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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAMM0AX00B RITA LEVI MONTALCINI AFRAGOLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAMM0AX00B 0.6 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola accoglie una popolazione scolastica con profilo socio-economico eterogeneo. Gli alunni sono prevalentemente cittadini italiani, bassissimo il numero degli stranieri. Il livello culturale della maggior parte delle famiglie per interessi ed impegni di lavoro risulta medio alto. Apprezzabile la partecipazione delle famiglie alle molteplici iniziative scolastiche mirate a facilitare e ad alimentare il successo educativo formativo dei loro figli. Il coinvolgimento delle famiglie risulta una prioritĂ strategica nella realizzazione di tutta la progettualitĂ educativo-didattica della Mission delineata nel POF, favorendo un clima positivo di dialogo e confronto tra i soggetti impegnati nel processo di apprendimento. Rimane una bassa percentuale di alunni che non risponde con esiti sempre positivi alla progettualitĂ educativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Quando le famiglie non motivano i figli alla vita scolastica anzi colludono con loro per favorire il lavoro nero e/o altre fonti di dispersione che portano guadagni, la scuola in tal caso,sperimenta la frustrazione di tutti gli interventi tesi al recupero stabile e costante. Infatti, gli alunni non tornano a scuola proprio per andare a lavorare pur essendo minorenni.Inevitabilmente in questi casi i nominativi passano agli assistenti sociali e si avvia tutto un iter che cristallizza i ruoli, fa perdere l'amore e l'interesse per la scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Elevato amore per la propria terra che determina negli allievi e nei loro genitori uno stimolante senso di appartenenza. 2. Aumento della percentuale di utenza che appartiene a famiglie che danno un giusto valore all'istruzione ed alla cultura in genere sviluppando nel contempo un'adeguata partecipazione alla vita scolastica. 3. Negli ultimissimi anni si legge uno sviluppo della formazione di associazioni che offrono il loro contributo alla scuola coinvolgendo i ragazzi in attività sportive, artistiche e culturali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune di Afragola è ubicato in una zona di periferia poco distante dalla metropoli. Il tessuto sociale è la conseguenza di una rigida integrazione tra attività agricole e lavoro industriale. I fattori produttivi che determinano l'assetto e lo sviluppo economico del territorio si limitano alla presenza di servizi commerciali, a piccole aziende e ad isolate imprese artigianali. Il mercato del lavoro offre, pertanto, opportunità precarie e parcellizzate. Ciò favorisce la nascita di fenomeni borderline quali lavoro nero, forme di microcriminalità, spaccio ed uso di droga. L'offerta,inoltre, di attività ed iniziative culturali per il tempo libero proveniente dall'associazionismo si limita alla sola azione promozionale oratoriana per cui la strada diventa "spazio privilegiato" per trascorrere il tempo. Il territorio ha, quindi, perso la sua identità ed è in fase di ridefinizione di ruoli, compiti, funzioni e appartenenza. Resta comunque di difficile gestione, considerato che a volte ci sono stati continui commissariamenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAMM0AX00B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
18.408,00
6.909,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 5.123.399,00
816.218,00
0,00
Totale 5.964.934,00
Istituto:NAMM0AX00B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,3
% Risorse per supplenze brevi 0,1
% Stipendi Personale di Ruolo 85,9
% Stipendi Personale Supplente 13,7
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le due sedi della scuola sono ben collocate e facilmente raggiungibili. Gli spazi degli edifici sono molto ampi ed agevoli e piene di verde. La sede centrale della scuola è fornita di palestre interne ed esterne, di laboratori e di auditorium per meeting ed attività teatrali. Grazie ai finanziamenti dei FESR un buon numero di aule è fornita di Lavagne multimediali (LIM).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ancora non riesce a soddisfare le richieste formative relative all'informatizzazione dei processi. Ancora molte aule, infatti mancano di supporto innovativo delle LIM, ormai indispensabili per incidere in modo efficace e pregnante nella formazione degli allievi. Per di più ciò che fa rallentare l'azione educante è la inadeguata connessione alla rete internet. Infine per rendere multimediale il servizio formativo occorrerebbero fonti economiche abbastanza elevate che purtroppo la scuola non possiede.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAMM0AX00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAMM0AX00B 102 84,3 19 15,7 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAMM0AX00B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAMM0AX00B
35-44 %
N°
1
1,0
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
25
24,5
40
39,2
36
35,3
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAMM0AX00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAMM0AX00B 88,2 11,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita') Istituto:NAMM0AX00B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % NAMM0AX00 B - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
8
9,5
76
90,5
-
0,0
-
0,0
3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti che da anni operano nella nostra scuola oltre ad essere qualificati professionalmente sono molto motivati ed aperti all'innovazione e al cambiamento ciò consente di essere pronti rispetto alle proposte del territorio e dell'Europa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero di docenti non consente una stabilità intorno alla quale poter costruire una azione educante sostenibile tesa al miglioramento continuo. Molte volte le giovani leve, infatti vengono integrate, formate, attribuite ruoli e compiti importanti e poi vanno via.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM0AX00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
