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Rapporto Autovalutazione Scuola S. M. M.DEI FIORI - PENNE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC82500L I.C. M.GIARDINI - PENNE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PEIC82500L PEEE82501P VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC82500L 0.0 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC82500L 0.0 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC82500L 0.0 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto con un indice ESCS di background familiare: medio-alto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Crisi della famiglia.

Basso tasso di disoccupazione dei genitori degli alunni.

Casi di disagio sociale in aumento.

Assenza di studenti con entrambi i genitori disoccupati.

Casi moderati di disagio economico.

Scarsa presenza di studenti con cittadinanza non italiana. Bassa presenza di studenti con caratteristiche particolari di svantaggio dal punto di vista della provenienza socioeconomica. Dalle evidenze della scuola, P.A.I. 2014/2015, risulta una presenza dell’8,7% di studenti BES sull’intera popolazione scolastica. Efficace e fattiva collaborazione scuola-amministrazione comunale-AUSL e servizi sociali del territorio per il supporto delle attività di inclusione e di assistenza alunni BES. Il contesto socio-economico è in grado di supportare la formazione sociale e civile della grande maggioranza degli alunni.

Pervasività dei mass-media.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto è situato a Penne (PE), cittadina dell'Abruzzo adriatico che sorge in posizione collinare, a nord-est del Gran Sasso e che si estende su un vasto territorio comprensivo di un centro urbano (centro storico), di una zona nuova in via di sviluppo, e di diverse contrade e frazioni. Vi sono varie risorse culturali, Enti ed Agenzie Educative nella cittadina e nel circondario, tra cui la Riserva Naturale Lago di Penne gestita dal CEA, Centro Educazione Ambientale, che collaborano con la scuola per l’arricchimento dell’offerta formativa, attività di inclusione, orientamento. Vi sono altre scuole nella cittadina: asili nido statali e privati, scuola dell’infanzia privata, altro Comprensivo, Liceo Scientifico e Artistico, Istituto Geometri, in stretta sinergia con la scuola per la costituzione di Reti su progetto. Forte e proficua è la collaborazione con le Forze dell’Ordine della cittadina e della provincia, con la Finanza e la Polizia Postale, con l’Associazione Nazionale Carabinieri e con il Comune per la realizzazione del Progetto Legalità. Ruolo importante è svolto dal Comune nel supportare le scuole del territorio con l’offerta di attività sportive, ecologiche e culturali e nell’offrire spazi per eventi e manifestazioni (sala consiliare, sala polivalente, campetto sportivo, spazi all’aperto). Buona è la collaborazione tra scuola e Piscina locale per l’offerta di attività di nuoto e giochi nell’acqua in orario curricolare (sec. I grado)

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Le diverse contrade e frazioni limitrofe del territorio di riferimento presentano difficoltà di raggiungimento e percorrimento per la viabilità disagiata a causa del manto stradale non completato e/o deteriorato (non è stata ancora completato l’ultimo tratto della strada mare-monti che dovrebbe collegare Pescara con le zone montane, oltre ai cedimenti dei terreni stradali nei mesi invernali 2014/2015 a causa di nubifragi e nevicate) e di possibili frane e smottamenti in periodi di grandi piogge e nevicate. Elevata disseminazione della popolazione scolastica sul territorio per la presenza di contrade molto distanziate tra loro con strade di collegamento disagiate tra loro e con il centro storico della cittadina dove sorge la scuola-sede (primaria e secondaria di I grado) e una scuola dell’infanzia. L’altra scuola dell’infanzia dell’IC è situata nella parte sud della zona nuova della città, in via di espansione. Per gli alunni di quest’ultima scuola, per gli spostamenti verso la sede su progetti Continuità, si deve prevedere l’utilizzo delle scuolabus, su prenotazione.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC82500L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

2.299,00

7.059,00

1.017.576,00

232.351,00

0,00

1.259.285,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

57.521,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

57.521,00

Istituto:PEIC82500L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,5

77,3

17,6

0,0

95,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

4,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,3

27,3

23,4

63,6

64

55,3

3

8,6

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8

Situazione della scuola: PEIC82500L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel centro storico, comprende: due edifici di sc. dell’infanzia, un edificio-sede con sc primaria, sec. I grado, presidenza e segreteria. La convivenza dei due ordini di scuola nello stesso edificio permette un’efficace e agevole comunicazione, scambio di informazioni e di buone pratiche, e la realizzazione di progetti condivisi, anche in continuità. Le strutture delle due scuole dell’infanzia sono adeguate e funzionali all’accoglimento della numerosa popolazione di bambini. Un plesso è stato recentemente ristrutturato secondo le norme della sicurezza dopo un inizio di incendio avvenuto nell’estate del 2014; l’altro plesso è stato recentemente risistemato internamente con i contributi di Scuole Belle 2015. Le porte antipanico sono presenti in tutte le sedi. Il laboratorio multimediale dell’edificio-sede è ben attrezzato: 20 postazioni PC, stampante laser A3 colori, videocamera e macchinetta digitale. Sono inoltre presenti 6 LIM e ogni classe è provvista di PC per l’utilizzo del Registro Elettronico, a regime. Tutti i locali dell’edificio-sede sono cablati con ADSL. La palestra dell’edificio-sede è spaziosa e ben attrezzata. Le risorse economiche disponibili provengono essenzialmente dallo Stato e, su progetti specifici per l’arricchimento dell’offerta formativa, laboratori e viaggi di istruzione, anche da parte delle famiglie, enti privati e Comune, su richiesta della scuola e in sinergia con essa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I lab. multimediali delle due sc. dell’infanzia non sono sufficientemente attrezzati. In un plesso non è ancora funzionante la connessione Internet. Le certificazioni per la sicurezza sono state rilasciate parzialmente. La scuola si fa carico periodicamente di richiedere al comune le certificazioni non ancora in suo possesso. Nella sede, costruita su due piani più seminterrato, ci sono le scale antincendio e lo scivolo e i servizi igienici per disabili ma manca un ascensore per cui si è costretti ad allocare le classi con disabili al piano terra. La sede non è più sufficiente a contenere in modo adeguato la crescente popolazione scolastica. La struttura presenta carenze strutturali già messe in evidenza dalla Regione che ha stanziato un finanziamento per l’adeguamento sismico in relazione al terremoto de L’Aquila del 2009. Nel 2015 il Comune ha deliberato per la delocalizzazione della scuola e la sua ricostruzione ex-novo in luogo adeguato e funzionale secondo un progetto di architettura sostenibile e bioclimatica. L’avvio è previsto per luglio 2015. Detto progetto non è stato inizialmente socializzato alla scuola né sono stati richiesti i bisogni e le necessità della scuola stessa in relazione alla popolazione scolastica in aumento nell'Istituto. La scuola ha richiesto di poter intervenire durante le fasi di costruzione per l’organizzazione funzionale degli spazi, in relazione alla didattica laboratoriale quale principio educativo e didattico portante della scuola stessa.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC82500L 37 82,2 8 17,8 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC82500L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC82500L

35-44 %

N°

-

0,0

PESCARA

79

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

14

37,8

14

37,8

9

24,3

100,0

2,0

767

19,5

1.539

39,1

1.551

39,4

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PEIC82500L prodotto il :29/09/2015 11:24:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC82500L 12,5 87,5 100,0

Istituto:PEIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC82500L 50,0 50,0 100,0

Istituto:PEIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC82500L 72,7 27,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PEIC82500L - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA

Istituto:PEIC82500L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 12,5 11 34,4 5 15,6 680 2.264 80.068

19,6 16,3 21,1

1.200 4.741 99.999

34,5 34,2 26,3

683 2.534 99.999

19,6 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 12

37,5

913 4.316 99.999

26,3 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PESCARA ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

47 185 7.359

%

N° 95,9 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

2 16 1.143

%

N° 4,1 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8

Situazione della scuola: PEIC82500L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio è costituito da docenti in maggior parte a t.i. (82%). La scuola rappresenta una sede di passaggio ma questo viene interpretato come una risorsa in virtù del ricambio generazionale. Il Collegio, formato per lo più da docenti tra i 35-55 anni, risulta giovane e disponibile, con desiderio di confrontarsi, di migliorarsi e in grado di accogliere nuove professionalità. La stabilità dei docenti è elevata per il grado infanzia e primaria. La stabilità e le competenze, anche informatiche, della maggior parte dei docenti permettono la progettazione e la realizzazione di percorsi formativi innovativi. Un gruppo di docenti in verticale è stato formato per la realizzazione del sito web, con il coordinamento di un docente Referente. Gli amministrativi (n.3) sono stabili e adeguatamente competenti. Tra loro è presente una figura di II livello, che riveste anche il ruolo di Ass. al Bilancio e all’Istruzione del Comune, privilegiato trait-d’union tra scuola e comune. I collaboratori scolastici, a t.i., sono stabili e competenti. DS attuale, a t.i. per sup. concorso, nella scuola dall’a.s. 13/14, con incarico effettivo. La stabilità del DS nell’Istituto, di circa due tre anni, come il 42% della media, ha rappresentato finora una risorsa e una spinta propulsiva verso un ripensamento e un miglioramento della scuola nel suo complesso attraverso un costante “mettersi/rimettersi in gioco”.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lontananza della cittadina dalla provincia con viabilità disagiata per il raggiungimento della scuola. Il turn over dei docenti, dovuto alla disagevole percorribilità delle strade per il raggiungimento del comune, e alla presenza di posti in organico non coperti e quindi assegnati annualmente (solo scuola secondaria di primo grado) non sempre permette la continuità dello stesso docente nelle classi con eventuali problematiche connesse. Il DSGA è in assegnazione provvisoria. Alcuni collaboratori scolastici si assentano spesso per motivi documentati. Presenza di Personale ex LSU amministrato da una cooperativa esterna alla scuola. Al di là della storia precipua dell’Istituto in questione una dirigenza stabile è comunque da ritenersi un fattore favorevole al miglioramento continuo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC82500L

