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Rapporto Autovalutazione Scuola CIVITANOVA DEL SANNIO CAPOLUOGO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ISIC82600E IST. COMP. "COLOZZA"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

ISIC82600E ISEE82601L V UNICA ISEE82602N V UNICA ISEE82603P VA ISEE82604Q V UNICA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MOLISE (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) ISIC82600E 2.2 1.1 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MOLISE (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) ISIC82600E 0.0 1.4 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MOLISE (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) ISIC82600E 2.9 0.5 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socio - economico e culturale delle famiglie di provenienza degli scolari è molto eterogeneo, anche perchè l'Istituto accorpa le scuole di ben quattro Comuni con differenti vocazioni e possibilità lavorative ed economiche. Data la presenza nella Provincia di diverse scuole secondarie di II grado, molti genitori hanno conseguito un titolo di studio di livello superiore anche se non tutti sono riusciti a spenderli in maniera adeguata nel campo lavorativo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In seguito alla crisi economica che ha fatto registrare la chiusura di molte attività artigianali e industriali dell'intera Regione, si è verificato un aumento della disoccupazione. Risulta molto basso il livello di occupazione femminile e giovanile e la maggior parte delle famiglie è monoreddito. Il conseguente disagio economico di buona parte delle famiglie fa si che non tutti i ragazzi possono usufruire delle opportunità educative integrative offerte dal territorio (piscina, scuola di musica, scuola di inglese, scuola di danza...). Gli alunni con cittadinanza non italiana sono pochissimi anche perchè il territorio non offre grosse possibilità lavorative, se si esclude l'assistenza agli anziani.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto sociale, economico e culturale dei centri appartenenti a questo Istituto è quello tipico dei piccoli Comuni montani dell'entroterra molisano, territorio investito negli ultimi anni da un continuo e inesorabile spopolamento dovuto innanzitutto alla difficoltà di occupazione che induce molti giovani ad emigrare. L'economia è fondata prevalentemente sull'agricoltura, l'allevamento e l'artigianato anche se non mancano piccole e medie attività industriali e commerciali. Negli ultimi anni, il territorio si è andato arricchendo di strutture e impianti sportivi che riescono a soddisfare in gran parte le esigenze giovanili. Sono presenti anche varie agenzie educative: associazioni parrocchiali, biblioteche, scout, Pro Loco, società sportive, centri di ascolto, consulenza e informazione sulle problematiche dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, scuole di lingua inglese, scuole di musica, con le quali l'Istituto collabora attivamente.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tuttavia, le risorse culturali presenti avrebbero bisogno di un potenziamento delle strutture per costituire un più valido contributo all'attività formativa e culturale della scuola, infatti la geomorfologia del territorio, le condizioni climatiche invernali e la mancanza di agevoli collegamenti tra i Comuni e con la città capoluogo di Provincia, rappresentano un ostacolo consistente alla mobilità dei ragazzi, i quali possono usufruire solo dei servizi presenti nel proprio Comune. I limitati bilanci comunali non consentono agli Enti Locali contributi significativi per le attività formative promosse dalla scuola: in particolare, le figure professionali per agevolare l'integrazione e l'inclusione degli alunni diversamente abili, che dovrebbero essere a carico degli Enti Locali, sono quasi del tutto assenti.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ISIC82600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

43.053,00

36.289,00

2.431.805,00

733.883,00

0,00

3.245.030,00

Gestiti dalla scuola

23.064,00

68.164,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

91.228,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

10.619,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.619,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

9.770,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.770,00

COMUNE

9.300,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.300,00

REGIONE

19.477,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.477,00

ALTRI PRIVATI

20.444,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.444,00

Istituto:ISIC82600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,3

1,1

71,4

21,6

0,0

95,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,7

2,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

REGIONE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

12,5

22,9

23,4

75

60

55,3

12,5

17,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,5 88,6 Totale adeguamento 12,5 11,4

Situazione della scuola: ISIC82600E

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli edifici scolastici presenti sul territorio risale agli anni Settanta e sono stati quindi costruiti secondo le normative allora vigenti. Negli ultimi anni però tutti gli edifici sono stati interessati da lavori di adeguamento strutturali e degli impianti elettrici che ne hanno migliorato le condizioni igieniche e di sicurezza. Tutti gli edifici presentano vie di accesso per i disabili, uscite di emergenza, servizi igienici adeguati, estintori singoli portatili che vengono sottoposti a controlli semestrali da personale specializzato. Tutte le scuole sono dotate di laboratori informatici e di LIM, anche se il numero delle postazioni non è adeguato all'utenza scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tuttavia, per molte scuole, da parte degli Enti preposti, non sono state rilasciate le relative certificazioni. La viabilità molisana ultimamente peggiorata anche a causa di numerose frane, non consente il raggiungimento delle varie sedi scolastiche in tempi accettabili e ciò limita l'utilizzo delle risorse scolastiche, impedendo anche un razionale impiego del personale ausiliario e collaborativo su più sedi. In molte scuole la mancanza dell'ADSL non consente un ottimale utilizzo delle dotazioni tecnologiche e informatiche presenti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ISIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ISIC82600E 57 68,7 26 31,3 100,0 - Benchmark* ISERNIA 964 79,9 242 20,1 100,0 MOLISE 3.864 81,6 871 18,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ISIC82600E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ISIC82600E

35-44 %

N°

45-54 %

N°

3

5,3

12

21,1

ISERNIA

25

2,6

169

MOLISE

96

2,5

703

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

15

26,3

17,5

329

18,2

1.461

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

27

47,4

100,0

34,1

441

45,7

100,0

37,8

1.604

41,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ISIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ISIC82600E 0,0 100,0 100,0

Istituto:ISIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ISIC82600E 24,0 76,0 100,0

Istituto:ISIC82600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ISIC82600E 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

ISIC82600E - Benchmark* ISERNIA MOLISE ITALIA

Istituto:ISIC82600E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 30,9 16 29,1 4 7,3 309 967 80.068

34,9 28,2 21,1

197 739 99.999

22,3 21,6 26,3

147 681 99.999

16,6 19,9 26,3

Oltre 10 anni N째

% 18

32,7

232 1.042 99.999

26,2 30,4 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ISERNIA MOLISE ITALIA

Incarico nominale

11 50 7.359

%

N° 78,6 90,9 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 5 1.143

%

N° 21,4 9,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 25,7 0 2,9 0 0 75 71,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 57,1 0 14,3 12,5 17,1 12,5 11,4

Situazione della scuola: ISIC82600E

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, l'alta percentuale di stabilità dei docenti ha favorito la continuità degli insegnamenti e il consolidamento delle buone pratiche (progetti, attività di recupero, partecipazione a concorsi, manifestazioni organizzate da esterni...). Inoltre, il personale residente garantisce il regolare funzionamento della scuola anche nel periodo invernale, quando le proibitive condizioni climatiche e metereologiche impediscono al personale pendolare di raggiungere la sede di servizio. La maggior parte dei docenti è fornita di titoli di specializzazioni e di certificazini informatiche, che consentono loro l'utilizzo continuo delle dotazioni tecnologiche e informatiche presenti nella scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole Primarie sono presenti pochi insegnanti con la certificazione linguistica, ciò determina l'impossibilità di assicurare l'insegnamento della lingua inglese con gli insegnanti curriculari e quindi la necessità di ricorrere ad insegnanti specialisti. La maggior parte dei docenti con contratto a tempo indeterminato è compreso nella fascia di età al di sopra dei 50 anni e quindi non sempre incline all'apprendimento di una nuova lingua e di nuove metodologie didattiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

