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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NOIC80600V VARALLO POMBIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NOIC80600V NOEE806011 VA VB NOEE806022 VA NOEE806033 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) NOIC80600V 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) NOIC80600V 2.5 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) NOIC80600V 1.2 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica frequentante l’Istituto Comprensivo coincide sostanzialmente con il bacino territoriale di riferimento. Questo garantisce una continuità significativa del percorso scolastico dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Negli ultimi anni, a seguito dell’espansione edilizia di alcuni Comuni (in particolare Pombia e Varallo Pombia) si è verificato un aumento significato di alunni con la creazione di nuove sezioni della scuola dell’infanzia e di nuove classi della scuola primaria. Gli alunni stranieri iscritti nei vari plessi, che costituiscono poco più del 10% dell’intera popolazione, sono prevalentemente di seconda generazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di riferimento ha risentito negli ultimi anni della crisi economica, con la chiusura di numerose attività produttive sul territorio. Molte famiglie hanno manifestato, di conseguenza, numerose difficoltà sia economiche che sociali. Questa situazione ha contribuito ad incrementare l’eterogeneità all’interno delle classi, rendendo ancora più evidenti molte situazioni di difficoltà.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di pertinenza dell’Istituto Comprensivo non ha subito, a seguito del processo di dimensionamento, nessuna modifica. Questo ha contribuito a creare stabilità all’assetto. I Comuni di Divignano, Pombia e Varallo Pombia hanno sempre mantenuto dei servizi di qualità rivolti all’utenza (mensa, trasporto scolastico, pre e post scuola). Negli ultimi anni, a fronte dell’emergere di numerose difficoltà economiche per le attività produttive, il volontariato ha rivestito un ruolo importante di supporto alle famiglie in difficoltà. Un ruolo significativo viene svolto dalle associazioni dei genitori (Famiglieper e Comitato dei Genitori di Divignano) che promuovono, ogni anno, iniziative rivolte alle scuole dell’Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le erogazioni da parte degli Enti Locali hanno visto negli anni una significativa diminuzione. Le risorse di provenienza regionale destinate al diritto allo studio sono state utilizzate dai Comuni per il mantenimento dei servizi di rispettiva competenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NOIC80600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.854,00
74.512,00
3.693.628,00
748.528,00
0,00
4.543.522,00
Gestiti dalla scuola
1.988,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.988,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.737,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.737,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
17.772,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.772,00
600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
600,00
33.184,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.184,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:NOIC80600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
1,6
80,2
16,2
0,0
98,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,3
9,2
23,4
71,9
70,1
55,3
21,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,1 77,1 Totale adeguamento 21,9 22,9
Situazione della scuola: NOIC80600V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni l’erosione progressiva delle risorse economiche ministeriali a disposizione ha favorito la ricerca di fonti di finanziamento alternativo, con la partecipazione a numerose progettualità. Questo ha reso possibile l’accesso a finanziamenti dedicati alle aree a rischio e provenienti da fondazioni (Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Fondazione Lucrezia Tangorra). Un ruolo significativo nell’acquisto di materiale di supporto all’attività didattica è stato rivestito dalle famiglie che, attraverso l’organizzazione di iniziative in vari momenti dell’anno scolastico, hanno contribuito con la raccolta di fondi da privati e aziende a supporto delle scuole del territorio. Presso la scuola secondaria di primo grado e presso le scuole primarie di Varallo Pombia e Divignano sono presenti delle Lavagne Interattive Multimediali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I principali vincoli legati alle risorse economiche sono da individuare nella consistenza dei finanziamenti e nei tempi di erogazione. Negli ultimi anni sono diminuite in maniera significativa le risorse destinate ai compensi accessori al personale rendendo sempre più difficoltosa la programmazione e la realizzazione di progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa. I fondi destinati al funzionamento dell’Istituto, inoltre, hanno consentito, solo in parte, la copertura delle spese realmente sostenute. Le spese stesse hanno, poi, mutato la propria destinazione a fronte del necessario adeguamento alla nuova normativa vigente su molti fronti (dematerializzazione, sicurezza).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NOIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NOIC80600V 65 82,3 14 17,7 100,0 - Benchmark* NOVARA 3.770 82,5 802 17,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NOIC80600V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NOIC80600V
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
22
33,8
55+ %
N°
27
41,5
Totale %
TOTALE
16
24,6
100,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
143
3,8
805
21,4
1.456
38,6
1.366
36,2
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NOIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOIC80600V 6,3 93,8 100,1
Istituto:NOIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOIC80600V 29,6 70,4 100,0
Istituto:NOIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOIC80600V 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NOIC80600V - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
Istituto:NOIC80600V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 14,5 15 24,2 9 14,5 443 4.955 80.068
13,2 12,3 21,1
