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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PVIC805008 EMANUELE F.DI SAVOIA-CASORATE I
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PVIC805008 PVEE80501A VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVIC805008 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVIC805008 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVIC805008 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione fra i soggetti istituzionali operanti sul territorio e aderenti al piano di zona permette di prevenire e contrastare, almeno in parte, i fenomeni legati ad una provenienza sociale disagiata (assenze ripetute, mancanza di sollecitazioni e di aiuto nelle attività, scarsa motivazione negli studi). Anche la Fondazione Rho contribuisce a sostenere economicamente la scuola finanziando progetti di prevenzione del disagio scolastico e della dispersione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è prevalentemente medio-basso. Anche se i dati riportati non lo rilevano, il tasso di disoccupazione dei genitori condiziona la partecipazione degli alunni a tutte le attività proposte dalla scuola. Il territorio è stato oggetto negli ultimi decenni di forte flusso immigratorio proveniente da una regione del sud Italia, ancora non pienamente integrato nella realtà locale; la popolazione scolastica è fortemente caratterizzata dalla presenza delle due componenti sociali che hanno origini ed abitudini relazionali molto diverse e spesso confliggenti. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono circa il 15% della popolazione scolastica, in percentuale superiore alla media dei flussi immigratori della Lombardia (11%).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto comprende le scuole site nel il Comune di Casorate Non risultano particolari vincoli, fatta salva l'esiguità del bacino Primo. di utenza. Il bacino è caratterizzato da una configurazione territoriale ed orografica omogenea e a carattere pianeggiante. L?economia locale è basata principalmente su attività aziendali e produttive di piccola grandezza e su attività agricole. Il pendolarismo lavorativo è collegato principalmente a Milano mentre il compimento degli studi per i ragazzi dai 14 ai 19 anni gravita maggiormente su Pavia La vicinanza alle città di Pavia e Milano costituisce un importante polo di attrazione economico e culturale che giustifica la conseguente espansione degli insediamenti urbani e della richiesta di servizi adeguati. Esistono su tutto il territorio strutture socio-culturali, strutture oratoriali, gruppi di aggregazione giovanile e biblioteca. L'Amministrazione Comunale di Casorate Primo gestisce i seguenti servizi integrati, anche con la collaborazione dell'Oratorio "Sacro Cuore": - pre-scuola (scuola primaria) - mensa (scuola primaria e scuola dell'infanzia) - trasporto scuolabus - post-scuola dalle ore 16,30 alle ore 18.00 presso l?Oratorio ?Sacro Cuore? di Casorate Primo organizzato con personale comunale (scuola primaria e secondaria di primo grado). Inoltre, l'amministrazione comunale di Casorate Primo interviene ogni anno con generosi contributi economici a sostegno dei progetti di diritto allo studio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PVIC805008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
20.065,00
50.398,00
3.210.707,00
447.702,00
0,00
3.728.872,00
Gestiti dalla scuola
3.346,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.346,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
12.444,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.444,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
29.600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.600,00
COMUNE
38.521,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.521,00
ALTRI PRIVATI
48.424,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.424,00
Istituto:PVIC805008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,3
83,2
11,6
0,0
96,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
8,3
12
23,4
58,3
54,9
55,3
33,3
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 69,0 Totale adeguamento 16,7 31,0
Situazione della scuola: PVIC805008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture dei plessi della scuola dell'infanzia e della secondaria di primo grado è abbastanza buona. Di costruzione meno recente il plesso della scuola primaria, che risulta comunque adeguato alle normative vigenti riguardanti la sicurezza. Le sedi sono facilmente raggiungibili a piedi dal centro della città e dai mezzi pubblici: Casorate è collegata da un servizio di pullman sia dalla Stazione Ferroviaria di Pavia che da quella di Milano o, più vicina, da quella di Certosa di Pavia. La scuola primaria e la scuola secondaria di 1^ grado sono entrambe dotate di laboratorio di informatica con circa 20 postazioni pc ciascuna; 4 aule in ogni sede sono dotate di lim. La scuola secondaria di primo grado è dotata di laboratorio linguistico. Entrambi i plessi sono parzialmente cablati con possibilità di accesso a Internet. La scuola dell'infanzia ha un'aula provvista di lim. Le risorse economiche disponibili sono di provenienza statale, comunale e privata (contributo dei genitori a sostegno di attività di ampliamento dell'offerta formativa)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento i vincoli riguardanti l'adeguamento della dotazione informatica della scuola sono principalmente di natura economica. Oltre all'acquisto dell'attrezzatura e alle spese di installazione necessarie per dotare ogni aula di lim, occorre prevedere spese di schermatura dei vetri delle aule per consentire la proiezione. Altri vincoli riguardano la struttura delle palestre: il plesso della scuola dell'infanzia non ne è dotato; il plesso della scuola primaria è fornito di aula ginnica utilizzabile esclusivamente per ginnastica a corpo libero, senza l'uso di attrezzi potenzialmente pericolosi (compreso il pallone) per eventuali danneggiamenti alle pareti; il plesso della scuola secondaria di primo grado è dotato di una palestra di superficie insufficiente per i giochi a squadra (basket, calcio). La presenza di associazioni culturali (musicali, sportive, di volontariato) che utilizzano gli spazi della scuola in orario extracurricolare, rende a volte difficoltosa la programmazione delle attività didattiche per la necessità di condivisione dei locali. Da verificare la fonte di finanziamento ALTRI PRIVATI da cui risulta provenire un importo di euro 48.424,00 finalizzzati al funzionamento, in quanto non risulta pienamente corrispondente ai dati in possesso della scuola
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PVIC805008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PVIC805008 58 70,7 24 29,3 100,0 - Benchmark* PAVIA 4.833 83,1 986 16,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PVIC805008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PVIC805008
35-44 %
N°
3
5,2
45-54 %
N°
17
29,3
55+ %
N°
27
46,6
Totale %
TOTALE
11
19,0
100,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
145
3,0
1.060
21,9
1.891
39,1
1.737
35,9
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PVIC805008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVIC805008 12,5 87,5 100,0
Istituto:PVIC805008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVIC805008 25,0 75,0 100,0
Istituto:PVIC805008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVIC805008 78,6 21,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PVIC805008 - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:PVIC805008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,5 20 36,4 9 16,4 540 9.845 80.068
12,2 11,8 21,1
1.164 21.407 99.999
26,3 25,7 26,3
921 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
41,8
1.795 35.012 99.999
40,6 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PAVIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
53
93,0
-
0,0
4
7,0
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 46,1 2,8 0,9 0 0,4 41,7 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 51,7 19,4 13,4 5,6 6,1 13,9 28,8
Situazione della scuola: PVIC805008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche anagrafiche del personale, la stabilita', le competenze professionali e i titoli si evincono dal file inserito ed elaborato dalla scuola (Statistica Docenti.pdf). Nella scuola secondaria il 53% del personale di ruolo ha stabilità da più di 6 anni. Nella scuola primaria il 54% del personale di ruolo ha stabilità da più di 6 anni e il numero di docenti in possesso di certificazioni varie è solo il 76%. L'82% del personale a tempo indetrminato ha meno di 55 anni. E' possibile puntare sulla stabilità del personale per avviare una progettazione condivisa e introdurre elementi di innovazione metodologica e di contenuti implementabile nel tempo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti a tempo determinato è superiore ai livelli tipologici territoriali di riferimento (provinciale, regionale e nazionale), però il dato è influenzato dai docenti della scuola dell'infanzia, in cui gli assunti a tempo determinato sono percentulmente molto superiori ai docenti degli altri ordini di scuola. Nella scuola secondaria il 47% del personale di ruolo ha oltre 55 anni e il numero di docenti in possesso di certificazioni varie è solo il 40%; fra questi, nessuno possiede certificazioni di tipo informatico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC805008
