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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIC869006 PALMIERI-S.GIOV.BOSCO-S.SEVERO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIC869006 FGEE869018 VA VB VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC869006 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC869006 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC869006 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. "Palmieri-S.G.Bosco" si trova nel rione di via Apricena, alla periferia nord di San Severo. E' uno dei quartieri più popolosi e più estesi della città. L'utenza della scuola presenta caratteristiche che la collocano complessivamente nel ceto medio-basso. Il contesto socio-economico di provenienza è misto e i bisogni socio-culturali assai diversificati. Molti ragazzi vivono in un nucleo familiare molto attento al processo educativo dei figli e collabora con la Scuola in modo costruttivo. La preparazione scolastica iniziale dei ragazzi risulta nella media provinciale, regionale e nazionale. 0,0 risulta la percentuale di studenti con famiglie economicamente svantaggiate, con entrambi i genitori disoccupati. La presenza di stranieri è minima rispetto alla media provinciale; i pochi alunni con nazionalità non italiana sono di origine marocchina,rumena, albanese,polacca.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La spiccata estensione del quartiere in cui nasce la Scuola è direttamente proporzionale alla presenza contemporanea di più realtà. Non mancano, infatti, zone poco sicure e di degrado sociale e urbano. La popolazione studentesca presenta un background basso nelle classi quinte della Scuola Primaria. Una buona fascia di alunni appartiene a famiglie numerose che utilizzano generalmente il dialetto come lingua di comunicazione. Spesso, in queste realtà familiari, allargate o ridotte ad un solo genitore, mancano gli stimoli culturali e valoriali. La televisione e la strada sono gli unici mezzi di informazione e di svago. All'interno della scuola manca la figura di un mediatore culturale e non sempre vengono erogati sufficienti fondi specifici per l'integrazione di quella esigua fascia di alunni stranieri. Il livello occupazionale femminile è medio - basso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) San Severo è una città dauna a vocazione prevalentemente agricola, in cui sono presenti diverse aziende artigiane di piccole dimensione, che operano un po' in tutti i settori e medie imprese di trasformazione dei prodotti locali (vinicole, frantoi, oleari,...). Il territorio in cui è ubicato l'I.C. abbraccia quartieri di recente formazione e presenta zone eterogenee per il contesto ambientale, culturale ed economico. RISORSE CULTURALI E SPORTIVE PRESENTI NEL TERRITORIO: il Teatro comunale; la Biblioteca comunale; il Museo dell'Alto Tavoliere; il Campo sportivo e il Palasport comunali; la villa. Nei pressi in cui sorge l'I.C. vi è un'elevata concentrazione di scuole di ogni ordine e grado. E' presente una piscina nell'Istituto Industriale, ubicato di fronte alla Scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è uno dei pochi presidi culturali del quartiere, una delle poche agenzie educative e formative del territorio. Mancano, infatti, nel quartiere in cui sorge l'I.C., strutture aggreganti sul piano socio-culturale, ad eccezione di quelle parrocchiali. Minimo il contributo dell'Ente Locale per l'espletamento di progetti che mirano all'ampliamento dell'offerta formativa. L'impianto sportivo comunale presente nelle vicinanze della Scuola manca di idoneo collaudo utile per la fruizione sicura da parte dell'utenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIC869006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.936,00
15.280,00
4.604.370,00
138.885,00
0,00
4.772.471,00
Gestiti dalla scuola
28.809,00
43.247,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
72.056,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
14.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.400,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
55.253,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.253,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.455,00
16.455,00
14.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.400,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:FGIC869006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,3
93,1
2,8
0,0
96,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
0,3
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
46,5
39,6
23,4
44,2
46,5
55,3
9,3
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,9 69,2 Totale adeguamento 22,1 30,8
Situazione della scuola: FGIC869006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. nasce l' 1.09.2013 a seguito del dimensionamento della rete scolastica deliberato dalla Giunta Regionale. Si compone della sede centrale "G. Palmieri", che ospita gli uffici, la dirigenza e la Scuola Secondaria di 1° grado; del plesso della Scuola Primaria "S.G.Bosco" di via Alfieri e dei plessi della Scuola dell'Infanzia, di via Don Minzoni e via Marconi. Le classi della Scuola Primaria e le sezioni della Scuola dell'Infanzia sono dotate di LIM e PC. La Scuola Secondaria usufruisce di due laboratori di informatica, dispone di una palestra attrezzata. Tutte le risorse disponibili nel Programma annuale vengono utilizzate per sostenere le politiche e strategie e per la realizzazione dei processi chiave. Le risorse economiche assegnate dal MIUR, a cui va aggiunto il contributo volontario delle famiglie, sono destinate all' acquisto di materiali di facile consumo e all'ampliamento dell'offerta formativa e prevedono fondi per aiutare le famiglie bisognose nel sostenere le spese per i viaggi di istruzione e per gli acquisti di libri di testo. Il Programma annuale, il Consuntivo e l'intera gestione finanziaria sono resi noti e discussi nei momenti collegiali e diffusi tramite sitoweb.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. si caratterizza per dimensione e complessità. Le due Scuole,l'ex 5° Circolo "S.G.Bosco" e l'ex Scuola Secondaria "Palmieri",che sono confluite nel neo I.C. sono entrambe reduci di un precedente dimensionamento nell'a.s. 2012/13 ed entrambe depositarie di una storia pregressa non facile, di prassi di lavoro ormai consolidate nel tempo difficilmente rimovibili. La Scuola Secondaria era stata privata degli uffici di segreteria; il 5° Circolo Didattico veniva privato della sua struttura originaria, ritenuta non sicura e veniva costretto ad abbandonare la sua sede. Il neo I.C.,quindi,nato dallo scioglimento di due I. C.,ha accolto due Scuole stanche, deluse e in cerca di stabilità culturale e strutturale. A questo va aggiunta la frammentarietà territoriale dell'Istituzione scolastica, che, organizzata in 4 plessi, distanti tra loro e ubicati in quartieri diversi della città, rende difficoltosa sia la costruzione di una identità sia la comunicazione. Per ciascun plesso non è stata rilasciata nessuna certificazione edilizia, la sicurezza degli edifici risulta parzialmente adeguata. La Scuola Primaria,pur avendo la strumentazione, non dispone di un laboratorio di informatica,non ha rete internet,non ha una palestra e non ha una sala per rappresentazione teatrale. Le classi della Scuola Secondaria non sono dotate di LIM.Le riunioni collegiali vengono tenute in un auditorium destinato ad archivio.Lo stanziamento di bilancio è risultato modesto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIC869006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIC869006 94 95,9 4 4,1 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIC869006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIC869006
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,1
13
13,8
FOGGIA
162
1,8
1.487
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
38
40,4
16,4
3.553
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
42
44,7
100,0
39,1
3.882
42,7
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIC869006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC869006 27,3 72,7 100,0
Istituto:FGIC869006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC869006 12,1 87,9 100,0
Istituto:FGIC869006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC869006 84,8 15,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIC869006 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIC869006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,0 69 92,0 0,0 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 20,9 21,8 0 0,2 68,6 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,6 19,1 36 36,6 8,1 9,7 30,2 34,6