351
86,2
350
89,7
NAPOLI
35.313
91,3
34.930
91,7
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAMM0AX0 0B
7
8
9
138
91
52
NAPOLI
11.276
10.018
CAMPANIA
18.549
17.886
152.904
152.473
121.664
10
Lode
39
27
7.373
5.176
13.837
10.162 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
39,2
25,9
14,8
11,1
7,7
1,4
2.130
794
30,7
27,2
20,1
14,1
5,8
2,2
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM0AX00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
7
1,7
18
4,4
20
5,4
NAPOLI
-
0,6
-
1,0
-
0,9
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM0AX00B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
0,5
5
1,3
2
0,6
- Benchmark* NAPOLI
813
2,1
591
1,6
370
1,0
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAMM0AX00B
% classe 1
classe 2
15
3,8
NAPOLI
1.073
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
18
4,8
6
1,7
2,9
866
2,3
474
1,2
2,4
1.280
2,0
743
1,1
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale relativamente significativa degli allievi che non hanno successo formativo è determinata da variabili che molto spesso la scuola non può controllare.Il lavoro nero, per esempio, è un fenomeno sociale sostenuto dalle famiglie e ciò rende difficile e problematica ogni forma di intervento determinante e risolutivo del fenomeno che rimane attualmente il nostro punto critico. Pur tuttavia il piano formativo della scuola tenta di sopperire fornendo un ventaglio di proposte tese all'inclusione e all'integrazione di tutti come: adeguamento orario, progetti con genitori, frequentazione fattiva dei laboratori, corsi di recupero mirati e la metodica del tutoring per opera di allievi meritevoli. Infatti, ciò è fattibile perché sono presenti nella realtà scolastica giovani allievi appartenenti ad una condizione agevole e culturalmente molto stimolante.Sono ragazzi che frequentano attività sportive e artistiche, partecipano a concorsi locali e anche nazionali, sono seguiti con attenzione da genitori premurosi, scrupolosi e molto presenti nella vita scolastica dei loro figli. Pertanto, l’offerta formativa si basa prevalentemente sulla personalizzazione dei percorsi, dei processi in continuo movimento, del confronto e della mutevole ed innovativa proposta dell'azione educante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. L'abbandono degli studenti è un punto di criticità della nostra scuola, infatti, come emerge dai dati statistici, gli allievi della scuola Rita Levi-Montalcini, cominciano ad abbandonare gli studi già dal primo anno aumentando via via dal secondo anno per finire al terzo. 2. L'abbandono dello studio è influenzato, inoltre, anche dai trasferimenti in altre città. In riferimento al punto 1 è da considerare molto il contesto sociale dei nostri alunni che abbandonano, i quali, appartenenti a famiglie molto spesso disagiate e con poca cultura della scuola, si trovano ad essere poco stimolati verso l'istruzione ed incoraggiano verso una via di guadagno più facile (lavoro nero/minorile). Per quanto riguarda il punto 2, invece, la maggior parte degli alunni si trasferisce a causa della mancanza di lavoro dei genitori che emigrano al Nord. Infine c'è un'altra parte di alunni che si trasferisce semplicemente per questioni di cambi di residenza e di avvicinamento alla scuola da frequentare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAMM0AX00B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
56,2
Prova di Matematica ITALIA
57,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Campania
61,4
Sud
52,2
ITALIA 53,6
Punt. ESCS (*) 57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
55,0
NAMM0AX00B
55,0
NAMM0AX00B - III A
36,0
0,0
42,4
0,0
NAMM0AX00B - III B
44,4
0,0
45,7
0,0
NAMM0AX00B - III C
57,2
0,0
48,0
0,0
NAMM0AX00B - III D
62,6
0,0
52,3
0,0
NAMM0AX00B - III E
61,4
0,0
57,5
0,0
NAMM0AX00B - III F
50,5
0,0
33,6
0,0
NAMM0AX00B - III G
65,9
0,0
58,3
0,0
NAMM0AX00B - III H
72,2
0,0
62,5
0,0
NAMM0AX00B - III I
60,1
0,0
54,6
0,0
NAMM0AX00B - III L
52,8
0,0
42,6
0,0
NAMM0AX00B - III M
60,1
0,0
53,1
0,0
NAMM0AX00B - III N
56,8
0,0
52,6
0,0
NAMM0AX00B - III O
56,3
0,0
50,5
0,0
NAMM0AX00B - III P
50,7
0,0
30,5
0,0
NAMM0AX00B - III Q
50,3
0,0
43,8
0,0
NAMM0AX00B - III R
44,5
0,0
21,4
0,0
NAMM0AX00B - III S
50,8
0,0
45,1
0,0
NAMM0AX00B - III T
52,5
0,0
45,0
0,0
NAMM0AX00B - III U
54,2
0,0
57,1
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
48,2 48,2
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAMM0AX00B - III A
23
0
0
0
0
16
7
0
0
0
NAMM0AX00B - III B
11
3
2
2
0
6
6
6
0
0
NAMM0AX00B - III C
4
11
8
4
0
5
18
4
0
0
NAMM0AX00B - III D
1
4
2
2
2
1
5
4
1
0
NAMM0AX00B - III E
2
7
3
7
2
1
9
5
5
1
NAMM0AX00B - III F
8
3
1
0
4
13
3
0
0
0
NAMM0AX00B - III G
3
7
7
9
8
4
11
10
2
7
NAMM0AX00B - III H
2
0
1
4
9
1
5
2
3
5
NAMM0AX00B - III I
2
3
3
3
0
1
4
5
1
0
NAMM0AX00B - III L
2
13
5
0
0
8
12
0
0
0
NAMM0AX00B - III M
2
1
11
2
0
2
6
5
3
0
NAMM0AX00B - III N
4
3
2
1
2
1
6
5
0
0
NAMM0AX00B - III O
4
5
3
3
1
5
6
2
2
1
NAMM0AX00B - III P
2
8
0
1
1
11
1
0
0
0
NAMM0AX00B - III Q
6
9
5
1
0
10
8
1
1
1
NAMM0AX00B - III R
7
1
1
1
1
10
0
0
0
1
NAMM0AX00B - III S
6
0
1
1
2
4
5
1
0
0
NAMM0AX00B - III T
5
1
1
0
2
5
1
3
0
0
NAMM0AX00B - III U
6
1
3
4
1
2
2
7
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAMM0AX00B
31,3
25,1
18,5
14,1
11,0
33,2
36,1
18,8
6,9
5,0
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
Durante gli anni in cui si è sviluppata la cultura della valutazione di sistema, la nostra scuola ha fatto sì che essa diventasse una pista di progettazione e riprogettazione facendo promuovere la cultura serena e proficua della valutazione sia negli allievi sia nelle famiglie ma anche soprattutto nei docenti stessi. Pertanto sono state promosse durante questi ultimi anni molte iniziative tese ad esercitare I RAGAZZI ALLE PROVE INVALSI ciò ha determinato esiti finali che nelle prove standardizzate ci hanno visto in linea con la media nazionale.
