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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC86200R I.C. "G. LOMBARDO RADICE" SR
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIC86200R SREE86201V VA VB VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC86200R 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC86200R 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC86200R 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sulla base dell'evidenza dei dati per quanto concerne il contesto-popolazione non riscontra evidenti difficoltà, se non per qualche caso accidentale, che viene affrontato nel migliore dei modi, ricorrendo alle risorse interne e territoriali, che sono consentite.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto familiare risulta di grado medio-alto, pochi i casi di ragazzi in difficoltà che si possono ascrivono solo per una minima percentuale ad alunni provenienti da altri paesi (8%) e per un numero esiguo alle difficoltà di carattere socio-familiare (disgregatori familiari) o, soprattutto nell'ultimo periodo, di carattere economico (crisi economica-disoccupazione, lavoro all'estero).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola collabora con - Comune di SR: progetti "Piedibus", "NAtale ecosostenibile-ecoalberi di quartiere", "Decor-day" Italia Nostra, associazione che valorizza i beni del nostro paese -Società Dante Alighieri per divulgare la lingua italiana e l'opera di Dante con il concorso "Le cime della Dante" ed altre attività, -Unicef, per diffondere i Diritti dell'infanzia (lavori in classe, tavole rotonde, e partecipazione alla Marcia dei diritti) per educare alla vita democratica, con le elezioni del Baby sindaco e della baby giunta, dei rappresentanti di classe e di istituto.Servizi aggiuntivi a pagamento: pre-post scuola e campo estivo. -L'associazione FAI, per diffondere la cultura della salvaguardia e la difesa del patrimonio artistico siracusano. Abbiamo la possibilità di andare presso biblioteche, di visitare musei, esposizioni di artisti e scienziati senza usufruire di nessun mezzo. - Progetto MIUR "Sport di classe", espletato insieme all'associazione del territorio Assofadi, rivolto all'integrazione di alunni portatori di handicap -Polizia di stato, che educa i cittadini alla sicurezza, all'osservanza delle leggi, a combattere il bullismo ed altre forme di violenza. Offriamo ai nostri alunni la possibilità di scelte mirate per l'istituto di scuola secondaria di secondo grado, essendo circondati dal polo più ambito come il -liceo scientifico Corbino (ingloba 7 licei) e l'istituto tecnico e professionale "Ist.Rizza"
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Un vincolo particolarmente sofferto è l'esiguo contributo da parte del comune per affrontare spese inerenti l'edilizia, la messa in sicurezza, l'acquisto di suppellettili ed arredi scolastici e per la manutenzione ordinaria. Vogliamo precisare che in genere i vari assessori o chi ne fa le funzioni, sono presenti come impegno personale e propositivo. Le richieste vengono recepite, ma raramente soddisfatte.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC86200R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
15.459,00
34.240,00
3.586.234,00
148.022,00
0,00
3.783.955,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
80.703,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
80.703,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
4.291,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.291,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
13.645,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.645,00
COMUNE
2.380,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.380,00
REGIONE
16.327,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.327,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
151.628,00
151.628,00
17.936,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.936,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SRIC86200R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
88,1
3,6
0,0
93,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,7
3,7
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC86200R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un collocazione centrale tra il centro storico e la Le maggiori risorse finanziarie di cui la scuola dispone sono città periferica e di nuova costruzione, attraverso Corso Gelone, erogate dallo Stato e dall'Unione Europea, mentre carenti via particolarmente transitata polo di attività terziarie, agenzie risultano quelle dell'amministrazione locale. di viaggio, banche, chiese ed ospedale. La scuola non possiede certificazioni pertinenti lo stato E' facilmente raggiungibile anche per chi abita nella parte Sud dell'edilizia ed è stata rilasciata solo una certificazione per un della città, fuori dal centro abitato verso la zona del mare, con adeguamento parziale attinente la sicurezza e le barriere tutti i mezzi, macchine, pulmann e treni. architettoniche. Gli edifici sono strutture pertinenti per essere adibiti a scuola. L'istituto è abbastanza all'avanguardia per quanto concerne la qualità degli strumenti informatici in uso: tutte le classi dispongono di LIM, un numero ragguardevole di PC, laboratorio informatico itinerante, linea wireless con punti differenti e password a disposizione per tutto il personale della scuola. Quest'anno, a tutti gli alunni delle prime classi di scuola secondaria di primo grado sono stati forniti per tutto l'anno scolastico i tablet, su cui sono stati scaricati i vari testi, in modo da diminuire il peso dei volumi negli zaini ed avvicinare i ragazzi ad uno studio con modalità multimediale.
