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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC805003 "ELSA MORANTE"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RMIC805003 RMEE805015 VA VB RMEE805026 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC805003 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC805003 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC805003 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La collocazione dei plessi dell'I.C. sul territorio del I Municipio ne determina la specificità: due plessi, Giardinieri (Parco dell'Appia Antica, accorpato alla scuola nell'anno scolastico 2014/15 a seguito di dimensionamento) e Franchetti (San Saba ) accolgono un’utenza di livello socio-economico e culturale medio-alto; due plessi, C.Cattaneo e IV Novembre (Rione Testaccio), accolgono un’utenza più eterogenea per livello socio-economico e culturale . - L'incidenza di studenti di cittadinanza non italiana risulta maggiore nelle scuole primaria e secondaria di I grado situate nel Rione Testaccio. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socioculturali molto diversificati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Con riferimento ai plessi IV Novembre e C.Cattaneo, la presenza, nel recente passato, di alunni di etnia Rom, di studenti con disagio socio-culturale o di immigrati di prima generazione, ha contribuito a rendere i plessi di Testaccio meno richiesti da parte dell’utenza, comportando una progressiva disaffezione delle famiglie. - Il CDI, di recente insediamento, risulta costituito prevalentemente da genitori dei plessi della scuola primaria e da nessun genitore del plesso di scuola secondaria Cattaneo, avendo questi ultimi disertato le elezioni. - Costituisce ulteriore elemento di criticità il fatto che, storicamente, le famiglie degli alunni che hanno frequentato la scuola Primaria nei plessi Franchetti e Giardinieri ( a partire dal corrente anno scolastico), si rivolgono ad altri istituti del I Municipio per la scuola secondaria. Il naturale bacino di utenza della scuola media Cattaneo è costituito prevalentemente da alunni provenienti dalla scuola primaria IV Novembre.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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- L'I.C. Elsa Morante è situato nel I Municipio. Il Municipio Roma I è la denominazione della prima suddivisione amministrativa di Roma Capitale. La sede centrale dell'Istituto è situata nel Rione Testaccio -Il Rione Testaccio, posizionato a sud dell'Aventino e sulla riva sinistra del Tevere, si distingue dagli altri quartieri di Roma per essere riuscito a mantenere nel corso del tempo, il suo originario spirito popolare, in contrasto con tante altre zone del centro di Roma. Testaccio si potrebbe definire "un paese all'interno di una città" che è Roma. A dispetto dell'evoluzione, il quartiere rimane, almeno per quanto possibile, semplice nel suo stile di vita ed a "grandezza d'uomo". - Il patrimonio artistico e culturale del I Municipio contribuisce a determinare la vocazione produttiva del territorio, e, insieme a biblioteche, cinema, teatri, costituisce risorsa utile per la scuola. - L'Ente Locale di riferimento collabora attivamente con le istituzioni scolastiche attraverso l'istituzione di una rete di scuole del I Municipio e attraverso una progettualità condivisa qualificante. La scuola si allea strategicamente e dialoga efficacemente con il territorio in modo che esso sia uno dei fattori che concorre alla garanzia del successo formativo.
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Le scuole del municipio sono prevalentemente costituite da edifici storici che necessitano di manutenzione continua, ordinaria e straordinaria, che l'Ente Locale non sempre è in grado di assicurare.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
53,4
48,9
23,4
33,3
39,2
55,3
13,3
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1
Situazione della scuola: RMIC805003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - L'I.C. Elsa Morante, situato nel I Municipio è facilmente raggiungibile mediante trasporto pubblico. - Gli edifici risalgono all'inizio del secolo scorso, tranne la scuola media C.Cattaneo, la cui costruzione risale agli anni '70. - Per quanto riguarda la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche, la situazione è di parziale adeguamento. - L'istituto possiede una discreta dotazione informatica in tutti i plessi. - Risorse finanziarie: finanziamenti assegnati dallo stato (MIUR); finanziamenti dalle famiglie; finanziamenti da privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Dal punto di vista edilizio e per quanto attiene al rispetto delle norme sulla sicurezza non è stata rilasciata alcuna certificazione. - Gli edifici "storici" necessitano di interventi di ristrutturazione e di manutenzione ordinaria/straordinaria che l'Ente Locale fatica ad assicurare. - La dotazione informatica è adeguata ma necessita di manutenzione, mancando la scuola primaria /secondaria di I grado di profili professionali dedicati (assistente tecnico). - Le risorse economiche disponibili sono insufficienti. - Il contributo volontario è stato richiesto per la prima volta nel corrente anno scolastico (2014/15), con risultati poco soddisfacenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC805003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC805003 52 73,2 19 26,8 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC805003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC805003
35-44 %
N°
2
3,8
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
9
17,3
18
34,6
23
44,2
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC805003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC805003 57,9 42,1 100,0
Istituto:RMIC805003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC805003 90,0 10,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIC805003 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIC805003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 34,1 10 22,7 6 13,6 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 13
29,5
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28
Situazione della scuola: RMIC805003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La percentuale di docenti a tempo indeterminato (73% circa) è decisamente superiore rispetto alla percentuale di docenti a tempo determinato (27% circa). - La distribuzione dei docenti a tempo indeterminato per fasce d'età si discosta poco dalla media provinciale, regionale e nazionale. - Per quanto riguarda la stabilità, la percentuale di insegnanti che prestano servizio da oltre 10 anni nella scuola si colloca al di sopra della media nazionale. - L'attuale dirigente ha assunto l'incarico il 1/09/2014 dopo alcuni anni in cui la scuola è stata diretta da un reggente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La percentuale di docenti a tempo indeterminato è inferiore rispetto alla media nazionale. - La percentuale di docenti a tempo determinato e il relativo "turnover" è superiore rispetto alla media nazionale. - La distribuzione dei docenti a tempo indeterminato per fasce d'età, pur essendo complessivamente sovrapponibile al dato provinciale, regionale, nazionale, evidenzia un elevato numero di docenti con 55+ anni (44%), rispetto ai dati provinciali, regionali, nazionali che si collocano poco al di sotto del 40%. - Per quanto riguarda la stabilità, maggiore, rispetto al dato provinciale, regionale, nazionale, risulta il dato relativo alla permanenza nella scuola per il corrente anno scolastico; minore risulta il dato relativo alla permanenza dei docenti da 2 a 5 anni e da 6 a 10 anni, rispetto al dato provinciale, regionale, nazionale. Tale dato, unitamente all'elevato "turnover" dei docenti a tempo determinato, costituisce elemento di criticità: è risaputo, infatti, che ad una maggiore stabilità dei docenti è collegata una maggiore stabilità nei processi formativi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
127
100,0
112
100,0
113
100,0
88
98,9
109
99,1
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
% classe 2
38
95,0
37
97,4
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC805003
7
8
14
8
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
13
2
1
35,0
20,0
5,0
32,5
5,0
2,5
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1
0,9
1
1,1
-
0,0
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
2,6
-
0,0
-
0,0
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
1
0,8
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
1
0,9
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC805003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
2,6
3
8,6
2
4,3
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola primaria/secondaria il passaggio alla classe successiva è un obiettivo raggiunto sulla base di un’azione didattica volta a rispettare tempi e ritmi d’apprendimento. - La percentuale degli studenti della secondaria promossi all'esame di licenza con votazione 9 è superiore alla media nazionale(quasi doppia) e la percentuale dei 10 e della lode è in linea con la media nazionale, denotando l’efficacia della didattica nel valorizzare le eccellenze. - I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. - I trasferimenti in entrata, in corso d'anno, nella classe prima della scuola media, sono al di sopra della media nazionale rilevando una rivalutazione e un apprezzamento da parte delle famiglie dell’offerta formativa dell’Istituto nel confronto con altri Istituti presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Costituiscono punti di debolezza: -La percentuale complessiva degli alunni che si collocano nella fascia bassa del voto finale d’esame di scuola media che è più alta rispetto al dato provinciale /regionale/nazionale. -I trasferimenti in uscita al secondo / terzo anno della scuola secondaria di I grado che si collocano al di sopra della media nazionale, dato che può essere parzialmente spiegato con l’esigenza di trasferimento dal territorio delle famiglie per motivi di lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è sostanzialmente positivo per l'elevata percentuale di studenti ammessi alla classe successiva in entrambi gli ordini di scuola, per l'efficacia della didattica nella valorizzazione delle eccellenze, per i trasferimenti in entrata nella classe prima della scuola media in corso d'anno, al di sopra della media nazionale, che indicano una rivalutazione e un apprezzamento da parte delle famiglie dell’offerta formativa dell’Istituto nel confronto con altri Istituti presenti sul territorio.