% classe 2

44

100,0

49

ISERNIA

634

99,5

686

MOLISE

2.432

99,6

2.516

546.233

97,8

552.562

98,2

classe 3

% classe 3

100,0

44

100,0

99,7

623

100,0

2.504 542.662

classe 4

% classe 4 51

100,0

100,0

658

99,8

2.565

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 51

100,0

99,7

638

99,8

99,9

2.551

99,8

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

41

100,0

ISERNIA

627

MOLISE

2.630 537.065

% classe 2 62

96,9

98,3

647

96,7

95,6

2.627

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ISIC82600E

7

8

9

10

15

14

7

4

ISERNIA

163

188

140

MOLISE

703

728

583

152.904

152.473

121.664

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

37,5

35,0

17,5

10,0

0,0

0,0

113

38

41

23,9

27,5

20,5

16,5

5,6

6,0

438

172

96

25,8

26,8

21,4

16,1

6,3

3,5

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ISERNIA

-

0,3

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,2

MOLISE

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ISERNIA

-

0,5

-

0,4

-

0,1

MOLISE

-

0,1

-

0,4

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

-

0,0

ISERNIA

13

MOLISE

29 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,1

4

1,2

19

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

2,3

0,6

5

0,8

26

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,8

3

1,0

19

1,5

7.974

% classe 5 1

2,0

0,5

5

0,8

0,7

27

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

-

0,0

ISERNIA

3

MOLISE

19 7.825

% classe 2

classe 3

1

1,6

0,5

3

0,7

17

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

0,5

3

0,4

0,6

18

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

1

2,3

ISERNIA

24

MOLISE

55 17.324

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

2

4,8

3,9

7

1,0

15

2,3

29

1,2

37

3,2

13.828

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

3

6,2

2,5

8

1,2

12

1,9

1,5

29

1,1

28

1,1

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ISIC82600E

% classe 1

classe 2

-

0,0

ISERNIA

8

MOLISE

37 12.192

% classe 2

classe 3

3

4,9

1,3

7

1,4

28

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

1,1

6

0,9

1,0

24

0,9

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti dei risultati scolastici, in larga parte positivi, sono favoriti da un puntuale lavoro in continuità tra gli ordini di scuola e tra le classi dello stesso ordine. Il numero non elevato di alunni per classe favorisce azioni mirate di intervento, anche individualizzato, azioni di recupero e consolidamento in itinere, l'attivazione di strategie di intervento tese a recepire l'interesse e l'esigenze dell'allievo, di rispondere alle richieste formative singole e del contesto. Il percorso scolastico si arricchisce di proposte progettuali che stimolano il fare dell'allievo favorendo azioni trasversali e metodologie diverse che rendono l'apprendimento creativo, critico e finalizzato a promuovere le abilità di ognuno e a ricercare quel saper fare che consente il personale successo formativo. Il contesto scolastico inserito in un territorio piccolo rispetto ai contesti più ampi della provincia, favorisce il rapporto diretto e il confronto fra docenti, fra docenti e alunni, fra la scuola e il territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero, in alcuni plessi, esiguo degli alunni determina la formazione di pluriclassi e il rischio di chiusura di classi o interi corsi, pertanto si determina il rovescio della medaglia: il punto di forza dovuto al numero limitato di alunni per classe diventa punto di debolezza quando anche un solo alunno si trasferisce per esigenze di famiglia, per la situazione sempre più critica di un territorio montano che offre pochi sbocchi e opportunità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a valorizzare l'esperienza di apprendimento dello studente ponendo molta attenzione all'individuo, alle sue potenzialitĂ e alle sue capacitĂ che con strategie mirate riesce, in buona parte, a sviluppare.


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ISIC82600E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Molise

Sud 63,4

2-Scuola primaria - Classi seconde

54,8

ISEE82601L

63,0

ISEE82601L - II UNICA

63,0

ISEE82602N

52,1

ISEE82602N - II UNICA

52,1

ISEE82603P

52,0

ISEE82603P - II A

52,0

ISEE82604Q

47,9

ISEE82604Q - II UNICA

47,9

56,6

ISEE82601L

52,7

ISEE82601L - V UNICA

52,7

ISEE82602N

57,6

ISEE82602N - V UNICA

57,6

ISEE82603P

53,0

ISEE82603P - V A

53,0

ISEE82604Q

64,1

ISEE82604Q - V UNICA

64,1

64,0

ISMM82601G

70,9

ISMM82601G III A

70,9

ISMM82602L

66,7

ISMM82602L III UNICA

66,7

ISMM82603N

57,3

ISMM82603N III UNICA

57,3

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

59,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

57,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

-19,8 n/a

n/a

n/a

n/a -27,5

n/a

n/a

n/a

n/a -14,6

61,6

62,9 -5,0

n/a

n/a

n/a

n/a -5,4

n/a

n/a

n/a

n/a -4,3

n/a

n/a

n/a

n/a -6,3

n/a

n/a

n/a

n/a -4,7

53,6

57,3

57,1

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

51,5

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

64,6 47,6

0,0

n/a

61,1

64,6

n/a

n/a

59,5

51,5

0,0 n/a

n/a

55,8

0,0 n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

-0,7

61,5

61,1 -0,4

n/a

60,6

59,5

n/a

n/a

60,8

61,5

-11,6 n/a

n/a

44,8

60,6

-6,9 n/a

n/a

63,7

-12,0 n/a

-13,1

61,0 -7,3

54,6

32,0 44,8

-17,8

55,1

Punt. ESCS (*)

