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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC802005 IV I.C. "G. VERGA" SIRACUSA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Parte dell’ utenza della scuola presenta una condizione sociale – culturale–economica carente. Tale dato costituisce un’opportunità perché spinge la scuola ad una costante ricerca di strategie metodologiche e didattiche inclusive, volte alla promozione culturale e morale oltre che alla valorizzazione delle risorse che provengono dall’ utenza. La percentuale degli alunni stranieri è bassa ma ciò costituisce comunque un’ opportunità perché implica un miglioramento delle pratiche educative ( best practices )ed un' apertura della scuola al territorio. E' stato approvato il primo Piano dell'Inclusione nel giugno 2014.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello dell' Indice ESCS (lo status socio-economico-culturale degli studenti) risulta complessivamente basso. Esso descrive il background generale dello studente, la condizione occupazionale e la disponibilità economica delle famiglie. Si precisa che il dato si riferisce all'anno 2013-2014. Pertanto il dato costituisce un vincolo perchè si traduce in una carenza di stimoli extrascolastici per gli studenti, in una parziale chiusura delle famiglie verso l'istituzione e non ultimo in una carente disponibilità economica. Infatti i docenti spesso segnalano casi di alunni privi del necessario corredo didattico ed impossibilitati a partecipare ad iniziative extracurricolari, realtà a cui la scuola cerca di porre rimedio con tutti i mezzi disponibili.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso, dal monitoraggio effettuato, si evince che il livello culturale dei genitori si è innalzato.Il Territorio presenta opportunità per l'implemento del servizio formativo della scuola. Con la biblioteca di quartiere vengono attivati percorsi laboratoriali di promozione della lettura, in sintonia con le progettazioni curricolari. Con le tre parrocchie limitrofe si realizzano costantemente iniziative sociali e culturali che coinvolgono gli alunni dei tre ordini di scuola. In particolare il gruppo musicale della scuola si è distinto in alcune iniziative formative di prestigio(concorsi e rassegne musicali). Una forte sinergia si registra con l'equipe multidisciplinare dell'Asp di Siracusa per la gestione degli alunni con BES e con l'Assessorato ai Servizi Sociali. Il Consiglio Comunale di Quartiere affianca l'Istituzione facilitando i contatti con gli Enti locali. Il Comune garantisce il servizio di refezione scolastica per la Scuola dell'Infanzia ed offre opportunità educative attraverso concorsi didattici, corsi di formazione per l'utenza scolastica, per i docenti e il personale ATA. L'Asp attraverso il medico scolastico garantisce un costante e capillare monitoraggio delle condizioni di salute dell'utenza. L' Istituzione si è avvalsa del sostegno di realtà economiche private e associazioni culturali per la realizzazione di progetti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione opera in un territorio con note di deprivazione sociale, economica e culturale, soprattutto per la sede centrale (via M. Teresa di Calcutta). Infatti la percentuale di non occupati appare significativa. Si registra circa il 30% tra padri disoccupati e madri casalinghe. Si nota una modesta presenza di alunni di altre nazionalita'( 13 alunni), che comporta comunque un impegno mirato all'inclusione e all'alfabetizzazione linguistica. Infatti l'Ente locale e l'Assessorato non offrono mediatori culturali e ciò comporta un vero problema per l'inserimento degli alunni e per la promozione dell'apprendimento della lingua italiana. Tale carenza si è evidenziata soprattutto per gli studenti appena giunti dai loro paesi e privi di una lingua veicolare di comunicazione (inglese o francese). L'erogazione di fondi da parte dell'Ente locale non risulta sufficiente per le esigenze dell'Istituzione scolastica che afferiscono alle spese di piccola manutenzione, acquisto di prodotti per la pulizia dei locali e per la manutenzione delle aree esterne (estremamente carente).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC802005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.363,00
49.114,00
4.827.040,00
128.314,00
0,00
5.020.831,00
Gestiti dalla scuola
18.854,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.854,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3.503,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.503,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3.677,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.677,00
COMUNE
2.044,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.044,00
REGIONE
18.828,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.828,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.802,00
25.802,00
7.180,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.180,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SRIC802005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,0
94,6
2,5
0,0
98,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
0,5
ALTRI PRIVATI
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituzione risulta dotata di laboratori tecnologici e scientifici e ambienti di apprendimento (LIM) di ultima generazione, realizzati con i finanziamenti europei. Con le ultime misure tutte le classi di scuola primaria e secondaria di primo grado sono state dotate di LIM complete ed è stata allestita una sala professori con nuovi computer, arredi e un sistema di videoconferenza. I contributi della Regione sono relativi a capitoli di spesa per progetti specifici. Si tratta di piccoli contributi, che, tuttavia, hanno consentito di realizzare percorsi formativi di grande pregio per l'educazione degli adulti( Life long learning) e degli alunni, coinvolgendo associazioni, istituzioni e privati. L'ultimo di questi percorsi ha vinto la Segnalzione di Eccellenza del Premio Basile per le Pubbliche Amministrazioni. La struttura edilizia, che accoglie la sede centrale, fornita di spazi funzionali alle azioni didattiche e formative, potrebbe diventare una struttura accogliente anche nel tempo pomeridiano con l'opportuna manutenzione e ristrutturazione della palestra, del campo esterno e del giardino.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione utilizza fondi totalmente di provenienza statale. Non si beneficia di altri contributi economici volontari da parte delle famiglie o di privati (ad eccezione di piccoli contributi per sponsorizzare alcuni progetti). Si conferma la nota di deprivazione economica che caratterizza in parte il territorio scolastico e che si traduce in una richiesta di aiuti economici alla scuola. Quest' anno (2014/2015) non si e' beneficiato dei contributi dei Fondi Europei per mancanza di Bandi PON. I contributi da parte dell' Ente Comunale sono esigui. Si registra la mancanza di fondi da parte dell'Ente Locale o del Ministero per la manutenzione e la gestione della dotazione tecnologica, acquisita grazie ai fondi FESR. Inoltre la mancanza di personale addetto rende difficoltosa la fruizione delle aule didattiche attrezzate per l'informatica e le lingue. L'Istituzione e' allocata in strutture edilizie vetuste e inadeguate rispetto alle strumentazioni acquisite con i fondi europei. Manca ancora il wireless nei tre plessi. L'anno scorso era stato presentato un progetto E1 che non è stato finanziato.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC802005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC802005 86 92,5 7 7,5 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC802005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC802005
