SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SVIC81500C ISTITUTO COMPRENSIVO ALBENGA II
pagina 1
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SVIC81500C SVEE81501E V UNICA SVEE81502G V UNICA SVEE81503L V UNICA SVEE81504N V UNICA SVEE81505P V UNICA SVEE81506Q VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Alto Alto Medio Alto
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SVIC81500C 1.6 0.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SVIC81500C 0.0 0.5 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SVIC81500C 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiti emerge un quadro socio-economico e culturale medio - alto, ad eccezione di alcuni plessi. Ciò è dovuto al tessuto economico del territorio, legato ad attività produttive nel settore agricolo, turistico, con buona presenza di impiegati nel terzo settore. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana è minoritaria nell'Istituto, ad eccezione di due plessi. Non vi sono presenze di gruppi con situazione economica e culturale particolari (nomadi, ....) Ciò permette di avere classi con background familiare abbastanza omogeneo. Inoltre la presenza di poche famiglie svantaggiate permette alla scuola di aiutarle con più facilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'omogeneità presente sul territorio offre meno possibilità di scambi interculturali sia riguardo usi e costumi, che tradizioni religiose. La maggior parte dei plessi è dislocato in comuni medio-piccoli per cui l'attenzione delle famiglie è rivolta verso l'unica agenzia educativa presente: la scuola, amplificando così i fatti che in essa avvengono, sia in positivo che in negativo. Vi è inoltre la tendenza, sia a livello di nucleo familiare, che di collettività, di attivare meccanismi di protezione nei confronti dei bambini, limitando il confronto.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo è formato da scuole dislocate su sei comuni che vanno dal mare alla collina. Il comune più grande è a vocazione agricola e turistica (sul mare), due comuni si trovano in situazione geografica intermedia e gli altri, più piccoli, in collina, con frazioni dislocate sul territorio. Sono comunità legate al loro territorio, ognuna con peculiarità legate al mondo del lavoro differenti (produzione di vini, fiori, ortaggi, presenza di aeroporto, stabilimento Piaggio, campi da golf,....). La presenza di una sede centrale in un comune abbastanza vasto e plessi dislocati in comuni più piccoli permette una migliore interfaccia con le pubbliche istituzioni e un supporto in loco più diffuso e più facilmente gestibile. Nel complesso, gli enti comunali si dimostrano attenti e disponibili nei confronti delle loro scuole. Nei piccoli paesi, il contatto è quasi quotidiano.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nei tre comuni più grandi sono presenti più agenzie educative oltre a quella scolastica: biblioteche, associazioni sportive, attività teatrali, corsi di attività extra-scolastiche. Nei plessi più piccoli, invece, la scuola è l'unica agenzia educativa e i bambini vivono ancora in una dimensione di paese. La presenza di più frazioni nei singoli comuni porta al bisogno di organizzare un servizio di trasporto per raggiungere la scuola. La gestione dei rapporti interni ed esterni con gli enti locali è più complessa e spesso non foriera di una rapida soluzione.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SVIC81500C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
19.600,00
76.519,00
4.481.932,00
411.592,00
0,00
4.989.643,00
Gestiti dalla scuola
8.945,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.945,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
37.085,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.085,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
9.281,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.281,00
COMUNE
20.288,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.288,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.941,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.941,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:SVIC81500C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,5
87,6
8,0
0,0
97,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
4,5
16,7
23,4
59,1
65
55,3
36,4
18,3
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 86,4 94,2 Totale adeguamento 13,6 5,8
Situazione della scuola: SVIC81500C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di scuole dislocate in più comuni permette una distribuzione più capillare delle risorse economiche .Grazie ad una comunicazione più snella ed immediata tra enti e scuola,gli interventi di manutenzione ordinaria sono più veloci evitando così un pericoloso deterioramento delle strutture scolastiche. Il livello socio economico medio-alto della comunità permette all'Istituto di ricevere fondi da enti privati e dalle famiglie, molte attivatesi in comitati genitori, integrando così le risorse economiche statali necessarie per incrementare e/o aggiornare gli strumenti in uso nella scuola (LIM ,PC.....). Sebbene il tasso di disoccupazione regionale sia sul 10,3 %, dall'analisi dei dati del background familiare nella nostra zona risulta pressochè assente nelle classi superiori (V Primaria e III Secondaria di primi grado); risulta invece presente sulle classi II Primaria, sebbene in percentuale minore rispetto al dato regionale. Il tasso di immigrazione presente sul nostro territorio non determina problematiche in ambito scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole ubicate in comuni più piccoli, con meno risorse economiche a disposizione, a volte, subiscono dei ritardi rispetto a scuole situate in comuni più grandi per quanto riguarda interventi straordinari e più costosi sulle strutture scolastiche. Alcuni plessi devono ancora attrezzarsi rispetto alle rampe d'accesso e alle uscita di sicurezza. Le risorse economiche provenienti da enti o associazioni private sono concentrate nei plessi più grandi, che presentano un maggior numero di alunni iscritti. Questo, in parte, penalizza i plessi piccoli, che vengono attrezzati più lentamente rispetto agli altri e con una percentuale inferiore di supporti tecnologici.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SVIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SVIC81500C 84 87,5 12 12,5 100,0 - Benchmark* SAVONA 2.634 83,1 534 16,9 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SVIC81500C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SVIC81500C
35-44 %
N°
1
1,2
SAVONA
64
LIGURIA
395 15.369
45-54 %
N°
10
11,9
2,4
454
2,7
2.547
2,4
126.086
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
29
34,5
44
52,4
100,0
17,2
960
36,4
1.156
43,9
100,0
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SVIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SVIC81500C 17,4 82,6 100,0
Istituto:SVIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SVIC81500C 7,8 92,2 100,0
Istituto:SVIC81500C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SVIC81500C 100,0 0,0 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SVIC81500C - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA
Istituto:SVIC81500C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 3,9 14 18,2 12 15,6 329 1.820 80.068
13,9 14,0 21,1
562 3.002 99.999
23,7 23,1 26,3
562 3.423 99.999
23,7 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 48
62,3
921 4.745 99.999
38,8 36,5 26,3
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SAVONA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
26 151 7.359
%
N° 74,3 76,3 84,4
% 6 126
N° 0,0 3,0 1,4
9 36 1.143
%
N° 25,7 18,2 13,1
% 4 43
N° 0,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,5 36,4 45 0 0 63,6 52,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,8 25 45,5 54,2 4,5 4,2 18,2 16,7
