Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola MILANESI - S.MARTINO SICCOMARIO

Page 1

SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PVIC81600P SAN MARTINO SICCOMARIO

pagina 1


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PVIC81600P PVEE81601R VA VB PVEE81602T VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVIC81600P 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVIC81600P 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVIC81600P 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico medio permette di dialogare con l'utenza sulla possibilità di ampliamento dell'offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà dovute ad inserimenti in corso d'anno di alunni stranieri/nomadi.

Stranieri e gruppi di alunni nomadi offrono un'opportunità interculturale dal punto di vista didattico.

Stranieri e gruppi di alunni nomadi incidono per più del 10% sull'Istituto: possibilità di personalizzazione del processo di apprendimento/insegnamento, con disponibilità di personale volontario.

Realizzazione di interventi individualizzati con ore aggiuntive dei docenti. Collaborazione con gli EELL per segnalazioni di casi particolari.

Mancanza di figure abituali quali mediatori linguistici quando necessari. Difficoltà di avere personale dei servizi sociali per gestire situazioni familiari disagiate. Risorse finanziarie scarse per utilizzare il personale interno per percorsi individualizzati in ore eccedenti il normale orario.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) San Martino negli ultimi anni ha avuto una grande espansione edilizia ed è diventato periferia della città e, offrendo possibilità di mezzi di comunicazione e affitti più bassi, ha avuto un incremento degli abitanti, con conseguente aumento della popolazione scolastica. Possibilità di collaborazione con Università e biblioteche. Collaborazione con il CPIA della provincia. Buona collaborazione con le Amministrazioni locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Livello medio di spostamenti di alunni in corso d'anno, che determinano un continuo adattamento del contesto classe. Nonostante le opportunità educativo - didattiche offerte dalla città, a seconda della dislocazione e del grado della scuola, ci sono delle difficoltà negli spostamenti per effettuare uscite (accesso ai mezzi pubblici/ utilizzo limitato scuolabus). Travacò è invece mal servito dai mezzi pubblici e determina difficoltà di reperimento di personale con contratto a T.D.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PVIC81600P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.624,00

20.340,00

3.097.912,00

140.674,00

0,00

3.269.550,00

Gestiti dalla scuola

57.673,00

109.630,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

167.303,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

15.058,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

15.058,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

17.522,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.522,00

COMUNE

40.456,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

40.456,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.651,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.651,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PVIC81600P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,6

87,4

4,0

0,0

92,3

STATO

Gestiti dalla scuola

1,6

3,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,7

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

8,3

12

23,4

58,3

54,9

55,3

33,3

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 69,0 Totale adeguamento 16,7 31,0

Situazione della scuola: PVIC81600P

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi di S. Martino sono raggiungibili con mezzi pubblici frequenti, quelle di Travacò presentano poche corse di autobus. Ampliamento dell'offerta formativa finanziato dai Comuni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi di Travacò sono richiesti solo da una utenza locale, perchè sono difficilmente raggiungibili dai mezzi pubblici. Difficoltà di comunicazione istituzionale: la linea internet e telefonica presentano problemi di funzionamento. In alcuni plessi mancano spazi adatti per effettuare attività ricreative o laboratoriali. Poche LIM e PC spesso vecchi. Non ovunque c'è il collegamento a internet funzionante. Edifici datati, la manutenzione ordinaria viene effettuata, ma in alcuni casi ci vorrebbero interventi strutturali.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PVIC81600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PVIC81600P 66 93,0 5 7,0 100,0 - Benchmark* PAVIA 4.833 83,1 986 16,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PVIC81600P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PVIC81600P

35-44 %

N°

2

3,0

45-54 %

N°

16

24,2

55+ %

N°

28

42,4

Totale %

TOTALE

20

30,3

100,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

145

3,0

1.060

21,9

1.891

39,1

1.737

35,9

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PVIC81600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVIC81600P 20,0 80,0 100,0

Istituto:PVIC81600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVIC81600P 40,0 60,0 100,0

Istituto:PVIC81600P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVIC81600P 88,2 11,8 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PVIC81600P - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:PVIC81600P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 15,3 8 13,6 40 67,8 540 9.845 80.068

12,2 11,8 21,1

1.164 21.407 99.999

26,3 25,7 26,3

921 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 2

3,4

1.795 35.012 99.999

40,6 42,0 26,3


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PAVIA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

53

93,0

-

0,0

4

7,0

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 46,1 2,8 0,9 0 0,4 41,7 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 51,7 19,4 13,4 5,6 6,1 13,9 28,8

Situazione della scuola: PVIC81600P

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Personale stabile con contratto a tempo indeterminato, con lunga esperienza di insegnamento, conosciuto sul territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato sviluppato ancora un percorso didattico per competenze.

Età medio alta, didattica consolidata, abbastanza disponibile ad Mancanza di laboratori e attrezzature che permettano di mettere aggiornarsi. a frutto la competenza. Carenza, nella scuola primaria e nell'infanzia, di una specifica preparazione in musica o scienze motorie, con conseguente integrazione di specialisti. Carenza di personale con l'abilitazione all'insegnamento della lingua inglese.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC81600P

% classe 1 76

100,0

classe 2

% classe 2 67

100,0

classe 3

% classe 3 65

100,0

classe 4

% classe 4 68

100,0

classe 5

% classe 5 72

100,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

4.560

98,4

4.559

99,3

4.577

99,5

4.424

99,6

4.443

99,4

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC81600P

% classe 1

classe 2

73

96,1

% classe 2 69

97,2

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

4.417

93,5

4.477

94,9

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PVIC81600P

7 28

8 11

9 13

10 6

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

45,2

17,7

21,0

9,7

3,2

3,2

- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA

1.379

1.230

927

670

199

77

30,8

27,4

20,7

14,9

4,4

1,7

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC81600P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,6

-

0,0

-

0,0

2

2,9

-

0,0

PAVIA

-

0,5

-

0,3

-

0,3

-

0,2

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC81600P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PAVIA

-

0,4

-

0,6

-

0,9

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC81600P

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

1

1,5

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,5

% classe 5 2

2,9

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

98

2,2

79

1,8

70

1,5

84

1,9

55

1,2

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC81600P

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

76

1,6

88

1,9

86

1,9

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC81600P

% classe 1

classe 2

3

4,1

% classe 2

classe 3

1

1,5

% classe 3

classe 4

1

1,6

% classe 4

classe 5

1

1,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

178

4,0

123

2,8

123

2,7

107

2,5

79

1,8

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC81600P

% classe 1

classe 2

2

2,7

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3 3

5,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

149

3,3

123

2,7

95

2,1

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa percentuale di non ammessi dovuta ad interventi personalizzati realizzati durante l'anno, finalizzati al recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Distribuzione dei voti degli esami di stato di licenza che risulta orientata su livello medio - basso.