35-44 %
N°
1
1,2
45-54 %
N°
12
14,0
55+ %
N°
39
45,3
Totale %
TOTALE
34
39,5
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC802005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC802005 14,3 85,7 100,0
Istituto:SRIC802005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC802005 25,7 74,3 100,0
Istituto:SRIC802005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC802005 73,1 26,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC802005 - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC802005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 13,2 31 45,6 8 11,8 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
29,4
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC802005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il capitale umano costituisce un'opportunita' per tutta la comunita' educante. La quasi totalita' del personale in servizio e' assunta a tempo indeterminato ed ha un'eta' compresa tra i 40 e i 55 anni. La percentuale di permanenza nell'Istituto e' alta e garantisce stabilita' e continuita' educativo-didattica. Questo dato viene letto positivamente dal territorio ed e' testimoniato dalle iscrizioni che si mantengono su livelli soddisfacenti e abbracciano piu' generazioni. La percentuale di movimenti nel personale e' molto bassa. Si registra una buona percentuale di docenti con titoli superiori al titolo di accesso al ruolo. Il livello di competenze professionali e' medio-alto. Il Dirigente scolastico e' ad incarico effettivo e gode di esperienze pregresse di docenza nei vari ordini di scuola e in ambiti culturali di notevole spessore.Il Dirigente scolastico e parte dei docenti si stanno specializzando nelle competenze linguistiche in lingua inglese (livelli B1, FCE).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti con certificazioni linguistiche ed informatiche, che garantiscono la realizzazione di percorsi didattici innovativi, e' bassa e non colma le esigenze di una istituzione in grado di fornire le competenze di cittadinanza europea. L'età alta di alcuni docenti limita la diffusione capillare delle nuove ed indispensabili competenze digitali ed un uso costante nella prassi didattica delle dotazioni tecnologiche e delle risorse del web. Una parte dei docenti dei tre ordini di scuola mostra poca flessibilità ad aggiornarsi in tali settori parimenti non riesce ad attuare metodologie didattiche piu' aderenti agli interessi degli studenti ed ai loro contesti di vita, soprattutto per quelli con un background medio-alto. Tuttavia si registra nell'anno in corso un cambiamneto di tendenza da parte del personale della scuola verso le tecnologie. Infatti si è registrata una considerevole richiesta di partecipazione alle iniziative di formazione promosse dalla scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC802005
% classe 1 65
100,0
classe 2
% classe 2 96
99,0
classe 3
% classe 3 73
100,0
classe 4
% classe 4 60
100,0
classe 5
% classe 5 86
98,9
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC802005
% classe 1
classe 2
67
91,8
% classe 2 54
93,1
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC802005
7 10
8 21
9 17
10 17
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
13,9
29,2
23,6
23,6
2,8
6,9
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC802005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC802005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,3
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC802005
% classe 1
classe 2
5
8,3
% classe 2
classe 3
6
6,6
% classe 3
classe 4
2
2,8
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,4
-
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC802005
% classe 1
classe 2
3
4,3
% classe 2
classe 3
1
1,8
% classe 3 2
2,7
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 17
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC802005
% classe 1
classe 2
4
6,6
% classe 2
classe 3
13
15,5
% classe 3
classe 4
4
5,8
% classe 4
classe 5
2
3,4
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC802005
% classe 1
classe 2
7
10,6
% classe 2
classe 3
5
9,4
% classe 3 1
1,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione si caratterizza per la sua spiccata attenzione al contenimento della dispersione e dell'insuccesso scolastico attuando percorsi mirati per gli studenti che provengono dalla quella parte del proprio bacino di utenza con deprivazioni culturali, economiche e sociali. L'Istituzione, pur non essendo annoverata tra le scuole a rischio, ha fatto tesoro delle esperienze pregresse di progettualità specifica nel settore e ha investito con profitto sulle professionalità e su piccole risorse economiche per garantire la crescita culturale e l'alfabetizzazione a tutti gli studenti, soprattutto a quelli in situazione di disagio. Gli alunni BES vengono seguiti da uno staff di docenti qualificati con interventi sistemici di qualità. Quanto detto si traduce in una percentuale non rilevante di abbandoni e dispersione. Gli esiti positivi conseguiti dagli alunni agli esami di stato sono il punto di forza della scuola e vengono confermati dai risultati INVALSI. Gli alunni vengono seguiti nel passaggio da un anno all'altro. Il progetto continuità prevede incontri periodici tra i docenti dei tre ordini di scuola. La distribuzione degli alunni per fasce di livello è generalmente equilibrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado si registra un percentuale valutabile di non ammessi, anche se l'istituzione si allinea ai parametri di riferimento ISTAT. Si evidenza una certa debolezza nel raccordo con alcune famiglie, che, per peculiari note di deprivazione, stentano ad affiancare la scuola nelle scelte educative e sociali. Si evidenzia la necessità di un impegno più efficace da parte dei Dipartimenti nell'elaborazione di criteri valutativi condivisi più calibrati e flessibili alle varie esigenze formative, pur mantenendo i caratteri di oggettività ed imparzialità. I risultati degli alunni in uscita si mantengono sul 7 con punte di eccellenza, ma si ritiene che si possa fare di più e che le prestazioni degli alunni possano essere implementate. Manca un monitoraggio degli sviluppi scolastici degli alunni nella scuola secondaria di primo grado. La distribuzione degli alunni all'interno delle classi non sempre presenta elementi di equilibrio fra i vari livelli di apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 18
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza con risultati soddisfacenti la propria mission.La maggior parte degli alunni frequenta, con continuità, nel passaggio da un ordine ad un altro. Ciò è garanzia di successo scolastico, di continuità e stabilità formativa per ogni alunno. Infatti le prove INVALSI confermano che gli alunni in uscita hanno performance di grande pregio in risposta ad un impegno educativo costante per tutto il ciclo di istruzione. Il raccordo con la scuola secondaria di secondo grado dovrà essere curato e la scuola si impegna a proseguire un percorso imtrapreso negli anni scorsi. La percentuale molto bassa di abbandoni è una cifra di valore che si aggiunge ad una distribuzione sufficientemente equilirata degli alunni nelle classi.
