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Rapporto Autovalutazione Scuola FERRARIS-FASANO(SC. C.-BRINDISI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRRI010007 IPSIA -G.FERRARIS-BRINDISI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BRRI010007 Professionale BRRI01004B II AE II BE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Non è facile individuare opportunità nel contesto socioeconomico culturale di proveniemza dei ragazzi. Al momento l'opportunità più importante ci appare quella di costruire una mappatura di piccoli e medi imprenditori dei settori lavorativi di riferimento della scuola che possano essere di supporto e accoglienza per i tirocini estivi attivabili sulla base della legge regionale pugliese.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza dei nostri studenti è basso in entrambe le sedi (Brindisi e Fasano) Il dato è rilevabile da diverse evidenze 1)dato del questionario studenti INVALSI 1.1.a.1 2)percentuale di studenti che chiede di essere esonerata dalle tasse 3)numero di studenti che non versa il contributo alla scuola 4)numero di studenti che chiede esonero dalle tasse 5)numero di minori affidati ai servizi Gli ultimi indicatori parlano di un diffuso disagio economico e sociale che inevitabilmente amplifica nei genitori tensioni, comportamenti al limite della legalità, impossibilità e, a volte, incapacità a farsi carico delle necessità e delle problematiche degli adolescenti Questo comporta per l'istituto una triplice impegno a)sul piano didattico curriculare : particolare attenzione al recupero delle competenze di base, di cittadinanza e trasversali b)sul piano pedagogico-relazionale: necessità di sostegno da parte di figure specialiste (educatori e psicologi) per studenti, famiglie e docenti c)sul piano gestionale: ricerca di fonti di finanziamento per integrare le risorse ministeriali insufficienti per il funzionamento dei laboratori e per l'attivazione di sportelli di ascolto. UIlteriore vincolo è generato dalla assenza tra gli studenti della componente femminile a causa del perdurare della segregazione orizzontale nella scuola secondaria e nella università italiane, in particolare nei settori tecnico scientifici


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’istituto è attivo dal 1956, con il nucleo storico risalente al 1934, e negli anni ha formato nel settore elettrico, meccanico e marinaro migliaia di giovani fornendo loro la possibilità di inserirsi nel tessuto economico-produttivo della Città, della Provincia, ma anche nei grandi centri industriali del territorio nazionale. La scuola continua a formare personale qualificato nel settore meccanico, elettromeccanico, termico e termoidraulico, figure professionali che rappresentano (dati dell’OML di Brindisi) il 10% delle totale delle professionalità richieste dal territorio. Negli anni l’istituto ha potenziato l’impegno nel creare sinergie con le attività industriali del polo aereospaziale che rappresenta una realtà produttiva in crescita. E’ da oltre un decennio che l’Istituto ha instaurato rapporti di collaborazione con il CONSAER (Consorzio di Sviluppo tra le aziende aeronautiche). Il Consaer, emanazione diretta del Gruppo Finmeccanica, cura la qualificazione e la formazione del personale impiegato in aziende dall’alto contenuto tecnologico, come sono le aziende aeronautiche. Questa collaborazione ha consentito all’istituto di attivare percorsi di Alternanza Scuola Lavoro in aziende dell’indotto aeronautico, con l’intento di contribuire ad una potenzialità di crescita e sviluppo culturale dei propri alunni.

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Dal Rapporto della Camera di Commercio Brindisi 2014 si evidenzia che L’economia provinciale, ha subito un’ulteriore battuta di arresto con un tasso di decrescita annuale pari a 0,25%, ed un calo dei consumi di beni pari al 5,7%, maggiore rispetto alla media regionale (-4,8%) e nazionale (- 3,1%). I dati consentono di affermare che l'andamento del sistema imprenditoriale brindisino non è cambiato molto negli ultimi anni. Secondo la Camera di Commercio, che fa riferimento a dati ISTAT, nella Provincia di Brindisi si registra una diminuzione del numero degli occupati di circa 8.800 unità, con una diminuzione del tasso di occupazione di 2,7 punti percentuali con un tasso di disoccupazione provinciale pari al 26,7% nella fascia di età 15/34 anni. Questa analisi conferma, se ce ne fosse bisogno, che uno dei maggiori vincoli al successo scolastico è la crisi che non offre molte opportunità, se non nel solo settore aerospaziale. L’ente locale di riferimento è la Provincia. La crisi delle Province è ormai conclamato e l’ente locale è alle prese con l’assenza di qualunque risorsa finanziaria. Le previsioni di bilancio sono incerte e pertanto nulla si può prevedere circa il soddisfacimento dei bisogni del sistema scolastico. Minimo, se non nullo, è l’apporto economico delle aziende alle necessità e fabbisogni dell’Istituto.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRRI010007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

47.759,00

13.846,00

3.600.492,00

1.118.875,00

0,00

4.780.972,00

Gestiti dalla scuola

15.125,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

15.125,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

16.578,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.578,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

9.545,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.545,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

5.797,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.797,00

417.947,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

417.947,00

94.370,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

94.370,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

70.000,00

70.000,00

33.505,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.505,00

Istituto:BRRI010007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

0,2

66,1

20,6

0,0

87,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

7,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,7

REGIONE

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

1,3

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,9

39,6

28,5

33,3

43

44,1

23,8

17,4

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 61,9 54,3 Totale adeguamento 38,1 45,2

Situazione della scuola: BRRI010007

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di diversi laboratori disciplinari : laboratorio tecnologico, aeronautico, macchine utensili, impianti elettrici, elettronico, due laboratori informatici, fisica-chimica, sistemi, Cad/Cam, linguistico. Con gli ultimi finanziamenti comunitari tutte le classi 1°-2° sono state dotate di LIM. Lo stato di conservazione e uso dei predetti laboratori è mediamente discreta, con qualche eccezione. La sede coordinata di Fasano è stata recentemente oggetto di ristrutturazione ed è dotata di una palestra coperta. La possibilità di accedere ai finanziamenti comunitari e regionali ha consentito di ottenere qualche contributo per l'uso dei laboratori. Dal punto di vista delle certificazioni, la sede di Brindisi è ancora in attesa del rilascio del certificato di agibilità mentre il plesso di Fasano ne è in possesso.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede storica di Brindisi, risalente al 1934,, pur essendo in possesso di quasi tutte le certificazioni (manca, come si diceva, solo la certificazione di agibilità, periodicamente richiesta agli uffici tecnici competenti ma ancora in attesa di rilascio) avendo avuto parziali adeguamenti delle barriere architettoniche, presenta, attualmente, molte criticità: solai, impianti e infissi tutti risalenti agli anni ’50. Alcuni laboratori di settore avrebbero urgente necessità di essere aggiornati: nel laboratorio di macchine utensili alcune postazioni operative, obsolete e usurate, sono fuori uso. L’Ente Provincia, proprietario dell’immobile, si è limitato negli anni ad interventi tampone su piccole e grandi emergenze più per carenza di risorse che per scelta politica. Attualmente l’Ente Provincia ha ricevuto 700 mila euro dalla Regione Puglia per interventi sull’immobile ma è impossibilitato a spenderli a causa del vincolo del patto di stabilità. Il limite più importante dal punto di vista economico è rappresentato dalla impossibilità di più del 50% delle famiglie dei nostri studenti ad affrontare l’impegno economico che uno studente in formazione comporta, non si parla solo del contributo volontario (22 € medio a fronte del dato nazionale di 55 € medi pro capite) ma anche della impossibilità dell’acquisto dei libri e della impossibilità a finanziare attività integrative e collaterali come le uscite didattiche.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRRI010007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRRI010007 60 76,9 18 23,1 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRRI010007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRRI010007