pagina 25
1. Nelle prove standardizzate nazionali di italiano il punteggio è in linea con la media nazionale. 2. Nelle prove standardizzate nazionali di matematica il punteggio è leggermente al di sotto della media nazionale. 3. Gli esiti tra le varie classi spesso non sono uniformi nonostante il livello raggiunto degli studenti sia ritenuto affidabile. 4. Disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono ancora presenti nella nostra scuola. 5. Le disparità sono registrate tra sezioni e sezioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la scuola assicuri l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze per tutti gli studenti, c'è ancora qualche singola classe che, sia in italiano che in matematica, si discosta dalla media in negativo.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola ha una valida, consolidata e sistematica pratica di progetti e attività orientati allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza stimolando continuamente gli allievi al senso di legalità, alla collaborazione e alle attività di gruppo e cooperazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Nonostante siano state promosse azioni di formazione non tutti i docenti sono in possesso di strumenti innovativi per fronteggiare le difficoltà abnormi che alcune famiglie propongono alla nostra organizzazione (carceri, arresti domiciliari...). 2. Spesso, troppe volte, la scuola è sola a dover fronteggiare 2. Nella nostra scuola la valutazione delle competenze chiave e tutta una essenziale tematica relativa al benessere e al vivere di cittadinanza viene sistematicamente valutata osservando il umano e civile dell'uomo. comportamento degli alunni e tenendo presente gli indicatori prefissati e concordati da apposite commissioni.Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni risulta in linea tra le classi, sezioni e le due sedi della scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 27
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono ancora presenti, tuttavia, alcune concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta molti criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
2.4 Risultati a distanza
pagina 28
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pagina 29
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. I risultati conseguiti dagli studenti di questa scuola sono il linea con le aspettative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli Enti preposti non offrono sostegno con uffici, servizi e/o personale esperto per orientare i ragazzi e le loro famiglie sia nel mondo del lavoro facendo conoscere opportunità, sia nei 2. L'orientamento è sistematicamente e accuratamente praticato vari indirizzi di studio. Pertanto la scuola, anche in questo caso, e la maggior parte degli allievi lo seguono in modo efficace. è sola a dover indirizzare, orientare e guidare gli allievi verso il futuro. 3.Molti nostri allievi continuano il loro percorso di studi anche fino agli studi universitari e con ottimi risultati. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi. In rari casi gli studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono molti episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAMM0AX00B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM0AX00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
90,8
87
Si
89,3
89,9
86,7
No
87
86,8
83,6
No
86,6
86,6
81,7
No
81,3
83,4
79,6
No
68,7
73,6
58,4
No
86,6
91,5
86,2
No
29,8
34,8
28,3
No
7,3
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità curricolare della nostra scuola definisce e scandisce la totalità globale e articolata di esperienze, contenuti e attività organizzate in un percorso didattico teso a soddisfare i bisogni educativi e formativi di ogni singolo alunno nel rispetto delle peculiarità di ciascuno,nel rispetto delle indicazioni scandite nei documenti ministeriali. Si valorizzano le eccellenze con la scelta di unità didattiche di potenziamento, si curano le carenze con laboratori di recupero e il tutoring, si privilegiano metodologie informatiche, laboratori manipolativi, musicali e motori per i diversamente abili.L'obiettivo primario è rispondere con azioni concrete alle esigenze del territorio,privilegiando l'inclusione e l'integrazione. Si attivano, inoltre, nell'azione curricolare ed extracurricolare progettazioni innovative e attuali coadiuvate dai docenti delle singole discipline e dei dipartimenti ma avvalendosi anche di esperti esterni con competenze specifiche e documentata esperienza professionale per il conseguimento di precisi traguardi nelle competenze sociali e civiche.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la progettazione di istituto sia fondata su una lettura quali e quantitativa delle caratteristiche di tutti e di ognuno, nonostante anche la lettura di ciò che propone il difficile territorio in cui si opera, a volte l'impatto dell'offerta formativa risulta tale da dover essere rivisitata, aggiustata e riprogettata. Tutto il ciclo dell'azione educante vive in un continuo movimento teso al miglioramento continuo.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 33
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM0AX00B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM0AX00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,5
84,8
80,2
Si
64,9
67,1
73,5
No
58,8
63,4
60,6
Si
89,7
86,1
81,4
Si
53,1
54,7
57,9
Si
88,5
91,9
86
No
53,8
61,9
63,4
No
48,5
52,7
53
No
5,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collegialità nei vari dipartimenti disciplinari risulta un elemento saliente per impiantare una programmazione educativa-didattica mirata a scegliere i nuclei tematici specifici dei contenuti, per valorizzare le "competenze e le abilità" multi ed inter-disciplinari e per realizzare la formazione globale degli alunni alla fine del ciclo di studio. Risulta fondamentale la condivisione di nuove metodologie, tecniche e modalità operative che si avvalgono dei moderni strumenti informatici che favoriscono un approccio più agevole all'apprendimento. La rivisitazione della progettazione è bimestrale e nasce dal confronto delle esperienze vissute da ogni singolo consiglio di classe, durante gli incontri si condividono le criticità e i successi registrati, proponendo nuove strategie e piste metodologiche che possano migliorare l'apprendimento degli alunni.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendoci studi attenti ed analitici nelle varie fasi del ciclo progettuale, rimane ancora faticoso dare la stessa impronta costante e scientifica al mantenimento del progetto nella fase della valutazione e della verifica dei processi che a volte risulta rallentata.
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pagina 35
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Riferimento Nazionale % 52,2
5,7
5,8
10,6
45,8
45,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La valutazione risulta un momento predittivo e successivo alla programmazione, l'uno legittimato dall'altro. Nella nostra scuola la valutazione è per processi. In ingresso e in uscita essa rispetta un sistema organico di criteri condivisi collegialmente basati sull'osservazione attenta e sistematica degli obiettivi disciplinari e comportamentali conseguiti dagli allievi, come verifica anche dell'efficacia delle metodologie, delle tecniche e degli strumenti utilizzati. La valutazione avviene con la somministrazione di prove ideate all'inizio di ogni anno scolastico dai vari dipartimenti: letterario-linguistico; matematico-scientifico, tecnico-artistico; musicale- motorio. I dati sono registrati nel registro personale on-line di ogni docente. Le stesse procedure si realizzano a fine anno scolastico. Per le classi terze di tutta la scuola si programmano prove simulate per l'Invalsi per educare ed orientare gli alunni alla lettura ed interpretazione dei testi oltre alla gestione del tempo; per i docenti rappresenta il monitoraggio dell'azione programmata. Il monitoraggio continuo dell'apprendimento è fondamentale. Nel caso di insuccesso nel conseguimento degli obiettivi minimi si programmano e realizzano interventi per il recupero con attività specifiche nel curricolare e nell'extracurricolare,compatibilmente con le risorse finanziarie.