Situazione della scuola: FGIC869006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2013, a seguito della vincita di Concorso per esami e titoli per il reclutamento di Dirigenti Scolastici nella Regione Puglia, la prof.ssa Francesca CHIECHI, al suo primo anno di incarico dirigenziale, viene assegnata alla sede del neo Istituto Comprensivo “Palmieri-S.Giovanni Bosco”. In considerazione di una Scuola molto complessa ed ampia, si è organizzato il personale degli Uffici per esperienze e competenze possedute.Dal punto di vista progettuale, si sono poste le basi per pianificare obiettivi strategici e, alla luce del POF in cui si sono esplicitate mission e vision dell’ I.C., se ne è uniformato l’assetto, puntando sulla continuità dell’esperienza storica, sulla specificità di ogni grado di Scuola nonché delle professionalità presenti. Vengono riconosciute e mantenute le buone pratiche sperimentate dai due Istituti scolastici, ponendo attenzione alla territorialità e agli aspetti di carattere trasversale, unitamente all’importanza di una comunicazione efficace.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le operazioni relative all'avvio della nuova struttura scolastica sono risultate molto complesse sul piano organizzativo, educativo, gestionale e progettuale. Ancora oggi si risente delle ripercussioni di un assestamento organizzativo conseguente al dimensionamento che è risultato impegnativo sia per le peculiarità strutturali dell’I. C. sia, soprattutto, per il mutamento dell’organico ATA che ha visto insediarsi sei nuovi assistenti amministrativi e un nuovo DSGA. E' anche da attribuirsi a questi avvicendamenti, la poca attendibilità dei dati relativi alle caratteristiche dei docenti: tipologia di contratto, fasce d'età, titoli in possesso, stabilità. La Scuola e, in questo caso, gli uffici di Segreteria, devono verificarne l'esattezza per la trasmissione al MIUR e all'INVALSI di dati corretti. Pochissimi docenti hanno adeguate competenze linguistiche e informatiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC869006
% classe 1 67
100,0
FOGGIA
6.610
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 49
100,0
98,4
6.757
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 84
100,0
99,0
6.772
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 77
100,0
98,9
7.082
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 117
99,2
99,1
7.134
98,8
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC869006
% classe 1
classe 2
253
96,6
FOGGIA
7.328
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 207
95,4
92,8
7.185
93,1
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FGIC869006
7 40
8
9
10
38
50
39
Lode 25
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
16
19,2
18,3
24,0
18,8
12,0
7,7
- Benchmark* FOGGIA
2.295
1.989
1.446
1.080
504
261
30,3
26,3
19,1
14,3
6,7
3,4
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC869006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FOGGIA
-
0,7
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC869006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,4
1
0,5
2
0,9
FOGGIA
-
0,6
-
0,9
-
1,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC869006
% classe 1
classe 2
6
9,8
FOGGIA
117
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
1
2,1
1,8
98
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
3,7
1,5
86
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,7
1,3
80
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 1
0,9
1,1
75
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC869006
% classe 1
classe 2
4
1,6
FOGGIA
82
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
2
0,9
1,0
74
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 2
1,0
1,0
57
0,7
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC869006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
3,1
7
16,7
-
0,0
1
1,3
FOGGIA
188
2,9
148
2,2
127
1,9
102
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,4
98
1,4
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC869006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
0,8
1
0,5
FOGGIA
145
1,9
146
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 3
1,4
1,9
81
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mira al raggiungimento dei traguardi formativi anche per coloro che presentano situazioni di svantaggio, sia sul piano degli apprendimenti, sia sul piano socio-culturale familiare. La quasi totalità degli alunni della Scuola Primaria è ammessa alla classe successiva; non si registrano casi di abbandono scolastico. Gli studenti della Scuola Primaria affluiscono per la maggior parte nella Scuola Secondaria dell'Istituto Comprensivo. Tali alunni hanno esperienze formative diverse ed eterogenee che si evolvono nel corso del triennio. La Scuola Secondaria, per le classi prime e seconde, fa registrare una percentuale pari al 95,4% di alunni ammessi alla classe successiva. Assenti i casi di non licenziati. La percentuale di studenti licenziati con votazione dall'8 al 10/10, è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. In generale, la media dei voti allo scrutinio e agli esami di licenza è allineata su valori medi. L'I.C. accoglie alunni provenienti da altre Scuole, anche fuori bacino, includendo, integrando e garantendo il diritto allo studio e il successo formativo. Monitora costantemente quei casi di alunni a rischio di abbandono o con alto tasso di assenza, attraverso una capillare attività di raccordo con i Servizi Sociali del territorio -ASL, con il SER.T., con il servizio A.D.E. (Assistenza Domiciliare Educativa), con i servizi di volontariato cittadini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I trasferimenti degli alunni della Scuola Primaria sono dovuti principalmente a motivi di lavoro o a spostamenti del nucleo familiare in altri quartieri della città. Il dato risulta più alto rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Per la Scuola Secondaria gli alunni della classe 3^ che risultano trasferiti per gli stessi motivi degli alunni della Scuola Primaria , è pari alla media nazionale ed è superiore alla media provinciale e regionale. Bassa la percentuale di studenti che abbandonano gli studi nella Scuola Secondaria di I grado. Pur lavorando nell'ottica del successo formativo, la Scuola vede inalterate le fasce di livello nel periodo di permanenza dell'alunno nel rispettivo grado scolastico e non si registra equità di esiti tra le classi parallele e all'interno delle classi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto ha una concentrazione non equilibrata.Troppe variabili incidono sulla piena realizzazione del successo formativo di ciascuno: retroterra familiare, culturale, ambientale, capacità individuali, numerosità delle classi, assenza di locali laboratoriali adeguati, scarsa strumentazione tecnologica, presenza di alunni B.E.S., alternanza in alcune classi di diversi docenti curriculari e di sostegno, nel corso dell'anno o del percorso scolastico dell'alunno, ecc.). Nella Scuola Secondaria i fenomeni di rischio di abbandono e dispersione scolastica si manifestano con pluri ripetenza, dispersione in presenza, frequenza irregolare.
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro dello stesso ordine di scuola, tranne casi giustificati e, in corso d'anno, previa valutazione attenta delle istanze, si accolgono le domande presentate dalle famiglie di alunni provenienti da altre istituzioni scolastiche, anche di fuori bacino. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione alquanto equilibrata nelle e tra le classi. I risultati conseguiti dagli alunni dell'IC, si attestano su un livello medio. La Scuola riconosce la "diversità" propria di ogni alunno e cerca di individuare percorsi personalizzati finalizzati a garantire il successo formativo. La Scuola si sforza di assicurare esiti uniformi tra le classi e all'interno delle classi. Le fasce di livello degli alunni rimangono quasi inalterate nel corso dell'anno perché troppe variabili (retroterra familiare, culturale, ambientale, numerosità delle classi, scarsa presenza di risorse strumentali, etc.) incidono sulla realizzazione del profilo specifico di ciascun allievo.
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIC869006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
84,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
62,1
84,1 89,6
29,3
67,4
12,3
FGEE869018 - II B
77,6
17,7
63,7
8,8
FGEE869018 - II C
82,3
22,1
48,4
-6,7
63,8
59,5
62,1
8,4
FGEE869018
60,4
n/a
ITALIA
FGEE869018 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
25,6 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
59,9
63,8 59,9
4,6
78,6
21,9
FGEE869018 - V B
57,6
2,4
65,4
8,7
FGEE869018 - V C
49,8
-5,4
33,9
-22,8
FGEE869018 - V D
74,3
19,1
81,5
25,1
FGEE869018 - V E
71,2
16,1
21,6
-35,4
60,9
57,3
59,9
3,7
FGEE869018
58,0
n/a
n/a
FGEE869018 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
62,8 9,2
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
61,9 61,9
0,0
FGMM869017
60,9
FGMM869017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,4
0,0
48,9
0,0
FGMM869017 III B
48,4
0,0
64,1
0,0
FGMM869017 III C
62,9
0,0
62,6
0,0
FGMM869017 III D
67,1
0,0
68,0
0,0
FGMM869017 III E
68,0
0,0
59,1
0,0
FGMM869017 III F
75,6
0,0
68,8
0,0
FGMM869017 III G
59,0
0,0
58,7
0,0
FGMM869017 III H
30,7
0,0
64,2
0,0
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE869018 - II A
0
0
0
0
21
1
2
4
2
12
FGEE869018 - II B
0
1
1
4
9
2
1
2
2
8
FGEE869018 - II C
0
0
1
2
7
3
3
1
1
2
% studenti Livello 1 FGIC869006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
2,2
4,3
13,0
80,4
13,0
13,0
15,2
10,9
47,8
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE869018 - V A
2
7
5
0
4
0
1
2
6
9
FGEE869018 - V B
3
11
10
4
1
2
4
12
7
3
FGEE869018 - V C
2
12
0
0
0
15
0
0
0
0
FGEE869018 - V D
1
1
6
8
13
0
1
5
3
20
FGEE869018 - V E
1
1
4
4
9
19
0
0
0
0
% studenti Livello 1 FGIC869006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,3
29,4
22,9
14,7
24,8
33,0
5,5
17,4
14,7
29,4
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGMM869017 III A
0
5
8
9
1
3
17
3
0
0
FGMM869017 III B
8
11
1
0
0
5
2
1
4
8
FGMM869017 III C
1
4
15
9
0
0
3
11
12
3
FGMM869017 III D
1
4
10
10
5
1
5
5
6
13
FGMM869017 III E
2
3
7
8
7
4
6
10
0
7
FGMM869017 III F
2
1
2
5
16
3
2
4
1
16
FGMM869017 III G
1
8
19
0
0
1
5
12
10
0
FGMM869017 III H
20
0
0
0
0
2
4
4
6
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIC869006
17,2
17,7
30,5
20,2
14,3
9,4
21,7
24,6
19,2
25,1
