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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRMM07700X SSS 1 GRADO G.BIANCO-G.PASCOLI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRMM07700X 0.3 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’esistenza di una diffusa eterogeneità in termini di realtà umane, sociali, geografiche, culturali è portatrice di una pressante domanda di educazione e formazione che interpella la scuola per ri-orientare e modulare la propria azione educativa non più sconfinabile in una dimensione solo locale, bensì europea e mondiale. La nostra scuola viene a configurarsi, così, come lo spazio idoneo per la costruzione di una comunità contrassegnata dai caratteri dell’intercultura, del riconoscimento, dell’inclusione, in cui ogni alunno è chiamato a esercitare il suo diritto di partecipare in prima persona in una scuola che faccia del suo tempo, il tempo della cittadinanza attiva e della responsabilità. I bisogni speciali, rivenienti dall’utenza così variegata, divengono oltre che opportunità da cogliere, un’esigenza democratica cui la scuola ha il dovere di rispondere. Tale risposta può essere occasione per promuovere rafforzare, rinsaldare, irrobustire, una rete di sistema col territorio, per la presenza, non solo degli EE.LL, ma di un variegato mondo associazionistico in grado di cogliere e interpretare le esigenze emergenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La rigida organizzazione oraria impedisce una qualsiasi forma di flessibilità didattica inficiando il piano della risposta. Se il bisogno di cui è portatore il singolo alunno è speciale, altrettanto speciale deve essere la risposta. La tassonomica distinzione del sapere in discipline frammenta l’unitarietà dell’esperienza cognitiva e apprenditiva costringendo l’alunno a seguire percorsi poco aderenti alle sue motivazioni intrinseche, nonché alle sue domande di formazione. A fronte di un numero elevato di alunni con fragilità e bisogni speciali e del numero complessivo dell’utenza si aggiunge l’impossibilità-incapacità di gestire e governare i processi educativi messi in atto per il numero assai esiguo di personale (collaboratori, docenti a disposizione, dotazione aggiuntiva di personale qualificato).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio di Fasano presenta una realtà socio-economica caratterizzata da varie e qualificate espressioni nei settori produttivi tipici (agricoltura, industria, commercio, artigianato, turismo). Elevato è il tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile. In questo contesto opera l'istituzione come unica scuola secondaria di primo grado del paese e raccoglie un bacino di utenza eterogeneo sul piano quantitativo (vi confluiscono alunni provenienti da Fasano ma anche dalle sue numerose frazioni) e qualitativo. Inoltre la presenza massiccia di immigrati impone un processo di integrazione. La scuola (polo per la promozione interculturale - CRIT) opera proponendo anche corsi di alfabetizzazione per gli adulti (CTP) ed esami di italiano L2. Diverse sono le associazioni, esistenti sul territorio, che gratuitamente collaborano con la scuola (p.e. il Rotary Club, Lions, la CRI, ecc.). Vi è anche un Laboratorio Urbano, luogo di incontro e realizzazione di progetti. Tre sono i circoli didattici e diverse le scuole superiori: IISS “Da Vinci”, IPSAR, ITIS e IPSEO. La nostra scuola si caratterizza per la presenza di alunni affidati dal Tribunale dei Minori all'Istituto Sacro Cuore e all’Istituto Canonico Latorre. Tale contesto invita a mobilitare le risorse professionali, a rivedere/modificare l’azione progettuale per calibrarla e modularla in funzione dell'utenza e dei suoi bisogni educativi.
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La scuola secondaria “Bianco-Pascoli” nasce, nell'anno scolastico 2012/13, nell'ambito del piano di dimensionamento della Regione Puglia, dall'aggregazione della scuola “Bianco” e della scuola “Pascoli”. Il processo di unione delle due scuole, sebbene formalmente definito, è ancora in atto sul piano sostanziale per il carattere fortemente identitario delle due realtà.La dislocazione della scuola su due sedi, inoltre, rende il lavoro più difficile e spesso meno produttivo. Il contesto socio culturale delle famiglie di provenienza è in generale medio-basso. Pertanto pochi risultano i genitori che rispondono alle sollecitazioni della scuola. La scuola presenta vincoli a carattere burocratico e organizzativo che limitano significativamente l’azione sinergica delle risorse e competenze, assai ricche e variegate nel territorio. L’Offerta Formativa della scuola, benché contempli e riconosca le autentiche intenzionalità educative e sociali di alcuni contributi presenti sul territorio, risente di una forte difficoltà a tradurre tali contributi in esperienze concrete e di integrazione sociale. Causa di ciò è rintracciabile nell'assenza di un approccio sistemico sia in termini di progettazione che di realizzazione tale da non valorizzare appieno la ricchezza del capitale sociale esistente.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRMM07700X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.308,00
13.596,00
4.241.817,00
433.353,00
0,00
4.700.074,00
Gestiti dalla scuola
2.931,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.931,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
17.723,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.723,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
70.572,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
70.572,00
COMUNE
791,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
791,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
154.369,00
154.369,00
88.295,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.295,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BRMM07700X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,3
84,2
8,6
0,0
93,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
3,1
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
51,2
39,6
23,4
36,6
46,5
55,3
12,2
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,2 69,2 Totale adeguamento 9,8 30,8
Situazione della scuola: BRMM07700X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola Bianco Pascoli, dislocata su due sedi, si rilevano maggiori opportunità per la sede Pascoli, ubicata in Via Giovanni XXIII. Tali opportunità più misurabili in termini quantitativi, per la presenza di spazi interni ed esterni di gran lunga maggiori rispetto all’altra sede, ubicata invece al centro del paese. Viene a configurarsi pertanto come un contenitore culturale in grado di accogliere eventi, ospitare manifestazioni o rassegne che si raccorda opportunamente con la progettualità della scuola. Vi sono inoltre diverse aule non utilizzate che potrebbero essere destinate non solo a fini didattici per laboratori, attività integrative per i ragazzi, ma anche sedi di riunioni o gruppi di ricerca per docenti. Buona parte delle aule dei due plessi sono provvisti di lavagne multimediali con relativo videoproiettore che aprono ad una didattica più a dimensione laboratoriale e collaborativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di un unico spazio tale da ospitare i due plessi. Pertanto la dislocazione non consente la partecipazione alle attività dell’ampliamento dell’offerta formativa unitaria dell’intera utenza. La mancanza di un auditorium capace di ospitare la numerosa utenza scolastica limita significativamente l’attività didattica dello strumento musicale (presenza di un’orchestra di ben oltre ottanta elementi) aspetto questo caratterizzante l’offerta formativa dal momento che si tratta di una scuola a indirizzo musicale. Inoltre l’esiguo finanziamento dell’ente locale destinato all'istituzione non consente di sfruttare spazi più adeguati sul territorio e tanto meno di ottimizzare le strutture esistenti. Si pensi, ad esempio, alle spese di funzionamento e di manutenzione delle dotazioni tecnologiche e telefoniche (cablaggio,spese internet ecc...).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRMM07700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRMM07700X 83 89,2 10 10,8 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRMM07700X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRMM07700X
