Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.P.S.S.C.E.O.A. "LUIGI EINAUDI"

Page 1

SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CZRC03000X I.P.S.S.C.E.O.A. "LUIGI EINAUDI"

pagina 1


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CZRC03000X Basso Professionale Medio Alto CZRC03000X II A Basso II A Basso II B Medio - Basso II B Medio - Basso II C Medio - Basso II D Basso II E Basso

pagina 2


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CZRC03000X 3.6 1.3 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La semplicità degli alunni facilita l'instaurazione di rapporti interpersonali più autentici. Gli inadeguati stimoli culturali dell'ambiente sociale di provenienza e la scarsa motivazione allo studio, costituiscono un forte incentivo per la classe docente che è decisamente stimolata a ricercare e sperimentare strategie didattiche innovative ed utilizzare in modo sistematico e proficuo le tecnologie informatiche e la didattica laboratoriale. La necessità di rapportarsi ad Enti Pubblici(A.S.P.) e Associazioni formalizzate e di volontariato ("Gruppo appartamento" e Comunità terapeutiche) consente un'apertura alle problematiche emergenti con possibilità di giungere a condotte comportamentali condivise privilegiando le dinamiche relazionali e psico-sociali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico-culturale di provenienza degli alunni è medio/basso. Ciò comporta difficoltà ad instaurare rapporti positivi e sistematici con le famiglie. Gli alunni posseggono un codice linguistico ristretto, utilizzano prevalentemente strutture lessicali dialettali e manifestano scarsa motivazione allo studio. Si evidenziano, inoltre, problematiche socio-affettive che influenzano negativamente i processi di socializzazione e di apprendimento. Le difficoltà economiche delle famiglie incidono negativamente sulla possibilità degli alunni di avere sussidi didattici adeguati, molti mancano addirittura dei libri di testo. Inoltre, tale condizione incide negativamente sul pagamento dei "contributi volontari" richiesti agli alunni all'atto di iscrizione e finalizzati all'acquisto delle derrate alimentari indispensabili per consentire le esercitazioni laboratoriali proprie di un Istituto Professionale ad indirizzo prevalentemente Enogastronomico.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per la favorevole posizione geografica, per una vivace attività commerciale, per le sue potenzialità turistiche. Sono presenti, inoltre, attività orto-frutticole e artigianali. Si registra una disponibilità da parte di Enti Pubblici, Aziende Commerciali e Strutture Turistiche ad interagire con la scuola, offrendo un valido supporto per le attività di orientamento al lavoro (conferenze, seminari, ecc,) e per le attività di alternanza scuola-lavoro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I servizi pubblici di trasporto dedicati agli studenti garantiscono esclusivamente la frequenza curricolare antimeridiana. Tutte le attività extracurricolari e di ampliamento dell'offerta formativa, sono fortemente condizionate dagli orari dei pullman di linea, che sono molto carenti. Pertanto la frequenza a tali iniziative per gli alunni residenti nell'hinterland risultano fortemente limitate. Sono totalmente assenti centri culturali, ricreativi e sportivi con possibilità di ingressi agevolati e/o gratuiti per alunni con difficoltà economiche. Gli Enti Locali si limitano a fornire i servizi essenziali. Scarse le risorse destinate all'integrazione degli alunni disabili con necessità di assistenza alla persona di tipo specialistico e continuo.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CZRC03000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

34.659,00

21.059,00

5.374.979,00

120.248,00

0,00

5.550.945,00

Gestiti dalla scuola

21.292,00

41.406,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

62.698,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

40.127,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

40.127,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

30.786,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

30.786,00

COMUNE

197,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

197,00

PROVINCIA

8.385,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.385,00

REGIONE

1.189,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.189,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

154.974,00

154.974,00

86.523,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

86.523,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CZRC03000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,4

90,6

2,0

0,0

93,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,6

2,6

ALTRI PRIVATI

1,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

58,3

37,2

28,5

25

36,6

44,1

16,7

26,2

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 62,5 59,3 Totale adeguamento 37,5 39,3

Situazione della scuola: CZRC03000X

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio è situato nella zona centrale della città in prossimità delle fermate dei mezzi di trasporto pubblici. Non presenta barriere architettoniche. Sono in fase di attuazione lavori per l'adeguamento della struttura alla normativa vigente in materia di sicurezza e risparmio energetico. La scuola è dotata di numerosi laboratori (sala, cucina, scienze, linguistici e informatici) che vengono utilizzati con sistematicità. L'utilizzo delle nuove tecnologie è soddisfacente: tutte le aule sono dotate di LIM; è a regime l'utilizzo del registro elettronico; gli alunni con bisogni educativi speciali possono usufruire di tablet.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Edificio è privo di palestra. Molte aule sono piccole e quindi inadeguate al numero degli allievi, con ripercussioni negative sullo svolgimento delle attività didattiche. L'impianto di riscaldamento risulta obsoleto nonostante l'ordinaria manutenzione. I laboratori di cucina sono insufficienti in rapporto al numero degli utenti. Le risorse economiche disponibili risultano inadeguate rispetto alle esigenze di un Istituto molto complesso.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CZRC03000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CZRC03000X 74 89,2 9 10,8 100,0 - Benchmark* CATANZARO 5.352 91,1 522 8,9 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CZRC03000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

CZRC03000X

45-54 %

N°

55+ %

N°

6

8,1

27

36,5

Totale %

TOTALE

41

55,4

100,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

56

1,0

633

11,8

1.868

34,9

2.795

52,2

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CZRC03000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CZRC03000X 77,9 22,1 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CZRC03000X - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

Istituto:CZRC03000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 20,0 13 18,6 12 17,1 753 4.391 80.068

15,7 17,4 21,1

1.578 9.040 99.999

32,9 35,9 26,3

1.147 4.954 99.999

23,9 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

44,3

1.314 6.824 99.999

27,4 27,1 26,3


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANZA RO CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

61

88,4

-

0,0

8

11,6

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 8,3 3,4 0 2,1 91,7 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 30,3 62,5 33,8 8,3 15,2 12,5 20,7

Situazione della scuola: CZRC03000X

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La classe docente è fondamentalmente stabile: quasi tutti hanno un contratto a tempo indeterminato e un'anzianità di servizio nell'istituto superiore al quinquennio. Risulta, pertanto, adeguata la conoscenza dell'utenza scolastica e delle peculiarità che presenta. Molti docenti hanno conseguito certificazioni informatiche cogliendo le opportunità offerte dai Progetti Operativi Nazionali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti stabili dei docenti creano, a volte, conflittualità. L'età media dei docenti è avanzata: circa 60 anni. Per tale motivo molti di loro manifestano una certa resistenza allo spontaneo utilizzo di metodologie e strumenti innovativi e una scarsa propensione al lavoro in team. La peculiarità dell'utenza scolastica e il divario generazionale tra classe docente e alunni comporta difficoltà nella gestione delle classi, in modo particolare il primo biennio, generando stati ansiosi e stress da lavoro correlato. Del tutto inadeguata, nella classe docente, la conoscenza delle lingue straniere che si limita a mere reminescenze scolastiche.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CZRC03000X