% classe 1 48

100,0

PESCARA

2.965

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 29

100,0

98,8

2.961

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 36

100,0

98,8

2.886

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 40

100,0

99,1

2.898

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 34

100,0

98,4

2.886

98,1

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC82500L

% classe 1

classe 2

52

92,9

PESCARA

2.869

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 33

97,1

94,7

2.897

95,7

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC82500L

7 16

8 14

9 14

10

Lode

6

-

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

32,0

28,0

28,0

12,0

0,0

0,0

- Benchmark* PESCARA

709

806

697

527

192

85

23,5

26,7

23,1

17,5

6,4

2,8

ABRUZZO

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC82500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PESCARA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,1

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC82500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PESCARA

-

0,1

-

0,5

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PEIC82500L prodotto il :29/09/2015 11:24:11

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC82500L

% classe 1

classe 2

-

0,0

PESCARA

53

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,8

48

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,6

44

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

1,5

43

1,5

30

1,0

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC82500L

% classe 1

classe 2

-

0,0

PESCARA

35

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1,2

30

1,0

29

0,9

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PEIC82500L prodotto il :29/09/2015 11:24:11

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC82500L

% classe 1

classe 2

-

0,0

PESCARA

71

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

1

3,6

2,4

54

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,8

45

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,6

62

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 4

13,3

2,2

35

1,2

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC82500L

% classe 1

classe 2

4

7,7

PESCARA

64

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

1

3,0

2,2

58

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 1

2,0

2,0

35

1,1

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Primaria: tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva. Sec. I grado: alcuni alunni di prima (7,1%) e di seconda (2,9%) non sono stati ammessi alla classe successiva perché non avevano raggiunto gli obiettivi programmati e, in accordo con la famiglia, la scuola, dopo l’attivazione dei necessari percorsi formativi personalizzati, ha ritenuto che i suddetti alunni avessero bisogno di recuperare le carenze riscontrate e non adeguatamente colmate. I risultati conseguiti nelle ripetenze hanno evidenziato la positività delle decisioni. I criteri di valutazione adottati dalla scuola risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Gli studenti diplomati raggiungono esiti positivi in relazione alla loro maturazione. Sec. I grado: dal confronto con il dato medio nazionale gli studenti diplomati raggiungono votazioni tra il sei e il nove, in percentuale più elevata. Punto neutro. Studenti trasferiti, in uscita, in corso d'anno,(primaria: seconda n. 1, quinta n. 2; sec. I grado: prima n. 3, seconda n. 1, terza n. 1) dalle evidenze in possesso della scuola si registra che l’abbandono è avvenuto per cause famigliari relative al trasferimento dei genitori in altro comune viciniore, o al ritorno nella nazione di origine. Si registra altresì un caso di alunno di quinta, proveniente da comunità della zona che, dopo pochi giorni di frequenza, è stato di nuovo reinserito, a richiesta degli addetti, nel contesto scolastico della comunità suddetta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Secondaria I grado. Nessun alunno ha conseguito la votazione di dieci nell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione. Per gli studenti trasferiti, in uscita, in corso d'anno: n. 1 quinta primaria e n. 1 prima secondaria di I grado, dalle evidenze in possesso della scuola si registra che l’abbandono è avvenuto per trasferimento nell’Istituto Comprensivo viciniore, su richiesta delle famiglie. L’insistenza di due Comprensivi in un comune così altamente popolato e articolato nel territorio porta a volte le famiglie, per motivi più disparati (dal trasferimento della famiglia da nord a sud del comune o nelle contrade limitrofe o in comuni viciniori, alla preferenza della famiglia stessa per un docente o team docenti particolare ecc.) a richiedere il nulla osta per il trasferimento dei propri figli da un istituto all’altro e viceversa.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi registrati dalle evidenze in possesso della scuola, dovuti a cause famigliari relative al trasferimento dei genitori in altro comune viciniore o al ritorno nella nazione di origine. Nell’anno di riferimento si registrano due casi di alunni trasferiti nell’Istituto Comprensivo viciniore. L’insistenza di due Comprensivi in un comune così altamente popolato e articolato nel territorio porta a volte le famiglie, per motivi più disparati (dal trasferimento della famiglia da nord a sud del comune o nelle contrade limitrofe o in comuni viciniori, alla preferenza della famiglia stessa per un docente o team docenti particolare ecc.) a richiedere nulla osta per il trasferimento dei propri figli da un istituto all’altro e viceversa. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio in un range tra il sei e il nove. I criteri di selezione adottati dalla scuola risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC82500L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Abruzzo

Sud 65,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

73,7

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Abruzzo

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

54,9

73,7 79,0

14,1

60,7

1,9

PEEE82501P - II B

67,2

2,4

48,6

-10,3

71,3

59,5

54,9

-3,6

PEEE82501P

61,5

n/a

ITALIA

PEEE82501P - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 57,2

8,8 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

74,4

71,3 72,1

8,2

72,8

5,8

PEEE82501P - V B

70,5

6,6

76,0

9,0

58,9

57,3

74,4

8,8

PEEE82501P

61,2

n/a

n/a

PEEE82501P - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,2 7,8

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

59,1 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

47,4 47,4

0,0

PEMM82501N

58,9

PEMM82501N III A

n/a

n/a

n/a

n/a

55,8

0,0

44,8

0,0

PEMM82501N III B

61,4

0,0

49,6

0,0


SNV - Scuola: PEIC82500L prodotto il :29/09/2015 11:24:11

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEEE82501P - II A

1

0

2

2

10

0

2

3

8

1

PEEE82501P - II B

0

1

4

7

0

2

7

1

2

1

% studenti Livello 1 PEIC82500L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,7

3,7

22,2

33,3

37,0

7,4

33,3

14,8

37,0

7,4

Abruzzo

18,8

11,0

12,6

17,9

39,6

21,2

21,3

10,9

17,8

28,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEEE82501P - V A

1

1

2

3

8

1

1

1

7

6

PEEE82501P - V B

0

2

3

8

4

0

2

2

3

9

% studenti Livello 1 PEIC82500L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,1

9,4

15,6

34,4

37,5

3,1

9,4

9,4

31,3

46,9

Abruzzo

19,2

21,2

17,3

21,6

20,7

19,8

23,4

20,5

17,3

18,9

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEMM82501N III A

3

10

6

2

1

12

5

3

2

0

PEMM82501N III B

3

8

5

5

5

8

10

2

3

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PEIC82500L

12,5

37,5

22,9

14,6

12,5

41,7

31,3

10,4

10,4

6,3

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PEIC82500L prodotto il :29/09/2015 11:24:11

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC82500L 20,8 79,2 25,1 74,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC82500L 0,6 99,4 1,5 98,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Risultati degli studenti nelle prove. ITALIANO, la primaria si colloca al di sopra dei valori di riferimento. MATEMATICA, la primaria si colloca al di sopra dei valori di riferimento per le classi: IIA, VA, VB.

pagina 27

Risultati degli studenti nelle prove. ITALIANO, la sec di I grado (IIIA, IIIB) si colloca in linea o poco al di sotto dei valori di riferimento. MATEMATICA, l’istituto si colloca al di sotto dei valori di riferimento per le classi: II B primaria; IIIA e IIIB sec I grado.

Livelli di apprendimento. ITALIANO, alcune classi della primaria si collocano al di sopra dei valori di riferimento, in part. la maggior parte degli studenti si colloca nel livello 5: IIA, VA; livello 4: IIB, VB. MATEMATICA, alcune classi della primaria si collocano al di sopra dei valori di riferimento, in part. la maggior parte degli studenti si colloca nel livello 5: VB, livello 4: IIA.