35-44 %
N°
2
2,4
45-54 %
N°
23
27,7
55+ %
N°
35
42,2
Totale %
TOTALE
23
27,7
100,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
73
1,4
945
18,4
2.008
39,1
2.103
41,0
100,0
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRMM07700X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRMM07700X 74,3 25,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BRMM07700X - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
Istituto:BRMM07700X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 10 13,7 61 83,6 1 1,4 1 603 5.677 80.068
13,5 12,7 21,1
1.536 12.965 99.999
34,3 28,9 26,3
684 9.107 99.999
15,3 20,3 26,3
1.657 17.121 99.999
1,4 37,0 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRINDISI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
59 639 7.359
%
N° 95,2 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
3 49 1.143
%
N° 4,8 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,4 31,7 21,8 0 0,2 63,4 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,6 19,1 43,9 36,6 12,2 9,7 29,3 34,6
Situazione della scuola: BRMM07700X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del corpo docente della scuola Bianco-Pascoli ha una tipologia di contratto a tempo indeterminato tale da costituire un'opportunità ai fini di una continuità educativa orizzontale e progettuale, nonché stabilità di figure di riferimento. Inoltre va rilevata la presenza significativa di un gruppo di docenti residenti nello stesso comune in cui insiste la scuola. Ne consegue una dichiarata disponibilità a svolgere attività extracurriculari pomeridiane e/o di ampliamento dell'offerta formativa. Significativa, all'interno del personale docente, risulta essere un gruppo assai esiguo che manifesta una spinta propositiva in termini di innovazione metodologica, di organizzazione didattica, nonché di studio e ricerca. Tale propositività emerge dalla partecipazione volontaria ai diversi corsi di formazione e aggiornamento offerti sul territorio, tenutisi in sede, come si evince dall’indicatore della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Benché ci sia un’attenzione diffusa alle problematiche didattico-metodologiche, attestata dalla frequenza dei docenti ai corsi di formazione, si registra, tuttavia, una forte resistenza al cambiamento e alla innovazione. Gli esigui fondi destinati alla formazione e all’autoaggiornamento hanno costituito un grave impedimento alla costituzione di gruppi di studio e lavori di ricerca. A ciò va aggiunto, inoltre, la presenza costante di docenti con tipologie di contratto a tempo determinato e indeterminato residenti in comuni dislocati a distanze considerevoli rispetto al luogo di lavoro. Tale situazione non garantisce una continuità didattica per alcune discipline che determina una instabilità generale e ne inficia la qualità della proposta formativa e disciplinare.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRMM07700X
% classe 1
classe 2
274
94,8
% classe 2 307
94,8
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
3.827
96,3
3.917
96,3
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BRMM07700 X
7 82
8 76
9 61
10 50
Lode 27
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
27,2
25,2
20,2
16,6
8,9
2,0
- Benchmark* BRINDISI
1.014
1.010
783
636
336
204
25,5
25,4
19,7
16,0
8,4
5,1
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRMM07700X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRINDISI
-
0,1
-
0,3
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRMM07700X
% classe 1
classe 2
2
0,7
% classe 2
classe 3
2
0,6
% classe 3 1
0,3
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
48
1,2
29
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRMM07700X
% classe 1
classe 2
3
1,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
46
1,1
24
0,6
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni della 1^ e 2^ ammessi alla classe Le valutazioni conseguite dai ragazzi, sia come esiti finali della successiva è del 94,8% e non si discosta dai valori percentuali prima e seconda classe, sia come risultati conclusivi del corso di di riferimento. studi, hanno un'alta percentuale nella fascia medio-bassa. Il successo formativo degli studenti è garantito dai criteri di valutazione adottati soprattutto per le fasce medio bassa e alta poiché, ad esempio,confrontando le valutazioni della situazione di partenza e quelle finali, si riscontra che: i "5" scendono sensibilmente in entrambe le sedi(dal 17 al 3 % nella sede Pascoli e dall'11 al 2% nella sede Bianco); allo stesso tempo, si può notare che i "9" aumentano di più del 10% in entrambe le sedi. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si evince che i valori percentuali della Scuola sono simili a quelli medi nazionali. Non ci sono abbandoni, anche perché la fascia d'età dell'utenza rientra in quella soggetta ad obbligo scolastico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non ci sono casi di abbandono scolastico. La distribuzione delle valutazioni conseguite dagli studenti segue un andamento gaussiano normale.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BRMM07700X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 58,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
64,9
Prova di Matematica ITALIA
57,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,4
n/a
Sud 54,0
0,0 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,6
Punt. ESCS (*) 57,3
54,2 54,2
0,0
BRMM07700X
64,9
BRMM07700X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,0
0,0
48,0
0,0
BRMM07700X III AA
65,3
0,0
54,9
0,0
BRMM07700X III B
71,1
0,0
58,6
0,0
BRMM07700X III BB
63,7
0,0
58,0
0,0
BRMM07700X III C
63,4
0,0
54,8
0,0
BRMM07700X III CC
65,9
0,0
59,7
0,0
BRMM07700X III D
70,4
0,0
64,0
0,0
BRMM07700X III DD
66,4
0,0
48,7
0,0
BRMM07700X III E
58,7
0,0
41,5
0,0
BRMM07700X III EE
62,3
0,0
51,8
0,0
BRMM07700X III F
50,7
0,0
52,4
0,0
BRMM07700X III G
71,3
0,0
53,4
0,0
BRMM07700X III H
63,7
0,0
55,3
0,0
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BRMM07700X III A
4
4
3
3
5
8
5
2
2
2
BRMM07700X III AA
2
7
5
7
6
7
6
8
1
5
BRMM07700X III B
1
3
4
9
9
5
6
3
4
8
BRMM07700X III BB
1
7
5
5
4
3
6
4
6
3
BRMM07700X III C
1
2
4
4
2
1
7
1
3
1
BRMM07700X III CC
4
4
3
3
6
4
5
1
6
4
BRMM07700X III D
2
3
3
12
7
4
3
5
6
9
BRMM07700X III DD
4
3
7
6
8
10
10
4
2
2
BRMM07700X III E
3
8
2
2
4
12
4
3
0
0
BRMM07700X III EE
5
5
6
5
6
7
9
5
2
4
BRMM07700X III F
7
6
0
1
2
6
3
4
2
1
BRMM07700X III G
1
1
4
14
6
2
12
10
2
0
BRMM07700X III H
2
8
2
3
6
4
5
4
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BRMM07700X
12,7
21,0
16,5
25,4
24,4
25,1
27,8
18,6
14,1
14,4
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
il punteggio raggiunto dalla nostra scuola nella prova standardizzata di italiano risulta, negli anni, sempre superiore sia alla media regionale che nazionale e rappresenta quindi un punto di forza notevole.I corsi di formazione affrontati dai nostri docenti hanno permesso il raggiungimento di un basso valore di cheating (appena il 2,2 per italiano e il 2,8 per matematica), pertanto il livello raggiunto dagli studenti è da considerarsi del tutto attendibile. Altro punto di forza è rappresentato dalla regressione nel tempo della numerosità degli alunni collocati nei livelli 1 e 2 : per italiano nel 2013 erano 118 e in matematica 192, nella rilevazione del 2014 si contano 98 alunni per italiano e 154 per matematica.La varianza tra le classi per quanto concerne italiano risulta molto ridotta, solo due classi presentano un gap negativo rispetto alla media nazionale,peraltro riconducibile alla particolare composizione delle scolaresche.