Ci sono criteri di valutazione comuni che risultano adeguati a garantire il successo formativo, in quanto c'è un riscontro positivo nei risultati conseguiti alla scuola secondaria di secondo grado. Sono esigui i casi di abbandono in quanto c'è una attenzione particolare al riguardo, sia in riferimento alla frequenza, sia in merito al percorso educativo - formativo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione sbilanciata su livello medio basso.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PVIC81600P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

71,6

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

61,4

71,8 70,6

8,2

54,1

-3,8

PVEE81601R - II B

73,1

10,7

67,2

9,3

PVEE81602T

71,0

PVEE81602T - II A

71,0

63,6

n/a

63,0 8,5

62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

60,5

2,9

PVEE81601R

n/a

n/a

ITALIA

PVEE81601R - II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 8,2

n/a

Punteggio medio

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,1

5,0 64,1

64,4

62,9

63,4

60,5 58,9

-5,3

60,2

-6,1

PVEE81601R VB

61,7

-2,4

61,6

-4,7

PVEE81602T

70,6

PVEE81602T - V A

70,6

63,8

n/a

68,3 6,6

64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

61,0

-2,1

PVEE81601R

n/a

n/a

n/a

PVEE81601R VA

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 0,4

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 2,0

61,3

n/a

n/a

68,3

61,4 0,0

n/a

n/a

60,9

57,3

58,1 58,1

0,0

PVMM81601Q

63,8

PVMM81601Q III A

n/a

n/a

n/a

n/a

64,3

0,0

56,5

0,0

PVMM81601Q III B

63,6

0,0

66,4

0,0

PVMM81601Q III C

63,6

0,0

51,9

0,0


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PVEE81601R - II A

0

4

2

6

11

4

7

4

4

4

PVEE81601R - II B

3

1

1

5

12

2

2

2

2

14

PVEE81602T - II A

2

3

4

3

9

3

4

1

6

8

% studenti Livello 1 PVIC81600P

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,6

12,1

10,6

21,2

48,5

13,4

19,4

10,4

17,9

38,8

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PVEE81601R VA

5

5

4

1

5

6

3

3

2

3

PVEE81601R VB

5

4

5

6

5

4

8

4

7

2

PVEE81602T - V A

2

1

5

5

7

3

1

5

6

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PVIC81600P

18,5

15,4

21,5

18,5

26,2

21,0

19,4

19,4

24,2

16,1

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PVMM81601Q III A

3

3

4

3

6

5

4

2

5

3

PVMM81601Q III B

4

3

1

5

5

2

2

4

2

8

PVMM81601Q III C

3

3

5

4

4

5

7

2

2

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PVIC81600P

17,9

16,1

17,9

21,4

26,8

21,4

23,2

14,3

16,1

25,0

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PVIC81600P 0,4 99,6 9,9 90,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PVIC81600P 7,4 92,6 5,1 94,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto è presente un referente Invalsi e un referente per la valutazione, questo ruolo è rivestito dalla stessa persona; ci sono stati alcuni anni in cui è stata costituita anche una commissione valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di analisi delle prove deve essere ampliato a tutto il gruppo docenti e deve essere più sistematico, per una condivisione delle criticità e la definizione comune di strategie d’intervento.

Viene effettuata dal referente un’analisi dei risultati e vengono evidenziati i punti critici, per alcuni dei quali sono state predisposte strategie d’intervento. Il lavoro ha dato esito positivo in quanto,in molti casi, le classi raggiungono un livello paritario o superiore alla media regionale e di zona geografica e i valori dell'Istituto sono sempre superiori al livello nazionale.

Il livello raggiunto nelle prove da alcuni studenti non corrisponde all’effettivo rendimento dello stesso. Le disparità di risultati che emergono all'interno di alcune classi sono da ricercarsi soprattutto nella presenza di alunni stranieri o nomadi , che arrivano anche in corso d'anno. Bisogna inoltre tener presente che sono in aumento i casi di alunni bes.

Si evidenzia che la variabilità dei risultati tra le classi non è molto rilevante, in quanto da anni si effettuano programmazioni La presenza di alunni stranieri e nomadi è maggiore nei plessi comuni e nella scuola primaria la programmazione tra classi del comune di San Martino. parallele avviene mensilmente. Nonostante esista una commissione per la formazione delle Esiste una commissione per la formazione delle classi. classi, non sempre si riesce a formare classi equilibrate, in quanto solo in corso d'anno emergono alcune problematiche L'inserimento di alunni in corso d'anno viene sempre valutato non preventivate. tenendo conto delle problematiche delle classi. I fondi per interventi sugli alunni stranieri sono stati molto Dato il crescente numero di alunni bes e di alunni con qualche esigui, pertanto soltanto pochi alunni ne hanno beneficiato e per difficoltà di apprendimento si è provveduto a stanziare una un numero di ore troppo ridotto. parte rilevante del fondo d'istituto per predisporre piani di recupero. Manca un raccordo con altri istituti per un confronto a livello provinciale


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato In questi anni si è proceduto ad effettuare un'analisi dei risultati invalsi e a intervenire, in alcuni casi, con le opportune strategie ad esempio è stato rilevato che una delle difficoltà maggiori degli alunni, nello svolgere la prova invalsi, era la decodifica del testo e la modalità della prova. Si è quindi proceduto a sviluppare un obiettivo comune, nei tre ordini di scuola (commissione continuità), che permettesse di superare tale deficit e si è costruita una prova comune tra la scuola primaria e la scuola secondaria con la stessa modalità della prova invalsi. Il lavoro ha dato esito positivo in quanto,in molti casi, le classi raggiungono un livello superiore alla media regionale e di zona geografica e i valori dell'Istituto sono sempre superiori al livello nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media perchè da anni si effettuano programmazioni comuni nei tre ordini di scuola La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono criteri di valutazione comuni per quanto riguarda il comportamento, nei diversi ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il patto educativo e il regolamento d'istituto devono essere aggiornati.

