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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEPC02500V S.GIOVANNI BOSCO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ME1E01200P ME1E01200P VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MEPC02500V Alto Liceo Alto MEPC02500V II A Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MEPS00500R Alto Liceo Alto MEPS00500R II A Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) ME1E01200P 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) ME1E01200P 4.2 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) ME1M010008 0.0 0.6 0.7 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEPC02500V 0.0 0.5 0.7 0.5
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEPS00500R 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto anche se in questi ultimi 2 anni si registrano mutamenti repentinei dello status economico familiare, nel momento in cui uno dei coniugi perde il lavoro o viene messo in mobilità o pur lavorando non recepisce regolarmente la retribuzione, a causa delle difficoltà economiche del datore di lavoro. Nei diversi ordini e gradi, non in tutte le classi, si registra la presenza di studenti la cui famiglia è di origine non italiana, tutti perfettamente integrati, in pochissimi casi nell’ultimo biennio, alla Primaria, si è dovuto provvedere ad una prima alfabetizzazione della lingua italiana, situazione verificatasi più per minori adottati in età scolare che per minori di famiglie emigrate da paesi extraeuropei.
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-La presenza di studenti con caratteristiche particolari (DSA, BES, disturbi vari del comportamento, deficit cognitivi certificati o no) anche se in %non elevata, richiede alla scuola, che già fatica a onorare gli impegni ordinari verso il personale un investimento economico notevole, dovendo provvedere economicamente al docente di sostegno, in sostituzione dello Stato che provvede solo al pagamento ai propri docenti di sostegno. - Talvolta una scarsa collaborazione delle famiglie con l’ASL territoriale per far riconoscere le difficoltà dei figli (certificazione DSA, legge 104/92) in modo da intraprendere azioni educative e didattiche adeguate. -Numero elevato di alunni in ogni ordine e grado con genitori separati, famiglie allargate, precarietà affettiva, che pur cercando nella scuola un aiuto educativo, non sempre sono disponibili a costruire una vera alleanza educativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio è caratterizzato da •diffusa situazione di crisi occupazionale •struttura prevalentemente terziaria •crisi delle micro aziende •settore industriale debole •settore primario marginale •servizi sociali non sempre efficienti. Di contro il territorio oltre all’ attività di animazione sociale svolta dalle parrocchie presenta iniziative e associazioni culturali che si supportano del contributo volontario e gratuito degli associati. La scuola realizza attività extracurriculari con •Terremoti di carta scrittura e lettura creativa lingue europee/extra europee fotografia giornalismo teatro classico •Vaudeville teatro preadolescenti. •P.G.S. sport per bambini e giovani •T.G.S percorsi per la valorizzazione del territorio •Discola servizio doposcuola individuale o a gruppi •Astrid natura percorsi naturalistico-scientifici •Protocollo di intesa con Società Cooperativa Crisalide per la prevenzione dei fenomeni di dispersione scolastica •COSPES progetto orientamento scolastico Enti locali: -l’Ente comune di Messina per •Patto territoriale progetto culturale interistituzionale in rete con Istituti comprensivi enti e associazioni •Protocollo di Buone Prassi per l’Accoglienza in Ambito Scolastico dei Minori Adottati la scuola coinvolgendo l’Assessorato comunale della Pubblica Istruzione, ha inaugurato sul territorio il I museo del Riciclo per promuovere e diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente
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La scarsa produttività del territorio e dei servizi alla persona hanno una ricaduta immediata sulle famiglie e quindi sulla scuola che si sostiene sulle rette scolastiche pagate dai genitori. Si registra infatti, di mese in mese, un impoverimento dei nuclei familiari che, dovendo far fronte alle necessità del quotidiano, dilazionano il pagamento delle rette scolastiche. La prospettiva remota di una svolta positiva a favore delle famiglie e la non vicina risoluzione della crisi economica, ha indotto negli ultimi anni un numero sempre maggiore di nuclei familiari a lasciare la città. La situazione di crisi economica ha generato grossi ritardi nell’erogazione dei, se pur limitati, contributi. A livello regionale, l’abolizione del buono scuola alle famiglie ha penalizzato diverse di queste nella libertà della scelta educativa, senza contare che ancora devono essere erogate le somme del buono scuola a famiglie i cui figli hanno già da alcuni anni superato l’età dell’obbligo e stanno per concludere gli studi universitari.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
1,1
9
11,7
91
87,1
Tutte le certificazioni rilasciate
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MEPC02500V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
1,3
0,7
24,4
13,4
74,4
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 1,1 Parziale adeguamento 50,6 Totale adeguamento 48,3
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4
Parziale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 1,3 Parziale adeguamento 70,5 Totale adeguamento 28,2
Situazione della scuola: MEPC02500V
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura consegnata alle Figlie di Maria Ausiliatrice nel 1930, dall’Arcivesco Mons. Paino,con lo scopo specifico dell’educazione integrale della gioventù, negli anni ha adeguato i propri spazi alle esigenze educative attuali. La scuola può garantire al territorio edifici stabili e sicuri. Nel 2010 sono stati avviati i lavori per l’adeguamento antincendio, successivamente sviluppati nel progetto Scuola sicura: piano di emergenza e di evacuazione i cui lavori sono stati portati a termine nel Settembre 2015. L’innovazione tecnologica è stata graduale •Ogni grado scolastico ha la possibilità di far uso della LIM • l’Auditorium (340 posti) e la sala conferenze Mons. Paino sono attrezzate per utilizzo multimediale •Video proiettore pc portatile e amplificazione a disposizione di ogni grado scolastico permettono la pratica didattica laboratoriale Sono a disposizione di ogni ordine e grado •palestra coperta rivestita in parquet •3 ampi saloni sgombri di attrezzature •sala giochi adibita per la scuola dell’infanzia •sala musica attrezzata di strumenti musicali e sala prove coro La scuola può •scegliere il personale docente •offrire una formazione finalizzata alla sua crescita umana professionale •richiedere al personale l’adesione e il rispetto del PEN (Progetto Educativo Nazionale scuole salesiane) •abilitare i docenti a competenze educative e lavoro in équipe e a vivere la scuola come Comunità professionale ed educativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono circoscritte ai sacrifici economici non solo delle famiglie, che esercitano con fatica il loro diritto di scelta educativa, ma anche dell’Ente, che per venire incontro alle necessità delle famiglie e al contempo portare avanti la propria opera educativa, mantiene le rette scolastiche ad un livello notevolmente inferiore rispetto al costo standard sostenuto dalla Stato per ogni singolo alunno della scuola Statale. La scelta di non aumentare le rette, come sarebbe necessario per far fronte alla corresponsione degli stipendi, è dettata dalla volontà dell’Ente di rendere accessibile la scuola anche a famiglie non benestanti, le agevolazioni messe in atto per venire incontro alle famiglie, negli ultimi anni ha reso sempre più problematica l’accettazione di alunni meritevoli a titolo gratuito. Per quanto riguarda poi i vari adeguamenti sia didattici che strutturali, la scuola, in quanto paritaria, non può accedere né ai FERS (fondo europeo sviluppo regionale) né ai PON (fondi strutturali europei) e può fare affidamento solo sulle rette scolastiche pagate dalle famiglie Ogni adeguamento è realizzato al costo di enormi sacrifici da parte dell’Ente gestore, che eroga un servizio educativo pubblico, rilasciando titoli perfettamente equiparati a quelli statali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: ME1M010008
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9 20,2 3,4 67,4
Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9
Fino a 1 anno
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MEPC02500V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,8 10,3 16,7 60,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,7 27 6,7 50,6
