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Rapporto Autovalutazione Scuola "GALILEI - VETRONE" GUARDIA S.

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BNIS01600Q "G. GALILEI - M. VETRONE" BENEVENTO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BNIS01600Q Medio Alto Liceo Medio Alto Tecnico Basso BNPS016016 II A Alto II B Alto II D Alto II E Alto BNPS016027 II A Alto II B Alto BNTA01601G II A Medio Alto II B Medio Alto BNTA01602L II A Basso BNTL01601C II A Basso II B Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNIS01600Q 0.5 1.0 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è prevalentemente medio alto nei licei e nel tecnico agrario di Benevento, per cui gli allievi provengono da un contesto che li incoraggia e li supporta nel percorso scolastico, facilitandone il successo formativo. I pochissimi stranieri presenti nell’IIS hanno cittadinanza italiana e sono di seconda generazione; non presentano, infatti, difficoltà linguistiche poiché hanno già frequentato la scuola primaria e secondaria di I grado in altre città italiane. In tutto l’istituto non risultano iscritti studenti nomadi, extracomunitari o provenienti da zone svantaggiate.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I limiti della comunità scolastica dei licei sfociano nelle eccessive attese delle famiglie, notevolmente preoccupate dal voto elevato e dal successo scolastico, piuttosto che dall’acquisizione di competenze serie e rigorose. Il contesto socio economico degli studenti risulta essere più basso nell’ indirizzo tecnico agrario di Guardia S. e nell’ITCAT di Benevento, tutto ciò molte volte influisce negativamente sul successo scolastico.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Territorio provinciale a forte vocazione agricola e vitivinicola, in cui si inserisce una discreta attività artigianale e industriale, tanto è che il nostro istituto, oggi, frequentato da un consistente numero di studenti provenienti da Benevento e provincia, raccoglie realtà territoriali differenti fra loro. Per quanto riguarda le strutture culturali e formative presenti nel territorio, Benevento è già da anni sede dell’Università degli Studi del Sannio. Il riconoscimento dell’UNESCO ha saputo conferire il giusto approdo alla programmazione culturale della città avviata sin dagli anni ’80. Allo scopo di interagire in maniera sinergica con il territorio, è apparso necessario realizzare una serie di interventi miranti a costruire e rendere operativo un sistema formativo integrato, nel quale la scuola può operare in collaborazione con gli enti esistenti nel territorio, quali provincia e comuni, per l’ampliamento dell’offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La delocalizzazione dei plessi, la varietà degli indirizzi presenti, la difficoltà dei trasporti e il diverso contesto di provenienza degli alunni non consentono la realizzazione della mission unitaria dell’Istituto declinata nel POF. Scarsa sensibilità delle aziende presenti sul territorio per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro. L’ente locale di riferimento per il nostro istituto è la provincia, interessata oggi da profondi cambiamenti strutturali e da preoccupante diminuzione delle disponibilità finanziarie, al punto da non assicurare l'efficienza completa dei servizi essenziali.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BNIS01600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

71.805,00

33.159,00

6.073.756,00

649.514,00

0,00

6.828.234,00

Gestiti dalla scuola

95.954,00

94.542,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

190.496,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

10.651,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.651,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

77.066,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

77.066,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

400,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

400,00

5.908,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.908,00

54.903,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

54.903,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

542.528,00

542.528,00

107.129,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

107.129,00

Istituto:BNIS01600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

0,4

77,7

8,3

0,0

87,4

STATO

Gestiti dalla scuola

1,2

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,9

6,9

ALTRI PRIVATI

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

26,3

25,5

28,5

47,4

41,5

44,1

26,3

32,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 68,4 61,8 Totale adeguamento 31,6 37,5

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici è solida e dispone di quasi tutte le certificazioni richieste dalla normativa in materia di sicurezza e agibilità. La sede centrale dell’IIS è situata in pieno centro cittadino a pochi passi dal terminal bus extraurbani per cui gli alunni che afferiscono alle sedi di Benevento non lamentano alcuna difficoltà. La sede dell’Istituto Agrario di Benevento dispone di un Convitto e di una serra di recente ristrutturata. In tutte le sedi le LIM installate sono di ultima generazione mentre nei laboratori le attrezzature sono state di recente parzialmente rinnovate con i Fondi Europei. Le risorse economiche disponibili sono quelle provenienti dal Ministero, dalla Regione e dai Fondi Europei.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per la sede di Guardia S. si evidenzia una difficoltà nei collegamenti per la carenza del servizio dovuta alla scarsa osservanza degli obblighi derivanti dal titolo di viaggio degli utenti, alla soppressione spesso immotivata delle corse o a ritardi ingiustificati. Le attrezzature in uso nei diversi plessi hanno bisogno di costante manutenzione che richiede un notevole impegno economico non sostenibile dall’istituzione scolastica. In alcuni plessi si evidenzia il cattivo funzionamento della rete internet . Le risorse economiche provenienti dai contributi volontari delle famiglie diminuiscono di anno in anno e i finanziamenti da privati sono praticamente nulli.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BNIS01600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BNIS01600Q 96 80,0 24 20,0 100,0 - Benchmark* BENEVENTO 3.987 88,4 524 11,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BNIS01600Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BNIS01600Q

35-44 %

N°

1

1,0

45-54 %

N°

10

10,4

55+ %

N°

38

39,6

Totale %

TOTALE

47

49,0

100,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

52

1,3

545

13,7

1.485

37,2

1.905

47,8

100,0

912

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BNIS01600Q prodotto il :06/10/2015 12:30:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BNIS01600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNIS01600Q 96,0 4,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BNIS01600Q - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

Istituto:BNIS01600Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 27 30,3 47 52,8 12 13,5 531 8.608 80.068

14,7 12,2 21,1

1.559 22.400 99.999

43,2 31,6 26,3

689 14.224 99.999

19,1 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 3

3,4

828 25.582 99.999

23,0 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BENEVEN TO CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

47

87,0

1

1,8

6

11,1

-

0,0

-

0,0

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 0 5,2 100 94,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 22,8 47,4 33,5 5,3 17,2 21,1 26,5

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell’IIS operano circa 150 docenti quasi tutti con contratto a tempo indeterminato. -La fascia di età prevalente è quella compresa tra i 50 e i 60, mentre il 52,8% dei docenti opera nell’istituto da un lasso di tempo che va dai 2 ai 5 anni. -Le domande di trasferimento in uscita sono pochissime e legate a situazioni contingenti. -Rapporti positivi di reciproco rispetto fra Collegio dei Docenti e Dirigenza. -Diffusa competenza informatica -Staff attivo e molto competente

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Pochi docenti posseggono competenze linguistiche certificate. -Diffusa tendenza alla delega di risoluzione dei problemi allo staff , con scarsa assunzione di responsabilità autonoma. -Personale ATA molto numeroso (54 unità)ma poco coinvolto nella mission dell'Istituto e più "sindacalizzato" rispetto alla componenete docente. -Clima a volte teso e poco collaborativo negli uffici amministrativi.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

71

69,6

% classe 2

classe 3

73

84,9

% classe 3

classe 4

105

88,2

% classe 4 64

87,7

- Benchmark* BENEVENTO

718

82,8

691

87,9

735

88,1

652

92,0

14.945

65,8

13.927

74,7

13.929

75,2

12.879

79,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

CAMPANIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

11

10,8

% classe 2

classe 3

27

31,4

% classe 3

classe 4

43

36,1

% classe 4 19

26,0

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

215

24,8

227

28,9

219

26,3

182

25,7

5.499

24,2

5.541

29,7

5.163

27,9

4.508

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

118

99,2

% classe 2

classe 3

122

97,6

% classe 3

classe 4

107

94,7

% classe 4 69

95,8

- Benchmark* BENEVENTO

814

92,4

777

92,9

817

93,8

828

91,9

15.367

89,3

15.009

91,0

14.956

90,6

15.222

93,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

CAMPANIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

26

21,8

% classe 2

classe 3

20

16,0

% classe 3

classe 4

21

18,6

% classe 4 2

2,8

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

160

18,2

143

17,1

148

17,0

140

15,5

3.463

20,1

3.565

21,6

3.620

21,9

3.205

19,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

9

69,2

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

-

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

169

80,1

139

87,4

170

87,6

150

96,8

3.301

75,9

3.209

82,6

3.415

83,0

3.232

88,1

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

4

30,8

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

-

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

43

20,4

32

20,1

40

20,6

21

13,5

1.007

23,2

959

24,7

883

21,5

699

19,1

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


SNV - Scuola: BNIS01600Q prodotto il :06/10/2015 12:30:17

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BNIS01600Q

61-70 9

71-80 17

81-90 22

91-100 18

Lode 7

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

12,0

22,7

29,3

24,0

9,3

2,7

- Benchmark* BENEVENT O

95

276

219

129

81

4

11,8

34,3

27,2

16,0

10,1

0,5

CAMPANIA

3.741

7.373

4.791

2.324

1.206

16

19,2

37,9

24,6

11,9

6,2

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BNIS01600Q

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

7

17

15

9

-

0,0

14,6

35,4

31,2

18,8

0,0

31

161

211

228

213

19

3,6

18,7

24,4

26,4

24,7

2,2

- Benchmark* BENEVENT O CAMPANIA ITALIA

870

3.766

4.463

3.437

3.506

274

5,3

23,1

27,4

21,1

21,5

1,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


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pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