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la prova di matematica rappresenta certamente un punto di debolezza presentando un gap negativo di 3,1 punti percentuali dalla media nazionale, pur attestandosi sulle medie regionali e del sud.Dato allarmante risulta nella rilevazione 2014 il discreto incremento percentuale del cheating di circa 2,2 punti per matematica. Altro dato negativo è quello della regressione degli alunni appartenenti ai livelli 1 e 2, che pur avendo subito un calo notevole nella rilevazione 2014 rispetto a quella 2013, rimane al di sotto della media nazionale di circa 5 punti percentuali. Altro punto di debolezza è rappresentato dalla elevata variabilità tra le classi,ugualmente distribuita nelle due sedi e spesso costante per talune sezioni, dovuta a diversi fattori (vedi per esempio la formazione delle classi interamente musicali, su cui si è già intervenuto prevedendo classi miste, quindi più eterogenee a decorrere dall'a.s. 2014-2015), inoltre il dato relativo alla variabilità interna delle classi,disponibile solo nella rilevazione 2013, presenta un gap negativo di circa 15 punti percentuali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è superiore alla media nazionale mentre quello di matematica ne è di poco inferiore. La varianza tra classi in italiano e matematica è quasi in linea con quella media.I punteggi delle classi in italiano e matematica non si discostano di molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi che in italiano si discostano in positivo e in matematica si discostano in negativo.La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore per italiano e di poco superiore per matematica rispetto alla media nazionale.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta, secondo i criteri stabiliti nel Collegio dei Docenti, le competenze Chiave degli studenti e il comportamento: per alcune competenze ("imparare ad imparare", "competenze digitali" e "spirito di iniziativa e imprenditorialità") la valutazione viene formulata dall'intero Consiglio di Classe, per le altre, più specifiche, la valutazione è concordata dai docenti delle discipline di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione nella madre lingua risulta raggiunta per il 58% ad un livello base -iniziale; la comunicazione nelle lingue straniere come anche le competenze in matematica-scienzetecnologia sono per il 65% raggiunte ad un livello medio-basso. La griglia relativa ai Criteri di Valutazione del comportamento, così come è stata compilata, contiene dei descrittori seguendo i quali si perviene a registrare una situazione che non sempre corrisponde a quella reale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ci sono nella scuola classi che presentano maggiori difficoltĂ relazionali e comunicative. In queste realtĂ , a volte, la gestione delle criticitĂ diventa piĂš complessa. Anche se esistono strumenti condivisi e comuni per la valutazione delle competenze, gli stessi non sempre danno un'immagine reale della situazione.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
2.4 Risultati a distanza
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SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BRMM07700X BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 295 83,8 57 2.907 74,8 977 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 16,2 25,2 25,8 29,1
352 3.884 39.603 450.107
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BRMM07700X - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 271 93,1 45 83,3 2.455 26.056 276.676
88,2 91,8 90,9
785 8.330 93.486
86,0 86,0 76,9
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, così come è chiarito nella sezione dei Processi, consiglia in merito alle scelte future degli alunni di Terza Classe che vengono confermate al momento dell'iscrizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si occupa di monitorare il percorso successivo in merito agli esiti che gli alunni conseguono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha messo in campo strumenti atti a monitorare il successivo percorso scolastico degli studenti.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 8,4 Medio - basso grado di 2,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 19,9 Alto grado di presenza 68,6 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BRMM07700X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRMM07700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
91,6
87
Si
85,7
91
86,7
Si
85,7
89,9
83,6
Si
82,9
88,2
81,7
Si
82,9
86,1
79,6
Si
68,6
72,3
58,4
Si
91,4
91,3
86,2
No
22,9
28,6
28,3
No
11,4
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo e l’offerta formativa dell’istituto traducono in modo chiaro e definito i risultati attesi e le competenze in uscita come dalle prescrizioni ministeriali di riferimento. L’intera proposta progettuale, quale declinazione del curricolo, viene elaborata e condivisa a livello dipartimentale. Largo spazio e significativa attenzione vengono riservati allo sviluppo delle competenze trasversali e di cittadinanza che puntualmente costituiscono il nucleo di qualsivoglia proposta di ampliamento dell’offerta formativa e di quella propriamente curricolare (Progetti: Self…iamoci, Cinecittà, Studio assistito, Bullismo, Teatro). La nostra scuola, seppure rappresentata da sole due classi, ha partecipato al concorso del MIUR “Regoliamoci”, in collaborazione con l’Associazione Libera, conseguendo il premio nazionale. La dimensione comunicativa che connota l’intero impianto dell’offerta formativa appare, nel complesso, abbastanza positiva; gli studenti, come anche i docenti, riferiscono di un clima educativo improntato sulla comunicazione efficace, disponibilità di ascolto e relazioni interpersonali positive.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Offerta formativa elaborata dalla scuola, benché completa e articolata, non sempre risulta intercettare e interpretare i bisogni formativi degli studenti, soprattutto quelli con bisogno speciali, e la specificità del territorio. Ne consegue una risposta educativa che non sempre assicura il successo scolastico e/o formativo di tutti gli studenti. La diversificazione della proposta curricolare mediante le metodologie della Individualizzazione e Personalizzazione resta leggibile solo sul piano del percepito: dalla comparazione dei dati risulta una situazione non univoca. Infatti si registra, sovente, la difficoltà di taluni bambini a seguire con regolarità le attività proposte che si manifesta con sofferenza e richiesta di uscita dalle aule. L’ampliamento dell’offerta formativa presentata da associazioni esterne, sebbene gratuita, non sempre appare coerente con l’impianto curricolare della scuola. Ne consegue un dispendio di risorse professionali e a volte cognitive.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 4 Medio - basso grado di 17,1 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 37,9 Alto grado di presenza 40 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRMM07700X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRMM07700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
86,7
80,2
Si
68,6
68,2
73,5
No
74,3
74,6
60,6
Si
91,4
90,2
81,4
No
54,3
65
57,9
Si
88,6
91,6
86
Si
68,6
65,3
63,4
Si
65,7
57,5
53
No
0
