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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CNIC825007 CHERASCO - S. TARICCO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CNIC825007 CNEE825019 VA VB CNEE82502A VA CNEE82503B VA VB CNEE82504C VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CNIC825007 0.8 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CNIC825007 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CNIC825007 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è assolutamente eterogeneo, con notevoli differenze in base alla dislocazione dei singoli plessi sul territorio: la percentuale media di alunni di origine straniera nell'Istituto è del 16,23%, maggiore rispetto alla media del Piemonte pari al 9,5% e alla media del Nord-Ovest del 10,5%. All'interno dell'Istituto si rileva una notevole differenza tra i plessi relativamente alla presenza di alunni di origine straniera: la percentuale minima è del 10,4%, quella massima è del 32%. Nella scuola, in ogni ordine è possibile attivare percorsi rivolti al confronto culturale, anche in collaborazione con associazioni che operano sul territorio. Molti progetti sono rivolti ad educare a riconoscere la ricchezza della diversità,al confronto costruttivo e alla collaborazione. Negli ultimi due anni scolastici sono stati attivati percorsi di formazione per gli insegnanti centrati sulla didattica inclusiva e sono stati attivati percorsi di sperimentazione della Valutazione positiva come strumenti per l'inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli principali sono legati a una limitata disponibilità economica che riduce le opportunità e le occasioni di accedere alle risorse extrascolastiche come visite a musei, uscite didattiche, partecipazione a laboratori creativi, attivazione di percorsi legati al teatro e alla drammatizzazione. I percorsi per l'inclusione inoltre necessitano della progettazione collettiva del consiglio di Classe per essere efficaci e ottenere i migliori risultati.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli Enti locali sono i primi soggetti del territorio con cui la scuola interagisce,sia per problemi connessi agli edifici e alla sicurezza,agli interventi degli assistenti all’autonomia,sia per la promozione e la realizzazione di progetti educativi e didattici.Per la realizzazione di questi ultimi la scuola collabora con le numerose Associazioni culturali e socio-assistenziali, mediante interventi diretti di esperti nelle classi o visite guidate condotte con la supervisione di personale appartenente alle stesse. Con l’ASL, tramite la collaborazione con i terapisti che seguono gli alunni certificati e l’intervento diretto di educatori professionali e assistenti sociali si collabora per una buona integrazione degli alunni disabili, per consulenze su casi di disagio personale e sociale o in difficoltà di apprendimento,oltreché per la realizzazione di progetti educativi specifici. Con le Scuole del territorio si hanno frequenti scambi informativi e si accolgono le tirocinanti provenienti dai Licei e dall'Università. E’ costituita una rete formale con tre scuole (Dogliani, Sommariva Bosco e Bra) che ha partecipato al bando “INNOVAZIONE DIDATTICA” promosso dalla fondazione CRC con vari progetti che fanno capo al programma “PER NON PERDERE IL FILO: COMUNICAZIONE E RELAZIONE “ Una seconda rete,formata dagli Istituto componenti la precedente,più l’Istituto Comprensivo di Santa Vittoria per partecipare al bando di progetto dell’USR Piemonte sulle Indicazioni Nazionali.
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L'istituto distribuito su 9 plessi interagisce con due comuni diversi che hanno risorse economiche diverse, diversa attenzione alla cultura della scuola. Risulta pertanto difficile attuare in modo capillare i progetti finanziati dai Comuni rivolti a dare occasioni culturali e formative, ciascuno per gli studenti residenti sul proprio territorio. La distribuzione stessa su 9 plessi anche distanti tra loro rende difficoltosa la gestione didattica-organizzativa di progetti radicati sul territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CNIC825007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
21.583,00
52.784,00
4.990.059,00
713.217,00
0,00
5.777.643,00
Gestiti dalla scuola
15.454,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.454,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
26.454,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.454,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
44.431,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.431,00
COMUNE
29.982,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.982,00
REGIONE
2.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.500,00
79.342,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
79.342,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:CNIC825007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,9
83,5
11,9
0,0
96,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,1
9,2
23,4
81,3
70,1
55,3
15,6
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,4 77,1 Totale adeguamento 15,6 22,9
Situazione della scuola: CNIC825007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Cherasco si estende sul territorio di due comuni e numerose frazioni ed è costituito da due plessi di Scuola dell'Infanzia, uno a Cherasco, uno a Bricco. Sul territotio di Roreto e su quello di Narzole sono attive due scuole dell'infanzia private.Per la scuola Primaria ci sono quattro plessi distaccati, a Roreto, Bricco, Cherasco, Narzole, la Scuola Secondaria di primo grado è costitutita da due plessi: Narzole e Cherasco, quest'ultimo suddiviso in due sedi (Cherasco e Roreto). In alcuni edifici sono state effettuate importanti opere di riqualificazione negli ultimi anni, altre si stanno svolgendo. La maggior parte degli edifici sono datati e necessitano di lavori per poter accogliere in sicurezza il numero sempre crescente di alunni. Con l'adozione del registro elettronico tutte le classi della scuola primaria e secondaria sono state dotate di computer in aula e sono presenti almeno due Lim nelle diverse sedi. L'accesso a internet è possibile da ogni aula e, in quasi tutti i plessi sono allestite aule d'informatica con una dotazione limitata di PC e una stampante per ogni plesso. Nell'anno in corso sono state rinnovate le strumentazioni informatiche della segreteria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gran parte delle strumentazioni ad uso didattico sono datate e date le scarse risorse economiche a disposizione della scuola, parte delle nuove acquisizioni di Lim e computer provengono da partecipazione a concorsi o progetti da parte delle singole classi o dell'intero Istituto. La limitata disponibilità di risorse economiche comporta inoltre difficoltà nell'organizzazione delle attività didattiche quotidiane che richiedono l'uso di casse audio, videoproiettori, lettori cd e schermi per la proiezione dvd.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CNIC825007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CNIC825007 100 81,3 23 18,7 100,0 - Benchmark* CUNEO 6.667 78,9 1.786 21,1 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CNIC825007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CNIC825007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
9
9,0
24
24,0
55+ %
N°
40
40,0
Totale %
TOTALE
27
27,0
100,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
311
4,7
1.634
24,5
2.702
40,5
2.020
30,3
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CNIC825007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CNIC825007 14,3 85,7 100,0
Istituto:CNIC825007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CNIC825007 14,9 85,1 100,0
Istituto:CNIC825007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CNIC825007 85,2 14,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CNIC825007 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
Istituto:CNIC825007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 4,5 15 17,0 24 27,3 797 4.955 80.068
13,3 12,3 21,1
1.279 9.504 99.999
21,4 23,6 26,3
1.247 8.713 99.999
20,9 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 45
51,1
2.648 17.107 99.999
44,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CUNEO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
73 474 7.359
%
N° 78,5 79,9 84,4
% 1 3 126
N° 1,1 0,5 1,4
19 113 1.143
%
N° 20,4 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,1 3,9 34,4 31,4 1,6 0,7 60,9 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,3 35,9 38 12,5 7,3 26,6 28,5
