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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAIS021003 ISTITUTO SUPERIORE DANILO DOLCI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PAIS021003 Professionale PARA021013 II B II C II D II A II AA II BA II CAR II DA II EA II FA PARH021017 II AB II BB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIS021003 1.5 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) l’offerta formativa dell’Istituto, ha consolidato la sua identità come centro di promozione culturale, sociale e civile, rappresentando una risorsa anche per l’economia della zona. E' la scuola a farsi carico di sviluppare al meglio le potenzialità dei ragazzi e ad occuparsi delle problematiche di orientamento, per scongiurare, il più possibile, l’insuccesso scolastico, indice del fenomeno della dispersione. Sulle dimensioni dell’abbandono, da parte dei giovani in età dell’obbligo scolastico e del mancato conseguimento di un titolo di studio superiore, l’Istituto si spende e con grande responsabilità, attivando progetti antidispersione e strategie d’intervento, perché la dispersione, nel nostro territorio comporta importanti rischi, non solo di esclusione lavorativa e sociale, ma anche di devianze e illegalità. La scuola diventa così anche la frontiera più diretta per contrastare il fenomeno mafioso. Rilevante si manifesta nell'Istituto, il fenomeno degli alunni portatori di handicap, per i quali la scuola si impegna alla loro integrazione scolastica con grande responsabilità, consapevole del fatto che l’esercizio del diritto all’educazione e all’istruzione non può essere impedito dalle difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio, essendo privo di industrie, se non a livello artigianale e, per lo più, a conduzione familiare, non offre possibilità occupazionali se non nell’indotto formato da un tessuto agricolo e nel settore impiegatizio dei servizi. L’ambiente di provincia non mette a disposizione né occasioni di lavoro per giovani e adulti, né favorisce la creazione di strutture atte a stimolare attività progettuali autonome, finalizzate alla realizzazione di piccole imprese e legate alle tipiche risorse del territorio (agricoltura, allevamento, artigianato, edilizia, turismo). Le famiglie, chiamate a partecipare attivamente alla gestione collegiale dell’Istituzione scolastica, anche attraverso specifici interventi sulla corresponsabilità educativa, in genere, non paiono disponibili al dialogo e alla collaborazione, né si mostrano attente agli elementi caratterizzanti l’Offerta Formativa in tutte le sue implicazioni educative e culturali (Patto di Corresponsabilità Educativa), probabilmente perché manca in loro la consapevolezza dell’importanza di questa collaborazione ai fini della crescita culturale e morale dei propri figli. Principale aspettativa dei genitori è il successo scolastico dei propri figli, per poterne quindi disporre, nell’immediato, come supporto economico, considerate le loro condizioni di prevalente indigenza (disoccupazione rilevante, famiglie monoreddito con casi frequenti di precarietà lavorativa e, quindi, di introito). Realtà problematica per disoccupazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per il dolce clima; per le bellezze paesaggistiche e artistiche; per la vicinanza del mare; per le risorse agricole: vigneti, oliveti, alberi da frutta, ortaggi; per l'affabilità e l'accoglienza della gente, per le strutture alberghiere e agrituristiche. Il “Danilo Dolci” si pone come uno degli Istituti Professionali più accreditati e vitali all’ interno della realtà scolastica del bacino territoriale partinicese. Negli ultimi anni, l’offerta formativa dell’Istituto, ha consolidato la sua identità come centro di promozione culturale, sociale e civile, rappresentando una risorsa anche per l’economia della zona. Sulle tre sedi dell'Istituto c’è da dire che non sono nate come scuole, ciò ha comportato (e comporta) diversi interventi di adattamento, con grande dispendio di risorse che potrebbero essere investiti in altre azioni riguardanti i mezzi, gli strumenti didattici, la formazione dei docenti, le attività complementari all’insegnamento curricolare (laboratori dei servizi per l'agricoltura, enogastronomici, laboratori musicali, teatro, attività sportive, corsi di Lingua Straniera di I e di II Livello per alunni), per alcuni dei quali si ricorre, tuttavia, con difficoltà, utilizzando strategie e strutture di altre scuole.
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Il maggiore tra gli ostacoli che condizionano la piena partecipazione alle attività extrascolastiche e pomeridiane è la presenza di un numero molto elevato di studenti pendolari che non hanno mezzi di trasporto adeguati, soprattutto in orario pomeridiano. Tale situazione si è aggravata da quando i Comuni di provenienza hanno imposto alle famiglie la compartecipazione economico-finanziaria per le spese del trasporto-studenti. Dall'indicatore fornito dall'ISTAT si evince che il tasso di disoccupazione è superiore alla media regionale e nazionale e ciò, naturalmente, si riverbera negativamente sulle spese che gli studenti devono affrontare per l'acquisto dei libri di testo, per la partecipazione alle visite guidate ed ai viaggi di istruzione e per tutte le attività che richiedono un contributo finanziario da parte delle famiglie. Come tutti i piccoli centri, anche quelli di provenienza dei nostri allievi sono caratterizzati dal crescente fenomeno di emigrazione, verso il Nord e l'estero, che costringe interi gruppi familiari a lasciare, la propria terra. La realtà comune del territorio si evidenzia quindi problematica, soprattutto per la disoccupazione; per l’inquinamento; per l’abbandono da parte delle istituzioni. Ancora la “Questione” meridionale, in questo Sud, esiste!
