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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO " G. DELLA ROVERE " SAVONA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SVPM01000X LICEO " G. DELLA ROVERE " SAVONA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano SVPM01000X Medio Alto Liceo Basso SVPM01000X II A Alto II B Medio Alto II C Medio Alto II E Medio - Basso II F Basso II G Medio - Basso II I Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SVPM01000X 0.0 0.4 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che la popolazione scolastica che afferisce al Liceo non sia, in media, in situazione di svantaggio permette, almeno in linea teorica, di proporre un Piano dell’Offerta Formativa articolato e ricco di proposte curricolari e extracurricolari, anche se alcune di queste presuppongono un contributo economico da parte dell'utenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello della Scuola risulta medio - alto in generale ma basso rispetto agli altri Licei. Questo è dovuto al fatto che, tradizionalmente, l'indirizzo Scienze Umane (opzione Economico - Sociale) è scelto da un'utenza più debole rispetto all'utenza che sceglie l'indirizzo Linguistico.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto territoriale nel quale si trova inserito il Liceo Carenza e, in certi casi, addirittura assenza di contributi da parte presenta un tasso d’immigrazione dell'8,6% e di disoccupazione degli enti locali di riferimento e delle forze economiche del del 10,8% tali da non incidere ancora in maniera territorio. significativamente negativa sulla realtà scolastica. La risorsa e la competenza di riferimento per il Liceo è la vocazione turistica, in stretto collegamento con l'indirizzo Linguistico. E' presente anche un legame forte con alcuni Istituti Comprensivi, (soprattutto per il segmento di Scuola Primaria), e con l'ASL 2 "Savonese", poiché alcuni studenti vi svolgono attività di stages. Sono in via di definizione ulteriori legami con realtà territoriali della città, di primaria importanza (per es. Università e Comune).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SVPM01000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

18.862,00

13.954,00

4.354.110,00

127.606,00

0,00

4.514.532,00

Gestiti dalla scuola

13.158,00

26.742,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

39.900,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

81.482,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

81.482,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

233.106,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

233.106,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

1.500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.500,00

27.171,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.171,00

3.372,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.372,00

345.318,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

345.318,00

Istituto:SVPM01000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,3

83,0

2,4

0,0

86,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

4,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,4

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

6,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

30,8

21,2

28,5

53,8

51,5

44,1

15,4

27,3

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 61,5 65,2 Totale adeguamento 38,5 34,8

Situazione della scuola: SVPM01000X

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti ricevuti in passato hanno permesso di raggiungere una buona qualità della struttura degli edifici scolastici, soprattutto per quanto riguarda la Succursale, meno per quanto riguarda la Sede. Allo stesso modo, la qualità degli strumenti informatici in uso nella Scuola, (L.I.M, pc), è adeguata. Per i motivi spiegati nella sezione "vincoli" è necessario operare maggiormente nella prospettiva del fund - raising attraverso due modalità: attrarre maggiormente il consenso e la partecipazione delle famiglie ed incrementare i contributi economici da parte di soggetti privati (ora pari al 6,6%).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'attuale situazione, in cui la stragrande maggioranza dei finanziamenti è di provenienza centrale, ha determinato una situazione di dipendenza eccessiva dal finanziamento statale. La mancanza di supporto economico da parte della Provincia, soprattutto dal punto di vista della manutenzione e sicurezza delle strutture, determina la necessità di utilizzare a tale scopo una parte del bilancio del Liceo che sarebbe preferibile utilizzare per il miglioramento e l'ampliamento dell'offerta formativa.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SVPM01000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SVPM01000X 73 93,6 5 6,4 100,0 - Benchmark* SAVONA 2.634 83,1 534 16,9 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SVPM01000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

SVPM01000X

45-54 %

N°

11

15,1

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

25

34,2

37

50,7

100,0

- Benchmark* SAVONA

64

2,4

454

17,2

960

36,4

1.156

43,9

100,0

LIGURIA

395

2,7

2.547

17,6

5.289

36,5

6.265

43,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SVPM01000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SVPM01000X 98,6 1,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SVPM01000X - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA

Istituto:SVPM01000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,7 10 15,4 24 36,9 329 1.820 80.068

13,9 14,0 21,1

562 3.002 99.999

23,7 23,1 26,3

562 3.423 99.999

23,7 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 26

40,0

921 4.745 99.999

38,8 36,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SAVONA LIGURIA ITALIA

Incarico nominale

26 151 7.359

%

N° 74,3 76,3 84,4

% 6 126

N° 0,0 3,0 1,4

9 36 1.143

%

N° 25,7 18,2 13,1

% 4 43

N° 0,0 2,0 0,5

% 1 49

0,0 0,5 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3 61,5 39,4 0 0 38,5 57,6 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,5 30,3 53,8 45,5 0 12,1 7,7 12,1

Situazione della scuola: SVPM01000X

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 77% del personale docente è in servizio nel Liceo da più di 6 anni. Tale stabilità permette una progettazione pluriennale e multi-livello e garantisce, in quasi tutte le classi, la presenza di docenti con lunga esperienza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale docente, (vedi sezione "opportunità") e l'età mediamente elevata, (più del 50% del personale docente del Liceo ha più di 55 anni!), porta le seguenti conseguenze generali: 1) una certa resistenza al cambiamento, sia dal punto di vista organizzativo sia, soprattutto, dal punto di vista didattico, rispetto alla possibilità di "abbandonare" la metodologia basata esclusivamente sulla lezione frontale a favore di nuovi e più moderni modelli; 2) la scarsa diffusione di certificazioni linguistiche ed informatiche nel medesimo personale che ha come principali conseguenze: problemi nell'affrontare le richieste poste dall'ordinamento e relative all'utilizzo del metodo CLIL, aumento del "digital divide" che separa sempre più i docenti dai discenti. Anche la precedente Dirigenza è stata molto stabile, (14 anni di permanenza), con tutti gli effetti positivi e negativi che ciò comporta e che si traducono, ad esempio, nella difficoltà da parte dell'organizzazione a "prendere le misure" con la nuova Dirigenza, iniziata il 1 settembre 2014, con uno stile di leadership molto diverso, con la necessità di cambiamento e rinnovamento in diversi settori.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

