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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AL1M00400B SCUOLA SECONDARIA I GRADO PARITARIA L.R. SACRO CUORE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
AL1E004006 AL1E004006 V UNICA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati a cui si fa riferimento sono stati raccolti durante i colloqui iniziali, tramite il “Questionario di fine anno scolastico” e la “Scheda di Iscrizione”. Dall’analisi di tali informazioni emerge che: • la provenienza dei nostri utenti è ampia e vasta in quanto riguarda sia il Comune di Casale Monferrato sia i Comuni limitrofi, poiché alcuni genitori, recandosi per lavoro in città, hanno comodità di accompagnarli e di prenderli al termine della giornata lavorativa, inserendo magari altre attività pomeridiane (sportive, culturali, ecc.) sulla zona di Casale; • la fascia socio-culturale degli utenti è varia e spazia da famiglie con alti interessi culturali e valoriali e buone possibilità economiche fino a gruppi famigliari con interessi e possibilità modeste, ma per tutti la Scuola cerca di offrire pari opportunità, anche grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione “Sostenitori del Sacro Cuore”. L’ambito sociale è caratterizzato da famiglie appartenenti al ceto medio, con numero ridotto di figli e in cui abitualmente entrambi i coniugi lavorano, mentre la presenza di alunni con cittadinanza non italiana è limitata e le classi sono globalmente omogenee da questo punto di vista, anche se si segnalano alcuni alunni che, pur essendo ormai cittadini italiani, sono di origine straniera o per adozione internazionale o perchè appartenenti a famiglie ben integrate nel territorio italiano.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà e vastità del bacino d'utenza non sempre permette di partecipare in toto alla vita della Scuola (soprattutto per le proposte dell'ampliamento dell'offerta formativa) e non sempre facilita il radicamento in una effettiva comunità d'appartenenza. Nell'attuale contesto, segnato ancoro dalla crisi economica, diverse famiglie chiedono dilazioni per il pagamento della retta e/o a sostenere il costo delle varie attività opzionali. Spesso, famiglie che all'atto dell'iscrizione non avevano problemi economici, ora sperimentano la mancanza di lavoro o l'inserimento nella cassa integrazione: pertanto, si trovano in difficoltà dal punto di vista economico e, alcune volte, preferiscono chiedere il trasferimento del/la figlio/a ad altra istituzione. Inoltre, pur non essendoci molti alunni con cittadinanza non italiana, parecchi allievi presentano situazioni familiari problematiche per svariati motivi: le famiglie cercano nella scuola un supporto educativo coerente con la pedagogia salesiana e il sistema preventivo di don Bosco. La presenza di famiglie con numero ridotto di figli spesso non facilita le dinamiche relazionali e l'accettazione del diverso. Le classi non sempre offrono una reale possibilità di sperimentare in prima persona l'interculturalità.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La situazione socio-economica locale è sviluppata nei diversi settori: a) il terziario risulta predominante, specialmente nell’ambito commerciale e finanziario; b) il secondario è rappresentato da alcune grandi industrie e da un tessuto connettivo d'industrie locali tra le quali emergono quella cementiera, grafica e del freddo; c) l’agricoltura, grazie alla meccanizzazione e alla concentrazione dei fondi, sta registrando una certa ripresa. Le principali risorse e competenze, operanti nell’Istituto, che sono presenti anche nel territorio sono le seguenti Associazioni: * Sostenitori "Sacro Cuore" il cui scopo è di rendere maggiormente visibile l'Istituto sul territorio, cercando di promuovere pari opportunità educative per tutte le famiglie (assegnazione borse di studio per studenti meritevoli). * P.G.S. “ARDOR” che propone attività ludica e sportiva. * T.G.S. “Spazio verde” che propone attività per il tempo libero: gite, coordinamento Estate ragazzi,organizzazione di corsi di musica. * VIDES “Bega kwa bega”: progetti di prevenzione, recupero ed integrazione, collaborando con gli enti pubblici. Attenzione all'internazionalità con promozione di adozioni a distanza e invio annuale di container nel Benin. * Ex-Allievi/e Come Istituto si partecipa a reti di Scuole del territorio (in particolare quelle afferenti a "Scuole Insieme"). Inoltre, la partecipazione al Progetto "Diderot" della Fondazione CRT e ad altre iniziative permette l'ampliamento dell'offerta formativa.
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Casale è una cittadina che accoglie circa 35.066 abitanti (dato che registra un sensibile calo negli ultimi anni) e presenta una situazione socio-economica diversificata nei vari settori e la crisi, che ha colpito fortemente l’economia mondiale, ne sta ancora influenzando pesantemente lo sviluppo. Il Comune eroga un contributo legato alla convenzione triennale per la Scuola dell'Infanzia, mentre per gli altri ordini di Scuola ciò non è previsto. La Scuola Primaria Paritaria riceve un contributo dal M.I.U.R. per ogni classe paritaria, mentre ciò non è previsto per la Scuola Secondaria di I grado. Purtroppo, questi contributi spesso sono erogati con ritardo e ciò mette in difficoltà la gestione economica della scuola, rallentando il pagamento di stipendi e il saldo delle fatture relative alle utenze. La crisi ha inciso anche sulla possibilità di ampliare, con un basso costo, l'offerta formativa e di trovare collaborazioni con Enti per ulteriori progetti o ha ridotto il numero di partecipanti a quelli realizzati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
1,1
10,2
11,7
89,8
87,1
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 37,5 Totale adeguamento 62,5
Situazione della scuola: AL1M00400B
Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio, funzionante dal mese di settembre 1970, è stato inaugurato il 20/5/1972; la struttura ha un buon accesso con ampio parcheggio interno; rispetta la normativa prevista dal Testo Unico che disciplina la sicurezza negli ambienti di lavoro ed è così strutturato: • Micronido: spazi polivalenti: zona gioco, zona pranzo, cucinotto, servizi igienici, zona del riposo pomeridiano. • Sezione Primavera: n. 1 aula per attività, salone di incontrogioco, sala mensa, blocco di servizi igienici, zona del riposo pomeridiano. • Scuola dell’Infanzia: n. 3 aule per le attività di sezione, salone di incontro-gioco, sala mensa, blocco di servizi igienici, zona del riposo pomeridiano. • Scuola Primaria: n. 5 aule per le attività educative-didattiche dotate di L.I.M., salone per attività ludico-ricreative-motorie, sala mensa, sala per gli insegnanti, aula adibita a lezioni di musica, blocchi di servizi igienici, servizio per portatori di handicap. • Scuola Secondaria di I grado: n. 4 aule per le attività educative-didattiche, di cui 3 dotate di L.I.M., aula di arte, sala mensa, sala professori, blocchi di servizi igienici. Vi sono anche spazi comuni come palestra, teatro, cortile, ecc. La qualità degli strumenti è buona, grazie anche ai progetti presentati dalla Scuola e dalle varie Associazioni per il reperimento fondi in funzione dell'acquisto e del potenziamento del materiale scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede, situata in periferia della città, evidenzia alcune difficoltà di collegamento con la stazione ferroviaria e quella di partenza dei pullman. L'ampiezza della struttura necessita di continua manutenzione e le attrezzature tecniche di costante aggiornamento: non sempre ci sono tutti i fondi disponibili per coprire la totalità delle richieste. Il finanziamento dell'attività didattica grava quasi interamente sulle famiglie e i contributi del Miur e della Regione, oltre a non coprire le spese per la docenza sono erogati con ritardo causando problemi di gestione. Le rette per scelta dell'Ente Gestore devono essere contenute per favorire la libera scelta educativa anche ai meno abbienti e sono comunque molto inferiori al costo standard per allievo della Scuola Pubblica Statale. I progetti presentati, pur ottenendo buone valutazioni, non sempre ottengono i finanziamenti sperati o i tempi lunghi di erogazione rendono difficile l'attuazione degli interventi. A causa del momento di crisi, si registra da parte delle Fondazioni, che annualmente bandivano progetti specifici per l'ambito scolastico, una forte diminuzione della possibilità di accesso delle Scuole ai fondi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,9 14,8 12,5 56,8 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,5 14,8 18,2 46,6
Situazione della scuola: AL1M00400B
Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è gestita dall'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e appartiene alla rete delle Scuole Salesiane del Piemonte e della Valle d'Aosta.Il personale religioso salesiano, che attualmente ricopre incarichi direttivi nella Scuola dell'Infanzia e del I Ciclo è stabile da anni, si mantiene costantemente aggiornato e coordina quotidianamente l'attuazione del progetto educativo-formativo e l'inserimento dei nuovi assunti. La possibilità di inserirsi nel circuito formativo delle Scuole Salesiane a livello regionale e nazionale per opportunità formative (didattiche-metodologiche,di comunicazione,legate all'adeguamento normativo,fiscale,ecc)favorisce la competenza e la condivisione di prospettive su tali tematiche. L'età media del personale dipendente, per l'a.s. 2014-15, è intorno ai 41 anni: ciò permette una maggior vicinanza al mondo e alle problematiche dei bambini e dei ragazzi e, per la maggior parte dei docenti, la frequenza di adeguati percorsi didattici e metodologici anche al livello universitario. La maggior stabilità del personale docente si registra nella Scuola dell'Infanzia, nella Primaria e nel personale di Segreteria. Parecchi docenti della Scuola Secondaria prestano il loro servizio anche in Scuole Statali e ciò permette un ampliamento degli orizzonti e delle conoscenze. Buone sono le competenze linguistiche (rafforzate dalla presenza del docente madrelingua inglese, che permette di potenziare l'uso orale della lingua) e quelle informatiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto nella Scuola Primaria e Secondaria, talvolta, si hanno più di 2/3 nuovi assunti all'anno (in quanto il personale con maggior anzianità di servizio presso la Scuola Paritaria è inserito nelle graduatorie provinciali permanenti e ottiene l'incarico di ruolo nella Scuola Pubblica Statale), mentre i nuovi assunti spesso sono alle prime esperienze di insegnamento. Comunque, per il personale neo-assunto, è prevista apposita formazione e accompagnamento per l'inserimento lavorativo da parte parte delle varie componenti scolastiche. Inoltre, non sempre è facile gestire in modo equilibrato le esigenze di Scuole differenti, in particolare nei tempi di maggior impegno collegiale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AL1E004006
% classe 1 22
100,0
classe 2
% classe 2 15
100,0
classe 3
% classe 3 17
100,0
classe 4
% classe 4 23
100,0
classe 5
% classe 5 22
100,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
3.366
98,6
3.324
99,0
3.246
99,4
3.358
99,6
3.288
99,3
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AL1M00400B
% classe 1
classe 2
14
100,0
% classe 2 22
95,7
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
3.273
93,2
3.284
94,4
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AL1M00400B
7 3
8 5
9 2
10 6
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
16,7
27,8
11,1
33,3
11,1
0,0
- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
1.053
891
643
505
169
79
31,5
26,7
19,3
15,1
5,1
2,4
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AL1E004006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ALESSANDRIA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AL1M00400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
4,2
-
0,0
ALESSANDRIA
-
0,3
-
0,5
-
0,3
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AL1E004006
% classe 1
classe 2
2
10,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
6,2
% classe 4
classe 5
1
4,5
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
95
2,9
71
2,2
69
2,2
75
2,3
58
1,8
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AL1M00400B
% classe 1
classe 2
1
7,7
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
59
1,7
58
1,7
73
2,1
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AL1E004006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
% classe 5 1
4,8
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
155
4,8
118
3,6
106
3,4
102
3,1
87
2,7
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AL1M00400B
% classe 1
classe 2
-
0,0
ALESSANDRIA
106
PIEMONTE
911 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
13,3
3,1
94
2,8
103
3,1
2,4
913
2,4
720
1,9
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati negli Esami di Stato generalmente sono positivi, con una distribuzione medio-alta delle fasce di voto e, quest'anno, è stata assegnata anche una lode. Se si considerano anche i risultati degli anni precedenti, si evidenzia che sono sporadici i casi di allievi che non vengono promossi all'anno successivo nella Scuola Secondaria o non ammessi all'Esame di Stato. In genere, la distribuzione di studenti per fascia di voto è abbastanza conforme al dato nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di una sola sezione nel I Ciclo può influenzare in modo significativo l'andamento degli esiti da un anno all'altro, in quanto non è possibile intervenire in alcun modo nella composizione delle classi.
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un ordine di Scuola (classe 5^ Primaria) al successivo (classe 1^ Secondaria). In particolare, negli ultimi anni c’è una tendenza a non considerare il percorso del I Ciclo come unitario, pertanto si registra minor continuità d'iscritti fra la Scuola Primaria e la Per facilitare il recupero è attivo un doposcuola/ studio assistito Secondaria di I grado per svariati motivi, alcuni anche di con docenti e alcuni volontari/ tirocinanti sono disponibili per carattere economico (maggior costo a carico delle famiglie). lezioni di recupero in diverse materie. I criteri di valutazione, adottati dalla Scuola, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti e si è deciso collegialmente di non dare valutazioni inferiori al 4. Per contrastare la dispersione scolastica, per gli alunni con più di 14 anni e pluri-ripetenti, l'Istituto si è inserito nella rete dei "Laboratori Scuola-Formazione" per il recupero degli anni persi, con Scuola capofila l'Istituto Comprensivo di Casale 1 "Anna d'Alençon". Non si registrano abbandoni, ma soltanto casi di trasferimenti presso altra Istituzione Scolastica.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un ordine all'altro soprattutto nel passaggio da Primaria a Secondaria di I grado anche se si sta cercando di lavorare sulla continuitĂ all'interno del I Ciclo, ci sono alcuni trasferimenti giustificati con adeguata motivazione, come attestato nell'apposita documentazione. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AL1E004006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,1
AL1E004006
60,1
AL1E004006 - II UNICA
60,1
69,7
AL1E004006
69,7
AL1E004006 - V UNICA
69,7
ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
55,2
n/a
n/a
54,6
n/a
n/a -4,3
64,4
62,9
69,9 69,9
4,5
Punt. ESCS (*)
56,0 64,9
n/a
ITALIA
-3,1
61,0
n/a
Nord ovest
56,0 56,0
4,7 n/a
Piemonte 56,4
-6,8
n/a
Punteggio medio
61,0 -6,2
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
4,2 n/a
n/a
n/a
n/a
69,9
4,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AL1M00400B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
73,7
AL1M00400B
73,7
AL1M00400B III UNICA
73,7
Prova di Matematica ITALIA
65,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,4
n/a
Nord ovest
60,2 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
60,9
Punt. ESCS (*) 57,3
59,0 59,0
0,0
ITALIA
59,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
AL1E004006 - II UNICA
4 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
1 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
4 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
4 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
AL1E004006
30,8
23,1
7,7
7,7
30,8
28,6
14,3
21,4
14,3
21,4
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
AL1E004006 - V UNICA
2 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
6 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
7 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
6 % studenti Livello 3
6 % studenti Livello 4
5 % studenti Livello 5
AL1E004006
10,0
5,0
20,0
30,0
35,0
5,0
10,0
30,0
30,0
25,0
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
AL1M00400B III UNICA
0 % studenti Livello 1
AL1M00400B
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
6 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
3 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
0,0
12,5
18,8
31,3
37,5
18,8
12,5
25,0
18,8
25,0
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si colloca in posizione di allinememto al dato nazionale per le classi 5^ Primaria e 3^ Secondaria. Si evidenzia un trend in miglioramento dalla classe 2^ Primaria alla 5^ Primaria negli anni di permanenza presso la Scuola. Il livello raggiunto è ritenuto affidabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano difficoltĂ nella prova di lettura a tempo e nell'ambito d'italiano per la classe 2^ Primaria. Dato leggermente inferiore al N.O. per la prova di Matematica nella Scuola Secondaria di I grado, ma superiore alla media italiana e piemontese.