0,8

0

0,0

0

0,0

BENEVENTO

-

3,0

-

1,0

-

0,8

-

2,1

-

2,2

CAMPANIA

-

3,4

-

2,4

-

3,1

-

3,1

-

2,8

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BENEVENTO

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,2

-

0,1

CAMPANIA

-

0,5

-

0,5

-

0,7

-

1,1

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

-

-

-

-

-

-

-

-

BENEVENTO

-

0,0

-

0,6

-

1,5

-

0,0

-

0,6

CAMPANIA

-

2,5

-

1,4

-

1,8

-

1,6

-

1,4

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: BNIS01600Q prodotto il :06/10/2015 12:30:17

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

5

5,2

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

1

5,9

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BENEVENTO

28

4,1

3

2,7

6

2,1

1

1,5

8

11,0

CAMPANIA

1.727

8,9

597

3,4

475

2,8

192

2,2

485

14,3

Italia

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

1

1,1

% classe 3

classe 4

2

2,1

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

5

2,4

5

2,7

3

2,5

2

4,2

-

-

649

5,7

263

3,2

278

3,3

171

2,7

219

6,4

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: BNIS01600Q prodotto il :06/10/2015 12:30:17

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

5

5,2

% classe 2

classe 3

1

1,2

% classe 3

classe 4

2

1,7

% classe 4

classe 5

1

1,4

% classe 5 1

1,3

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

17

2,0

8

1,0

11

1,3

8

1,1

9

1,0

2.054

9,9

779

4,4

671

3,8

369

2,3

239

1,1

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BNIS01600Q

% classe 1

classe 2

2

1,7

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

0,9

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BENEVENTO

13

1,5

13

1,6

11

1,3

4

0,4

3

0,4

CAMPANIA

1.129

7,0

652

4,1

633

4,0

318

2,0

182

1,1

Italia

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BNIS01600Q

% classe 1 -

classe 2 0,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia

1

0,5

4

2,6

4

2,1

-

0,0

-

0,0

437

11,2

149

4,0

123

3,1

50

1,4

23

0,7

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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•I dati relativi alle bocciature sono in linea e in alcuni casi anche al disotto del dato locale, regionale e nazionale. •Bassissimo tasso di abbandono, dovuto anche alla presenza di diversi indirizzi nell’Istituto. •Attivazione per gli alunni scarsamente motivati o in difficoltà di curricoli per obiettivi minimi. •Attivazione di forme precoci di compensazione, come corsi di allineamento per le classi prime •La media dei giudizi sospesi oscilla tra il 15,88% dei licei al 23% dei due indirizzi tecnici. I debiti si concentrano soprattutto nelle discipline di base per il biennio e di indirizzo per il triennio. •Non si evidenziano disparità tra le diverse sezioni sulle quali ruotano gli stessi docenti. •I criteri di ammissione alla classe successiva, condivisi dal C.d.D , sono diversificati per indirizzi e identificano criteri specifici di cui tener conto nella valutazione (situazione sociofamiliare svantaggiata, progressione rispetto alla situazione di partenza, impegno e responsabilità nelle attività didattiche a scuola e a casa) e sono adeguati a garantire il successo formativo di ciascun discente. •I risultati degli esami di stato si attestano per il Liceo su valori medi locali, regionali e nazionali tranne che per la fascia bassa. I dati relativi ai tecnici si allineano con quelli locali, regionali e nazionali evidenziando anche delle punte di eccellenza.

pagina 23

•Il livello delle competenze scolastiche degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado che si iscrivono nel settore tecnico è piuttosto basso. •Gli alunni dei Tecnici difficilmente frequentano i corsi di compensazione e di recupero attivati dalla scuola per problemi logistici dovuti ai trasporti. •Dagli esiti delle prove d’esame dei licei non si evidenziano punte di eccellenza. . La formazione delle classi prime non si basa su test di ingresso concordati a livello di Istituto e tende a generare differenze fra le classi a volte eccessive

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola nel suo complesso risulta vincente contro la dispersione scolastica; attiva strategie e percorsi differenziati in modo da assicurare il successo formativo della maggior parte degli alunni. Riesce a riorientare precocemente, all’interno dell’Istituto, alunni che percepiscono di aver sbagliato scelta, attraverso un ventaglio di offerte formative vario e attivando, all’interno della classe, attività di recupero. Tra i criteri stabiliti dal C.d.D. per la formazione delle classi prime vi è la diversificazione delle valutazioni in entrata e la rotazione dei docenti tali da garantire il successo formativo di gran parte degli studenti. Il rapporto scuola-famiglia è costante e tempestivo tanto da prevenire l’insuccesso scolastico. La DS incontra costantemente le famiglie dei ragazzi con particolari problemi.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BNIS01600Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Campania

Sud

60,2

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Campania

65,3

Sud

44,6 -1,6

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

BNIS01600Q

62,6

BNPS016016

68,5

n/a

n/a

n/a

n/a

50,7

n/a

n/a

n/a

n/a

BNPS016027

72,7

n/a

n/a

n/a

n/a

55,7

n/a

n/a

n/a

n/a

BNTA01601G

60,4

n/a

n/a

n/a

n/a

53,3

n/a

n/a

n/a

n/a

BNTA01602L

48,0

n/a

n/a

n/a

n/a

37,5

n/a

n/a

n/a

n/a

BNTL01601C

45,1

n/a

n/a

n/a

n/a

47,9

n/a

n/a

n/a

67,9

68,9

50,6

72,4

2,7

48,7

51,0

n/a 54,1

Liceo

69,7

1,1

52,2

-0,7

BNPS016016 - II A

72,2

3,5

58,2

-0,1

BNPS016016 - II B

72,1

2,5

41,1

-13,8

BNPS016016 - II D

52,7

-17,7

48,9

-3,1

BNPS016016 - II E

68,4

-0,6

53,8

-1,5

BNPS016027 - II A

71,9

1,6

56,4

0,9

BNPS016027 - II B

75,2

6,8

54,7

3,1

55,7

58,2

63,1

42,1

44,6

48,9

Tecnico

52,2

-7,0

48,1

3,6

BNTA01601G II A

57,9

-3,8

54,8

7,4

BNTA01601G II B

63,3

0,0

51,7

2,8

BNTA01602L II A

47,9

-0,8

37,6

-1,1

BNTL01601C II A

30,3

-29,4

40,1

-5,5

BNTL01601C II B

59,8

-2,6

53,4

6,0


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BNPS016016 - II A

1

6

4

12

1

1

3

10

8

2

BNPS016016 - II B

0

3

10

10

0

5

18

0

0

0

BNPS016016 - II D

5

8

0

0

0

1

8

5

0

0

BNPS016016 - II E

1

6

10

4

0

0

8

10

2

1

BNPS016027 - II A

1

2

9

7

0

1

3

8

6

1

BNPS016027 - II B

0

2

6

6

2

0

6

4

4

2

% studenti Livello 1 BNIS01600Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,9