Situazione della scuola: SVIC81500C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di insegnanti a tempo indeterminato da oltre dieci anni (62.3%) permette al nostro Istituto di garantire un’ottima continuità educativo-didattica. Molti di questi docenti svolgono la loro attività da più anni nello stesso plesso assicurando, oltre alla continuità, anche una rete di relazioni con gli enti preposti al buon funzionamento della scuola. Inoltre un cospicuo numero di insegnanti è in possesso di certificazioni linguistiche cosicchè l’insegnamento della lingua 2 è garantito da personale dello stesso team, ne consegue una buona ottimizzazione dei tempi scolastici, grazie al ridotto numero di spostamenti da scuola a scuola. L’arrivo del nuovo Dirigente Scolastico ha permesso al collegio nella sua totalità di confrontarsi con nuove modalità organizzative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza del 52.4% di insegnanti oltre i 55 anni di età espone il nostro Istituto ad un turn-over negli anni a venire, con l’incognita della tipologia di contratto dei docenti (a tempo indeterminato o determinato?). Il forte divario tra chi ha più di 55 anni e chi ne ha meno di 35 (1.2%) rende difficoltoso il passaggio di consegne, non solo sul piano educativo-didattico, ma anche sul piano delle relazioni con gli enti territoriali che ruotano attorno alla scuola. Essendo l’Istituto dislocato su sei comuni con peculiarità differenti e distanti tra loro ha reso meno immediata la conoscenza delle diverse realtà al nuovo Dirigente.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC81500C
% classe 1 122
98,4
SAVONA
2.201
LIGURIA
12.049 546.233
classe 2
% classe 2 125
99,2
99,3
2.194
98,5
12.189
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 95
100,0
99,6
2.233
98,7
12.071
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 126
100,0
99,8
2.249
98,5
12.130
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 123
99,2
99,9
2.228
99,9
98,4
12.042
98,4
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC81500C
% classe 1
classe 2
44
100,0
SAVONA
2.250
LIGURIA
12.162 537.065
% classe 2 35
100,0
96,1
2.181
96,5
94,3
12.282
94,7
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SVIC81500C
7 9
8 18
9 9
10
Lode
5
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
20,5
40,9
20,5
11,4
6,8
0,0
- Benchmark* SAVONA
557
686
514
381
104
47
24,3
30,0
22,5
16,6
4,5
2,1
LIGURIA
3.350
3.647
2.895
2.024
573
286
26,2
28,5
22,7
15,8
4,5
2,2
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC81500C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SAVONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LIGURIA
-
0,3
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC81500C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SAVONA
-
0,0
-
0,2
-
0,5
LIGURIA
-
0,2
-
0,3
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC81500C
% classe 1
classe 2
5
4,2
SAVONA
49
LIGURIA
262 10.959
% classe 2
classe 3
3
2,4
2,3
67
2,2
284
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
3,3
3,1
37
2,4
232
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,8
1,7
37
1,9
230
1,5
7.974
% classe 5 2
1,6
1,7
30
1,4
1,9
146
1,2
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC81500C
% classe 1
classe 2
1
2,3
SAVONA
37
LIGURIA
193 7.825
% classe 2
classe 3
1
2,9
1,6
51
1,5
212
1,4
6.848
% classe 3 2
4,7
2,3
45
1,9
1,7
162
1,3
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SVIC81500C
% classe 1
classe 2
5
4,2
SAVONA
69
LIGURIA
434 17.324
% classe 2
classe 3
15
13,5
3,2
87
3,7
432
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
5
5,6
4,1
62
3,6
360
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
11
9,6
2,9
59
3,0
357
2,2
11.465
% classe 5 7
6,0
2,7
52
2,4
3,0
237
2,0
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SVIC81500C
% classe 1
classe 2
-
0,0
SAVONA
50
LIGURIA
330 12.192
% classe 2
classe 3
3
9,4
2,2
68
2,6
342
2,2
11.240
% classe 3 1
2,3
3,1
53
2,3
2,7
268
2,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ammissione alla classe successiva è in linea con i dati provinciali e più alta rispetto ai dati nazionali. L'abbandono scolastico è inesistente. La mobilità presente nell'Istituto è legata a trasferimenti in corso d'anno, sia in entrata che in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano alti, rispetto alle altre realtà analizzate dai benchmark, i trasferimenti in entrata e in uscita. Le motivazioni risultano essere legate a separazioni/ricongiungimenti familiari, problemi lavorativi, in misura minore non soddisfazione dell'utenza. I problemi lavorativi possono essere in parte collegati alla presenza di famiglie extracomunitarie che risiedono in loco fintanto che vi è presenza di lavoro a tempo determinato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti scolastici sono positivi e, soprattutto nella Secondaria di primo grado, superiore al dato nazionale. Per quanto riguarda le fasce di voto, all'uscita del percorso dell'obbligo scolastico, abbiamo un 40,9% di alunni che si situa nella fascia del 7 e un 6,8% nella fascia del 10. Da ciò ne consegue che le altre fasce sono in percentuale minore. E' molto alta la percentuale dei trasferimenti nel nostro Istituto rispetto alle altre medie prese in considerazione, sia in entrata che in uscita. Da ciò si deduce che è maggiormente collegabile alla realtà del territorio e non all'offerta formativa dell'istituzione scolastica.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 23
Istituto: SVIC81500C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Liguria
Nord ovest 61,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
59,3
SVEE81501E
36,7
SVEE81501E - II UNICA
36,7
SVEE81502G
15,7
SVEE81502G II UNICA
15,7
SVEE81503L
77,0
SVEE81503L - II UNICA
77,0
SVEE81504N
65,3
SVEE81504N II UNICA
65,3
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -18,5
n/a
n/a
n/a
n/a -45,0
n/a
n/a
n/a
n/a 14,5
n/a
n/a
n/a
n/a
79,9
61,5 62,2
-2,9
55,5
-2,4
SVEE81505P - II B
60,9
-4,1
55,9
-1,9
-17,3
62,1
4,4
SVEE81506Q II B
56,3
-8,5
54,7
-3,0
SVEE81506Q II C
63,6
-1,1
51,1
-6,7
SVEE81501E
55,2
SVEE81501E - V UNICA
55,2
SVEE81502G
51,2
SVEE81502G V UNICA
51,2
SVEE81503L
69,6
SVEE81503L - V UNICA
69,6
SVEE81504N
70,6
SVEE81504N V UNICA
70,6
SVEE81505P
57,9
SVEE81505P - V UNICA
57,9
61,0
65,3 0,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
47,7
63,9
n/a
n/a
55,4
62,8
56,6
n/a
SVEE81506Q
63,8
n/a
n/a
SVEE81506Q II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
55,7
22,1
SVEE81505P
n/a
n/a
n/a
SVEE81505P - II A
n/a
n/a
0,2
72,4 79,9
0,1
54,6
13,2 72,4
12,0
55,2
Punt. ESCS (*)
39,5 13,2
n/a
ITALIA
58,6 39,5
-49,7 n/a
Nord ovest 53,3
-28,5 n/a
Liguria
61,0 -5,9
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
64,4
-0,9
0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
67,9
n/a
n/a
n/a
n/a
-8,0 n/a
n/a
n/a
n/a -12,0
n/a
n/a
n/a
n/a
73,0 6,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 7,4
n/a
n/a
n/a
n/a -5,3
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
64,5 70,1
7,0
66,2
0,8
SVEE81506Q VB
68,8
5,8
67,7
2,3
SVEE81506Q VC
52,5
-10,6
53,3
-12,1
62,3
65,0
63,2
-0,5
SVEE81506Q
66,6
n/a
n/a
SVEE81506Q VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
60,2 65,0
-5,3
2,4
73,0 60,2
7,4 n/a
67,9
61,4
n/a
n/a
n/a
60,4 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
54,3 54,3
0,0
SVMM81501D
62,3
SVMM81501D III A
n/a
n/a
n/a
n/a
59,2
0,0
51,2
0,0
SVMM81501D III B
65,1
0,0
57,2
0,0
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 24
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SVEE81501E - II UNICA
1
1
0
0
0
1
1
0
0
0
SVEE81502G II UNICA
2
0
0
0
0
2
0
0
0
0
SVEE81503L - II UNICA
0
1
0
2
6
0
1
1
2
5
SVEE81504N II UNICA
0
1
5
4
0
0
0
0
2
8
SVEE81505P - II A
5
2
2
6
5
3
7
2
3
5
SVEE81505P - II B
7
0
2
2
10
6
4
1
2
8
SVEE81506Q II A
8
2
2
1
4
3
0
5
2
8
SVEE81506Q II B
6
1
0
2
6
3
3
2
5
2
SVEE81506Q II C
2
2
3
4
3
4
4
0
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SVIC81500C
28,2
9,1
12,7
19,1
30,9
20,0
18,2
10,0
16,4
35,5
Liguria
26,1
10,4
11,1
15,7
36,7
25,8
23,3
11,5
19,9
19,6
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SVEE81501E - V UNICA
1
0
0
1
0
-
-
-
-
-
SVEE81502G V UNICA
3
2
0
1
1
1
0
3
2
1
SVEE81503L - V UNICA
1
0
2
4
4
1
1
2
4
4
SVEE81504N V UNICA
2
2
0
6
7
4
4
5
3
1
SVEE81505P - V UNICA
4
5
2
3
3
1
7
4
2
4
SVEE81506Q VA
0
3
5
3
8
2
6
2
5
4
SVEE81506Q VB
1
3
6
4
6
1
5
5
4
5
SVEE81506Q VC
6
5
2
0
3
6
4
2
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SVIC81500C
16,5
18,3
15,6
20,2
29,4
14,8
25,0
21,3
20,4
18,5
Liguria
15,6
18,0
17,8
24,0
24,6
15,7
20,7
20,7
19,8
23,1
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SVMM81501D III A
5
3
5
2
3
4
6
4
3
1
SVMM81501D III B
0
5
7
5
3
5
4
3
5
3
% studenti Livello 1 SVIC81500C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