Il personale lamenta la lentezza della linea Wireless, che incide sia sulla compilazione del Registro elettronico sia sull'utilizzo della didattica innovativa, due elementi importanti su cui il nostro istituto punta per il piano di miglioramento.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC86200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC86200R 73 93,6 5 6,4 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC86200R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC86200R
35-44 %
N°
1
1,4
45-54 %
N°
19
26,0
55+ %
N°
30
41,1
Totale %
TOTALE
23
31,5
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC86200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC86200R 33,3 66,7 100,0
Istituto:SRIC86200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC86200R 35,9 64,1 100,0
Istituto:SRIC86200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC86200R 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC86200R - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC86200R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,8 19 31,1 14 23,0 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
36,1
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC86200R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola usufruisce di un personale abbastanza giovane (dai 35 ai 55 anni supera il 68%, particolarmente stabile, con contratto a tempo indeterminato)e che permane per il 36% nella scuola da oltre 10 anni. I titoli posseduti dal personale sono adeguati per l'esercizio della funzione attribuita. Le competenze professionali sono continuamente in crescita. si registrano docenti che hanno acquisito competenze informatiche, linguistiche, che hanno frequentato master e corsi di formazione, conseguendo certificazioni nell'ambito della didattica e della metodologia, della pratica musicale (DM8), lauree in lingue. Le competenze extraprofessionali dei docenti rappresentano una ulteriore opportunità per l'istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le professionalità, fino a questo momento, sono state utilizzate per mancanza di fondi adeguati. Molte di queste figure avrebbero potuto contribuire all'ampliamento dell'offerta formativa.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto RelazionalitĂ interna ed esterna al nucleo Territorio Risorse economiche Risorse professionali
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1 CONTESTO..pdf 2. TERRITORIO.pdf 3. RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI 2.pdf 4. RISORSE PROFESSIONALI.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86200R
% classe 1 97
100,0
classe 2
% classe 2 105
100,0
classe 3
% classe 3 99
99,0
classe 4
% classe 4 116
100,0
classe 5
% classe 5 113
100,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86200R
% classe 1
classe 2
94
94,9
% classe 2 70
97,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC86200R
7 12
8 31
9 22
10 11
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
15,4
39,7
28,2
14,1
0,0
2,6
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86200R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86200R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86200R
% classe 1
classe 2
2
2,1
% classe 2
classe 3
3
2,9
% classe 3
classe 4
2
2,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
2
1,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86200R
% classe 1
classe 2
3
3,1
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86200R
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86200R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono concentrazioni anomale di non ammessi agli anni successivi, tranne casi sporadici. A nostro fianco lavorano le famiglie, che vengono immediatamente allertate e sempre chiamate per concordare strategie di intervento volte ad aiutare l'alunno. Altro punto di forza è costituito dall'adozione nella scuola secondaria di primo grado, per lo scrutinio finale, del debito formativo, similare a quello della scuola superiore, con un significato essenzialmente correttivo e mai punitivo o sanzionatorio. Lo strumento ha una forte valenza ideologica e pratica, poiché l'alunno e la famiglia vengono, unitamente alla scheda valutativa, informati di dover sostenere una verifica per accertare se le incertezze sono state colmate, prima dell'inizio dell'anno successivo. Nel caso di una valutazione inferiore ai 6/10 assegnata alla prova, l'insufficienza dovrà, con l'aiuto del docente, essere colmata entro il primo quadrimestre. I voti conseguiti durante l'esame di stato risultano mediamente in linea con il dato nazionale. Si registrano differenze per il 6 e precisamente una percentuale inferiore (-11,9) e superiore per la fascia del 7 (+12,4) e dell'8 (+6,4).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari, i consigli di classe e di interclasse, non sempre incidono in modo netto e significativo per quanto concerne gli interventi di sostegno psicologico e didatticometodologico. Nonostante si discuta dei casi particolari che si presentano e si definiscano le possibili cause del disagio e delle insufficienze in varie discipline, probabilmente non si programma in modo sistematico l'intervento che ciascun docente dovrebbe mettere in pratica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne casi veramente sporadici e accoglie alunni trasferiti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto non è equilibrata in tutte le classi.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC86200R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
75,9
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
73,0
75,9 80,1
17,2
72,3
14,9
SREE86201V - II B
76,1
13,2
76,7
19,4
SREE86201V - II C
74,8
11,9
70,3
13,0
SREE86201V - II D
72,5
9,5
74,1
16,7
56,0
56,7
73,0
14,0
SREE86201V
53,9
n/a
ITALIA
SREE86201V - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
10,6 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
74,4
56,0 68,8
5,5
73,1
9,3
SREE86201V VB
72,7
9,3
74,6
10,7
SREE86201V VC
49,2
-14,1
75,9
12,3
SREE86201V VD
28,0
-35,4
75,4
11,8
SREE86201V VE
67,7
4,3
72,7
8,9
62,5
55,5
74,4
9,2
SREE86201V
54,0
n/a
n/a
SREE86201V VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 -7,9
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
48,1 48,1
0,0
SRMM86201T
62,4
SRMM86201T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
60,6
0,0
54,5
0,0
SRMM86201T III B
70,3
0,0
43,2
0,0
SRMM86201T III C
53,3
0,0
47,9
0,0
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE86201V - II A
0
1
2
4
16
0
1
4
3
17
SREE86201V - II B
2
1
2
2
17
1
0
0
2
20
SREE86201V - II C
0
5
1
7
19
0
1
5
6
20
SREE86201V - II D
1
3
1
3
11
0
1
4
0
13
% studenti Livello 1 SRIC86200R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,1
10,2
6,1
16,3
64,3
1,0
3,1
13,3
11,2
71,4
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE86201V VA
2
2
7
6
8
0
2
9
7
7
SREE86201V VB
0
1
5
4
7
0
1
3
6
7
SREE86201V VC
4
19
0
0
0
0
1
5
6
12
SREE86201V VD
23
0
0
0
0
0
1
4
8
11
SREE86201V VE
0
2
7
6
2
0
1
4
9
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC86200R
27,6
22,9
18,1
15,2
16,2
0,0
5,7
23,6
34,0
36,8
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRMM86201T III A
2
7
11
3
1
3
8
8
4
1
SRMM86201T III B
1
3
6
11
9
13
17
0
0
0
SRMM86201T III C
3
12
6
0
0
4
16
1
0
0
% studenti Livello 1 SRIC86200R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,0
29,3
30,7
18,7
13,3
26,7
54,7
12,0
5,3
1,3