% classe 1

classe 2

175

76,4

% classe 2

classe 3

126

78,8

% classe 3

classe 4

121

81,8

% classe 4 119

93,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

545

66,9

480

78,0

479

80,4

457

77,5

3.469

61,9

3.110

74,2

3.004

74,3

2.669

73,4

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CZRC03000X

% classe 1

classe 2

66

28,8

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

54

33,8

48

32,4

35

27,3

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

182

22,3

177

28,8

146

24,5

128

21,7

1.183

21,1

1.097

26,2

953

23,6

904

24,9

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CZRC03000X

61-70 20

71-80

81-90

65

35

91-100 25

Lode 17

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

12,3

40,1

21,6

15,4

10,5

0,0

- Benchmark* CATANZAR O

103

217

102

66

39

-

19,5

41,2

19,4

12,5

7,4

0,0

CALABRIA

422

1.233

818

462

245

1

13,3

38,8

25,7

14,5

7,7

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

ITALIA


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CZRC03000X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

23

9,1

2

1,2

1

0,7

2

1,5

5

2,9

CATANZARO

-

4,1

-

0,6

-

1,5

-

3,9

-

3,4

CALABRIA

-

5,8

-

4,2

-

2,7

-

3,9

-

2,4

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CZRC03000X

% classe 1

classe 2

18

8,5

% classe 2

classe 3

1

0,5

% classe 3

classe 4

2

14,3

% classe 4

classe 5

2

0,9

% classe 5 -

-

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

77

11,1

26

3,7

16

3,1

7

1,2

5

3,1

455

10,0

180

4,2

123

3,3

43

1,8

18

1,6

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CZRC03000X

% classe 1

classe 2

23

11,2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,6

1

0,7

3

2,4

-

0,0

- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia

90

12,4

21

3,5

14

2,4

16

2,8

10

1,8

500

9,8

157

3,9

85

2,1

57

1,6

21

0,6

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti non ammesso alla classe successiva è contenuto (circa 18%). Gli studenti promossi sono circa il 58% del totale e solo il 24% ha riportato l'esito di sospensione del giudizio. I criteri di valutazione, definiti in un'ottica promozionale, sono chiaramente esplicitati nel POF e uniformemente applicati dai vari Consigli di classe. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato non si registrano situazioni anomale rispetto alla media nazionale relativamente alle fasce più basse e intermedie. Delle variazioni positive si registrano, al contrario, nella fascia più elevata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo biennio si registra il maggior numero di insuccesso. I motivi sono vari: 1. numero elevato di alunni per classe; 2. ripensamento sulla scelta effettuata; 3. scolarizzazione inadeguata; 4. pendolarismo; 5. problematiche socio-culturali. I debiti formativi si concentrano maggiormente nelle seguenti discipline: Scienze degli alimenti; Italiano e Storia; Lingue Straniere; Matematica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi oggettiva dei dati emerge che la maggior parte degli allievi consegue risultati positivi, soprattutto nelle classi terminali. I progressi in itinere riscontrati sono frutto di mirate strategie adottate dai docenti che seguono costantemente il percorso formativo dei singoli studenti promuovendo un continuo raccordo con le famiglie. Tuttavia si registra un significativo numero di abbandoni e trasferimenti soprattutto nelle prime classi dovuto alle cause giĂ evidenziate nel punto relativo all'analisi dei vincoli.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CZRC03000X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

CZRC03000X

48,7

CZRC03000X

48,7

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 46,6

n/a 47,5

Calabria

65,3

Sud e Isole 45,0

0,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

33,6 33,6

51,9

-3,0 n/a

n/a 37,4

n/a 36,1

n/a 37,7

Professionale

48,5

0,5

33,6

-2,9

CZRC03000X II A

42,3

-4,8

30,2

-4,3

CZRC03000X II A

47,6

-1,2

34,6

-0,6

CZRC03000X II B

45,0

-3,3

29,8

-5,4

CZRC03000X II B

46,8

-4,6

32,5

-5,1

CZRC03000X II C

50,6

-1,1

31,2

-6,7

CZRC03000X II D

53,8

2,9

31,0

-5,8

CZRC03000X II E

50,2

2,6

42,1

7,2


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CZRC03000X II A

2

6

2

0

0

4

4

1

1

0

CZRC03000X II A

4

3

15

5

0

7

4

9

6

0

CZRC03000X II B

5

6

2

3

1

10

3

1

2

0

CZRC03000X II B

5

5

4

4

2

8

3

7

2

0

CZRC03000X II C

2

6

3

4

3

6

7

5

0

0

CZRC03000X II D

2

2

5

6

5

7

9

3

1

0

CZRC03000X II E

5

2

7

5

4

4

0

4

6

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CZRC03000X

18,5

22,2

28,1

20,0

11,1

34,6

22,6

22,6

13,5

6,8

Calabria

36,1

29,3

12,4

10,2

11,9

30,8

25,9

13,5

7,2

22,5

Sud e Isole

28,6

32,6

13,5

11,7

13,6

29,4

28,4

19,1

7,4

15,7

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CZRC03000X 8,3 91,7 22,5 77,6 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è in linea con la media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati evidenziano risultati al di sotto delle medie nazionali e regionali. Si riscontra un alto tasso di variabilità dentro le classi. Lo scarto tra la percentuale di alunni più dotati e meno dotati si mantiene costante nel corso dell'anno scolastico. Esiste il sospetto di cheating,soprattutto in alcune classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La rilevazione dei dati Invalsi evidenzia risultati al di sotto della media nazionale ed un’alta variabilità dentro le classi con marcata concentrazione di allievi nei livelli più bassi. In particolar modo si evidenzia una differenza di punteggio, più importante in Matematica, rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. sono stati riscontrati comportamenti opportunistici (cheating) soprattutto in alcune classi.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono adottati criteri comuni, chiaramente esplicitati dal POF e condivisi con gli studenti, per la valutazione del comportamento. Nella maggior parte delle classi si rileva un'adeguata collaborazione tra pari. I percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro contribuiscono a potenziare Lo spirito di iniziativa e di imprenditorialitĂ .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state specificatamente declinate le competenze di cittadinanza nĂŠ sono state elaborate rubriche di valutazione. La valutazione fa riferimento solo all'osservazione del comportamento. Si registrano comportamenti problematici che si concentrano soprattutto in alcune classi del primo biennio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato In generale, le competenze chiave e di cittadinanza sono da ritenersi adeguate anche se, soprattutto in alcune classi del primo biennio, si registrano dei comportamenti problematici (atti di bullismo, scarso rispetto delle regole e delle strutture della scuola). La valutazione del comportamento viene effettuata utilizzando criteri comuni stabiliti dal Collegio dei docenti ma non sono state declinate dettagliatamente le competenze di cittadinanza ed elaborate rubriche di valutazione. Devono essere ancora potenziate lâ&#x20AC;&#x2122;autonomia dello studio e lâ&#x20AC;&#x2122;organizzazione dellâ&#x20AC;&#x2122;apprendimento.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CZRC03000X 7,3 CATANZARO 51,9 CALABRIA 51,0 ITALIA 50,5

pagina 28


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CZRC03000X

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

100,0

0,0

CATANZARO

57,5

CALABRIA

47,9

Italia

65,0

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

50,0

50,0

23,1

23,1

53,8

34,1

8,4

24,6

43,2

32,2

40,0

30,2

29,8

32,6

19,5

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CZRC03000X

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

0,0

50,0

50,0

15,4

7,7

76,9

CATANZARO

61,9

18,8

19,3

39,4

17,7

42,9

39,9

18,4

41,7

CALABRIA

51,7

15,7

32,6

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CZRC03000X CATANZARO CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 113 75,8 36 1.973 70,0 846 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