Situazione della scuola: CNIC825007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che più del 50% dei docenti abbia più di 10 anni di servizio nell'istituto garantisce stabilità del personale, continuità educativa e una più semplice organizzazione interna del personale. Il passaggio annuale di docenti non stabili all'interno dell'istituto si configura come opportunità di entrare in contatto con "buone prassi" utilizzate altrove e consente di individuare più chiaramente, attraverso il confronto, i punti di forza dell'agire quotidiano dei docenti. Anche l'incarico del dirigente scolastico che non si configura come reggenza ma come incarico effettivo da lungo tempo contribuisce a dare stabilità all'intera organizzazione e garantisce i requisiti di esperienza e competenza professionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità influisce anche sul piano professionale in quanto la maggioranza del personale mantiene titoli di studio acquisiti da tempo, e una percentuale molto bassa è incentivata ad acquisire nuove certificazioni o nuovi titoli. Sempre la stabilità di gran parte del corpo docente non permette ai neo immessi in ruolo di trovare la giusta collocazione all'interno dell'istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC825007
% classe 1 129
100,0
classe 2
% classe 2 132
100,0
classe 3
% classe 3 139
100,0
classe 4
% classe 4 131
100,0
classe 5
% classe 5 125
100,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
5.473
99,2
5.413
99,5
5.364
99,8
5.352
99,7
5.338
99,7
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC825007
% classe 1
classe 2
127
96,2
% classe 2 130
99,2
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
4.959
90,2
5.186
90,6
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CNIC825007
7 32
8
9
25
28
10 23
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
27,6
21,6
24,1
19,8
6,9
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
1.489
1.490
1.245
914
292
97
26,9
27,0
22,5
16,5
5,3
1,8
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC825007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CUNEO
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC825007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CUNEO
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC825007
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
4
3,1
% classe 3
classe 4
3
2,2
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
63
1,2
79
1,5
70
1,3
59
1,1
46
0,9
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC825007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
0,9
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
38
0,7
57
1,0
76
1,3
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CNIC825007
% classe 1
classe 2
4
3,2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
3,1
5
3,7
3
2,3
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
122
2,3
124
2,3
114
2,2
107
2,0
66
1,2
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CNIC825007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
2,3
5
4,0
% classe 3 4
3,6
- Benchmark* CUNEO PIEMONTE Italia
81
1,5
120
2,1
78
1,4
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola Primaria e Secondaria vi sono percentuali di Nessun alunno ha raggiunto la valutazione massima del 10 e alunni ammessi alla classe successiva maggiori rispetto alle lode all'esame di terza media. media delle scuole in provincia, in regione ed in Italia. I risultati dell'esame finale del primo ciclo d'istruzione sono migliori rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale, seppur manchino dei 10 e lode. Per la scuola Primaria le classi seconda e terza registrano percentuali superiori alla media nazionale riguardo i trasferimenti in entrata, i numeri assoluti sono però così limitati da non assumere rilevanza statistica, ma rispondono ad esigenze individuali. L'assenza di abbandono scolastico è un dato positivo, facilitato dal fatto che non si registrano situazioni eclatanti di disagio; le famiglie tendono ad assegnare alla scuola un ruolo educativo e formativo importante, anche in presenza di difficoltà. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Comprensivo garantisce il successo formativo degli studenti dato evidenziato dall'alta percentuale di alunni ammessi alla classe successiva. La scuola riceve iscrizioni di alunni residenti in comuni limitrofi per l'offerta formativa che soddisfa i bisogni delle famiglie e degli studenti.
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 24
Istituto: CNIC825007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
69,5
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
56,4
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
65,7
66,2
1,2
68,2
8,1
CNEE825019 - II B
75,3
10,5
69,2
9,3
66,6
n/a
n/a
n/a
68,7
6,6
70,7
66,6
n/a
ITALIA
CNEE825019
CNEE82502A
n/a
Nord ovest
CNEE825019 - II A
CNEE82502A II A
n/a
Piemonte
61,0 4,9
n/a
Punteggio medio
n/a
48,8 1,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
48,8
60,9 61,9
-2,9
67,5
8,0
CNEE82503B II B
60,2
-4,5
77,9
18,4
17,5
65,8
6,0
CNEE82504C II B
72,2
7,6
60,3
0,9
61,0
64,9 3,4
68,8
8,4
67,9
3,5
CNEE825019 - V B
71,0
9,2
63,1
-1,4
62,8
n/a
n/a
65,5
4,7
70,2
n/a
n/a
62,9
70,6
62,8
n/a
64,4
n/a
CNEE825019
CNEE82502A
n/a
n/a
CNEE825019 - V A
CNEE82502A VA
n/a
n/a
n/a
82,2
65,5
n/a
n/a
77,3
62,8
63,3
n/a
CNEE82504C
62,6
n/a
n/a
CNEE82504C II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
73,4
-11,0
CNEE82503B
n/a
n/a
n/a
CNEE82503B II A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0 1,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
60,7 55,4
-6,5
70,1
5,7
CNEE82503B VB
65,6
3,8
80,2
15,8
3,7
68,0
3,6
CNEE82504C VB
61,3
-0,5
70,1
5,7
61,4
60,2 0,0
n/a
57,3
63,6 64,0
0,0
71,4 71,3
0,0
60,7
0,0
CNMM825018 III B
72,3
0,0
65,4
0,0
CNMM825018 III C
68,6
0,0
64,9
0,0
CNMM825018 III D
73,3
0,0
65,9
0,0
n/a
n/a
60,9
n/a
CNMM825018
n/a
n/a
n/a
CNMM825018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,5
69,8
n/a
n/a
63,5
65,0
69,0
n/a
CNEE82504C
66,2
n/a
n/a
CNEE82504C VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
75,1
0,5
CNEE82503B
n/a
n/a
n/a
CNEE82503B VA
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
CNMM825029
66,7
CNMM825029 III AN
n/a
65,5
0,0
61,6
0,0
CNMM825029 III BN
68,3
0,0
64,5
0,0
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CNEE825019 - II A
3
2
5
5
8
1
1
2
9
11
CNEE825019 - II B
1
2
3
3
13
0
0
8
7
7
CNEE82502A II A
1
4
3
4
5
6
5
2
0
4
CNEE82503B II A
1
4
4
3
1
0
2
2
2
7
CNEE82503B II B
3
3
5
3
3
0
0
2
0
15
CNEE82504C II A
0
0
1
3
13
1
2
1
4
10
CNEE82504C II B
0
3
3
3
7
3
1
2
5
4
% studenti Livello 1 CNIC825007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,2
14,4
19,2
19,2
40,0
8,7
8,7
15,1
21,4
46,0
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CNEE825019 - V A
1
1
7
5
7
1
4
6
8
3
CNEE825019 - V B
1
2
7
4
8
3
8
4
3
4
CNEE82502A VA
1
3
3
2
2
1
3
3
2
2
CNEE82503B VA
3
4
3
2
1
2
2
0
4
6
CNEE82503B VB
2
2
2
4
4
0
0
1
4
9
CNEE82504C VA
2
2
5
3
4
1
5
4
2
5
CNEE82504C VB
1
6
2
4
2
0
3
4
4
4
% studenti Livello 1 CNIC825007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,8
17,9
25,9
21,4
25,0
7,0
21,7
19,1
23,5
28,7
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CNMM825018 III A
0
4
4
3
8
2
4
6
2
5
CNMM825018 III B
1
2
4
2
8
0
4
3
5
5
CNMM825018 III C
1
3
3
1
5
1
2
3
4
3
CNMM825018 III D
0
1
3
3
7
1
2
2
4
5
CNMM825029 III AN
3
2
5
3
5
1
6
3
3
5
CNMM825029 III BN
0
4
3
2
5
1
4
2
2
5
% studenti Livello 1 CNIC825007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,3
16,8
23,2
14,7
40,0
6,3
23,2
20,0
21,1
29,5
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CNIC825007 17,8 82,2 24,8 75,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CNIC825007 13,4 86,6 12,5 87,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole Primaria e Secondaria raggiungono buoni risultati nelle prove standardizzate in Italiano e Matematica, risultati superiori alla media regionale, della macroregione e Nazionale. Nella scuola Primaria i risultati ottenuti sia nella prova di italiano sia in quella di matematica sono superiori nei livelli 3/4/5 mentre sono nettamente inferiori nel livello 1. Per la scuola Secondaria nella prova di Italiano si registra un 40% di studenti di livello 5 ed un 30% circa di matematica contro una media nazionale di 21,3 e 21,9 %. Per quanto riguarda italiano la fascia di livello 5 è la maggiore in assoluto, mentre per la matematica la fascia in cui rientrano il maggior numero di studenti è la seconda, anche se percentualmente staccata di poco dal livello 5. Anche nei plessi dove si registra la più alta presenza di alunni stranieri pochissimi si collocano al livello più basso, sia nella scuola Primaria, sia nella scuola Secondaria. La maggior parte degli alunni si distribuisce nei livelli 2 e 3, dato si presta a essere letto come efficacia del supporto alle fasce linguisticamente più deboli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le scuole Primaria e Secondaria i risultati delle prove standardizzate non sono uniformi tra le varie classi anche all'interno dello stesso plesso. La scuola non monitora i risultati dell'INVALSI in verticale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi medi ottenuti nelle prove standardizzate sono superiori al benchmark e alla media delle scuole con background socioculturale simile. La variabilità dei risultati tra le classi può essere giustificata dalla distribuzione della scuola su plessi dislocati in contesti con caratteristiche parzialmente peculiari. Grazie a un contesto non troppo problematico gli interventi nei confronti di alunni in difficoltà consente di avere un numero molto basso di alunni che si posizionano nella fascia più debole rispetto ai riferimenti. Il fatto che ciò avvenga anche nei plessi con alta percentuale di alunni stranieri evidenzia l'efficacia del lavoro svolto dalla scuola. Anche il numero di alunni che si colloca al livello più alto è superiore alla media, e in qualche caso di molto, evidenziando che il lavoro finalizzato all'inclusione dei più deboli non va a scapito della promozione delle eccellenze.