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC86200R 3,8 96,2 3,5 96,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC86200R 81,6 18,5 2,0 98,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni, per l'anno scolastico 2013-2014, grazie alle strategie metodologiche adottate dagli insegnanti, hanno di massima risposto bene alle prove standardizzate. Le classi seconde della primaria hanno raggiunto un punteggio nettamente superiore rispetto ai dati nazionali sia in italiano che in matematica, le quinte, in italiano, ottengono un punteggio medio inferiore rispetto al dato nazionale, (in particolare due classi riportano una differenza di -11,8 e -33). in Matematica il dato medio delle classi è superiore rispetto al dato medio nazionale, anche per le classi che in italiano avevano riportato punteggi nettamente inferiori. Per le classi della scuola media, in italiano il punteggio medio è in linea con quello nazionale, mentre in matematica è inferiore.L'andamento tra le classi terze non risulta uniforme per due classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati positivi, sempre relativi all'anno scolastico 20132014, in Italiano testimoniano un buon generale approccio alle prove. Un elemento da tener presente è comunque la differenza di livello tra una classe e un’altra, che potrebbe far pensare a diversi approcci e reazioni nei confronti di valutazioni che provengono dall'esterno. Per quanto riguarda la prova di matematica un’attenta analisi dei risultati deve essere fatta a livello di dipartimento disciplinare e deve tener conto di alcune situazioni: l’alternanza di più docenti nel corso del triennio (nella scuola secondaria di primo grado), la necessità di potenziare tutti gli aspetti della matematica interrogandosi sulle strategie metodologiche per motivare gli alunni meno capaci e semplificare concetti logici che per alcuni potrebbero risultare ostacoli insormontabili. Per l'anno scolastico in corso, la scuola ritiene di dover seriamente riflettere sugli interventi didattici e sulle scelte metodologiche per quanto concerne le due discipline oggetto delle prove standardizzate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale, in entrambe le discipline per le seconde della scuola primaria e per le classi quinte tranne per due classi. I risultati sono di poco inferiori alla media nazionale per le classi della scuola secondaria di primo grado, tranne per una classe in italiano. La varianza tra classi in italiano e matematica è uguale o si discosta di poco da quella media, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo da quella media. La quota degli studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano ed in matematica è inferiore alla media nazionale per le seconde classi della primaria, di poco superiore per le quinte e inferiore per il livello 1 e di poco superiore per il livello 2 per quanto concerne le classi della scuola media.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per assegnare il voto di comportamento, che sono inseriti nel nostro POF. Lavora con enti ed associazioni, come UNICEF(Marcia dei diritti dei bambini) e COMUNE(Baby consiglio e baby sindaco), abbiamo ottenuto il riconoscimento per aver partecipato a sostenere i diritti ed i doveri per una CittĂ Educativa, progetto indetto dal comune e dall'ufficio del Difensore civico dell'infanzia, aderiamo ad iniziative proposte dai club cittadini per divulgare la pratica della solidarietĂ ed iniziative benefiche a sostegno della ricerca scientifica (Telethon,AIRC etc..)). Abbiamo partecipato al progetto Icaro indetto dalla Polizia stradale, al progetto Civis ed al concorso Un casco vale una vita, indetto dall'USP con la partecipazione dell'arma dei Carabinieri per diffondere la cultura della legalitĂ , il rispetto del codice stradale e della vita.Da quest'anno sono stati adottati indicatori per valutare le competenze acquisite in questo ambito, attraverso il Progetto curriculare Siracusa 2750 anni di storia e sono stati inseriti due nuovi indicatori nella Certificazione delle competenze pertinenti lo SPIRITO DI INIZIATIVA e le COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attualmente valuta le competenze in oggetto attraverso osservazioni empiriche del singolo docente, solo da quest'anno ha aggiunto i due descrittori menzionati nel Certificato delle competenze per l'esame di stato, ma deve dotarsi di un sistema autonomo per la valutazione di queste competenze alla fine di ogni anno scolastico e di ogni ciclo e deve mettere a punto dei sistemi di valutazione attraverso griglie, schede e questionari oggettivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC86200R
11,9
% Linguistica 11,2
% Professionale
% Qualsiasi area
13,4
10,4
% Scientifica 14,1
% Tecnica 26,7
% Umanistica 12,6
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC86200R SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 63,3 22 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,7 25,8 27,7 29,1
60 3.062 39.496 450.107
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC86200R - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 27 84,4 15 71,4 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono soddisfacenti 100%-96%. Nella scuola secondaria di primo grado, il consiglio orientativo è seguito per il 63,3 % e non è corrispondente all'iscrizione per il 36,7%, mentre tra coloro che seguono il consiglio orientativo viene promosso l'84,4%, dato un po' al di sotto della media nazionale (-6,5) e tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, vengono promossi al primo anno il 71,4%, (-5,5 rispetto alla media nazionale)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessita rivedere il sistema di rilevazione degli interessi e delle propensioni sulla base sia delle effettive competenze sia delle personali aspettative, di quelle della famiglia e delle concrete possibilità lavorative che il contesto offre.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono in media buoni: alcuni studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento, non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi e solo un numero esiguo cambia l'indirizzo di studi.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Esiti: prove comuni Competenze per una piena cittadinanza
pagina 34
5. ESITI.pdf Competenze chiave per cittadinanza.pdf
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC86200R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
Si
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC86200R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
Si
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto, nel rispetto delle Indicazioni nazionali del 2012 e delle relative misure di accompagnamento che sono state messe in campo ed adottate nei progetti elaborati per l'ampliamento dell'offerta formativa, risponde ai bisogni dei nostri alunni. I docenti lo ritengono uno strumento duttile e necessario per l'espletamento della didattica ed il buon successo della realizzazione dei bisogni formativi in linea con il bacino di utenza su cui insiste l'istituto G.Lombardo Radice. Gli obiettivi e le competenze individuati dai progetti sono sempre chiari e ben esplicitati sia ai discenti che alle famiglie, fin dall'inizio dell'anno ed in itinere.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato i traguardi di competenza per anno scolastico e per ciclo, deve maggiormente lavorare sulle competenze sociali e civiche, che solo da quest'anno sono state particolarmente esplicitate, Progetto Siracusa 2750 anni di storia e scuola Amica-Unicef, progetti curriculari adottati dai tre ordini di scuola. Si lavorerĂ sulla valutazione oggettiva e condivisa di tali competenze (griglia di valutazione delle competenze chiave europee e di cittadinanza). Si sta mettendo a punto un modello di competenze chiave per le discipline di italiano e matematica - I saperi essenziali - in accordo con altre scuole dello stesso grado e con istituti di grado superiore presenti nel territorio. Attraverso classi pilota si analizzerĂ il modello e la ricaduta dell'azione didattica, le conoscenze-le abilitĂ -le competenze- in un arco iniziale di tempo di un triennio. (4^ e 5^ primaria - 1^ secondaria di primo grado e 2^ e 3^ secondaria di primo grado e 1^ secondaria di secondo grado).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