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

9

15,0

55+ %

N°

22

36,7

Totale %

TOTALE

29

48,3

100,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

73

1,4

945

18,4

2.008

39,1

2.103

41,0

100,0

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BRRI010007 prodotto il :07/10/2015 12:43:42 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRRI010007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRRI010007 73,3 26,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BRRI010007 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

Istituto:BRRI010007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 23,2 13 23,2 9 16,1 603 5.677 80.068

13,5 12,7 21,1

1.536 12.965 99.999

34,3 28,9 26,3

684 9.107 99.999

15,3 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

37,5

1.657 17.121 99.999

37,0 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BRINDISI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

59 639 7.359

%

N° 95,2 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

3 49 1.143

%

N° 4,8 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 3,9 14,3 10 0 1,3 76,2 84,8 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 16,1 42,9 32,2 14,3 22,2 28,6 29,6

Situazione della scuola: BRRI010007

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico è stata avviata un’indagine interna diretta a rilevare i bisogni formativi dei docenti, al fine sia di individuare le priorità nell’organizzazione del piano di formazione del personale, sia di raccogliere dati utili per far emergere le competenze del personale tutto, nell’ottica del miglioramento continuo. Dalla rilevazione è emerso che Circa il 30% del personale del nostro istituto possiede una certificazione linguistica ed informatica. Oltre il 50% è interessato a svolgere attività di formazione presso il nostro istituto o presso altri istituti o enti. Le tematiche di maggiore interesse riguardano le metodologie didattiche multimediali e quelle relative all'area psicopedagogica. Nel corrente anno scolastico è stato organizzato nella scuola un percorso formativi relativo all'uso delle tecnologie multimediali a sostegno della didattica, e molti docenti hanno colto le opprtunità territoriali (scheda allegata). La DS è arrivata quest’anno scolastico (neo immessa in ruolo) ma la scuola esce da oltre un decennio di stabilità dirigenziale (DS + DSGA)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi il 50% del personale della scuola ha più di 55 anni d'età. Tra questi molti sono pendolari e raggiungono la sede di servizio utilizzando i mezzi pubblici. Questo determina una difficoltà nell'organizzare dei percorsi di formazione da svolgersi oltre il normale tempo destinato alle attività didattiche e collegiali. Inoltre, presso il nostro istituto, considerevole è la quota di docenti assunti con contratto a tempo determinato: la percentuale di personale a tempo determinato è del 23%, doppia rispetto al contesto di Brindisi e della Puglia, questo dato è generato daalla presenza nella scuola di 4 codici meccanografici che comportano una frantumazione delle cattedre in spezzoni orari coperti nella maggior parte dei casi da docenti a tempo determinato. Si tratta di personale ben interessato a partecipare ad iniziative formative. Tuttavia, la loro crescita professionale non potrà avere una ricaduta diretta finalizzata al miglioramento della qualità delle competenze professionali del nostro istituto, non essendo appunto personale docente in servizio presso la sede di titolarità. Tra i docenti a tempi indeterminato poi la percentuale di quelli arrivati quest’anno è molto più alta (10 pp percentuali) rispetto alla media territoriale.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRI010007

% classe 1

classe 2

81

50,0

% classe 2

classe 3

93

58,9

% classe 3

classe 4

71

57,7

% classe 4 73

63,5

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

820

57,3

727

67,3

662

68,8

527

78,2

8.019

63,1

7.275

73,4

7.076

72,7

6.284

77,0

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRI010007

% classe 1

classe 2

33

20,4

% classe 2

classe 3

25

15,8

% classe 3

classe 4

29

23,6

% classe 4 10

8,7

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

277

19,3

240

22,2

223

23,2

122

18,1

2.283

18,0

2.149

21,7

1.653

17,0

1.451

17,8

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BRRI010007

61-70 7

71-80 16

81-90 19

91-100 13

Lode -

60 (%) -

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

12,7

29,1

34,5

23,6

0,0

0,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

49

208

164

86

52

1

8,8

37,1

29,3

15,4

9,3

0,2

795

2.331

1.678

927

526

13

12,7

37,2

26,8

14,8

8,4

0,2

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


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pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRI010007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

61

27,4

25

13,7

67

35,3

34

22,8

21

27,6

BRINDISI

-

6,9

-

3,8

-

8,0

-

9,5

-

5,0

PUGLIA

-

3,8

-

2,3

-

4,4

-

4,5

-

2,0

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


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pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRI010007

% classe 1

classe 2

20

14,1

% classe 2

classe 3

5

3,2

% classe 3

classe 4

6

3,2

% classe 4

classe 5

2

6,7

% classe 5 -

-

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

68

5,4

38

3,1

23

2,8

3

2,1

6

1,7

796

7,1

312

3,0

234

2,4

83

1,5

48

1,9

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7


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pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRI010007

% classe 1

classe 2

18

12,5

% classe 2

classe 3

12

8,2

% classe 3

classe 4

3

2,5

% classe 4

classe 5

6

5,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

90

6,7

41

3,9

10

1,1

7

1,0

4

0,6

774

6,5

258

2,7

155

1,6

87

1,1

47

0,7

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti trasferiti in entrata durante gli anni nella maggior parte dei casi sono studenti che si spostano da noi a seguito di un insuccesso in altra scuola (di indirizzo tecnico o liceale) Da questo punto di vista l'istituto rappresenta un approdo, un luogo nel quale è possibile avere e, spesso, trovare, una seconda opportunità. Relativamente ai dati degli studenti diplomati è necessario mettere in evidenza che: 1) nell'a.s. 13/14 non sono presenti studenti con voto in uscita superiore e 90/100 ma così non è negli anni precedenti e così non sarà nell’anno in corso; 2) la Distribuzione dei voti dei diplomati per fasce di voto degli studenti del FERRARIS per il 13/14 è comunque spostata verso l’alto nel senso che il 60% degli studenti ha una votazione superiore a 70/100 contro il 50% riscontrabile nella media nazionale degli Istituti Professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati restituiti dal ministero sulla base dei nostri flussi sembra esserci una percentuale molto alta (50% medio) di non ammessi alla classe successiva nell'a.s.13/14, abnorme rispetto alle medie territoriali e nazionali. In realtà il dato deriva da un errore nel flusso. Dai dati da noi elaborati (vedi file allegato: esiti ultimi quattro anni) è evidente come l'anomalia deriva da una percentuale molto alta di sospensione di giudizio 32% + 18% di non promossi a giugno, ma poi la percentuale di non promossi a settembre è pari al 5% che porta ad una percentuale complessiva di non ammessi del 23%.Questo ultimo dato è confrontabile con quello degli istituti professionali (vedi altri dati nazionali allegati) Corretto invece è il dato, molto alto, degli abbandoni a fronte del quale non è stato attuato un piano strategico didatticoeducativo straordinario mirato al contenimento del fenomeno. Le motivazioni alla base degli abbandoni sono diverse a seconda della fascia di età e dell'anno di corso: molto alto è l'abbandono degli studenti di età superiore ai 16 anni e che si trovano iscritti ancora al primo biennio, così come anche quelli superiori ai 20 anni e che sono già in possesso di qualifica professionale. Molto "intenso" è anche il traffico in entrata e in uscita nel corso dell'anno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha un tasso di dispersione scolastica molto alta generata da una percentauale alta di ragazzi che si iscrivono ma frequentano molto poco; presenta percentuali anomale rispetto alle medie territorilai e nazionali di trasferimenti in entrata e in uscita: quelli in uscita si verificano principalmente nei primi anni a causa di riorientamento, quelli in entrata sono soprattutto ragazzi che hanno alle spalle un insuccesso scolastico. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia invece una situazione di equilibrio. Per quanto riguarda gli esiti alla fine del ciclo ci sono anche differenze significative nelle diverse annualitĂ , nell'a.s 13/14 non ci sono state eccellenze, ma in questo anno in corso ci sono stati anche due studenti diplomati con 100/100. Il giudizio non positivo scaturisce soprattutto dalla presenza di una alta percentuale di insuccessi che la scuola al momento non riesce efficacemente a contenere.