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC869006 25,6 74,4 17,2 82,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC869006 37,5 62,5 87,4 12,6 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio in ITALIANO è superiore alla media regionale e nazionale in tutti gli anni di corso, tranne in due classi quinte della Scuola Primaria e due classi della Scuola Secondaria dove la media è inferiore sia a quella regionale che nazionale. Per quanto riguarda la MATEMATICA il punteggio è di poco inferiore alla media regionale e nazionale per la Scuola Primaria tranne tre classi quinte e due classi seconde che hanno una media superiore a quella regionale e nazionale. Per la Secondaria la media è superiore a quella regionale e nazionale tranne che per una classe in cui risulta inferiore. La percentuale degli studenti con Livello 1 è inferiore alla media nazionale, sia in italiano che in matematica. In entrambi gli ordini di scuola gli studenti che si collocano a Livello 5 è superiore alla media regionale e nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 1 è contenuta in italiano e meno in matematica. Rispetto all'indice ESCS i valori sono, nella maggior parte, sopra la media; si riscontrano in alcune classi indici ESCS pari anche a 19,1 22,1 25,6 29,3 .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi emerge una forte variabilità dei dati medi TRA le classi dell’Istituto rispetto alla media nazionale e regionale, evidenziando, quindi, una forte segmentazione dei risultati ottenuti. La media % di variabilità DENTRO le classi è inferiore rispetto a quella nazionale e regionale; si registra, pertanto, una omogeneità degli alunni interni ad ogni classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio rilevato alle prove INVALSI di ITALIANO e MATEMATICA è superiore a quelle di scuole con background socio economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della Scuola, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo. La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale e regionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il giudizio concernente il comportamento dell’allievo si basa sul raggiungimento dei seguenti obiettivi: - comportamento corretto e responsabile nei confronti di persone e cose; - precisione e puntualità in ogni tipo di richiesta; - partecipazione attiva e impegno costante; - atteggiamento propositivo e collaborativo nei confronti di compagni, insegnanti e altre componenti scolastiche. Le valutazioni relative ai processi di apprendimento e maturazione emergono grazie a: - osservazione sistematica del comportamento dell’allievo in ogni situazione scolastica, strutturata e non; - osservazione occasionale; - registrazione tramite griglie prestabilite (check-list); - feed - back dei genitori. La valutazione del comportamento degli alunni di Scuola Primaria è espressa in forma di giudizio sintetico articolato negli indicatori ottimo, distinto, buono, sufficiente e insufficiente, in corrispondenza dei quali vi sono livelli di riferimento, strettamente aderente ai criteri di valutazione del comportamento.La valutazione del comportamento degli alunni di Scuola Secondaria di 1° grado è espressa in decimi e concordata secondo precisi indicatori. La Scuola ha elaborato un modello comune di certificaziopne delle competenze al termine della Scuola Primaria e Secondaria, utilizzando come riferimento quello sperimentale ministeriale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli di acquisizione delle competenza chiave e di cittadinanza degli studenti risultano diversificati. Non c'è uniformità di livelli di competenze tra le classi appartenenti allo stesso ordine di Scuola e tra gli alunni appartenenti alla stessa classe/sezione. Il contesto socioculturale di provenienza esercita una forte influenza sui processi e sugli esiti. Il Collegio dei Docenti non ha adottato linee comuni specifiche metodologie e strategie di insegnamento mirate a promuovere le 8 competenze chiave di cittadinanza definite a livello europeo e non utilizza strumenti comuni e oggettivi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La Scuola, anche se provvede al necessario controllo, non rileva sufficientemente con specifici strumenti né monitora nel tempo i seguenti aspetti: - rispetto delle regole; - capacità di creare rapporti positivi con gli altri; - senso della legalità; - sviluppo dell'etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali; spirito di iniziativa; - autonomia nell'organizzazione dello studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola, anche se provvede al controllo e monitoraggio, stenta ad elaborare una progettazione specifica e progressiva per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, secondo il quadro suggerito dall'U.E., e non ancora si è dotata di strumenti comuni e oggettivi per valutarne il raggiungimento. Va curata l'equità degli esiti in tutte le classi/sezioni dell'I.C.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti della Scuola Primaria si iscrive nella Secondaria di I grado dell'I.C. e ciò facilita il trasferimento di informazioni e il raccordo degli interventi/attività, anche al fine di una più equa formazione delle classi. Gli esiti degli scrutini degli studenti a compimento del primo anno della Secondaria di I grado sono nel complesso positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non effettua un attento monitoraggio degli esiti, né verifica l'effettivo conseguimento delle competenze mettendole a confronto con quelle in ingresso. Non si accerta se le competenze acquisite alla fine della classe 1^ della Secondaria di 1° grado, sono confermate, potenziate, recuperate rispetto a quelle della Primaria. La stessa mancanza risulta per la Scuola Secondaria di 1° grado. Al termine del primo anno della Scuola Secondaria di II grado non sono forniti dati oggettivi per una valutazione sugli esiti scolastici degli alunni. Non viene accertata la corrispondenza tra consiglio orientativo suggerito all'alunno dal Consiglio di Classe terza e la scelta effettiva della Scuola Superiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati sono parzialmente monitorati per i soli studenti che dalla Primaria passano alla Secondaria dell'I.C. in quanto il tasso di ripetenza è basso e pochi allievi incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, si trasferiscono in altra scuola). Non si accertano gli esiti conseguiti dagli alunni che passano in altre Istituzioni scolastiche né, per la Scuola Secondaria di 1° grado dell'I.C., si verifica la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettiva. Non si conoscono gli esiti degli scrutini alla fine del primo anno della Scuola Secondaria di 2° grado. Non vengono effettuate rilevazioni sistematiche del successo scolastico dei nostri alunni nelle Secondarie di 2° grado. Non si è ancora formalizzata una rete in continuità verticale con le Scuole Superiori del territorio, finalizzata alla rilevazione degli esiti formativi nel medio - lungo termine.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Relazione INVALSI 2013 2014
pagina 31
RELAZIONE INVALSI 2013 2014 PDF.pdf
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pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,3 7,7 Medio - basso grado di 1,4 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26 21,2 Alto grado di presenza 60,3 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 8,4 Medio - basso grado di 1,6 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 19,9 Alto grado di presenza 58,7 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC869006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89
92,6
89,3
Si
87,7
91,8
89
Si
83,6
89,8
85
Si
86,3
89
83,4
Si
83,6
87,2
81,3
Si
68,5
72,6
57,9
Si
84,9
85,2
80,7
Si
34,2
35
29,3
No
11
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC869006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,3
91,6
87
Si
84,1
91
86,7
Si
81
89,9
83,6
Si
82,5
88,2
81,7
Si
76,2
86,1
79,6
Si
69,8
72,3
58,4
Si
92,1
91,3
86,2
Si
14,3
28,6
28,3
No
9,5
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La PROGETTAZIONE CURRICOLARE della Scuola definisce gli obiettivi formativi trasversali differenziati per i tre ordini, favorendo la trasversalità, l’interconnessione e l’unitarietà dell’insegnamento. Nasce da un’accurata elaborazione degli Orientamenti per la Scuola dell’Infanzia, delle Nuove Indicazioni per il curricolo della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado.L’offerta formativa è orientata a definire precise competenze in uscita, sulla base dei traguardi da raggiungere e in relazione ad ogni anno di riferimento degli alunni. Nei Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe viene prodotto un piano di lavoro per classi parallele. L'ampliamento dell' O.F. si fonda su PROGETTI che coinvolgono verticalmente tutte le scuole dell'I.C. e PROGETTI che valorizzano i singoli ordini di scuola. Tutti i progetti, comunque,sono strettamente connessi con il curricolo, anzi in esso trovano inveramento e viceversa. Infatti, a supporto delle attività didattiche, si accolgono i contributi offerti da esperti esterni per: Ed. alla salute (A.I.D.O.—A.I.R.C.—SER.T; Ed. alla legalità (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco),Ed. ambientale (associazioni ambientaliste) L'educazione alla salute, alla legalità, alla alimentazione, alla democrazia attraversano trasversalmente il curricolo di ciascuna disciplina, oltre ad essere trattati in specifici progetti. INIZIATIVE PROMOSSE: "La Legalità nella Memoria" "Anime a specchio"...