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC805003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
60,2
RMEE805015
53,2
RMEE805015 II A
53,2
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
64,9 55,9
5,7 n/a
n/a
n/a
n/a
55,9
63,1 65,4
0,7
71,3
12,9
RMEE805026 II B
49,3
-15,3
66,0
7,5
RMEE805026 II C
72,0
7,4
67,2
8,9
66,8
62,6
68,4
-2,4
RMEE805026
62,2
n/a
ITALIA
RMEE805026 II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Centro 54,0
-11,3 n/a
Lazio
61,0 -4,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
63,7
n/a
62,9
65,5
68,8 70,8
6,2
73,6
8,6
RMEE805015 VB
66,4
1,7
73,1
8,1
4,5
64,6
-0,5
RMEE805026 VB
61,4
-3,2
54,3
-11,0
61,4
57,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
69,0
57,5
n/a
n/a
65,2
63,0
59,4
n/a
RMEE805026
62,3
n/a
n/a
RMEE805026 VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
73,4
0,4
RMEE805015
n/a
n/a
n/a
RMEE805015 VA
n/a
n/a
n/a
62,4 2,5
n/a
n/a
n/a
n/a
58,5
n/a
57,3
56,0 56,0
0,0
RMMM805014
57,5
RMMM805014 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,2
0,0
66,4
0,0
RMMM805014 III B
52,6
0,0
45,1
0,0
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE805015 II A
9
3
2
2
5
3
6
4
2
5
RMEE805026 II A
3
3
3
4
6
0
2
0
6
11
RMEE805026 II B
8
0
1
1
4
2
1
2
3
6
RMEE805026 II C
2
1
1
4
9
1
1
2
4
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIC805003
31,0
9,9
9,9
15,5
33,8
8,5
14,1
11,3
21,1
45,1
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE805015 VA
1
1
2
10
5
1
1
5
4
8
RMEE805015 VB
1
3
3
5
4
3
0
2
3
7
RMEE805026 VA
0
6
4
5
7
2
6
6
5
3
RMEE805026 VB
4
5
4
6
3
5
10
5
1
1
% studenti Livello 1 RMIC805003
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,6
19,0
16,5
32,9
24,1
14,1
21,8
23,1
16,7
24,4
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMMM805014 III A
4
3
1
7
5
1
4
2
5
8
RMMM805014 III B
6
4
6
1
2
7
6
4
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIC805003
25,6
17,9
17,9
20,5
17,9
20,5
25,6
15,4
17,9
20,5
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC805003 13,0 87,0 14,7 85,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC805003 7,3 92,7 24,8 75,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dai dati relativi ai risultati conseguiti dagli studenti della scuola primaria nelle prove di italiano e matematica e dal confronto con scuole dal contesto socio-economico e culturale simile emerge una situazione complessivamente positiva per la scuola primaria per quanto attiene alle competenze in matematica e alle competenze di lingua italiana relativamente alle classi V il cui punteggio si colloca al di sopra di quello delle scuole con background simile. - Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è da ritenersi affidabile. - E'opportuno rilevare che il livello di variabilità tra le classi della primaria, che, complessivamente non si discosta di molto dalla media nazionale, indica un discreto tasso di omogeneità e di equilibrio nella loro composizione e quindi una complementare maggiore variabilità al loro interno dove sono presenti tutti i livelli di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dai dati relativi ai risultati conseguiti dagli studenti della scuola primaria nelle prove di italiano e matematica e dal confronto con scuole dal contesto socio-economico e culturale simile emerge una criticità relativa alle competenze in lingua italiana in alcune classi II della scuola primaria la cui percentuale di alunni collocati nel livello 1 per italiano supera la media nazionale. - Per quanto riguarda la scuola media, i risultati in italiano e matematica, pur inferiori alla media nazionale, non si discostano da quelli ottenuti da scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. - Anche nella scuola media la percentuale di alunni collocati nel livello 1 per italiano supera la media nazionale. - Costituisce ulteriore elemento di criticità la variabilità dei punteggi di matematica tra le classi V della scuola primaria, superiore di oltre 10 punti rispetto alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur con alcune criticitĂ (italiano-classi II, varianza tra classi V della scuola primaria in matematica, maggiore della media nazionale), il punteggio di italiano e matematica della scuola primaria alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Nella secondaria di I grado punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile.