847 9.504 99.999
25,3 23,6 26,3
610 8.713 99.999
18,2 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
46,8
1.449 17.107 99.999
43,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NOVARA PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
43 474 7.359
%
N° 93,5 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
2 113 1.143
%
N° 4,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 2,2 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 3,9 21,9 31,4 0 0,7 59,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 26,3 28,1 38 15,6 7,3 28,1 28,5
Situazione della scuola: NOIC80600V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni l'organico del personale docente si è mantenuto sostanzialmente stabile, portando ad una riduzione significativa del turn over. Molti degli insegnanti neo-immessi in ruolo hanno scelto l'Istituto Comprensivo quale sede di titolarità nell'anno successivo. Questa stabilità ha favorito la costruzione di team coesi ed efficaci, in grado di portare avanti progettazioni di ampio respiro, in un'ottica di continuità. Il Collegio dei Docenti ha potuto così acquisire una maggiore maturità nelle scelte strategiche e una condivisione di buone pratiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2014/15 un gruppo di lavoro composto da docenti dei tre ordini di scuola ha avviato la costruzione di un curricolo verticale sulla base delle Indicazioni Nazionali 2012. Un vincolo alla piena condivisione del lavoro svolto è stato rappresentato dall'assenza di dipartimenti disciplinari formalizzati. Pur essendoci una diffusa pratica informale legata alla condivisione dei percorsi didattici per classi parallele, non è ancora avvenuta la costituzione di gruppi di lavoro stabili, in grado di confronarsi con sistematicità. Questo può, sicuramente, costituire un'opportunità a partire dal futuro anno scolastico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC80600V
% classe 1 104
100,0
classe 2
% classe 2 93
100,0
classe 3
% classe 3 93
98,9
classe 4
% classe 4 79
100,0
classe 5
% classe 5 81
100,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
3.397
97,3
3.279
98,0
3.198
98,4
3.189
98,2
3.148
98,2
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC80600V
% classe 1
classe 2
78
94,0
% classe 2 68
88,3
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
3.302
93,9
3.104
94,1
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NOIC80600V
7 39
8 14
9 15
10 8
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
49,4
17,7
19,0
10,1
3,8
0,0
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
1.034
912
621
469
150
50
32,0
28,2
19,2
14,5
4,6
1,5
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC80600V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NOVARA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC80600V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NOVARA
-
0,2
-
0,5
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC80600V
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
72
2,1
64
1,9
43
1,3
40
1,2
34
1,1
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC80600V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,7
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
51
1,5
41
1,3
33
1,0
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NOIC80600V
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
4
5,3
% classe 5 2
2,5
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
109
3,2
94
2,9
73
2,3
70
2,2
57
1,8
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NOIC80600V
% classe 1
classe 2
2
2,5
% classe 2
classe 3
3
4,1
% classe 3 2
2,5
- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia
89
2,6
69
2,1
68
2,1
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici sono stati oggetto di riflessione da parte del collegio docenti, in particolare nei momenti di raccordo tra ordini di scuola. Per garantire maggiore equità sono stati introdotti alcuni vincoli, a livello collegiale, in grado di assicurare ad ogni studente un numero minimo di valutazioni oggetto di media in sede di scrutinio. E' stato introdotto, a partire dall'anno scolastico 2013/14 il registro elettronico per rendere ogni famiglia pienamente consapevole dell'andamento didattico in ogni momento dell'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado si evidenzia un tasso di ripetenza elevato. Dall'analisi della situazione è emersa la necessità di individuare con maggiore precocità la presenza di disturbi specifici di apprendimento e una più generale carenza nelle abilità di base. Per ovviare ad entrambe le problematiche il collegio dei docenti sta ultimanando la stesura di un curricolo verticale. All'interno del documento verranno evidenziati gli obiettivi di apprendimento irrinunciabili all'ingresso alla scuola secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In tema di valutazione il collegio dei docenti ha avviato negli ultimi anni importanti azioni migliorative. Restano alcune criticitĂ da superare che, in parte deriveranno da una maggiore sistematicitĂ nella pratica valutativa e dalla condivisione dei parametri adottati, in parte da importanti attivitĂ rivolte agli alunni per il consolidamento e il recupero delle abilit di base.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NOIC80600V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,5
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
58,2
65,7 64,2
2,8
61,0
4,0
NOEE806011 - II B
67,6
6,2
65,2
8,2
0,0
49,5
-7,6
NOEE806022 - II B
63,8
2,3
55,1
-2,0
NOEE806033
71,2
NOEE806033 - II A
71,2
9,6 62,6
5-Scuola primaria - Classi quinte
68,6
57,5
62,8
n/a
n/a
n/a
57,5
0,3 64,9
64,4
62,9
70,7
64,1
3,0
69,1
5,2
NOEE806011 VB
69,5
8,4
71,2
7,4
70,0
NOEE806033
73,4
NOEE806033 VA
73,4
n/a
n/a
65,9
n/a
69,8 8,9
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
74,2
10,5 60,2
n/a
n/a
6,1
61,4 0,0
n/a
n/a
69,8 74,2
12,4 66,2
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
70,2
8,3
66,9
70,0
n/a
n/a
NOEE806011
NOEE806022
n/a
n/a
NOEE806011 VA
NOEE806022 VA
n/a
n/a
61,0 8,0
n/a
n/a
n/a
61,5
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
52,0
n/a
NOEE806022
n/a
n/a
n/a
NOEE806022 - II A
n/a
n/a
63,0
1,3
NOEE806011
n/a
n/a
ITALIA
NOEE806011 - II A
n/a
n/a
Nord ovest
56,4 2,2
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
56,9 56,9
0,0
NOMM80601X
65,9