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 19
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC802005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,1
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
60,4
77,0 76,4
16,1
22,2
-34,0
SREE802017 - II E
77,6
17,2
68,5
12,5
12,6
71,1
15,0
SREE802039 - II B
71,3
10,6
75,7
19,4
SREE802039 - II C
52,3
-8,5
69,5
13,2
61,0
56,7 1,8
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
66,3
58,2 63,6
7,1
69,6
11,1
SREE802017 - V B
62,0
5,5
71,4
12,9
SREE802017 - V C
65,4
8,9
63,4
4,9
SREE802017 - V D
40,5
-16,2
SREE802017 - V E
51,7
-4,9
61,9
3,4
67,2
55,5
66,3
8,6
SREE802017
54,0
n/a
n/a
SREE802017 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
73,1
58,2
n/a
n/a
66,8
56,7
72,1
n/a
SREE802039
53,9
n/a
n/a
SREE802039 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
44,7
5,6
SREE802017
n/a
n/a
ITALIA
SREE802017 - II D
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
10,4 n/a
Punteggio medio
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
59,2 59,2
0,0
SRMM802016
67,2
SRMM802016 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,2
0,0
59,7
0,0
SRMM802016 III B
75,0
0,0
59,6
0,0
SRMM802016 III C
59,8
0,0
64,8
0,0
SRMM802016 III D
61,9
0,0
52,2
0,0
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 20
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE802017 - II D
0
3
1
2
11
18
0
0
0
0
SREE802017 - II E
0
0
1
6
10
0
0
4
7
6
SREE802039 - II A
0
0
5
7
7
0
1
2
3
13
SREE802039 - II B
0
0
6
4
5
1
0
0
3
11
SREE802039 - II C
2
11
0
0
0
0
1
3
3
6
% studenti Livello 1 SRIC802005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,5
17,3
16,0
23,5
40,7
23,2
2,4
11,0
19,5
43,9
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE802017 - V A
2
1
4
9
0
0
4
3
3
6
SREE802017 - V B
1
2
6
4
0
0
1
2
5
1
SREE802017 - V C
0
1
8
8
0
3
2
4
8
0
SREE802017 - V D
7
2
1
0
0
-
-
-
-
-
SREE802017 - V E
3
6
2
2
0
1
4
2
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC802005
18,8
17,4
30,4
33,3
0,0
7,5
20,8
20,8
37,7
13,2
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRMM802016 III A
0
3
2
9
1
1
3
4
6
1
SRMM802016 III B
0
5
0
4
14
0
6
9
7
1
SRMM802016 III C
0
6
7
1
0
0
3
4
1
6
SRMM802016 III D
0
1
13
0
0
0
8
5
1
0
% studenti Livello 1 SRIC802005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
22,7
33,3
21,2
22,7
1,5
30,3
33,3
22,7
12,1
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC802005 51,2 48,8 79,8 20,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC802005 37,0 63,0 9,9 90,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi ottenuti dagli alunni delle classi esaminate si attestano su livelli allineati o superiori alle medie di riferimento. Gli alunni sono distribuiti in generale sui livelli 3-4-5, superando le medie indicate. Laddove sono stati registrati dati inferiori, si sono attivati correttivi finalizzati al recupero e al rientro verso situazioni di equilibrio delle fasce di livello. La varianza tra le classi presenta una certa criticità e diventa un'opportunità perchè la scuola intende riflettere sui fattori che determinano tale dato ponendo maggiore attenzione sulla formazione delle classi e sulla condivisione delle scelte didattiche e operative tra i docenti delle classi parallele. Le prestazioni delle classi terze di scuola secondaria di primo grado sono gratificanti e costituiscono la cifra dell'impegno formativo dell'istituzione, che si connota per i caratteri di continuità e stabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono emerse situazioni di criticità in alcune classi, per le quali si sono investite risorse umane e finanziarie per innalzare i livelli di apprendimento, contenere possibili casi di dispersione scolastica e promuovere il successo scolastico. I livelli di prestazione tra i due plessi presentano delle leggere differenze, connesse al diverso contesto socio-economico e culturale. Punto di debolezza è costituito da percentuali superiori alle medie di riferimento nella varianza tra le classi.Tale dato scaturisce dall'accorpamento del nostro Istituto Verga con l'Istituto Comprensivo Mazzini caratterizzato da un'utenza dal background socio-culturale basso, avvenuto nel 2012/13.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso diverse modalità. L'osservazione diretta dei comportamenti socio-relazionali durante le attività curricolari ed extracurricolari, sulla base di indicatori, forniscono un' attendibile fonte di informazioni per la valutazione delle competenze di cittadinanza. I compiti su progetto svolti individualmente o in gruppo sono gli strumenti più usati per la verifica e la valutazione delle capacità di rispettare le regole e di collaborare in modo funzionale, del grado di responsabilità e delle abilità trasversali. I progetti di teatro e di legalità, le attività di apprendimento in situazione e di orientamento forniscono alla scuola gli strumenti per una chiara valutazione dell'autonomia di iniziativa e della capacità di orientamento negli alunni. I criteri per la valutazione della condotta sono comuni e pienamente condivisi, tanto che sono inseriti nel Regolamento di Istituto. Punto di forza ulteriore della scuola è la sinergia professionale tra i docenti dei diversi ordini di scuola, capaci di operare per una finalità comune: promuovere la cittadinanza attiva negli alunni. Tale aspetto è verificabile nelle progettazioni curricolari e nella partecipazione a molteplici iniziative extracurricolari promosse dal territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I livelli di competenze chiave e di cittadinanza presentano una certa differenza tra i vari alunni, tra le classi e tra i plessi. I fattori di tale fenomeno sono da imputare alle diverse realtà sociali e familiari di provenienza degli alunni. Il dato viene confermato da condotte comportamentali diversificate e da livelli di apprendimento disomogenei. La scuola ha attivato forme di recupero, di correzione e di maggiore coinvolgimento delle famiglie per innalzare il grado di rispetto delle regole e di responsabilità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado rispecchiano in generale la valutazione in ingresso. Si registra un soddisfacente rapporto di continuità tra la scuola primaria e secondaria di primo grado dello stesso Istituto. I docenti dei due ordini di scuola condividono parametri e rubriche di valutazione.Il consiglio orientativo è abbastanza seguito con esiti positivi ed efficaci. L'attività di orientamento è stata effettuata attraverso una pianificazione in raccordo con gli Istituti di Istruzione Superiore. Il piano di orientamento è stato rendicontato dalla F.S. area 2 (Sostegno agli alunni). L'Istituzione, in seguito all'esperienza autovalutativa del VSQ, ha elaborato una modulistica ad hoc per raccogliere i risultati a distanza, in termini di percorso scolastico ed esiti, degli studenti che transitano nella scuola Secondaria di primo grado. Inoltre la scuola ha nel proprio bagaglio esperienze pregresse di percorsi PON di orientamento e di interventi mirati di conoscenza del sè con Enti certificati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rende necessaria la creazione di una piattaforma digitale per archiviare le Buone Pratiche di orientamento e di raccolta dei risultati a distanza. Per ottenere i dati necessari si rileva la necessità di coinvolgere maggiormente i docenti interni e intraprendere utili collegamenti con le scuole secondarie di secondo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 27