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, di recente istituzione, si sta avviando per l'elaborazione di un proprio curricolo verticale organico e completo; così dicasi per la progettazione e realizzazione di itinerari comuni per gruppi di studenti (classi aperte)e per il potenziamento di moduli finalizzati al recupero delle competenze e allo sviluppo delle eccellenze. La Scuola non ancora progetta per competenze e stenta a dare la giusta considerazione ai traguardi di competenza in uscita degli studenti, comprese quelle trasversali. Mancano risorse e spazi laboratoriali idonei al fabbisogno dell'utenza. I tempi per l'attuazione dei progetti curriculari risultano un sovraccarico durante le attività didattiche. Inadeguate le risorse finanziarie rispetto ai contenuti progettuali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 4,1 Medio - basso grado di 17,8 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 35,8 Alto grado di presenza 30,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 4 Medio - basso grado di 17,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,9 37,9 Alto grado di presenza 39,7 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,2
88,5
81,4
Si
67,1
65,7
71,2
Si
89
94,9
86,4
Si
56,2
69,3
64,1
No
52,1
64,2
57,4
Si
90,4
89,3
82,3
Si
53,4
60,9
58,6
Si
49,3
50,4
42,2
Si
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,5
86,7
80,2
Si
65,1
68,2
73,5
Si
69,8
74,6
60,6
Si
84,1
90,2
81,4
No
47,6
65
57,9
Si
88,9
91,6
86
Si
60,3
65,3
63,4
Si
55,6
57,5
53
Si
9,5
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola presta attenzione alle attese educative e formative della comunità di appartenenza. Promuove il lavoro di gruppo, ritenuto una caratteristica fondamentale dell’Istituto. Sono operanti le seguenti strutture di riferimento per la progettazione didattica: i Consigli di Interclasse, Intersezione, Classe, commissioni, gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari. L'attività si realizza in modo da rendere opportuno e necessario il confronto per svolgere al meglio l'azione didattica, per fare proposte e chiedere cambiamenti, per richiedere fondi e materiali. Alla fine di ogni incontro, la sintesi si concretizza con la stesura di un verbale da sottoporre ed eventualmente condividere con il Collegio Docenti, Consiglio di Istituto e le OO.SS. La progettazione è sempre adattata alle esigenze reali dell'utenza. La programmazione periodica, effettuata per classi parallele, viene realizzata per ambiti disciplinari e campi di esperienza nella Scuola Primaria e dell'Infanzia, per discipline nella Scuola Secondaria di 1° grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non ha sufficienti occasioni per favorire la promozione delle condizioni organizzative al fine di una progettazione e revisione delle scelte didattiche. Si auspica l'adozione di un sistema di analisi, monitoraggio e revisione della progettazione, che favorirebbe gli opportuni adeguamenti, basato su dati ed elementi standard. Tutto ciò, anche in relazione alle scarse dotazioni e risorse umane e strumentali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FGIC869006
Riferimento Nazionale % 30,9
15,1
13,6
18,9
53,4
62,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 12,4 Prove svolte in 1 o 2 9,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 38,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,1 46,5 discipline
Situazione della scuola: FGIC869006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,1 52 Prove svolte in 1 o 2 12,7 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
12,3
16,4
15,6
37
51,7
47,5
Situazione della scuola: FGIC869006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
12,7
10,6
38,1
41,6
37,2
Situazione della scuola: FGIC869006
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione globale si riferisce al processo di maturazione dell’alunno nell’area cognitiva ed educativa. Le valutazioni relative ai processi di apprendimento e maturazione emergono grazie a: - osservazione sistematica del comportamento dell’allievo in ogni situazione scolastica, strutturata e non; - somministrazione di prove relative alle singole discipline (scritte, orali, grafiche, pratiche),oggettive e soggettive. Nella Scuola Secondaria di I grado si è ritenuto utile fissare un numero minimo di valutazioni nel quadrimestre (min. 2). I criteri di valutazione sono comuni per tutte le discipline sia nella Scuola Primaria sia nella Secondaria. L'I.C. utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi V^ Primaria e III^ Secondaria I° grado. La Scuola Secondaria utilizza prove strutturate per almeno 3 discipline in entrata. Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. L'I.C. progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti. Nella scuola dell'Infanzia si somministrano test di abilità solo per gli alunni dell'ultimo anno al fine di promuovere l'ingresso nella Scuola Primaria. L'I.C., a livello di classi parallele e di dipartimento, ha elaborato prove strutturate in uscita, per tutte le classi e per tutti gli ambiti disciplinari. Nella Scuola Secondaria di I grado si somministrano prove strutturate di verifica comuni in ingresso per le classi prime.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria non utilizza ancora prove comuni strutturate nelle diverse fasi della valutazione: sono assenti prove comuni in entrata, intermedie e finali. La Scuola Secondaria non utilizza ancora prove strutturate intermedie e finali comuni per tutte le discipline di studio. Non sono state predisposte prove comuni di verifica per facilitare il passaggio alla Scuola Secondaria. L'uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non è praticato. La valutazione è tuttora strettamente legata alle conoscenze. Si auspica un percorso specifico di formazione per i docenti da avviare in rete con altre scuole del territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curriculo. Occorre definire i profili di competenza per le varie discipline e per ciascun anno di corso in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della Scuola. Sono presenti capi dipartimento disciplinari e coordinatori per la progettazione didattica nella Scuola Secondaria; docenti prevalenti e presidenti nei Consigli di Interclasse della Scuola Primaria e Consigli di Intersezione della Scuola dell'Infanzia. Nella Scuola Secondaria la progettazione didattica annuale viene condivisa dai docenti,mentre si utilizzano con poca regolarità alcuni strumenti comuni per la valutazione. Non sufficienti risultano i momenti di incontro per progettare in itinere e condividere i risultati della valutazione. Programmazione per Unità di Apprendimento e descrittori di valutazione necessitano di un aggiornamento. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica che andrebbe implementata. La Scuola deve dotarsi di un patrimonio di prove strutturate comuni in entrata, intermedie e in uscita. Deve progettare per competenze e, di conseguenza, dotarsi di prove di valutazione autentiche e di realtà.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80,8 84,7 Orario ridotto 2,7 2,8 Orario flessibile 16,4 12,5
Situazione della scuola: FGIC869006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FGIC869006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,7 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 6,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC869006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,6
83,6
52,4
Si
39,7
45,3
62,4
No
1,4
1,5
1,6
No
15,1
15,3
13,9
No
13,7
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC869006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
91,3
82,8
No
39,7
41,0
52,4
No
1,6
1,2
4,2
No
7,9
11,0
12,1
No
4,8
3,2
5,6
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FGIC869006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC869006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
43,8
49,6
38,3
No
86,3
86,4
89,8
No
2,7
1,5
1,9
No
11
9,2
8,5
No
1,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FGIC869006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC869006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60,3
66,5
71,1
Si
85,7
86,4
84,4
No
3,2
1,7
6,2
No
4,8
9,8
9,3
No
3,2
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nella Scuola sono state individuate figure responsabili dei laboratori che gestiscono strumenti e materiali, valutano attività e acquisti, si impegnano inoltre ad integrare le dotazioni ricercando eventuali donazioni (adesione al bando promosso dall'Agenzia delle Entrate). Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. In tutte le classi della Scuola Primaria sono presenti LIM e computer. La tecnologia informatica viene utilizzata anche per la gestione amministrativa dell’Istituto: tutti i dati importanti relativi agli alunni, al personale sono stati informatizzati utilizzando i programmi forniti dal MIUR e le reti INTRANET ed INTERNET. Il sito web viene aggiornato costantemente dalla FS che cura la documentazione, la divulgazione di materiali e circolari. Si sta diffondendo l'utilizzo della posta elettronica, quale veicolo di comunicazione e informazione. La gestione del tempo, come risorsa per l'apprendimento e la durata delle lezioni, sono standard. La SCUOLA dell’INFANZIA funziona sia a tempo normale (8.00-16.00), sia a tempo antimeridiano (8.00-13.00). L’orario delle lezioni è distribuito in cinque giorni. L’orario delle lezioni nella SCUOLA PRIMARIA è distribuito in sei giorni (8.15-13.15). La SCUOLA SECONDARIA di 1° grado funziona dalle ore 8.30 alle ore 13.30 per 6 giorni settimanali.
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L’Istituto fatica a reperire le risorse economiche necessarie per l'acquisto delle attrezzature, la messa in rete,l’applicazione delle tecnologie all’insegnamento e la manutenzione delle macchine. La Scuola non garantisce la possibilità di acquisire e sviluppare delle competenze digitali e favorire la realizzazione di attività con gli alunni. Solo l'ala vecchia della sede centrale è collegata ad internet. Le aule della Scuola Primaria sono dotate di LIM, ma non hanno la rete internet! Nella Scuola Secondaria solo 3 aule su 27 hanno la LIM. Nell’Istituto non sono diffuse esperienze di utilizzo delle tecnologie nella didattica quotidiana, che potrebbero riguardare l’arricchimento degli apprendimenti curricolari e l’ utilizzo di programmi per il recupero ed il potenziamento delle abilità degli alunni, anche diversamente abili. Nella Scuola Primaria la mancanza di spazi laboratoriali, di palestra e di biblioteca non permette un adeguato ampliamento dell'offerta formativa. Solo le iniziative personali dei docenti consentono l'utilizzo dei libri. Nella Scuola Secondaria lo spazio adibito a biblioteca risulta inutilizzato perché contiene libri vecchi, non catalogati e manca un responsabile. Questo ne inficia l'utilizzo. I due laboratori di informatica sono poco frequentati. Va meglio definito l'utilizzo degli spazi e dei tempi per la didattica. L'articolazione dell'orario scolastico non sempre risponde alle esigenze temporali dei progetti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio di ogni anno scolastico i gruppi di lavoro per dipartimenti disciplinari, per classi parallele sono occasioni per la collaborazione, il confronto, la condivisione di intenti, la progettazione di itinerari comuni.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola utilizza scarsamente la didattica laboratoriale, la didattica basata sulle competenze, le nuove strumentazioni tecnologiche: per scarsa formazione/aggiornamento, per carenza di spazi e materiali, per scarsa inclinazione al cambiamnento. Prevalenti risultano le lezioni basate su una didattica frontale. Nella scuola pochi insegnanti producono materiali innovativi in merito alla didattica, all'inclusione, all' intercultura, alla continuità.