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7
Fino a 1 anno
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 19,2 17,9 43,6
Situazione della scuola: MEPC02500V
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può disporre di personale docente adeguatamente preparato, con titoli richiesti dalla normativa, e piuttosto giovane e, pertanto, più disponibile ad un percorso di crescita professionale, il Coordinatore delle attività educativo – didattiche, in accordo con il Gestore, può scegliere il personale docente e coinvolgerlo in un processo formativo in cui declinare tutte le dimensioni di crescita professionale e umana, richiedendo al contempo ; adesione e rispetto del PEN (Progetto Educativo Nazionale delle Scuole Salesiane). I docenti sono infatti formati avendo come riferimento il profilo e l’identità di un collaboratore professionalmente ed eticamente qualificato per la scuola e sono abilitati, a competenze educative, al lavoro in équipe, a vivere la scuola come comunità professionale ed educativa. Il Coordinatore delle att. Ed. e did. è in possesso del titolo di studio e delle competenze richieste dal suo ruolo. E’ coadiuvato da un team con competenze specifiche diversificate. Infine il Gestore della scuola è in possesso delle competenze richieste per lo svolgimento del suo ruolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha a cuore la formazione del personale che opera in essa, ma scarse sono le risorse a disposizione per poter offrire più opportunità formative qualificate allo stesso. Periodicamente si verifica un turnover dei docenti, in particolare, dovuti ad immissioni in ruolo vincolate (non si permette al docente che insegna in una scuola paritaria di continuare a lavorare in essa, senza essere escluso definitivamente dalla possibilità di entrare successivamente nella scuola di Stato).I docenti delle scuole paritarie non godono dei benefici previsti e assegnati per quelli della scuola statale, nello stesso momento in cui vengono immessi in ruolo risultano di fronte allo Stato come se non avessero mai lavorato. Lo stesso costo del personale è coperto con grossa fatica con le sole rette scolastiche e con gli esigui contributi regionali che peraltro riguardano solo la Scuola dell’infanzia e la Primaria. La scuola infine, avendo una o due sezioni per ogni ordine e grado, ha una scarsa disponibilità di cattedre orario, e per conseguenza un certo tasso di docenti risulta in comune con altre scuole statali e/o paritarie, con conseguente molteplicità e sovrapposizione di impegni da soddisfare.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ME1E01200P
% classe 1
classe 2
31
96,9
% classe 2
classe 3
37
100,0
% classe 3
classe 4
41
100,0
% classe 4 37
100,0
classe 5
% classe 5 47
100,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.503
97,5
5.461
97,6
5.490
97,7
5.532
97,9
5.583
97,9
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ME1M010008
% classe 1
classe 2
36
100,0
% classe 2 44
100,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.501
92,4
5.530
93,1
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MEPC02500V
% classe 1
classe 2
12
85,7
% classe 2
classe 3
9
100,0
% classe 3
classe 4
14
100,0
% classe 4 17
94,4
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
399
91,5
434
94,6
499
92,6
515
90,2
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MEPC02500V
% classe 1
classe 2
2
14,3
% classe 2
classe 3
2
22,2
% classe 3
classe 4
1
7,1
% classe 4 2
11,1
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
72
16,5
67
14,6
71
13,2
90
15,8
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEPS00500R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
10
90,9
16
100,0
16
100,0
19
100,0
MESSINA
1.263
94,3
1.292
94,3
1.285
91,6
1.289
93,1
SICILIA
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
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pagina 13
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEPS00500R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
6,2
% classe 4 2
10,5
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
226
16,9
210
15,3
243
17,3
213
15,4
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ME1M010008
7
8
2
9
11
10
10
Lode
11
9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
4,3
23,9
21,7
23,9
19,6
6,5
- Benchmark* MESSINA
1.527
1.565
1.307
990
445
166
25,5
26,1
21,8
16,5
7,4
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MEPC02500V
61-70 -
71-80 -
81-90 4
91-100 6
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
0,0
0,0
26,7
40,0
13,3
20,0
- Benchmark* MESSINA
22
89
168
140
181
15
3,6
14,5
27,3
22,8
29,4
2,4
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MEPS00500R
61-70 -
71-80 2
81-90 4
91-100 7
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
0,0
8,3
16,7
29,2
33,3
12,5
- Benchmark* MESSINA
75
316
367
328
331
52
5,1
21,5
25,0
22,3
22,5
3,5
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 15
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ME1E01200P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MESSINA
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
ME1M010008
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MESSINA
-
0,6
-
0,8
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MEPC02500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
6,7
0
0,0
0
0,0
MESSINA
-
0,2
-
0,2
-
0,6
-
0,2
-
0,3
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEPS00500R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
MESSINA
-
0,1
-
0,1
-
0,6
-
0,4
-
0,5
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 16
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ME1E01200P
% classe 1
classe 2
2
6,7
% classe 2
classe 3
3
8,8
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
5,7
% classe 5 2
4,4
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
187
3,4
161
3,0
121
2,2
101
1,8
92
1,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
ME1M010008
classe 2
2
5,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
2,1
- Benchmark* MESSINA
146
2,5
98
1,7
70
1,2
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MEPC02500V
% classe 1
classe 2
3
27,3
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
7,7
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* MESSINA
6
3,1
4
2,2
8
4,8
10
3,6
4
3,4
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEPS00500R
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
10,0
% classe 4
classe 5
1
10,0
% classe 5 3
37,5
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
49
6,4
14
4,8
15
2,9
17
3,6
7
25,0
416
5,7
209
3,8
233
4,4
130
4,1
90
3,8
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 17
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ME1E01200P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
2,8
% classe 3
classe 4
2
5,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
2,2
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
257
4,8
194
3,6
147
2,7
125
2,3
130
2,3
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
ME1M010008
classe 2
1
2,9
% classe 2
classe 3
1
2,3
% classe 3 1
2,1
- Benchmark* MESSINA
201
3,5
135
2,3
90
1,5
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MEPC02500V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA
13
3,1
6
1,3
31
6,1
11
2,0
5
0,7
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEPS00500R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
74
5,8
25
1,9
31
2,3
18
1,3
10
0,7
733
7,1
519
5,2
496
4,9
260
2,6
113
1,1
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
-La percentuale alta di studenti ammessi alla classe successiva superiore o pari alla media nazionale indica attenzione alla situazione reale dell’alunno, anche se precaria, per avviare a partire da essa, un processo di crescita reale e graduale in tutte le dimensioni della sua persona e aiutarlo a sviluppare le proprie abilità. -Dall’analisi dei voti attribuiti nello scrutinio finale a.s. 2013/14 risulta che si collocano oltre il 7 della media dei voti Il 97% della Primaria; 92% Sec.I grado; 71% Licei; nei Licei gli studenti con sospensione del giudizio sono il 7,6%; non ammessi nello scrutinio finale: 1% Primaria; 0% Sec. I grado; 2,5% Licei. -La scuola recupera e accompagna i nuovi iscritti e coloro che si inseriscono nelle diverse classi in corso d’anno scolastico attivando corsi di recupero e valorizzando gli studenti in un’azione di supporto dei compagni in difficoltà o più fragili (protagonismo giovanile.Il clima di accoglienza mette a proprio agio ogni ragazzo. -gli studenti trasferiti in entrata in corso d'anno sono motivati da una maggiore serietà del percorso scolastico offerto, da una migliore qualità dell'ambiente educativo, dalla possibilità di essere meglio seguiti nell'apprendimento.