NOMM80601X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
68,4
0,0
62,3
0,0
NOMM80601X III B
66,2
0,0
53,8
0,0
NOMM80601X III C
71,8
0,0
65,8
0,0
NOMM80601X III D
59,0
0,0
48,2
0,0
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NOEE806011 - II A
3
3
6
2
7
5
2
1
2
9
NOEE806011 - II B
3
2
2
3
7
0
1
6
4
7
NOEE806022 - II A
3
3
2
3
5
5
3
1
5
1
NOEE806022 - II B
4
0
3
3
4
2
3
2
3
2
NOEE806033 - II A
0
3
2
3
6
1
4
4
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NOIC80600V
15,9
13,4
18,3
17,1
35,4
16,7
16,7
17,9
20,5
28,2
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NOEE806011 VA
2
2
5
7
2
1
5
1
4
7
NOEE806011 VB
0
1
8
6
5
1
5
2
5
7
NOEE806022 VA
0
2
5
1
6
1
3
5
1
4
NOEE806033 VA
0
0
2
4
3
0
1
1
4
3
% studenti Livello 1 NOIC80600V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,3
8,2
32,8
29,5
26,2
4,9
23,0
14,8
23,0
34,4
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NOMM80601X III A
0
4
4
6
5
2
2
5
5
5
NOMM80601X III B
1
4
3
5
4
5
3
5
1
3
NOMM80601X III C
0
1
2
7
3
1
1
3
2
6
NOMM80601X III D
3
5
5
3
3
6
5
8
0
0
% studenti Livello 1 NOIC80600V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,9
20,6
20,6
30,9
22,1
20,6
16,2
30,9
11,8
20,6
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NOIC80600V 3,7 96,3 12,8 87,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NOIC80600V 7,6 92,4 1,3 98,7 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove standardizzate evidenziano, in molte sistuazioni, punteggi complessivamente in linea o superiori alla media nazionale e territoriale. Una parte del collegio docenti ha manifestato il bisogno di una formazione specifica per la lettura dei dati. Questo per inserire anche tali dati nella riflessione complessiva sull'efficacia dell'attività didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi i risultati delle prove standardizzate evidenziano delle criticità significative. Non tutti i docenti manifestano interesse per l'analisi dei risultati e, più in generale, per le prove proposte dall'Invalsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le prove standardizzate evidenziano una situazione in linea con la media nazionale. L'avvio di una fase formativa sulla lettura dei dati stessi avvierĂ un processo di riflessione utile ad una somministrazione piĂš consapevole delle prove stesse.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli utlimi anni il collegio dei docenti ha lavorato a lungo sulla stesura di un patto educativo di corresponsabilità che fosse reale strumento di condivisione delle regole e dei valori della vita scolastica. Sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado sono stati condivisi i criteri per l'attribuzione della valutazione relativa la comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel raccordo tra ordini di scuola è emersa la necessità di condividere maggiormente le regole del vivere quotidiano all'interno della classe. Questa necessità, mirata a garantire un ottimale passaggio tra ordini di scuola, dorà divenire oggetto di confronto collegiale. Tra le competenze chiave da potenziare emerge, inoltre, l'autonomia personale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione complessivamente risulta positiva. Negli ultimi anni si è ridotto in maniera significativa il numero complessivo dei provvedimenti disciplinari. La scuola ha attivato, in via sperimentale, percorsi di avvio allo studio con personale esperto.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica NOIC80600V
6,1
% Linguistica 6,1
% Professionale
% Qualsiasi area
30,2
4,9
% Scientifica 7,3
% Tecnica 36,2
% Umanistica 9,7
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NOIC80600V NOVARA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 57,9 24 1.802 65,5 949 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 42,1 34,5 30,1 29,1
57 2.751 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NOIC80600V - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 28 87,5 11 57,9 1.505 17.809 276.676
86,3 89,6 90,9
596 5.907 93.486
66,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni le attività di orientamento per una scelta consapevole della scuola secondaria di secondo grado hanno coinvolto anche gli alunni frequentanti le classi seconde. La collaborazione con le scuole superiori è stata estesa anche agli Istituti della provincia di Varese che, pur non appartenendo alla provincia di Novara, accolgono ogni anno alcuni alunni del nostro Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati a disposizione evidenziano uno scostamento tra consiglio orientativo e scelta effettiva della scuola secondaria di secondo grado. Questa tendenza si è accentuata negli ultimi anni e costituisce un elemento di riflessione da condividere anche con le famiglie. Una parte del percorso di orientamento dovrebbe coinvolgere maggiormente anche i genitori stessi, troppo inclini, a volte, ad assecondare le preferenze momentanee senza tener conto delle oggettive difficoltà scolastiche dei propri figli. Non è prevista una sistematica raccolta degli esiti nella scuola di destinazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati a distanza che costituiscono un importante feedback del lavoro svolto e della sua efficacia non sono adeguatamente monitorati. Le attività di orientamento promosse dall’Istituto non sempre conducono ad una scelta ponderata del successivo corso di studi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 10,3 Medio - basso grado di 10 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 38,1 Alto grado di presenza 46,7 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,3 Medio - basso grado di 7,1 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NOIC80600V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,3
89,7
89,3
Si
93,3
89,7
89
Si
93,3
83,5
85
Si
83,3
81,9
83,4
Si
83,3
78,6
81,3
No
56,7
48,1
57,9
No
83,3
75,9
80,7
No
10
25,7
29,3
No
6,7
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NOIC80600V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
82,5
87
Si
85,7
82,5
86,7
No
78,6
80,4
83,6
No
78,6
76,7
81,7
No
71,4
74,6
79,6
No
50
49,5
58,4
No
78,6
84,9
86,2
No
32,1
30,8
28,3
No
7,1