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L'azione valutativa risulta efficace, efficiente e completa in ogni fase del suo ciclo soprattutto nelle classi prime. Nelle classi seconde, invece, si riscontra ancora una mancata completezza nella uniformità di stili valutativi in tutte le varie fasi e ciò determina una maggiore criticità su cui porre attenzione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un adeguato numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione . La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM0AX00B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAMM0AX00B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,2
79,8
82,8
Si
35,1
32,3
52,4
No
1,5
1,4
4,2
No
7,6
9,7
12,1
No
11,5
11,7
5,6
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAMM0AX00B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAMM0AX00B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,9
55,1
71,1
Si
83,2
82,3
84,4
No
3,1
2,3
6,2
No
6,9
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La costante attenzione all'organizzazione e conduzione della vita scolastica ha dettato le scelte di affidare a commissioni di coordinamento e docenti referenti la gestione degli spazi laboratoriali presenti nelle due sedi della scuola. L'obiettivo è che tutti gli alunni accompagnati dai docenti possano utilizzare strumenti didattici presenti nei laboratori per un significativo approccio sperimentale ad ogni specifica disciplina: biblioteca, laboratorio scientifico, laboratorio marino, laboratori linguistico ed informatici, laboratorio di ceramica, palestre coperte e campi sportivi esterni. L'organizzazione definita all'inizio di ogni anno scolastico prevede la presentazione di una progettazione per ogni specifico laboratorio oltre ad una programmazione settimanale oraria dell'apertura degli stessi, per consentire a tutte le classi l'accesso e il loro uso appropriato. L'orario scolastico di trenta ore è articolato su cinque giorni, lasciando agli alunni la possibilità di avere tempo per gestire interessi ed hobby nel fine settimana, di approfondire meglio alcuni saperi e curare in modo più profondo gli affetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ricambio dei docenti non consente di consolidare procedure e servizi come ad esempio l'uso corretto di laboratori e spazi della scuola, pertanto accade di tanto in tanto che alcuni docenti di nuova leva, sebbene istruiti dalle funzioni strumentali, mettano in difficoltà l'organizzazione dei laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
La promozione di formazione continua è lo spirito di azione della nostra scuola. La risposta alle continue sfide pedagogiche, tecnologiche e scientifiche poste dalla società inducono necessariamente ad una riflessione continua e ad intraprendere uno studio accurato delle più moderne metodologie, selezionando quelle più idonee alla specificità degli interventi, per un approccio innovativo alle varie problematiche che sottendono l'eterogeneità della platea scolastica. La nostra scuola risponde in maniera tempestiva organizzando corsi di formazione per fronteggiare le problematiche degli alunni portatori di BES e per gli alunni con DSA. La scuola ha aderito alla sperimentazione del nuovo modello delle certificazioni delle competenze secondo il progetto delle "Indicazioni Nazionali" realizzando una formazione in rete verticale con le altre scuole del territorio di ordine superiore ed inferiore statali e paritarie.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 44
I punti di debolezza in questo campo non sono da ritrovarsi nella nostra organizzazione, bensì in fattori esterni quali i finanziamenti molto limitati relativi alla formazione del personale che, invece, sente sempre di più l'esigenza di sentirsi al passo con la società che galoppa verso rivoluzionari cambiamenti.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAMM0AX00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive 44 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie 22 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:NAMM0AX00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive 38 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie 25 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAMM0AX00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 44 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 22 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAMM0AX00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 51,6 51,6 48 Azioni costruttive 29 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 29 30,9 32 32,2
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NAMM0AX00B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,4
0,9
0,7
0,00
1,7
1,1
1
0,00
1,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rispetto delle regole ben definite nel regolamento d'istituto Più volte sono state promosse iniziative tese a coinvolgere condiviso ad inizio di ogni anno scolastico da tutta la comunità anche l'EE.LL. nella progettualità relative alla legalità e al educante e dalle famiglie ed affisso in ogni aula ribadisce con vivere civile, ma spesso non si trova riscontro. forza che il processo educante si pone come obiettivo lo sviluppo del senso di legalità, attraverso il rispetto di tutti coloro che operano nella scuola e rivestono dei precisi ruoli alla cura degli spazi comuni.La scuola si adopera ad accogliere e promuovere ogni anno le iniziative nazionali,promosse dall'associazione di "Lega ambiente" che vedono coinvolti tutti gli alunni a rendere più belli ed accoglienti spazi della scuola, con l'obiettivo di promuovere lo spirito di gruppo, di collaborazione e il senso di appartenenza alla propria comunità scolastica.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da quasi tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola può essere definita fortemente inclusiva. Evita qualsiasi forma di esclusione attraverso la progettualità degli interventi educativi curricolari stilati dagli organi collegiali e strutturati nel POF, garantendo ad ogni singolo alunno il diritto al successo formativo e relazionale. Per gli alunni che presentano difficoltà nella sfera socioaffettiva, relazionale e di apprendimento si progetta tenendo presente la centralità dell'allievo per favorire lo sviluppo armonico della sua personalità nel rispetto di capacità ed esigenze specifiche. Si privilegiano procedure e schemi che pongono gli alunni in situazioni formative attraverso impegni sempre programmati, stimolanti, innovativi e condivisi sia con genitori che con il territorio. Il lavoro di figure esperte sia interne che esterne, come lo psicologo,psicomotricista,cuochi e logopedisti nonché la presenza dell'insegnante di sostegno, la partecipazione della famiglia e un meticoloso e professionale lavoro d'aula, si articola organizzando piani di attività tesi a conseguire decondizionamenti, integrazione e sviluppo dell'allievo deprivato, disagiato, diversamente abile e straniero.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerata l'eterogeneità dell'estrazione socio- culturale di provenienza degli allievi frequentanti la nostra scuola, la risposta pedagogica risulta adeguata ed originale nella progettualità, riuscendo a garantire ad ogni singolo alunno gli strumenti essenziali per poter essere un cittadino consapevole. Nonostante ciò gli interventi della scuola restano isolati, non trovando sostegno e continuità nella sua azione educante dalle altre agenzie formative operanti sul territorio.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 50