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 28
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC802005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
Si
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC802005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
No
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese formative del contesto locale, nel rispetto delle normative e delle indicazioni ministeriali a livello nazionale ed europeo. L’Istituto, attraverso i Dipartimenti disciplinari, ha elaborato, già da diversi anni, una Progettazione curricolare verticalizzata le cui finalità afferiscono allo sviluppo delle Competenze chiave di cittadinanza lungo l’arco temporale del primo ciclo di istruzione articolato nei tre ordini di scuola. L’approccio multidisciplinare costituisce la nota caratteristica del Curricolo d’Istituto, volto, quale strumento pedagogico flessibile, aperto e funzionale, a promuovere quelle competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche), garanzia di successo formativo per ogni studente. Pertanto, esso viene continuamente aggiornato sulla base di quanto emerge costantemente a livello legislativo, metodologico-didattico, di contesto interno e di Territorio. Il Curricolo d’Istituto si traduce operativamente attraverso le progettazioni didattiche annuali elaborate dai Consigli di Classe. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il Curricolo di Istituto. Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, accogliendo le proposte che provengono dal territorio e a livello ministeriale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rende necessario l’arricchimento del Curricolo d’Istituto con la pianificazione iniziale della quota del monte ore annuale da destinare alla realizzazione di discipline e attività scelte autonomamente. In tal modo i percorsi intrapresi nel corso dell’anno scolastico, sulla base degli input del Territorio e delle scelte autonome dei docenti, trovano la giusta collocazione all’interno del POF.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 30
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
Si
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
Si
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 31
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti, da anni, i Dipartimenti disciplinari, organo di ricerca, sperimentazione e confronto pedagogico. Essi hanno elaborato il Curricolo di Istituto e Percorsi specifici di Ampliamento dell’Offerta Formativa su tematiche multidisciplinari. I Consigli di classe elaborano, sullo sfondo del Curricolo di Istituto, le programmazioni didattiche. I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione settimanale comune per classi parallele sia per ambiti disciplinari sia per singole discipline, fermo restando che ogni docente calibra le scelte degli obiettivi e delle strategie operative sui bisogni e sulle capacità della propria classe e di ogni studente. Le scelte adottate sono monitorate costantemente in sede collegiale attraverso la valutazione degli esiti e dei livelli di risposta degli studenti. Sulla base delle osservazioni emerse, vengono approntati aggiustamenti delle progettazioni attraverso interventi di recupero, consolidamento e sviluppo e l’attivazione di strategie metodologiche mirate. La progettazione costituisce uno strumento di lavoro molto flessibile e duttile: ogni modifica viene rendicontata durante le verifiche bimestrali e quadrimestrali. Tutti i percorsi formativi di ampliamento dell’offerta formativa, dai concorsi didattici alla partecipazione a progetti multidisciplinari, trovano giusta collocazione nelle progettazioni di classe, dopo formale approvazione degli OO.CC.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza: -Potenziare gli incontri dei Dipartimenti nel ruolo di organo scientifico della scuola; -Creare nuclei multidisciplinari di ampio respiro su cui innestare le progettazioni didattiche al fine di creare rapporti sinergici tra le discipline in un’ottica di un sapere unico ed organico; -Implementare gli incontri collegiali dei Consigli di Classe della Scuola Secondaria di primo grado per attivare costanti azioni di monitoraggio e di revisione delle scelte pedagogiche.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC802005
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 32
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC802005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: SRIC802005
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Situazione della scuola: SRIC802005
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti valutati del curricolo sono le competenze in uscita in termini di processi, di conoscenze ed abilità, le scelte metodologico-didattiche e i percorsi formativi in una prospettiva multidisciplinare del sapere. I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione, indicati nel Curricolo di Istituto, secondo livelli condivisi. Le discipline per le quali è più frequente l’uso di criteri comuni di valutazione, sono l’italiano, la matematica, la storia e la geografia. Ciò avviene nella Scuola Secondaria di 1° grado e nel 2° ciclo della Scuola Primaria, dato che per i primi anni di quest’ultima si preferisce utilizzare criteri valutativi più flessibili che tengano conto degli aspetti emotivi e socio-relazionali, fondamentali per la scolarizzazione, costituendone la spinta motivazionale per i loro apprendimenti. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele traendole dall’archivio INVALSI, dal web e da testi didattici. L’area dei linguaggi non verbali riveste un ruolo fondamentale nel POF della scuola. In essa, i docenti costruiscono prove mirate (compiti su progetto, rappresentazioni teatrali, competizioni) per valutare le competenze acquisite. La fase correttiva delle prove prevede un aspetto di confronto durante gli incontri collegiali. Vengono utilizzate prove di valutazione autentiche, i cui esiti consentono di monitorare e valutare i percorsi didattici svolti, in modo da apportare eventuali aggiustamenti con interventi di recupero e potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Prove strutturate costruite dai docenti. 2. Prove strutturate parallele, intermedie e finali, per le classi di Scuola Secondaria di primo grado. 3. Utilizzo diffuso nella prassi valutativa delle rubriche di valutazione elaborate dai Dipartimenti disciplinari attraverso la lettura e l’ analisi dei QdR INVALSI . 4. Adozione di criteri comuni per la correzione delle prove.
