Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "L. DA VINCI" CORSO SERALE - VITERBO

Page 1

SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VTTF010008 "L. DA VINCI" - VITERBO

pagina 1


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VTTF010008 Medio Alto Tecnico Alto VTTF010008 II B Medio - Basso II C Medio Alto II D Alto II E Alto II F Medio - Basso II G Alto II H Medio - Basso

pagina 2


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTTF010008 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti provengono per il 70 % da di piccoli comuni di meno di 5000 abitanti, 30 % dal capoluogo. Si tratta di contesti che possiedono un certo grado di integrazione, appartenenza, tradizioni e alcuni presidi culturali, come biblioteche, piccoli musei e teatri

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio culturale prevalente (70%) non è di tipo urbano, con conseguenti limiti nell’ offerta culturale più aggiornata Questa popolazione proviene da un bacino di circa 60 piccoli comuni che in media non superano i 3000 abitanti; sono pertanto pochi Gli studenti di cittadinanza non italiana, nati in Italia o qui coloro che si ritrovano in continuità di esperienze scolastiche o giunti in infanzia, i cui risultati scolastici sono assolutamente di reciproca conoscenza.I genitori sono in prevalenza artigiani, nella media dell' istituto ( esiti a giugno 2015), sono meno del operai, impiegati, casalinghe: verifica fatta incrociando le 10%. risposte dei test INVALSI con quanto dichiarato all' atto dell' Gli studenti stranieri sono ben integrati e partecipano iscrizione. Pochi infatti i professionisti, assenti gli insegnanti, attivamente alal vita della scuola (10 eletti nelle diverse istanze prevalenza di madri casalinghe. Non si spiega infatti la di rappresentanza studentesca, costituendo invece meno del connotazione alto e medio -alto che si desume da INVALSI, se 10% della popolazione scolastica) non per cheating o, semplicemente, per l' omissione delle risposte a domande riferite allo status dei genitori. Ci sono singoli casi di povertà e disagio su cui la scuola interviene, raramente in collaborazione con gli EE.LL.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Piccoli centri con buona qualità della vita, un territorio quasi intatto e turisticamente interessantissimo, ricco di beni ambientali e culturali. La presenza degli stranieri rappresenta un dato positivo, per il dinamismo e l' iniziativa economica che manifestano, senza che siano presenti problemi di integrazione. Attività di carattere industriale con dimensioni artigianali anche innovative si concentrano intorno al capoluogo. L' Università è abbastanza attiva nel cercare il collegamento ed esiste una grande ricchezza di associazioni culturali e di volonariato, sia nel capoluogo che nei piccoli centri. L' ente locale (Provincia ) ha operato per la scuola nei termini strettamente previsti dalle norme, per la manutenzione edilizia in modo compessivamente soddisfacente. La scuola opera per tutti i suoi progetti cross-curricolari o di approfondimento curricolare sia in reti di associazioni: FAI,AVIS, Legambiente, AUCS, Libera, sia in convenzione con Unituscia, CNA, Centro Diocesano Documentazione e riceve supporto nei progetti ASL grazie a progetti in rete con Collegio Geometri, singoli imprenditori.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Territorio provinciale esteso, poco densamente popolato, dalla popolazione prevalentemente anziana. La ricchezza dell' associazionismo è dissipata dalle mancate sinergie se non dalla competizione reciproca. I comuni non collaborano minimamente con la scuola, quanto ai bisogni specifici di alcuni studenti. Il mondo imprenditoriale, proprio nelle sue manifestazioni più enfatiche come Confindustria non fornisce nessun supporto alla scuola per quanto riguarda, ad esempio l' ASL o sponsorizzazione di progetti a carattere innovativo e tecnologico. La mancanza di un'effettiva collaborazione con le associazioni imprenditoriali, rende difficile l'implementazione di progetti come FIxO, riferiti all' orientamento e alla occupabilità.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VTTF010008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

39.300,00

39.661,00

4.864.084,00

332.850,00

0,00

5.275.895,00

Gestiti dalla scuola

4.193,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.193,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

14.565,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.565,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

44.678,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

44.678,00

COMUNE

2.030,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.030,00

PROVINCIA

6.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.000,00

107.317,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

107.317,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:VTTF010008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,7

89,2

6,1

0,0

96,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

2,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,0


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

43,8

40,6

28,5

50

39,5

44,1

6,3

19,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 50,0 56,7 Totale adeguamento 50,0 42,9

Situazione della scuola: VTTF010008

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio nasce per ospitare una scuola di carattere tecnico industriale, pertanto gli spazi sono rispondenti per aule, laboratori, officine e reparti di lavorazione. Nel tempo ha subito manutenzioni e integrazioni mantenendo le sue peculiarità. La struttura è' dotata di tre palestre, in buono stato ed è adeguata alle misure di sicurezza. La scuola è dotata di ampi spazi esterni: parcheggi, cortili e aree di evacuazione. E' ubicata in area urbana facilmente raggiungibile; si trova a 500mt dal terminal provinciale per i bus di linea, in posizione facilmente raggiungibile dalle aree periferiche della provincia. Ha una dotazione strumentale di rilievo. Dispone di circa 30 laboratori, 10 dei quali ospitano strutture informatiche per un totale di circa 300 PC, ogni laboratorio è dotato di videoproiezione e in 6 aule sono installate delle LIM. Tutte le strumentazioni presenti nei laboratori vengono aggiornate e manutenute costantemente,per disporre sempre di apparecchiature di ultima generazione. Notevole è anche il patrimonio storico strumentale della scuola ancora funzionante, in particolare in dotazione ai reparti di lavorazione dell'area meccanica. La dotazione economica maggiore è quella ottenuta dai privati e dalle famiglie (dati ultimo conto consuntivo 2014).Importante contributo economico si ricava dalle academy di certificazione,dagli erogatori di alimenti, dall'uso delle palestre da esterni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E' difficile, date le dimensione e l' articolazione della struttura, un adeguamento continuo alle linee guida ministeriali che, nel tempo, hanno subito revisioni, abolizioni, integrazioni. Enorme impatto hanno le norme di sicurezza soprattutto nei reparti di lavorazione e nelle officine. La manutenzione a l'aggiornamento continuo delle attrezzature assorbe una buona fetta delle risorse finanziarie dedicate agli acquisti. La dotazione economica ordinaria dello Stato è appena sufficiente a garantire il funzionamento essenziale della struttura (dati ultimo conto consuntivo 2014).


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VTTF010008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTTF010008 80 87,9 11 12,1 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VTTF010008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTTF010008

35-44 %

N°

1

1,2

45-54 %

N°

7

8,8

55+ %

N°

26

32,5

Totale %

TOTALE

46

57,5

100,0

- Benchmark* VITERBO

67

2,0

649

19,8

1.282

39,2

1.272

38,9

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VTTF010008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTTF010008 88,2 11,8 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VTTF010008 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

Istituto:VTTF010008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 16,0 11 13,6 14 17,3 507 7.640 80.068

17,3 14,4 21,1

824 16.117 99.999

28,2 30,4 26,3

718 11.154 99.999

24,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 43

53,1

876 18.021 99.999

29,9 34,0 26,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VITERBO LAZIO ITALIA

Incarico nominale

45 652 7.359

%

N° 97,8 82,3 84,4

% 1 43 126

N° 2,2 5,4 1,4

86 1.143

%

N° 0,0 10,9 13,1

% 9 43

N° 0,0 1,1 0,5

% 2 49

0,0 0,2 0,6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,3 10 18,8 14,9 0 1,9 75 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 23,8 25 34,5 12,5 15,7 43,8 26,1

Situazione della scuola: VTTF010008

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola è prevalentemente stabile e in servizio nella scuola da oltre 10 anni. Dal questionario docenti (VALES), cui peraltro ha risposto solo il 36% dei docenti, risulta un alto livello di appartenenza e di fidelizzazione alla scuola e ai colleghi. Nella scuola sono presenti docenti non laureati ITP, spesso già studenti della scuola stessa. Le richieste di trasferimento sono statisticamente non rilevanti ed è apprezzata come valore aggiunto ai fini della permanenza, anche l' efficace e competente organizzazione dei servizi didattici e amministrativi. Le caratteristiche del curricolo, con classi di concorso assai specifiche, rendono più elevato il tasso di continuità del servizio e di stabilità. Il profilo di competenza tecnica e specialistica dei docenti di indirizzo è elevato, esplicandola gli stessi a livello di libera professione. La formazione, opzione frequentata poco volentieri, è in parte "nelle cose" se si considera l' utilizzo da parte di tutto il personale del il sistema informativo autoprodotto denominato NEWPROF; sollecitazioni nascono dai progetti in rete con scuole o agenzie di certificazione (es.ENAC). Nonostante l'esigua documentazione nei cc.vv, alcuni docenti, impegnati e propositivi, accumulano più esperienze formative e possiedono più certificazioni. Il personale è formato ai sensi delle Sicurezza sui luoghi di lavoro. Quest' anno numerose attività di formazione: canone letterario, Erasmus+, ASL,Esami di Stato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta quasi 20 punti% in più del benchmark per età Il 59% ha più di 55 anni. Nel c.v dei docenti, consistente in laurea, abilitazione, qualche attestato di formazione interna, non si apprezzano né percorsi formativi o esperenziali significativi. Hanno certificati linguistici n 5 su 100 hanno certificazioni informatiche n 10, fatti salvi i docenti di indirizzo tecnologico. Hanno esperienze formative relative alla didattica inclusiva e alle TIC n 10. Hanno effettuato un percorso di formazione CLIL n.4 La formazione per la Sicurezza sui luoghi di lavoro poi rappresenta un drenaggio continuo sia delle risorse per la formazione, sia della disponiblità di tempo e di interesse del personale.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTF010008