Esistono il patto educativo e il regolamento d'istituto.

Non esiste un curricolo di cittadinanza.

Sono stati realizzati dei progetti nei vari plessi,che sviluppano alcune competenze legate alla cittadinanza.

Non sono state eseguite delle verifiche o delle osservazioni sistematiche per valutare le competenze di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni all'interno del gruppo classe, nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, solo alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato PVIC81600P

1,2

% Artistica 4,8

% Linguistica 8,3

% Professionale 17,7

% Scientifica 16,5

% Tecnica 36,5

% Umanistica 15,3

% Qualsiasi Area 0


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PVIC81600P PAVIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 42 70,0 18 2.355 63,6 1.347 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 30,0 36,4 33,0 29,1

60 3.702 73.110 450.107


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PVIC81600P - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 40 95,2 12 70,6 2.113 42.766 276.676

90,6 91,1 90,9

918 15.937 93.486

70,3 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo è medio - alta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene eseguito un monitoraggio strutturato per raccogliere le informazioni relativamente al risultato degli alunni nel passaggio tra la primaria e la secondaria.

La percentuale di alunni che supera con successo il primo anno della scuola consigliata è molto alta. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso dalla scuola primaria alla scuola secondaria non vengono monitorati per disciplina, ma si riscontra una bassa percentuale di non ammessi alla classe successiva. Pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto, nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 11,6 Medio - basso grado di 8,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 33,2 Alto grado di presenza 58,3 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 13,1 Medio - basso grado di 11,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 31,8 Alto grado di presenza 47,2 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PVIC81600P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,9

88,4

89,3

Si

88,9

88

89

Si

80,6

85,1

85

No

80,6

82,5

83,4

No

72,2

81,4

81,3

No

50

49,1

57,9

Si

86,1

77,2

80,7

No

30,6

30,6

29,3

No

11,1

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PVIC81600P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,1

83,7

87

Si

86,1

84,7

86,7

Si

80,6

81,5

83,6

Si

75

80,4

81,7

No

69,4

78,2

79,6

No

50

49,7

58,4

Si

94,4

84,2

86,2

No

33,3

32,8

28,3

No

8,3

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 34

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste nell'istituto un curricolo disciplinare nei diversi ordini di Il curricolo esistente deve essere aggiornato alla luce delle scuola. nuove indicazioni ministeriali. Sono state fatte esperienze di verticalitĂ tra i vari ordini per alcuni contenuti. Lâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola, che vengono realizzate anche grazie al significativo contributo esterno proveniente dai Comuni.

Non esiste il curricolo verticale tra i diversi ordini di scuola. Non esiste un curricolo trasversale, pertanto la scuola non ha esplicitato tali competenze. Le modalitaâ&#x20AC;&#x2122; di verifica dei progetti potrebbero essere arricchite di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 8 Medio - basso grado di 16,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 35,2 Alto grado di presenza 41,7 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 7,8 Medio - basso grado di 22,2 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 32,8 Alto grado di presenza 52,8 36 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,9

79,3

81,4

Si

91,7

80,1

71,2

Si

91,7

86,6

86,4

Si

58,3

65,1

64,1

No

63,9

51

57,4

Si

83,3

76,3

82,3

No

63,9

50,8

58,6

No

47,2

31,6

42,2

No

11,1

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,1

77,9

80,2

Si

91,7

81,4

73,5

No

47,2

59

60,6

No

80,6

81,3

81,4

No

63,9

54

57,9

Si

88,9

83,5

86

No

77,8

57,8

63,4

No

69,4

47,3

53

No

8,3

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria esistono programmazioni comuni annuali Nella scuola secondaria la presenza di un solo docente in alcune per tutte le discipline e mensili per classi parallele per discipline impedisce la costituzione di un dipartimento, sarebbe matematica e italiano. auspicabile creare, in questo caso, ambiti disciplinari. Esistono criteri di valutazione condivisi.

Non esiste uno strumento di analisi, monitoraggio e revisione della progettazione.

Nella scuola secondaria si effettuano programmazioni per dipartimento per alcune discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: PVIC81600P

Riferimento Nazionale % 30,9

33,3

23,6

18,9

55,6

44,6

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 2,8 14,1 Prove svolte in 1 o 2 11,1 18,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 86,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 13,9 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 39,3 discipline

Situazione della scuola: PVIC81600P

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,4 65,5 Prove svolte in 1 o 2 8,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,2 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

16,7

18,2

15,6

58,3

47,6

47,5

Situazione della scuola: PVIC81600P

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

8,3

13,3

10,6

52,8

32,6

37,2

Situazione della scuola: PVIC81600P

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto adotta criteri di valutazione comuni nei diversi ordini Vengono valutate solo le conoscenze e le abilità, ma non le di scuola per alcune materie. competenze, poichè non esistono rubriche di valutazione e prove di valutazione autentiche. I criteri di valutazione risultano adeguatamente esplicitati nel POF. La scuola secondaria non ha prove comuni strutturate. La scuola primaria utilizza prove comuni strutturate in italiano e matematica. La scuola progetta e realizza interventi specifici a seguito della valutazione per alunni BES.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, ma in alcuni punti deve essere aggiornato. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.I criteri di valutazione risultano adeguatamente esplicitati nel POF. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica, poichè vincolata alla disponibilità finanziaria dell'Istituto.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,9 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 11,1 19,6