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti(rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità, responsabilità, collaborazione) adottando criteri comuni di valutazione, diversamente declinati per ordine di scuola. - Tali criteri, elaborati in sede collegiale e periodicamente sottoposti a revisione e verifica, vengono condivisi con le famiglie e contribuiscono a definire le modalità utilizzate per l'attribuzione del voto di comportamento. - Nella scuola si valutano anche competenze chiave come lo spirito di iniziativa e la capacità di orientarsi, intese al di là della semplice valutazione di attitudini e di interessi, ma come un processo continuo e articolato di sviluppo di competenze generali e specifiche destinate a diventare patrimonio personale di ogni individuo. -Una cura particolare viene dedicata alla competenza "imparare ad imparare" intesa come capacità di reperire,organizzare,collegare informazioni da fonti diverse, concetto che sta alla base dell'apprendimento permanente. - Sull'acquisizione di tali competenze chiave per la cittadinanza e l'apprendimento permanente si articola una progettualità specifica , che riconsidera curricola, didattiche e ambienti di apprendimento, per organizzare un luogo dove l'apprendimento serve a crescere persone autonome, responsabili e resilienti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è sostanzialmente buono, pur in presenza di differenze tra classi, plessi, ordini di scuola. Sono presenti infatti alcune situazioni particolari nelle quali tali competenze sono meno sviluppate per motivi di ordine personale, familiare e sociale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'acquisizione delle competenze chiave per la cittadinanza e l'apprendimento permanente: -Imparare ad imparare; -Competenze sociali e civiche; -Spirito di iniziativa e capacitĂ di orientamento; costituisce una componente essenziale e qualificante della missione dell'istituto e impegna i docenti a predisporre ambienti di apprendimento dove gli alunni si assumono responsabilitĂ ,iniziative, gestiscono situazioni, procedure, problemi , singolarmente e in gruppo.
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC805003
1,5
% Linguistica 15,5
% Professionale 38,1
% Scientifica 9,9
% Tecnica
% Umanistica 4,3
31,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIC805003 ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 24 63,2 14 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,8 28,5 28,9 29,1
38 26.902 38.023 450.107
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIC805003 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 16 69,6 9 69,2 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La media degli studenti ammessi alla classe seconda della scuola secondaria di primo grado è al di sopra della media nazionale. -Le classi sono costituite prevalentemente da gruppi di alunni provenienti dalle classi quinte di uno dei plessi dell’Istituto i quali hanno conseguito nel complesso esiti positivi alle prove nazionali standardizzate. - L’azione didattica della Scuola Primaria è risultata essere efficace a distanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado i consigli corrispondenti sono al di sotto della media nazionale mentre i consigli non corrispondenti si collocano al di sopra della media nazionale. - La percentuale degli studenti che sono stati promossi tra quelli che hanno seguito il Consiglio Orientativo è inferiore alla media nazionale ed equivale alla percentuale degli studenti promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo. - Il consiglio orientativo degli studenti della scuola secondaria di primo grado sembra essere efficace soltanto in parte e non considerato autorevole dagli studenti/famiglie che effettuano scelte non corrispondenti all'orientamento suggerito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’efficacia a distanza dell’azione didattica per alcune classi della scuola primaria dovrebbe diventare una condizione generale dell’intero Istituto soprattutto nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado. Questo obiettivo potrebbe essere raggiunto attraverso un'efficace attività orientativa e un adeguato monitoraggio da parte degli insegnanti dei percorsi formativi intrapresi affinché ciascuno studente sia aiutato a discernere e comprendere consapevolmente l’orientamento di studio da seguire acquisendo le competenze relative necessarie.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC805003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,2
88,7
89,3
Si
88,9
88,1
89
Si
82,7
83,1
85
Si
83
82,9
83,4
Si
79,6
79,7
81,3
Si
54,8
55,7
57,9
Si
79,6
77,9
80,7
No
27,6
28
29,3
No
11,1
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC805003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,9
86,8
87
Si
85,6
86,1
86,7
Si
83,7
84
83,6
Si
81,2
82,1
81,7
Si
80,5
80,8
79,6
Si
58,1
59,6
58,4
Si
89,5
87,6
86,2
No
25,2
26,5
28,3
No
10,5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'elaborazione del curricolo, attualmente in fase di stesura definitiva, ha coinvolto l'intera comunità docente; la scuola ha previsto modalità di lavoro nel piccolo gruppo (gruppo di lavoro per il curricolo) e occasioni di restituzione e confronto nel medio (Consigli) e nel grande gruppo (Collegio Docenti). - Nel curricolo sono rintracciabili i riferimenti chiave ai quadri di riferimento nazionali per la progettazione curricolare (Profili di competenza in uscita , Indicazioni nazionali, Linee guida). - Il percorso curricolare presenta un impianto coerente nei suoi elementi fondamentali (traguardi di competenze trasversali e disciplinari in uscita e intermedi; obiettivi di apprendimento cognitivi, metacognitivi e socio-affettivi ; contenuti disciplinari selezionati e approcci didattici e valutativi condivisi). -Le scelte curricolari relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione sono coerenti rispetto all'età e alle caratteristiche psicologiche degli alunni nei diversi periodi didattici e gradi di scuola. -I docenti condividono un quadro comune di riferimento , riguardante nuclei essenziali di conoscenze, abilità, atteggiamenti,traguardi di competenza, azioni e linee di intervento. - Il percorso curricolare presenta articolazioni e differenziazioni di itinerari coerenti con la necessità di individualizzare, in presenza di difficoltà, e di personalizzare, in presenza di diversità.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Costituisce punto di debolezza il limitato coinvolgimento dei principali portatori di interesse (famiglie, enti locali, servizi, associazioni, imprese, altre agenzie educative) nella definizione dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78
78,1
81,4
Si
73,1
72,7
71,2
Si
95
91,4
86,4
Si
68,4
68,3
64,1
Si
56
58,2
57,4
Si
81,7
82,7
82,3
Si
60,4
58,7
58,6
Si
45,5
44,9
42,2
No
9,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,6
78
80,2
Si
77,3
75
73,5
Si
60,7
63,2
60,6
Si
84
81,8
81,4
Si
55,6
57,1
57,9
Si
86,9
87,2
86
Si
71,2
69,2
63,4
Si
60,1
57,5
53
No
9,3
