SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMPS37000A E. MAJORANA
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPS37000A Alto Liceo Medio Alto RMPS37000A II AL Medio Alto II BL Alto II CL Alto II AS Alto II BS Alto II DS Alto II ES Alto
pagina 2
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMPS37000A 1.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il ceto prevalente è quello medio borghese. Le attività economiche dominanti nel contesto ambientale sono quelle legate alle professioni ed al settore dei servizi e della distribuzione commerciale. Nel quartiere esiste una Biblioteca comunale di buon livello, alcune associazioni culturali, centri sportivi privati, anche a carattere ricreativo, centri sociali autogestiti ed un consolidato centro agricolo cooperativo con attrezzatura di accoglienza e svago. Il Liceo si pone come centro di orientamento non solo per il proseguimento degli studi, ma anche per un più consapevole inserimento nel mercato del lavoro. Il Liceo si propone di offrire realmente pari opportunità e promuovere condizioni di effettiva eguaglianza e trasmette il valore della piena autonomia del sapere. Infatti la principale offerta culturale è proprio riposta nella scuola che è ben presente nel territorio soprattutto per quanto riguarda quella elementare e media, con qualche carenza nell'offerta della scuola superiore ed assenza di istituzioni universitarie. L’attrazione esercitata dal Liceo su centri limitrofi e viciniori (dall’EUR a Pomezia) è consistente. Più del 3% degli studenti hanno cittadinanza non italiana, grande ricchezza del liceo dove gli alunni sono reciprocamente e totalmente integrati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Collocazione periferica della scuola nella zona sud di Roma. Dimensione della città storica e del suo centro, come realtà non pienamente conosciuta né attivamente vissuta. Conseguente riduzione degli stimoli culturali e delle occasioni offerti dalla vita culturale della città. Il peso del pendolarismo sulla realtà di quartiere ne determina i ritmi di vita e la struttura dei tempi collettivi. Le prospettive per il mercato del lavoro non sono adeguatamente conosciute e comunque hanno una platea di riferimento non riducibile al quartiere. Le occasioni aggregative, in particolare per i giovani, sono scarse e il liceo è spesso il solo luogo di incontro realmente fruibile. L’elevato numero di scuole medie di provenienza, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro. Gli studenti pendolari incontrano qualche difficoltà a aderire alle attività extra-scolastiche. Gli studenti con cittadinanza non italiana a volte hanno dovuto abbandonare il corso di studi a causa di rimpatrio.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
Il Liceo si pone come punto di riferimento culturale e formativo degli studenti di un'ampia zona (Spinaceto, Tor de’ Cenci, Villaggio Azzurro, Mezzocammino, Mostacciano, Torrino, Decima, Vallerano, Valleranello, Trigoria, Laurentina, Malafede, Caltagirone) e non di rado della provincia (Pomezia, Ardea) che intendano dedicarsi agli studi scientifici e linguistici per una adeguata preparazione che li conduca al successivo percorso universitario e/o professionale. Il Liceo sa qualificarsi come "centro moderno" dell'area periferica; propone iniziative che riducano l'impoverimento culturale del quartiere; concorre ad aggregare i giovani su valori sociali ed etici. Il Liceo è aperto al territorio e alle sue istituzioni, con le quali realizza diverse attività: - ASL RMC e Consultorio: educazione alla salute, inclusione scolastica; - Ospedale Sant'Eugenio: progetto donazione sangue; - Caritas, Parrocchie del territorio, Comunità di Sant'Egidio, Ail: progetti di solidarietà; - Biblioteca Comunale “P. P. Pasolini”: attività culturali; - Municipio di Roma IX: attività culturali, inclusione scolastica; protezione civile e per interventi di piccola manutenzione nelle scuole; - Comitato di quartiere per collaborazioni plurime, dalla formazione estesa anche ai genitori a proposte per i percorsi dell'ATAC per ottimizzare la rete. Il Liceo ha partecipato a progetti di Provincia e Regione, di diverse università, nonché di enti privati e associazioni.
pagina 6
Gli alunni oggi sono generalmente molto impegnati in attività sportive o altre attività che seguono privatamente e si fa fatica a coinvolgerli in attività pomeridiane organizzate dalla scuola; è sufficientemente frequentato il centro sportivo scolastico, ma molti alunni sono affiliati a società private; stiamo cercando di affermare attività musicali (coro e strumenti) e teatrali (gruppo per il teatro in italiano e teatro in inglese), cose che non erano tradizionalmente presenti nel Liceo. Sta crescendo l'interesse per l’opera lirica, ma si tratta sempre di percentuali basse di alunni coinvolti, a volte anche per indisponibilità economica. I progetti proposti da Comune, Provincia e Regione pur stimolanti e validi, non sempre tengono conto dei tempi scolastici e raramente lasciano spazio ad una gestione più consona alle esigenze della scuola; tuttavia il Liceo sa cogliere tutte le opportunità anche sacrificando qualcosa della propria programmazione.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 7
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
41,6
40,6
28,5
41
39,5
44,1
17,3
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 54,3 56,7 Totale adeguamento 45,7 42,9
Situazione della scuola: RMPS37000A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale del liceo Majorana è dotata di laboratori e palestre; non ci sono barriere architettoniche, la fermata dell'autobus è vicina, esiste possibilità di parcheggio sia all'interno che all'esterno del plesso. Dall’a.s. 2015-16 entrerà in funzione una sede succursale a poche centinaia di metri; questo edificio in muratura è stato parzialmente ristrutturato, è servito dalle stesse linee di autobus e ha le stesse possibilità di parcheggio della sede centrale. Entrambe le sedi sono dotate di LIM e PC in ogni aula, di laboratori di chimica, lingue e informatica; nella sede centrale c'è anche un laboratorio di biologia, uno di disegno e un museo di arte contemporanea - il MuDiTAC - con opere donate al Liceo da artisti contemporanei che da oltre venti anni contribuiscono ai nostri annuali Incontri di Arte Contemporanea. Il MuDiTAC partecipa ogni anno con un’apertura straordinaria alla Giornata dell’Arte Contemporanea.(Amaci)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale del Liceo è una struttura prefabbricata che risale agli anni ‘70 e necessita di ristrutturazione; urge, in particolare, il rifacimento del tetto nella zona palestre e in aula magna, che si allagano in caso di pioggia. Nella succursale, assegnata dal novembre 2013, i lavori di ripristino sono cominciati con grave ritardo solo alla fine del corrente a.s.; per questo abbiamo vissuto in situazione di sovraffollamento. La ristrutturazione della succursale oggi completa a luglio era ancora solo parzialmente adeguata. Gli autobus che servono i due plessi provengono solo dall’EUR, quindi chi viene da uno dei quartieri adiacenti a Spinaceto deve andare prima all’EUR aumentando anche di tre o quattro volte i tempo totale di trasferimento, su cui incide anche l’inevitabile tempo di attesa nel cambio di mezzo all’EUR. Le risorse economiche sono sempre molto limitate e per i finanziamenti della Provincia c'è molta incertezza prima di conoscere e di ricevere i fondi. Ogni lavoro viene fatto direttamente dalla Provincia che paga le Le risorse economiche di cui dispone la scuola sono quelle date ditte senza che la scuola abbia possibilità di accedere ai dallo Stato per il funzionamento, quelle dalla Provincia per il finanziamenti, se non ai pochi fondi del minuto mantenimento minuto mantenimento (ma in attesa di conferma) e per per le emergenze che quotidianamente si verificano. l'assistenza specialistica ai disabili (non ancora incassati Anche sotto questo profilo l'intervento rispetto alle emergenze completamente); quelle che provengono dal contributo delle quotidiane è sempre molto deficitario essendo sottoposti a famiglie per l'ampliamento dell'offerta formativa: certificazioni procedure lunghe e alla valutazione della necessità del lavoro da (ECDL, Cambridge, DELE, DELF, ...), presidio medico, svolgere da parte di chi nella scuola non è neppure mai entrato. sportello psicologico e fondi di investimento tecnologico.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMPS37000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMPS37000A 54 84,4 10 15,6 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMPS37000A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
RMPS37000A
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
4
7,4
28
51,9
22
40,7
100,0
- Benchmark* ROMA
1.192
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMPS37000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMPS37000A 100,0 0,0 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMPS37000A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMPS37000A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 21,2 13 25,0 10 19,2 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
34,6
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,6 10 17,3 14,9 2,3 1,9 68,8 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 23,8 37 34,5 13,9 15,7 24,9 26,1
Situazione della scuola: RMPS37000A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti sono mediamente stabili, per lo più con contratto a tempo indeterminato. Questo consente un clima di relazione molto positivo, di poter programmare le attività con un discreto grado di collaborazione, di conoscere gli orientamenti e le disponibilità professionali effettive. Tutti i Docenti hanno un grado almeno elementare di competenze informatiche, diversi hanno l’ECDL e alcuni sono particolarmente esperti; il nuovo sito web è stato costruito ed è gestito da una docente. Una docente e una ATA hanno svolto il corso per Referente del Sistema di Gestione per la Qualità della Rete ScuoleInsieme, superando l’esame finale e avviando il Gruppo Qualità del Liceo con diffusione della loro formazione. Alcuni docenti di discipline non L2 sono in possesso di certificazioni linguistiche in inglese, francese e spagnolo. Tre docenti hanno compiuto la formazione CLIL, altri docenti si stanno formando sotto il profilo linguistico e/o metodologico. I docenti del Dipartimento di L2 hanno contribuito all’avvio della metodologia supportando i docenti che hanno avviato attività di CLIL. Diverse unità di docenti sono formati come figure del nucleo della sicurezza, tutti hanno ricevuto la formazione base di legge per la sicurezza. Alcuni docenti si sono formati con cura rispetto alle problematiche dei DSA e della disabilità. Alcuni docenti hanno dato vita a collegamenti via Skype con studenti ospedalizzati o che non possono frequentare, recandosi a volte anche a domicilio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La prevalenza (oltre il 51%) di docenti di età superiore ai quarantacinque anni e l'ampia fascia (oltre il 40%) di docenti ultra cinquantenni rende più difficile la formazione per le esperienze CLIL, per l'aggiornamento didattico e per quanto concerne le nuove tecnologie. Ci sono docenti con una certa resistenza anche rispetto alle problematiche emergenti, quali la quantità di studenti con BES. La scuola non dispone di molti fondi per la formazione. Non tutti gli studenti con difficoltà accettano strumentazioni tecnologiche che li possano facilitare. I fondi per realizzare attività di integrazione in caso di ospedalizzazione sono irrisori. E’ complicato accedere ai fondi e soprattutto poter affrontare l'emergenza quando si evidenzia: sarebbe necessario avere un budget a disposizione cui accedere all'insorgenza della problematica che può verificarsi in ogni momento dell'anno.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