pagina 18
-L’utilizzo del voto numerico non permette di esprimere gli esiti della valutazione per competenze e di evidenziare con chiarezza agli alunni e alla famiglia, i punti di forza e di debolezza dell’impegno scolastico profuso dall’alunno -Mancanza di risorse economiche e professionali adeguate per accogliere e accompagnare studenti con disabilità -Famiglie eccessivamente protettive talvolta manifestanti attese utopiche che prevaricano il ruolo e le competenze dei docenti -il numero di studenti trasferiti ad altra scuola per ogni ordine e grado è minimo e spesso dettato da motivazioni di ordine economico
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 19
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ME1E01200P 0,0 100,0 0,5 99,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ME1E01200P 3,4 96,6 4,9 95,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove Invalsi del 2014 italiano e matematica risulta che le classi della Primaria e della Sec. I grado si collocano oltre i valori di riferimento regionali e nazionali, lì dove si presentano al di sotto la differenza è poco rilevante e cmq alla pari con scuole con contesto socioeconomico-culturale simile. -Non si evidenziano grosse disparità di risultati tra classi delle stesso grado che mostrano esiti abbastanza uniformi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il corpo docente ha negli anni potuto constatare che i contenuti e gli obiettivi delle prove sono elevati rispetto all’età, ai programmi. -Le prove INVALSI nella Secondaria di I grado, essendo applicate in un contesto di Esami di stato conclusivi del I ciclo, sono inficiate dalla forte emotività registrata dagli studenti -Difficoltà a lavorare per competenze, dovute a una richiesta finale (Esami di Stato) di contenuti e ad una letteratura non del tutto attestata su un concetto chiaro di competenza e, di conseguenza, ad una didattica per competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 20
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 21
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Educazione alla legalità tramite progetti lettura e cineforum mirati, collaborazione con associazioni che contrastano il fenomeno mafioso sul territorio (Addiopizzo, Agende rosse, partecipazione a seminari e promozione di questi coinvolgendo altre realtà scolastiche condotte da personalità di rilievo nel campo della legalità (Salvatore Borsellino, Don Ciotti) -Ambiente educativo di famiglia che stimola al rispetto, all’accoglienza delle persone e delle regole -Valorizzazione delle opportunità normative degli Organi istituzionali della Scuola (OO.CC.) per fare agli studenti esperienze di democrazia e di rispetto della Costituzione -Criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento in ogni ordine e grado -La scuola insegna le regole del vivere civile in modo che ciascuno abbia il diritto di esprimersi e sia in grado di fare scelte autonome e feconde
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Visione antropologica sempre più individualistica che non stimola l’assunzione di comportamenti sociali e civici (“Buoni cristiani ed onesti cittadini” – don Bosco) -Fatica a monitorare costantemente azioni e comportamenti dei propri alunni che in alcuni casi si comportano in modo differente in base ai docenti presenti in classe -Non sempre si è coerenti con i criteri di valutazione condivisi collegialmente -Si evidenzia una certa difficoltà nel valorizzare, sia il protagonismo degli alunni sia l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 23
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MEPC02500V MESSINA SICILIA ITALIA
82,1 48,3 43,4 50,5
Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MEPS00500R MESSINA SICILIA ITALIA
91,3 48,3 43,4 50,5
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEPC02500 V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 50,0
50,0
MESSINA
60,4
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
0,0
36,8
42,1
21,1
40,0
40,0
20,0
30,9
8,8
28,8
36,4
34,8
31,4
30,2
38,4
44,8
28,4
26,9
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEPC02500 V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
0,0
0,0
100,0
42,1
26,3
31,6
20,0
60,0
20,0
MESSINA
67,3
19,7
12,9
31,8
16,4
51,8
27,1
21,0
52,0
35,1
16,5
48,3
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEPS00500R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 0,0
100,0
MESSINA
60,4
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
25,0
58,3
16,7
44,4
33,3
22,2
0,0
100,0
0,0
30,9
8,8
28,8
36,4
34,8
31,4
30,2
38,4
44,8
28,4
26,9
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEPS00500R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
0,0
50,0
16,7
41,7
41,7
44,4
22,2
33,3
0,0
50,0
50,0
MESSINA
67,3
19,7
12,9
31,8
16,4
51,8
27,1
21,0
52,0
35,1
16,5
48,3
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia ME1M010008
% Professionale
% Qualsiasi area
10,4
25,9
% Scientifica 31,1
% Tecnica 12,1
% Umanistica 20,7
% Artistica
% Linguistica 0
% Apprendistato 0
0
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 26
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ME1M010008 MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 50 86,2 8 3.194 71,1 1.301 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
13,8 28,9 27,7 29,1
MEPC02500V MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 10 83,3 2 3.073 71,0 1.256 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
16,7 29,0 27,7 29,6
MEPS00500R MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 7 87,5 1 3.073 71,0 1.256 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
12,5 29,0 27,7 29,6
TOTALE 58 4.495 39.496 450.107
TOTALE 12 4.329 39.496 491.841
TOTALE 8 4.329 39.496 491.841
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ME1M010008 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
MEPC02500V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
MEPS00500R - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 96,0 3 37,5 2.914 24.338 276.676
94,7 90,2 90,9
1.042 8.008 93.486
86,7 80,2 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 10 100,0 1 50,0 2.803 24.339 276.676
94,8 90,3 90,9
1.002 8.027 93.486
86,7 80,2 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 7 100,0 1 100,0 2.803 24.339 276.676
94,8 90,3 90,9
1.002 8.027 93.486
86,7 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEPS00500 R
liceo scientifico
7 -
8 6
9 6
10 6
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
0,0
26,1
26,1
26,1
17,4
4,3
- Benchmark* MESSINA
43
179
335
398
220
90
3,4
14,2
26,5
31,5
17,4
7,1
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MEPC02500V 28 2 7,1 29 3 10,3 23 1 4,3 - Benchmark* MESSINA 5.517 1.796 32,6 5.087 1.600 31,5 5.042 1.363 27,0 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 26,8 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MEPC02 500V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
0,0
50,0
50,0
0,0
0,0
33,3
0,0
0,0
66,7
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
MESSIN A
10,0
13,8
29,9
29,5
16,8
0,0
11,1
14,1
30,1
25,2
19,5
0,0
8,7
16,0
29,7
33,8
11,7
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
33,3
33,3
MESSINA
14,6
39,1
11,2
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
MEPC0250 0V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% T.Indet.
% T.Deter.
