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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAEE01200R XII CIRCOLO TEMPESTA - TARANTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAEE01200R TAEE01201T VA VB VC VD TAEE012052 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAEE01200R 3.5 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAEE01200R 0.9 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della nostra scuola appartengono a famiglie per lo più giovani e poco numerose, provenienti da un ambiente socio culturale ed economico alquanto eterogeneo. Almeno uno dei genitori ha un lavoro stabile, talvolta entrambi. Vi è una discreta presenza di professionisti, di artigiani, commercianti e operai. Non mancano genitori disoccupati o con occupazione precaria. Il contesto socio economico evidenzia l’appartenenza ad un ceto medio-alto. Punto di forza è l’aver attuato un apprendimento di qualità cercando di sviluppare ogni aspetto positivo della personalità dell’alunno dalla capacità di espressione alla disponibilità a lavorare in gruppo. La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati nella fascia d’età dai 7/8 anni è del 3,5%. Nelle classi finali la percentuale è dello 0,9% e ciò comporta ricadute sul profitto. Fanno parte della comunità scolastica n. 10 alunni provenienti da diverse case famiglia. Risultano iscritti n.3 alunni di origine straniera, oggi ben integrati con cittadinanza italiana. In modo saltuario, data la location periferica della struttura scolastica sul territorio comunale, la scuola ospita alunni appartenenti a famiglie nomadi delle comunità circensi di passaggio. La presenza, seppur minima, di alunni provenienti da altri paesi e da famiglie nomadi, è motivo per i nostri alunni di crescita emotivo - affettiva, nonché di conoscenza di nuove e diversificate culture e tradizioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per una individualizzazione più accurata delle progettazioni didattiche risulta fondamentale evidenziare come punto debole la percentuale, seppur non alta, di situazioni familiari economicamente basse che non prestano le dovute attenzioni ai propri figli in quanto il disagio non consente un rapporto proficuo e costante con la scuola. Più è bassa l’età anagrafica dei genitori, più risulta essere alta la percentuale dei disoccupati (dato evidenziato dalle indagini statistiche INVALSI per le classi seconde), in considerazione della disoccupazione giovanile in atto in questo periodo storico. Risultano essere in situazione di maggiore disagio economico gli alunni delle famiglie nomadi ed alcune famiglie del quartiere Salinella.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il 12° Circolo Didattico è situato in una zona periferica del comune di Taranto. La sede centrale ed il plesso di Scuola dell’Infanzia Giovanni Paolo II insistono sul quartiere Salinella, mentre e il plesso Don Lorenzo Milani su Italia Montegranaro,. Il circolo è integrato in un complesso urbanistico costituito tanto da edifici di vecchia edilizia popolare che da nuove costruzioni. Opportunità sono date dai servizi presenti sul territorio: Carabinieri, consultorio familiare, ambulatorio ASL, centro sociale, UNITALSI, ENAIP, la scuola della Cassa Edile, la casa di cura Santa Rita, l’ufficio postale, il mercato, un asilo nido comunale, l’Ufficio Scolastico territoriale per la provincia di Taranto e le Chiese Parrocchiali Santa Rita, San Lorenzo da Brindisi e Madonna della Fiducia. Le scuole viciniori sono l’Istituto Professionale Archimede, l’Istituto Professionale Pacinotti, l’Istituto Professionale Liside, gli Istituti Comprensivi Alfieri, Martellotta e Renato Moro. Le strutture sportive sono costituite da un centro per l’atletica leggera, dallo stadio Iacovone, da un palazzetto per il basket, da un bocciodromo, dal centro polifunzionale Palafiom. La scuola rimane l’unica istituzione del territorio, per sua vocazione, risorse e competenze presenti nella comunità, per la cooperazione, la partecipazione e l’interazione sociale, per l’inclusione, la lotta alla dispersione scolastica.