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 34
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 36
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC802005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC802005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC802005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC802005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
No
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC802005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC802005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC802005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC802005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di coordinamento e aggiornando i materiali. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali di tipo informatico, linguistico e scientifico equamente distribuiti nei plessi. Nelle classi sono presenti supporti didattici: biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, LIM. La scuola gestisce e ottimizza il tempo come risorsa per l'apprendimento, articolando l'orario scolastico adeguatamente alle esigenze degli studenti. L'Istituto realizza l'ampliamento dell'offerta formativa in orario prevalentemente extracurricolare. Le attività e gli interventi didattici per il recupero, il consolidamento ed il potenziamento sono collocate sia in orario extra-curricolare sia curricolare, in base ad una pianificazione collegiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Carenza di manutenzione delle attrezzature dei laboratori, quali ambienti di apprendimento. 2. Mancanza di palestra attrezzata in uno dei due plessi. 3. Cura e fruizione della biblioteca di istituto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, quale contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni, favorisce l'utilizzo di modalita' didattiche innovative la cui finalità è rendere ogni studente protagonista consapevole del proprio sapere . Le modalità didattiche utilizzate sono: la ricerca-azione, l'apprendimento collaborativo con l'utilizzo di nuove tecnologie (LIM, laboratorio linguistico/multimediale), il tutoraggio tra studenti, le CLIL, l’utilizzo di piattaforme online, il role-playing. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative attraverso la partecipazione a corsi di formazione specifici: flipped classroom, didattica innovativa e laboratoriale (uso della LIM), costruzione di testi digitali (e-book). La prassi della collaborazione nella didattica è un atteggiamento diffuso e radicato tra i docenti dell' Istituto che consente di attuare interventi migliorativi efficaci.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Modalità didattiche innovative diffuse tra tutti i docenti. Partecipazione generalizzata ai corsi di formazione. Creazione di una piattaforma digitale in cui archiviare i report e le documentazioni relativi ai corsi di aggiornamento e formazione per la socializzazione delle risorse. Creazione di un archivio digitale delle "buone pratiche" attuate nella scuola per renderle facilmente fruibili e riproducibili.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC802005 % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 33 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 22 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive 29 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 29 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 30 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 30 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC802005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 50 49,7 48 Azioni costruttive 22 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC802005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC802005 %
Riferimento Nazionale %
2,17
0,9
1,2
0,7
0,00
1,1
1,3
1
0,00
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove per tutti gli studenti l’ acquisizione e la condivisione di regole di comportamento attraverso buone pratiche trasversali di legalità e cittadinanza attiva. In caso di comportamenti problematici degli studenti si promuovono azioni interlocutorie (colloqui dello studente con i docenti), convocazione delle famiglie da parte del Ds e delle FF.SS. preposte, intervento di servizi sociali , azioni sanzionatorie (note sul registro, sospensioni), azioni costruttive (lavoro sul gruppo classe, partecipazione a progetti di legalità). La scuola attiva progetti specifici di affiancamento e tutoraggio per gli studenti con bisogni educativi speciali a livello sociorelazionale e comportamentale: Progetto Coach e Sportelli di Ascolto. La scuola dimostra da anni una professionalità nella gestione dei “casi problema” mettendo in campo le risorse interne umane e finanziare a favore dell’ utenza ( alunni e famiglie) in collaborazione con esperti esterni. A conferma della positiva azione svolta da parte dell’ Istituzione non si registrano episodi problematici quali furti e atti di vandalismo. La strategie specifiche adottate per la promozione delle competenze sociali, assegnazione di ruoli e responsabilita', attività di gruppo, simulazioni di situazioni reali, progetti su tematiche culturali e valoriali, sono individuate in sede collegiale sulla base di una pianificazione progettuale sempre allineata alla mission della scuola e al POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allineamento della percentuale di alunni sospesi nel primo anno ai parametri di riferimento della media provinciale, regionale e nazionale. Utilizzo di strumenti di on line collaboration per condividere problemi e soluzioni .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola (eccellente rubrica-Inclusione VSQ) realizza con successo attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano con efficacia metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Alla formulazione dei PEI, monitorati regolarmente, partecipano anche gli insegnanti curricolari apportando contributi notevoli al generale piano di intervento, in particolare per gli studenti con lievi disabilità. I docenti delle classi con alunni BES dimostrano una spiccata sensibilità e predispongono i PDP, adottando adeguatamente misure dispensative ed utilizzando strumenti compensativi. Punto di forza della scuola è l'alta professionalità nell'inclusione, aspetto dimostrato dalla partecipazione a corsi di formazione specifici e garantito dalla presenza di referenti qualificati(Master universitario). La percentuale di alunni stranieri è bassa, nonostante ciò, la scuola attiva percorsi di prima alfabetizzazione linguistica e percorsi su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità (teatro, sport, legalità, musica, multimedialità, creatività, scoperta e tutela del territorio). La didattica inclusiva, che si caratterizza anche per l'uso costante del tutoring, ha una ricaduta apprezzabile sui livelli di apprendimento e di relazionalità dell'intero gruppo classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La competenza nell'uso delle Tic nella prassi didattica non è diffusa tra tutti i docenti; la scuola sta attivando un'azione correttiva con la realizzazione di un piano di formazione per l'alfabetizzazione digitale dei docenti, utilizzando parte della premialità VSQ. Emerge la mancanza di una modulistica in L2 per facilitare l'accesso delle famiglie di studenti stranieri all'offerta formativa della scuola. Dato l'alto numero di studenti BES nei tre ordini di scuola, si rende necessaria l'implementazione dei momenti di raccordo tra i docenti, per promuovere attività di autoformazione, tutoring, condivisione delle buone pratiche e attivare interventi mirati in situazioni critiche. Il sito istituzionale non presenta uno spazio riservato ai docenti per la condivisione delle buone pratiche di inclusione ma si sta predisponendo per l' anno scolastico 2015/2016.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No Si Si No
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
No
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
89,4
87,7
87,8
No
27,7
21,9
28,2
No No Si Si
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
No
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 46
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
No
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
No
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC802005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
No
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
No
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
No
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La mission della scuola, sintetizzata nel POF, si traduce nell'impiego delle risorse umane e finanziarie disponibili per garantire il successo scolastico ad ogni studente, valorizzando le diversità e personalizzando gli interventi e gli esiti formativi nel rispetto dei traguardi delle competenze chiave. Gli studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento appartengono generalmente a contesti familiari caratterizzati da deprivazioni sociali, culturali ed economiche di rilievo. Essi sono i destinatari di interventi, in aula e in laboratorio, in orario curricolare ed extracurricolare, quali: apprendimento collaborativo, gruppi di livello, progetti e corsi di recupero, attività di tutoring tra pari e con i docenti, progetti di teatro, sport, creatività, musica, semplici compiti su progetto e calibrati sui bisogni educativi degli studenti, simulazioni in contesto di apprendimento per l'acquisizione di abilità trasversali. Gli interventi, regolarmente monitorati e valutati, hanno dimostrato la loro efficacia. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari predisponendo interventi mirati di grande efficacia, quali: la partecipazione a gare, competizioni e concorsi interni ed esterni alla scuola; adesione ad iniziative promosse dal territorio e dalle scuole in rete e non su temi di cittadinanza attiva e di valorizzazione del patrimonio culturale, compiti su progetto.