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell'Infanzia la valutazione delle competenze di cittadinanza si basa sull'osservazione dei comportamenti dei bambini nei momenti di gioco libero e di attività strutturata per aiutare e per favorire il superamento di eventuali problemi e/o ostacoli. La Scuola Primaria valuta le competenze di cittadinanza con osservazioni sistematiche degli alunni che si sintetizzano a fine quadrimestre con il voto di comportamento sulla scheda di valutazione. Il voto di comportamento tiene conto della partecipazione all'attività, del rispetto delle regole, dell'autonomia e delle responsabilità dimostrate. Generalmente i criteri di valutazione sono condivisi da tutti gli insegnanti. Da quest'anno le scuole primaria e secondaria valutano le competenze di cittadinanza, sociali e civiche, di autonomia di iniziativa in uscita utilizzando il modello ministeriale condiviso tra i docenti sulla base delle osservazioni fatte durante l'intero percorso scolastico. Nella scuola secondaria per il voto di comportamento si utilizzano criteri comuni condivisi ed il voto viene deciso collegialmente a partire dai singoli voti proposti dagli insegnanti delle discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria non hanno ancora elaborato esplicitamente un progetto di indicatori comuni utili per la valutazione per le competenze trasversali di cittadinanza. Per la Scuola Primaria e Secondaria il modello di certificazione delle competenze adottato è stato scelto ed analizzato solo a fine di quest'anno scolastico per cui non è stato così semplice ed immediato il suo utilizzo, mentre se fosse stato già predisposto ad inizio anno i docenti avrebbero avuto maggior tempo per fare osservazioni sistematiche sugli indicatori proposti e rendere così più “aderente alla realtà” la valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Comprensivo è dotato di un regolamento ufficiale e condiviso che disciplina il comportamento e la sua applicazione consente di raggiungere buoni risultati per la quasi totalità degli studenti. Non vi sono concentrazioni anomale di casi problematici in specifiche sezioni, classi o plessi. La maggior parte degli studenti raggiunge una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Tuttavia l'attenzione è concentrata sul comportamento e sul rispetto delle regole, mentre manca una esplicita e condivisa definizione degli obiettivi, delle modalità di azione e dei criteri di valutazione delle altre competenze chiave di cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CNIC825007
0,6
% Linguistica 7,5
% Professionale
% Qualsiasi area
14,9
27,5
% Scientifica 8,0
% Tecnica 32,6
% Umanistica 9,2
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CNIC825007 CUNEO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 96 90,6 10 9,4 3.332 81,4 763 18,6 20.871 69,9 8.991 30,1 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 106 4.095 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CNIC825007 - Benchmark* CUNEO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 86 89,6 10 100,0 2.933 17.809 276.676
90,9 89,6 90,9
605 5.907 93.486
83,1 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo sono buoni. Per quelli che hanno seguito il consiglio orientativo (90,6 % dato superiore rispetto alle medie provinciale, regionale e nazionale ) l'89,6 % è stato promosso (dato in linea con i valori provinciali, regionali e nazionale), mentre la totalità degli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi. tali dati possono dimostrare grande fiducia da parte degli studenti nel consiglio orientativo della scuola, il successo degli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo, seppure il numero sia esiguo, dimostra forte determinazione nei ragazzi nel seguire il loro percorso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha raccolto finora dati sistematici sulle difficoltà di apprendimento degli alunni negli ordini di scuola successivi sui debiti formativi, sui cambiamenti di indirizzo,sugli abbandoni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I risultati scolatici, sulla base dei dati disponibili, nei successivi percorsi di studio appaiono buoni; la scuola tuttavia non ha raccolto finora dati sistematici sulle difficoltĂ di apprendimento degli alunni negli ordini di scuola successivi sui debiti formativi, sui cambiamenti di indirizzo, sugli abbandoni. Nel passaggio dalla Scuola Secondaria di Primo grado alla Scuola Secondaria di Secondo grado la maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo dimostrando un livello molto alto di fiducia; una minoranza, molto motivata non segue tale indicazione ottenendo, nella totalitĂ dei casi, successo nel percorso scelto
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 10,3 Medio - basso grado di 3,5 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,1 38,1 Alto grado di presenza 50,9 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,6 16,3 Medio - basso grado di 2 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 32 Alto grado di presenza 49 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CNIC825007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
89,7
89,3
Si
89,5
89,7
89
Si
84,2
83,5
85
Si
84,2
81,9
83,4
Si
80,7
78,6
81,3
No
52,6
48,1
57,9
Si
75,4
75,9
80,7
Si
31,6
25,7
29,3
No
12,3
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CNIC825007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
82,5
87
Si
82,4
82,5
86,7
Si
82,4
80,4
83,6
Si
78,4
76,7
81,7
Si
80,4
74,6
79,6
No
56,9
49,5
58,4
Si
88,2
84,9
86,2
Si
15,7
30,8
28,3
No
9,8
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto Comprensivo di Cherasco ha stilato un curricolo unitario e coerente, che definisce le competenze, le conoscenze e le abilità procedendo alla luce delle Indicazioni Nazionali e dei bisogni educativi e formativi degli alunni, in riferimento al contesto sociale. Sono stati individuati nel curricolo i traguardi di competenza nei vari ambiti disciplinari per ciascun ordine di scuola. Le insegnanti dei tre ordini di scuola, confrontandosi, hanno redatto le varie parti del curricolo. Nella stesura della programmazione e nella definizione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa si tiene conto del curricolo definito e condiviso dalle insegnanti. Questo strumento di lavoro è indispensabile nella Scuola dell'Infanzia per la definizione dei vari progetti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la Scuola dell'Infanzia non sono ancora state individuate al momento le competenze relazionali nel campo d’esperienza il sé e l’altro, che gli insegnanti ritengono fondamentali. Saranno individuate il prossimo anno scolastico a completamento del lavoro iniziato. Anche per la scuola Primaria al momento non sono ancora state esplicitate nel Curricolo le competenze trasversali, ma si tiene conto delle indicazioni relative alle competenze europee. Per la scuola Secondaria gli insegnanti seguono la programmazione condivisa collegialmente ad inizio anno delineata in accordo con i documenti ministeriali in attesa dell'ultimazione del Curricolo. Il curricolo non è ancora utilizzato come strumento di lavoro.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 4,9 Medio - basso grado di 14 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 43,9 35,4 Alto grado di presenza 35,1 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,9 6,9 Medio - basso grado di 19,6 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 33,2 Alto grado di presenza 41,2 38,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
82,5
83,2
81,4
Si
70,2
70,8
71,2
Si
84,2
90,5
86,4
Si
84,2
73,5
64,1
No
61,4
64,6
57,4
Si
77,2
73,5
82,3
No
56,1
60,8
58,6
No
40,4
40
42,2
No
8,8
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
70,6
77,3
80,2
Si
74,5
75,8
73,5
Si
84,3
62,2
60,6
Si
94,1
85,5
81,4
No
66,7
66,2
57,9
Si
78,4
78,5
86
No
60,8
63,4
63,4
No
51
51,7
53
No
9,8