23,3

33,6

33,6

2,6

6,8

39,3

31,6

17,1

5,1

Campania

17,2

30,0

31,6

17,7

3,4

30,6

25,7

20,0

12,1

11,7

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BNTA01601G II A

3

2

4

4

0

1

2

1

6

3

BNTA01601G II B

1

1

6

3

1

2

1

3

4

2

BNTA01602L II A

5

3

2

1

1

5

6

1

0

0

BNTL01601C II A

14

0

0

0

0

2

11

1

0

0

BNTL01601C II B

2

5

7

6

0

1

2

6

8

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BNIS01600Q

35,2

15,5

26,8

19,7

2,8

15,5

31,0

16,9

25,4

Campania

27,9

32,6

19,2

15,8

4,6

32,3

35,8

17,7

7,0

11,3 7,2

Sud

23,3

30,2

22,0

17,0

7,5

26,4

35,7

18,0

8,2

11,7

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


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pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BNIS01600Q - Liceo 35,2 64,8 45,4 54,6 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BNIS01600Q - Tecnico 61,3 38,7 45,3 54,7 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Adesione completa alle rilevazioni nazionali degli esiti di apprendimento dall’anno scolastico 2011-2012 2.presenza di una figura strumentale per le rilevazioni INVALSI 3.svolgimento di corsi di approfondimento per gli alunni secondo i quadri di riferimento INVALSI 4.coinvolgimento di un gruppo di docenti di area scientifica (Fisica-Scienze-Chimica-Informatica) nell' approfondimento sui vari ambiti matematici per non gravare solo sui programmi di matematica. 5.adozione di libri di testo aderenti alla didattica per competenze 6.valutazione interna delle prove: subito dopo la prova nazionale, per avere un’indicazione precoce dei risultati, si procede ad una valutazione delle prove in modo da permettere al docente di classe di prevedere una curvatura diversa nelle programmazioni per l’anno successivo senza aspettare gli esiti di settembre. 7.rendiconto delle attività e relazione precoce di fine anno al Dirigente e ai Docenti sui risultati delle prove così come verificata dai docenti interni 8.relazione di inizio anno successivo(subito dopo i dati ufficiali) che viene partecipata ai Docenti delle classi terze per una questione di continuità didattica e a quelli delle classi seconde a titolo informativo per la gestione delle programmazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.ripartizione dell’anno scolastico in trimestri , perché nel momento dell’inserimento dei dati di contesto in cui vanno esplicitati anche i voti del primo quadrimestre, noi siamo condizionati ad inserire quelli del primo trimestre che costituiscono delle valutazioni precoci e prevalentemente di attesa che poi risultano in contrasto con i risultati di maggio ( quando l’anno scolastico è praticamente alla fine) , contribuendo in parte ad aumentare la quota di cheating della classe. 2.La media dell’IIS si estrapola da quelle dei singoli indirizzi che sono molto diversificate fra di loro, vuoi per la dislocazione logistica dei diversi Plessi che afferiscono a realtà territoriali e culturali diverse, vuoi per le caratteristiche peculiari dei vari Indirizzi della scuola cui afferiscono alunni con bagagli culturali e scolastici molto diversificati.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha una struttura molto complessa costituita da tre plessi, sei indirizzi, due opzioni, un corso serale per adulti e un Convitto. Ciò, anche nei risultati delle prove INVALSI ,comporta una variabilità di esiti rispondenti anche ai diversi contesti culturali cui questi indirizzi afferiscono. Possiamo tuttavia distinguere due grossi settori: quello liceale, che tuttavia insiste su due realtà territoriali completamente diverse e quello tecnologico che, pur insistendo su contesti territoriali diversi , è accomunato da un’estrazione socioeconomica degli alunni più modesta. Le prove del Maggio 2014 hanno evidenziato in sostanza un buon risultato generale che è stato intaccato, come nell’anno precedente, da una certa componente di cheating a nostro avviso dovuto, solo in alcuni casi sporadici, a comportamenti opportunistici, mentre in altri casi ad un ottimo livello di preparazione della classe che si poneva statisticamente in una posizione superiore rispetto alla norma. Il numero di alunni per fasce di livello si attesta su valori medio-alti per gli studenti liceali mentre per i tecnici i valori sono spalmati nelle diverse fasce. La variabilità fra le classi di uno stesso indirizzo rientra nella norma.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La scuola, fra gli indicatori della valutazione di fine anno, prende in considerazione anche l’atteggiamento globale dell’alunno nei confronti del suo essere tale valutando comportamento, costanza nello studio e quindi responsabilità nell’espletamento dei suoi compiti, rispetto dell’altro in senso lato (compagni di classe, docenti personale ATA)… 2.la scuola adotta criteri comuni per la valutazione delle competenze di cittadinanza in tutti gli indirizzi della scuola 3.la scuola stimola il raggiungimento di alcune competenze di cittadinanza attraverso attività progettuali per la conoscenza e l’approfondimento della Costituzione Italiana, per la conoscenza e il rispetto della diversità in senso lato, per stimolare le attività di gruppo e collaborative ( gruppo sportivo, giornale di Istituto, redazione web, confronto dialettico e democratico, quotidiano….) 4. la scuola valuta i comportamenti e gli atteggiamenti relativi alle competenze di cittadinanza attraverso un’osservazione quotidiana e continua e un confronto fra i docenti del consiglio di classe 5. L'intero Istituto adotta indicatori comuni per il voto di condotta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) non sempre i risultati sono coerenti con gli sforzi profusi; 2.c’è disparità di risultati fra i vari indirizzi dell’Istituto che rispecchia in parte lo status sociale di partenza; 4.l’azione educativa su queste competenze sembra essere delegata completamente alla scuola; 5.la scuola non valuta le competenze di cittadinanza attraverso strumenti standardizzati. 6. Non tutti i Docenti dimostrano sufficiente attenzione ai processi di crescita personale dimostrando, soprattutto nei Licei, una predilezione per gli aspetti squisitamente cognitivi dell'apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). Nella maggior parte dei casi gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Il rispetto delle regole scolastiche e lâ&#x20AC;&#x2122;assunzione di un atteggiamento responsabile verso i doveri di uno studente risulta essere ancora da migliorare. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza. Ci configuriamo, quindi,ancora vicini ad un modello di scuola superiore piĂš attenta al prodotto cognitivo che al processo formativo.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BNIS01600Q BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

27,8 49,7 45,5 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BNIS01600Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

75,0

25,0

0,0

21,5

44,6

34,0

32,6

25,8

41,7

58,3

0,0

41,7

BENEVENT O

69,8

21,1

9,1

34,3

34,2

31,6

40,8

32,2

27,0

49,3

22,8

27,9

CAMPANIA

64,8

25,0

10,2

30,4

33,8

35,8

40,0

27,1

32,9

44,0

27,3

28,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BNIS01600Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

83,3

8,4

8,4

25,7

20,4

54,0

29,5

14,4

56,1

58,3

0,0

41,7

BENEVENT O

59,6

15,0

25,4

35,8

21,6

42,6

39,9

16,0

44,1

51,1

13,1

35,8

CAMPANIA

60,3

17,6

22,1

31,0

17,0

52,0

35,3

16,0

48,7

44,5

16,2

39,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BNIS01600Q BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 139 67,5 67 2.188 76,4 675 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616

TOTALE 32,5 23,6 24,7 29,6

206 2.863 50.124 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BNIS01600Q - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 132 95,7 56 91,8 1.967 31.749 276.676

93,3 88,9 90,9

547 9.035 93.486

86,4 78,9 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BNIS01600Q liceo scientifico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

5

25

38

29

19

4

4,2

20,8

31,7

24,2

15,8

3,3

30

150

252

260

145

38

3,4

17,1

28,8

29,7

16,6

4,3

- Benchmark* BENEVENT O CAMPANIA ITALIA

676

2.478

4.360

4.752

2.425

1.007

4,3

15,8

27,8

30,3

15,4

6,4

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BNIS01600Q istituto tecnico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

36

29

8

2

-

-

48,0

38,7

10,7

2,7

0,0

0,0

233

278

131

51

10

1

33,1

39,5

18,6

7,2

1,4

0,1

- Benchmark* BENEVENT O CAMPANIA ITALIA

5.837

5.951

3.076

1.163

180

37

35,9

36,6

18,9

7,2

1,1

0,2

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BNIS01600Q 84 25 29,8 171 44 25,7 92 19 - Benchmark* BENEVENT 2.774 849 30,6 2.928 867 29,6 2.722 639 O CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

20,7

23,5 26,1 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BNIS016 00Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,0

12,0

12,0

40,0

24,0

0,0

15,9

20,5

20,5

27,3

15,9

0,0

21,1

10,5

26,3

36,8

5,3

0,0

BENEV ENTO

9,0

16,0

26,9

31,0

17,2

0,0

10,4

17,8

28,0

24,7

19,1

0,0

14,4

19,9

23,2

34,6

8,0

0,0

CAMPA NIA

10,4

15,2

24,5

31,2

18,7

0,0

10,0

16,8

28,4

24,4

20,3

0,0

11,3

17,7

27,5

33,6

9,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,1

23,2

9,1

1,0

BENEVEN TO

15,2

48,3

8,4

CAMPANI A

13,0

48,2

ITALIA

6,9

42,3

BNIS0160 0Q

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

56,6

18,1

63,8

7,6

8,6

9,7

18,4

18,6

44,5

10,2

15,2

6,2

17,4

12,8

51,2

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,9

28,6

42,9

14,3

7,1

7,1

11,1

15,6

16,7

49,6

9,2

12,8

11,7

13,3

6,4

16,3

12,5

56,5

11,5

6,5

12,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BNIS01600Q 4,0 14,1 81,8 5,7 35,2 59,0 39,3 32,1 28,6 - Benchmark* BENEVENT 3,5 14,7 81,9 4,5 18,4 77,1 7,7 17,0 75,4 O CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: BNIS01600Q prodotto il :06/10/2015 12:30:17

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BNIS01600Q - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

68,7 57,9 52,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BNIS01600Q - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

15,2 53,6 54,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BNIS01600Q - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

25,0 53,4 55,5 48,9

pagina 36

Istituto: BNIS01600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,0 14,1 5,1 4,0 4,0 1,0 7,7 11,1 13,9

14,8 13,1 13,5

4,6 10,0 8,6

7,5 5,4 7,0

4,1 2,2 2,9

17,5 13,2 14,5

4,8 8,4 7,7

8,7 5,6 6,8

4,7 2,3 2,8

16,4 13,5 15,5

5,7 6,5 7,1

9,1 5,5 7,2

4,4 2,6 2,9

0,3 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,3 5,1 5,6

Istituto: BNIS01600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,6 50,0 3,6 3,6 14,3 0,0 9,1 10,7 12,7

0,0

3,1 5,8 5,8

Istituto: BNIS01600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,6 55,2 3,8 5,7 7,6 4,8 8,4 10,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,8 5,5 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola organizza stage per gli studenti dei Tecnici anche con Non esiste una rilevazione a distanza del successo universitario frequenza annuale anche se solo all'interno del percorso del o dellâ&#x20AC;&#x2122;inserimento nel mondo del lavoro triennio e solo raramente dopo l'immediato conseguimento del diploma. Da riferimenti personali si evince che per la sez. Geometri difficilmente i diplomati trovano collocazione coerente con il loro percorso scolastico Anche per i diplomati del Liceo le notizie sono sporadiche e soprattutto assunte in via informale e non sistematica. Tuttavia i risultati degli alunni degli indirizzi liceali risultano da queste rilevazioni informali abbastanza soddisfacenti Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Non è in uso presso l’istituto un protocollo di monitoraggio, né griglie di rilevazione quali-quantitative che vengono compilate dagli operatori scolastici coinvolti direttamente o indirettamente nelle relative attività. L'attività dell'Istituto di promozione al lavoro non si proietta al dopo diploma.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 42,9 19,6 Medio - basso grado di 7,1 8,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 25,1 Alto grado di presenza 50 46,7

