla convivenza civile in chiave trasversale alle varie discipline. Per l'avvio alla pratica musicale nella scuola primaria in chiave di continuita' orientativa nella scuola secondaria ad indirizzo musicale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Situazione della scuola: SRIC828009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta scelte coerenti tra le attività ed i progetti del POF, l'allocazione delle risorse economiche nel PA e la contrattazione di Istituto. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, finalizzate alla prevenzione ed al contrasto della dispersione scolastica ed alla promozione del successo formativo degli allievi, anche attraverso la personalizzazione dei percorsi di studio: - Formazione e aggiornamento del personale - Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca - Abilita' logico-matematiche e scientifiche - Prevenzione del disagio - inclusione - Lingue straniere - Tecnologie informatiche (TIC) - Attivita' artistico-espressive - Educazione alla legalità ed alla convivenza civile - Pratica sportiva nella scuola Primaria - Gruppo Sportivo nella scuola Secondaria - Pratica musicale nella scuola Primaria (DM8/2011) - Orchestra giovane nella scuola Secondaria - Orientamento - accoglienza - continuita' - Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro - Ristrutturazione, efficientamento energetico ed abbattimento delle barriere architettoniche nell'ambito del POR FESR Asse II.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei prossimi anni la scuola potenzierà ulteriormente la progettazione di Istituto attraverso l'offerta di attività formative curriculari ed extracurriculari, cercando di coinvolgere attivamente il personale della scuola, attraverso il ricorso a finanziamenti europei, ministeriali, regionali e locali ed alle sponsorizzazioni. Sicuramente, un punto di debolezza è costituito dalla mancanza di un gruppo di progettazione in grado di lavorare nell'ambito della mobilità transnazionale attraverso il programma Erasmus Plus, a cui si cercherà di rimediare nei prossimi anni. P.S.: nel questionario scuola si sono indicati soltanto alcuni dei progetti realizzati nel precedente anno scolastico. Il numero e la qualità dei progetti è cresciuta ulteriormente nel corrente anno scolastico e la si potenzierà nei prossimi anni, grazie soprattutto alla nuova programmazione europea 2014/2020.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Nei prossimi anni scolastici la scuola potenzierĂ ulteriormente questi aspetti, migliorando soprattutto la pianificazione strategica ed il controllo delle azioni. La scuola si adopererĂ inoltre per individuare e reperire nuove fonti di finanziamento, facendo leva soprattutto sui fondi strutturali gestiti dalla Stato e dalla Regione e sulle sponsorizzazioni a livello locale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC828009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 n.d.
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC828009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC828009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
0
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC828009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % n.d.
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC828009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 n.d.
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC828009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 n.d.
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso gli organi collegiali e le mette in relazione con le esigenze organizzativo - gestionali e didattiche della scuola ed i bisogni dell'utenza. I bisogni formativi emersi per la componente docente sono i seguenti: - formazione nelle ICT e nelle nuove tecnologie per la didattica; - formazione linguistica in lingua Inglese con relative certificazioni; - formazione su metodologie pedagogico - diddattiche innovate atte a promuovere il successo formativo e ad attivare processi di inclusione; - formazione sui BES; - formazione sulle strategie di valutazione; - formazione sull'uso del registro elettronico; - formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I bisogni formativi emersi per la componente ATA sono i seguenti: - formzione sull'attività amministrativo - contabile delle scuole; - formazione su ricostruzioni, progressioni e cessazioni; - formazione sulla recenti novità normative (privacy, trasparenza, dematerializzazione ecc), - formazione sulle ICT e sull'uso delle Nuove Tecnolgie in modo da fornire assistenza tecnica ai docenti - formazione sula salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione del personale è un obiettivo prioritario che la scuola ha attuato nel corso degli anni sia con appositi fondi sia a costo zero sia attraverso inizitive di istituzioni ed Enti istituzionali. Nel precedente anno scolastico, il primo anno della nuova dirigenza, non vi è stato il tempo materiale per organizzare in modo sistematico corsi di formazione interni per i docenti e gli ATA, tranne quelli relativi alla sicurezza, anche se gli stessi hanno preso parte, secondo le loro funzioni e competenze, a diverse iniziative formative promosse a livello territoriale da enti istituzionali a costo zero. Sicuramente la formazione del personale rimane uno degli obiettivi proritari da potenziare nel corso degli anni per avere ricadute positive nell'attività ordinaria della scuola. P.S.: per mero erroer materiale non risulta rilevato il dato relativo alla formazione del personale della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale le competenze del personale, curriculum, esperienze formative, corsi frequentati ecc., valorizzando le risorse umane in base alle competenze possedute. La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane, ad esempio nell'assegnazione di incarichi nella suddivisione del personale ecc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha fatto una ricognizione dei titoli e delle competenze possedute dal personale scolastico, ma non le ha ancora tabulate in modo sistematico, lavoro che rientrarà nel prossimo piano di miglioramento.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC828009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC828009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC828009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC828009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