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La strategia didattica delle classi aperte non risulta una pratica diffusa nel curricolare, anche se viene utilizzata in progetti specifici (attività teatrali, musicali, di sport e di creatività) soprattutto nella scuola primaria e dell'Infanzia. I corsi musicali di strumento si avvalgono della prassi delle classi aperte durante le lezioni di musica di insieme e il gruppo musicale d'Istituto è composto da alunni provenienti da tutte le classi della scuola secondaria. Pertanto la scuola sta attivando correttivi sulla base delle positive esperienze dei corsi musicali e del progetto "Area a Rischio",i cui interventi si rivolgono a gruppi omogenei di varie classi. Per il potenziamento delle competenze sono state effettuate le giornate per lo svolgimento delle prove di gare matematiche e alcuni alunni sono approdati alla fase regionale ed uno alla fase nazionale. Per gli studenti con difficoltà di apprendimento, il punto di debolezza, risiede nella parziale collaborazione delle famiglie con note di deprivazione, fattore che spesso vanifica quanto svolto dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC802005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
No
83,3
72,3
75,7
No
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC802005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
No
76,6
70,8
67,7
No
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per definire i criteri e le procedure operative della formazione delle classi. Le classi al loro interno sono omogenee nei livelli di apprendimento, che si attestano su livelli 3-4-5. Le azioni realizzate dalla scuola per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono: incontri tra i docenti delle classi ponte, attività musicali tra studenti delle classi ponte, partecipazione ad iniziative comuni promosse dal territorio e da altre scuole in rete e non ( progetto di legalità, di tutela del patrimonio culturale, concorsi grafici e poetici, attività sportive comuni, partecipazioni a competizioni). La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso incontri e scambi di informazioni tra i docenti dei diversi gradi di istruzione dell'istituto. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano molto efficaci, dato che la scuola ha una forte tradizione nella realizzazione del progetto continuità, nel quale ha sempre investito notevoli risorse umane e finanziarie, e finalizzato collaborazioni ed interventi del territorio. La cifra di quanto detto risiede nella positiva immagine che la scuola ha nel territorio, nelle famiglie e negli alunni, nel mantenimento dell'organico e nel numero delle nuove classi formate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli incontri e lo scambio di informazione tra i docenti, le classi presentano delle differenze di livelli di apprendimento e di competenze di cittadinanza anche perchè il background degli studenti è differente tra i diversi plessi dell'Istituzione. Si richiede un’azione sinergica dei Dipartimenti chiamati ad implementare l'aspetto operativo della progettazione curricolare verticalizzata, elaborata già da tempo dal collegio dei docenti, attraverso incontri periodici di confronto tra i docenti dei vari ordini. Per quanto riguarda il punto "Attività educative comuni tra studenti", l'istituzione rettifica il dato in quanto sono attivati percorsi formativi comuni di spessore pedagogico. Si richiede un' implementazione di raccordo tra i docenti delle classi ponte per garantire il successo scolastico ad ogni studente nel rispetto dei bisogni delle competenze e delle potenzialità di ognuno.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC802005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC802005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
63,8
69,2
82,6
No
29,8
36
57,7
No
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
Si
59,6
54,3
74
Si
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi coinvolte nei percorsi di orientamento sono tutte le classi terze della scuola secondaria di I grado. Sono stati attivati incontri con docenti-referenti e studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado. La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie per la scelta del percorso scolastico successivo (Open day). Sono stati attivati anche momenti di incontri individuali degli studenti con il docente della Funzione Strumentale area 2 per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. Sono stati predisposti moduli articolati per il consiglio orientativo per gli studenti. I consigli orientativi che la scuola fornisce sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di risorse finanziarie,per l' anno 2014/2015, e la mancanza di bandi PON non hanno reso possibile la collaborazione con Enti esterni specializzati e l'attuazione di percorsi orientativi specifici come è avvenuto negli anni passati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) “INCLUSIONE E SOLIDARIETA’: VALORIZZAZIONE Non si rilevano particolari punti di debolezza. DELLE DIVERSITA’ PER UNA EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA” costituisce la missione dell'Istituto, le cui priorità sono definite chiaramente nel POF. Le linee di indirizzo sono individuate sulla base dell’ analisi dei bisogni formativi dell’ utenza e del contesto locale. Vengono condivise e deliberate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’ Istituto. Le famiglie sono rese partecipi delle scelte d’ indirizzo della scuola in vari momenti della vita scolastica: dal momento dell’ iscrizione ai vari incontri programmati durante l’ anno scolastico. L’ Istituzione utilizza varie forme di disseminazione dell’ Offerta formativa: manifestazione di apertura della scuola (Scuola aperta-Open day); consegna di un mini POF; spot e manifesti pubblicitari; locandine e brochure. L’uso del network e del web ha permesso alla scuola di avere visibilità anche nel territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione, avendo partecipato al progetto sperimentale VSQ ha acquisito la capacità di mettere in atto sistemi di valutazione e monitoraggio dei processi attraverso il modello di autovalutazione del CAF. Per raccogliere i dati di contesto, monitorare i processi e valutare l' efficacia dell' Offerta formativa la scuola si avvale dell'uso di strumenti standardizzati e non: 1. questionari rivolti alle famiglie e agli alunni; 2. questionari sulle competenze, sui bisogni e sui livelli di formazione del personale della scuola; 3. questionari volti a monitorare i bisogni educativi degli alunni e pianificare azioni di recupero e potenziamento; 4. schede di monitoraggio delle attività e dei progetti realizzati durante l’ anno scolastico da ogni docente; 5. questionari sulle dinamiche relazionali e sui processi gestionali della scuola; 6. il modello SWOT/Analysis per l’ analisi e la verifica dello stato organizzativo- didattico in cui opera l'Istituzione per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La scuola sta investendo risorse umane e finanziarie per una lettura ragionata dei dati raccolti, l’ individuazione dei punti di forza e di debolezza, elaborazione di un piano di miglioramento con strumenti e meccanismi operativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rendono necessari l’uso delle TIC per il trattamento dei materiali elaborati e usati dalla scuola per il controllo dei processi e l’ autovalutazione d’ Istituto e delle risorse del web per la disseminazione dei risultati finali ottenuti.