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
29,8
31,5
28,5
45,6
47,8
44,1
24,6
20,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,6 61,8 Totale adeguamento 47,4 38,2
Situazione della scuola: PAIS021003
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si articola in tre sedi ed è finanziata dalle risorse pubbliche di Stato; dai contributi regionali e dalle famiglie, dalle tasse obbligatorie a loro carico. L'edilizia, in tutte e tre i plessi, è precaria, con strutture non adeguate a scuola. Pur con tutte le certificazioni rilasciate dagli Enti preposti, la sicurezza è garantita in modo molto relativo, con parziali adeguamenti, per quel che si può "adeguare", essendo tali edifici costruiti in funzione appartamenti abitativi e non come aule scolastiche. In particolare: mancano alcune aule ed è necessario, negli sdoppiamenti delle classi articolate, occupare tutti gli spazi destinati ad altri usi: sala informatica; vicepresidenza (stanzetta)... non esiste, in nessuno dei tre plessi, l'aula grande per il Collegio dei Docenti, né la sala dei professori. Gli incontri avvengono nel corridoio, non molto ampio e la sala di sosta dei professori si riduce in una stanzetta o nel corridoio. Le sedi dei tre plessi non sono molto distanti l'una dalle altre, sono raggiungibili a piedi i non più di 10 minuti. La scuola possiede pochi strumenti didattici: non vi è una biblioteca né una videoteca; vi è solo qualche carta geografica obsoleta e qualche cartina storica; qualche film in cassetta. In ciascun plesso esiste l'aula informatica, ma il collegamento in internet non è sempre ottimale. I pc sono in gran parte obsoleti. La scuola possiede alcune lavagne interattive (LIM).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia uno scenario di desolazione per l’”abbandono” da parte delle Istituzioni, squallore non rispondente alla bellezza e alla possibilità di risorse del territorio. Una "Buona Scuola" si manifesta per la didattica, per gli esiti scolastici degli alunni, ma dovrebbe nascere "buona" anche dal punto di vista dell’ edilizia e della sicurezza, per prima; come "scuola" e non come appartamenti di condominio! Dovrebbe essere dotata di adeguati spazi, di aule sufficienti, di palestra, di teatro, di sala docente, di aula (meglio "aule") d'informatica; di spazio ricreativo e di strumenti didattici adeguati. Questi fattori negativi di contesto incidono significativamente sull'azione didattica. così si può spiegare (anche se non è il solo parametro di cui tener conto) il divario degli esiti delle prove INVALSI tra nord/Sud e, ancor di più, tra Nord e Sud-Isole, per limitarci ai risultati nazionali, divario ancor più marcato nella nostra scuola. L'IIS "Danilo Dolci", da questo punto di vista, non è una "buona scuola", perché priva di tante cose. In più occasioni la scuola, in tutte le sue componenti, si è fatta portavoce del disagio presso gli Enti preposti, ma con esiti non risolutivi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAIS021003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAIS021003 81 71,7 32 28,3 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAIS021003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PAIS021003
35-44 %
N°
2
2,5
PALERMO
151
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
26
32,1
1,0
2.882
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
27
33,3
19,3
6.223
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
26
32,1
100,0
41,6
5.690
38,1
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAIS021003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIS021003 69,8 30,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PAIS021003 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PAIS021003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 54 77,1 5 7,1 5 7,1 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 6
8,6
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 1,8 10,4 1,8 2,4 96,5 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 16,7 42,1 41,8 17,5 17,1 15,8 24,3
Situazione della scuola: PAIS021003
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola gode di una buona stabilità del personale dovuta al lungo periodo di permanenza nell'istituzione e nel rapporto a tempo indeterminato, che riguarda oltre l'80% del corpo docente. Anche il personale a tempo determinato mostra senso di appartenenza alla scuola e si dichiara soddisfatto delle relazioni interpersonali, con studenti ed operatori della scuola, e del clima di serenità e collaborazione in cui si trova ad operare. L'elevata presenza di docenti laureati e la loro permanenza all'interno dei dipartimenti di settore ha contribuito ad elevare il livello di competenze professionali e tecniche di docenti e assistenti tecnici. La presenza di alcuni docenti forniti di certificazioni specifiche: linguistiche e informatiche ha permesso alla scuola di essere test-center ECDL.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti del "Danilo Dolci" sono, in maggioranza, con contratto a tempo indeterminato, un po' meno del 30% a tempo determinato. Solo una percentuale esigua, inferiore al 5% ha età di 35 anni, la fascia d'età prevalente è composta da docenti di età tra i 35 ai 55 anni. Il titolo in possesso degli insegnanti è in prevalenza la laurea, solo il 32,2% è diplomato. La stabilità dei docenti viene garantita, nell'Istituto "Danilo Dolci", solo da una bassa percentuale di docenti a tempo indeterminato; gli insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella nostra scuola fanno parte del corrente anno; quasi l'80% dei docenti sono nuovi alla scuola. Il Dirigente Scolastico dell’Istituzione, che vanta una lunga esperienza effettiva in questo ruolo (più di 5 anni), nella Scuola Media Inferiore, tiene la reggenza della Scuola Secondaria di Secondo Grado, al “Danilo Dolci” di Partinico, dallo scorso anno. La stabilità dei docenti e del D.S. costituisce un elemento importante nell'Istituzione e contribuisce al mantenimento della continuità didattica, indice della piena attuazione dell'offerta formativa e di progettualità efficace.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS021003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
138
59,2
148
74,0
116
84,7
98
79,0
PALERMO
2.311
53,8
2.065
67,6
1.712
62,4
1.418
64,9
SICILIA
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS021003
% classe 1
classe 2
64
27,5
% classe 2
classe 3
76
38,0
% classe 3
classe 4
17
12,4
% classe 4 36
29,0
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
800
18,6
775
25,4
471
17,2
461
21,1
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PAIS021003
61-70 20
71-80 41
81-90
91-100
23
12
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
20,6
42,3
23,7
12,4
1,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
304
653
420
182
63
-
18,7
40,3
25,9
11,2
3,9
0,0
SICILIA
1.078
2.445
1.635
837
295
-
17,1
38,9
26,0
13,3
4,7
0,0
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS021003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
17
6,8
3
1,5
4
2,8
12
8,8
0
0,0
PALERMO
-
3,3
-
2,9
-
2,6
-
4,2
-
1,3
SICILIA
-
4,1
-
2,6
-
2,8
-
4,0
-
1,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PAIS021003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
PALERMO
-
3,1
-
2,8
-
3,6
-
3,6
-
3,5
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS021003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