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica delle classi Quinta Primaria e Terza Secondaria alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre è inferiore per la Seconda Primaria. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale (livello quindi significativamente positivo) per le classi Quinta Primaria e Terza Secondaria, mentre è superiore per la Seconda Primaria.
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti attraverso le Unità di Apprendimento, che presentano la stessa struttura dalla Scuola dell'Infanzia alla Secondaria di I grado. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti al termine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria è medio-alto; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La stesura condivisa del Profilo in Uscita, in linea con la Indicazioni Ministeriali, garantisce unità di intenti formativi-didattici all'interno del Primo Ciclo. La Scuola partecipa a progetti, promossi dal Ministero e da vari Enti/Associazioni, per potenziare le competenze di cittadinanza e favorisce la partecipazione attiva degli studenti a iniziative del territorio e a livello nazionale su tali tematiche. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si notano tuttavia alcune difficoltà di autocontrollo da parte di alcuni allievi durante la mensa e nei momenti non strutturati come l'intervallo e la ricreazione pomeridiana. E' necessario rafforzare il lavoro di gruppo fra i vari ordini di scuola per favorire lo sviluppo del senso comunitario, collaborativo e di partecipazione ai momenti formativi e di continuità didattica. Nella Scuola Secondaria si sta riflettendo sulla possibilità di introdurre una prova interdisciplinare suddivisa per aree tematiche per valutare le competenze chiave.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua un progetto formativo annuale e valuta la maturazione degli allievi a livello collegiale sia nel I che nel II Quadrimestre e formula un apposito giudizio individuale. Al termine delle U.A. ci sono le griglie di valutazione anche del comportamento e il profilo in uscita è stato compilato per tutti gli alunni del I Ciclo e anche per i bambini di 5 anni frequentanti la Scuola dell'Infanzia.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia AL1M00400B
% Professionale
% Qualsiasi area
5,0
55,0
% Tecnica 30,0
% Umanistica 10,0
% Artistica
% Linguistica 0
% Scientifica 0
% Apprendistato 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AL1M00400B ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 14 87,5 2 1.957 69,0 878 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 12,5 31,0 30,1 29,1
16 2.835 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AL1M00400B - Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 11 100,0 2 100,0 1.744 17.809 276.676
92,0 89,6 90,9
612 5.907 93.486
72,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati in possesso della Scuola relativi agli anni scolastici 20132014 e 2014-2015, evidenziano il successo scolastico per gli studenti passati dalla Scuola Primaria alla Secondaria di I grado e il loro positivo percorso formativo e didattico. La maggioranza delle famiglie ha seguito il Consiglio Orientativo proposto dalla Scuola e gli allievi hanno raggiunto risultati positivi al termine del primo anno della Scuola Secondaria di II grado, anche quelli che non hanno seguito le indicazioni date dalla Scuola (segno che indica che la preparazione data dall'Istituto è adeguata alle richieste della Scuola Secondaria di II grado).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è facile far capire alle famiglie che il giudizio orientativo non è una valutazione sull'allievo/a, ma un suggerimento perchè l'alunno/a possa esprimere al meglio le proprie attitudini e inclinazioni emerse durante l'iter del I Ciclo e raggiungere il successo scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha dei buoni ritorni da parte dei genitori degli ex-alunni, spesso comunicati in modo informale, ma dall'a.s. in corso si archiviano i giornali con le medie ottenute dagli alunni della Scuola al termine del I anno di Scuola Secondaria di II grado.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 Medio - basso grado di 4,2 presenza Medio - alto grado di presenza 15,3 Alto grado di presenza 75
Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 Medio - basso grado di 1,9 presenza Medio - alto grado di presenza 11,5 Alto grado di presenza 75 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AL1M00400B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
87,9
Si
93,1
87,7
Si
91,7
87,4
Si
88,9
83,5
Si
91,7
81,9
No
65,3
68
Si
86,1
75,9
No
72,2
63,4
No
6,9
11,6
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AL1M00400B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
83,1
Si
86,5
82,1
Si
86,5
83,4
Si
82,7
78,6
Si
80,8
75,6
No
65,4
62,4
Si
96,2
87,6
Si
67,3
60,9
No
9,6
15,3
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In base alle indicazioni ministeriali, il curricolo di Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Il curricolo è stato elaborato in ottica di continuità didattica, dalla Scuola dell'Infanzia alla Secondaria di I grado e alla sua stesura ha partecipato l'intero corpo docente. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della Scuola e gli obiettivi da raggiungere con queste attività sono definiti nel P.O.F. La scuola certifica le competenze in conformità alle Indicazioni Ministeriali. I docenti utilizzano le Unità di Apprendimento per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati conseguiti dagli allievi. La Scuola indica i traguardi di competenza disciplinare da fare acquisire agli allievi nel corso degli anni. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla Scuola come strumento di lavoro per la loro attività educativa.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti del Primo Ciclo non hanno la possibilità di un confronto sulla specifica disciplina in quanto non ci sono più sezioni, ma una soltanto. E’ pertanto impossibile organizzare dei dipartimenti disciplinari o programmazione per classi parallele. E' in corso la stesura di un curricolo per le competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 Medio - basso grado di 29,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 Alto grado di presenza 29,2
Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,8 Medio - basso grado di 19,2 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 Alto grado di presenza 40,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
84,7
Si
68,1
53,3
No
44,4
35,6
Si
43,1
42,5
Si
56,9
56,2
Si
94,4
85,4
No
62,5
58
No
65,3
58,2
Si
11,1
8,2
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,7
81,9
Si
78,8
72,3
No
50
44,3
Si
65,4
59,7
Si
69,2
67,3
Si
92,3
89,7
No
63,5
68,5
No
67,3
67
Si
11,5
11,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla Scuola come Non è possibile attivare i dipartimenti disciplinari e strumento di lavoro per la loro attività educativa. Il lavoro di programmazione per classi parallele a causa del limitato progettazione didattica, l'analisi e la revisione delle scelte numero dei docenti e per la presenza di una sola sezione. adottate, avviene a livello collegiale e individuale. La progettazione didattica utilizza il criterio della verticalità e della continuità fra gli ordini di scuola, in occasione degli incontri plenari di tutto il corpo docente.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti disciplinari del curricolo sono valutati e i criteri La mancanza di classi parallele non permette agli insegnanti un di valutazione sono condivisi in sede collegiale e/o di Consiglio confronto sui criteri comuni di valutazione e la stesura di prove di Classe soprattutto nella Scuola Secondaria di I grado per una strutturate per le diverse discipline. maggiore omogeneità di valutazione in vista dell'Esame Conclusivo del I Ciclo di Istruzione. Griglie di valutazione sono presenti al termine di ogni Unità di Apprendimento e il Collegio Docenti della Scuola Secondaria di I grado elabora e adotta rubriche di valutazione per l'Esame. Gli interventi di recupero e le proposte per il potenziamento delle eccellenze, a seguito della valutazione degli studenti, sono una pratica frequente all'interno del I Ciclo. In particolare, per l'ambito del potenziamento si evidenzia la grande attenzione posta per migliorare l'uso fluido della lingua inglese, grazie a percorsi specifici con l'insegnante madrelingua.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e ordini di scuola. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola (vedasi P.O.F.). Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono presenti referenti sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e non ci sono dipartimenti disciplinari.La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso nei Collegi Dicenti e nei Consigli di classe e coinvolge tutti i docenti e i vari ordini di scuola secondo un calendario stabilito annualmente. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente e, se necessario, verbalizzata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,2 Orario ridotto 16,7 Orario flessibile 36,1