Situazione della scuola: PVIC81600P

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PVIC81600P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 19,4 52,2 Orario ridotto 66,7 24,4 Orario flessibile 13,9 23,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC81600P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13,9

18,4

52,4

No

80,6

75,3

62,4

No

2,8

2,3

1,6

No

13,9

12,6

13,9

Si

11,1

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC81600P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

77,3

82,8

No

61,1

57,9

52,4

Si

8,3

9,4

4,2

No

11,1

13,2

12,1

No

2,8

5,0

5,6


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PVIC81600P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC81600P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,7

18,6

38,3

Si

94,4

94,8

89,8

No

0

2

1,9

No

5,6

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PVIC81600P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC81600P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

66,7

71,1

No

72,2

84,2

84,4

Si

13,9

14,1

6,2

No

11,1

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LA SCUOLA D'INFANZIA E' APERTA DALLE ORE 7,30 ALLE ORE 16,30, E' PREVISTA UNA FASCIA ORARIA D'ENTRATA PIUTTOSTO PROLUNGATA PER SODDISFARE LE ESIGENZE DEI GENITORI E RISPETTARE I RITMI DEI BAMBINI. PER LO STESSO MOTIVO VIENE DATA LA POSSIBILITA' AGLI ALUNNI DI FREQUENTARE ANCHE AD ORARIO RIDOTTO. E' INOLTRE PREVISTO IL SERVIZIO POST SCUOLA GESTITO DAL COMUNE. ORARIO FINO ALLE ORE 17 NELLA SCUOLA PRIMARIA. ATTIVITA' OPZIONALI DI POTENZIAMENTO AL POMERIGGIO NELLA SCUOLA SECONDARIA. USO DELLE STRUTTURE COMUNALI: BIBLIOTECATEATRO MASTROIANNI-CAMPO SPORTIVOPALABRERA. PARI OPPORTUNITA' NELL'USO DEGLI SPAZI LABORATORIALI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) MANCANZA DI FONDI PER L'AGGIORNAMENTO DEI SUSSIDI. MANCANZA DI FONDI PER IL MATERIALE DI FACILE CONSUMO E PER LA STRUMENTAZIONE SCIENTIFICA NUOVA. GESTIONE BUROCRATICO- AMMINISTRATIVA CHE SPOSTA ALCUNE ATTIVITA' LABORATORIALI NEL SECONDO QUADRIMESTRE.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 44

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) QUANDO E' POSSIBILE FORMAZIONE DI GRUPPI DI LIVELLO.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) MANCANZA DI FONDI PER SUPPORTI TECNOLOGICI.

INSERIMENTO DI ESPERTI PER AREE DISCIPLINARI SPECIFICHE.

L'USO EFFICACE DELLE NUOVE TECNOLOGIE DA PARTE DEL CORPO DOCENTE NON E' SEMPRE DIFFUSO.

USO DI COMPUTER E DI LIM LIMITATAMENTE ALLE DISPONIBILITA'. USO DI SOFTWARE SPECIFICI PER MIGLIORARE L'APPRENDIMENTO DI ALUNNI CON BISOGNI SPECIFICI.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 66,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % n.d. n.d. 50 45 55,5 50 45 56,6 n.d. 20 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 40,6 41,1 43,9 Azioni costruttive 43 34,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 29 31,5 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,1 46 49,8 Azioni costruttive 50 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,5 44,3 45,4 Azioni costruttive 25 32,8 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 25 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 46

Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P % n.d. 100 n.d. 41,7 50,5 51,8 n.d. 34,4 41,3 44 n.d. 42,3 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 27 40,8 41 41,9 Azioni costruttive 45 31,2 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PVIC81600P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,5 47,5 48 Azioni costruttive 17 32,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 34,6 32,1 32,2


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1째 anno Percentuale di studenti sospesi - 2째 anno Percentuale di studenti sospesi - 3째 anno

Istituto:PVIC81600P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,5

0,7

0,00

0,8

0,8

1

0,00

1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PRESENZA DI DOCUMENTI CONDIVISI: NECESSITA' DI PROGRAMMARE MOMENTI COMUNI DI REGOLAMENTO D'ISTITUTO, PATTO EDUCATIVO DI CONFRONTO E VERIFICA DELLE ATTIVITA' DURANTE CORRESPONSABILITA', REGOLAMENTO DI L'ANNO SCOLASTICO. DISCIPLINA, REGOLAMENTO ORGANO DI GARANZIA. MANCANZA DI ATTIVITA' SPECIFICHE PER INTERVENTI MIRATI DI PSICOLOGI ED ESPERTI. MIGLIORARE IL SENSO DI DEMOCRAZIA E LEGALITA'. VIAGGI DI ISTRUZIONE. PROGETTI OPZIONALI DI GRUPPO. NELLA SCUOLA E' ATTIVO UNO "SPORTELLO D'ASCOLTO" CHE OFFRE UN SERVIZIO GRATUITO.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, compatibilmente con le opportunitĂ che offrono. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, anche se talvolta in modo disomogeneo. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