39,8 32,0

n/a

ITALIA

58,7 39,8

-13,7 n/a

Sud

45,8 58,7

-13,6 n/a

Molise 56,6

-2,6 n/a

Punteggio medio

61,0 -10,5

56,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 60,9

61,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

47,6

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ISEE82601L - II UNICA

2

3

1

6

3

2

3

2

3

5

ISEE82602N - II UNICA

4

3

1

4

0

6

3

3

0

0

ISEE82603P - II A

3

1

3

1

0

6

1

1

0

0

ISEE82604Q - II UNICA

5

1

2

1

1

5

2

1

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ISIC82600E

31,1

17,8

15,6

26,7

8,9

42,2

20,0

15,6

11,1

11,1

Molise

21,2

12,2

13,9

18,6

34,2

21,1

21,0

12,9

17,2

27,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ISEE82601L - V UNICA

7

7

1

4

1

5

4

5

4

2

ISEE82602N - V UNICA

2

3

4

2

1

2

1

4

4

1

ISEE82603P - V A

2

1

1

1

0

1

0

4

0

0

ISEE82604Q - V UNICA

2

2

3

1

3

1

5

3

0

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ISIC82600E

27,1

27,1

18,8

16,7

10,4

18,8

20,8

33,3

16,7

10,4

Molise

22,3

17,3

17,3

20,1

23,1

17,3

24,3

19,4

17,6

21,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ISMM82601G III A

0

1

0

2

1

2

0

1

0

1

ISMM82602L III UNICA

2

3

1

7

4

0

3

4

7

3

ISMM82603N III UNICA

0

6

3

1

1

5

3

2

1

0

% studenti Livello 1 ISIC82600E

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,3

31,3

12,5

31,3

18,8

21,9

18,8

21,9

25,0

12,5

Molise

27,3

21,2

20,9

15,7

14,7

24,2

20,2

19,7

15,1

20,8

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ISIC82600E 9,7 90,3 37,2 62,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ISIC82600E 7,3 92,7 0,1 99,9 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove vengono svolte con rigore e serietà. Gli allievi affrontano a loro volta con responsabilità le prove la cui struttura è a loro familiare poiché nel corso dell'anno sono abituati ad esercitarsi secondo la metodologia delle stesse. La non rilevante disparità dei risultati raggiunti dalle classi dei vari plessi, sta a dimostrare che tutti i docenti adottano una metodologia tesa a sviluppare le abilità richieste dando sempre priorità al punto di partenza di ognuno, al contesto, ai livelli di apprendimento della classe e del singolo alunno. I risultati delle prove rappresentano per i docenti un punto di partenza e di riferimento per riflettere sull'azione formativa e per intervenire con un costante e continuo lavoro di recupero-potenziamento basato soprattutto su nuove, creative e critiche proposte di apprendimento tali da stimolare in ognuno le potenzialità e tradurle in abilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di italiano e matematica le scuole si pongono, in media, al di sotto dei parametri regionali e nazionali. I risultati delle prove spesso non coincidono con le valutazioni effettuate dai docenti. I tempi delle prove, la lunghezza dei testi, la strutturazione delle domande che richiedono, soprattutto per le classi seconde della scuola primaria, una riflessione sui contenuti, determinano un disorientamento che provoca comportamenti a volte contraddittori: la prova viene ritenuta facile e svolta superficialmente; la prova viene considerata troppo complicata se presentata con situazioni che sembrano lontane al vissuto con particolare riferimento al lessico. I libri di testo in uso nella scuola primaria propongono secondo la normativa argomenti in modo sintetico e semplice rispetto alle prove nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nelle prove standardizzate di italiano e matematica le scuole si pongono, in media, al di sotto dei parametri regionali e nazionali. I risultati delle prove spesso non coincidono con le valutazioni effettuate dai docenti. I punteggi di alcune classi, sono in linea o superiori a quelli relativi a realtĂ con background socio-economico e culturale simile.


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza relative al rispetto delle regole, alla responsabilità, alla collaborazione e al confronto e al senso della legalità sono parte integrante delle unità di apprendimento programmate dai docenti e ispirano, in gran parte, i progetti previsti nell'arricchimento dell'offerta formativa che prevedono, come verifica, momenti di condivisione, confronto, collaborazione che si concretizzano nelle manifestazioni teatrali di fine anno. Il clima scolastico, nei plessi dei vari ordini, è sereno e accogliente: il rispetto di sè e dell'altro da sè è principio fondamentale che ispira i gruppi classe dove non emergono situazioni conflittuali che meritano interesse o attenzione particolare. La scuola adotta criteri di valutazione comuni relativi all'assegnazione del voto di comportamento che ingloba, oltre che il rispetto delle regole,la partecipazione alla vita scolastica, l'autonomia, il metodo di lavoro, l'impegno. Il livello delle competenze chiave raggiunte dagli studenti è, in media, più che soddisfacente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di un curricolo verticale, sebbene compensata dall'attivazione dei progetti trasversali, indebolisce il percorso d'apprendimento relativo allo sviluppo delle competenze chiave che impongono un allineamento con le direttive europee.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione positiva scaturisce dalla valutazione complessiva del comportamento delle classi, del singolo studente, del livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto. Le manifestazioni teatrali di fine anno si sono rivelate un valido strumento di verifica di comportamenti, saperi e azioni che tendono alla conquista di competenze chiave.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ISIC82600E

21,4

% Linguistica 21,4

% Professionale 11,8

% Scientifica 21,4

% Tecnica

% Umanistica 3,0

21,4

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ISIC82600E ISERNIA MOLISE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 29 64,4 16 371 65,9 192 1.826 71,8 717 318.941 70,9 131.166

TOTALE 35,6 34,1 28,2 29,1

45 563 2.543 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ISIC82600E - Benchmark* ISERNIA MOLISE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 24 82,8 10 66,7 348 1.672 276.676

94,3 93,6 90,9

154 569 93.486

82,4 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Colozza è un istituto comprensivo che riesce a mantenere la popolazione scolastica dei vari ordini di scuola (infanzia - primaria - secondaria di primo grado) in continuità: gli alunni si iscrivono tutti nelle scuole dello stesso istituto. Ciò favorisce una conoscenza continua e costante negli anni degli studenti stessi che vengono seguiti nel loro percorso di crescita grazie anche alla possibilità offerta da un numero non elevato di alunni per classe. Gli esiti, quindi, degli studenti al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono positivi e in gran parte rispondenti alle valutazioni dell'anno precedente. Tutti gli studenti che terminano la scuola secondaria di primo grado proseguono, con risultati più che soddisfacenti, il percorso di studio. Le scelte sono in gran parte condivise con i docenti che realizzano un percorso di orientamento in itinere e finale che non si esaurisce con una semplice presentazione delle varie opportunità scolastiche ma si caratterizza sempre più con azioni volte alla conoscenza di sé, delle proprie capacità, dei propri interessi e desideri. Anche in questo caso i risultati nel percorso scolastico successivo sono positivi soprattutto in termini di realizzazione completa dello stesso che non vede esempi di dispersione e abbandono. Tutti gli studenti riescono a portare a termine le scelte fatte e a continuare a orientarsi in quelle successive in modo sempre più coerente e conseguenziale a quelle precedenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013-2014 l'istituto Colozza ha visto concludersi un capitolo importante della sua storia antica con la chiusura del liceo classico di Frosolone. Il liceo classico ha rappresentato una grande risorsa e opportunità per tutti i ragazzi, residenti in un territorio difficile sia per motivi geofisici che socioeconomici, che hanno potuto frequentare la scuola superiore. L'indirizzo classico è diventato negli anni, per i già pochi studenti presenti nel comune, una scelta meno appetibile ed interessante rispetto ad indirizzi considerati più moderni e rispondenti alle esigenze dei nuovi tempi (indirizzo scientifico-artistico-informatico).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo scaturisce dalla constatazione degli esiti positivi raggiunti a conclusione del primo e del secondo ciclo di istruzione. La scuola riesce nelle sue finalitĂ offrendo, in particolare, ad ogni studente gli strumenti necessari per effettuare scelte in linea con le proprie possibilitĂ e interessi; per orientarsi anche nel mondo del lavoro con buoni risultati in gran parte in linea con la storia scolastica.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 14,7 Medio - basso grado di 12,5 11,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,5 29,4 Alto grado di presenza 50 44,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 42,9 19,4 Medio - basso grado di 0 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 22,6 Alto grado di presenza 42,9 51,6 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ISIC82600E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