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa già da alcuni anni al progetto Diritti a Scuola finanziato dalla Regione Puglia come sostegno alle competenze di Base. In ogni edizione la scuola, consapevole delle particolari criticità presenti, ha chiesto di attivare il sostegno nelle classi prime sulle competenze in Italiano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La prima e più importante criticità che i dati portano in evidenza è la mancanza stessa dei dati, non solo per l’a.s. 13/14 ma anche per le annualità precedenti. L'assenza per la sede di BRINDISI è stata generata dall’esiguo numero di studenti presenti durante le prove (meno del 50%) che non ha consentito la restituzione dei dati, pur inoltrati, da parte dell’INVALSI. I dati medi riportati per l'a.s. 13/14 sono relativi unicamente alle due classi della sede coordinata di Fasano e quindi le considerazioni che sulla base di questi possono essere fatte sono parziali. I dati restituiti da INVALSI parlano comunque di un ESCS basso, di risultati in italiano più bassi di quelli di scuole con un ESCS simile e di risultati in matematica invece confrontabili con quelli di scuole simili. I risultati in Italiano non sorprendono, le difficoltà nell’uso della lingua sono note e sono causate prevalentemente dall’uso sistematico del dialetto da parte degli studenti in tutti i contesti (familiari, tra pari ed anche a scuola). Infatti la media bassa è determinata da una mancanza di eccellenza (livelli 4 e 5) e non da un numero particolarmente alto di studenti di livello 1, dato % migliore di quello della media di Brindisi e del Sud. I risultati di matematica medi sono migliori ma una classe è forte ed una è debole. Infatti in una le caratteristiche della distribuzione non sono dissimili a quelli di italiano ma nell’altra è presente un 18% di studenti nei due livelli alti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 23

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello assegnato è un giudizio di attesa in quanto la parzialità dei dati non consente una collocazione puntuale.


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pagina 24

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose e diversificate attività extracurriculari finalizzate allo sviluppo di specifiche competenze di cittadinanza. In particolare si tende a cogliere le opportunità offerte dalle associazioni territoriali, iniziative finalizzate per esempio allo sviluppo: 1)Della conoscenza e del rispetto del territorio 2)Della autonomia e senso di responsabilità 3)Del senso della legalità e del rispetto degli altri e delle diversità La maggior parte di queste attività sono rivolte alle classi del biennio. La scuola ha, comunque, adottato criteri comuni e condivisi di valutazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le criticità più importanti sono rappresenate da 1) mancanza di un progetto curriculare trasversale, strutturato e condiviso, finalizzato al potenziamento delle competenze chiave e di cittadinanza, fondamentale e strategico anche per il contenimento della dispersione e dell’insuccesso. 2) mancanza di risorse economiche che permettano di garantire la presenza costante di figure specialistiche (psicologo e orientatore) per affronare i tanti casi "difficili" presenti nella scuola Scarse sono anche le occasioni per sperimentare il lavoro di gruppo con le ricadute socio-affettive che derivano dall'esercizio del governo delle dinamiche di relazione. Mancano anche format specifici per la valutazione ed il monitoraggio degli atteggiamenti assunti dagli alunni nelle diverse circostanze, per esempio indicatori tesi alla valutazione delle capacità e delle competenze sociali, civiche e di autonomia personale, Nei diversi progetti di alternanza scuola-lavoro sono stati realizzati ed usate rubriche di valutazione puntuali utili per la valutazione delle competenze trasversali dell’alunno, ma non sono diventati patrimonio diffuso

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

3 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti in ingresso è molto basso le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti delle prime e seconde classi non possiede una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Pur aderendo a tanto iniziative territoriali, la scuola non ha costruito un progetto organico "di scuola" per lo sviluppo dell'autonomia e delle crescita sociale e civica. La scuola adotta comunque criteri comuni per la valutazione del comportamento non espresso in termini di competenze chiave e di cittadinanza. In definitiva l'istituto ha da un lato la consapevolezza dell'importanza dello sviluppo delle competenze trasversali per il miglioramento del successo formativo e dall'altro non ha adottato, e di conseguenza sperimentato, strategie strutturate condivise e monitorate. Negli anni questo compito, non stutturato, è stato affidato al lavoro dei docenti "storici" dell'istituto, risultando cosÏ sconosciuto ai docenti piÚ giovani e comunque insufficiente a far fronte ad una vera e propria nuova emergenza educativa.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BRRI010007 BRINDISI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 96,3 3 3,7 2.959 75,3 969 24,7 29.149 74,2 10.140 25,8 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 82 3.928 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BRRI010007 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 55 69,6 3 100,0 2.490 25.862 276.676

88,0 91,9 90,9

778 8.267 93.486

86,1 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BRRI010007 istituto professionale

7 60

8 16

9 1

10 -

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

77,9

20,8

1,3

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* BRINDISI

523

302

82

12

2

2

56,7

32,7

8,9

1,3

0,2

0,2

PUGLIA

4.881

2.868

798

168

25

5

55,8

32,8

9,1

1,9

0,3

0,1

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BRRI010007 72 46 63,9 49 34 69,4 76 46 - Benchmark* BRINDISI 3.504 1.571 44,8 3.298 1.486 45,1 3.264 1.254 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

60,5 38,4 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BRRI010 007

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

13,0

23,9

30,4

30,4

2,2

0,0

11,8

17,6

35,3

14,7

20,6

0,0

17,4

15,2

34,8

28,3

4,3

0,0

BRINDI SI

13,3

17,3

31,2

24,9

13,3

0,0

13,9

20,3

29,9

20,9

15,0

0,0

16,7

18,8

31,0

25,4

8,1

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

5,4

58,0

BRINDISI

7,4

PUGLIA

8,1

ITALIA

6,9

BRRI0100 07

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,7

12,5

13,4

19,5

50,0

58,2

7,4

6,4

20,6

6,9

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,4

9,8

18,3

8,7

64,3

60,9

7,9

5,6

18,7

7,0

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

2,4

11,1

13,5

68,1

5,9

6,4

12,6

57,6

16,1

6,0

12,9

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BRRI010007 11,6 44,6 43,8 13,4 36,6 50,0 18,3 21,4 60,3 - Benchmark* BRINDISI 14,9 14,2 70,9 14,0 12,6 73,4 19,6 12,7 67,7 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRRI010007 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

14,3 46,6 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRRI010007 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

15,9 49,1 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRRI010007 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

15,9 44,9 46,7 48,9

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Istituto: BRRI010007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 34,8 5,4 33,9 2,7 1,8 8,2 15,0 13,9

26,7 21,0 13,5

4,7 4,8 8,6

8,5 6,5 7,0

3,4 2,0 2,9

24,8 23,0 14,5

2,7 3,9 7,7

6,5 5,5 6,8

4,2 1,8 2,8

28,5 25,2 15,5

2,9 4,1 7,1

7,4 6,2 7,2

3,5 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,2 2,8 5,6

Istituto: BRRI010007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,6 49,2 2,4 19,0 6,3 5,6 7,0 12,7 12,7

0,0

1,7 2,6 5,8

Istituto: BRRI010007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,2 26,8 7,3 26,8 9,8 1,2 8,5 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,8 3,4 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I dati occupazionali a distanza dei nostri studenti sono positivi e decisamente più alti rispetto alla medie territoriali e nazionali. Il dato, a noi noto, viene utilizzato nelle attività di orientamento in ingresso ed è anche alla base delle scelta di trasferimento in ingresso in corso d'anno.