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione dei dipartimenti disciplinare della scuola costituisce la premessa per un proficuo momento di riflessione psico-pedagogica e didattico-metodologica tale da assicurare continuità orizzontale in termini di stili di insegnamento e scelte contenutistiche partecipate e condivise. Ciascun dipartimento vede coinvolti i docenti per disciplina, ne consegue che sono presenti tanti dipartimenti quante sono le discipline di insegnamento. Gli incontri dipartimentali si tengono nel mese di settembre e articolano la propria attività in tre momenti: 1. Progettazione disciplinare dell’intero anno scolastico per classi parallele. 2.Definizione di parametri valutativi e relativa rubrica 3.Ricerca di un lessico comune e individuazione di criteri omogenei per la compilazione di documenti, griglie, modulistica ecc…Il lavoro iniziale svolto dai dipartimenti disciplinari svolge un’azione di supporto alle esperienze didattiche quotidiane con le quali i docenti tutti si misurano e in ragione delle quali rintracciano ogni possibile mediazione e spinta motivazionale per assicurare il successo scolastico degli studenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività dei dipartimenti, interessando solo il momento iniziale del percorso didattico, risente di una forte mancanza in relazione alle relative fasi di monitoraggio, analisi e condivisione dell’intero progetto. La programmazione annuale, quale modalità di progettare, lasciando ampio spazio alla discrezionalità del singolo docente che ricorre ad incontri non formalizzati e del tutto occasionali, per confronti didattici, non contempla una periodicità e sistematicità utili perché la riflessione pedagogica si traduca in prassi didattica. Inoltre, l’intera progettazione è carente di un confronto anche di natura trasversale. Le discipline, infatti, non si riuniscono mai per aree, benché ad esse ci si riferisca per lo sviluppo delle competenze trasversali. L’assenza di un lavoro ragionato di equipe si riflette a livello di Consiglio di Classe, nel quale si assiste ad una frammentazione della proposta educativo-formativa e ad una mancanza di lessico e orientamento pedagogico-educativo comuni e condivisi che sovente genera soluzioni diverse a medesimi problemi.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,6 12,4 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 74,3 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,9 52 Prove svolte in 1 o 2 14,3 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
17,1
12,7
10,6
22,9
41,6
37,2
Situazione della scuola: BRMM07700X
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con delibera n. 7 del 23 settembre 2014, il Collegio docenti della scuola approva una tabella di valutazione, seppure discutibile nel suo impianto metodologico e applicativo, per garantire maggiore uniformità delle misure valutative dal momento che la scuola Bianco Pascoli si era da poco costituita come un’unica istituzione. Tuttavia gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono relativi al campo delle conoscenze. Dal corrente anno scolastico sono state somministrate ai soli studenti delle prime classi, oltre che prove comuni iniziali, anche prove comuni in uscita nelle discipline di italiano e matematica. Detta operazione trova giustificazione per due motivi: verificare che l’opzione progettuale didattica sia stata assicurata in egual misura a tutti i ragazzi e che questi ultimi abbiano raggiunto i traguardi delle competenze in uscita; comprovare che i criteri di eterogeneità di livello assicurano una omogeneità nella formazione delle classi. Quest’anno, infatti, non si sono formati corsi esclusivamente ad indirizzo musicale, ma misti secondo quanto suggerito e operato dalla Dirigente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esistenza di una tabella di valutazione relativa al comportamento nel suo esplicitarsi e rendersi applicativa appare poco rispondente a tratteggiare il profilo del singolo studente. A ciò si aggiunga la poca esaustività degli aspetti che del curricolo vengono valutati (conoscenze) e l’assenza di strumenti docimologici in grado di valutare e misurare le competenze. Risultano, pertanto, assenti rubriche di valutazione. In merito alla progettazione e realizzazione degli interventi specifici per gli studenti a seguito di valutazione di prove comuni e/o standardizzate, non sempre sono state attuate e/o lette.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Partendo dai documenti ministeriali, la scuola ha oggi un suo curricolo, sebbene lo stesso necessita di ulteriori approfondimenti. Si fa riferimento soprattutto ad una maggiore aderenza con la specificità del territorio dove si potrebbero cogliere stimolazioni e opportunità per le attività didattiche e promuovere delle vere e proprie alleanze educative contrassegnate dal piano della corresponsabilità. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa è molto ricca, ma deve essere maggiormente selezionata. I docenti si confrontano in dipartimenti disciplinari solo in fase progettuale, manca del tutto una condivisione sistematica e periodica. L'esperienza delle prove comuni è solo iniziale e pertanto ci si adopererà perché diventi una prassi. Non ci sono interventi specifici a seguito dei risultati conseguiti nella somministrazione di prove comuni e/o standardizzate.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BRMM07700X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,1 93,1 Orario ridotto 2,9 2,9 Orario flessibile 0 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRMM07700X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRMM07700X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
97,1
91,3
82,8
No
28,6
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
No
5,7
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BRMM07700X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRMM07700X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,4
66,5
71,1
Si
85,7
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
No
5,7
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione degli spazi laboratoriali predisposta dalla scuola risulta essere differente per i due plessi poiché differenti sono le strutture edilizie che li ospitano. In generale vengono assicurati i laboratori linguistici ed informatico per entrambe le sedi; mentre i laboratori artistico-musicali sono presenti solo nel plesso Pascoli. In molte classi (13 su 20 classi del plesso Bianco) è presente la Lim con proiettore fisso al muro, fatta eccezione per una sola Lim il cui proiettore non è integrato. All’inizio dell’anno scolastico è stato individuato un docente responsabile del laboratorio informatico per il plesso Bianco, mentre la figura di coordinamento per gli stessi laboratori per la sede Pascoli è stata affidata alla funzione strumentale. Entrambi i docenti responsabili curano le dotazioni tecnologiche e si interfacciano con Docenti e Dirigente per riferire sullo stato delle attrezzature e/o proporre soluzioni migliorative. Sul piano della articolazione oraria si registra il tentativo di pochi docenti ad un impiego differente della gestione del tempo di lezione mediante un uso innovativo di supporti informatici, dei materiali di studio, ecc… (flipped classroom, cooperative learning, biblioteca di classe )
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’opportunità di fruire degli spazi laboratoriali della scuola da parte degli alunni non è garantita in egual misura, per entrambe le sedi, dal momento che alcune tipologie di laboratorio (espressivo-musicale E scientifico) sono presenti solo in una delle sedi. L’uso sistematico e organizzato delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è diffuso a causa dell’impossibilità di curare e /o aggiornare le dotazioni elettroniche e tecnologiche e/o supporti didattici per mancanza di risorse economiche. Emerge la necessità di dotare il plesso Bianco di rete wireless nonché il ripristino di strumentazione sia obsoleta che guasta. Pertanto la metodologia e la didattica risentono di tali limiti strutturali. L’articolazione oraria male si adatta ad esigenze speciali e particolari. Infatti la sua rigidità non permette una necessaria flessibilità dovuta ad esigenze diverse in relazione al tempo e alla tipologia di attività e alla scarsa disponibilità di notebook e altri dispositivi didattici.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
In merito all’utilizzo di modalità didattiche innovative, la scuola si è mostrata attenta e sensibile. Diverse sono state le opportunità formativo professionali (corso CNIS, metodologia della lingua straniera, corso di informatizzazione di livello base e avanzato) e didattiche (la notte di #InchiostrodiPuglia, Camenanne camenanne, festival Finibus Terrae) che la scuola ha offerto nel corso dell’anno scolastico e che hanno interpellato la dimensione metodologica-didattica avvicinando e stimolando il corpo docente ad un’ulteriore riflessione. Ne deriva che la collaborazione tra docenti, sebbene in un gruppo non numeroso, ha promosso la realizzazione di modalità didattiche innovative che, anche se timidamente, hanno fatto la loro comparsa sulla scena didattica (blog di classe, sito di classe, preparazione di videolezioni, cortometraggi, ecc.)