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La scuola rimane l’unica istituzione del territorio che per sua vocazione presenti risorse legate alla cooperazione, alla partecipazione ed interazione sociale per l’inclusione, l’orientamento formativo, nonché contro la dispersione scolastica. Le attività culturali del quartiere sono quasi inesistenti: trovano spazio solo in sporadiche iniziative del centro sociale adiacente alla parrocchia San Lorenzo e dei gruppi parrocchiali delle chiese citate. Le strutture sportive presenti non sono adeguatamente sfruttate e ben organizzate perché la manutenzione è quasi inesistente ed affidata per lo più a società private.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAEE01200R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
4.354,00
15.565,00
2.728.724,00
86.181,00
0,00
2.834.824,00
Gestiti dalla scuola
86.662,00
164.302,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
250.964,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
7.701,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.701,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.047,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.047,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.000,00
30.000,00
9.523,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.523,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:TAEE01200R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,5
86,9
2,8
0,0
90,3
STATO
Gestiti dalla scuola
2,8
5,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
8,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
1,0
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
23,4
44,4
46,5
55,3
12,7
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,6 69,2 Totale adeguamento 25,4 30,8
Situazione della scuola: TAEE01200R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi della scuola sono strutturalmente idonei e dotati di tutti gli spazi, interni ed esterni, necessari al corretto svolgimento delle attività didattiche ed extra didattiche. All’occorrenza gli spazi esterni possono ospitare manifestazioni di ogni genere. Tutti i plessi sono ubicati in modo da essere facilmente raggiungibili, data la prossimità con una efficiente rete viaria. Sono altresì recintati in modo da offrire sicurezza e protezione anche quando si effettuano attività all’aperto. In generale la qualità degli edifici, nonostante non siano recentissimi, è buona, grazie alle continue richieste di interventi di manutenzione. La scuola si è impegnata attivamente nella ricerca di fondi per l'ammodernamento della scuola e il rinnovo degli spazi attrezzati. Con fondi europei ha acquisito ex novo un laboratorio linguistico, ha rinnovato e integrato il laboratorio informatico, ed ha acquistato tecnologia per uso didattico e per l’uso del registro elettronico, portatili e tablet. La cultura dell'innovazione avviata dalla scuola ha compreso anche la formazione del personale che ha seguito corsi di formazione sulla LIM ed ECDL e un corso di formazione sull’uso del registro elettronico. La scuola inoltre è dotata di cablaggio internet in tutte le aule ed è in attesa di cablaggio Wi-Fi con fondi Europei. Aggiorna i propri utenti e promuove le varie iniziative attraverso il sito Web.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Strutturalmente ci sono tre vincoli: •Il Certificato di Prevenzione Incendi: l’amministrazione ha redatto un progetto complessivo di adeguamento alle moderne norme antincendio, in attesa di finanziamento. •La presenza di finestre obsolete del plesso “L. Tempesta”. La richiesta, più volte avanzata, di sostituzione totale, è stata positivamente valutata dai competenti Uffici comunali ed è in attesa di finanziamento. •La mancanza di spazi al di fuori delle strutture scolastiche, che, all’ingresso ed all’uscita, è motivo di intralcio alla viabilità per la pessima abitudine dei genitori di voler sostare, con i loro mezzi, in prossimità degli ingressi; si provvederà a richiedere uno speciale servizio di vigilanza al competente Comando di Polizia Municipale. Ancora insufficiente risulta il numero di LIM per plesso; obsoleto e mal funzionante l’impianto di amplificazione e proiezione nell’Aula Magna della sede centrale. La disponibilità economica di questa Scuola ammonta ad € 54.587,43 (100%) Di detta disponibilità il 68,02% è assorbito dalle spese di pulizia dei locali ed al decoro degli immobili ammontante ad €37.248,53. La restante percentuale del 31,98% €17.338,90 è finalizzata come segue: –€ 4.167,78 Fondi USP Taranto per giochi sportivi studenteschi –€ 4.194,58 Fondi per arricchimento offerta formativa Legge 440/97 –€ 3.872,87 Fondi famiglie iscrizioni –€ 669,00 Fondi Comunali per acquisto libri –€ 4.434,67 Fondi MIUR per funzionamento.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAEE01200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAEE01200R 44 91,7 4 8,3 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAEE01200R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAEE01200R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
2,3
1
2,3
TARANTO
111
1,6
1.282
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