9
7
6,9
8
13,6
8,5
9,9
8
9,1
6,3
6,6
11 11 11 10 6 10 16 21
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a diversi La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta gruppi di lavoro su tematiche quali: adeguata, ma sicuramente è da potenziare e rientra nel prossimo - Criteri comuni per la valutazione degli studenti; piano di miglioramento. - Curricolo verticale; - Competenze in ingresso ed in uscita e prove di livello; - Accoglienza; - Orientamento; - Continuità verticale ed orizzontale; - Inclusione: disabilità, DSA e BES; - Raccordo con il territorio; - POF; - Programmazione didattica anche in chiaave interdisciplnare; - Organizzazione di eventi artistico - musicali. Le modalita' organizzative sono costituite da: Organi Collegiali, Dipartimenti, Commisioni, Figure di Sistema, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei ecc. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola e successivamente condivisi tra colleghi nell'ambito della diffusione delle buone prassi. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici attraverso aule comuni, quali l'aula seminari, l'aula professori, i laboratori informatici, la biblioteca. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata, ma sicuramente è da potenziare e rientra nel prossimo piano di miglioramento.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Sicuramente, la scuola promuoverĂ ulteriormente la formazione dei docenti e del personale ATA e la conseguente valorizzazione del personale scolastico in base alle competenze possedute ed alla professionalitĂ dimostrata. VerrĂ ulteriormente incentivato il lavoro collegiale e la produzione e condivisione di materiali e la diffusione di buone prassi.
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC828009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC828009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,6
10,3
18,7
0 0 1
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC828009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC828009 per motivo) per motivo) 1
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,4
13,7
24
4
75
71,4
74,2
0
12,5
11,6
10,1
1
20,8
22,5
21,1
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC828009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC828009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
41,7
38,4
44,3
1
16,7
18,1
16,7
0
8,3
11,6
9,7
0
10,4
6,2
12
0
20,8
24,8
30,5
0
4,2
2,9
20,2
0 0
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: SRIC828009 prodotto il :30/09/2015 17:12:18
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC828009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 Si 31,3 27,1 No 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 No 27,1 16,3 Si 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
Si No No
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SRIC828009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC828009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Collaborazioni: -"L'Atletica fa scuola" con “Siracusatletica” -"Pallavolo a scuola" con “ Olimpia” - Progetto "Twirling" con "Medea" - Progetto “Sport di classe” MIUR - CONI - Progetto “ I valori scendono in campo” trofeo Riccardo Garrone - ERG - Progetto “Andiamo a teatro” con Piccola Accademia Teatro Giovani - Presepe vivente ed eventi con Comune di SR - Progetto letto-scrittura con biblioteche comunali - Progetti nazionali “Letture in vitro” e “Libriamoci - Progetto “Ora del Coding” con Comune di SR - Progetto “ Decoro Day “con Comune SR - Progetto "Consiglio comunale dei ragazzi" con Comune SR ed UNICEF - Progetto interistituzionale “Icaro2015” per l’educazione stradale - Rassegne musicale in rete con gli istituti musicali di SR e AGIMUS - Progetto “Iride” con centri antiviolenza - Progetto "Tg baby" e "Giornale in classe" con Video 66? Reti: - Rete didattica "Polimnia" tra I.I.S.S. "Corbino", capofila,III IC "S.Lucia", IC "Mazzini", IC "P.Orsi", IC "L.Radice", IC "Archia" - Rete tra XII .C, III IC, il VI IC, XI IC, XIV IC per progetto di ricerca – azione sulle LIM - Rete "Insieme per la legalità" tra III IC ,capofila, XII IC, VI IC, XI IC, II IC “Corbino di Augusta - Rete “Eurialo” per la sicurezza dei luoghi di lavoro con capofila XI IC - Rete "Attivamente" su curriculo e valutazione con capofila IC "Radice" - Gruppo Operativo di supporto Psico-Pedagogico in sinergia con l'USR Sicilia, l'Osservatorio Provinciale per la Dispersione Scolastica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è aperto all’adesione a progetti, partenariati, accordi, protocolli di intesa, convenzioni con Istituzioni, Enti, Associazioni, Aziende del territorio al fine di arricchire l’offerta formativa curriculare ed extracurriculare e potenziare i legami con il contesto territoriale, in accordo con il P.O.F. di Istituto. Il raccordo scuola - territorio rappresenta quindi un punto di forza dell'Istituto, che va comunque ulteriormente potenziato nei prossimi anni. Senz'altro da migliorare è l'adesione a partenariati europei, settore in cui la scuola è purtroppo deficitaria per il momento.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC828009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC828009 % n.d.