13,2
21,1
31,6
18,4
15,8
23,7
26,3
18,4
21,1
10,5
8,8
18,7
21,0
25,6
25,9
12,8
23,2
21,3
19,1
23,7
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Liguria
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 26
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SVIC81500C 17,1 82,9 28,2 71,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SVIC81500C 20,1 79,8 14,1 85,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove INVALSI in italiano e matematica sono sostanzialmente in linea con la media nazionale nella Scuola Primaria. La quota di studenti collocati nei livelli uno e due in italiano e matematica è in linea o inferiore alla media nazionale. Nella maggioranza delle classi i risultati sono stati ritenuti affidabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una forte disomogeneità tra le classi dell'istituto rispetto ai risultati INVALSI. La disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati rimane sostanzialmente inalterata nel corso della loro permanenza a scuola. I risultati delle prove INVALSI in italiano e matematica nella Scuola Secondaria di primo grado sono inferiori alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto, pur presentando disomogeneitĂ nei risultati tra ordini di scuola e tra classi, ottiene esiti sostanzialmente in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola certifica, alla fine dei cicli scolastici, le competenze chiave, inserendo anche quelle relative a cittadinanza e spirito di iniziativa e intraprendenza. Le valuta attraverso il voto di comportamento delle schede di valutazione quadrimestrale. Non sono presenti nella scuola comportamenti problematici (atti di vandalismo, ruberie, bullismo,...). Esiste una situazione omogenea rispetto alle competenze di cittadinanza nei vari ordini di scuola e nei vari plessi, come emerso da alcuni dati dei questionari di cui la scuola si è dotata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è dotata di criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, lasciando ad ogni team docenti la modalità di valutazione: esistono nella nostra scuola buone pratiche rispetto alle competenze di cittadinanza, che emergono dalle programmazioni di plesso, che fanno proprie le finalità espresse nel POF.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli alunni è soddisfacente: in tutti i plessi e in tutti gli ordini di scuola non si registrano comportamenti problematici e le dinamiche di gruppo che emergono sono in linea con la crescita evolutiva dei ragazzi. Il corpo docente si dimostra preparato e attento alla gestione delle problematiche che, di volta in volta, possono emergere all'interno di un gruppo-classe. A compimento dei cicli di studio, la scuola redige la certificazione delle competenze, analizzata e fatta propria dal Collegio docenti. l'Istituto ha lasciato libertà ad ogni team docenti di adottare criteri per la valutazione del comportamento. Nonostante manchino criteri comuni per tutto l'Istituto comprensivo, i risultati di ogni scuola sul piano della gestione relazionale-comportamentale ci permettono di darne una valutazione positiva.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SVIC81500C
19,8
% Linguistica 17,0
% Professionale 19,8
% Scientifica 18,4
% Tecnica
% Umanistica 8,5
17,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 32
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SVIC81500C SAVONA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 21 63,6 12 1.480 71,5 590 7.494 72,1 2.906 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,4 28,5 27,9 29,1
33 2.070 10.400 450.107
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SVIC81500C - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 17 81,0 10 83,3 1.296 6.381 276.676
92,0 89,7 90,9
426 1.970 93.486
77,9 74,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria sono soddisfacenti. Il 95% degli alunni al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado viene ammesso alla classe successiva. Alla fine del ciclo scolastico dell'obbligo, il consiglio orientativo presenta una diversificazione tra le varie offerte proposte dal territorio. Il 63% delle famiglie segue le indicazioni proposte dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non riusciamo a recuperare tutti gli esiti a distanza nel passaggio dalla primaria alla secondaria di I grado,un 35% non è stato possibile reperirlo . Vi è una sostanziale omogeneità di esiti tra chi segue il consiglio orientativo dato dalla scuola e chi non lo segue, rispetto alle promozioni a fine anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 34
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati a nostra disposizione è emerso che ,nel passaggio tra la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado,i risultati a distanza sono positivi ,pochi sono i casi di non ammissione alla classe successiva. Abbiamo reperito gli esiti a distanza per gli anni 2013/14 e 2014/15 nel passaggio dalla primaria alla secondaria di I grado. Nel passaggio dalla secondaria di I grado a quella di II grado,il reperimento dati è incompleto ,ma sufficientemente significativo.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,6 15 Medio - basso grado di 13,6 10 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 34,2 Alto grado di presenza 45,5 40,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 17,6 Medio - basso grado di 13,6 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 29,4 Alto grado di presenza 50 45,4 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SVIC81500C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
77,3
84,2
89,3
No
81,8
85,8
89
No
63,6
77,5
85
No
63,6
69,2
83,4
No
68,2
69,2
81,3
No
63,6
50
57,9
Si
86,4
71,7
80,7
Si
18,2
22,5
29,3
Si
22,7
19,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SVIC81500C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
72,7
82,4
87
No
77,3
82,4
86,7
No
68,2
78,2
83,6
No
63,6
70,6
81,7
No
68,2
69,7
79,6
Si
59,1
53,8
58,4
Si
90,9
81,5
86,2
Si
31,8
22,7
28,3
Si
18,2
19,3
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha fatto della diversificazione delle offerte formative in rapporto al proprio territorio una linea da seguire negli anni. Tutte le classi in orizzontale redigono una programmazione annuale contenente gli obiettivi da raggiungere alla fine di ogni anno, in corrispondenza con le indicazioni nazionali. Ogni plesso redige, inoltre, una propria programmazione di plesso, che deve essere collegata al piano dell'offerta formativa, ma declinata tenendo conto del contesto ambientale e territoriale degli alunni, per cui esistono differenze, perchè differenti sono i territori. L'Istituto, proprio perchè cosciente di essere poliedrico, si è dotato di schede di monitoraggio dei vari progetti definiti nelle programmazioni di plesso.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha concentrato maggiormente le sue energie sullo sviluppo di offerte formative specifiche per ogni territorio e ha ritenuto che le indicazioni nazionali potessero sostituire un curricolo comune.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 10 Medio - basso grado di 40,9 30 presenza Medio - alto grado di presenza 22,7 29,2 Alto grado di presenza 27,3 30,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 6,7 Medio - basso grado di 31,8 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 39,5 Alto grado di presenza 13,6 30,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
63,6
72,5
81,4
Si
81,8
71,7
71,2
Si
72,7
84,2
86,4
No
68,2
58,3
64,1
No
68,2
63,3
57,4
No
40,9
71,7
82,3
No
50
55
58,6
No
40,9
38,3
42,2
No
9,1
10,8
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
68,2
75,6
80,2
Si
68,2
72,3
73,5
Si
27,3
58
60,6
Si
77,3
81,5
81,4
Si
59,1
58,8
57,9
Si
40,9
73,9
86
No
54,5
61,3
63,4
No
40,9
50,4
53
No
9,1
12,6
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto, negli anni, si sono costituiti tre modelli Le progettazioni svolte nei tre modelli organizzativi esposti nei organizzativi di progettazione didattica: punti di forza fanno riferimento alle indicazioni nazionali e non - classi parallele, dove vengono presi in considerazione gli ad un curricolo predisposto in autonomia dall'Istituto. obiettivi da raggiungere in tutte le discipline. Di norma si convocano due volte l'anno; -dipartimenti, dove vengono presi in considerazione argomenti di tipo inter e/o transdisciplinari; - riunioni di plesso, dove viene elaborata la programmazione di plesso annuale. Si incontra a cadenza bimensile e monitora il percorso della progettazione. Nei consigli di interclasse, a cadenza bimensile, insieme alle famiglie, si valutano il percorso svolto ed eventuali revisioni.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,1 35,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: SVIC81500C