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella scuola secondaria esistono dipartimenti disciplinari finalizzati alla progettazione curricolare e alla elaborazione di strumenti didattici comuni. - Nella scuola primaria, pur non esistendo dipartimenti disciplinari formalizzati i team si riuniscono periodicamente per uniformare le procedure didattiche e la prassi valutativa e per elaborare unità di apprendimento e schede di progetto da utilizzare su classi parallele e/o in verticale. Tale modalità riguarda tutte le discipline del curricolo. -L'analisi delle scelte adottate e l'eventuale revisione della progettazione avviene periodicamente e nella fase conclusiva dell'anno scolastico, attraverso questionari somministrati a docenti, genitori, alunni e relazioni conclusive; il tutto finalizzato ad un assestamento della progettazione per renderla maggiormente funzionale rispetto ai bisogni formativi degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria l'esiguo numero di classi, e di conseguenza dei docenti, condiziona di fatto la possibilità di scambio di esperienze. Si è cercato di limitarne la ricaduta negativa accorpando le discipline per ambiti disciplinari in modo tale da mantenere vivo il confronto di esperienze tra docenti appartenenti a discipline affini. Nella primaria le riunioni periodiche dei team andrebbero formalizzate e trasformate in una modalità virtuosa di incontro e scambio di esperienze tra docenti per dare concretezza al curricolo di istituto. Si rileva, quale punto di criticità la scarsa partecipazione di tutti gli attori coinvolti (docenti,Personale ATA, genitori e alunni) nella compilazione di questionari di autovalutazione e di verifica del lavoro svolto, somministrati nel corrente anno scolastico, per la prima volta con modalità on line. E' compito dell'Istituzione scolastica accrescere la cultura dell'autovalutazione, ancora poco praticata, come sistema di miglioramento e ottimizzazione di tutto il lavoro di apprendimento/insegnamento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RMIC805003
Riferimento Nazionale % 30,9
28,2
25,7
18,9
49,2
50,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: RMIC805003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
21,7
18,6
15,6
49,5
51,1
47,5
Situazione della scuola: RMIC805003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
9,4
10,6
39,6
39,3
37,2
Situazione della scuola: RMIC805003
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti disciplinari; tali criteri ispirano il documento di valutazione quadrimestrale e consentono di verificare l'acquisizione di conoscenze, abilità, e competenze. -Nella primaria, l'uso di prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti è una prassi consolidata in più ambiti disciplinari; nella secondaria di I grado vengono somministrare prove d'ingresso comuni finalizzate alla rilevazione dei livelli di partenza e alla conseguente organizzazione del piano di intervento didattico. -In entrambi gli ordini di scuola gli insegnanti coinvolgono ordinariamente gli studenti nel processo di autovalutazione. -A seguito delle prove di valutazione in ingresso e in itinere, la scuola progetta e realizza interventi specifici per il recupero e il consolidamento degli obiettivi e dei traguardi didattici previsti dal curricolo. Tali momenti si integrano con l'attività didattica costituendone un elemento saliente, e, laddove è necessario, possono configurarsi come interventi di sportello didattico( secondaria I grado) attraverso una progettualità dedicata (progetto "classi aperte" 2014/15).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola secondaria la prassi valutativa è meno collegiale: ciascun docente elabora prove di verifica e di valutazione (anche prove di valutazione autentica), prevalentemente in maniera autonoma in relazione al percorso scolastico della classe. - I motivi di tale diversità vanno ricercati in minori occasioni di incontro collegiale di programmazione rispetto alla scuola primaria. -Il numero ridotto di classi, e di docenti, della scuola secondaria di I grado costituisce ulteriore elemento di criticità per quanto attiene alla condivisione delle pratiche valutative.
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pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' in atto nell'Istituto una attenzione crescente su alcuni aspetti della didattica relativi all'elaborazione e alla concreta attuazione di un curricolo verticale centrato sull'innovazione metodologica e sull'acquisizione di competenze. Le scelte metodologiche-didattiche e organizzative privilegiano modalitĂ di insegnamento e apprendimento attive , laboratoriali, cooperative e approcci meta-cognitivi nelle diverse fasi didattiche ( analisi del compito, consegne, riflessioni sui processi e sui prodotti, autovalutazione e valutazione). Le pratiche valutative, sempre piĂš orientate verso la pratica della valutazione autentica in entrambi gli ordini di scuola, valorizzano e riconoscono i progressi di ciascuno studente in rapporto alle situazioni di partenza individuali . Gli insegnanti coinvolgono ordinariamente gli studenti nel processo di autovalutazione promuovendo sistematicamente momenti di autovalutazione fra gli studenti e fornendo strumenti adeguati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4
Situazione della scuola: RMIC805003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RMIC805003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC805003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,7
66,0
52,4
No
61,6
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
17,0
15,9
13,9
No
4,3
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC805003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,4
89,5
82,8
No
46,6
45,5
52,4
No
2,2
3,0
4,2
No
12,5
12,2
12,1
No
2,2
3,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC805003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC805003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,6
30,5
38,3
Si
91,3
90
89,8
No
1,2
1,7
1,9
No
13,3
12,3
8,5
No
0,3
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC805003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC805003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
74,8
73,3
71,1
Si
83,7
83,3
84,4
No
2,9
4,1
6,2
No
12,1
11,5
9,3
No
1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli spazi per l'apprendimento sono organizzati per facilitare situazioni attive , laboratoriali e cooperative ( disposizione arredi , angoli attrezzati, pareti ricchi di stimoli , schemi di sintesi, cartelloni con immagini concetto, mappe...). -Gli insegnanti utilizzano le nuove tecnologie a supporto delle azioni didattiche e delle attività di apprendimento ( ricerca, elaborazione di prodotti). - Gli insegnanti promuovono lo sviluppo di competenze sociali e civiche attraverso esperienze a attività concrete di accoglienza , di collaborazione, di aiuto reciproco , di condivisione. - Gli insegnanti ricorrono alla pratica del patto d'aula , come momento di condivisione di regole e modalità di comportamento richieste anche allo svolgimento del compito di apprendimento. -La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La dotazione di risorse tecnologiche/informatiche è ancora disomogenea penalizzando , di fatto, alcuni plessi e alcune classi dell'Istituto ( es. presenza di LIM nelle classi collegamento Internet). -Le attività di recupero -consolidamento-potenziamento si svolgono solo in orario curricolare.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli insegnanti ricorrono diffusamente a pratiche didattiche innovative nella prassi quotidiana di insegnamento/apprendimento attraverso il progressivo abbandono della lezione frontale a favore di altre buone pratiche (Cooperative learning, problem solving, peer to peer, tutoring, flip teaching...) -Tra le modalità didattiche innovative va considerata anche la progressiva implementazione della dotazione informatica e tecnologica dell'istituto finalizzata alla pratica didattica quotidiana. -La scuola promuove la collaborazione tra i docenti appartenenti allo stesso o a diversi ordini di scuola attraverso scambi di esperienze (incontri di continuità/ gruppi di lavoro) progettualità condivisa , attività di formazione mirate.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Costituisce punto di debolezza la difficoltà, da parte di alcuni docenti,a praticare attività di ricerca-azione mirate all'evoluzione della propria prassi di insegnamento. - L'uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 40 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 20 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive 40 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie 20 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 % 100 n.d. n.d. 53,8 53,2 51,8 n.d. 45,3 45,6 44 n.d. 32,8 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 36 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC805003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,6 47,5 48 Azioni costruttive 36 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,9 32,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RMIC805003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,7