20
45,5
18,1
2.765
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
22
50,0
100,0
39,0
2.938
41,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAEE01200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAEE01200R 0,0 100,0 100,0
Istituto:TAEE01200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAEE01200R 9,1 90,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAEE01200R - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAEE01200R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,6 3 7,7 6 15,4 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
74,4
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico di presidenza
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6
Situazione della scuola: TAEE01200R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti 8 insegnanti con specializzazione in L2 (inglese). Di queste 5 sono specializzate e 3 sono specialiste. Gli insegnanti con titolo di Specializzazione polivalente su bambini diversabili sono 4. Gli insegnanti con contratto a tempo determinato in possesso di specializzazione Polivalente sono 3. Numerosi sono i docenti in possesso delle certificazioni delle competenze nelle TIC.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico in carica ha funzione di reggenza per una sola annualità. Come si evince dall’indagine effettuata, gli ultimi tre anni hanno contraddistinto la scuola per questo tipo di dirigenza, senza continuità e ciò ha comportato qualche difficoltà organizzativa nel non avere una costante presenza del dirigente. Sono mancate delle chiare linee guida e delle precise indicazioni di coordinamento, considerando anche che i diversi cambi comportano diversità di idee e di impostazioni del lavoro della comunità scolastica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE01200R
% classe 1 73
100,0
classe 2
% classe 2 84
100,0
classe 3
% classe 3 98
100,0
classe 4
% classe 4 122
100,0
classe 5
% classe 5 112
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.553
99,7
5.702
99,8
5.661
99,9
5.852
99,9
5.825
99,8
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE01200R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE01200R
% classe 1
classe 2
2
2,8
TARANTO
172
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
5
6,3
3,2
78
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
2,1
1,4
73
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,8
1,3
75
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 3
2,8
1,3
58
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE01200R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
2,8
3
3,7
TARANTO
219
4,1
104
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,0
-
0,0
1,9
99
1,8
101
1,7
546
1,4
601
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,8
68
1,2
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola sostiene il percorso scolastico di tutti gli studenti garantendo ad ognuno il successo formativo. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro ed accoglie alunni provenienti da altre scuole. La distribuzione degli scolari, per fasce di voto, evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il conseguimento di un risultato più adeguato alle potenzialità di ogni singolo alunno, la scuola dovrebbe puntare alla formazione di piccoli gruppi omogenei su cui operare con un progetto ben dettagliato in cui si alterneranno gli insegnanti a disposizione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi dei dati del MIUR risulta che tutti gli alunni del XII circolo (Livio Tempesta e Don Lorenzo Milani) sono stati ammessi alla classe successiva nell’anno scolastico 2013/2014. Nessun alunno ha abbandonato gli studi in corso d’anno. In corso d’anno gli alunni trasferiti in entrata sono stati 8. Solo un alunno risulta trasferito in uscita in corso d’anno.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAEE01200R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,9
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,9
65,2 75,7
13,6
65,8
7,6
TAEE01201T - II B
59,7
-2,5
46,7
-11,6
TAEE01201T - II C
48,4
-13,9
64,1
6,0
TAEE012052
71,3
TAEE012052 - II A
71,3
59,0
n/a
54,8 9,2
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
59,0
-0,2
TAEE01201T
n/a
n/a
ITALIA
TAEE01201T - II A
n/a
n/a
Sud 56,5
3,0 n/a
Punteggio medio
59,5
n/a
n/a
n/a
54,8
-3,3 62,8
61,6
62,9
60,2 56,2
-4,2
56,2 59,9
-1,3
56,2
-7,4
TAEE01201T VB
70,4
9,3
75,1
11,4
TAEE01201T VC
10,1
-51,4
43,6
-20,1
TAEE01201T VD
73,8
12,6
46,3
-17,4
n/a
n/a
n/a
TAEE01201T
n/a
n/a
n/a
TAEE01201T VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -3,4
n/a
n/a
n/a
70,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
TAEE012052
66,4
TAEE012052 - V A
n/a
66,1
5,1
68,7
5,4
TAEE012052 - V B
66,7
5,8
71,8
8,5
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE01201T - II A
1
2
1
6
16
2
6
3
5
11
TAEE01201T - II B
5
2
3
4
5
6
7
3
0
3
TAEE01201T - II C
4
3
1
1
1
1
2
1
2
4
TAEE012052 - II A
1
2
4
5
9
4
5
4
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAEE01200R
14,5
11,8
11,8
21,1
40,8
16,9
26,0
14,3
15,6
27,3
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE01201T VA
4
3
1
3
4
4
3
0
4
2
TAEE01201T VB