No
81,3
66
64,1
No
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione è comune per ambiti disciplinari, soprattutto per le discipline di italiano, matematica e lingue ed i progetti collaterali afferenti. L'analisi è periodica nei consigli di classe ed interclasse,però si pecca per quanto concerne la revisione. L'analisi viene effettuata tenendo conto dei risultati scolastici, della condivisione dei risultati oggettivi della mappatura dei bisogni educativi iniziali e delle prove di istituto.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si dovrà lavorare maggiormente sulla revisione e condivisione delle scelte operate. Oltre la costituzione dei gruppi di lavoro si devono rafforzare ed incentivare i dipartimenti per discipline
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC86200R
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC86200R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: SRIC86200R
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Situazione della scuola: SRIC86200R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti che vengono valutati riguardano le conoscenze, le abilità e successivamente le competenze, soprattutto delle classi in uscita, in linea con i livelli logici di apprendimento. Apprendimenti disciplinari: conoscenze ed abilità (breve e medio termine), competenze-stili di apprendimento (medio e lungo termine). Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione, secondo i descrittori presenti nel POF, attinenti forse solo al giudizio complessivo e/o solo riguardo la valutazione orale della disciplina. Per le prove di istituto standardizzate per classi parallele, si utilizzano criteri comuni con descrittori definiti per la correzione delle prove somministrate. Le discipline per le prove comuni vengono scelte annualmente, ad esempio nel nostro istituto, riguardo alla scuola secondaria di primo grado, si è diffusa questa pratica: test di ingresso per tutte le discipline, finalizzati ad avere un quadro preciso per delineare la mappatura degli interventi durante l'anno scolastico; mentre per le due prove di istituto si prevedono obbligatoriamente per le discipline di italiano e matematica e per scelta concordata nei consigli di classe e nel collegio docenti per le altre discipline, in particolare per le lingue comunitarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si dovrebbe diffondere maggiormente la buona pratica di utilizzare criteri condivisi anche per le prove scritte quadrimestrali non comuni a guisa degli esami di stato. La scuola primaria non svolge tre prove, numero ritenuto congruo per un'analisi attenta dei processi metodologicodidattici e maggiormente per avere un quadro di lettura esaustiva dei dati con ricaduta dal punto di vista della crescita formativa. La scuola attualmente non fa uso delle rubriche di valutazione, ma la rete Attiv@mente sta lavorando sui saperi essenziali e sulle prove di valutazione autentiche, proposte che saranno discusse e presentate dal gruppo di lavoro nel collegio di settembre 2015. La scuola progetta interventi specifici, ma attualmente non dispone di una documentazione ad hoc e quest'anno i fondi per interventi extracurriculari pomeridiani sono stati esigui.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro, forse non sempre condivisi sia all'interno sia con i portatori di interesse. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, ma il numero dei docenti partecipanti dovrebbe essere ampliato. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC86200R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC86200R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86200R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
85,4
79,0
52,4
Si
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86200R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
Si
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC86200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC86200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
La scuola valorizza i ricchi spazi culturali per l'apprendimento offerti dal territorio. I discenti imparano attraverso l'esperienza concetti di storia dell'arte, visitando chiese, ilTeatro greco e romano,i musei con i reperti delle varie epoche storiche e dipinti di grandi pittori) di cultura generale: come si realizza un quotidiano (visita a sedi di testate giornalistiche locali), di scienze e tecnologia (le macchine di Archimede - museo Archimedeion e Parco di Archimede, invenzioni di Leonardo da Vinci) e conoscenza di carattere agroalimentre con esposizione, spiegazione ed assaggi organizzati dalla Coldriretti nella vicina Piazza Adda. L'istituto per mettere in pratica i principi di una sana e corretta alimentazione, da anni aderisce al Progetto "La frutta nella scuola". Non avendo potuto disporre di una ricca biblioteca, fino ad oggi, periodicamente si ospitano mostre di libri per ragazzi direttamente a scuola, esponendo libri che possono essere consultati e/o comprati. Quest'anno la scuola ha partecipato al Progetto "Lettura in vitro" ed è stata selezionata per ricevere 300 libri sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria. Sarà allestita da settembre 2015 una nuova biblioteca. Utilizza anche gli spazi e gli strumenti didattici messi a disposizione, dagli istituti superiori limitrofi. I ragazzi hanno aderito a laboratori di scienze, presso il Liceo Corbino e visione di film storici, presso l'Istituto Rizza.
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Da alcuni anni, per quanto concerne la scuola secondaria di primo grado, si pensa a strutturare l'orario secondo una flessibilità diversa, cioè lezioni, tenendo conto delle competenze e della professionalità di ciascun insegnante, organizzate sul criterio delle fasce di livello e utilizzando il sistema delle classi aperte. La difficoltà maggiore è rappresentata dal fatto che la scuola secondaria di primo grado usufruisce di due sedi e di insegnanti che prestano servizio in più istituti, pertanto i tempi e l'utilizzo delle aule risultano difficoltosi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha degli spazi fisici destinati a laboratori, ma sopperisce mettendo a disposizione supporti didattici, come LIM, tablet, stampanti, lettori CD e DVD, laboratorio scientifico mobile e piccoli supporti per l'attività artisticoespressiva e musicale, direttamente nelle aule, pertanto fa utilizzo diffusamente di pratiche didattiche innovative e delle nuove tecnologie a supporto di un saper dinamico, attivo, interattivo, multimediale, ricco e denso di significati e particolarmente "attrattivo" per una generazione aperta ad un sapere multi-interdisciplinare e fluido, come oggi si presenta la nostra società.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Agendo sulla formazione, sul pieno coinvolgimento di tutto il corpo docente e non, sulla diffusione delle nuove e buone pratiche, bisognerebbe migliorare e continuamente aggiornare Le conoscenze e le competenze sia strettamente legate all'uso degli strumenti didattici e sia in riferimento alle pratiche metodologiche che permeano più la forma mentis, il pieno convincimento di voler superare un sapere statico ed ormai stantio da parte di tutti gli operatori della scuola. Le parole chiave devono essere: FORMAZIONE CONTINUA DIFFUSIONE e COINVOLGIMENTO