44

91,7

42

97,7

44

91,7

32

86,5

SAVONA

245

87,5

225

91,1

208

83,9

180

90,9

LIGURIA

1.186

88,2

993

92,1

954

89,7

772

92,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

15

31,2

SAVONA

63

LIGURIA

286 10.708

% classe 2

classe 3

14

32,6

22,5

57

21,3

208

21,8

8.630

% classe 3

classe 4

7

14,6

23,1

55

19,3

222

21,4

7.488

% classe 4 10

27,0

22,2

33

16,7

20,9

129

15,4

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

115

85,2

109

94,0

111

90,2

108

90,8

SAVONA

183

78,5

173

83,2

179

81,0

169

86,7

LIGURIA

694

77,8

663

83,3

712

84,6

636

89,0

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

44

32,6

SAVONA

65

LIGURIA

256 10.852

% classe 2

classe 3

35

30,2

27,9

58

28,7

222

26,3

9.909

% classe 3

classe 4

48

39,0

27,9

63

27,9

210

26,4

8.965

% classe 4 23

19,3

28,5

31

15,9

24,9

162

22,7

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: SVPM01000X

61-70 6

71-80 15

81-90 6

91-100

Lode

12

8

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

12,8

31,9

12,8

25,5

17,0

0,0

- Benchmark* SAVONA

12

32

27

34

13

-

10,2

27,1

22,9

28,8

11,0

0,0

LIGURIA

34

139

189

160

87

2

5,6

22,7

30,9

26,2

14,2

0,3

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: SVPM01000X

61-70 20

71-80 49

81-90 46

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

27

6

-

13,5

33,1

31,1

18,2

4,1

0,0

- Benchmark* SAVONA

22

60

63

31

12

-

11,7

31,9

33,5

16,5

6,4

0,0

LIGURIA

62

228

219

112

50

-

9,2

34,0

32,6

16,7

7,5

0,0

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

ITALIA


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

SAVONA

-

0,4

-

0,0

-

0,4

-

0,0

-

0,7

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

-

0,5

-

0,9

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

3

2,4

4

3,3

0

0,0

SAVONA

-

0,0

-

1,0

-

1,8

-

2,0

-

0,0

LIGURIA

-

1,7

-

0,9

-

1,6

-

2,1

-

1,1

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

6,7

-

-

SAVONA

12

6,3

2

LIGURIA

49

6,0

8

1.598

5,4

582

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,1

-

-

-

-

2,3

5

3,0

1

2,4

-

-

2,0

12

2,9

4

1,6

1

100,0

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

6

14,3

7

17,1

SAVONA

9

8,1

10

LIGURIA

37

9,5

24

1.913

7,4

972

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

6,7

1

2,1

-

-

23,3

6

6,5

1

2,1

-

-

6,3

15

4,3

5

1,8

-

-

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

-

0,0

SAVONA

8

LIGURIA

77 2.419

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

1

2,1

2,9

3

1,2

10

6,1

25

2,4

24

5,2

1.168

3,0

912

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

4,2

1

0,5

1

0,7

2,3

12

1,5

5

0,8

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SVPM01000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

7

5,5

7

6,4

SAVONA

7

3,1

11

LIGURIA

57

6,8

39

2.501

6,5

1.180

% classe 3

classe 4

5

4,2

5,6

8

5,2

22

3,2

816

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

3,8

-

0,0

1

0,5

2,7

8

1,1

3

0,5

2,2

402

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha mantenuto il profilo psico-centrico caratterizzato dalla cura e dal rispetto posti in atto, dal corpo docente nel suo complesso, verso le problematiche dei singoli alunni e verso le dinamiche relazionali delle classi, salvaguardando la vocazione liceale. Tale caratteristica lo distingue nettamente dagli altri due Licei presenti a Savona, (Classico con sezione Linguistica e Scientifico), ritenuti più prestigiosi ma anche più selettivi e meno attenti e al supporto ai alunni e famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati forniti sono di difficile interpretazione in quanto nell'area denominata "Scienze Umane" si trova incluso il LES cioè l'opzione Economico - Sociale, segmento storicamente più debole poiché scelto da un'utenza oggettivamente più debole. In generale nell'area Scienze Umane si rileva un'anomala concentrazione di non ammissioni nelle classi quarte ed abbondoni in terza ed in quarta. Al contrario, l'indirizzo Linguistico mostra dati più confortanti. Per quanto riguarda i trasferimenti, si segnala un andamento anomalo per le Scienze Umane, soprattutto nel biennio; il Un altro punto di forza consiste nel fatto che l'Indirizzo Linguistico rimane stabile nel tempo. Linguistico del nostro Liceo ha una tradizione lunga e L'analisi degli esiti dell'esame di Stato colloca il nostro Istituto consolidata e gode di buona considerazione da parte dell'utenza. nella fascia bassa di rendimento. Infatti, per le Scienze Umane Tutto ciò è oggettivamente comprovato dagli esiti all'Esame di il 46,6 % degli studenti si posiziona tra il 60 ed il 70, per il Stato, dove i risultati degli studenti si collocano al di sopra della Linguistico vi si posiziona il 44,7%. Si evidenzia, inoltre, media nazionale per le fasce di eccellenza. rispetto ai benchmark di riferimento, la scarsa presenza nelle fasce di rendimento superiore e in quelle intermedie. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola presenta criticità per quanto riguarda la perdita di studenti nel passaggio da un anno all'altro, numero di trasferimenti e abbandoni, distribuzione degli studenti per fasce di rendimento. E' evidente una differenza tra le tre "anime" del Liceo, da tutti i punti di vista esaminati. In alcuni anni, le classi dell'opzione Economico - Sociale si sono caratterizzate per l'accoglienza di studenti e studentesse, provenienti da altri indirizzi e/o in altri istituti e che necessitavano di essere ri - orientati. Le oggettive differenze tra gli Indirizzi rallentano, di fatto, la formazione del senso di appartenenza ad un unicum, negli studenti e nel personale docente. La tendenza a fermare troppo tardi gli studenti, (addirittura in quarta!), rilevata nell'indirizzo Scienze Umane, fornisce loro l'illusoria speranza di essere adatti per questo corso di studi e, soprattutto, determina l'impossibilità di un adeguato e tempestivo ri - orientamento, favorendo, in ultima analisi, il fenomeno dell'abbandono scolastico. Se a ciò si unisce l'impossibilità di entrare nel mondo del lavoro, si capisce come il fenomeno gravissimo dei NEET sia in costante aumento.


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SVPM01000X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Liguria

Nord ovest 66,8

SVPM01000X

70,4

SVPM01000X

70,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 74,1

n/a 77,4

Liguria

65,3

Nord ovest 46,9

8,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

43,3 43,3

72,4

-3,6 n/a

n/a 51,6

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

70,4

7,3

43,3

-2,8

SVPM01000X II A

68,5

-1,5

44,0

-11,1

SVPM01000X II B

73,6

5,6

42,9

-5,1

SVPM01000X II C

69,7

3,5

40,7

-5,6

SVPM01000X II E

71,5

3,6

45,9

-1,8

SVPM01000X II F

75,4

12,9

48,5

8,4

SVPM01000X II G

66,9

-1,2

41,1

-7,4

SVPM01000X II I

64,5

2,0

37,7

-2,7


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SVPM01000X II A

3

4

3

3

3

9

3

3

1

1

SVPM01000X II B

0

3

9

6

2

9

8

1

2

0

SVPM01000X II C

1

2

5

1

2

5

4

1

0

1

SVPM01000X II E

0

4

7

4

0

4

7

2

2

0

SVPM01000X II F

0

3

6

7

2

3

8

4

2

1

SVPM01000X II G

1

7

4

7

0

8

8

2

1

0

SVPM01000X II I

0

6

4

1

0

9

0

1

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SVPM01000X

4,5

26,4

34,5

26,4

8,2

42,3

34,2

12,6

8,1

2,7

Liguria

9,1

19,5

32,3

31,0

8,1

20,8

33,8

19,5

10,8

15,1

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Nord ovest Italia


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pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SVPM01000X - Liceo 9,1 90,9 7,3 92,7 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente sono buoni i risultati della prova d’italiano, sia in relazione alle scuole similari, sia rispetto ai valori nazionali. Significativo è anche il basso valore del cheating e il miglioramento dei risultati, sempre in italiano, rispetto all’anno scolastico precedente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati della prova di matematica si attestano nel primo e nel secondo livello per il 76,5% degli allievi e, addirittura, sono in peggioramento rispetto alla prova INVALSI del precedente anno scolastico. In sostanza, i risultati delle prove standardizzate sono in linea con i risultati degli scrutini di giugno. Dalla tabella della varianza interna alle classi e fra le classi, sempre in matematica, si evince che all’interno delle classi esiste un alto differenziale di rendimento, mentre fra le classi la varianza è bassa. Ciò farebbe pensare al fatto che si tratti di un problema diffuso in modo uniforme all'interno del Liceo, nonostante le più volte citate differenza tra i vari Indirizzi; dunque è un vero e proprio problema di sistema. D'altronde, nell'immaginario collettivo, tra le motivazioni per cui ci si iscrive al nostro Liceo vi è, tradizionalmente, la speranza di "cavarsela facilmente" grazie a una matematica e un latino "all'acqua di rose"...