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 36,4 21,3 Medio - basso grado di 9,1 6 presenza Medio - alto grado di presenza 0 20,7 Alto grado di presenza 54,5 52 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BNIS01600Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

50

78,9

78,1

Si

50

76,4

77,7

Si

57,1

78,4

78,2

Si

50

74,9

75,6

Si

57,1

70,9

72,2

Si

64,3

55,3

50,1

No

78,6

76,9

64,3

Si

35,7

20,1

23,1

Si

28,6

11,6

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BNIS01600Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

54,5

76

71,4

Si

54,5

74,7

70,6

Si

54,5

74

70,6

Si

54,5

71,3

68

Si

54,5

73,3

67,4

Si

63,6

54,7

49,6

No

90,9

83,3

72

Si

54,5

30

26

Si

27,3

10,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IIS Galilei Vetrone ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle linee guida ministeriali. Il curriculo è strutturato secondo le Indicazioni Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i licei e gli istituti tecnici, nonché nel profilo educativo, culturale e professionale dello studente, recepiti entrambi nel POF dell’Istituto. Si ritiene che il curriculo risponda alle aspettative di base degli studenti e delle loro famiglie sul territorio, espressione dei bisogni professionali e di formazione personale e sociale diffusi secondo la tipologia sociologica che ne descrive le caratteristiche e di cui la scuola è interprete. L’attivazione di nuovi indirizzi di studio è la risposta concreta alle richieste degli alunni, delle famiglie e soprattutto del territorio. Il curriculo è frutto di lavoro di progettazione competente effettuato da più anni dai docente della scuola, sono stati individuati i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, nonché le competenze trasversali .

pagina 41

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riflessione interna sul curricolo coinvolge ancora solo una parte della comunità professionale poiché la maggioranza mostra ancora una certa resistenza nell’utilizzo dei format proposti dai vari dipartimenti e dimostra difficoltà a lavorare in gruppo. La declinazione degli obiettivi da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento è spesso generica.

Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La progettazione di queste attività è isempre raccordata al curricolo di Istituto ed alle richieste dell'utenza, nonché, nel caso dei nuovi indirizzi, alle nuove tendenze dei settori di riferimento.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 4 Medio - basso grado di 7,1 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 39,7 Alto grado di presenza 35,7 34,2

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,3 Medio - basso grado di 18,2 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 36,7 Alto grado di presenza 45,5 39,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BNIS01600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

80,9

83

Si

64,3

63,8

67,2

No

64,3

58,3

62,4

Si

78,6

94,5

95,3

Si

42,9

43,2

49,5

Si

92,9

93,5

91,6

No

71,4

67,8

58,4

No

50

58,3

51,8

No

21,4

6,5

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:BNIS01600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

85,3

85,3

Si

72,7

68

71,7

No

72,7

64,7

65,2

Si

90,9

95,3

94,6

Si

36,4

38

45,8

Si

90,9

90,7

89,5

No

72,7

67,3

58,9

No

54,5

56

48,8

No

18,2

8,7

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto “Galilei Vetrone” sono presenti i dipartimenti per la progettazione didattica per ambiti disciplinari e per i vari indirizzi. Ogni dipartimento dispone di un docente responsabile che coordina le attività dello stesso. Le riunioni sono convocate in due diversi momenti dell’anno scolastico: a settembre, prima dell’inizio delle lezioni ,per concordare le linee generali della programmazione annuale alla quale dovranno riferirsi i singoli docenti nella stesura della propria programmazione individuale; prima della scelta dei libri di testo per dare indicazioni sulle proposte degli stessi. La programmazione periodica comune per ambiti disciplinari viene elaborata nel Consiglio di Classe e sottoposta a revisione nell'ambito dello stesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti non sono convocati alla fine del primo trimestre per fare il punto della situazione, monitorare e valutare l’andamento delle varie attività ed apportare eventuali correttivi. Non è diffusa la convinzione in alcuni docenti circa l’utilità dei dipartimenti per cui non sempre le decisioni assunte rivivono nelle scelte didattiche dei singoli docenti. L'analisi delle scelte adottate non è sempre puntuale; la revisione della progettazione, che avviene annualmente, si limita ad affrontare modifiche procedurali.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,7 25,6

Riferimento Nazionale % 25,6

7,1

10,1

17,4

57,1

64,3

56,9

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 24

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

9,1

6,7

15,6

63,6

69,3

56,2

Nessuna prova


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pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,6 71,4

Riferimento Nazionale % 64,1

0

6,5

14,7

21,4

22,1

21,2

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5 70,7

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

9,1

5,3

12,7

36,4

24

19,7

Nessuna prova


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pagina 45

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,6 73,9

Riferimento Nazionale % 62,2

7,1

5

14,1

14,3

21,1

23,7

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72,7 70,7

Riferimento Nazionale % 62,6

0

4

13,8

27,3

25,3

23,6

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell’I.I.S. “GALILEI-VETRONE”, nel determinare gli obiettivi educativi fondamentali, pongono l’alunno al centro dell’azione educativa, accogliendolo in un’istituzione formativa in cui è apprezzato protagonista, libero di realizzare le proprie potenzialità intellettive, affettive, morali e civili. Gli obiettivi trasversali sono diversificati, in relazione ai curricoli del biennio e del triennio, per complessità e grado di raggiungimento . L’IIS ha progettato griglie comuni di valutazione utilizzate nei diversi ambiti/discipline. Gli insegnanti dei vari indirizzi utilizzano criteri comuni di valutazione sia per le verifiche scritte, sia per quelle orali. Interventi didattici adottati dai vari C.d.C. a seguito delle valutazioni degli studenti sono: corsi di compensazione, recupero generale o pausa didattica, approfondimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I dipartimenti, non essendo convocati ad intervalli regolari per fare il punto della situazione, non riescono a verificare a stretto giro l’efficacia degli strumenti adottati al fine di monitorare e valutare l’andamento delle varie attività ed apportare eventuali correttivi. -Gli aspetti cognitivi del curricolo rimangono al centro dell'attenzione dei Docenti. -Gli insegnanti dei vari indirizzi pur in possesso di indicatori e griglie di valutazione elaborate dai dipartimenti, li utilizzano parzialmente. -La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele e non usa rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha realizzato una rivisitazione del curricolo, lavorando per salvaguardare e potenziare le specificità dell’istituto e la sua riconoscibilità sul territorio sia sul versante tecnico, sia su quello culturale. Il curricolo è con chiarezza organizzato non come elenco di contenuti, ma per competenze, con un elevato livello di progettazione comune che parte dai gruppi disciplinari allargandosi in cerchi più ampi fino ai dipartimenti per assi culturali. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono vissuti dai docenti come ben integrati nel curricolo: infatti sulla progettazione per competenze ben si innestano i progetti e le attività che connotano l’istituto. Le attività opzionali costituiscono l'ampliamento programmato dell'offerta didattica curriculare secondo strategie sia di inclusione sia di valorizzazione delle eccellenze, finalizzato all'acquisizione di autonomia, consapevolezza e cultura della scelta. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto e sono considerate indispensabili e stimolanti dagli studenti e dai genitori. La progettazione didattica rispetta i principi della laboratorialità, della didattica integrata e della ricerca-azione, e si attua in un'organizzazione sistemica che tiene conto, per quanto riguarda la condivisione di scelte culturali, educative e formative e l'attuazione delle strategie metodologiche, della 'filiera didattica'costituita dai Dipartimenti, dai Consigli di Classe, dai Laboratori e dagli organismi amministrativi. Nella scuola vengono utilizzati modelli comuni per la progettazione didattica. Sono definiti criteri di valutazione comuni a tutte le classi e ogni dipartimento disciplinare ha elaborato griglie di valutazione per le diverse tipologie di prove utilizzate. Studenti e genitori hanno una percezione positiva della qualità dell'insegnamento. La scuola non utilizza forme di certificazione delle competenze.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 76,9 Orario ridotto 7,1 3 Orario flessibile 21,4 20,1

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: BNIS01600Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 27,3 67,3 Orario ridotto 0 3,3 Orario flessibile 72,7 29,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BNIS01600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIS01600Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 94,0 96,9 No

21,4

32,2

40,0

Si

7,1

1,5

3,0

No

14,3

5,0

8,2

No

0,0

4,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BNIS01600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIS01600Q modalità) modalità) modalità) Si

90,9

90,0

93,7

No

18,2

32,7

39,4

Si

9,1

2,7

3,1

No

9,1

8,7

8,7

No

0,0

4,7

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BNIS01600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIS01600Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

88,4

94,4

Si

78,6

81,4

81,7

No

0

1,5

3,7

No

7,1

5

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BNIS01600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIS01600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