% classe 1 82
100,0
classe 2
% classe 2 96
100,0
classe 3
% classe 3 81
100,0
classe 4
% classe 4 70
100,0
classe 5
% classe 5 88
100,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
4.560
98,4
4.559
99,3
4.577
99,5
4.424
99,6
4.443
99,4
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC805008
% classe 1
classe 2
99
99,0
% classe 2 82
96,5
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
4.417
93,5
4.477
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PVIC805008
7 22
8 22
9 21
10 14
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
27,2
27,2
25,9
17,3
2,5
0,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
1.379
1.230
927
670
199
77
30,8
27,4
20,7
14,9
4,4
1,7
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC805008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PAVIA
-
0,5
-
0,3
-
0,3
-
0,2
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC805008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PAVIA
-
0,4
-
0,6
-
0,9
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC805008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
2,5
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,1
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
98
2,2
79
1,8
70
1,5
84
1,9
55
1,2
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC805008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
76
1,6
88
1,9
86
1,9
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PVIC805008
% classe 1
classe 2
7
9,3
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
5
6,6
% classe 4
classe 5
2
2,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
178
4,0
123
2,8
123
2,7
107
2,5
79
1,8
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PVIC805008
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
149
3,3
123
2,7
95
2,1
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è in linea, se non superiore in alcuni casi, con i riferimenti statistici provinciale, regionale e nazionale, sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria. I criteri di valutazione adottati dalla scuola e rivisti nel corso del corrente anno scolastico, sia per quanto riguarda la valutazione delle discipline che quella del comportamento, sembrano quindi corrispondere in modo efficace e funzionale al raggiungimento del successo formativo degli studenti. L'analisi delle valutazioni espresse per fascia di voto indica che circa il 53% degli studenti ha conseguito nel 2013/2014 una valutazione di 7/10 e 8/10. La scuola ha posto fra i suoi obiettivi di miglioramento nel POF la promozione delle eccellenze e l'aumento percentuale degli studenti che conseguono valutazioni eccellenti (9/10 e 10/10). Dall'analisi del file ANALISI_STAT_ESITI_CLASSI_TERZE.pdf, nell' a.s. 2014/15 la media dei giudizi di ammissione (nelle singole classi) è compresa fra 7,5 e d 8 decimi, con una varianza inferiore al 2%; la media degli esiti finali è aumentata in tutte le classi e la varianza, tranne che per una classe, si è mantenuta inferiore al 2%. Dall'analisi del file esiti valutazioni classi terze.pdf, si evince una tendenza al miglioramento (aumento del 13% complessivo delle valutazioni 9, 10, 10 e lode).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli studenti diplomati per votazione conseguita all'esame, la percentuale di valutazioni eccellenti è inferiore ai riferimenti statistici provinciale, regionale e nazionale, relativamente all'a.s. 2013/2014. Il corrente a.s. vede una situazione già migliorata I fenomeni a rischio dispersione e i conseguenti abbandoni sono numericamente poco significativi (3-4 nel corso del corrente a.s.) se rapportati ai dati di contesto analizzati e a uno status sociale delle famiglie medio-basso. Questi fenomeni sono riconducibili sostanzialmente ad una scarsa motivazione personale e alla presenza di modelli comportamentali e sociali che attribuiscono scarsa importanza alla formazione scolastica; tuttavia, poiché la causa scatenante è conseguenza di un insuccesso scolastico (ripetenza o scarsa preparazione in più discipline), la scuola ha posto fra i suoi obiettivi prioritari la riduzione degli abbandoni. I trasferimenti in uscita in corso d'anno alla scuola primaria sono numericamente superiori ai riferimenti statistici territoriali, nel primo, terzo e quarto anno di corso.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la scuola mostri di essere in linea con i dati territoriali di riferimento per quanto riguarda il successo formativo e il numero di abbandoni sia estremamente esiguo, emergono elementi di miglioramento nel numero di trasferimenti in uscita alla scuola primaria, ove non giustificati da esigenze delle famiglie.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PVIC805008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
67,7
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
57,6
67,7 57,0
-6,4
59,2
2,4
PVEE80501A II B
64,9
1,5
56,1
-0,8
PVEE80501A II C
73,4
9,9
54,7
-2,1
PVEE80501A II D
72,3
8,9
60,9
4,0
55,6
62,8
57,6
0,8
PVEE80501A
62,8
n/a
ITALIA
PVEE80501A II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
54,9 5,1
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
57,0
55,6 59,5
-2,1
61,9
-1,2
PVEE80501A VB
59,5
-2,1
62,5
-0,7
PVEE80501A VC
51,4
-10,4
53,1
-10,0
PVEE80501A VD
52,2
-9,6
51,3
-11,8
66,7
65,0
57,0
-5,0
PVEE80501A
64,3
n/a
n/a
PVEE80501A VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,1 -5,2
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
59,5 59,5
0,0
PVMM805019
66,7
PVMM805019 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,5
0,0
58,2
0,0
PVMM805019 III B
65,6
0,0
62,9
0,0
PVMM805019 III C
66,7
0,0
61,6
0,0
PVMM805019 III D
63,0
0,0
54,7
0,0
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PVEE80501A II A
7
3
2
2
4
4
2
2
3
6
PVEE80501A II B
5
1
4
4
7
4
7
2
4
4
PVEE80501A II C
1
3
5
4
12
6
7
2
3
7
PVEE80501A II D
1
3
3
6
10
3
4
1
10
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PVIC805008
16,1
11,5
16,1
18,4
37,9
19,8
23,3
8,1
23,3
25,6
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PVEE80501A VA
5
0
6
5
3
4
3
7
4
2
PVEE80501A VB
5
1
4
5
2
4
3
2
6
2
PVEE80501A VC
8
2
2
3
2
9
2
4
1
2
PVEE80501A VD
6
8
3
1
3
10
4
5
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PVIC805008
32,4
14,9
20,3
18,9
13,5
35,5
15,8
23,7
15,8
9,2
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PVMM805019 III A
1
1
3
6
7
3
6
1
3
5
PVMM805019 III B
2
3
8
2
5
3
4
4
2
7
PVMM805019 III C
1
4
4
7
3
2
5
4
2
6
PVMM805019 III D
2
4
4
4
3
2
7
4
1
3
% studenti Livello 1 PVIC805008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,1
16,2
25,7
25,7
24,3
13,5
29,7
17,6
10,8
28,4
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PVIC805008 12,6 87,4 1,9 98,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PVIC805008 4,6 95,4 9,1 90,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria: - classi seconde-> 1)(matematica): una sola classe ha un punteggio medio inferiore ai 3 riferimenti territoriali; 2) (italiano): la stessa classe ha un punteggio medio superiore a quello del nord ovest, insieme ad un'altra; le altre due classi hanno un punteggio medio in linea con i riferimenti territoriali Scuola secondaria -> 1) (matematica): una sola classe ha un punteggio medio inferiore ai 3 riferimenti territoriali; 2) (italiano)una sola classe ha un punteggio medio inferiore al riferimento nazionale. La variabilità fra le classi seconde per matematica nella scuola primaria è molto inferiore ai benchmark di riferimento. Per le classi quinte della scuola primaria la tendenza è confermata per entrambe le prove. In uscita dalle classi terze (scuola secondaria, il numero di studenti di livello 1 e 2 è molto inferiore ai benchmark di riferimento in italiano, mentre per matematica questa osservazione vale solo per il livello 1. Stessa positività emerge dall'analisi della situazione della scuola primaria nelle classi seconde.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola primaria: - classi quinte-> 1) (matematica)punteggio medio significativamente più basso dei 3 riferimenti territoriali 2) (italiano): idem, tranne per una classe La variabilità fra le classi seconde per italiano nella scuola primaria è molto superiore ai benchmark di riferimento. Da migliorare i risultati medi per classe in entrambe le prove per tutte le classi, per ridurre la variabilità dentro le classi. In uscita dalle classi quinte(scuola primaria), il numero di studenti di livello 1 è molto superiore ai benchmark di riferimento sia in italiano sia in matematica, mentre la tendenza si inverte per il livello 2.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale anche se va aumentato il livello di attenzione per le prove del quinto anno della scuola primaria, dove si rilevano le maggiori criticitĂ .