% classe 1

classe 2

132

70,2

% classe 2

classe 3

147

85,5

% classe 3

classe 4

103

81,1

% classe 4 135

89,4

- Benchmark* VITERBO

694

78,3

685

87,9

625

83,7

694

90,2

10.753

75,3

10.438

81,5

10.371

79,7

9.419

83,0

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LAZIO Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTF010008

% classe 1

classe 2

73

38,8

% classe 2

classe 3

70

40,7

% classe 3

classe 4

44

34,6

% classe 4 46

30,5

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

284

32,1

263

33,8

245

32,8

225

29,3

3.852

27,0

3.817

29,8

3.655

28,1

3.149

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: VTTF010008

61-70 19

71-80 52

81-90 35

91-100 16

Lode 7

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

14,7

40,3

27,1

12,4

5,4

0,0

- Benchmark* VITERBO

118

286

233

100

57

1

14,8

36,0

29,3

12,6

7,2

0,1

LAZIO

2.091

4.647

3.176

1.540

856

29

16,9

37,7

25,7

12,5

6,9

0,2

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTF010008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

2,1

3

1,7

1

0,8

4

2,6

1

0,7

VITERBO

-

3,6

-

3,5

-

8,0

-

5,4

-

6,4

LAZIO

-

2,5

-

1,9

-

3,4

-

3,3

-

2,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTF010008

% classe 1

classe 2

10

5,6

% classe 2

classe 3

2

1,1

% classe 3

classe 4

5

2,7

% classe 4

classe 5

1

0,5

% classe 5 -

-

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

40

5,0

23

3,8

19

3,0

4

1,6

2

66,7

543

4,3

317

3,3

277

3,0

166

3,0

172

7,7

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTF010008

% classe 1

classe 2

17

9,9

% classe 2

classe 3

9

5,5

% classe 3

classe 4

1

0,8

% classe 4

classe 5

1

0,7

% classe 5 1

0,7

- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia

94

11,9

45

6,1

29

4,0

17

2,3

5

0,6

894

6,7

398

3,2

340

2,7

238

2,1

189

1,4

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di ammissione alla classe successiva, per quanto oscillante solo tra il 70 e l'80 % è più alto della media nazionale. L' alto tasso di debiti sospesi obbedisce ad una strategia per recuperare il maggior numero di studenti, dato che il recupero viene proposto per contenuti personalizzati sulle effettive lacune dello studente. Gli alunni in entrata in corso d' anno sono maggiori di quelli in uscita. Si è significativamente ridotto negli ultimi anni l' abbandono o il ritiro da scuola in corso d'anno

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di non ammissione alla classe successiva è mediamente più alto rispetto a Viterbo e Lazio ma significativamente più basso della tasso di non ammissione a livello nazionale. Ci sono più alte percentuali di non ammissione nelle prime e nelle seconde e i debiti si concentrano sulle discipline di base: italiano, matematica, fisica, inglese e in alcune, limitate materie di indirizzo. La % di debiti sospesi è mediamente più alta della media, scostandosi, per le seconde classi anche di 11 punti rispetto alla media nazionale. Il tasso di trasferimenti in uscita è più alto della media nelle seconde, all' atto di avvio dell' indirizzo inizialmente prescelto. Non si verificano abbandoni o ritiri ma a fine anno scolastico 2014/2015, quasi il 2% non è stato scrutinato per aver superato il monte ore di assenze. Le fasce di voto agli Esami di Stato si attestano prevalentemente tra il 60/100 e il 75/100.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante il fatto che gli esiti degli studenti siano al centro di un vasto programma di miglioramento della scuola, che va dalla realizzazione delle infrastrutture telematiche, dei supporti alla comunicazione, alla promozione di reti per il miglioramento dell' OF, alla centralità progettuale dei dipartimenti, alla formazione docenti, all' arricchimento con proposte di approfondimento o di esperienza, alla qualità della ASL, fino all'ottimizzazione dell' orario, da cui sono recuperati moduli per recupero/potenziamento, essi non permettono di assegnarci una valutazione pienamente positiva. Le ragioni di contesto sopra illustrate, le caratteristiche complessive circa il background culturale e sociale degli studenti stessi non è ragione sufficiente a spiegare la sostanziale stabilità di questo dato. Per quanto non si possa evincere dai dati una distribuzione anomala delle fasce di voto, questi si attestano prevalentemente ai livelli più bassi della scala. Un orientamento da parte della scuola media, che indirizza a licei o a tecnici e professionali solo in base al voto di licenza media, contribuisce al risultato. Alla luce di questi non brillanti risultati, i docenti avvertono come necessaria un' effettiva innovazione didattica, basata sulla personalizzazione (intendere in senso lato il concetto di BES), sulla didattica attiva, favorita dalle TIC, sul ribaltamento della didattica trasmissiva, incentrata sulla sequenza spiegazione/ interrogazione/ valutazione, sulla significatività che intercetta tutte le risorse intellettuali, affettive, relazionali dello studente.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VTTF010008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

VTTF010008

63,0

VTTF010008

63,0

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 58,1

n/a 61,9

Lazio

65,3

Centro 46,0

-0,6 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

46,0 46,0

63,1

-0,6 n/a

n/a 41,6

n/a 47,2

n/a 48,9

Tecnico

63,3

2,2

46,0

-0,8

VTTF010008 - II B

63,8

0,6

44,4

-4,4

VTTF010008 - II C

65,6

2,7

50,7

2,6

VTTF010008 - II D

63,7

0,2

45,9

-4,2

VTTF010008 - II E

66,2

1,9

48,7

-1,6

VTTF010008 - II F

59,4

-2,5

42,4

-4,8

VTTF010008 - II G

62,8

2,6

44,1

-2,0

VTTF010008 - II H

65,8

6,2

51,6

6,5


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VTTF010008 - II B

1

3

4

8

1

2

9

3

3

0

VTTF010008 - II C

0

2

3

4

1

3

2

1

1

3

VTTF010008 - II D

1

7

5

4

7

4

5

12

2

1

VTTF010008 - II E

0

1

4

5

2

2

3

2

2

3

VTTF010008 - II F

3

6

10

1

3

6

9

6

2

0

VTTF010008 - II G

1

4

2

7

1

3

6

5

1

0

VTTF010008 - II H

0

2

4

3

2

2

0

2

6

1

% studenti Livello 1 VTTF010008

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,4

22,3

28,6

28,6

15,2

19,6

30,4

27,7

15,2

Lazio

21,4

30,4

25,5

16,4

6,4

28,7

44,1

14,0

6,2

7,1 7,0

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VTTF010008 - Tecnico 3,1 96,9 10,4 89,6 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, paragonata agli altri istituti tecnici nelle prove Invalsi relative a.s.2013/2014, risulta superiore al livello del Lazio sia in italiano che in matematica, in linea con il Centro Italia, per italiano in linea anche con L’Italia. Il livello che emerge dalle prove standardizzate è affidabile poiché rispondente al livello abituale delle classi. La variabilità tra le classi è molto inferiore per l'italiano e di pari livello per la matematica se paragonata al dato nazionale e denota una composizione non discriminatoria delle stesse. Per l' italiano, la scuola registra la presenza del livello 1 e 2, rispettivamente molto al di sotto e un poco al di sotto delle medie di riferimento; nei livelli da 3 a 4 risulta superiore di diversi punti a tutte le medie di riferimento. Per il 5, pari alla media del centro e molto superiore a quella del Lazio. Per matematica i livelli 1 e 2 sono inferiori al Lazio e nella media generale; 3 e 4 significativamente superiori alle medie di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, paragonata agli altri istituti tecnici nelle prove Invalsi relative a.s.2013/2014, in matematica, risulta inferiore all’Italia. La variabilità all' interno delle classi è più elevata della media in italiano ma in linea per la matematica. Questo dato denota una difficoltà a diversificare l' intervento didattico sulla varietà dei bisogni e del background degli studenti La scuola registra una bassa percentuale di livello 5 per matematica, che corrisponde alla media del Lazio ed è sensibilmente più basso dele altre medie, addirittura un terzo della media nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato corrisponde al livello 4 poiché la scuola, paragonata agli altri istituti tecnici nelle prove Invalsi relative a.s.2013/2014, risulta superiore al livello del Lazio sia in italiano che in matematica, in linea con il Centro Italia, per italiano. Non altrettanto si può dire per la matematica. Da una lettura attenta dei dati relativi ai livelli da 1 a 5 per italiano e matematica, si rileva che questi risultino nel complesso molto più positivi di quanto la scuola stessa percepisca. Questo evidenzia semmai uno spazio di miglioramento significativo: la consapevolezza da parte della scuola di poter far leva su un bagaglio di competenze degli studenti meno scadente di quanto ci si è abituati ad aspettarsi. Gli esiti tra le classi non presentano grandi difformità, segno di un'adeguata differenziazione interna alle classi e di omogeneità di criteri tra le classi stesse. Tuttavia il grande divario tra i risultati all' interno della classe deve essere rimosso con pratiche di personalizzazione della didattica. Si fa tuttavia rilevare che questa valutazione è legata alla lettura dei dati proposti nel benchmark, i quali non sono strettamenti coincidenti con il report dell'INVALSI.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comune per l’assegnazione del voto di condotta; alcuni di questi criteri si identificano con le competenze chiave di cittadinanza, comunque presenti nelle finalità del POF. Pur non esistendo una valutazione di competenze chiave come autonomia e capacità di orientarsi, tuttavia attraverso progetti mirati come il Fixo, rivolti agli studenti in uscita, i docenti stanno maturando esperienze sul campo che saranno generalizzate attraverso la costruzione di un curricolo di cittadinanza. Attraverso il monitoraggio delle attività di alternanza scuola lavoro, si evincono percorsi formativi di cittadinanza che devono essere implementati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un curricolo trasversale per la cittadinanza e di conseguenza non esiste una griglia di Valutazione con gli opportuni descrittori. La mancanza di un curricolo trasverasle dipende dal fatto che ddeve rafforzarsi l'idea di collegamento e confronto sulle competenze chiave, che si costruiscono con il contributo, le azioni, le modalità organizzative, epistemologihe, didattiche delle discipline generali, e di quelle strettamente tecniche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' nel complesso buono; le competenze sociali e civiche sono sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole)per buona parte degli studenti. Va migliorata l'autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non adotta criteri condivisi per la valutazione delle competenze di cittadinanza