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione educativo-didattica per la Scuola dell'Infanzia, viene stilata all'inizio dell'anno scolastico: ad essa partecipano le insegnanti dei due plessi di scuola dell’infanzia presenti nell’Istituto comprensivo. La programmazione viene redatta a livello di plesso: collegialmente per i progetti comuni, e a gruppi per quelli di sezione o di laboratorio. Insieme vengono attuate le scelte ed i progetti vengono verificati in itinere. Per la scuola primaria sono previsti periodicamente gruppi di lavoro (dipartimenti) per tutte le discipline curricolari. Nella scuola secondaria di primo grado sono fissati circa due incontri a quadrimestre per i dipartimenti in cui condividere la progettazione didattica. Per gli insegnanti di sostegno si effettuano incontri periodici di confronto delle strategie adottate. Per le discipline curricolari, l’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono ad inizio anno scolastico durante l’elaborazione delle programmazioni didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola dell'Infanzia e per la scuola Primaria, negli incontri di programmazione, a volte, le questioni organizzative hanno la predominanza rispetto al confronto sui processi educativi e sull'andamento dei singoli progetti. Nella scuola primaria, nell'anno in corso, non sono stati attuati incontri periodici di programmazione comuni per ambiti disciplinari o classi parallele. La revisione della progettazione viene attuata autonomamente da ciascun insegnante. Anche nella Scuola Secondaria le programmazioni periodiche comuni per ambiti disciplinari si effettuano soltanto per iniziativa personale di qualche docente. Non si effettuano programmazioni periodiche per classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,6 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CNIC825007
Riferimento Nazionale % 30,9
17,5
27,8
18,9
36,8
41,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 18,7 Prove svolte in 1 o 2 25,5 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 45,1 59,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,1 35,4 Prove svolte in 1 o 2 21,1 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,8 44,9 discipline
Situazione della scuola: CNIC825007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,1 58,9 Prove svolte in 1 o 2 19,6 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,3 29,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,6 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
19,3
22,2
15,6
42,1
51,4
47,5
Situazione della scuola: CNIC825007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,2 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,7
11,2
10,6
45,1
39,3
37,2
Situazione della scuola: CNIC825007
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell’Infanzia la valutazione si basa sull’ osservazione dei comportamenti,dei ritmi di sviluppo e degli stili di apprendimento e di relazione dell’alunno.Si seguono gli indicatori ed i livelli di padronanza individuati nella definizione dei curricolo per ogni campo d’esperienza.A seguito della valutazione,per alcuni di essi è stato attuato il Progetto Fenix con lo scopo di favorire lo sviluppo e l’attivazione dei vari processi cognitivi. La scuola Primaria valuta gli aspetti del Curricolo relativamente agli obiettivi programmati e ai traguardi di competenza. Le insegnanti collegialmente hanno stilato le rubriche valutative che verranno utilizzate a partire dal prossimo anno scolastico.La scuola Primaria e la scuola Secondaria prevedono corsi di recupero e programmazioni individualizzate per bambini in difficoltà di apprendimento. Per la Scuola secondaria sono attivati inoltre progetti di apprendimento fra pari e contributi operativi di personale volontario qualificato.Gli studenti vengono valutati sugli aspetti della programmazione didattica delle singole discipline secondo una scala condivisa di voti per ordini di scuola e collegialmente con il voto di condotta. I criteri di valutazione sono per lo più condivisi per quasi tutte le discipline. La scuola adotta criteri comuni per la correzione delle prove d’esame.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell'Infanzia, l’attivazione di laboratori e di progetti per età omogenea di più sezioni rende difficile una valutazione globale del singolo bambino. Questa viene solitamente redatta dalle insegnanti della sezione alla quale appartiene. Gli insegnanti della scuola Primaria e Secondaria utilizzano i criteri comuni di valutazione relativi ad ogni singola disciplina senza averne ancora tuttavia esplicitato e formalizzato i contenuti.Rubriche valutative e valutazione autentica sono strumenti ancora poco utilizzati. Nell’istituto non sono previste prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti. Non sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove durante l’anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se non è ancora stata terminata la loro definizione, i curricoli sono stati elaborati in modo collegiale: per gli anni ponte ci sono stati incontri tra i docenti dei vari ordini di scuola. Per le insegnanti questo è stato un momento molto importante perché ha permesso loro di potersi collegialmente confrontare sui singoli campi d’esperienza e ambiti disciplinari. In ogni ordine di scuola è presente un insegnante referente che si occupa di organizzare e coordinare le attività e costituiscono una specifica commissione per il Curricolo. Per la valutazione le insegnanti utilizzano gli strumenti comuni individuati. Come già accennato va posta maggiore attenzione sul confronto collegiale del percorso di ogni singolo bambino. La progettazione didattica periodica che viene effettuata in modo condiviso per pochi ambiti disciplinari e coinvolge un basso numero di docenti. Invece, tra i punti di forza ci sono la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione che è una pratica frequente e affrontata con varie modalità e la valutazione degli studenti che viene effettuata utilizzando strumenti diversificati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,4 74,3 Orario ridotto 3,5 1,4 Orario flessibile 35,1 24,3
Situazione della scuola: CNIC825007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CNIC825007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,7 46,8 Orario ridotto 15,7 30,2 Orario flessibile 19,6 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC825007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,1
31,1
52,4
No
82,5
77,6
62,4
No
1,8
1,6
1,6
Si
17,5
13,8
13,9
No
1,8
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC825007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
90,2
85,8
82,8
No
58,8
54,4
52,4
No
3,9
9,4
4,2
No
9,8
15,1
12,1
Si
3,9
2,1
5,6
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CNIC825007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC825007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,6
21,6
38,3
Si
94,7
94,3
89,8
No
3,5
2,7
1,9
Si
7
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CNIC825007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CNIC825007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,4
70,7
71,1
Si
90,2
83,4
84,4
No
5,9
15,1
6,2
Si
7,8
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sezioni della Scuola dell'Infanzia sono eterogenee per età con momenti di lavoro ad intersezione in piccolo gruppo. All'inizio dell'anno scolastico sono suddivisi gli spazi comuni e definito l'orario di utilizzo degli stessi. Sono previsti momenti di lavoro in sezione (prima parte della mattinata) e momenti in cui i bambini di tutta la scuola vengono raggruppati a seconda delle loro età e con loro sono svolti specifici progetti, seguendo i loro interessi e bisogni.La Scuola Primaria è provvista di laboratori di attività espressive, di informatica, di educazione motoria, di musica. Ogni plesso è dotato in media di 2 LIM utilizzate da tutte le classi. Gli insegnanti delle discipline suddette curano l’aggiornamento dei materiali. I supporti didattici vengono acquistati con i fondi della scuola. La scuola ottimizza la gestione del tempo articolando gli orari nel modo più consono per facilitare gli apprendimenti degli alunni. L’articolazione oraria delle discipline rispetta i parametri proposti dal Ministero.La Scuola Secondaria possiede delle ampie e funzionali aule video. La scuola promuove e cura i supporti didattici nelle classi: aumentano le aule attrezzate con LIM, i notebook per l’utilizzo del registro elettronico, le biblioteche di classe sono alimentate con premi in libri da progetti e concorsi. La durata delle lezioni è di 60 minuti e risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell’Infanzia questo tipo di organizzazione rende l'apprendimento un po' frammentato: gli orari sono rigidi e vengono proposte troppe attività. Predomina la fretta di finire, il tempo a disposizione è poco per portare a termine l'attività con la necessaria calma e cura e gli elaborati dei bambini a volte vengono terminati in un secondo momento. All'interno delle singole sezioni risulta problematico, per il poco tempo, portare avanti un progetto che vada oltre alle attività di routine. Nella Scuola Primaria non è presente una figura di coordinamento nel plesso per ciascun laboratorio. Risultano carenti le ore dedicate a lingua italiana e matematica. Il plesso di Cherasco Capoluogo è collocato in due edifici distanti circa 300m; ciò comporta notevoli difficoltà nei cambi, e negli spostamenti dei bambini per le attività motorie in quanto un solo edificio è provvisto di palestra. La Scuola Secondaria di primo grado non ha grossi spazi ed attrezzature di laboratorio, in particolare per scienze e informatica. Fa eccezione la sede di Cherasco che possiede un piccolo laboratorio di Scienze discretamente attrezzato.L’orario scolastico non sempre risulta adeguato: ore troppo ravvicinate per le materie con 2 ore settimanali, rare ore consecutive per lo svolgimento delle verifiche di italiano e matematica, ore separate di educazione fisica.