0,7
0,00
1
0,9
1
2,14
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Sia nella Primaria che nella secondaria appare molto sentito il problema del rispetto delle regole non più avvertito dagli studenti come requisito basilare e ineludibile di ogni rapporto sociale. Pertanto la scuola, in quanto comunità, si preoccupa, nella pratica quotidiana, di educare alla convivenza civile attraverso la condivisione delle regole contenute all'interno del patto di corresponsabilità educativa stipulato all'atto dell'iscrizione e nel Regolamento di Istituto. Un ulteriore elemento qualificante dell'attività svolta dalla scuola in questo ambito è l'adesione al "Consiglio delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi" del Municipio Roma I Centro, che rientra tra le strategie specifiche che la scuola intende adottare per la promozione di competenze sociali. -In caso di comportamenti problematici la scuola, prima di ricorrere a procedimenti sanzionatori, applica tutte le strategie educative atte a consentire una riflessione critica sul proprio comportamento e a promuovere un'evoluzione dello stesso verso comportamenti più idonei. Tali strategie, ampiamente condivise, passano attraverso il dialogo costruttivo con l'alunno problematico, il supporto di esperti, il coinvolgimento delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -In merito agli episodi problematici si evidenzia spesso una mancanza di collaborazione da parte delle famiglie, quasi sempre inclini a giustificare i comportamenti dei figli attribuendone la responsabilità ad altri o alla scuola stessa. Pertanto le stesse vivono con disagio qualunque intervento educativo promosso dalla scuola anche in assenza di sanzioni. -Mancano inoltre figure istituzionali di riferimento, esperte nell'area psico-pedagogica, in grado di supportare la scuola nella definizione degli interventi più idonei per il superamento delle difficoltà relazionali manifestate dagli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur con qualche diversità tra i plessi, la scuola, per quanto attiene alla dimensione organizzativa, metodologica e relazionale si colloca in una prospettiva positiva, riscuotendo la fiducia del territorio, come si evince dall'ultimo sondaggio somministrato all'utenza al termine del corrente anno scolastico. -La scuola è in grado di organizzare spazi e tempi dell'apprendimento/insegnamento in modo rispondente alle esigenze degli studenti. -Sul versante metodologico è in atto un'attività di promozione/diffusione di modalità didattiche innovative anche attraverso percorsi di formazione dedicati. -Costante l'attenzione al rispetto delle regole definite e condivise e la conseguente stigmatizzazione di comportamenti devianti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RMIC805003
9,6
12,7
13,5
72,2
67,5
61,2
18,2
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché le disabilità non costituiscono una categoria omogenea, la definizione di Piani Educativi Individualizzati, di Piani Didattici personalizzati,l'uso generalizzato di una didattica individualizzata e personalizzata, l'adozione di strumenti dispensativi/compensativi, elaborati di concerto da docenti curricolari e di sostegno e condivisi in ambito collegiale, ha permesso di affrontare tutte le sfumature del disagio (disabilità, DSA, BES). L'efficacia di tali interventi/strumenti, periodicamente aggiornati da un gruppo di lavoro facente capo ad una Funzione Strumentale dedicata , è stata validata in sede di G.L.I., organismo che prevede collaborazione interistituzionale ai fini dell'inclusione scolastica. Per gli studenti non italofoni la scuola realizza percorsi di lingua Italiana ricorrendo a interventi di docenti esperti nell'insegnamento della lingua Italiana come L 2, se presenti a scuola , o ricorrendo a mediatori linguistici resi disponibili dall'Ente Locale. Gli interventi, in orario curricolare, hanno la la funzione di restringere il "gap" , cioè il divario linguistico che interferisce con l'apprendimento disciplinare. Anche la valorizzazione delle diversità, attraverso una progettualità specifica, costituisce elemento qualificante dell'attività didattica dell'istituto.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al grande impegno della della comunità scolastica non corrisponde una dotazione di risorse umane ( docenti di sostegno/ AEC/ mediatori linguistici e culturali ), materiali e finanziarie, idonee a consentire il diritto all'inclusione a tutti gli studenti che, per motivi di ordine personale, familiare, sociale presentano Bisogni Educativi Speciali.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,7
93,3
92,1
Si
42,1
41,1
36
No No No Si
9 13,6 7,7 24,5
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,7
11,3
14,5
No
18,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,8
88,9
87,8
Si
32,6
31,8
28,2
Si No No Si
15,3 66,1 8,9 41,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
23,6
24,1
24,7
No
17,3
17,7
20,6
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
77,9
76,9
Si
25,1
26,3
21,9
Si
33,1
29,9
25,3
Si
43,7
42
36,9
Si
22,6
23,4
14,8
Si
65,9
64,7
52,9
Si
45,8
49,1
40,7
No
5,9
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
78,2
76
Si
26,2
26,3
22,8
Si
48,2
45,5
46,1
Si
76,4
75,6
72,4
Si
38,7
38,9
24,4
Si
70,6
70,5
61,8
No
81,2
79,5
73,9
No
7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
- Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che provengono da contesti di disagio economico-sociale e culturale-familiare. Sono presenti in tutti i plessi ,in maggior numero in quelli collocati nelle zone più popolari del I Municipio. - Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti e, nel contempo, per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, nel lavoro d'aula i docenti organizzano attività didattiche individualizzate curvate sui bisogni educativi di ciascuno . - Inoltre, tanto nella primaria che nella secondaria di I grado, sono progettati moduli per il recupero/potenziamento delle competenze disciplinari consistenti in: 1. Gruppi di livello all'interno delle classi 2. gruppi di livello per classi aperte(Progetto "classi Aperte" /scuola sec.I grado) 5. Corsi/progetti di recupero in orario curricolare. 4. Giornate dedicate al recupero/potenziamento ( pausa didattica) 3. Partecipazione a gare interne/esterne alla scuola ( Olimpiadi di Matematica dell'Università Bocconi) -La presenza dell'insegnate di sostegno, quando prevista, costituisce una risorsa aggiuntiva a vantaggio dell'intera classe che consente una ulteriore individualizzazione delle procedure didattiche.