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC802005 Si 77,1 78,9 No 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 Collegio dei docenti No 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC802005 No 64,6 58,3 No 2,1 1,3 Si 35,4 43,1 No 10,4 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,1
4,1
4
Si
58,3
58,3
65,3
No
8,3
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 Collegio dei docenti No 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 Collegio dei docenti Si 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 Collegio dei docenti No 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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Istituto:SRIC802005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC802005 Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Ogni Funzione Strumentale è ripartita fra due docenti, due sono le figure dei collaboratori del Dirigente Scolastico, ci sono i preposti per ogni grado di scuola e per ogni plesso. Sono presenti Commissioni di lavoro: viaggi, orario, sicurezza, progetti, musica, sport, orientamento e continuità, recuperopotenziamento e inclusione, valutazione studenti, autovalutazione. Vengono inoltre individuate figure di riferimento per ambito di progetto: BES, legalità, salute ed ambiente, sicurezza, sport, nuove tecnologie. Periodicamente le figure di sistema si riuniscono per condividere, pianificare, organizzare e tessere una progettualità a maglia larga con punti nodali che rispecchia la mission dell'Istituzione. C'e' una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA, sia nell’ ambito amministrativo che in quello dei collaboratori scolastici. Dalla lettura dei grafici si potrebbe evincere una non collegialità delle decisioni assunte. Nella prassi scolastica in realtà, le proposte operative relative alle modalità di lavoro degli studenti, alla scelta dei contenuti del curricolo e alla valutazione, nascono in seno ai Dipartimenti disciplinari e ai consigli di classe anche sulla base delle iniziative dei singoli docenti. Successivamente si procede nella condivisione ed approvazione da parte degli altri OO.CC. in un’ottica democratica della gestione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di distribuzione del FIS assegnata ai docenti è non adeguata rispetto a quella assegnata al personale ATA. Una maggiore quota assegnata alle attività didattiche garantirebbe meglio quantità e qualità delle iniziative rivolte agli studenti. Nei criteri di scelta per la formazione delle classi occorrerebbe dare maggiore rilevanza alla componente dei genitori nell'ambito del Consiglio di Istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC802005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC802005 1
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC802005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC802005 30210,00
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC802005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC802005 51,55
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC802005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC802005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
1
16,7
17,8
20,6
1
22,9
12,7
14,9
1 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC802005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC802005 0,33
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SRIC802005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC802005 Ha consentito di potenziare il raccordo sinergico tra i tre ordini di scuola, creando forti opportunita' formative per gli alunni nel passaggio da un ordine all'altro e professionali per i docenti nello scambio pedagogico di esperienze didatticheo Il progetto sport ha consentito di implementare le attivita' motorie nella scuola primaria e secondaria al fine di valorizzare il linguaggio corpreo quale canale privilegiato per il recupero potenziamento delle competenze cognitive e relazionali. Il progetto recupero ha offerto percorsi facilitati, accattivanti e mirati per il recupero delle conoscenze e delle abilta' carenti negli alunni di scuola primaria e secondaria in linea con gli obiettivi programmati per la classe di appartenenza.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: SRIC802005
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è coerenza fra le scelte educative della scuola e le risorse Una quota maggiore del fondo di istituto deve essere destinata economiche rivolte allo svolgimento del Piano dell'Offerta al potenziamento dei progetti caratterizzanti la scuola. Formativa. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie. I progetti che caratterizzano la scuola, infatti, sono: -progetto continuità, perché permette di stabilire un raccordo tra i tre ordini di scuola, non solo da un punto di vista organizzativo, ma anche e soprattutto da un punto di vista educativo e didattico; -progetto sport che consente di implementare l'attività fisica come veicolo per l'inclusione, l'integrazione e l'accoglienza oltre che come strumento per sviluppare e o potenziare i processi cognitivi e relazionali; -progetto recupero che mira a rafforzare le conoscenze e le abilità carenti in matematica ed italiano, nei due ordini di scuola, primaria e secondaria di I grado; -progetto potenziamento delle competenze di cittadinanza nei due ordini di scuola attraverso la partecipazione a competizioni regionali e nazionali, l’ approccio propedeutico al latino, le attività di teatro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC802005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC802005 1
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
pagina 67
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC802005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC802005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
1
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC802005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC802005 % 98,97
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC802005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC802005 0,12
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in modo sistematico e periodico attraverso la somministrazione di questionari sui bisogni formativi. I temi promossi per la formazione sono stati principalmente relativi alla sicurezza, applicazione delle nuove tecnologie alla didattica, aspetti normativi e amministrativi, aspetti della valutazione, pratiche didattiche della legalità. La qualità della formazione si può ritenere soddisfacente perchè affidata sempre ad Enti certificati e figure esterne di esperti. La validità delle iniziative di formazione è monitorata e valutata attraverso questionari di gradimento somministrati ai partecipanti. Le iniziative di formazione hanno una ricaduta nell' attività ordinaria della scuola misurabile da un innalzamento dei livelli di prestazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di ore destinate alla formazione è inferiore alle reali necessità. Il dato restituito fornisce un numero di ore destinate alla formazione inferiore a quello reale poichè non sono stati considerati i corsi in rete (Rete Minerva/Sophia e Rete “Graziella Campagna”) ma solo quelli promossi autonomamente dalla scuola . In ogni caso le ore verranno implementate il prossimo anno scolastico grazie ai fondi della premialità VSQ accantonati per l’annualità 2015/16, che per una parte sono stati assegnati alla formazione di tutto il personale. Le tematiche scelte in sede collegiale sono: lingua inglese finalizzata al conseguimento di certificazioni Cambridge, formazione ICT ed ECDL, normativa PRIVACY, processi di autovalutazione e sicurezza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso Non tutto il personale della scuola è disponibile ad incarichi di questionari e curriculum, da dove si evincono i titoli posseduti, responsabilità e alla partecipazione a progettualità di le esperienze formative e i corsi frequentati. ampliamento dell’offerta formativa. Le risorse umane vengono valorizzate attraverso l’assegnazione di compiti e di ruoli relativi alle specifiche competenze dichiarate e certificate. Altri strumenti che l’Istituzione utilizza per valorizzare le risorse umane sono: la partecipazione a progetti multidisciplinari, a concorsi didattici e ad attività in rete con altre scuole, con Enti Locali e soggetti privati presenti nel territorio.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC802005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC802005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
No
62,5
48,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti)
Situazione della scuola: SRIC802005
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche pedagogiche, metodologico-didattiche, gestionali, organizzative, socio-relazionali attraverso i Dipartimenti disciplinari, le commissioni/gruppi di lavoro, gruppi di docenti per classi parallele, reti interscolastiche, tavole rotonde istituzionali. In questa ottica partecipativa l’Istituzione ottimizza le risorse umane del proprio personale al fine di realizzare la Mission del POF anche aprendosi efficacemente e in modo funzionale al contesto locale e al Territorio allargato. La pratica collaborativa risulta particolarmente utile per la risoluzione di problematiche relative ad alunni BES. I gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili alla scuola che si traducono in Buone Pratiche, condivise e socializzate dai docenti attraverso gli spazi e i tempi che la scuola mette a disposizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il forte impegno formativo e la notevole produzione di Buone Pratiche, si rende indispensabile la creazione di una piattaforma digitale interattiva su cui condividere, tra docenti, progettualità, materiali ed esiti. Emerge la necessità di pianificare e implementare gli incontri collegiali tra i docenti.