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola è in uso il registro elettronico per tutti gli ordini di scuola.La Scuola dell’Infanzia è dotata di una LIM, strumento spesso utilizzato in quanto facilita la trasmissione visiva dei contenuti. Sono altresì presenti notebook, usati dalle insegnanti per redigere la programmazione educativo-didattica per la stesura della documentazione quotidiana. La Scuola Primaria promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso attività di aggiornamento con esperti esterni e interni e l’avvio di momenti di formazione. I corsi di aggiornamento prevedono sempre attività di gruppo che favoriscono confronti tra docenti.La Scuola Secondaria promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative organizzando corsi interni per l’utilizzo della lavagna LIM, divulgando puntualmente le informazioni su corsi di aggiornamento organizzati nel territorio e accogliendo positivamente iniziative e contributi dei docenti su pratiche didattiche innovative. Inoltre, la scuola promuove la collaborazione tra docenti attraverso ad esempio la mattinata di condivisione delle presentazioni dei lavori degli insegnanti in anno di prova e di coloro che desiderano condividere significative esperienze didattiche.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la promozione di modalità didattiche innovative nell’Istituto Comprensivo e, in particolare, nella Scuola dell’Infanzia e Primaria, la LIM spesso è utilizzata soltanto come mezzo audiovisivo. Mancano progetti specifici sull’utilizzo delle risorse digitali didattiche innovative e non è previsto l’uso del computer da parte dei bambini. La non obbligatorietà alla frequenza dei corsi di aggiornamenti non garantisce l’uniformità nella formazione di tutto il corpo docente.
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50,4 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 100 n.d. n.d. 52,7 60,5 n.d. 56,2 62,4 n.d. 33,1 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 43,5 43,1 43,9 Azioni costruttive 50 33,7 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,3 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 28,4 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 % 100 n.d. n.d. 56,9 46,3 51,8 n.d. 37 41,3 44 n.d. 24,8 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,6 39,8 41,9 Azioni costruttive 20 27,7 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 40 32,7 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CNIC825007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 45,3 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 29,2 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 57 33,7 32,8 32,2
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CNIC825007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 %
Riferimento Nazionale %
0,76
0,4
0,8
0,7
0,38
0,8
1,2
1
0,00
0,7
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola dell’Infanzia valorizza la relazione tra bambini e con gli adulti per di creare un ambiente sereno e collaborativo.Per questo è in atto da anni per i bambini di 5 anni il progetto PRO:PACE-RELAX-OVUNQUE.Le decisioni sono prese collettivamente e nascono da problemi che emergono dalla vita quotidiana.Per la Scuola Primaria e Secondaria le regole disciplinari sono definite nel Regolamento d’Istituto.Nella Scuola Primaria ogni team delinea nel proprio progetto le regole di convivenza della vita di classe che propone agli alunni, attraverso attività di gruppo di confronto e condivisione.Le insegnanti segnalano alle famiglie comportamenti problematici scrivendo sul diario.In caso di comportamenti gravi,viene informato il Dirigente Scolastico e le insegnanti convocano i genitori per colloqui sistematici.In classe si adottano metodologie alternative alla didattica frontale.Nella Scuola Secondaria le regole sono condivise con gli alunni,in particolare nelle classi prime nei primi giorni di scuola.Sono applicate azioni quali abbassamento del voto di condotta,coinvolgimento della famiglia,mancata partecipazione alla gita e sospensioni dall’attività scolastica in situazioni gravi.Queste azioni sono efficaci per la maggior parte dei casi. In ciascuna classe viene eletto un capoclasse e assegnati ruoli diversi in modo da responsabilizzare gli alunni ed abituarli a sentirsi gruppo.Lo sviluppo del senso di legalità è promosso dall’intervento dei Carabinieri nelle classi seconde.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell’Infanzia la maggior difficoltà riscontrata quotidianamente dai docenti è quella di offrire a tutti i bambini la possibilità di partecipare ai processi di collaborazione e di condivisione, dato l’alto numero di bambini presenti nelle sezioni e nei gruppi d’età e di laboratorio. Le regole di comportamento degli alunni durante la loro permanenza a scuola, non sono esplicitate a livello di istituto nel P.O.F. La Scuola Secondaria le sanzioni previste dal Regolamento d'Istituto non sempre risultano efficaci.
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di tempi e spazi risponde alle esigenze degli studenti,gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, anche se mancano per la Secondaria laboratori attrezzati. La scuola utilizza ed incentiva modalità didattiche innovative e vengono usate le nuove tecnologie a disposizione nei plessi. Gli studenti, in alcune attività didattiche, lavorano in gruppi utilizzando le nuove tecnologie a disposizione dei vari plessi. In molte situazioni, tuttavia, l'uso dei laboratori e delle nuove tecnologie non ha ancora modificato sostanzialmente l'approccio didattico, che per molti versi è caratterizzato da modalità trasmissive. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo spesso efficace. La scuola promuove le competenze trasversali di cittadinanza e lo spirito d'iniziativa.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CNIC825007
3,1
5,6
13,5
45,3
44,5
61,2
51,6
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell’Infanzia i bambini con disabilità e stranieri partecipano alle attività proposte e programmate dalla scuola.Gli spazi sono adeguati alle esigenze di tutti.Le scelte del team permettono di vivere in modo inclusivo la quotidianità scolastica ed extrascolastica, quali la gita e la festa di fine anno.Positiva è anche la collaborazione con il personale non docente. I Piani Educativi Individualizzati vengono stilati dagli insegnanti curricolari e dagli insegnanti di sostegno. Nella Scuola Primaria e Secondaria l'inclusione è favorita da pratiche inclusive (alunni nelle classi,libri di testo della classe,attività di gruppo) e gli interventi risultano essere spesso efficaci.La scuola promuove corsi di aggiornamento per didattiche inclusive,laboratori interculturali,corsi di italiano per genitori,adesione a progetti (Il mondo a scuola. A scuola del mondo).I PEI e i PDP vengono sempre redatti collegialmente e verificati regolarmente.La scuola organizza corsi di alfabetizzazione per gli studenti neo-arrivati in Italia che risultano efficaci al loro inserimento e successo formativo.Nell'Istituto Comprensivo è in uso un Protocollo di Accoglienza per gli alunni stranieri neo-arrivati attivato al momento dell’iscrizione,che contiene le modalità di accoglienza di studenti stranieri da poco arrivati in Italia.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà che la scuola dell'Infanzia incontra sono soprattutto legate all'aspetto organizzativo per l’alto numero di bambini frequentanti. L’esiguo numero di ore di compresenza e l’elevata numerosità degli alunni nelle classi di scuola Primaria e Secondaria spesso compromettono la realizzazione di quanto si vorrebbe attuare. In alcune situazioni di bambini in difficoltà di apprendimento, le famiglie sono a volte restie a riconoscere le reali difficoltà dei figli e a consultare centri specializzati.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86
95,7
92,1
Si
49,1
48,6
36
No No No No
8,8 22,8 5,3 7
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
21,1
14,9
14,5
No
31,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
74,5
90
87,8
No
41,2
40,8
28,2
No Si No No
11,8 78,4 17,6 17,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,3
32,6
24,7
No
21,6
20,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,9
82,4
76,9
No
22,8
24,3
21,9
No
17,5
17,3
25,3
No
22,8
26,8
36,9
No
7
8,6
14,8
No
50,9
53,2
52,9
No
31,6
23,8
40,7
No
10,5
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
62,7
76,1
76
No
35,3
33,8
22,8
No
56,9
44,7
46,1
Si
74,5
74,9
72,4
No
23,5
18,7
24,4
No
58,8
68
61,8
No
82,4
76,1
73,9
No
5,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nella Scuola dell’Infanzia e Primaria si promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Per aiutare i bambini con difficoltà è stato avviato il “progetto Fenix” al fine di potenziare le capacità dei bambini e svilupparne la motivazione e il “progetto ITALO” per migliorare il lessico per una comunicazione efficace. L’azione educativa continua anche durante le normali attività didattiche in sezione (attività di routine, brevi racconti, giochi mimati, canzoncine e filastrocche).Nella Scuola Primaria e Secondaria gli alunni BES, gli alunni stranieri e quelli culturalmente e socialmente svantaggiati presentano maggiori difficoltà d'apprendimento. I primi usufruiscono degli strumenti compensativi e delle misure dispensative consigliati; per gli altri si cerca di attivare percorsi specifici, coinvolgere le famiglie con colloqui individuali più frequenti.Sono previsti interventi di recupero, progetti di apprendimento fra pari,cooperative learning, valutazioni e verifiche differenziate,interrogazioni programmate, valutazioni di attività alternative.Il monitoraggio dei risultati raggiunti avviene costantemente durante i Consigli di classe. Gli interventi per il recupero sono numerosi e mediamente efficaci. Ad alunni con discrete doti mat