33,3
25,0
0,0
25,0
25,0
25,0
0,0
0,0
13,5
21,6
13,8
42,5
10,5
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
12,6
20,6
16,7
8,2
16,7
13,8
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
100,0
0,0
0,0
44,5
6,5
11,9
20,4
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MEPC02500V 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* MESSINA 6,6 12,4 81,1 7,0 13,7 79,3 9,4 13,0 77,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MEPC02500V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
0,0 48,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MEPC02500V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
75,0 52,5 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MEPC02500V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
100,0 55,2 56,9 48,9
pagina 30
Istituto: MEPC02500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 33,3 0,0 33,3 0,0 0,0 33,3 16,0 11,4 13,9
16,8 15,7 13,5
5,0 5,7 8,6
7,1 6,3 7,0
2,2 1,9 2,9
16,0 16,9 14,5
5,3 5,1 7,7
8,7 6,2 6,8
1,7 1,7 2,8
18,5 17,1 15,5
4,4 4,7 7,1
7,3 5,9 7,2
2,2 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,9 3,4 5,6
Istituto: MEPC02500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 10,8 10,0 12,7
0,0
4,1 4,0 5,8
Istituto: MEPC02500V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,6 3,7 5,7
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MEPS00500R 15 1 6,7 25 0 0,0 19 2 - Benchmark* MESSINA 5.517 1.796 32,6 5.087 1.600 31,5 5.042 1.363 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
0,0 0,0 0,1 0,1
10,5 27,0 26,8 35,0
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 31
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MEPS00 500R
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
0,0
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
null
null
null
null
null
null
MESSIN A
10,0
13,8
29,9
29,5
16,8
0,0
11,1
14,1
30,1
25,2
19,5
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
50,0
50,0
0,0
0,0
0,0
8,7
16,0
29,7
33,8
11,7
0,0
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
0,0
100,0
MESSINA
14,6
39,1
11,2
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
MEPS0050 0R
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
null
null
null
null
null
0,0
50,0
13,5
21,6
13,8
42,5
10,5
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
12,6
20,6
16,7
8,2
16,7
13,8
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
25,0
0,0
25,0
44,5
6,5
11,9
20,4
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MEPS00500R 0,0 0,0 100,0 null null null 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* MESSINA 6,6 12,4 81,1 7,0 13,7 79,3 9,4 13,0 77,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MEPS00500R - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
100,0 48,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MEPS00500R - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
null 52,5 55,8 49,0
Istituto: MEPS00500R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 16,0 11,4 13,9
16,8 15,7 13,5
5,0 5,7 8,6
7,1 6,3 7,0
2,2 1,9 2,9
4,1 4,0 5,8
Istituto: MEPS00500R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili null null null null null null 11,7 10,9 13,5
16,0 16,9 14,5
5,3 5,1 7,7
8,7 6,2 6,8
1,7 1,7 2,8
3,9 3,4 5,6
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
null 0,1 0,1 0,1
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MEPS00500R - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
100,0 55,2 56,9 48,9
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Istituto: MEPS00500R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 10,8 10,0 12,7
18,5 17,1 15,5
4,4 4,7 7,1
7,3 5,9 7,2
2,2 1,8 2,9
1,6 3,7 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola monitora i risultati in italiano, matematica e inglese degli alunni usciti dalla scuola Primaria o della secondaria di I grado, sia che abbiano continuato presso l'Istituto, sia che abbiano cambiato scuola, inoltrandone formale richiesta; dalle osservazioni si rileva una positiva correlazione e una buona previsione dei voti in uscita -La scuola coinvolge le famiglie nelle azioni di orientamento degli alunni nell'assemblea di inzio anno quando viene presentato il POF e alla fine del I quadrimestre per gli studenti della 3^ classe Secondaria di I grado. Sia agli studenti che ai genitori è offerta la possibilità di dialogare con le psicologhe che hanno attivato i laboratori di orientamento scolastico. -Con l’Associazione degli ex allieve/e la scuola può conservare un legame con cui segue nella vita i propri alunni i quali spesso portano nella loro scuola i propri figli -Un congruo numero di ex studenti del Liceo che ha fatto la scelta di lasciare Messina e la Sicilia lavorano secondo le proprie competenze professionali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Talvolta i risultati ottenuti dagli alunni nell’ordine di scuola successivo non confermano le previsioni ipotizzate -Il consiglio orientativo, risultante dal percorso di orientamento scolastico attivato per gli alunni di 3 media, non sempre viene condiviso dalla famiglia che manifesta altro tipo di aspettativa -Non sempre il personale della scuola ha disponibilità di tempo e di risorse per l’accompagnamento degli Exallievi -La riuscita degli studenti nel mondo del lavoro in genere è buona, le problematicità sono molto spesso determinate dalla crisi occupazionale
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola attualmente non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
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pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 Medio - basso grado di 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 Alto grado di presenza 59,5
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,8 Medio - basso grado di 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 Alto grado di presenza 47,6
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,9 Medio - basso grado di 14,6 presenza Medio - alto grado di presenza 20,8 Alto grado di presenza 41,7
Situazione della scuola: MEPC02500V
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
Basso grado di presenza
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Offerta formativa articolata in attività curricolari ed extracurricolari, mirata alla formazione integrale della persona dell’alunno. -Impegno graduale del Collegio docenti nell’assunzione e attuazione di una didattica innovativa -L’attenzione del collegio docenti a creare il clima educativo tipico del Sistema preventivo di don Bosco
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-L’attenzione alla personalizzazione costituisce spesso un obiettivo difficilmente attuabile nel concreto della didattica d’aula -La scuola non ha ancora esplicitato e formalizzato un curriculo verticalizzato di Istituto per ambiti di competenza a causa di una difficoltà dei Collegi docenti ad operare congiuntamente per la costruzione del curricolo verticale
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella scuola primaria si attua la programmazione didattica per sezioni parallele settimanale -I docenti per classi parallele o per ambiti disciplinari elaborano Unità di apprendimento e del piano di studi personalizzato per classe -Cura della personalizzazione dei percorsi didattici con particolare attenzione a quelli degli alunni BES -La revisione della progettazione didattica avviene nell'ambito dei consigli di classe che hanno scadenza bimensile
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Conoscenza non sempre approfondita e corretta della normativa scolastica ministeriale e regionale a causa anche del ritmo incalzante del cambiamento legislativo dovuto al costante turnover dei Ministri della P.I. -Mentalità e pratica interdisciplinare da sviluppare e consolidare -Una certa resistenza al cambiamento e all’innovazione da parte di alcuni docenti
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il Collegio docenti pone attenzione alla valutazione formativa degli alunni accompagnando i processi di apprendimento in funzione del miglioramento continuo La scuola informa tempestivamente le famiglie sui criteri e sui risultati delle valutazioni -Il Collegio docenti predispone prove strutturate per classi parallele per discipline -Il Collegio docenti programma verifiche intermedie e valutazioni periodiche e finali coerenti con gli obiettivi e i traguardi di sviluppo delle competenze previsti dalle Nuove Indicazioni nazionali -Il Collegio docenti ha messo a punto una rubrica di valutazione per gli elaborati scritti degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nonostante si riconosca il valore della valutazione formativa, permane, in qualche docente, la tendenza a utilizzare, in sede di scrutinio, la valutazione sommativa -A volte si valuta l'alunno unicamente in riferimento al livello della classe
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Un servizio di istruzione e di educazione, per essere efficace, deve rispondere alle esigenze educative e formative degli allievi nelle varie fasi di crescita e di apprendimento. E’ importante, quindi, curare l’elaborazione di un curricolo in armonia con quanto indicato nei documenti ministeriali, individuando le scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche piÚ adeguate.