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico 2014/15 è stata costituita una commissione dedicata alla costruzione di un curricolo verticale dai tre ai quattordici anni sulla base delle Indicazioni Nazionali 2012. Il lavoro della commissione, composta da docenti dei tre ordini di scuola, è stato condiviso in sedi collegiali in vari momenti dell’anno scolastico. L’intero impianto del curricolo è in fase di ultimazione.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un aspetto da introdurre per favorire la piena adozione del curricolo verticale è la creazione di dipartimenti disciplinari, al momento non formalizzati. Questo tipo di organizzazione favorirebbe una maggiore uniformità dell’offerta didattica tra plessi e tra sezioni.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 4,9 Medio - basso grado di 33,3 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 35,4 Alto grado di presenza 36,7 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 6,9 Medio - basso grado di 28,6 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 33,2 Alto grado di presenza 28,6 38,7 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
83,2
81,4
No
73,3
70,8
71,2
No
80
90,5
86,4
No
66,7
73,5
64,1
No
63,3
64,6
57,4
No
70
73,5
82,3
No
60
60,8
58,6
No
40
40
42,2
No
3,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
77,3
80,2
No
78,6
75,8
73,5
No
57,1
62,2
60,6
No
75
85,5
81,4
No
71,4
66,2
57,9
No
75
78,5
86
No
53,6
63,4
63,4
No
46,4
51,7
53
No
3,6
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’introduzione del registro elettronico ha favorito una maggiore tracciabilità delle progettazioni didattiche dei singoli docenti. Questo ha favorito la diffusione di buone pratiche. La progettazione didattica ha svolto, inoltre, un ruolo significativo nella stesura dei piani didattici personalizzati destinati agli alunni con bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella progettazione didattica prevale ancora molto l’aspetto individuale del singolo docente. Questo se da un lato tutela la libertà di espressione e di insegnamento non sempre consente un raccordo all’interno della classe e tra le classi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NOIC80600V
Riferimento Nazionale % 30,9
26,7
27,8
18,9
33,3
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,9 18,7 Prove svolte in 1 o 2 21,4 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 60,7 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,3 35,4 Prove svolte in 1 o 2 6,7 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30 44,9 discipline
Situazione della scuola: NOIC80600V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 58,9 Prove svolte in 1 o 2 7,1 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,9 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
16,7
22,2
15,6
43,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: NOIC80600V
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NOIC80600V
Riferimento Nazionale % 52,2
7,1
11,2
10,6
25
39,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’introduzione del registro elettronico ha consentito una maggiore trasparenza nelle valutazioni ed una maggiore tempestività nella comunicazione alle famiglie. Il Collegio dei Docenti ha, inoltre, stabilito il numero minimo di valutazioni necessario per ogni disciplina ai fini della determinazione della media del quadrimestre. Questo per garantire equità di condizioni per tutti gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un aspetto da potenziare è sicuramente una maggiore condivisione delle modalità di verifica e dei parametri utilizzati per l’assegnazione delle valutazioni. Questo favorirebbe maggiore uniformità tra ordini di scuola e maggiore trasparenza nella lettura dei risultati complessivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione complessiva risulta positiva a fronte del grande lavoro svolto negli anni in termini di aggiornamento delle procedure, di riflessione sulle buone pratiche e di trasparenza.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,7 74,3 Orario ridotto 3,3 1,4 Orario flessibile 10 24,3
Situazione della scuola: NOIC80600V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NOIC80600V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 46,8 Orario ridotto 60,7 30,2 Orario flessibile 21,4 23 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC80600V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,7
31,1
52,4
Si
83,3
77,6
62,4
No
3,3
1,6
1,6
No
3,3
13,8
13,9
No
10,0
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC80600V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,8
82,8
No
39,3
54,4
52,4
No
10,7
9,4
4,2
No
25,0
15,1
12,1
No
0,0
2,1
5,6
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NOIC80600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC80600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
23,3
21,6
38,3
No
96,7
94,3
89,8
No
3,3
2,7
1,9
No
3,3
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NOIC80600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOIC80600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75
70,7
71,1
No
82,1
83,4
84,4
No
21,4
15,1
6,2
No
14,3
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi dell'Istituto hanno a disposizione una o più Non tutti i plessi hanno a disposizione spazi adeguati per lavagne interattive multimediali e, in due casi, anche un attività speciali e adeguate dotazioni multimediali. laboratorio di informatica. A partire dalle scuole dell'infanzia è possibile osservare numerose buone pratiche legate alla cura dello spazio classe/sezione come ambiente privilegiato di apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
Negli ultimi anni si sono diffusi significativi esempi di didattica innovativa in tutti gli ordini di scuola. Le scuole dell'infanzia hanno operato in un'ottica di prevenzione delle difficoltà attraverso l'approfondimento e l'aggiornamento sulle difficoltà grafo-motorie. Nella scuola primaria e secondaria di primo grado la didattica ha subito numerosi adeguamenti in vista dell'inclusione di alunni con bisogni educativi speciali o disabilità. Sono spesso introdotte attività di piccolo gruppo e di collaborazione tra pari. Grazie alla partecipazione al progetto "Scuolinsieme" finanziato dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, le classi prime della scuola secondaria di primo grado hanno sperimentato la condivisione di materiali ed esercitazioni attraverso la piattaforma gratuita "Edmodo".