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la valutazione del comportamento, la scuola ha deliberato nel collegio dei docenti del 9/12/2014 due griglie distinte, per la scuola primaria e secondaria, che prevedono i seguenti indicatori: 1) scuola primaria: capacità di autocontrollo, capacità di comunicare e interagire con gli altri, rispetto delle regole, partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dall’ Istituzione scolastica anche fuori dalla propria sede. 2) scuola secondaria: Autocontrollo e civismo durante le attività didattiche, svolte anche al di fuori dell’Istituto; rispetto delle persone e dei ruoli, fattiva solidarietà e collaborazione nei confronti dei compagni; puntualità e responsabilità nell’espletamento degli impegni scolastici; partecipazione attiva e diligente all’attività didattico-educativa e interesse costruttivo per le attività proposte dalla scuola. La valutazione viene assegnata collegialmente da tutti i docenti della classe. Sono previsti, in caso di valutazioni particolarmente negative, colloqui mirati con le famiglie.Gli alunni vengono coinvolti e responsabilizzati nel processo valutativo, affinchè la valutazione sostenga, orienti e promuova l’impegno verso la piena realizzazione della personalità. Il voto di comportamento (o la sanzione) diventa anche strumento di accesso (o di esclusione)per la partecipazione a gare sportive di istituto e visite didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre definire indicatori valutativi delle competenze di cittadinanza all'interno del curricolo verticale di istituto. L'istituto ha aderito, solo per la scuola primaria, alla sperimentazione proposta dal Ministero sulla certificazione delle competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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pagina 28
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza osservate dai docenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole, rispetto delle persone e dei ruoli). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e sta progettando l'uso di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato PVIC805008
17,4
% Artistica 10,7
% Linguistica 6,0
% Professionale 22,0
% Scientifica 9,4
% Tecnica 24,7
% Umanistica 10,0
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PVIC805008 PAVIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 41 53,9 35 2.355 63,6 1.347 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 46,1 36,4 33,0 29,1
76 3.702 73.110 450.107
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PVIC805008 - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 37 90,2 19 57,6 2.113 42.766 276.676
90,6 91,1 90,9
918 15.937 93.486
70,3 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria: il numero dei promossi al termine del primo anno di scuola sec. di I grado è molto superiore ai benchmark territoriali di riferimento; si osservi che quasi tutti gli studenti in uscita dalla primaria proseguono gli studi secondari presso il nostro istituto comprensivo; questo significa che il progetto di continuità interno alla scuola è efficace nel garantire il livello di preparazione adeguato ad affrontare il primo anno di scuola secondaria. Per la scuola secondaria: il numero di studenti promossi (al termine del primo anno di studi di scuola sec. di II grado) che ha seguito il consiglio orientativo è in linea con i benchmark provinciale, regionale e nazionale, mentre il numero dei promossi che non ha seguito il consiglio orientativo è decisamente inferiore ai benchmark territoriali di riferimento: questo significa che il consiglio orientativo espresso dalla scuola, conseguenza di un progetto di orientamento interno articolato in più azioni risulta efficace e coerente con gli esiti a distanza dei licenziati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti consigliati ad affrontare percorsi liceali (linguistico, scientifico, umanistico) è circa il 25% del totale. Questo è coerente con lo scarso numero di valutazioni eccellenti (dati riferiti all'a.s. 2013/2014). La scuola è impegnata a migliorare questo dato, implementando il livello di preparazione in uscita dei licenziati che, già al termine di questo anno scolastico, denota un netto miglioramento
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 11,6 Medio - basso grado di 8,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 33,2 Alto grado di presenza 58,3 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 13,1 Medio - basso grado di 11,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 31,8 Alto grado di presenza 47,2 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PVIC805008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,4
89,3
Si
88,9
88
89
Si
80,6
85,1
85
Si
80,6
82,5
83,4
Si
72,2
81,4
81,3
No
50
49,1
57,9
Si
86,1
77,2
80,7
Si
30,6
30,6
29,3
No
11,1
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PVIC805008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,1
83,7
87
Si
86,1
84,7
86,7
Si
80,6
81,5
83,6
Si
75
80,4
81,7
Si
69,4
78,2
79,6
No
50
49,7
58,4
Si
94,4
84,2
86,2
Si
33,3
32,8
28,3
No
8,3
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo sono in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale. L'istituto partecipa anche quest'anno ad un progetto di rete sulle Indicazioni Nazionali per il Curricolo al fine di rendere attuativa nel prossimo anno la sperimentazione del curricolo verticale, la cui costruzione è stata messa in opera nel corrente anno scolastico. Sono stati individuati per tutte le discipline/campi di esperienza i traguardi di apprendimento e declinate le competenze attese, a partire dai contenuti e dalle abilità da acquisire al termine di ogni anno scolastico. E' stato predisposto ed approvato anche un curriculum verticale di cittadinanza e costituzione per la scuola primaria, che diventerà operativo nel prossimo a.s.; analoga progettazione sarà estesa anche agli altri ordini di scuola. Il curricolo di base è definito per aree disciplinari e i docenti stilano la progettazione educativa e didattica per competenze. L'ampliamento dell'offerta formativa tiene conto della progettazione curricolare e delle competenze trasversali, sociali e civiche che si vogliono potenziare. Gli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo sono in linea con le percentuali prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti da migliorare riguardano l'attuazione e la messa in opera per tutte le discipline e i campi di esperienza del curricolo verticale predisposto ed adottato in via sperimentale nel corso dell'anno scolastico appena concluso. Da predisporre, per tutti gli ordini di scuola, il curricolo verticale di cittadinanza e costituzione, secondo le indicazioni emerse dal Collegio dei docenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 8 Medio - basso grado di 16,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 35,2 Alto grado di presenza 41,7 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 7,8 Medio - basso grado di 22,2 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 32,8 Alto grado di presenza 52,8 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
88,9
79,3
81,4
No
91,7
80,1
71,2
No
91,7
86,6
86,4
No
58,3
65,1
64,1
Si
63,9
51
57,4
Si
83,3
76,3
82,3
No
63,9
50,8
58,6
No
47,2
31,6
42,2
No
11,1
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
86,1
77,9
80,2
No
91,7
81,4
73,5
No
47,2
59
60,6
Si
80,6
81,3
81,4
Si
63,9
54
57,9
Si
88,9
83,5
86
Si
77,8
57,8
63,4
No
69,4
47,3
53
No
8,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si realizza attraverso i dipartimenti disciplinari (discipline e/o gruppi di discipline, scuola secondaria) e la programmazione di team (ambiti per classi parallele, scuola primaria. La programmazione è svolta settimanalmente alla scuola primaria e bimestralmente (circa) alla scuola secondaria. I Docenti condividono i criteri culturali di scelta: i concetti fondanti, i valori interdisciplinari e transdisciplinari, le funzionalità curricolari. Lo svolgimento dei progetti, sottoposto alla indispensabile collaborazione tra i Docenti, comporta la interazione disciplinare e, quindi, la connessione dei saperi.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre un'intensificazione delle attività di progettazione comune per quanto concerne la progettazione di attività di classe (revisione della progettazione delle riunioni di ambito). Il dato relativo all'utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica e la programmazione per classi parallele non è allineato con le risultanze territoriali di riferimento. Lo stesso dicasi per la progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze o per la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione dovrebbe avvenire secondo momenti standardizzati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PVIC805008
Riferimento Nazionale % 30,9
33,3
23,6
18,9
55,6
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 2,8 14,1 Prove svolte in 1 o 2 11,1 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 86,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 13,9 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 39,3 discipline
Situazione della scuola: PVIC805008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,4 65,5 Prove svolte in 1 o 2 8,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,2 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
16,7
18,2
15,6
58,3
47,6
47,5
Situazione della scuola: PVIC805008
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,3
13,3
10,6
52,8
32,6
37,2
Situazione della scuola: PVIC805008