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM0AX00B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM0AX00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
94,4
87,8
No
16,8
17
28,2
No No Si No
6,9 38,5 11,8 29,8
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
6,9
7,9
24,7
Si
14,9
13
20,6
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAMM0AX00B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM0AX00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,1
83,4
76
Si
14,9
16,1
22,8
Si
42,4
39,7
46,1
Si
59,5
60,1
72,4
No
25,6
27,1
24,4
Si
52,7
53,6
61,8
Si
73,3
70,9
73,9
No
5,3
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità della platea scolastica richiede una progettualità complessa che si pone l'obiettivo di valorizzare le eccellenze con la scelta di percorsi e di contenuti disciplinari appropriati per l'approfondimento di particolari tematiche didattiche, con il coinvolgimento degli allievi in attività di problem-solving e tutoring nei confronti dei compagni in difficoltà. Per gli alunni che denotano carenze nell'apprendimento la scuola si adopera ad attivare laboratori di recupero nell'orario curricolare adottando strategie innovative: lavori di gruppo, classi aperte, attività di consolidamento. Particolare attenzione è riservata agli alunni diversamente abili attivando corsi laboratoriali nel campo artistico - manipolativo, musicale-motorio. L'obiettivo prioritario è realizzare l'inclusione e l'integrazione per dare di più a chi ha di meno. Tale progettualità ricorre anche nell'azione extracurricolare con linee programmatiche innovative e attuali, facendo riferimento alle intelligenze multiple,l'intero processo è coadiuvato e realizzato non solo dai docenti delle singole discipline ma anche da esperti esterni con competenze specifiche e documentata esperienza professionale per il conseguimento di precisi traguardi nelle competenze sociali e civiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Siamo tesi al miglioramento continuo puntando sempre di più sul coinvolgimento del territorio che ancora rimane sordo rispetto all'integrazione dei ragazzi in difficoltà ed in particolar modo degli alunni stranieri.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) . Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di potenziamento e/o recupero. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAMM0AX00B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM0AX00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,7
97,4
Si
69,8
74,4
74,3
Si
95
94,6
95,5
Si
68,3
65,3
70,4
Si
67,2
68,2
67,7
Si
50,4
50,7
48,6
Si
13,4
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Grande rilievo ed attenzione pone la nostra comunità scolastica Si denota la mancanza di una banca dati informatizzata in cui si a tenere vive le relazioni con gli insegnanti delle scuole di ogni possa delineare il percorso formativo ed educativo di ogni ordine e grado. In questo modo si considera il percorso singolo alunno nel passaggio tra i vari ordini d scuola. formativo, agendo nell'ottica di una logica di sviluppo coerente, che valorizzi le competenze già acquisite dal soggetto e insieme riconosca la specificità e la pari dignità educativa dell'azione di ciascun scuola nella dinamica della diversità dei loro ruoli e funzioni. Sin dall'inizio di ogni anno scolastico sono delineate nell'ambito collegiale le linee progettuali da presentare agli alunni delle classi quinte delle scuole primarie statali e paritarie del territorio. I docenti referenti della commissione continuità propongono varie attività laboratoriali giochi matematici della Bocconi, lettura creativa, attività ludico-sportive, attività artistico-manipolative di ceramica, corsi musicali. L'obiettivo primario è quello di coinvolgere attivamente i piccoli e futuri allievi, avvicinandoli in maniera stimolante ed accattivante al nuovo percorso educativo. Gli alunni sono accolti con i docenti e i loro genitori durante le giornate di "open day" a visitare gli spazi della scuola, i laboratori e ad assistere alla proiezione di un video che illustra la progettualità dell'offerta formativa in tutti i suoi molteplici aspetti.Operazione complessa e delicata risulta la formazione delle prime classi che deve rispettare precisi criteri che assicurino classi omogenee.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NAMM0AX00B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAMM0AX00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,2
70,8
82,6
Si
23,3
31,6
57,7
Si
39,3
48
55,7
Si
95
96,4
98,2
Si
21,4
26,7
31,7
Si
69,8
69
63,3
Si
51,1
57,4
74
Si
17,2
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Anche per i nostri alunni delle classi terze è riservata grande attenzione da parte di tutto il consiglio di classe ad orientarli in modo consapevole nella scelta dell'indirizzo di studio per le scuole superiori. La capacità all'orientamento che ha come obiettivo principale quello di educare l’alunno alla conoscenza di sé, mettendolo in grado sia di conseguire consapevolezza delle proprie potenzialità e attitudini, sia di acquisire conoscenze, abilità e competenze tali da permettergli di compiere scelte coerenti e consapevoli in campo scolastico e professionale. Esso pertanto costituisce un compito irrinunciabile ed istituzionale della scuola e si configura come un processo formativo trasversale che riguarda tutte le discipline scolastiche, che richiede l'intervento di tutti gli educatori e delle famiglie. La nostra scuola offre a tutte le istituzioni la possibilità di presentare la propria offerta formativa, consentendo agli alunni di partecipare ai vari incontri proposti per la visita dei locali con la partecipazione anche dei loro genitori. Si opera sempre nell'ottica della condivisione e del miglioramento continuo per il successo scolastico e sociale di ogni singolo alunno.