2,8

4,1

13,5

83,3

57,2

61,2

13,9

38,7

25,3

Situazione della scuola: PVIC81600P

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono attivi per l'intercultura una commissione e una funzione strumentale e per i BES un GLI e una funzione strumentale La scuola ha realizzato attività sia laboratoriali che di piccologruppo per favorire l'inclusione degli studenti. Nel passaggio degli studenti con disabilità alla scuola secondaria di primo grado,l'insegnante di sostegno che li ha seguiti alla primaria, li supporta per un breve periodo, favorendone l'inclusione, nella nuova classe. Gli insegnanti di sostegno utilizzano metodologie che favoriscano una didattica inclusiva cercando di creare mediazione all'interno dei team per favorire la prassi inclusiva.Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato e aggiornato con regolarità sui registri. La scuola ha provveduto, tramite i finanziamenti disponibili, alla realizzazione del Progetto Inclusione con ore aggiuntive. Seguendo le indicazioni date dal Protocollo d'accoglienza, per gli alunni stranieri appena arrivati in Italia, la scuola attiva l'intervento di mediatori o facilitatori linguistici, grazie ai Piani di zona. Alcuni docenti in base alle personali competenze e interessi, realizzano attività su temi culturali e/o sulla valorizzazione delle diversità.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ostacolo maggiore è rappresentato dalla carenza di finanziamenti utili per la formazione dei docenti e per retribuire eventuali progetti sull'inclusione. I progetti di alfabetizzazione e di potenziamento linguistico non sono sempre sufficienti a migliorare l'integrazione degli alunni stranieri e non, frequentanti la scuola italiana già da anni, a causa delle difficoltà da parte delle famiglie degli alunni di collaborare con le azioni poste in essere dalla scuola, per renderle più efficaci. L'assenza di corsi di formazione, che sensibilizzano ulteriormente i docenti alla problematica della diversità, non favorisce il diffondersi di buone prassi legate alla progettualità interculturale.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 50

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

86,1

91,3

92,1

No

61,1

39,5

36

No No No No

8,3 13,9 5,6 5,6

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

5,6

17,7

14,5

Si

13,9

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

83,3

84,9

87,8

No

41,7

30,1

28,2

No No No Si

11,1 69,4 13,9 38,9

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

8,3

36

24,7

Si

19,4

29,2

20,6


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

75

76,3

76,9

No

38,9

21,8

21,9

No

16,7

17,9

25,3

No

30,6

27,7

36,9

No

5,6

3,8

14,8

Si

44,4

47,1

52,9

No

8,3

13

40,7

No

2,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

77,8

71,8

76

No

38,9

24,5

22,8

No

41,7

46

46,1

Si

69,4

70,3

72,4

No

22,2

13,3

24,4

Si

66,7

59,2

61,8

No

80,6

69,6

73,9

No

2,8

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti vengono utilizzati: strumenti compensativi, misure dispensative, nuove tecnologie, lavori di gruppo/cooperative learning, materiale didattico strutturato e non. Le attività vengono monitorate attraverso schede e questionari strutturati; attraverso tali attività è stato possibile ottenere miglioramenti tangibili nella maggior parte degli alunni. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari è favorito dall'utilizzo di più linguaggi comunicativi quali il teatro, il cinema, la musica e l'arte figurativa e manipolativa.

pagina 52

Gli studenti individuati attraverso schede di rilevazione sospetto, che presentano maggiori difficoltà, sono i BES. Tra questi ci sono alunni con difficoltà socio culturali, difficoltà di comunicazione in L2, a causa della consuetudine a utilizzare la lingua d'origine in ambito famigliare e in ristretti gruppi etnici. E' auspicabile una maggiore diffusione di attività in cui vengano utilizzati più stili di comunicazione. Carenza di ore per effettuare efficaci e sistematici interventi individualizzati su alunni stranieri e bes. Difficoltà ad attuare interventi individualizzati all'interno della classe per mancanza di ore di compresenza.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 54

Motivazione del giudizio assegnato Ogni anno vengono proposti ai docenti corsi di formazione interna/esterna da parte del Miur sui temi dell'inclusione per i BES presenti; ciò non avviene per l'area problematica degli alunni stranieri dove si sente la mancanza di una specifica formazione.Gli interventi di formazione riguardano: metodologie didattiche e pedagogia inclusiva, strumenti compensativi e dispensativi per l'inclusione, strumenti di osservazione per l'individuazione di bisogni, l'importanza del gruppo dei pari e apprendimento cooperativo come strategia compensativa per i BES. L'esercizio del diritto all'apprendimento comporta da parte dei docenti un particolare impegno in relazione agli stili educativi, alla trasmissione dei saperi, ai metodi di lavoro, alle strategie di organizzazione delle attività, impegno che i docenti del nostro I.C. hanno pienamente assunto. Per quanto riguarda le modalità di verifica e di valutazione degli apprendimenti, i docenti tengono conto dei risultati raggiunti in relazione al punto di partenza e verificano quanto gli obiettivi siano riconducibili a livelli essenziali degli apprendimenti. Per gli alunni stranieri, le rilevazioni, avvengono attraverso schede strutturate, che misurano le abilità linguistiche. Notevole importanza viene data all'accoglienza ed infatti per i futuri alunni vengono realizzati progetti di continuità, in modo che essi possano vivere con minore ansia il passaggio fra i diversi ordini di scuola. Nello specifico, rispetto al passaggio dei BES alla scuola secondaria di primo grado, l'insegnante di sostegno che li ha seguiti alla primaria, li supporta per un breve periodo favorendone l'inclusione nella nuova classe.E' indispensabile che la programmazione delle attività sia realizzata da tutti i docenti; che vi sia un'adeguata formazione; che le risorse messe in campo vengano adeguatamente valorizzate.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PVIC81600P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

No

88,9

68

75,8

Si

94,4

98,2

95,7

No

52,8

63,4

60,8

No

52,8

76,1

75,7

No

69,4

67,7

61,3

No

13,9

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PVIC81600P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

No

91,7

67,6

74,3

Si

91,7

97,4

95,5

No

52,8

66,2

70,4

No

47,2

59,4

67,7

No

52,8

54

48,6

No

19,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni precedenti sono state realizzate delle esperienze in cui si è scelto un argomento comune, per quanto riguarda alcune materie (matematica, italiano e metodo di studio) ed è stato strutturato un percorso trasversale, dalla scuola d'infanzia alla scuola secondaria.

pagina 56

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo negli ultimi due anni l'esperienza si è interrotta, a causa della riduzione del fondo d'istituto.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PVIC81600P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC81600P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