Riferimento Nazionale % 30,9
4,5
25,8
18,9
36,4
38,3
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,4 18,5 Prove svolte in 1 o 2 13,6 23,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 58 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,7 49,2 Prove svolte in 1 o 2 13,6 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,6 30 discipline
Situazione della scuola: SVIC81500C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 86,4 66,4 Prove svolte in 1 o 2 4,5 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,1 21,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: SVIC81500C
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,2 35
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
25
15,6
22,7
40
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,3 48,7
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
4,5
11,8
10,6
18,2
39,5
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni scorsi sono state predisposte in sede di classi Le prove comuni predisposte negli anni precedenti sono state parallele verifiche comuni di italiano e matematica (intermedie utilizzate in maniera differente dai vari gruppi di lavoro: alcuni e finali). le hanno considerate come spunto di riflessione, altri invece come elemento di valutazione. Le prove erano riferite all'ambito linguistico e matematico e, solo in alcune, era presente una scala di valutazione condivisa o la definizione di criteri comuni per la correzione delle stesse.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto, essendo dislocato in piÚ plessi (costa e vallate) ha, negli anni, svolto una programmazione annuale comune per quanto riguarda le competenze chiave di apprendimento, lasciando quelle di cittadinanza e ulteriori approfondimenti alle programmazioni di plesso, che declinano in maniera specifica il piano dell'offerta formativa, in rapporto alla territorialità e ai bisogni specifici, delegando ad ogni team docente la responsabilità valutativa dei percorsi offerti, ma effettuando un monitoraggio attraverso una scheda comune (allegata negli indicatori). Non è seguito a questo un percorso comune d'Istituto sul piano della valutazione. In sede di classi parallele alcuni gruppi hanno non solo elaborato prove intermedie e finali, ma anche definito criteri o scale di valutazione. Nel complesso, però, il lavoro risulta disomogeneo.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,4 76,7 Orario ridotto 0 1,7 Orario flessibile 13,6 21,7
Situazione della scuola: SVIC81500C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SVIC81500C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,1 54,6 Orario ridotto 22,7 17,6 Orario flessibile 18,2 27,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC81500C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
22,7
47,5
52,4
Si
77,3
65,0
62,4
No
0,0
2,5
1,6
Si
13,6
14,2
13,9
No
9,1
10,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC81500C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
68,2
81,5
82,8
Si
54,5
43,7
52,4
No
13,6
10,9
4,2
Si
18,2
10,1
12,1
No
4,5
5,0
5,6
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SVIC81500C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC81500C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,3
26,7
38,3
Si
81,8
91,7
89,8
No
0
3,3
1,9
No
9,1
8,3
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SVIC81500C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVIC81500C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
59,1
71,4
71,1
Si
81,8
79,8
84,4
No
18,2
21
6,2
No
9,1
6,7
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Positiva la scelta delle ore di 60 minuti in ogni ordine di scuola per poter dedicare più tempo alla qualità degli insegnamenti. Nell'Istituto è presente un ampio ventaglio di tempi scuola: dal tempo pieno, al tempo prolungato fino a quello modulare. Ciò permette, nei plessi con più tempo scuola, di considerare i tempi distesi di apprendimento degli alunni. Sono presenti in ogni programmazione di classe e/o di plesso uscite per attività di apprendimento sul territorio: biblioteche ,musei, fattorie didattiche, spettacoli teatrali per sviluppare il concetto di ambiente circostante come allargamento dell'aula. In ogni plesso, soprattutto nei più carenti di spazi, l'organizzazione dell'aula diventa flessibile e pronta, di volta in volta, a divenire laboratorio a seconda delle necessità. Alcune realtà hanno l'orto scolastico. Le pareti delle aule sono la memoria visiva del percorso didattico svolto durante l'anno a sostegno e a testimonianza del lavoro.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per problematiche legate a mancanza di fondi, i supporti didattici così come gli spazi dedicati ai laboratori sono distribuiti in maniera disomogenea nelle scuole dell'Istituto. La presenza di classi con un numero elevato di alunni, in alcune realtà, rende più complicata l'organizzazione dello spazio per la trasformazione dell'aula in laboratorio.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 47
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni, gli insegnanti hanno avuto, all'interno dell'Istituto, la possibilità di partecipare a momenti di formazione definiti in sede collegiale e a cui ha partecipato la totalità dei docenti, aventi come temi lo sviluppo delle competenze, disagio e prevenzione, invito alla lettura, archeologia sperimentale....... Da anni prosegue un aggiornamento continuo sulle TIC, grazie al quale è possibile condividere con un maggior numero di insegnanti le conoscenze di alcuni. Grazie ai supporti tecnologici e alle competenze specifiche di un team docenti, una classe del nostro Istituto partecipa al progetto CLASSE 2.0. Alcune insegnanti, nell'ambito matematico, seguono il metodo BORTOLATO anche con partecipazioni a momenti di approfondimento.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè nel nostro Istituto convivono plessi più grandi insieme a plessi più piccoli, dotati di meno risorse, vi è una disparità nella presenza e conseguentemente nella possibilità di utilizzo di supporti tecnologici.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % 100 n.d. n.d. 100 66,7 n.d. 55,6 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 56,9 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 17 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 66,7 47,8 49,8 Azioni costruttive 60 45,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 20 34,2 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 47,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 35,8 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,3 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C % 100 n.d. n.d. 48,1 47 51,8 n.d. 27,6 43 44 n.d. 24,3 28,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39 39,6 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,8 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 28,2 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SVIC81500C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,2 48 48 Azioni costruttive 25 35,8 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 26,4 33 32,2
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SVIC81500C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
0,7
0,7
0,00
0,8
1,2
1
1,44
0,8
1,4