15
6,9
8
3,6
% classe 3
classe 4
8
3,1
% classe 4
classe 5
1
3,3
% classe 5 -
-
- Benchmark* PALERMO
283
7,3
121
3,3
72
2,5
20
0,7
9
1,6
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS021003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
35
17,7
12
6,4
% classe 3
classe 4
3
2,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
3,3
3
3,2
- Benchmark* PALERMO
501
13,2
143
4,9
67
2,5
43
2,0
10
0,5
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PAIS021003
% classe 1 -
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
328
9,1
173
5,7
127
4,2
97
3,6
64
2,0
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'insieme risulta più alto rispetto al benchmark con Il territorio (Palermo e Sicilia) il numero degli alunni ammessi alla classe successiva. Gli studenti diplomati risultano nella media. Anche i trasferimenti in entrata risultano nella media regionale e nazionale. Sono piuttosto uniformi i criteri di valutazione adottati nelle singole classi e per disciplina. Frutto di un lavoro concordato a livello di Dipartimenti. La distribuzione degli studenti in relazione agli esiti del voto conseguito all’esame di stato manifesta il dato più alto nella fascia medio bassa (61-70). Negli ultimi anni è diminuito il tasso di dispersione scolastica grazie a progetti mirati tipo “area a rischio” o attività antidispersione in collaborazione con l’Osservatorio di area contro la Dispersione Scolastica. L’incidenza si è avuta sia relativamente agli abbandoni e alle evasioni,sia a livello di successo scolastico. Il trend è positivo. Gli interventi sono stati mirati sia a livello di ambiente socioeconomico-familiare (causa principale di abbamdoni)sia a livello di "insuccesso scolastico",causa di ripetenze o drop aut.Le fasce di voto sono equilibrate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il problema più rilevante rispetto al successo scolastico (nella media) è il fenomeno degli studenti "sospesi",il cui dato risulta più alto rispetto agli altri riferimenti (territorio locale e Nazionale). I debiti formativi si concentrano soprattutto nel biennio dell'obbligo e nelle discipline di base Italiano e Matematica. I criteri di valutazione adottati risultano più uniformi nelle prove scritte o pratiche e meno in quelle orali. E questo è un punto notevole di criticità. La fascia di voto mediobassa è quella più rilevante nell'esame di Stato. Difficile raggiungere livelli di eccellenza. La Scuola,dallo scorso anno,partecipa ad un progetto ministeriale "Mobilità sociale e merito" che intende dare qualche risposta in relazione a questo problema di mancanza,se non di "eccellenze",quanto meno di risultati più alti.I risultati di trasferimenti e abbandoni sono più alti della media territoriale e nazionale,soprattutto nel biennio dell'obbligo. I trasferimenti in entrata sono nella media.Gli studenti che abbandonano la scuola sono soprattutto quelli provenienti da famiglie disagiate e deprivate sia culturalmente che economicamente che spesso non hanno la possibilità di sostenere gli oneri scolastici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Elaborazione di un profilo delle competenze degli alunni in uscita-Presenza di un curricolo verticale-Condivisione di scelte curriculari evidenziate nel Pof -Utilizzazione da parte dei docenti del curricolo come strumento di lavoro-Realizzazione di progetti per la promozione di competenze trasversali, digitali, informatiche, artistico-espressive, professionali d'indirizzo enogastronomici per educare alla convivenza civile-Riconoscimento da parte dei docenti, degli studenti e dei genitori dell'efficacia delle attivita' relative all'ampliamento dell'offerta formativa.PUNTI DI DEBOLEZZA: -Assenza di una efficace progettazione di itinerari comuni per alunni stranieri-Scarse strutture edilizie per aule e laboratori.
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAIS021003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-6,2
ITALIA
43,7
49,2
PAIS021003
40,1
PARA021013
39,8
n/a
n/a
n/a
n/a
27,6
n/a
n/a
n/a
PARH021017
41,8
n/a
n/a
n/a
n/a
26,3
n/a
n/a
n/a
47,1
47,5
Punt. ESCS (*)
27,4
51,9
-7,4
35,4
36,1
n/a n/a 37,7
Professionale
40,0
-5,5
27,4
-7,1
PARA021013 - II A
30,9
-16,3
24,4
-10,3
PARA021013 - II AA
43,5
-3,6
32,0
-2,7
PARA021013 - II B
24,3
-25,2
7,3
-28,4
PARA021013 - II BA
45,5
1,5
28,7
-3,7
PARA021013 - II C
37,0
-7,2
28,3
-4,6
PARA021013 - II CAR
50,9
0,2
30,0
-7,3
PARA021013 - II D
42,4
-7,2
31,3
-4,3
PARA021013 - II DA
33,7
-15,3
34,0
-1,2
PARA021013 - II EA
31,8
-14,1
28,7
-5,1
PARA021013 - II FA
41,0
-6,5
27,1
-8,3
PARH021017 - II AB
40,9
-9,3
24,7
-11,8
PARH021017 - II BB
43,1
-5,5
27,9
-7,6
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PARA021013 - II A
6
0
0
0
0
5
1
0
0
0
PARA021013 - II AA
6
6
3
3
0
6
4
7
1
0
PARA021013 - II B
13
0
0
0
0
13
0
0
0
0
PARA021013 - II BA
6
7
0
4
2
7
8
3
1
0
PARA021013 - II C
8
5
1
1
0
8
6
1
0
0
PARA021013 - II CAR
1
5
5
6
3
8
9
3
0
0
PARA021013 - II D
0
6
2
0
0
3
3
0
2
0
PARA021013 - II DA
12
2
0
0
0
2
6
7
0
0
PARA021013 - II EA
7
2
0
0
0
5
3
1
0
0
PARA021013 - II FA
4
7
2
1
0
6
7
1
0
0
PARH021017 - II AB
5
6
1
1
0
10
2
1
0
0
PARH021017 - II BB
2
8
1
1
0
5
5
1
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIS021003
43,5
33,5
9,3
10,6
3,1
48,1
33,3
15,4
3,1
0,0
Sicilia
27,0
33,9
14,9
12,1
12,1
31,4
29,4
19,6
6,3
13,2
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PAIS021003 40,3 59,7 47,6 52,4 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza nella scuola di un gruppo di autovalutazioneInvestimento di risorse economiche nell'autovalutazioneUtilizzazione di forme di certificazione della qualita'Realizzazione di varie attivita' di autovalutazione mediante l'uso di strumenti: Pubblicizzazione dei risultati dell'autovalutazioneAttivazione di un percorso di autovalutazione a partire dai risultati delle prove Invalsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di forme di rendicontazione sociale-Da potenziare l'utilizzo di soggetti esterni come supporto al processo di autovalutazione-Da potenziare l'utilizzo dei risultati dell'autovalutazione per progettare interventi mirati-Da potenziare l'utilizzo dei risultati degli studenti nelle prove Invalsi per attivare interventi di miglioramento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da consolidare ed elevare gli apprendimenti sia in italiano che in matematica.
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione di un profilo delle competenze degli alunni in Assenza di una efficace progettazione di itinerari comuni per uscita-Presenza di un curricolo verticale-Condivisione di scelte alunni stranieri. curriculari evidenziate nel Pof -Utilizzazione da parte dei docenti del curricolo come strumento di lavoro-Realizzazione di progetti per la promozione di competenze trasversali, digitali, informatiche, artistico-espressive, motorie e per educare alla convivenza civile. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. La scuola pianifica l’accesso ai laboratori professionali e incentiva l’utilizzo di modalità didattiche che favoriscono la partecipazione degli studenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I criteri comuni di valutazione sono resi pubblici. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Ci sono forme di coordinamento tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti.