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC802005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC802005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,6
10,3
18,7
0 0 6
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC802005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC802005 per motivo) per motivo) 0
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,4
13,7
24
5
75
71,4
74,2
1
12,5
11,6
10,1
0
20,8
22,5
21,1
SNV - Scuola: SRIC802005 prodotto il :30/09/2015 16:35:43
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC802005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC802005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
5
41,7
38,4
44,3
0
16,7
18,1
16,7
0
8,3
11,6
9,7
1
10,4
6,2
12
0
20,8
24,8
30,5
0
4,2
2,9
20,2
0 0
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC802005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC802005 No 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 Si 27,1 16,3 Si 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,6
58
57,6
Si No Si
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SRIC802005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC802005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad accordi di rete con altre scuole su varie tematiche la cui finalità è stata principalmente l'aggiornamento dei docenti. Il dato riguardante la condizione di capofila della scuola è riferito all'ultimo anno poiché, l'istituzione lo è stata in passato in progetti di educazione alla legalità e di educazione permanente. In tali occasioni sono stati stretti accordi di partenariato con la Guardia Forestale, l'Arciragazzi, Libera, Unicef ed Italia Nostra. La fonte di finanziamento di tali reti è stata la Regione. La scuola partecipa a strutture di governo territoriale attraverso: -il raccordo con il Consiglio Comunale di quartiere, -il Comitato dei Presidenti dei Consigli di Istituto delle scuole di Siracusa, -Consiglio Comunale dei Ragazzi, -Città Educativa, -Tavole rotonde istituzionali su tematiche specifiche (es. somministrazione di farmaci, refezione, inclusione, edilizia scolastica, organizzazione di eventi e manifestazione, ecc.) La collaborazione con soggetti esterni, istituzionali e privati, ha una ricaduta positiva sull'offerta formativa, dato registrabile da un innalzamento dei livelli di cittadinanza attiva, di competenze chiave negli studenti e di sinergia scuola-famiglie-territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche delle attività svolte in rete necessitano di una maggiore implementazione su argomenti che afferiscono all'aspetto didattico metodologico e formativo, dal curricolo all'inclusione, dalla interdisciplinarità alla gestione dei servizi.Si rileva la mancanza di una rete formalizzata aperta al territorio o a enti esterni. In realtà la scuola fa parte della rete DSA aperta a un ente accreditato per la formazione insieme al Liceo Scientifico Einaudi ma le attività non sono ancora iniziate perchè si è in attesa del patrocinio dell'ambito territoriale di Siracusa.Un altro vincolo è la scarsità di fondi per l'adesione alle reti; gli accordi di rete fra scuole o con enti esterni hanno dei costi, soprattutto le reti per la formazione, che la scuola deve affrontare in prima persona quando quelli provenienti dal MIUR sono esigui, in assenza di sponsor privati. Altro vincolo la disponibilità reale e concreta dei rappresentanti dell'Ente Locale che chiedono più dinamismo alla scuola in generale sul territorio ma non partecipano attivamente alle attività ed ai progetti promossi dalla singola istituzione scolastica e non offrono supporto, ad esempio su attività di valorizzazione dell'ambiente, di abbellimento di edifici, nè risorse economiche supplementari.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SRIC802005
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1 Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi?
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
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La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la Non ci sono versamenti di contributi volontari da parte delle realizzazione di interventi formativi. La scuola realizza famiglie. interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze). La scuola coinvolge i genitori nella definizione dell' offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie attraverso mail e sms.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Riduzione della variabilità fra le classi e dentro le classi.
Rientrare nella media di variabilità dei punteggi tra le classi e dentro le classi.
Restituzione formale degli esiti relativi agli studenti che frequentano la scuola secondaria di II grado.
Avere un quadro chiaro e costante del percorso formativo degli studenti che hanno frequentato l'Istituto.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Priorità 1. Ridurre la disparità tra/dentro le classi, allineando la variabilità dei risultati interna alla scuola (tra le classi e tra le sedi) ai parametri di riferimento, consente alla scuola di offrire uguali opprtunità di successo scolastico ad ogni studente. Priorità 2. Conoscere e monitorare gli esiti a distanza degli studenti permette alla scuola di valutare la qualità delle competenze fornite e l'efficacia del metodo di studio acquisito. I dati consentiranno alla scuola di attivare la valutare i processi e i percorsi formativi messi in atto attraverso il POF.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Pianificazione iniziale delle quote del monte ore annuale da destinare alle discipline e attività scelte autonomamente per l’ arricchimento dell'O.F. Implementazione degli incontri dei Dipartimenti disciplinari al fine di attuare una didattica per competenze. Uso delle rubriche di valutazione per le competenze di cittadinanza e le competenze trasversali e loro applicazione nella prassi didattica. Prove strutturate parallele per tutte le classi con l'adozione di criteri comuni per la correzione e di scansione temporale unificata. Innalzamento delle competenze professionali dei docenti con interventi di formazione e autoaggiornamento.
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Creazione di un archivio digitale delle "buone pratiche" attuate nella scuola per renderle facilmente fruibili e riproducibili.
Inclusione e differenziazione
Promozione di figure di docente tutor /coach per supportare studenti BES
Continuita' e orientamento
Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità. Strutturare modalità e strumenti per monitorare i risultati a distanza nella Scuola Secondaria di II grado.
Orientamento strategico e organizzazione Implementazione del sito web. della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organigramma più esteso con condivisione di responsabilità.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Attivare metodiche di “ fundraising”. Usare strumenti dell’on-line collaboration.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La pianificazione delle quote del monte ore annuale da destinare a discipline ed attività scelte autonomamente permetterà di arricchire l’ O.F. trasformando il Territorio in un risorsa formativa d’eccellenza. Gli incontri dei Dipartimenti disciplinari dovranno essere più numerosi perché solo così ogni scelta sarà condivisa ed efficace. L’uso delle rubriche di valutazione per le competenze di cittadinanza e quelle trasversali, la loro applicazione nella prassi didattica (utilizzando l’esperienza dei Dipartimenti e dei Referenti INVALSI sulla lettura e analisi dei QdR di Italiano e Matematica ), l’elaborazione di prove strutturare parallele consentirà di realizzare una valutazione autentica per ogni studente. Gli interventi di formazione e autoaggiornamento favoriranno l’ affinamento dei processi di apprendimento attraverso l’innalzamento delle competenze professionali dei docenti. Il potenziamento del sito della scuola le darà una nuova immagine corrispondente alla sua vera essenza. Inoltre la creazione di un archivio digitale delle "buone pratiche" attuate nella scuola le renderà facilmente fruibili e riproducibili. La restituzione formale degli esiti relativi agli studenti che frequentano l'ordine successivo di scuola permetterà di attuare un piano di miglioramento sulla qualità e l'efficacia delle azioni pianificate in sede di progettazione educativa/didattica e nella predisposizione del piano dell'offerta formativa mantenendo le buone pratiche già in atto.