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Non sempre la nostra azione orientativa riesce ad essere determinante per tutti. Infatti,le scelte non risultano libere, ma talvolta subiscono i condizionamenti della famiglia o del compagno di classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della nostra scuola è studiata, analizzata e condivisa da tutta la comunità educante. La centralità dell'alunno, il coinvolgimento delle famiglie e la progettualità degli interventi curricolari rappresentano i pilastri della "mission" della nostra scuola. Determinante è la disponibilità dei docenti e del personale tutto a predisporsi con atteggiamenti fiduciosi e fruttuosi tesi al miglioramento continuo e alla crescita sul territorio attraverso la realizzazione di una identità di comunità educante portatrice di una ricca offerta formativa. La nostra scuola si connota sul territorio come ambiente di apprendimento democratico, partecipativo nella struttura, scientifico nella metodologia, con l'obiettivo di condurre tutti gli alunni ad una sostanziale equivalenza delle opportunità e delle acquisizioni, nel rispetto delle diversità e delle peculiarità. Notevole è il coinvolgimento delle famiglie e delle altre agenzie di associazionismo formative operanti sul territorio con le quali si realizzano progetti innovativi e stimolanti, che vedono la partecipazione motivante di tutti gli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro sito web identifica abbastanza chiaramente l'identità culturale della scuola e la sua "Mission", ma richiede eccessivi aggiornamenti e rivisitazione a cui a volte non si riesce a tener testa, essendo la nostra scuola impegnata in un turbinio progettuale in continuo mutamento.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Operando su un territorio dove forte è la competizione tra le varie scuole, risulta fondamentale offrire un servizio di qualità, tenendo presente che una scuola di qualità è una scuola che "fa ciò che dice e dice ciò che fa". All'inizio di ogni anno scolastico, il Dirigente pianifica gli impegni dei docenti a livello dei dipartimenti disciplinari, dei consigli di classe e nel collegio dei docenti, per avviare la progettualità degli interventi educativi e formativi. Si preparano questionari per l'accoglienza dei nuovi alunni in ingresso,test di ingresso, mentre alla fine dell'anno scolastico si somministrano questionari di customer satisfaction per gli utenti interni ed esterni. Fondamentale nel monitoraggio dei processi di apprendimento degli alunni sono le verifiche in itinere di diversa tipologia che sono presentate agli alunni e i cui esiti si rilevano e diventano motivo di discussione nei consigli di classe, nelle riunioni dipartimentali e nel collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri per dipartimento dovrebbero essere più frequenti affinché ci siano valutazioni e condivisioni più efficaci e sostenibili di tutta la fase del mantenimento progettuale e quindi del monitoraggio dell'azione educante.
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAMM0AX00B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B %
Riferimento Nazionale %
83,09
69,6
70,5
72,8
16,91
30,5
29,6
27,3
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAMM0AX00B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B % 48,00
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAMM0AX00B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B % 80,00
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAMM0AX00B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B %
5,00
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAMM0AX00B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B % n.d.
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti No 60,2 63,3 59,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,7 33,8 32 Il Dirigente scolastico Si 11,5 10,1 5,6 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,4 55,1 65,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 15,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico Si 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti No 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico Si 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAMM0AX00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:NAMM0AX00B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAMM0AX00B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 21,3 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 37,3 34,2 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiara è l'identificazione degli ambiti relativi alle funzioni strumentali al POF e la definizione dei criteri di attribuzione per gli incarichi da parte del Dirigente Scolastico. La selezione delle quattro figure richieste, avviene attraverso l'identificazione dei criteri quali: disponibilità, competenze specifiche sia per il proprio percorso formativo che quelle acquisite sul campo, capacità di problem solving, capacità comunicative, capacità di mediazione. Tutti possono presentare domanda di partecipazione su invito collegiale del D.S. Anche la pianificazione delle attività del personale ATA risulta chiara e ben delineata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente un organigramma ben strutturato con una chiara delineazione di compiti, ruoli e funzioni, la complessità organizzativa e la ricchezza progettuale, nonché l'elevato numero di alunni e del personale tutto spesso si viene a determinare un approccio affannato rispetto ai servizi e alle procedure poste in campo. Rimane, pur tuttavia, il limite più riscontrabile la pochezza dei fondi elargiti per sostenere ogni forma di progettazione e di iniziativa comprese nel POF.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAMM0AX00B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B 4
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAMM0AX00B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B 10522,00
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAMM0AX00B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B 36,19
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAMM0AX00B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B % 2,13
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAMM0AX00B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAMM0AX00B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
1
28,1
23
48,5
0
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
0
39
41,6
36,6
1
30,7
27,5
27,3
1
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAMM0AX00B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B n.d.