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L'attività di recupero e di potenziamento , pur costituendo attività qualificante dell'istituto, necessita ancora di essere sistematizzata in un progetto verticale curricolare, attentamente monitorato, in grado di accompagnare gli studenti in tutto il percorso scolastico che va dalla primaria alla secondaria di I grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola dimostra un grosso impegno nell'inclusione di alunni con Bisogni Educativi Speciali senza dimenticare la promozione delle eccellenze attraverso una costante diversificazione degli interventi didattici e una articolata progettualitĂ finalizzata al coinvolgimento e alla motivazione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC805003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
99,1
97,7
97,5
Si
78
79,3
75,8
Si
95,7
95,4
95,7
Si
70,3
67,8
60,8
Si
82,7
78,9
75,7
Si
57,9
57,6
61,3
No
14,6
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC805003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,4
97,9
97,4
Si
82,7
81,8
74,3
Si
96,5
96,2
95,5
Si
82,4
78,8
70,4
Si
75,4
74,8
67,7
No
49,8
47,4
48,6
No
14,1
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Continuità e orientamento costituiscono principi cardine della -Costituisce elemento di criticità il ridotto numero di iscrizioni politica scolastica dell'Istituto. alla scuola secondaria di I grado di alunni provenienti dai plessi Tale visione ha portato all'istituzione di più Funzioni di scuola primaria dell'Istituto Comprensivo. Strumentali relativamente a questa area per accompagnare gli studenti del primo ciclo e per creare consapevolezza e conoscenza di sé indispensabili per operare scelte consapevoli. -I docenti dei diversi ordini di scuola si incontrano e collaborano non solo in occasione della formazione delle classi ma anche per organizzare attività progettuali condivise che coinvolgono alunni appartenenti ai diversi ordini di scuola al fine di garantire la continuità educativa. -Le azioni realizzate dalla scuola consistono in: 1. Incontro tra docenti dei diversi ordini di scuola ( infanzia, primaria e secondaria) per scambio di informazioni sulla formazione delle classi; 2. Definizione condivisa da parte dei docenti di competenze in entrata e in uscita tra i diversi ordini di scuola; 3.Visite e progettualità comune tra ordini di scuola diversi; 4.Passaggio di informazione / documentazione dettagliata tra un ordine di scuola e l'altro (l'aspetto non è menzionato, probabilmente per un errore di compilazione, nell'indicatore 3.4.a.1 relativo alla scuola secondaria). 5. "Festa dell'Accoglienza" all'inizio dell'anno scolastico. -Tali interventi risultano efficaci come si evince dal monitoraggio continuo delle attività poste in essere da parte dei docenti coinvolti nei progetti di continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RMIC805003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC805003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,1
79,3
82,6
No
55,9
49,1
57,7
Si
76,4
71,8
55,7
Si
97,8
97,6
98,2
No
30
31
31,7
Si
63,6
63,7
63,3
Si
71,2
71,6
74
No
20,4
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento si snodano lungo le tre principali dimensioni del processo : -la dimensione informativa che comprende le attività e le azioni finalizzate a promuovere negli alunni la conoscenza critica della realtà professionale , sociale e culturale nella sua complessità: presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado , visite e incontri con docenti e studenti; -la dimensione formativa che riguarda le esperienze che hanno un carattere formativo e di apprendimento e che mirano a sviluppare nel ragazzo la capacità di assumere consapevolezza di sé per aiutarlo ad auto-orientarsi; a tal fine gli insegnanti praticano la didattica orientativa, lungo tutto il percorso scolastico, utilizzano cioè i saperi disciplinari per promuovere negli studenti la capacità di auto orientarsi , a partire dalla consapevolezza di attitudini, interessi, inclinazioni, punti di forza. -La dimensione consulenziale , che include le azioni mirate a sostenere la scelta in alcuni momenti cruciali, ad esempio nel passaggio da una scuola all'altra; in tali azioni rientra il supporto individuale agli studenti nella scelta della scuola Sec. di II grado attraverso colloqui individuali con i docenti referenti per l'orientamento e la predisposizione di un modulo articolato per il "Consiglio orientativo" da consegnare agli studenti/famiglie.
-
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è in grado di coinvolgere soggetti esterni nelle attività di orientamento quando questa attività viene fornita a titolo oneroso e non è ancora in grado di seguire, attraverso attività di monitoraggio, gli studenti dopo l'uscita dalla scuola secondaria di primo grado, al fine di ricevere un feedback sulle scelte operate in relazione percorso scolastico intrapreso .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur in presenza di alcune criticità ,il giudizio è sostanzialmente positivo perché le attività di continuità e di orientamento sono complessivamente organizzate in modo efficace. La presenza di Funzioni Strumentali e di gruppi di lavoro dedicati garantisce un lavoro strutturato e capillare in tutti i plessi per quanto attiene a questo aspetto della formazione .
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad ogni nuovo inizio d'anno scolastico, la missione e le priorità da inserire nel POF sono discusse e deliberate nei competenti organi collegiali , rese note alle famiglie e al territorio durante appositi incontri, mediante l'apposita sezione del sito web dell'istituto e attraverso una sintesi del documento da consegnate alle famiglie. Il POF è pubblicato sul sito web in formato PDF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione e priorità sono discusse e condivise all'interno della comunità scolastica , nell'ambito degli Organi Collegiali; più complesso appare veicolarle all'esterno presso le famiglie e il territorio. Il sito Web, rinnovato di recente, risponde a questa esigenza di comunicazione e sta migliorando la visibilità dell'istituto anche se tra le famiglie ancora non è ancora invalso l'uso di una consultazione sistematica dello stesso .
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti è coinvolto annualmente a verificare e ridefinire gli obiettivi generali a livello organizzativo. Lo stesso è organizzato per dipartimenti, commissioni , gruppi di lavoro ( organigramma di istituto) per consentire una pianificazione delle attività attraverso una opportuna calendarizzazione degli incontri. Sono previste azioni di coordinamento periodiche per il monitoraggio delle azioni intraprese.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2014/15, a seguito dell'implementazione del sito della scuola e del suo efficientamento si è provveduto ad inserire un monitoraggio on line finalizzato all'autovalutazione e al rilevamento del grado di soddisfazione dell'utenza (customer satisfaction) Tale monitoraggio pur restituendo un'immagine positiva della scuola, ha coinvolto un campione piuttosto esiguo di soggetti, limitandone di fatto la significatività (punto di debolezza).
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIC805003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 %
Riferimento Nazionale %
67,00
70,7
70,9
72,8
33,00
29,4
29,2
27,3
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIC805003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % 62,26
69,2
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIC805003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % 71,43
84,7
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC805003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 %
18,18
15,9
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC805003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % 10,00
32,5
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 Si 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,6
12,5
10,6
No
8,6
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 Collegio dei docenti Si 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMIC805003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,97
56,9
56,3
55,6
2,17
2,5
2,2
2,6
10,87
16,8
19,9
24,3
8,99
24,6
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC805003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC805003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,33
37,1
36,5
40,1
1,85
6,8
7,9
8,8
38,89
19,5
24,7
29,6
25,93
38,5
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emergono esigenze organizzative definite e profili di competenza utili a identificare i destinatari di incarichi. Esiste una chiara divisione dei compiti tra docenti disposti ad assumere incarichi di responsabilità. Anche tra il personale ATA è presente una divisione chiara dei compiti in relazione alle aree di intervento. La gestione del fondo d'istituto e la sua ripartizione tra corpo docenti e personale ATA rientra nella media nazionale. I modi dei processi decisionali posti in essere dall'istituto rientrano nel quadro dei modi prevalenti utilizzati a livello nazionale. La definizione delle mansioni e delle funzioni necessarie è condivisa dalla maggioranza del collegio
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è rappresentato dal numero esiguo di docenti disponibili ad assumere incarichi di responsabilità. La percentuale di docenti e personale ATA che percepiscono il FIS è al di sotto della media nazionale.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIC805003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 17
9,6
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIC805003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 143,06
10851,3
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIC805003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 4,62
104,19
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIC805003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % n.d.
15,25
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIC805003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC805003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,5
15,2
15,5
0
11,4
13,3
13,3
0
11,1
8,8
9,4
1
51,5
47,5
48,5
0
40,7
41,3
28,4
0
12,3
11,3
11,6
0
34,9
36,3
36,6
0
22,2
22,9
27,3
0
17,6
17,1
20,6
1
18,2
16,3
14,9
0 1
18,5 16,4
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIC805003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 4,00
2,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMIC805003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % n.a.