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati in Italiano collocano l'Istituto in linea o al di sopra della media nazionale. Al contrario, i risultati in matematica sono inferiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale. Le valutazioni oggettive dellâ&#x20AC;&#x2122;INVALSI corrispondono, in sostanza, ai risultati ottenuti dagli studenti in corso d'anno e agli esiti di fine anno scolastico. Sono anche predittivi, in un certo senso, della distribuzione anomala di insuccessi nelle classi terza e quarta.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato approvato il Nuovo Regolamento dâ&#x20AC;&#x2122;Istituto e il Nuovo Non sono stati ancora predisposti strumenti di osservazione e Regolamento di Disciplina, frutto di un lavoro durato pressochĂŠ valutazione per le competenze chiave e di cittadinanza. tutto lo scorso anno. E' in uso la griglia di valutazione comune per l'attribuzione del voto di condotta. E' in corso di predisposizione un Progetto di Educazione alla legalitĂ , condiviso con l'Amministrazione Comunale di Savona, rivolto a studenti, docenti, famiglie. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate, (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SVPM01000X SAVONA LIGURIA ITALIA

65,4 56,4 56,1 50,5


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SVPM01000 X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

77,8

22,2

0,0

36,0

16,0

48,0

52,1

22,9

25,0

69,2

5,1

25,6

SAVONA

83,2

14,2

2,7

37,5

33,8

28,7

50,4

20,9

28,7

66,8

12,5

20,6

LIGURIA

75,1

19,1

5,9

36,8

28,6

34,6

47,1

23,9

28,9

57,5

18,9

23,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SVPM01000 X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

55,6

33,3

11,1

44,0

8,0

48,0

52,1

8,3

39,6

59,0

15,4

25,6

SAVONA

76,7

11,7

11,7

54,9

10,5

34,7

45,9

15,3

38,8

59,0

17,2

23,9

LIGURIA

70,0

16,1

13,9

46,9

12,5

40,7

44,2

15,9

39,9

55,2

11,8

32,9

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SVPM01000X SAVONA LIGURIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 110 71,4 44 1.538 71,8 603 7.539 72,3 2.885 346.225 70,4 145.616

TOTALE 28,6 28,2 27,7 29,6

154 2.141 10.424 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SVPM01000X - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 105 95,5 33 80,5 1.349 6.417 276.676

92,3 89,8 90,9

430 1.951 93.486

76,9 74,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SVPM01000 liceo X linguistico

7 3

8

9

15

19

10 13

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

5,9

29,4

37,3

25,5

0,0

2,0

- Benchmark* SAVONA

21

65

101

87

20

5

7,0

21,7

33,8

29,1

6,7

1,7

LIGURIA

101

297

406

372

101

33

7,7

22,7

31,0

28,4

7,7

2,5

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SVPM01000 liceo scienze X umane

7 21

8 48

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

35

11

-

-

18,3

41,7

30,4

9,6

0,0

0,0

- Benchmark* SAVONA

36

73

56

20

3

1

19,0

38,6

29,6

10,6

1,6

0,5

LIGURIA

196

335

232

87

9

5

22,7

38,8

26,9

10,1

1,0

0,6

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SVPM01000X 155 107 69,0 175 93 53,1 178 88 - Benchmark* SAVONA 1.381 726 52,6 1.559 812 52,1 1.531 657 LIGURIA 8.321 3.850 46,3 8.590 3.829 44,6 8.636 3.295 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

49,4 42,9 38,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SVPM01 000X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,4

17,8

49,5

16,8

7,5

0,0

12,9

19,4

38,7

20,4

8,6

0,0

10,2

25,0

44,3

14,8

5,7

0,0

SAVON A

11,7

18,7

40,5

18,5

10,6

0,0

12,7

21,3

37,4

17,9

10,7

0,0

15,2

21,0

40,3

19,3

4,1

0,0

LIGURI A

11,7

19,9

32,1

23,3

13,0

0,0

12,2

22,4

32,1

19,6

13,6

0,0

14,1

21,9

34,0

24,1

5,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,9

34,9

1,7

16,0

SAVONA

3,2

39,4

3,9

LIGURIA

3,5

37,4

4,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

SVPM0100 0X

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

44,5

2,1

42,4

5,3

16,0

18,9

34,5

3,3

43,6

3,7

18,9

35,4

3,0

40,1

4,9

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

34,2

3,1

38,2

3,1

11,6

44,0

17,1

32,3

3,0

45,6

2,8

17,5

31,0

17,5

34,4

2,8

44,2

2,9

18,5

31,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SVPM01000X 0,4 6,3 93,3 0,0 6,6 93,4 0,9 3,1 96,0 - Benchmark* SAVONA 1,8 11,8 86,4 1,5 10,8 87,7 1,8 12,0 86,2 LIGURIA 0,9 11,1 88,0 0,8 10,1 89,1 1,1 10,1 88,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SVPM01000X - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA

71,8 55,7 55,5 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SVPM01000X - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA

66,1 59,2 56,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SVPM01000X - Benchmark* SAVONA LIGURIA ITALIA

76,0 60,4 59,1 48,9

pagina 34

Istituto: SVPM01000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 9,2 5,9 1,7 0,8 3,4 12,8 13,6 13,9

12,8 11,8 13,5

6,8 7,8 8,6

6,1 5,9 7,0

2,0 1,9 2,9

11,7 11,8 14,5

7,2 7,1 7,7

5,8 5,8 6,8

2,0 1,9 2,8

11,1 11,9 15,5

8,0 6,3 7,1

6,0 5,5 7,2

1,4 1,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,1 3,5 5,6

Istituto: SVPM01000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,4 7,1 5,8 1,8 0,0 0,9 10,1 12,5 12,7

0,0

3,7 3,5 5,8

Istituto: SVPM01000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 10,7 6,2 2,5 0,8 1,7 10,9 13,0 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,0 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,0 2,9 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli ordinamenti precedenti hanno permesso all’Istituto di rispondere bene alla propria vocazione liceale: il 65% dei diplomati accede agli studi universitari. Al fine di consolidare il trend positivo saranno attivati progetti di raccordo con l’Università di Genova, soprattutto con i corsi presenti a Savona. Si rileva, inoltre, che: nel campo sanitario, il 77,8% degli studenti ha raggiunto metà dei CFU il primo; il 69% raggiunge il medesimo traguardo nel campo umanistico. Il consiglio orientativo in entrata dalle scuole di primo grado risulta in linea con le indicazioni statistiche nazionali; gli esiti del primo anno confermano la validità del consiglio orientativo. In relazione al punto 2.4d si evidenzia un risultato al di sopra degli indicatori nazionali per gli anni 2010-2011. L’inserimento nel mondo lavorativo non si discosta dalla media dei dati congiunturali nazionali. E' significativo l’alto indice di finalizzazione lavorativa in alcuni ambiti professionali che qualifica la validità del percorso delle Scienze Umane, anche prescindendo da sbocchi universitari.

pagina 35

Impossibilità di valutare gli esiti della riforma Gelmini poiché gli studenti hanno appena completato il corso di studi. Per tale motivo, gli indicatori forniti non hanno una completa attendibilità sulla situazione in uscita degli studenti. Tuttavia, per gli ordinamenti precedenti si rileva, oltre al dato positivo delle iscrizioni, che circa la metà degli iscritti supera almeno la metà dei CFU previsti nei corsi di laurea, (dal 44% dell’area scientifica al 59% dell’area umanistica). In particolare difficoltà appaiono gli studenti dell’area scientifica, (48% nessun CFU al primo anno) e dell’area sociale, (39,6% nessun CFU al secondo anno), facendo emergere una problematicità ascrivibile a difficoltà nell’orientamento e nella scelta universitaria. Per l’orientamento in entrata si rileva la difficoltà nell’attrarre gli studenti collocati nella fascia alta di rendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione del Liceo è rispecchiata esattamente nella descrizione del punto 3 della rubrica.