94,4

95,9

82,6

Si

91,7

77,8

57,7

No

69,4

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

61,1

48,3

31,7

No

44,4

59,7

63,3

No

80,6

88,1

74

No

30,6

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

Le attività di orientamento hanno una articolazione biennale. La situazione reale (discrepante da quella rilevata da INVALSI relativamente ad alcuni item) può contare su numerosi punti di forza: la realizzazione di percorsi guidati di conoscenza di sé, di analisi di capacità e attitudini, di abilità acquisite e/o da acquisire, percorsi di conoscenza ed utilizzo di strumenti per auto-valutare il metodo di studio. Questi percorsi, sviluppati attraverso letture, contributi multimediali, momenti di riflessione e discussione e batterie di test psicoattitudinali somministrate da un team di psicologi dell’Università di Pavia (Progetto Condor), vengono proposti a tutte le classi seconde e terze dell’Istituto. Il punto di forza è costituito dalle modalità e dalla molteplicità di occasioni, che vengono create all’interno dell’Istituto stesso per permettere agli alunni di conoscere le realtà scolastiche di secondo grado dell’istruzione, attraverso incontri formativi sui gruppi classe (orientatori interni ed esterni), incontri di approfondimento per gruppi di interesse, consulenze personalizzate (alunno e famiglia) su richiesta, orientamento personalizzato nel caso di alunni con disabilità o bisogni speciali. Altro punto di forza è la documentazione del percorso di orientamento, che si conclude con due documenti, un profilo psicoattitudinale dell’alunno (team dell’Università) ed un consiglio orientativo sinottico elaborato da alunno, famiglia e Consiglio di classe.

pagina 57

Dall’analisi delle attività connesse con l’orientamento sono emersi sostanzialmente due punti di debolezza. Il primo fattore di criticità è legato alla dilatazione, rispetto a quanto previsto, dei tempi di attuazione del Progetto Condor, in collaborazione con l’Università di Pavia. Le cause sono riferibili sostanzialmente alle tecnologie a disposizione. La scarsità numerica dei computer efficienti in rapporto al numero degli alunni, sommati alle difficoltà tecniche riscontrate durante l’utilizzo della piattaforma della quale si serve l’Università per i test psicoattitudinali, hanno dilatato in modo eccessivo la somministrazione. La conseguenza è stata la necessità di “stornare” sul progetto Condor risorse temporali ed umane che erano in origine destinate ad altre attività connesse con l’orientamento e che, a quel punto, sono state “tagliate”. Un secondo fattore di criticità può essere considerato l’alto numero di alunni e famiglie che optano per una scelta formativa decisamente discrepante da quella suggerita dal team dei docenti di classe. Questa discrepanza, legata forse anche alla specificità del nostro Istituto che accoglie la presenza di un congruo numero di alunni di origine straniera, suggerisce di potenziare per il prossimo anno le attività orientative di carattere informativo e formativo per le famiglie, puntando il più possibile sull’analisi oggettiva della situazione e sulla condivisione dei criteri nella scelta della scuola superiore.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 59


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è chiaramente dichiarata nel pof ed è condivisa dai docenti che durante l'anno scolastico hanno operato alla sua realizzazione sia durante l'attività didattica curricolare, ma anche con iniziative e progetti che hanno arricchito l'offerta formativa. Anche i genitori partecipano attivamente, è presente infatti un comitato genitori che collabora con la scuola. Le iniziative scolastiche vengono rese note da più canali, la corsia preferenziale è oggi fornita dal sito che è stato ripristinato e reso più funzionale e fruibile. Rimangono poi i tradizionali mezzi di divulgazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziare sono scarse. Sarebbero utili più ore di compresenza che permetterebbero di realizzare in modo continuativo e proficuo gli obiettivi prefissati. Solo in misura limitata viene utilizzato il sito scolastico dai genitori come fonte di informazione, bisogna considerare però che lo stesso è stato solo di recente riorganizzato.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione avviene, per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e la primaria, nelle ore di team e di programmazione comune, mentre per la scuola secondaria durante i consigli di classe. Vengono prese in esame e realizzate le proposte degli enti locali che concorrono ad arricchire l'offerta formativa. Periodicamente viene monitorato lo stato di avanzamento dei progetti per il raggiungimento degli obiettivi. Evidenziamo che per quanto riguarda la subarea dei processi decisionali per l'ampliamento dell'offerta formativa, le deliberazioni prese dal collegio dei docenti e dal consiglio d'istituto si basano sulle proposte dei consigli di classe e interclasse.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La quantità di ore effettuate per la pianificazione delle attività è lasciata alla buona volontà e alla disponibilità dei singoli, data l'esiguità delle risorse economiche e la quantità di lavoro richiesto per sviluppare gli obiettivi. Resta ancora da attuare un coordinamento dei progetti, al fine di garantire le pari opportunità e favorire il processo di conoscenza e condivisione attiva delle proposte educative integrative che la scuola sviluppa.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 61

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,8 30,2 Tra 500 e 700 € 19,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 33,3 26,7 Più di 1000 € 19,4 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PVIC81600P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P %

Riferimento Nazionale %

75,00

75,3

75,1

72,8

25,00

24,7

24,9

27,3


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PVIC81600P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % 53,73

75,7

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PVIC81600P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % 83,33

87,4

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PVIC81600P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P %

19,44

19,5

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PVIC81600P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % 26,67

29,7

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P Collegio dei docenti Si 86,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 27,8 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 19,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,1 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P No 55,6 68 Si 63,9 67,1 No 0 2,3 No 33,3 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

13,9

10,8

10,6

No

11,1

10,1

10

No

2,8

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P Collegio dei docenti Si 44,4 47 51,3 Consiglio di istituto No 2,8 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,2 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P Collegio dei docenti No 58,3 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 16,7 30,6 Il Dirigente scolastico No 2,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 68

Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P Collegio dei docenti No 88,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 16,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 19,4 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,4 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P Collegio dei docenti Si 83,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 41,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1 2 Il Dirigente scolastico Si 22,2 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P Collegio dei docenti No 5,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 77,8 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,2 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5,6 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P Collegio dei docenti Si 36,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 2,8 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,9 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 27,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,9 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,2 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 69

Istituto:PVIC81600P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P Collegio dei docenti Si 88,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 5,6 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,9 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,2 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PVIC81600P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

72,94

61,7

55,4

55,6

17,65

7,4

4,5

2,6

9,41

24,1

25,8

24,3

n.d.