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 44
Le buone pratiche descritte nei punti di forza non hanno trovato adeguato spazio di socializzazione tra i docenti. Sarebbe da potenziare lo scambio di esperienze positive ed efficaci per favorirne la diffusione capillare all'interno delle scuole dell'Istituto.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % 100 n.d. n.d. 25 60,5 n.d. 25 62,4 n.d. 50 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,3 43,1 43,9 Azioni costruttive 50 42 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,5 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,1 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 24,5 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 46
Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 46,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 56,6 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 33,3 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,8 39,8 41,9 Azioni costruttive 25 33,2 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 38 33,6 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NOIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48,6 44,4 48 Azioni costruttive 33 26,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,2 32,8 32,2
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NOIC80600V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V %
Riferimento Nazionale %
1,60
1
0,8
0,7
0,58
1,1
1,2
1
2,89
1
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di comportamenti problematici negli ultimi anni è Come già evidenziato per altri aspetti anche la gestione delle diminuito in maniera significativa. regole all'interno dei gruppi di alunni necessita di maggiore La riflessione condotta sui contenuti del patto di raccordo nel passaggio tra ordini di scuola. corresponsabilità che ha portato ad un progressivo adattamento del documento alle esigenze emerse nel corso del tempo, ha consentito una maggiore omogeneità di gestione degli episodi problematici da parte dei componenti dei vari consigli di classe. Un aiuto significativo nella gestione della dimensione relazionale nelle classi/sezioni è stato dato dalla formazione specifica sul disturbo di attenzione e iperattività che ha visto la partecipazione di un numero elevato di docenti dell'Istituto.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo assegnato è motivato dal progressivo miglioramento percepito del clima complessivo nei singoli plessi dell'Istituto. I feedback ricevuti evidenziano una diffusa attenzione allo "star bene" a scuola.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NOIC80600V
12,5
5,6
13,5
59,4
44,5
61,2
28,1
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo ha progressivamente potenziato le pratiche inclusive in ottemperanza alle indicazioni ministeriali. Il gruppo di lavoro sull’inclusività ha supportato il personale docente nella compilazione del Piano Didattico Personalizzato e del Piano Educativo Individualizzato per gli alunni con disabilità, provvedendo anche alla personalizzazione del modello proposto dall’Ufficio Scolastico Regionale. Le scelte contenute nei documenti sono state condivise all’interno dei singoli consigli di classe e delle equipe pedagogiche. Ogni piano è stato consegnato e illustrato alle famiglie nei tempi previsti. Nel corso del corrente anno scolastico è stato organizzato un corso di formazione sul disturbo di attenzione e iperattività che ha visto la partecipazione di numerosi docenti dei vari ordini di scuola. Nel piano annuale per l’inclusività si è evidenziata, inoltre, la diffusione di pratiche valutative attente ai bisogni di ciascuno.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo accoglie molti alunni con disturbi evolutivi dell’apprendimento (56) e con bisogni educativi speciali (22). Oltre a questi risultano, però, numerosi altri casi che presentano uno svantaggio culturale meno evidente, ma comunque significativo. Si rende necessaria, di conseguenza, l’adozione di una pratica didattica quotidiana in grado di rispondere alle esigenze di ognuno e di un monitoraggio costante dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. Sarebbe, infatti, da potenziare un monitoraggio in itinere dell’effettiva attuazione dei piani didattici personalizzati per gli alunni con dsa e bes. Tale pratica, invece, è consolidata ed efficace per i piani educativi individualizzati.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
90
95,7
92,1
No
40
48,6
36
No Si No No
13,3 10 10 3,3
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,7
14,9
14,5
No
13,3
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
92,9
90
87,8
No
42,9
40,8
28,2
No Si No No
28,6 60,7 21,4 14,3
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
25
32,6
24,7
No
17,9
20,2
20,6
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90
82,4
76,9
No
26,7
24,3
21,9
No
20
17,3
25,3
No
40
26,8
36,9
No
6,7
8,6
14,8
No
40
53,2
52,9
No
16,7
23,8
40,7
No
3,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
71,4
76,1
76
No
35,7
33,8
22,8
Si
39,3
44,7
46,1
Si
75
74,9
72,4
No
14,3
18,7
24,4
No
64,3
68
61,8
Si
75
76,1
73,9
No
10,7
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
Il personale docente segnala, al termine del primo bimestre, quali alunni presentano la necessità di attività di recupero. Una volta individuate le lacune da colmare, si procede con l’organizzazione di momenti dedicati alle attività di rinforzo volte al superamento delle difficoltà. Nel corrente anno scolastico presso la scuola secondaria di primo grado sono stati organizzati momenti pomeridiani di piccolo gruppo utilizzando le risorse rese disponibili dalla riduzione a 54 minuti dell’unità lezione. Le discipline oggetto di recupero sono state lingua italiana, matematica, lingua inglese e lingua francese. Una particolare attenzione è stata dedicata al potenziamento della lingua inglese con la predisposizione di momenti dedicati alla preparazione dell’esame KET. Nella scuola primaria alle attività di recupero è stata dedicata una parte della compresenza tra i docenti dei tre plessi. Nelle scuole primarie di Divignano e Varallo Pombia sono stati previsti alcuni incontri pomeridiani di piccolo gruppo dedicati agli alunni in difficoltà.
pagina 52
Il punto di debolezza più significativo nell’organizzazione e nella gestione delle attività di recupero e di potenziamento è dato dall’insufficienza delle risorse economiche da destinare alle ore aggiuntive d’insegnamento. Il rapporto privilegiato all’interno del piccolo gruppo consentirebbe, infatti, un approccio personalizzato in grado di tener conto delle specifiche caratteristiche di ogni studente.