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto, in ogni ordine di scuola, non sono presenti La scuola negli anni ha attuato buone pratiche sul piano episodi problematici legati al comportamento e alla legalità tali comportamentale-relazionale, ma non ha formulato un da ricorrere a sanzioni . documento organico e condiviso in sede di collegio docenti. Accadono, nel corso dell'anno scolastico, situazioni di conflitto o comportamenti non adeguati al contesto, ma gestibili dal personale docente che si avvale, in caso di bisogno, della consulenza dello sportello psicologico presente nel nostro Istituto, aperto anche all'ascolto delle famiglie. Dai questionari di cui la scuola si è dotata per la valutazione del grado di soddisfazione del servizio offerto, emerge che la scuola si confronta con le famiglie sulle linee educative e sui valori da trasmettere ( 85%). In percentuale ancora maggiore le famiglie riconoscono che i docenti aiutano gli alunni a sviluppare buone capacità relazionali (96%) e la quasi totalità rimarca la disponibilità degli stessi al dialogo con gli alunni e con le famiglie. L'educazione alla cittadinanza, punto forte del POF, è declinata nelle varie programmazioni di plesso e tutti partecipano alla Giornata della Solidarietà promossa da anni dal nostro Istituto per aiutare concretamente chi ha bisogno. Alcune scuole hanno in corso adozioni a distanza.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Grazie alla capacitĂ di trasformare, a seconda delle esigenze, l'aula in spazio laboratoriale, la scuola risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti anche attraverso il fare. Incentiva, per quanto possibile, l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative: l'Istituto fa in modo di dotare un maggior numero di classi di LIM avvalendosi soprattutto dei contributi di enti e /o famiglie organizzate in comitati genitori, oltre che attraverso progetti ministeriali (scuola digitale). I diversi progetti proposti dai plessi incentivano attivitĂ relazionali e sociali e ,in alcuni casi, i progetti vengono realizzati a classi aperte. Le regole di comportamento vengono definite e condivise nelle classi. Ad inizio del percorso della Primaria e della Secondaria di primo grado viene firmato tra scuola, famiglie e alunni il patto formativo.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SVIC81500C
13,6
10
13,5
68,2
68,3
61,2
18,2
21,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di un protocollo di accoglienza che definisce come accogliere i nuovi alunni. Si avvale, oltre che della esperienza e sensibilità educativa e sociale degli insegnanti operanti nei plessi, del contributo offerto dall’Associazione di promozione sociale “CENTRO SCUOLA TERRITORIO”, che fornisce personale volontario appositamente formato per attività di recupero con alunni stranieri in difficoltà di apprendimento o bisognosi di rinforzo nell’apprendimento della lingua italiana. Offre altresì mediatori culturali e linguistici per facilitare rapporti con le famiglie di immigrati. Le Volontarie dell’Associazione, previo accordo con il Dirigente Scolastico e le insegnanti della classe, supportano anche alunni italiani che presentano bisogni educativi speciali. Per quanto riguarda l'inclusione dei BES, ogni consiglio di classe può prevedere flessibilità rispetto delle attività, agli spazi utilizzati e ai gruppi di alunni coinvolti. La classe rimane il luogo privilegiato dove attuare gli insegnamenti. Le pratiche valutative sono focalizzate sui processi individuali e fanno ricorso a modalità e prove diversificate. Il 95% dei docenti dell'Istituto ritiene che si realizzi efficacemente l'inclusione di alunni con disabilità (dati rilevati dai questionario docenti, di cui la scuola si è dotata).
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua buone pratiche didattiche ed inclusive, risultanti dalle relazioni dei Consigli di interclasse, ma non le documenta in maniera sistematica e collegiale e non adotta meccanismi per la diffusione all'interno dell'Istituto. Il piano dell'accoglienza definisce i principi a cui ispirarsi, ma non è dotato di protocolli organizzativi.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90,8
92,1
No
50
50,8
36
No No No No
9,1 4,5 4,5 9,1
7,5 15 7,5 15,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
12,5
14,5
No
18,2
25
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
84
87,8
No
13,6
37,8
28,2
No No No No
13,6 59,1 4,5 9,1
14,3 63 11,8 22,7
13 60,5 12,6 24,8
No
27,3
30,3
24,7
No
18,2
21,8
20,6
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,7
67,5
76,9
No
18,2
25
21,9
No
31,8
20,8
25,3
No
45,5
38,3
36,9
No
0
10
14,8
No
50
50,8
52,9
No
13,6
29,2
40,7
No
0
5
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
70,6
76
No
13,6
26,1
22,8
No
50
36,1
46,1
No
54,5
66,4
72,4
No
13,6
21
24,4
Si
63,6
58
61,8
No
68,2
74,8
73,9
No
0
6,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
Il nostro Istituto, in tutti gli ordini scolastici, si attiva per offrire, in orario curricolare, attività miranti al recupero o al potenziamento degli apprendimenti. Utilizza esperienze di recupero degli apprendimenti tra pari all'interno della classe. Utilizza la riflessione sull'errore come momento didattico e, nel limite del possibile, prevede momenti di personalizzazione. Dal questionario docenti, di cui la scuola si è dotata, risulta che il 92% del personale ritiene vengano realizzati interventi efficaci per gli studenti che rimangono indietro.
pagina 55
Le attivitĂ di recupero e potenziamento vengono effettuate solo durante l'orario curricolare. Non esistono progettazioni per percorsi opzionali condotti da docenti non appartenenti al team di classe. Non esiste un piano di azione e di formazione con lo scopo di prevenire difficoltĂ di apprendimento ricorrenti.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 57
Dall'analisi delle relazioni dei consigli di classe ed interclasse e dalle buone pratiche quotidiane che emergono in sede di programmazione e incontri collegiali, risulta che nel nostro Istituto vi è attenzione per l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, si utilizzano le differenze per offrire un arricchimento culturale agli alunni, e, nei limiti del possibile, si adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo, attraverso percorsi individuali o personalizzati. La differenziazione dei percorsi didattici è presente, ma non sempre declinata in documenti collegiali. E' carente sulla dichiarazione del monitoraggio svolto per valutare i miglioramenti.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SVIC81500C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
No
68,2
74,2
75,8
Si
95,5
95,8
95,7
Si
72,7
75
60,8
No
86,4
85
75,7
No
36,4
55,8
61,3
No
22,7
24,2
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SVIC81500C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
100
97,4
Si
72,7
80,7
74,3
Si
100
98,3
95,5
Si
95,5
82,4
70,4
Si
63,6
81,5
67,7
Si
22,7
33,6
48,6
No
13,6
25,2
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto è pratica consolidata da anni svolgere attività che coinvolgono gli alunni e gli insegnanti nel passaggio dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Primaria. La continuità tra la Scuola Primaria e la Secondaria di primo grado viene attuata attraverso attività in comune tra gli alunni delle classi finali ed iniziali, insieme ai loro insegnanti. Vengono calendarizzati incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola per il passaggio di informazioni sul percorso formativo degli alunni, ponendo l'accento sui punti di forza o di difficoltà affinchè la scuola possa accogliere al meglio i futuri studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti delle classi terminali e iniziali di Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria adottano, nei singoli plessi, attività di continuità definite di volta in volta . L'iniziativa viene lasciata ai docenti interessati, ma non è stato predisposto un piano strutturato a livello collegiale che armonizzi le attività e offra strumenti pratici di lavoro per la raccolta delle informazioni.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SVIC81500C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVIC81500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
81,5
82,6
Si
59,1
71,4
57,7
No
36,4
52,1
55,7
Si
100
98,3
98,2
No
22,7
20,2
31,7
Si
54,5
63,9
63,3
Si
81,8
69,7
74
No
18,2
28,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
La scuola realizza attività orientative perché i ragazzi comprendano le proprie inclinazioni, coinvolgendo soprattutto le classi finali. Progetta incontri con gli insegnanti coordinatori dell'orientamento, finalizzati alla scelta del percorso scolastico successivo. Attraverso gli open day, vengono organizzati incontri rivolti alle famiglie per illustrare l'offerta formativa e l'organizzazione scolastica.