8,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PVIC81600P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC81600P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

69,90

41,8

39

40,1

n.d.

3,4

8,4

8,8

30,1

34

34,9

29,6

n.d.

21,5

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state fornite per l'anno in corso disposizioni scritte per quanto attiene le aree di competenza dei collaboratori del DS e per i referenti dei plessi; sono state date le direttive al DSGA per la stesura del Piano di lavoro del personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una chiara divisione dei compiti per gli amministrativi, che sono organizzati in area alunni e area gestione del personale. Occorre migliorare la figura dei responsabili della sicurezza nei plessi, attraverso un coordinamento periodico.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PVIC81600P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P 10

13,89

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 71

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PVIC81600P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P 5309,00

5910,69

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 72

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PVIC81600P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P 94,80

75,63

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 73

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PVIC81600P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % 23,98

11,14

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 74

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PVIC81600P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVIC81600P progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

13,9

11,5

15,5

0

11,1

8,2

13,3

0

8,3

4,8

9,4

1

44,4

55,2

48,5

1

47,2

35,3

28,4

0

11,1

13,6

11,6

0

36,1

39,1

36,6

0

11,1

28,9

27,3

1

52,8

29

20,6

0

22,2

17,2

14,9

0 0

8,3 16,7

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 75

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PVIC81600P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P 1,00

2,9

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 76

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PVIC81600P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % 28,69

35,2

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 77

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PVIC81600P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PVIC81600P Costituiva un approfondimento della lingua inglese alla Scuola Primaria Per la preparazione dei giochi sportivi. Permette di recuperare situazioni a rischio dispersione.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 78

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: PVIC81600P

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 11,1 5,9 Basso coinvolgimento 13,9 11,6 Alto coinvolgimento 75 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma annuale viene redatto sulla base del POF, per cui Non sono retribuite al personale interno tutte le ore svolte per i la corrispondenza appare pressochĂŠ totale. Le spese si progetti, causa carenza di fondi. Si ricorre a soluzioni effettuano sulla base dei progetti deliberati dal Collegio e forfettarie. inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene, nonostante ci siano ancora ampi spazi di miglioramento, che la missione sia sempre esplicitata in modo chiaro e il PA appare coerente con il POF; resta da migliorare l'aspetto comunicativo e di condivisione all'interno dei tre ordini di scuola. Si possono mettere in campo sinergie maggiori con l'utenza.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 80

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PVIC81600P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P n.d.

2,8

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 81

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PVIC81600P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVIC81600P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,7 2,8

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

22,2

16,6

15,3

0

5,6

6,1

5,6

0

11,1

18,2

21,1

0

55,6

54,4

46

0

16,7

16,7

16,5

0

2,8

2,2

2,2

0 0

5,6 8,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 82

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PVIC81600P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % n.d.

30

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 83

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PVIC81600P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P n.d.

28,8

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 84

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PVIC81600P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P n.d.

0,5

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti , a inizio a.s. 2014/15, ha espresso esigenze di formazione per la creazione di un curriculum verticale e per lo sviluppo del lavoro per competenze. La scuola si è attivata per effettuare incontri in sede con un formatore che sviluppasse alcuni workshop, per realizzare un curriculum verticale per competenze per il prossimo anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'argomento è stato affrontato solo dal punto di vista teorico, pertanto non è stato concretizzato il curricolo verticale per competenze. L'aggiornamento viene delegato alla volontà del singolo insegnante. Non sempre le insegnanti sono informate in tempo utile circa le proposte di aggiornamento e talvolta non viene data alcuna comunicazione al riguardo. I contenuti appresi nei vari corsi dovrebbero essere condivisi e diventare un patrimonio comune.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali esplicitano nel POF le finalità e gli Il compenso economico non è adeguato all'impegno richiesto. obiettivi impliciti nel loro compito. Manca una Commissione di docenti destinata alla valutazione All'interno del POF è anche presente un funzionigramma che delle competenze degli insegnanti. definisce chiaramente le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Le competenze del personale sono dichiarate dagli interessati ed entrano a far parte del fascicolo personale di ogni dipendente. Il corso di formazione a.s. 2014/15 è certificato dall'I.C. e consegnato agli interessati. Il curriculum viene considerato dal DS per lo sviluppo di progetti integrativi dell'O.F.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 85

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PVIC81600P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVIC81600P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

61,1

45,1

53,5

No

77,8

57,1

61,1

No

58,3

47,6

48,9

No No No No No No No No

61,1 77,8 61,1 77,8 22,2 19,4 80,6 86,1

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 86

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,3 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 2,8 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,1 60,5 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 87

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PVIC81600P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVIC81600P % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,3