79
91,9
72
90,0
45
91,8
26
100,0
ROMA
4.172
79,1
3.645
84,1
3.101
81,7
2.575
86,9
LAZIO
5.314
80,7
4.666
85,5
4.021
83,5
3.254
88,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
22
25,6
10
12,5
ROMA
1.326
25,1
1.013
LAZIO
1.664
25,3
1.290
10.708
21,8
8.630
% classe 3
classe 4
% classe 4
8
16,3
-
0,0
23,4
910
24,0
564
19,0
23,6
1.136
23,6
674
18,3
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
126
99,2
ROMA
9.268
LAZIO
12.318 111.099
% classe 2
classe 3
113
95,8
84,8
9.017
86,5
11.871
88,5
107.049
% classe 3
classe 4
94
92,2
87,6
9.075
88,9
12.020
90,7
107.678
% classe 4 86
95,6
88,1
8.488
90,6
89,5
11.428
91,9
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
20
15,7
21
17,8
22
21,6
26
28,9
ROMA
2.796
25,6
2.662
25,9
2.535
24,6
2.061
22,0
LAZIO
3.543
24,9
3.359
25,1
3.304
24,6
2.694
21,7
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RMPS37000A
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
7
9
12
10
-
5,0
17,5
22,5
30,0
25,0
0,0
ROMA
279
723
694
455
338
13
11,2
28,9
27,7
18,2
13,5
0,5
LAZIO
325
906
885
632
463
22
10,1
28,0
27,4
19,5
14,3
0,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RMPS37000A
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
4
19
17
14
14
2
5,7
27,1
24,3
20,0
20,0
2,9
ROMA
900
2.752
2.692
1.822
1.364
117
9,3
28,5
27,9
18,9
14,1
1,2
LAZIO
1.065
3.550
3.603
2.499
1.918
172
8,3
27,7
28,1
19,5
15,0
1,3
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
1
1,2
1
2,0
1
3,7
1
2,5
ROMA
-
0,4
-
0,5
-
0,6
-
1,1
-
0,9
LAZIO
-
0,5
-
0,7
-
0,9
-
1,0
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
0
0,0
0
0,0
1
1,1
1
1,3
ROMA
-
0,5
-
0,5
-
0,8
-
0,8
-
0,5
LAZIO
-
0,6
-
0,5
-
0,9
-
1,0
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,4
2
2,4
1
1,2
-
-
-
-
ROMA
135
5,1
51
2,5
66
3,4
32
2,8
25
19,4
LAZIO
166
4,7
59
2,4
75
3,2
39
2,5
26
20,0
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,2
1
1,2
1
1,2
1
1,2
-
-
ROMA
303
3,9
200
2,9
248
4,2
187
3,4
165
5,4
LAZIO
382
3,9
257
2,9
281
3,9
212
3,2
182
5,4
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
2
2,4
ROMA
157
LAZIO
217 2.419
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
3,9
-
0,0
2
8,3
-
0,0
3,1
92
2,2
125
3,4
68
2,3
29
1,3
3,4
116
2,2
149
3,2
78
2,2
33
1,1
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS37000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
3
2,6
5
5,2
3
3,4
2
2,8
ROMA
561
5,4
400
4,0
398
4,0
287
3,2
180
1,9
LAZIO
713
5,3
500
3,9
500
3,9
342
2,8
204
1,6
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti con giudizio sospeso nel liceo linguistico è leggermente superiore rispetto alle medie di riferimento solo nelle classi prime, mentre in tutte le altre risulta nettamente inferiore. Il numero degli studenti con giudizio sospeso nel liceo scientifico è lievemente superiore alle medie suddette solo nelle classi quarte, mentre in tutte le altre risulta inferiore. I criteri di valutazione adottati garantiscono il successo formativo degli studenti, come dimostra il numero limitato di studenti non ammessi alle classi successive o con giudizio sospeso e il buon esito degli Esami di Stato. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato nel liceo linguistico è più bassa rispetto alle medie di riferimento nelle fasce di voto più basse, mentre è nettamente superiore alle medie nelle fasce di voto più alte (81100). Nel liceo scientifico la media dei voti conseguiti risulta in linea con i dati regionali e nazionali nelle fasce di voto più basse, al di sopra della media cittadina e regionale, ma leggermente inferiore al dato nazionale nella fascia di voto 80-90, superiore a tutte le medie per la fascia 91-100 e 100 con lode. Basso è il numero di studenti che abbandona la scuola e nel 4 e 5 anno la percentuale apparentemente elevata corrisponde a 4 alunni o con patologia grave (lunghi periodi di ricovero in ospedale) o a studenti stranieri tornati in patria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti formativi si concentrano in determinate discipline e in alcune sezioni. La concentrazione di studenti non ammessi all’anno successivo è maggiore nelle classi terze, perché nel triennio lo standard degli obiettivi prefissati nelle programmazioni delle materie d’indirizzo, soprattutto dell’area scientifica, è in genere più elevato rispetto al traguardo conseguito nel biennio e non sempre gli alunni riescono ad adeguare il proprio impegno al livello richiesto o i docenti ad adeguare le richieste al livello di preparazione effettivo degli alunni.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostenziale equilibrio. La scuola accoglie alunni provenienti da altre scuole che riescono a integrarsi rapidamente e a riportare soddisfacenti risultati nella valutazione. I risultati sono abbastanza soddisfacenti. Il clima di scuola è generalmente molto positivo e apprezzato dai genitori oltre che dagli alunni.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMPS37000A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
RMPS37000A
69,0
RMPS37000A
69,0
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 71,6
n/a 72,9
Lazio
65,3
Centro 46,0
1,5 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
49,3 49,2
72,4
-4,1 n/a
n/a 51,4
n/a 53,8
n/a 54,1
Liceo
69,3
-0,1
49,3
-6,0
RMPS37000A II AL
65,1
-3,8
46,7
-3,8
RMPS37000A II AS
72,2
3,5
52,2
-6,3
RMPS37000A II BL
67,9
-0,7
42,4
-13,8
RMPS37000A II BS
70,6
1,2
54,6
0,0
RMPS37000A II CL
68,5
-0,4
39,7
-15,2
RMPS37000A II DS
76,5
8,0
62,5
6,7
RMPS37000A II ES
65,6
-2,5
56,2
-2,1
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMPS37000A II AL
3
5
9
1
1
6
7
3
1
2
RMPS37000A II AS
1
7
4
5
4
2
9
6
2
2
RMPS37000A II BL
3
7
7
5
1
10
9
4
1
0
RMPS37000A II BS
0
6
7
7
1
1
8
4
6
2
RMPS37000A II CL
4
4
8
6
2
13
10
1
0
0
RMPS37000A II DS
0
1
4
4
4
1
0
1
9
2
RMPS37000A II ES
0
8
2
3
0
1
3
4
4
2
% studenti Livello 1 RMPS37000A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,2
28,4
30,6
23,1
9,7
25,0
33,8
16,9
16,9
7,4
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RMPS37000A - Liceo 6,7 93,3 33,4 66,6 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali, la scuola raggiunge risultati generalmente in linea con la media regionale e nazionale. La varianza tra le classi in italiano è inferiore alla media nazionale (6,7% rispetto al 32,2%). Gli studenti di livello 4 e 5, in italiano, sono globalmente in linea con la media nazionale. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI é ritenuto affidabile, in linea con l'andamento abituale delle classi: il fenomeno del cheating è irrilevante. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati, generalmente, regrediscono nel corso della loro permanenza a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile è inferiore in matematica (-4,1%) probabilmente anche a causa di una rilevazione di livello ESCS non rispondente al reale contesto di periferia. La varianza tra le classi in matematica è superiore alla media nazionale (33,4% rispetto al 27,6%). Tuttavia, tali dati conclusivi sono dovuti all'incidenza dei risultati del liceo linguistico dove il rendimento in matematica risulta sicuramente più scarso. E' necessario attivare nuove strategie per dare motivazione a questi alunni che ritengono di essere "esonerati" da un impegno più proficuo avendo fatto una scelta "diversa" dallo scientifico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è di poco superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile; in matematica è leggermente inferiore, ma tale dato è probabilmente dovuto all'incidenza dei risultati del liceo linguistico, dove si fatica maggiormente a dare motivazione rispetto questa disciplina. La varianza tra classi in italiano é inferiore a quella media; superiore in matematica, probabilmente per la motivazione già data. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica é in linea con la media nazionale. Nei piani di miglioramento, sarà necessario lavorare sulla motivazione degli studenti del liceo linguistico allo studio della matematica.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si pone come obiettivo primario la formazione della persona e del cittadino e si configura anche come luogo di confronto morale e di crescita intellettuale che prepara alla cittadinanza. Promuove eguaglianza e opportunità di sviluppo per tutti i cittadini e incentiva la loro crescita culturale, morale, civica, critica, creativa e il senso di responsabilità ed autodisciplina (Norme generali Regolamento d’Istituto). Propone altresì la formazione di cittadini responsabili, capaci di rispettare gli altri, di riconoscerne il valore, di rispettare le regole di convivenza, conoscere e rispettare i propri doveri, assumere comportamenti ispirati alla legalità, alla tolleranza, alla solidarietà. La valutazione del comportamento degli studenti è regolata in base ad indicatori approvati dal Collegio Docenti che riguardano frequenza, puntualità, rispetto degli altri e dell’ambiente, degli spazi e del patrimonio scolastico, rispetto delle leggi, delle norme e delle regole, impegno e partecipazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, ma non si è ancora dotata di un sistema di valutazione di competenze con relativa individuazione di indicatori e/o somministrazione di questionari. La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità Pertanto, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico, pur risultando positivo nella percezione comune delle varie componenti scolastiche, non risulta tuttavia al momento valutabile sulla base di criteri oggettivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora strumenti approfonditi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPS37000A ROMA LAZIO ITALIA
71,7 53,5 52,8 50,5
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS37000A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
80,0
10,0
10,0
53,7
29,3
17,1
50,0
28,1
21,9
81,8
18,2
0,0
ROMA
57,2
29,0
13,8
34,0
30,2
35,8
43,1
27,0
29,9
49,9
25,0
25,1
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS37000A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