0
3
5
8
7
1
1
4
5
12
TAEE01201T VC
17
0
0
0
0
18
0
0
0
0
TAEE01201T VD
1
0
4
7
11
10
11
0
0
0
TAEE012052 - V A
0
3
6
2
3
0
2
7
3
2
TAEE012052 - V B
0
3
4
4
4
0
2
3
6
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAEE01200R
20,6
11,2
18,7
22,4
27,1
31,7
18,3
13,5
17,3
19,2
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAEE01200R 22,1 77,9 18,1 81,9 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAEE01200R 77,9 22,1 62,7 37,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati INVALSI dell’a.s. 2013/ 2014 risulta che, sia nelle prove di Italiano sia in quelle di Matematica, il punteggio percentuale dell’intera scuola risulta complessivamente in linea se comparato sia con altre scuole aventi background socioeconomico e culturale simile, sia con la Regione Puglia o l’Italia. La percentuale degli alunni collocati nei diversi livelli in Italiano e in Matematica, per le classi V e II è in equilibrio con la Regione, con il Sud e con l’Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati delle prove INVALSI, in Italiano e Matematica, emerge che la variabilità, all’interno delle classi, è leggermente più bassa sia rispetto ai valori nazionali che a quelli del Sud, mentre la variabilità tra le classi è di poco più alta sempre rispetto all’Italia e al Sud. Per assicurare esiti uniformi tra le varie classi, la scuola dovrebbe tendere alla formazione di gruppi in cui siano presenti tutti i livelli di apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalle prove Invalsi risulta che il punteggio di Italiano e Matematica della scuola è in linea con quello di altre scuole con background socio-economico e culturale simile (classi seconde, in Italiano: 66,9% contro il 63,7% dell’ESCS; in Matematica: 57,86 % rispetto al 58,06%. Classi quinte, in Italiano: 59,0% rispetto a 62,42 dell’ESCS; in Matematica 60,2% – 62,8%). La varianza tra le classi, in Italiano e Matematica, è di poco superiore alla media. I punteggi ottenuti non si discostano dalla media della scuola anche se ci sono casi di singole classi che in Italiano e in Matematica si discostano in modo negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2, in Italiano e in Matematica, è in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola prevede un percorso formativo unitario teso a La scuola non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento raggiungere gli specifici traguardi per lo sviluppo delle delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. competenze chiave e di cittadinanza. Individua ed elabora, nella definizione del curricolo scolastico, gli indicatori per promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva come si evince dal POF. Realizza vari progetti curriculari finalizzati al conseguimento di tali obiettivi che sono estesi in modo graduale dalla scuola dell’infanzia fino alla quinta. Organizza visite guidate e convegni per l’ampliamento dei progetti. Valuta gli esiti raggiunti attraverso l’osservazione dei comportamenti degli studenti. Adotta criteri comuni di valutazione per il voto di comportamento. Stringe un patto di corresponsabilità con le famiglie affinché esse collaborino al raggiungimento delle comuni finalità della convivenza civile. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) ad eccezione di alcuni che faticano ad acquisire comportamenti responsabili. La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dati difficilmente recuperabili. Sezione relativa al II ciclo. Non di competenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sezione relativa al II ciclo. Non di competenza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non esprimibile
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAEE01200R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE01200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,2
92,6
89,3
Si
93,2
91,8
89
Si
91,5
89,8
85
Si
91,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
76,3
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
35,6
35
29,3
No
8,5
9,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di inserimento degli alunni, e nell’elaborazione della progettazione educativa, si è tenuto conto dell’analisi dei dati di contesto e dei risultati delle prove d’ingresso. L’identificazione delle competenze e degli obiettivi generali, per ogni disciplina e per ciascuna classe, è avvenuto in continuità con le Indicazioni Nazionali e in collaborazione con le famiglie e gli enti territoriali, disegnando il curricolo verticale con competenze e obiettivi trasversali (educazione alla cittadinanza) e metacognitivi. Il monte ore del curricolo segue le indicazioni ministeriali. Abbiamo aumentato l’attrattività della scuola, l’interesse e la partecipazione attiva attraverso azioni individualizzate, l’utilizzo generalizzato dei laboratori linguistico, informatico e scientifici e l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso progetti curriculari (educazione all’alimentazione e educazione alla legalità) ed extracurricolari (potenziamento di Lingua Inglese) programmati anch’essi secondo competenze e obiettivi di conoscenze e abilità. Riguardo alle politiche scolastiche, gli insegnanti si sono espressi su assegnazione studenti e omogeneità delle classi in maniera più che positiva (58% d’accordo + 7% molto d’accordo).