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PAIS021003 7,5 PALERMO 41,7 SICILIA 43,4 ITALIA 50,5
pagina 29
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PAIS021003
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
100,0
0,0
0,0
PALERMO
21,4
47,4
31,3
28,0
41,3
30,7
SICILIA
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PAIS021003
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
100,0
0,0
0,0
PALERMO
27,2
22,1
50,7
32,4
21,5
46,0
SICILIA
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PAIS021003 PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 26 24,8 79 7.069 72,9 2.623 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 75,2 27,1 27,7 29,6
105 9.692 39.496 491.841
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PAIS021003 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 20 90,9 52 74,3 5.809 24.339 276.676
87,9 90,3 90,9
1.815 8.027 93.486
75,8 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAIS021003
istituto professionale
7 88
8
9
35
6
10 1
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
67,7
26,9
4,6
0,8
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
1.589
773
183
32
2
2
61,6
29,9
7,1
1,2
0,1
0,1
SICILIA
5.530
2.859
826
168
29
5
58,7
30,4
8,8
1,8
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PAIS021003 74 31 41,9 79 26 32,9 89 29 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
32,6 26,1 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PAIS021 003
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
19,4
6,5
32,3
32,3
9,7
0,0
0,0
11,5
26,9
46,2
15,4
0,0
10,3
10,3
37,9
27,6
13,8
0,0
PALER MO
9,5
16,6
24,4
32,1
17,3
0,0
9,8
21,1
27,8
23,9
17,3
0,0
10,6
21,1
25,5
31,3
11,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,1
57,5
4,1
12,3
PALERM O
14,1
36,7
25,6
SICILIA
14,3
41,0
ITALIA
6,9
42,3
PAIS02100 3
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,0
9,8
54,9
15,7
5,9
3,7
20,0
12,6
36,3
29,1
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,7
36,8
35,1
0,0
15,8
12,3
3,8
18,3
13,7
39,8
25,2
3,4
17,9
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PAIS021003 9,6 5,5 84,9 3,9 5,9 90,2 1,8 3,5 94,7 - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAIS021003 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
60,3 59,4 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAIS021003 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
68,6 60,5 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAIS021003 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
63,2 61,6 56,9 48,9
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Istituto: PAIS021003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,1 15,1 5,5 9,6 0,0 5,5 11,9 11,4 13,9
10,2 15,7 13,5
7,3 5,7 8,6
4,0 6,3 7,0
1,1 1,9 2,9
10,4 16,9 14,5
6,3 5,1 7,7
3,6 6,2 6,8
1,1 1,7 2,8
11,8 17,1 15,5
5,6 4,7 7,1
3,5 5,9 7,2
1,2 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,1 3,4 5,6
Istituto: PAIS021003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 17,5 1,8 14,0 0,0 0,0 11,6 10,0 12,7
0,0
6,1 4,0 5,8
Istituto: PAIS021003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,9 9,8 9,8 3,9 0,0 3,9 14,0 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,7 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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Scopo comune della scuola IIS "Danilo Dolci" di Partinico e' Da potenziare gli incontri e/o attivita' rivolte alle famiglie sul promuovere la crescita culturale e professionale degli studenti tema dell'orientamento;-Mancanza di azioni di monitoraggio provenienti prevalentemente da un contesto socioeconomico di degli studenti dopo l'uscita dalla scuola. livello medio-basso nella prospettiva di un inserimento degli stessi nella vita sociale e nel mondo del lavoro. La scuola si pone come 'polmone che respira col territorio'? nell'ottica del dialogo, della solidarieta' e della legalita'. L'attivita' progettuale curriculare ed extracurriculare, proposta dai Dipartimenti disciplinari e di area, e' centrata sulla metodologia della didattica laboratoriale e sulla ricerca nel campo delle innovazioni tecnologiche applicate e nei servizi per l'enogastronomia e l'ospitalitĂ alberghiera. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola inserisce in modo organizzato e positivo gli alunni in uscita nel mondo del lavoro, tramite stage formativi. Buono l'inserimento nel mercato del lavoro settore enogastronomia. Pochi gli alunni che si iscrivono all'UniversitĂ e i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri. Nel settore servizi socio-sanitari i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni.
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 28,3 Medio - basso grado di 9,1 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 21,2 Alto grado di presenza 45,5 45,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIS021003 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS021003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
67,7
69,9
Si
72,7
65,7
68,3
Si
63,6
63,6
67,2
Si
63,6
62,6
64,8
Si
63,6
62,6
66,1
Si
54,5
59,6
52,4
Si
86,4
81,8
72,8
Si
54,5
36,4
37,8
No
13,6
11,1
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione di un profilo delle competenze degli alunni in Assenza di una efficace progettazione di itinerari comuni per uscita-Presenza di un curricolo verticale-Condivisione di scelte alunni stranieri. curriculari evidenziate nel Pof -Utilizzazione da parte dei docenti del curricolo come strumento di lavoro-Presenza di un gruppo di lavoro per la definizione di temi multidisciplinariRealizzazione di progetti per la promozione di competenze trasversali, digitali, professionali, artistico-espressive, motorie e per educare alla convivenza civile-Riconoscimento da parte dei docenti, degli studenti e dei genitori dell'efficacia delle attivita' relative all'ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 31,8 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 35,4 Alto grado di presenza 27,3 37,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS021003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS021003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,4
81,8
83,7
Si
63,6
64,6
72,9
Si
72,7
67,7
63,8
Si
95,5
93,9
92,9
Si
50
42,4
45,2
Si
95,5
91,9
88,7
Si
54,5
66,7
62,3
Si
36,4
54,5
48,4
No
0
4
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione da parte dei Dipartimenti di una progettazione Attuazione parziale della programmazione di moduli comunicomune per ambiti disciplinari-Svolgimento di attivita' di Assenza di momenti di autovalutazione da parte degli studenti. gruppo, ricerche, esercitazioni, progetti proposti dai docenti per sollecitare la partecipazione degli studenti-Presenza di modalita' didattiche differenziate-Pianificazione dell'accesso ai laboratoriElaborazione di prove strutturate per classi paralleleDefinizione di criteri comuni di valutazione per ambiti disciplinari-Certificazione delle competenze-Presenza di un referente per la valutazione degli apprendimenti e per la certificazione delle competenze-Socializzazione degli esiti (Pof, sito web,incontri scuola-famiglia).