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 46
La spinta innovativa in campo metodologico-didattico, benché presente non ha prodotto cambiamenti nel setting metodologico e nell'uso di modalità alternative per il numero comunque esiguo dei docenti aderenti. Il dato del percepito, relativo all'indicatore "Metodologie Didattiche" con forza evidenzia un ancoraggio ai sistemi metodologici tradizionali come la lezione frontale che mal si coniugano con le esigenze e i bisogni apprenditivi degli studenti. Lo stesso uso di tecniche audiovisive è riferito all'impiego, ad esempio della LIM, non in forma collaborativa ma in chiave prevalentemente espositiva.E' chiaro il rimando ad una concezione dell'apprendimento unilineare e trasmissiva che deve essere superata. Il piano della riflessione teorica, dunque, sovente non riesce a tradursi in buona pratica. Così come le positive esperienze realizzate all'interno della stessa scuola dal gruppo docente più disponibile al cambiamento non sempre si declinano in narrazione generando pratiche virtuose in altri gruppi classe.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRMM07700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 14 39,6 47,5 45,4 Azioni costruttive 43 37,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 43 42,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:BRMM07700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 55,9 51,8 Azioni costruttive 33 36,2 41,5 44 Azioni sanzionatorie 67 45,1 35,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRMM07700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 14 38,4 42,3 41,9 Azioni costruttive 57 31,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 29 32,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRMM07700X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,2 48,9 48 Azioni costruttive 25 30 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 29,7 28,9 32,2
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BRMM07700X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X %
Riferimento Nazionale %
1,73
0,4
0,7
0,7
0,00
0,9
1,1
1
0,00
0,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione di competenze sociali e condivisioni di regole di comportamento ha costituito uno degli assi portanti dell’intero impianto curriculare. Il senso di appartenenza alla comunità scolastica ha caratterizzato il fare di ogni studente che ne ha scoperto e sperimentato valore e significato nella gamma delle relazioni interpersonali. Anche l’ampliamento dell’offerta formativa ha contemplato attività condivise con il territorio (progetto Libera, ANT, AIDO, Progetto Bullismo C.R.I) che hanno trattato temi di legalità, solidarietà, collaborazione e responsabilità. A ciò si aggiunga la tabella delle sanzioni disciplinari, quale parte integrante del Regolamento di Istituto, che ha orientato il comportamento degli studenti verso modelli relazionali sempre più rispettosi degli altri e dell’ambiente. Il clima relazionale è abbastanza positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado le azioni intraprese dalla scuola volte a prevenire e/o superare aspetti critici, si assiste ad una problematicità comportamentale non del tutto, ancora, risolta. Tale problematicità riferibile a un’utenza, già di per sé, fortemente bisognosa di interventi speciali, non appare essere stata ben interpretata dalla scuola che, per quanto si sia interrogata ha messo in campo azioni e strategie con i mezzi e le risorse umane di cui dispone.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non tutti gli studenti usufruiscono degli spazi laboratoriali e delle relative metodologie. La scuola promuove l'utilizzo di nuove metodologie grazie a corsi di aggiornamento o formazione che coprono tutte le discipline. Tuttavia non sempre si registra l'applicazione nella didattica quotidiana di elementi innovativi, ma vi è una certa resistenza ad applicare la teoria acquisita durante i corsi. Nonostante la dettagliata definizione delle regole di comportamento, non sempre si è avuta univocità nell'applicazione della stessa. Le modalità di gestione dei conflitti solo in minima parte sono risultate non sempre efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
26,8
22,9
13,5
70,7
67,4
61,2
2,4
9,7
25,3
Situazione della scuola: BRMM07700X
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La significativa presenza di alunni con disabilità che si registra nella scuola è stato elemento acceleratore affinché si adottassero modelli di didattica inclusiva. Va sottolineato lo sforzo da parte della scuola di curvare la propria offerta formativa sui bisogni di ciascun alunno. Laddove ciò si è concretizzato l’inclusione è divenuta il principio orientativo di riferimento in un clima partecipativo che ha visto il bambino protagonista. Gli insegnanti curricolari e di sostegno, mediante ausili inclusivi (software specifici, tablet, lim…), hanno declinato in chiave didattica l’intera progettualità educativa diversificandola sul piano qualitativo. Ciò ha consentito agli alunni, pur nella problematicità della loro dimensione psicoevolutiva, il superamento di alcuni vincoli cognitivi importanti. I Piani Educativi Individualizzati e i PDP sono compilati dai Consigli di Classe. In merito ai percorsi di lingua italiana come L2 sono stati attivati corsi di alfabetizzazione invece della seconda lingua comunitaria.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione intesa non come opzione pedagogica, bensì come clima educativo di ogni attività, sfondo valoriale dell’offerta formativa, diritto-dovere di ogni attore scolastico non è del tutto compiuta. Persistono, in minima parte, ancora modalità che mal si coniugano con una effettiva inclusione: aule destinate al sostegno durante le ore curricolari; poca condivisione con i docenti curricolari per le strategie inclusive e le metodologie a mediazione sociale; non sempre adeguato monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI e/o PDP inficiando così l’attendibilità dei risultati riportati e talvolta persino l’aggiornamento. Sebbene dal dato percepito “Questionario Docenti” si evinca una coerenza tra quanto dichiarato nei vari documenti e l’attività svolta, è ancora in divenire la piena realizzazione di quella circolarità necessaria tra riflessione pedagogica e pratica didattica.