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC828009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC828009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC828009 n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC828009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la componente genitori nel Consiglio di Istituto, gli incontri in presenza con i rappresentanti dei genitori, la somministrazione di questionari di gradimento finali. La scuola coinvolge i genitori nella realizzazione di alcuni interventi formativi, soprattutto quelli artistici o quelli legati al decoro e al giardino della scuola, e nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori, quali corsi di formazione, sportelli ascolto, sportelli per stranieri, conferenze ecc. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, quali il registro elettronico, il sito web, un gruppo chiuso istituzionalizzato Facebook.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, le famiglie vanno spesso sollecitate al rispetto delle regole dell'Istituto, obiettivo non sempre facile da raggiungere. Sicuramente, i rapporti scuola - famiglia, per quanto già positivi, devono essere ulteriormente potenziati. Le famiglie devono inoltre essere coinvolte maggiormente nell'uso degli strumenti istituzionali on-line per la comunicazione, quali il registro elettronico, che è stato adottato solo nel corrente anno scolastico ed aperto solo parzialmente ai genitori, dopo lo scrutinio finale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. sicuramente, questi aspetti sono da migliorare nei prossimi anni scolastici, con particolare riguardo ai rapporti scuola - famiglia.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Studenti ammessi alla classe successiva
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento percentuale del numero di alunni ammessi alla classe successiva Studenti che non frequentano o Riduzione percentuale del abbandono gli studi in corso numero di alunni che non d'anno o hanno un alto tasso di frequentano o che assenteismo abbandonano gli studi in corso d'anno o che hanno un alto tasso di assenteismo
Punteggio della scuola nelle prove nazionali di italiano e matematica rispetto alle medie regionali e nazionali Punteggio delle classi in italiano e matematica rispetto alla media di istituto
Competenze chiave e di cittadinanza
Competenze sociali e civiche
Competenze chiave per l'apprendimento permanente
Migliorare il punteggio percentuale della scuola nelle prove nazionali di italiano e matematica rispetto alle medie regionali e nazionali Migliorare il punteggio percentuale delle classi in italiano e matematica rispetto alla media di istituto
Migliorare la distribuzione dei voti di condotta verso livelli superiori (range 8 - 10) nelle classi ponte della scuola primaria e secondaria Migliorare i livelli delle competenze certificate (livello intermedio - avanzato) nelle classi ponte della scuola primaria e secondaria
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'obiettivo prioritario dell'Istituto indicato nel RAV è la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica e la promozione del successo formativo, anche attraverso la personalizzazione dei percorsi di studio. Il raggiungimento dell'obiettivo sarà misurato attraverso i risultati scolastici; i risultati nelle prove standardizzate nazionali e le competenze chiave e di cittadinanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il curriculo verticale attraverso la progettazione collegiale.
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Potenziare la progettazione curriculare ed extracurriculare con attività di potenziamento delle competenze chiave. Personalizzare i piani di studio, promuovendo processi di inclusione. Ambiente di apprendimento
Migliorare ed innovare le metodologie didattiche puntando sulla personalizzazione dei percorsi di studio e la didattica laboratoriale e per competenze Riammodernare i laboratori informatici e scientifici e creare classi 3.0. Potenziare la rete LAN di Istituto in collaborazione con il Comune.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Potenziare la formazione dei docenti sulle nuove metodologie didattiche,sulle competenze psicopedagogiche e sulle nuove tecnologie per la didattica Creare un database dei titoli culturali e professionali e delle competenze possedute dai docenti della scuola Promuovere un maggiore coinvolgimento delle risorse umane nella mission e nelle attività della scuola, valorizzando il merito
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur essendo tutti gli obiettivi di processo importanti per una scuola di qualità,si sono scelti per il momento solo alcuni di essi, strettamente legati al raggiungimento delle priorità individuate nell'area degli esiti formativi degli allievi. Ciò non toglie che nell'iter del processo di autovalutazione triennale non si possa procedere a rivedere alcune priorità ed obiettivi. Siamo consapevoli che migliorando o potenziando la didattica e gli ambienti di apprendimento, si creano naturalmente le condizioni per promuovere l'acquisizione di competenze chiave e favorire il successo formativo degli allievi, che costituiscono gli obiettivi prioritari dalla scuola.