Situazione della scuola: AL1M00400B
Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: AL1M00400B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 11,5 Orario ridotto 50 Orario flessibile 38,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 33
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AL1M00400B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,3
50,5
No
54,2
44,5
Si
6,9
3,5
No
22,2
14,5
No
6,9
14,7
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AL1M00400B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,5
79,8
No
50,0
40,5
No
3,8
5,6
Si
19,2
16,9
No
3,8
4,1
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 34
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AL1M00400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AL1M00400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
41,7
37,3
Si
81,9
71,1
No
5,6
4,1
No
6,9
7,1
No
4,2
5,3
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AL1M00400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AL1M00400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,8
74,8
Si
71,2
66,7
No
11,5
6,5
No
7,7
9,6
No
1,9
1
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
•La scuola cura l’allestimento dell’aula/ambiente di apprendimento. Le aule sono tutte dotate di LIM (con connessione Internet e aggiornamento delle applicazioni) funzionanti e sistematicamente controllate anche da tecnici specializzati. •La scuola sfrutta gli spazi di apprendimento offerti nel territorio - Città di Casale e zone limitrofe, partecipando sempre e attivamente alle attività proposte. •Per permettere a tutte le classi di poter accedere all’aula di informatica presente in Istituto, vi è un calendario annuale gestito dalla Segreteria che offre pari opportunità di accesso a tutte le classi. •La durata delle ore pari a 50’ è efficace (per la secondaria) in quanto l’organizzazione delle lezioni consente di avere una maggiore concentrazione e attenzione da parte degli alunni durante lo svolgimento delle lezioni. •Possibilità di utilizzo di svariati materiali per le attività laboratoriali, in particolare per la Scuola Primaria •presenza di biblioteca,aperta tre volte a settimana in cui sono presenti testi in L1 e L2, aula PC e palestra attrezzata •utilizzo di spazi comuni per attività che coinvolgono più classi contemporaneamente (es. teatro) •l’articolazione oraria della settimana, per la Scuola Primaria è pensata per prevedere un carico di lavoro maggiore nella prima parte della settimana con mercoledì, venerdì pomeriggio e sabato liberi. •ottima dotazione di materiale sia didattico (libri, cd con brani musicali) sia strumentale.
pagina 35
•Necessità di maggior dialogo/collaborazione tra i vari ordini di scuola per offrire una maggiore continuità didattica. •Reperire fondi per aggiornare le dotazioni tecnologiche e per incrementare i programmi informatici specifici.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli insegnanti ricorrono diffusamente a pratiche didattiche innovative e usano quotidianamente le LIM. •Laboratorio di informatica ha un numero di postazioni adeguato agli alunni per ogni classe e tutti i pc sono collegati a internet. •Lezioni di continuità tra i diversi ordini di scuola per potenziare l'insegnamento delle lingue. •Potenziamento e recupero all’interno delle classi. •Ricerche e lavori di gruppo. •Partecipazione a progetti e concorsi.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Necessaria formattazione/revisione dei programmi caricati sui pc dell’aula di informatica e rimozione dei pc ormai obsoleti. •La scuola non viene sempre informata e coinvolta nelle iniziative presenti sul territorio.
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 36
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61,1 64,1 Azioni costruttive n.d. 53,2 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 49 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00400B % 100 n.d. n.d. 70 n.d. 40 n.d. 20
Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 47,1 54,1 Azioni costruttive 14 28,4 31,3 Azioni sanzionatorie 43 32,2 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,5 59,7 Azioni costruttive n.d. 44,6 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 22,8 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,6 51,7 Azioni costruttive n.d. 43,4 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 50,7 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 37
Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 61,3 Azioni costruttive n.d. 69,4 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 49,3 Azioni costruttive n.d. 27,1 26,1 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AL1M00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 54,7 55 Azioni costruttive 13 24,6 26 Azioni sanzionatorie 38 33,2 37
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 38
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:AL1M00400B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00400B %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,6
0,00
0,6
1,3
11,76
1,1
1,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad ogni inizio di anno scolastico, oltre al Regolamento di In caso di episodi problematici relativi al mancato rispetto delle Istituto, viene presentato nelle singole classi e in occasione regole di comportamento, si riscontrano alcune difficoltà di delle assemblee con i genitori anche l'itinerario formativo collaborazione con le famiglie. annuale che si propone di promuovere competenze relazionali e sociali. Ogni coordinatore cura l'attuazione del Regolamento e insieme alla Direttrice della Casa e alla Coordinatrice Didattica collabora attivamente per concretizzare l'itinerario formativo annuale. Nel corso dell'anno scolastico il Regolamento Scolastico, il Patto di corresponsabilità educativa e l'itinerario formativo sono costantemente monitorati dal Consigli di Classe e richiamati in occasione degli incontri con i genitori e in momenti tipici della tradizione Salesiana (buongiorno, feste, momenti "forti" dell'anno ecc.). In caso di episodi problematici, la presenza costante della Direttrice e della Coordinatrice Didattica consente un dialogo immediato con gli alunni coinvolti e la possibilità in tempi rapidi di intervenire per attuare le strategie opportune.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I questionari di fine anno e le valutazioni collegiali evidenziano l'adeguatezza dell'organizzazione di spazi e tempo. Le LIM sono funzionanti e annualmente aggiornati i software. Nelle varie attivitĂ si cerca di promuovere il protagonismo degli allievi e si stimola la loro partecipazione a progetti di cittadinanza e legalitĂ . Il Collegio docenti e i singoli consigli di classe fanno spesso il punto della situazione per quanto riguarda l'andamento disciplinare, sforzandosi per ottenere la maggior convergenza possibile, In caso di conflitti, si cerca di dialogare e di mediare fra le parti per giungere ad un chiarimento pacificatore.