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VTTF010008 VITERBO LAZIO ITALIA

36,3 54,4 52,8 50,5


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VTTF010008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 66,7

33,3

VITERBO

69,4

LAZIO

58,5

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

25,0

41,7

33,3

25,0

37,5

37,5

50,0

50,0

0,0

21,8

8,8

28,4

37,5

34,1

38,2

36,3

25,5

47,8

36,1

16,1

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area VTTF010008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

66,7

33,3

0,0

22,2

30,6

47,2

37,5

0,0

62,5

50,0

0,0

50,0

VITERBO

69,1

14,4

16,4

27,5

16,5

56,0

34,3

14,5

51,3

56,2

13,1

30,7

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VTTF010008 VITERBO LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 86 69,4 38 2.956 69,4 1.306 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

TOTALE 30,6 30,6 29,0 29,6

124 4.262 40.313 491.841


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VTTF010008 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 72 88,9 24 63,2 1.336 24.025 276.676

90,6 91,6 90,9

504 8.296 93.486

78,6 79,6 76,9


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VTTF010008 istituto tecnico

7 60

8 63

9 32

10 6

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

37,0

38,9

19,8

3,7

0,0

0,6

- Benchmark* VITERBO

278

279

151

49

6

3

36,3

36,4

19,7

6,4

0,8

0,4

LAZIO

3.755

4.273

2.269

811

133

54

33,2

37,8

20,1

7,2

1,2

0,5

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VTTF010008 140 84 60,0 132 61 46,2 113 43 - Benchmark* VITERBO 1.974 774 39,2 2.077 811 39,0 2.122 670 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

38,1 31,6 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VTTF01 0008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

20,2

22,6

23,8

16,7

16,7

0,0

18,0

24,6

11,5

24,6

21,3

0,0

16,3

27,9

16,3

34,9

4,7

0,0

VITERB O

13,8

18,3

26,2

27,1

14,5

0,0

12,5

19,2

28,4

21,8

18,1

0,0

12,4

17,5

27,3

34,2

8,7

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

2,1

41,0

VITERBO

4,1

LAZIO

5,1

ITALIA

6,9

VTTF0100 08

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,3

27,7

25,0

5,3

57,8

45,6

5,9

14,2

30,3

4,0

45,3

11,5

8,3

29,8

5,0

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

6,4

9,6

20,9

2,2

51,6

4,4

16,5

25,3

47,7

6,1

11,4

30,7

2,0

57,7

3,5

12,2

24,6

46,9

11,3

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VTTF010008 11,7 25,0 63,3 11,8 15,0 73,3 18,7 27,5 53,8 - Benchmark* VITERBO 8,3 12,1 79,6 9,3 9,0 81,7 10,7 8,6 80,8 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTTF010008 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

36,7 50,7 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTTF010008 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

44,9 48,6 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTTF010008 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA

29,7 46,4 51,9 48,9

pagina 35

Istituto: VTTF010008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,2 20,2 6,4 18,6 3,2 3,7 9,3 11,2 13,9

17,9 11,8 13,5

5,9 7,8 8,6

7,9 5,9 7,0

2,0 2,1 2,9

19,4 12,0 14,5

6,7 7,4 7,7

6,0 4,5 6,8

2,2 2,0 2,8

20,6 12,3 15,5

5,9 6,4 7,1

6,6 4,8 7,2

2,4 1,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

9,5 13,3 5,6

Istituto: VTTF010008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 34,1 4,4 16,5 2,2 5,5 6,1 9,8 12,7

0,0

6,4 14,8 5,8

Istituto: VTTF010008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,7 23,0 12,8 8,0 2,7 4,8 7,5 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

11,9 13,0 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

La scuola aderisce alle principali iniziative di inserimento giovani nel mondo del lavoro. La scuola ha un servizio di job placement (Garanzia Giovani) E' disponibile un data base delle aziende del territorio in settori compatibili con le competenze in uscita degli studenti. Da circa 3 anni gli studenti frequentano stage e percorsi di ASL, che permettono agli studenti di conoscere il territorio e farsi conoscere dal territorio. Parte della didattica è orientata alle competenze per l' occupabilità mentre la scuola è capofila di una rete di istituti tecnici al fine di un confronto operativo anche sulle tematiche del lavoro. Sono state attivati percorsi di certificazione delle competenze ( ENAC, CAD3D,Conduttori di caldaia, PET, ECDL, CISCO, EyPass). Il personale docente ha acquisito competenze nell'attività di job placement ( FIXO e Garanzia Giovani). La scuola organizza numerose attività di orientamento in uscita; la scuola esegue spesso verifiche sugli orientamenti degli studenti; L’istituto ha aderito negli ultimi 5 anni al progetto Alma Diploma. La quasi totalità dei diplomandi ha risposto positivamente all’iniziativa. I diplomati che proseguono gli studi sono orientati agli ambiti tecnico-scientifici; i 2/3 conseguono più della metà dei crediti nominali nei primi due anni di università. Relativamente all’occupazione post diploma va evidenziato che i risultati non entusiasmanti sono da contestualizzare alla situazione economica del paese.

pagina 36

Non vengono valutati in modo sitematico nel percorso didattico gli aspetti del problem solving, del lavoro di gruppo e lo spirito d' iniziativa. Non c'è una piena condivisione del corpo docente sul significato delle competenze cross curricolari, sopratutto nel campo dell' Alternanza Scuola Lavoro. E' molto difficile nel territorio coinvolgere il sistema impresa per stage, tirocini, alternanza. Le visite tecniche presso le aziende sono in numero insufficiente. La scuola non ha un progetto forte circa l' orientamento verso l' università. Dai risultati di Alma Diploma emerge solo un quarto dei diplomati prosegue gli studi. Il dato è inferiore alla media nazionale che si attesta intorno al 60%. Circa il 75% dei diplomati non prosegue gli studi, cercando inserimento nel mondo lavorativo. Una piccola percentuale riceve un contratto a tempo indeterminato dopo un'attesa di 2 o 3 anni. I restanti si distribuiscono tra contratti a tempo determinato, apprendistato e/o collaborazione. Se non per una piccola parte (12%), non c’è coerenza tra titolo di studio conseguito e il settore lavorativo. Destino prevalente attività commerciali, servizi e professioni non qualificate. E' difficile realizzare un feedback sugli ex-studenti; informazioni vendono acquisite attraverso i social-network ma soprattutto attarverso Alma Diploma.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha creato le condizioni per raccogliere in modo completo le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) attraverso procedure della segreteria studenti,inoltre utilizza con profitto i dati della piattaforma Alma Diploma ed ha attivato numerose iniziative atte a favorirne l'orientamento e l'inserimento nel mondo del lavoro, che in effetti risulta significativamente pi첫 alto del benchmark. Il numero di immatricolati all'universita' e' significativamente inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale, segno di una debole efficacia dell' azione orientativa in questa direzione.In termini di CFU sono inferiori al benchmark nell' area scientifica. I dati sull' occupazione a due o tre anni invece sono superiori alle medie di riferimento, soprattutto se si tiene conto della contingenza economica.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 27,9 Alto grado di presenza 33,3 36 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VTTF010008 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