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione di tipo formativo si applica in tre momenti : •In ingresso : analisi della situazione iniziale per predisporre adeguati percorsi di apprendimento •In itinere : monitoraggio dell’ impostazione del lavoro per programmare eventuali interventi di rinforzo e di approfondimento •Nel momento finale: al termine di ogni quadrimestre mediante la raccolta sintetica e continuativa di informazioni Per la scuola primaria e secondaria,allo scopo di assicurare agli alunni una valutazione equa e trasparente, anche attraverso un’esplicitazione preventiva dei criteri a cui si attiene, il Collegio dei Docenti ha elaborato e adottato griglie di valutazione delle discipline (differenziate per la scuola primaria e secondaria) e del comportamento: tutti i docenti utilizzano queste griglie come strumento di valutazione. La scuola, nel corrente a.s. ha progettato e realizzato interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti: al termine del primo quadrimestre sono stati attivati corsi di recupero in entrambi gli ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di una batteria di prove strutturate comuni alle singole classi , sulla base degli obiettivi di apprendimento individuati in fase di programmazione e/o progettazione didattica specifica per tutte le discipline (scuola primaria, nelle varie fasi, iniziale, intermedia, finale; scuola secondaria, mancano solo prove strutturate finali per classi parallele).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio è la seguente: la scuola ha definito quasi tutti gli aspetti del proprio curricolo, rimandando la progettazione degli altri aspetti piÚ trasversali al prossimo anno scolastico. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare e rendere operativa. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata per alcuni aspetti. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi, prevalentemente alla scuola secondaria, utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Nell'anno in corso sono state svolte prove strutturate per classi parallele anche nella scuola primaria, nelle seconde e quinte classi, in previsione della somministrazione delle prove nazionali (INVALSI). La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera abbastanza sistematica ma non sempre è sufficiente.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,9 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 11,1 19,6
Situazione della scuola: PVIC805008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PVIC805008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 19,4 52,2 Orario ridotto 66,7 24,4 Orario flessibile 13,9 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC805008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13,9
18,4
52,4
Si
80,6
75,3
62,4
No
2,8
2,3
1,6
No
13,9
12,6
13,9
No
11,1
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC805008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
83,3
77,3
82,8
Si
61,1
57,9
52,4
No
8,3
9,4
4,2
No
11,1
13,2
12,1
No
2,8
5,0
5,6
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PVIC805008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC805008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
16,7
18,6
38,3
No
94,4
94,8
89,8
No
0
2
1,9
No
5,6
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PVIC805008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIC805008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
66,7
71,1
No
72,2
84,2
84,4
No
13,9
14,1
6,2
No
11,1
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del corrente anno scolastico la realizzato la copertura wireless per il collegamento ad internet nella sede della scuola secondaria, grazie al contributo delle famiglie. I laboratori di tutti i plessi sono affidati alla gestione di un responsabile individuato fra il personale docente (uno per ogni laboratorio)che curano l'applicazione del regolamento d'aula, il registro delle presenze, l'inventario dei materiali e dei sussidi necessari, l'elenco degli acquisti, le richieste di intervento per la manutenzione. Le modalità orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa sono in linea con le percentuali provinciali, regionali e nazionali di riferimento. Le modalità orarie adottate per la durata delle lezioni sono standard per la scuola primaria (in linea con le percentuali territoriali di riferimento); la scuola secondaria adotta un orario ridotto (anche se il dato inserito erroneamente indica l'orario flessibile), anche questo in linea con le percentuali territoriali di riferimento.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere verificata ed, eventualmente, completata la copertura internet in tutto il plesso della scuola primaria. L'utilizzo dei laboratori e delle LIM (nelle aule in cui sono presenti) non è ancora una prassi didattico-metodologica. Il laboratorio di informatica della scuola secondaria deve essere potenziato, così come il numero delle LIM in entrambi i plessi. Anche l'uso del laboratorio di scienze e dei sussidi scientifici va implementato. Manca una palestra adeguata alle attività svolte nel plesso della scuola primaria.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegamento internet in via di estensione ai due plessi dell’istituto (scuola primaria e secondaria)permette alle classi di beneficiare di una didattica innovativa - ricerca di materiali via web, fruizione di filmati e di materiali specifici per alunni in difficoltà o stranieri - laboratori multimediali mobili attraverso i PC portatili in classe e con le LIM. L'uso della LIM si sta via via implementando anche con la collaborazione delle famiglie; Dal prossimo a.s. 2015/2016 verrà adottato nella scuola secondaria il registro elettronico per la registrazione e comunicazione online alle famiglie delle assenze e dei voti. Saranno attivati corsi di formazione dei docenti: - per l'utilizzo del registro elettronico - per l'utilizzo delle LIM nella didattica (in rete con altre scuole) L'istituto ha un sito aggiornato, curato dal DS e, per la parte tecnica, da un assistente amministrativo e dal DSGA
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Reperire i fondi per rendere omogenea la presenza di dotazioni tecnologiche in tutti i plessi. L'utilizzo delle TIC nella didattica da parte del personale docente non è ancora sufficientemente diffuso
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 66,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % 100 n.d. n.d. 45 55,5 n.d. 45 56,6 n.d. 20 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,6 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,1 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,5 44,3 45,4 Azioni costruttive 25 32,8 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 25 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 % 100 n.d. n.d. 41,7 50,5 51,8 n.d. 34,4 41,3 44 n.d. 42,3 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 40,8 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,2 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PVIC805008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 32,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 32,1 32,2
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PVIC805008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 %
Riferimento Nazionale %
1,65
0,5
0,5
0,7
2,76
0,8
0,8
1
0,61
1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione dei regolamenti e dei protocolli ha trovato larghi consensi perchè essi sostengono l'operatività e l'attenzione alle situazioni. Esiste una commissione preposta all'aggiornamento ed integrazione periodici del regolamento di istituto ( a.s. 2014 – 2015); la commissione è individuata all'interno del consiglio di istituto (docenti, genitori, DS); Nell'a.s. 2014/15: - la scuola ha messo fra le sue priorità la diminuzione di episodi problematici (atti vandalici, bullismo, ecc), monitorando le misure sanzionatorie - sono state approvate dal collegio dei docenti nuove griglie di valutazione del comportamento specifiche per la scuola primaria e per la secondaria; - è stato rivisto ed aggiornato il regolamento di disciplina degli alunni, prevedendo che le sanzioni disciplinari possano sempre essere convertite in azioni rieducative a beneficio della comunità scolastica - sono stati organizzati incontri con gli studenti per la promozione del senso di legalità. I comportamenti problematici vengono sanzionati secondo il protocollo previsto dal regolamento di disciplina alunni. La scuola, in alcuni casi, su richiesta dei docenti, adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali. Vengono attivati progetti per il contrasto di problematiche relazionali fra alunni destinati a tutte le classi prime della scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora scarsa l'adozione di strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali. La percentuale degli studenti sospesi per anno di corso alla scuola secondaria, registrata nell'a.s. 2013/2014 è superiore ai dati territoriali di riferimento: il riferimento relativo all'a.s. 2014/2015, non disponibile, è inferiore a quello dell'anno precedente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di un curricolo verticale che prevede l'uso dei laboratori, la pratica di modalità didattiche innovative è ancora poco sviluppata, nonostante la scuola ne incentivi la massima diffusione. La condivisione delle regole di comportamento, pure presenti, è da migliorare e la promozione di competenze sociali negli studenti è ancora in fase embrionale. Le modalità di risposta ai comportamenti problematici non risultano sempre efficaci.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,8
4,1
13,5
83,3
57,2
61,2
13,9
38,7
25,3
Situazione della scuola: PVIC805008