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pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 29,3 Medio - basso grado di 0 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 34,1 Alto grado di presenza 42,9 31,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SVPM01000X - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVPM01000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71,4

68,3

78,1

Si

85,7

68,3

77,7

Si

71,4

65,9

78,2

Si

71,4

68,3

75,6

Si

71,4

63,4

72,2

No

42,9

41,5

50,1

No

57,1

63,4

64,3

No

28,6

22

23,1

No

0

12,2

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista dell'elaborazione del curricolo la scuola si colloca ad un livello medio-alto in relazione ai parametri di riferimento. Nelle nuove SCHEDE di presentazione dei progetti e attività, i docenti individuano chiaramente le competenze trasversali che si prefiggono di raggiungere attraverso il progetto.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza nel lavoro sulle competenze trasversali e, in generale, sui traguardi di competenze da raggiungere nei diversi anni. Spesso non si utilizza il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per le attività didattiche. Talvolta, le attività di ampliamento dell'offerta formativa non sono programmate in raccordo con il curricolo di istituto. Spesso non sono programmate a inizio anno e inserite nel POF ma si aggiungono via via, su iniziativa di singoli docenti, creando malumore negli altri docenti che "le subiscono" o si vedono "portar via" i ragazzi nelle proprie ore. Non era nella prassi condivisa individuare in modo chiaro le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,4 Medio - basso grado di 28,6 26,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 48,8 Alto grado di presenza 28,6 22 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:SVPM01000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVPM01000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

71,4

65,9

83

Si

42,9

53,7

67,2

Si

85,7

73,2

62,4

Si

100

95,1

95,3

Si

71,4

61

49,5

No

85,7

82,9

91,6

No

71,4

53,7

58,4

No

42,9

46,3

51,8

No

0

0

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’ultimo anno scolastico è iniziato il lavoro per l’individuazione dei criteri comuni e flessibili per la riorganizzazione dei dipartimenti al fine di operare in ambito "trasversale" rispetto alle discipline e/o agli ambiti disciplinari. Un'eccezione positiva alle criticità descritte nei "Punti di debolezza" è costituita dal Dipartimento Scientifico, dove l'attività di progettazione comune, analisi e monitoraggio delle scelte adottate avviene regolarmente.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti i dipartimenti ma la loro attività si esplica prevalentemente in relazioni agli ambiti disciplinari. In generale, non funzionano come dovrebbero, a detta di alcuni docenti. Ciò è in contrasto con i dati del questionario docenti che segnalano una percezione positiva di tale attività in quasi il 90% del campione... I docenti effettuano una programmazione comune solo in alcuni casi e pressoché solo ad inizio anno. Non avviene la revisione della progettazione e l'analisi delle scelte adottate o, quantomeno, se avviene non è messa a sistema.


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pagina 41

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 24,4

Riferimento Nazionale % 25,6

57,1

26,8

17,4

42,9

48,8

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 51,2

Riferimento Nazionale % 64,1

42,9

17,1

14,7

42,9

31,7

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 85,7 56,1

Riferimento Nazionale % 62,2

14,3

19,5

14,1

0

24,4

23,7

Situazione della scuola: SVPM01000X

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto utilizza prove strutturate parallele in entrata, intermedie e finali in più discipline. Sono attivi corsi di recupero dopo le valutazioni quadrimestrali per gli studenti in difficoltà. E' stata approvata, per la prima volta, la griglia di valautazione per il comportamento, utilizzata da tutte le classi già nel primo scrutinio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di griglie valutative comuni in quasi tutte le discipline. Le griglie valutative sono utilizzate prevalentemente nell'area matematica e, da quest'ultimo anno, per attribuire il voto di condotta. Le prove di valutazione autentica e le rubriche di valutazione non sono al momento utilizzate. Il lavoro sulla didattica per competenze e relativa valutazione è da avviare. E' stato affidato ad una docente, già Funzione Strumentale POF, l'incarico di predisporre un lavoro ad hoc, sulle classi prime e seconde.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare e da completare per le parti mancanti; inoltre, è necessario raccogliere in modo organico il lavoro già prodotto al riguardo gli scorsi anni. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono presenti e, addirittura, numerose ma non sempre coerenti con il progetto formativo di scuola. Non sono definiti, per tutte le discipline in modo esplicito, gli obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti. Criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni sono utilizzati non da tutti docenti mentre è a sistema la griglia di attribuzione del voto di condotta.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: SVPM01000X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 22 Orario ridotto 42,9 48,8 Orario flessibile 57,1 29,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:SVPM01000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVPM01000X modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si

28,6

36,6

40,0

No

0,0

14,6

3,0

No

14,3

12,2

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:SVPM01000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SVPM01000X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

95,1

94,4

Si

71,4

78

81,7

No

0

19,5

3,7

No

14,3

7,3

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha adottato la modalità di orario flessibile, alla prima e ultima ora, soprattutto per venire incontro all'esigenza dell'utenza più lontana, considerata l'ampio bacino di utenza dal punto di vista territoriale. I supporti tecnologici, (computer portatile e L.I.M.), sono presenti in ogni aula e connessi in rete.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano difficoltà nella gestione dei laboratori, tranne per quello linguistico, utilizzato in maniera sistematica dagli studenti e docenti dell'indirizzo. Per quanto riguarda i laboratori informatici, si riscontra mancanza di programmazione nel loro utilizzo e difficoltà pratiche di gestione, soprattutto nella succursale a causa del recente spostamento della stessa e del fatto che l'allestimento del laboratorio sarà completo solo a partire dal prossimo anno scolastico. Risultano ampiamente sottoutilizzati i laboratori di scienze e fisica, sia perché l'attrezzatura è carente e/o obsoleta, sia perché l'assistente tecnico preposto non è adeguatamente formato, sia perché non vi è stato alcun investimento o quasi negli anni trascorsi. Si ritiene, tuttavia, che le cause di quanto descritto siano ascrivibili soprattutto agli effetti nefasti che la Riforma Gelmini ha apportato sulle materie scientifiche nell'ordinamento del nostro Liceo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto ha promosso modalità didattiche innovative, come ad esempio: scambio didattico tra classi di pari annualità, didattica della matematica per classi aperte e parallele, formazione a distanza con l'I. C. Sassello, didattica laboratoriale in ambito linguistico per classi parallele.

Subarea: Dimensione relazionale

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Le pratiche di didattica innovativa risultano poco diffuse e condivise a causa dell’eccessiva segmentazione dipartimentale e per la rigidità strutturale nella pianificazione oraria. La percezione del corpo docente, riguardo le modalità didattiche in atto nella scuola, emersa dall’analisi del questionario mostra che il 100% degli insegnanti ritiene di monitorare adeguatamente i discenti, il 93,3% definisce con precisione gli obiettivi da raggiungere ed il 95,5% adotta sistematiche iniziative di supporto dei discenti in difficoltà. Tuttavia, nella valutazione dei parametri inerenti la collaborazione trasversale tra docenti, si evidenzia che il 17,8% del campione consideri non adeguata l’offerta di potenziamento proposta dall’Istituto, il 22,2 % non considera uniforme l’applicazione dei criteri di valutazione ed il 15,6% evidenzia come la valutazione non rappresenti un argomento di discussione con le componenti genitori ed allievi dell’istituzione scolastica. Ciò testimonia l’attuale momento di difficoltà nella costruzione di parametri docimologici trasversali utilizzabili nella prassi quotidiana.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SVPM01000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X % 100 n.d. n.d. 51,4 45,2 44,9 n.d. 28,5 27,4 29,3 n.d. 39,3 40,4 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SVPM01000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % n.d. n.d. 40 48,7 52,5 60 43,7 46,9 n.d. 39,3 39,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SVPM01000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 34,5 39,8 43,5 Azioni costruttive 43 33,9 28,4 27,9 Azioni sanzionatorie 29 35,8 36,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SVPM01000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 46,9 48,5 47,3 Azioni costruttive 30 23,3 24,7 27,2 Azioni sanzionatorie 30 35,2 40,1 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:SVPM01000X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X %