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,4 Orario ridotto 27,4 Orario flessibile 20,2
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 38,1 Orario ridotto 42,9 Orario flessibile 19
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: MEPC02500V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 Orario ridotto 37,5 Orario flessibile 29,2 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ME1M010008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ME1M010008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,1
50,5
No
44,0
44,5
No
1,2
3,5
No
8,3
14,5
No
11,9
14,7
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ME1M010008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ME1M010008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,2
79,8
No
33,3
40,5
No
4,8
5,6
No
4,8
16,9
No
9,5
4,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MEPC02500V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEPC02500V modalità) modalità) modalità) Si 50,0 70,2 No
22,9
35,4
No
6,3
7,1
No
12,5
16,6
No
31,3
11,9
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ME1M010008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ME1M010008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44
37,3
Si
65,5
71,1
No
2,4
4,1
No
8,3
7,1
No
1,2
5,3
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ME1M010008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ME1M010008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,1
74,8
Si
71,4
66,7
No
4,8
6,5
No
14,3
9,6
No
0
1
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MEPC02500V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEPC02500V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
50
73,6
No
60,4
61,8
No
8,3
8,2
Si
14,6
12
No
2,1
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-La scuola, per ogni ordine e grado mette a disposizione. è dotata di biblioteca, laboratori d'informatica, laboratorio linguistico, laboratorio scientifico a cui accedono gli studenti secondo un calendario stabilito -Nella progettazione annuale sono previste uscite didattiche per attività di apprendimento fuori della scuola -Alcuni genitori o exallievi “esperti” in vari settori pertinenti l’attività scolastica affiancano i docenti in attività curricolari e di ampliamento dell’offerta formativa -Flessibilità di spazi e di tempi per approcci operativi all’apprendimento attivo; per favorire l’esplorazione, la scoperta, per incoraggiare l’apprendimento collaborativo e promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere -Clima di “familiarità” e di iniziativa tipico della scuola salesiana, che promuove esperienze e attività concrete di accoglienza, collaborazione, aiuto reciproco
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-Ostacolo all’innovazione e all’aggiornamento, per alcuni docenti, è l’eccessiva accelerazione dei cambiamenti ministeriali in questi ultimi anni -Qualche docente fatica ancora a consapevolizzare che al centro dell’attività didattica ci deve essere l’alunno, non il programma. Questo atteggiamento in alcuni casi è indotto dalla tipologia degli esami di stato conclusi primo e secondo ciclo di istruzione, modulato sulle tradizionali conoscenze e non certo sulle innovative competenze
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Introduzione di progetti quali l’internazionalizzazione per lo sviluppo di competenze comunicative in lingua straniera, che prevede la figura della docente Madre lingua inglese nella V classe della Scuola Primaria, 3 classe della secondaria di I grado e al biennio della Secondaria di II grado -Introduzione graduale e secondo le possibilità economiche dell'Ente, di strumenti tecnologici per una didattica innovativa e la creazione di un ambiente cooperativo
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Una certa resistenza di alcuni docenti a innovare la propria didattica, a valorizzare le nuove tecnologie -La scuola non può adeguatamente conformarsi all'innovazione di una didattica tecnologica, che negli ultimi anni ha accelerato le proprie richieste, a causa di mancanza di fondi. Dovendo contare solo sulle proprie risorse introduce le nuove tecnologie con ritmo più cadenzato rispetto alle scuole statali.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,1 64,1 Azioni costruttive n.d. 47,3 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ME1M010008 % 100 n.d. n.d. 59,4 n.d. 29,5 n.d. 39,2
Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,7 54,1 Azioni costruttive n.d. 41,5 31,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 60,1 59,7 Azioni costruttive 25 36,3 38,8 Azioni sanzionatorie 25 39,8 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 51,7 Azioni costruttive n.d. 75 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 61,3 Azioni costruttive n.d. 23,6 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 46,2 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 43,3 49,3 Azioni costruttive 20 29 26,1 Azioni sanzionatorie 20 42,2 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ME1M010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 62,3 55 Azioni costruttive n.d. 17,8 26 Azioni sanzionatorie n.d. 41,4 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEPC02500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V % 100 n.d. n.d. 46,4 48,3 n.d. 45,2 34,3 n.d. 40,8 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEPC02500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPC02500V % 100 n.d. n.d. 38,3 n.d. 63,8 n.d. 65,3
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MEPC02500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,3 50,2 Azioni costruttive n.d. 45,1 28 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite
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Istituto:MEPC02500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 60,8 54,8 Azioni costruttive 20 44,2 27,3 Azioni sanzionatorie 20 43,2 42,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:ME1M010008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ME1M010008 %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
1,52
0,1
0,6
0,00
2,2
1,3
1,14
0,1
1,4
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MEPC02500V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPC02500V %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
2,2
0
1,1
2
0
2,8
1,6
0
3,2
1,5
0
1,8
1,3
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MEPC02500V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPC02500V % 25,00
22,2
Riferimento Nazionale % 21,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MEPC02500V MESSINA SICILIA ITALIA
MEPS00500R MESSINA SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 61,6 65,1 62,0 62,2 65,4 76,0 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 116,1 97,4 112,6 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 76,4 71,1 95,6 97,0 102,9 115,2 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 139,2 135,1 112,7 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I documenti fondamentali dell’istituzione scolastica (PEI, POF, Indicazioni nazionali, Regolamenti) prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento -La scuola è una comunità educante nella quale cooperano docenti, genitori, studenti -La condivisione del PEI, dei regolamenti, del POF, crea un ambiente favorevole a promuovere non solo partecipazione ma corresponsabilità da parte di ogni componente della comunità educante -I docenti promuovono iniziative e favoriscono esperienze per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche degli alunni per una convivenza serena, costruttiva -La capacità di relazioni sociali costruttive e rispettose delle regole di convivenza civile è uno dei criteri fondamentali della valutazione del comportamento degli alunni di ogni ordine e grado
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scarsità di risorse umane e finanziarie non consente sempre alla scuola di fruire di supporti specifici per il contenimento dei comportamenti disturbanti -Si evidenziano comportamenti disciplinari diversi a seconda delle classi, dei docenti, della durata della lezione d’aula e, qualche volta, della collocazione oraria della stessa
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E’ necessario curare l’ambiente di apprendimento sia nella dimensione organizzativa sia in quella metodologica che in quella relazionale definendo regole di comportamento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -In collaborazione con le famiglie e l'ASP si individuano i bisogni educativi speciali e si aggiornano regolarmente i PDP -Alla formulazione dei Piani educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curriculari -Gli studenti di lingua non italiana vengono seguiti personalmente da un insegnate dedicato che cura la prima alfabetizzazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La spesa dell'insegnate di sostegno è a carico dell'Ente
Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Giornate dedicate al recupero e al potenziamento -Mancanza di sportelli per il recupero/potenziamento -Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti al primo ciclo -Gruppi di livello per classi aperte e partecipazione a corsi e progetti in orario extracurriculare per la Secondaria di II grado -Partecipazione a concorsi a livello nazionale per la valorizzazione delle eccellenze (matematica, filosofia, scrittura creativa)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Ci sembra giusto affrontare con serietà la questione dell’uguaglianza delle opportunità formative – quale possibilità di essere trattati in maniera diversa per realizzare le proprie capacità – fra gruppi sociali diversi. Inoltre, è doveroso utilizzare la pedagogia dell’1 x 1, nonché favorire il diritto allo studio e mirare/curare al/il successo formativo di ciascun allievo.