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L’assegnazione di un giudizio positivo è motivata dalla costante evoluzione delle pratiche inclusive attuate nell’Istituto. L’introduzione delle indicazioni normative sui bisogni educativi speciali ha favorito la partecipazione dei docenti ad attività di formazione sulle tematiche specifiche. Le buone pratiche hanno coinvolto numerose classi e sono state oggetto di condivisione da parte di tutti i docenti. La necessità di compilare il piano didattico personalizzato è diventata occasione di confronto con la famiglia dell’alunno ed ha consentito una maggiore collaborazione nella gestione del lavoro a casa. Grande attenzione è stata posta al contatto con gli specialisti di riferimento alla ricerca di un supporto qualificato nella compilazione dei piani stessi. Da potenziare, a partire dal prossimo anno scolastico, il monitoraggio in itinere delle scelte effettuate e del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento individuati.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NOIC80600V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,6
97,5
Si
70
79,2
75,8
Si
100
98,9
95,7
Si
73,3
63,8
60,8
Si
90
78,9
75,7
Si
60
61,9
61,3
No
13,3
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NOIC80600V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
99,4
97,4
Si
75
78,5
74,3
Si
96,4
95,5
95,5
No
67,9
71,3
70,4
No
57,1
58,6
67,7
No
50
49,2
48,6
No
10,7
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità è strutturata in più momenti e coinvolge i momenti di raccordo tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Sono presenti momenti dedicati alla visita alle scuole di destinazione e incontri tra i docenti per il passaggio delle informazioni necessarie ad una proficua formazione delle classi. Negli ultimi anni le commissioni continuità hanno elaborato e perfezionato dei documenti di passaggio per rendere ancora più efficace la raccolta dei dati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha manifestato l’esigenza di individuare membri fissi all’interno della commissione continuità per favorire una maggiore capitalizzazione delle scelte e delle procedure.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NOIC80600V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
96,4
90,3
82,6
Si
100
85,2
57,7
No
46,4
55,9
55,7
Si
100
98,5
98,2
No
35,7
35,6
31,7
No
50
66,8
63,3
Si
96,4
82,5
74
No
10,7
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto Comprensivo organizza ogni anno attività di I consigli orientativi formulati dai consigli di classe e affidati orientamento alla scelta della scuola superiore. Queste attività alle famiglie prima delle iscrizioni non sempre vengono presi in prevedono il coinvolgimento delle scuole secondarie di secondo considerazione dalle famiglie. grado di riferimento in un momento di open-day organizzato presso la scuola secondaria di primo grado e destinato agli alunni frequentanti le classi seconde e terze e alle loro famiglie. In collaborazione con la provincia vengono, inoltre, proposti dei laboratori con una psicologa per favorire maggiore consapevolezza rispetto alle proprie potenzialità in vista della transizione ad un nuovo ordine di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività previste per l’area legata alla continuità e all’orientamento hanno mantenuto un assetto costante nel tempo. Si rende necessario un maggior coinvolgimento delle famiglie nelle attività di orientamento per prevenire scelte future poco rispondenti alle reali attitudini degli studenti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è chiaramente definita nel piano dell’offerta formativa. Un contributo importante di guida alla riflessione sulle finalità a lungo termine è stato dato dal progetto “Valutazione e Miglioramento” a cui l’Istituto ha partecipato nel 2012/13. In quell’occasione la partecipazione e il confronto tra soggetti diversi ha favorito la condivisione di priorità strategiche comuni. Un primo importante risultato è stata la creazione di una commissione per la costruzione di un curricolo verticale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non risulta avviato un percorso di autovalutazione che preveda la somministrazione di questionari sul servizio scolastico rivolti al personale e alle famiglie. Le istanze e i suggerimenti accolti nelle varie fasi di aggiornamento dei documenti sono emersi prevalentemente all’interno degli organi collegiali. Si rendono necessari la creazione e il potenziamento di strumenti più agili e immediati di raccolta delle informazioni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione progressiva delle risorse a disposizione delle progettualità di arricchimento dell’offerta formativa ha reso sempre più necessario il passaggio diretto attraverso gli organi collegiali per la valutazione delle priorità. Da questo parziale ostacolo è nata, di conseguenza, una maggiore consapevolezza delle scelte effettuate ed un monitoraggio costante degli obiettivi raggiunti. Il Collegio dei Docenti ed il Consiglio d’Istituto hanno operato cercando di ottimizzare il più possibile le risorse a disposizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il maggior controllo collegiale finalizzato all’ottimizzazione delle risorse a disposizione non ha annullato gli effetti dovuti alla progressiva riduzione delle stesse. Alcuni obiettivi risultano parzialmente raggiunti a causa dei finanziamenti scarsi e della mancata continuità nel tempo delle erogazioni stesse.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 29,5 Tra 500 e 700 € 25,8 39,5 Tra 700 e 1000 € 32,3 24,6 Più di 1000 € 16,1 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NOIC80600V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V %
Riferimento Nazionale %
75,54
75,8
74,8
72,8
24,46
25
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NOIC80600V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % 101,23
77,3
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NOIC80600V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % 82,61
84,2
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NOIC80600V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V %
21,95
25,3
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NOIC80600V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % 26,32
26,5
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V Collegio dei docenti Si 78,1 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 6,3 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,4 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 21,9 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V Si 46,9 66,4 Si 68,8 62,5 No 6,3 6,6 No 50 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,3
11,4
10,6
No
9,4
8,5
10
No
3,1
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V Collegio dei docenti No 34,4 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 65,6 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,1 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 56,3 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V Collegio dei docenti No 53,1 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 21,9 28,5 Il Dirigente scolastico No 15,6 8,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,6 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
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Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V Collegio dei docenti Si 59,4 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40,6 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 21,9 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,1 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V Collegio dei docenti No 53,1 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 56,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,1 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 40,6 26 21 Lo staff del Dirigente No 9,4 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V Collegio dei docenti No 12,5 17 24,1 Consiglio di istituto Si 46,9 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 84,4 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 46,9 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V Collegio dei docenti No 31,3 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,1 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,9 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,8 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NOIC80600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V Collegio dei docenti Si 71,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,8 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,3 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,1 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
91,51
66,1
66,7
55,6
n.d.