55,6

65,8

71,4

Si

66,7

65,8

70,6

Si

66,7

65,8

70,6

Si

66,7

63,1

68

No

55,6

60,4

67,4

Si

33,3

50,5

49,6

Si

66,7

70,3

72

Si

66,7

27

26

No

33,3

12,6

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il documento di riferimento è il POF nel quale è tratteggiato il curricolo d'Istituto. La scuola registra un medio-alto grado di presenza del curricolo, oggetto del lavoro dei dipartimenti e in ambito dipartimentale ha assunto iniziative per attivare varie certificazioni attraverso le quali gli studenti maturano competenze tecniche specifiche ( ECDL EyPASS, Conduttori di caldaie a Vapore, ENAC, progettazione DRONI, Estimo e Catasto, Autocad eD, modulo A sicurezza nei luoghi di lavoro.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto non è stato implementato in tutte le sue parti e i documenti prodotti dai dipartimenti in tale senso sono ancora parziali e incompleti, nelle azioni per le competenze,nella condivisione dei contenuti, nelle rubriche di valutazione. Si deve rafforzare l'interazione tra i Dipartimenti e le attività cross-curricolari. Gli obiettivi per i progetti di ampliamento dell'offerta formativa non sono sufficientemente monitorati.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 6,3 Medio - basso grado di 11,1 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 36,9 Alto grado di presenza 33,3 34,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:VTTF010008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

82,9

85,3

Si

77,8

64,9

71,7

Si

33,3

60,4

65,2

Si

88,9

96,4

94,6

No

44,4

47,7

45,8

No

77,8

89,2

89,5

Si

55,6

58,6

58,9

Si

55,6

45,9

48,8

No

22,2

9

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti lavorano per Dipartimenti. Effettuano una verifica periodica dopo il primo periodo didattico, alla luce dei risultati. Gli insegnanti del biennio per italiano e matematica si coordinano per classi parallele. L' analisi delle scelte adottate avviene attraverso i report del DS in Collegio, attraverso i questionari somministrati dai tutor agli studenti delle classi prime, cui fanno seguito colloqui e focus group.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti non hanno ancora una effettiva efficacia e tempestività nella elaborazione di materiali da adottare come riferimento. La progettazione didattica raccoglie gruppi per ambiti progettuali ma manca ancora il senso del progetto complessivo. La specificità degli indirizzi, unita ad un ancora debole consapevolezza di sistema, rende poco efficace una programmazione congiunta a livello degli stessi. La revisione progettuale avviene in due momenti dell' a.s.ma è utilizzata per rivedere la progettazione e/o le proposte didatticoorganizzative per l' anno successivo.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 27,9

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

0

9

15,6

66,7

63,1

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 88,9 71,2

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

11,1

10,8

12,7

0

18

19,7

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,4

Riferimento Nazionale % 62,6

11,1

10,8

13,8

22,2

19,8

23,6

Situazione della scuola: VTTF010008

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati prevalentemente sono contenuti e abilità. I docenti utilizzano criteri comuni con rubriche di valutazione condivise. Si svolgono test d'ingresso comuni in prima e terza classe e simulazioni delle prove d'esame in quinta classe. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele per matematica e italiano, di cui si condividono i criteri per la correzione. Vengono utilizzati strumenti di valutazione autentica in ambito di ASL. A gennaio si implementa una pausa didattica che comprende attività di recupero e sportello.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è concentrata su contenuti e abilità e non accerta le competenze, in quanto la didattica trasmissiva è ancora prevalente. Le prove strutturate sono prive di un monitoraggio complessivo e i risultati non vengono discussi nei dipartimenti o a livello collegiale, dove pure si presenta e si discute il report INVALSI. La valutazione autentica ( applicata ad ASL, prevalentemente) si effettua su criteri e livelli generali condivisi ma senza un' adeguata rubrica di valutazione. Attività di recupero, sportello, pausa didattica sono gli unici strumenti adottati a seguito valutazione studenti.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E’ stato assegnato il giudizio di valutazione di livello 4 poiché la scuola ha definito alcuni aspetti dei curricoli disciplinari, La definizione dei profili di competenza per le varie discipline è in fase di elaborazione Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola ma non integrate nella valutazine del processo di apprendimento e di svuiluppo delle competenze. Il curricolo in chiave di competenza, per quanto dichiarato, non è effettivamente implementato con un' azione didattica rispondente a questo obbiettivo, dato il prevalere del modello di lezione trasmissiva. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica è condivisa dalla maggior parte dei docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di dipartimento e per alcuni ambiti utilizzano prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per l' ambito informatico ( ECDL, Eypass, Autocad 3d), linguistico (PET) e per indirizzo ( certificazione ENAc per CO.A); moduloA SPP.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: VTTF010008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 11,1 28,8 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 88,9 61,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:VTTF010008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTTF010008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

93,7

93,7

No

33,3

43,2

39,4

Si

33,3

6,3

3,1

No

33,3

11,7

8,7

No

0,0

2,7

2,6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:VTTF010008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTTF010008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

92,8

91,4

Si

88,9

88,3

83,4

No

11,1

9,9

4,4

No

11,1

6,3

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni laboratorio ha due figure di riferimento il Direttore di laboratorio, un docente, e l'assistente tecnico. In coordinamento queste due figure si occupano della definizione delle regole di accesso, dell' aggiornamento dei materiali, delle tecnologie da adottare. Ogni classe secondo l'orario può usufruire dei laboratori, anche per attività extracurricolari. L' orario didattico è costituito di 33 moduli di 55 e 60 minuti. Il 33° modulo è destinato a incremento di discipline curricolari e per gli spazio di recupero potenziamento. Quanto del monte ore esorbita i 33 moduli è destinato alla copertura delle supplenze brevi, allo sportello didattico, al funzionamento della biblioteca, all' affiancamento dei docenti per gruppi di recupero potenziamento. L' orario risponde ai bisogni degli studenti che in quanto pendolari non possono sistematicamente trattenersi nel pomeriggio, permette di evitare la perdita di ore di lezioni per le assenze impreviste dei docenti, può costituire un supporto per attività legate a progetti interdisciplinari e al recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la soluzione organizzativa dell' orario flessibile, che ha permesso di non perdere ore di lezione e di ridurre i costi delle supplenze brevi, la scuola non ha programmato a livello di dipartimenti un uso sistematico e monitorato del monte ore che eccede i 33 moduli. La formazione di gruppi di livello con la compresenza di due docenti o l' apertura delle classi è stata realizzata in forma episodica, sulla base di esigenze immediate e non sulla progettazione dell' ambiente di apprendimento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

La scuola promuove vivamente l' utilizzo di modalità didattiche innovative; ha realizzato corsi di cooperative learning per i docenti; aderisce ai progetti di Mondo digitale e alle Palestre dell' innovazione; promuove momenti di peer education specie in per azioni relative al rispetto delle regole, alla conoscenza dei rischi e delle norme che regolano i social media; Ha realizzato in orario curricolare laboratori di poesia e di lettura/ scrittura e incontri con autori. La presenza di laboratori e infrastrutture e la finalità stessa degli indirizzi favoriscono l'uso esteso delle TIC. Ha attivato la CLIL e lavora a livello curricolare sulle certificazioni e su prove autentiche: vedi la catalogazione elettronica della biblioteca o il corso di costruzione e pilotaggio droni.

pagina 50

L'anzianità professionale dei docenti, la più alta rispetto a tutte le medie di riferimento, e la scarsa propensione, rafforzata dalle prescrizioni contrattuali, alla formazione continua, non favorisce la ricerca e l'uso innovativo della didattica, nonostante la buona dotazione della scuola; la formazione si realizza nella misura in cui singoli o piccoli gruppi di docenti si attivano in una dimensione progettuale più vasta e spesso integrata con il territorio. La dimensione legata alla didattica trasmissiva è ancora prevalente e le altre misure metodologiche, pur sperimentate, non rappresentano la norma.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VTTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % n.d. n.d. 33 39,4 42,8 33 28,9 34,4 33 35,9 44,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VTTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % n.d. n.d. 75 50,8 50,5 25 33,7 45 n.d. 28,5 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VTTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,3 44,3 43,5 Azioni costruttive 40 29,9 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 20 32,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,4 47,8 47,3 Azioni costruttive 33 26,3 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 67 37,9 36,4 38,4


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 51


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:VTTF010008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 %

Riferimento Nazionale %

1,04

3,2

3,2

4,2

1,69

2,6

2,5

3,4

0

1

1,7

2,3

0

0,8

1,2

1,8

0

0,2

0,4

0,6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:VTTF010008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 17,56