Livelli di apprendimento. ITALIANO, nella sc. sec di I grado le classi terze si collocano nella media o poco al di sotto dei valori di riferimento, in part. la maggior parte degli studenti si colloca nel livello 2 e 3: IIIA; livello 2 e poi in egual misura nei livelli 3,4,5: IIIB. MATEMATICA, alcune classi si collocano al di sotto della media di riferimento, in part, la maggior parte degli studenti Varianza interna e fra le classi. Italiano e Matematica. Le classi della classe IIB primaria si attestano sul livello 2. Nella sec di I VA e VB primaria hanno una varianza interna superiore ai grado la maggior parte degli studenti si colloca nel livello 1: riferimenti, e di molto inferiore fra le classi. Il livello irrisorio di IIIA; livelli 1 e 2: IIIB. variabilità tra le classi (0,6 italiano e 1,5 mat) indica un alto tasso di omogeneità e di equilibrio, mentre la variabilità alta Varianza interna e fra le classi. Le classi IIA e IIB primaria all’interno delle classi è data dalle differenze individuali degli hanno una varianza interna inferiore ai riferimenti, e superiore alunni. fra le classi. Le classi appaiono per questo molto diverse per composizione. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati appaiono in regressione nel corso della loro Le disparità risultano concentrate nelle classi seconde primaria. permanenza a scuola. La scuola non sempre riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi (classi seconde). Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile in base all’andamento abituale delle classi, si registra però una criticità nella somministrazione delle prove, in part. nelle classi seconde primaria. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della scuola in italiano (primaria) e matematica (IIA e VA e B primaria) alle prove INVALSI è superiore ai riferimenti; è inferiore nella IIB primaria e nelle IIIA e B sec I grado in matematica; è in linea o poco al di sotto nelle terze sec di I grado in italiano. Le classi VA e B primaria hanno una varianza interna superiore ai riferimenti e di molto inferiore fra le classi. Il livello irrisorio di variabilità tra le classi (0,6 italiano e 1,5 mat, molto al di sotto dei riferimenti) indica un alto tasso di omogeneità e di equilibrio, mentre la variabilità alta all’interno delle classi, sulla base dei riferimenti, è dovuta alle differenze individuali degli alunni. Le classi seconde primaria hanno invece una varianza interna inferiore ai riferimenti e superiore fra le classi. La non omogeneità all’interno delle due classi, rilevata in fase di restituzione dei dati INVALSI, ha portato la scuola al termine dell’a.s.14/15 a predisporre incontri attenti e approfonditi per la composizione delle future classi prime sulla base di: costituzione gruppi di livello, suddivisione di genere, analisi casi particolari ecc., in riferimento ai criteri stabiliti nel Reg. di Istituto 14/15. La scuola non sempre riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi (IIA e B primaria). In matematica la quota di studenti collocata nel livello 1 (IIB primaria, IIIA e B sec. I grado) è inferiore alla media nazionale mentre nel livello 2 (IIIB sec I grado) è superiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sec di I grado il voto di comportamento è espresso sulla base di criteri comuni e condivisi: è stato elaborato uno specifico Documento di Valutazione del Comportamento degli alunni che, attraverso l’uso di griglie di osservazione e rilevazione, prende in esame sia il Comportamento Sociale (socializzazione, partecipazione, rispetto delle regole), sia il Comportamento di Lavoro (impegno e metodo di studio). Il Documento è stato stilato anche per gli alunni BES e DVA. Sia nella primaria che nella sec. di I grado nella formulazione del giudizio intermedio e finale vengono tenuti in considerazione anche elementi quali capacità di orientarsi, senso di responsabilità, spirito di gruppo, sulla base di criteri definiti collegialmente e condivisi tra tutti i docenti. I parametri di riferimento sono riportati anche all'interno del registro elettronico, tra le voci inserite per la strutturazione del giudizio individuale. Nella primaria ciascun team predispone griglie per l’osservazione sistematica che vengono compilate nel corso delle attività nel piccolo e grande gruppo. Nel corso del c. a.s. tutte le classi di primaria e sec. di I grado sono state coinvolte in percorsi di Ed. alla Legalità per approfondimenti su diversi aspetti legati a Cittadinanza e Costituzione con il coinvolgimento di forze dell’ordine, polizia postale, guardia di finanza, prevedendo incontri e attività differenziate, in funzione delle diverse classi dei due ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria mancano griglie e strumenti di osservazione sistematica comuni a tutti i team: anche se all’interno dei consigli di interclasse il confronto sui livelli di acquisizione delle competenze chiave è molo frequente, e si basa su parametri comuni riportati anche all’interno del registro elettronico, mancano però strumenti di osservazione comuni che possano uniformare le rilevazioni. Allo stesso modo mancano griglie di osservazione sistematica comuni ai diversi ordini di scuola (primaria e secondaria I grado), per un raffronto condiviso nel passaggio degli alunni delle classi ponte da un ordine di scuola all’altro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è più che buono: in gran parte delle classi di scuola primaria e secondaria di I grado viene promosso il lavoro in piccoli gruppi di apprendimento collaborativo e cooperativo per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche, puntando sia sulla dimensione sociale dell’apprendimento nell’ambito di una didattica attiva e laboratoriale, sia su forme di autovalutazione e riflessione metacognitiva sui processi attivati. La maggior parte degli alunni fa registrare una piena autonomia nell’organizzazione e nella gestione del proprio lavoro. I docenti utilizzano griglie di osservazione sistematica per la rilevazione dei diversi aspetti afferenti sia al comportamento sociale che al comportamento di lavoro, e nella scuola secondaria di I grado si è giunti alla strutturazione di un documento per la valutazione del comportamento unico e condiviso tra tutti i docenti, individualizzato nel caso di alunni BES o DVA. Si ritiene necessario estendere l’utilizzo di uno strumento comune anche alla scuola primaria in cui i vari team, pur condividendo indicatori di riferimento comuni, utilizzano strumenti diversificati e modalità individuali per l’osservazione e la rilevazione delle competenze chiave. La scuola organizza diverse iniziative a favore dello sviluppo delle competenze di cittadinanza con particolare riferimento all’educazione alla legalità, promuovendo incontri con le diverse forze dell’ordine presenti sul territorio in eventi specificatamente rivolti agli studenti o alle loro famiglie.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC82500L

20,0

% Linguistica 15,3

% Professionale

% Qualsiasi area

11,8

18,9

% Scientifica 15,3

% Tecnica

% Umanistica 3,6

15,3

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PEIC82500L PESCARA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 28 90,3 3 9,7 1.940 73,0 719 27,0 7.450 74,4 2.570 25,6 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 31 2.659 10.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PEIC82500L - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 27 100,0 3 100,0 1.650 6.516 276.676

90,5 92,1 90,9

559 1.956 93.486

86,8 83,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria. Gli studenti in uscita dalla scuola primaria Da formalizzare il monitoraggio degli esiti dei percorsi sono stati tutti promossi al grado successivo. formativi degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado La totalità degli studenti usciti dalla scuola primaria si iscrive dell’istituto. nella secondaria di I grado del medesimo Istituto Comprensivo. Scuola secondaria di I grado. I risultati degli studenti della scuola nel percorso scolastico successivo sono adeguati alle scelte effettuate. Il consiglio orientativo è seguito dal 90,3% degli studenti, superiore alla media di riferimento, per questo si rivela efficace nell’orientare le scelte scolastiche successive. La percentuale degli studenti promossi al I anno, del grado successivo di scuola, che NON hanno seguito le indicazioni del Consiglio orientativo è del 9,7%, con una percentuale di promozione del 100%,percentuale di molto superiore alla media di riferimento. Questo comprova il grado di formazione conseguito da tutti gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado dell'Istituto, che ha reso gli studenti stessi in grado di affrontare in modo positivo il grado scolastico successivo. Viene effettuato il monitoraggio delle scelte dei percorsi formativi degli studenti usciti dalla secondaria di I grado per quanto riguarda l’aderenza delle scelte al consiglio orientativo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Gli studenti della scuola primaria sono tutti promossi al grado successivo di scuola e si iscrivono tutti alla scuola secondaria di I grado del medesimo Istituto Comprensivo. Gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado che seguono le indicazioni del Consiglio Orientativo per la scelta dellâ&#x20AC;&#x2122;ulteriore ordine di scuola (90,3%) conseguono tutti la promozione al primo anno della scuola di II grado scelta. Anche gli studenti che non seguono le indicazioni del Consiglio Orientativo per la scelta dellâ&#x20AC;&#x2122;ulteriore ordine di scuola(9,7%), conseguono tutti la promozione al primo anno della scuola di II grado scelta. Questo comprova il grado di formazione conseguito da tutti gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado dell'Istituto, che ha reso gli studenti stessi in grado di affrontare in modo positivo il grado scolastico successivo. Da formalizzare il monitoraggio degli esiti dei percorsi formativi degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado dellâ&#x20AC;&#x2122;istituto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PEIC82500L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,9

81,5

89,3

Si

87,9

83,7

89

Si

81,8

76,3

85

Si

84,8

77,8

83,4

Si

84,8

75,6

81,3

Si

54,5

57,8

57,9

Si

93,9

83

80,7

Si

36,4

42,2

29,3

No

21,2

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PEIC82500L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,1

83,2

87

Si

83,9

83,2

86,7

Si

80,6

77,1

83,6

Si

83,9

79,4

81,7

Si

83,9

77,1

79,6

Si

51,6

55,7

58,4

Si

96,8

86,3

86,2

Si

29

33,6

28,3

No

25,8

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola vanta una lunga tradizione legata alla definizione di un Curricolo centrato sulle Competenze: fin dal 2000 fu avviata la predisposizione di un primo documento continuamente rivisto e rinnovato alla luce delle diverse disposizioni normative. La competenza maturata dai docenti riguardo alla Progettazione Curricolare ha portato negli ultimi 2 anni i Dipartimenti Verticali, guidati da una apposita F.S., all’elaborazione di un nuovo Curricolo Verticale dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di 1° grado che, partendo dalle Indicazioni 2012, definisce i Traguardi di Competenza e gli Obiettivi di Apprendimento scanditi per ciascun anno di studio e in relazione a tutte le discipline. Punto di partenza di ciascun Quadro Disciplinare sono le Competenze Chiave per l’Apprendimento Permanente, traguardo irrinunciabile per ogni percorso formativo. All’interno di ogni Quadro Disciplinare sono riportati gli aspetti trasversali che ogni traguardo include e permette di sviluppare, da quelli legati a Cittadinanza e Costituzione, alla dimensione relazionale o metacognitiva. Ogni azione didattica e progettuale di ciascun insegnante viene pianificata partendo dal Curricolo di Istituto. In seno al Curricolo ogni anno vengono elaborati percorsi progettuali in pieno raccordo con il territorio: le numerose risorse offerte rappresentano preziose opportunità per ampliare l’offerta del nostro Istituto rispondendo ai reali bisogni formativi degli studenti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’impianto del Curricolo va arricchito e completato con gli aspetti più specificamente legati alle scelte metodologiche condivise tra i diversi ordini di scuola, anche in riferimento ad alunni BES o DSA.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,9