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Il 78% dei nostri studenti esce dalla scuola media con un voto di stretta sufficienza ed il 21% con la media del sette. Il voto di licenza media di stretta sufficienza è mediamente indicativo di un livello molto basso di competenze e/o della presenza di problematiche comportamentali. I nostri studenti generalmente non proseguono negli studi universitari. I dati occupazionali dei nostri studenti sono molto positivi se confrontati con le medie territoriali e nazionali ma ad una attenta analisi presentano alcune criticità, per esempio il 40% dei nostri ragazzi è occupato in professioni non qualificate o non coerenti con il curriculo di studio (il 20% in agricoltura)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento o inserimento nel mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) Il numero di immatricolati all'universita' tra i nostri studenti e' decisamente inferiore alla media provinciale e regionale in quanto il nostro istituto ha una forte connotazione vocazionale. L'Ipsia Ferraris ha una reputazione territoriale che lo identifica come una scuola di "formazione professionale" anche perchè l'istituto continua ad offrire, in regime di sussidiarietà ed integrazione, l'opportunità di conseguire una qualifica professionale al terzo anno. Questa reputazione rappresenta un limite ed al tempo stesso un punto di forza: da un lato la scuola non intercetta quei particolari studenti che, avendo interesse verso le discipline tecnico scientifiche, vogliono da subito affrontare uno studio tecnico pratico spinto e, dall'altro, è identificata come una scuola che offre una opportunità in più a chi è interessato ad un ingresso precoce nel mondo del lavoro. Relativamente a questo ultimo dato gli esiti occupazionali dei nostri studenti appaiono eccellenti se paragonati alle medie territoriali e nazionali ma è opportuno segnalare che i dati non sono dissimili a quelli di altre scuole della stessa tipologia (istituti professionali) come si può osservare guardando le statistiche nazionali restituite per tipologia di scuola e allegate.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 19,8 Medio - basso grado di 14,3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 24,7 Alto grado di presenza 28,6 48,1 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BRRI010007 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRI010007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71,4

75,3

69,9

Si

57,1

74,1

68,3

Si

57,1

72,8

67,2

Si

57,1

74,1

64,8

Si

71,4

72,8

66,1

No

28,6

61,7

52,4

No

57,1

74,1

72,8

No

14,3

27,2

37,8

No

28,6

11,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampliamento dell'offerta formativa è strettamente connesso con il curriculo. Vengono anche ben delineate le abilità da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento. Dal questionario docenti: l’80% sostiene che la scuola costruisce linee condivise per la costruzione del curriculo il 90% parla di una progettazione didattica personalizzata ai profili funzionali degli studenti, per l’85% dei docenti il POF risponde alle esigenze interne ed esterne.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha utlizzato a pieno gli strumenti di flessibilità e autonomia organizzativa e didattica previsti dalla normativa. La scuola manca di un curriculo strutturato per le competenze di cittadinanza pur in presenza di molteplici iniziative extracurriculari volte allo sviluppo di tali competenze.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 3,7 Medio - basso grado di 14,3 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 32,1 Alto grado di presenza 28,6 35,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRI010007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRI010007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

42,9

82,7

83,7

No

57,1

59,3

72,9

Si

71,4

55,6

63,8

Si

100

98,8

92,9

No

42,9

39,5

45,2

Si

100

92,6

88,7

Si

71,4

67,9

62,3

Si

57,1

46,9

48,4

No

14,3

8,6

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario docenti: l’80% sente di contribuire all’attuazione dei deliberati comuni e contribuisce alla innovazione didattica; il 90% circa mette in atto strategie didattiche orientative.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario docenti emerge che: Per il 40% non c’è valutazione degli esiti della progettazione didattica Per il 60% manca una progettazione verticale in rete con altre scuole Per il 35% la valutazione degli apprendimenti non avviene con strumenti condivisi Più del 50% ci dice che non vengono utilizzati gli esiti delle prove parallele per rivedere la progettazione curriculare ( le prove parallele sono effettuate solo nelle classi terze), come anche il 45% ci dice che i risultati delle prove INVALSI (ricordiamo che i risultati delle prove INVALSI nella scuola non sono disponiboli) non vengono utilizzati per riprogettare la propria azione didattica ne per progettare la formazione dei docenti.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,3 37 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 71,4 50,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 74,1 Prove svolte in 1 o 2 0 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 17,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


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pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,4 Prove svolte in 1 o 2 0 4,9 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 42,9 29,6 discipline

Situazione della scuola: BRRI010007

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza prove strutturate comuni solo per gli studenti del terzo anno che scelgono di sostenere gli esami per il conseguimento della qualifica professionale. Il nostro istituto ha elaborato una serie di griglie di valutazione approvate in sede di collegio. Esse riguardano le prove scritte, orali, pratiche e la valutazione sommativa e formativa. Tali griglie sono state affisse in ciascuna aula affinchĂŠ tutti (docenti e alunni) potessero prenderne visione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le griglie di valutazione condivise ed approvate dal Collegio, non tutti i docenti ne fanno uso. La valutazione autentica, prevista per gli alunni frequentanti il secondo anno, non viene effettuata e le rubriche di valutazione dovrebbero essere maggiormente ampliate. Non sono stati predisposti strumenti di monitoraggio sulla attuazione della programmazione dipartimentale/individuale, come per esempio prove per classi parallele.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello 3 della rubrica descrive abbastanza fedelmente la situazione della scuola, in quanto sono stati definiti solo alcuni aspetti del curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata in particolare per quanto riguarda le competenze di cittadinanza, sociali e civiche. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: BRRI010007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 76,5 Orario ridotto 0 3,7 Orario flessibile 42,9 19,8 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRI010007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRRI010007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

95,1

89,1

No

42,9

22,2

36,5

No

0,0

1,2

3,8

No

14,3

2,5

11,0

No

0,0

1,2

4,8


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BRRI010007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRRI010007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