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRMM07700X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRMM07700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
91,6
87,8
No
22,9
20,8
28,2
No No No No
11,4 57,1 11,4 20
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
Si
8,6
12,1
24,7
No
14,3
20,5
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRMM07700X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRMM07700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
81,8
76
No
14,3
17,9
22,8
No
42,9
44,2
46,1
Si
80
74,6
72,4
No
17,1
19,4
24,4
Si
57,1
59,8
61,8
Si
97,1
82,9
73,9
No
8,6
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà di apprendimeto riscontrabili sono riferiti, oltre che agli alunni con Bes, a quei gruppi di studenti che vivono situazioni famigliari non sempre positive, alunni che vivono in comunità residenziali. Per i suddetti alunni gli interventi messi in campo hanno interessato sia il piano della metodologia che quello dei contenuti. Interessante a riguardo è stato l’attività di recupero “Studio Assistito” che si è articolato nel II Quadrimestre. L’efficacia dell’intervento ha avuto una significativa ricaduta sull’andamento disciplinare contribuendo al raggiungimento del successo formativo. Altresì la scuola mediante le proposte di competizioni nazionali accolte, ha promosso corsi studio appositamente organizzati. Va sottolineato il successo della squadra di italiano alle Olimpiadi di Larino 2014 (6° Posto); la classificazione di alcuni alunni alle Olimpiadi di nazionali matematica. L’attenzione verso le attitudini precipue e le diverse intelligenze dei ragazzi ha trovato campo in realtà esperienziali alternative: incontro con l’autore, scrittura creativa, gemellaggi culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito ai punti di debolezza si ravvisano due ordini di problemi: uno di carattere quantitativo e l’altro qualitativo. Il primo, determinato dall’assenza dall’insufficienza di fondi, non ha consentito la copertura annuale del progetto di Studio Assistito e la realizzazione di altre attività di recupero limitando, dunque, il periodo di espletamento solo nel II quadrimestre. Il dato relativo alla qualità dell’intervento interessa la fase progettuale, in particolar modo, non sono stati attivati percorsi curricolari a carattere trasversale e/o per classi aperte atte al potenziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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In generale la qualità in merito all'inclusione può definirsi di buona qualità. La continua attenzione a rimuovere gli ostacoli dell'apprendimento e della partecipazione, mediante una opportuna curvatura della programmazione di classe sui bisogni cognitivi, affettivi e relazionali degli alunni con disabilità e/o Bisogni Educativi Speciali caratterizza ogni intervento, sebbene non in tutti i casi sono presenti modalità di lavoro, di verifica degli esiti e di definizione di obiettivi opportunamente strutturati e sistematici.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRMM07700X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRMM07700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
100
97,4
97,4
No
71,4
72,3
74,3
Si
91,4
93,6
95,5
No
71,4
72
70,4
No
80
74,9
67,7
No
57,1
50
48,6
Si
11,4
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ai fini della continuità partecipa ad incontri con insegnanti di ordine di scuola di grado inferiore per discutere e/o confrontarsi sulla futura formazione delle classi A tal riguardo il Dirigente nomina ogni anno un gruppo di docenti atti a svolgere tale funzione. Sulla scorta delle informazioni ricevuto si procede, previa tabulazione analisi, alla formazioni delle classi seguendo i criteri di distribuzione dei gruppi di livello, con particolare riguardo alle caratteristiche comportamentali-relazionali-affettive di ciascuno studente. Gli interventi realizzati, finalizzati a garantire la continuità si sono rivelati assai efficaci, come si attesta da indicatori di sezione esiti del Rav.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità tra gli insegnanti di ordini di scuola diversi non prevedono la possibilità di attuare interventi a carattere curricolare. Forte si avverte l’assenza di un dipartimento per la continuità che sia trasversale a tutte le scuole presenti nel territorio. Gli incontri tra docenti vedono la sola presenza degli insegnanti di scuola Primaria. Per la continuità per la scuola di grado superiore vi è solo un incontro con l’IISS "L. Da Vinci" per discutere del proseguo degli studi degli alunni diversamente abili. La scuola non monitora i risultati degli studi nel passaggio ad altro grado di scuola.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BRMM07700X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRMM07700X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
84,1
82,6
No
40
44,2
57,7
Si
57,1
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
8,6
25,1
31,7
No
77,1
70,8
63,3
Si
94,3
75,4
74
Si
17,1
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del corrente anno scolastico l'attività di orientamento ha previsto anche un intervento sulla consapevolezza del sè con personale qualificato. Gli incontri hanno visto la partecipazione non solo dei ragazzi di terza media, ma anche dei loro docenti e dei loro genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alle attività di orientamento riguardanti la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni non sempre viene attribuito lo spazio nella progettazione curricolare delle classi Prime e Seconde. La scuola non monitora il numero di studenti che seguono il Consiglio Orientativo.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola limita la sua attivitĂ di continuitĂ e orientamento al solo aspetto organizzativo e burocratico. Le attivitĂ impegnano la scuola tutta ma si rivolgono prevalentemente ai ragazzi in uscita. Non sempre supporta i ragazzi dei primi due anni nella costruzione del personale progetto di vita.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte della necessità di avviare un processo identitario, fin dal corrente anno scolastico si è provveduto a definire alcuni punti indispensabili per una migliore gestione delle risorse umane e materiali (come per esempio la riorganizzazione della Segreteria con cambio di sede legale). Questi passi sono stati tutti riferiti al corpo docente e Ata e condivisi anche con le famiglie e gli Enti Locali. Si è trattato di passi risolutivi e indispensabili perché propedeutici al raggiungimento dell'idea di scuola di cui cerchiamo di farci portavoce, una scuola cioè aperta al territorio, che opera nel territorio e che fa entrare il territorio al suo interno. Lo dimostrano le numerose attività svolte di apertura della scuola anche in orari extrascolastici. Ciò è stato possibile grazie ad un gruppo di docenti e di personale ATA, nonché di genitori, che hanno condiviso questo progetto e si sono impegnati in prima persona per fare della nostra scuola una comunità educante a 360 gradi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La S.S.I.G."Bianco-Pascoli" si è costituita nell'anno 2012-2013 a seguito di dimensionamento scolastico. Pur conservando al suo interno un solo ordine di scuola (scuola secondaria di primo grado), la dislocazione su due plessi rende difficile la realizzazione di un processo identitario. I docenti di ogni plesso continuano a sentire se stessi come due corpi separati e spesso in competizione tra loro, laddove, invece, l'organico è unico.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso questionari di monitoraggio di servizi (vedi allegati nella sezione contesto), monotoraggio iniziale e finale dei progetti realizzati (studio assistito e art. 9 per il corrente anno scolastico; PON per gli anni scolastici precedenti). I monitoraggi sono effettuati via web attraverso il sito della scuola, cui si rimanda (http://www.biancopascoli.net/?s=monitoraggio).