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta da anni azioni volte all'inclusione di studenti con BES e disabilità certificate, declinate da due anni nel PAI. Per le disabilità certificate sono definiti gli obiettivi e le relative strategie semplificate di insegnamento. Si elaborano percorsi individuali, con traguardi orientati e sottoposti a verifica. È posta attenzione anche agli alunni che provengono da situazioni di svantaggio socio-culturale, con la collaborazione del personale previsto dal piano di zona e la disponibilità dell'ente comunale. Il piano di zona interviene anche a sostegno degli interventi a favore degli alunni stranieri neo-arrivati. L’insegnante di sostegno, insieme ai docenti della classe o di sezione, identifica i bisogni dell’alunno e, attraverso i gruppi operativi e in accordo con le N.P.I. di riferimento, propone e costruisce con la famiglia il P.D.F. e il piano educativo individualizzato dell’alunno. Una funzione strumentale coordina il GLHI. La valutazione degli alunni disabili è rapportata al P.E.I. e considerata come valutazione dei processi e non solo come valutazione delle performance. La scuola attiva le procedure necessarie per l’individuazione di eventuali rischi dispersione e interviene con una progettualità mirata al contrasto degli abbandoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da implementare le iniziative su temi interculturali e di valorizzazione delle diversità, anche con il coinvolgimento delle famiglie. Necessità di ulteriori risorse per l’attivazione di laboratori linguistici di italiano come L2 nelle scuole dell’Istituto Comprensivo per gli alunni stranieri in ingresso.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,1
91,3
92,1
No
61,1
39,5
36
No Si No No
8,3 13,9 5,6 5,6
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,6
17,7
14,5
No
13,9
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
83,3
84,9
87,8
No
41,7
30,1
28,2
No Si No Si
11,1 69,4 13,9 38,9
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
8,3
36
24,7
No
19,4
29,2
20,6
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
75
76,3
76,9
No
38,9
21,8
21,9
No
16,7
17,9
25,3
No
30,6
27,7
36,9
No
5,6
3,8
14,8
Si
44,4
47,1
52,9
No
8,3
13
40,7
No
2,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
77,8
71,8
76
Si
38,9
24,5
22,8
Si
41,7
46
46,1
Si
69,4
70,3
72,4
No
22,2
13,3
24,4
No
66,7
59,2
61,8
No
80,6
69,6
73,9
No
2,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
Gli interventi di recupero principali posti in essere dalla scuola sono principalmente questi: - scuola primaria: attività di codocenza/affiancamento in orario curricolare a supporto delle materie in cui si sono rilevate criticità al termine degli scrutini intermedi - scuola secondaria: corsi di recupero extracurricolare nelle materie con prova scritta, al termine degli scrutini intermedi; attività di recupero/potenziamento a classi aperte per inglese, in orario curricolare. Tutte le attività di recupero sono monitorate tramite prove di verifica dei risultati raggiunti, da cui si può evincere la percentuale di efficacia in riferimento agli esiti valutativi del primo quadrimestre. Le attività di potenziamento vengono poste in essere - incentivando la partecipazione a gare e concorsi; - sviluppando attività alterne al recupero nei gruppi classe (scuola secondaria - inglese) - promuovendo la partecipazione a competizioni sportive - promuovendo il raggiungimento di risultati eccellenti nel comportamento. Nell'a.s. 2014/15 è stata istituita la giornata di premiazione degli ex elunni licenziati con 9/10 e 10/10
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Aumentare le attività di promozione delle eccellenze con una progettazione didattica più attenta alla differenziazione (scuola secondaria) Nella scuola primaria, l'uso di interventi individualizzati nel lavoro d'aula è scarsamente efficace. D'altra parte la possibilità di realizzare interventi di recupero extracurricolare è da scartare per la durata del tempo scuola (classi a 40 e 36 ore settimanali). I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà sono quelli appartenenti alla fascia socio-economica medio bassa.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola, a fronte di una programmazione e realizzazione sistematica di interventi di inclusione,recupero e valorizzazione delle eccellenze in quasi tutti gli ambiti/discipline, non ha ancora raggiunto un livello di efficacia degli interventi apprezzabile e soddisfacente. Anche la valorizzazione delle differenze culturali ed etniche presenta qualche carenza. Tuttavia, la progettazione di moduli per il recupero delle competenze e per il potenziamento è ampiamente condivisa da un numero crescente di docenti.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PVIC805008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
88,9
68
75,8
Si
94,4
98,2
95,7
Si
52,8
63,4
60,8
No
52,8
76,1
75,7
Si
69,4
67,7
61,3
No
13,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PVIC805008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
91,7
67,6
74,3
Si
91,7
97,4
95,5
Si
52,8
66,2
70,4
No
47,2
59,4
67,7
No
52,8
54
48,6
No
19,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attivitá di accoglienza – raccordo – Da migliorare il monitoraggio interno degli esiti nel passaggio continuità tra gli ordini di scuola ( funzioni strumentali per dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado Continuità– Orientamento) Garantiisce a ciascun alunno un percorso formativo organico e completo, a favore dello sviluppo graduale e coerente delle competenze acquisite. Mette in opera attivitá di tutoraggio e accoglienza, colloqui tra i docenti dei due ordini di scuola in diversi momenti dell'anno. Predispone schede di registrazione/ conoscenza e competenza per il passaggio tra i vari ordini scolastici. Ha adottato un curriculum verticale con la condivisione dei docenti di tutti gli ordini di scuola, con l'obiettivo prioritario di rendere omogeneo, funzionale alle necessità e non ripetitivo il percorso di studi. La formazione delle classi avviene attraverso una commissione formata da docenti dei tre ordini di scuola e da personale assistente di segreteria. Viene svolto da anni un monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado, comparando gli esiti con il consiglio orientativo della scuola. Le azioni attuate per la continuità rientrano nelle tipologie prevalenti a livello territoriale
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PVIC805008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIC805008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
95,9
82,6
Si
91,7
77,8
57,7
No
69,4
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
61,1
48,3
31,7
No
44,4
59,7
63,3
Si
80,6
88,1
74
No
30,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 58
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni attuate per l'orientamento nella scuola SECONDARIA corrispondono alle tipologie prevalenti a livello territoriale di riferimento. La scuola realizza attività di orientamento mediante interventi con rappresentanti delle scuole secondarie di secondo grado e con le realtà economiche e produttive del territorio. Il monitoraggio delle scelte del corso di studi successivo e la successiva comparazione con il consiglio orientativo espresso dalla scuola vengono effettuati dalla funzione strumentale per l'orientamento che ne rendiconta l'esito al Collegio dei docenti. Le attività di orientamento coinvolgono gli studntni di tutte le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non prevede in modo sistematico l'organizzazione di incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. La corrispondenza fra consiglio orientativo e scelta degli studi superiori è del 54%, molto al di sotto dei corrispondenti riferimenti territoriali di confronto
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La difficoltà ad esprimere un giudizio pienamente positivo sulle attività di orientamento deriva dal mancato coinvolgimento delle famiglie nelle attività stesse. Le attività sono comunque destinate agli studenti di tutte le classi terminali, sono monitorate in uscita insieme alla corrispondenza con il consiglio orientativo e seguono un percorso di continuità all'interno dell'istituto progettato con attenzione e fortemente condiviso.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e gli obiettivi prioritari di intervento sono chiaramente definiti nel POF approvato dal Collegio dei Docenti Unitario in data 01/09/2014 e 08/10/2014 e adottato dal Consiglio di Istituto in data 24/11/2014. Gli obiettivi e la progettualità sono stati condivisi dai rappresentanti dei genitori nel corso delle sedute del Consiglio di Istituto e nel corso di riunioni tenute dal DS con l'assemblea dei genitori degli alunni delle classi 1^-4^-5^ della scuola primaria e delle classi 1^ della scuola secondaria. Il POF è stato presentato alle famiglie nel corso delle giornate di orientamento ed è pubblicato sul sito web dell'Istituto, a disposizione delle famiglie e del territorio. Inoltre sono programmati incontri periodici fra il DS e i rappresentanti dell'ente comunale per il miglioramento del servizio alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno standardizzare il processo di condivisione sulle scelte prioritarie del POF con tutte le componenti della scuola, per rendere automatico il meccanismo di acquisizione delle richieste da parte del territorio e prevedere il conseguente intervento.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica e progetta le azioni per il raggiungimento E' auspicabile il miglioramento delle azioni di monitoraggio del dei propri obiettivi attraverso i seguenti strumenti: POF ed POF da parte delle funzioni strumentali, attraverso una allegati tecnici (Regolamento di istituto, patti regolativi di consultazione delle commissioni di lavoro più cadenzata. plesso/carte dei servizi, patto di corresponsabilità, PAI, regolamento interno di vigilanza degli alunni, altri regolamenti e protocolli); piano annuale delle attività del personale docente; piano annuale delle attività del personale ATA; piano annuale per l'aggiornamento e la formazione del personale; Programma Annuale; contratto integrativo di istituto. Il monitoraggio avviene attraverso il controllo delle funzioni strumentali, le riunioni di commissioni delegate dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto per quanto riguarda il POF e i suoi allegati tecnici. E' stato introdotto il monitoraggio del servizio e dell'attività progettuale svolta tramite questionari online rivolti alle famiglie e al personale. Il Programma Annuale è controllato nelle scadenze previste dal DI 44/2001 attraverso le relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,8 30,2 Tra 500 e 700 € 19,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 33,3 26,7 Più di 1000 € 19,4 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PVIC805008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 %