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'
pagina 53
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 54
3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:ME1M010008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ME1M010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
84,5
86,9
No
76,2
72,7
Si
89,3
90,4
No
64,3
61,2
Si
69
64,8
Si
38,1
55,6
No
4,8
8,6
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:ME1M010008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ME1M010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
Si
81
83,7
No
66,7
64,3
Si
81
90,7
Si
76,2
69,7
Si
71,4
62,2
Si
28,6
53,9
Si
14,3
13,4
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
opzione
pagina 55
Istituto:MEPC02500V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPC02500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
30,8
40,6
No
17,9
27,7
Si
69,2
82,6
Si
26,9
43,1
Si
26,9
32
No
21,8
33,4
No
17,9
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Incontri tra insegnanti dei vari gradi per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi -Attivita' educative per studenti che realizzano il passaggio da un grado all'altro con gli insegnanti e gli studenti del grado successivo
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Passaggio tra la scuola dell'infanzia e la Primaria da raccordare meglio
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:ME1M010008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ME1M010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Si
85,7
84,4
Si
47,6
57,4
Si
33,3
59,5
Si
90,5
93,9
No
23,8
25,9
No
71,4
68,2
Si
42,9
57,2
Si
9,5
17,4
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MEPC02500V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPC02500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
35,9
46,8
No
39,7
44,7
No
28,2
34,8
Si
83,3
83,5
No
10,3
14,1
No
35,9
45,7
No
53,8
52,1
No
1,3
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni nel passaggio tra la Secondaria di I grado alla Secondaria di II grado. In questo passaggio si presentano anche le diverse offerte formative. Alle famiglie vengono comunicati i risultati del percorso con la consegna di una scheda orientativa che per lo piĂš viene accolto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Bisognerebbe curare maggiormente l'orientamento degli studenti che si avviano all'universitĂ , i quali pur non realizzando un vero e proprio percorso, fanno diverse esperienze nei vari dipartimenti universitari e partecipano alle giornate di presentazione dell'offerta formativa delle facoltĂ .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Per la nostra scuola è una opportunità privilegiata programmare l’azione orientativa, dal momento che buona parte degli allievi frequenta dalla scuola primaria alla secondaria di II grado. Secondo le indicazioni del nostro Progetto Educativo delle Scuole Salesiane, l’orientamento dovrà collocarsi nel processo educativo-formativo come un modo specifico di realizzare la persona nelle sue potenzialità. L’azione orientativa, che dovrà qualificarsi come una modalità educativa permanente, è volta alla costruzione dell’identità personale e sociale. La nostra scuola programma questa azione a volte attraverso le possibilità orientative delle discipline e delle esperienze educative, ma spesso attraverso i servizi specializzati psicopedagogici e di orientamento professionale soprattutto per gli allievi della scuola secondaria di I grado
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La missione dell’istituzione scolastica e gli obiettivi prioritari sono chiaramente definiti nel PEN,(progetto educativo nazionale scuole salesiane)a disposizione delle famiglie e dei docenti che ne facciano richiesta, nel POF, nella Carta dei Servizi e ci caratterizzano come scuola.Di questi documenti, scritti con un linguaggio chiaro e comprensibile, si richiede alla Comunità educante la conoscenza e il rispetto. -Negli open day viene resa pubblica sia la missione sia gli obiettivi fondamentali della Comunità educante che anima la scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si constata, talvolta, che l’accettazione della missione e degli obiettivi dell’istituzione scolastica è piuttosto formale ai fini di accettazione dell’iscrizione - La pubblicizzazione della missione dell'istituto sul territorio è fortemente penalizzata dai costi eccessivi che i media assegnano ai propri spazi pubblicitari. La scuola paritaria in tal modo "compare" di meno sul territorio rispetto alle altre istituzioni scolastiche statali che possono far uso delle quote dei PON, a cui accedono, destinate alla pubblicità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il personale della Scuola docenti, collaboratori, tecnici, personale ATA , all’inizio di ogni anno, è radunato dal Direttore/gestore, il quale rivolge il proprio atto di indirizzo precisando a livello educativo e formativo quali sono i principali obiettivi del nuovo anno scolastico. Nei collegi docenti di ogni ordine e grado si condividono poi le azioni, le attività educativo-didattiche, curriculari ed extracurriculari per il raggiungimento degli obiettivi caratterizzanti. -I collegi docenti individuano referenti preposti allo svolgimento delle singole attività. Ogni anno viene aggiornata, rivisitata e ampliata la scheda ruoli/attività. -All’interno del Collegio Docenti si fissa un calendario di incontri per commissioni e periodicamente viene effettuato un monitoraggio dell’azione organizzativa
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nonostante il personale docente è sempre disponibile a far parte di commissioni e di gruppi di lavoro, talvolta, anche per sopravvenuti impegni e circostanze non previste ad inizio anno scolastico, non è possibile rispettare il calendario delle riunioni così come fissato. Lo stesso si verifica per le azioni di monitoraggio
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 Ente gestore No 24,7 16,1 Collegio dei docenti Si 74,2 75 Consiglio di istituto No 16,9 23,5 Consigli di classe/interclasse Si 9 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 34,8 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,4 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ME1M010008 No 27 Si 62,9 No 10,1 No 4,5
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
Si
47,2
50,5
No
9
12,4
No
1,1
3
No
5,6
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 Ente gestore No 9 2,4 Collegio dei docenti Si 73 67,1 Consiglio di istituto No 2,2 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 20,2 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 24,7 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,7 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24 Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ME1M010008 Ente gestore No 6,7 Collegio dei docenti Si 75,3 Consiglio di istituto No 0 Consigli di classe/interclasse No 21,3 Il Coordinatore delle attivita' No 31,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18
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Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 Ente gestore No 7,9 2,3 Collegio dei docenti Si 83,1 90,2 Consiglio di istituto No 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 13,5 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 37,1 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,5 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 Ente gestore Si 31,5 24,5 Collegio dei docenti No 43,8 38,7 Consiglio di istituto No 9 12,1 Consigli di classe/interclasse No 6,7 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 51,7 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,9 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 Ente gestore Si 96,6 95,6 Collegio dei docenti No 5,6 2,4 Consiglio di istituto No 14,6 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 19,1 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,4 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 Ente gestore No 7,9 3 Collegio dei docenti Si 68,5 55,9 Consiglio di istituto No 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 15,7 14,8 Il Coordinatore delle attivita' Si 49,4 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 10,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,6 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:ME1M010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 Ente gestore Si 36 31,1 Collegio dei docenti No 50,6 50,1 Consiglio di istituto No 2,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 57,3 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,9 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,7 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V Ente gestore No 16,7 18 Collegio dei docenti Si 67,9 71,4 Consiglio di istituto Si 20,5 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,4 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 21,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,6 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPC02500V No 12,8 No 51,3 No 23,1 No 2,6
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
Si
33,3
40,6
No
14,1
17,1
No
3,8
2
No
1,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
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Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V Ente gestore No 5,1 3,3 Collegio dei docenti Si 55,1 58,3 Consiglio di istituto No 7,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 37,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 28,2 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,8 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPC02500V Ente gestore No 2,6 Collegio dei docenti Si 52,6 Consiglio di istituto No 6,4 Consigli di classe/interclasse Si 29,5 Il Coordinatore delle attivita' No 17,9 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V Ente gestore No 2,6 2,5 Collegio dei docenti Si 80,8 89,8 Consiglio di istituto No 3,8 3,7 Consigli di classe/interclasse No 29,5 27,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 21,8 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,3 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V Ente gestore Si 26,9 27,2 Collegio dei docenti No 42,3 37,1 Consiglio di istituto No 17,9 16 Consigli di classe/interclasse No 2,6 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 38,5 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 15,4 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
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Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V Ente gestore Si 89,7 96 Collegio dei docenti No 3,8 1,3 Consiglio di istituto No 21,8 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 6,4 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,6 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V Ente gestore No 5,1 2,8 Collegio dei docenti Si 53,8 50,8 Consiglio di istituto No 1,3 1,8 Consigli di classe/interclasse No 16,7 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 43,6 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 9 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:MEPC02500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V Ente gestore No 23,1 25 Collegio dei docenti No 32,1 41,9 Consiglio di istituto No 6,4 4 Consigli di classe/interclasse No 3,8 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 52,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,1 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,8 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ME1M010008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
11,2
11,7
n.d.
10,7
26,7
100
65,6
56,3
n.d.
12,5
7,2
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:ME1M010008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ME1M010008 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 3,7 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 21,3 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 75 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 0 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MEPC02500V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPC02500V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
0
6,6
42,11
59
38,3
57,89
36,3
52,7
n.d.