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 45,2 53,8 53,4 Azioni costruttive 67 55 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,2 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % n.d. 100 n.d. 39,2 47,6 n.d. 61,5 56,2 100 50,3 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,2 48,3 43,9 Azioni costruttive 33 36,1 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 26,3 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 44,8 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 40 31 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 17 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive 67 36,1 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 17 34,1 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 % 100 n.d. n.d. 54 55,9 51,8 n.d. 43,6 41,5 44 n.d. 38,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 44,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 28,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC869006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51,2 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 26,2 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 29,6 28,9 32,2
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FGIC869006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 %
Riferimento Nazionale %
0,61
1,4
0,7
0,7
1,13
1,6
1,1
1
0,00
1,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C ha adottato un nuovo Regolamento d'Istituto e un nuovo Patto Educativo di Corresponsabiltà. Quest'ultimo viene illustrato ai genitori e firmato durante la prima assemblea di ottobre; contestualmente gli alunni in ingresso, durante le ore di "Cittadinanza e Costituzione", ne fanno oggetto di studio e riflessione, sottoscrivendolo per assumere precise responsabilità in termini di diritti e doveri. La nostra Istituzione Scolastica è molto attenta alle dinamiche relazionali tra i componenti che in essa studiano e lavorano. La priorità viene data sia alle azioni che favoriscono il benessere degli alunni, sia a quelle pratiche che stimolano la partecipazione e l’impegno degli studenti. Nella Secondaria il numero di sospensioni è inferiore alla media. L'IC adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali:assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni,sviluppo del senso di legalità. A supporto delle attività didattiche, si accolgono gli interventi di esperti esterni per: Educazione alla salute (A.I.D.O.—A.I.R.C.—SER.T); Educazione alla legalità (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco; Educazione ambientale (associazioni ambientaliste). Per sviluppare le relazioni tra i pari, la Scuola organizza varie iniziative: “Progetto Accoglienza”, adesione al Progetto "Teen Explorer"(pericoli del web)in collaborazione con il SER.T. I rapporti docenti-genitori sono nel complesso di fiducia reciproca.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti casi di studenti con problemi comportamentali e relazionali, che rendono difficoltosa la gestione della classe inficiando lo svolgimento delle attività didattiche e generando forti tensioni fra pari e adulti. L'istituto confida in un supporto sempre più attivo dall'Ente locale e dalle strutture socio-sanitarie. I rapporti tra i colleghi dei tre ordini di scuola sono in via di costruzione dal momento che l’Istituto Comprensivo è caratterizzato da una complessità aggiuntiva derivante dalla neo istituzione e dalla dislocazione in più plessi. La Scuola deve investire maggiori risorse e attenzioni nelle relazioni tra pari e tra allievi e insegnanti, nella condivisione di regole di comportamento tra gli studenti. Deve impegnarsi a promuovere: - iniziative per facilitare le relazioni; - progetti per educare alla convivenza civile e al rispetto dell'ambiente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La dimensione organizzativa e quella metodologica rendono inefficaci gli ambienti di apprendimento. Gli spazi laboratoriali nella Scuola Secondaria, destinati alle attività musicali e scientifiche, sono poco utilizzati. Le LIM presenti nelle classi della Scuola Primaria e dell'Infanzia sono scarsamente utilizzate per mancanza di reti internet, telefonica e cablaggio. I due laboratori di informatica, presenti nella Scuola Secondaria sono insufficienti a rispondere al fabbisogno di un' utenza sempre più numerosa e inoltre manca un accurato e costante monitoraggio delle dotazioni tecnologiche, oneroso per la Scuola. Nella Scuola Secondaria l'ambiente adibito a biblioteca è obsoleto e disorganizzato. La Scuola Primaria, pur avendo le strumentazioni, non ha uno spazio adatto per allocarle e renderle funzionali. I computer sono stati trasferiti dalla vecchia sede, dichiarata inagibile, alla sede centrale e messe in sicurezza, nell' attesa di poter allestire un laboratorio informatico dotato di sistema di allarme per far fronte ai numerosi tentativi di intrusione e di furto, già verificatisi e opportunamente segnalati agli Organi competenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FGIC869006
23,3
22,9
13,5
70,9
67,4
61,2
5,8
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’integrazione è un obiettivo permanente, che si esplica nel dare a tutti i bambini e ai ragazzi con B.E.S., le condizioni per divenire parte integrante in un contesto sociale, per vivere esperienze significative, emozioni razionali con il gruppo dei pari. La personalizzazione del percorso educativo diventa lo strumento indispensabile per curvare la metodologia alle esigenze dell’alunno. INTERVENTI a favore della DIDATTICA INCLUSIVA. Per gli ALUNNI: -Particolare attenzione all’inserimento scolastico. -Continuità del gruppo docente e del gruppo sezione/classe. -Coinvolgimento in progetti specifici. Per le FAMIGLIE: -Coinvolgimento nelle fasi di conoscenza iniziale e durante l’intero percorso formativo. -Attività di informazione/formazione. Per i DOCENTI: -Confronto tra insegnanti dei tre ordini di scuola -Collaborazione con Enti del territorio -Attività di formazione Due insegnanti con funzione strumentale hanno l'incarico di gestire l'area 3 "Integrazione". La scuola adotta una modulistica comune per la compilazione del P.E.I. e del P.D.P. per gli alunni con DSA. Il GLI e GLHO si riuniscono due volte all'anno per una verifica iniziale e finale. Gli insegnanti di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva attraverso l'uso di materiali didattici e, nella scuola secondaria, anche del laboratorio artistico-espressivo. Si evidenzia una piena sinergia tra il docente di sostegno e il docente curricolare.
Subarea: Recupero e potenziamento
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Le cattedre di sostegno assegnate all'Istituto Comprensivo non risultano sufficienti a coprire tutte le necessità della Scuola. Necessariamente vengono effettuati, nel gruppo di lavoro per l’Integrazione, adattamenti e riduzioni, fatta eccezione per i casi con gravità ai sensi della L. 104/92 art. 3 comma 3. Gli adattamenti e le riduzioni non garantiscono agli alunni disabili le ore di sostegno necessarie. Alla mancanza di adeguate risorse umane, si aggiungono fondi insufficienti per rispondere al fabbisogno strumentale e tecnologico specifico per gli alunni disabili. La scuola deve incentivare percorsi formativi per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento rivolti ai docenti, alle classi, alle famiglie. Manca un protocollo di accoglienza specifici per alunni BES ed in particolare per gli alunni stranieri.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
91,8
92,1
Si
17,8
21,7
36
No No No No
6,8 27,4 9,6 15,1
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
10,2
14,5
Si
17,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,2
91,6
87,8
Si
20,6
20,8
28,2
No Si Si No
7,9 44,4 19 23,8
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
15,9
12,1
24,7
Si
19
20,5
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
Si
17,8
18,9
21,9
Si
19,2
28,4
25,3
Si
32,9
44,8
36,9
Si
11
13
14,8
Si
35,6
48,3
52,9
Si
53,4
66,8
40,7
Si
2,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,5
81,8
76
Si
20,6
17,9
22,8
Si
38,1
44,2
46,1
Si
57,1
74,6
72,4
Si
19
19,4
24,4
Si
49,2
59,8
61,8
Si
68,3
82,9
73,9
Si
3,2
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nell'Istituto si rileva una correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico, tuttavia la Scuola contrasta questo fenomeno attraverso attività di recupero: - all'interno della classe (individuale) - per gruppi di alunni e di livello - adesione ai progetti per le aree a rischio - attuazione di moduli di recupero in orario extracurricolare nella Scuola Secondaria - attivazione del servizio di prestito libri in comodato d'uso. Nella maggior parte delle classi, gli interventi individualizzati in aula ricorrono a strategie di tutoring, modeling,cooperative learning, assunzione di comportamenti efficaci e obiettivi minimi. L'I.C. favorisce il potenziamento degli apprendimenti degli studenti con particolari attitudini disciplinari. LINGUA ITALIANA: partecipazione a "Olimpiadi della Lingua Italiana", a concorsi vari "Premio Marracino", "Premio Annolfi". LINGUA INGLESE: attivazione di corsi di certificazione linguistica "Cambrige", promozione di "English summer camp". ED.FISICA: partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi. La ricaduta dei suddetti interventi di potenziamento realizzati è efficace sia sugli alunni che ne usufruiscono sia sulla classe di provenienza.