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 25 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 22 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC86200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 50 49,7 48 Azioni costruttive 20 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC86200R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R %
Riferimento Nazionale %
1,03
0,9
1,2
0,7
0,56
1,1
1,3
1
0,00
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in particolare quest'anno, aderendo al progetto Scuola amica-Unicef, ha promosso in alcune classi polo la pratica del patto d'aula attraverso l'elaborazione delle REGOLE D'ORO. L'attività prevede l'elaborazione di un cartellone dove vengono elencati i comportamenti da utilizzare in modo specifico in classe e dove vengono segnalate le mancanze giorno per giorno, con una ricaduta immediata sul voto di comportamento. All'inizio di ogni anno vengono presentati i descrittori relativi al comportamento ed alla valutazione del profitto, che sono inseriti nel POF, edito nel sito della scuola. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola interviene sempre utilizzando sistemi di interlocuzione, azioni costruttive e solo sporadicamente sanzionatorie. Queste azioni risultano efficaci anche perché fino ad oggi, non si sono verificati casi particolarmente gravi. La scuola adotta strategie specifiche per promuovere e consolidare alla fine del percorso di studi (primaria e secondaria di primo grado)il senso della legalità e l'etica della responsabilità. Negli ultimi quattro anni abbiamo lavorato sulla responsabilità di ciascuno e del gruppo, ed abbiamo formalizzato l'elezione dei rappresentanti di classe, che fanno da intermediari tra il gruppo classe e gli insegnanti. Questa pratica porta i ragazzi a prendere dimestichezza con il concetto di rappresentatività democratica, di elezioni, di rispetto dei ruoli ed anche a coltivare lo spirito di gruppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per la promozione delle competenze sociali deve lavorare sulla loro diffusione in tutti gli ordini di scuola ed in tutte le classi. Nelle classi ogni insegnante opera per raggiungere questi obiettivi, ma ancora in modo talvolta solipsistico e frammentario, se si operasse con la stessa metodologia non si rischierebbe, come alcuni forse ancora credono, di omologare gli interventi e le persone, bensì di costruire quel senso di appartenenza che induce al rispetto di un sistema sia equo e giusto. Dai questionari per l'autovalutazione di istituto rivolti agli alunni ed ai genitori, risulta una percezione diversa da quella dei docenti riguardo l'effettiva efficacia della punizione rispetto alla trasgressione di una delle regole da rispettare. (forse emerge questo dato dalla differenza di approccio tra i diversi sistemi educativi che vengono utilizzati dalla famiglia rispetto alla scuola)
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali esterni o mobili e non fisicamente predefiniti sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se la diffusione nell'utilizzo delle stesse non è ancora completa. Gli studenti lavorano in gruppi, usufruendo delle nuove tecnologie, sia a casa che a scuola, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali (mostre-mercato UNICEF, solidarietà AIRC, elezioni baby sindaco e rappresentanti di classe, mostra dei propri lavori, performance teatrali, musicali, attività sportive, gare, olimpiade di matematica, orienteering) Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, in modo abbastanza efficace.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è sempre distinta, riconoscimento ottenuto anche dai report ricevuti durante la partecipazione al Piano di miglioramento all'interno del VSQ, per le azioni concrete e mirate, nell'ambito degli interventi relativi all'area dell'inclusione di alunni diversamente abili, programmate ed attivate dal GLH competente ed affiatato. La scuola realizza attività che favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilità, a secondo della gravità della situazione. Ci sono casi in cui l'inclusione è facilitata dalla problematica dell'handicap che non mina l'aspetto relazionale, altri invece in cui è molto difficile. Anche in questi casi, però, gli insegnanti sia di sostegno sia curriculari fanno attenzione a far partecipare il discente alle varie attività anche se per brevi momenti od organizzano momenti ad hoc per far relazionare il discente con tutto il gruppo classe. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano gli insegnanti curriculari. La scuola adotta un protocollo di accoglienza per gli alunni di lingua straniera al fine di definire la classe in cui inserirli e per avere un quadro preciso delle esigenze formative al fine di programmare gli interventi più idonei, inoltre la scuola, attraverso un Protocollo di rete con la società Dante Alighieri, realizza percorsi di lingua italiana per stranieri, rivolti anche ai genitori degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità, la scuola forse è deficitaria. Si fa ricorso solo a qualche momento di discussione in classe da parte dei docenti, che presentano la problematica, in assenza dell'alunno diversamente abile, per mettere i ragazzi al corrente in generale sul comportamento dello stesso e dei compagni e per spiegare la diversità degli interventi didattici e valutativi, che non inficiano assolutamente quelli di ognuno. Un dato, inoltre, che bisogna prendere in considerazione viene evidenziato dai risultati dei questionari rivolti ai docenti nell'ambito dell'autovalutazione, cioè il 23% dichiara di avere poca attenzione per la rispondenza tra i percorsi scolastici ed i bisogni educativi e sempre un 23% dichiara di non lavorare "in condivisione" nella'ambito della progettazione, implementazione e verifica del P.E.I. e del PDP.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 53
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No No No No
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
12,5
8,8
14,5
No
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
No
27,7
21,9
28,2
No Si No Si
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
No
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
No
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
No
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
No
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
Si
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
Si
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
No
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Gli studenti che presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento sono ragazzi che hanno una situazione familiare disgregata o un contesto non particolarmente ricco di input culturali, o ancora ragazzi che non riconoscono l'importanza dello studio come premessa alla realizzazione personale e per l'affermazione professionale. La scuola adotta interventi variegati a secondo dei casi: cooperative learning (80% ), tutoraggio (78%), interventi mirati ed individualizzatiabbastanza il 58% e -molto il 20%. . La scuola offre inoltre percorsi opzionali pomeridiani organizzati da associazioni sportive, culturali e gruppi del volontariato sociale. La scuola partecipa ampiamente a gare e competizioni per le eccellenze: concorsi letterari nazionali, provinciali, concorso Le cime della Dante, partecipazione degli alunni che ivi si sono distinti alle tre giornate dedicate alla manifestazione cittadina "Feste Archimedee" - Scienza e cultura, Olimpiadi di matematica, gare sportive, trofei di calcio...