4,6
5,8
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-La totalità del Collegio Docenti condivide la definizione delle funzioni e delle mansioni necessarie e la distribuzione degli incarichi per le funzioni strumentali -Il coordinatore educativo didattico insieme al Direttore, che nella scuola paritaria assolve le funzioni del Dirigente scolastico, tengono conto delle esigenze del personale docente e non docente per l'individuazione di esigenze organizzative definite -Le funzioni e mansioni necessarie sono descritte nel Regolamento della scuola adeguato al Codice Etico; la distribuzione degli incarichi è rappresentata nell’organigramma funzionale pubblicato sul sito della scuola. -Le decisioni importantieducative –didattiche del Direttore e/o del Coordinatore educativo didattico sono condivise con con i docenti, in seno al collegio plenario o nei distinti consigli di classe. -Il direttore e il Coordinatore educativo didattico favoriscono un ambiente favorevole alla formulario-ne di idee e suggerimenti da parte del personale scolastico.In particolare i docenti sono coinvolti nella progettazione, attuazione e valutazione di piani, obiettivi, processi. - I docenti sono disponibili a sostituire colleghi con scambi interni e flessibilità organizzativa, senza oneri aggiuntivi per la scuola
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-La scuola paritaria nonostante la libertà di assunzione del personale docente secondo la propria mission e le proprie esigenze, non sempre riesce a reperire profili adeguati non tanto per le competenze quanto in base al profilo educativo richiesto dai documenti della scuola stessa. -Nel momento che ricevono l'immissione in ruolo nella scuola statale, la scuola perde le risorse umane che negli anni ha accompagnato e formato soprattutto a livello educativo e carismatico. Gli insegnanti infatti, abilitati ed inseriti nelle graduatorie, non possono scegliere di restare ad insegnare nelle scuole paritarie, che vengono così private del bene più prezioso formato negli anni, i docenti appunto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I progetti della scuola sono a servizio del bambino, ragazzo, giovane per promuovere gradualmente, attraverso l’incontro attivo con i saperi, la cura di sé e degli altri, la libertà, il senso critico, la responsabilità; la capacità di prendere in mano se stesso e di sentirsi parte di una comunità -La programmazione dei progetti di formazione, culturali, espressivi è realizzata dal Collegio docenti e partecipata nelle Assemblee dei genitori a inizio anno -L’attuazione dei progetti è finalizzata a sostenere le persone nel loro cammino verso la valorizzazione di tutte le loro dimensioni -La scuola nell'ultimo quinquennio ha partecipato a un POR/FSE "Il senso della Legalità", a progetti promossi dall’Uff. Scol. territoriale e/o da Associazioni territoriali. Talvolta anche in rete con altre scuole statali e paritarie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si vive, talvolta, lo scoraggiamento di esclusione, come scuola paritaria, da progetti presentati dall’Amministrazione centrale o periferica o da Enti locali -In alcuni casi la scuola rinuncia a attuare progetti per mancanza di risorse economiche -Il progetto "Il senso della legalità" finanziato con fondi europei, approvato e realizzato dalla scuola negli anni 2010/2012 non ha ancora ricevuto dalla Regione il saldo delle spese, nonostante la scuola sia stata sottoposta a rendicontazione in itinere e finale, avendo avuto approvate tutte le spese dai revisori preposti al controllo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra istituzione scolastica si colloca all’interno di un servizio pubblico di formazione e di istruzione; possiede una “mission” ben chiara; descrive l’organigramma del personale docente e ATA definendo responsabilità e compiti tra le diverse componenti scolastiche; adotta il CODICE ETICO. Successivamente rileva le risorse finanziarie e strumentali disponibili e le modalità di un loro reperimento; e , da ultimo, offre il quadro amministrativo della scuola (situazione istituzionale amministrativa, trasparenza amministrativa, rendicontazione, rette, CCNL AGIDAE, Regolamento disciplinare)
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ME1M010008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ME1M010008 1
2
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MEPC02500V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPC02500V 2
1,7
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ME1M010008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ME1M010008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
5,6 4,5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
0
7,9
18,1
1
7,9
11,3
0
5,6
14,8
0
11,2
31,7
0
5,6
15,9
0
0
0,6
0 0
0 4,5
2 9,1
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MEPC02500V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEPC02500V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
2,6 2,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
1
6,4
13,7
0
1,3
7,9
0
5,1
18,8
1
7,7
24
0
1,3
8,3
0
0
0,1
0 0
0 2,6
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha la dispoibilitĂ del personale docente per interagire tra colleghi dei vari ordini e gradi di istruzione, confrontarsi, propore iniziative relativamente alle problematiche educative presenti nell'utenza, alle metodologie didattiche e alle innovazioni tecnologiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola, per motivi economici, e per istituzionale esclusione da fondi destinati alla formazione, fatica molto per attivare azioni di formazione al personale docente. Spesso questa si realizza grazie all'intervento di esperti vicini e affezionati alla scuola, che la svolgono a titolo gratuito (utilizzo della tecnologia nella didattica, formazione sulla sicurezza, ma proprio per questo non è possibile certificarla.
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Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La segreteria della scuola predispone un fascicolo per ogni docente dove si registra il curriculum, le esperienze formative a vario titolo, ulteriori titoli di studio conseguiti, corsi di varia tipologia frequentati -La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze e delle attitudini possedute. -I docenti, secondo l'orario di cattedra, svolgono un determinato numero di ore in attività extracurriculari che hanno ricaduta immediata sugli studenti. -La formazione del personale neo-assunto è di diretta competenza del coordinatore educativo didattico e del Direttore, ultimo responsabile del sistema scolastico. Nei primi anni di assunzione spesso si ricorre ad un docente dello steso ambito disciplinare per un accompagnamento a livello didattico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Lo sforzo della scuola per preparare docenti competenti e in linea con la mission educativa viene vanificato nel momento in cui il docente ricevuta l'immissione in ruolo nella scuola statale non è libero di scegliere di poter rimanere nella paritaria.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ME1M010008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ME1M010008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
30,3
38,3
No
20,2
34,9
No
25,8
29,5
Si Si Si Si Si Si Si Si
47,2 28,1 33,7 50,6 30,3 25,8 40,4 25,8
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEPC02500V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEPC02500V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
32,1
39,9
No
25,6
30,1
No
25,6
26,2
Si Si Si Si No Si Si Si
48,7 52,6 38,5 62,8 32,1 32,1 26,9 32,1
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 39,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 20,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 23,6 argomenti)
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 33,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,1 argomenti)
Situazione della scuola: MEPC02500V
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -è incentivata la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, in genere per classi parallele e/o per gruppi spontanei per elaborare azioni di raccordo fra i vari ordini e gradi scolastici, ampliare l'offerta formativa, progettare e realizzare uscite didattiche, elaborare percorsi per il recupero, il potenziamento e la partecipazione a concorsi, preparare e attuare manifestazioni che rendono visibile l'istituzione scolastica sul territorio (open day, notte della cultura, mercatino della solidarietà, giornata dello sport, giornata della memoria, manifestazione scuole cattoliche ecc.... In questo lavoro i docenti hanno ampia possibilità di spazi all'interno della struttura scolastica, che mette loro a disposizione ogni tipo di mezzi e strumenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le modalità organizzative dei gruppi di lavoro non sempre risultano adeguate al raggiungimento degli obiettivi. -Si registra ancora un certo settorialismo nella gestione di spazi e risorse
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti, anche se l'impossobilità di attingere a fondi previsti per la formazione, non sempre consente di intercettare i reali bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che progettano a diversi livelli, tuttavia è necessario ancora superare un certo settorialismo e verticalizzare l percorso didattico in modo piÚ sistematico.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Regionale % 77,5 20,2
Riferimento Nazionale % 67,4 27,1
1,1
4,3
1,1
1,1
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MEPC02500V
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 84,6 14,1
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
0
5,8
1,3
1,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 76
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Regionale % 90 10 0
Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1
Capofila per una rete
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: MEPC02500V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Riferimento Regionale % 100 0 0
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 77
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30 Bassa apertura 0 Media apertura 5 Alta apertura 65 n.d.