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L'I.C. non dispone di sufficienti risorse finanziarie per contrastare a pieno il fenomeno dell'insuccesso scolastico e per offrire interventi mirati sulle eccellenze, in quanto non tutti gli alunni dispongono di adeguate risorse finanziarie per accedere alle proposte progettuali specifiche rivolte agli alunni con alto profitto. Le attività di recupero e monitoraggio non costituiscono un intervento sistematico d'Istituto, anche a causa di un numero insufficiente di tempo aggiuntivo curriculare ed extra a disposizione per i docenti e del numero elevato degli alunni per classe. Nella Scuola Primaria l'annullamento delle compresenze non ha più permesso l'attivazione di svariati interventi personalizzati. Risultano parziali le attività dirette specificatamente alla fascia di eccellenza, soprattutto a causa delle scarse dotazioni strumentali ed economiche della Scuola. Non sono attivate significative azioni di potenziamento e partecipazione a gare e competizioni locali o nazionali nell'ambito matematico, scientifico e tecnologico. La Scuola, è chiamata a promuovere prioritariamente le seguenti azioni: - ricognizione di studenti/gruppi che presentano difficoltà di apprendimento; - interventi per supportare gli alunni con difficoltà; - interventi per potenziare gli alunni con particolari attitudini/talenti; - monitorare le azioni messe in campo e le loro ricadute nel processo di insegnamento-apprendimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono da potenziare. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione vanno costantemente monitorati. La Scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di classe, poco a livello di scuola. La scarsa frequenza degli interventi di differenziazione dipende soprattutto dalla mancanza di risorse orarie ed economiche e dal numero elevato di alunni per classe. Vanno, pertanto, incentivate le seguenti modalità: - ricognizione di studenti/gruppi che presentano difficoltà di apprendimento; - interventi per supportare gli alunni con difficoltà; - interventi per potenziare gli alunni con particolari attitudini; - monitorare le azioni messe in campo e le loro ricadute nel processo di insegnamento-apprendimento.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC869006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,5
96,9
97,5
Si
78,1
81,3
75,8
Si
91,8
94,6
95,7
Si
60,3
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
Si
52,1
59,1
61,3
No
13,7
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC869006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
97,4
97,4
Si
63,5
72,3
74,3
Si
95,2
93,6
95,5
Si
69,8
72
70,4
Si
71,4
74,9
67,7
Si
49,2
50
48,6
No
11,1
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per un Istituto Comprensivo grande importanza assume la continuità verticale tra i tre ordini di scuola e, questo aspetto, assume ancora più rilevanza in una Scuola di nuova istituzione. Sin dall’inizio dell’anno scolastico si sono curati i seguenti aspetti: -accoglienza rivolta ai genitori e agli alunni in particolare al momento del primo ingresso nel nuovo grado di scuola; -pianificazione e coordinamento degli incontri di continuità con i docenti referenti dei diversi gradi di scuola; -favorire le attività ponte e curarne l’organizzazione; -garantire e promuovere gli incontri con gli alunni delle classi quinte e con i genitori nel periodo delle iscrizioni. Nei tre ordini di scuola gli insegnanti delle classi ponte si incontrano per concordare raccordi di continuità. L'IC attua progetti di continuità per garantire un efficace passaggio da un ordine all'altro e incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riflessione sugli esiti porta a rilevare la necessità di favorire con azioni più incisive la continuità di obiettivi didattici ed educativi e un migliore raccordo sulle modalità di valutazione, certificazione delle competenze, organizzazione didattica, realizzazione di modelli e format comuni, elaborazione di una progettazione per competenze e di prove di valutazione autentiche. La Scuola ancora non struttura adeguate forme di monitoraggio nel passaggio degli studenti da un ordine di scuola all'altro, inoltre non esistono forme oggettive di valutazione che raccordino i diversi ordini di scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FGIC869006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC869006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
84,1
82,6
Si
28,6
44,2
57,7
Si
46
56,6
55,7
Si
96,8
98,6
98,2
Si
20,6
25,1
31,7
Si
66,7
70,8
63,3
Si
61,9
75,4
74
Si
12,7
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento mirano a: -organizzare visite guidate presso gli Istituti Superiori; -analizzare le iscrizioni e monitorare i dati sulle evasioni; -programmare e organizzare gli incontri in Istituto per l’informazione alle famiglie e agli alunni delle classi terminali: quinte della primaria e terze della secondaria; -curare la documentazione per agevolare le iscrizioni; -promuovere iniziative per il sostegno agli alunni; -curare uno sportello informativo per famiglie ed alunni. Inoltre, la Scuola Secondaria di I grado attua, in orario curriculare, percorsi per l'orientamento articolato nei seguenti punti: - didattica meta-cognitiva, volta a promuovere negli studenti, la consapevolezza delle proprie strategie di apprendimento; - rilevazione delle attitudini e degli interessi degli alunni; - approfondimento delle opportunità formative del territorio; - approfondimento delle caratteristiche produttive del territorio La scuola nelle classi terze, organizza incontri rivolti agli studenti e alle famiglie per la scelta del percorso scolastico successivo, mentre nella scuola primaria gli studenti partecipano ad attività di Open-Day, e alle iniziative in occasione di differenti festività e ricorrenze. I consigli orientativi della scuola sono abbastanza seguiti delle famiglie e dagli studenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha adottato ancora un piano organico per l'orientamento articolato e compiuto. Tuttavia fornisce il consiglio orientativo sulla base delle attitudini e delle competenze raggiunte dagli alunni. La Scuola Secondaria di 1° grado non conosce l'esito degli scrutini al termine del primo anno della Scuola Secondaria di 2° grado.
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La recente istituzione dell'I.C. non ha ancora permesso una piena fusione delle attività di continuità.Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diverse deve consolidarsi. La Scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, nonostante le difficoltà derivanti dall'ubicazione dei diversi plessi. Le attività di orientamento coinvolgono pienamente le famiglie. La Scuola non realizza ancora percorsi integrati finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento: - risultati degli alunni nel percorso scolastico successivo; - promossi al 1° anno che hanno seguito il consiglio orientativo; - promossi al 1° anno che non hanno seguito il consiglio orientativo; - consiglio orientativo per tipologia; - corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF esplicita in maniera estesa la mission,la vision, i valori e Non è ancora ben delineato il sistema oggettivo di monitoraggio le scelte pedagogiche effettuate. dell'intero processo: organizzativo, gestionale, relazionale e E' coerente con gli obiettivi generali ed educativi stabiliti a metodologico. livello nazionale, riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale. Le finalità dell'Istituto e le priorità sono definite, condivise e sono rese note all'esterno anche attraverso forme informatiche.La mission, la vision e i valori vengono esplicitati anche nel “Patto Educativo Scuola/Famiglia” e nel Regolamento di Istituto,documenti che rappresentano anche un codice di condotta per i portatori di interesse principali e per il personale. Tali documenti,insieme al POF,vengono diffusi in forma capillare, attraverso la consegna individuale alle famiglie e al personale, l’affissione all’Albo delle Scuole e l’inserimento nel sito web dell’Istituto. Dall’analisi del contesto del territorio si evidenziano le seguenti priorità: •innalzare gli standard di apprendimento degli alunni; •incentivare la creatività; •introdurre e diffondere l’uso delle nuove tecnologie; •favorire l’integrazione tra scuola e territorio; •potenziare la capacità di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza civile, contribuendo al loro sviluppo; •favorire la progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno; •prevenire il disagio, spesso legato al problema relazionale; •orientare nelle scelte future.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I documenti di riferimento per l'attività della Scuola sono: POF,: Piano Annuale delle Attività, in cui vengono calendarizzati gli impegni di tutto l'anno scolastico (consigli di intersezione/interclasse/classe, collegio docenti, incontri scuolafamiglia, consegna schede di valutazione, gruppi di lavoro, formazione,... Programma Annuale; Conto Consuntivo; Contratto Integrativo d'Istituto; Piano annuale per l'Inclusione; Carta dei Servizi. La Scuola attraverso una serie di Regolamenti garantisce il buon andamento e la corretta gestione della vita scolastica. Tutti i documenti vengono resi noti ad inizio a.s. e pubblicati sul sito web dell'Istituto. Non mancano incontri tra docenti dei vari ordini di scuola, tra docenti e famiglie; incontri con Equipe sanitaria per gli alunni diversamente abili, utilizzo di modulistica per la rilevazione degli esiti. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso questionari rivolti a tutti i portatori d'interesse. Questionario ATA 60% di partecipanti Questionario Docenti 58% di partecipanti Questionario Studenti 90% di partecipanti La Scuola si è dotata di un sistema di monitoraggio on-line. Tutti i portatori d'interesse, personale docente e ATA, genitori e alunni, sono stati invitati ad accedere ad internet e a rispondere, tramite password personale, ad un questionario di gradimento.
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Rispetto al numero degli utenti dell'IC, la risposta delle famiglie al questionario non è elevata a causa dei tempi brevi concessi per la somministrazione e della scarsa padronanza dei mezzi informatici da parte di molti genitori. Questionari genitori 20% di partecipanti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 28,1 Tra 500 e 700 € 32,6 36 Tra 700 e 1000 € 26,7 25,4 Più di 1000 € 12,8 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIC869006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 %
Riferimento Nazionale %
81,25
72,4
71,3
72,8
18,75
27,6
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIC869006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % 110,75
67,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIC869006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % 95,65
73,2
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC869006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 %
6,80
22,1
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC869006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % 4,55
43,6
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 Collegio dei docenti Si 91,9 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 24,4 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,3 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,8 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,4 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 No 74,4 77,1 No 62,8 57,8 No 1,2 1,6 Si 24,4 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
16,3
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 Collegio dei docenti No 54,7 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 51,2 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,2 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 No 53,5 53,3 No 0 0 Si 41,9 49 No 4,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,7
4,7
4
Si
61,6
60
65,3
No
10,5
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 Collegio dei docenti Si 91,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,4 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente Si 4,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 Collegio dei docenti Si 83,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 1,2 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 Collegio dei docenti Si 23,3 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 64 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,8 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,9 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,5 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 18,6 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,8 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FGIC869006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 Collegio dei docenti Si 93 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 1,2 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 36 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,9 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
47,2
50,1
55,6
n.d.