Riferimento Nazionale %

0,54

3,7

5

4,2

2,42

2,2

3,7

3,4

1,72

1,2

1,4

2,3

0

1,2

1,1

1,8

0

1

0,8

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:SVPM01000X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 30,32

31,2

33

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

SVPM01000X SAVONA LIGURIA ITALIA

SVPM01000X SAVONA LIGURIA ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 52,8 42,8 48,7 47,1 53,4 60,8 58,7 62,1 78,3 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 87,5 68,8 85,4 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

49,8

50,3

86,4

68,1

49,5 81,1 78,6

48,7 81,7 81,7

76,4 107,1 95,4

69,1 113,8 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza e lo staff hanno promosso la massima condivisione del Regolamento di Disciplina e di Istituto nella fase di elaborazione, coinvolgendo i coordinatori, i docenti, i rappresentanti d’Istituto ed i rappresentanti di classe, privilegiano, quindi, l'attivazione di azioni costruttive ed interlocutorie, rispetto ad una prospettiva essenzialmente sanzionatoria. I conflitti con gli studenti sono stati affrontati in modo deciso ma motivato. Tale impostazione è confermata dai dati che mostrano una marcata prevalenza delle azioni costruttive od interlocutorie rispetto ad ogni parametro di riferimento. Inoltre, la percentuale di assenze è in linea con gli indicatori. Per diminuire l’ampiezza del fenomeno si è rivista completamente la procedura di giustificazione relativa all’entrate ed uscite nella stesura del nuovo Regolamento. Il clima scolastico emerso dall’analisi dei questionari delinea un quadro di sostanziale inclusione relazionale tra i discenti. Tuttavia, si evidenziano le caratteristiche problematiche dell’attuale generazione di studenti, caratteristiche non limitate al nostro Istituto od alla tipologia di studi intrapresi. Infatti, il 69% per cento dei discenti ritiene poco interessanti le aree matematico-scientifiche e il 51% le attività di lettura e scrittura. Inoltre, il 43 % del campione denuncia difficoltà di concentrazione nella attività scolastiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà evidenziate, da alcuni docenti più che dagli studenti, a "prendere le misure" con le nuove linee di indirizzo e a vederne la ricaduta positiva sull'organizzazione nel suo complesso e sull'immagine fornita agli stakeholder esterni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per quanto l'organizzazione di spazi e tempi non riesca a rispondere pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti e alcuni spazi laboratoriali siano sotto utilizzati, la scuola ritiene di aver già tracciato il proprio percorso di miglioramento in quest'Area. Il liceo continuerà a incentivare l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, promuoverà l'acquisizione delle competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Questo avverrà anche grazie all'ampio progetto di educazione alla legalità di cui si è già parlato. Le regole di comportamento saranno, già a inizio anno, definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti saranno gestiti nello stesso modo utilizzato nel corso dell'anno, coinvolgendo gli studenti in una sempre maggiore assunzione condivisa di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,1

21,2

22,2

61,5

66,7

63,9

15,4

12,1

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività a favore dell'inclusione secondo i modi e i tempi previsti dalle norme vigenti. Vengono attivate occasioni di aggiornamento aperte a tutti coloro che intendono parteciparvi. Gli insegnanti curricolari utilizzano ampiamente metodologie che favoriscono una didattica inclusiva se si tratta di alunni con una programmazione differenziata. I piani educativi personalizzati vengono redatti dagli insegnanti di sostegno che sono informati di tutti gli aspetti delle diagnosi e dei profili funzionali e curano un'osservazione attiva. I PEI vengono poi sottoposti all'attenzione dei colleghi curricolari, che ne prendono atto; la redazione e la condivisione avvengono nei primi mesi delle attività didattiche, prima del gruppo integrato. L'andamento didattico è monitorato in ogni riunione del consiglio di classe. Per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali è redatto un PDP,(da parte del coordinatore), che viene poi condiviso con i colleghi e monitorato in itinere. E' stato aperto uno sportello di consulenza per i DSA, in collaborazione con l'AID a cui possono accedere utenti interni e esterni al Liceo. La scuola promuove attività di sensibilizzazione e informazione sugli aspetti interculturali. Alcune sono proprie dei curricoli degli insegnanti, (es. Geografia /Scienze Umane), altre sono esterne al curricolo in collaborazione con altri enti presenti sul territorio. Generalmente si ha una buon clima di accoglienza sia tra i docenti sia tra gli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività descritte nei punti forza riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità solo in parte. Rimane difficile la ricaduta degli aggiornamenti di alcuni su tutto il corpo docente. Con alunni che seguono una programmazione per obiettivi minimi la metodologia stenta a diventare personalizzata. Inoltre, gli obiettivi minimi non sono sempre esplicitati dai docenti curricolari e solo da alcuni vengono attuate le misure compensative/dispensative anche ove previste. La valutazione rimane spesso sclerotizzata sulla sufficienza. Talvolta si innescano frizioni e conflitti a causa di mancanza di comunicazione tra i docenti. Vista l'attuale normativa la categoria dei BES è molto ampia e diversificata; l'intervento non può essere sempre efficace. Mentre sono state individuate figure di sistema per l'inclusione, i DSA, i BES, non esiste ancora una figura di sistema sull'accoglienza degli alunni stranieri e neppure una che coordini le iniziative di mobilità internazionale degli studenti, dal punto di vista logistico e didattico. La segreteria segue la parte amministrativa e "vicaria" sul resto. Il lavoro di definizione delle competenze interculturali è tutto da fare.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

SVPM01000X Totale Istituto SAVONA LIGURIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 25 25 9,5 9,4 6,9

205 205 74,2 74,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:SVPM01000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVPM01000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

57,1

53,7

57,6

Si

28,6

12,2

14,7

No Si Si No

57,1 85,7 14,3 42,9

65,9 82,9 29,3 51,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

42,9

39

18,6

No

14,3

31,7

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:SVPM01000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVPM01000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

28,6

31,7

37,5

Si

28,6

19,5

13,5

Si

71,4

61

64,5

Si

100

100

91,7

No

14,3

36,6

39,7

Si

71,4

70,7

64,4

Si

100

97,6

91

No

0

14,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva percorsi di recupero con un alto numero di ore totali a disposizione Per favorire, contemporaneamente, il recupero e il potenziamento, in alcune discipline si svolgono attività di scambio didattico tra classi di pari annualità e didattica per classi aperte. Sono a sistema le attività di potenziamento linguistico per il conseguimento delle certificazioni in base al quadro europeo di riferimento. I risultati conseguiti dai nostri studenti sono positivi, come dimostrato dagli esiti degli esami condotti da certificatori esterni accreditati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto al potenziamento, si rileva uno "sbilanciamento" a favore del recupero. Tuttavia, mancano le giornate dedicate al recupero, vi è carenza del supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti ed assenza dello "sportello" per un recupero costante e in itinere. Non sono presenti attività di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti in maggiori difficoltà, se non con le forme tradizionali di verifica. Sono presenti attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze ma, per lo più, sono legate a iniziative di singoli docenti. Per tale motivo, coinvolgono un limitato numero di alunni e la ricaduta positiva sulla comunità degli studenti è ancora bassa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti nei rispettivi PEI anche se il loro raggiungimento è verificato in modo qualitativo e non sistematico. La scuola dedica un'attenzione sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:SVPM01000X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVPM01000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