86,4

84,5

Si

71,4

77,8

83,7

No

0

4,9

5,2

No

0

4,9

7,7

No

0

1,2

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività didattiche delle discipline dell'area di indirizzo vengono svolte in aule/laboratori attrezzati. Dal prossimo anno scolastico (2015/16) tutte le classi prime e seconde ( della sede centrale ) potranno utilizzare le LIM nelle loro aule. Sono già stati effettuati minicorsi per l'utilizzazione di questi nuovi supporti didattici. Entrambe le sedi dispongono di laboratori attrezzati e, in taluni casi, di recente impianto. Trattandosi di scuola a vocazione provinciale, è stato adottato, oramai da molti anni, un orario flessibile in uscita per favorire il rientro nelle proprie abitazioni degli studenti fuori sede che sono in maggioranza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali presenti e disponibili non vengono pienamente sfruttati secondo le loro potenzialità dai docenti dell'area comune. Tuttora non sono state applicate nuove strategie temporali ai fini di una più valida offerta formativa. In pratica la gestione del tempo non viene sfruttata come una risorsa per un nuovo e più dinamico apprendimento, utile per cercare di rendere il tempo scuola più accattivante per i nostri alunni.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato un percorso di rinnovamento della didattica. La scuola ha sempre promosso la collaborazione tra docenti ma la percentuale significativa di personale precario ha fatto si che gli esiti di questa promozione non siano soddisfacenti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 30% del personale docente è precario e quindi soggetto a turnover frequenti. Per questo è necessario un protocollo che deve essere messo a disposizione del personale in entrata in modo tale da adeguarsi e/o collaborare alle nuove didattiche che si intende intraprendere. I consigli di classe non vengono utilizzati a tal guisa rivelandosi sterili promotori. Molto viene demandato alla buona volontà e intraprendenza dei singoli docenti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BRRI010007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % n.d. n.d. 44 41 43,6 11 23,7 26,6 44 40 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BRRI010007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % n.d. n.d. 100 80 55,6 n.d. 53,3 38,3 n.d. 33,3 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BRRI010007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 44,4 43,5 Azioni costruttive 22 25 27 27,9 Azioni sanzionatorie 33 40,6 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRRI010007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50 50,1 47,3 Azioni costruttive 50 32,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,6 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BRRI010007 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 %

Riferimento Nazionale %

8,11

3,1

4,1

4,2

2,2

1,8

3,1

3,4

0

0,4

2,3

2,3

1,04

0,5

1,4

1,8

0

0,1

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BRRI010007 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 17,60

34,8

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BRRI010007 BRINDISI PUGLIA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

547,5

513,7

322,0

597,8

263,6 221,2 171,3

230,5 194,3 153,4

200,4 186,0 149,3

224,7 196,4 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato in questo a.s. un percorso per la definizione di un nuovo regolamento disciplinare che venisse da una costruzione condivisa e consapevole tra tutte le componenti scolastiche coinvolgendo, come previsto, il consiglio d’istituto ed in particolare la componente studenti. Sono state introdotte la prassi delle istruttorie interne propedeutiche alla deliberazione degli organi preposti alla irrogazione della sanzioni. Tutto questo soprattutto con il fine di un maggiore coinvolgimento delle famiglie nel percorso di costruzione di una consapevolezza civica ed etica negli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si verificano frequentemente tensioni e conflitti nelle classi, tra coetanei ma anche tra studenti e docenti. In particolare nelle classi prime e seconde la frequenza di comportamenti impulsivi, aggressivi e oppositivi tesi ad impedire l’attività didattica è abbastanza elevata. La scuola ha sempre censurato i comportamenti problematici attraverso l'uso dei provvedimenti disciplinari tesi all’allontanamento previo coinvolgimento delle famiglie. La pratica dell'allontanamento nei casi di già scarsa o inesistente motivazione allo studio è però preludio alla dispersione scolastica. Sono scarse le iniziative tese alla assegnazioni di ruoli e compiti di responsabilità ai fini della cura degli spazi e delle strutture. L'avvio operativo delle LIM sarà occasione utile per sperimentare queste modalità di sviluppo del senso di responsabilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi delle discipline dell'area comune non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialita'anche per la difficoltĂ di gestire i ragazzi negli spazi laboratoriali nel rispetto delle regole di sicurezza. La scuola deve ripensare e riprogettare gli strumenti e le azioni per contrastare e contenere gli episodi problematici.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BRRI010007

23,8

30,9

22,2

71,4

61,3

63,9

4,8

7,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto esiste un valido coordinamento tra le diverse figure professionali coinvolte nel processo inclusivo (docenti di sostegno, docenti curriculari e assistenti educatori). I nostri docenti hanno partecipato a percorsi di aggiornamento sulle tematiche relative ai DSA, ADHA, BES. I rapporti con i diversi servizi esistenti sul territorio locale sono curati dal coordinatore del dipartimento e l’equipe psicopedagogica che interviene su richiesta per l’attività di consulenza e per il confronto periodico. I piani individualizzati (PEI e PDP) sono sempre illustrati alle famiglie in modo completo ed esauriente. A livello di rendimento scolastico si registrano alcuni successi didattici imputabili alla dedizione e alla professionalità di alcuni docenti specializzati che hanno permesso il passaggio, per taluni alunni da una programmazione differenziata ad una programmazione curriculare. Non abbiamo una presenza significativa di alunni stranieri, e i pochi presenti (albanesi di seconda generazione o nord africani) sono sempre ragazzi già integrati e spesso particolarmente brillanti.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l’alta percentuale di alunni in difficoltà di apprendimento da più parti si è sollecitato la realizzazione di un progetto volto al recupero di soggetti in difficoltà , insofferenti alla vita scolastica e in particolare al tradizionale dialogo scolastico da svolgersi in aula. Tale progetto non ha ancora potuto trovare una pratica realizzazione a causa della mancanza di risorse.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BRRI010007 BRRI01004B BRRI01050L Totale Istituto BRINDISI PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 5,1 4,5 6,9

0 0 0 0 58,3 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRI010007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRI010007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

71,4

60,5

59,8

Si

28,6

11,1

13,3

Si Si Si Si

28,6 71,4 42,9 85,7

49,4 67,9 14,8 64,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

14,3

24,7

20,6

No

14,3

32,1

21


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRI010007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRI010007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

42,9

37

38,8

No

14,3

12,3

10,2

No

42,9

46,9

40,2

Si

57,1

69,1

68,3

No

28,6

37

38,1

Si

57,1

53,1

59,7

Si

100

91,4

80,5

No

0

7,4

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto si rileva un’elevata correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico. La scuola cerca di compensare tale fenomeno anche attraverso attività di recupero diversificate (vedi allegato). -Recupero intensivo per gruppi di alunni, anche provenienti da classi diverse Il recupero nelle competenze di base in Italiano viene affidata anche alle docenti del progetto regionale “Diritti a scuola” che operano affiancando le docenti di lettere (per le sole classi prime) in orario curriculare e anche singolarmente in orario pomeridiano. In questo anno ci si è avvalsi di una scheda di monitoraggio delle attività di recupero articolata in: metodologia utilizzata, strumenti, tipologia verifiche somministrate, problematiche, esiti. Sono stati effettuati anche corsi di potenziamento in orario pomeridiano indirizzato agli alunni in procinto di affrontare gli esami di Stato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero (recupero in itinere, intensivo, di base) effettuate presso il nostro istituto spesso non producono i risultati sperati in quanto si rileva un generalizzato disinteresse e un alto numero di assenze da parte degli alunni coinvolti. Alcuni di essi manifestano uno scarso rispetto per le regole di convivenza e per i doveri scolastici e rendono difficoltosi il regolare svolgersi tanto delle lezioni diurne quanto dei corsi pomeridiani. Dal monitoraggio delle attività di recupero effettuato in questo a.s. risulta molto elevato, nel recupero in itinere, il ricorso alla lezione frontale che poco spazio riconosce al costruttivo dialogo scolastico e che si basa su un trasferimento passivo, ormai superato, di nozioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato L'utenza della nostra scuola è costituita da un'elevata percentuale di alunni in situazione di difficoltà di apprendimento, gli insegnanti di sostegno, con passione e dedizione, ma anche con grande professionalità ed umanità , curano l'integrazione ed il recupero di questi alunni, con risultati a volte sorprendenti. Non sempre il recupero degli alunni che presentano lacune di base viene effettuato con successo ma, nel complesso, i risultati raggiunti permettono di attribuire una valutazione tutto sommato positiva.