Riferimento Nazionale %
77,42
75,3
75,1
72,8
22,58
24,7
24,9
27,3
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PVIC805008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % 109,33
75,7
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PVIC805008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % 95,24
87,4
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PVIC805008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 %
17,07
19,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PVIC805008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % 35,00
29,7
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 Collegio dei docenti Si 86,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 27,8 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 19,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,1 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 Si 55,6 68 No 63,9 67,1 No 0 2,3 No 33,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
13,9
10,8
10,6
No
11,1
10,1
10
No
2,8
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 Collegio dei docenti No 44,4 47 51,3 Consiglio di istituto No 2,8 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,2 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 No 58,3 58,3 No 0 0,6 No 16,7 30,6 No 2,8 3,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
5,6
3,4
4
Si
75
66,9
65,3
Si
16,7
19
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 Collegio dei docenti No 88,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 16,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,4 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,4 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 Collegio dei docenti Si 83,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 41,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1 2 Il Dirigente scolastico No 22,2 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,8 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 Collegio dei docenti No 5,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 77,8 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 72,2 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 25 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 Collegio dei docenti No 36,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 2,8 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,9 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 27,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,9 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,2 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PVIC805008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 Collegio dei docenti Si 88,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,6 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,9 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,2 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
61,7
55,4
55,6
n.d.
7,4
4,5
2,6
100
24,1
25,8
24,3
n.d.
8,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PVIC805008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIC805008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
41,8
39
40,1
12,82
3,4
8,4
8,8
87,18
34
34,9
29,6
n.d.
21,5
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti ha deliberato in data 08/10/2014 il funzionigramma di Istituto, nel quale sono delineati gli incarichi e le responsabilità assegnate ai destinatari di nomina conferita dal DS o dal Collegio stesso. Il funzionigramma è pubblicato sul sito web dell'istituto e gli incarichi che ne derivano sono conferiti tramite nomina scritta e dettagliata ad ogni docente. I compiti attribuiti al personale ATA sono delineati nel mansionario redatto a cura del DSGA e condiviso con il DS e con tutto il personale (assistenti amministrativi e collaboratori scolastici). L'attribuzione degli incarichi relativi a settori specifici vincolati da norme di legge (es: sicurezza) vengono assegnati al personale individuato dal DS anche in considerazione del piano di formazione ed aggiornamento previsti dalle norme stesse. I modi dei processi decisionali relativi alla formazione docente, alla formazione classi, alla progettazione del curricolo e alla scelta delle attività per l'ampliamento dell'offerta formativa rientrano nei modi prevalenti (percentualmente) posti in essere a livello provinciale, regionale e nazionale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione del FIS è leggermente sotto la media percentuale a livello provinciale, regionale e nazionale per quanto riguarda l'assegnazione al personale ATA rispetto al personale docente. Risulta superiore alla media provinciale, regionale e nazionale (per la scuola secondaria)la percentuale di ore di supplenza (retribuite e non retribuite) svolte dagli insegnanti interni. Pur essendo presente una suddivisione dei compiti con incarichi di responsabilità fra i docenti, questa non risulta ancora del tutto chiara e condivisa.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PVIC805008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 19
13,89
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PVIC805008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 1942,37
5910,69
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PVIC805008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 53,88
75,63
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PVIC805008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % 2,78
11,14
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PVIC805008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVIC805008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,9
11,5
15,5
0
11,1
8,2
13,3
0
8,3
4,8
9,4
1
44,4
55,2
48,5
1
47,2
35,3
28,4
0
11,1
13,6
11,6
0
36,1
39,1
36,6
0
11,1
28,9
27,3
0
52,8
29
20,6
1
22,2
17,2
14,9
0 0
8,3 16,7
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PVIC805008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 14,00
2,9
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PVIC805008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % 45,43
35,2
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PVIC805008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PVIC805008 FAVORIRE UNA MAGGIORE INTEGRAZIONE SOCIALE VALORIZZANDIO IL RUOLO DI CIASCUNO PER RAGGIUNGERE UN FINE COMUNE RINFORZANDO L'AUTOSTIMA CON ATTIVITA' VARIE (SPORT MUSICA ATT. ARTISTICHE E ALFABETIZZAZIONE CONDIVIDERE PER CREARE UNA COMUNITA' ACCOGLIENTE E APERTA CHE SA TRASMETTERE IL SENSO DI APPARTENENZA DELLA SCUOLA STESSA INSEGNARE L'INGLESE IN MODO INTERATTIVO - AMPLIARE LE CONOSCENZE LESSICALI - SENSIBILIZZARE GLI STUDENTI NEL RISPETTO DELLE ALTRE CULTURE - MIGLIORARE LE CAPACITA' COMUNICATIVE DEGLI ALUNNI
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 11,1 5,9 Basso coinvolgimento 13,9 11,6 Alto coinvolgimento 75 82,5
Situazione della scuola: PVIC805008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti prioritari scelti dalla scuola e il coinvolgimento relativo nei progetti sono in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale, mentre l'indice di concentrazione della spesa è leggermente più alto rispetto agli indicatori di riferimento: questo significa che la scuola investe principalmente sui progetti attinenti alle aree ritenute prioritarie. L'importanza relativa dei progetti è coerente con la mission e gli obiettivi prioritari della scuola. L'ampiezza dei progetti offerti dalla scuola è molto più alta dei riferimenti prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata media dei progetti è molto superiore ai livelli di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Molto basso l'indice di spesa per la retribuzione del personale coinvolto nei progetti.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio dell'azione tramite questionari online e tramite le modalitĂ precedentemnte espresse. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente attraverso il funzionigramma di istituto e l'assegnazione degli incarichi al personale ATA. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, attraverso forme di sponsorizzazione provenienti dalle famiglie e da privati. Restano da migliorare alcuni aspetti legati alla funzionalitĂ organizzativa delle attivita'.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PVIC805008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 n.d.