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La risposta ai monitoraggi non viene sempre da tutti i genitori e il personale. Molti ritengono inutile questo genere di attività.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 59
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,5 28,1 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 26,8 25,4 Più di 1000 € 19,5 10,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 60
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BRMM07700X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X %
Riferimento Nazionale %
70,26
67,2
71,3
72,8
29,74
32,8
28,8
27,3
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pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BRMM07700X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X % 56,67
61,5
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BRMM07700X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X % 47,62
67,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BRMM07700X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X %
25,49
24,2
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BRMM07700X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X % 10,00
42,1
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X Collegio dei docenti Si 97,6 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 7,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,2 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X Si 78 77,1 Si 61 57,8 No 0 1,6 No 26,8 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,8
12,8
10,6
No
9,8
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X Collegio dei docenti Si 58,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 61 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,1 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X Collegio dei docenti Si 58,5 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 51,2 49 Il Dirigente scolastico No 2,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 0 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,2 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X Collegio dei docenti Si 82,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 2,4 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,4 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X Collegio dei docenti No 75,6 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 73,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 26,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,4 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X Collegio dei docenti Si 19,5 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 58,5 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,7 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 24,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X Collegio dei docenti Si 29,3 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 2,4 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,6 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BRMM07700X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X Collegio dei docenti Si 95,1 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 26,8 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 7,4 7,4
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:BRMM07700X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRMM07700X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 53,69 46 42,1 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 8,7 8,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 25,6 31,5 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 46,31 21,9 20,4 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione tra i compiti del personale docente con incarichi di responsabilitĂ e tra il personale ATA. Esiste un gruppo di docenti qualificato che opera in staff con il dirigente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti e il personale ATA sono disponibili a svolgere attivitĂ aggiunte anche se retribuite.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BRMM07700X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X 1
7,2
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 69
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BRMM07700X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X 34505,00
10432,9
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BRMM07700X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X 37,18
75,43
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BRMM07700X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X % n.d.
10,86
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BRMM07700X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRMM07700X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
26,8
22,7
15,5
0
14,6
16,9
13,3
0
12,2
12,1
9,4
0
17,1
37,1
48,5
0
22
21,1
28,4
0
7,3
4,5
11,6
0
48,8
41,1
36,6
1
39
26,7
27,3
0
9,8
20
20,6
0
17,1
17,3
14,9
0 0
17,1 14,6
17,1 13,3
17 17,2
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pagina 73
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BRMM07700X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X n.d.
1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BRMM07700X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X % 43,47
26,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BRMM07700X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRMM07700X Per le tematiche affrontate
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SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 53,7 40,7 Basso coinvolgimento 19,5 22,9 Alto coinvolgimento 26,8 36,4
Situazione della scuola: BRMM07700X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il corrente anno scolastico (2014-2015) si è effettuata una scelta di coerenza con le difficltà delle famiglie. Pertanto la scuola ha attivato un progetto FIS di Studio Assistito e si è avvalsa dei fondi dell'art. 9 per contrastare dispersione e esiti insufficienti. La scelta è stata condivisa con le famiglie che avevano manifestato tale esigenza didattica. Inoltre, la vocazione strumentale della scuola è stata sostenuta con un progetto Orchestra. I gemellaggi strumentali e in lingua sono stati invece a carico delle famiglie cha hanno pienamente contribuito alla loro realizzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi che permettano a tutti gli studenti di partecipare (es. auditorium musicale). Alle attività extracurricolari partecipa solo un gruppo di docenti; molti non vogliono svolgere attività aggiuntive sebbene retribuite.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, formatasi dall'accorpamento di due scuole secondarie di I grado nel 2012-2013, ha avviato in questi ultimi due anni un processo di sviluppo di una identità condivisa. Sono state attivate diverse soluzioni operative per rendere efficace ed efficiente la gestione. Gli obiettivi strategici sono stati condivisi e comunicati al personale e alle famiglie. Inoltre, la scuola è aperta al territorio e perfettamente integrata in esso. E' in grado di reperire sponsorizzazioni per i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Effettua costantemente monitoraggi in entrata e in uscita (es. monitoraggio di servizi, monitoraggio dei viaggi di istruzione, monitoraggio dei progetti realizzati, dei corsi di formazione per docenti, ecc.)
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BRMM07700X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X 1
1,9
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BRMM07700X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRMM07700X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,5 2,4
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
7,3
11,9
15,3
0
9,8
8,3
5,6
0
19,5
19,8
21,1
0
29,3
31,2
46
0
9,8
11,7
16,5
0
2,4
0,9
2,2
0 0
0 2,4
1,3 7,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BRMM07700X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X % 22,22
33
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BRMM07700X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X 3,33
30
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BRMM07700X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X 0,22
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone un piano di formazione del personale che scaturisce dalle risposte fornite al questionario di monitoraggio svolto nell'anno scolastico precedente. Generalmente si avverte la necessità di aggiornarsi in tematiche relative la gestione della classe, l'uso delle nuove tecnologie, i bisogni educativi speciali e le pratiche didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti/ATA sono disposti a svolgere attività di formazione fuori dal territorio in cui insiste la scuola. Molti mostrano una certa resistenza al cambiamento, pertanto resistono anche alla volontà di formazione, ritenendo spesso inutile questa azione.