62,5

79,4

89,3

No

75

79,4

89

No

62,5

76,5

85

No

62,5

73,5

83,4

No

62,5

73,5

81,3

Si

62,5

55,9

57,9

Si

87,5

79,4

80,7

No

12,5

17,6

29,3

No

12,5

11,8

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ISIC82600E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

57,1

80,6

87

No

71,4

80,6

86,7

No

57,1

74,2

83,6

No

57,1

74,2

81,7

No

57,1

71

79,6

Si

57,1

61,3

58,4

Si

85,7

87,1

86,2

No

0

16,1

28,3

No

14,3

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto, da tempo, ha preso corpo una attenta riflessione in merito all’efficacia, all’organicità e alla gradualità del percorso formativo proposto all’utenza, attraverso un’accorta individuazione degli strumenti atti a garantire tale processo di progettazione, a partire dall’esame dei bisogni interni, nonché esterni alla scuola stessa, rilevati attraverso le azioni di monitoraggio condotte negli anni scolastici precedenti. Dall’interpretazione delle esigenze formative ed educative emerse – come la richiesta di nuovi saperi, primo fra tutti quello informatico - si è proceduto a una progettazione responsabile, basata su scelte afferenti precipuamente all’ampliamento dell’offerta formativa, sulla base di un’ampia possibilità di integrazione e arricchimento dei contenuti, scelte che vengono opportunamente tradotte nella declinazione degli obiettivi adatti e significativi individuati per ogni azione progettuale. La scuola possiede un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, ovvero quelle chiave di cittadinanza e al quale ogni docente è chiamato a riferirsi, contestualmente al profilo delle competenze che gli alunni devono possedere in uscita, per l’allestimento e l’implementazione del proprio piano di lavoro annuale, così che le diverse discipline possano concorrere, in maniera mirata, al raggiungimento delle competenze trasversali, ognuna secondo i propri specifici canali.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ambito dell’Istituto non si è ancora provveduto all’elaborazione di un curricolo di scuola per le diverse discipline. L’eterogeneità dei diversi contesti ha sollecitato la riflessione sull’opportunità di procedere gradualmente lungo la strada della predisposizione di un curricolo di Istituto, partendo, inizialmente, dalla definizione del curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, nonché del profilo delle competenze da possedere in uscita per poi, solo successivamente, dopo l’uso sperimentato degli stessi, procedere al completamento dell’azione di conferimento di uniformità e di organicità al percorso formativo. AGGIORNAMENTO ALLA DATA DEL 23 SETTEMBRE 2015: La Dirigente scolastica in sede di collegio dei docenti, riunitosi in data 2 settembre 2015, ha ricordato le priorità e i punti di debolezza emersi nel RAV e ha ritenuto di intervenire subito sull'area di processo "Curricolo, progettazione e valutazione". Ha predisposto quindi un calendario di incontri per la redazione del curricolo d'Istituto invitando i docenti dei tre ordini di scuola a organizzarsi in dipartimenti disciplinari e trasversali per dare risposta ad una delle priorità del RAV. Approvato successivamente il curricolo (mese di ottobre), lo stesso sarà adottato dall'A.S. 2015-2016.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 5,9 Medio - basso grado di 12,5 35,3 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 41,2 Alto grado di presenza 12,5 17,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,5 Medio - basso grado di 28,6 22,6 presenza Medio - alto grado di presenza 57,1 45,2 Alto grado di presenza 14,3 25,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

76,5

81,4

Si

62,5

61,8

71,2

No

50

64,7

86,4

Si

25

50

64,1

Si

87,5

55,9

57,4

Si

75

79,4

82,3

Si

75

61,8

58,6

Si

62,5

50

42,2

No

0

5,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

80,6

80,2

Si

71,4

71

73,5

No

14,3

41,9

60,6

Si

28,6

58,1

81,4

Si

85,7

51,6

57,9

Si

100

90,3

86

Si

71,4

64,5

63,4

Si

42,9

58,1

53

No

14,3

12,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ambito dell’Istituto operano i dipartimenti disciplinari che si riuniscono, di prassi, all’inizio dell’a. s. al fine di concordare scelte comuni in merito alla definizione delle linee generali della progettazione annuale e alle quali si riferiscono i docenti nella stesura del proprio piano di lavoro individuale, che trova formalizzazione in un modello comune a tutta la scuola. In particolare, in tale contesto, si procede all’individuazione degli obiettivi, dei contenuti, delle metodologie, nonché dei criteri di valutazione per le diverse classi parallele dell’Istituto, anche secondo un’ottica di gradualità e scalabilità dei percorsi . Altresì, da parte dei dipartimenti si provvede alla determinazione delle azioni da porre in essere per il recupero/consolidamento/potenziamento degli apprendimenti, specie in riferimento alla prima unità di lavoro. A tal proposito, inoltre, sempre in sede dipartimentale, si provvede alla redazione di prove di ingresso comuni a tutte le classi parallele, per valutare i livelli di partenza degli alunni e, pertanto, sulla base dei rilevamenti effettuati, per l’attivazione delle strategie più idonee per l’eventuale recupero. È, infatti, attraverso la valutazione che precede, accompagna e segue i percorsi curricolari, che avviene la riflessione sulle azioni da intraprendere e sulla regolamentazione di quelle già avviate, nonché il bilancio critico su quelle condotte a termine.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura articolata dell’Istituto, che presenta, nella maggior parte delle diverse scuole che lo compongono, un solo corso per ogni ordine nell’ambito della medesima sede, eccezion fatta per la Scuola Secondaria di Primo Grado di Frosolone, rende non molto agevole lo svolgimento, con cadenza regolare, di incontri per dipartimento, nell’ambito dei quali procedere a un monitoraggio costante sulla validità dell’azione concordata, attraverso un confronto tra le parti. Altresì, al momento, non ha ancora preso corpo la pratica di riunioni dipartimentali per la scelta comune degli strumenti, in particolar modo dei libri di testo, che, nella maggior parte dei casi, variano da plesso a plesso.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 50

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: ISIC82600E

Riferimento Nazionale % 30,9

12,5

8,8

18,9

62,5

41,2

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,3 32,3 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,9 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 54,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 70,6 Prove svolte in 1 o 2 0 8,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 20,6 discipline

Situazione della scuola: ISIC82600E

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 74,2 Prove svolte in 1 o 2 0 6,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 19,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 58,8

Riferimento Nazionale % 36,9

12,5

8,8

15,6

12,5

32,4

47,5

Situazione della scuola: ISIC82600E

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 67,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