70,0
10,0
20,0
48,8
19,5
31,7
46,9
15,6
37,5
90,9
9,1
0,0
ROMA
57,5
17,5
25,0
33,2
18,2
48,6
39,6
16,0
44,4
48,1
15,4
36,5
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMPS37000A ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 118 73,3 43 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 26,7 28,5 29,0 29,6
161 26.563 40.313 491.841
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMPS37000A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 117 99,2 39 90,7 16.677 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
5.517 8.296 93.486
77,4 79,6 76,9
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPS37000 A
liceo linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
26
30
9
4
3
15,3
30,6
35,3
10,6
4,7
3,5
ROMA
541
1.330
1.511
1.098
254
134
11,1
27,3
31,0
22,6
5,2
2,8
LAZIO
650
1.641
1.948
1.448
341
175
10,5
26,5
31,4
23,3
5,5
2,8
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPS37000 A
liceo scientifico
7
8
9
10
15
34
42
44
ROMA
748
2.154
3.130
LAZIO
860
2.593
3.972
5.045
17.826
33.466
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
12
12
9,4
21,4
26,4
27,7
2.885
945
628
7,1
20,5
29,8
3.965
1.416
911
6,3
18,9
29,0
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
10 (%)
Lode (%) 7,5
7,5
27,5
9,0
6,0
28,9
10,3
6,6
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPS37000A 113 35 31,0 126 26 20,6 92 23 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
25,0 31,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPS37 000A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
11,4
14,3
40,0
20,0
14,3
0,0
15,4
15,4
23,1
23,1
23,1
0,0
8,7
43,5
30,4
13,0
4,3
0,0
ROMA
9,6
20,3
26,2
27,5
16,3
0,0
10,1
20,7
26,4
24,7
18,2
0,0
8,5
21,7
27,8
32,8
9,2
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
35,1
7,4
6,4
ROMA
4,2
44,4
12,9
LAZIO
5,1
45,3
11,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
RMPS3700 0A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
51,1
5,4
39,2
2,7
10,8
7,6
31,0
4,2
45,3
13,1
8,3
29,8
5,0
46,9
11,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
41,9
2,5
72,5
8,8
5,0
11,2
8,5
28,8
3,7
56,4
9,3
7,9
22,8
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPS37000A 0,0 3,2 96,8 0,0 4,1 95,9 0,0 2,5 97,5 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS37000A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
23,4 44,3 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS37000A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
48,6 47,1 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS37000A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
22,5 51,0 51,9 48,9
pagina 35
Istituto: RMPS37000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,0 16,0 3,2 3,2 0,0 38,3 11,9 11,2 13,9
10,3 11,8 13,5
8,5 7,8 8,6
5,7 5,9 7,0
1,2 2,1 2,9
10,1 12,0 14,5
8,3 7,4 7,7
4,0 4,5 6,8
1,0 2,0 2,8
11,2 12,3 15,5
6,8 6,4 7,1
4,1 4,8 7,2
0,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,3 13,3 5,6
Istituto: RMPS37000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,8 6,2 11,2 5,0 0,0 41,2 10,5 9,8 12,7
0,0
17,9 14,8 5,8
Istituto: RMPS37000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,5 6,8 1,4 0,0 0,0 29,7 13,0 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
15,4 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 36
Elevato numero di studenti iscritti all'Università, dunque che si Il numero di studenti che trovano lavoro dopo il diploma risulta sentono in grado di proseguire un percorso di qualità. percentualmente più basso rispetto ai dati di riferimento. Costantemente più alto rispetto alle medie comunali regionali e La scuola non è in possesso di dati analitici cui riferirsi. nazionali è il numero degli studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU, con punte particolarmente elevate nell'area umanistica e sanitaria. Pur rimanendo inferiore alla media i tempi di attesa per l’immissione nel mondo del lavoro, le percentuali dei contratti a tempo determinato sono aumentate costantemente. Nel settore di attività economica viene privilegiato il settore dei servizi come nelle medie sia regionali che italiane. Per quanto riguarda le qualifiche professionali le percentuali delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione rimangono al di sopra delle medie di circa il doppio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono decisamente buoni.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,8 23,7 Medio - basso grado di 7,3 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46 39 Alto grado di presenza 25 31,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMPS37000A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS37000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
74
78,1
Si
76,6
74,6
77,7
Si
75,8
75,7
78,2
Si
74,2
72,3
75,6
Si
65,3
66,7
72,2
Si
38,7
45,2
50,1
Si
57,3
61,6
64,3
No
20,2
17,5
23,1
No
16,1
18,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo del liceo prevede l’equilibrata compresenza di aree culturali che, pur nella loro specificità, si integrano e offrono stimoli e contributi significativi alla crescita ed alla maturazione della personalità. La caratteristica distintiva è quella di puntare a una formazione globale e critica della persona a cui concorrono tutte le discipline. Frequentare la nostra scuola significa scegliere una formazione generale, aperta alla tradizione non meno che al futuro, caratterizzata da una solida cultura di base, propedeutica ad un successivo studio universitario, qualunque esso sia. Le caratteristiche specifiche della scuola riguardano la preparazione professionale dei docenti, in un clima di collaborazione e di ascolto tra adulti e giovani, l’attenzione al recupero, lo stimolo a coltivare i propri interessi e a dare il meglio di sé. Lo studente è chiamato infatti ad un impegno significativo fatto di curioso interesse, possesso e governo del proprio tempo e disponibilità ad affrontare la fatica del proprio miglioramento. La scuola si impegna a fornire una preparazione costantemente aggiornata, attenta alla contemporaneità ma anche al passato che ci ha costruiti, interessata ai valori della convivenza civile, della cittadinanza attiva, della solidarietà, del rispetto delle diversità, della responsabilità verso le persone e l’ambiente. Ma soprattutto si impegna a stimolare un autentico spirito critico, da indirizzare verso se stessi e verso gli altri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento ai dati nazionali si evince che la scuola non utilizza la Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola e concentra tutte le energie per raggiungere gli obiettivi attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 40
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,1 6,2 Medio - basso grado di 26,6 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 35 Alto grado di presenza 30,6 33,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:RMPS37000A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS37000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,8
76,8
83
Si
64,5
63,3
67,2
No
59,7
59,3
62,4
Si
95,2
95,5
95,3
Si
47,6
48
49,5
Si
87,9
90,4
91,6
Si
57,3
61
58,4
Si
43,5
46,9
51,8
Si
11,3
13
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica si sviluppa in modo collegiale attraverso gli organi competenti: Collegio docenti, Dipartimenti, Consigli di classe, Docenti I Consigli di classe, Dipartimenti disciplinari o singoli Docenti presentano i progetti relativi a singole aree di intervento al Collegio dei Docenti che li esamina e li approva dopo attenta analisi delle finalità e degli obiettivi fissati, dei tempi e delle modalità di attuazione, dei destinatari, del personale in essi impegnato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati nazionali inseriscono la nostra scuola in una fascia medio alta con punti di forza nella Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari. La complessiva attività della scuola è resa più difficile dalla carenza delle risorse, da una, seppur residuale, presenza di docenti che non sempre si attengono alle scelte comuni, e che non esercitano una approfondita analisi delle scelte adottate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
15,3
13
17,4
66,1
66,1
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 42
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,1 61
Riferimento Nazionale % 64,1
16,9
14,7
14,7
25
24,3
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,3 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
21,8
19,2
14,1
16,9
18,1
23,7
Situazione della scuola: RMPS37000A
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti impegna i referenti delle diverse attività a mettere in atto forme di monitoraggio sulle stesse per avere elementi concreti di valutazione delle attività svolte e poter così pianificare un’azione formativa sempre più efficace sugli alunni della scuola. Per la verifica finale di ogni progetto vengono adottati i seguenti criteri: monitoraggio diversificato a seconda della natura del progetto stesso, e che può consistere: nell' "esito finale" nel caso di corsi che prevedano un esame conclusivo (corsi di certificazione esterna, patentino, ecc.) nei prodotti realizzati, quando siano previsti come obiettivo specifico del progetti nella somministrazione ai partecipanti di un questionario di customer satisfaction, diversificato per i corsi di tipo linguistico rispetto a quelli relativi ad altre discipline o attività rapporto fra numero di iscritti iniziale e finale (il progetto può essere modificato o sospeso in relazione alla diminuzione di interesse e frequenza da parte dei partecipanti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta strumenti di valutazione comuni, ma non effettua un’analisi sistematica e condivisa dei risultati La situazione della scuola presenta un quadro positivo nell'utilizzo di criteri di valutazione sarebbe comunque opportuno coinvolgere più discipline e adottare in modo costante e condiviso valutazioni autentiche e rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RMPS37000A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,5 61 Orario ridotto 3,2 5,1 Orario flessibile 32,3 33,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RMPS37000A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS37000A modalità) modalità) modalità) Si 98,4 98,3 96,9 Si
50,0
48,0
40,0
No
2,4
3,4
3,0
No
8,1
8,5
8,2
No
0,8
0,6
1,0
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RMPS37000A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS37000A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
96,6
94,4
Si
84,7
84,7
81,7
No
4
4
3,7
No
5,6