TOTALE 24,2 30,0 26,2 29,6

149 2.819 16.175 491.841


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CZRC03000X - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 92 82,1 34 94,4 1.795 9.752 276.676

94,1 94,6 90,9

693 3.167 93.486

84,3 88,4 76,9


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CZRC03000 X

istituto professionale

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

113

36

9

2

-

-

70,6

22,5

5,6

1,2

0,0

0,0

327

159

48

13

-

-

59,8

29,1

8,8

2,4

0,0

0,0

- Benchmark* CATANZAR O CALABRIA ITALIA

2.132

1.118

353

75

8

4

57,8

30,3

9,6

2,0

0,2

0,1

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CZRC03000X 155 95 61,3 124 64 51,6 142 63 - Benchmark* CATANZAR 3.505 1.206 34,4 3.538 1.141 32,2 3.359 853 O CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

44,4

25,4 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CZRC03 000X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,6

21,1

30,5

22,1

13,7

0,0

12,5

23,4

37,5

20,3

6,2

0,0

6,3

15,9

39,7

27,0

11,1

0,0

CATAN ZARO

9,5

18,2

26,7

29,9

15,6

0,0

8,0

20,6

28,5

22,9

20,1

0,0

9,1

17,9

31,1

31,9

10,0

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,9

59,4

16,9

6,1

CATANZ ARO

10,4

42,9

30,9

CALABRI A

11,9

46,1

ITALIA

6,9

42,3

CZRC0300 0X

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

7,7

10,3

53,2

11,3

6,9

8,0

7,8

10,0

36,8

35,7

22,7

8,0

11,3

10,3

46,4

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

18,2

17,2

34,4

9,9

6,6

31,8

7,9

9,5

10,0

44,5

24,3

10,3

11,0

24,0

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CZRC03000X 2,2 1,9 95,8 4,9 2,0 93,1 2,6 6,6 90,7 - Benchmark* CATANZAR 4,8 9,7 85,5 4,9 7,4 87,7 4,1 9,4 86,5 O CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi CZRC03000X - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

76,7 52,6 45,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi CZRC03000X - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

80,2 49,1 46,0 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi CZRC03000X - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA

74,8 56,6 47,3 48,9

pagina 34

Istituto: CZRC03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 9,3 2,6 1,9 0,6 1,3 21,2 19,4 13,9

12,4 21,0 13,5

4,6 4,4 8,6

5,6 5,3 7,0

1,7 1,5 2,9

12,5 20,5 14,5

3,5 3,4 7,7

4,8 5,0 6,8

1,9 1,6 2,8

13,2 23,1 15,5

3,5 3,1 7,1

5,6 5,1 7,2

2,1 1,4 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,4 2,5 5,6

Istituto: CZRC03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,3 9,9 2,6 4,0 1,3 0,0 17,0 17,7 12,7

0,0

1,9 2,6 5,8

Istituto: CZRC03000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 10,9 1,5 1,5 2,5 0,0 25,7 20,8 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,0 2,2 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da ricerche non formalizzate si evince che molti studenti si inseriscono in attività lavorative attinenti all'indirizzo di studio seguito, grazie anche ai percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la Scuola non provvede a monitorare sistematicamente gli studenti in uscita. Diversi studenti non accedono ai percorsi universitari per problematiche economiche.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 35

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 36

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro nÊ il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media provinciale e regionale o di poco inferiore considerata la peculiarità dell'indirizzo di studi che facilita l'inserimento nel mondo del lavoro. La percentuale di studenti che si inseriscono nel mondo del lavoro, nelle diverse tipologie di contratto, è superiore alla media regionale.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 77,8 37,5 Medio - basso grado di 0 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 16,1 Alto grado di presenza 11,1 42,9 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CZRC03000X - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZRC03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

33,3

60,7

69,9

No

22,2

58,9

68,3

No

22,2

57,1

67,2

No

22,2

57,1

64,8

No

22,2

55,4

66,1

No

22,2

57,1

52,4

Si

88,9

85,7

72,8

No

0

17,9

37,8

No

0

16,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: elabora l'Offerta formativa tenendo conto delle Linee Guida per il passaggio al Nuovo Ordinamento, del contesto socioeconomico e delle esigenze del territorio; elabora apposite prove, alla fine del primo biennio, per la rilevazione delle competenze acquisite. I progetti di ampliamento dell'Offerta formativa, realizzati anche in rete con altri Istituti, sono finalizzati al raggiungimento di abilità e competenze professionali e di cittadinanza.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica di ampliamento dell'Offerta formativa ha coinvolto solo alcune classi. Si evidenzia, inoltre, una diffusa genericità relativamente agli obiettivi e alle abilità/competenze da raggiungere. I traguardi che gli studenti devono raggiungere nei diversi anni non sono stati individuati per tutte le classi. Non è stato definito il curricolo verticale della scuola come strumento di lavoro dei docenti.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 7,1 Medio - basso grado di 55,6 32,1 presenza Medio - alto grado di presenza 0 25 Alto grado di presenza 22,2 35,7 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CZRC03000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZRC03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

55,6

78,6

83,7

No

22,2

55,4

72,9

Si

44,4

57,1

63,8

Si

88,9

87,5

92,9

No

33,3

41,1

45,2

Si

88,9

91,1

88,7

No

44,4

64,3

62,3

No

44,4

55,4

48,4

No

11,1

8,9

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua: Difetta, a livello collegiale, la verifica periodica della - una progettazione didattica a livello di Dipartimenti; progettazione didattica per cui, in seguito alla valutazione degli - una programmazione annuale disciplinare per classi parallele. studenti, non vengono attivati interventi specifici, se non relativamente alle singole discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,4 41,1 Prove svolte in 1 o 2 11,1 8,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,4 50 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 75 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,1 17,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 76,8 Prove svolte in 1 o 2 0 5,4 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 22,2 17,9 discipline

Situazione della scuola: CZRC03000X

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo relativi alle competenze professionali sono valutati per le classi quarte e quinte (Progetto di Alternanza Scuola/Lavoro). La scuola progetta e realizza interventi didattici, di potenziamento e/o recupero, a seguito delle valutazioni periodiche degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove di verifica per classi parallele costruite dagli insegnanti nÊ elabora rubriche di valutazione. Vengono attivati interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, solo dai singoli docenti; manca, però, una reale condivisione a livello collegiale.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 43

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 44

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il POF è stato elaborato tenendo conto dei criteri presenti nei documenti ministeriali, adattandoli alle esigenze del contesto. Non sono stati delineati in maniera chiara i profili di competenza per le varie discipline e per tutte le classi. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piÚ coerenti con il progetto formativo della scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze da raggiungere deve essere migliorata. Esistono referenti per la progettazione didattica e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica iniziale viene condivisa dai docenti, ma non monitorata adeguatamente, nÊ collegialmente riadattata.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 45