1,9
2,1
2,6
5,77
28,4
33,8
24,3
94,23
24
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC869006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC869006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
36,8
42,1
40,1
n.d.
9,8
8,9
8,8
50
26,1
31,5
29,6
50,00
32,3
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La leadership del D.S. si fonda sui valori della democrazia, della trasparenza amministrativa e didattica, della condivisione, del confronto e del rispetto delle persone. E’ esercitata con il coinvolgimento e il rispetto di tutte le diverse componenti. Il Dirigente si avvale quotidianamente di uno staff di collaboratori, i quali cercano di creare un clima collaborativo nell'ambiente scolastico che favorisca il confronto, coinvolga nelle decisioni e sia poi coerente nelle azioni quotidiane. La divisione dei compiti o delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità è abbastanza chiara. Il D.S. ha elaborato un organigramma nominale con un funzionigramma in grado di specificare le relazioni fra ruoli e compiti di ognuno e i legami con la mission di Istituto, secondo i principi di efficienza, efficacia e produttività. Organigramma e funzionigramma sono pubblicati sul sito web. L'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel POF.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la Scuola a ridurre le figure di responsabilità e figure referenti con la conseguenza che il lavoro effettivo ricade su pochi. La veicolazione di informazioni risulta faticosa, a causa della frammentarietà territoriale dell’Istituzione Scolastica, di cui si è già detto. La gestione economico-finanziaria e la funzionalità di alcuni ambiti amministrativi hanno grosse difficoltà a causa di una carente organizzazione amministrativo-contabile e di una scarsa competenza professionale.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIC869006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 14
5,65
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIC869006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 8136,43
11553
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIC869006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 104,79
62,67
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIC869006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % 22,91
14,84
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIC869006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC869006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
1
16,3
16,9
13,3
0
9,3
12,1
9,4
1
32,6
37,1
48,5
1
16,3
21,1
28,4
0
4,7
4,5
11,6
0
41,9
41,1
36,6
0
26,7
26,7
27,3
0
22,1
20
20,6
0
22,1
17,3
14,9
0 0
11,6 12,8
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIC869006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 2,00
1,1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIC869006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % 16,32
45
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FGIC869006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIC869006 Conseguimento della certificazione di Lingua Inglese con esame finale Cambrige Yle per le classi prime e seconde; esame Ket for school per leclassi terze per dare maggiore competenza della lingua inglese. Olimpiadi della Lingua Italiana, rilanciare in maniera anche ludica l Sulla dispersione. L
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,8 40,7 Basso coinvolgimento 14 22,9 Alto coinvolgimento 30,2 36,4
Situazione della scuola: FGIC869006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicite nel POF per i diversi ordini di scuola. I progetti sono riferibili al: - successo formativo; - ampliamento; - integrazione offerta formativa ai bisogni personali e sociali e vengono realizzati anche grazie al significativo contributo dei genitori. Si evidenzia che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze trasversali. L'IC si impegna a rispondere ai bisogni educativi di tutte le fasce di utenza supportando finanziariamente gli alunni bisognosi e meritevoli. PRINCIPALI ATTIVITA': Potenziamento della lingua inglese; Educazione alla legalitĂ - cittadinanza e costituzione; Educazione alla lettura; Partecipazione a proiezioni cinematografiche e concerti; Visite guidate e viaggi d'istruzione; Educazione alla solidarietĂ ; Giorno della Memoria; Partecipazione a gare e concorsi; Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi; Formazione per docenti, alunni, genitori. La scuola alloca le risorse economiche in coerenza con le scelte educative effettuate su tematiche che collegialmente sono ritenute prioritarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progressivo decremento finanziario ha reso difficile la realizzazione delle iniziative educative. La gestione amministrativa generale e contabile risulta lenta e faticosa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio "4" è attribuito come parametro intermedio in quanto la Scuola ha definito la missione e le priorità, le ha condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, ma devono essere perfezionate. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non del tutto strutturato. E' presente una definizione puntuale delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche; i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. A causa delle difficoltà amministrativo-contabile, la Scuola trova difficoltà a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIC869006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 2
1,8
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIC869006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC869006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,1 3,5
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7
11,9
15,3
1
12,8
8,3
5,6
0
12,8
19,8
21,1
1
22,1
31,2
46
0
10,5
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 0
0 5,8
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIC869006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % 54,30
33,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIC869006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 12,90
37,1
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIC869006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 0,15
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è orientata a raccogliere le esigenze formative dei docenti e dei collaboratori scolastici. L'attività di formazione/informazione viene attuata da esperti esterni competenti in ambiti specifici e riguarda tutto il personale. Dalla sua costituzione l'attività formativa della Scuola è stata orientata ai seguenti ambiti: -Privacy (tutti i docenti e personale ATA); -Sicurezza (tutti i docenti e personale ATA); -Disturbi Specifici di Apprendimento (tutti i docenti e genitori alunni con certificazione DSA); - Bisogni educativi speciali; -Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze e valutazione interna - autovalutazione. Il livello di coinvolgimento dei docenti nelle attività di formazione e aggiornamento risulta soddisfacente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'impegno della Scuola, le iniziative di formazione risultano ancora insufficienti rispetto alle esigenze del personale scolastico. I dimensionamenti a cui i tre ordini di Scuola sono stati sottoposti, ha permesso di evidenziare nuove esigenze formative. In particolare, per il personale amministrativo si manifesta una rilevante esigenza di formazione e costante aggiornamento. Andrebbe promosso il coinvolgimento dei docenti in gruppi di lavoro, nonché l’aumento della spesa media in formazione per gli insegnanti. La Scuola si propone di attivare formule e progetti di formazione più attenti al lavoro d'aula, finalizzandoli in particolare su: 1- curricolo verticale e progettazione per competenze; 2- metodologie didattiche; 3- pratiche laboratoriali e d'inclusione degli studenti; 4- accrescimento delle competenze informatiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha risentito fortemente del processo di razionalizzazione della rete scolastica con accorpamento delle sedi attuali appartenenti ad altre scuole, ed ha avviato un processo di raccolta dei dati sulle competenze del personale: curriculum, esperienze formative, corsi frequentati. Utilizza come criterio cardine, anche selettivo, il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane al fine di assegnare incarichi, compiti, responsabilità. E' stato predisposto un dettagliato organigramma relativo alla sicurezza (compiti, tenuta registri, somministrazione farmaci...) rilevando e valorizzando i titoli posseduti dal personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane andrebbero maggiormente valorizzate e più opportunamente retribuite.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC869006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC869006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,6
60,9
53,5
Si
54,7
62,2
61,1
Si
50
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
70,9 67,4 77,9 83,7 29,1 26,7 80,2 86
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,8 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,1 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,6 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC869006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC869006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
5,9
6,8
6,9
10
6,3
9,5
9,9
10
5,3
6,6
6,6
15 18 3 3 19 2 11 19
7,6 4,3 3,9 5,4 3,9 2,8 6,5 7,2
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: -scelte comuni relative al valore formativo didattico e metodologico; -attività di formazione e aggiornamento; -analisi di iniziative proposte da Enti esterni e Associazioni; -standard minimi di apprendimento (abilità, conoscenze); -prove di verifica; -programmazione per obiettivi minimi e/o differenziati per gli alunni con disabilità, BES e DSA; -proposte di revisione del PTOF; -scelta dei libri di testo; -mete comuni per viaggi e visite guidate. Le modalità organizzative sono le seguenti: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele e di intersezione. La produzione dei materiali è adeguata e gli esiti sono utili alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitati sono gli spazi e i tempi per la condivisione di strumenti e di materiali didattici utili alla Scuola. Mancano archivi comuni per le prove di verifica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio "5" è assegnato in quanto nella Scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualità dei materiali che producono è di buon livello. Lo scambio e il confronto professionale tra gli ordini di scuola è in via di consolidamento. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La Scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, dei titoli e delle competenze possedute e promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,5 Media partecipazione (3-4 17,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,2
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: FGIC869006 prodotto il :10/10/2015 19:46:34