2,8
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PVIC805008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVIC805008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,7 2,8
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,2
16,6
15,3
0
5,6
6,1
5,6
0
11,1
18,2
21,1
0
55,6
54,4
46
0
16,7
16,7
16,5
0
2,8
2,2
2,2
0 0
5,6 8,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PVIC805008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % n.d.
30
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PVIC805008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 n.d.
28,8
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PVIC805008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 n.d.
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti attraverso le proposte/richieste emerse durante i collegi dei docenti. Alla fine dell'anno scolastico è stato proposto un questionario online al personale per la rilevazione delle esigenze formative che ha permesso di individuare i seguenti ambiti di intervento maggiormente richiesti: - corsi sulle nuove tecnologie e sulla didattica con le Lim - corsi di potenziamento della didattica per alunni con BES - corsi sulla valutazione e sulla docimologia. Nel corso dell'anno è proseguito il corso di formazione sulle Indicazioni nazionali per la progettazione del curricolo verticale, che ha favorito il confronto professionale fra docenti di aree disciplinari affini--> ricaduta didattica: costruzione del curricolo verticale e sua adozione sperimentale per l'a.s. in corso. La partecipazioni a un seminario sui BES realizzato a scuola ha permesso ai docenti di incrementare le competenze sulla tematica dell'inclusione e di redigere con maggior consapevolezza i piani didattici personalizzati oltre alla predisposizione di criteri di valutazione della condotta per disabilità caratteriali certificate. E' stato attivato anche un corso di aggiornamento sulla sicurezza previsto dal DLGS 81/2008.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La bassa percentuale di personale in servizio stabile non permette di concretizzare al massimo le ricadute didattiche derivanti dalla opportunità formative proposte. Anche la scarsa dotazione tecnologica, dovuta a carenze semistrutturali (mancanza di rete wifi) iniziali e a scarsità di fondi economici per gli acquisti, non favorisce la pratica costante di una didattica che sfrutta al meglio le acquisizioni derivanti dai corsi di formazione sulle nuove tecnologie.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e archivia le competenze del personale Le criticità sono già state espresse nella sezione riguardante i docente e non docente. LA partecipazione a corsi di dati di contesto, in cui sono evidenziati alcuni dati tramite un aggiornamento e formazione è incentivata mediante accesso al indicatore inserito dalla scuola fondo di Istituto, in sede di contrattazione interna. Si tiene conto delle esperienze formative per l'assegnazione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PVIC805008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVIC805008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
61,1
45,1
53,5
Si
77,8
57,1
61,1
No
58,3
47,6
48,9
No No No No No No No No
61,1 77,8 61,1 77,8 22,2 19,4 80,6 86,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,3 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 2,8 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,1 60,5 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PVIC805008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVIC805008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,3
4,5
6,9
16
7,2
9,7
9,9
0
5,4
5,6
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
4,9 3,8 4,8 5,1 2,6 1,2 7,1 9
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria sono attivi i dipartimenti disciplinari, mentre nella scuola primaria i docenti collaborano in team per classi parallele. All'interno della scuola operano più commissioni e gruppi di lavoro tematici (disabilità, continuità, orientamento, valutazione, pof, ecc), coordinati ciascuno da un referente o da una funzione strumentale. E' possibile disporre di un'area sul sito web dell'istituto per l'archiviazione dei materiali prodotti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre nominare un referente per ogni dipartimento disciplinare (scuola secondaria)che coordini le attività del gruppo. La produzione e la divulgazione di materiali utili alla scuola non è sufficiente alla condivisione totale delle attività in atto. Da potenziare la capacità di collaborare fra docenti dei diversi ordini di scuola su tutti gli argomenti di interesse strategico della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la quantitĂ ' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,6 Media partecipazione (3-4 36,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,9 25 11,1
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 20,1 Bassa apertura 5,6 10,8 Media apertura 25 13,8 Alta apertura 52,8 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PVIC805008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIC805008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
86,1 36,1
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
22,9
18,7
0 1 1
0 11,1 44,4
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PVIC805008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIC805008 per motivo) per motivo) 2
25
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
47,2
43,7
24
2
77,8
84,2
74,2
0
16,7
6
10,1
0
25
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PVIC805008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIC805008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
41,7 55,6
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
50
59
44,3
0
30,6
17,1
16,7
0
11,1
5,9
9,7
0
30,6
22,5
12
1
30,6
46,6
30,5
0
13,9
35,8
20,2
2 0
30,6 2,8
32,1 8,7
20,8 7,5
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pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PVIC805008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 Si 36,1 40,8 No 61,1 70,1 No 5,6 4,2 No 11,1 14 No 25 23,3 No 44,4 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
44,4
58,6
57,6
Si No No
77,8 47,2 13,9
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PVIC805008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PVIC805008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
61,1
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete con altre scuole sono stati formalizzati per i seguenti obiettivi: - formazione degli insegnanti (“indicazioni nazionali per la costruzione del curricolo”, problematiche relative agli alunni con BES, pratiche didattiche con l’uso delle LIM) - utilizzo di fondi destinati a finanziamenti specifici (dispersione scolastica, implementazione nuove tecnologie) - realizzazione del diario di istituto - condivisione risorse professionali comuni La scuola partecipa altresì alla governance territoriale collaborando con l’Ente comunale ed associazioni operanti sul territorio (associazioni sportive, biblioteca, oratorio, associazioni dei genitori). Proprio la collaborazione fra scuola, comune ed oratorio permette di mettere a disposizione delle famiglie casoratesi lo “spazio compiti”, un doposcuola assistito durante il quale i ragazzi della scuola secondaria e della scuola primaria possono studiare sotto la sorveglianza di adulti incaricati dal Comune presso la struttura dell’oratorio, fino al tardo pomeriggio. Questa opportunità potenzia l’offerta formativa della scuola, anche grazie all’interazione quotidiana e lo scambio di informazioni utili fra il personale docente e il personale incaricato del doposcuola. Inoltre la scuola collabora con associazioni musicali che utilizzano in orario pomeridiano alcune aule e può usufruire, tramite accordo con l'ente comunale proprietario dei locali, di pacchetti formativi per gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimangono da potenziare i rapporti con associazioni sportive, in grado di garantire l'utilizzo di spazi adeguati per alcune pratiche sportive (es: basket, calcio), stante la mancanza di idonea struttura nei locali dei vari plessi. Da implementare anche i rapporti con le associazioni di volontariato, per la diffusione e la condivisione di abitudini civiche e sociali volte a potenziare il senso di solidarietà e di appartenenza ad una comunità. Migliorabile anche l'apporto del personale docente negli incontri periodici con i rappresentanti dei servizi socio-sanitari territoriali ("Tutela Minori")finalizzati alla prevenzione del disagio e alla lotta alla dispersione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PVIC805008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIC805008 % 20,43