pagina 55
Solo un numero esiguo di insegnanti fa uso sistematico di azioni di formazione mirate a rendere efficaci il metodo di studio e le strategie per apprendere. Ed un altro punto di debolezza che si attesta sul 21% delle risposte fornite dai docenti è la -poca- utilizzazione dell'autovalutazione dello studente.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualitĂ degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale buona e si lavora costantemente sia per migliorare l'aspetto metodologico e sia per attivare l'adeguamento ai cambiamenti della normativa in merito all'area della disabilitĂ . Gli obiettivi educativi per questi studenti sono sufficientemente definiti, ma non sempre il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono specifici e sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC86200R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
Si
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC86200R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
Si
76,6
70,8
67,7
Si
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini diversi di scuola si incontrano per concordare la formazione delle classi e per definire le competenze in uscita ed in entrata. Da quest'anno, con la rete Attiv@mente, gli incontri sono stati estesi anche ai rappresentanti delle materie scientifiche e letterarie delle scuole secondarie di secondo grado. Stiamo formalizzando un documento per le competenze da acquisire alla fine di ogni ordine di scuola con la definizione dei saperi essenziali, a settembre condivideremo la proposta con i colleghi nei collegi docenti e sceglieremo le classi campione per monitorare i risultati e l'efficacia delle scelte. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono ritenuti efficaci dagli stessi alunni a cui è stato rivolto il questionario. La lettura dei dati evidenzia la capacità della scuola di indirizzare ed orientare le scelte dei nostri alunni anche nelle annualità precedenti la frequenza dell'ultimo anno di un ordine di scuola; pertanto la scuola adotta delle strategie e programma bene l'orientamento come progetto di vita e non solo come scelta dell'ordine di scuola successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si deve dotare di un sistema veloce e razionale di monitoraggio degli studenti e dei risultati ottenuti nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro. Non ha ancora adottato la Certificazione delle competenze ministeriale, ma per l'anno 2014-2015 si è adattata la nostra Certificazione a quella ministeriale per l'esame di stato.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC86200R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
63,8
69,2
82,6
No
29,8
36
57,7
Si
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
Si
59,6
54,3
74
No
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivitĂ di orientamento finalizzate alla scelta del percorso successivo. Gli studenti riconoscono alla scuola la capacitĂ di orientarli sia come progetto di vita sia come scelta dell'indirizzo di studio. (dati che si evincono dai questionari rivolti agli alunni). la nostra scuola realizza l'orientamento per le classi finali secondo diverse tappe:- test degli interessi on line con indicazione delle aree di interesse (Miur Piemonte), organizza stage, giornate didattiche e laboratori presso le scuole secondarie di grado superiore, adottando dei criteri sulla base sempre delle propensioni rilevate. Organizza due giornate aperte alla presentazione dell'offerta formativa di ogni istituto ad alunni e famiglie e facilita, fissando appuntamenti con i docenti dell'istituto superiore, gli incontri al di fuori dell'orario scolastico e le visite con le famiglie durante le giornate stabilite, comunicandole in classe o tramite il sito istituzionale della scuola. Forniamo alle famiglie, degli alunni delle classi terze scuola secondaria di primo grado, in concomitanza con il primo quadrimestre una scheda con il consiglio orientativo espresso dal consiglio di classe. Una buona percentuale segue il consiglio espresso dai docenti.
pagina 60
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in questi ultimi due anni non ha realizzato percorsi per la comprensione del sĂŠ e delle proprie inclinazioni, purtroppo le buone pratiche degli anni precedenti (in particolare 2012-2013 e 2013-2014, dove sono stati utilizzati pratiche, metodologie e schede di monitoraggio in riferimento a quest'area) sono state eluse sia per aver voluto dare altre prioritĂ alla scuola, sia per i fondi troppo esigui che non tengono conto dell'equo rapporto tra tempo impiegato, competenze, obiettivi conseguiti e corrispettivo economico.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 62
Le attivita' di continuita' presentano un buon livello di strutturazione in fieri sufficiente e non prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi e viene riconosciuto alla scuola la capacitĂ di saper indirizzare le scelte degli alunni sia in itinere sia finali. Le attivita' di orientamento sono sufficientemente strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o in quella di apprtenenza. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola sta provvedendo a migliorare il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola di provenienza.
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto è definita: "Realizzare un sistema scolastico efficace ed efficiente per garantire a tutti gli studenti il successo scolastico e formativo." il POF e il Patto di Corresponsabilità vengono illustrati alle famiglie durante gli incontri, calendarizzati nel piano annuale delle attività, di gennaio, dedicati alle preiscrizioni, e a settembre all'apertura dell'anno scolastico. Durante l'anno, la scuola partecipa attivamente agli incontri pianificati con gli EE.LL. e collabora come partner nel rendere operativi i progetti proposti, un esempio d'eccellenza è il Progetto "Piedibus", realizzato nell'ambito della "Città Educativa", in compartecipazione con il Comune di Siracusa, con il supporto delle famiglie e la partecipazione di alcuni studenti più grandi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto, pur essendo chiaramente definita, deve essere maggiormente condivisa all'esterno, con famiglie e territorio, per evidenziare in modo più pregnante il sistema organizzativo e perseguire le finalità della mission, ovvero un sistema scolastico efficace ed efficiente, capace di trasformare i punti di debolezza in punti di forza (flessibilità oraria e didattica). Il POF deve essere integrato con schemi e mappature per facilitarne la lettura e l'accesso immediato (debolezza riscontrata da alunni e genitori, come risulta dai questionari per l'autovalutazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti è coinvolto nella decisione di obiettivi e, in generale, nelle decisioni organizzative. Viene effettuato un monitoraggio dei processi per i raggiungimenti degli obiettivi due volte l'anno attraverso questionari, rivolti in particolare alle famiglie, mentre i docenti lo effettuano nelle sedi di loro competenza (Consigli di intersezione, interclasse e classe; Collegi Docenti; Consigli di Istituto).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola deve dotarsi di Dipartimenti disciplinari che, per qualche anno, sono stati sostituiti da gruppi di lavoro. E' stato rilevato che i Gruppi non hanno la stessa capacità decisionale e non favoriscono la condivisione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC86200R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R %
Riferimento Nazionale %
44,13
68,4
70
72,8
55,87
31,6
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC86200R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 26,67
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC86200R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 76,19
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC86200R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R %
30,00
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC86200R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 100,00
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R Si 77,1 78,9 No 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
Si
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R Collegio dei docenti No 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R Collegio dei docenti No 64,6 58,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R Collegio dei docenti No 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIC86200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
96,41
56,5
47,3
55,6
n.d.
3,3
1,9
2,6
3,59
18,7
28,5
24,3
n.d.
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86200R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
43,3
35,9
40,1
50,98
7,3
9
8,8
49,02
23,5
25,3
29,6
n.d.