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,3 33,3 Prove svolte in 1 o 2 18,2 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,5 59,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,3 80,8 Prove svolte in 1 o 2 9,1 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,6 15,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,1 67,7 Prove svolte in 1 o 2 22,7 9,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,2 23,2 discipline
Situazione della scuola: PAIS021003
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Clima generale e relazioni tra pari di livello buono in linea con il dato nazionale-Adozione di azioni interlocutorie e costruttive per arginare comportamenti problematici-Percezione positiva degli insegnanti da parte dei genitori-Definizione e utilizzo regole di comportamento e di corresponsabilita' da parte dei docenti-Presenza di relazioni positive tra studenti e tra studenti e docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare azioni finalizzate al benessere dello studente nel gruppo classe in modo da attenuare e arginare i fenomeni di comportamento aggressivo riscontrati in alcune classi del biennio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto professionale profonde un'attenzione particolare al proprio curricolo per prevenire e contrastare gli elevati tassi di dispersione scolastica e di abbandono progettando e realizzando, nella loro autonomia, interventi didattici in grado di: - assicurare la migliore continuità possibile tra il primo e il secondo ciclo di istruzione; - orientare gli studenti per tutta la durata del percorso scolastico in relazione alle loro attitudini e vocazioni; - valorizzare le diverse identità, differenze culturali, stili di apprendimento e abilità dello studente Il progetto formativo espresso nel curricolo accompagna lo studente con continuità nell’acquisizione graduale dei risultati di apprendimento attesi in termini di conoscenze, abilità e competenze a conclusione del quinquennio, in modo da prevenire le difficoltà e le situazioni di criticità riscontrate nei passaggi tra i due gradi di scuola che sono, di solito, la causa principale dell’elevata dispersione scolastica. Sul piano metodologico, il laboratorio, le esperienze svolte in contesti reali e l’alternanza scuola-lavoro sono strumenti indispensabili per la connessione tra l’area di istruzione generale e l’area di indirizzo; sono luoghi formativi in cui si sviluppa e si comprende la teoria e si connettono competenze disciplinari diverse; sono ambienti di apprendimento che facilitano la ricomposizione dei saperi e coinvolgono in maniera integrata, il linguaggio della scuola e della realtà socio-economica. Su questi concetti si fonda la costruzione del nostro curricolo, in accordo con quanto previsto dalla normativa nazionale più recente che valorizza il ruolo dell’alternanza, non solo per superare la separazione tra momento formativo e applicativo, ma soprattutto per aiutare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali e nella sperimentazione “sul campo” della vastità e dell’interconnessione delle conoscenze e delle competenze necessarie per avere successo nell’attuale situazione storica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: PAIS021003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 65,7 Orario ridotto 13,6 12,1 Orario flessibile 4,5 22,2 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS021003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS021003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
92,9
89,1
No
22,7
17,2
36,5
No
0,0
1,0
3,8
No
9,1
5,1
11,0
No
4,5
6,1
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PAIS021003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS021003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,4
82,8
84,5
Si
81,8
78,8
83,7
No
0
3
5,2
Si
13,6
8,1
7,7
No
4,5
4
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare. a.un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; b.offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni; c.iniziative concrete per il recupero di situazioni di ri tardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; d.la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Capire i bisogni dei soggetti in formazione in modo da evitare che l’adolescente viva con disagio il momento per diversi aspetti determinante della sua formazione, e creare i presupposti per far affrontare in futuro, con determinazione, situazioni esistenziali spesso molto problematiche.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo sistematico di acquisizione e di trasfe rimento di conoscenze/abilità/competenze che caratterizza l’apprendimento dello studente può esp rimersi, in modo individuale o collegiale, in un’attività osservabile che si configuri come un r isultato valutabile. Il laboratorio, quindi, rappresenta la modalità trasversale che può caratte rizzare tutta la didattica disciplinare e interdisciplinare per promuovere nello studente una preparazione completa e capace di continuo rinnovamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza appena sufficiente delle tecnologie informatiche. Insufficienti gli spazi laboratoriali.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIS021003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 100 n.d. n.d. 45,7 44,9 n.d. 23,6 28,8 n.d. 39,1 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIS021003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 100 n.d. n.d. 50 51,4 n.d. 30,7 37,5 n.d. 40,1 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PAIS021003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 14 42,2 43,9 43,5 Azioni costruttive 43 28,8 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 43 34,4 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIS021003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 14 48,1 48,5 47,3 Azioni costruttive 43 27,1 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 43 35,4 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PAIS021003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 %
Riferimento Nazionale %
7,93
2,1
2,9
4,2
2,45
1,5
2,9
3,4
0,72
1,4
2,3
2,3
3,01
1,3
1,9
1,8
0,93
0,3
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PAIS021003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 27,44
33,4
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PAIS021003 PALERMO SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
163,8
203,3
193,0
171,6
282,3 257,2 171,3
233,5 225,4 153,4
194,3 211,4 149,3
222,8 221,5 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Clima generale e relazioni tra pari di livello buono in linea con il dato nazionale-Adozione di azioni interlocutorie e costruttive per arginare comportamenti problematici-Percezione positiva degli insegnanti da parte dei genitori-Definizione e utilizzo regole di comportamento e di corresponsabilita' da parte dei docenti-Presenza di relazioni positive tra studenti e tra studenti e docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare azioni finalizzate al benessere dello studente nel gruppo classe in modo da attenuare e arginare i fenomeni di comportamenti non corretti riscontrati in alcune classi del biennio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il prodotto di un’azione educativa è rappresentato dall'accrescimento, dall’ampliamento e dal consolidamento di conoscenze ed abilità, per far sì che le capacità di ciascun allievo si trasformino in competenze, mentre la qualità degli interventi educativi risiede nella capacità di produrre risultati visibili in termini di apprendimento, adeguati alle specifiche esigenze degli alunni ed attendibili in quanto duraturi nel tempo. Al fine di migliorare il processo educativo, ogni azione programmata deve essere verificata anche nella sua funzionalità rispetto al conseguimento dei risultati previsti (efficacia) ed alla sua economicità in relazione all’uso delle risorse disponibili (efficienza). L'IIS Danilo Dolci promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PAIS021003
40,4
33,1
22,2
52,6
60,6
63,9
7
6,4
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di attivita' di integrazione /accoglienza degli studenti con disabilita';-Attivazione di interventi di sensibilizzazione sui temi della diversita' e dell'inclusione;Individuazione e raggiungimento di obiettivi previsti nei PEI e definizione di attivita' per ciascun alunno disabile;Organizzazione di incontri per la programmazione didattica integrata;-Predisposizione di prove di verifica e valutazione degli obiettivi relativi ai percorsi di recupero degli alunni normodotati e con DSA; -Raggiungimento degli obiettivi educativi previsti nei PEI dalla maggior parte degli alunni disabili e con DSA.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di percorsi di lingua italiana rivolti agli studenti stranieri-Da potenziare l'analisi dei bisogni formativi, dei prerequisiti e delle azioni di intervento per gli alunni stranieri col supporto di mediatori culturali e di materiali bilingue.