86,7

91,4

Si

54,5

84

83,4

No

18,2

3,3

4,4

No

9,1

6,7

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IIS “Galilei-Vetrone” è dotato di laboratori che rispondono alle esigenze dei vari indirizzi. Ogni laboratorio, tranne quello di fisica, è dotato di singole postazioni di lavoro per gli alunni e di una postazione per il docente a cui è associata un video proiettore. Tutti i laboratori hanno un responsabile pro-tempore, la gestione tecnica è assicurata da n° 7 tecnici di laboratorio. Eventuali necessità dovute ad aggiornamenti o riparazioni sono oggetto di richiesta al settore economato della Scuola, il quale provvede in merito. Tutti gli studenti hanno pari opportunità nell’utilizzo dei laboratori nell’ambito delle necessarie esigenze di studio. Tutti i laboratori sono utilizzati frequentemente in aderenza alla programmazione didattica delle singole discipline. Le classi sono dotate di L.I.M. e di collegamento internet; ciò consente di poter esporre in termini esaustivi le tematiche didattiche. Eventuali anomalie di funzionamento sono repentinamente controllate e rese funzionali dai tecnici di laboratorio. La scuola fa ampio ricorso alla flessibilità organizzativa e didattica per articolare orari di funzionamento attenti ad evitare affaticamento degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione interna dell'orario scolastico, non è sempre adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e risente molto della difficoltà di "incastrare" docenti su più scuole. Il numero consistente di laboratori e di attrezzature multimediali nelle classi comporta un notevole dispendio di risorse finanziarie per la manutenzione e il corretto funzionamento.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.S.S. “Galilei Vetrone” cerca di promuovere nelle sue classi l’utilizzo di modalità didattiche innovative e la diffusione della didattica laboratoriale. Alcuni docenti utilizzano metodologie innovative in ambito tecnologico. Quasi tutti utilizzano le LIM e i videoproiettori. Ci si avvale, inoltre, della flessibilità oraria per attuare un progetto di copresenza per la metodologia CLIL che, peraltro, viene avviato, in forma ridotta, sin dalla classe terza. Si favorisce la partecipazione dei docenti ai piani di formazione metodologica nazionale.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe potenziare l’utilizzo di modalità didattiche innovative attivando corsi di formazione con esperti del settore veramente capaci, oggi difficilmente reperibili. Le metodologie innovative rimangono legate alla persona e non "contagiano" la platea dei Docenti che, in gran parte,rimane impermeabile all'innovazione didattica.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BNIS01600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % n.d. n.d. 67 60 46,8 n.d. 17,6 28,7 33 49,4 46,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BNIS01600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 100 n.d. n.d. 75 57,1 n.d. 16,7 39,1 n.d. 33,3 49,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BNIS01600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53 45,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 33 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BNIS01600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 49,9 50,5 47,3 Azioni costruttive 25 25,7 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 38 36,2 38 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BNIS01600Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q %

Riferimento Nazionale %

1,71

2,7

3,3

4,2

1,89

0,7

3,1

3,4

1,13

0,4

2,2

2,3

0

0,5

1,5

1,8

0

0

1

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BNIS01600Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 30,64

29

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BNIS01600Q BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

BNIS01600Q BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

BNIS01600Q BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 64,5 52,8 45,6 123,9 127,1 126,5 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 36,0 125,3 176,7 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 32,0 40,0 39,3 55,3 63,8 73,2 81,4 89,2 101,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 36,1 86,6 111,0 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Scienze Umane

I anno di corso 31,6 72,7 125,8 78,6

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte operate dal Collegio dei Docenti sono alla base dello stile educativo della scuola, inteso come complesso di comportamenti, di codici comunicativi, di modalità di rapporto tra docenti e alunni. I contenuti delle attività programmate tengono conto dei grandi temi sociali e culturali, con valenza etica e civile, che concorrono alla formazione dell'uomo e del cittadino. La scuola, inoltre, privilegia attività che si pongono come obiettivo la cooperazione tra famiglie, studenti ed operatori scolastici in cui le parti assumano impegni e responsabilità e possano condividere regole e percorsi di crescita degli studenti. Viene redatto il Regolamento d’Istituto e il Patto di corresponsabilità dove ad essere parte attiva sono gli stessi alunni che, insieme alle altre figure professionali della scuola, propongono regole di comportamento condivise. Tale regolamento viene socializzato e approvato all’interno del Consiglio d’Istituto. Quando si verificano comportamenti problematici la scuola è intervenuta con azioni di tipo interlocutorio, favorendo l’instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti anche con l’adozione di specifici progetti e interventi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In più occasioni , affrontando le più svariate problematiche giovanili, si è riflettuto sulla necessità di avere a scuola uno psicologo come presenza costante che, attraverso uno sportello di ascolto, non solo fosse da supporto ai ragazzi, ma potesse essere per i docenti punto di riferimento per un intervento educativo più efficace.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’IIS Galilei-Vetrone offre proposte interessanti e attraenti che rispondono alla domanda di senso dei giovani, trasmettendo saperi e competenze, ma anche aiutandoli a costruire progetti personali di vita e di lavoro coerenti con le loro attese, diversificando i percorsi formativi. Sul piano del processo didattico, gli studenti dell’IIS Galilei Vetrone sono portati a consolidare e innalzare progressivamente le competenze chiave per l’apprendimento permanente attraverso lo studio individuale, il dialogo e il confronto con gli altri, l’elaborazione di saperi condivisi, la riflessione sull’esperienza, la valorizzazione della loro personale creatività. La scuola ha definito un patto educativo di corresponsabilità in piena sintonia con lo Statuto delle studentesse e degli studenti e utilizza in prevalenza azioni costruttive per rispondere ai comportamenti problematici degli studenti. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene con interventi appropriati, che raggiungono gli obiettivi attesi e contribuiscono a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco, promuovendo l'instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti, anche con l'adozione di specifici progetti o intervento.L'Istituto deve continuare nella sollecitazione all'adozione di metodologie innovative operando un "contagio" orizzontale.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BNIS01600Q

36,8

33,8

22,2

52,6

60,9

63,9

10,5

5,2

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’IIS Galilei-Vetrone è una comunità accogliete e in grado di offrire un’offerta formativa realmente inclusiva, in quanto ha fatto propria quella che la letteratura scientifica denomina “speciale normalità”. L’Istituto accoglie da anni numerosi casi di allievi con Bisogni Educativi Speciali, ciò ha portato la comunità educante: -a fare una disamina critica dei metodi e delle strategie di insegnamento, tale analisi ha comportato l’adeguamentoarricchimento da parte dei docenti curriculari e di sostegno della didattica “per la classe” in relazione agli strumenti/strategie introdotti per gli allievi con BES

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Nella percorso inclusivo, progettato dal G.L.I e condiviso dal Collegio docenti, si sono manifestate durante lo sviluppo delle linee programmate alcune problematiche: -difficoltà nell’applicazione delle procedure valutative intermedie e finali per gli allievi con Bisogni Educativi Speciali che non rientrano nelle disposizioni della L. 104/92 e della L. 170/2010 -delega eccessiva da parte dei docenti curriculari ai docenti di sostegno nel caso degli alunni disabili.

-a revisionare strutture e risorse materiali presenti -all’istituzione del GLI che, con l’avallo del CdD, cura progetti riguardanti l’inclusività degli allievi puntuale elaborazione annuale e costante verifica del P.A.I. -corsi di formazione per docenti e personale ATA -modulistica per gli allievi con BES (schede osservative, PDP, PEI) -i rapporti con le ASL per la condivisione dei PEI, con i Centri di riabilitazione presenti sul territorio con la Provincia di BN, nonché con i CTI e i CTS finalizzati alla creazione di una Rete inclusiva •al regolare aggiornamento dei PEI e dei PDP e al monitoraggio periodico degli stessi da parte dei docenti curriculari e di sostegno •a una speciale cura dell’accoglienza, della crescita e dell’inclusione degli allievi.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BNPS016016 BNPS016027 BNRA01601Q BNTA01601G BNTA01602L BNTL01601C Totale Istituto BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 1 1 0 2 4,3 4,9 6,9

0 0 0 12 12 0 24 44,8 56,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:BNIS01600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

71,4

72,4

57,6

No

0

9,5

14,7

Si Si No No

42,9 71,4 7,1 28,6

37,2 66,3 10,6 57,8

60,6 78,2 14,8 50,8

No

14,3

6,5

18,6

No

35,7

17,6

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BNIS01600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

63,6

69,3

57

No

9,1

8

13

No Si No No

27,3 63,6 9,1 36,4

38,7 63,3 14 68

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

18,2

10

23,3

Si

45,5

23,3

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BNIS01600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

50

44,2

37,5

No

14,3

11,6

13,5

Si

64,3

55,8

64,5

Si

100

89,4

91,7

No

14,3

41,7

39,7

No

64,3

61,8

64,4

Si

92,9

86,4

91

Si

21,4

9,5

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BNIS01600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

54,5

46,7

38

No

9,1

12,7

10,6

Si

54,5

41,3

49,3

Si

81,8

74,7

81,8

No

18,2

53,3

40,3

Si

72,7

54,7

64,3

Si

90,9

85,3

87,2

No

9,1

8,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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All’interno dell’IIS l’attività di recupero non solo trova il suo sviluppo nel metodo ordinario di insegnamento in itinere, ma occupa spazi ben definiti nel corso dell’anno scolastico e si diversifica in diversi tipi di proposte. In alcune sezioni dell’Istituto è attivato lo sportello didattico su appuntamento di uno o più alunni per svolgere attività di sostegno, ripasso, esercizi, approfondimento. Attività di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti sono effettuate attraverso verifiche formative , sommative adeguatamente predisposte, e nei C.di C. Se si cerca di ovviare alle difficoltà riscontrate negli allievi, si supportano, con lo stesso impegno, gli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso studi approfonditi di argomenti specifici , partendo dalle impressioni suscitate nell’allievo, attività extracurricolari di lettura o strettamente legate al settore tecnico specifico. Tali interventi, specialmente se attuati nell’ambito di maggiore interesse dell’allievo, danno buoni risultati. La scuola presta ogni azione a favore dell’alunno per impedire l’abbandono e l’interruzione del processo di formazione e in modo particolare nel lavoro in aula attua interventi individualizzati specifici e calibrati. La scuola utilizza parte del contributo volontario delle famiglie per l'attivazione di iniziative di potenziamento.