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si connota per una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e, soprattutto, molta apertura alla collaborazione tra gli stessi, capace di creare un clima positivo e collaborativo con il coinvolgimento, in varia misura, di tutti i docenti. Alla fine di ogni anno scolastico il gruppo con funzioni strumentali o con varie referenze discute e avanza proposte sui bisogni interni, rilevati in modo empirico durante incontri informali tra docenti e che conducono alla rimodulazione degli interventi sulla base dell'esperienza degli anni precedenti. Le proposte vengono condivise durante il primo Collegio Docenti e durante la programmazione delle attività di settembre. I rappresentanti di ogni ordine sono coinvolti sono coinvolti nello sviluppo di piani, strategie e processi, e vengono adottati Format per proposte online. A tutto il personale della Scuola viene data l'opportunità di esprimere la propria opinione informalmente, incontrando direttamente il Dirigente Scolastico o il DSGA o, formalmente, attraverso i questionari di autovalutazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei punti di debolezza emerge che si dovrebbe migliorare la procedura per la rilevazione delle competenze professionali ed extrascolastiche di tutto il personale della scuola per incrementare l'offerta formativa e per rendere efficiente l'organizzazione del Sistema. Il Collegio Docenti non elabora metodi didattici e modalità di lavoro degli studenti.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC86200R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R 6
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC86200R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R 1370,17
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC86200R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R 10,53
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC86200R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 8,51
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC86200R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC86200R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
37,5
32,8
36,6
1
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
1
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC86200R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R 1,00
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC86200R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 39,86
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC86200R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC86200R Il progetto 'Argo' ha consentito la formazione dei docenti riguardo l'utilizzo del registro elettronico, nell'ottica di una progressiva dematerializzazione. Il progetto 'Frutta nella scuola' ha permesso di acquisire corrette abitudini per una sana alimentazione. Il progetto 'Intercultura' segue gli allievi stranieri e le loro famiglie nel processo di integrazione nella scuoola e nel territorio.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Situazione della scuola: SRIC86200R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le scelte educative adottate nel POF e l'allocazione delle risorse economiche c'è una sufficiente coerenza (l'indice di concentrazione della spesa per i tre progetti è in linea con il riferimento nazionale). Le spese per i progetti si sono concentrate sugli aspetti ritenuti prioritari: dematerializzazione, alimentazione e ambiente; intercultura. La scuola si è impegnata nella dematerializzazione dei documenti cartacei puntando sull'adozione del registro elettronico in tutti gli ordini di scuola, sistema versatile di grande impatto per lo snellimento delle procedure e per la fruizione dei dati anche dalle famiglie. Il progetto "Frutta nella scuola", attinente alla corretta alimentazione, è inserito in un panorama educativo ampio che coinvolge le abitudini acquisite anche in famiglia e concorre ad un obiettivo mo9ndiale sulla sana alimentazione, sull'uso corretto degli alimenti naturali e l'equa distribuzione delle risorse del pianeta, in linea con i valori e gli obiettivi sostenuti dall'Expo 2015. Un altro progetto di grande valenza culturale, riferito anche al momento che la Sicilia e Siracusa stanno vivendo in merito all'immigrazione, è il progetto Intercultura. La scuola si è dotata di un protocollo di accoglienza e ha stipulato un protocollo di intesa con la Società Dante Alighieri per accompagnare i piccoli e gli adulti nel percorso di inserimento sociolinguistico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti attivati non procedono sistematicamente ad una verifica degli obiettivi raggiunti in linea con i risultati attesi, attraverso strumenti appositi. I responsabili dei diversi progetti rendicontano attraverso una relazione finale al Collegio dei Docenti, ma non utilizzazno un format precondiviso che assicuri l'oggettività della rilevazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non perfettajmente strutturato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC86200R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R 1
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC86200R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC86200R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
1
27,1
19,8
21,1
0
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC86200R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 53,33
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC86200R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R 20,25
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC86200R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R 0,33
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta a cogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, ha promosso la formazione delle tecnologie didattiche, dei BES, ma ha proceduto con l'autoformazione per quanto riguarda il curricolo e le competenze. La qualità delle iniziative di formazione è stata buona e ha avuto una ricaduta positiva nell'attività ordinaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'autoformazione riguardo il Curricolo e le Competenze necessita di un intervento maggiormente strutturato che possa sostenere il lavoro dei docenti nelle azioni di miglioramento relative al raggiungimento di risultati positivi nelle prove standardizzate.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze di ogni docente nel fascicolo personale. La scuola utilizza il curriculum europeo esclusivamente per la candidatura ai progetti europei, ma tiene conto della dichiarazione delle esperienze formative nell'attribuzione delle funzioni da assegnare.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non ha ancora definito i criteri di valutazione sulla base di titoli, corsi e esperienze professionali ed extraprofessionali. Per perseguire gli obiettivi e i valori dell'Istituzione, si procede alla individuazione dei docenti sulla base delle richieste pervenute e, tenendo conto dei profili di competenza e delle mansioni richieste dalla funzione da assegnare, si attribuisce la funzione stessa.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC86200R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC86200R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC86200R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC86200R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
9
7
6,9
12
13,6
8,5
9,9
4
9,1
6,3
6,6
9 4 11 4 24 31 5 20
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti coinvolgendoli in gruppi di lavoro per classi parallele e verticali su molteplici tematiche. I gruppi di lavoro dei docenti producono strumenti e materiali didattici che sono condivisi in maniera adeguata, grazie a gruppi spontanei che lavorano indipendentemente da incontri formalizzati e calendarizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte di docenti sostiene che la scuola non promuove lo scambio attraverso gruppi di lavoro. L'istituzione dei Dipartimenti risulta necessaria. I docenti sostengono che la Scuola non mette a disposizione spazi sufficienti per la condivisione di strumenti e materiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualitĂ sufficiente e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti anche se gli esiti che producono sono da migliorare. Gli spazi per il confronto professionale tra colleghi ed i materiali didattici a disposizione sono da incrementare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC86200R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC86200R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,6