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,7 32,3 8,1
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,1 27,3 Bassa apertura 4,8 5,3 Media apertura 9,7 15,4 Alta apertura 48,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIC869006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC869006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,9 12,8
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,7
16
18,7
0 0 1
9,3 2,3 34,9
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIC869006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC869006 per motivo) per motivo) 0
23,3
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,5
16,4
24
1
54,7
74,6
74,2
0
7
8,8
10,1
0
14
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIC869006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC869006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
36 9,3
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
29,1
37,3
44,3
0
3,5
11,7
16,7
1
9,3
7
9,7
0
5,8
8,8
12
0
8,1
14,4
30,5
0
3,5
6,1
20,2
0 0
18,6 7
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,7 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,6 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIC869006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 No 27,9 28,1 Si 55,8 60,4 No 4,7 5,6 Si 14 20,2 Si 22,1 20,4 No 46,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
45,3
62,5
57,6
No No No
53,5 32,6 14
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:FGIC869006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIC869006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
77,9
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto attribuisce molto valore ai rapporti con l’esterno ed ha instaurato nel tempo numerose relazioni di partnership, sfociate in convenzioni,accordi. Tali relazioni sono consideratefondamentali per l’attuazione delle proprie politiche e strategie e per lo sviluppo dei processi. Attualmente i partner strategici sono le Istituzioni Scolastiche del territorio, il Comune, gli Uffici Scolastici Provinciale e Regionale, le Associazioni culturali, ricreative e sportive, vari Enti pubblici e privati con cui realizziamo attività, Enti Istituzionali, Aziende e Associazioni di Volontariato,Museo Civico, Cinema Cicolella, Associazione “Amici della musica”, ASL, Librerie locali, Parrocchie del territorio. Per dare sistematicità ai vari rapporti, sono stati predisposti dei Regolamenti, anche che riguardano i vari portatori di interesse (Regolamento di Istituto, Albo dei fornitori, Utilizzo locali scolastici). Convenzioni attivate: - Cooperativa Sociale "San Bernando"; - Associazione Agorà - corso di scienze biomediche; - Università agli Studi di Foggia; - Università agli Studi di Urbino; - Bell Beyond English. Gli insegnanti sono presenti nei gruppi di lavoro insieme ai rappresentanti del territorio al fine di sviluppare la partecipazione atta a migliorare le pratiche didattiche ed educative. Le ricadute sull'offerta formativa sono eccellenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC è poco presente nelle reti di scuole, non è stata mai capofila e ha una medio-bassa partecipazione per la stipula degli accordi. Risultano insufficienti sia le risorse umane atte a gestire tali accordi, sia le risorse finanziarie. Attualmente, riguardo alla varietà dei soggetti con i quali stipula accordi, il livello risulta medio-basso. Dunque, si avverte la necessità di allargare le tipologie dei soggetti con i quali concordare intese.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIC869006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC869006 % 30,94
26
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIC869006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 4 Medio - basso livello di 22 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 57,3 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,5 21,3 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIC869006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC869006 1,54
8,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 80,2 74,2 Alto coinvolgimento 8,1 13,5
Situazione della scuola: FGIC869006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha identificato la partecipazione come valore fondamentale rivolto in particolare ai genitori degli alunni. Poiché ne è condizione indispensabile l’informazione, l’Istituto segue una procedura per cui ogni attività viene presentata in fase di progettazione, per ricevere pareri e suggerimenti; vengono sollecitate e accettate forme diverse di collaborazione; vengono forniti aggiornamenti periodici sulle attività svolte. Vengono trasmesse sia in formato cartaceo che pubblicate sul sito, le Disposizioni per il regolare funzionamento della Scuola. L’incontro e la comunicazione con i genitori vengono assicurati attraverso: -riunioni degli Organi Collegiali; -colloqui individuali con i docenti; -costruzione e condivisione del Patto educativo di Corresponsabilità; -incontri di formazione con figure professionali esterne; -pubblicazione delle informazioni on line sul sito web: icpalmierisangiovannibosco.it La Scuola promuove forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi propositivi e per l'arricchimento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva l’esigenza di dover ancora incrementare i rapporti con le famiglie e il loro grado di partecipazione on-line. La Scuola deve favorire ulteriori forme di collaborazione per la realizzazione di percorsi formativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione "6" è stata assegnata in quanto la Scuola partecipa attivamente a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e ne migliorano la qualità . La Scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e costituisce punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La Scuola utilizza idee e suggerimenti forniti dai genitori per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi SINTESI DELLA PROGETTAZIONE A. S. 2014/2015 CERTIFICAZIONE COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI 1째 GRADO CERTIFICAZIONE DELL COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA' A.S. 2014/2015 FORMAT PER ELABORAZIONE DEL PIANO DIDATTICO DIFFERENZIATO FORMAT PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO FORMAT PIANO ANNUALE INCLUSIONE PROGETTO CONTINUITA A.S. 2014/2015 PROGETTO ORIENTAMENTO QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI QUESTIONARI DI GRADIMENTO DOCENTI ATA GENITORI ALUNNI
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PROGETTAZIONE A.S 2014 2015.pdf CERTIFICAZIONE COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA.pdf CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA.pdf PATTO EDUCATIVO di CORRESPONSABILITA INFANZIA.pdf PDP BES.pdf PEII Modello.pdf PAI a.s.pdf Manifesto open day.pdf INCONTRO BIBATTITO orientamento.pdf Genitori_1.pdf Genitori_2.pdf Studenti_1.pdf Studenti_2.pdf Studenti_3.pdf ATA_1.pdf ATA_2.pdf Docenti_1.pdf Docenti_2.pdf Docenti-3.pdf Docenti 4.pdf Docenti_5 (2).pdf Docenti_6 (2).pdf Docenti_7.pdf Docenti_8.pdf Docenti-9.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i processi curricolari per il raggiungimento del successo formativo.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1.Riduzione del 3% del tasso di ripetenza, frequenza irregolare e debito scolastico. 2.Esiti minimi 70% della popolazione per grado di scuola
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Innalzare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza sociali e civiche.
1. Partecipazione del 40% degli alunni a progetti specifici. 2. Riduzione del 3% del numero di procedimenti disciplinari e ammonizioni.
Risultati a distanza
Conoscere i percorsi formativi degli alunni usciti dalla Scuola Secondaria ad 1 o 2 anni di distanza.
1. Verifica corrispondenza tra consiglio orientativo, scelta effettuata e risultati ottenuti dalla metà degli alunni delle classi terze a.s.2014/15. Conoscere i percorsi formativi 2.Verifica della corrispondenza degli alunni usciti dalla Scuola tra valutazione alunni classi V Primaria ad 1 o 2 anni di Suola Primaria dell'I.C. e distanza. primo anno Suola Secondaria.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La Scuola si propone di garantire il successo formativo di tutti gli alunni, attraverso il raggiungimento degli obiettivi minimi e l'equità di esiti, per eliminare disparità culturali e sociali e promuovere le competenze chiave e di cittadinanza necessarie ad un costruttivo inserimento nella società. Tale priorità vuole essere perseguita anche seguendo l'alunno durante l'intero percorso formativo, monitorandone il passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Gruppi di lavoro per l'elaborazione di: - un curricolo verticale organico e completo; - prove strutturate e autentiche con rubriche di valutazione.
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Coinvolgimento del 60% degli alunni in progetti specifici per il potenziamneto delle competenze linguistiche, digitali e civiche.
Ambiente di apprendimento
Uso dei laboratori con una frequenza pari ad 1 ora a settimana per classe.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Attuazione di percorsi didattici trasversali comuni ai tre ordini di Scuola. Creazione di un patrimonio di documentazione, utile per ogni ordine. Elaborazione di un sistema di monitoraggio del percorso degli alunni: - all'interno del primo ciclo; - nel passaggio da una scuola all'altra.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La Scuola, come struttura varia e complessa, richiede un monitoraggio continuo e costante al fine di dare un pieno assetto tecnico-organizzativo (con l'accorpamento delle due scuole originarie) al novello Istituto Comprensivo "Palmieri-San Giovanni Bosco". Questo può avvenire attraverso la messa in atto di specifiche strategie e la predisposizioni di strumenti operativi comuni per la piena utilizzazione delle risorse umane e strumentali. In conclusione, per contribuire al raggiungimento delle priorità occorre: a) per assicurare la continuità didattica: -raccordare i curricoli disciplinari; - strutturare -favorire forme di scuola aperta, di sportelli informativi; -coinvolgere alunni e famiglie in progetti specifici. b) per promuovere la continuità metodologica e la formazione dell’identità della Scuola: -curare l'aggiornamento continuo del personale; -implementare il sito - della Scuola e le forme di comunicazione digitale; - uniformare e aggiornare i Regolamenti scolastici e tutta la modulistica in uso; - ridefinire i criteri di valutazione e curare l'aggiornamento della relativa documentazione. Si rende necessaria, quindi, la collaborazione con il territorio nelle sue diverse espressioni e la partecipazione attiva dei genitori e delle altre agenzie formative alla vita della Scuola (collaborare con Enti istituzionali,aziende; utilizzo delle risorse esterne a fini educativi; interventi di esterni a supporto delle attività didattiche).
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