75,6

81,4

Si

78,8

71,9

71,2

Si

78,8

72,6

86,4

Si

66,7

55,6

64,1

Si

72,7

55,6

57,4

Si

84,8

85,2

82,3

Si

66,7

60,7

58,6

Si

63,6

47,4

42,2

No

15,2

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,9

78,6

80,2

Si

80,6

74,8

73,5

Si

58,1

51,1

60,6

Si

71

65,6

81,4

Si

71

54,2

57,9

Si

100

93,1

86

Si

80,6

65,6

63,4

Si

71

55

53

No

9,7

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, articolato in Dipartimenti Verticali organizzati per ambiti disciplinari, ha provveduto sia alla revisione del Curricolo per i tre ordini di scuola, sia alla predisposizione dei nuovi strumenti per la Progettazione Didattica, arrivando alla stesura di schemi condivisi per la programmazione didattica, attualmente utilizzati da tutti i docenti dell’Istituto. I docenti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria effettuano incontri di programmazione periodica per intersezione e per classi parallele definiti nel piano delle attività (settimanali per la primaria; mensili per l’infanzia); i docenti di scuola sec. di 1° grado organizzano incontri per classi parallele o interclasse ogni qualvolta si renda necessario per la predisposizione di percorsi progettuali disciplinari o trasversali. Rientrano negli incontri descritti anche quelli organizzati per la programmazione di attività in continuità e orientamento. Sia in fase intermedia, sia a conclusione di ciascun anno scolastico, viene effettuata una accurata verifica dei percorsi programmati, con particolare riferimento alle attività progettuali, per un bilancio sugli aspetti positivi e su eventuali elementi di criticità di cui tener conto nell’ambito delle scelte curricolari da effettuare per il successivo anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esigenza di una pianificazione periodica e sistematica degli incontri di programmazione didattica nella scuola secondaria di I grado, come quella prevista per contratto nella scuola primaria (n. 2 ore settimanali per la programmazione)

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PEIC82500L

Riferimento Nazionale % 30,9

9,1

11,1

18,9

57,6

44,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 52,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline

Situazione della scuola: PEIC82500L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

12,1

8,9

15,6

45,5

32,6

47,5

Situazione della scuola: PEIC82500L

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,7

7,6

10,6

35,5

29,8

37,2

Situazione della scuola: PEIC82500L

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione nella primaria e sec. I grado include l’accertamento del profitto, con la somministrazione di prove strutturate e semi-strutturate centrate sugli obiettivi di apprendimento curricolari e la valutazione dei traguardi di competenza con la predisposizione di compiti di realtà. Sin dai percorsi iniziali del progetto accoglienza e con le rilevazioni intermedie fino agli accertamenti finali, vengono proposte a tutte le classi parallele prove disciplinari e pluridisciplinari, in attività individuali e in piccoli gruppi di apprendimento collaborativo e cooperativo. Nel corrente a.s. sono stati proposti compiti di realtà pluridisciplinari (es. italiano-scienzearte; italiano-storia; italiano-arte) in piccoli gruppi, con osservazione sistematica condotta dai docenti mediante check list appositamente predisposte e completati con la stesura di autobiografie cognitive da parte degli alunni per la ricostruzione dei percorsi in una dimensione metacognitiva. Nell’ambito di classi parallele i docenti concordano sempre i criteri per la correzione e la valutazione delle prove comuni somministrate. Ogni team docente, orientativamente nel mese di febbraio, predispone percorsi di recupero e consolidamento a seguito dei bisogni formativi ravvisati in fase di verifica intermedia mediante la formula dello stop didattico per una o due settimane.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di valutazione autentica e l’utilizzo di rubriche valutative, per quanto vadano coinvolgendo un numero crescente di docenti, non ancora risultano pienamente diffusi, in via sistematica, in tutti i team di scuola primaria e secondaria di I grado. I criteri di valutazione comuni per le diverse discipline sono attualmente in fase di revisione per un raccordo ottimale tra i tre ordini di scuola, in particolar modo nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso e definendo i raccordi con le competenze trasversali. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza, ponendo particolare attenzione a tutti i possibili raccordi con il territorio. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto e coinvolgono tutte le classi e sezioni dei tre ordini di scuola. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara dei traguardi di competenza, degli obiettivi e delle abilità da raggiungere. Nella scuola sono presenti Funzioni Strumentali e gruppi di lavoro sul curricolo e sulla progettazione didattica, supportati dal lavoro dei dipartimenti disciplinari verticali, pertanto ogni percorso mirato alla revisione o al miglioramento dell’impianto curricolare è condiviso nell’ambito dell’intero Collegio dei Docenti, che predispongono le proprie progettazioni didattiche secondo criteri e strumenti pienamente condivisi. La scuola nel corrente anno scolastico ha aderito alla sperimentazione dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione di cui alla C.M. 3 del 15 febbraio 2015, ma già negli anni precedenti aveva elaborato un proprio modello di certificazione rilasciato al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado. I docenti utilizzano prove di verifica e valutazione diversificate, ma va implementato e diffuso maggiormente l’utilizzo di prove di valutazione autentica. Da anni vengono regolarmente organizzati percorsi di recupero e consolidamento rivolti agli studenti di scuola primaria e secondaria di 1° grado sia in orario curricolare che extracurricolare.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23

Situazione della scuola: PEIC82500L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PEIC82500L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC82500L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

73,3

52,4

No

45,5

59,3

62,4

No

3,0

1,5

1,6

Si

27,3

24,4

13,9

No

0,0

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC82500L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

92,4

82,8

No

41,9

47,3

52,4

No

3,2

0,8

4,2

Si

22,6

18,3

12,1

No

0,0

6,1

5,6


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pagina 47

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC82500L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC82500L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

60,6

58,5

38,3

Si

93,9

87,4

89,8

No

3

1,5

1,9

Si

21,2

16,3

8,5

No

0

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC82500L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC82500L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

83,9

84,7

71,1

Si

90,3

84,7

84,4

No

3,2

0,8

6,2

Si

16,1

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il Referente Didattico Infanzia, i Collaboratori DS primaria e sec I grado si occupano del coordinamento, fruizione dei lab., aggiornamento dei materiali. Gli spazi a disposizione nella sede: Aula Magna con Biblioteca e LIM, Lab. Informatico, Aula Polivalente per attività artistiche, musicali e scientifiche, sono fruiti in pari misura da tutti gli studenti della sede con orari concordati. I supporti didattici nelle classi: biblioteca di classe, materiali per attività espressive e multimediali con la LIM è curata direttamente dai docenti in interclasse sulla base della Progettazione Didattica. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa vengono pianificate in intersezione/interclasse in tempi extracurricolari per i docenti, in modo da realizzare interventi operativi a piccoli gruppi (elettivi, di livello), in classe/interclasse nel curricolo, anche utilizzando il 20% del curricolo scuola. L’organizzazione modulare nella sc primaria rende agevole ed efficace l’articolazione del tempo-scuola sulla base della flessibilità. Il tempo scuola risulta adeguato alle esigenze dell’apprendimento degli studenti. In sede di organizzazione dell’orario delle classi si cerca di prevedere in modo equiparato l’inserimento di discipline quali Musica, Arte, Ed. Fisica, Tecnologia nelle ultime ore della mattina. Dove ciò non è possibile, per ovvie ragioni, nelle ultime ore le discipline vengono realizzate attraverso le modalità della didattica laboratoriale.

pagina 48

Dal prossimo anno scolastico su delibera del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto, sulla base dei risultati del questionario somministrato a tutti i genitori interessati (esiti pubblicati nel sito della scuola http://www.icgiardini.gov.it/prova-genitori/396-settimanacorta-a-s-2015-2016.html , il tempo scuola sarà organizzato nella modalità della settimana corta sia per la primaria che per la secondaria. Sarà cura della scuola organizzare al meglio gli orari delle due scuole prevedendo tempi articolati con giornate di recupero per il rispetto del monte ore complessivo delle due scuole, e due pause ricreative durante le attività. Si riporta qui come criticità perché dal monitoraggio delle scelte effettuate si potrà ricavare una valutazione adeguata e delle indicazioni per il miglioramento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative di formazione professionale per i Esigenza di una maggiore estensione e sistematicità di pratiche docenti al fine della realizzazione nelle classi di modalità innovative all'interno dei team/gruppi docenti dei tre ordini di didattiche innovative tra cui: Mediucation; Pensiero scuola e in verticale. Computazionale; Didattica Laboratoriale; Cooperative Learning; Didattica con la LIM; realizzazione di prodotti multimediali: digital storytelling, stop motion ecc.; ricerche; esperimenti; attività in piccolo e grande gruppo; strategie didattiche inclusive e per i BES; personalizzazione dei percorsi; verifica della comprensione con attività metacognitive. La scuola promuove la collaborazione tra docenti, lo studio, la condivisione e la socializzazione di modalità didattiche innovative anche attraverso i Dipartimenti Disciplinari, Interdisciplinari e Verticali.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L % 100 n.d. n.d. 60,8 57,6 51,8 n.d. 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive 38 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 13 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC82500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,8 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,2 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PEIC82500L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