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Nella Scuola Primaria generalmente si privilegia il lavoro individualizzato con gli alunni in difficoltà.Gli interventi di potenziamento per gli alunni con particolari attitudini disciplinari vengono realizzati, quando si riesce, all’interno della classe nell’orario della singola disciplina e gestiti dall’insegnante di classe. Non sono previste attività di potenziamento per gli alunni più dotati in orario extrascolastico Anche nella Scuola Secondaria vengono realizzati rari interventi per il potenziamento degli alunni dotati: alcuni approfondimenti nelle ore di compresenza con il tempo prolungato. Le risorse sono maggiormente impiegate per gli alunni in difficoltà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove l'inclusione con ogni mezzo a sua disposizione e collaborando attivamente con famiglie, comunità, associazioni etc. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. I ragazzi con disabilità o BES vengono ben seguiti per assicurare loro la buona riuscita scolastica. Per gli alunni stranieri la scuola ha previsto un protocollo di accoglienza e l'eventuale intervento di mediatori culturali e un Protocollo d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola, gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistemica nel lavoro d'aula. Per gli studenti che eccellono non vi sono progetti di potenziamento. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CNIC825007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,6
97,5
No
80,7
79,2
75,8
Si
100
98,9
95,7
Si
42,1
63,8
60,8
No
75,4
78,9
75,7
Si
71,9
61,9
61,3
No
19,3
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CNIC825007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
76,5
78,5
74,3
Si
94,1
95,5
95,5
Si
43,1
71,3
70,4
No
51
58,6
67,7
No
52,9
49,2
48,6
No
17,6
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola dell’Infanzia per la piena realizzazione del Progetto Formativo sono state individuate forme e modalità di raccordo tra i diversi ordini di scuola che prevedono: contatti baby parking/scuola Infanzia, visita della scuola, primo incontro con i futuri compagni nel mese di giugno e un primo passaggio d’informazioni tra insegnanti; visita dei bambini della scuola dell’infanzia alle due scuole primarie dove partecipano ad attività con i compagni della classe prima; incontri tra docenti di scuola primaria e di scuola dell’infanzia a inizio anno scolastico.Sono previsti incontri di continuità per i docenti e per gli alunni delle classi ponte dei vari ordini di scuola anche con le scuole d’infanzia private presenti sul territorio. Gli insegnanti si confrontano circa la formazione delle classi. Gli interventi realizzati risultano abbastanza efficaci per garantire la continuità educativa. Da quest'anno scolastico le future classi prime della Scuola Secondaria saranno formate dopo una prima settimana di classi aperte. Verso la fine dell'anno scolastico, i bambini della quinta primaria visitano la scuola secondaria, presentata dai loro compagni, e seguono alcune attività didattiche. Anche i bambini delle scuole dell'Infanzia del territorio visitano la scuola Primaria e partecipano ad una attività specificamente programmata per l'accoglienza nelle classi prime. La definizione del curricolo ha favorito la continuità educativa tra la scuola primaria e secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non intraprende azioni o progetti di continuità con le scuole superiori. Non sono monitorati i risultati degli studenti nel passaggio dalla primaria alla secondaria. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria non viene monitoriato. Gli interventi per garantire la continuità educativa sono abbastanza efficaci, ma potrebbero essere migliorati.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CNIC825007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CNIC825007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
90,3
82,6
Si
90,2
85,2
57,7
Si
56,9
55,9
55,7
Si
100
98,5
98,2
Si
41,2
35,6
31,7
Si
62,7
66,8
63,3
Si
88,2
82,5
74
No
37,3
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La stesura dei curricoli ha permesso il confronto sulla didattica adottata nelle singole scuole. Per la Scuola Primaria sono sviluppate le competenze trasversali e particolare attenzione viene riservata nel corso degli ultimi anni allo sviluppo della consapevolezza di sè e delle proprie capacità o difficoltà in modo da apprendere a sviluppare le prime e lavorare per migliorare le seconde. La Scuola Secondaria organizza progetti di orientamento e sulla comprensione di sé sia nelle ore curricolari con i docenti sia con l’intervento di esperti esterni che coinvolgono i ragazzi della seconda e della terza media di tutti i plessi. Per alcune classi sono previsti incontri con professionisti che illustrano il proprio lavoro e percorso scolastico. Alle famiglie vengono comunicate le iniziative di orientamento del territorio e i calendari delle “scuole aperte” di presentazione delle scuole superiori. I consigli orientativi sono seguiti dagli studenti e dalle famiglie e sono spesso condivisi con loro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione della continuità tra la Scuola dell’Infanzia e la Primaria, nel corso degli anni ha ridotto l’impegno e la programmazione delle attività da svolgere con gli alunni interessati. La Scuola Secondaria non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono consolidate e ben organizzate grazie anche ai rapporti collaborativi tra i docenti dei diversi ordini di scuola. Numerose sono le iniziative volte all'orientamento della scelta della scuola superiore che coinvolgono sia la conoscenza del sé e delle proprie attitudini sia l'offerta formativa delle varie scuole superiori. Non è ancora ben strutturato l'orientamento alle diverse realtà produttive del territorio per la carenza di fondi necessari al trasporto degli alunni e per le difficoltà organizzative volte all'incontro con le aziende locali. Il coinvolgimento delle famiglie è elevato ed è alta la partecipazione alle presentazioni delle scuole.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'idea di scuola come comunità educante implica una condivisione della missione dell'istituzione scolastica tra tutti gli attori del sistema;per questo essa è condivisa ed esplicitata nel POF. La Scuola si pone come obiettivo la formazione di persone che consapevolmente e liberamente siano in grado di cooperare e di agire secondo criteri di responsabilità di rispetto, di solidarietà.L'intento è quello di costruire una scuola che promuova e sostenga un ambiente capace di suscitare motivazione all'apprendimento, attenzione ai linguaggi e alle relazioni. L’istituto comprensivo è una scuola unitaria di base che prende in carico i bambini dall'età di tre anni e li guida fino al termine del primo ciclo di istruzione, riportando in un unico percorso strutturante le molteplici esperienze e i molti apprendimenti che il mondo oggi offre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso l'azione quotidiana nella scuola è rivolta alla costruzione di sapere inteso a livello di conoscenze curricolari/disciplinari in senso stretto, ponendo attenzione meno esplicita agli aspetti legati allo sviluppo delle competenze trasversali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera sulla crescita professionale dei docenti attraverso: la formazione del personale,l’accoglienza di tirocinanti,la collaborazione con altre Scuole e Università,la partecipazione a Reti di scuole, la collaborazione con soggetti istituzionali e culturali del territorio. L’autovalutazione di Istituto è considerata uno strumento necessario per individuare e monitorare i processi organizzativi e formativi dell’insieme delle attività della scuola e per verificarne il funzionamento e mettere in atto azioni finalizzate al miglioramento. Al termine di ogni anno scolastico gli insegnanti che ricoprono anche funzioni organizzative all'interno dell’istituto (Funzioni strumentali, Incarichi particolari e Fiduciari di plesso) redigono una relazione che presentano al Collegio dei Docenti di fine anno in cui evidenziano i punti di forza e di debolezza legati all'organizzazione e alla ricaduta del lavoro riguardante il loro settore d’intervento. Al termine di ogni anno scolastico sono previste attività collegiali di Verifica finale, divisi per ordine di scuola, sulla validità formativa dei vari progetti attivati nell'Istituto e sulle motivazioni che i docenti apportano per riproporre o abbandonare tali percorsi nell'anno scolastico successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I singoli docenti, in linea generale faticano a percepire l'organizzazione generale della scuola. Manca la consapevolezza da parte dei singoli che l'attività didattica che si svolge in classe, per quanto prioritaria, non sia l'unico aspetto da considerare. Occorre inserirla in un'ottica di percorsi di Istituto che sono esplicitati nel Curricolo, ma non sono ancora agiti.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 42,2 29,5 Tra 500 e 700 € 34,4 39,5 Tra 700 e 1000 € 20,3 24,6 Più di 1000 € 3,1 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CNIC825007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 %
Riferimento Nazionale %
70,60
75,3
74,8
72,8
29,40
24,7
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CNIC825007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 115,18
82