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-gli istituti tecnici generalmente accolgono alunni con diversificate difficoltà, determinate dall'ambiente di provenienza, mancanza di stimoli e scarsa predisposizione allo studio. -i tradizionali corsi di recupero realizzati per supportare gli studenti in difficoltà non sono del tutto efficaci , in quanto si tende ad utilizzare lo stesso metodo didattico usato durante le attività curricolari. i tempi concessi ai corsi di recupero sono effettivamente troppo limitati a causa del progressivo diminuire delle risorse economiche a ciò finalizzate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L'Istituto opera con attenzione l'integrazione degli alunni disabili ed in genere in difficoltà, favorendo la socializzazione, l'acquisizione di autonomia rispetto alla gestione di se' e il miglioramento nella sfera cognitiva secondo le possibilità di ciascuno. Per i ragazzi che non possono seguire le stesse attività dei compagni si definisce una programmazione educativa differenziata, all'interno del PEI, basata sull'analisi del profilo dinamico funzionale dell'alunno (PDF).Tale programmazione si basa su quella specifica delle singole discipline previste nei corsi attivati dell'istituto, e se ne discosta in base alle esigenze ed in funzione dei singoli casi. Le attività messe in campo dalla scuola per l’inclusione e l’integrazione delle diversità sono ben organizzate e finalizzate. La normativa sui BES ha consentito di mettere in campo energie e attenzioni per realizzare percorsi personalizzati che comunque garantiscano il successo formativo anche in presenza di situazioni difficili (malattie, difficoltà nella frequenza,..).La scuola ha da subito attivato l'elaborazione del Piano Annuale di Inclusività, coinvolgendo attivamente i coordinatori dei Consigli di Classe attraverso un'opera di sollecitazione e di supporto messa in campo da un G.L.I. competente, attento e fortemente motivato.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BNIS01600Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

31,6

42,8

40,4

Si

21,1

16,6

20,5

Si

94,7

95,7

98,5

Si

52,6

46,5

65,9

Si

31,6

28,3

41,5

No

31,6

29,5

32,3

No

31,6

21,5

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola monitora i risultati degli studenti in ingresso nel nostro istituto attraverso l’analisi della documentazione inviata dalla scuola secondaria di I grado e attraverso le prove d’ingresso. Nella sede di Guardia S. la dimensione comunale ha permesso l'attivazione del progetto ponte "Studiare a Guardia" che ha coinvolto i Docenti di ambedue i gradi di scuola con: -incontri di confronto sulle indicazioni nazionali dei due cicli -strategie di continuità -laboratori condotti dai Docenti del Liceo e destinati agli studenti della media Nella sede centrale il progetto continuità è stato realizzato con l'Istituto "Moscati" ed ha visto anche il coinvolgimento delle famiglie. Con le altre scuole medie della città è stato stipulato un protocollo di intesa che prevede nell'anno alcune attività comuni. Con l'Unisannio è stato realizzato il progetto " Corus", un percorso di orientamento in uscita che attraverso incontri con i docenti e la partecipazione dei nostri studenti a seminari universitari si propone di diminuire l'insuccesso dei test di ingresso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è possibile realizzare veri progetti di continuità con tutte le scuole medie della provincia, dalle quali provengono i nostri iscritti. La partecipazione degli studenti delle classi V della sede staccata risente negativamente della lontananza della città.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BNIS01600Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIS01600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

42,1

45,5

48,3

Si

73,7

52,3

61,2

Si

52,6

37,5

41,4

Si

100

94,8

96,3

No

5,3

21,5

28,4

Si

47,4

57,8

56

Si

94,7

78,2

82,4

No

21,1

14,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Vengono predisposti percorsi di accoglienza per docenti, Nessuno genitori e allievi delle scuole secondarie di I grado, con giornate di apertura alle famiglie per visitare l’edificio scolastico, visionare le strutture e le risorse, conoscere i docenti. L'Istituto Tecnico Agrario di Benevento organizza nei giorni antecedenti l'inizio delle attività un modulo di allineamento particolarmente efficace anche per la formazione delle classi. L’istituto realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali attraverso alternanza scuolalavoro e stage formativi. Per i Licei l’orientamento in uscita è stutturata in percorsi con l’Università attraverso campagne informative, visite agli Atenei della Regione Campania. Per alcuni gruppi di alunni si stabilisce un contatto diretto con il Mondo del lavoro attraverso la conoscenza dei settori produttivi,l'illustrazione di opportunità di lavoro, gli stage presso aziende ed Enti nonché l'acquisizione di competenze e capacità per lo sviluppo del lavoro autonomo. Da questo anno scolastico sono stati avviati percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni che hanno coinvolto le classi IV e V con la partecipazione dell'Istituto al progetto "FIXO:FORMAZIONE ED INNOVAZIONE PER L'ORIENTAMENTO" promosso dal Ministero del Lavoro e per il quale il nostro Istituto è stato selezionato per la validità del progetto presentato.

pagina 66


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L’Istituto “Galilei – Vetrone” organizza attività di continuità in modo sufficiente con l’università e attraverso progetti e/o stage formativi professionali per l’inserimento nel mondo del lavoro. Non monitora, tuttavia, i risultati raggiunti dagli studenti nel percorso universitario. Più efficace è l’attività di orientamento in entrata, tra la scuola secondaria di I grado e la scuola secondaria di II grado, dove sono coinvolti docenti, genitori e allievi, con giornate di attività laboratoriali e percorsi strutturati. Gli insegnanti non sono coinvolti nella formazione delle classi, in quanto la stessa avviene in base a criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti. Operando su un territorio molto vasto è difficile curare i rapporti di continuità con le scuole secondarie di primo grado dell'intera provincia. La scuola partecipa a progetti nazionali di grande rilevanza e collabora con il centro dell'impiego per la conoscenza e la diffusione del progetto "Garanzia giovani".


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza L’IIS “Galilei Vetrone” definisce chiaramente la missione dell’istituto nel POF definendo quali sono i fattori fondamentali sui quali basa la politica della scuola, ponendo nel giusto equilibrio il rapporto tra cultura generale e competenze professionali. Le priorità definite dalla scuola sono: •promuovere processi formativi mirati all’educazione integrale della persona, adoperando il sapere (le conoscenze) e il fare (le abilità) come strumenti per lo sviluppo armonico della personalità, verso tutte le direzioni: intellettuale, sociale, etica, affettiva, religiosa, operativa, creativa; •integrare scuola – territorio - famiglia al fine di attivare rapporti collaborativi con le risorse educative, culturali, sociali e produttive del territorio; •garantire il bene-essere a scuola; •favorire la crescita dell’immagine e la promozione della scuola sul territorio Punti di debolezza La delocalizzazione dei plessi, la varietà degli indirizzi presenti, la difficoltà dei trasporti e il diverso contesto di provenienza degli alunni consentono parzialmente la realizzazione della mission unitaria dell’Istituto declinata nel POF. La scuola diffonde la mission in ogni modo, soprattutto in fase di orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La delocalizzazione dei plessi, la varietà degli indirizzi presenti, la difficoltà dei trasporti e il diverso contesto di provenienza degli alunni consentono parzialmente la realizzazione della mission unitaria dell’Istituto declinata nel POF. In qualche caso la mission rimane teorica a causa di una non sufficiente condivisione all'interno del Collegio, dove permangono "antiche" vision della scuola superiore. Esiste qualche volta il rischio di discrasia fra le intenzioni dichiarate e la prassi consolidata.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso l’articolazione del collegio in dipartimenti, commissioni, referenti di progetti e coordinatori, nonché assegnazione di funzioni e compiti con coinvolgimento diffuso della componente docente. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi viene effettuato dalla scuola mediante il monitoraggio continuo ed analitico del contesto dell'organizzazione stessa, incluse le esigenze e le aspettative degli allievi, la situazione competitiva, le nuove tecnologie, i cambiamenti politici, le previsioni economiche o i fattori sociologici; I meccanismi e gli strumenti di controllo adottati vengono effettuati attraverso la raccolta dei dati mediante somministrazione di questionari alle parti interessate per l’analisi degli stessi, la definizione degli obiettivi, la valutazione delle risorse in relazione alle esigenze e alle aspettative emerse, al coordinamento dell’azione progettuale e organizzativa, nonché l’adeguamento della propria strategia in relazione alle esigenze e alle aspettative emerse e il coinvolgimento delle parti interessate.