33,8

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

VTTF010008 VITERBO LAZIO ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 116,1 118,4 133,6 116,8 113,4 121,9 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 119,4 121,3 134,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Intervento sistematico e dialogo della DS con gli studenti, anche con incontri nelle classi. Valorizzazione del gruppo degli studenti eletti come rappresentanti nelle classi e nel consiglio d' istituto coinvolti e interpellati per azioni di volontariato ( donazione sangue, raccolta alimenti ecc.). Negoziazione con la DS e i docenti per assemblee, iniziative studentesche, attraverso la cura delle modalità con cui si formulano le proposte: argomentate, circostanziate, coerenti con l' attività scolastica. Alle classi è assegnata a turno la pulizia del cortile interno e la cura della raccolta differenziata; nelle classi 4^ si scelgono tutor per le classi prime, perché siano accompagnate nel conoscere la scuola e le regole condivise; gli studenti sono incoraggiati e sostenuti da alcuni insegnanti quando programmano di sistemare e ripulire le aule;le azioni realizzate in collaborazione con il Volontariato: AVIS, Libera, FAI, Associazioni per la promozione della lettura ecc. sono sistematici. Report estremamente positivi arrivano dagli esterni in occasione di uscite sul territorio, conferenze, viaggi di istruzione, nelle quai gli stduenti si distinguono per la correttezza dei comportamenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti educativi relativi alla dimensione relazionale e sociale e al rispetto delle regole sono presi in carico soprattutto dagli insegnanti del biennio e delle materie generali. Le azioni riferite a queste finalità sono invece spesso delegate da parte di alcuni docenti, che considerano esplicitamente queste attività come ore sottratte all'istruzione tecnica specifica. Il buon comportamento generale dei nostri studenti non è rafforzato da atteggiamenti proattivi e propositivi anche in contesti giovanili come la Consulta Studentesca, docve le loro proposte o iniziative sono piuttosto deboli.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti ma dovrebbe essere ottimizzata con processi di didattica attiva. Gli spazi laboratoriali sono usati dalla totalitĂ delle classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, cui solo una ridotta parte dei docenti aderisce. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti in alcuni ambiti (interculturale, scientifico, tecnologico, umanistico) ma con debole condivisione a livello di sistema. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali ma questo intervento non si generalizza ne curricolo di istituto, rimanendo confinato ad alcune classii, secondo le opzioni dei docenti delle stesse. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace,sia nel rapporto con la DS che attraverso i docenti, in alcuni casi la collaborazioe dello psicologo scolastico. E' prevalente la scelta di ricorrere meno alle sanzioni, piĂš alla discussione, al confronto, a provvedimenti disciplinari alternativi ( assistenza ai compagni, cura delle aule, supporto all' attivitĂ sportiva di disabili ecc.)


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

12,5

16,9

22,2

75

67,8

63,9

12,5

15,3

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per l' inclusione nel gruppo dei pari e fino allo scorso anno ha usufruito delle risorse di un vasto progetto in rete contro la dispersione scolastica di cui è stata promotrice e capofila, attraverso cui ha realizzato laboratori e percorsi dedicati, sui temi dell' inclusione e delle differenze. Tutti i docenti curricolari partecipano all' elaborazione del PEI, dopo l' incontro iniziale con i genitori( 1 o 2 l' anno).Sulla piattaforma: www.migliorascuola.it/moodle,uno spazio specifico, di confronto di pratiche per l' inclusione, cui è dedicata una FS e un referente ATA.I GLIO e il GLI operano in modo sistematico, con la presenza di tutti i docenti, operatori ASL, genitori.La scuola fa parte di una rete di suppporto e formazione sulla disabilità: CTS di Viterbo.Di norma non arrivano stranieri con bisogni linguistici, in tal caso (1 o2) si utilizza il supporto in rete del CTP per l'insegnamento della lingua italiana.La scuola realizza interventi sui temi interculturali e la valorizzazione delle diversità:su www.tv.ittvt.it è possibile visnare spot e corti da loro stessi realizzati. Attraverso il CIC, uno psicologo a disposizione di alunni, genitori e docenti con approccio sistemico. Lo psicologo opera su richiesta e insieme ai docenti nel contesto classe, in focus group di docenti e su richieste individuali. La scuola è priva di barriere architettoniche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cultura dell'inclusione ha bisogno di un' estensione generalizzata delle pratiche. Un ristretto nucleo di docenti ha effettuato negli anni una specifica formazione su questi temi, nessuno dei quali dell' area tecnologica e di indirizzo della scuola. I PDP non vengono aggiornati dopo l' elaborazione iniziale e questo comporta un elevato numero di DSA con sospensione del giudizio. Non esiste ancora un lavoro integrato con gli enti locali per i BES con svantaggio socio-economico. Manca un raccordo tra i dipartimenti sul tema dell'inclusione, quindi, non sono stati esplicitati i livelli essenziali delle competenze soprattutto per le materie tecnologiche.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 57

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

VTTF010008 VTTF01050N Totale Istituto VITERBO LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 27 0 27 6,5 7,2 6,9

263 0 263 63,5 61,7 63,2


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:VTTF010008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

66,7

67,6

57

No

0

11,7

13

Si No Si Si

55,6 66,7 22,2 77,8

61,3 74,8 13,5 64,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

22,2

23,4

23,3

No

22,2

17,1

22,6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:VTTF010008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

33,3

44,1

38

No

0

11,7

10,6

Si

55,6

54,1

49,3

Si

66,7

82,9

81,8

No

66,7

50,5

40,3

Si

66,7

67,6

64,3

Si

88,9

90,1

87,2

No

33,3

13,5

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In presenza di difficoltà di apprendimento l'insegnante differenzia la didattica con strumenti compensativi, mappe concettuali, riduzione dei contenuti, allungamento dei tempi, negoziazione dei momenti di verifica, cooperative learning. Gli insegnanti si attengono alle indicazioni condivisio attraverso PAI, PEI e PDP. E’ previsto un monitoraggio dei risultati intermedi e di fine periodo di tutti gli studenti. La scuola prevede azioni per il potenziamento (vedi POF) con progetti specifici realizzati all'interno delle classi. Le classi a cui è stato assegnato un docente di sostegno possono giovarsi di un supporto ulteriore che conduce in percentuale a risultati migliori per tutta la classe. Le classi prime sono dotate di coordinatore e di un tutor che supervisionano l’andamento generale ed individuale costituendo un raccordo tra alunni e consiglio di classe. I tutor delle classi prime monitorano con questionari specifici le aspettative e le motivazioni degli studenti. Si organizzano interventi di recupero alla fine del primo periodo con verifica finale. Il recupero viene propoosto in forma personalizzata, con specifiche indicazioni di attività e di contenuti, per favorire una focalizzazione dell'impegno dello studente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà si rilevano in forma pressocché generalizzata nelle classi prime e seconde e non riguardano gruppi specifici, fatte salve le specifiche problematiche di DSA e BES, che rappresentano poco più del 3%. La scuola non monitora in modo sistematico e complessivo gli interventi di recupero che pure svolge all'interno delle classi. Non è generalizzato e condiviso il ricorso a didattiche cooperative e di peer education. L’efficacia degli interventi di recupero realizzati dalla scuola non è oggetto di monitoraggio e valutazione. Non si utilizzano efficacemente le indicazioni che emergono dai monitoraggi dei tutor nelle classi prime ( massima criticità), perché non se ne condividono i dati e le valutazioni relative. Le numerose azioni che si svolgono per il potenziamento non sono monitorate e non sono utilizzate come effettiva integrazione del curricolo ma come azioni aggiuntive. Dai questionari alunni si rileva che gli stessi non considerano adeguata l'attività di correzione e valutazione dei compiti in aula.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 61

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha attivato procedure per realizzare una efficace cultura dell' inclusione che sta gradualmente convolgendo tutto il personale scolastico e gli insegnanti tramite incontri di formazione tenuti dallo psicologo della scuola con insegnanti alunni e genitori. Il gruppo di lavoro per l'inclusione ha esplicitato nel PAI indicazioni rivolte ai consigli di classe per rilevare e progettare un percorso didattico quanto piĂš destinato ai diversi gruppi di studenti in modo di potenziare e approfondire abilitĂ e conoscenze e favorire per tutti il raggiungimento di competenze. Ci sono aspetti da migliorare: - didattiva laboratoriale; estensione del cooperative learning; messa a sistema dei temi interculturali e per la valorizzazione delle differenze,fino ad ora affrontati con ottime attivitĂ ma in modo episodico; -maggiore condivisione delle attivitĂ in essere - un monitoraggio sistematico del raggiungimento degli obiettivi, dopo una attenta individuazione dei saperi essenziali delle diverse discipline. Per altri versi va osservato il pieno successo formativo di alunni disabili, dove risulta essenziale la funzione di raccordo e valorizzazione delle azioni didattiche dell' insegnante di sostegno e l' efficace lavoro di squadra tra tutte le istanze - didattiche, organizzative e gestionali della scuola. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'ma soffrono ddella mancanza di feedback e di messa a sistema. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione devono essere maggiormente monitorati. La scuola promuove il rispetto della differenza e delle diversita' culturali con interventi curricolari e progetti trasversali.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 62

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VTTF010008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

37,5

43,7

40,4

No

25

21,1

20,5

Si

100

98,9

98,5

Si

87,5

67

65,9

Si

43,8

38,7

41,5

No

25

27,2

32,3

No

12,5

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 63

La scuola organizza diverse attività di raccordo con gli Istituti secondari di primo grado per consentire agli studenti di conoscere l'offerta formativa proposta e fornire loro un supporto didattico (costituito dall'infrastruttura e dagli insegnanti dell'ITT) utile a prepararsi meglio per i percorsi di studio scientifici e tecnologici. I laboratori vengono messi sistematicamente a disposizione delle attività didattiche nelle scuole medie anche con progetti extracurricolari trasversali che coinvolgono insieme studenti di entrambi gli ordini di scuola. Nell'anno scolastico 2014/2015 hanno aderito alle attività suddette 7 scuole per un totale di 288 studenti ed è stato realizzato un percorso formativo, presentato anche ad EXPO2015, finalizzato a migliorare la cultura del riciclo degli olii esausti. Alcuni percorsi didattici sono stati documentati attraverso testimonianze filmate delle attività, visionabili sul canale TV della scuola all'indirizzo www.tv.ittvt.it Durante il primo anno di frequenza all'ITT viene somministrato un questionario agli studenti: il 46% di loro dichiara di aver appreso dell'offerta formativa grazie ai weekend in cui la scuola resta aperta allo scopo, il 19% attraverso le visite che il nostro personale docente svolge presso le scuole medie ed il 7% grazie alle attività laboratoriali.