pagina 60
La scuola non si avvale di strumenti per l'orientamento. Il monitoraggio dei risultati degli alunni, dopo l'uscita dalla Secondaria di primo grado, così come la percentuale di alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, è pressoché assente. Avviene a livello informale e non attraverso una tabulazione statistica dei dati.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rileviamo che esiste disparitĂ tra i diversi ordini di scuola per quanto riguarda la continuitĂ . Risulta ben strutturata nel passaggio tra la Scuola Secondaria di primo e secondo grado, anche se non viene attuato il monitoraggio dei risultati delle azioni messe in atto. Invece registriamo, nella continuitĂ tra Scuola dell'Infanzia e Primaria, l'esistenza di pratiche definite in loco, nei singoli plessi, ma non pianificate nel piano dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 62
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è esplicitata in maniera chiara e con un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Il P.O.F è pubblicato sul sito istituzionale della scuola e viene presentato alle famiglie all'inizio di ogni anno scolastico. Le verifiche periodiche rispetto alla realizzazione dell'offerta formativa avvengono a cadenza bimensile nei consigli di intersezione,interclasse e classe con la presenza dei rappresentanti dei genitori. All'interno del P.O.F sono esplicitate le agenzie territoriali con cui la scuola si interfaccia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione e il monitoraggio del Piano dell'Offerta Formativa avvengono all'interno dell'Istituzione scolastica. Non è prevista la presenza fisica di interlocutori del territorio in fase di stesura e di monitoraggio,ad eccezione degli incontri di sintesi con l'equipe psico-medico-pedagogica,anche se vi è un dialogo continuo con le agenzie con cui la scuola si interfaccia.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi preposti avviene in sede di programmazione di classe , di plesso e di consigli. Il monitoraggio è contemplato in sede di consigli e di collegio docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione e il monitoraggio degli obiettivi prefissati viene effettuata dagli organi preposti a livello istituzionale e viene vissuta più come ordinaria amministrazione,piuttosto che come momento di riflessione critica. La scuola non si è dotata di strumenti di controllo aldilà di quelli obbligatori. Il grosso del lavoro è portato avanti dalla commissione preposta alla stesura del P.O.F. .
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 40,9 28,3 Tra 500 e 700 € 27,3 30 Tra 700 e 1000 € 18,2 22,5 Più di 1000 € 13,6 19,2 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 64
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SVIC81500C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C %
Riferimento Nazionale %
76,98
74,3
73,1
72,8
23,02
25,7
26,9
27,3
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SVIC81500C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % 106,82
72,8
69,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SVIC81500C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % 88,46
86,7
84,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SVIC81500C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C %
4,26
26,9
24,4
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SVIC81500C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % 4,35
31,6
32,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C Collegio dei docenti No 77,3 85,8 90,5 Consiglio di istituto No 27,3 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 50 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,1 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,6 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,6 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C No 54,5 62,5 No 59,1 65 No 4,5 3,3 No 27,3 23,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
11,7
10,6
Si
27,3
17,5
10
Si
4,5
1,7
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C Collegio dei docenti No 27,3 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 77,3 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,1 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 50 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C Collegio dei docenti No 59,1 66,7 Consiglio di istituto No 4,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 27,3 16,7 Il Dirigente scolastico No 4,5 5,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 59,1 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 27,3 15,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 71
Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C Collegio dei docenti No 72,7 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 59,1 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,6 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C Collegio dei docenti No 68,2 67,5 77,3 Consiglio di istituto Si 54,5 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 13,6 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 0 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C Collegio dei docenti Si 31,8 21,7 24,1 Consiglio di istituto Si 54,5 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 4,5 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico No 72,7 70 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,7 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C Collegio dei docenti No 31,8 34,2 34 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse No 22,7 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 27,3 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,5 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,4 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40,9 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 72
Istituto:SVIC81500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C Collegio dei docenti Si 86,4 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico No 36,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,2 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,4 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 8,3 7,4
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 73
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
92,50
67,8
67
55,6
3,75
4,9
2,7
2,6
0,63
8,4
14,8
24,3
3,13
20,2
16,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SVIC81500C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVIC81500C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,00
51,6
48,4
40,1
16
3,7
4,3
8,8
12
13,4
24
29,6
n.d.
33,7
23,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla composizione territoriale del nostro Istituto ,sei plessi dislocati territorialmente lontani tra loro, negli anni si è resa necessaria una suddivisione chiara dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Per cui ogni plesso è dotato di un insegnante fiduciario che è nel comune della scuola l'interfaccia della Direzione per il buon funzionamento quotidiano e il supporto in loco dei docenti. In sede di collegio docenti sono state definite le funzioni strumentali e le loro aree d'azione. Inoltre il collegio docenti ha individuato referenti per : 0 Educazione Ambientale e Stradale 0 Orientamento 0 Educazione alla salute e alla sicurezza 0 Sport 0 Lettura 0 BES Inoltre, valutato il lavoro svolto dagli insegnanti dotati di incarico, si è decisa una diversa distribuzione del FIS rispetto a quanto emerge dai dati sopra indicati. Sono aumentati i compensi per alcune figure ed è diminuita la percentuale di insegnanti a cui viene corrisposto. La ripartizione del FIS viene definita collegialmente, sia in collegio docenti che in consiglio d'istituto e non è delegata in toto al dirigente scolastico.Il compimento finale avviene in sede di contrattazione con le R.S.U. .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sul piano della scelta dei contenuti del curricolo e della valutazione degli studenti il nostro istituto ha, negli anni, lasciato ampia libertà ai singoli docenti; si rende, quindi, necessaria una diversa pianificazione, corredata da strumenti collegialmente condivisi.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 74
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SVIC81500C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C 13
11,91
11,33
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 75
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SVIC81500C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C 1942,08
10727
7360,67
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 76
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SVIC81500C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C 35,16
179,63
96,67
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 77
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SVIC81500C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % 40,11
14,75
18,25
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 78
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SVIC81500C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SVIC81500C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,2
17,5
15,5
0
4,5
9,2
13,3
0
0
11,7
9,4
1
59,1
61,7
48,5
1
13,6
27,5
28,4
1
27,3
22,5
11,6
0
18,2
24,2
36,6
0
22,7
17,5
27,3
0
18,2
24,2
20,6
0
22,7
24,2
14,9
0 0
22,7 27,3
18,3 21,7
17 17,2
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SVIC81500C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C 2,00
3,1
2,9
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SVIC81500C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % 19,78
41,7
40,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 81
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SVIC81500C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SVIC81500C Supporto psicologico (su richiesta) per le famiglie, gli insegnanti e gli studenti per la prevenzione del disagio e per affrontare problematiche specifiche nell'area relazionale nel gruppo classe. Ampliare l'offerta formativa nella Scuola dell'Infanzia relativamente a L2 inglese. Potenziare le conoscenze informatico-tecnologiche del personale di segreteria.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 82
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 9,1 15,8 Basso coinvolgimento 27,3 22,5 Alto coinvolgimento 63,6 61,7
Situazione della scuola: SVIC81500C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti messi in atto dalla scuola sono di due tipologie : con finanziamento aggiuntivo per rispondere a esigenze delle famiglie: attivazione servizio pre-scuola e post-scuola; progetti per l'arricchimento dell'offerta formativa.Fino all'anno scolastico 2013\14 la scelta del collegio è stata quella di utilizzare le risorse economiche necessarie per le ore aggiuntive di ogni singolo progetto di plesso. Ogni progetto sviluppa e integra in collaborazione con il territorio competenze di cittadinanza o trans-disciplinari in linea con le scelte educative del POF. I tre progetti più importanti si avvalgono di collaboratori esterni per garantire un più ampio miglioramento del servizio . Due progetti vedono la riconferma anche per il 2014\15. Da quest'anno ogni scuola continua a proporre i progetti di plesso ,ma non si avvale delle ore aggiuntive poiché si deciso di utilizzare le risorse disponibili per le funzioni strumentali,i referenti e i fiduciari per articolare meglio l'organizzazione didattica. A fine anno ,per ogni progetto,viene compilata una scheda di monitoraggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fine anno ogni plesso ,attraverso le schede di monitoraggio rende conto dell'operato svolto e della ricaduta formativa; non si sono però predisposte verifiche in itinere attraverso strumenti scelti collegialmente. Non vi è ,né in corso d' 'anno né alla fine del percorso progettuale, relazione di interventi effettuati in collegio docenti.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche in questa area possiamo evidenziare l'esistenza nel nostro Istituto di buone pratiche consolidate. All'interno del POF è declinata in più parti la missione della scuola condivisa con le famiglie e fatta conoscere al territorio. In sede collegiale sono stati definiti chiaramente i compiti delle figure preposte al funzionamento delle attività esplicitate dal POF e al buon funzionamento dell scuola stessa. A partire dal corrente anno scolastico 2014\15 le risorse economiche e materiali sono state utilizzate per obiettivi mirati e non per la realizzazione di molteplici attività ,comunque assicurate dal personale docente grazie alla disponibilità di effettuare ore aggiuntive non retribuite. Ogni progetto svolto viene monitorato attraverso la compilazione di una scheda finale che evidenzia le finalità,le modalità di svolgimento e di valutazione in itinere in loco,la ricaduta e l'eventuale riproposizione per l'anno scolastico successivo.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 84
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SVIC81500C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C n.d.