0,00

0,7

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi vengono attuati percorsi formativi di Ed. Civile che Maggiore partecipazione delle famiglie agli eventi organizzati problematizzano le esperienze al fine di portare gli alunni ad dalla scuola su tematiche relative all’educazione alla legalità. individuare regole di convivenza. Nella primaria non si registrano comportamenti problematici. Nella sec. I grado i comportamenti problematici sono stati gestiti in accordo tra scuola-famiglia, psicologo, assistente sociale, sportello d’ascolto, su necessità. Sono stati attivati progetti Legalità in collaborazione con le forze dell’ordine locali. La scuola utilizza strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, anche per la sicurezza on line. www.icgiardini.gov.it/provagenitori/391-safer-iternet-day.html Il Progetto Verticale “Con…vivere insieme”, realizzato dalla scuola nell’ambito della rete Nuove Indicazioni, ha attivato un percorso formativo dall’infanzia alla sec. I grado, con il coinvolgimento degli alunni degli anni ponte. Il percorso, teso all’individuazione di fenomeni di bullismo già in nuce nella sc. dell’infanzia, ha aiutato gli alunni a divenire consapevoli dei propri comportamenti, anche negativi, e delle conflittualità relazionali che potrebbero diventare in futuro potenziali atti di bullismo. Il progetto, socializzato nella rete e pubblicato sul sito web scuola, è stato selezionato dall’USR Abruzzo, per lo Spazio Espositivo "Meeting Point" di Bologna, Seminario Nazionale Infanzia 2015. www.icgiardini.gov.it/prova-genitori/403-il-progetto-convivere-insieme-al-seminario-infanzia-e-oltre-di-bologna.html


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attenta alle esigenze e ai bisogni formativi degli alunni e incentiva azioni di miglioramento della didattica in chiave innovativa e multimediale. I tempi e gli spazi sono organizzati in modo flessibile e condiviso tra docenti dei diversi ordini di scuola dell’Istituto per il successo formativo di tutti gli alunni sulla base dei diversi stili e ritmi di apprendimento. Gli studenti lavorano in piccolo e grande gruppo e a classi aperte su progetti specifici, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti come attività ordinarie, alcune classi realizzano oggetti multimediali a verifica delle attività.Le regole di convivenza democratica sono definite e condivise nelle classi attraverso modalità di coinvolgimento attivo degli alunni. I conflitti vengono gestiti con efficacia in collaborazione con la famiglia e con esperti esterni (psicologo, assistente sociale, sportello d’ascolto) su necessità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

15,2

10,8

13,5

69,7

65,5

61,2

15,2

23,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora il PAI attraverso un lavoro sinergico e collaborativo di tutti i docenti della scuola, coordinato da: F.S. e Commissione Inclusione. All’interno del Piano, aggiornato annualmente in relazione alla verifica della sua ricaduta e alla modifica, su contesto, dei bisogni formativi, vengono formalizzati percorsi individualizzati, personalizzati e differenziati per ob. minimi, individuati strumenti compensativi e misure dispensative sulla base della normativa nazionale. Per gli alunni stranieri si opera su alfabetizzazione e integrazione interculturale. I PEI, i PDP e i percorsi relativi vengono realizzati con il concorso delle risorse professionali specifiche, con il coinvolgimento dei docenti curricolari, USL, delle famiglie e del personale ATA per l’assistenza di casi particolari, con attuazione di didattica inclusiva. I temi dell’intercultura e della valorizzazione della diversità sono parte integrante dei singoli curricola disciplinari. L’Istituto si caratterizza come scuola inclusiva: è in atto un progetto per gli alunni DVA, in particolare per quelli recanti una disabilità gravissima. Per loro il progetto prevede momenti di socializzazione e condivisione con i ragazzi di tutte le classi. Gli esiti degli interventi raggiungono gli obiettivi previsti favorendo l’inclusione degli alunni DVA, e la maturazione di atteggiamenti di accoglienza, solidarietà e gestione delle problematiche per gli altri alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Ridotto numero delle risorse di sostegno a favore degli alunni con disabilità. Gli spazi dedicati alle attività di sostegno non sono sufficienti e adeguatamente attrezzati. Difficoltà nel desumere, per gli alunni neoiscritti provenienti da altre scuole, dalla documentazione presentata, informazioni sufficientemente utili a prevedere eventuali BES per l’anno scolastico successivo. Per gli alunni stranieri, pur in presenza di una serie di attività di alfabetizzazione linguistica e di didattica personalizzata, andrebbe potenziato il numero di ore di studio della lingua italiana non sempre realizzabile, anche a causa della mancanza di fondi a disposizione. Mancanza della figura di un mediatore culturale per favorire il processo di incontro tra cultura d’origine e cultura italiana.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,9

88,1

92,1

Si

42,4

33,3

36

No No No Si

9,1 54,5 12,1 24,2

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,1

11,9

14,5

No

18,2

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

87

87,8

Si

22,6

25,2

28,2

No No No Si

16,1 77,4 9,7 45,2

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

3,2

9,2

24,7

No

22,6

17,6

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,8

74,8

76,9

Si

33,3

21,5

21,9

No

18,2

29,6

25,3

No

36,4

49,6

36,9

Si

27,3

29,6

14,8

Si

60,6

66,7

52,9

Si

69,7

65,9

40,7

No

6,1

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,9

77,1

76

Si

32,3

24,4

22,8

No

35,5

47,3

46,1

No

67,7

77,9

72,4

Si

45,2

44,3

24,4

Si

71

69,5

61,8

Si

83,9

86,3

73,9

No

6,5

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le maggiori difficoltà riscontrate riguardano gli alunni DSA Migliorabile il monitoraggio degli esiti per una rimodulazione che necessitano di guida costante nella comprensione e più tempestiva degli interventi. gestione degli strumenti compensativi specifici. Per loro così come per i BES, sono state previste azioni di didattica inclusiva di tipo laboratoriale, gruppi di livello all'interno delle classi e a classi aperte, giornate dedicate al recupero e al potenziamento, anche nell’ambito dello stop didattico nei mesi febbraio e maggio sulla base delle osservazioni dei docenti, nonché interventi a latere delle normali attività, partecipazione a progetti in orario curricolare e extra-curricolare come per es. il progetto PO FSE, Scuole Aperte ed Inclusive, a.s. 14/15, finalizzato ad un intervento personalizzato, idoneo ad assicurare a ciascun allievo i propri bisogni in relazione a stili, tempi di apprendimento e capacità individuali. Per il potenziamento di alunni con particolari attitudini sono stati svolti corsi di potenziamento della lingua inglese (primaria) in orario extracurricolare sempre nell’ambito dei fondi ricavabili dal PO FSE, con il potenziamento delle abilità di ascolto e comprensione in L2, mirato allo sviluppo di competenze comunicative attraverso scambi dialogici in contesti diversi. http://www.icgiardini.gov.it/prova-genitori/424-esitiprogetto.html Ad altri gruppi di alunni è stata fornita la possibilità di potenziare le proprie attitudini attraverso corsi su multimedialità e attività artistiche


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola è attenta e propositiva verso la tematica dell’Inclusione a tutti i livelli. Nelle attività di inclusione sono coinvolti docenti di sostegno, docenti curricolari, famiglie, USL, personale ATA per l’assistenza di casi particolari, con attuazione di didattica inclusiva personalizzata con il coinvolgimento dei pari nelle classi interessate. Gli interventi, diversificati e attuati con diverse modalità all’interno delle classi e in interclasse, risultano efficaci per la maggior parte degli studenti.Migliorabile il monitoraggio degli esiti per una rimodulazione più tempestiva degli interventi.