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pagina 40
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente non ci sono alunni certificati ai sensi della legge n. 104, ma vi sono alcuni casi di DSA o BES e i Piani Didattici sono aggiornati con regolarità, attuati nel lavoro quotidiano dei docenti e verificati nei Consigli d Classe. La scuola ha elaborato e aggiornato il Piano di Inclusività. Il numero di alunni stranieri è limitato (soprattutto per motivi di carattere economico) e la maggior parte di questi possiede buone capacità linguistiche; in casi di necessità specifiche vengono progettati percorsi adeguati ai singoli allievi per favorire l'inserimento e il successo scolastico. La Scuola promuove regolarmente giornate di sensibilizzazione e valorizzazione delle diversità, soprattutto nel mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alle opere missionarie. Tutto il personale scolastico cerca di stimolare gli alunni a crescere nell'attenzione all'altro, soprattutto nei confronti di chi è più svantaggiato o in difficoltà. Alcuni ex-allievi/e si prestano gratuitamente per iniziative di recupero e di peer education nei pomeriggi del doposcuola a vantaggio degli alunni della Scuola Secondaria di I grado e, se necessario, della Scuola Primaria.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, fedele alla tradizione educativa trasmessa da don Bosco e Madre Mazzarello, da sempre cerca di farsi carico degli alunni in situazioni di difficoltà, ma per motivi di sostenibilità economica non è possibile accogliere gratuitamente gli alunni più svantaggiati e/o applicare riduzioni della retta a tutti quelli che ne avrebbero bisogno o che desidererebbero iscrivere i propri figli presso l'Istituto. I finanziamenti pubblici per l'ambito dell'inclusione sono molto limitati e difficili da ottenere per il numero limitato di utenti della Scuola, spesso sono erogati con ritardo e anche i progetti di ampliamento dell'offerta formativa promossi dall'Ufficio Scolastico Regionale non sempre sono accessibili alla Scuola Pubblica non Statale, ma solo alla Scuola Pubblica Statale. L'esiguo numero di alunni stranieri non favorisce il completo scambio culturale e il pieno coinvolgimento di tutte le classi del Primo Ciclo.
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pagina 41
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
58,3
61,8
No
11,1
13,1
No Si No No
6,9 22,2 41,7 23,6
8 21,8 24,1 27,6
Si
80,6
58,1
No
20,8
15,2
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
67,3
57,9
No
11,5
12,8
No Si Si No
26,9 73,1 51,9 26,9
27,5 63,5 37,8 31,8
Si
92,3
76,1
No
15,4
13,9
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 42
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
54,2
54,9
No
9,7
12,1
Si
31,9
25,4
Si
40,3
30,7
No
23,6
26,4
Si
55,6
45,7
Si
34,7
33,7
Si
5,6
6,1
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
63,5
53,7
No
15,4
15,8
Si
46,2
42,5
Si
71,2
67
No
38,5
35
Si
61,5
55,4
Si
67,3
66,3
Si
5,8
6,8
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
La Scuola realizza interventi per rispondere alle difficoltà di apprendimento con la collaborazione di volontari (qualificati in quanto docenti in pensione ) che lavorano in stretto contatto con i docenti. Il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti avviene in sede di Consiglio di Classe e nella maggior parte dei casi l'esito è positivo. Valenza positiva ha avuto anche l'adesione al Progetto Lapis che ha consentito ad alcuni allievi pluripetenti di recuperare gli anni scolastici e conseguire il diploma del Primo Ciclo di Istruzione. Il potenziamento di allievi particolarmente dotati è favorito dalla possibilità di partecipare a corsi per conseguire certificazioni esterne in ambito linguistico (Trinity, Cambridge Starters- Movers e Ket) o matematico: Giochi matematici della Bocconi e dell'Università di Bari). Per gli alunni che sono segnalati con BES o altre problematiche di apprendimento, il lavoro in aula dei docenti segue le indicazioni del Piano Didattico, attuando tutti gli interventi necessari.
pagina 43
Talvolta si registra la scarsa motivazione di alcuni allievi che non sempre usufruiscono con regolarità delle opportunità di recupero offerte dalla Scuola. Si segnalano le limitate risorse economiche ( a disposizione dell'Istituto) che possono essere destinate al potenziamento e al recupero.
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 45
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente efficaci. Globalmente le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati per facilitare l'inclusione. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' adeguata a livello di scuola (Progetto LAPIS per la Scuola Secondaria di I grado, attività di recupero se necessario - per la Scuola Primaria). Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono adeguati alle necessità.
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
pagina 46
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AL1M00400B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
84,7
86,9
Si
69,4
72,7
Si
91,7
90,4
Si
72,2
61,2
Si
56,9
64,8
Si
55,6
55,6
Si
9,7
8,6
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AL1M00400B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
83,7
Si
55,8
64,3
Si
92,3
90,7
Si
78,8
69,7
Si
65,4
62,2
Si
48,1
53,9
Si
15,4
13,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • Programmazione e monitoraggio - in occasione dei Collegi Docenti - di progetti didattici in continuità con altri ordini di scuola con articolazione annuale. Le azioni realizzate nell'a.s. sono state varie: attività di pre-lettura, pre-scrittura e comprensione del testo per il passaggio tra Scuola Infanzia e Scuola Primaria con argomenti di carattere interdisciplinare legati all'alimentazione e alla lingua inglese; invece per il passaggio tra Scuola Primaria e Secondaria di I grado attività grafiche, attività laboratoriali di scienze, in lingua inglese e spagnola sull'alimentazione e su tematiche formative previste dall'itinerario annuale. Tutte le attività sono state svolte dai docenti del I ciclo e hanno coinvolto le varie classi. Il successo formativo degli allievi è costantemente monitorato al passaggio di un ordine di scuola all'altro e si organizzano ad inizio anno incontri per la presentazione degli allievi ai nuovi docenti.
pagina 47
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di una sezione unica non richiede l'incontro dei docenti per la formazione delle classi. Si segnalano alcune criticità numeriche nei passaggi interni da un ordine scolastico a quello successivo. Si sta cercando di potenziare la programmazione di attività curricolari per facilitare il passaggio dalla Scuola dell'Infanzia alla Primaria e dalla Primaria alla Secondaria di I grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:AL1M00400B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,5
84,4
Si
71,2
57,4
No
57,7
59,5
Si
96,2
93,9
Si
28,8
25,9
No
63,5
68,2
No
61,5
57,2
Si
25
17,4
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività si dividono in due grandi tipologie rivolta alla classe Terza Secondaria: ATTIVITA’ DIDATTICA e INCONTRI CON LE SCUOLE DEL TERRITORIO ATTIVITA’ DIDATTICA: 1.Discussione in classe e riflessione sul proprio progetto di vita e sulle proprie inclinazioni/ aspirazioni per il futuro, in vista della scelta della Scuola Secondaria di II grado. 2.Commento della guida per la scelta della Scuola Secondaria e visita a siti internet. 3.Intervento specifico dei Formatori della Provincia di Alessandria (durata 2 ore). Le finalità dell’intervento sono: - informare circa le opportunità dopo la scuola secondaria di primo grado; - comprendere come si struttura un processo di scelta; - aiutare i ragazzi a fare una scelta consapevole e adeguata alle proprie risorse, capacità ed interessi. 4.Stesura del ‘Consiglio di Orientamento’ a cura del Consiglio di Classe. INCONTRI CON LE SCUOLE DEL TERRITORIO 1.Incontro con insegnanti e allievi delle Scuole Secondarie di II grado operanti in città e nei comuni limitrofi (San Martino di Rosignano, ecc.) 2.Eventuale partecipazione ad attività di orientamento proposte dalle Scuola Secondarie cittadine, con incontri genitori-allievi, con l’attivazione di laboratori e con la possibilità di partecipare a lezioni ‘aperte’. 3. Eventuale partecipazione ad attività di orientamento proposte dalla rete "scuole insieme". La Scuola monitora la scelta delle famiglie che nella quasi totalità segue il consiglio orientativo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sezione unica non consente un confronto più allargato fra gli allievi. La posizione decentrata della Scuola non sempre favorisce la partecipazione a tutte le proposte offerte dalle Scuole Secondarie di II grado cittadine.