2,2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 85
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SVIC81500C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SVIC81500C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27,3 9,1
22,5 5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,7
11,7
15,3
0
0
5
5,6
0
22,7
20
21,1
0
68,2
65
46
0
18,2
14,2
16,5
0
0
1,7
2,2
0 0
0 9,1
1,7 7,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 86
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SVIC81500C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % n.d.
43
31,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 87
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SVIC81500C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C n.d.
34,3
26,9
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 88
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SVIC81500C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C n.d.
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche in questa area possiamo evidenziare l'esistenza nel nostro Istituto di buone pratiche consolidate. All'interno del POF è declinata in più parti la missione dell a scuola condivisa con le famiglie e fatta conoscere al territorio. In sede collegiale sono stati definiti chiaramente i compiti delle figure preposte al funzionamento delle attività esplicitate dal POF e al buon funzionamento dell scuola stessa. A partire dal corrente anno scolastico 20124\15 le risorse economiche e materiali sono state utilizzate per obiettivi mirati e non per la realizzazione di molteplici attività ,comunque assicurate dal personale docente grazie alla disponibilità di effettuare ore aggiuntive non retribuite. Ogni progetto svolto viene monitorato attraverso la compilazione di una scheda finale che evidenzia le finalità,le modalità di svolgimento e di valutazione in itinere in loco,la ricaduta e l'eventuale riproposizione per l'anno scolastico successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto negli anni ha attuato piani di formazione in modo saltuario,utilizzando ,a volte , in sostituzione, attività dipartimentali per poter agire in modo più capillare rispetto ad una formazione su base volontaria. Le ricadute delle iniziative di formazione promosse dalla scuola sono valutate dai singoli team insegnati sulla base del lavoro quotidiano ,ma non sono raccolte in documenti condivisi in sede di collegio. Se le tematiche definite sono molteplici,non viene prevista una fase di condivisone delle esperienze.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale a livello dei singoli individui per metterle a disposizione della crescita professionale dei docenti dell'istituto. La valorizzazione delle risorse umane avviene sia a livello generale, con l'utilizzo del personale interno come promotore di corsi di aggiornamento oppure come coordinatori di gruppi di dipartimento. Inoltre in ogni plesso scolastico le insegnanti con competenze specifiche mettono a disposizione le loro conoscenze nelle progettazioni delle varie scuole. Dal questionario docenti risulta alto il confronto, lo scambio di materiali e di informazioni tra I singoli docenti (90%). la quasi totalità degli insegnanti dichiara di essere motivato a lavorare e di trovarsi bene nella scuola di riferimento.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati emersi dai questionari docenti si evidenzia un buon livello di comunicazione tra insegnanti relativamente alle informazioni, ai materiali e al confronto di idee. Avviene, però, soprattutto a livello informale e non codificato dall'amministrazione.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 89
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SVIC81500C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SVIC81500C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,5
44,2
53,5
No
68,2
74,2
61,1
No
40,9
48,3
48,9
Si Si Si Si No Si No Si
36,4 68,2 81,8 68,2 13,6 31,8 68,2 90,9
50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 90
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 22,7 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,3 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 57,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 91
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SVIC81500C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SVIC81500C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
15,3
7,8
6,9
0
15,6
11,8
9,9
0
9,1
6,8
6,6
16 18 1 15 0 19 0 14
4,2 4,9 8,5 7,2 1,7 10 14,4 12,9
4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di collegio docenti, ad inizio anno, vengono definite le tematiche, collegabili al POF, da approfondire e le modalità organizzative con cui affrontarle. La scuola propone la partecipazione a lavori di gruppo: dipartimenti, gruppi di aggiornamento definito dal collegio, classi parallele, programmazioni di plesso e gruppi di lavoro spontanei. La scuola mette a disposizione dei docenti, per la condivisione, le relazioni e i materiali sulla piattaforma d'istituto e, agli atti, le relazioni cartacee, su richiesta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti dell'Istituto, però non sempre strutturata e organizzata, è lasciata alla responsabilità e alla scelta dei singoli gruppi. Esiste, invece, una condivisione ed un confronto a livello informale.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto, in sede collegiale, individua i bisogni della scuola, li pianifica in maniera organizzata e sceglie i coordinatori preposti a seguire il lavoro. Ne consegue che le tematiche scelte rispondano ala formazione dei docenti. La valorizzazione delle competenze dei docenti non avviene solo a livello collegiale, ma anche nei singoli plessi di appartenenza. In ogni scuola sono presenti docenti con preparazioni specifiche, documentate oppure coltivate per passione, che mettono a disposizione le loro conoscenze in fase di programmazione e di attuazione delle attività. Considerato che, dai dati desunti dagli indicatori, nel nostro Istituto il 62% degli insegnanti è in servizio da oltre dieci anni nelle scuole di riferimento, si è creata come modalità di comunicazione prevalente quella colloquiale rispetto alla programmazione e all'attuazione delle attività e alla formazione. La documentazione ufficiale degli esiti è resa pubblica nella piattaforma d'Istituto e in quella di rete dove ogni singolo insegnante o gruppo di lavoro può pubblicare gli esiti, i materiali, le relazioni e ognuno può consultarli liberamente.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 18,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,5 Media partecipazione (3-4 27,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 10,8 57,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
29,2
28,7
2,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 22,2 22,2
Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 38,9 32,7 Bassa apertura 11,1 9,3 Media apertura 11,1 15,9 Alta apertura 38,9 42,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 96
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SVIC81500C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVIC81500C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
45,5 18,2
51,7 14,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
18,2
11,7
18,7
0 1 0
0 18,2 54,5
2,5 5,8 62,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SVIC81500C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVIC81500C per motivo) per motivo) 0
31,8
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
18,2
18,3
24
1
63,6
64,2
74,2
0
0
5
10,1
1
27,3
27,5
21,1
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SVIC81500C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVIC81500C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
36,4 18,2
25,8 24,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
22,7
37,5
44,3
0
13,6
18,3
16,7
0
0
1,7
9,7
0
4,5
1,7
12
0
4,5
13,3
30,5
0
4,5
9,2
20,2
0 0
45,5 0