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pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:BRRI010007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRI010007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

28,6

45,2

40,4

Si

14,3

18,3

20,5

Si

90,5

98,7

98,5

Si

66,7

71,3

65,9

No

76,2

49,1

41,5

No

23,8

29,6

32,3

No

14,3

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta la sua offerta formativa nelle scuole secondarie di primo grado del proprio bacino di utenza. Nella convinzione che l'orientamento alle scelte di indirizzo secondario debbano essere fatte attraverso l'esperienza formativa, la scuola mette a disposizione i propri laboratori e i propri docenti alle scuole che vogliano far effettuare stage formativi.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza della componente femminile tra gli studenti.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BRRI010007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRI010007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

50,4

48,3

Si

76,2

63

61,2

No

57,1

41,3

41,4

No

85,7

95,2

96,3

No

14,3

21,3

28,4

Si

66,7

67

56

Si

85,7

78,3

82,4

No

9,5

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha radicato negli anni rapporti di collaborazione con importanti realtà produttive del settore in espansione dell'aereospazio nelle quali i nostri ragazzi riescono a fare esperienze in alternanza scuola-lavoro. Nei casi in cui si è avuta la possibilità di accedere a finanziamenti dedicati (PON/POR) sono state realizzate anche esperienze in aziende produttive nel settori dei trasporti e dell'impiantistica anche fuori dal territorio regionale. In quest'ultimo periodo poi è stata data ad alcuni studenti l'opportunità di svolgere tirocini estivi sulla base della Legge Regionale della Puglia del 2013.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi nessuno studente prosegue negli studi post secondari, anche in presenza di eccellenze non ci sono condizioni economiche familiari in grado di sostenere scelte universitarie o post secondarie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola è attiva con i progetti di alternanza scuola lavoro e con i tirocini formativi che consentono agli studenti di valutare sul campo le proprie inclinazioni, Per motivazioni già espresse in precedenza, anche nei casi non infrequenti di studenti eccellenti, prevale nella nostra utenza la vocazione professionale, pertanto non sono molto interessati ad iniziative ed incontri promossi dalle università, non vengono però trascurate tutta un serie di attività mirate alla conoscenza di settori di inserimento lavorativi e di specializzazione ai quali si può avere accesso con il diploma secondario (forze armate, ITS, IFTS,...) Per quanto riguarda la criticità relativa alla mancanza delle componente femminile tra gli studenti, la scuola ha già avviato un dialogo con le scuole secondarie di primo grado del proprio bacino di provenienza per intraprendere una riflessione comune sul tema della segregazione di genere presente ancora in alcuni indirizzi della scuola secondaria. Pertanto Il giudizio complessivo è positivo.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività collegiali sono partecipate e tutte le questioni rilevanti per la vita della scuola vengono portate alla discussione. Questo stesso processo di autovalutazione è stato presentato e portato alla discussione per la condivisione e approvazione al Collegio Docenti prima e al Consiglio di istituto poi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie e anche degli studenti ai processi ed alle scelte della scuola è molto basso. La componente studenti e genitori dal Consiglio di Istituto è spesso assente.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relazioni positive e di collaborazione tra il personale docente Nella rilevazione regionale effettuata nelle scuole il personale docente della nostra scuola dichiara di essere disponibile alla partecipazione ed alla collaborazione (vedi dati allegati)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti si è organizzato in dipartimenti per la pianificazione di una progettazione disciplinare e interdisiplinare condivisa, sono ancora assenti strumenti di monitoraggio delle attività progettata e poi realizzata dai docenti. Come segnalato in altre sezioni manca la pianificazione di strategie di intervento per affrontare le emergenze educative.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 20,4 Tra 500 e 700 € 47,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 19 33 Più di 1000 € 19 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BRRI010007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 %

Riferimento Nazionale %

70,00

69,7

72

72,8

30,00

30,3

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BRRI010007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 73,53

75,19

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BRRI010007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 100,00

80,68

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BRRI010007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 %

40,00

38,2

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BRRI010007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 77,42

67,71

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 Collegio dei docenti Si 90,5 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 19 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 9,5 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 19 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 Si 81 79,1 No 38,1 55,2 No 0 1,3 No 19 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

19

13

11,4

No

4,8

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 Collegio dei docenti Si 71,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto Si 4,8 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,9 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 4,8 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 Si 42,9 55,7 No 0 2,2 No 33,3 25,2 No 9,5 5,2

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

2,6

2,6

Si

81

78,7

77,1

No

4,8

9,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 Collegio dei docenti Si 100 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 Collegio dei docenti No 76,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 66,7 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,8 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 9,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 4,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 Collegio dei docenti No 14,3 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 90,5 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 0 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 Collegio dei docenti Si 28,6 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 19 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 71,4 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,5 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BRRI010007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 Collegio dei docenti Si 85,7 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,8 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,5 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BRRI010007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRI010007 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 36,19 17,2 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2,32 1,7 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 17,4 62,4 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 44,08 32,3 33,8 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli organi collagiali non registrano conflittualitĂ interna. I dati sulla partecipazione ai processi , letti nel confronto Gli incarichi del personale docente sono definiti nel territoriale e nazionale, pur individuando aree di miglioramento funzionigramma allegato e riportati in dettaglio negli incarichi non presentano anomalie significative. individuali Anche gli incarichi del personale ATA sono ben definiti nel piano della AttivitĂ preceduto sempre da una o piĂš assemblee del personale ATA

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BRRI010007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 4

13,52

10,66

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BRRI010007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 11934,25

7252,66

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BRRI010007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 51,11

98,4

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BRRI010007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 3,18

21,43

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BRRI010007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRRI010007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

19

10,4

9,5

0

0

15,7

9,5

0

9,5

17,4

14,5

0

23,8

27,4

31,5

0

38,1

26,1

37,9

1

19

19,1

21,8

0

14,3

17,8

16,6

0

14,3

13,9

17,6

1

4,8

11,7

9,2

1

47,6

39,6

35,6

0 0

19 38,1

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BRRI010007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 0,67

1

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BRRI010007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 29,51

36,5

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BRRI010007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRRI010007 Agevolare inserimento nel mondo del lavoro eccellenza nello sport Competenze tecnico professionali


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,8 30 Basso coinvolgimento 19 22,2 Alto coinvolgimento 57,1 47,8

Situazione della scuola: BRRI010007

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra scelte educative e allocazione delle risorse. Anche i dati dei questionari confermano aderenza tra attività programmate e realizzate e offerta formativa. Nella programmazione economica la scuola ottimizza le risorse a disposizione andando a finanziare con il FIS attività exstracurriculari che non trovano altra o sufficiente finanziamento da altre fonti. Per esempio viene incrementata la quota destinata alle attività sportive che godono comunque di un finanziamento destinato in quanto tali attività - potenzialemnte importanti per l'acquisizione di attitudini al rispetto delle regiole ed al lavoro collaborativo, riscuotono l'interesse degli studenti e permettono loro di raggiungere livelli di eccellenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati sulle risorse economiche impiegate e sulla tipologia di progetti attivati sono parziali in quanto relativi unicamente al FIS. Da questi emerge una bassissima ampiezza dell'offerta formativa (coefficiente =4 contro il 14 nazionale e 13 provinciale. In realtà la scuola ottimizza le risorse a disposizione andando a finanziare con il FIS attività exstracurriculari che non trovano altra o sufficiente fonte di finanziamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione chiara delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche anche se si può migliorare la funzionalità degli incarichi. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata con successo a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione ottimizzando la finalizzazione delle risorse.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BRRI010007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 1