Non tutti gli Istituti secondari di primo grado comprendono le finalità delle attività di continuità proposte dall'ITT e questo si riverberà in una non corretta percezione delle potenzialità e validità dell'istruzione tecnica, prima nel personale docente, poi nei loro studenti che si apprestano a scegliere il percorso educativo superiore. E' iniziato un lavoro di continuità tra primo e secondo biennio ma le attività correlate non sono state ancora implementate.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:VTTF010008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

56,3

49

48,3

Si

81,3

59,8

61,2

No

68,8

43,3

41,4

Si

93,8

99,2

96,3

Si

37,5

29,1

28,4

Si

81,3

66,3

56

Si

93,8

76,6

82,4

No

37,5

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza dei percorsi di orientamento in itinere in cui, con la collaborazione dei tutor e dell'Ufficio Studenti, si provano ad individuare le reali attitudini degli alunni ed eventualmente a reindirizzarli nei giusti percorsi formativi. L'attività si svolge sulle classi prime di tutti gli indirizzi. Ogni anno vengono programmati incontri per l'orientamento finalizzati alla scelta dei percorsi degli studenti con Università locali, forze armate, ITS locali, scuole di specializzazione del territorio; vengono svolti incontri con BIC Lazio sull' autoimprenditorialità; E' attivo un account Facebook "Orientamentoittviterbo" dove vengono diffusi avvisi e comunicati di Università italiane, scuole di specializzazione, recruitment day, e tutte le notizie che pervengono alla scuola in merito alle future scelte degli studenti; con ente territoriali come Camera di Commercio e CNA vengono organizzati incontri finalizzati alla conoscenza dell' economia del territorio; per il primo biennio l'attività di orientamento è prevalentemente interna, relativa alla scelta del percorso scolastico; è in atto da due anni il progetto FIXo che prevede un percorso di accoglienza, orientamento e pianificazione del percorso postdiploma.

pagina 64

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre l'attività di orientamento alla comprensione delle attitudini degli studenti, sebbene periodica, viene relazionata, quindi, al momento, non è monitorata. Non sempre è evidente l' interesse dello studente per le proprie scelte future; non sempre si riesce a coinvolgere le famiglie sull' attività di orientamento; manca un orientamento efficace sulle scelte post diploma a livello di biennio; manca quasi sempre nello studente una piena consapevolezza sulle scelte post diploma, elemento che si presenta solo nella seconda parte dell'ultimo anno; non sono sufficientemente diffuse e partecipate le fiere nazionali sull' orientamento (job orienta); è debole l' azione orientativa verso il percorso universitario.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 65

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 66

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate, specie in relazione all' accoglienza degli studenti della scuola di primo grado nei laboratori della scuola. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono le famiglie in occasione di scuola aperta, worhshop tematici, visite individuaili per conoscere la struttura e il suo funzionamento. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini attraverso la generalizzazione della costruzione del c.v. e del bilancio di competenze grazie alla metodologia apprese con FIxO. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio ma deve migliorare e potenziare le azioni per l' orientamento vesro l' universitĂ , in considerazione del basso numero di iscritti tra i suoi studenti.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 67

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione è definita chiaramente ed altrettanto chiaramente è "vista" dalla comunità, che apprezza il funzionamento, l' organizzazione, l' ascolto della scuola. Azzerato il contenzioso con le famiglie circa gli esiti, grazie alla trasparenza delle procedure e ad una efficace comunicazione circa obbiettivi e processi. L' attività progettuale e di rete sul territorio oltre alla comunicazione con strumenti o interventi ad hoc progettati, ha reso la scuola un punto di riferimento per altre agenzie formative, imprenditori, istituzioni. Sulla base di questo riconoscimento generale la scuola ha ottenuto il partenariato dell' USR lazio per un progetto Erasmus+.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una piccola parte dei docenti ancora non considera il POF il documento con cui la scuola contrae un impegno preciso con la comunità e attribuisce al POF un valore di adempimento burocratico, cui destinare una sommaria lettura. E' necessario migliorare il processo di condivisione della missione e delle priorità tra quanti ( coordinatori di dipartimento, FFSS e gruppi di lavoro e di progetto) elaborano il documento rendendone epliciti i passaggi sulla base dell' atto di indirizzo della D.S., e la totalità dei docenti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione avviene da una lettura storica dei dati, circa le caratteristiche del contesto, le caratteristiche degli studenti e delle famiglie ( dati desunti dalle domande di iscrizione), le aspettative (questionario all' inizio del primo anno); i colloqui con le famiglie in sede di orientamento e SCuola aperta.Sulla base di questa analisi di tipo qualitativo e dei vincoli e delle opportunità normative, la DS propone le linee di indirizzo. I tutor delle classi prime, dopo il primo periodo relazionano sui risultati dell'osservazione e dei questionari somministrati agli studenti sulle aspettative. Per gli esiti, si elaborano prove comuni per la matematica. Nei dipartimenti si mettono a punto gli obbiettivi di competenza; nel collegio quelli per l' inclusione, la lotta alla dispersione, cross- curricolari e per l' arricchimento del curricolo. I docenti che realizzano un progetto sono tenuti ad una relazione relativa alle presenze, ai contenuti e alle attività svolte. La DS in sede di Collegio Docenti presenta un report alla fine del primo periodo e del secondo, sia sugli esiti degli studenti che sull' andamento generale dei progetti, sulle assenze e ritardi, sull' uso delle ore recuperate in orario.In un terzo collegio, in cui le FFSS danno conto dettagliatamente delle azioni intraprese e dei risultati conseguiti, si assumono le decisioni e i correttivi per l' anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A parte quanto indicato non esiste un monitoraggio sistematico, a scadenze e su parametri definiti. Non esiste un vero e proprio monitoraggio finanziario dei progetti, salvo i paramentri e i vincoli che vengono posti inizialmente per poterli attivare. Solo matematica e italiano hanno realizzato forme condivise di monitoraggio degli esiti per classi parallele. Non sono oggetto di una valutazione sistematica le ricadute delle attività trasversali o di arricchimento culturale, ancorché strettamente monitorate nei tempi e nell' incidenza sui percosi curricolari.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 68

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 29,9 Tra 500 e 700 € 25 31,8 Tra 700 e 1000 € 18,8 26,4 Più di 1000 € 18,8 11,9 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 69

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VTTF010008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 %

Riferimento Nazionale %

67,16

70,8

71,1

72,8

32,84

29,2

28,9

27,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 70

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VTTF010008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 90,24

79,78

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 71

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VTTF010008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 100,00

93,2

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 72

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VTTF010008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 %

6,76

32,81

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 73

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VTTF010008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 6,67

46,54

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 74

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 Collegio dei docenti Si 93,8 97,3 92,6 Consiglio di istituto Si 31,3 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 43,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,3 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 No 62,5 79,7 Si 62,5 69 No 0 0 No 31,3 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

25

6,9

11,4

No

0

4,6

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 Collegio dei docenti No 62,5 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 62,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 0 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 Collegio dei docenti Si 43,8 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 31,3 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,6 Lo staff del Dirigente No 6,3 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,8 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 75

Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 Collegio dei docenti No 87,5 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 6,3 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 18,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,8 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 Collegio dei docenti No 68,8 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 68,8 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 18,8 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 Collegio dei docenti No 12,5 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 68,8 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 68,8 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 25 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 Collegio dei docenti No 12,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 37,5 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 25 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente Si 18,8 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 81,3 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 76

Istituto:VTTF010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 Collegio dei docenti No 81,3 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 6,3 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,8 16,1 9,5


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 77

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:VTTF010008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTF010008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

21,33

30

19,8

23,8

n.d.

1,9

4

5,7

74,17

59,1

37,6

38,5

4,50

9

40,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente una forte integrazione e collaborazione tra le componenti docente e ATA, fatta salva la chiara differenza di funzioni. La distribuzione generalizzata del FIS è dovuta proprio all' alto livello di fungibilità all' interno del personale tecnico. L' organizzazione didattica rende possibile un' ampia copertura delle assenze brevi con risorse interne, cosa che permette continuità di intervento. Le FFSS hanno incarichi definiti con atto formale del DS e rispondono puntualmente dei risultati con report documentati nel periodo intermedio e conclusivo dell' anno. La scelta forse implicita è quella di lasciare il FIS, fortemente ridimensionato negli ultimi anni, per sostegno alle attività di sistema, mentre per specifici progetti si fa uso dei finanziamenti da bandi, concorsi ( MIUR, REGIONE) come Dispersione ASL, Formazione ASL, FIxO ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico del personale ATA è fortemente sottodimensionato per una struttura di tipo tecnico avanzato come questa. Eccessiva dispersione del FIS, pur destinato alla gestione di un ordinario qualificante, come quello delle figure di tutor e coodinatori di classe. Una percentuale notevolmente inferiore alle medie di riferimento riguarda il personale, docente o ata, che accede al FIS per più di 500€ ma questo dato non tiene conto dei compensi ricavabili da appositi finanziamenti in progetti derivanti da bandi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VTTF010008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 16