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAMM0AX00B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B % 7,73
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:NAMM0AX00B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAMM0AX00B HA FORNITO GLI STRUMENTI IDONEI PER LEGGERE ED IDENTIFICARE IL DISAGIO FORNENDO NEL CONTEMPO LA POSSIBILITA' DI COLMARE LA RELAZIONE EDUCANTE HA UNITO TUTTI GLI STUDENTI INTORNO ALLA CAPACITA' DI LEGGERE ED INTERPRETARE LE EMOZIONI AL FINE DI GESTIRLE E CANALIZZARLE VERSO IL BENESSERE GLI ALLIEVI HANNO SVILUPPATO UN MAGGIOR SENSO DI VIVERE LO SPORT ENTRANDO IN UNA VISIONE DI COMPETIZIONE SANA DELLE VARIE GARE PROMOSSE DALLA SCUOLA E DAL TERRITORIO
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, ad indirizzo musicale, negli ultimi 4 anni, pur non trascurando la formazione umanistica utilizzando notevoli progetti(incontri con autori di testi di narrativa, di poesie e di cronaca, i giorni della lettura, partecipazione a concorsi, lettura e scrittura creativa, attività teatrale con rappresentazioni di testi scritti da alunni e docenti della scuola e con la rivisitazione di temi culturali- storici e letterali che suscitano forti emozioni), offre sul territorio proposte formative scientifiche e tecnologiche fortemente innovative e riconosciute anche a livello nazionale(laboratori organizzati in orario curricolare:scientifico, marino,linguistico ed informatico multimediale).Inoltre attenzione progettuale è rivolta anche alla cultura dell'inclusione con la realizzazione di azioni e attività tese all'acquisizione delle competenze chiavi di cittadinanza. Spazio anche ai laboratori sportivi con tornei di pallavolo e calcio promossi a livello territoriale e regionale tesi a suscitare e a promuovere la cultura del rispetto per se stessi e per gli altri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza e la complessità dell'offerta formativa spesso non riesce a trovare la giusta coerenza con il fondo di istituto. Infatti, le risorse economiche di cui dispone la scuola non sempre riescono a garantire appieno il compenso per le varie prestazioni offerte da docenti e dal personale che lavorano in piccola parte anche con spirito di volontariato. Inoltre, essendo i progetti mirati e operando su un considerevole numero di alunni iscritti e frequentanti la nostra scuola, spesso si è costretti ad effettuare scelte e cernite che ne limitano di fatto la partecipazione di massa e ciò determina lamentele di alunni e famiglie. Pur tuttavia, per quello che è possibile, i docenti di ogni classe si adoperano affinché le esperienze progettuali vissute da ogni gruppo siano condivise ed apprezzate nella loro finalità dall'intera scolaresca.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAMM0AX00B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B 3
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAMM0AX00B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAMM0AX00B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
1
18,9
17,3
21,1
1
38,1
34,5
46
0
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 0
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAMM0AX00B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B % 38,67
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAMM0AX00B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B 20,82
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAMM0AX00B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B 0,48
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico presta continua attenzione ai continui L'offerta non sempre può essere realizzata integralmente per processi innovativi che investono il campo dell'istruzione. E' esigue risorse economiche. fondamentale l'aggiornamento costante del personale per saper risolvere e fronteggiare le continue problematiche che caratterizzano l'essere umano nella sua evoluzione fisica ed intellettiva. Sistematicamente i docenti sono chiamati alla formazione: innovazione tecnologica,informatizzazione delle procedure burocratiche, adozione del registro di classe digitale, registro personale digitale; condivisione on-line della documentazione scolastica. Inoltre vengono sottoposte ai docenti, ai genitori, al personale e a agli alunni le customer satisfaction al fine di rilevare criticità e punti di forza dei processi e del benessere di tutti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' buona prassi avere i dossier del personale tutto della scuola, per avere a disposizione il profilo culturale di ciascuno. Il Dirigente dall'osservazione attenta del comportamento di ogni singolo docente, dalla lettura del curriculum di ognuno, dalle competenze professionali rilevate e dalle capacità relazionali e comunicative nonché dalla disponibilità e motivazione, affida incarichi e funzioni per la realizzazione della progettualità e la realizzazione delle buone pratiche.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se da un lato è vantaggioso distribuire e differenziare spesso compiti e ruoli al fine di offrire a tutti esperienze e crescita culturale e professionale, spesso ciò determina una mancata stabilità che solo a volte tende a rallentare i processi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAMM0AX00B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAMM0AX00B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
No
51,6
52,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: NAMM0AX00B prodotto il :27/07/2015 15:02:25
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAMM0AX00B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAMM0AX00B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
6,1
7,7
6,9
10
5,2
7
9,9
0
4,7
6,2
6,6
8 21 5 3 9 15 7 3
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per realizzare la progettualità degli interventi educativi e formativi, la scuola organizza gruppi di lavoro tra i docenti dei vari dipartimenti e di varie discipline per verificare e monitorare i processi di apprendimento degli alunni ma soprattutto per effettuare continui confronti tesi al miglioramento di tutti. Per realizzare questi incontri la scuola offre spazi multimediali ben attrezzati. Tutti i lavori predisposti dai docenti sono condivisi collegialmente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi legati all'integrazione di tutti i docenti, pur essendo in pieno sviluppo denotano uno sforzo maggiore rispetto ad ad altre realtà scolastiche in quanto la nostra scuola è il risultato dell'unione di due scuole medie. Ciò ha determinato difficoltà e rallentamenti dovuti al rispetto di stili, metodiche e storie di vita di cui ogni scuola era portatrice.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Sia pure con qualche margine di miglioramento, la nostra scuola mostra uno sviluppo e valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAMM0AX00B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM0AX00B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,7
8,5
18,7
0 0 0
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAMM0AX00B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM0AX00B per motivo) per motivo) 0
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
5,8
24
1
57,6
58,7
74,2
0
7,2
9,2
10,1
0
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAMM0AX00B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAMM0AX00B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
16,3
19,4
44,3
0
9,5
8,2
16,7
0
6,9
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
21,2
21,8
30,5
0
3,2
2,6
20,2
0 0
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAMM0AX00B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B Si 20,6 19,7 No 45,3 42,8 No 8,9 7,9 Si 27,2 23,8 No 16,9 16,6 No 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
No Si No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAMM0AX00B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAMM0AX00B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati stipulati accordi di rete con altre scuole del territorio Limitate risultano gli accordi con strutture territoriali. per attivitĂ di ricerca, sperimentazione e sviluppo, formazione e di progetto in coerenza con le finalitĂ istituzionali.La partecipazione alle reti di scuole migliora la circolazione della ricerca delle esperienze didattiche, la veicolazione di documenti anche per via telematica, la condivisione di materiale in piattaforme e-learning, promuove l'orientamento scolastico e professionale. Inoltre, la collaborazione piĂš produttiva e sostenibile viene realizzata con le associazioni del territorio con le quali vengono stesi protocolli di intesa
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAMM0AX00B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAMM0AX00B % 5,04
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAMM0AX00B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAMM0AX00B n.d.