1,4

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BRRI010007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRRI010007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

14,3 0

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

19

15,2

17,3

0

9,5

6,5

7

0

4,8

23,5

26,3

1

19

31,7

39

0

4,8

11,7

12,5

0

0

1,3

1,2

0 0

0 9,5

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BRRI010007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 2,94

26,3

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BRRI010007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 9,54

47,1

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BRRI010007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 0,29

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito di apposito questionario mirato ad evidenziare i bisogni formativi dei docenti e le loro competenze professionali, nel corrente anno scolastico è emersa una scarsa conoscenza tra il personale delle tante e diverse opportunità di formazione che il contesto territoriale offre al personale docente. E' stato quindi predisposto un servizio di inoltro via mail di tutte le comunicazioni e le opportunità di formazione e informazione territoriali che arrivano a scuola. La risposta del personale è andata oltre le più rosee aspettative, in allegato è riportato l’elenco dei corsi ai quali i docenti hanno scelto di aderire ( BES e inclusione, le tecnologie multimediali a sostegno della didattica e la didattica per competenze). Anche l'istituto Ferraris ha organizzzato un breve corso di formazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei precedenti anni scolastici le attività di formazione svolte nell'istituto hanno interessato prevalentemente i docenti di educazione fisica, di religione e i collaboratori della presidenza. Dal corrente anno scolastico si è cercato di coinvolgere un maggior numero di docenti ad iniziative relative alla formazione professionale e la risposta del personale è stata buona Rimane la criticità relativa all'esiguo numero di posti disponibili per area disciplinare messi a disposizione dai vari enti o istituti scolastici promotori di attività formative, non assolutamente corrispondenti alle reali esigenze del personale dell'istituto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola richiede la consegna e relativo aggiornamento dei curricula di tutto il personale, al fine di evidenziare le diverse competenze professionali. Questo consente di valorizzare le risorse presenti, assegnando i vari incarichi al personale richiedente sulla base dell'esperienza e dei titoli posseduti. Nella quasi totalità delle attività progettuali finanziate con fondi vincolati si prodede alla pubblicazione di bandi interni, ed acquisita la disponibilità si valorizzano le diverse competenze. Inoltre, l'istituto ha cercato di promuovere la formazione di nuove competenze, attraverso l'attivazione di propri corsi di formazione e divulgando e incentivando l'iscrizione alle più significative iniziative formative attivate nel territorio. Attraverso l’autoanalisi iniziale, muovendoci dalle disponibilità, propensioni, attitudini dei docenti, abbiamo cercato di rendere le suddette iniziative di aggiornamento le più efficaci possibili. In

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante lo screening iniziale, occorre prendere atto che esistono ancora risorse non riconosciute e non utilizzate. Spesso i docenti appaiono nelle loro competenze uguali gli uni agli altri e questa omologazione mortifica e non motiva all’impegno professionale, indipendentemente dai possibili incentivi economici.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BRRI010007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRRI010007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

57,1

48,3

46,3

No

38,1

32,6

27,3

No

19

23,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

71,4 95,2 76,2 81 38,1 42,9 47,6 85,7

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 19 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,4 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BRRI010007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRRI010007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,5

6,5

6,6

0

5,6

5,5

4,4

0

2,2

2,8

2,9

4 14 4 8 0 0 0 11

7,3 11,7 6,7 5,4 5,9 4,8 6,9 8,8

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per esplicitare in chiave progettuale ed operativa le linee programmatiche elaborate dal Collegio dei Docenti ogni anno vengono individuati gruppi di lavoro e commissioni, formati da docenti dell’Istituto. Nell'anno scolastico 2014/15 sono stati attivate le seguente commissioni di docenti: •Gruppo di lavoro per revisione e aggiornamento del POF; •Commissione per l’autovalutazione dell’Istituto; •Gruppo di lavoro GLI per l’inclusione; •Gruppo di lavoro per l’orientamento e l’accoglienza che vede una stretta collaborazione tra le funzioni strumentali di riferimento e i docenti dell’Istituto coinvolti nelle relative iniziative; •Gruppo di lavoro per la revisione del regolamento d’Istituto •Commissione formazione classi prime; •Comitato di valutazione docenti; •I dipartimenti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola incentivi la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, il nostro Istituto non presenta numerosi spazi da destinare alla formazione dei docenti, allo scambio d’informazioni e alla condivisione di strumenti e materiali didattici. La stessa sala insegnanti è di fatto un ambiente di ridotte dimensione, che non consente assolutamente questo tipo di attività. Restano soltanto i laboratori multimediali, i quali possono essere utilizzati da noi docenti prevalentemente in orario extrascolastico, in modo tale da non interferire con le normali attività didattiche. L’attività dei dipartimenti si limita esclusivamente a stabilire le linee generali della programmazione annuale, alla quale dovrebbero riferirsi i singoli docenti nella stesura della propria programmazione individuale. Al riguardo, manca un’attività di monitoraggio e, principalmente per quanto riguarda le materie tecniche, risulta ancora molto difficile stabilire programmazioni comuni per classi parallele. L’attività di questi gruppi di lavoro viene monitorata attraverso I dipartimenti generalmente non promuovono attività la redazione di verbali in occasione dei vari incontri e la extracurricolari condivise e di formazione /aggiornamento in produzione di documenti, messi a disposizione del personale. servizio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha progettato per il nuovo anno scolastico iniziative di formazione tese alla acquisizione di competenze per la prevenzione del disagio e la promozione del successo formativo degli studenti La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola deve essere incentivato il lavoro per gruppi di insegnanti ed deve essere costruito un protocollo per lo scambio di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non strutturato.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,1 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,1 47,1 5,9

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,8 23,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 11,8 11,4 Alta apertura 76,5 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BRRI010007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRRI010007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

38,1 9,5

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

23,8

17,4

19,2

1 0 0

33,3 4,8 57,1

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BRRI010007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRRI010007 per motivo) per motivo) 0

4,8

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

9,5

15,2

23,7

2

71,4

76,1

73,6

0

4,8

12,2

10,5

1

28,6

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BRRI010007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRRI010007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

28,6 57,1

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

19

45,7

45,5

0

33,3

27,4

25,8

0

9,5

16,5

12,4

1

19

20,9

20,5

1

14,3

9,6

22,5

0

4,8

4,8

14,3

0 0

4,8 4,8

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 19 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 47,6 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BRRI010007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 No 28,6 42,6 No 57,1 58,7 No 19 18,3 Si 61,9 52,2 Si 61,9 60 Si 47,6 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

71,4

59,6

56,9

Si

71,4

60,4

60

Si

47,6

37,8

42,7

Si Si

52,4 28,6

45,7 24,3

52,4 23,3


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pagina 96

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BRRI010007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BRRI010007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

76,2

82,2

79,1


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pagina 97

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BRRI010007 BRINDISI PUGLIA ITALIA

NO 22,0 19,0 10,0

X 77,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 14,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,3 Numero di convenzioni 57,1 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 4,8 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3