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PARA021013 PARH021028 Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 0 5 3,1 4,0 6,9
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80 0 80 34,4 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS021003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS021003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
50
57,6
59,8
No
13,6
12,1
13,3
Si Si No Si
50 59,1 0 72,7
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
9,1
12,1
20,6
No
18,2
15,2
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS021003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS021003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
45,5
43,4
38,8
No
0
6,1
10,2
No
36,4
44,4
40,2
No
68,2
66,7
68,3
Si
45,5
41,4
38,1
No
50
50,5
59,7
Si
77,3
79,8
80,5
No
9,1
6,1
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di attivitĂ mirate e progetti per il potenziamento Recupero e potenziamento mirato per il miglioramento delle degli studenti e per il recupero dei livelli di apprendimento al competenze di base in matematica e italino. fine di potenziare il proprio sapere, sapere essere, acquisendo la consapevolezza del proprio ruolo professionale, e saper fare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola realizza nterventi formativi finalizzati ad orientare gli alunni per la prosecuzione degli studi e l'ingresso nel mondo del lavoro, favorendo l'alternanza scuola-lavoro. Risultato atteso:coordinamento rete territoriale scuola-lavoro. Viene svolta una didattica funzionale all'inclusione degli alunni H,DSA e BES con una programmazione differenziata che parte da un'accurata analisi delle esigenze formative.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:PAIS021003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS021003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
40,4
46,6
40,4
Si
28,1
17,5
20,5
Si
98,2
99,6
98,5
No
49,1
55,8
65,9
Si
42,1
43,8
41,5
Si
40,4
25,5
32,3
No
22,8
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di incontri coordinati dal DS e i docenti referenti Assenza di informazioni articolate sul percorso scolastico alla formazione delle classi, dei dipartimenti e docenti FS per (portfolio) dei singoli studenti; Mancanza di azioni di definire il curricolo e le competenze in uscita e in entrata degli monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola. studenti; -Riconoscimento da parte dei genitori e degli studenti dell'efficacia dell'azione di continuita';-Realizzazione di attivita' di orientamento in ingresso e in uscita dalla scuola e alle realta' produttive e professionali;-Riconoscimento dell'efficacia da parte dei genitori e degli studenti dell'azione di orientamento e inserimento nel mondo professionale.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PAIS021003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS021003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50,9
46,2
48,3
Si
71,9
60,6
61,2
Si
52,6
47,8
41,4
Si
91,2
95,2
96,3
No
26,3
21,5
28,4
Si
49,1
52,6
56
Si
73,7
78,9
82,4
No
8,8
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Riconoscimento dell'efficacia da parte dei genitori e degli studenti dell'azione di orientamento e inserimento nel mondo professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di azioni di monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola ha definito un Patto di Corresponsabilità, firmato all’inizio d’anno da insegnanti, alunni e genitori e regole di comportamento che vengono condivise fin dalle classi 1^, all’interno di un articolato progetto di accoglienza. Viene data particolare attenzione al benessere dello studente a scuola ed alle dinamiche relazionali nella classe. La psicologa, dell’Osservatorio contro la dispersione Diastretto N.7 di Partinico, che opera nella scuola 2 giorni a settimana, offre uno sportello d’ascolto ed al percorso di orientamento. All’inizio dell’anno scolastico viene svolto un Progetto Accolgienza dove sono inclusi: un percorso strutturato di accoglienza e socializzazione per le classi 1^; un progetto di educazione tra pari con formazione di studenti-tutor delle classi alte per svolgere attivita’di peer education con ragazzi delle 1^ anche per prevenire forme di disagio relazionale. Buona la collaborazione tra la scuola e l’ASL del territorio (progetti comuni: ‘Educazione alla Salute’ e ‘ Sessualita’ed Affettivita’, educazione stradale). I progetti legati al curricolo di "Cittadinanza e Costituzione" (es. ‘Dalle aule scolastiche alle aule Parlamentari’) concorrono ad allargare il concetto delle regole dalla dimensione di studente a quella di cittadino.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica. La dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità. La dirigenza coordina con grande efficacia sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti. Le diverse componenti incontrate riconoscono alla dirigenza un ruolo strategico nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica al raggiungimento di obiettivi comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare la visione comune delle priorita' strategiche da parte dell'intero corpo docente;-Da potenziare gli aspetti pedagogici e didattici da parte del Ds.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza nella scuola di un gruppo di autovalutazioneInvestimento di risorse economiche nell'autovalutazioneUtilizzazione di forme di certificazione della qualita'Realizzazione di varie attivita' di autovalutazione mediante l'uso di strumenti-Pubblicizzazione dei risultati dell'autovalutazioneAttivazione di un percorso di autovalutazione a partire dai risultati delle prove Invalsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare l'utilizzo di soggetti esterni come supporto al processo di autovalutazione-Da potenziare l'utilizzo dei risultati dell'autovalutazione per progettare interventi mirati-Da potenziare l'utilizzo dei risultati degli studenti nelle prove Invalsi per attivare interventi di miglioramento
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,8 27,7 Tra 500 e 700 € 49,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 14 28,9 Più di 1000 € 14 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PAIS021003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 %
Riferimento Nazionale %
58,97
70,4
70,7
72,8
41,03
30,2
29,4
27,3
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PAIS021003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 65,79
78,29
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PAIS021003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 84,09
69,73
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIS021003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 %
41,33
35,37
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIS021003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 59,46
58,32
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 Collegio dei docenti Si 100 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,1 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico Si 15,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 No 77,2 78,9 Si 66,7 66,5 No 0 0,8 Si 17,5 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,3
9,6
11,4
No
3,5
5,2
6,6
No
1,8
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 Collegio dei docenti Si 70,2 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,6 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 Si 56,1 53,8 No 3,5 1,6 No 22,8 33,5 No 3,5 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
3,5
1,2
2,6
Si
73,7
72,1
77,1
No
10,5
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 Collegio dei docenti Si 98,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 43,9 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico Si 8,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 Collegio dei docenti Si 82,5 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 57,9 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,5 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 22,8 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 Collegio dei docenti No 15,8 17,1 12,6 Consiglio di istituto No 66,7 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80,7 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,5 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 Collegio dei docenti Si 42,1 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 1,8 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 28,1 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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Istituto:PAIS021003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 Collegio dei docenti Si 93 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 1,8 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 22,8 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 4,4 9,5
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PAIS021003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS021003 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 4,43 8,4 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 34,91 33,4 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 60,66 52,1 44,8 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IIS "Danilo Dolci" c'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità . -Raccolta dei curricula dei docenti e della documentazione delle attivita' formative-Presenza nella scuola di vari gruppi di lavoro di docenti. Partecipazione stimolante dei docenti ai gruppi di lavoro. C'è una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA; assistenti tecnici e collaboratori scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare l'utilizzo delle nuove tecnologie come supporto delle attivita' didattiche.Da potenziare le attivita' formative in ambito metodologico-didattico-Analisi non adeguata dei bisogni formativi dei docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PAIS021003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 6
9,47
12,27
Riferimento Nazionale 14
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pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PAIS021003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 13527,67
9906,09
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PAIS021003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 100,20
71,96
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PAIS021003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 40,71
25,79
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PAIS021003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIS021003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,5
12,4
9,5
0
1,8
9,2
9,5
1
14
19,9
14,5
0
31,6
24,7
31,5
0
33,3
33,9
37,9
1
17,5
23,1
21,8
0
22,8
16,7
16,6
0
21,1
14,3
17,6
0
14
13,1
9,2
1
29,8
31,5
35,6
0 0
21,1 24,6
19,9 32,7
20,6 37,3
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pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PAIS021003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 n.d.