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Annualmente si stende un progetto di continuità e un docente ha il ruolo di raccogliere tutti gli interventi approvati dal Collegio Docenti e realizzati nel corso dell'anno dalla Scuola dell'Infanzia alla Secondaria di I grado. I docenti lavorano bene insieme e, ogni anno, si cercano le modalità più adeguate d'intervento. I questionari di fine anno evidenziano la positività dell'organizzazione dell'orientamento e, su tale ambito, vi è una stretta collaborazione fra Scuola e Famiglia.
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, fedele all'insegnamento di don Bosco e Madre Mazzarello, colloca al centro della sua attenzione gli alunni con la loro domanda esplicita ed implicita ed opera finalizzando l’attività alla crescita globale delle persone per formare onesti cittadini e buoni cristiani. Tutti i membri dell’Istituto si impegnano a costruire un ambiente familiare, con legami di profondo rispetto, suscitando relazioni educative capaci di stimolare e sostenere le forze interiori degli alunni e di orientarli verso nuove tappe di maturazione e verso nuove esperienze, nella prospettiva del progetto di vita cristiana, attuando il sistema preventivo salesiano. La sfida educativa che anima l’azione di ogni membro è quella di credere nella straordinaria capacità trasformante dell’educazione e nel valore della scuola come luogo significativo per imparare ad affrontare la realtà, consolidando la propria identità culturale, sociale, professionale. Fanno parte della Comunità Educante, a diverso titolo, Figlie di Maria Ausiliatrice, insegnanti (religiose e laici), educatrici ed educatori, personale non docente, genitori, allievi e volontari: a tutti è richiesta, oltre la conoscenza della missione salesiana, la condivisione, il rispetto dei valori fondanti la Scuola Cattolica Salesiana e la partecipazione attiva alle iniziative specifiche. La missione e le priorità sono storicamente ben conosciute, anche perchè a Mirabello è stato fondato il primo collegio fuori Torino.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile il coinvolgimento completo a attivo di tutta la Comunità Educante. Pur essendo conosciute e comunicate all'esterno la missione e le priorità dell'Istituto, non sempre è riconosciuta la specifica mission salesiana e talvolta le varie iniziative non sono valorizzate e sostenute dal territorio e da alcune famiglie. Alcune famiglie, pur sottoscrivendo il Patto di Corresponsabilità, non hanno come priorità principale la linea educativa proposta dalla Scuola Cattolica Salesiana.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La Scuola individua alcuni obiettivi prioritari: 1. perseguire la piena soddisfazione delle esigenze e dei requisiti posti dal “sistema domanda” alla luce della visione antropologica cristiana; 2. promuovere la crescita della qualità delle azioni educative e didattiche con particolare attenzione a chi è più svantaggiato; 3. sviluppare la qualità della preparazione del personale direttivo, docente e non docente; 4. favorire il coinvolgimento e la partecipazione di tutte le persone dell’Istituto e, in particolare dei genitori, nel processo educativo; 5. individuare le risorse necessarie per garantire il miglioramento continuo, la realizzazione del POF e il successo del sistema formativo. In linea con gli indirizzi esposti vengono periodicamente definiti, secondo una logica di miglioramento continuo, gli indicatori misurabili e vengono pianificate attività per il loro monitoraggio e risorse necessarie per il loro raggiungimento. I risultati conseguiti sono valutati periodicamente dalla Direzione, dal Consiglio della Scuola e dal Collegio Docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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Alcune difficoltà nel coinvolgimento attivo di tutte le componenti che consenta un apporto critico e propositivo per elaborare più efficaci strategie di miglioramento(ad esempio poche risposte significative al questionario di fine anno). Non sempre si riesce ad attuare un monitoraggio sistematico di tutte gli obiettivi prioritari.
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B Ente gestore Si 21,6 16,1 Collegio dei docenti Si 83 75 Consiglio di istituto No 21,6 23,5 Consigli di classe/interclasse No 8 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 34,1 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,8 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00400B Si 22,7 No 60,2 No 14,8 No 2,3
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
Si
59,1
50,5
No
8
12,4
No
3,4
3
No
3,4
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B Ente gestore No 0 2,4 Collegio dei docenti Si 72,7 67,1 Consiglio di istituto No 1,1 1,6 Consigli di classe/interclasse No 33 30,2 Il Coordinatore delle attivita' Si 30,7 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,4 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,5 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,7 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: AL1M00400B prodotto il :25/09/2015 17:43:45 Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00400B Ente gestore No 1,1 Collegio dei docenti Si 78,4 Consiglio di istituto No 1,1 Consigli di classe/interclasse No 18,2 Il Coordinatore delle attivita' Si 31,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 18,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,9
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Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B Ente gestore No 1,1 2,3 Collegio dei docenti Si 95,5 90,2 Consiglio di istituto No 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 15,9 19,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 35,2 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,7 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B Ente gestore Si 22,7 24,5 Collegio dei docenti No 42 38,7 Consiglio di istituto No 4,5 12,1 Consigli di classe/interclasse No 2,3 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 58 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,5 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B Ente gestore Si 97,7 95,6 Collegio dei docenti No 2,3 2,4 Consiglio di istituto No 14,8 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' Si 11,4 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,3 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,3 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B Ente gestore No 1,1 3 Collegio dei docenti Si 54,5 55,9 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 14,8 14,8 Il Coordinatore delle attivita' Si 68,2 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 10,2 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,8 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,4 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:AL1M00400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B Ente gestore Si 42 31,1 Collegio dei docenti No 55,7 50,1 Consiglio di istituto Si 1,1 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 Il Coordinatore delle attivita' No 65,9 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,4 10,3
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:AL1M00400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
8,6
11,7
n.d.
31,6
26,7
n.d.
52,1
56,3
n.d.
7
7,2
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:AL1M00400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00400B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 0 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 100 27,3 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 72,7 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 0 3,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Visto il numero limitato dei Docenti in servizio presso la Scuola, i diversi incarichi sono condivisi in sede di Collegio Docenti. Si lavora e dialoga all'interno del gruppo dei Docenti e, in itinere, ci si confronta con la Coordinatrice didattica e la Direttrice della Casa, in modo che le decisioni finali siano, per quanto possibile, conosciute e condivise da tutte le componenti. I Docenti sono disponibili nelle necessità di sostituzioni dei colleghi per favorire la flessibilità organizzativa senza ulteriori oneri per la Scuola. Relativamente all'ambito di Amministrazione e di Segreteria, si evidenzia una chiara divisione dei compiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è agevole e immediato all'interno dl Collegio Docenti l'individuazione del referente dell'attività specifica. Visto il numero limitato di docenti e di personale dipendente nell'ambito di amministrazione/ segreteria, si verifica spesso la concentrazione di più incarichi alla stessa persona: tale situazione talvolta causa aggravio di lavoro e rallenta lo svolgimento delle varie mansioni. Nonostante la libertà di assunzione, per l'Ente Gestore non è sempre facile individuare personale che condivida pienamente la missione educativa salesiana e che sia in possesso di tutte le competenze didattiche richieste alla Scuola Paritaria dal Ministero.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Vi è coerenza tra le scelte educative adottate e le priorità individuate dal Collegio Docenti con la distribuzione delle risorse economiche, per promuovere la crescita integrale degli alunni in linea con la proposta educativa salesiana. Le spese per i progetti sono destinate a interventi di carattere formativo e didattico per il corpo docente e per il miglioramento della didattica. La Direzione e i vari Collegi docenti sono attenti a vagliare le proposte che prevedano possibilità di ampliamento dell'offerta formativa, senza farne ricadere il peso sulle famiglie. La Scuola investe risorse per l'organizzazione di attività di eccellenza legate all'uso fluido della lingua inglese (corso Trinity College) e per il consolidamento della grammatica (certificazioni Cambridge) con docente madrelingua. SI presentano anche progetti per l'ampliamento dell'Offerta formativa in collaborazione con altri partner/ enti del territorio.