6,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La presenze di computer e LIM in ogni aula di entrambe le sedi dell’istituto; -WiFi in entrambe le sedi:in sede centrale solo al pianoterra, in sede succursale in ogni ambiente (palestre incluse); -La presenza di laboratori nelle due sedi dell’istituto coordinati da docenti nominati annualmente: sede centrale: due laboratori di informatica, un laboratorio di lingue, due laboratori di fisica, uno di biologia e uno di chimica, un’aula di disegno, due palestre, una biblioteca, una Aula magna, il MUDITAC (MUseo DIdattico Territoriale Arte Contemporanea); sede succursale: un laboratorio di informatica, un laboratorio di lingue, un laboratorio di chimica, una palestra e una sala attrezzistica, una biblioteca -Aula magna; -La presenza di personale tecnico che si occupa della manutenzione ordinaria delle apparecchiature; -Attrezzature nei laboratori abbastanza aggiornate grazie ad acquisti periodici; -La scuola organizza corsi extracurricolari di lingue, informatica, teatro, canto corale per l'ampliamento dell'offerta formativa e interventi di recupero, consolidamento, metodo di studio; -l’articolazione dell’orario scolastico ha tenuto conto delle richieste ed esigenze di apprendimento degli studenti (es. due ricreazioni di dieci minuti ciascuna per sei ore di didattica giornaliera); -i laboratori di informatica sono usati per attività didattiche non solo dagli insegnanti di materie scientifiche ma anche da insegnanti dell’area umanistica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non in tutte le classi si usano supporti didattici tecnologici e non tutte le classi frequentano nello stesso modo e per lo stesso tempo i laboratori; - Non tutti i Dipartimenti programmano attività didattiche comuni basate sull'uso di supporti didattici aggiornati; - Non sempre è possibile articolare l’orario scolastico adeguandolo solo alle esigenze degli studenti; - La programmazione dell’utilizzo degli spazi comuni destinati alla didattica (laboratori, Aula magna, biblioteca..) richiede una programmazione preventiva che non tutti sempre rispettano.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative orientate all'inclusione di tutti gli alunni tenendo conto delle loro specificità; -La scuola promuove l'aggiornamento dei docenti e di tutto personale sia tecnico che amministrativo; - I dipartimenti disciplinari programmano attività didattiche curricolari e di progetto comuni orientate all'ampliamento dell'offerta formativa; -La scuola promuove, per gli alunni che presentano all'inizio dell'anno scolastico un metodo di studio inadeguato, corsi pomeridiani di orientamento, organizzazione del proprio lavoro, metodo di studio; -La scuola attiva corsi e forme di tutoraggio per studenti di altra nazionalità se necessario; -Gli studenti, durante i cinque anni, partecipano a progetti e svolgono lavori di gruppo utilizzando le nuove tecnologie; - La scuola promuove lo sviluppo di competenze trasversali anche attraverso attività relazionali e sociali.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'utilizzo di modalità didattiche innovative orientate all'inclusione di tutti gli alunni non è uguale in tutte le classi; - Non tutti i dipartimenti programmano attività didattiche curricolari e di progetto comuni; - Non tutte le classi, nel corso dei cinque anni, partecipano a progetti che prevedono l'utilizzo delle nuove tecnologie e non tutte le classi partecipano ad iniziative orientate all'ampliamento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPS37000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A % n.d. n.d. 40 43,9 42,8 44,9 20 38,1 34,4 29,3 40 46,8 44,6 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPS37000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % n.d. n.d. 33 51,3 50,5 67 45,9 45 n.d. 34,2 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMPS37000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,4 44,3 43,5 Azioni costruttive 30 29,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 30 33,2 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMPS37000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,5 47,8 47,3 Azioni costruttive 22 31,2 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 33 35,9 36,4 38,4
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RMPS37000A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A %
Riferimento Nazionale %
0
3,3
3,2
4,2
0
2,3
2,5
3,4
0,65
1,9
1,7
2,3
0
1,2
1,2
1,8
0
0,4
0,4
0,6
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RMPS37000A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 32,52
50,7
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RMPS37000A ROMA LAZIO ITALIA
RMPS37000A ROMA LAZIO ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 86,1 103,2 131,5 77,8 86,2 102,5 78,3 86,2 103,0 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 114,8 110,9 110,2 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 80,9 92,9 109,9 64,0 70,8 87,4 63,8 71,0 85,8 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 113,7 94,6 93,2 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti e il personale della scuola attraverso: i regolamenti interni (Regolamento d'istituto, Patto di corresponsabilità, Regolamento di disciplina, Regolamento degli studenti..); il dialogo e la promozione di corretti e sani stili di vita; -La scuola promuove interventi mirati a contrastare episodi problematici attraverso azioni interlocutorie, costruttive e, quando necessarie, sanzionatorie; -La scuola adotta specifiche strategie per la promozione e la crescita di competenze sociali (educazione alla legalità, educazione ambientale, rispetto della diversità e assunzione di comportamenti solidali); -La scuola promuove attività espressive e formative che stimolano la conoscenza di se stessi e la relazione serena con gli altri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Pur se la scuola promuove regole di comportamento tra gli studenti attraverso: la pubblicazione sul sito istituzionale, la lettura in classe di alcuni regolamenti, la costante azione di richiamo e informazione, permangono durante l'anno scolastico alcuni episodi problematici e aspetti di criticità: .ritardi sulla prima ora di lezione, .numero elevato di giorni di assenza sia per l'indirizzo scientifico che linguistico, .comportamenti non rispettosi dei regolamenti e degli altri; -Le attività mirate allo sviluppo di competenze trasversali e sociali non coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è positivo poiché la scuola si impegna nell'organizzazione di spazi e tempi in relazione alle esigenze di apprendimento degli studenti tenendo conto anche delle loro diversità. Nelle classi la presenza del computer e della LIM agevola le innovazioni didattiche e l'uso delle nuove tecnologie, gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi anche se non tutte le classi frequentano i laboratori con la stessa assiduità. La scuola incentiva e promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative anche attraverso l'organizzazione di corsi di aggiornamento per docenti e proposte di progetti per classi o gruppi di studenti. Gli studenti lavorano spesso in gruppo, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e spesso partecipano a progetti proposti da enti esterni o territoriali. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' espressive, relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e costantemente ricordate. I conflitti con gli studenti sono gestiti in molti casi in genere in maniera efficace. E' necessario, tuttavia, ottenere un livello di partecipazione alle iniziative comuni più omogeneo.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
16,8
16,9
22,2
67,1
67,8
63,9
16,2
15,3
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel liceo sono presenti un referente BES e docenti esperti ed aggiornati su temi di inclusivitá. Nel GLI sono presenti ed operative le funzioni strumentali e docenti curricolari di ogni materia. Sia a livello di singole classi che di istituto vengono realizzate numerose iniziative volte a favorire l'inclusione degli studenti con BES nel gruppo dei pari. La ricchezza di buone prassi caratterizza da anni la fama del liceo. Alcuni insegnanti utilizzano metodologie di didattica inclusiva con ottimi risultati sia a beneficio dei BES, sia degli altri studenti. In ogni classe sono presenti supporti tecnologici di qualità e si può contare su una buona competenza da parte di alcuni insegnanti sull'utilizzo degli stessi. Alla formulazione dei PEI e dei PDP sono chiamati a partecipare anche gli insegnanti curricolari e al GLH partecipa tutto il consiglio di classe. La scuola può contare su rapporti efficaci e produttivi con le reti di scuole, con gli enti locali, con alcune risorse del territorio. La scuola realizza attività di accoglienza per gli alunni stranieri e nell'ambito di un progetto specifico sono stati organizzati interventi di potenziamento della lingua italiana. Questa attività hanno avuto una ricaduta positiva sugli studenti. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversita' sotto forma di progetti, di conferenze ed iniziative proposte a livello locale o istituzionale e nella didattica curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane nell'istituto un atteggiamento di resistenza da parte di pochi docenti che non riconoscono come indispensabile una riflessione sulla necessità di rivedere la didattica tradizionale, che non partecipano con totale consapevolezza alla formulazione dei PEI e PDP, che li sottoscrivono senza approfondire obiettivi e finalità, che non sempre applicano al meglio le misure previste. Mancano durante l'anno il monitoraggio e l'aggiornamento in itinere dei PEI e PDP. Parte del personale necessita di formazione ma non frequenta i corsi proposti e non si aggiorna personalmente. Le numerose buone prassi rimangono spesso all'interno delle singole classi che beneficiano della presenza di docenti aggiornati e motivati. Alcuni docenti non condividono la filosofia inclusiva dell'istituto o la considerano una complicazione per il loro lavoro giornaliero. Le attività di accoglienza e potenziamento linguistico per i ragazzi stranieri soffrono per la mancanza di fondi. Anche in quest'area è da segnalare purtroppo una certa difformità di approcci alla didattica differenziata tra i vari docenti.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 57
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RMPS37000A Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 10 7,4 7,2 6,9
100 100 60,7 61,7 63,2
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RMPS37000A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS37000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
64,5
64,4
57,6
No
17,7
19,2
14,7
Si Si No No
62,9 74,2 17,7 58,9
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
24,2
19,8
18,6
Si
27,4
27,1
25,6
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RMPS37000A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS37000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
43,5
46,3
37,5
No
14,5
16,4
13,5
Si
78,2
75,7
64,5
Si
96,8
96
91,7
No
43,5
45,2
39,7
Si
74,2
70,1
64,4
Si
94,4
94,4
91
Si
14,5
15,8