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per una individualizzazione più accurata degli apprendimenti e per il recupero delle competenze non raggiunte, nonché per una fruizione più adeguata dei laboratori scientifici, sarebbe opportuno operare su piccoli gruppi di allievi, guidati e osservati da più insegnanti. La riduzione ministeriale a 27 ore del curricolo settimanale ha comportato un taglio del tempo che va a scapito della operatività degli alunni.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE01200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE01200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,8
88,5
81,4
No
71,2
65,7
71,2
Si
94,9
94,9
86,4
Si
81,4
69,3
64,1
No
74,6
64,2
57,4
Si
89,8
89,3
82,3
No
69,5
60,9
58,6
Si
52,5
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica riveste un ruolo importantissimo nella nostra scuola. Avviene in primo luogo per la strutturazione del curricolo sinottico delle discipline, con individuazione delle competenze e degli obiettivi generali, distinti poi in obiettivi specifici di conoscenze e abilità. Successivamente si individuano le competenze trasversali e metacognitive. Tutta la scuola utilizza modelli comuni per la progettazione didattica, sia generale che periodica. Con scadenza settimanale, la programmazione si effettua per ambiti disciplinari e/o classi parallele per tutte le discipline sia per la scuola dell’Infanzia che per la scuola Primaria. Regolarmente le scelte adottate e la progettazione subiscono variazioni sulla base di criteri valutativi comuni: a - apprendimenti cognitivi; b - esiti formativi degli alunni; c - apprendimenti meta cognitivi; d - processi di insegnamento. Riguardo la collegialità della programmazione, anche gli insegnanti si ritrovano soddisfatti in quanto l’ambiente di lavoro risulta sereno, appropriato e operativo negli ambiti disciplinari e nelle classi parallele (d’accordo il 61,3% - molto d’accordo il 16%)
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va perfezionata la programmazione in continuità verticale a cui ci siamo approcciati nel corrente anno scolastico. Gli interventi su gruppi specifici di studenti per alcuni apprendimenti o per il recupero delle competenze sono sporadici e occasionali, a causa della carenza di docenti in compresenza che non siano utilizzati in supplenze ai colleghi assenti. Occorre prevedere e organizzare interventi sfruttando adeguatamente le ore disponibili.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
16,9
13,6
18,9
61
62,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
20,3
16,4
15,6
61
51,7
47,5
Situazione della scuola: TAEE01200R
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’accertamento delle competenze, avviene per gli apprendimenti cognitivi, le abilità e gli apprendimenti metacognitivi, secondo criteri comuni, per tutte le discipline. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti disciplinari/discipline, avendo creato anche una rubrica comune di valutazione. Nello specifico la scuola utilizza prove strutturate costruite dagli insegnanti. Prove strutturate in entrata – primaria Per le prime classi la osservazione in ingresso avviene per tutti gli ambiti disciplinari; nelle altre classi avviene soltanto per Italiano e Matematica. Prove strutturate intermedie e finali primaria In tutte le classi la verifica comune avviene soltanto per Italiano e Matematica. Anche per la correzione delle prove vengono utilizzati criteri comuni. A seguito della valutazione degli studenti la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici per piccoli gruppi e gruppi di livello all’interno della stessa classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta avviando ad entrare maggiormente nel merito della valutazione “autentica” ponendo gli alunni in situazioni che li avvicinino il più possibile alla vita reale, con una più fedele certificazione delle competenze maturate. Gli interventi su gruppi specifici di studenti per alcuni apprendimenti o per il recupero delle competenze sono insufficienti perché non è semplice organizzare gruppi di livello con la figura del solo insegnante prevalente per cui solo sporadicamente e occasionalmente, a causa della carenza di docenti in compresenza che non siano utilizzati per la sostituzione di colleghi assenti, si riesce ad organizzare gruppi di livello a classi aperte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha effettivamente elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dai bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita solo per le classi quinte. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda le discipline di Italiano e Matematica in tutte le classi. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti i cui risultati sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe potenziata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: TAEE01200R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE01200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAEE01200R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