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: CZRC03000X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 82,1 Orario ridotto 11,1 5,4 Orario flessibile 11,1 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 46

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CZRC03000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZRC03000X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

94,6

89,1

No

44,4

23,2

36,5

No

0,0

0,0

3,8

No

0,0

3,6

11,0

No

0,0

1,8

4,8


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 47

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CZRC03000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZRC03000X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

75

84,5

Si

88,9

85,7

83,7

No

0

1,8

5,2

No

0

1,8

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di spazi laboratoriali di cui usufruiscono tutti gli alunni. Sono stati designati tecnici e docenti responsabili dell'organizzazione degli stessi. Tutte le classi sono dotate di LIM, ampiamente utilizzate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico è condizionato dal pendolarismo e dall'impegno di alcuni docenti in altre scuole, nonché dall'esigenza di fruizione dei laboratori da parte di tutte le classi. La scuola non è dotata di palestra, per cui le attività di scienze motorie si svolgono solo in maniera parziale.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la ricerca e l'utilizzo di strategie didattiche innovative e incoraggia la collaborazione tra docenti favorendo la sinergia tra singoli e/o gruppi. Il DS è particolarmente attento nel verificare la cooperazione tra coloro che sono coinvolti nel cambiamento e nel recepire difficoltà e resistenze. Svolge inoltre funzioni di guida e di mediazione attenuando conflitti e dissapori. E' presente un gruppo di docenti che lavora nella ricerca di modalità didattiche nuove e adeguate ai reali bisogni degli alunni.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti rispondono fattivamente alle proposte innovative. Manca tra i docenti la piena condivisione di esperienze didattiche.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CZRC03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X % n.d. n.d. 57 50,5 49,2 44,9 n.d. 28,4 30,5 29,3 43 46,9 43,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CZRC03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % 100 n.d. n.d. 66,7 57,7 n.d. 58,8 n.d. 33,3 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CZRC03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44 44,4 43,5 Azioni costruttive 13 22,5 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie 38 47,9 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CZRC03000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,9 48,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 24,8 26 27,2 Azioni sanzionatorie 33 34,1 37,6 38,4


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CZRC03000X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X %

Riferimento Nazionale %

15,74

6,7

3,6

4,2

13,58

3,9

3,8

3,4

6,21

5,6

3,4

2,3

3,88

3,8

2,5

1,8

12,5

3,6

1,8

0,6


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 50

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CZRC03000X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % 13,87

26,7

29,3

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 51

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CZRC03000X CATANZARO CALABRIA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

269,0

223,7

240,1

234,8

206,1 204,1 171,3

188,3 191,7 153,4

148,8 170,0 149,3

162,7 192,8 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono chiaramente definite nel POF e condivise con gli alunni. Per le situazioni particolarmente gravi, la scuola attiva incontri con figure professionali qualificate, coinvolgendo, oltre la comunitĂ educante, anche le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre tutti i docenti promuovono fattivamente il rispetto delle regole da parte di tutti gli alunni. La scuola non ha promosso interventi concreti, finalizzati alla responsabilizzazione del vivere quotidiano, quali assegnazione di ruoli e responsabilitĂ o attivitĂ di cura di spazi comuni.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti anche se, nella distribuzione dell'orario, si è dovuto tener conto del pendolarismo e dell'impegno di alcuni docenti in altre scuole. Gli spazi laboratoriali sono usati pienamente da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di strategie didattiche innovative che non sempre vengono accolte e fattivamente messe in atto da tutti i docenti. Le regole di comportamento sono definite, ma rispettate in modo disomogeneo nelle classi sia dagli alunni che da un limitato numero di docenti, nonostante le ripetute disposizioni del DS. I conflitti sono gestiti in genere, in modo interlocutorio coinvolgendo anche le famiglie e solo nei casi piÚ gravi si ricorre alle sanzioni disciplinari indicate nel POF. Si segnala, nella risoluzione dei conflitti di cui sopra, la fattiva collaborazione tra DS, docenti e collaboratori scolastici.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 53

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CZRC03000X

37,5

25,5

22,2

62,5

65,5

63,9

0

9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva interventi educativi finalizzati alla valorizzazione della diversitĂ , attraverso l'elaborazione collegiale di documenti conoscitivi, progettuali e di valutazione rivolti ad alunni con BES. Il gruppo di lavoro GLI: rileva i BES ne raccoglie la relativa documentazione, offre consulenza ai colleghi, monitora le pratiche inclusive didattiche. Il G.L.H.I presiede alla programmazione generale dell'integrazione scolastica degli alunni con BES, collaborando anche con consulenti esterni, attraverso l'attivitĂ di mediazione Scuola-Famiglia. Il Consiglio di Classe esamina e valuta la situazione formativa ed inclusiva di ogni alunno, redige i PEI e i PDP. La scuola propone percorsi di formazione ed informazione, con il supporto di una associazione culturale con esperienza specifica, per docenti, alunni e famiglie.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di alcuni alunni stranieri, da poco in Italia, la scuola non realizza percorsi di lingua italiana. Non tutti gli insegnanti utilizzano metodologie diversificate che, nel rispetto delle differenze, promuovano una didattica veramente inclusiva. Non sempre si verifica una fattiva collaborazione tra docenti di sostegno e insegnanti curriculari.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

CZRC03000X CZRC03052B Totale Istituto CATANZARO CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 0 13 3,7 3,0 6,9

pagina 54

156 0 156 54,4 37,6 63,2


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 55

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CZRC03000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZRC03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

55,6

57,1

59,8

No

0

7,1

13,3

No No No Si

33,3 55,6 11,1 55,6

23,2 55,4 12,5 62,5

52,1 68,5 15,2 60,5

No

22,2

12,5

20,6

No

11,1

14,3

21


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 56

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CZRC03000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZRC03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

44,4

50

38,8

No

0

1,8

10,2

No

11,1

28,6

40,2

Si

55,6

71,4

68,3

Si

44,4

48,2

38,1

Si

55,6

39,3

59,7

Si

100

85,7

80,5

No

0

5,4

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza interventi di recupero in itinere, specialmente alla fine del primo quadrimestre, attivitĂ di potenziamento e recupero estivo per gli alunni con giudizio sospeso. Per gli alunni che presentano difficoltĂ di apprendimento (certificate e non), dovute a disagi socio-economici e/o culturali, vengono predisposti PDP, formalizzati o non, periodicamente monitorati,con la collaborazione delle famiglie. il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari viene favorito attraverso l'attivazione di progetti extracurricolari, mirati al conseguimento di certificazioni, linguistiche e professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In diversi Consigli di Classe si riscontra la difficoltĂ a lavorare in team nel ricercare, attuare e condividere strategie valide ai bisogni degli allievi. Non sono stati attivati percorsi di lingua italiana per studenti stranieri da poco in Italia.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 57

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 58

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, chiamata a rispondere adeguatamente a molti studenti con BES e con difficoltà di apprendimento, realizza per essi interventi educativi finalizzati alla valorizzazione delle diversità, elabora collegialmente documenti conoscitivi, progettuali e di valutazione, collabora con famiglie, associazioni e istituzioni del territorio per un approccio integrato alle problematiche di cui sopra. I Consigli di Classe, previa osservazione degli alunni con BES, redige Piani Didattici Personalizzati che monitora periodicamente. Il GLI rileva i BES, raccoglie la documentazione, offre consulenza ai colleghi, monitora periodicamente le pratiche inclusive della didattica programmata e anche il grado di inclusività della scuola. Il GLHI organizza e coordina gli incontri delle équipe medico-psicopedagogica,collabora con i consulenti esterni attraverso attività di mediazione ScuolaFamiglia. Da tempo è stato attuato il progetto "Laboratorio didattico DSA", rivolto ad alunni con BES, anche di altre scuole e alle rispettive famiglie, finalizzato ad offrire a docenti, famiglie ed alunni con DSA nuove strategie e metodi di lavoro alternativo, soprattutto a livello multimediale, per affrontare il percorso scolastico con più serenità e meno fatica. Il Laboratorio ha permesso: ad alunni e genitori, supportati da personale specializzato, di confrontarsi tra di loro e con i docenti, per affrontare le problematiche dei propri senza sentirsi soli; agli insegnanti di confrontarsi e conoscere più dettagliatamente le problematiche sui DSA, imparando ad usare in modo proficuo nella didattica strumenti compensativi e dispensativi. Non tutti i docenti, però, hanno fatto proprie le indicazioni e le esperienze emerse dal lavoro del gruppo di cui sopra,come si evince dal fatto che in aula non si realizzano interventi individualizzati progettati in team. La didattica dell'Italiano per stranieri è stata carente: non ci sono stati né interventi strutturati curriculari, né extracurriculari.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 59

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CZRC03000X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZRC03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

37,5

44,1

40,4

No

20,8

26,2

20,5

Si

100

99,3

98,5

Si

62,5

49

65,9

No

37,5

30,3

41,5

No

41,7

31

32,3

No

33,3

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola redige annualmente un progetto destinato alla continuità verticale che prevede incontri tra docenti e allievi della nostra scuola e delle scuole medie del territorio, atti ad illustrare l'offerta formativa del nostro istituto. Si organizzano inoltre delle giornate "Open Day", volte all'accoglienza di genitori e studenti che devono scegliere il futuro percorso scolastico. In collaborazione con alcune scuole medie si realizzano attività comuni che coinvolgono alunni e docenti dei due ordini di scuola. Esiste una rete di relazioni, anche se non chiaramente strutturata, fra i docenti responsabili del Gruppo di lavoro per l'handicap della nostra scuola e i colleghi delle scuole medie del territorio per favorire il passaggio dei ragazzi con BES tra un ordine di scuola all'altro.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ordini di scuola diversi non si incontrano per confrontarsi specificatamente sulla formazione delle classi. La Scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa che pur vengono attivati, non sono né condivisi né monitorati.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 60

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CZRC03000X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZRC03000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

45,8

49,7

48,3

Si

41,7

44,8

61,2

No

41,7

36,6

41,4

Si

100

94,5

96,3

No

16,7

13,8

28,4

No

58,3

53,8

56

Si

91,7

86,9

82,4

No

33,3

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola redige annualmente un progetto di orientamento La scuola non realizza percorsi di orientamento per la rivolto agli allievi interni delle seconde classi e finalizzato alla comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni e non monitora i scelta del percorso formativo nel triennio, tenendo conto anche consigli orientativi. delle realtĂ produttive e professionali del territorio. Per l'orientamento in uscita si propongono agli studenti delle ultime classi visite guidate alle UniversitĂ calabresi ed incontri per l'accesso alle carriere militari, promossi da Guardia di Finanza ed Esercito Italiano.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola organizza incontri con le scuole medie del territorio esclusivamente nel periodo che precede le iscrizioni. Non intraprende azioni sistematiche per assicurare la continuità educativa nel passaggio dalla scuola media inferiore a quella superiore, né sono presenti forme di confronto strutturate tra i docenti dei due ordini di scuola. Per l'orientamento in uscita vengono svolti periodici incontri con le Università calabresi e per l’accesso alle carriere militari. La scuola non intraprende azioni educative finalizzate alla conoscenza del sé degli allievi e non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 62


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e vision vengono riproposte dal DS al personale, allo interno delle riunioni collegiali, per renderle sempre più condivise come punto di riferimento nel lavoro. Vengono altresì inserite nel POF e sul sito web per informarne esaustivamente tutti i portatori d'interesse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e Vision non sono chiaramente esplicitate, né del tutto condivise. Mission e Vision non sono adeguatamente comunicate a tutti i portatori di interesse. Non sono stati precisati criteri oggettivi per decidere le priorità di cambiamento da apportare alla struttura organizzativa. Manca un insieme coerente di indicatori di performance relativamente alla Mission e alle Strategie.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per promuovere il successo formativo dello studente e per non creare disorientamento e disservizi nel corso dell'anno scolastico, la scuola pianifica azioni e strategie: progettazione didattica all'interno dei Consigli di Classe e dei Dipartimenti disciplinari, attività di stage, di recupero in itinere e in orario extracurriculare, di orientamento in entrata e in uscita,di formazione del personale docente, visite aziendali e viaggi di istruzione. I Consigli di classe monitorano periodicamente la progettazione didattica rimodulandone, ove necessario, obiettivi e strategie intervenendo con azioni di recupero in itinere. Vengono attivati anche percorsi di eccellenza relativi al conseguimento di certificazioni linguistiche e informatiche e realizzate iniziative di impatto sociale legate al territorio. Gli strumenti ed i criteri di valutazione sono stati chiaramente definiti dal Collegio docenti e riportati nel POF

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano adeguati sistemi di rilevazione della soddisfazione dei portatori di interesse. Non è stata del tutto sviluppata ed implementata la didattica per competenze e la valutazione per competenze. Manca un adeguato sistema di monitoraggio dei risultati per aggiornare politiche e strategie a breve e a lungo termine. Permane ancora la difficoltà di lavorare fattivamente in team teaching. Non è stato ridefinito il PECUP (Piano educativo, culturale e professionale) sulla base del curriculo verticale secondo le Linee Guida per il passaggio al Nuovo Ordinamento.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 64

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12,5 24,1 Tra 500 e 700 € 33,3 37,2 Tra 700 e 1000 € 45,8 28,3 Più di 1000 € 8,3 10,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CZRC03000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X %

Riferimento Nazionale %

71,88

72,7

71,5

72,8

28,12

27,3

28,5

27,3


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CZRC03000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % 63,10

74,65

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CZRC03000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % 83,33

78,69

78,23

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CZRC03000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X %

54,72

39,83

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CZRC03000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % 28,00

49,08

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X Collegio dei docenti Si 100 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 16,7 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 25 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X Si 66,7 75,9 Si 58,3 57,2 No 4,2 2,1 No 33,3 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

16,7

10,3

11,4

No

4,2

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X Collegio dei docenti Si 66,7 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 58,3 49 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 8,3 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,8 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X Collegio dei docenti Si 50 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 45,8 37,2 Il Dirigente scolastico No 4,2 5,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 62,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 71

Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X Collegio dei docenti Si 100 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 8,3 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,7 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X Collegio dei docenti Si 79,2 77,9 73,3 Consiglio di istituto Si 75 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 4,2 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,2 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X Collegio dei docenti No 8,3 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 70,8 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 95,8 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 8,3 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X Collegio dei docenti No 33,3 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 4,2 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 37,5 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 16,7 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente Si 12,5 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 75 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 72

Istituto:CZRC03000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X Collegio dei docenti Si 95,8 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 4,2 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 4,2 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,2 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 6,2 9,5


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CZRC03000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZRC03000X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 22,7 16,5 19,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0,1 1,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 40,23 60,2 48,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 37,07 25 30,2 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’implementazione delle politiche e strategie della scuola il DS stabilisce le responsabilità, attivando i settori di organizzazione per competenze: FF.SS., referenti, coordinatori, personale ATA. Fornisce indicazioni sul percorso formativo da realizzare definendo gli ambiti di competenza e gli incentivi economici spettanti. Gli incarichi interni ed esterni sono inseriti in un organigramma esplicitato nel POF. I compiti assegnati sono nettamente delineati. Si segnala la disponibilità di diversi docenti a svolgere compiti organizzativi e didattici che vanno ben oltre il compenso fissato in sede di contrattazione. In ambito amministrativo il DSGA ha realizzato una chiara definizione delle competenze per AREA: area alunni, area personale, area protocollo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un insieme coerente di indicatori di performance relativamente alla Mission e alle Strategie e un'adeguata elaborazione di un sistema di monitoraggio periodico dello schema organizzativo. Difetta il coordinamento degli interventi tra i docenti che svolgono diversi compiti e ruoli. L'esiguità del fondo d'Istituto limita una ripartizione più ampia di compiti e responsabilità fra il personale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CZRC03000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X 4

7,67

7,18

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CZRC03000X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X 1487,50

8531,03

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CZRC03000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X 7,09

67,18

70,07

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CZRC03000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % n.d.

24,2

26,81

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CZRC03000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CZRC03000X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

4,2

13,8

9,5

0

16,7

15,2

9,5

1

12,5

11,7

14,5

1

29,2

31,7

31,5

1

25

20

37,9

0

8,3

10,3

21,8

0

16,7

13,8

16,6

0

12,5

15,9

17,6

0

8,3

15,9

9,2

0

25

24,8

35,6

0 0

29,2 45,8

13,8 44,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CZRC03000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X n.d.

1

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CZRC03000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % n.a.

56,8

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 80

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CZRC03000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CZRC03000X Il progetto ha contribuito ad accrescere negli allievi a rischio di emarginazione sociale e dispersione scolastica la motivazione all'apprendimento, permettendo loro di esprimersi in forme diverse da quelle consuete che hanno destato interesse ed impegn Il progetto ha permesso agli allievi coinvolti di migliorare le competenze linguistiche delle Lingue Inglese e Francese e di conseguire le certificazioni KET e DELF (livello A2 B1 B2) Il progetto ha contribuito ad accrescere negli alunni l'interesse per le discipline scientifiche rafforzandone le capacita' logico-deduttive ed ha permesso loro altresi' di comprendere le relazioni tra causa ed effetto dei fenomeni naturali


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 44,1 Basso coinvolgimento 16,7 20,7 Alto coinvolgimento 33,3 35,2

Situazione della scuola: CZRC03000X

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse finanziarie viene realizzata secondo criteri di economicità ed oculatezza e in coerenza con le scelte educative adottate nel POF. I versamenti eseguiti dalle famiglie all'atto dell’ iscrizione sono destinati non solo alle spese correnti ma anche a migliorare la qualità dell'offerta formativa. In fase di progettazione, in considerazione della specificità dell'utenza, le risorse sempre più esigue, vengono indirizzate verso progetti le cui tematiche sono ritenute dal Collegio Docenti prioritarie per la realizzazione del successo formativo degli allievi quali inclusione, potenziamento delle competenze scientifiche, acquisizione di certificazioni linguistiche internazionali. L’istituto è in grado di assicurare la copertura finanziaria di tutte le attività previste nel POF, alcune delle quali vengono realizzate a costo zero. Un capitolo importante nell'economia scolastica è rappresentato dai progetti PON e POR attuati che hanno contribuito a migliorare l’offerta formativa della scuola e a potenziare le attrezzature multimediali (es. LIM in ogni classe).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa del POF ha dovuto adeguarsi all'esiguità delle risorse finanziarie che si protrae da qualche anno con la conseguente limitazione di iniziative e/o progetti rivolti agli studenti (viaggi d'istruzione, attività di potenziamento o recupero, ecc.) che certamente potrebbero contribuire ad un ulteriore arricchimento formativo. Manca la completa condivisione con tutti gli organi collegiali della gestione finanziaria delle risorse.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 83

In considerazione dei bisogni e delle aspettative dei suoi portatori di interesse,interni ed esterni, la scuola, nella definizione di mission e vision si propone di favorire la crescita umana, culturale e professionale degli studenti, aumentare il tasso di successo scolastico, far acquisire agli allievi le competenze necessarie ad un efficace inserimento nel mondo del lavoro e quelle di cittadinanza. Nell’ottica di un continuo miglioramento dell’offerta formativa, si punta sulla qualità dell’insegnamento, sul rispetto delle regole sollecitando gli allievi allo studio critico, alla frequenza e alla partecipazione alla vita scolastica. L’istituto ha accolto positivamente allievi di diverse etnie mirando a favorire l’integrazione sociale e culturale. Si rende necessaria però, da parte di tutto il personale, la concreta condivisione di una progettualità fattiva tesa a ridefinire e realizzare la mission e la vision della scuola. I processi, in ordine alla didattica, progettati identificando i bisogni degli studenti e gestiti all'interno delle varie classi, sono monitorati dai relativi Consigli a cadenza mensile. Manca tuttavia un adeguato sistema di monitoraggio dei risultati; l’organizzazione non dispone infatti di indicatori e di risultati relativi ai processi e ai servizi erogati per soddisfare i bisogni e le aspettative dei discenti e delle famiglie. Compiti e ruoli delle diverse componenti scolastiche sono individuati in rapporto agli obiettivi strategici prefissati.Il DS utilizza le competenze mediante l'assegnazione di incarichi e responsabilità e le sviluppa promuovendo momenti di formazione sia all'interno che all'esterno della Scuola. L'empowerment, è assicurato affidando ai singoli la responsabilità di progetti, laboratori e attività di coordinamento (coordinatori di classe, di dipartimento, ecc.). Le risorse finanziarie sono destinate in gran parte al perseguimento degli obiettivi strategici prefissati per promuovere il successo formativo di ogni allievo.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CZRC03000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X n.d.

1,6

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CZRC03000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CZRC03000X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,3 0

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

12,5

10,3

17,3

0

4,2

6,2

7

0

20,8

17,9

26,3

0

16,7

17,9

39

0

8,3

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 8,3

0 8,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CZRC03000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % n.d.

55,8

47,1

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CZRC03000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X n.d.

69,2

101,1

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CZRC03000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X n.d.

0,5

1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state svolte attività di formazione con l'impiego dei fondi del FIS ma, tenendo conto delle esigenze formative espresse dal Collegio docenti, si sono attivati percorsi formativi rivolti a gruppi di docenti autofinanziatisi e anche grazie all'intervento, a titolo gratuito, di associazioni che operano nel territorio e di docenti dell'istituto. Le tematiche hanno riguardato l'inclusione, la gestione dei conflitti all'interno delle classi e le nuove tecnologie didattiche. Le attività di formazione su inclusione e tecnologie didattiche hanno avuto ricadute positive per quanto riguarda la didattica orientata agli alunni con BES (numerosi nel nostro istituto) e l'utilizzo da parte dei docenti del registro elettronico e delle LIM. Grazie ai Progetti PON avviati, sono stati attivati percorsi di formazione finalizzati al conseguimento di certificazioni linguistiche ed informatiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti alle attività di formazione proposte è carente se non in forma obbligatoria. Manca un sistema oggettivo di monitoraggio che misuri la ricaduta della formazione dei docenti sugli allievi e uno strumento di analisi del rapporto costi/benefici della formazione per misurarne l’impatto sulle pratiche educative e didattiche.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS favorisce la partecipazione attiva del personale a tutte le attività incoraggiandone lo spirito di iniziativa, attraverso l’assunzione di compiti e responsabilità ben definiti. Nell'assegnazione degli incarichi si tiene conto delle esperienze formative pregresse, delle competenze e dello spirito di iniziativa del personale. Le risorse umane vengono valorizzate con incentivi economici e gratificate per il lavoro svolto. Il DS, in particolare, incoraggia le iniziative dei singoli e dei gruppi favorendo l’assunzione di responsabilità e lo spirito di iniziativa in modo da far emergere le potenzialità di ognuno.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una rilevazione sistematica delle competenze del personale, utile per identificare le risorse spendibili nell'organizzazione dell’Istituto e una raccolta dati adeguata a tale scopo. Non è ben definito un sistema oggettivo di monitoraggio e valutazione delle prestazioni del personale.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 89

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CZRC03000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CZRC03000X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

54,2

58,6

46,3

No

12,5

35,2

27,3

No

8,3

25,5

22,8

No Si No No No No No Si

62,5 87,5 66,7 83,3 29,2 41,7 25 75

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 25 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 29,2 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,7 51,7 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CZRC03000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CZRC03000X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,5

9,2

6,6

0

4,2

7,7

4,4

0

0,7

5,9

2,9

0 7 0 0 0 0 0 9

11,8 10,7 4,5 5,9 2,5 4,6 2,2 6,9

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a disposizione dei docenti spazi e strumenti per la ricerca didattica e la condivisione di esperienze come ad esempio uno spazio destinato ad accogliere docenti, genitori e alunni con BES e personale qualificato, per un lavoro condiviso e pienamente rispondente alle aspettative di studenti e famiglie. Il GLI si riunisce periodicamente ed elabora materiali, utili a promuovere una didattica veramente inclusiva, che vengono condivisi dai docenti dei Consigli di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si riuniscono in gruppi di lavoro (Dipartimenti) solo se convocati formalmente dal DS; non esistono infatti aggregazioni spontanee finalizzate ad un lavoro comune. Nonostante la scuola promuova la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, con il supporto di personale qualificato afferente ad associazioni con le quali sono state stipulate delle convenzioni, il coinvolgimento di molti risulta scarso o poco produttivo. Difetta la cultura del dialogo, del confronto e della collaborazione. Manca un vero e proprio lavoro di squadra, i gruppi di lavoro sono esigui. Si avvertono, da parte di diversi docenti, delle resistenze al cambiamento e all'innovazione didattica.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante l'esiguità delle risorse finanziarie assegnate, la scuola ha promosso percorsi di formazione su tematiche ritenute prioritarie dal Collegio docenti, in considerazione della peculiarità dei suoi studenti: inclusività, gestione dei conflitti all'interno delle classi, innovazione didattica e tecnologica. Le attività di formazione si sono svolte spesso grazie al contributo gratuito di esperti afferenti ad associazioni con le quali la scuola ha stipulato delle convenzioni o grazie a personale interno alla scuola. Tali percorsi formativi hanno risposto alle aspettative dei docenti poiché hanno avuto ricadute positive per quanto riguarda la didattica orientata agli alunni con BES (numerosi nel nostro istituto) e l'utilizzo del registro elettronico e delle LIM. Nella scuola operano dei gruppi di lavoro quali Dipartimenti o GLI. I docenti afferenti ai Dipartimenti si riuniscono, su convocazione del DS, periodicamente per l'elaborazione della progettazione didattica. Il GLI ha elaborato dei materiali utili a promuovere una didattica veramente inclusiva che sono stati utilizzati dai docenti dei Consigli di classe. Sono presenti spazi per la ricerca didattica, la condivisione di esperienze e la formazione, come lo sportello di ascolto per problematiche legate ai BES. Purtroppo lo scambio e la condivisione di esperienze personali non è diffuso fra tutti i docenti, difetta la cultura del dialogo ed il lavoro di squadra.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 37,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,5 Media partecipazione (3-4 8,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16,7

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,3 14,3 Bassa apertura 6,7 6,7 Media apertura 6,7 9,5 Alta apertura 73,3 69,5 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CZRC03000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZRC03000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

29,2 12,5

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

8,3

11,7

19,2

0 0 1

16,7 0 45,8

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CZRC03000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZRC03000X per motivo) per motivo) 0

16,7

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

8,3

9

23,7

1

45,8

60

73,6

0

16,7

9,7

10,5

0

8,3

25,5

27,8


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CZRC03000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZRC03000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

16,7 12,5

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

41,7

34,5

45,5

0

12,5

16,6

25,8

0

8,3

4,1

12,4

0

4,2

15,2

20,5

0

12,5

17,2

22,5

0

0

4,1

14,3

0 0

16,7 20,8

7,6 16,6

19,2 13,1


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,2 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 4,2 5,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CZRC03000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X No 33,3 30,3 Si 54,2 51 No 12,5 14,5 No 41,7 37,9 Si 33,3 51,7 No 33,3 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

57,9

56,9

No

45,8

51,7

60

No

33,3

35,9

42,7

Si Si

50 37,5

44,1 29,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CZRC03000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CZRC03000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 66,7 82,8 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 102

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CZRC03000X CATANZARO CALABRIA ITALIA

NO 2,0 4,0 10,0

X 97,0 95,0 89,0


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 103

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 50 41,4 Numero di convenzioni 29,2 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 4,2 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 4,2 1,4

Situazione della scuola: CZRC03000X %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CZRC03000X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % 8,69

12,3

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola: stipula convenzioni con strutture ricettive locali, studi commerciali, agenzie assicurative e attività commerciali con forte rilevanza nel territorio. Collabora con Le Agenzie territoriali INPS e Agenzie delle Entrate. Partecipa ad eventi di beneficenza per raccolta fondi con Strutture Sociali. E’inserita nei progetti di contrasto ai fenomeni mafiosi. Tali collaborazioni mirano a fornire esperienze qualitativamente rilevanti agli studenti, a formare una cultura civica e solidale. Gli studenti svolgono regolarmente i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro così come previsto dai piani di studio per gli Istituti Professionali, partecipano a visite aziendali e in alcuni casi si determinano rapporti di lavoro continuativi con gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a reperire collaborazioni con Aziende locali per lo svolgimento di attività di Stage ed Alternanza Scuola-Lavoro. La Scuola non partecipa alle strutture di Governo territoriale. Gli Enti Istituzionali partecipano alle attività scolastiche soltanto se fortemente sollecitate. Mancano fondi sufficienti per incrementare i rapporti ScuolaTerritorio, per le visite Aziendali nel territorio provvedono molto spesso le famiglie. Le procedure per la misurazione sistematica dell'efficacia dei rapporti di partnership in relazione agli obiettivi da raggiungere (questionario di servizio/collaborazione sottoposto al termine di ogni contratto; tabella di fidelizzazione) risultano inadeguate.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CZRC03000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZRC03000X % 0,61

20,5

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 104


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CZRC03000X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,7 20,4 Medio - basso livello di 56,5 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 17,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5,1 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CZRC03000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZRC03000X 47,79

27,3

21,4

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 17,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,3 Alto coinvolgimento 16,7 13,8

Situazione della scuola: CZRC03000X

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri Scuola-Famiglia, i rapporti con il coordinatore di Classe,il ricevimento dei genitori e la tempestiva comunicazione alle famiglie di qualunque notizia attinente alla vita scolastica del figlio, sono attività previste nel POF. La Scuola redige: Regolamento di Istituto, Patto di corresponsabilità educativa, Carta dei Servizi, stilati secondo le esigenze e le necessità delle famiglie. Famiglie e studenti sono chiamati ad esprimere i loro bisogni nei Consigli di Classe (generalmente due volte all'anno, salvo eccezionalità, per particolari esigenze), e a partecipare ai processi di gestione e decisionali anche attraverso la i Consigli d'Istituto. Le famiglie partecipano alla gestione finanziaria della Scuola attraverso il contributo volontario, finanziano i viaggi d’istruzione dei propri figli e provvedono all’acquisto delle divise. Le famiglie sono regolarmente coinvolte nelle attività di formazione promosse dalla Scuola in relazione ai B.E.S. partecipano alle riunioni del G.I.O. Il D.S. riceve regolarmente i genitori ed è attento alle loro istanze ed alle esigenze dei loro figli. Il sito WEB dell’Istituto, l'invio di SMS ed il registro elettronico informano le famiglie e gli studenti in maniera trasparente, puntuale e regolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto efficiente l’attività di coinvolgimento dei genitori nella vita scolastica, si evidenzia una minima partecipazione soprattutto negli incontri scuola-famiglia. In alcuni casi isolati è stato necessario coinvolgere i Servizi Sociali che si sono rilevati completamente inefficienti nel risolvere i problemi dei minori e delegando completamente la Scuola ad assumere iniziative e decisioni . Molte famiglie non sono nelle condizioni di pagare il contributo familiare o comunque non possono finanziare viaggi d’istruzione o altre attività extra-curricolari (ciò crea una netta discriminazione tra gli studenti).


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è ben inserita nel territorio; la collaborazione con con Enti, Aziende ed Associazioni del territorio contribuiscono al potenziamento delle competenze di cittadinanza e professionali. Nell'ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro, sono state stipulate convenzioni con aziende del territorio provinciale, regionale e nazionale per lo svolgimento di attività di stage che hanno coinvolto allievi afferenti ai vari indirizzi. Sono stati stipulati diversi accordi fra istituzioni scolastiche (Re.Na.I.A ), enti di formazione, enti di certificazione linguistica internazionale (Alliance Française e British Institute, riconosciuti dal MIUR, che consentono di svolgere le sessioni di esame per la certificazione in sede, in riferimento ai corsi di potenziamento delle competenze linguistiche, tenuti in istituto), aziende territoriali e nazionali, associazioni ONLUS. Tali convenzioni hanno certamente contribuito, ampliando l’offerta formativa, al processo di crescita degli stakeholder interni. La scuola incoraggia il coinvolgimento attivo dei genitori anche nella definizione dell'Offerta Formativa, ma la partecipazione fattiva risulta scarsa o si limita alla sola informazione sui risultati conseguiti dai propri figli. Le iniziative intraprese non risultano efficaci e coinvolgenti tanto da poter affermare che abbiano avuto una ricaduta rilevante nella fattiva partecipazione alla vita scolastica da parte dei genitori. Bisogna anche considerare che la fascia sociale medio/bassa di appartenenza della maggior parte dell’utenza del nostro Istituto, come pure l’alta percentuale di studenti pendolari, non favoriscono la compartecipazione al progetto educativo o la proposta di modelli di coinvolgimento mirati ad apporti dinamici e propositivi da parte delle famiglie. Quasi nulla è la partecipazione alle votazioni per l’elezione della componente genitori. Gli strumenti di comunicazione on-line utilizzati favoriscono un'informazione costante e precisa tra scuola e famiglie.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 PROGETTAZIONE SCUOLA PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA valutazione piano dell'offerta formativa mission

pagina 109

ESTRATTO POF 2014-2015.pdf PROGETTI.pdf ESTRATTO POF 2014-2015.pdf Valutazione.pdf ESTRATTO POF 2014-2015.pdf mission.pdf


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 110

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il tasso di insuccesso scolastico nel primo biennio.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i livelli di performance delle Prove Invalsi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Declinare dettagliatamente, nel primo biennio, le competenze di cittadinanza ed elaborare relative rubriche di valutazione.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il tasso di insuccesso scolastico al 15% dall'attuale 20,08%.

Ridurre lo scarto tra gli esiti delle Prove Invalsi, svolte dai nostri allievi, e quelli su scala nazionale. Ridurre la variabilità dentro le Elevare la percentuale di classi. studenti per classe collocati nei livelli più alti.

Potenziare il metodo di studio, elevare i livelli di autostima innalzando il voto di comportamento del 15%.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei dati emerge che nel primo biennio si registra un significativo numero di insuccessi scolastici (abbandoni, non ammissioni alla classe successiva, debiti formativi). Le maggiori difficoltà si riscontrano nell'ambito linguistico-espressivo e scientifico-matematico, come risulta dalla rilevazione dei dati Invalsi che evidenziano risultati al di sotto della media nazionale ed un’alta variabilità dentro le classi, con marcata concentrazione di allievi nei livelli più bassi. Nel primo biennio si rilevano, inoltre, pratiche comportamentali non del tutto adeguate.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Delineare in maniera chiara i profili di competenza. Elaborare una rubrica delle competenze relativamente all'ambito linguistico espressivo e scientifico-matematico. Promuovere la costituzione di un gruppo di lavoro che supporti i Consigli di classe nell'elaborazione dei profili di competenza e relativa rubrica.


SNV - Scuola: CZRC03000X prodotto il :10/10/2015 11:17:10

pagina 111

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere le priorità strategiche individuate si ritiene necessario agire sulla definizione chiara e condivisa del curricolo verticale, in vista della costruzione organica del PECUP, pienamente rispondente ai bisogni e alle aspettative di tutti i portatori di interesse. Occorre quindi delineare i profili di competenze e relative rubriche per gli ambiti linguistico-espressivo e scientifico-matematico, considerato che la percentuale maggiore di insuccessi scolastici si concentra nelle discipline afferenti a tali ambiti, come rilevato anche dai risultati delle prove INVALSI. Un gruppo di lavoro di ricerca-azione costituito all’uopo, di supporto ai docenti dei consigli di classe, potrà contribuire all’effettiva implementazione del curricolo.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I.P.S.S.C.E.O.A. "LUIGI EINAUDI" by Editoriale Nazionale - Issuu