4,5

6,9

0

7,2

9,7

9,9

0

5,4

5,6

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

4,9 3,8 4,8 5,1 2,6 1,2 7,1 9

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi anni la scuola ha costituito varie commissioni, gruppi di lavoro e referenti con compiti specifici, per far fronte alle richieste o alle esigenze dell'istituto. anno 2013/14 le commissioni e i gruppi che sono stati costituiti sono state: commissione valutazione - per stendere un documento comune sui criteri di valutazione nei tre ordini di scuola, commissione multimediale per strutturare e aggiornare il sito dell'istituto, gruppo di docenti che ha ridefinito il regolamento dei viaggi d'istruzione, referenti invalsi, mensa, sicurezza anno scolastico 2014/15 un gruppo ristretto di docenti e genitori, facenti parte del Consiglio d'Istituto, ha proceduto alla revisione del regolamento d'istituto e alla stesura di un libretto scolastico per la scuola primaria la commissione di autovalutazione ha proceduto all'analisi e alla condivisione dei dati restituiti dal rapporto di autovalutazione per individuare i bisogni e le criticitĂ , la commissione multimediale ha continuato il compito dell'anno precedente e i referenti pure.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Drastica riduzione del fondo d'istituto che limita negativamente il numero delle commissioni, dei gruppi di lavoro e dei referenti, impedendo inoltre di sviluppare i compiti assegnati in modo adeguato, data l'esiguitĂ delle ore definite. Dovrebbero esserci piĂš incontri, per un confronto costruttivo, tra i vari ordini di scuola.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Lo sforzo della scuola di procedere alla formazione degli insegnanti è vincolato dalle risorse e dall'offerta di formazione proposta dal territorio. Non esiste uno spazio comune all'IC per la condivisione dei materiali didattici prodotti dai tre ordini di scuola, ma si sta procedendo per individuare un'area apposita nel sito.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 89

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,6 Media partecipazione (3-4 36,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 90

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,9 25 11,1

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 91

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 20,1 Bassa apertura 5,6 10,8 Media apertura 25 13,8 Alta apertura 52,8 55,4 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 92

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PVIC81600P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIC81600P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

86,1 36,1

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

25

22,9

18,7

0 0 0

0 11,1 44,4

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 93

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PVIC81600P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIC81600P per motivo) per motivo) 1

25

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

47,2

43,7

24

0

77,8

84,2

74,2

0

16,7

6

10,1

0

25

21,5

21,1


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 94

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PVIC81600P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIC81600P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

41,7 55,6

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

50

59

44,3

1

30,6

17,1

16,7

0

11,1

5,9

9,7

0

30,6

22,5

12

0

30,6

46,6

30,5

0

13,9

35,8

20,2

0 0

30,6 2,8

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 95

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 96

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PVIC81600P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P Si 36,1 40,8 Si 61,1 70,1 No 5,6 4,2 No 11,1 14 No 25 23,3 No 44,4 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

44,4

58,6

57,6

Si No No

77,8 47,2 13,9

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 97

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PVIC81600P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PVIC81600P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

61,1

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come riportato nel POF, l'istituto ha aderito a diverse reti territoriali per integrare e ottimizzare le risorse. Le reti sono le seguenti: PROGETTO FARE SCIENZE E TECNOLOGIA IN RETE Il progetto mira ad indagare e valutare l’efficacia delle metodologia IBSE nell’apprendimento delle scienze degli studenti della scuola di base e nello stesso tempo intende promuovere nei docenti l’utilizzo di tale metodologia d’insegnamento. "RETE GENERALE PAVESE 1" L’accordo ha per fini la costituzione della governance territoriale in condivisione progressiva con la governance regionale. "SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE" (S.P.S.) Il nostro Istituto, ritenendo al centro di ogni azione formativa ed educativa l’attenzione alla promozione della salute, aderisce da quest’anno alla “Rete Lombarda delle Scuole che promuovono salute”. RETE “IL PONTE” E’ una rete nata per la formazione dei docenti in riferimento al Decreto 81 sulla sicurezza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le reti che prevedono un elevato numero di partecipanti appaiono lente nel perseguimento dei loro obiettivi. La scuola non è capofila di nessuna Rete e ha sempre limitato l'adesione a Reti provinciali, l'unica a livello regionale è la rete SPS.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PVIC81600P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC81600P % 5,44

19,7

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 98

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PVIC81600P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,9 3,7 Medio - basso livello di 35,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 47,1 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,7 5 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 99

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PVIC81600P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC81600P n.d.

7,6

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 100

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,1 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 8,3 7,5

Situazione della scuola: PVIC81600P

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori nella stesura del regolamento d'istituto, del regolamento di viaggi d'istruzione, per progettare il libretto scolastico degli alunni nella scuola primaria e altri documenti relativi alla vita scolastica. Alcuni progetti e iniziative realizzati dalla scuola prevedono il coinvolgimento dei genitori. In alcune classi campione dei tre ordini di scuole è stato somministrato ai genitori un questionario per rilevare la soddisfazione dei servizi. La secondaria da questo anno scolastico utilizza il registro elettronico. Nel corso dell'a.s. 2014/15 le famiglie delle classi prime della scuola secondaria di I grado sono state invitate a un conferenza su un progetto che si sarebbe svolto durante l'anno e hanno ricevuto informazioni di contenuto e di metodo in merito. Un incontro previsto per i ragazzi di classe prima e seconda (I grado) sul bullismo è stato aperto ai genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie sarĂ operativo solo a partire dal prossimo anno scolastico (scuola secondaria). Emerge una bassa partecipazione dei genitori all'elezione del consiglio d'istituto. I genitori non sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa. Le famiglie partecipano numerose solo in presenza di particolari circostanze connesse con l'avvio dell'anno scolastico e con la valutazione dei figli. Poca adesione si registra per iniziative educative dedicate esclusivamente a loro.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 101

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Molte procedure innovative sono state appena avviate.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 102

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

sviluppo delle competenze sociali e civiche

elaborazione di un progetto in verticale tra i tre ordini di scuola,in ogni classe dell'istituto

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poichè l'istituto non possiede un curricolo sulle competenze sociali e civiche, i diversi ordini di scuola si attiveranno per realizzarlo mediante progetti mirati e condivisi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare il curricolo delle competenze sociali e civiche.


SNV - Scuola: PVIC81600P prodotto il :27/09/2015 22:17:31

pagina 103

della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il rispetto delle regole comportamentali e la consapevolezza dello stare insieme e dell'identitĂ statale contribuiranno a ridurre episodi di esclusione sociale e rafforzeranno l'idea di cittadinanza europea. L'approccio critico al pluralismo culturale consentirĂ una visione integrata della societĂ . Gli obiettivi di processo permetteranno di sviluppare il curricolo di competenze chiave di cittadinanza.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola MILANESI - S.MARTINO SICCOMARIO by Editoriale Nazionale - Issuu