5
3,4
2,6
n.d.
19,8
21,2
24,3
8,49
10,2
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:NOIC80600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOIC80600V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
88,30
41,1
46,9
40,1
n.d.
11,6
9
8,8
11,7
44,7
34
29,6
n.d.
13,5
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti individua al proprio interno tutte le Permangono alcune difficoltà nell’individuare i membri delle figure di sistema necessarie all’ottimale funzionamento varie commissioni a supporto delle funzioni strumentali. dell’Istituto Comprensivo. In una prima fase, per le funzioni strumentali, individua le esigenze operative che ritiene prioritarie rispetto alle varie aree di intervento. Sulla base del quadro che emerge dal dibattito collegiale i singoli docenti propongono la propria candidatura a rivestire tali compiti. Il Dirigente non individua nessuna figura ad eccezione dei propri collaboratori (così come previsto dal CCNL). Ogni docente con incarico di funzione strumentale o altra figura di sistema riceve una nomina specifica con l’indicazione dei compiti previsti. Sia in itinere che al termine dell’anno scolastico relaziona al Collegio dei Docenti sull’andamento delle attività svolte. Gli incarichi destinati al personale ATA sono definiti in piena autonomia dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi che esplicita i relativi compiti nel piano delle attività.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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pagina 71
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NOIC80600V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V 5
17,03
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NOIC80600V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V 10020,80
5331,08
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NOIC80600V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V 72,40
79,72
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NOIC80600V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % n.d.
12,81
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NOIC80600V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOIC80600V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
15,3
15,5
0
6,3
6,8
13,3
0
3,1
5,1
9,4
1
78,1
75,9
48,5
0
31,3
28,2
28,4
1
9,4
17
11,6
0
31,3
34,5
36,6
0
34,4
22,6
27,3
0
9,4
22,9
20,6
0
15,6
12,7
14,9
0 1
12,5 12,5
18 15,3
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NOIC80600V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V 1,67
2,9
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NOIC80600V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % 66,44
41,7
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:NOIC80600V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NOIC80600V Il progetto, finalizzato alla prevenzion del disagio scolastico, ha rivestito una particolare importanza perche' destinato a sostenere gli alunni in difficolta'. Le attivita' afferenti al progetto hanno anche riguardato la promozione del benessere. Le recenti normative sulla dematerializzazione delle procedure amministrative e didattiche hanno reso necessario un incremento delle dotazioni tecnologiche sia in termini di hardware che in termini di software. Le uscite didattiche e le manifestazioni dper gli alunni hanno costituito un significativo ampliamento dell'offerta formativa offrendo a tutti gli studenti l'opportunita' di aderire ad iniziative di grande valore culturale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 6,1 Basso coinvolgimento 12,5 13,9 Alto coinvolgimento 84,4 80
Situazione della scuola: NOIC80600V
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche a disposizione vengono utilizzate in un’ottica di massima ottimizzazione. Negli ultimi anni la scarsità di fondi ha, da un lato, precluso la possibilità di avviare progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa, dall’altro, avviato una cultura di confronto sulle priorità finalizzata all’efficacia nei risultati. I genitori si sono attivati in forme sempre più organizzate per la ricerca di risorse aggiuntive rispetto alle dotazioni ministeriali. La partecipazione a progetti proposti da Enti e Fondazioni ha consentito la raccolta di ulteriori finanziamenti da destinare alle priorità individuate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di residui attivi da parte dello Stato di importo consistente rende poco agevole la gestione del programma annuale. La sofferenza finanziaria degli Enti Locali del territorio ha, inoltre, portato all’azzeramento totale dei contributi da destinare al diritto allo studio, rendendo ancora più evidente l’esiguità delle risorse a disposizione. Le spese necessarie all’adeguamento alla normativa vigente in tema di de-materializzazione e di formazione obbligatoria sulla sicurezza hanno ulteriormente distolto risorse necessarie al miglioramento della qualità didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione dell’area risulta sostanzialmente positiva tenendo conto di tutti gli sforzi congiunti pur a fronte di risorse insufficienti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NOIC80600V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V 2
2,2
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NOIC80600V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOIC80600V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
21,9 12,5
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
12,5
19,5
15,3
0
15,6
9,2
5,6
1
15,6
20,7
21,1
1
53,1
59,1
46
0
18,8
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
0 6,3
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NOIC80600V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % 48,15
38
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NOIC80600V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V 6,65
35,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NOIC80600V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V 0,19
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione organizzata internamente all’Istituto ha visto una Le risorse a disposizione per la formazione sono sempre più buona partecipazione di docenti interessati. Le esigenze ridotte. Questo non ha consentito l’organizzazione di corsi manifestate hanno riguardato principalmente i disturbi specifici richiesti dai docenti stessi. dell’apprendimento. Molti docenti hanno partecipato a corsi organizzati in altre istituzioni scolastiche. Ogni anno si procede, in rete, alla formazione obbligatoria sulla sicurezza e all’aggiornamento per le persone già formate.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’Istituto sono presenti ottime risorse Le figure di sistema che mettono a disposizione del Collegio dei professionali che mettono a disposizione le proprie competenze Docenti le proprie competenze professionali manifestano, a per il raggiungimento degli obiettivi prioritari. volte, le difficoltà di condivisione delle procedure e delle informazioni. Una minore superficialità nell’ascolto e nella lettura del materiale prodotto renderebbe più efficace il lavoro di tutti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NOIC80600V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOIC80600V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
46,5
53,5
Si
68,8
63
61,1
No
40,6
54,3
48,9
No No No No No No Si Si
62,5 56,3 65,6 78,1 21,9 28,1 84,4 84,4
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,4 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,3 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,1 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,3 62 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NOIC80600V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOIC80600V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4
8,4
6,9
13
6
12,2
9,9
0
3,2
8,3
6,6
0 0 0 0 0 0 22 8
6,2 4,3 4,4 5,6 3 3,7 7,9 11,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti alcuni gruppi di lavoro che rispondono alle esigenze emerse in sede collegiale. Le varie commissioni, guidate solitamente da un docente funzione strumentale, producono materiali legati all’area di intervento che vengono condivisi con l’intero Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni alcuni insegnanti manifestano scarsa disponibilità a partecipare ai gruppi di lavoro previsti dal Collegio. Non esistono, al momento, dipartimenti disciplinari composti da docenti di più ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il quadro complessivo risulta positivo. Sono da implementare i momenti di raccordo e confronto tra docenti dei vari ordini di scuola.