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Si evidenziano limitate risorse economiche a disposizione della Scuola, che - a differenza della Scuola Pubblica Statale - non riceve il fondo d'Istituto erogato dal Ministero o altre forme di finanziamenti previsti legati a progetti Statali. Le dimensioni ridotte dell'Istituto rendono difficile, quando si presentano dei progetti presso Enti e Fondazioni, riuscire ad ottenere punteggi elevati (pur presentando buoni progetti)che possano collocare la Scuola tra le prime finanziabili, pertanto non sempre si riescono a integrare le risorse provenienti dal MIUR per la Scuola Paritaria con altre fonti alternative. L'onere maggiore per la realizzazione di progetti è a carico della Scuola e, talvolta, a carico delle famiglie (che già contribuiscono al funzionamento con il pagamento della retta mensile). Alcuni progetti presentati dalla Scuola non hanno ricevuto il contributo anche se ritenuti finanziabili, per mancanza di fondi del soggetto erogante.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato All'inizio di ogni anno scolastico, dopo la discussione in Collegio Docenti e la condivisione con il Consiglio della Scuola, si affigge in bacheca la Politica della Scuola e la Mission. In sede di Collegio Docenti e Consiglio della Scuola si attuano forme di monitoraggio e, se necessario, si apportano modifiche alle azioni in corso di svolgimento. L'Ente gestore, predisponendo bilanci preventivi e monitorando i consuntivi, definisce le risorse economiche disponibili nell'anno in corso per il raggiungimento delle prioritĂ precedentemente individuate. L'Istituto con una gestione delle risorse economiche attenta, finalizzata alle prioritĂ della mission, cerca di migliorare l'offerta formativa complessiva con la presentazione di progetti o con attivitĂ varie di raccolta fondi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AL1M00400B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AL1M00400B 5
2,6
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AL1M00400B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AL1M00400B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
17 10,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
1
20,5
18,1
1
20,5
11,3
0
15,9
14,8
3
28,4
31,7
0
12,5
15,9
0
1,1
0,6
0 0
0 10,2
2 9,1
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative dei docenti e del personale di segreteria sono generalmente accolte e valorizzate. Le tematiche scelte, relativamente alla didattica, sono state: miglioramento della didattica e bisogni educativi speciali. Invece, per il personale di segreteria sono state legate all'aggiornamento legislativo e normativo. Ogni anno, si svolge la riunione programmatica sulla sicurezza con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le realtà che operano all'interno dell'Istituto e si fa anche una breve riunione formativo-organizzativa per il personale addetto al servizio in mensa. All'inizio dei Collegi docenti e dei Consigli di Classe, la Direttrice o la Coordinatrice didattica propongono una riflessione educativa sulla mission salesiana, l'identità della Scuola Cattolica e sul ruolo dell'insegnante nel contesto attuale.Le iniziative sono state apprezzate e vi sono state ricadute nella attività lavorativa quotidiana. L'inserimento dell'Istituto in reti che comprendono altre Scuole ha permesso di incrementare l'offerta formative con proposte di qualità e di fornire ulteriori opportunità di scambio/ confronto sia a livello locale (Comune di Casale) che regionale (CiofsScuola Regionale). Il Fonder (Fondo Enti Religiosi) in questi anni ha consentito di implementare la formazione del personale, offrendo corsi al personale e coprendo parzialmente, tramite la presentazione di progetti da parte dell'Istituto, i costi economici della formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visti i piccoli numeri dei docenti all'interno dei singoli ordini di scuola, spesso si cerca di attuare una formazione a livello d'Istituto per favorire l'interazione fra ordini di scuola e per ottimizzare le risorse disponibili: questa scelta, pur avendo aspetti positivi, non sempre riesce a coinvolgere efficacemente tutti i docenti dalla Scuola dell'Infanzia al Primo Ciclo. E' difficile riuscire ad attivare percorsi formativi su temi disciplinari specifici mirati espressamente ai diversi ordini di Scuola. Per svariate ragioni (impegno nei PAS o presso altre Scuole), non sempre l'intero corpo docente riesce ad essere presente alle diverse iniziative formative.
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Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, tramite la Segreteria, raccoglie, archivia e aggiorna annualmente le competenze del personale. I curricola personali e le esperienze formative sono usati in vista di una migliore organizzazione nella gestione delle risorse umane. Momenti di particolare valorizzazione delle competenze dei vari docenti, a beneficio di tutto l'Istituto, sono l'organizzazione di eventi legati alla tradizione salesiana come l'accoglienza dei nuovi iscritti, la giornata d'apertura dell'anno scolastico, gli auguri di Natale, i saggi finali (che prevedono anche l'uso della lingua inglese) e la Festa del Grazie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta si registrano alcune difficoltĂ nell'acquisizione degli attestati dei corsi esterni svolti dai docenti in tempi utili per l'aggiornamento. A volte, visti gli svariati impegni di alcuni docenti anche presso altre Istituzioni scolastiche, pur possedendo le competenze necessarie tali insegnanti non hanno tempo a disposizione per coprire incarichi aggiuntivi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AL1M00400B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AL1M00400B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,3
38,3
Si
44,3
34,9
Si
43,2
29,5
Si Si Si Si No No Si Si
60,2 60,2 52,3 75 33 38,6 62,5 73,9
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,1 argomenti)
Situazione della scuola: AL1M00400B
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro sono definiti nell'ambito del Collegio Docenti e incentivati dalla Scuola. Le tematiche dipendono dalle necessità didattiche e formative, connesse al progetto formativo annuale o ad esigenze di adeguamento normativo. Normalmente si producono materiali utili alla Scuola che mette a disposizione dei docenti adeguati spazi per la condivisione. si registra la positività del clima di collaborazione fra i docenti che, oltre alle riunioni calendarizzate, si riuniscono per confrontarsi su esperienze didattiche, condividere prospettive e metodologie, elaborare strategie per potenziare l'inclusione, migliorare e rendere maggiormente efficaci le U.A. e per realizzare elaborati da presentare nei vari progetti di ampliamento dell'offerta formativa scelti dalla Scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è facile trovare i tempi giusti (vista la differenza di impegni orari tra i vari ordini si scuola) per la condivisione e l'incontro. La mancanza di classi parallele rende più complesso il confronto, così come i vari impegni collegiali presso altre Istituzioni scolastiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola redige un piano annuale di formazione per il personale dipendente e monitora l'andamento nel corso dell'anno. La valutazione della formazione avviene in sede di Direzione, in Collegio Docenti e nei questionari di fine anno; generalmente si hanno feed back positivi. Il confronto fra colleghi è promosso e ci sono spazi per il dialogo e la condivisione, anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro ed ad hoc.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 58 35,2
Riferimento Nazionale % 67,4 27,1
5,7
4,3
1,1
1,1
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Riferimento Regionale % 86,5 10,8 2,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,6 Bassa apertura 5,4 Media apertura 5,4 Alta apertura 67,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:AL1M00400B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AL1M00400B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
3,4 5,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9
0
14,8
6,2
0 0 0 0
0 6,8 22,7 3,4
0,8 3,2 14,4 7,2
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AL1M00400B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AL1M00400B per motivo) per motivo) 0
6,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4
0
2,3
2,9
0
36,4
28,8
0
1,1
3,6
1
9,1
3,6
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AL1M00400B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AL1M00400B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