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pagina 59

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PEIC82500L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

93,9

93,3

97,5

Si

78,8

77

75,8

Si

93,9

94,1

95,7

Si

72,7

65,9

60,8

Si

90,9

88,1

75,7

Si

57,6

60

61,3

No

18,2

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PEIC82500L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,8

93,9

97,4

Si

80,6

77,1

74,3

Si

93,5

93,1

95,5

Si

87,1

71,8

70,4

Si

80,6

81,7

67,7

No

38,7

39,7

48,6

No

19,4

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi avviene attraverso incontri Migliorabili i percorsi formativi in continuità nel segmento sistematici e pianificati tra docenti dei vari ordini di scuola sulla primaria-secondaria di I grado, in relazione ai tempi di base della lettura della documentazione esistente (iscrizioni); realizzazione. delle informazioni rese dai docenti interessati; dei documenti di passaggio informazioni, certificazione delle competenze; dei criteri stabiliti nel Regolamento di Istituto per la costituzione di gruppi di livello, suddivisione di genere, analisi casi particolari ecc. La continuità educativa è favorita attraverso il progetto Continuità di Istituto che prevede attività educative e didattiche sistematiche con due incontri mensili da settembre a maggio, per il segmento infanzia-primaria, con la realizzazione di attività in condivisione docenti-bambini-alunni e con la costruzione di momenti di verifica delle attività anche con la presenza dei genitori. Le stesse attività sono realizzate nel segmento primaria-sec. di I grado con tempi e interventi diversificati sulla base di percorsi formativi specifici. Sono inoltre previsti e realizzati incontri tra bambini e docenti del nido (privato) e della scuola dell’infanzia sulla base di attività educative condivise. La scuola realizza il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano formativi ed efficaci, in particolare quelli relativi al segmento infanzia-primaria. http://www.icgiardini.gov.it/prova-alunni/392-progettocontinuita.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PEIC82500L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71

65,6

82,6

Si

35,5

32,1

57,7

Si

45,2

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

12,9

23,7

31,7

Si

54,8

48,9

63,3

Si

87,1

87,8

74

No

29

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi orientativi sono progettati dai docenti sec. 1° in Da formalizzare il monitoraggio degli esiti dei percorsi collaborazione con i docenti delle sec. 2° locali per la formativi degli studenti, usciti dalla scuola secondaria di I grado realizzazione di attività comuni in verticale. La scuola si avvale dell’istituto. del supporto di referenti (docenti e sportello d’ascolto) e di prove attitudinali per l’orientamento; organizza momenti informativi sui vari indirizzi di scuola, in incontri con le realtà scolastiche locali e provinciali, durante la Giornata dell’Orientamento, prima delle iscrizioni. Durante l’evento, aperto agli studenti e ai genitori, e coordinato dalla FS, gruppi di alunni e docenti, delle sec. 2°, presentano in modo teorico e pratico, i diversi indirizzi scolastici, con allestimento di piccoli spazi espositivi e con mostra di lavori anche su PC. In questo a.s. si è registrata una partecipazione quasi totale di alunni e genitori alla Giornata suddetta e un generale gradimento per la modalità attuata che dà la possibilità agli utenti di chiarire dubbi e ricevere suggerimenti. http://www.icgiardini.gov.it/giornata-orientamento.html I Consigli di Classe predispongono il Consiglio Orientativo, modulo articolato, che contiene punti di forza e criticità degli alunni, riscontrati nel proprio percorso di studio. Il modulo viene illustrato e consegnato agli studenti e ai genitori a supporto delle ulteriori scelte scolastiche. Monitoraggio efficace sulle scelte degli studenti rispetto alle indicazioni del Cons. Orientativo che vengono seguite dalla quasi totalità degli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola realizza azioni di continuitĂ efficaci in stretta collaborazione con i docenti dei diversi ordini di scuola, includendo anche quelle tra nido e infanzia. La scuola realizza azioni efficaci di orientamento per accompagnare e indirizzare gli studenti nella scelta della scuola secondaria di II grado. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli alunni e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali, e propone momenti informativi specifici sui vari indirizzi di scuola per far conoscere a studenti e famiglie l'offerta formativa presente sul territorio (Giornata dellâ&#x20AC;&#x2122;Orientamento). Le famiglie sono coinvolte e supportate dalla scuola nella scelta dei figli. La scuola monitora le scelte degli studenti che, per la quasi totalitĂ , seguono le indicazioni del Consiglio Orientativo.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del POF è definita la Mission della scuola in base alle priorità formative condivise nel CD e CI. Le scelte progettuali, raccordate a livello collegiale tra tutti i team docenti, vengono effettuate partendo dalle stesse priorità, per garantire essenziale coerenza tra i diversi percorsi. Le proposte relative all’attribuzione di finanziamenti o ripartizione del FIS sono avanzate sulla base di un disegno unitario che porti ad investire su progetti portanti che caratterizzano l’offerta formativa della scuola nel suo complesso, sì da dare una risposta concreta ai bisogni formativi degli alunni sulla base del contesto in cui la scuola opera. Le famiglie sono direttamente informate, attraverso incontri(consigli, assemblee) su ogni attività promossa dall’Istituto e coinvolte in ogni fase di realizzazione, così da poterne condividere obiettivi e finalità. Gli Enti Locali e le associazioni sul territorio sono sempre coinvolti nella realizzazione della Mission della scuola, come parti attive nell’attuazione dei percorsi formativi. Il sito web, sempre aggiornato, riporta gli intenti formativi e le scelte operate dalla scuola sulla base dell’autonomia didattica e organizzativa. Il POF, annualmente aggiornato in sede di valutazione e autovalutazione di Istituto, è pubblicato sul sito web della scuola. Brochure su Mission, priorità strategiche, scelte educative, didattiche, organizzative, sono distribuite all’utenza nelle giornate di Open Day e pubblicati sul sito web.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano misure di accoglienza adeguate per i docenti che arrivano per il primo anno nell’Istituto, così che possano essere subito informati sulla Mission della scuola, sugli obiettivi prioritari e sui processi già attivati e in fase di realizzazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per Migliorabili gli strumenti di monitoraggio. il raggiungimento dei propri obiettivi sono: Il POF e suoi allegati: Regolamento di Istituto; Carta dei Servizi; Patto di Corresponsabilità; Piano Annuale Inclusione; Curricolo Verticale dall’infanzia alla sec. di I grado; Progettazione Didattica; Progetti di Istituto, plesso, classe; Piano Annuale Attività ecc.; Piano Annuale ATA; Programma Annuale. Il monitoraggio delle azioni previste nel POF e negli altri documenti educativi e didattici, avviene attraverso la condivisione dei dati da parte delle figure preposte ai vari ambiti (FFSS, Referenti Didattici e di progetto, Collaboratori del DS, Dipartimenti, Commissioni) per Autovalutaz. e Valutazione d’Istituto, e attraverso apposite riunioni degli Organi Collegiali competenti, previste nel Piano Annuale delle Attività. Strumenti: osservazione, questionari, relazioni, rielaborazione statistica. Riferimento: Piano di Miglioramento in ricerca-azione condotto dalla scuola dall’a.s.11/12 al 13/14 sotto la guida delle Fondazione S. Paolo. Pubblicazione sul sito web scuola degli esiti del monitoraggio nella sezione Qualità e Autovalutazione. Per quanto riguarda il Piano Annuale ATA questo viene monitorato dal DSGA e da un amministrativo preposto. Per il PA il monitoraggio viene attuato nelle cadenza previste dalle norme di riferimento tramite le apposite relazioni del DS e DSGA e il parere degli Organi di Controllo, allegati al Conto Consuntivo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PEIC82500L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L %

Riferimento Nazionale %

64,90

70,9

71,7

72,8

35,10

29,1

28,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PEIC82500L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 107,69

71,5

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PEIC82500L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 86,67

75,5

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PEIC82500L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L %

28,57

27,3

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PEIC82500L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 61,54

42,1

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L Si 72,7 71,9 Si 54,5 56,1 No 0 2,2 No 24,2 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

14,4

10,6

No

24,2

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 63,6 50,4 Consiglio di istituto No 3 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 30,9 Il Dirigente scolastico No 3 4,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto Si 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PEIC82500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L Collegio dei docenti Si 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 7,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

84,31

62,5

61,1

55,6

n.d.

0,6

1,5

2,6

7,84

19,8

26

24,3

7,84

17

11,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC82500L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC82500L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

18,06

60,4

46,2

40,1

15,28

6,2

9,2

8,8

27,78

17,3

30,3

29,6

38,89

16,8

15,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’individuazione degli incarichi di responsabilità docenti avviene attraverso un disegno condiviso tra il CD e DS sulla base dei bisogni e delle priorità educative della scuola. Sulla base di competenze e disponibilità: i coll. DS sono individuati dal DS stesso, le FFSS sono individuate dal CD, con delibera annuale che definisce aree, azioni, tempi e modalità report; i docenti per le Commissioni a supporto FFSS e Referenti sono individuati dal CD su delibera, gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano Annuale proposto dal DSGA e adottato dal DS Nei due settori docenti-ATA c’è una chiara divisione dei compiti, gli incarichi strategici sono definiti in modo adeguato e rispondono alle esigenze della scuola. La suddivisione del FIS risulta dal CI di istituto e si ritiene adeguata e funzionale alle aree di attività del POF e rientra nella media. I modi dei processi decisionali per le attività richieste risultano equilibrati con una forte presenza del CD e dei Cons di classe che partecipano attivamente alla scelta delle attività del POF, all’organizzazione oraria, didattica, valutativa degli studenti. Il Cons di Istituto interviene nei suoi compiti istituzionali. I modi rientrano in quelli prevalenti utilizzati nella media. Per l’impatto delle assenze dei docenti primaria si evidenzia che la percentuale di ore che risulterebbero non coperte (7,84%) sono invece relative alle compresenze docenti dell’organizzazione modulare, deliberata dal CD