36,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMIC805003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC805003 Terra Solidale : promozione cultura della solidarieta' Star bene a scuola : prevenzione del disagio e della dispersione scolastica Continuita' e orientamento :promozione consapevolezza di se' e delle proprie inclinazioni attitudini
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6
Situazione della scuola: RMIC805003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti prioritari scelti dalla scuola e' in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale. La percentuale di durata dei progetti è più alta rispetto alla media nazionale, provinciale, regionale. Gli obiettivi dei progetti sono funzionali all'arricchimento dell'offerta formativa. Le risorse utilizzate per la realizzazione dei progetti provengono da disponibilità del bilancio della scuola. In fase di elaborazione dei progetti vengono definiti i risultati attesi in termini verificabili. Si procede ad una verifica sistematica dei progetti attivati nella scuola attraverso strumenti appositi(questionari e report). I responsabili dei diversi progetti rendono conto con periodicità degli interventi effettuati al Collegio Docenti ( verifica progetti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se le risorse, peraltro esigue, per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie per la scuola, esiste nell'Istituto anche una ampia progettualitá di plesso / di classe che comporta in alcuni casi una distribuzione disomogenea di risorse umane ed economiche, pur rispondendo a esigenze formative specifiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione appare sostanzialmente positiva in quanto, a fronte di alcune criticitá: 1. La missione è definita in relazione al contesto in cui la scuola opera; 2. Missione e prioritá sono condivise attraverso un'ampia collegialitá dei processi decisionali 3. Esiste una chiara divisione di ruoli nell'ambito degli Organi Collegiali 4. Le Funzioni Strumentali che lavorano in sinergia sono funzionali al perseguimento delle finalitá 5. La progettualitá si concentra attorno a temi ritenuti prioritari 6. La scuola si impegna a reperire risorse aggiuntive per finanziare progetti di arricchimento dell'offerta formativa in orario curricolare/extracurricolare .
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIC805003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 n.d.
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIC805003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC805003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 4,3
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,8
14,2
15,3
0
5,6
5,8
5,6
0
22,8
24
21,1
0
46,6
49,2
46
0
21,9
20,8
16,5
0
4,3
3,8
2,2
0 0
1,9 9
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIC805003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % n.d.
31,8
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIC805003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 n.d.
42,7
37
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIC805003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Con riferimento all'a.s. 2014/15 la scuola ha cercato di assecondare le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, al fine di garantirne il più ampio coinvolgimento, organizzando, nel corrente a.s attività formative sui seguenti temi: 1. sicurezza ( docenti e personale ATA) 2. "L'importanza delle coccole" per i docenti della scuola primaria : seminario finalizzato a sottolineare l'importanza della relazione empatica nell'apprendimento. 3. BES : seminario sui Bisogni Educativi Speciali 4. Manovre di disostruzione pediatrica e rianimazione , seminario per docenti , personale ATA e genitori 5. Potenziamento abilita matematiche: seminario per docenti della scuola primaria. - Le attività di formazione, seguite da un consistente numero di partecipanti, sono stare svolte a titolo gratuito da personale qualificato (psicopedagogisti- psicologi- medici) -Le iniziative di formazione hanno indirettamente arricchito il curricolo di contenuti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di formazione , e stata resa possibile grazie alla disponibilità dei formatori a fornire la loro prestazione a titolo gratuito, causa l'esiguità delle risorse di cui l'istituto dispone, assolutamente insufficienti per qualunque attività formativa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola identifica le competenze presenti a livello di singoli individui in termini di conoscenza , abilità e attitudini e le valorizza. La conoscenza delle esperienze formative dei docenti,acquisita attraverso i curricula o attraverso colloqui informali, coniugata ad un costante controllo della progettualità offerta dalle istituzioni /dal territorio, consente alla scuola di cogliere e sfruttare al meglio opportunità e risorse di formazione e arricchimento dell'offerta formativa. Analogamente l'affidamento di incarichi specifici è stato reso possibile dal possesso,da parte dei docenti, di particolari requisiti/competenze precedentemente accertati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Costituisce punto i debolezza la mancanza di continuità dei docenti che intraprendono particolari attività progettuali pluriennali che non possono portare a compimento negli anni successivi, come pure la cronica mancanza di risorse economiche per incentivare profili di competenza.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC805003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC805003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
61,1
60,4
53,5
Si
63,3
62,3
61,1
No
56,8
55
48,9
Si Si No Si No No Si Si
65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC805003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC805003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,4
6
6,9
7
6,5
7,7
9,9
0
5,9
6,5
6,6
6 6 0 7 0 0 6 9
5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro/ commissioni sulle seguite enti tematiche : 1. POF 2. Accoglienza 3. Continuitá 4. Orientamento 5. Curricolo verticale 6. Inclusione - I gruppi di lavoro che si configurano come dipartimenti del CD, e, talvolta, "in situazione" possono scaturire dallo spontaneo aggregarsi dei docenti intorno ad un obiettivo ritenuto prioritario, producono costantemente materiali utili alla scuola di cui tutti i docenti si avvalgono nella pratica didattica quotidiana. - La scuola favorisce il lavoro di ricerca-azione svolto dai docenti con lo scopo di introdurre nella pratica didattica dei cambiamenti migliorativi mettendo a disposizione tempi e spazi adeguati. - La condivisione dei materiali e la collaborazione verso il raggiungimento degli obiettivi programmati è adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità del fondo non consente il pieno riconoscimento delle attività svolte: molti docenti si impegnano a titolo gratuito al di là degli obblighi istituzionali. Per alcune aree di intervento non esistono ancora dipartimenti/ gruppi di lavoro formalizzati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione è complessivamente positiva per la qualità della proposta formativa della scuola , per l'attiva partecipazione dei docenti alle attività formative, per la disponibilità di molti docenti ad impegnarsi in attività di ricerca -azione , elemento cardine della pedagogia istituzionale sia per quanto riguarda la formazione del personale , sia per quanto riguarda la pratica educativa e il suo miglioramento.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIC805003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC805003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,2 7,4
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
13,9
14,2
18,7
0 0 1
1,5 2,2 57,7
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIC805003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC805003 per motivo) per motivo) 0
13,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,3
18,5
24
0
56,8
59,2
74,2
0
7,7
6,5
10,1
1
27,8
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIC805003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC805003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
17,3 30,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
49,7
44,2
44,3
0
8
10,2
16,7
0
9
7,3
9,7
0
3,4
5
12
0
14,8
20
30,5
0
6,5
7,7
20,2
0 1
9,6 5,2
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIC805003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 Si 25,3 25 Si 68,5 64,8 Si 10,5 9,2 No 22,2 21,5 Si 20,7 20,6 Si 65,1 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,2
60,4
57,6
Si No No
53,1 45,1 21,3