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Sebbene la scuola pianifichi le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi, i docenti coinvolti nei dipartimenti, nelle commissioni e nei progetti risultano essere sempre gli stessi per mancanza di disponibilità di molti ad accettare incarichi e nomine oltre l’orario scolastico. I meccanismi e gli strumenti di controllo adottati vengono effettuati attraverso la raccolta dei dati mediante somministrazione di questionari alle parti che non sempre vengono compilati e fatti compilare se non a seguito delle continue sollecitazioni da parte dei docenti referenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,6 26,2 Tra 500 e 700 € 26,3 33,6 Tra 700 e 1000 € 26,3 31,5 Più di 1000 € 15,8 8,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BNIS01600Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q %

Riferimento Nazionale %

71,00

74,1

71,7

72,8

29,00

25,9

28,5

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BNIS01600Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 85,71

74,91

72,46

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BNIS01600Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 50,82

81,46

82,18

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BNIS01600Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q %

33,33

37,48

38,88

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BNIS01600Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 48,39

50,49

59,68

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti Si 89,5 92 92,6 Consiglio di istituto Si 26,3 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 31,6 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q Si 78,9 70,5 No 68,4 61,8 No 0 1,8 Si 31,6 31,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

21,1

10,8

11,4

No

0

6,2

6,6

No

0

0,3

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti Si 73,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 78,9 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,1 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti No 47,4 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse No 57,9 33,2 Il Dirigente scolastico No 0 4 Lo staff del Dirigente No 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 52,6 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,1 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti Si 94,7 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 52,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,6 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti Si 78,9 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31,6 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,5 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti No 31,6 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 84,2 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 63,2 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,5 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti No 36,8 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 5,3 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,1 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BNIS01600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q Collegio dei docenti Si 100 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,1 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,6 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 8 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BNIS01600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

34,32

38

20,3

29

8,05

16,3

8,6

8,3

23,31

24,9

39

30,5

34,32

18,4

35,5

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:BNIS01600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIS01600Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

20,69

10,3

14,5

23,8

1,72

16,8

4,4

5,7

3,45

47,6

46,6

38,5

74,14

25,4

35,8

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’’I.I.S. “ GALILEI-VETRONE” per assicurare il “bene – essere” nell’ambiente scolastico si è dotato di una struttura organizzativa articolata, volta a rispondere alle diversificate esigenze logistiche e di sicurezza di una scuola complessa per ampiezza di strutture, per elevato numero di allievi e di personale, per varietà di attività didattico - formative curricolari ed extracurricolari, per collocazione territoriale. L’impianto organizzativo prodotto è stato suddiviso in macroaree in cui è esplicitata chiaramente la divisione dei compiti e/o delle aree di attività tra le cosiddette figure di sistema: •AREA GESTIONALE – ORGANIZZATIVA E DIDATTICO – EDUCATIVA •AREA DEL COORDINAMENTO •AREA DELLE FIGURE E RUOLI DI RESPONSABILITA’ .AREA AMMINISTRATIVA E DEI SERVIZI

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto risulta complessa e problematica l'azione dei docenti impegnati in attività di collaborazione nella gestione e nell’organizzazione didattico – educativa-sia per la compresenza di più indirizzi di studio, sia per la varietà e peculiarità del contesto sociale e territoriale. La diminuzione costante del fondo di istituto non consente di retribuire al meglio le prestazioni aggiuntive necessarie e richieste dai Docenti. La suddivisione delle attività all'interno dell'area amministrativa si dimostra troppo rigida ed impedisce una interscambiabilità tra gli addetti a volte necessaria. Il coinvolgimento del personale ATA nei vari progetti viene dallo stesso considerato troppo marginale.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BNIS01600Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 7

6,63

6,94

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BNIS01600Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 24131,00

8938,14

11924,1

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BNIS01600Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 164,32

94,44

76,36

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BNIS01600Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 43,18

40,28

32,7

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BNIS01600Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNIS01600Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,8

15,7

9,5

0

10,5

16,3

9,5

0

21,1

17,5

14,5

0

10,5

23,7

31,5

0

31,6

29,5

37,9

0

26,3

16,6

21,8

0

15,8

17,8

16,6

0

10,5

17,8

17,6

0

10,5

12,3

9,2

1

15,8

18,5

35,6

1 1

21,1 42,1

15,4 35,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BNIS01600Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 1,00

1,6

1,4

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BNIS01600Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 36,75

46,1

45,6

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BNIS01600Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BNIS01600Q IL PROGETTO SI INSERISCE IN UN PERCORSO DI IDENTIFICAZIONE CULTURALE CON IL PROPRIO TERRITORIO ED E' STATO SVOLTO IN OCCASIONE DELL'INSERIMENTO DELLA CITTA' NEGLI ITINERARI LONGOBARDI PROGETTO FIXO: PLACEMENT, FINANZIATO DAL MINIOSTERO DEL LAVORO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON AGENZIE DI COLLOCAMENTO TERRITORIALE,UNIVERSITA' E PSICOLOGI ORIENTATORI. E' STATO REALIZZATO CON GLI ALUNNI DELLE QUARTE E QUINTE CLASSI DELL'ISTITUTO TECN IL PROGETTO E' STATO REALIZZATO PER LA SEDE STACCATA DELL'ISTITUTO TECNICO AGRARIO DI GUARDIA SANFRAMONDI CHE COSTITUISCE UN BACINO MOLTO PARTICOLARE PER LE ATTIVITA VITIVINICOLE, PER CUI STABILIRE UN RACCORDO CON LE CANTINE LOCALI IN UN PERCORSO SCUOLA-L


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: BNIS01600Q

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 36,8 42,8 Basso coinvolgimento 5,3 21,2 Alto coinvolgimento 57,9 36

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa dell’I.I.S. “ GALILEI-VETRONE” si pone Nessuno come obiettivo: offrire a tutti, lungo l’arco della vita, la possibilità di apprendere, valorizzare le proprie capacità, investire a proprio beneficio e a vantaggio della società. L’offerta formativa pertanto è flessibile e articolata sull’acquisizione degli strumenti di base di tipo tecnico scientifico e giuridico – economico. Le attività previste dal Piano Integrato di interventi sono cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo e sono anch’esse progettate in termini di potenziamento delle abilità di base, promozione delle eccellenze, percorsi di ampliamento delle figure professionali e attività di stage. Il programma annuale destina ai progetti ritenuti prioritari per il raggiungimento degli obiettivi formativi una parte consistente (circa il 30%) del contributo volontario delle famiglie rendicontandolo al CdI a chiusura dell’anno scolastico .


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Come le altre scuole dell'Obiettivo Convergenza, buona parte delle risorse finanziarie è costituita dai fondi PON che consentono alla scuola di attuare una serie di interventi formativi in linea con i bisogni rilevati ed il contesto e di arricchire le dotazioni strumentali dell'istituzione scolastica. Inoltre la scuola ha una buona tessitura di rapporti anche con agenzie formative accreditate- università - mondo del lavoro per cui è attiva nella formazione post secondaria beneficiando così anche di altre risorse economiche di provenienza regionale. Dalla documentazione amministrativo-contabile emerge che le risorse economiche e materiali dell'Istituto sono ben impiegate, la pianificazione economica è in linea con le priorità e le strategie individuate.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BNIS01600Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 1

1,9

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BNIS01600Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNIS01600Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

15,8 0

7,4 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

10,5

8,6

17,3

0

5,3

3,7

7

0

15,8

21,2

26,3

0

31,6

23,1

39

1

15,8

9,2

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 10,5

0,3 9,2

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BNIS01600Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 28,57

24,9

31,5

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BNIS01600Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 5,71

37,4

59,3

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BNIS01600Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 0,11

0,4

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto sensibile all’attività di aggiornamento in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo della propria professionalità, quindi propone corsi di aggiornamento sia per i docenti , sia per il personale Ata e per gli istitutori del convitto. I temi per la formazione riguardano : •Curricolo e competenze, •bisogni educativi speciali, •tecnologie didattiche, •Pon di argomenti e contenuti vari. Le iniziative di formazione hanno ricadute generalmente positive, in quanto permettono di utilizzare con maggiore padronanza le nuove tecnologie e supportare adeguatamente gli alunni con bisogni educativi speciali o DSA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità dei corsi di formazione promossi dall’Istituto non è sempre rispondente alle attese degli insegnanti, ciò è determinato dai relatori scelti che, seppur rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, non sempre hanno saputo interpretare in modo adeguato le vere richieste dei docenti. Anche i Pon sulle nuove tecnologie non hanno sempre risposto adeguatamente alle esigenze dei docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigente scolastica dell’ I.I.S. “Galilei Vetrone” all’inizio dell’anno scolastico conferisce i vari incarichi considerando le esperienze acquisite dai docenti nel corso del tempo, le esperienze formative, i corsi frequentati e soprattutto il curriculum di ciascuno di essi in modo tale che ogni docente possa realizzare e realizzarsi in attività congeniali alla sua formazione di base. La continuità di presenza nell'Istituto è un elemento molto favorevole perché permette al Dirigente una conoscenza anche profonda delle reali potenzialità presenti ed una conseguente spinta all'emersione di più ricche professionalità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una diffusa convinzione fra il personale ATA di una scarsa valorizzazione da parte del Dirigente, a loro parere troppo "curvato" verso la componente Docente.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BNIS01600Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNIS01600Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

63,2

52,3

46,3

Si

31,6

28,6

27,3

Si

31,6

24,6

22,8

No Si Si Si No No No Si

78,9 94,7 84,2 94,7 42,1 36,8 52,6 78,9

71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BNIS01600Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNIS01600Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