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli indicatori della scuola si riportano i dati relativi alle evidenze in possesso della scuola stessa. Alcuni dati riportati sul Quest. Scuola non collimano con dette evidenze. È stato necessario riconsiderare la documentazione in possesso della scuola partendo dal Contratto Integrativo d’Istituto 13/14 firmato in data 21/02/2014, e quello 14/15 firmato in data 31/01/2015 (quest’ultimo richiesto come punto di riferimento dal Quest. Scuola solo per il punto D23) fino alla documentazione delle assenze e sostituzione esterne ed interne dei docenti, e riformulare alcuni dati che sono stati poi riportati nel RAV, nella sezione Indicatori della scuola. Si registra in questo caso un mero errore materiale di copiatura dei dati (che erano stati riportati in modo esatto dalla scuola nella minuta di riferimento, al fine della compilazione del Quest Scuola) da parte dell’impiegato preposto. Si registra questo come punto di debolezza. Per l’impatto delle assenze dei docenti sec I grado si fa riferimento alle evidenze in possesso della scuola, la percentuale di ore non coperte (8,1%) è inferiore alla media ma rappresenta comunque un punto di debolezza.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PEIC82500L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L 12

9,97

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PEIC82500L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L 1163,00

5868,98

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PEIC82500L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L 42,29

70,77

102,33

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PEIC82500L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 17,72

16,4

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PEIC82500L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC82500L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

21,2

15,8

15,5

0

6,1

13,7

13,3

0

9,1

12,2

9,4

0

30,3

50,4

48,5

0

51,5

41,7

28,4

1

12,1

6,5

11,6

1

42,4

30,9

36,6

1

18,2

23

27,3

0

36,4

24,5

20,6

0

15,2

15,8

14,9

0 0

27,3 18,2

18,7 22,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PEIC82500L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L 0,33

1,7

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PEIC82500L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 52,47

42,9

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PEIC82500L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC82500L Con Carabinieri, Polizia Stradale, Postale, Guardia Finanza, Questura, Ausl, Visita Carcere, Guardie Carcerarie, contributo genitori Avvicinamento al linguaggio cinematografico con utilizzo di strumenti multimediali, contributo genitori Laboratorio di educazione ed espressione musicale finalizzato alla sensibilizzazione della cultura musicale con strumentazione orf, contributo genitori


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: PEIC82500L

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti del POF sono inerenti alle aree: Inclusione e Il Monitoraggio dovrebbe essere realizzato includendo la Intercultura; Cittadinanza e Costituzione; Linguaggi, e formalizzazione del gradimento da parte degli alunni e dei prevedono la realizzazione di percorsi di istituto, di plesso, genitori. intersezione, interclasse, continuità. Particolare attenzione è posta dalla scuola nella proposta di percorsi relativi alle tecnologie informatiche e alle attività artistico-espressive. La spesa media per ogni progetto e l’indice di spesa per alunno è al disotto della media in quanto alcuni progetti vengono realizzati in collaborazione con Ass. che offrono servizi gratuiti e altri sono svolti in orario curricolare per docenti e alunni. L’indice di spesa per la retribuzione del personale è di uno/due punti superiore alla media. La durata media dei tre progetti ritenuti più importanti per la scuola, con alto coinvolgimento di personale esterno: lab. musicale, lab. cinema e multimedialità, Legalità e Inclusione, è al di sotto della media, in quanto solo il primo ha avuto durata annuale. L’indice di spesa per tali progetti è più alta della media di riferimento, il che denota la volontà della scuola di investire in progetti ritenuti prioritari e la coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse economiche. La scuola si impegna a raccogliere altri finanziamenti rispetto a quelli provenienti dal MIUR (Ass. culturali e sportive, Banche, Comune, Enti). Sul sito web scuola è presente la documentazione multimediale delle attività


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel POF la scuola ha definito Mission e priorità e queste sono condivise tra comunità scolastica-famiglie e territorio. per il raggiungimento degli obiettivi la scuola usa strumenti di pianificazione strategica. La scuola utilizza forme di controllo e di monitoraggio delle azioni previste. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e risultano funzionali alle priorità individuate. Le risorse economiche della scuola sono utilizzate in coerenza con le scelte educative prioritarie. La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Da implementare il sistema di controllo strategico/monitoraggio dei processi di istituto.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PEIC82500L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L 3

2,2

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PEIC82500L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC82500L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

30,3 3

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

3

7,2

15,3

0

3

2,9

5,6

1

21,2

20,9

21,1

1

45,5

43,2

46

0

27,3

15,8

16,5

0

0

2,2

2,2

0 1

0 15,2

0 11,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PEIC82500L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 58,97

36

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PEIC82500L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L 58,59

30,7

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PEIC82500L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L 1,79

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si fa carico delle esigenze formative del personale docente e ATA. Il n. di progetti di formazione professionale realizzati nell’a.s. richiesto (13/14) risponde alle esigenze formative manifestate dagli utenti; il n. di docenti coinvolti nei progetti attivati, la spesa media per ogni insegnante e il n. medio di ore di formazione per docente mostrano percentuali molto superiori alla media di riferimento. Le tematiche affrontate nei progetti di formazione professionale sono state: Formazione verticale, dall’infanzia alla primaria, sulle competenze logico-matematiche in relazione al progetto di rete di scuole Nuove Indicazioni 2012, finanziamento Miur; Formazione sulla documentazione multimediale delle attività e Costruzione e Aggiornamento sito web della scuola, di durata biennale e completato nell’a.s.14/15, finanziamento scuola; Sicurezza dell’ambiente di lavoro (D.Lgs. 81/08) per docenti e ATA, finanziamento scuola. Per il personale di segreteria si fa riferimento al progetto in rete di scuole Pegaso per gli aspetti gestionali e legati alla sezione Amministrazione Trasparente. Altre tematiche affrontate: registro elettronico; allergie e crisi convulsive. La scuola vede, infatti, la formazione come grande risorsa e opportunità di crescita culturale e aggiornamento delle competenze. Qualità della formazione e ricaduta degli interventi sulla didattica, monitorati all’interno dei gruppi di formazione, sono risultate positive.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di una raccolta formalizzata delle esigenze formative in senso diacronico e sincronico per il personale docente e ATA. Da migliorare il monitoraggio formalizzato delle esperienze formative professionali e di aggiornamento per il personale docente e ATA. Il corpo docente necessita di ulteriori momenti formativi per quanto riguarda l’uso delle nuove tecnologie.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola raccoglie sistematicamente nel Fascicolo Personale Manca un Portfolio riassuntivo dei titoli e capitali formativi docente e ATA i titoli di studio, le esperienze formative, gli posseduti da docenti e ATA. attestati di partecipazione ai corsi di formazione professionale interni ed esterni alla scuola, gli incarichi ricoperti nella scuola, per anno scolastico. I Fascicoli vengono consultati per individuare competenze e esperienze formative acquisite in relazione alla proposta di assegnazione di incarichi aggiuntivi. La scuola affida incarichi ai docenti sulla base delle competenze possedute e della disponibilitĂ individuale. Il Collegio dei Docenti, il DS e il DSGA, ciascuno per i propri ambiti di competenza e in collaborazione, tengono in debito conto, entro i vincoli del Contratto Integrativo dâ&#x20AC;&#x2122;Istituto, delle specifiche competenze di docenti e ATA nellâ&#x20AC;&#x2122;attribuzione degli incarichi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PEIC82500L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC82500L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

51,5

54

53,5

Si

69,7

66,9

61,1

Si

45,5

46,8

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PEIC82500L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC82500L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

13

6,8

7,1

6,9

13

11,8

11,2

9,9

13

13,5

7,7

6,6

10 13 15 10 0 0 13 10

4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di Da ricalibrare le azioni nelle aree di intervento FFSS e lavoro su progetto. Il CD è articolato per: Dipartimenti Commissioni relative, per una migliore distribuzione dei carichi disciplinari, interdisciplinari e verticali; gruppi di lavoro in di lavoro. intersezione, interclasse, gruppi spontanei per predisporre materiali da adottarsi collegialmente; gruppi di lavoro in verticale per compiti specifici (formazione delle classi ecc.) ; FFSS e Commissioni di supporto; Referenti didattici e di progetto per il presidio di settori strategici. Le tematiche in studio nei gruppi risultano di alta varietà, in linea con il trend di riferimento, e vertono su: criteri comuni per la valutazione degli studenti, Curricolo Verticale, Competenze in ingresso e in uscita, Accoglienza, Orientamento, Raccordo con il territorio (altre scuole, USL, enti locali, ecc.), POF, Continuità, Inclusione (studenti stranieri, BES), Orientamento. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola in relazione agli argomenti analizzati: modelli per il Curricolo Verticale e per la Progettazione Didattica, modelli di unità didattiche disciplinari e interdisciplinari, PAI, aggiornamento PDP, criteri di valutazione disciplinare, trasversale e del comportamento ecc. La scuola, all’interno del sito web, bacheca del registro elettronico, in area riservata, mette a disposizionei materiali didattici prodotti per la condivisione degli strumenti ,da approfondire poi in sede di riunioni formalizzate di socializzazione e valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola favorisce la formazione professionale dei docenti tenendo conto delle esigenze formative. Le proposte risultano di qualità e hanno una ricaduta positiva nella didattica. La scuola affida incarichi ai docenti sulla base delle competenze possedute e della disponibilità. Sono presenti commissioni, gruppi di lavoro e referenti che producono materiali di qualità utili per l’intera comunità scolastica. Sono presenti spazi per lo scambio e il confronto professionale con messa a disposizione di materiali prodotti dalla scuola e di consultazione. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PEIC82500L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC82500L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