36,7 4,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,6 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 4,5 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 59,1 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,7 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SVIC81500C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C No 18,2 30,8 Si 45,5 64,2 No 4,5 13,3 No 9,1 28,3 Si 68,2 35 Si 54,5 65
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
68,2
65,8
57,6
Si Si No
72,7 59,1 0
64,2 54,2 13,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SVIC81500C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SVIC81500C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
81,8
60,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha attivati accordi di rete e collaborazioni con enti pubblici o privati per la piena attuazione delle seguenti finalità: - arricchimento formativo - approfondimenti disciplinari - competenze di cittadinanza - inclusione e integrazione - solidarietà - prevenzione del disagio Riteniamo siano positive le ricadute con le varie collaborazioni poiché, come risulta da precedenti indicatori, il clima nelle classi è positivo e non sono presenti situazioni problematiche difficili da controllare. Sono attive da più anni adozioni a distanza, nate proprio dalla collaborazione con associazioni di volontariato e le programmazioni di plesso offrono un ampio ventaglio di arricchimenti formativi e approfondimenti disciplinari che si avvalgono dell'ausilio degli enti elencati nell'allegato. E' positiva la nascita, in parecchi plessi del nostro Istituto, di comitati di genitori con l'obiettivo di aiutare, sia sul piano finanziario che progettuale, la scuola di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete di collaborazione presente sul nostro territorio permette alla scuola di migliorarsi al suo interno, ma non viene attuata la pubblicizzazione per allargare ad altri soggetti le esperienze vissute.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SVIC81500C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVIC81500C % 25,00
21
22,1
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 9,5 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 85,7 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,8 2,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SVIC81500C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVIC81500C 3,07
4
13,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SVIC81500C
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 11,7 Medio - alto coinvolgimento 72,7 75,8 Alto coinvolgimento 9,1 12,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra scuola e famiglia è positiva e si esplica in La scuola, negli anni, non ha pensato di allargare le luoghi e/o modalità differenti: durante l'anno scolastico, commissioni di lavoro per la revisione dei regolamenti e del attraverso le proposte all'interno degli organi collegiali dove si patto formativo, alla presenza genitoriale. valuta la qualità dei progetti in fase di realizzazione. La scuola coinvolge, in caso di bisogno, alcuni genitori come esperti. Su richiesta o se necessario, si organizzano incontri per approfondimenti su tematiche specifiche. Inoltre l'istituto utilizza un sito web, in continuo aggiornamento, come veicolo di informazioni riguardanti la scuola nel suo complesso.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di partecipazione con il territorio e le famiglie è medio-alto. Si registra un'alta apertura verso la collaborazione con enti e soggetti esterni, miranti a migliorare le pratiche educativo-didattiche messe in atto dalla scuola. E' da evidenziare l'alta varietà di agenzie territoriali con cui la scuola si rapporta, legata soprattutto al bacino di utenza dell'Istituto che raggruppa sei comuni. La partecipazione a reti scolastiche risulta numericamente non molto elevata. Ciò è dovuto al fatto che, su cinque dei sei comuni, molto avviene a livello colloquiale con l'ente comunale e i privati con cui la scuola si interfaccia. Nel corrente anno scolastico 2014/2015 il nostro Istituto è diventato capofila per un progetto di rete.
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento risultati Miglioramento punteggio standardizzati tra le varie classi invalsi.Ridurre la differenza , rendendo i dati più uniformi. nei risultati delle Prove INVALSI delle classi II e V rispetto alle scuole con contesto simile.
Competenze chiave e di cittadinanza
Dotarsi di strumenti condivisi per valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
Formulare prove comuni di valutazione intermedie e finali e dotarsi di griglia condivisa per la valutazione dei comportamenti.
Risultati a distanza
Attuare buone pratiche per la raccolta degli esiti a distanza.
Raccogliere e protocollare di anno in anno gli esiti a distanza nei vari ordini di scuola .
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei dati INVALSI degli ultimi anni risulta una sostanziale tenuta dei dati rispetto alle medie prese in considerazione,ma si evidenzia una situazione non omogenea tra le singole classi dei diversi plessi sia in italiano che in matematica.Ci sono alcune situazioni positive,ma non lineari. Il miglioramento di una situazione con criticità mette in atto azioni che portano alla ricerca di soluzioni. Inoltre la nascita recente del nostro Istituto comprensivo non ci ha consentito di avviare un piano di valutazione di Istituto rispetto alle competenze chiave e di apprendimento,antecedente alle prove di miglioramento delle prove Invalsi. Verifiche sulle competenze acquisite con criteri di valutazione e scale di punteggio definite collegialmente permetterebbero di individuare ,in ogni anno scolastico, esiti incerti o situazioni problematiche in ogni classe dell' Istituto in maniera omogenea e non legata alla valutazione personale dei singoli docenti. Per fare ciò ,la scuola deve adottare un curricolo condiviso e un'intelaiatura comune entro cui inscrivere le programmazioni per dotarsi di un linguaggio comune e di una barra per mantenere la rotta. Stesso discorso per le competenze di cittadinanza ,che per essere valutate hanno bisogno di una griglia comune e condivisa di valutazione. A completamento del lavoro sulla valutazione vi è il bisogno di definire le modalità di cui la scuola deve dotarsi per il reperimento dati degli esiti a distanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: SVIC81500C prodotto il :28/09/2015 10:14:00
Curricolo, progettazione e valutazione
pagina 107
Adottare curricolo di Istituto. Predisporre intelaiatura per le varie programmazioni. Progettare prove di competenza intermedie e finali. Individuazione cadute ricorrente prove INVALSI. Progettazione percorsi didattici per recupero cadute ricorrenti e loro sperimentazione nelle classi.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Adottare in collegio buone pratiche da inserire nelle varie programmazioni di plesso relativamente alla continuità tra scuola dell'infanzia e primaria
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'individuazione delle cadute ricorrenti permette di valutare su quali competenze la scuola deve lavorare per il miglioramento dei risultati. La costituzione di gruppi di lavoro per la progettazione di percorsi didattici consentirebbe di effettuare un lavoro di ricercaazione mirata alla declinazione di attività da proporre atte al miglioramento della perfomance degli alunni nel loro complesso. Da ciò si passerebbe alla sperimentazione sul campo dei percorsi individuati con un monitoraggio dei risultati. La predisposizione di prove di competenze intermedie e finali permetterà di individuare, nel corso dell'anno scolastico,scogli da aggirare o affrontare . Importante considerare l'elaborazione delle competenze di cittadinanza come la cornice del quadro poiché , tanto più gli alunni vivono in contesti sereni nel rispetto delle regole, tanto più si crea un clima che facilita l'apprendimento.