14,3

6,5

10,6

14,3

25,8

37,2

Situazione della scuola: ISIC82600E

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione svolge un ruolo fondamentale nel progetto formativo, sia come accertamento degli esiti di apprendimento, sia come regolazione delle strategie di insegnamento. All’inizio dell’a.s. si effettuano prove d’ingresso comuni, strutturate per classi parallele, per valutare il grado di preparazione degli alunni. Durante l’a.s., periodicamente, i docenti somministrano prove di vario tipo in funzione dei bisogni formativi degli allievi e degli obiettivi previsti dalla programmazione didattica, così da verificare il raggiungimento dei risultati attesi e orientare lo svolgimento del percorso didattico-educativo. La verifica del processo didattico avviene con regolarità e continuità, anche al fine di individuare tempestivamente le eventuali esigenze di sostegno didattico e di recupero, sulla base delle quali vengono predisposti interventi mirati, prevalentemente in orario curriculare. Altri elementi valutativi sono raccolti inoltre da sistematiche osservazioni, sia delle attività legate a specifici contenuti e abilità disciplinari, sia delle modalità relazionali, dell’impegno, della partecipazione, del metodo di lavoro e della maturazione socio-affettiva. Analogamente si procede anche per gli obiettivi comportamentali e per quelli relativi alla convivenza civile, per i quali si prende in considerazione la partecipazione alle numerose attività previste dai progetti d’Istituto. La valutazione viene condotta sulla base dei criteri comuni definiti in sede dipartimentale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La predisposizione di prove strutturate comuni è una pratica, al momento, circoscritta alla sola fase della valutazione diagnostica effettuata all’inizio dell’anno scolastico, mentre non si è ancora provveduto all’allestimento di strumenti di verifica condivisi nella fase intermedia e finale. Inoltre, dallo scenario progettuale, relativo alla valutazione, fin qui delineato, emerge come sia poco invalsa e perimetrabile a poche discipline l’abitudine di predisporre canali specifici di verifica che consentano di procedere a forme di valutazione autentica, ossia di autovalutazione, attraverso la strutturazione di strumenti ad hoc che concorrano alla maturazione della consapevolezza, da parte dell’alunno, circa il suo “procedere”.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto, pur non avendo ancora elaborato un proprio curricolo scolastico, ha accolto le direttive contenute nelle Indicazioni Nazionali, predisponendo un proprio curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, nonché un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola. Sulla base di detti documenti viene strutturata l’attività progettuale, che si esplica anche mediante l’allestimento di percorsi ad ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa, in rispondenza alle esigenze dell’utenza e in conformità con gli obiettivi ritenuti adatti e significativi, opportunamente declinati nella schede progettuali. La progettazione didattica è essenzialmente frutto dell’operato dei dipartimenti disciplinari che operano, in un’ottica di condivisione, per la definizione delle principali linee programmatiche, relativamente ai diversi aspetti dei processi di insegnamento/apprendimento, sebbene si rilevino alcune situazioni in cui la loro azione dovrebbe essere maggiormente coordinata. Grande attenzione viene prestata alla pratica della valutazione, condotta sulla base di criteri comuni, nonché all’attivazione di opportuni interventi di recupero delle carenze formative di volta in volta rilevate.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 85,3 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 25 11,8

Situazione della scuola: ISIC82600E

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: ISIC82600E

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 96,8 Orario ridotto 0 3,2 Orario flessibile 0 0 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ISIC82600E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

62,5

82,4

52,4

Si

87,5

61,8

62,4

No

0,0

0,0

1,6

No

12,5

5,9

13,9

No

0,0

2,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ISIC82600E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

93,5

82,8

Si

85,7

48,4

52,4

No

0,0

0,0

4,2

No

0,0

0,0

12,1

No

0,0

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ISIC82600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ISIC82600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

50

67,6

38,3

Si

100

91,2

89,8

No

0

0

1,9

No

12,5

5,9

8,5

No

0

0

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ISIC82600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ISIC82600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

83,9

71,1

Si

100

83,9

84,4

No

0

0

6,2

No

0

0

9,3

No

0

3,2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'apprendimento rappresenta uno degli obiettivi primari su cui si basa l'intervento educativo dell'istituto. In tal senso, la scuola dedica particolare attenzione alla gestione del tempo quale risorsa per l'apprendimento. In quest'ottica l'orario scolastico risulta flessibile e adattato alle esigenze degli studenti.La scelta della "settimana corta"permette un approfondimento delle attività svolte sia in classe che a casa. L'attivazione di interventi di recupero in itinere, a classi aperte e in orario extracurricolare risponde all'esigenza di intervenire tempestivamente sulle situazioni in cui emergono lacune e difficoltà , al fine di garantire a tutti il pieno successo formativo. Significativa è, nella Scuola Secondaria, la possibilità offerta a tutti gli alunni da parte della scuola di frequentare lezioni pomeridiane di strumento musicale.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne gli spazi laboratoriali, vengono individuate poche figure di coordinamento.L' aggiornamento dei materiali non sempre viene effettuato in maniera continuativa. In alcuni plessi distaccati si evidenziano particolari difficoltà legate all'assenza di rete e di materiale multimediale.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, puntando anche sulla collaborazione tra docenti, cercando sempre di aggiornare gli insegnanti per offrire agli alunni una didattica che risponda meglio alle loro esigenze, adeguandosi ai tempi.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta, nonostante le sollecitazioni da parte del Dirigente scolastico che sottolinea l'importanza di rinnovarsi nella scuola, non tutto il corpo docente accoglie con partecipazione la possibilitĂ di continuare a formarsi e di concepire il lavoro in modo collaborativo, se non in occasioni limitate.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 100 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 100 n.d. n.d. n.d. 100 100 n.d. -

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 54,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,8 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 52 49,8 Azioni costruttive n.d. 50 33,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 37 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 43 42,9 44 45,4 Azioni costruttive 29 64,3 46,7 36,2 Azioni sanzionatorie 29 28,6 47,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E % 100 n.d. n.d. 38,9 39,3 51,8 n.d. 27,8 46,4 44 n.d. 33,3 32,2 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 46,1 51 41,9 Azioni costruttive 25 26,3 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 25 27,6 32,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ISIC82600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 43 43,7 49,9 48 Azioni costruttive 29 41 32 30,1 Azioni sanzionatorie 29 30,1 39,8 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:ISIC82600E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E %

Riferimento Nazionale %

0,00

0

0,2

0,7

2,75

0,4

0,5

1

0,00

0

0,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di Non rilevati. comportamento tra gli studenti sin dall'inizio dell'anno scolastico, quando a tutti gli alunni vengono messi a conoscenza del regolamento di istituto, letto e affisso in classe e a disposizione di tutti sul sito della scuola. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola attiva una rete di comunicazione alla famiglia e adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali. Per lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità vengono organizzati incontri con esperti. Al fine di promuovere la collaborazione e lo spirito di gruppo, vengono predisposte attività progettuali quali saggi, rappresentazioni teatrali che coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuolae plessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: ISIC82600E

12,5

14,3

13,5

62,5

74,3

61,2

25

11,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità mediante incontri con il Dirigente Scolastico. I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarità e puntualità.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Si rileva il bisogno di una maggiore sensibilizzazione delle famiglie meno attente che, mostrando poco interesse, tendono a vanificare l'intervento attivato a scuola. Sarebbe opportuno aumentare il numero di incontri con esperti specializzati.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