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il problema delle difficoltà di apprendimento è talmente complesso da essere difficilmente inquadrabile per categorie. Per grandi linee si possono tuttavia individuare maggiori difficoltà all'ingresso del I e III anno legate a carenze di contenuto ma soprattutto di metodo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una cultura più marcatamente condivisa sul valore della individualizzazione della didattica. Modalità di adeguamento dei processi di insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo: a fronte di esperienze di eccellenza persistono atteggiamenti di ostinazione nel mantenere inalterato un modo di insegnare che non tiene in Per le classi prime, dall'anno 2013, la scuola è inserita in un debito conto le mutate esigenze degli studenti e della società progetto di rete volto a monitorare e quindi migliorare le contemporanea. strategie di apprendimento. Nonostante la ricchezza di modelli proposti dalla ricerca La fase di monitoraggio ha previsto la somministrazione del didattica e la disponibilità di risorse e competenze all'interno QSA (Questionario Strategie di Apprendimento del prof. della scuola, molti docenti non investono su una adeguata Pellerey), strutturato in 100 item che afferiscono a 14 abilità, 7 riflessione sulla didattica. cognitive e 7 affettivo relazionali. Manca una più efficace azione di progettazione e di L'analisi dei dati raccolti sarà utile premessa per il piano di monitoraggio sui recuperi e sui potenziamenti. miglioramento del prossimo anno. Il successo formativo per gli studenti è più legato alle opportunità fornite dalla presenza di docenti più attenti e Alcuni docenti stanno sperimentando soluzioni didattiche sensibili che dal totale rispetto delle linee generali che innovative volte a fronteggiare le maggiori difficoltà riscontrate dovrebbero guidare tutta l’istituzione. dai gruppi classe. Per il potenziamento e la valorizzazione delle eccellenze la scuola propone numerose iniziative quali stages, partecipazione a concorsi e progetti nazionali ed internazionali.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 61
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Le attivita' realizzate per gli studenti che necessitano di inclusione sono soddisfacenti. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non sono costantemente monitorati a livello di consiglio di classe e in alcuni casi non sono monitorati affatto. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e'piuttosto strutturata a livello di scuola ma trova la resistenza o l’inadeguatezza da parte di alcuni docenti. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi dette modalità sono adeguate alla specificità delle varie situazioni. Gli interventi realizzati sono efficaci per un discreto numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola ma ancora troppo legati ad una dimensione individuale piuttosto che generale.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RMPS37000A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS37000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
48
43,7
40,4
No
20,2
21,1
20,5
Si
98,8
98,9
98,5
Si
60,7
67
65,9
Si
34,1
38,7
41,5
No
26,6
27,2
32,3
Si
23,1
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è avviato da qualche anno un lavoro di continuità con le scuole inferiori; i referenti delle scuole di I grado chiedono i risultati degli alunni iscritti al liceo, i docenti referenti per la disabilità incontrano i docenti degli alunni in ingresso; si sono svolti in passato incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita dalla Scuola Secondaria di I grado e in entrata nella Scuola Secondaria di II grado.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tourn over degli insegnanti ha impedito una costanza di rapporti e la cronica mancanza di tempo per tutti gli adempimenti obbligatori ha impedito il consolidamento di questo pratiche; si segnala anche il numero limitato di docenti disponibili ad azioni di questo tipo.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 63
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RMPS37000A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS37000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
49,7
49
48,3
Si
59,5
59,8
61,2
Si
45,7
43,3
41,4
Si
99,4
99,2
96,3
No
28,9
29,1
28,4
No
63
66,3
56
Si
72,8
76,6
82,4
Si
28,9
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Didattica orientativa basata sulla conoscenza delle risorse e dei bisogni del territorio. Da quest'anno si è deciso di anticipare alcuni degli interventi relativi alla comprensione delle proprie inclinazioni agli alunni delle classi quarte (seminario di orientamento e questionario Alphatest). Il nostro Liceo collabora ormai da anni con le Università Statali e Private presenti sul territorio e con Enti e Organizzazioni operanti nel settore dell'orientamento per la scelta post-diploma. Gli alunni delle classi quinte partecipano alle giornate di orientamento universitario organizzate dalle Università. L'attività di orientamento coinvolge gli alunni delle classi quarte e maggiormente delle classi quinte di tutte le sezioni di entrambi i corsi di studio (linguistico e scientifico). Da quest'anno la nostra scuola ha aderito al Consorzio AlmaDiploma per offrire agli alunni dell'ultimo anno gli strumenti per l'orientamento universitario, per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro dei diplomati e per analizzare l'efficacia interna della struttura formativa del nostro Liceo. La nostra scuola aderisce alla sessione anticipata dei test d'ammissione dell'area scientifica organizzata dal Piano Nazionale Lauree Scientifiche, alcuni studenti a marzo hanno svolto con successo il test presso l'Università di Tor Vergata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si riesce a usufruire delle risorse formative e lavorative del territorio Le attività di orientamento volte alle realtà produttive e agli sbocchi professionali sono svolte per lo più attraverso partecipazione a progetti e seminari che coinvolgono solo poche classi dell'istituto. (Es. "Una giornata nel futuro" realizzato in collaborazione tra IBM e IX Municipio; "Il mio futuro, un progetto di successo", organizzato da Procter & Gamble e IX Municipio; "Impresa in azione" della Junior Achievement con il patrocinio del MIUR). Le famiglie sono poco coinvolte nelle attività di orientamento universitario. Non abbiamo ancora un riscontro sulle scelte post-diploma dei nostri alunni.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 64
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti della nostra scuola e dei docenti universitari (in particolare Roma Tre e Tor Vergata) è stata avviata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nella scelta post-diploma. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita' stesse. Le attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio sono limitate ad alcune classi. La scuola ancora non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 66
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 67
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da due anni ha aderito al Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ): pertanto la mission è ben definita e chiara. La pubblicazione sul sito dell'Istituto garantisce a tutti la possibilità di prenderne visione anche in vista di discussione o contestazione della effettiva realizzazione della stessa. Il Collegio dei Docenti si confronta sulle priorità da realizzare e sulle modalità di realizzazione. Cinque gli obiettivi principali: 1. Progettazione: i progetti del POF sono approvati in relazione alle risorse effettivamente rese disponibili nel Programma annuale; 2. Formazione: sostegno agli allievi durante il ciclo di studi e capacità di favorire scelte consapevoli con attività di orientamento; 3. Inclusione: capacità di far fronte alle problematiche legate all’inserimento di alunni diversamente abili, di alunni con difficoltà di apprendimento, di alunni stranieri, ...; 4. Eccellenza: potenziamento dei laboratori che qualificano la nostra offerta formativa sul piano della didattica/ricerca e dei servizi al territorio; 5. Caratterizzazione: promozione e realizzazione di settimane studio aperti al territorio soprattutto lungo le tre direttive caratterizzanti il Liceo: scientifica, ambientalistica e artistica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario ancora una volta potenziare la capacità comunicativa e dare maggiore rilievo presso tutte le componenti alle finalità che ci si è dati; il territorio riconosce la generale apertura e capacità di accoglienza degli alunni da parte della scuola, ma l'individualità di alcuni comportamenti può determinare a volte qualche delusione o perchè non si è realizzazione quanto fissato: infatti le classi non sempre hanno le stesse opportunità: alcuni consigli di classe sono più attivi di altri. In particolare: 1. si registra in sporadici casi la volontà di ri-orientare più che di sostenere e indirizzare verso il raggiungimento dei traguardi propri del corso di studi. 2. pur appartenendo ormai alla cultura del liceo una buona sensibilità e conoscenza della necessità di inclusione si registra qualche episodio di mancata realizzazione di quanto definito collegialmente.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderito al Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) della Rete Scuoleinsieme nel novembre 2013. Con l'adesione una docente e una ATA hanno svolto il corso di formazione per Responsabili dell'SGQ. L'SGQ prevede fra l'altro procedure per la pianificazione delle azioni e procedure per il monitoraggio, nonché Verifiche Interne e Audit esterni svolti dall'Ente Accredia Agiqualitas. Nel secondo anno sono stati somministrati i questionari di gradimento
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo anno di adesione all'SGQ, la Responsabile ha potuto adeguare la parte relativa alla documentazione (Manuale, politica e modulistica). Restano ancora da elaborare i processi sia di pianificazione che di monitoraggio.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 68
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,4 29,9 Tra 500 e 700 € 33,5 31,8 Tra 700 e 1000 € 27,7 26,4 Più di 1000 € 13,3 11,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 69
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMPS37000A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A %
Riferimento Nazionale %
70,02
70,8
71,1
72,8
29,98
29,2
28,9
27,3
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMPS37000A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 111,54
78,43
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMPS37000A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 100,00
89,08
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMPS37000A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A %
17,24
30,37
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 73