9,1 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,1 5,9
0
14,8
15
0
3,4
3,9
0
2,3
3,4
0
3,4
3,4
0
5,7
6,1
0
0
0,4
0 0
6,8 10,2
2,3 5,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 40,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 27,3 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 3,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:AL1M00400B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00400B No 18,2 Si 19,3 No 0 No 10,2 No 14,8 Si 33
Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2
Si
40,9
29,8
Si No No
27,3 13,6 4,5
25,9 11,8 8,2
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AL1M00400B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AL1M00400B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 52,3 37,4 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola partecipa da alcuni anni alla rete "Scuole Insieme" che raccoglie tutte le scuola statali e paritarie del comune di Casale. Tale accordo ha dato ricadute positive per la visibilità della Scuola sul territorio e per la partecipazione a progetti didattici ed eventi promossi dal Comune e dalla rete. La Scuola collabora con l'ente CIOFS-FP e la scuola capofila Trevigi, per il progetto Lapis, in vista del recupero e della prevenzione della dispersione scolastica, con esiti positivi. la Scuola collabora da anni con le Associazioni del tempo libero e Associazione Genitori presenti nell'Istituto con grandi possibilità di ampliamento dell'offerta formativa soprattutto in ambito extra curricolare. Positiva è anche la collaborazione con alcune Università per la realizzazione di esperienze di tirocinio in ambito scolastico e altre tipologie di tirocini in convenzione con l'ASL AL o con la Caritas Diocesana. L'Istituto è, inoltre, associato con le diverse federazioni di categoria (FIDAE nazionale e regionale, AGIDAE e CNEC) per aggiornamenti, consulenza e rapporti con MIUR e Regione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo membro attivo della rete, la Scuola Paritaria non può accedere ai finanziamenti del MIUR per le attività della rete e quindi può godere solo parzialmente dei benefici offerti a tutte le Scuole Pubbliche Statali aderenti alla rete. Essendo rimasta l'unica Scuola Paritaria (gestita da un Ente religioso) della Diocesi, per favorire lo scambio con altre realtà affini per impostazioni e valori fondanti, è da potenziare la collaborazione con altre Scuole Paritarie della Provincia o comunque abbastanza vicine geograficamente, anche se differenti per contesto socio-culturale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AL1M00400B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00400B % 30,00
49,8
Riferimento Nazionale % 44,9
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AL1M00400B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,1 Medio - basso livello di 11,4 partecipazione Medio - alto livello di 76,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 11,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 3,4 Medio - alto coinvolgimento 71,6 Alto coinvolgimento 25
Situazione della scuola: AL1M00400B
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento attivo delle famiglie è fondamentale per il successo formativo e la buona riuscita del percorso di crescita degli allievi. La Direttrice e e la Coordinatrice didattica sono a disposizione delle famiglie per colloqui individuali, anche in orario extra-scolastico per confrontarsi su problemi educativi e didattici dei figli. I genitori presenti nel Consiglio della Scuola propongono attività formative e di coinvolgimento che, se accolte dall'intero Consiglio e poi dal Collegio Docenti, vengono attuate. Momenti tipici della tradizione salesiana sono la Festa del Grazie al termine dell'anno che coinvolge tutte le componenti della Comunità Educante e la preparazione alla Festa di don Bosco e di Maria Ausiliatrice. Spesso l'Associazione "Sostenitori del Sacro Cuore" collabora con la Scuola per l'organizzazione di attività formative e per diffonderne la conoscenza sul territorio. Annualmente, si stende un percorso di formazione per i genitori, tenendo conto delle richieste e delle esigenze emerse nei questionari di fine anno, delle proposte dei Rappresentanti di classe e delle indicazioni del Collegio Docenti. L'uso del registro on-line per la Scuola Secondaria di I grado, di mail alle famiglie e, se necessario di contatti via sms dal sito della Scuola, è ormai una prassi consolidata e tale strumento di comunicazione é apprezzato dai genitori per la rapidità con cui permette di visualizzare la situazione e di intervenire con prontezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune situazioni, le esigenze formative e didattiche espresse dai genitori non collimano con quelle formulate dal gruppo dei docenti. Inoltre, talvolta, all'inizio si sperimentano grande entusiasmo e forte collaborazione da parte delle famiglie, ma con il passar del tempo o con l'insorgere di alcune problematiche educative, tali atteggiamenti positivi si affievoliscono e devono essere stimolati e promossi da parte della Scuola. Non è sempre facile promuovere la partecipazione ai vari momenti tipici della tradizione salesiana: spesso con il crescere dell'età dei figli si registra minore partecipazione e una maggior delega dell'intervento educativo alla Scuola. Anche per quanto riguarda l'ambito formativo, si registra una partecipazione non sempre adeguata agli incontri predisposti appositamente per i genitori, relativi a tematiche su cui hanno espresso interesse. L'uso della tecnologia facilita in molti campi e favorisce la rapidità nelle comunicazioni, ma non sostituisce la relazione e il dialogo Scuola-Famiglia e i tempi 'lunghi' dell'educazione che presuppone un lavoro paziente e perseverante, con il coinvolgimento attivo di tutte le componenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo alle reti e ha diverse collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con gli altri soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola, grazie alle richieste di alcuni studenti universitari, ha realizzato alcuni tirocini in collaborazione con le UniversitĂ di Torino e Pavia. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo: "festa di Natale", spettacoli di fine anno, "festa del grazie", ecc.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare le abilità di lettura Migliorare la lettura e la nel primo biennio della Scuola comprensione del testo (cl. 2^ Primaria. Primaria) con l'obiettivo di allinearsi o superare il livello Regionale. Migliorare le competenze Migliorare le competenze matematiche nel triennio della matematiche al termine del Scuola Secondaria. Primo Ciclo con l'obiettivo di allinearsi o superare il livello Regionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Integrare il curricolo d'Istituto con la parte relativa alle competenze chiave e di cittadinanza.
Costituire un gruppo di progetto all'interno del Collegio Docenti (comprensivo anche della Scuola dell'Infanzia) e stilare un testo adeguato.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In base ai dati analizzati (InValSi, Collegio Docenti, Consiglio della Scuola) queste sembrano essere le priorità su cui concentrare gli interventi formativi e didattici in ottica di miglioramento continuo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare una Unità di Apprendimento interdisciplinare riguardante una o più competenze chiave e di cittadinanza. All'interno dei singoli Consigli di Classe dedicare un tempo specifico alla programmazione e attuazione degli interventi formativi e didattici.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Visto il buon esito del Progetto di continuità, proseguire nel coinvolgimento di altri docenti all'interno del I Ciclo e della Scuola dell'Infanzia.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione del personale dipendente, con particolare attenzione allo specifico professionale.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Mantenimento degli accordi di rete e coinvolgimento delle famiglie secondo le modalità tipiche della scuola Salesiana.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione e l'aggiornamento continuo del personale dipendente possono contribuire al generale miglioramento della Scuola e della didattica, così come la condivisione della programmazione disciplinare, all'interno dei Consigli di Classe, può incidere positivamente sull'attuazione del curricolo e l'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza.