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Rapporto Autovalutazione Scuola LARINO "CENTRO STORICO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CBIC836002 I.C. LARINO "MAGLIANO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CBIC836002 CBEE836014 VA CBEE836025 VA VB CBEE836036 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MOLISE (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CBIC836002 2.6 1.1 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MOLISE (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CBIC836002 3.4 1.4 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MOLISE (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CBIC836002 1.4 0.5 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di soggetti svantaggiati dell'Istituto risulta superiore rispetto alla media regionale, del Sud e a quella italiana. La Scuola, in questo difficile contesto sociale ed economico, diventa sicuramente un punto di riferimento per le famiglie in difficoltà, grazie ad azioni di coinvolgimento e di partecipazione alla vita scolastica e civile del territorio di riferimento. L'Istituto Comprensivo di Larino insiste in un territorio geografico (basso Molise) fortemente frazionato e a rischio progressivo di spopolamento e funge da punto di riferimento per le iscrizioni da diversi comuni limitrofi e aree interne. Altra opportunità riguarda il numero di famiglie straniere, il 2,8% rispetto a una popolazione di 6.904 abitanti. Sono attualmente 34 gli alunni stranieri dell'Istituto su una popolazione di 657 alunni, più del 5%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un confronto costruttivo, da parte delle istituzioni locali extra scolastiche, per la pianificazione di azioni concrete volte a contrastare le situazioni di disagio. Necessitano ulteriori risorse economiche per pianificare progetti ed iniziative di integrazione sociale e sostegno all'inclusione.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune di Larino ha una posizione geografica favorevole rispetto agli altri paesi dell'area del basso Molise, sia per la vicinanza alla costa e dunque alle vie di comunicazione e collegamento nazionali, che per la sua centralità rispetto agli altri comuni della zona. Le sue risorse sono il patrimonio storico, archeologico, ambientale ed enogastronomico e di tradizioni millenarie. Tutte vocazioni che devono spingere la Scuola a operare verso una formazione degli alunni di tipo umanistico, imprenditoriale e cooperativo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità legate al territorio sono condizionate dalla difficile situazione socio economica delle famiglie, dall'alto tasso di disoccupazione e dalla scarsa integrazione con i soggetti immigranti.L'attuale generazione non è stata in grado di cogliere i vantaggi economici e ambientali del territorio, evidenziati anche dall'arrivo sempre più numeroso di nuclei familiari di immigrati. La scuola deve agire sulle nuove generazioni per colmare questo gap.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CBIC836002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

27.480,00

22.171,00

3.471.500,00

220.366,00

0,00

3.741.517,00

Gestiti dalla scuola

18.229,00

35.819,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

54.048,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

13.020,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.020,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

18.770,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.770,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

42.024,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

42.024,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:CBIC836002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,6

89,7

5,7

0,0

96,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

25,9

22,9

23,4

55,6

60

55,3

18,5

17,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,9 88,6 Totale adeguamento 11,1 11,4

Situazione della scuola: CBIC836002

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sono facilmente raggiungibili e hanno spazi interni ampi e luminosi per le attività didattiche e aree esterne fruibili, munite di parcheggio riservato al personale. Le strutture risultano parzialmente adeguate per l'abbattimento delle barriere architettoniche.Le strutture come palestre e laboratori sono in gran parte sufficienti. Quasi tutti gli ordini di scuola sono anche dotati di lim, laboratori informatici, biblioteche e connessione a internet.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Larino è zona sismica di livello 2. A causa del terremoto del 31 ottobre 2002, alcuni plessi sono stati evacuati e gli alunni ospitati in prefabbricati. Un solo plesso è stato ricostruito (scuola primaria Novelli), anche se, pur nel rispetto dei criteri antisismici, presenta notevoli criticità per la struttura organizzativa in quanto mancano gli ambienti ausiliari all'attività didattica (palestra, locale mensa e laboratori vari, sala insegnanti). Due sezioni della scuola dell'infanzia sono ancora ubicate in un prefabbricato con immaginabili difficoltà organizzative e quattro sezioni sono ospitate nel plesso della scuola primaria Rosano. Anche se tutti i plessi sono dotati di una connessione a internet, manca negli edifici il collegamento veloce alla rete. La gestione di tanti plessi, infine, risulta notevolmente problematica anche a causa dell'organico del personale Ata, tanto che, per poter garantire il servizio necessario, nel piano del lavoro ordinario viene previsto già del lavoro straordinario.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CBIC836002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CBIC836002 76 93,8 5 6,2 100,0 - Benchmark* CAMPOBASSO 2.900 82,2 629 17,8 100,0 MOLISE 3.864 81,6 871 18,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CBIC836002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CBIC836002

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,3

17

22,4

30

39,5

28

36,8

100,0

CAMPOBASSO

71

2,4

534

18,4

1.132

39,0

1.163

40,1

100,0

MOLISE

96

2,5

703

18,2

1.461

37,8

1.604

41,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CBIC836002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CBIC836002 14,3 85,7 100,0

Istituto:CBIC836002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CBIC836002 28,2 71,8 100,0

Istituto:CBIC836002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CBIC836002 90,0 10,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CBIC836002 - Benchmark* CAMPOBASS O MOLISE ITALIA

Istituto:CBIC836002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,9 23 34,3 10 14,9

Oltre 10 anni N째

% 26

38,8

658

25,9

542

21,3

534

21,0

810

31,8

967 80.068

28,2 21,1

739 99.999

21,6 26,3

681 99.999

19,9 26,3

1.042 99.999

30,4 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CAMPOBA SSO MOLISE ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

39

95,1

-

0,0

2

4,9

-

0,0

-

0,0

50 7.359

90,9 84,4

126

0,0 1,4

5 1.143

9,1 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 25,7 3,7 2,9 0 0 70,4 71,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,9 57,1 18,5 14,3 18,5 17,1 11,1 11,4

Situazione della scuola: CBIC836002

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della classe docente è adeguata per quanto riguarda le conoscenze, la disponibilità, la collaborazione e l'impegno. l'Istituto ha avviato un'attività di formazione continua, già negli anni precedenti, sui temi del curriculo formativo orizzontale e verticale, sull'inclusione e la valutazione per competenze, molti interventi sono già stati messi in campo in riferimento alla competenze chiave di cittadinanza e costituzione attraverso incontri con alunni e genitori su: cyberbullismo, sportello di ascolto e "ben-essere" e salute in famiglia. Inoltre, la scuola punta su attività formative nel campo musicale (con l'Orchestra Magliano dell'Istituto), nella comunicazione e sulla scuola digitale attraverso l'organizzazione di corsi specifici rivolti sia agli insegnanti che agli alunni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un'alta percentuale di docenti pendolari. Un problema che incide sulla continuità della didattica. L'organico di sostegno non sempre corrisponde alle reali esigenze degli alunni e personale specializzato in forma generica a volte non adeguato al bisogno specifico degli alunni. La metodologia, in genere, è basata molto sulla tradizionale lezione frontale e con poco utilizzo delle nuove tecniche e tecnologie della didattica. Si fa sporadica attività laboratoriale con difficoltosa programmazione per competenze.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

69

100,0

77

100,0

67

100,0

74

100,0

58

100,0

CAMPOBASSO

1.798

99,6

1.830

100,1

1.881

99,8

1.907

99,9

1.913

99,8

MOLISE

2.432

99,6

2.516

100,0

2.504

99,8

2.565

99,9

2.551

99,8

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

55

100,0

53

93,0

CAMPOBASSO

2.003

94,8

1.980

95,5

MOLISE

2.630

95,6

2.627

95,8

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CBIC836002

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

28

15

14

8

1

3

40,6

21,7

20,3

11,6

1,4

4,3

CAMPOBAS SO

540

540

443

325

134

55

26,5

26,5

21,7

16,0

6,6

2,7

MOLISE

703

728

583

438

172

96

25,8

26,8

21,4

16,1

6,3

3,5

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CAMPOBASSO

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MOLISE

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CAMPOBASSO

-

0,0

-

0,3

-

0,4

MOLISE

-

0,1

-

0,4

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

2

3,1

-

0,0

2

3,6

CAMPOBASSO

16

0,9

15

0,8

21

1,1

16

0,8

22

1,2

MOLISE

29

1,2

19

0,8

26

1,0

19

0,7

27

1,1

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

1,4

CAMPOBASSO

16

0,8

14

0,7

15

0,7

MOLISE

19

0,7

17

0,6

18

0,6

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,4

-

0,0

CAMPOBASSO

31

1,7

22

1,2

22

1,2

21

1,1

16

0,8

MOLISE

55

2,3

29

1,2

37

1,5

29

1,1

28

1,1

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CBIC836002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,9

-

0,0

-

0,0

CAMPOBASSO

29

1,4

21

1,0

18

0,8

MOLISE

37

1,4

28

1,0

24

0,9

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola vanta una buona percentuale di eccellenze: alunni che hanno concluso il percorso di studio del primo ciclo di istruzione con il massimo dei voti: tre 10 nel 2014 e un 10 e lode, mentre due 10 e lode nel 2015 e un 10. Diversi alunni del corso di Strumento musicale si sono diplomati a pieni voti al Conservatorio Perosi di Campobasso, mentre l’Orchestra Magliano del nostro Istituto è ormai una eccellenza del territorio avendo vinto nel 2014 il primo premio al Global Educational Festival di Sanremo, il più importante festival della creatività scolastica. Il nostro Istituto ha come punto di forma anche l’inclusione dei soggetti svantaggiati (accoglienza, accompagnamento e assistenza).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema scuola mostra spesso variazioni organizzative ma, a volte, parte fortemente legato al passato. Il processo di insegnamento-apprendimento non ha un sistema di monitoraggio uniforme e condiviso; spesso è legato ai risultati sulle conoscenze cognitive degli alunni. La classe non costituisce un gruppo di pari, inteso come insieme omogeneo ed organico: si stratta di un aggregato involontario nel quale convivono forzatamente studenti dalla capacità, dall’emotività e dalle reazioni diverse. Inoltre, la vita in classe si svolge sotto il controllo del docente o quantomeno risente della sua supervisione. Manca, in alcuni casi, la ricerca di un metodo di insegnamento personalizzato in base alle esigenze dell’alunno. Il 40,6% degli alunni ha concluso il primo ciclo d’istruzione raggiungendo livelli di sufficienza. Si riscontrano carenze nell’apprendimento delle lingue straniere, della matematica e delle tecnologie. Esistono ulteriori difficoltà nel linguaggio specifico delle singole discipline da parte degli alunni, con conseguente povertà di lessico. Occorrerebbe investire maggiore impegno nella formazione degli studenti sui nuovi linguaggi, sull’uso della nuove tecnologie e sulle sfide della scuola digitale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è motivato dall'analisi dei risultati raggiunti dagli alunni nei due ordini di scuola dove non si evidenziano ripetenze, però è presente il fenomeno della dispersione scolastica che, oltre a determinare problematiche riferite al sistema scolastico in genere, a senza dubbio risvolti molto preoccupanti per la società nel suo complesso. La dispersione, infatti, è un fenomeno che investe tematiche non solo educative, ma anche psicologiche e sociologiche. Nella nostra realtà scolastica la marginalità sociale è una delle cause determinanti gli insuccessi e si esprime spesso nella carenza di competenze cognitive associandosi e producendo ridotte opportunità di sentimenti di autovalutazione, di difficoltà socio-relazionali. Il nostro Istituto si trova spesso a fronteggiare spinte e dinamiche, talora poco collaborative, che hanno in gran parte radici al suo esterno, nella stessa società che essa è deputata ad educare ed istruire. Senza volere delegare soltanto a fenomeni esterni una causa che aggrava queste dinamiche è il carattere discriminatorio di alcuni insegnamenti nei confronti della cultura dei ceti svantaggiati. In relazione a questo tipo di cause la Scuola si è soffermata sul rapporto Scuola-Famiglia; sulla necessità che l’istruzione sappia anche acquisire una mentalità che potremmo definire “pro-attiva” verso le famiglie più lontane ed estranee per creare un clima più favorevole alla frequenza scolastica dell’alunno. I percorsi didattici sono spesso rigidi agli interessi e agli stimoli più spontanei dei bambini e dei ragazzi, perciò la Scuola ha investito (risorse umane ed economiche) in attività finalizzate “al saper fare”. E dunque con l’occhio e l’attenzione rivolti a questo vasto eterogeneo insieme di possibili cause di dispersione che la Scuola procede, arricchendosi del confronto con esperienze concrete e cercando di cogliere – di tali cause – la rilevanza empirica, le molteplici combinazioni e la differente dislocazione sul territorio locale.


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CBIC836002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Molise

Sud 63,4

2-Scuola primaria - Classi seconde

57,0

CBEE836014

47,6

CBEE836014 - II A

47,6

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

55,2 58,8

-2,1 n/a

n/a

n/a

n/a

58,8

60,1 67,4

5,3

64,0

6,8

CBEE836025 - II B

54,0

-8,2

48,9

-8,4

CBEE836025 - II C

59,4

-2,7

51,6

-5,3

CBEE836036

36,1

CBEE836036 - II A

36,1

56,6

CBEE836014

53,6

CBEE836014 - V A

53,6

n/a

50,2 -26,1

61,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

54,7

1,5

CBEE836025

n/a

n/a

ITALIA

CBEE836025 - II A

n/a

n/a

Sud 56,6

-14,6 n/a

Molise

61,0 -6,3

n/a

Punteggio medio

59,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

50,3

-7,1 61,6

62,9

52,3 56,4

-10,9 n/a

n/a

n/a

n/a

56,4

58,3 60,6

0,6

55,5

-6,5

CBEE836025 - V B

54,7

-5,5

47,1

-14,8

CBEE836036

56,4

CBEE836036 - V A

56,4

65,1

n/a

30,8 -3,6

56,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

52,3

-5,4

CBEE836025

n/a

n/a

n/a

CBEE836025 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

63,7

-6,4 n/a

n/a

n/a

61,0 -4,7

n/a

n/a

57,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -31,3

55,8

n/a

n/a

30,8

61,4 0,0

n/a

n/a

53,6

57,3

59,3 59,3

0,0

CBMM836013

65,1

CBMM836013 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

63,1

0,0

56,1

0,0

CBMM836013 III B

71,7

0,0

62,6

0,0

CBMM836013 III C

61,5

0,0

59,9

0,0


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CBEE836014 - II A

6

2

0

1

4

2

3

3

1

4

CBEE836025 - II A

2

3

3

5

6

2

4

0

4

9

CBEE836025 - II B

7

3

3

3

4

6

6

3

3

2

CBEE836025 - II C

7

1

0

6

6

4

9

2

2

3

CBEE836036 - II A

3

0

0

0

0

0

3

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CBIC836002

33,3

12,0

8,0

20,0

26,7

18,7

33,3

10,7

13,3

24,0

Molise

21,2

12,2

13,9

18,6

34,2

21,1

21,0

12,9

17,2

27,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CBEE836014 - V A

7

2

2

3

2

3

6

5

2

0

CBEE836025 - V A

2

2

9

4

0

4

8

6

0

0

CBEE836025 - V B

3

1

5

1

1

6

2

3

0

0

CBEE836036 - V A

0

2

1

0

0

3

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CBIC836002

25,5

14,9

36,2

17,0

6,4

33,3

33,3

29,2

4,2

0,0

Molise

22,3

17,3

17,3

20,1

23,1

17,3

24,3

19,4

17,6

21,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CBMM836013 III A

4

2

9

5

4

2

8

7

5

2

CBMM836013 III B

1

1

4

6

7

2

4

5

3

5

CBMM836013 III C

5

3

4

4

5

2

5

5

5

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CBIC836002

15,6

9,4

26,6

23,4

25,0

9,4

26,6

26,6

20,3

17,2

Molise

27,3

21,2

20,9

15,7

14,7

24,2

20,2

19,7

15,1

20,8

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CBIC836002 10,5 89,5 11,6 88,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CBIC836002 5,0 95,0 29,9 70,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, nei due diversi ordini, si colloca nei livello medioalto nelle prove standardizzate sia per Italiano che per Matematica. Gli esiti delle prove attestano una uniformità dei livelli di apprendimento tra le diverse classi. Le procedure messe in campo per la somministrazione delle prove e le istruzioni ricevute dai docenti osservatori e somministratori nelle diverse classi garantiscono una affidabilità dei risultati ottenuti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in nostro possesso si evince che al termine del primo ciclo di studi è in aumento il numero degli alunni che raggiungono la sufficienza o poco più. Le disparità dei risultati raggiunti sono più evidenti nella scuola secondaria di primo grado del nostro istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Al fine di meglio comprendere il significato della rubrica di valutazione dei criteri di qualità ma, soprattutto la sua utilità tra sistemi formativi diversi all’interno dello stesso Istituto, i risultati dell’apprendimento corrispondono a standard definiti indipendentemente dal contesto in cui tale apprendimento ha avuto luogo. Gli standard di valutazione pongono, al centro dell’apprendimento, le competenze non più intese come nel passato, come somma di componente (sapere, saper fare, saper essere), ma come una padronanza della persona dimostrata nell’azione. Se in genere l’atto di valutazione può definirsi essenzialmente come un’assegnazione di senso-valore ad un determinato processo, nelle motivazioni occorre rifarsi a situazioni complesse e molteplici in cui si attivano le diverse capacità individuali per raggiungere uno stesso obiettivo. Sarebbe necessario pertanto elaborare strumenti di valutazione multi prospettici che tengano conto dei vari elementi in cui si fonda la competenza.


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta periodicamente le competenze di cittadinanza degli studenti. Adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Valuta, inoltre, l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi attraverso l'osservazione del comportamento, la somministrazione di questionari e con iniziative di partecipazione attiva a progetti che coinvolgono alunni, famiglie e cittadinanza. In questa direzione, il nostro Istituto si è dotato di un documento contenente un vero e proprio “patto di corresponsabilità” tra scuola, alunni e famiglia. In definitiva, si riscontra un accettabile livello di competenze degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra la necessità di intensificare il buon dialogo tra la Scuola e la famiglia, attraverso una maggiore integrazione e condivisione di obiettivi di cittadinanza con progetti, iniziative e percorsi formativi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CBIC836002

6,5

% Linguistica 6,5

% Professionale

% Qualsiasi area

16,2

11,9

% Scientifica 18,3

% Tecnica 25,9

% Umanistica 15,1

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CBIC836002 CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 54 85,7 9 1.455 73,5 525 1.826 71,8 717 318.941 70,9 131.166

TOTALE 14,3 26,5 28,2 29,1

63 1.980 2.543 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CBIC836002 - Benchmark* CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 100,0 8 100,0 1.324 1.672 276.676

93,4 93,6 90,9

415 569 93.486

82,8 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 100% degli alunni transitati dalla scuola primaria del nostro Manca un monitoraggio scientifico della riuscita dei nostri Istituto comprensivo, alla scuola secondaria di primo grado studenti al termine del percorso delle scuole superiori, a livello sono stati promossi (anno 2013-2014). L’85,7% degli alunni universitario e lavorativo. che hanno terminato il primo ciclo d’istruzione (anno 20122013) ha seguito il consiglio orientativo della scuola. La percentuale è superiore alla media dell’ambito di Campobasso, a quella del Molise e alla media nazionale. Il 100% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, inoltre, è stato promosso al primo anno delle superiori. Essendo il nostro, un Istituto a indirizzo musicale, si segnala che diversi alunni frequentanti il corso di Strumento musicale, ha terminato con successo il percorso formativo del Conservatorio e della Siena Jazz University. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è globalmente positivo perchĂŠ, nel primo ciclo, il successo formativo è stato garantito a tutti gli alunni. Mentre nel secondo ciclo, unâ&#x20AC;&#x2122;alta percentuale di studenti ha seguito con profitto il consiglio orientativo del nostro Istituto. Infine, si riscontrano anche casi di eccellenze in ambito artistico/musicale.


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pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 14,7 Medio - basso grado di 11,5 11,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 29,4 Alto grado di presenza 42,3 44,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 19,4 Medio - basso grado di 8,3 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 25 22,6 Alto grado di presenza 54,2 51,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CBIC836002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,6

79,4

89,3

Si

80,8

79,4

89

Si

80,8

76,5

85

Si

76,9

73,5

83,4

Si

76,9

73,5

81,3

Si

53,8

55,9

57,9

Si

76,9

79,4

80,7

No

19,2

17,6

29,3

No

11,5

11,8

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CBIC836002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,5

80,6

87

Si

83,3

80,6

86,7

Si

79,2

74,2

83,6

Si

79,2

74,2

81,7

Si

75

71

79,6

Si

62,5

61,3

58,4

Si

87,5

87,1

86,2

No

20,8

16,1

28,3

No

12,5

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto comprensivo garantisce un percorso di continuità tra i vari ordini di scuola.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli latri aspetti a quanto previsto nelle linee guida ministeriali (indicazioni nazionali, orientamento per l’organizzazione del curricolo). La riflessione interna sul curricolo appare agli inizi e da sviluppare in modo approfondito. I docenti non utilizzano un curricolo verticale perché la riflessione su questo strumento è ancora agli inizi e non permette un coordinamento generale delle attività didattiche tra i vari ordinamenti scolastici, pur avendo individuato un gruppo di lavoro per elaborare una proposta condivisa.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 5,9 Medio - basso grado di 42,3 35,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 41,2 Alto grado di presenza 19,2 17,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 6,5 Medio - basso grado di 20,8 22,6 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 45,2 Alto grado di presenza 29,2 25,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,1

76,5

81,4

Si

61,5

61,8

71,2

Si

69,2

64,7

86,4

Si

57,7

50

64,1

Si

46,2

55,9

57,4

Si

80,8

79,4

82,3

Si

57,7

61,8

58,6

Si

46,2

50

42,2

No

7,7

5,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

79,2

80,6

80,2

Si

70,8

71

73,5

Si

50

41,9

60,6

Si

66,7

58,1

81,4

Si

41,7

51,6

57,9

Si

87,5

90,3

86

Si

62,5

64,5

63,4

Si

62,5

58,1

53

No

12,5

12,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto comprensivo garantisce un percorso di continuità tra i vari ordini di scuola.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nelle linee guida ministeriali (indicazioni nazionali, orientamento per l’organizzazione del curricolo). La riflessione interna sul curricolo appare agli inizi e da sviluppare in modo approfondito. I docenti non utilizzano un curricolo verticale perché la riflessione su questo strumento è ancora agli inizi e non permette un coordinamento generale delle attività didattiche tra i vari ordinamenti scolastici, pur avendo individuato un gruppo di lavoro per elaborare una proposta condivisa.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,7 50

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CBIC836002

Riferimento Nazionale % 30,9

7,7

8,8

18,9

34,6

41,2

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,5 32,3 Prove svolte in 1 o 2 12,5 12,9 discipline Prove svolte in 3 o più 50 54,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 70,6 Prove svolte in 1 o 2 11,5 8,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,9 20,6 discipline

Situazione della scuola: CBIC836002

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 74,2 Prove svolte in 1 o 2 8,3 6,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 19,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CBIC836002

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,8 58,8

Riferimento Nazionale % 36,9

7,7

8,8

15,6

38,5

32,4

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,7

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

4,2

6,5

10,6

29,2

25,8

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno definito le competenze in uscita per la primaria Necessitano maggiori attenzioni le pratiche di modalità e per la secondaria, inoltre si stanno attivando per arrivare a una didattiche innovative, capaci di stimolare sempre di più la progettazione comune e condivisa nei due ordini di scuola. partecipazione degli studenti. Mancano documenti in cui si declinano per ambiti-discipline i criteri di valutazione degli studenti, né tanto meno questi criteri vengono pubblicizzati in qualche modo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo l'Istituto elaborato un proprio curricolo in riferimento ai documenti ministeriali, restano alcune criticità nel confronto tra i vari ordini di scuola e di comunicazione e confronto tra le varie discipline. I controlli sulle aree di recupero e potenziamento non sembrano molto sviluppati e non si realizzano corsi e altre attività pomeridiane volte al recupero. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi andrebbe migliorata, perchÊ non è sempre chiaro quanto specifici siano gli OSA e se siano stati raggiunti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,5 85,3 Orario ridotto 3,8 2,9 Orario flessibile 7,7 11,8

Situazione della scuola: CBIC836002

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CBIC836002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,8 96,8 Orario ridotto 4,2 3,2 Orario flessibile 0 0 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CBIC836002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,5

82,4

52,4

Si

53,8

61,8

62,4

No

0,0

0,0

1,6

No

3,8

5,9

13,9

No

3,8

2,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CBIC836002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

95,8

93,5

82,8

Si

37,5

48,4

52,4

No

0,0

0,0

4,2

No

0,0

0,0

12,1

No

4,2

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CBIC836002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CBIC836002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,1

67,6

38,3

Si

88,5

91,2

89,8

No

0

0

1,9

No

3,8

5,9

8,5

No

0

0

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CBIC836002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CBIC836002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

79,2

83,9

71,1

Si

79,2

83,9

84,4

No

0

0

6,2

No

0

0

9,3

No

4,2

3,2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione dello spazio e del tempo e la loro Tra i vari plessi dell'Istituto comprensivo di Larino, c'è la scuola strutturazione forniscono, sia dal punto di vista funzionale che Novelli che presenta carenze di mensa, palestra, sala professori didattico, risposte convenientemente proporzionate e specifiche e spazi esterni adeguati alle attività ludiche. alle esigenze del singolo alunno e del gruppo. Il ritmo della giornata educativa è definito tenendo presenti le finalità dei singoli ordini di scuola. Gli studenti del secondo ciclo hanno a disposizione laboratori tecnici/artistici con possibilità di accesso a tecnologie multimediali e a strumentazioni tecniche. Tutti hanno le stesse opportunità. Gli stessi insegnanti svolgono una funzione di controllo sui supporti didattici nelle classi, mentre esiste una figura di coordinamento dei vari laboratori. Gli spazi sono così strutturati per tutte le sedi. Luogo di accoglienza: ingresso; le sezioni/classi: l’organizzazione dello spazio della classe permette sia l’attività spontanea che quella didattica e di routine. Gli spazi dedicati alla mensa: un ampio salone si trova nella sede centrale. I laboratori: favoriscono la fase produttiva, la relazione personale, la cooperazione tra pari e con gli insegnanti e la strutturazione ludica dell’attività.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando il quadro didattico complessivo, abbiamo Strategie che l’insegnante adotta per la trasmissione dei saperi: individuato alcune dimensioni dell’insegnamento, ovvero alcuni lezioni e didattica dei contenuti. punti di vista privilegiati da cui osservare l’evento didattico. A: dimensione metodologica didattica: attenta alle modalità di trasmissione dei saperi da parte degli insegnanti, al modo in cui viene gestita la mediazione tra i soggetti che apprendono e i contenuti culturali oggetto dell’insegnamento. B: dimensione relazionale comunicativa: attenta alla dinamica relazionale tra allievo e allievo e insegnante e allievo. C: dimensione organizzativa: attenta alla predisposizione del setting formativo entro cui agire l’azione didattica (struttura dell’aula, materiali, il tempo, le regole).

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40 40 53,4 Azioni costruttive 40 40 40 46,6 Azioni sanzionatorie 20 20 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % 100 n.d. n.d. n.d. 100 n.d. -

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 50,5 54,3 43,9 Azioni costruttive 33 37,8 37,8 38,3 Azioni sanzionatorie 22 31,6 31,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 54,4 52 49,8 Azioni costruttive 25 29,8 33,8 40,6 Azioni sanzionatorie 42 38,5 37 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,4 44 45,4 Azioni costruttive 25 29,2 46,7 36,2 Azioni sanzionatorie 25 52,1 47,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 % 100 n.d. n.d. 40 39,3 51,8 n.d. 65 46,4 44 n.d. 30 32,2 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 52,4 51 41,9 Azioni costruttive 14 30 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 29 34,3 32,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CBIC836002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 31 51,4 49,9 48 Azioni costruttive 31 28,7 32 30,1 Azioni sanzionatorie 38 42,2 39,8 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CBIC836002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,2

0,7

0,00

0,5

0,5

1

0,00

0,5

0,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole come insieme di norme implicite ed esplicite che Necessità un ulteriore sforzo di condivisione di interventi regolamentano la vita della classe e lo svolgimento dell'azione migliorativi con le famiglie anche in presenza di sanzioni didattica. Come ogni gruppo sociale deve darsi un sistema di disciplinari. regole per il suo funzionamento, molte sono determinate dall'organizzazione scolastica più complessa, altre sono definite nell'aula e riguardano le modalità di relazione, l'uso dello spazio e dei materiali, le modalità di spostamento e movimenti, i ruoli e i compiti. La scuola ha avviato una collaborazione con vari enti ed istituzioni presenti sul territorio e organizzato anche iniziative formative e di incontro riservate agli studenti per tutti gli organi di scuola: sulla raccolta dei rifiuti, sulla legalità, sul cyberbullismo, sull'educazione stradale e sul benessere in famiglia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il comportamento del nostro Istituto risulta coerente con le indicazioni del Miur su una politica di prevenzione che fa appello alla legittimitĂ dell'autoritĂ , rafforza percorsi pedagogici specifici e sviluppa dispositivi mirati.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

14,8

14,3

13,5

77,8

74,3

61,2

7,4

11,4

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola definisce pratiche condivise all’interno dell’Istituto in tema di accoglienza e integrazione/inclusione. Facilita l’ingresso degli alunni con BES nel sistema scolastico e sociale nel quale saranno inseriti. Realizza l’inclusione, sviluppando le abilità sociali e comunicative dell'alunno. Promuove iniziative di collaborazione tra Scuola, Comune, Enti territoriali, ASREM, Associazioni. Favorisce un clima d’accoglienza nella Scuola e cerca di rimuove gli ostacoli alla piena integrazione. Entra in relazione con le Famiglie. In classe si praticano strategie coinvolgenti come: attività espressive, teatro, musica, laboratori di cittadinanza attiva, lavori sulle dinamiche di classe, sulle emozioni, sul bullismo e su tematiche civiche e ambientali. La Scuola predispone, nei confronti dei soggetti con bisogni educativi speciali, piani di interventi educativi e didattici condivisi, aggiornati con regolarità e monitorati costantemente dal GLH. A tutti questi incontri partecipano con regolarità le figure professionali (pedagogista, psicologa e assistente sociale) dell’ASREM di riferimento territoriale. Per gli alunni stranieri la Scuola attiva percorsi individualizzati, adotta strumenti compensativi e misure dispensative per il tempo necessario a raggiungere un accettabile livello di alfabetizzazione della lingua italiana. Si promuovono, inoltre, attività in piccoli gruppi e attività interculturali rivolte a tutta la classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ecco l'elenco dei punti di debolezza individuati dal nostro Istituto rispetto al tema in oggetto: 1 - Non è garantita la continuità didattica dei docenti di sostegno; 2 - A volte si ricorre a personale non specializzato a causa delle graduatorie esaurite; 3 - Servirebbero ore a disposizione per migliorare i processi di inclusione e integrazione; 4 - Manca la figura del mediatore culturale


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

100

92,1

No

19,2

20,6

36

No Si No Si

3,8 61,5 3,8 26,9

8,8 55,9 2,9 38,2

6,9 24,6 8,4 16,2

No

11,5

14,7

14,5

No

3,8

5,9

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

83,3

83,9

87,8

No

8,3

12,9

28,2

No Si No Si

8,3 62,5 8,3 54,2

9,7 67,7 9,7 54,8

13 60,5 12,6 24,8

No

12,5

12,9

24,7

No

8,3

9,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80,8

82,4

76,9

Si

15,4

14,7

21,9

Si

23,1

23,5

25,3

Si

61,5

55,9

36,9

Si

26,9

35,3

14,8

No

46,2

58,8

52,9

Si

57,7

61,8

40,7

No

0

0

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,3

83,9

76

Si

16,7

19,4

22,8

Si

54,2

54,8

46,1

Si

75

71

72,4

Si

45,8

48,4

24,4

No

62,5

71

61,8

Si

87,5

87,1

73,9

No

4,2

3,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il nostro Istituto mette in campo una serie di interventi per Mancano le risorse economiche adeguate per strutturare e garantire il recupero e il potenziamento delle competenze sostenere le attivitĂ di recupero e potenziamento. acquisite dagli alunni. I gruppi che necessitano di interventi di recupero sono composti da studenti stranieri (soprattutto Ucraina e Russia) e chi possiede una svantaggio socio culturale. Si attuano strategie idonee a sollecitare l'attenzione e la partecipazione degli alunni per creare apprendimento significativo e per evitare dispersione scolastica. Le attivitĂ di potenziamento riguardano la lingua inglese, l'italiano e la matematica (partecipazione alle olimpiadi della lingua italiana e della matematica e alla certificazione delle competenze in lingua Iglese), la partecipazione a progetti culturali extra curriculari, eventi ed iniziative in collaborazione con altre scuole regionali, nazionali ed estere. Inoltre, vengono valorizzate le capacitĂ artistico/musicali degli alunni, con corsi, stage, manifestazioni extra scolastiche e concerti organizzati dall'Orchestra d'Istituto Magliano e dal Coro Voci Bianche della Primaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto cura l'inclusione degli studenti con Bes, valorizza le differenze culturali e adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CBIC836002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,2

97,1

97,5

Si

76,9

82,4

75,8

Si

92,3

94,1

95,7

No

57,7

61,8

60,8

Si

65,4

73,5

75,7

Si

53,8

55,9

61,3

No

15,4

14,7

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CBIC836002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

70,8

77,4

74,3

Si

95,8

96,8

95,5

No

75

77,4

70,4

No

66,7

74,2

67,7

Si

54,2

54,8

48,6

No

12,5

12,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano Essendo il nostro Istituto un Comprensivo e l'unico sul annualmente per la formazione delle classi e per garantire la territorio, non si riscontrano particolari criticità o punti di continuità educativa. Per gli alunni con particolari esigenze, la debolezza. scuola predispone progetti specifici di continuità e accompagnamento. Vengono organizzati incontri e riunioni informative con le famiglie per illustrare il Pof e le attività scolastiche. Per il corso di indirizzo musicale sono previste attività orientative e test specifici per il passaggio dalla primaria alla secondaria. L'Istituto monitora regolarmente i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola a quello successivo per verificare l'efficacia dell'azione educativa.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CBIC836002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIC836002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

83,3

83,9

82,6

No

25

29

57,7

No

87,5

74,2

55,7

Si

91,7

93,5

98,2

No

12,5

19,4

31,7

No

62,5

71

63,3

No

91,7

83,9

74

No

20,8

16,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nei tre anni della scuola secondaria di primo grado, nel quadro delle sue finalità istituzionali, la scuola contribuisce a perseguire degli obiettivi indicati dalla legge sull'elevamento dell'obbligo, potenziando iniziative volte a consentire agli alunni scelte più confacenti alla propria personalità e al proprio progetto di vita. Nel terzo anno, in particolare, il Consiglio di classe programma e realizza interventi diretti a consolidare le conoscenze disciplinari di base e a rinforzare le capacità e le competenze, per favorire il successo formativo e per mettere lo studente in condizione di compiere scelte adeguate ai propri interessi e alle proprie potenzialità. La scuola promuove iniziative di informazione sulle prospettive occupazionali presenti nel territorio, a sostegno delle scelte, relative al percorso formativo successivo e attiva i necessari rapporti con i genitori per un loro coinvolgimento nel processo di orientamento. A tal fine vengono organizzati incontri degli alunni e dei loro genitori con gli organi competenti operanti sul territorio. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.

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Occorrerebbe migliorare e potenziare le attività di monitoraggio del percorso scolastico relativo agli studenti che seguono il consiglio orientativo della scuola. L'orientamento è una modalità formativa permanente che ha come scopo quello di formare la persona e di renderla capace di fare scelte scolastiche e professionali e di inserirsi progressivamente nel contesto sociale. Nell'orientamento si devono prendere soprattutto in considerazione gli interessi e le capacità. La scuola è sicuramente in grado di dare indicazioni concrete riguardo le capacità di apprendimento nelle diverse discipline. Nel mondo attuale le professioni si modificano velocemente e i cambiamenti sono rapidi e imprevedibili a differenza del passato quando i ruoli professionali erano stabili e programmabili su un largo arco temporale. Questa variabilità porta spesso a non avere una idea precisa di ciò che si farà in futuro né delle competenze necessarie per ricoprire i ruoli di domani. Per molti studenti l'unico obiettivo è ricoprire una professione prestigiosa, caratterizzata soprattutto da alti guadagni. Nella maggior parte dei casi questa prospettiva è destinata a essere poco realistica, per cui nella scuola sarebbe necessario una collaborazione degli insegnanti con operatori esperti oppure una formazione mirata che possa dare nuove competenze agli insegnanti per individuare le capacità intellettive e i punti di debolezza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si rende necessaria una serie di interventi per eliminare i punti di debolezza riscontrati.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La vision rappresenta e riguarda l'obiettivo, per tempi lunghi, di ciò che vuole essere la nostra organizzazione scolastica: fare del nostro Istituto un luogo di innovazione e un centro di aggregazione culturale e relazionale per le famiglie e i giovani del territorio. Nel Pof vengono proposte sia la vision che la mission che, per essere concretizzate, devono essere sviluppate attraverso modalità ed attività: A) condivise; B) fattibili; C) accompagnate da una strategia e da azioni coerenti; D) facilmente comprensibili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rendere sempre più chiare ai docenti e alle famiglie la vision e la mission dell'istituto. Potenziare il senso di appartenenza e il senso di squadra tra i docenti e il personale della scuola. Fare più attenzione alle metodologie didattiche: accettare l'errore e utilizzarlo per il miglioramento; potenziare la capacità di autonoma gestione e di collaborazione nel concorrere alla realizzazione delle finalità del sistema educativo; porre attenzione alle risorse del territorio dal punto di vista storico, economico e sociale; porre l'attenzione in modo completo sull'apprendimento e sulla centralità della persona che apprende e non solo sul mero processo di insegnamento.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Azione 1: monitorare la qualità attraverso la sintesi dei punti di Verso il bilancio sociale: indicatori di qualità della gestione vista delle differenti componenti; economica-contabile. La scuola dovrà definire e declinare degli indicatori relativi al fattore di qualità "gestione economicoAzione 2: attivare progetti di miglioramento secondo le contabile". Raccolta comparazione e valutazione dati per l'avvio metodologie di problem solving; della rendicondazione sociale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,8 17,1 Tra 500 e 700 € 44,4 42,9 Tra 700 e 1000 € 18,5 20 Più di 1000 € 22,2 20 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CBIC836002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 %

Riferimento Nazionale %

68,30

72,3

73,1

72,8

31,70

27,7

26,9

27,3


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pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CBIC836002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % 61,04

76,7

76,5

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CBIC836002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % 78,95

80,2

80,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CBIC836002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 %

12,77

27,5

28,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CBIC836002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % 46,67

42,3

45,7

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: CBIC836002 prodotto il :24/09/2015 11:52:06

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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 Collegio dei docenti Si 88,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 7,4 14,3 18,9 Consigli di classe/interclasse No 33,3 28,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,1 8,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 18,5 17,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 14,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,8 14,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 Si 85,2 85,7 Si 29,6 34,3 No 0 2,9 No 29,6 28,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

14,8

11,4

10,6

No

7,4

8,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 Collegio dei docenti No 66,7 71,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 59,3 65,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 5,7 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 2,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,4 5,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 33,3 31,4 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 Si 48,1 57,1 No 0 0 No 29,6 25,7 No 3,7 2,9

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

7,4

5,7

4

No

55,6

62,9

65,3

Si

25,9

20

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 Collegio dei docenti Si 88,9 91,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 44,4 37,1 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 14,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 14,8 11,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 31,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,4 5,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 Collegio dei docenti Si 77,8 80 77,3 Consiglio di istituto No 59,3 60 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico No 29,6 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 11,1 8,6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,4 8,6 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 Collegio dei docenti No 11,1 17,1 24,1 Consiglio di istituto No 59,3 60 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74,3 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,9 22,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,4 5,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 Collegio dei docenti Si 37 34,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 25,9 34,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,6 37,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 40,7 34,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 20 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 14,3 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CBIC836002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 Collegio dei docenti Si 85,2 88,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,7 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,7 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,4 42,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,2 25,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 14,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

52,67

59,8

51,7

55,6

n.d.

2,4

1,9

2,6

47,33

18,9

25,2

24,3

n.d.

21,1

22,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CBIC836002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIC836002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

35,3

37,5

40,1

28

8,2

8,6

8,8

72

35,1

30,2

29,6

n.d.

24,9

26,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto esiste una chiara divisione dei compiti tra i docenti Al primo posto, come disfunzione di rilievo, si colloca con incarichi di responsabilità tra i docenti e il personale ATA. l'accentramento direzionale a struttura gerarchica, che provoca un sovraccarico di funzioni che gravitano sul Dirigente scolastico. Una buona organizzazione si base su un decentramento organizzativo con la creazione di figure intermedie che assicurano alcune delle funzioni tradizionalmente assegnate al capo d'istituto con delega giuridica.Una seconda disfunzione è da identificare nella decisionalità pletorica: molte decisioni di natura educativa didattica sono assegnate al collegio dei docenti che la maggior parte risulta composto da un numero elevato di componenti. Il processo decisorio necessita di organismi più snelli. Una terza disfunzione consiste nella non equiparazione dei compiti di non insegnamento tra i docenti (attività di non insegnamento: verbalizzazione, progettazione, attività ordinaria e aggiuntiva progetti speciali, sperimentazione-), coordinamento didattico, elaborazione e trascrizione di giudizi sulla scheda, stesura di relazione ecc...

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CBIC836002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 4

9,19

9,06

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CBIC836002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 6599,50

3842,63

3840,43

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CBIC836002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 50,09

51,87

59,68

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CBIC836002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % n.d.

12,26

13,39

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CBIC836002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CBIC836002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,1

17,1

15,5

0

22,2

22,9

13,3

0

18,5

17,1

9,4

0

48,1

51,4

48,5

1

29,6

34,3

28,4

1

29,6

22,9

11,6

0

29,6

22,9

36,6

0

18,5

14,3

27,3

0

18,5

22,9

20,6

0

7,4

11,4

14,9

1 0

14,8 22,2

17,1 22,9

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CBIC836002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 1,00

1,3

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CBIC836002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % 73,74

44,2

43,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CBIC836002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CBIC836002 Folk e Coro voci bianche Potenziamento lingua inglese Acquisto Lim

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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 51,9 51,4 Basso coinvolgimento 37 37,1 Alto coinvolgimento 11,1 11,4

Situazione della scuola: CBIC836002

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene inadeguate, le risorse economiche dell'Istituto sono utilizzate con coerenza rispetto alle scelte educative presenti nel Pof. Le spese dei progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche risultano non adeguate rispetto alla realizzazione dei progetti messi in campo dalla scuola. NÊ, tanto meno, il territorio può garantire approvvigionamenti di risorse in quanto caratterizzato da un debole tessuto economico e sociale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Oltre al canale diretto, previsto istituzionalmente, la scuola ha attivato iniziative opzionali attraverso cui reperire delle riserve aggiuntive: azioni messe in atto per recuperare risorse a fronte di servizi offerti dalla scuola (concerti ed esibizioni con l'orchestra Magliano, utilizzo delle strutture della scuola, sottoscrizioni volontarie collegate a una capacitĂ della scuola di esprimere una progettualitĂ aggiuntiva tendente alla valorizzazione delle potenzialitĂ degli alunni).


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CBIC836002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 n.d.

1,4

1,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CBIC836002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CBIC836002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,4 7,4

5,7 5,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

7,4

5,7

15,3

0

0

2,9

5,6

0

14,8

14,3

21,1

0

29,6

31,4

46

0

3,7

2,9

16,5

0

0

0

2,2

0 0

0 14,8

0 20

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CBIC836002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % n.d.

28,6

31,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CBIC836002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 n.d.

49,2

49,7

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CBIC836002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 n.d.

0,9

0,8

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel pensare comune si ritiene che esista una correlazione molto stretta tra qualità degli apprendimenti e qualità strutturale degli insegnamenti e, quindi, degli insegnanti. Un buon insegnante, se non trova condizioni ottimali dentro l'istituto dal punto di vista strutturale, tecnologico e relazionale, non riesce a produrre un buon insegnamento. Esiste un "valore aggiunto" alla professionalità del docente ed esterno ad essa che coincide con l'innalzamento del livello qualitativo degli insegnanti (formazione) più che dal cambiamento delle strutture scolastiche e dei curricoli. La scuola sta attivando percorsi di formazione che prevedono metodologie dialogiche, metodologie di ricerca, esperienza, mastering learning.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità dell'insegnamento disciplinare discende anche dalla sua disponibilità allo scambio e al confronto: l'insegnamento si compie e si svolge dentro il chiuso dell'aula e ogni docente tende a chiudersi dentro il proprio astuccio disciplinare, testimonianza di arroganza e insicurezza professionale se non di incompetenza. La collegialità disciplinare, anche se n on espressamente richiesta da norme, ha la sua validità in quanto fattore di indubbia efficacia degli insegnamenti. Un altro fattore è da ricercare nel versante metodologico: è inconfutabile che la competenza disciplinare sia il presupposto di un buon insegnamento come è altrettanto inconfutabile che il "saper insegnare" è un indicatore di indubbia qualità. Un terzo elemento è il deficit nella relazione comunicativa/educativa dell'insegnante: questa dimensione è tanto vasta, infatti riguarda sia il modo di rapportarsi dell'insegnante con l'alunno, con la propria disciplina, sia con la famiglia e con i colleghi.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza i docenti e il personale in base al curriculum, alle competenze e alle esperienze formative.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano particolari punti di debolezza.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CBIC836002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CBIC836002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

44,4

48,6

53,5

No

37

42,9

61,1

No

37

40

48,9

No No No No No No No No

44,4 63 48,1 77,8 33,3 22,2 70,4 88,9

51,4 62,9 51,4 80 34,3 25,7 74,3 88,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 8,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 8,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40,7 37,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 40,7 45,7 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CBIC836002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CBIC836002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,7

5,4

6,9

0

6

8

9,9

0

4,2

4,5

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

4,4 4,4 3,3 5,4 3,7 2,6 4,8 11,8

6,8 5 3,3 6,5 3,6 2,9 7,3 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha attivato, a partire dall'anno scolastico 2012 - 2013, un a serie di dipartimenti. Esistono gruppi di lavoro che operano: inclusione, curriculum, Pof, continuità, Pai, valutazione, Rav, viaggi di istruzione, orientamento. Si fa presente che i dati di cui sopra sono conservati in schede all'interno della scuola che non compaiono attualmente nel Rav. I gruppi di lavoro producono regolarmente documenti ed elaborati utili alla crescita dell'offerta formativa della scuola. Un'azione di qualità è la legittimazione, anche formale, dei gruppi di lavoro, delle figure intermedie costituite da persone la cui azione si basa sulla disponibilità e il volontariato. La scuola, inoltre, mette a disposizione spazi e strutture per la condivisione di materiali didattici ed è dotata di un sito web che funzione come "vetrina" e strumento di informazione e comunicazione interna ed esterna.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un problema è costituito dall'individualismo esasperato in cui tutta l'azione docente si esaurisce nel chiuso dell'aula scolastica nel rapporto quasi privato tra docente e disciplina, tra docente ed allievo, e nell'assenza dello scambio professionale tra docente e docente. Collegialità significa avere la consapevolezza di non poter essere un'isola professionale staccata dal continente ma parte del continente. La cooperazione è crescita. Purtroppo non sempre si riesce a raggiungere il giusto grado di collegialità che vuol dire sapere affrontare i problemi insieme, discutere dei problemi insieme, trovare le ipotesi risolutive insieme, verificarle insieme.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Molte esperienze e molte attivitĂ perdono di significato storico e professionale perchĂŠ si esauriscono con il loro compiersi: non vengono ripensate a posteriori, verificate e valutate.La valutazione critica rappresenta la genesi della reiterazione giustificata di un'azione o del suo cambiamento, come rappresenta la genesi della motivazione dell'agire umano. Si tratta di attivare un processo di autoanalisi e confronto collegiale continuo come unico motore della ricerca di qualitĂ nella gestione delle risorse umane.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,4 Media partecipazione (3-4 18,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1

Riferimento Regionale % 31,4 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

14,3

28,7

8,6

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45 40 15

n.d.

Riferimento Regionale % 54,2 33,3 12,5

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 40 37,5 Bassa apertura 10 8,3 Media apertura 5 12,5 Alta apertura 45 41,7 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CBIC836002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CBIC836002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

66,7 14,8

62,9 11,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

7,4

5,7

18,7

n.d. n.d. n.d.

3,7 7,4 7,4

2,9 5,7 5,7

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CBIC836002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CBIC836002 per motivo) per motivo) n.d.

3,7

2,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

14,8

11,4

24

n.d.

63

60

74,2

n.d.

11,1

8,6

10,1

n.d.

7,4

8,6

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CBIC836002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CBIC836002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

37 33,3

31,4 25,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

44,4

42,9

44,3

n.d.

11,1

8,6

16,7

n.d.

3,7

2,9

9,7

n.d.

0

0

12

n.d.

7,4

5,7

30,5

n.d.

14,8

17,1

20,2

n.d. n.d.

3,7 0

2,9 0

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,2 17,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,1 48,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,1 8,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CBIC836002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 No 18,5 17,1 No 74,1 68,6 No 0 0 No 22,2 20 No 14,8 14,3 No 48,1 48,6

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

40,7

40

57,6

No No No

40,7 22,2 11,1

37,1 22,9 14,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CBIC836002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CBIC836002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

48,1

51,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso l'attività negoziale la scuola intende favorire tutte le iniziative che realizzano "la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio". L'istituto collabora da anni con istituzioni, enti ed associazioni che contemplino tra le loro finalità la promozione della cultura e della formazione: enti locali, istituzioni scolastiche, università, associazioni culturali, stampa e nuovi media. Si sottolinea che i documenti e i dati relativi alle suddette attività di collaborazione sono in possesso della scuola, ma non ancora presenti sul Rav. Le collaborazioni con i soggetti esterni sull'offerta formativa garantiscono ricadute positive sulla crescita didattica e personale degli alunni in termini di riduzione del disagio e della dispersione scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tempistica complessa e a volte necessariamente frettolosa, l'assenza di "sponde istituzionali" che possano presidiare specifiche aree (dati sulla dispersione, politiche educative territoriali) evidenziate nella scarsa partecipazione degli enti territoriali.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CBIC836002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIC836002 % 40,53

21,4

24,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CBIC836002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 3 Medio - basso livello di 11,5 12,1 partecipazione Medio - alto livello di 76,9 72,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,7 12,1 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CBIC836002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIC836002 n.d.

2,3

3,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,7 2,9 Medio - alto coinvolgimento 77,8 82,9 Alto coinvolgimento 18,5 14,3

Situazione della scuola: CBIC836002

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La principale attività che ha registrato un coinvolgimento diretto delle famiglie è stata focalizzata sulla condivisione delle scelte e sulle pratiche di orientamento dei figli; più in generale, il rapporto con le famiglie si è sviluppato in maniera fattiva, seppur limitatamente al piano informativo, organizzativo e di analisi dei bisogni, attraverso incontri e colloqui. Si è evidenziata una modalità efficace di comunicazione con le famiglie attraverso gli stessi alunni che hanno coinvolto i genitori nelle attività progettuali, nell'ambito dei laboratori o condividendo quanto fatto in classe. La scuola, infine, realizza interventi e progetti rivolti ai genitori con corsi e conferenze su: cyberbullismo, disturbi specifici di apprendimento, ben-essere in famiglia, screening per l'individuazione precoce dei dsa, lettura e comprensione della certificazione delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le occasioni di un coinvolgimento più significativo sono state limitate e difficoltose in quanto occorrerebbe incrementare le opportunità di un confronto e un sostegno concreti alle famiglie sul percorso educativo dei figli. In linea di massima, si è evidenziata una ridotta disponibilità delle famiglie a prendere parte a percorsi di formazione sulle dinamiche e le metodologie educative.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I moduli, l'architettura complessiva hanno rappresentato una chiave di volta per il raccordo tra scuola, territorio e famiglia.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze nelle Abbattere di almeno un punto lingue straniere, in italiano e in la percentuale di studenti matematica. promossi con la mera sufficienza nella classe prima e di almeno tre punti nelle classi terze.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Relazione con gli altri: comunicare e comprendere messaggi di genere diverso mediante supporti cartacei, informatici e digitali.

Rinnovare la didattica ordinaria, selezionando i nuclei portanti del sapere, attivando le risorse cognitive, emotive, pratiche e metodologiche.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte fatte sono dettate da un'attenta osservazione delle criticità riscontrate ed evidenziate a conclusione dell'anno scolastico per le classi prime e degli esami del primo ciclo d'istruzione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento significativo dei momenti di analisi anche in relazione alla programmazione per aree disciplinari. Inserire nella programmazione, accanto alla valutazione del singolo docente,una valutazione comune su prove strutturate per classi parallele. Unità di apprendimento intese con le seguenti metodologie: lezione frontale, laboratorio, compiti, esperienze, riflessioni, discussioni. Criteri di valutazione degli apprendimenti: affettivo relazionale motivazionale, cognitivo e meta cognitivo.


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Ambiente di apprendimento

Incrementare la collaborazione tra docenti per un maggiore sviluppo delle azioni laboratoriali previste dalle unità di apprendimento del curriculo. Diminuire l'uso delle azioni sanzionatorie in favore di quelle costruttive.

Inclusione e differenziazione

Incremento dell'uso di interventi individualizzati nel lavoro d'aula Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati

Continuita' e orientamento

Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi per parlare dello svilippo verticale del curricolo. Prevedere incontri tra mondo Famiglia e Scuola per analisi o monitoraggio dati su andamento studi di grado successivo e universitario.

Orientamento strategico e organizzazione Metodologie: (Condivisione delle fasi): della scuola semplificazione in particolare dei laboratori e delle esperienze reali/simulate. Responsabilità: chi fa che cosa. Risorse: ampliamento della dotazione ordinaria. Tempi: scansione del piano formativo annuale; monitoraggio: momento di confronto e di raccolta dei dati per rilevare ed aggiustare il percorso. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Ogni categoria implica un grado della prestazione dell'alunno, siccome per la valutazione di queste non si possiedono unità di misura, si stratta non già di misurare, quanto di "attribuire valori" alle prestazioni.


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