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMPS37000A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 30,00
55,48
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 74
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A Collegio dei docenti Si 97,7 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 31,2 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,2 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,6 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,6 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A No 79,2 79,7 Si 67,1 69 No 0 0 Si 28,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,4
6,9
11,4
No
4,6
4,6
6,6
No
0,6
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A Collegio dei docenti No 71,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,8 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,4 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A Collegio dei docenti Si 53,2 52,5 Consiglio di istituto No 1,7 1,1 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,1 Il Dirigente scolastico No 6,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 1,7 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 75
Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A Collegio dei docenti Si 87,3 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0,6 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A Collegio dei docenti Si 78,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 60,1 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,6 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A Collegio dei docenti No 11 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 70,5 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 85,5 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 12,7 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,6 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A Collegio dei docenti No 40,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0,6 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 28,3 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,2 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 76
Istituto:RMPS37000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A Collegio dei docenti No 84,4 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 39,9 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente Si 9,2 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,7 16,1 9,5
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 77
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RMPS37000A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS37000A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
58,56
26,4
26,1
29
1,75
4,9
6
8,3
2,14
20,8
24,6
30,5
37,55
48,7
44,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti attribuiti al personale docente e Ata sono individuati sulla base delle disponibilità e professionalità di ciascuno. Il coinvolgimento nelle varie attività è sicuramente determinato spesso dall'entusiasmo e dal senso di appartenenza sia dei docenti che degli assistenti tecnici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo è ancora alla ricerca di una più settoriale assegnazione di compiti e di conseguente assunzione di responsabilità. Spesso il lavoro che deve essere necessariamente portato a termine entro un determinato tempo viene svolto da figure professionalmnte più coinvolte (vicepresidenza o funzioni strumentali) per sopperire a mancanze individuali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMPS37000A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 17
14,77
13,86
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 78
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMPS37000A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 6553,12
14601,8
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 79
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMPS37000A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 138,39
197,97
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 80
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMPS37000A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 12,73
23,86
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 81
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMPS37000A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPS37000A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,4
6,9
9,5
0
9,2
8,8
9,5
0
14,5
13
14,5
1
41,6
39,8
31,5
1
51,4
49
37,9
1
26
25,7
21,8
0
22,5
21,1
16,6
0
21,4
17,6
17,6
0
7,5
7,7
9,2
0
27,2
29,1
35,6
0 0
16,2 29,5
19,2 31,8
20,6 37,3
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 82
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMPS37000A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 1,00
4,2
4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 83
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMPS37000A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 20,42
38,7
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 84
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RMPS37000A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMPS37000A era necessario sensibilizzare e istruire il personale docente e non sulle problematiche degli alunni e sulle possibilita' di aiuto per il conseguimento del successo formativo del numeropiu' ampio possibile di alunni gli alunni vengono formati anche per il conseguimento delle certificazioni in modalita' curricolare ma in vista dell'esame si intensifica la formazione per gli alunni che intendono effettivamente sostenere l'esame; molti si certificano in una, due o anche la scuola e' ad alto impatto tecnologico: da due anni tutte le classi sono dotate di LIM e di R.E. e molti alunni prendono la certificazione ECDL. Anche docenti e ATA si sono accostati alla formazione e alcuni hanno ottenuto la certificazione.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 85
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,3 18,8 Basso coinvolgimento 19,1 16,5 Alto coinvolgimento 63,6 64,8
Situazione della scuola: RMPS37000A
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo si caratterizza per una forte volontà inclusiva: pertanto si è dato rilievo e spazio a progetti che rendano possibile la realizzazione di questo obiettivo; al contempo si cerca di rende raggiungibile per tutti il traguardo di certificazioni che prevedono la gratuita formazione degli alunni (che pagano solo la tassa d'esame) e su questo il Collegio ha sempre scelto di investire ampie risorse. Nella convinzione che l'adozione di tecnologie nella didattica quotidiana agevoli gli alunni e costituisca un mezzo di attrarre attenzione e interesse, ogni classe è stata dotata di LIM. Molti docenti annettono importanza a progetti di minore respiro ma molto utili a sostenere la loro didattica: progetti di lettura (lingua italiana e lingue straniere, soprattutto inglese), diffusione della cultura scientifica, sostegno alla conoscenza dell'arte contemporanea, incontro con gli autori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La salvaguardia delle esperienze progettuali dei singoli docenti porta ad una frammentazione eccessiva della spesa con conseguente scarsa soddisfazione dei singoli docenti. Moltissimo è stato fatto rispetto ad uno stato di volontario "appiattimento" e di voluta presunta "equità" nella distribuzione del FIS, ma si deve ancora lavorare molto in questa direzione per mettere in condizione chi davvero si impegna nella realizzazione di progetti più globali e di maggiore impatto di avere il giusto riconoscimento anche economico.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 86
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, ma non sempre tutti ottemperano agli incarichi ricevuti. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto; alcune risorse sono allocate per lo svolgimento di compiti dovuti sĂŹ, ma che non possono essere ripartiti tra tutti e pertanto si incentiva l'azione di chi li assume con senso di responsabilitĂ e collaborazione. La scuola e' sempre impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 87
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMPS37000A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 3
2,4
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 88
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMPS37000A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPS37000A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,7 4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15
16,9
17,3
1
5,2
6,5
7
0
32,4
30,3
26,3
1
45,1
44,4
39
1
13,9
14,2
12,5
0
0,6
0,4
1,2
0 0
0,6 11
0,8 10,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 89
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMPS37000A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 65,38
26
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 90
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMPS37000A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 32,06
67
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 91
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMPS37000A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 0,56
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio d'anno vengono proposte iniazitive formative per i docenti e vengono accolte durante l'anno le richieste di formazione da parte di singoli o gruppi di docenti (soprattutto lingue). I docenti e gli ata sono stati formati sulla sicurezza, i docenti sui nuovi bisogni educativi e DSA, alcuni (meno di quelli che si sono proposti) sul CLIL; gli assistenti amministrativi sono stati formati sulle nuove normative e pratiche di segreteria gli assistenti tecnici sulle novità tecnologiche, raggiungendo un alto grado di specializzazione. Per tutti, docenti e ata, è possibile accedere alle certificazioni (ECDL e Linguistiche); si sono tentati momenti formativi relativi alle motivazioni (coach) e allo sviluppo della memoria che tuttavia non hanno trovato riscontro positivo presso i docenti. Il gruppo dell'autovalutazione ha seguito incontri informativi, formativi e di sperimentazione sul campo, i referenti di progetti (orientamento, inclusione, settimana scientifica) hanno seguito formazioni specifiche. La scuola è stata capofila, con partecipazione di tutti i gradi di scuola del distretto, di un progetto su curriculo verticale, rubrica di valutazione etc. e di formazione sui DSA, con il raggiungimento di una buona coscienza generale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le attività di formazione (escluse quelle di legge) sono state finora comunque rimesse alla volontaria adesione dei singoli docenti e questo indebolisce un po' la condizione della scuola. Va, tuttavia, detto che i compiti cui sono chiamati gli insegnanti sono sempre più impegnativi e assorbono molto tempo, per cui riesce difficile aggiungere altri impegni pomeridiani.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
Le competenze ed esperienze formative del personale sono raccolte in versione cartacea.