100

92,1

No

25

20,6

36

No No No Si

25 37,5 0 75

8,8 55,9 2,9 38,2

6,9 24,6 8,4 16,2

No

25

14,7

14,5

No

12,5

5,9

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,7

83,9

87,8

No

28,6

12,9

28,2

No Si Si Si

14,3 85,7 14,3 57,1

9,7 67,7 9,7 54,8

13 60,5 12,6 24,8

No

14,3

12,9

24,7

No

14,3

9,7

20,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

87,5

82,4

76,9

No

12,5

14,7

21,9

Si

25

23,5

25,3

Si

37,5

55,9

36,9

Si

62,5

35,3

14,8

Si

100

58,8

52,9

Si

75

61,8

40,7

No

0

0

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

85,7

83,9

76

No

28,6

19,4

22,8

Si

57,1

54,8

46,1

Si

57,1

71

72,4

Si

57,1

48,4

24,4

Si

100

71

61,8

Si

85,7

87,1

73,9

No

0

3,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli interventi di recupero e potenziamento risultano spesso Non rilevati. attivati. Si procede lavorando per: gruppi di livello all'interno delle classi; partecipazione a gare e competizioni interne ed esterne alla scuola; giornate dedicate al recupero e al potenziamento per la scuola primaria, pause didattiche e corsi di recupero pomeridiani per la Secondaria di I grado; partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare ed extracurricolare.Nel lavoro d'aula vengono predisposti interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti.

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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola promuove e mette in essere azioni efficaci volte all'inclusione degli studenti, nel rispetto della specificitĂ fisiologica e culturale di ognuno, attraverso la differenziazione dei percorsi, l'attuazione di interventi individualizzati. In generale, le attivitĂ didattiche, poste a costante monitoraggio, risultano essere di buona qualitĂ , sebbene tutte siano potenzialmente perfettibili.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ISIC82600E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

97,1

97,5

Si

100

82,4

75,8

Si

100

94,1

95,7

Si

75

61,8

60,8

Si

100

73,5

75,7

Si

62,5

55,9

61,3

No

12,5

14,7

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ISIC82600E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

100

77,4

74,3

Si

100

96,8

95,5

Si

85,7

77,4

70,4

Si

100

74,2

67,7

Si

57,1

54,8

48,6

No

14,3

12,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto, comprendente i diversi ordini di scuola del Primo Non si rilevano punti di debolezza. Ciclo di Istruzione, si è venuta a determinare una situazione favorevole per l’implementazione di una progettualità didatticoeducativa declinata sul versante della continuità verticale, attraverso la predisposizione di un percorso frutto di regolari incontri tra i docenti e tra questi ultimi e le scolaresche delle classi ponte, scandito durante tutto il corso dell’a. s. e non solo nella fase iniziale, per la formazione delle classi stesse, al fine di tessere un filo conduttore utile agli alunni, nonché ai docenti, per facilitare l’orientamento nel passaggio tra i diversi ordini. Sfruttando la rete costituita dalle diverse scuole dell’Istituto, nell’ottica di un sistema formativo integrato, le azioni di continuità sono state volte a individuare percorsi metodologicodidattici integrati e condivisi, per favorire il successo formativo degli alunni. In particolare, sono state predisposte le seguenti azioni di ordine generale: costituzione di una commissione ad hoc, formata dai diversi referenti di Plesso; incontri periodici fra i docenti per la coordinazione delle azioni da intraprendere da parte dei diversi attori individuati nell’ambito del progetto, in fase proattiva, esecutiva, di monitoraggio e di valutazione dei risultati; ideazione, pianificazione e implementazione delle attività didattiche comuni predisposte, di preferenza, in forma laboratoriale.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:ISIC82600E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ISIC82600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

83,9

82,6

Si

42,9

29

57,7

Si

28,6

74,2

55,7

Si

100

93,5

98,2

Si

42,9

19,4

31,7

Si

100

71

63,3

No

57,1

83,9

74

No

0

16,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto fa propria la concezione di Orientamento, non più con Non si rilevano punti di debolezza. valenza esclusivamente informativa e diagnostica, ma come attività formativa, trasversale alle discipline e intrinseca a tutto il processo di apprendimento. Il progetto ORIENT… ARTE, destinato a tutti gli alunni dell’Istituto, è nato dal desiderio di educare gli alunni all’arte, al sentire estetico e al piacere del bello avvicinandoli all’arte visiva e proponendo esplorazioni cromatiche, con un approccio plurisensoriale e in una dimensione creativa, per trarre emozioni e sensazioni, attraverso la discussione, la fruizione e la produzione di alcune opere d’arte. L’azione delle scuole secondarie di I grado dell’Istituto nell’orientare i ragazzi a una scelta consapevole, oltre ad avere una valenza informativa, ne ha avuto una soprattutto formativa. La scuola ha identificato tre ambiti formativi: costruzione del sé; relazione con gli altri; rapporto con la realtà naturale e sociale. In particolare per le classi terze sono state organizzate visite, da parte degli alunni e delle loro famiglie, alle scuole del territorio di entrambe le province, nonché incontri tra docenti e alunni delle Scuole Superiori. Sono stati somministrati test e questionari di autovalutazione e autoanalisi e test preliminari di autorientamento, analizzati brani antologici e percorsi sull’orientamento presenti nei testi in adozione e, infine, è stato predisposto il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L’Istituto mira a promuovere e realizzare efficaci e funzionali pratiche didattico.educative nell’ottica della continuità e dell’orientamento in verticale che coinvolge i diversi ordini scolastici. Attraverso le azioni intraprese si intende favorire lo sviluppo organico e integrale di ogni allievo e concorrere alla costituzione dell’identità di ciascuno. Il confronto sinergico tra i docenti, la predisposizione di progetti ad hoc, basati sull’allestimento di percorsi che puntino alla formazione integrale e organica dell’alunno, il monitoraggio sugli stessi e la valutazione e divulgazione degli esiti rappresentano, pertanto, l’asse portante dell’operato dell’istituto affinché lo sviluppo dei proprio alunni avvenga in maniera efficace ed armoniosa, così come comprovato dai livelli di successo formativo registrati.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha definito la propria missione e le priorità ad essa connesse nel P.O.F. In particolare, la Scuola declina il proprio mandato eminentemente sul versante dell’inclusione, connotandosi come scuola inclusiva indirizzata verso il soddisfacimento dei bisogni educativi degli studenti attraverso un’accurata pianificazione degli interventi da parte dei Consigli di Classe e del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione. In questa dimensione si concretizza l’attività progettuale della Scuola, mediante la realizzazione di percorsi che favoriscano lo sviluppo di abilità trasversali afferenti all’area espressiva, ludico-motoria, logico-critica, etc… La Scuola provvede alla socializzazione del proprio mandato, attraverso l’illustrazione all’utenza di riferimento del Piano dell’Offerta Formativa nel corso di assemblee convocate ad hoc, nonché mediante la pubblicazione dello stesso sul sito istituzionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità delle risorse economiche disponibili non consente di avvalersi della collaborazione continua e costante di operatori socio-sanitari che possano supportare l’azione della Scuola nel suo percorso volto all’inclusione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Le esperienze condotte, nella loro eterogeneità, sono rimaste obiettivi mediante la progettazione di unità di apprendimento circoscritte nei diversi contesti di elaborazione, non trovando disciplinari con cadenza bimestrale elaborate anche a livello di sintesi unitaria in un curricolo comune. dipartimenti, nonché tramite l’elaborazione di progetti trasversali formalizzati in apposite schede. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato tramite lo strumento della verifica periodica e in itinere. Importanza, in tal senso, assumono le manifestazioni conclusive dei diversi progetti (teatro, giochi sportivi, concorsi vari, etc…), che permettono la verifica degli obiettivi a carattere trasversale ad essi sottesi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 17,1 Tra 500 e 700 € 37,5 42,9 Tra 700 e 1000 € 25 20 Più di 1000 € 12,5 20 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:ISIC82600E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E %