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3
Media apertura
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MEPC02500V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 83,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 78
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:ME1M010008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ME1M010008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
3,4 4,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9
1
3,4
6,2
0 0 0 1
2,2 1,1 7,9 3,4
0,8 3,2 14,4 7,2
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:MEPC02500V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEPC02500V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
1,3 1,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
1
1,3
5,1
0 0 0 0
1,3 3,8 6,4 1,3
2 3,1 17,8 4,7
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pagina 79
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ME1M010008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ME1M010008 per motivo) per motivo) 1
3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4
0
2,2
2,9
1
15,7
28,8
0
1,1
3,6
0
2,2
3,6
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MEPC02500V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEPC02500V per motivo) per motivo) 0
0
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
0
0
3,7
1
9
29,3
0
2,6
2,8
0
3,8
5,5
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 80
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione
Istituto:ME1M010008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ME1M010008 per attività) per attività)
Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
0 1
5,6 5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9
0
7,9
15
1
4,5
3,9
0
1,1
3,4
0
2,2
3,4
0
1,1
6,1
0
0
0,4
0 0
0 4,5
2,3 5,5
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MEPC02500V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEPC02500V per attività) per attività) 0 0
2,6 1,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2
0
5,1
13,9
0
2,6
6,8
0
2,6
2,7
0
0
6,6
0
1,3
4,8
0
0
1
0 1
0 6,4
2,1 4,8
SNV - Scuola: MEPC02500V prodotto il :07/10/2015 08:42:24
pagina 81
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 61,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 18 Medio - bassa varietà (da 3 a 20,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 0 Alta varietà (piu' di 8) 0
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1
Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MEPC02500V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 48,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 20,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 2,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ME1M010008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ME1M010008 No 6,7 Si 16,9 No 0 No 11,2 No 6,7 Si 16,9
Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2
Si
19,1
29,8
Si Si No
16,9 4,5 3,4
25,9 11,8 8,2
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MEPC02500V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPC02500V No 7,7 Si 23,1 No 5,1 No 21,8 No 14,1 Si 20,5
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
Si
17,9
30,1
Si
9
20,4
No
9
12,3
Si No
9 5,1
12,2 9,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ME1M010008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ME1M010008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 33,7 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MEPC02500V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MEPC02500V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 38,5 45,8 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Come si evince dai dati raccolti dal questionario, la possibilità di instaurare reti e collaborazioni con soggetti pubblici e privati è ridotta. Tuttavia nei casi in cui ciò è stato possibile gli esiti sono stati soddisfacenti -La scuola ha attuato collaborazione con i seguenti soggetti esterni: Comune, Assessorato ai servizi sociali, ASL; reti di scuole paritarie cattoliche; società sportive, associazioni di volontariato, associazioni culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sempre la scuola in quanto paritaria si sente riconosciuta al pari della scuola statale per la formazione dei docenti, per bandi su specifiche attrezzature, o altro. -Il territorio della provincia di Messina non consente di realizzare cicli di stage o di inserimenti nel mondo del lavoro congruenti con la specificità degli indirizzi dei nostri Licei.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ME1M010008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ME1M010008 % 37,52
52,2
Riferimento Nazionale % 44,9
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MEPC02500V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPC02500V % 11,20
35,1
Riferimento Nazionale % 35,1
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 Medio - basso livello di 16,7 partecipazione Medio - alto livello di 47,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 32,1
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
Alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MEPC02500V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,1 Medio - basso livello di 34,3 partecipazione Medio - alto livello di 31,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 3,4 Medio - alto coinvolgimento 75,3 Alto coinvolgimento 21,3
Situazione della scuola: ME1M010008
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 15,4 Medio - alto coinvolgimento 67,9 Alto coinvolgimento 16,7
Situazione della scuola: MEPC02500V
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -All’inizio dell’anno scolastico, inoltre, la scuola convoca tutte le famiglie (nuovi e non) degli alunni per la presentazione e condivisione della programmazione educativa didattica compresi appuntamenti e scadenze varie. -I rappresentanti dei genitori delle diverse classi sono convocati almeno due volte all'anno per far proposte di ampliamento dell'Off. formativa al Coordinatore e ai docenti del consiglio di classe. - Parecchi genitori danno il loro apporto alla gestione della scuola partecipando a gruppi di lavoro per la preparazione dell’Open day,di feste, eventi, celebrazioni e ricorrenze della scuola -Nell’anno sono offerti dalla scuola incontri formativi alle famiglie su problematiche relative alla crescita dei figli, su argomenti di attualità che coinvolgono l’educazione dei figli.In alcuni casi la proposta del tema e dei relatori è offerta alla scuola dai genitori stessi -Periodicamente i genitori possono incontrare singolarmente, in orario scolastico, il Coordinatore educativo didattico e/o i docenti delle varie discipline per colloqui riguardanti il proprio figlio, nel suo percorso di maturazione personale e di apprendimento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -In qualche caso si fatica a reperire genitori disponibili a candidarsi per l’elezione a rappresentanti di classe /sezione e di Istituto. -Si fatica, talvolta, a ragionare con quei genitori sulla condivisione dello stile educativo della scuola; è frequente il caso di genitori ‘difensori’ dei propri figli più che collaboratori sia sul piano educativo sia su quello didattico -La partecipazione dei genitori agli incontri di formazione predisposti appositamente,non sempre registra un’altrettanto adeguata partecipazione -Spesso si nota che il coinvolgimento formale e informale dei genitori alla vita della scuola è inversamente proporzionale all’età dei figli, anche quando i figli, per le fatiche e i problemi della crescita, hanno ancora bisogno di essere accompagnati e guidati
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. E' coinvolta in momenti di confronto con soggetti presenti sul territorio per la promozione di politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i loro suggerimenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare esiti prove di matematica rispetto a livelli nazionali e alle scuole con stesso background socioculturale
Migliorare il valore ESCS (differenza nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio economico culturale simile)
A conclusione del sec. ciclo monitorare i percorsi universitari e gli inserimenti nel mondo del lavoro
Ricercare dati e rielaborarli in proposte didattiche e di ampliamento offerta formativa efficaci per proseguimento universitario inserimento lavoro
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La restituzione dei dati INVALSI evidenzia l'opportunità di miglioramento dei risultati di matematica in riferimento sopratutto alle medie nazionali e ai risultati raggiunti da scuole con lo stesso background sociale e culturale
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare Curriculo di Istituto verticalizzato rispondente a esigenze formative rilevate,attese delle famiglie,traguardi e obiet. formativi nazionali Completare definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
sec.ciclo: intraprendere percorsi sistematici per promuovere stage e inserimenti lavorativi
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La definizione del Curriculo di scuola,per ambiti disciplinari, rende piĂš efficace e consapevole il processo insegnamentoapprendimento e permette di rendere piĂš omogeneo il percorso didattico-formativo, migliorando i risultati.