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAMM0AX00B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori fanno parte alla nostra progettualità di istituto sin dalla fase ideativa fino a quella valutativa. Largo spazio è assegnato alle scelte educative dell'istituzione da attuare in collaborazione con le famiglie degli allievi.Notevole valenza ha il patto di corresponsabilità sottoscritto dai genitori e dagli studenti al momento dell'iscrizione e finalizzato a definire in maniera condivisa diritti e doveri nel rapporto tra scuolastudenti e famiglie e a condividere le linee portanti dell'azione educativa. I genitori nella giornata della festa della classe sono tutti invitati a recarsi a scuola. Ogni coordinatore coadiuvato da un altro docente accoglie le famiglie nell'aula didattica del proprio figlio per ascoltare la lettura dettagliata del documento che delinea il regolamento d'istituto, ossia delle risorse umane, strumentali e strutturali, con il rispetto per le regole che consentono una organizzazione efficacia ed efficiente della vita scolastica. In tale seduta sono invitati ad eleggere la componente genitore come rappresentanti nel consigli di classe. La partecipazione dei genitori è viva nelle rappresentazioni e nelle manifestazioni realizzate nell'auditorium della scuola e non solo. Anche nella progettazione europea i genitori sono coinvolti sia nelle attività che nella formazione mirate a far percepire l'importanza dell'istruzione e della collaborazione fattiva con la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie della nostra scuola, sebbene molto attiva, risulta essere carente ai momenti istituzionali quali: elezioni dei rappresentanti dei genitori nel Consiglio d'Istituto. Anche il contributo economico volontario alle attività della scuola risulta carente e al di sotto della media nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola talvolta partecipa a reti di raccordo sul territorio,anche se queste partecipazioni necessitano di una maggiore integrazione. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge in maniera attiva i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le loro idee e i loro suggerimenti.I genitori partecipano a tute le iniziative che intraprende la scuola anche se ci sono alcune modalitĂ da migliorare.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione dei tassi di abbandono scolastico degli alunni frequentanti alla fine e durante l'anno scolastico.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media provinciale diminuendo la percentuale di abbandoni al 3% e coinvolgendo, con protocolli di intesa, le istituzioni territoriali. Migliorare il livello delle Migliorare la condivisione di competenze degli alunni in piste progettuali nei vari ambiti uscita, riducendo la variabilità disciplinari. tra le classi. Elaborare verifiche e valutazione con descrittori ben definiti.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati delle prove nazionali.
Ideare una progettualità di italiano e matematica che delinei le competenze specifiche. Ridurre le percentuali di alunni collocati nei livelli 1 e 2.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La rivisitazione delle piste progettuali metodologiche e didattiche da parte di tutti i docenti operanti nei vari dipartimenti insieme alla condivisione di responsabilità degli enti proposti nel territorio alla soluzione della dispersione scolastica, devono garantire la diminuzione del tasso di abbandono rilevato dai dati. Tanto per consentire a tutti gli allievi il conseguimento delle competenze minime definite nei criteri di valutazioni collegiali dell'Istituto e nel rispetto di quelli dettati dalle Indicazioni Nazionali. L’obiettivo primario è quello di rafforzare la motivazione ad apprendere, stimolare responsabilità e impegno nello studio e, nel contempo, favorire la costruzione reale e fattiva di una rete tra scuole e agenzie del territorio al fine di promuovere la partecipazione attiva ai personali processi di costruzione del proprio sapere. Si tratta, in definitiva, di coinvolgere tutti gli artefici della formazione degli alunni, scuola, associazioni, EE.LL. e la famiglia stessa in un unico progetto di vita teso a dare a tutti occasioni e stimoli adeguati che consentano di conseguire, in maniera consapevole, esiti positivi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare un’offerta formativa innovativa e coerente basata sulla valutazione continua dei processi che sia di impatto con i requisiti dell'utenza.
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Studiare piste progettuali condivise per il conseguimento delle competenze degli allievi. Ideare, realizzare e condividere un sistema di valutazione controllabile in ingresso, in itinere e in uscita. Ambiente di apprendimento
Creare un ambiente sereno dove siano concordati e condivisi con tutti i soggetti comportamenti, regole, compiti, strategie ed attività.
Inclusione e differenziazione
Continuare a mettere in atto e migliorare procedure tese ad integrare gli alunni in situazioni formative con impegni sempre programmati ed innovativi. Forte condivisione della progettualità sia con genitori che con il territorio.
Continuita' e orientamento
Notevole coinvolgimento dei futuri allievi nei processi formativi con la partecipazione viva e diretta anche ai laboratori. Migliorare e perfezionare le attività tese all'osservazione degli ex allievi con una progettualità condivisa tra scuole.
Orientamento strategico e organizzazione Privilegiare l'inclusione e l'integrazione e della scuola valorizzare le eccellenze attraverso la pluralità degli interventi educativi e formativi definiti nel POF Apertura della scuola in orario pomeridiano, flessibilità curricolare, revisione continua della progettualità. Costituzione di figure ad hoc tese a facilitare il regolare sviluppo dei processi. Creazione di un orario flessibile idoneo alla mission della scuola. Coinvolgimento vivo e diretto nella progettualità delle famiglie. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Promuovere lo sviluppo di azioni di umane formazione per rispondere alle continue sfide poste dall'innovazione metodologica-tecnologica-scientifica. Favorire un clima serafico e di fiducia teso a tenere sempre accesa la motivazione. Incentivare con premi e riconoscimenti pubblici le risorse che partecipano in modo efficace e con amore a tutta la vita scolastica. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Realizzare progetti in rete con le scuole di ogni ordine e grado per una condivisione attenta e responsabile di tutta l'azione formativa. Promuovere corsi di informatizzazione tecnologica elementare per i genitori per la fruizione della comunicazione on-line dei documenti scolastici.
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola elabora un proprio curricolo di competenze disciplinari e trasversali attraverso una progettualitĂ di stili educativi e formativi per realizzare il successo scolastico di ogni singolo alunno. Si privilegiano molteplici attivitĂ laboratoriali realizzate nel curricolare e nell'extracurricolare per favorire lo sviluppo di tutti gli stili cognitivi e per conseguire le competenze chiavi. L'ideazione di prove strutturate con indicatori di verifica in ingresso, in itinere e conclusive consente una valutazione piĂš oggettiva di tutte le fasi di processo. La promozione di corsi di formazione sia per docenti che per i genitori mira a favorire la partecipazione di tutti all'organizzazione scolastica con la condivisione informatizzata dei documenti e consente allo stesso tempo l'archivio di tutto il materiale didattico prodotto (prove di selezione, valutazione, certificazione);archivio di progetti ed altro.