6

12,5

8,7

6,6

6

3,8

5

4,4

7

3,2

2,3

2,9

0 28 3 3 0 0 0 17

10,6 11,1 5,1 7,1 9,4 9,3 3,3 11,3

7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Direzione dell’I.I.S. “Galilei Vetrone” riconosce l’apporto di ogni singolo componente dell’Istituto e supporta con azioni dirette ed indirette la partecipazione ai gruppi di lavoro su tematiche inerenti la peculiarità e i bisogni delle diverse scuole convergenti nell’Istituto.Il Dipartimento di Area viene affiancato da diversi gruppi di progetto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono nell’Istituto veri e propri spazi istituzionali per la conservazione del materiale cartaceo prodotto, se non i cassetti dei singoli docenti. -Mancano al momento i gruppi di Docenti per classi parallele e ciò non favorisce un'equilibrio curricolare fra le classi -i momenti istituzionali di incontro fra i Docenti sono troppo pochi e distanziati nel tempo. -la cronica mancanza di spazi non favorisce il lavoro di gruppo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L ‘Istituto “Galilei Vetrone” valorizza le risorse professionali considerando le competenze possedute e l’esperienza professionale acquisita direttamente “sul campo”. Ogni anno scolastico propone percorsi formativi per l’aggiornamento professionale dei docenti, ma non sempre sortiscono il beneplacito di tutti. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro, all’interno dei quali esiste il confronto e lo scambio professionale. Nell'ottica della massimizzazione delle risorse disponibili, la scuola utilizza opportunità formative esterne formando i docenti più motivati, mentre i fondi PON sono sostanzialmente indirizzati agli allievi. Compatibilmente poi con il budget a disposizione, la scuola realizza iniziative formative raccogliendo la rilevazione/segnalazione dei bisogni formativi da parte dei dipartimenti. Rimane da intensificare il lavoro collegiale e da promuovere meglio il lavoro fra pari,stimolando la diffusione delle best pratics che pure esistono.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26,3 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,5

Riferimento Regionale % 26,8 40,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,2

29,8

6,8

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 41,7 8,3

Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 8,3 19,3 Bassa apertura 0 2,1 Media apertura 16,7 7,1 Alta apertura 75 71,4 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BNIS01600Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIS01600Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

36,8 31,6

32,9 29,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

0

10,8

19,2

2 0 3

5,3 0 26,3

16,3 5,8 32

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BNIS01600Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIS01600Q per motivo) per motivo) 1

5,3

7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

21,1

13,8

23,7

2

52,6

59,4

73,6

0

10,5

8,6

10,5

3

10,5

16,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BNIS01600Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIS01600Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

36,8 26,3

18,5 28,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

10,5

27,1

45,5

1

15,8

16,9

25,8

0

10,5

10,8

12,4

2

15,8

15,1

20,5

2

15,8

16,3

22,5

0

0

1,2

14,3

0 0

0 0

4,6 10,5

19,2 13,1


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pagina 105

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,3 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,6 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,6 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 26,3 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BNIS01600Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q No 42,1 35,1 Si 73,7 62,5 No 42,1 23,4 Si 57,9 49,2 Si 57,9 50,2 Si 47,4 29,8

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

63,2

54,5

56,9

No

68,4

52,9

60

Si

68,4

39,4

42,7

Si Si

52,6 31,6

45,8 18,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BNIS01600Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BNIS01600Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

84,2

75,4

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BNIS01600Q BENEVENTO CAMPANIA ITALIA

NO 11,0 6,0 10,0

X 88,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 10,5 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 42,1 34,5 Numero di convenzioni 26,3 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 21,1 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9

Situazione della scuola: BNIS01600Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BNIS01600Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 10,68

14,6

Riferimento Nazionale %

13,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è stato riconosciuto sede dell'istituendo Istituto Nessuno Tecnico Superiore per Agraria e Agroindustria ed ha avviato la costituzione della Fondazione. L'Istituto è soggetto promotore e attivatore del Polo Tecnico Professionale " Arechi 2020" per l'agribusiness ed il turismo sostenibile. L'Istituto ha attivato e/o partecipa a : Reti ai fini formativi: •Rete C.P.I.A. per l'istruzione degli adulti •rete territoriale e provinciale integrazione alunni B.E.S. •Rete nazionale degli Istituti Agrari •Rete territoriale Comune di Guardia S. e Associazione Cantine Guardiensi •Rete di formazione Nuove Indicazioni Nazionali •Rete regionale Erasmus+ Protocolli di intesa •Scuole medie cittadine per percorsi di recupero patrimonio urbanistico •Collegi professionali(Geometri, Agrotecnici e Periti Agrari) e Ordini Professionali (Ingegneri ed Architetti) •Università del Sannio per utilizzazione congiunta Laboratorio di Costruzioni •Prefettura di Benevento ed associazioni di accoglienza C.A.R.A. per avvio stranieri ai corsi serali •Centro Servizi per il Volontariato di Benevento per progetti formativi. Accordi di programma Camera di Commercio, ANCI, Confindustria, Centro Paritetico Territoriale per l'Edilizia, Centro per l'impiego

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BNIS01600Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIS01600Q % 6,40

10,3

14,9

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 111

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10,5 14,8 Medio - basso livello di 73,7 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 15,8 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BNIS01600Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIS01600Q 37,14

39,6

37,4

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,8 14,8 Medio - alto coinvolgimento 68,4 68,6 Alto coinvolgimento 15,8 16,6

Situazione della scuola: BNIS01600Q

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione del POF attraverso le rappresentanze collegiali e questionari a campione. Il Regolamento di Istituto viene elaborato da una commissione paritetica genitori-docenti-alunni. Il Registro elettronico è realizzato in tutte le sue funzioni, permettendo alle famiglie di seguire da vicino la vita scolastica dei propri figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie degli studenti dei tecnici si mantengono "distanti" non solo geograficamente dalla scuola, mentre quelle dei liceali si fanno maggiormente coinvolgere. Gli strumenti on line sono utilizzati in minima parte dalle famiglie di strato sociale medio-basso


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Mentre le collaborazioni con il territorio sfiorano un punteggio di eccellenza sia per la quantitĂ che per la qualitĂ dei rapporti attivati fino, in alcuni casi, alla definizione di partner strategico per specifici settori formativi, la sottoarea dei rapporti con le famiglie, pur dimostrando tutto l'impegno della scuola, non raggiunge punteggi di eccellenza a causa dell'eccessiva differenza socio-culturale e della dislocazione geografico-abitativa sull'intera provincia.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

innalzamento delle competenze di italiano e matematica nei tecnici e conseguente riduzione della variabilità fra gli indirizzi diversi dell'Istituto potenziamento delle eccellenze nei Licei per la necessaria compensazione dei valori più bassi, tali da determinare una migliore media dell'Istituto.

innalzare i risultati ESCS dei Tecnici almeno al livello sud Italia, risolvendo eclatanti differenze fra le classi

Eliminare la genericità della valutazione delle competenze chiave di cittadinanza, considerate come subalterne rispetto a quelle disciplinari.

Adozione di un repertorio valutativo delle competenze chiave di cittadinanza, che indichi il’incidenza delle stesse nella valutazione globale.

Allineare la percentuale di studenti della fascia di livello 5 almeno a quella del Sud-Italia

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’innalzamento delle competenze di italiano e matematica e la scansione dell’anno scolastico in quadrimestri, favoriranno un risultato generale più omogeneo tra i diversi indirizzi di studio che non sarà sicuramente intaccato dal cheating. L’attivazione di strumenti standardizzati per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza consentirà il raggiungimento di traguardi più elevati rispetto a quelli già raggiunti dagli studenti. Il monitoraggio della rilevazione a distanza attraverso griglie di rilevazione quali-quantitative compilate dagli operatori scolastici coinvolti direttamente o indirettamente nelle relative attività, consentiranno di avere un feedback positivo per l’ulteriore taratura dell’intervento didattico.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riorganizzare i dipartimenti di area per classi parallele, al fine del raccordo progettuale e didattico e della promozione dell’omogeneità valutativa. Progettare e realizzare forme alternative di organizzazione della classe sia per il recupero delle difficoltà che per la promozione delle eccellenze.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Utilizzare tutti gli spazi concessi dal Contratto di Lavoro (impiego ottimale delle 40+40 ore aggiuntive di non insegnamento, maggiore impiego F.I. per compensare attività aggiuntive, utilizzare gli spazi orari concessi dalle assemblee di Istituto….) per fare incontrare più spesso i Docenti e farli lavorare in gruppo, potrà contribuire al raggiungimento dei traguardi di lungo termine in quanto favorirà il confronto frequente della scansione curricolare e delle progettazioni didattiche in modo da diminuire al minimo la differenza fra le classi e promuovere l’adozione di criteri valutativi omogenei, favorendo altresì la socializzazione delle strategie didattiche innovative. Riunire più spesso l’intero Consiglio di Classe garantirà una maggiore attenzione alla “vita” della classe, ai suoi atteggiamenti comportamentali e all’incidenza che gli stessi hanno sui processi di apprendimento. Sostituire nel biennio un’organizzazione alternativa delle classi e con cadenzate pause didattiche ai tradizionali corsi di recupero e l’attivazione di sportelli didattici permetteranno di intervenire precocemente sulle difficoltà di apprendimento con le quali spesso pervengono gli alunni dell’Istituto Tecnico. La flessibilità organizzativa e la progettazione di interventi mirati con percorsi di potenziamento disciplinare contribuiranno a sollecitare le intelligenze, a dare nuovi stimoli ai ragazzi meglio dotati ed a promuovere quindi il conseguimento di livelli più elevati di apprendimento


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Rapporto Autovalutazione Scuola "GALILEI - VETRONE" GUARDIA S. by Editoriale Nazionale - Issuu