10,3
18,7
1 0 2
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC86200R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC86200R per motivo) per motivo) 0
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,4
13,7
24
3
75
71,4
74,2
1
12,5
11,6
10,1
0
20,8
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC86200R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC86200R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
41,7
38,4
44,3
1
16,7
18,1
16,7
1
8,3
11,6
9,7
0
10,4
6,2
12
1
20,8
24,8
30,5
0
4,2
2,9
20,2
0 0
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC86200R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R No 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 Si 35,4 26,6 No 27,1 16,3 Si 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
Si No No
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SRIC86200R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC86200R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola stipula accordi di rete con soggetti pubblici e privati Pochi sono gli esperti esterni coinvolti. (Comune, biblioteche, universotà, associazioni culturali e sportive, cooperative) e, talvolta, è anche capofila. Le reti hanno l'obiettivo di migliorare pratiche didattiche, educative e valutative, pertanto le attività prevalenti svolte in rete riguardano temi multidisciplinari, metodologico-didattiche, valutazione, certificazione delle competenze, inclusione degli studenti con disabilità. La Scuola è aperta al territorio e Associazioni ed Enti usufruiscono degli spazi per iniziative culturali e sportive. La Scuola ha aderito al Consiglio Comunale dei ragazzi,una iniziativa promossa dall'UNICEF e dal Comune di Siracusa per il coinvolgimeto attivo dei ragazzi alla vita civica della Città. La collaborazione con i soggetti esterni ha registrato una ricaduta positiva sull'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC86200R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86200R % 21,19
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC86200R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86200R n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SRIC86200R
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono presenti agli incontri e alle attivitĂ con una La scuola deve ampliare il coinvolgimento dei genitori nella percentuale abbastanza buona di partecipazione. definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di La Scuola coinvolge i genitori per la realizzazione di interventi corresponsabilitĂ . formativi (Progetto Lettura - Progetto Siracusa 2750 anni di storia), anche come esperti nella realizzazione di alcuni progetti. La scuola utilizza strumenti on-line per comunicare con le famiglie (registro elettronico e e-mail, pagine di giornalino scolastico on-line e"lettere aperte" per eventi e comunicazioni che interessano un'alta percentuale di studenti (prove di istituto).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Attività e strategie didattiche Clima scolastico Percezione delle politiche scolastiche sull’inclusione Azioni attuate per continuità ed orientamento Sito Web e Comunicazione Risorse della Scuola - ATA Risorse della Scuola - Docenti Coinvolgimento delle famiglie Rapporto scuola-famiglia
pagina 106
ATTIVITA' E STRATEGIE DIDATTICHE.pdf ASPETTO RELAZIONALE.pdf AREA INCLUSIONE da inserire.pdf CONTINUITA' ED ORIENTAMENTO.pdf 1. Il sito web e la comunicazione - Area Mission.pdf.pdf 2.Risorse della scuola ATA.pdf 3.Risorse della scuola docenti.pdf 4.Rapporto con le famiglie-Coinvolgimento dei genitori.pdf Rapporto scuola-famiglia 2.pdf
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pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Punteggio delle classi in italiano e matematica
Migliorare il punteggio delle prove standardizzate in italiano e matematica e far rientrare tutte le classi nella media nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Studenti in grado di collaborare in un gruppo e partecipare ad una vita democratica in modo costruttivo
Organizzare più lavori di gruppo per far sperimentare l'importanza di coordinarsi con i pari, accettando le regole ed essendo disponibili al confronto Aumentare la produzione di lavori finiti di qualità utilizzando conoscenze ed abilità per misurare le competenze acquisite dai discenti
Utilizzo delle conoscenze apprese per realizzare un prodotto
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scaturiscono non solo dai risultati dell'autovalutazione, ma anche dalla mission che la scuola si vuole dare e vuole riconoscere. L'istituto si pone come agenzia educativa prima della persona e poi dello studente. Nella società in cui viviamo l'emergenza educativa è rappresentata dalla mancanza del rispetto delle regole di una vita democratica in cui la discussione ed il confronto hanno come obiettivo l'imposizione di un modo di pensare, pertanto si dovrà agire per far sì che l'apertura, il dialogo, rendano consapevoli gli studenti di poter sostenere un proprio convincimento, anche se talvolta si deve rinunciare ad esso "acquistando" in democrazia e valori. Migliorare i punteggi delle classi relativamente alle prove standardizzate ci permette un'autoanalisi più precisa e consapevole che investe varie aree e che avrà dei risvolti positivi anche per gli esiti scolastici, infatti ci dovremo impegnare dalla formazione delle classi, all'applicazione di determinate strategie educative e metodologiche programmando per competenze (ristrutturazione del curricolo) e soprattutto attivando una valutazione "autentica", concordando le competenze base dei saperi essenziali con le classi ponte del grado superiore dei successivi ordini di scuola (materna-primaria-secondaria primo grado-secondaria di secondo grado). Questi interventi ci permetteranno di poter incidere sulla scelta dell'indirizzo futuro consapevolmente.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmare per competenze e definire un sistema condiviso per la valutazione autentica (compiti ancorati alla realtà con schede obiettive)
SNV - Scuola: SRIC86200R prodotto il :10/10/2015 11:43:16
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Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano l'equieterogeneità all'interno oppure classi aperte per fasce di livello Progettare per piccoli gruppi attività di recupero e potenziamento Ambiente di apprendimento
Articolazione flessibile del tempo scuola e della struttura della classe per far emergere richieste e disagi degli alunni e rispondere adeguatamente
Inclusione e differenziazione
Organizzare attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Redigere una graduatoria per le specificità delle risorse interne valorizzando le competenze professionali ed extra dei docenti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incentivare l'adesione a progetti con enti ed uffici comunali/regionali per sperimentare gli strumenti della vita democratica e civile Favorire il supporto delle famiglie nell'attività didattica per far vivere la scuola come comunità dialogante, aperta a tutti gli attori del contesto
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi indicati sono a nostro avviso di importanza necessaria per il raggiungimento delle priorità. Progettare per competenze e utilizzare una valutazione autentica significa avvicinare i ragazzi sempre più verso un sapere dinamico, flessibile, fruibile in diversi contesti senza rinunciare alle conoscenze. Proporre e far sperimentare una vita democratica, attraverso il rapporto costante e produttivo con il territorio (uscite didattiche, maggiore fruizione delle offerte culturali del proprio comune) e continua interazione con i meccanismi della vita partecipata (baby consiglio comunale, collaborare con l'ufficio del difensore civico) li prepara alla vita civile in cui andranno ad operare. Formare i discenti a saper lavorare in gruppo, saper ascoltare,saper prendere decisioni proficue per la buona riuscita di un progetto, saper accettare la diversità, imparare a saper essere leader ma anche ottimi collaboratori li avvierà ad una soddisfacente vita personale e professionale.