pagina 92
La raccolta cartacea della documentazione relativa a competenze e esperienze formative è un archivio silente poco fruibile.
I curricula degli insegnanti disponibili ad accogliere tirocinanti per il TFA sono stati rielaborati dagli stessi in formato Europass Non tutti i docenti hanno fornito il CV. e sono pubblicati sul sito web della scuola. Il database richiede competenze informatiche sia nella fase E' in progetto la realizzazione di un database digitale in cui della realizzazione che in quella della consultazione. I pochi ad inserire titoli, certificazioni e competenze del personale a partire averle sono già molto impegnati e non trovano il tempo dai CV Europass presentati. necessario alla realizzazione del database che si trascina così in fase di progetto di anno in anno. L'assegnazione degli incarichi è sempre ispirata alla valorizzazione delle competenze e anche degli interessi Gli incarichi aumentano a un ritmo esponenziale che già da personali che poi generano acquisizione di nuove competenze. qualche anno ha superato numericamente il personale effettivamente disposto ad assumerli. Così il più delle volte vengono assegnati sempre alle stesse persone, anche senza poterli suddividere in base alle effettive competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPS37000A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPS37000A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
41,6
47,9
46,3
No
24,3
26,4
27,3
No
23,1
22,2
22,8
Si Si Si Si No No No Si
76,3 96,5 76,9 87,9 37 39,3 43,4 89
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 93
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,1 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPS37000A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPS37000A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
7,4
6,6
0
4,8
4,4
4,4
0
2,7
3,4
2,9
22 3 8 12 0 0 0 17
8,2 11,7 5,4 6,3 6,3 6,4 4,4 8,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ai gruppi di lavoro è concordata a livello collegiale e ha sempre risposto alle novità normative o di indirizzo autonomo via via introdotte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione non può dirsi incentivata dato che mancano le risorse economiche per farlo. Anche in questo caso si conta troppo spesso sulla buona volontà di pochi.
I gruppi di lavoro di base e di più lunga data sono senz'altro i Dipartimenti d'area e le loro declinazioni disciplinari.
Non tutti i Dipartimenti lavorano con profondo spirito di gruppo. I materiali prodotti sono sottoscritti da alcuni senza un reale convincimento, senza una reale condivisione delle scelte. Ne consegue un mediocre livello di consapevolezza che è senz'altro un aspetto di criticità soprattutto laddove si tratta di decisioni vincolanti come ad esempio l'adozione di griglie di valutazione.
Un gruppo di lavoro molto attivo è quello dell'orientamento in ingresso che cura ogni anno le attività di accoglienza come le giornate del liceale, il ricevimento dei genitori in visita negli "open days" e tutto quanto occorre nell'avvio delle nuove iscrizioni.
Sia il GLI che il gruppo del SGQ devono spesso fare i conti con Abbiamo poi un Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI) attivo la mancanza di tempo per incontrarsi in maniera proficua. da due anni e uno per il Sistema di Gestione per la Qualità Avviene che il grosso è delegato ai referenti dei gruppi e poi (SGQ). condiviso anziché essere elaborato e concordato collegialmente.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti che incontrano i bisogni formativi dei pochi docenti che di fatto li esprimono. La cultura collaborativa dell'ascolto, del confronto e della condivisione, nonchÊ quella della corresponsabilità è ben radicata in una parte del corpo docente da cui nasce un buon livello del senso di appartenenza all'istituto, anche se non tutti se ne lasciano coinvolgere. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di incarichi, delle competenze possedute. Non sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se esiste l'idea di una piattaforma online di scambio. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 96
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,5 Media partecipazione (3-4 26,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,1 18,1 12,8
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 98
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,8 26,2 Bassa apertura 6,7 6,3 Media apertura 12,8 12,2 Alta apertura 53,7 55,2 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 99
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMPS37000A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS37000A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
43,9 12,7
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,6
23,4
19,2
0 0 1
11,6 5,2 55,5
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 100
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMPS37000A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS37000A per motivo) per motivo) 0
22,5
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,1
19,5
23,7
3
69,9
71,3
73,6
0
9,2
9,6
10,5
1
21,4
18,4
27,8
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMPS37000A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS37000A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
21,4 32,9
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
41,6
40,2
45,5
1
27,2
24,1
25,8
1
12,7
12,3
12,4
0
13,3
13,8
20,5
0
26
28,4
22,5
1
8,1
7,7
14,3
0 0
20,8 9,2
18 7,7
19,2 13,1
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 15 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,2 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RMPS37000A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A Si 35,3 32,2 Si 73,4 73,2 Si 31,8 27,2 Si 39,9 37,9 No 53,8 54 No 41,6 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,6
56,3
56,9
Si
53,8
55,9
60
No
31,2
34,9
42,7
Si Si
39,9 28,9
44,1 28,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 104
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMPS37000A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMPS37000A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMPS37000A ROMA LAZIO ITALIA
NO 8,0 10,0 10,0
X 91,0 89,0 89,0
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 106
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 34,7 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 20,2 18,8 Numero di convenzioni 20,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,2 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,1 8,4
Situazione della scuola: RMPS37000A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RMPS37000A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 5,29
19,6
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) “Scuoleinsieme – Rete interscolastica del IX Municipio di Roma” rete scolastica territoriale permanente composta dalle Istituzioni Scolastiche Autonome statali e non statali del IX Municipio che hanno sottoscritto un accordo che ha per oggetto la collaborazione tra le I.S.A. che vi aderiscono per la progettazione e la realizzazione delle seguenti attività: a) di documentazione e di scambio di esperienze e informazioni; b) di formazione ed aggiornamento di tutto il personale scolastico c) di ricerca, sperimentazione e sviluppo; d) di orientamento scolastico e professionale; e) di acquisizione e gestione di beni e servizi; e ogni altra attività coerente con le finalità istituzionali Accordi e convenzioni per la realizzazione di progetti specifici come quelli per iniziative didattiche di prevenzione e di contrasto della dispersione scolastica e quello relativo al miglioramento delle competenze strategiche per un successo formativo. Inoltre forte partecipazione ad attività svolte sul territorio per la definizione di modalità per l'inclusione: esiste un gruppo di lavoro inclusione distrettuale e il liceo si occupa in particolare dell'aggiornamneto del data-base delle situazioni presenti del distretto. Primi approcci di inserimento nel mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei Docenti ad iniziative, riunioni, convegni e realizzazione dei progetti è fortemente condizionata dalla gran quantità di lavoro richiesto ai consigli di classe e dai ritmi sempre più serrati che ne conseguono: tra gli altri si segnala l'elaborazione di numerosi documenti che pianifichino modalità di intervento e gestione didattica per alunni DSA, BES e con disabilità e realizzazione degli stessi per un numero sempre crescente di studenti e la consistenza numerica delle classi che assieme alla riduzione delle ore per ogni materia, comporta uno compito sempre più gravoso per il docente. Scarsa attività sul piano di collegamento con il mondo del lavoro che ha trovato per ora solo lo spazio per qualche approccio in seno a progetti quali "Il mio futuro.... un progetto di successo" in collaborazione con il Municipio e la Procter&Gamble, "Impresa in azione", in collaborazione con Junior Achievement, patrocinato dal MIUR, "A scuola con Open Coesione" patrocinato dal Miur e in collaborazione con la rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 107
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMPS37000A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS37000A % 4,06
8,4
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 108
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMPS37000A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,6 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,6 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,6 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 109