Situazione della scuola: BRRI010007 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BRRI010007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 8,70

4,7

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sviluppato negli anni intense relazioni con aziende I rapporti con le tante piccole aziende del territorio sono stati medie e grandi, associazioni datoriali e consorzi finalizzati alle trascurati. esperienze di alternanza scuola lavoro. I rapporti con lâ&#x20AC;&#x2122;amministrazione provinciale sono fattivi e particolarmente collaborativi con i settori delle politiche sociali, con lâ&#x20AC;&#x2122;ufficio tecnico e con il settore delle politiche del lavoro. Anche i rapporti con le piccole aziende stanno crescendo e sono finalizzati alla attivazione di tirocini estivi. La progettazione in reti di scuole sta crescendo grazie anche all'impegno del dirigente dell'ufficio scolastico territoriale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BRRI010007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRI010007 % 26,73

11,9

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BRRI010007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,8 15,9 Medio - basso livello di 52,6 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 26,3 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 0,9 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BRRI010007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRI010007 22,00

29,8

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 4,8 0,9 Medio - basso coinvolgimento 9,5 12,6 Medio - alto coinvolgimento 61,9 70 Alto coinvolgimento 23,8 16,5

Situazione della scuola: BRRI010007

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è centro di formazione degli adulti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'impegno della scuola per il coinvolgimento delle famiglie nell'azione educativa e formativa e nella progettazione della scuola, i livelli di partecipazione dei genitori sono bassi. Soprattutto e bassa l'attensione al percorso dei propri figli misurata anche attraverso l'accesso al registro elettronico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola ha cercato di coinvolgere i genitori ad una maggiore collaborazione con la scuola per il raggiungimento delle finalità formative ed educative, ma, al continua a registrare molti casi di inadeguatezza genitoriale. Una strada ancora non totalemnte esplorata è rappresentata dalla promozione di iniziative di accompagnemnto alla genitorialità che non trovano al momento fonti di finanziamento per la singola scuola me che possono essere realizzate in rete e comunque con il sostegno dell'enete locale o delle tante cooperative sociali con le quali la scuola ha rapporti di collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la capacità d'uso degli strumenti espressivi ed argomentativi Adeguare le competenze tecnico professionali alla continua innovazione tecnologica

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzare il livello delle competenze di utilizzo funzionale della lingua italiana Mantenere il livello occupazionale degli studenti

Sviluppare il concetto di competizione come momento privilegiato per una analisi esterna del proprio livello di competenza Ridurre i disequilibri valutativi tra classi parallele attraverso nuove strategie didattiche compensatrici ( classi aperte ) Potenziare i livelli di competenze di base attraverso l'introduzione di strategie didattiche innovative.

Incrementare la percentuale di adesione delle classi alle prove Invalsi.

migliorare la capacità di Collaborare e partecipare e interagire in gruppo in modo adeguato sviluppare autonomia e responsabilità: i limiti, le regole, il bene comune

Ridurre il numero dei provvedimenti disciplinari, in particolare degli ammonimenti verbali e delle sospensioni Ridurre gli ingressi in ritardo, ridurre le assenze ridurre gli episodi di vandalismo Aumentare il successo formativo anche in termini di eccellenze e Ridurre l'abbandono scolastico

Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione

Ridurre i disequilibri valutativi tra classi. Incrementare le valutazioni medie rispetto agli ESCS di riferimento.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le emergenze e quindi le priorità della scuola sono rappresentate dalla dispersione -abbandoni ed insuccessi- e dai bassi livelli di alcune competenze di base e di cittadinanza. Il dato è leggibile negli esiti curriculari e delle prove standardizzate come anche nel numero di ammonimenti e sospensioni, negli episodi di vandalismo e di bullismo. L'adeguamento a livelli funzionali delle competenze di base e professionali e soprattutto delle competenze chiave di cittadinanza è stato individuato come leva strategica per migliorare la qualità dell'apprendimento e della vita scolastica e quindi in definitiva promuovere il successo, contenere la dispersione e innalzare le competenze in uscita.

Obiettivi di processo


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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare strategie didattiche finalizzate allo sviluppo del senso civico, la responsabilià verso gli altri e il rispetto del bene comune Predisporre e condividere moduli didattici e rubriche valutative per l'acquisizione delle competenze di cittadinanza Utilizzare la quota di autonomia e/o flessibilità per introdurre moduli specifici di acquisizione e sviluppo di competenze di cittadinanza. Costruzione e somministrazione compiti di realtà per classi parallele ai fine del monitoraggio del curriculo di scuola Migliorare la qualità delle relazioni e quindi degli apprendimenti agendo sulla riduzione dei conflitti tra studenti e tra studenti e docenti Migliorare la qualità dell'ambiente didattico sostenendo adeguatamente il rispetto delle regole Sostenere l'utilizzo delle tecnologie informatiche nell'innovazione metodologico didattica

Inclusione e differenziazione

Alzare il livello di attenzione e monitoraggio sugli episodi di bullismo e cyberbullismo. Adeguare il regolamento disciplinare alle nuove emergenze legate all'uso inconsapevole della rete e delle tecnologie prevedere l'utilizzo di figure specialistiche che aiutino a gestire situazioni al limite dell'ordinario

Continuita' e orientamento

Attivare un protocollo di rete con gli istituti comprensivi del territorio per abbattare la segregazione orizzontale di genere. continuare e incrementare per quanto possibile i rapporti di collaborazione con le piccole, medie e grandi realtà produttive del territorio.

Orientamento strategico e organizzazione Garantire il rispetto delle regole anche della scuola attraverso l'applicazione puntuale del regolamento di Istituto: Individuando una f.S. con mandato specifico. Individuare nei consigli di classe più docenti tutor per affiancare e farsi carico dei casi a maggior rischio insuccesso. stipulare convenzioni con le strutture socio assistenziali per l'effettivo assolvimento dei provvedimenti disciplinari. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attuare corso di formazione sulla progettazione per competenze Attuare corso di formazione sulla gestione delle emozioni e dei conflitti


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Adeguare le competenze del personale tecnico e amministrativo alle nuove procedure amministrative (dematerializzazione, gestione di piattaforme telem. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

potenziare i rapporti con le piccole aziende e le associazioni datoriali del territorio per promuovere l'occupabilità dei nostri ragazzi Aumentare il coinvolgimento delle famiglie anche attraverso l'organizzazione di incontri dedicati alle emergenze educazionali

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere un obiettivo educativo è necessario perseguirlo in modo integrato e sistematico. In questa ottica per ciascuna area di processo sono stati individuati obiettivi funzionali all'innalzamento della qualità della vita scolastica ed in definitiva della promozione del successo formativo. Per poter potenziare lo sviluppo di competenze occorre agire nel curriculo con la progettazione di percorsi finalizzati e sul contesto di apprendimento per creare le migliori condizioni possibili, ma occorre anche predisposrre strumenti per monitorare i risultati raggiunti (rubriche di valutazione,prove di verifica per classi parallele...), occorre crescita professionale dei docenti come anche la definizione di nuove figure di supporto. Occorre ricercare risorse e strumenti per coinvolgere le famiglie e anche l'auspicata presenza della componente femminile è vista come fattore funzionale alla qualità delle relazioni e delle dinamiche nel contesto classe.


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Rapporto Autovalutazione Scuola FERRARIS-FASANO(SC. C.-BRINDISI by Editoriale Nazionale - Issuu