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CNIC825007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 110,71
89,7
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CNIC825007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 %
11,63
19,9
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CNIC825007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 22,58
28,9
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 Collegio dei docenti Si 85,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 15,6 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 37,5 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,1 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 Si 57,8 66,4 Si 82,8 62,5 No 9,4 6,6 No 26,6 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,3
11,4
10,6
No
1,6
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 Collegio dei docenti No 40,6 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,1 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,6 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 46,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 Collegio dei docenti Si 51,6 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 25 28,5 Il Dirigente scolastico No 4,7 8,8 Lo staff del Dirigente No 3,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,8 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 Collegio dei docenti No 85,9 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 42,2 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,3 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 Collegio dei docenti Si 79,7 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,4 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,3 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 28,1 26 21 Lo staff del Dirigente No 3,1 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,9 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 Collegio dei docenti No 20,3 17 24,1 Consiglio di istituto No 48,4 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,6 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 37,5 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 Collegio dei docenti No 32,8 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 43,8 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 17,2 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 26,6 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CNIC825007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 Collegio dei docenti Si 87,5 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 26,6 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,2 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,1 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,42
75,5
66,7
55,6
n.d.
3,2
3,4
2,6
27,58
15,5
21,2
24,3
n.d.
7,3
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CNIC825007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CNIC825007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
16,34
52,4
46,9
40,1
35,29
13,8
9
8,8
48,37
29,2
34
29,6
n.d.
6,7
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, in base ai bisogni emersi e proseguendo l'esperienza precedente, ha individuato,nell'anno corrente, per le aree fondamentali,sette responsabili cui è affidata una Funzione Strumentale al Piano dell’Offerta Formativa.Sono inoltre stati definiti,con compiti analoghi, quattro Incarichi Specifici e costituite tre Commissioni di Lavoro.L'Istituto è composto da dieci plessi e per ciascuno c'è un Fiduciario che cura i rapporti tra la Direzione,la Segreteria e i Plessi.Il team dei docenti della scuola primaria assicura direttamente e collegialmente, la gestione coerente ed unitaria del progetto didattico-educativo. Il Consiglio di Classe per la Scuola Secondaria assicura che la suddivisione tra le discipline assegnate a diversi docenti non si riduca a frammentazione e che vi sia un progetto educativo unitario attraverso la figura del Coordinatore di classe. Tre docenti, uno per ordine di scuola, svolgono l'incarico di Collaboratori del Dirigente. L'ufficio di segreteria è composto da un Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi che organizza l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del Dirigente Scolastico. Attribuisce al personale ATA, incarichi di natura organizzativa. Sono presenti sei Assistenti Amministrativi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione dei compiti di natura gestionale-amministrativa benchè definita in modo dettagliato, spesso si scontra con la complessità legata a relazioni tra persone e sedi distaccate. Non sempre le comunicazioni sono efficaci. Elemnti prioritari per il personale ATA non sempre sono ritenuti tali dal personale docente, o viceversa, creando involontariamente ostacoli al reciproco lavoro.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CNIC825007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 3
9,63
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CNIC825007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 32155,67
8555,94
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CNIC825007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 92,14
82,86
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CNIC825007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 23,17
24,23
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CNIC825007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIC825007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,9
15,3
15,5
0
1,6
6,8
13,3
0
9,4
5,1
9,4
0
78,1
75,9
48,5
0
23,4
28,2
28,4
0
28,1
17
11,6
0
34,4
34,5
36,6
0
14,1
22,6
27,3
1
25
22,9
20,6
0
9,4
12,7
14,9
1 1
21,9 10,9
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CNIC825007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 2,67
3,7
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CNIC825007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 100,00
52,7
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CNIC825007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CNIC825007 Potenziamento Offerta Formativa Finanzia Viaggi di istruzione, soggiorni sportivi, corsi di nuoto diffusione di nuove tecnologie per la didattica inclusiva
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,3 6,1 Basso coinvolgimento 15,6 13,9 Alto coinvolgimento 78,1 80
Situazione della scuola: CNIC825007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si dichiara attenta a Accoglienza, Continuità e Orientamento, Informatica e multimedialità, Educazione fisica e sportiva, Educazione stradale, Educazione all'arte e alla musica, Educazione alla sicurezza e alla salute e all'ambiente. e partecipa a reti di scuole e progetti in linea con i punti di interesse esplicitati nel POF. Particolare attenzione è rivolta all'inclusione e alla multiculturalità. Le risorse finanziarie disponibili sono destinate prioritariamente allo sviluppo delle tematiche indicate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie risultano sempre troppo esigue per far fronte alle richieste. Le risorse a cui la scuola accede attraverso la partecipazione a bandi promossi da enti privati o pubblici, richiede notevoli risorse umane, competenze specifiche e molto tempo per redigere e seguire l'attuazione dei progetti nelle diverse fasi. In alcuni casi si rinuncia a partecipare perchè il vantaggio che se ne potrebbe ottenere non è commisurato alle energie che occorre spendere.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di azioni che non sempre riesce a monitorare in modo sistematico Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, ma risentono delle difficoltà insite nel sistema relazionale complesso quale è la scuola. Le risorse economiche e materiali della scuola tendono a essere sfruttate al meglio per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CNIC825007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 4
2,8
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CNIC825007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CNIC825007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
31,3 18,8
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
23,4
19,5
15,3
1
15,6
9,2
5,6
0
35,9
20,7
21,1
0
37,5
59,1
46
1
17,2
19,5
16,5
0
10,9
3,4
2,2
0 0
0 10,9
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CNIC825007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 31,25
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CNIC825007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 7,65
71,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CNIC825007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 0,21
0,9
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito in formazione al fine di promuovere l'innovazione e fornire ai docenti una "valigetta degli attrezzi" per fronteggiare la sempre più complessa gestione dell'utenza. i temi promossi, anche attraverso progetti di Formazione e Ricerca in rete sono: - La progettazione del curricolo per competenze. - La Valutazione positiva intesa come valutazione formativa per gli alunni. - La didattica inclusiva. - Le TIC. - Aspetti normativi e ordinamentali (Sicurezza e Primo Soccorso). La ricaduta sulle classi delle azioni di formazione promosse e i questionari di feedback somministrati ai docenti fanno rilevare l'esito positivo dell'attività svolta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adesione a percorsi di formazione coinvolge una bassa percentuale dei docenti dell'Istituto. Non ci sono risorse finanziarie adeguate per valorizzare l'impegno di chi sceglie di intraprendere percorsi formativi, nè forme di riconoscimento sociale o ai fini di progressione di carriera.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo del personale la documentazione che volontariamente viene consegnata dai singoli docenti. Il curriculum e le esperienze acquisite vengono anche utilizzate per la candidatura dei docenti a funzione strumentale e di insegnante accogliente di tirocinanti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto la domanda di ricoprire incarichi particolari o funzioni strumentali non è particolarmente ampia. pochi docenti sono in possesso di competenze specifiche, pertanto a volte non è possibile pensare ad una rotazione tra incarichi o ad un ricambio.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CNIC825007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CNIC825007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