2,3
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PAIS021003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 51,61
39,4
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PAIS021003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAIS021003 Per migliorare l'inserimento nel mondo del lavoro delle professioni Per migliorare le competenze digitali degli allievi Per migliorare le competenze di base di matematica e scienze
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pagina 83
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PAIS021003
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 41 Basso coinvolgimento 22,8 23,1 Alto coinvolgimento 29,8 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerenza tra l'allocazione delle risorse finanziarie indicate nel Da potenziare l'utilizzo delle nuove tecnologie come supporto PA con le priorita' e le scelte definite nel Pof; Investimento su delle attivita' didattiche. un numero limitato di progetti individuati come prioritari. Assegnazione delle funzioni strumentali ad un numero limitato di docenti in ruoli strategici; Registrazione informatizzata delle assenze degli alunni; Presenza di un sito web aggiornato a livello di informazione e di supporto per gli utenti; Supporto della tecnologia avanzata per migliorare le attivita' organizzative e gestionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato -Partecipazione dell'istituto a reti di scuola e coordinamento di una rete. Promozione di accordi formalizzati con soggetti esterni -Presenza nella scuola di un gruppo di lavoro di raccordo con il territorio finalizzato alla definizione e alla realizzazione delle politiche formative. Ricaduta positiva delle attivita' in rete e degli accordi con soggetti esterni sul funzionamento della scuola; Partecipazione dei genitori alle elezioni del CdI, ai colloqui e alle iniziative della scuola in linea con la media; Riconoscimento da parte dei genitori e dei docenti di un'adeguata promozione di collaborazione con le famiglie degli alunni.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PAIS021003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 n.d.
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PAIS021003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIS021003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,8 1,8
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
17,5
15,5
17,3
0
8,8
8,4
7
0
15,8
20,3
26,3
0
24,6
28,7
39
0
12,3
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 8,8
0,8 9,6
1,2 11,5
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pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PAIS021003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % n.d.
35,2
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PAIS021003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 n.d.
85,7
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PAIS021003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 n.d.
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Promozione di iniziative di formazione per i docenti-Raccolta dei curricula dei docenti e della documentazione delle attivita' formative-Presenza nella scuola di vari gruppi di lavoro di docenti -Partecipazione stimolante dei docenti ai gruppi di lavoro
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare le attivita' formative in ambito metodologicodidattico-Analisi non adeguata dei bisogni formativi dei docenti-Individuazione non organica delle priorita' formative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Promozione di qualche iniziativa di formazione per i docentiRaccolta dei curricula dei docenti e della documentazione delle attivita' formative-Presenza nella scuola di alcuni gruppi di lavoro di docenti Partecipazione stimolante dei docenti ai gruppi di lavoro.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Da potenziare le attivita' formative in ambito metodologicodidattico-Analisi non adeguata dei bisogni formativi dei docenti-Individuazione non organica delle priorita' formative.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIS021003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIS021003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
49,1
48,2
46,3
No
33,3
25,9
27,3
No
24,6
22,3
22,8
No Si Si Si No Si Si No
71,9 93 80,7 84,2 33,3 33,3 49,1 71,9
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,8 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 29,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,1 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIS021003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIS021003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,4
5,7
6,6
0
5
3,3
4,4
0
2,3
2,9
2,9
0 3 3 3 0 2 1 0
11,2 8,7 4,4 7 3,8 4,3 3,7 4,1
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Raccolta dei curricula dei docenti e della documentazione delle attivita' formative-Presenza nella scuola di vari gruppi di lavoro di docenti. Partecipazione stimolante dei docenti ai gruppi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove qualche iniziativa formativa per i docenti. Le proposte formative sono di qualità adeguata, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono i materiali/strumenti, anche se non sempre di qualità . Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, anche se la presenza di materiali didattici è da incrementare
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pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,4 Media partecipazione (3-4 12,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 28,9 11,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,8 23 Bassa apertura 4,4 6,3 Media apertura 6,7 9 Alta apertura 71,1 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PAIS021003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIS021003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
45,6 21,1
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
10,5
9,6
19,2
0 0 0
19,3 8,8 38,6
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PAIS021003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIS021003 per motivo) per motivo) 0
7
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
10,5
16,3
23,7
1
70,2
78,1
73,6
0
15,8
11,6
10,5
0
29,8
25,9
27,8
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PAIS021003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIS021003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
35,1 26,3
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
28,1
43,4
45,5
0
15,8
22,3
25,8
0
10,5
9,6
12,4
0
12,3
13,9
20,5
0
7
18,7
22,5
0
1,8
3,2
14,3
0 0
8,8 19,3
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: PAIS021003 prodotto il :21/09/2015 11:29:31
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 14 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,1 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 17,5 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PAIS021003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 No 42,1 42,6 No 61,4 66,1 No 24,6 15,9 No 45,6 43,8 Si 56,1 56,6 No 38,6 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
56,1
62,2
56,9
No
43,9
51
60
No
50,9
45
42,7
Si Si
50,9 29,8
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PAIS021003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PAIS021003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80,7
81,7
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PAIS021003 PALERMO SICILIA ITALIA
NO 5,0 6,0 10,0
X 94,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 40,4 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 22,8 31,1 Numero di convenzioni 22,8 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 12,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 1,8 3,2