Riferimento Nazionale %

80,00

75,6

73,1

72,8

20,00

24,4

26,9

27,3


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:ISIC82600E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 109,26

74,2

76,5

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:ISIC82600E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 88,89

82,3

80,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:ISIC82600E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E %

47,46

30,3

28,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:ISIC82600E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 75,00

59,5

45,7

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: ISIC82600E prodotto il :24/09/2015 16:17:53

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E Collegio dei docenti Si 100 91,4 90,5 Consiglio di istituto Si 37,5 14,3 18,9 Consigli di classe/interclasse No 12,5 28,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 8,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,5 17,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 14,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 14,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E No 87,5 85,7 Si 50 34,3 Si 12,5 2,9 No 25 28,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

0

11,4

10,6

No

12,5

8,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E Collegio dei docenti Si 87,5 71,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 87,5 65,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 31,4 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E Si 87,5 57,1 No 0 0 No 12,5 25,7 No 0 2,9

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

5,7

4

Si

87,5

62,9

65,3

No

0

20

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E Collegio dei docenti Si 100 91,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,5 37,1 35,9 Il Dirigente scolastico Si 25 14,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 11,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 31,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E Collegio dei docenti No 87,5 80 77,3 Consiglio di istituto Si 62,5 60 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico Si 12,5 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 0 8,6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 8,6 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E Collegio dei docenti No 37,5 17,1 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 60 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75 74,3 72,3 Lo staff del Dirigente No 12,5 22,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E Collegio dei docenti No 25 34,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 62,5 34,3 41,5 Il Dirigente scolastico Si 62,5 37,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,5 34,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25 20 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 14,3 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:ISIC82600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E Collegio dei docenti Si 100 88,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 42,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 37,5 25,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 14,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:ISIC82600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

37,50

26,4

51,7

55,6

n.d.

0,3

1,9

2,6

n.d.

45,1

25,2

24,3

62,5

28,2

22,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:ISIC82600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ISIC82600E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

7,14

45

37,5

40,1

41,27

10

8,6

8,8

n.d.

14,1

30,2

29,6

51,59

30,9

26,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti assegnati ai docenti con incarichi di responsabilità sono chiaramente individuati e descritti nelle nomine conferite dal Dirigente Scolastico all’inizio dell’anno (collaboratori del D.S., coordinatori di plesso, coordinatori di classe, referenti di progetto, funzioni strumentali su delibera del Collegio dei Docenti). Parimenti, sussiste una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA, con distribuzione degli incarichi in relazione alla specificità del contesto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso, la carenza di risorse economiche non rende possibile la compiuta valorizzazione degli incarichi svolti con responsabilità e dedizione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ISIC82600E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E 17

8,63

9,06

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:ISIC82600E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E 3812,41

3833,83

3840,43

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:ISIC82600E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E 183,08

92,46

59,68

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:ISIC82600E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 11,15

16,77

13,39

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ISIC82600E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ISIC82600E progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

37,5

17,1

15,5

0

25

22,9

13,3

0

12,5

17,1

9,4

0

62,5

51,4

48,5

1

50

34,3

28,4

0

0

22,9

11,6

0

0

22,9

36,6

0

0

14,3

27,3

0

37,5

22,9

20,6

0

25

11,4

14,9

1 0

25 25

17,1 22,9

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ISIC82600E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E 1,67

1,5

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:ISIC82600E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 14,43

41,7

43,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:ISIC82600E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ISIC82600E HA POTUTO COINVOLGERE TUTTI I GRADI ME PLESSI DELL PER DARE CONTINUITA PER ASSICURARE LA FORMAZIONE AL PERSONALE RIGUARDO SOPRATTUTTO ALLA SICUREZZA


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: ISIC82600E

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 51,4 Basso coinvolgimento 37,5 37,1 Alto coinvolgimento 12,5 11,4

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale recepisce le scelte educative adottate nel L’alta progettualità se da un lato garantisce la massima POF per individuare le risorse economiche da assegnare ai espressione didattico-educativa in termini trasversali, dall’altro singoli progetti attuati sulla base delle priorità rilevate. riduce la ricaduta delle risorse economiche stesse destinate ai docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. L’alta progettualità se da un lato garantisce la massima espressione didattico-educativa in termini trasversali, dall’altro riduce la ricaduta delle risorse economiche stesse destinate ai docenti.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ISIC82600E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E 1

1,3

1,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ISIC82600E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ISIC82600E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 0

5,7 5,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

5,7

15,3

0

12,5

2,9

5,6

0

12,5

14,3

21,1

1

37,5

31,4

46

0

0

2,9

16,5

0

0

0

2,2

0 0

0 37,5

0 20

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:ISIC82600E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 148,15

41,9

31,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:ISIC82600E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E 66,67

51,2

49,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ISIC82600E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E 0,30

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto promuove la formazione del proprio personale docente e ATA, attivando percorsi declinati eminentemente sul versante degli aspetti normativi e degli ordinamenti scolastici, nello specifico accordando priorità al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Detti percorsi sono stati affidati a esperti esterni qualificati, sortendo ricadute positive in termini di acquisizione di maggiore consapevolezza da parte dei diversi attori degli atteggiamenti consoni da adottare non solo in situazioni di emergenza, ma anche in condizioni ordinarie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità delle risorse economiche disponibili limita fortemente l’azione della scuola per la promozione e l’attivazione contestuale di più percorsi di formazione afferenti a tematiche altre, quali, ad esempio, curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, sebbene a tal riguardo venga incentivata l’autoformazione dei docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie le competenze del proprio personale, acquisite sia mediante i percorsi di studio, sia attraverso la formazione da essa promossa, sia tramite le esperienze maturate nel corso del servizio, così da procedere a una compiuta valorizzazione delle risorse umane, nonché a una suddivisione e assegnazione degli incarichi, anche di responsabilità, sulla base di dette competenze.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta, le competenze acquisite dal personale docente attraverso i canali già illustrati non trovano una compiuta rifunzionalizzazione mediante la predisposizione di percorsi di formazione indirizzati ai colleghi, per la mancata assunzione di iniziative in tal senso.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ISIC82600E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ISIC82600E per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

62,5

48,6

53,5

No

62,5

42,9

61,1

No

50

40

48,9

No No No Si Si Si Si Si

75 62,5 62,5 87,5 37,5 37,5 87,5 87,5

51,4 62,9 51,4 80 34,3 25,7 74,3 88,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12,5 8,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 8,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25 37,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,5 45,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ISIC82600E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ISIC82600E % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,7