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC805003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC805003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa pare della rete delle scuole del Mumicipio I la cui funzione preminente è il coordinamento delle iniziative proposta dal Municipio alle scuole, l'apertura delle scuole al territorio e il sostegno alle scuole da parte dell'Ente Locale. La scuola collabora inoltre con altre istituzioni e enti territoriali per realizzare una progettualità condivisa e per iniziative di formazione finalizzate al miglioramento della qualità dell'offerta formativa dell'Istituto. In particolare la scuola collabora con: 1. Autonomie locali 2. altre scuole 3. Università (Roma 3) 4. Enti di formazione accreditati 5. soggetti privati 6. associazioni sportive 7. Asl
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce ad una sola rete che raggruppa tutte le scuole del I Municipio ed è prevalentemente curvata sulla dimensione organizzativa e sul coordinamento tra scuole aderenti alla rete. Anche se presente, appare meno curata, nell'ambito della rete, la dimensione didattico-formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIC805003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC805003 % 36,31
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIC805003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIC805003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC805003 4,18
10,9
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9
Situazione della scuola: RMIC805003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il coinvolgimento delle famiglie costituisce elemento qualificante della politica scolastica dell'istituto. - La partecipazione formale dei genitori (votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto)è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. - La partecipazione informale dei genitori (partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola) è elevata. - La capacità della scuola di coinvolgere i genitori si esplica con modalità diverse tra le quali figura la realizzazione di interventi formativi rivolti ai genitori ( es: seminario sulle manovre di disostruzione pediatrica delle vie aeree ). - I genitori vengono coinvolti per la realizzazione di interventi formativi, mediante il loro coinvolgimento come "esperti" nella attuazione di progetti didattici specifici . - I genitori vengono coinvolti per la definizione del regolamento, del patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica ; della revisione di tali documenti si sta attualmente occupando un gruppo di lavoro misto docenti genitori interno al C.d.I. - La scuola utilizza il sito web istituzionale per migliorare la comunicazione con le famiglie e sta predisponendo le tecnologie necessarie all'utilizzo del registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento/partecipazione delle famiglie è maggiore nella scuola primaria rispetto alla secondaria di I grado e, nella primaria varia in relazione al plesso. La partecipazione finanziaria dei genitori (versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie) è in fase iniziale e non consolidata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola collabora con agenzie esterne e stabilisce alleanze con le famiglie ai fini della definizione dell'offerta formativa e del suo ampliamento. Tale apertura al territorio costituisce elemento qualificante della politica scolastica dell'istituto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione, nella votazione conseguita all'esame, delle percentuali di studenti collocate nelle fasce di voto basse.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media nazionale (27%) delle percentuali di studenti (35%) collocate nelle fasce basse di voto(6).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza.
Ridurre la differenza in negativo /migliorare la differenza in positivo rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. Miglioramento del punteggio Ridurre la percentuale di alunni della scuola in italiano e/o in collocati nei livelli 1 e 2 e di matematica. conseguenza aumentare le percentuali nei livelli 3,4,5. Riduzione della varianza tra le Allineare la varianza tra le classi. classi della scuola primaria con la media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento dei livelli nelle competenze chiave e di cittadinanza. Prevenzione/contrasto dispersione scolastica , discriminazione, bullismo anche informatico
Sviluppare le competenze sociali degli studenti della scuola secondaria di I grado. Valorizzare le competenze di cittadinanza attiva: educazione al dialogo interculturale,alla responsabilità e alla solidarietà.
Risultati a distanza
Valorizzazione degli esiti a distanza.
Allineare alla media nazionale (90%) la percentuale di studenti promossi che seguono il consiglio orientativo (70%).
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici, assicurare l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze disciplinari (misurate con le prove standardizzate nazionali) e di cittadinanza per tutti gli studenti, ridurre la varianza tra le classi, favorire la continuità e l'orientamento degli studenti nei successivi percorsi di studio, costituiscono elementi di criticità sui quali risulta necessario impostare percorsi di miglioramento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Perfezionamento del curricolo di istituto in verticale correlato alle competenze chiave e di cittadinanza.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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Prove comuni per classi parallele, iniziali, in itinere e finali; relativi criteri di valutazione; monitoraggio dei risultati. Unità di Apprendimento. Adozione certificazione delle competenze MIUR. Innovazione metodologica/tecnologica. Potenziamento della didattica laboratoriale e delle attività di laboratorio. Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo all'utilizzo critico e consapevole dei social network. Individualizzazione e personalizzazione degli interventi per il recupero del disagio, per il consolidamento e per il potenziamento. Alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso percorsi e laboratori per studenti di lingua non italiana. Valorizzazione di percorsi individualizzati e personalizzati per l'inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Progetti di interculturalità e di inclusione. Azioni di continuità/orientamento tra ordini di scuola. Definizione delle competenze di raccordo verticale tra primaria e secondaria. Potenziamento degli strumenti di comunicazione relativi al consiglio orientativo in uscita e controllo degli esiti a distanza.
Orientamento strategico e organizzazione Riunioni periodiche di riflessione e di della scuola monitoraggio dell'attività didattica previste nel piano di attività. Creazione di un ambiente di lavoro idoneo attraverso interventi finalizzati al decoro e alla funzionalità di spazi e strumenti. Riorganizzazione/integrazione delle risorse umane (ATA e collaboratori), per il fabbisogno interno e le relazioni esterne. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Formazione e sviluppo delle competenze del personale ( disciplinari e digitali). Attività di ricerca-azione. Assegnazione incarichi specifici e motivazione del personale per la condivisione di obiettivi formativi comuni (empowerment). Valorizzazione comportamenti innovativi /eccellenze. Progettualità di istituto/ progettualità condivisa con gli Enti locali e con agenzie formative territoriali. Apertura della scuola al territorio. Patto di corresponsabilità.
SNV - Scuola: RMIC805003 prodotto il :08/10/2015 15:39:38
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Aumento dell'interazione con le famiglie e con la comunità locale. Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per consentire il raggiungimento dei traguardi indicati, consistenti essenzialmente nel miglioramento degli apprendimenti attraverso il rafforzamento delle competenze di base e la valorizzazione degli esiti a distanza, e delle competenze chiave di cittadinanza, si ritiene necessario agire con una pluralità di azioni convergenti relative a vari processi didattici e organizzativi. Gli obiettivi indicati possono contribuire concretamente al raggiungimento delle priorità perché, attraverso la curvatura del curricolo sulle esigenze degli studenti, gli interventi di recupero e di potenziamento, l'innovazione metodologica, la formazione dei docenti, le azioni di continuità e il monitoraggio degli esiti, il patto con la famiglia, il tutto coordinato da docenti attraverso l'attribuzione di incarichi specifici, è possibile contribuire ad allineare i risultati degli studenti con la media nazionale, prevedendone il successivo superamento.