13,5

13,86

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 78

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VTTF010008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 3996,00

10253,4

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 79

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VTTF010008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 80,52

151,28

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 80

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VTTF010008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 37,67

15,5

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 81

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VTTF010008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTTF010008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12,5

6,9

9,5

0

6,3

8,8

9,5

0

6,3

13

14,5

0

25

39,8

31,5

0

62,5

49

37,9

0

43,8

25,7

21,8

0

6,3

21,1

16,6

0

0

17,6

17,6

0

6,3

7,7

9,2

3

31,3

29,1

35,6

0 0

25 31,3

19,2 31,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VTTF010008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 1,00

4,1

4

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VTTF010008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 53,84

40,9

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 84

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:VTTF010008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTTF010008 Ha favorito la costituzione di una rete di scuole di ordine diverso nell'ottica della continuita' formativa, l'utilizzo di una piattaforma e-learning, la ricerca metodologico-disciplinare(RMD) tra docenti di diversi ordini di scuola sulle discipline da re Programma d Formazione e Innovazione per l'Occupazione Scuola & Universita' - FIXO , progettato da Italia Lavoro ha consentito di offrire servizi di informazione , consulenza e formazione orientativa erogata nella forma di percorsi personalizzati utili a Ha fornito ai soggetti produttori e utilizzatori delle tecnologie e dei linguaggi dell'audiovisivo, formazione, informazioni, reti di partenariato, archivi e materiale, competenze,ipotesi di utilizzo e di conservazione in chiave documentale.Ha stimolato e


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 85

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,3 18,8 Basso coinvolgimento 18,8 16,5 Alto coinvolgimento 75 64,8

Situazione della scuola: VTTF010008

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra il POF ed il programma annuale. E' stata data priorità ai progetti ed alle attività che consentono l'ottenimento di una certificazione riconosciuta a livello nazionale e oltre. I progetti sono assolutamente coerenti con con il POF ( ma per un' evidente errore nella compliazione del Questionario, i dati raccolti potrebbero essere falsati relativamente a: Numero di progetti ( es. Lettore madrelingua per inglese; realizzazione corti contro la discriminazione e contro la violenza sulle donne, per cittadinanza e inclusione; progetto in collaborzione con Roma 3 per le pratiche filosofiche). Le spese si concentrano nettamente sulle tematiche prioritarie ed alcuni ( come FIxO e Polo tecnologico per l' archivio multimediale per la didattica) hanno durata pluriennle ( 2 e 3 anni).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati riportati, anche sulla base di un errore di compliazione del questionario ( intesi solo come progetti di form,azione) mostrano un basso indice di investimento per alunno rispetto alle medie di confronto mentre risulta molto alta la percentuale di risorse finanziarie destinate al compenso del personale impegnato. Questo accade perché molti di questi progetti, ancorché si giovino delle tecnologie messe a disposizione della scuola, sono molto basati sull' interazione tra studenti e docenti ( vedi FIxO). Inoltre, le risorse dedicate dei progetti servono in parte a integrare l' esiguità del FIS, e il personale che ha lavorato al progetto in dalla fase iniziale, lo ha implementato, concluso e valutato, riceve un compenso su questi fondi dedicati.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola nel suo complesso ha chiare le priorità che riguardano un istituto tecnico-tecnologico: rimuovere tutti gli ostacoli all' inclusione, abbattere la dispersione e creare un ambiente di apprendimento dove il contatto e il confronto con il mondo esterno ( imprese, associazioni, università, professionisti ecc.) possano fornire il loro contributo a beneficio degli studenti, in chiave di certificazione dei percorsi, ricerca e innovazione. Vanno sicuramente migliorate, rendendole più agili, puntuali e generalizzate, le procedure di controllo strategico e di monitoraggio dell' azione per poterla eventualmente riorientare. Un dato positivo ai fini della qualità dell' azione didattica e del servizio reso agli studenti è il bassissimo indice di ore non coperte, derivante da una oculata gestione delle risorsa orario.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VTTF010008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 7

3,6

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VTTF010008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTTF010008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

25 6,3

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

2

31,3

16,9

17,3

0

18,8

6,5

7

0

43,8

30,3

26,3

4

50

44,4

39

0

25

14,2

12,5

0

0

0,4

1,2

0 1

6,3 12,5

0,8 10,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VTTF010008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 10,45

24

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VTTF010008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 36,94

95,2

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VTTF010008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 1,71

1,3

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alle necessità di aggiornamento del personale scolastico. Ogni anno vengono organizzati internamente corsi specifici per docenti e personale ATA (sicurezza, primo soccorso). Alcuni con la presenza di formatori esterni ed altri in modalità di peer education, dove colleghi specializzati forniscono i propri contenuti agli altri (valutazione, sito, piattaforme per la didattica, Newprof e sistema informativo(, parte delle proposte è realizzata sul territorio, attraverso le reti di scuole (REM, Polo Tecnologico Audiovisivo, Dispersione scolastica; parte aderendo a progetti di Enti e Istituzioni (Bes: CTS; Orientamento: Alma Diploma, Italia Lavoro, percorso per Garanzia Giovani; valutazione: INVALSI, OCSE-PISA; didattica CLIL, ATC Administrator, Formatori per Competenze Digitali PNSD) diverse dalla scuola; infine, la sicurezza. I corsi 2014/15: Esami di Stato, ASL, didattica della letteratura, progettazione europea sono stati frequentati da un maggior numero di docenti e il gradimento (alto) monitorato con questionari. La ricaduta, non monitorata strettamente è tuttavia evidente nella qualità di alcuni processi ( vedi elaborazione PAI, utilizzo dispositivi per la didattica, qualità degli esiti (98/100 per progetto europeo, FIxO e, unica scuola accreditata del Lazio, per GARANZIA GIOVANI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche per la formazione sono drenate da quella per la Sicurezza. I docenti nel loro complesso sono molto circospetti riguardo alla formazione, in quanto è contrattualemnte garantita la facoltà di astenersene e la più parte fa ricorso a questa indicazione. Solo un numero ridotto, quest' anno finalmente cresciuto, partecipa e si fa promotore di iniziative anche in peer education: questo spiega sia la bassa % di docenti coinvolti, sia il dato del maggior numero di ore/docente rispetto alle medie di riferimento. I dipartimenti, investiti del compito di indicare nei loro ambiti i bisogni formativi e di manutenzione professionale, raramente hanno fornito indicazioni a riguardo. La formazione attivata quindi nasce prevalentemente dalle proposte della DS e delle FFSS, deliberate e approvate in Collegio.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 92

Una parte dei docenti qualifica e aggiorna il proprio curriculum, sulla base delle esperienze formative e dei corsi frequentati. Questi docenti ricevono incarichi relativi alle loro specifiche competenze, quando queste incrociano i bisogni didattici e organizzativi della scuola ( ottimizzazione didattica dell' orario, creazione ad hoc e proceduralizzazione del sistema informativo verso l' interno e verso i genitori e gli studenti; coordinamento e formazione ai colleghi per inclusione (PAI, BES DSA); competenze digitali per i centri ECDL e EYpass e formazione verso il territorio; competenze tecniche per il canale televisivo della scuola, per l' editing e la grafica; per esperienze all'estero e contesti educativi difficili (Tandem Linguistico); per certificazione linguistica ( PETe lettori madreglingua); formazione tra pari per TIC; elaborazione di progetti nazionali e europei ( FIxO, Garanzia Giovani, Erasmus+) e costruzione di reti sul territorio ( UniversitĂ imprese, altre scuole, agenzie formative, associazioni ecc.)

La scuola raccoglie i curriculum del personale che effettivamente si aggiorna e si qualifica e che pertanto è motivato a questo aggiornamento. Sono una minoranza i docenti che aggiornano il curricolo con certificazioni o con la documentazione di esperienze qualificanti. Sono una minoranza i docenti che possono produrre documentazione relativa a certificazioni, formazione, esperienze qualificanti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VTTF010008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTTF010008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

62,5

47,9

46,3

No

50

26,4

27,3

No

25

22,2

22,8

Si Si Si Si No Si Si Si

81,3 87,5 75 100 56,3 50 56,3 81,3

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,8 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 12,5 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,8 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VTTF010008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTTF010008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,1

7,4

6,6

0

3,9

4,4

4,4

0

10,3

3,4

2,9

16 18 12 5 0 6 6 2

17,4 11,3 10,2 13,2 8,6 13,2 8,8 10

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola programma sistematicamente il lavoro di gruppo. Esistono un Comitato Tecnico Scientifico, n.5 dipartimenti di cui uno, il Tecnologico, suddiviso ulteriormente in sottodipartimenti. I docenti possono usufruire per l'intera giornata di ogni area attrezzata all'utilizzo di materiali didattici. Questo ha consentito la ricaduta positiva di elaborazione curricolare di alcuni indirizzie del gruppo di lavoro sulla DisabilitĂ . Possono formarsi o gruppi spontanei su problemi specifici e specialmente per la formazione fra pari( uso piattaforma,sito e NEwProf. valutazione ecc.) La scuola dispone di un'Aula Insegnanti, di una Biblioteca, di una sala riunioni tecnologicamente attrezzate e di strumenti online per la condivisione di materiali (Moodle, Google Apps e posta elettronica interna).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali prodotti, salvo alcune virtuose eccezioni, si limitano ad una sintetica verbalizzazionee a volte non sono sufficienti ad essere utilizzati dalla scuola; in alcuni casi la vaghezza e la genericità non permettono di assumere iniziative o procedure per l' implementazione. prospettiva Una parte dei docenti è restia ad utilizzare gli strumenti online, che favorirebbero l' estensione del dibattito e la messa a punto di di idee e proposte.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti,a partire dai dipartimenti disciplinari,fino a gruppi spontanei per confronto e autoformazione. La produzione dei materiali, specie riguardo ai percorsi curricolari nei dipartimenti, ha necessitĂ di grandi miglioramenti, essendo questa ancora lacunosa e non sistematizzata. E' migliorata tuttavia, anche grazie alla formazione, la capacitĂ di elaborazione progettuale complessiva. Sono presenti spazi anche virtuali ( piattaforma, videoconferenza, posta interna Newprof) per il confronto professionale tra colleghi.(4)