Scarse sono le risorse che possono essere destinate a questa Tra i punti di forza vi è la presenza di un gruppo di docenti voce di spesa. propositivi che si formano anche autonomamente e che potrebbero essere fattore trainante per gli altri. Altro punto di forza è la possibilità ci lavorare in rete con altre realtà formative presenti su territorio. Presenza di un nuovo laboratorio per la formazione dei docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i curricula dei docenti e li aggiorna ogni anno. Sono effettuati monitoraggi dei corsi di formazione/aggiornamento dei docenti per valutare numero di docenti formati e tipologia di corso, quindi competenze conseguite. Gli incarichi sono assegnati tenendo conto di queste competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei docenti aggiornati e con buone competenze non è elevato. Inoltre, molti di questi non sono docenti a T.I. e ciò crea difficoltà nell'impostazione gestionale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRMM07700X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRMM07700X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,2
60,9
53,5
No
63,4
62,2
61,1
No
56,1
54,6
48,9
No No No No No No No Si
68,3 73,2 65,9 85,4 24,4 24,4 73,2 82,9
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61 59,3 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRMM07700X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRMM07700X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,1
6,8
6,9
0
8
9,5
9,9
0
5,2
6,6
6,6
0 0 0 0 0 0 0 3
6,8 3,8 3 5,9 2 2 7,8 7,4
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Propositività di un esiguo gruppo di docenti. Possibilità di collaborare in rete con altre istituzioni/enti di formazione. Presenza di un nuovo laboratorio adibito specificamente alla formazione dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico si era proposto al collegio l'istituzione di un gruppo di lavoro e di ricerca. Nonostante l'approvazione tale gruppo non è si è mai costituito per la mancanza di docenti decisi a partecipare alle attività, che avrebbero dovuto essere di autoaggiornamento in vista anche della presenza di un laboratorio specifico per l'aggiornamento dei docenti. Resistenza al cambiamento dalla maggior parte del corpo docente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta spazi laboratoriali adatti per la formazione dei docenti e il loro autoaggiornamento, tuttavia non sempre questi spazi sono utilizzati dalla maggior parte del personale. Il corpo docente, inoltre, sebbene sia composto da un gruppo di docenti giovani, pieni di entusiasmo, desiderio di migliorare e far migliorare la scuola, è per lo più costituito da docenti più anziani, molti vicini alla pensione, i quali mostrano forte resistenza al cambiamento. Inoltre, molti di essi non amano lavorare in gruppo ma prediligono una impostazione di lavoro individuale. La presenza di pochi docenti con competenze salde e buona volontà,nonché desiderio di mettersi in gioco, genera spesso una accentramento nella assegnazione degli incarichi. Molti docenti, infatti, non vogliono svolgere attività aggiuntive rispetto a quello ordinarie anche se queste attività sono retribuite.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,3 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,9
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,4 20 8,6
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 27,3 Bassa apertura 8,6 5,3 Media apertura 17,1 15,4 Alta apertura 51,4 52 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BRMM07700X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRMM07700X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
53,7 7,3
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
22
16
18,7
1 0 1
24,4 0 39
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BRMM07700X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRMM07700X per motivo) per motivo) 0
17,1
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
17,1
16,4
24
2
68,3
74,6
74,2
0
9,8
8,8
10,1
0
19,5
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BRMM07700X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRMM07700X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
53,7 24,4
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
31,7
37,3
44,3
0
9,8
11,7
16,7
0
7,3
7
9,7
0
12,2
8,8
12
1
17,1
14,4
30,5
0
0
6,1
20,2
0 0
14,6 14,6
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 61 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,1 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,4 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BRMM07700X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X Si 24,4 28,1 Si 56,1 60,4 No 7,3 5,6 No 14,6 20,2 No 17,1 20,4 Si 68,3 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
63,4
62,5
57,6
No Si No
63,4 63,4 9,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BRMM07700X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BRMM07700X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65,9 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha partecipato ha diversi accordi di rete finalizzati a Frammentarietà della progettazione. Si dovrebbe prevedere un progetti specifici, come la rete per il PON F3. maggiore coordinamento tra le varie collaborazioni. La collaborazione con Enti e Istituzioni, nonché con associazioni presenti sul territorio, è costante e proficua perché permette di ampliare l'O.F.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BRMM07700X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRMM07700X % n.d.
26,4
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BRMM07700X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4 Medio - basso livello di 18,4 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BRMM07700X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRMM07700X n.d.
4,7
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 98
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,3 12,4 Medio - alto coinvolgimento 87,8 74,2 Alto coinvolgimento 4,9 13,5
Situazione della scuola: BRMM07700X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie collaborano attivamente con la scuola nella realizzazione dei progetti di ampliamento dell'O.F. e, talvolta, vi contribuiscono anche economicamente. La scuola usa sempre strumenti on-line per la comunicazione con i genitori e i monitoraggi di gradimento. Il CdI si esprime in merito al Regolamento di Istituto e al Patto di CorresponsabilitĂ nonchĂŠ alle sanzioni disciplinari e altri provvedimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie partecipano attivamente. Manca il registro elettronico, la cui attivazione è prevista per l'anno scolastico 2015-2016.
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pagina 99
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur partecipando a reti, deve superare la frammentarietà tra le proposte che scaturiscono da tale collaborazioni. Inoltre, è necessario attivare corsi di formazione per i genitori per poter estendere la loro partecipazione alla vita scolastica, soprattutto in quei casi in cui ci sono notevoli difficoltà di partenza dal punto di vista socio-culturale.
SNV - Scuola: BRMM07700X prodotto il :20/07/2015 14:12:09
pagina 100
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Risultati delle prove Invalsi di Potenziare i risultati di matematica matematica di 1 punto rispetto a quelli attuali e più vicini alla media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze sociali degli studenti Valutazione del comportamento
Risultati a distanza
Promuovere un tempo scuola più inclusivo e partecipativo per tutti gli alunni. Valutare in modo chiaro e univoco il comportamento dei discenti
Avviare un monitoraggio Monitorare le scelte orientative continuo sulle scelte future dei degli alunni discenti
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola presenta delle criticità in merito agli esiti in italiano e in matematica. Ancora maggiore è la criticità in matematica per la prova Invalsi (al di sotto della media nazionale). Non tutti gli alunni vivono il loro tempo scuola in modo sereno e partecipativo. Gli alunni con difficoltà chiedono con insistenza di uscire dalle aule. La scuola deve avviare una reale progettazione per competenza per permettere a tutti di partecipare attivamente alla realizzazione del proprio progetto di vita.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere una reale e fattiva progettazione per competenze (per le classi prime) Valutare in modo univoco e chiaro il comportamento degli alunni
Promuovere spazi apprenditivi laboratoriali e flessibili Creare ambienti in cui si possano realizzare compiti di competenze (siti di classe, blog, video lezione, attività di ricerche...)
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Inclusione e differenziazione
Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficoltà che deve collaborare con lo sportello psicologico della scuola Confermare sportelli studio assistito.
Continuita' e orientamento
Individuare un referente per la "Continuità e Orientamento"quale responsabile del monitoraggio; attivare attività di orientamento dalla Prima Media Proporre l'istituzione di un dipartimento verticale alle scuole Primarie e Secondarie del territorio che si occupi di curare l'orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'arco dell'anno scolastico la scuola si impegna a promuovere una reale progettazione per competenza. Si impegna a stilare uno o più moduli trasversali a tutte le discipline che sviluppi un tema comune, esclusivamente per le classi Prime. Le modalità di lavoro in classe dovranno tener conto di metodologie a mediazione sociale e collaborative con l'ausilio di dotazioni tecnologiche inclusive. In merito alla valutazione del comportamento, la scuola si prefigge di stilare una rubrica valutativa che tenga conto di tutte le contingenze dell'ambiente in cui vive, perché la scuola utilizza una griglia valutativa che non legge in modo reale la situazione comportamentale. Inoltre, per innalzare i livelli di successo scolastico e permettere un'autentica inclusione, riconferma l'istituzione dello sportello di studio assistito. Si deve individuare un referente "Continuità e Orientamento" che curi la documentazione degli esiti a distanza e progetti interventi mirati alla costruzione del sé, a partire già dalle Prime Classi.