69,2

47

40,4

No

23,1

21,2

20,5

Si

100

98,5

98,5

Si

76,9

80,3

65,9

No

38,5

51,5

41,5

No

15,4

19,7

32,3

No

0

15,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quest'ultimo anno, la scuola ha potenziato l’orientamento in ingresso ed attivato l’iniziativa “Una mattina al Liceo” per migliorare, nell'utenza potenziale, la conoscenza della realtà del nostro Liceo nel suo complesso e la specificità dei vari indirizzi, le nostre metodologie didattiche e le competenze richieste per affrontare con successo e soddisfazione reciproca il percorso formativo proposto dall'ordinamento. Il monitoraggio degli alunni in entrata avviene, sostanzialmente, tramite i test d’ingresso e le risultanze delle prove INVALSI che si effettuano il secondo anno. Per gli alunni in situazione di handicap grave è, al contrario, molto curato il passaggio; infatti sono presenti attività di raccordo ben strutturate con il precedente ordine di scuola, sia tramite incontri tra gli insegnanti, sia tramite visite al Liceo in cui sono preparate attività specifiche.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di scuola secondaria di primo grado non sono ancora consultati per la formazione classi, per comprendere eventuali problematicità emergenti nel primo anno di scuola secondaria di II grado, per definire le competenze in uscita e in entrata. Ciò è dovuto anche all'estensione territoriale del bacino di provenienza dei nostri alunni, fatto che ha reso problematico un lavoro di raccordo costante con i docenti del precedente ordine. La docente che ha ricoperto il ruolo di Funzione Strumentale "Orientamento in ingresso - continuità" sarà incaricata di predisporre un piano di lavoro ad hoc per sviluppare le attività di raccordo sui punti in cui il Liceo risulta mancante.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:SVPM01000X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SVPM01000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

53,8

48,5

48,3

No

69,2

60,6

61,2

No

30,8

48,5

41,4

Si

100

92,4

96,3

No

30,8

25,8

28,4

Si

61,5

48,5

56

Si

76,9

84,8

82,4

No

15,4

21,2

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Da quest'ultimo anno scolastico il Liceo ha risposto con Al momento la scuola non monitora gli esiti delle procedure di sollecitudine all’invito dell’Università di Genova, attivando due orientamento poste in atto e non realizza percorsi per la convenzioni con altrettanti dipartimenti,(DIMA ed Economia), comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. per permettere ad alcuni studenti segnalati dai loro Docenti di partecipare ad una settimana di studio presso l’Ateneo dove sono stati presi in carico da un professore tutor; alla fine del percorso è stato somministrato un test attitudinale. Dal 2009-10 fino a giugno 2013 il Liceo ha svolto regolarmente attività di orientamento inerenti a tutti i punti citati in 3.4.b.1, partecipando al “Progetto E - Campus” a cura dell’équipe psicologica attiva presso l’Università di Genova. Tale progetto è stato realizzato con 70 studenti delle classi terze e quarte secondo adesione volontaria. La scuola, per il periodo sopraindicato, ha monitorato tutti gli studenti che hanno seguito il percorso e ad ognuno di essi è stato restituito un profilo con i risultati dei tests somministrati. La nuova Dirigenza intende ripristinare tale attività nei prossimi anni scolastici. Inoltre, le classi quarte visitano il campus universitario di Savona, le classi quinte partecipano al Salone dell'Orientamento Universitario di Genova. Per quanto riguarda le attività di orientamento al territorio, il Liceo attiva, da diversi anni: stages estivi cui partecipano in media 60 ragazzi e ragazze; brevi stage, durante l'anno, presso ASL2 e altri soggetti istituzionali cui partecipano intere classi o piccoli gruppi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 65

La qualita' delle attivita' di orientamento universitario proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi corsi di studio universitari. Sono sempre coinvolti gli studenti delle classi quinte e, in certi casi, anche quelli delle classi quarte. La scuola, però, non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e non coinvolge le famiglie. Le attività di orientamento in ingresso sono ben strutturate e in miglioramento rispetto agli anni scorsi. Questo è testimoniato anche dal notevole aumento di iscrizioni nelle classi prime, con la creazione di 2 classi in più e dal fatto che si è alzata la media delle valutazioni dei nuovi iscritti, anche nel LES, segmento tradizionalmente più debole. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' da consolidare, per quanto riguarda gli alunni in situazione di handicap, e da ampliare per tutti gli alunni. E' necessario creare una nuova "unità di raccordo", in grado di coordinare le attività di: orientamento in ingresso ri/orientamento - orientamento in uscita.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nuova mission e le priorità dell’Istituto sono state definite chiaramente. Infatti i dati del questionario mostrano l’ottima ricezione da parte dei docenti delle linee guida dell’azione della Dirigenza in relazione al punto in oggetto. Inoltre, è stato completamente rivisto e migliorato il P.O.F. A seguito del mutato approccio all’orientamento in entrata è iniziato il processo di "spostamento" del target dell’utenza, al fine di porci in linea con gli altri "competitor" presenti sul territorio di riferimento (gli altri Licei).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il problema principale, al momento, è la condivisione della mission e delle priorità con le famiglie e con il territorio. Un aiuto verrà sicuramente dalle attività di orientamento in ingresso e di continuità che saranno attuate già in autunno. Deve essere, in generale, curata la comunicazione verso l'esterno. Parimenti, è importante la condivisione con il personale Docente e ATA, utilizzando ulteriori mezzi di comunicazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur mantenendo la consolidata attenzione ed accoglienza a ciascun alunno/a, caratteristica peculiare del nostro Liceo, si è deciso di prestare maggiore attenzione alla dimensione qualitativa degli apprendimenti, sia dal punto di vista dei collegamenti trasversali tra le discipline, sia dal punto di vista meta - cognitivo di ricaduta sul discente. A tal fine sono stati riformulati: il P.O.F., i criteri di ammissione agli anni successivi, di formazione delle classi, di riconoscimento dei crediti; è stata messa a punto la griglia di valutazione del comportamento. Abbiamo indicato come documento di riferimento il solo questionario docenti ma un notevole contributo alla scelta dell'indicatore è giunto dall'analisi dei dati del questionario studente (allegato in relazione ad altri indicatori). In particolare: i dati del primo questionario ci hanno permesso di comprendere "cosa conservare" nell'approccio pedagogico precedente; i dati del secondo questionario ci hanno permesso di comprendere "cosa cambiare".

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora elaborato uno strumento di controllo relativo all’indicatore in quanto l’Istituto si trova nella fase iniziale del processo di cambiamento della mission. Al momento la scuola dispone di strumenti indiretti di controllo, quali l’aumento quantitativo e qualitativo degli iscritti delle classi prime e gli esiti degli scrutini di giugno che registrano un incremento dell'1,5% delle non ammissioni alla classe successiva, rispetto allo scorso anno.


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pagina 67

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,7 19,7 Tra 500 e 700 € 46,2 43,9 Tra 700 e 1000 € 38,5 27,3 Più di 1000 € 7,7 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SVPM01000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X %

Riferimento Nazionale %

81,00

73,8

72,8

72,8

19,00

26,2

27,2

27,3


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SVPM01000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 81,33

72,39

74,8

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: SVPM01000X prodotto il :29/09/2015 12:33:58

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SVPM01000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 91,30

90,41

86,66

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SVPM01000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X %

6,56

35,55

37,49

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SVPM01000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 33,33

39,82

44,99

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X Collegio dei docenti Si 92,3 87,9 92,6 Consiglio di istituto No 53,8 27,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 7,7 10,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,4 24,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 9,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 7,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X Si 92,3 90,9 Si 76,9 66,7 No 0 0 No 15,4 19,7

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

7,7

7,6

11,4

No

7,7

4,5

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X Collegio dei docenti No 46,2 56,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 38,5 48,5 54 Il Dirigente scolastico No 7,7 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 4,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,5 27,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30,8 28,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X Collegio dei docenti No 15,4 45,5 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 30,8 21,2 Il Dirigente scolastico No 0 3 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 100 78,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 18,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X Collegio dei docenti Si 100 98,5 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 25,8 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,7 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,2 45,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X Collegio dei docenti Si 46,2 62,1 73,3 Consiglio di istituto No 84,6 57,6 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 7,7 21,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 23,1 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,4 16,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X Collegio dei docenti No 0 10,6 12,6 Consiglio di istituto Si 69,2 66,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 84,6 84,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 38,5 19,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X Collegio dei docenti No 15,4 28,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,1 16,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 27,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 15,4 18,2 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 84,6 68,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,4 9,1 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SVPM01000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X Collegio dei docenti No 84,6 81,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 61,5 63,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 12,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 10,6 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:SVPM01000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SVPM01000X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

22,9

33,7

29

n.d.