87,9 15,2

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

6,1

11,5

18,7

1 0 1

24,2 6,1 51,5

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PEIC82500L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC82500L per motivo) per motivo) 0

30,3

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

18,2

15,1

24

2

97

92,8

74,2

0

9,1

12,9

10,1

2

33,3

30,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PEIC82500L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC82500L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

90,9 30,3

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

66,7

53,2

44,3

0

3

12,9

16,7

0

6,1

11,5

9,7

0

0

0,7

12

0

12,1

33,8

30,5

0

0

6,5

20,2

0 1

6,1 9,1

23 10,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PEIC82500L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L No 24,2 30,2 Si 57,6 58,3 No 15,2 7,2 Si 18,2 25,2 Si 21,2 24,5 Si 45,5 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

45,5

53,2

57,6

Si Si No

27,3 36,4 15,2

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PEIC82500L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIC82500L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

45,5

55,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Reti di scuole. Indicazioni 2012. I fase, area logico-matematica La scuola non ha mai ricoperto il ruolo di capofila di rete, come (a.s.13/14) II fase, inclusione (a.s. 14/15). Formazione e nella media delle scuole di riferimento(69.7%) aggiornamento del personale in ricerca-azione. Pegaso. Formazione e aggiornamento ATA. Scienza Under 18. Formazione scientifica con Ente di formazione locale, Centro ed. ambientale. PO FSE Scuole aperte e inclusive, ATS con Ente di formazione esterno. Interventi formativi sugli alunni a.s. 14/15. CTS, Tecnologie compensative per l'inclusione scolastica. Oltre il banco, CONI. Tiro con l’arco, Arrampicata, calcio a 5, Basket, ampliamento dell’offerta formativa. Collaborazioni con associazioni, enti, comune per l’ampliamento dell’offerta formativa. Piscina locale, attività di nuoto e giochi nell’acqua (sec I grado). Scuola Karate Vestina. Scacchi a scuola, Federazione Scacchistica Italiana, CONI. Convenzioni. Università de L’Aquila e Macerata. Scienze della Formazione. Tirocinio nelle scuole dell’infanzia e primaria dell’Istituto. Scuola di Musica Euterpe, Penne. La scuola partecipa alle reti di scuole per ricercare il miglioramento delle pratiche educativo-didattiche attraverso l’apertura e il confronto. La scuola collabora con il territorio attraverso gruppi di lavoro composti da docenti e da soggetti esterni come rappresentanti del territorio. La ricaduta didattica delle collaborazioni e dei progetti è positiva e altamente formativa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PEIC82500L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC82500L % 11,90

27,3

24

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PEIC82500L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PEIC82500L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC82500L n.d.

9,3

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5

Situazione della scuola: PEIC82500L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie in apposite riunioni previste nel Piano Annuale Attività: assemblee, colloqui, consigli di classe, interclasse anche per proposte, richieste rispetto ai progetti del POF; nei momenti di presentazione del POF in Open Day e durante l’anno per la realizzazione di progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, con accoglimento di proposte e disponibilità da parte dei genitori; durante le attività didattiche richiedendo la loro partecipazione attiva a percorsi formativi (continuità, orientamento, mercatini di solidarietà); nei momenti di verifica delle attività; nelle manifestazioni didattiche valutative. Le famiglie partecipano assiduamente alla vita scolastica per quanto riguarda la formazione dei propri figli, (partecipazione di grado medio-alto) La scuola pubblica il POF sul sito web, lo illustra e ne consegna una sintesi su brochure ai genitori, durante il periodo delle iscrizioni. I genitori eletti nel Consiglio di Istituto sono chiamati a collaborare con la scuola per la definizione del Reg. di Istituto, Carta dei Servizi. La scuola realizza interventi rivolti alle famiglie e conferenze a tema, anche con il contributo culturale dei genitori, delle cariche istituzionali e delle forze dell’ordine del Comune nelle tematiche legate a: inclusione, bullismo, legalità, sicurezza on line. La comunicazione con le famiglie avviene anche on-line tramite il sito web della scuola, attraverso la sezione a loro dedicata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano sempre meno ai momenti istituzionali legati agli organi collegiali, in particolare alle elezioni del Consiglio di Istituto. Maggiore partecipazione delle famiglie agli eventi organizzati dalla scuola su tematiche relative all’educazione alla legalità. Non è stata ancora attivata la comunicazione di carattere didattico con le famiglie tramite il registro elettronico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti di scuole e ha collaborazioni varie con soggetti esterni. Le collaborazioni hanno una ricaduta positiva nella didattica e nella formazione del personale. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare attivamente alle sue iniziative, raccoglie idee e i suggerimenti dei genitori per migliorare lâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa. Le famiglie partecipano alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative sociali, culturali e formative.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Promuovere un approccio più efficace allo studio della matematica per innalzare il successo formativo.

Incremento dei risultati positivi nelle prove nazionali di matematica di almeno il 20%

Competenze chiave e di cittadinanza

Uniformare gli strumenti di valutazione delle competenze trasversali.

Elaborazione di strumenti di osservazione e rilevazione delle competenze trasversali condivisi tra i due ordini di scuola.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi dei dati rilevati dal rapporto di autovalutazione sono emerse diverse criticità sulle quali la scuola intende intervenire dando priorità ai risultati degli alunni che, in ambito logico-matematico, relativamente alle prove Invalsi, risultano più deboli rispetto alla media nazionale. Gli interventi previsti mirano, nell’arco dei prossimi tre anni, ad innalzare i risultati di almeno il 20%. Parallelamente si è scelto di completare il percorso avviato in merito allo sviluppo delle competenze trasversali uniformando criteri e strumenti di valutazione, così da incrementare e potenziare il raccordo tra i diversi ordini di scuola e favorire la condivisione di percorsi formativi relativi in particolar modo a Cittadinanza e Costituzione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completamento del curricolo verticale con scelte metodologiche che favoriscano la didattica laboratoriale per sviluppare competenze logico-matematiche Progettazione di percorsi di ricerca-azione di matematica a seguito di attività di formazione specifica rivolta ai docenti. Elaborazione di griglie di osservazione sistematica e monitoraggio per la rilevazione delle competenze trasversali Revisione dei criteri di definizione del voto e del giudizio di comportamento e condivisione tra i due ordini di scuola


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Ambiente di apprendimento

Promozione di un approccio metodologico fondato sulla problematizzazione e sulla didattica laboratoriale per lo sviluppo dei processi cognitivi. Incremento dell’uso di risorse informatiche e multimediali per lo sviluppo di conoscenze e abilità logicomatematiche. Potenziamento delle attività per piccoli gruppi e classi aperte.

Inclusione e differenziazione

Realizzazione di interventi didattici diversificati e percorsi individualizzati per garantire il successo formativo a tutti gli alunni. Utilizzo mirato di tutte le risorse professionali interne per potenziare le attività di recupero e consolidamento in ambito matematico

Continuita' e orientamento

Realizzazione di percorsi progettuali in continuità sc. primaria e sec. di I grado su aspetti legati all’apprendimento delle discipline scientifiche Elaborazione di prove di verifica comuni fine primaria - avvio sec I grado per favorire il passaggio graduale degli alunni tra i due ordini di scuola Condivisione dei criteri di valutazione delle competenze trasversali e del comportamento tra i due ordini di scuola

Orientamento strategico e organizzazione Strutturazione e gestione degli spazi in della scuola maniera funzionale ad una didattica laboratoriale Flessibilizzazione dell’orario dei docenti per la pianificazione di periodi di pausa didattica, finalizzati ad attività di recupero e potenziamento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzazione di attività di formazione in collaborazione con centri di ricerca e Università per favorire una didattica innovativa della matematica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Costante condivisione e socializzazione delle attività poste in essere dalla scuola Collaborazione con l’Associazione Scacchi Vestina per favorire l’acquisizione di abilità logiche attraverso modalità diversificate e motivanti.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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In riferimento all’innalzamento dei livelli di apprendimento delle conoscenze e delle abilità logico-matematiche, saranno innanzitutto privilegiate attività di formazione e ricerca-azione rivolte ai docenti per il miglioramento della pratica didattica, mirando all’innovazione delle scelte metodologiche in chiave laboratoriale. In secondo luogo, si procederà con l’organizzazione di attività strutturate volte allo sviluppo dei processi cognitivi - induttivi, deduttivi, creativi, dialogici - per il raggiungimento di competenze disciplinari e trasversali. Le gestione degli spazi, la flessibilità oraria, il ricorso alle nuove tecnologie didattiche e alle risorse offerte dal territorio costituiranno scelte strategiche per il raggiungimento dei traguardi prefissati e il successo formativo di ogni alunno, operando in continuità tra scuola primaria e scuola secondaria di I grado. Le scelte didattiche e progettuali in chiave verticale saranno ulteriormente arricchite dalla condivisione, in ambito curricolare, dei criteri e degli strumenti per la rilevazione e la valutazione del comportamento e delle competenze trasversali, così da uniformare linguaggi, indicatori, modalità di codifica e decodifica, favorendo il passaggio degli alunni tra i due ordini di scuola, anche attraverso la strutturazione e l’utilizzo di prove di verifica comuni.


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