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pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31,3 Media partecipazione (3-4 34,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 37,9 41,4 20,7
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,8 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 20,7 17,1 Alta apertura 55,2 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NOIC80600V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIC80600V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
75 46,9
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
21,9
25,3
18,7
0 0 1
0 6,3 37,5
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NOIC80600V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIC80600V per motivo) per motivo) 1
56,3
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
31,3
29,4
24
0
65,6
87,3
74,2
0
21,9
13,6
10,1
1
31,3
27,5
21,1
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NOIC80600V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOIC80600V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
43,8 43,8
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
59,4
54,3
44,3
0
18,8
25,1
16,7
0
15,6
15,1
9,7
0
25
22,1
12
0
21,9
55,5
30,5
0
15,6
23,4
20,2
1 0
34,4 3,1
22,6 7,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: NOIC80600V prodotto il :25/09/2015 13:46:38
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,1 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,8 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 59,4 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,6 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 3,1 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NOIC80600V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V No 43,8 39,7 Si 50 56,7 No 3,1 5,4 Si 25 21,4 Si 46,9 33,8 Si 59,4 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,4
55
57,6
No No No
59,4 31,3 6,3
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NOIC80600V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NOIC80600V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65,6 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo opera su un territorio sostanzialmente omogeneo e condivide il proprio operato con gli Enti Locali e i relativi servizi e con le altre agenzie educative di riferimento (Servizi Educativi del Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali e Parrocchie). Da molti anni, a seguito di un accordo formalizzato, è attivo un tavolo di confronto a cui partecipano tutti gli attori coinvolti per discutere delle problematiche e delle opportunità per i minori del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel raccordo territoriale risulta sicuramente da potenziare la relazione con i servizi di neuro-psichiatria infantile. Il raccordo con tali servizi risulta infatti, rispetto agli altri citati, più difficoltoso. Il numero di reti tra scuole ed il contenuto delle stesse si è progressivamente impoverito negli anni. Questo sia per la scarsità delle risorse a disposizione che per la distanza geografica tra le istituzioni coinvolte.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NOIC80600V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOIC80600V % 15,48
20,4
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 39,3 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 53,6 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,1 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NOIC80600V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOIC80600V n.d.
8,6
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: NOIC80600V
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 17,8 Medio - alto coinvolgimento 71,9 73,2 Alto coinvolgimento 9,4 9
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie hanno partecipato attivamente alla vita della scuola La partecipazione ai momenti istituzionali (elezione dei rispondendo positivamente alle iniziative proposte. E’ presente rappresentanti) è andata progressivamente diminuendo negli un gruppo di rappresentanti che ha promosso iniziative ultimi anni. importanti per la raccolta di fondi da destinare all’acquisto di materiali e all’arricchimento dell’offerta formativa. Resta alta la partecipazione ai colloqui generali con i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il territorio di pertinenza dell’Istituto Comprensivo risulta omogeneo e ben integrato. La sostanziale corrispondenza territoriale con altri servizi alla cittadinanza (servizi sociali, volontariato) consente un raccordo efficace nel supporto alle situazioni di difficoltà .
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Armonizzare i criteri di Incremento della congruenza verifica e valutazione tra ordini tra valutazioni delle di scuola. competenze nel passaggio tra ordini di scuola.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Aumentare il livello di Incremento significativo delle autonomia nell’organizzazione valutazioni positive nelle dello studio e materie di studio. nell’autoregolazione dell’apprendimento.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dal rapporto di autovalutazione emerge la necessità di rendere complessivamente più armonico l’intero percorso educativo dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Ad ogni alunno/a è necessario garantire una qualità didattica adeguatamente progettata che consenta la costruzione di competenze reali e spendibili anche nel corso di studi successivo. La costruzione del curricolo verticale ha sicuramente favorito la riflessione condivisa tra i docenti sul percorso in tutta la sua interezza. Il passaggio successivo, oggetto di implementazione e miglioramento, dovrà portare ad un altrettanto condiviso lavoro di raccordo dei criteri di verifica e valutazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuare parametri di verifica e valutazione condivisi e trasparenti. Individuare, all’interno del curricolo verticale, gli obiettivi di apprendimento irrinunciabili nel passaggio tra ordini di scuola.
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La riflessione condivisa in tema di verifica e valutazione porterà ad una maggiore consapevolezza degli esiti e renderà più comprensibili alle famiglie gli esiti stessi. Pur essendo diffuse all'interno dell'Istituto molte buone pratiche legate alla verifica e alla valutazione non è mai stato previsto, negli ultimi anni, un momento formalizzato di raccordo e confronto tra i docenti su queste procedure.