2,6

5,2

8,3

100

40

42,4

30,5

n.d.

34,5

22,3

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire da questo anno scolastico si è raggiunta una chiara divisione dei compiti per i docenti, tramite l'elaborazione e il sistematico utilizzo del funzionigramma che è stato condiviso con tutte le figure interessate e dove sono resi espliciti funzione, compiti, responsabilità. Tale strumento organizzativo è stato introdotto poiché il modello di riferimento della dirigenza è quello della leadership diffusa. Anche per il personale ATA vi è una chiara divisione dei compiti e delle aree, resa esplicita nel Piano di lavoro. La ripartizione del FIS per gli insegnanti è superiore a tutti i parametri di riferimento in quanto si è deciso di incentivare e valorizzare il lavoro dei coordinatori di classe; la percentuale dei docenti che superano i 500 euro di FIS è del 6,56%, denotando una finalizzazione precisa, su ambiti nevralgici, delle risorse del nostro Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l’esiguità del FIS si evidenziano difficoltà nel creare nuove figure di sistema, anche se necessarie. Le assenze degli insegnanti hanno avuto un notevole impatto sull'organizzazione. Ad ottobre, mese di riferimento, il problema non era emerso perché le ore di assenza degli insegnanti erano poche ed erano state coperte dai debiti degli stessi per permessi brevi. Purtroppo, nel corso dell'anno, tale "deposito" è diminuito mentre non sono diminuite le assenze dei docenti che, a fine anno, ammontavano a 2350 ore, a fronte di sole 160 ore retribuite per la sostituzione (!). Ciò ha determinato uno scadimento nella qualità del servizio reso poiché, in un elevato numero di casi, è stato necessario dividere le classi, con un'oggettiva impossibilità di portare avanti le attività didattiche programmate, sia per la classe "accolta" sia per quella che "accoglieva".

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SVPM01000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 8

14,54

15,56

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SVPM01000X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 36852,25

13605,7

11414,2

Riferimento Nazionale 11743,4


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pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SVPM01000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 335,02

244,28

182,69

Riferimento Nazionale 154,6


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pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SVPM01000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 10,57

26,38

32,77

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SVPM01000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SVPM01000X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

1,5

9,5

0

0

3

9,5

0

7,7

7,6

14,5

0

46,2

51,5

31,5

1

38,5

36,4

37,9

0

30,8

22,7

21,8

0

23,1

18,2

16,6

0

0

9,1

17,6

0

0

0

9,2

1

30,8

43,9

35,6

0 1

30,8 46,2

25,8 39,4

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SVPM01000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 0,67

4,6

3,7

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SVPM01000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 90,91

42,8

35,3

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:SVPM01000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SVPM01000X Per offrire agli studenti una competenza spendibile nel mondo del lavoro Per dare una competenza spendibile nel mondo del lavoro e per creare un collegamento reale col mondo del lavoro Per permettere agli studenti di confrontarsi con altre realta' sociali e culturali


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,1 18,2 Basso coinvolgimento 30,8 33,3 Alto coinvolgimento 46,2 48,5

Situazione della scuola: SVPM01000X

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013 - 14, a cui sono riferiti i dati del Questionario Scuola, si era deciso di individuare come progetti prioritari le certificazioni linguistiche, il teatro, l’alternanza scuola lavoro, le gite e gli scambi culturali. Tali progetti erano sostanzialmente, in accordo con le scelte educative adottate. Tuttavia, si deve far rilevare che, tranne per l'alternanza, la quasi totalità del finanziamento di questi progetti ricade sulle famiglie degli allievi...

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi all'anno 2014 - 15 testimoniano l’esistenza di un trend consolidato su una frammentaria tipologia progettuale. Infatti, nel POF 2014-2015 sono presenti ancora 26 progetti (!). Tra questi, alcuni hanno scarsa coerenza con il POF, coinvolgono un numero troppo basso di studenti e hanno breve durata per cui è difficile valutarne la ricaduta formativa. E' anche vero che il FIS è stato talmente esiguo che solo 4 progetti hanno ricevuto un compenso e per un ammontare molto limitato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola ma la scuola dovrà impegnarsi molto in attività di fund raising per raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. In caso contrario, l'opera di reale ampliamento dell'offerta formativa, (cioè con attività gratuite per tutti gli studenti) e la reale valorizzazione delle risorse umane sarà molto difficile.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SVPM01000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 1

2,7

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SVPM01000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SVPM01000X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

15,4 0

9,1 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

23,1

19,7

17,3

0

0

4,5

7

0

23,1

22,7

26,3

0

38,5

50

39

0

7,7

13,6

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 15,4

1,5 16,7

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SVPM01000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 10,67

11,3

22,8

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SVPM01000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 4,77

44,8

39,5

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SVPM01000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 0,11

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto curata la formazione dei docenti e del personale ATA in Nessun Piano di Formazione ma solo l'adesione a iniziative di relazione alla normativa della sicurezza e salute nei luoghi di formazione organizzate da strutture esterne, pubbliche o private, lavoro. ritenute interessanti. La mancanza di programmazione in quest'area non consente la valutazione delle ricadute positive nell’attività ordinaria della scuola. Riteniamo, tuttavia, che il problema della formazione sia un problema che travalica le singole ISA, sia per quanto riguarda il reperimento dei fondi, sia per quanto riguarda il riconoscimento dei docenti che "si formano", considerato che non è un obbligo di legge...

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico, per la prima volta, è stato posto in Non è a sistema nulla di quanto proposto nelle domande guida. essere ed attuato il funzionigramma (di cui si è già parlato ai punti precedenti). Per il prossimo anno scolastico, in conseguenza dell'analisi autovalutativa, la scuola ha predisposto un questionario per l'individuazione delle competenze digitali e dei bisogni formativi in quest'area, che sarà somministrato a tutto il personale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SVPM01000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SVPM01000X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

53,8

47

46,3

No

23,1

37,9

27,3

No

23,1

16,7

22,8

No No No No No No No Si

69,2 92,3 76,9 84,6 23,1 23,1 53,8 92,3

71,2 93,9 78,8 84,8 42,4 43,9 50 92,4

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 23,1 13,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,8 36,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,2 50 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SVPM01000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SVPM01000X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

16

4,5

6

6,6

0

1,2

6,6

4,4

0

5,7

2,4

2,9

0 0 0 0 0 0 0 58

9,8 16,6 6,7 7,5 1,8 7,3 2,9 11,7

12,2 15,5 7,4 7,7 4,1 6,6 4,1 11,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quest’anno scolastico sono stati promossi e attivati gruppi di lavoro sui seguenti temi: griglia di valutazione del comportamento, redazione del Regolamento d’Istituto, definizione dei criteri di ammissione alla classe successiva, formazione classi, riconoscimento dei crediti. I gruppi hanno prodotto materiale molto utile, discusso in Collegio/Consiglio di Istituto e poi emesso in forma definitiva e reso pubblico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario che la scuola continui a sostenere tale modalità di lavoro e che metta a disposizione altri spazi, fisici e virtuali, per la condivisione di materiali e strumenti prodotti. L'organizzazione dei dipartimenti sarà rivista, con una composizione variabile in base alle necessità e ai temi da discutere, per rendere più efficace il lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sul giudizio assegnato pesa l’assenza di un piano di formazione. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso, (riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni docenti). Infine, non esiste una modalità organica e sistematica di raccolta delle competenze, tranne la presenza del tradizionale fascicolo cartaceo.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,5 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 18,2 45,5