53,1
46,5
53,5
Si
62,5
63
61,1
Si
56,3
54,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
57,8 62,5 70,3 81,3 32,8 18,8 79,7 98,4
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 26,6 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60,9 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CNIC825007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CNIC825007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
150
13,1
8,4
6,9
3
14,4
12,2
9,9
150
8,4
8,3
6,6
7 7 8 3 0 0 7 4
6,4 3,5 7,4 6,6 7,1 2,2 9,3 15,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti si articola in commissioni e in dipartimenti per le seguenti aree: -definizione del curricolo (partecipazione della totalità dei docenti divisi in dipartimenti) -Indicazioni Nazionali (commissione, un docente per ciascun ordine di scuola più staff) -inclusione (GLI) Esistono gruppi di lavoro legati ad alcuni progetti in rete, in cui i docenti lavorano alla costruzione di unità didattiche per classi parallele o classi singole. Le attività sono principalmente incentivate e/o inserite nel piano annuale delle attività del personale docente. Alcune attività significative vengono presentate ai colleghi alla fine dell'anno scolastico, durante una giornata dedicata alla "condivisione". Anche per quanto riguarda i progetti in rete si procede in questo modo: vengono organizzate giornate di convegno in cui i docenti presentano i progetti attuati in ciascuna scuola, seguendo il filo conduttore del progetto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei materiali elaborati è ancora inadeguata. Andrebbe messa a sistema l'elaborazione di unità didattiche e strumenti di valutazione relativi ai progetti o al percorso curricolare. Anche gli spazi di condivisione che potrebbero essere anche virtuali, ma protetti, devono essere pensati e condivisi con i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, ma solo una parte di essi riconosce l'importanza della formazione per il proprio lavoro. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' ancora da migliorare o da valorizzare nella condivisione con un piĂš ampio numero di colleghi. Sono presenti pochi momenti per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita' Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,9 Media partecipazione (3-4 34,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 49,2 31,7 19
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 7,9 11,2 Bassa apertura 11,1 10,4 Media apertura 19 17,1 Alta apertura 61,9 61,3 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CNIC825007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIC825007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
43,8 29,7
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,7
25,3
18,7
0 1 0
1,6 62,5 57,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: CNIC825007 prodotto il :29/09/2015 18:40:36
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CNIC825007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIC825007 per motivo) per motivo) 0
32,8
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
40,6
29,4
24
1
90,6
87,3
74,2
1
12,5
13,6
10,1
0
18,8
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CNIC825007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CNIC825007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
34,4 53,1
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
64,1
54,3
44,3
1
35,9
25,1
16,7
0
7,8
15,1
9,7
0
26,6
22,1
12
0
35,9
55,5
30,5
0
40,6
23,4
20,2
0 0
26,6 4,7
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,1 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,6 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 56,3 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CNIC825007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 No 37,5 39,7 No 71,9 56,7 No 1,6 5,4 No 20,3 21,4 No 45,3 33,8 No 46,9 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
59,4
55
57,6
Si No No
73,4 51,6 21,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CNIC825007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CNIC825007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
70,3
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai sensi del DPR 275/99 Art.7 la scuola ha attivato i seguenti accordi di rete: Accordo di rete 1: progetti "Il mondo a scuola a scuola di mondo"-fondazione CRC Accordo di rete 2: bando Innovadidattica 2012 Fondazione CRC (progetto in allegato) Accorod di rete 3:LA.P.I.S.progetto antidispersione (scuola capofila IC Santorre di Santarosa Savigliano) Accordo di rete 4:bando USR "formazione/ricerca INDICAZIONI NAZIONALI Accordo di rete 5: progetto MYXBOOK (Liceo Gandino BRA scuola capofila) Collaborazione con Facoltà di Scienze della Formazione (UniTO) Convenzione con il Comune di Cherasco per progetto di Educativa di Strada. la sinergia del lavoro di rete permette di aprirsi ad altre realtà e di promuovere gli scambi comunicativi tra i docenti. I progetti in rete hanno permesso la promozione di percorsi formativi dedicati ai docenti e la sperimentazione di attività laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione geografica delle scuole aderenti alle reti implica rilevanti spostamenti per la realizzazione delle attività connesse ai diversi progetti. Questo elelmento non favorisce la partecipazione dei docenti meno motivati. I finanziamenti ottenuti rispetto ai progetti presentati, generalmente sono esigui e non permettono la piena realizzazione delle attività che sarebbero utili ai docenti. La scuola non partecipa direttamente alle strutture di governo territoriale, ma dialoga in modo costruttivo con esse.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CNIC825007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CNIC825007 % 26,10
25,3
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CNIC825007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 27,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 60,3 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,9 6 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CNIC825007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CNIC825007 3,69
5,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 26,6 17,8 Medio - alto coinvolgimento 59,4 73,2 Alto coinvolgimento 14,1 9
Situazione della scuola: CNIC825007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie collaborano finanziariamente alla realizzazione di interventi formativi e di attività di arricchimento dell'offerta formativa. Attraverso gli OO.CC. le famiglie sono state coinvolte nella definizione del Regolamento di Istituto. Annualmente, in collaborazione con le amministrazioni comunali e/o risorse del territorio sono organizzati incontri con le famiglie dedicati ai temi della genitorialità, ai temi della sicurezza on line e dell'orientamento. Ia diffusione delle comunicazioni è curata attraverso il sito della scuola, attraverso le e mail alle famiglie e i tradizionali avvisi sul diario dei ragazzi o opuscoli informativi. la scuola ha adottato il registro elettronico, ma al momento non ha ancora predisposto la parte di comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono poco coinvolte nella definizione del'offerta formativa. La partecipazione ai momenti di formazione dedicati ai genitori non è alta.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare ad alcune iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori e ne discute nei momenti collegiali. Restano da migliorare la partecipazione da parte delle famiglie e le modalita' di elaborazione delle proposte affinchè siano utili alla maggioranza dell'utenza.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Completare il Curricolo di Istituto con la parte relativa alle Competenze chiave di cittadinanza ed assicurarne la condivisione e l'applicazione.
Definire il curricolo relativo alle competenze chiave di cittadinanza e definire criteri condivisi per la valutazione del curricolo.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nostro istituto ha raggiunto risultati superiori alla media nelle prove standardizzate. Non è ancora stata esplicitata l'attenzione alle competenze trasversali e di cittadinanza di cui si prevede la realizzazione del Curricolo. Va inoltre rafforzata la condivisione e l'applicazione delle parti del Curricolo di Istituto già elaborate, garantendo una valutazione coerente e univoca all'interno dell'Istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare il Curricolo d'Istituto come strumento di lavoro. Elaborare prove comuni almeno al termine dell'anno scolastico. Elaborare il Curricolo di Istituto relativo alle Competenze chiave di dittadinanza
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Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La redazione del Curricolo relativo alle competenze chiave di cittadinanza completa il Curricolo di Istituto. La redazione e l'utilizzo di prove comuni contribuiscono alla sua condivisione e alla sua applicazione.