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMPS37000A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS37000A 82,26
54,3
50,9
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 110
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 67,1 65,5 Alto coinvolgimento 16,2 19,2
Situazione della scuola: RMPS37000A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attraverso gli organi collegiali (C.I. e C.C.) coinvolge i genitori nella definizione dei Regolamenti e dei documenti che si producono durante l'a.s; inoltre è molto aperta all'ascolto: il Dirigente riceve Genitori e Alunni con la massima facilità, i Docenti ricevono i Genitori ogni settimana e non di rado sono disponibili anche fuori orario, la referente per l'inclusione pone a disposizione un'ora settimanale, così come altamente disponibili sono i coordinatori di classe e i coordinatori di progetto. Inoltre il registro elettronico offre un supporto notevole all'informazione circa l'andamento scolastico degli alunni e i coordinatori di classe sono molto attenti e si mettono in contatto con le famiglie per segnalare assenze anomale e andamento didattico carente. In occasione di eventi particolari la Dirigente ha ascoltato tutti i genitori delle classi interessate e per le classi problematiche sono stati convocati dalla Dirigente e da alcuni Docenti tutti i genitori per coinvolgerli in un piano di miglioramento efficace. I Genitori sono stati inoltre invitati a partecipare ad incontri informativi sui DSA e sui BES, anche per spiegare loro diritti e doveri per affrontare insieme le problematiche degli alunni. In alcuni progetti hanno preso parte attiva alcuni genitori con specifiche competenze (settimana della cultura scientifica) e in altri progetti i genitori sono stati invitati a partecipare come fruitori (es. smaltimento RAE)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono mancate iniziative di più ampio respiro: non si è mai riunito il comitato dei genitori, non c'è stata una reale consultazione preliminare relativa ai progetti da proporre agli alunni, i genitori partecipano in numero esiguo alla elezioni degli OO.CC. e scarsa è l'affluenza (generalmente solo i genitori degli alunni direttamente coinvolti) anche in occasione di eventi (rappresentazioni teatrali o musicali, apertura straordinaria del museo del liceo in occasione della giornata del contemporaneo). In parte questo deriva dalla mancanza di tradizione in questo senso e probabilmente da una mediocre capacità di comunicazione da parte della scuola.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 111
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La partecipazione a reti e collaborazioni con soggetti esterni non è completamente integrata con la vita della scuola. La promozione di stage e inserimenti lavorativi è ancora occasionale e non sistematica. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle proprie iniziative, anche se è da migliorare il processo di comunicazione. Alcuni genitori danno il loro apporto a progetti di istituto.
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 112
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre le discrepanze di esiti finali fra le classi. Ridurre il numero di giudizi sospesi in matematica, latino e inglese, rendendo il risultato più omogeneo fra i due indirizzi. Elaborare strumenti condivisi di valutazione per competenze - intese come capacità di correlazione dei diversi "saperi".
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Tasso di miglioramento del 5% annuo. Tasso di miglioramento del 5% annuo.
Analizzare i dati raccolti per verificare e migliorare l'efficacia della didattica per competenze.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere, incrementare, consolidare competenze che siano un risultato conseguito attraverso e all'interno delle attività disciplinari Potenziare le attività di orientamento, coerenti con le richieste della società in cui i giovani si troveranno ad operare in un prossimo futuro.
Valutare i progressi dell'alunno attraverso l’esame di processi e strategie attuate, di circostanze e tempi e, in ultimo, di “prestazioni finali” Istituzionalizzare iniziative di scuola-lavoro, con la collaborazione di esperti esterni (università, Enti locali, imprese). Elaborare uno strumento Raccogliere e analizzare i dati condiviso di verifica del livello emersi dalla verifica finale di competenze chiave e di quale termine di confronto per cittadinanza raggiunto. il triennio 16-19.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In coerenza con il cambiamento in atto nel sistema scolastico italiano, sembra essenziale superare la separazione dei "saperi" e dei "programmi" nella scuola, in vista di un apprendimento integrato che abbia come obiettivo nella metodologia dello studio l'applicazione della logica e della correlazione ragionata dei contenuti appresi. Il nostro Piano dell’Offerta Formativa pone particolare attenzione affinché si realizzi un ambiente che, attraverso una sana ed equilibrata convivenza tra persone diverse e una sentita condivisione di regole, promuova e realizzi un progetto di comunità educante, coerente con le richieste della società in cui i giovani si troveranno ad operare in un prossimo futuro. A tal fine, è necessario - dunque - porre al centro della progettazione didattica l'orientamento, con il concorso di una serie diversificata di soggetti: docenti universitari, docenti, soggetti esterni competenti (distretti, Enti locali, mondo dell’impresa). Negli anni il Liceo ha via via sviluppato un concetto di didattica e di orientamento “formativi” nella convinzione che tutte le discipline, fornendo conoscenze formali, offrono strumenti e occasioni per individuare le proprie capacità e le proprie inclinazioni.
Obiettivi di processo
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
AREA DI PROCESSO
pagina 113
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Creazione di un gruppo di docenti cui affidare la rilevazione della situazione iniziale delle classi prime (prerequisiti). Attraverso un percorso sul metodo di studio, elaborato da ogni Consiglio di classe, sviluppo della consapevolezza che si può "imparare a imparare" Allineamento: recupero delle abilità linguistiche della lingua italiana, delle abilità matematiche e delle conoscenze basilari della lingua straniera Promozione dell’agio e prevenzione del disagio; Democrazia scolastica: conoscenza e applicazione delle regole di convivenza civile. Potenziare il processo inclusivo di alunni con BES basato su un pensiero complesso, sistemico, compartecipato di tutte le realtà della scuola. Consolidare in tutto il personale la coscienza della necessità e del valore dell'inclusione per chi ne è "oggetto" e per chi la realizza e la sostiene Eliminare completamente residuali atteggiamenti negli alunni non consoni alla totale inclusione Individuare singoli responsabili per microaree: referente Bes, referente disabilità, coordinatore figure di sostegno e assistenza specialistica.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione strutturare e formalizzare un sistema della scuola condiviso di indicatori oggettivi di raggiungimento degli output ottenere una misurazione dell’efficacia dei servizi erogati ed il grado di soddisfazione dei soggetti coinvolti promuovere buone pratiche basate su riesame sistematico e modifica dei processi che li renda coerenti con obiettivi e strategie definiti nel POF Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere e consolidare la condivisione reale delle scelte elaborate nei Dipartimenti disciplinari Consolidare il coordinamento interno ai Dipartimenti tra primo e secondo biennio, relativo a metodi e obiettivi di apprendimento
SNV - Scuola: RMPS37000A prodotto il :02/10/2015 15:03:26
pagina 114
Promuovere il coordinamento interdipartimentale, in vista di un apprendimento integrato e di una efficace didattica per competenze Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) 2)Ambiente apprendimento: a.Attivare processi di conoscenza e socializzazione fra gli studenti e con gli insegnanti della classe b.Supportare l’impatto con il nuovo contesto formativo. c.Prevenire il disagio 3)Inclusione: Monitorare le situazioni e intervenire rapidamente nei casi critici; lavorare sulla cultura dell'inclusione 5)Orientamento strategico e organizzazione a.Promuovere la consapevolezza che la valutazione di ogni attività svolta, ai fini del riesame e della riprogettazione, costituisce una condizione imprescindibile per una politica del miglioramento b.predisporre strumenti per il monitoraggio, che definiscano in modo chiaro ed oggettivo gli indicatori di misura ed i target attesi in modo da fornire informazioni significative circa la ricaduta delle attività progettuali sui processi didattici e sul raggiungimento degli obiettivi c.creare un sistema di rilevazione e mappatura dei bisogni degli stakeholders in riferimento a progetti promossi dalla Scuola d.definire attività progettuali per incrementare un’ottica sistemica atta a favorire l’integrazione tra le diverse funzioni,sia didattiche che organizzativo-gestionali 6) Sviluppo e valorizzazione risorse umane Promuovere cultura della condivisione nel corpo docente è condizione imprescindibile per il raggiungimento da parte degli alunni di un apprendimento integrato che abbia come come obiettivo, nella metodologia dello studio, l'applicazione della logica e della correlazione ragionata dei contenuti