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

27,3

29,8

9,1

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 45,5 9,1

Riferimento Regionale % 53,7 37 9,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 27,8 Bassa apertura 9,1 11,1 Media apertura 18,2 22,2 Alta apertura 63,6 38,9 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SVPM01000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVPM01000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

23,1 0

31,8 12,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

7,7

13,6

19,2

0 0 2

7,7 46,2 53,8

10,6 10,6 60,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SVPM01000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVPM01000X per motivo) per motivo) 1

30,8

25,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

7,7

15,2

23,7

1

69,2

62,1

73,6

0

0

3

10,5

0

15,4

28,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SVPM01000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SVPM01000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

30,8 7,7

22,7 28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

7,7

30,3

45,5

0

23,1

33,3

25,8

0

0

4,5

12,4

0

23,1

10,6

20,5

0

30,8

15,2

22,5

0

7,7

4,5

14,3

1 0

30,8 7,7

19,7 4,5

19,2 13,1


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pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 7,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,7 4,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,8 45,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 7,7 9,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:SVPM01000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X Si 38,5 48,5 Si 53,8 68,2 No 30,8 28,8 Si 38,5 47 No 69,2 63,6 Si 38,5 34,8

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

61,5

53

56,9

Si

69,2

66,7

60

No

38,5

42,4

42,7

Si Si

46,2 7,7

48,5 18,2

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SVPM01000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SVPM01000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 76,9 78,8 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SVPM01000X SAVONA LIGURIA ITALIA

NO 5,0 10,0 10,0

X 94,0 89,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,7 15,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 7,7 10,6 Numero di convenzioni 7,7 15,2 medio-basso Numero di convenzioni 46,2 30,3 medio-alto Numero di convenzioni alto 30,8 28,8

Situazione della scuola: SVPM01000X %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:SVPM01000X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 0,37

20,9

Riferimento Nazionale %

18,8

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo ha una buona capacitĂ di collaborare con il territorio di E' necessario mettere a sistema lâ&#x20AC;&#x2122;alternanza scuola/lavoro nel riferimento. senso vero e proprio del termine, partendo dall'esperienza acquisita con gli stages estivi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SVPM01000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SVPM01000X % 0,85

16,5

9,6

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 106

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SVPM01000X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,5 34,9 Medio - basso livello di 53,8 55,6 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 7,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,6 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SVPM01000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SVPM01000X 62,73

59,8

57,2

Riferimento Nazionale 55


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pagina 108

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 18,2 Medio - alto coinvolgimento 92,3 71,2 Alto coinvolgimento 7,7 10,6

Situazione della scuola: SVPM01000X

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attuale Dirigenza ha operato costantemente al fine di coinvolgere la componente genitori nella definizione del Regolamento d’Istituto, del Patto di Corresponsabilità, nell'emanazione delle Linee di Indirizzo, nel problema degli accorpamenti decisi dagli uffici scolastici competenti. La scuola ha curato in modo particolare la comunicazione con le famiglie, mettendo a disposizione un elevato numero di informazioni, facilmente accessibili tramite il registro elettronico ed il sito della scuola, costantemente aggiornati e con le comunicazioni periodiche, cartacee e telefoniche, sull'andamento didattico e disciplinare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante siano stati utilizzati tutti i canali a disposizione per ottenere un maggior grado di coinvolgimento della componente genitori, la risposta è stata molto bassa riguardo alle problematiche complessive dell’Istituto. Maggiore partecipazione si è avuta relativamente a questioni di interesse personale. Nella maggior parte dei casi, le richieste di appuntamento dei genitori, con la Dirigenza o con i docenti, sono motivate da rimostranze verso questo o quel docente e verso la scuola in generale... Purtroppo, il trend di bassa partecipazione alla vita scolastica della componente genitori è consolidato da parecchi anni. Per quanto si ravvisi la necessità di un maggiore e reale coinvolgimento delle famiglie, la sensazione diffusa è che ciò sia molto difficile.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con diversi soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage nel corso dell'anno e inserimenti lavorativi nel periodo estivo. Per gli alunni disabili è attivo un progetto specifico che prevede l'alternanza anche durante l'anno scolastico. La scuola tenta di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, a proporre idee e suggerimenti, in diversi modi, quali ad esempio: diffusione di importanti circolari, con richiesta di esprimere pareri e suggerimenti; messa a regime del registro elettronico che consente una puntuale e tempestiva comunicazione riguardo ai più importanti momenti della vita scolastica; ruolo dei docenti coordinatori e dello staff, come figure di "middle management" per gestire al meglio le richieste di colloquio da parte delle famiglie e di intervento sulle problematiche che via via si presentano; individuazione di figure di sistema, su specifici ambiti; ampio orario di apertura della segreteria; sito costantemente aggiornato. A fronte di ciò si rileva: un'alta percentuale di genitori che non ritira la password per accedere e utilizzare il registro elettronico; scarso afflusso ai colloqui di ricevimento settimanale; in un anno, non si è ricevuto alcun riscontro rispetto ai documenti inviati in bozza, (Regolamento, Linee di indirizzo..); difficoltà nel rispetto delle scadenze per alcune importanti richieste che andrebbero espresse e definite già al momento dell'iscrizione (es.: scelta di avvalersi o meno dell'IRC, libri in comodato...). Un'eccezione positiva è rappresentata dalla componente genitori del C. I. che più volte hanno partecipato attivamente alla vita del Liceo, con proposte e suggerimenti, anche al di fuori dei momenti istituzionali previsti.


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pagina 111

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la variabilità tra gli indirizzi Intervenire sulla selezione in ingresso e in itinere e sul riorientamento interno ed esterno

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare tutti gli indirizzi alla realtà liceale di riferimento Diminuzione dei tassi di abbandono nel triennio

Migliorare i risultati in matematica in tutte le classi di tutti gli indirizzi Consolidare e perfezionare i risultati in italiano in tutte le classi di tutti gli indirizzi

Avvicinarsi ai valori medi almeno della Liguria Raggiungere i valori medi del Nord Ovest

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) IL Gruppo di autovalutazione, dopo un'ampia ed approfondita riflessione, ha individuato come priorità l'area in cui il Liceo risulta più deficitario, come emerso dall'analisi dei dati e dalla compilazione del RAV, (Risultati nelle prove standardizzate) e l'area in cui il miglioramento ha maggior ricaduta e porta maggior beneficio agli studenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riorganizzazione completa del lavoro dei dipartimenti (ad iniziare dalla composizione, a base variabile a seconda delle necessità) Revisione completa della modalità operative della progettazione per l'ampliamento dell'offerta formativa Individuazione di una competenza trasversale e impostazione del lavoro relativo, coinvolgendo i Consigli delle classi prime e seconde


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pagina 112

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Raccolta e valorizzazione delle competenze del personale tramite produzione del curriculum europeo Predisposizione di un Piano di Formazione focalizzato su aree nevralgiche (competenza digitale), anche in collaborazione con partner esterni

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Secondo il parere del Nucleo di Autovalutazione, questi obiettivi di processo costituiscono la base su cui poggiare il lavoro per conseguire i risultati attinenti alle prioritĂ individuate. Anche in questo caso abbiamo scelto l'area in cui il Liceo risulta piĂš deficitario, (Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane), come emerso dall'analisi dei dati e dalla compilazione del RAV e l'area in cui il miglioramento ha maggior ricaduta e porta maggior beneficio agli studenti, (Curricolo, progettazione e valutazione).


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