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 12,5 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,3

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 26,7 20 53,3

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 26,2 Bassa apertura 20 6,3 Media apertura 26,7 12,2 Alta apertura 33,3 55,2 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VTTF010008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTTF010008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

56,3 12,5

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

12,5

23,4

19,2

0 0 2

6,3 0 81,3

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VTTF010008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTTF010008 per motivo) per motivo) 0

25

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

2

18,8

19,5

23,7

3

87,5

71,3

73,6

0

18,8

9,6

10,5

1

37,5

18,4

27,8


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VTTF010008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTTF010008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

43,8 25

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

3

56,3

40,2

45,5

0

43,8

24,1

25,8

0

18,8

12,3

12,4

0

18,8

13,8

20,5

0

31,3

28,4

22,5

1

12,5

7,7

14,3

0 0

31,3 6,3

18 7,7

19,2 13,1


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,3 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,5 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:VTTF010008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 No 31,3 32,2 Si 93,8 73,2 Si 31,3 27,2 Si 56,3 37,9 Si 62,5 54 No 50 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

50

56,3

56,9

Si

62,5

55,9

60

Si

68,8

34,9

42,7

No No

56,3 18,8

44,1 28,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VTTF010008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VTTF010008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 75 78,9 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VTTF010008 VITERBO LAZIO ITALIA

NO X 13,0 10,0 10,0

86,0 89,0 89,0


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 106

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,3 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 25 18,8 Numero di convenzioni 18,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 43,8 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 6,3 8,4

Situazione della scuola: VTTF010008 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:VTTF010008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 16,67

9,8

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato accordi e convenzioni con diversi enti, istituzioni e associazioni di categoria. Lo scopo degli accordi è prevalentemente orientato all' arricchimento dell' offerta formativa, all' orientamento degli studenti, alla formazione del personale, alla ricerca in ambiti tecnologici specifici (es.rete nazionale Indirizzi aeronautici). La ricaduta dei protocolli di collaborazione sull'offerta formativa è notevole. Il know-how acquisito dagli studenti e dagli stessi docenti, quando in relazione con le realtà del territorio, è utile ai fini delle competenze: questo si manifesta nella qualità di Stage e ASL, nei CFU ottenibili attraverso percorsi svolti con l' università, nei moduli certificati. Per gli stage la scuola ha dati significativi, per monte ore realizzato e numero di convenzioni. La scuola realizza da 2 anni il percorso di Italia-lavoro denominato FIxO ed è l' unica istituzione scolastica nel lazio che ha ottenuto l' accreditamento per Garanzia Giovani, con il quale sta già operando attivamente. La Provincia, verificato l' alto livello di competenza tecnica presente nella scuola, consulta e coinvolge la stessa sui progetti relativi al miglioramento degli standard di sicurezza interna

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Salvo per un unico tema circoscritto, le strutture di governo territoriale non richiedono alcuna partecipazione a questa e altre scuole, salvo fare ricorso spessissimo alle ottime strutture che la scuola mette a disposizione. La pratica di ASL deve essere valorizzata in modo più consapevole anche dai docenti non tecnici, in chiave di promozione e valutazione delle competenze.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 107

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VTTF010008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTF010008 % 6,22

9,8

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 108

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VTTF010008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14,3 30,9 Medio - basso livello di 78,6 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,1 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 109

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VTTF010008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTF010008 23,08

38,7

50,9

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 110

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,5 15,3 Medio - alto coinvolgimento 43,8 65,5 Alto coinvolgimento 43,8 19,2

Situazione della scuola: VTTF010008

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alle esigenze dei genitori e, ritenendoli parte integrante del processo di maturazione degli studenti, sovente organizza per loro incontri di formazione e di dialogo con esperti interni e esterni alla scuola stessa. Il coinvolgimento dei genitori avviene nell' accoglienza di inizio anno,nelle manifestazioni conclusive in cui si presentano le attività realizzate, nei momenti di premiazione degli studenti o di presentazione di percorsi di arricchimento curricolare oltre a iniziative di formazione e conferenze( sui social media, sui problemi dell' adolescenza ecc.; in sede di consiglio d' istituto nella formulazione del Patto di Corresponsabilità. I genitori dispongono di diversi strumenti online per seguire i figli nei percorsi didattici. Il sito www.ittvt.it viene aggiornato quotidianamente con tutte le informazioni e le attività della scuola; la sua struttura è divisa in sezioni così che l'utente possa raggiungere immediatamente l'informazione interessata. Da qualche anno poi, è stato sviluppato, autonomamente e internamente all'Istituto, un sistema integrato di comunicazione globale, che include anche i servizi di registro elettronico ma non solo. Il sistema gestisce ogni attività della scuola informando, i genitori, in tempo reale e con app per smartphone la situazione del proprio figlio (ritardi, assenze, giustificazioni, voti, compiti con relative correzioni, ecc.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la debole partecipazione istituzionale, le famiglie non sono coinvolte organicamente nella definizione dell'offerta formativa e degli altri protocolli per il funzionamento delle attività scolastiche, salvo che attraverso i rappresentanti del consiglio d' istituto, solitamente presenti, attivi e propositivi. Per ciascuna altra istanza i dati parlano: bassissima affluenza alle votazioni per gli OOCC, discontinua ed episodica quella alle iniziative formative. Una presenza appena sufficiente si riscontra nei ricevimenti annuali. Bassa % del contributo economico anche in riferimento al prevalente livello socio-economico degli studenti stessi.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 111

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro. La scuola ricev una collaborazione attenta dai genitori eletti nel consiglio d' istituto. La partecipazione complessiva alle pur numerose iniziative (incontri di conoscenza, conferenze tematiche, premiazione studenti, presentazione dei risultati dei progetti) è poco significativa ma una ristretta minoranza contribuisce con idee e suggerimenti e talvolta si fa parte attiva nella realizzazione di iniziative di arricchimento formativo.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 112

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici rimuovendo le alte criticità del primo biennio negli apprendimenti di base.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del tasso di insufficienza per le valutazioni di italiano e matematica ora rispettivamente al 24% e al 45%.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Avendo registrato che la percentuale di bocciature e di sospensioni del giudizio è più elevata del benchmark, considerate sia la caratteristica degli studenti che il mancato possesso delle competenze di base relativamente alla comprensione linguistica, sia a quella dei processi matematici (dati che hanno una ricaduta sull'ambiente di apprendimento generale, anche nei risultati a distanza), la scuola propone di focalizzare la propria azione sulle competenze di base in italiano e matematica nel primo bienno, monitorandole sui periodi didattici.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione dei Dipartimenti di italiano e matematica di competenze abilità, conoscenze,percorsi modulari, per livelli. Valutazione su prove strutturate elaborate congiuntamente con monitoraggio periodico cui seguono azioni di miglioramento.

Impiegando la risorsa oraria in chiave di flessibilità e l'organico del potenziamento,creare gruppi di livello su percorsi di italiano e matematica. Lavorare sulla motivazione attraverso TIC, cooperative learning, peer education, flipped class.


SNV - Scuola: VTTF010008 prodotto il :30/09/2015 18:36:53

pagina 113

Far confluire gli interventi disciplinari in contesti autentici e applicazioni operative nel percorso trasversale di Cittadinanza. Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un percorso condiviso dei Dipartimenti, per quanto riguarda l' analisi disciplinare, l'individuazione delle competenze fondamentali, la costruzione delle prove, la costruzione dei contesti di valutazione, in raccordo con le altre discipline scientifiche, consente un monitoraggio dei risultati per periodi didattici definiti. La prioritĂ riferita agli esiti deve ottenere come risultato di processo, sul versante della scuola: la costruzione di un ambiente di apprendimento motivante, in didattica laboratoriale; la negoziazione dei presupposti epistemologici e metodologici del processo insegnamento - apprendimento; la condivisione e la trasparenza dei processi valutativi; la documentazione sistematica dei processi ai fini della retroazione e della progettazione del miglioramento. Lavorare con il focus sugli obiettivi "elementari" della lingua e della matematica, con il supporto dei dati INVALSI, consente di mettere a punto e generalizzare l' ottica programmatica curricolare e per competenze. Lavorare per competenze introduce al processo formativo attivo della Cittadinanza.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola "L. DA VINCI" CORSO SERALE - VITERBO by Editoriale Nazionale - Issuu