Situazione della scuola: PAIS021003 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PAIS021003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 60,15
17,2
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione dell'istituto a reti di scuola e coordinamento di Partecipazione dei genitori a livello appena accettabile. una rete_-Promozione di accordi formalizzati con soggetti esterni_-Presenza nella scuola di un gruppo di lavoro di raccordo con il territorio finalizzato alla definizione e alla realizzazione delle politiche formative_-Ricaduta positiva delle attivita' in rete e degli accordi con soggetti esterni sul funzionamento della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PAIS021003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS021003 % 1,39
4,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PAIS021003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,2 21,9 Medio - basso livello di 59,6 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 19,2 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PAIS021003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS021003 0,06
44,7
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 26,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 64,9 66,9 Alto coinvolgimento 8,8 11,6
Situazione della scuola: PAIS021003
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione dei genitori alle elezioni del CdI scarsa; partecipazione finanziaria delle famiglie ad di sotto della media si provinciale che regionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Partecipazione dell'istituto a reti di scuola e coordinamento di una rete-Promozione di accordi formalizzati con soggetti esterniPresenza nella scuola di un gruppo di lavoro di raccordo con il territorio finalizzato alla definizione e alla realizzazione delle politiche formative-Ricaduta positiva delle attivita' in rete e degli accordi con soggetti esterni sul funzionamento della scuola; Partecipazione dei genitori alle elezioni del CdI, ai colloqui e alle iniziative della scuola al di sotto della media; Riconoscimento da parte dei genitori e dei docenti di un'adeguata promozione di collaborazione con le famiglie degli alunni per lo svolgimento di attivitĂ formative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Il miglioramento dei risultati di Un’autoanalisi con cui apprendimento nel primo osservare e valutare biennio l'impostazione dell'Istituto,prendendo in esame le attività didattiche,la comunicazione interna ed esterna Sviluppare le competenze Sostenere gli studenti, con linguistiche e logicoattività mirate, stimolare il matematiche. I docenti confronto e la comunicazione rilevano un’acquisizione interna, riflettendo sulle cause ancora parziale delle che ostacolano o rallentano competenze di base. Promuovere il successo Una prospettiva didattica che formativo di tutti gli alunni e parta dall’empatia e attraverso di ciascuno alunno. l’apprendimento attivo e laboratoriale che includa le nuove tecnologie informatiche ma Abbassare la percentuale di Attuare strategie didattiche che dispersione scolastica partono dalla continuità verticale e orizzontale realizzando un'efficace azione orientativa e riorientativa.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Consolidare l 'organizzazione interna della settore alternanza scuola-lavoro Potenziare il metodo di alternanza scuola-lavoro nel biennio dell'istituto. Migliorare la rete di contatti con le aziende, le istituzioni,
Migliorare il sistema di valutazione a distanza
Attivare un Polo per alternanza scuola-lavoro con D.S., docenti e personale amministrativo. Ampliare il metodo di alternanza scuola lavoro anche al biennio, con visite aziendali, partecipazioni ad eventi, stage. Programmare la progettualità dell'istituto, prevedendo figure professionale in linea con le esigenze delle aziende e del territorip Allineare i criteri di valutazione tra scuola e azienda
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Migliorare la qualità dei percorsi formativi Affrontare la dispersione scolastica e la demotivazione allo studio Dall'analisi del contesto, dai risultati dell'apprendimento e dalle esperienze realizzate si possono delineare i piani di azione da sostenere nel prossimo triennio a sostegno al lavoro nell'istituto e nelle reti territoriali, con l’obiettivo prioritario di combattere la dispersione scolastica e la demotivazione allo studio: la capacità dell' istituto di conoscersi attraverso la comunicazione, il lavoro sul curricolo, le forme di integrazione, il valore aggiunto contenuto nell’area di indirizzo, le azioni di sistema. Miglioramento della qualità dell’offerta formativa : 1. Strumenti per conoscere l’ambiente di apprendimento Dall'autoanalisi si è osservare e valutato l'impostazione dell'Istituto, prendendo in esame le attività didattiche, la comunicazione interna ed esterna, gli aspetti organizzativi, l’efficienza delle strutture. La necessità di progettare interventi di autoanalisi e autovalutazione emerge dalla constatazione che, nella realizzazione del servizio, la qualità prodotta presenta molte variabili non sempre pienamente rispondenti a quanto previsto, condizionando gli obiettivi stabiliti. In particolare l'analisi e la valutazione degli esiti in termini di apprendimento degli alunni a quella dei diversi fattori che concorrono alla produzione ed erogazione del servizio scuola.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Standard formativi secondo il modello EQ F. Implementare la condivisione e l’attuazione di prassi didattiche focalizzate sulla definizione e condivisione dei nuclei fondanti di ciascuna discipli Pianificare una timing line, per la somministrazione a classi parallele di prove comuni Mettere a sistema la progettazione e la valutazione per competenze e dei livelli standard di competenze nella dimensione della verticalità oltre che d Esami di qualifica triennale Valutazione delle conoscenze, competenze, abilità. Implementare le occasioni all’interno del processo di insegnamento – apprendimento, affinché l’alunno sia sempre consapevole degli obiettivi programma Controllo dell’efficacia dell’attività didattica e dei risultati Migliorare le attività di recupero e di potenziamento.
Censimento e classificazione dei rapporti con soggetti istituzionali e loro rendicontazione a tutto il personale
Orientamento strategico e organizzazione Ridefinizione condivisa e monitoraggio della scuola periodico dello schema organizzativo
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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Definizione in maniera univoca non solo delle modalità di assegnazione di incarichi e compiti ma anche delle modalità di valutazione degli stessi
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Censimento e classificazione dei rapporti con soggetti istituzionali e loro rendicontazione a tutto il personale.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Diminuire la variabilità di voti tra le classi. Convocare i dipartimenti disciplinari nel periodo aprile-settembre 2015 con il compito di elaborare criteri di valutazione disciplinari comuni e condivisi e prove strutturate per classi parallele; il risultato del lavoro dei dipartimenti viene proposto in video-proiezione in una seduta del collegio dei docenti nel mese di settembre 2015 e distribuito come manuale di lavoro per i singoli docenti”. Ridurre gli abbandono scolastici del 3%. Convocare i docenti funzione strumentali area alunni nel periodo ottobre-dicembre 2015 con il compito di monitorare le assenze ripetute e segnalare i casi; il risultato del lavoro viene proposto in video-proiezione in una seduta del collegio dei docenti nel mese di dicembre 2015 e individuare, con l'Osservatorio contro la dispersione Distretto N.7 di Partinico, la strategia più corretta.