5,4

6,9

0

14,6

8

9,9

0

5,3

4,5

6,6

0 0 0 14 6 14 19 44

14,6 7 3,5 10,1 3,3 4,3 15,8 11,8

6,8 5 3,3 6,5 3,6 2,9 7,3 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dall’inizio dell’anno scolastico, la scuola pianifica la sua attività progettuale mediante la costituzione di gruppi di lavoro, in particolare per quanto concerne la predisposizione dell’Offerta Formativa, nonché su temi di analisi di ordine disciplinare e interdisciplinare e, tra questi, la continuità e l’inclusione. Detti gruppi possono condividere i risultati della propria attività, che hanno una ricaduta positiva sull’azione soprattutto intrapresa dai Consigli di Classe, mediante la pubblicazione degli stessi sul sito istituzionale, il che rappresenta un fattore vantaggioso se si considera la composizione dell’Istituto, strutturato su sedi allocate in comuni diversi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È da rilevare la mancata attivazione, ad oggi, di gruppi di lavoro preposti soprattutto alla predisposizione del curricolo di Istituto, che dovrebbe promuovere anche il confronto tra docenti appartenenti a ordini di scuola diversi, pratica quest’ultima non particolarmente realizzata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative di qualità per i docenti, sebbene esse rispondano solo parzialmente alle esigenze rilevate. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, con esiti positivi per quanto attiene la gestione della dimensione didattica e progettuale. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare, mediante un'estensione dei temi di riflessione. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso, in quanto perimetrato ai docenti appartenenti allo stesso ordine di scuola.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 50 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 0 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 31,4 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

14,3

28,7

8,6

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 100 0 0

n.d.

Riferimento Regionale % 54,2 33,3 12,5

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25 37,5 Bassa apertura 0 8,3 Media apertura 50 12,5 Alta apertura 25 41,7 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ISIC82600E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ISIC82600E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

50 0

62,9 11,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

0

5,7

18,7

n.d. n.d. n.d.

0 0 0

2,9 5,7 5,7

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ISIC82600E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ISIC82600E per motivo) per motivo) n.d.

0

2,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

0

11,4

24

n.d.

50

60

74,2

n.d.

0

8,6

10,1

n.d.

12,5

8,6

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ISIC82600E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ISIC82600E per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

12,5 0

31,4 25,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

37,5

42,9

44,3

n.d.

0

8,6

16,7

n.d.

0

2,9

9,7

n.d.

0

0

12

n.d.

0

5,7

30,5

n.d.

25

17,1

20,2

n.d. n.d.

0 0

2,9 0

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 17,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 50 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 48,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 0 8,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:ISIC82600E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E No 12,5 17,1 Si 50 68,6 No 0 0 No 12,5 20 No 12,5 14,3 No 50 48,6

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

37,5

40

57,6

Si No No

25 25 25

37,1 22,9 14,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:ISIC82600E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ISIC82600E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

62,5

51,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, inserita in un piccolo contesto di area interna, ha trovato nell’Ente Locale un valido interlocutore. Il Comune partecipa in maniera attiva all’ampliamento dell’offerta formativa con risorse economiche e umane. La collaborazione con soggetti esterni (Università del Molise) è stata proficua e in termini di orientamento e di formazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’assenza di accordi di rete ha indebolito l’offerta formativa che non si è avvalsa di risorse e di nuovi stimoli educativi. La Scuola ha vissuto in tal senso un isolamento che ha limitato la possibilità di esprimersi e confrontarsi con altre realtà scolastiche.

AGGIORNAMENTO ALLA DATA 23 SETTEMBRE 2015: La Dirigente scolastica in sede di collegio dei docenti, riunitosi in data 2 settembre 2015, ha ricordato le priorità e i punti di debolezza emersi nel RAV e ha ritenuto di intervenire anche sull'area "RACCORDO SCUOLA-TERRITORIO" proponendo al collegio l'adesione ad una rete di scuole relativa alla realizzazione del progetto "Il bello e la musica". Il collegio accoglie la proposta della dirigente aderendo alla rete.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:ISIC82600E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ISIC82600E % 34,15

32,5

24,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ISIC82600E

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3 Medio - basso livello di 14,3 12,1 partecipazione Medio - alto livello di 57,1 72,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 28,6 12,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:ISIC82600E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ISIC82600E n.d.

8,1

3,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 2,9 Medio - alto coinvolgimento 100 82,9 Alto coinvolgimento 0 14,3

Situazione della scuola: ISIC82600E

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa in sede di assemblea di inizio anno e di Consigli di Classe e in tali sedi , in base all’ordine del giorno, si recepiscono le loro proposte e si condividono le scelte della Scuola. Tutti i documenti rilevanti della vita scolastica vengono condivisi prediligendo momenti di incontro scuola-famiglia. La Scuola realizza corsi e conferenze, rivolti ai genitori, su tematiche di interesse comune volte a migliorare l’azione educativa (sicurezza, alimentazione, problematiche sociali ed educative).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ancora non utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie che vengono comunque chiamate a collaborare in particolare per migliorare l’azione formativa dei singoli alunni. Le famiglie demandano ancora molto alla Scuola l’educazione e la formazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola e vanno attivati significativi accordi di rete finora assenti.La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare i risultati nelle prove di Italiano e di Matematica in tutte le classi. Favorire l'adozione di un proficuo metodo di lavoro finalizzato al problem solving.

Conseguire risultati in linea con la media nazionale. Acquisire sicurezza e autonomia nella risoluzione di problemi in contesti diversi da quelli noti.

Comunicare nella madrelingua. Utilizzare consapevolmente la lingua italiana nelle sue diverse articolazioni: ascolto e parlato, lettura, comprensione e scrittura. Comunicare nelle lingue Utilizzare la lingua straniera in straniere. modo sicuro in contesti comunicativi diversi da quelli noti. Acquisire la competenza Utilizzare il metodo scientifico matematica e quelle di base in per la problematizzazione campo scientifico e della realtà, la conduzione tecnologico. della ricerca e l'individuazione della soluzione. Imparare ad imparare. Utilizzare un approccio critico verso il sapere, selezionando i dati, rielaborandoli e usandoli in modo personale.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate sono strettamente connesse ai punti di debolezza maggiormente emergenti tra quelli registrati nel corso del processo di autovalutazione e ritenute di fondamentale rilevanza per la progettazione del curricolo di Istituto.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare il curricolo di Istituto, sulla base delle Indicazioni nazionali, nonché delle priorità rilevate. Adottare la certificazione delle competenze. Adottare criteri di progettazione nell'ottica dell'innovazione - e di valutazione comuni per dipartimenti.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La progettazione del curricolo, costruito secondo le prioritĂ indicate, rappresenta la via maestra per sviluppare competenze chiave di cittadinanza e per garantire a tutti gli alunni il successo formativo.


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Rapporto Autovalutazione Scuola CIVITANOVA DEL SANNIO CAPOLUOGO by Editoriale Nazionale - Issuu