19,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PVIC805008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,9 3,7 Medio - basso livello di 35,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 47,1 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,7 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PVIC805008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIC805008 17,58
7,6
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,1 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 8,3 7,5
Situazione della scuola: PVIC805008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'O.F. si attua con le seguenti modalità: - proposte presentate al Consiglio di Istituto previa delibera del Collegio dei docenti - questionari di rilevazione dell'interesse nei confronti delle attività/offerte formative - assemblee per la presentazione dell' O.F. - questionari online per la rilevazione del gradimento dell'offerta formativa e del servizio. Singole proposte delle famiglie pervenute via mail vengono valutate, così come le richieste inoltrate dal comitato dei genitori. Importante la disponibilità delle famiglie nella realizzazione delle attività progettuali: il potenziamento della musica, dello sport e le uscite didattiche sono realizzati con il contributo volontario delle famiglie. Idem per la realizzazione delle rete wifi della scuola second. Il lettorato di francese nella scuola second. è stato svolto, per tutte le classi, con la prestazione d'opera gratuita di una mamma madrelingua. Anche la sponsorizzazione del diario di istituto è una forma di collaborazione integrata fra scuola, famiglia, comune e privati operanti sul territorio. Le famiglie apportano il loro contributo attivo anche nella revisione del Reg. di istituto e dei suoi allegati, attraverso una commissione preposta. Conferenze per le famiglie realizzate anche con l'aiuto del comune e delle associazioni (AVIS: corso disostruz. ped.). Da 09/2015 sarà attivo il registro online (sc. sec.) per voti e assenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la partecipazione attiva di una buona percentuale di famiglie, risulta difficile stabilire un rapporto "corresponsabile" con l'utenza più disagiata, principalmente per le seguenti ragioni: - condizioni socio-economiche sfavorevoli che rendono difficile garantire la partecipazione alle varie opportunità formative - difficoltà di comunicazione dovute alla scarsa conoscenza della lingua da parte di famiglie straniere - disinteresse nei confronti dell'istituzione scolastica.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a diverse reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, principalmente pubblici (altre scuole, Ente comunale, servizi socio-sanitari) e privati (associazioni culturali, musicali e sportive, oratorio, biblioteca). Le collaborazioni attivate sono integrate con l'offerta formativa . La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e per la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica (incontri periodici sul tema "Tutela minori" con il coinvolgimento fattivo dei soggetti operanti nel Piano di Zona territoriale). La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori che, a loro volta, si fanno promotori e coorganizzatori di iniziative integrate.
SNV - Scuola: PVIC805008 prodotto il :27/07/2015 11:42:48
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione abbandono scolastico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Dimezzamento alunni a rischio dispersione nel successivo triennio (scuola primaria e secondaria) Miglioramento voto medio Aumento percentuale del dato licenziati (scuola secondaria) riguardante gli alunni che conseguono valutazioni eccellenti (9 o 10) Miglioramento efficacia azioni Aumento percentuale degli di recupero alunni che recuperano gli apprendimenti dopo i corsi di recupero (scuola primaria e secondaria) Aumento media esiti prove standardizzate nazionali e riduzione della varianza all'interno delle singole classi Miglioramento della variabilita' fra le classi e nelle classi Miglioramento della variabilita' fra le classi e nelle classi
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e di cittadinanza degli studenti di tutto l'Istituto Sviluppo delle competenze sociali e di cittadinanza degli studenti di tutto l'Istituto Sviluppo delle competenze sociali e di cittadinanza degli studenti di tutto l'Istituto
Risultati a distanza
Riduzione variabilità fra prove standardizzate nazionali e prove somministrate dalla commissione (italiano e matem,esame di stato,scuola secondaria) Riduzione percentuale del risultato riguardante la variabilità Riduzione variab. fra prove standard. nazionali e prove somministrate dai docenti nelle classi (scuola primaria, prove comuni per classi parallele) Aumento partecipazione a progetti afferenti alla tematica Cittadinanza e Costituzione ed educazione alla legalità (tutti gli ordini di scuola) Diminuzione episodi di bullismo, di atti vandalici
Aumento percentuale del voto di comportamento rispetto alla griglia adottata dal collegio dei docenti Sviluppo delle competenze Inserimento di competenze di sociali e di cittadinanza degli cittadinanza nel curricolo studenti di tutto l'Istituto verticale di istituto Consolidamento competenze Aumento alunni che disciplinari nel passaggio fra mantengono nella scuola diversi ordini di scuola secondaria di I grado le (primaria-secondaria di I valutazioni positive conseguite grado; second. di I- second. di in uscita dalla scuola primaria II grado) Consolidamento competenze Aumento alunni promossi al disciplinari nel passaggio fra termine del primo anno di diversi ordini di scuola scuola superiore, senza debiti (primaria-secondaria di I formativi grado; second. di I- second. di II grado)
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Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La motivazione della scelta delle priorità è legata alle criticità emerse in fase di compilazione del rapporto. Inoltre, la scuola intende portare avanti le scelte educative intraprese con la pianificazione dell'offerta formativa 2014/2015; le priorità elencate rappresentano obiettivi individuati dal Collegio dei docenti ed inseriti nel POF.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Inserimento di competenze sociali e di cittadinanza fra le competenze da valutare al termine del ciclo di studi Elaborazione di un curriculum verticale di cittadinanza e costituzione Elaborare griglie di valutazione del comportamento per studenti con disabilità certificata afferente la sfera caratteriale Dare attuazione al curricolo verticale Migliorare l'efficacia dei corsi di recupero Promuovere la partecipazione a gare e concorsi (letterari, scientifici, artistici, sportivi) Migliorare la didattica laboratoriale, implementando le dotazioni tecnologiche della scuola Mantenere ed, eventualmente,potenziare i progetti legati alla conoscenza delle lingue straniere Nominare un docente referente del GLHI Valorizzare l'interculturalità Promuovere attività di valorizzazione delle eccellenze Nominare un docente referente per la continuità fra ordini di scuola Nominare un docente referente per l'orientamento in uscita dei ragazzi
Orientamento strategico e organizzazione Promuovere iniziative a tutela della salute della scuola all'interno di tutti gli ordini di scuola Promuovere iniziative di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva all'interno di tutti gli ordini di scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Nominare un docente coordinatore di ogni dipartimento disciplinare (scuola secondaria) Nominare un team di docenti per la programmazione di attività didattiche interdisciplinari e condivise per classi parallele nella scuola primaria Individuare in ogni plesso un docente coordinatore dell'organizzazione del personale (supplenze, sostituzioni, orario)
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgere le famiglie nelle iniziative di promozione della salute
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Coinvolgere associazioni ed ente locale nelle iniziative progettuali della scuola (orientamento, lotta alla dispersione) Coinvolgere associazioni ed enti locali in progetti tematici legati allo sport e alla musica
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da raggiungere nel breve periodo sono stati individuati in base alle priorità indicate e agli obiettivi strategici definiti nel POF (e coerenti con le priorità individuate). Sono stati individuati in continuità con l'attività avviata nel corso del corrente anno scolastico e mirano alla realizzazione di una comunità di lavoro (scuola, famiglie e territorio) in cui le priorità vengono condivise e le azioni supportate a tutti i livelli. In particolare, la necessità di individuare un docente referente e coordinatore di una o più commissioni di lavoro risponde all'esigenza di operare in modo concreto sulla progettazione di uno o più obiettivi. In generale, l'azione individuata negli obiettivi di processo si ritiene che risponda meglio alla necessità di pervenire in modo diretto al cambiamento previsto dalle priorità declinate.