83,6
52,4
No
44,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
11,9
15,3
13,9
No
0,0
6,1
10,4
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAEE01200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAEE01200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,5
49,6
38,3
Si
86,4
86,4
89,8
No
1,7
1,5
1,9
No
13,6
9,2
8,5
No
3,4
2
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola adotta una modalità oraria standard della durata di 60 minuti, per un totale di 27 ore settimanali (nelle classi a tempo a.m.) e di 40 ore settimanali (nelle classi a tempo pieno) di lezione organizzate su 5 giorni. Sono presenti progetti in orario extra-curricolare (potenziamento L2) e progetti in orario curricolare (ed. alimentare, allo sport, alla legalità, alla cittadinanza). Gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono sia in orario curricolare che in orario extra. Essi vengono realizzati dagli insegnanti prevalenti per gruppi di livello all’interno delle stesse classi. Il potenziamento della L2 invece viene fatto in orario extracurricolare. Sono presenti n. 3 laboratori di informatica, n. 3 laboratori scientifici e n. 1 laboratorio di animazione alla lettura. Il coordinamento, la cura e l’aggiornamento dei materiali di questi è affidata alla Funzione Strumentale per il sostegno agli insegnanti. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire di questi spazi, in quanto sin dall’inizio dell’anno scolastico viene organizzato un dettagliato quadro orario per l’utilizzo generalizzato settimanalmente. In tutte le classi è presente una piccola biblioteca. I sussidi scientifici e tecnologici sono facilmente reperibili dai laboratori e trasportabili anche nelle classi. Sono inoltre presenti diverse LIM facilmente utilizzabili da docenti e alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione ministeriale del monte ore settimanale da 30 a 27 ore è risultata essere altamente penalizzante per gli alunni che non possono più fruire di tempi distesi e adeguati per l’apprendimento, soprattutto a scapito di attività esperienziali e laboratoriali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai docenti è stato chiesto quali siano le attività a cui dedicano più tempo. Prioritariamente emerge che l’attività a cui si dedica maggior tempo è monitorare e verificare attraverso compiti individuali (36%) il conseguimento delle abilità e delle competenze. Come seconda attività didattica viene privilegiato il confronto e la discussione in piccoli e grandi gruppi (28%). Alla domanda di quali siano le strategie più usate gli insegnanti hanno evidenziato sia come prima che come seconda opzione che si dà molto spazio alla ricerca con gli alunni di percorsi più adeguati per il raggiungimento di un risultato (40% e 38%); ma nello stesso tempo, si cerca di calibrare prove e compiti sulle diverse capacità degli studenti, diversificando le prove e gli esercizi (22%). La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, attraverso l’autoaggiornamento e l’aggiornamento in rete con altre scuole. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche comuni, nell’ambito della programmazione e/o negli organi collegiali di competenza (Consigli di Interclasse).
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fermo restando che la formazione e l’aggiornamento in servizio avvengono su diversi livelli, anche a titolo personale, sarebbe opportuno aumentare le possibilità di scambi di notizie riguardanti l’approccio alle nuove strategie didattiche attraverso la comunicazione nei gruppi di docenti.
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAEE01200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAEE01200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAEE01200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAEE01200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 29,8 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
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Non ci sono casi problematici. Il clima è abbastanza sereno. In Occorre perfezionare strategie relazionali per recuperare ogni classe si stabiliscono fin dall’inizio dell’anno scolastico situazioni reali o di percezione di esclusione seppur minime (dal regole interne di comportamento. 2% al 9%). La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali come per es. assegnazione di ruoli e responsabilità, sviluppo del senso di legalità, collaborazione e spirito di gruppo, ecc. Queste attività coinvolgono tutti gli studenti. Riguardo ai questionari i docenti hanno confermato con una percentuale del 57,6% (d’accordo) e con una percentuale del 16,2% (molto d’accordo) questa positività del nostro ambiente scolastico. Dall’analisi dei questionari alunni risulta che vivono serenamente i rapporti interpersonali (i valori positivi oscillano tra il 91% e il 98 %), con rari casi di percezione di esclusione dal gruppo. I docenti li rendono consapevoli del loro agire li informano sulle loro performances, danno generalmente indicazioni su ciò che impareranno e sul metodo da seguire, verificano puntualmente le acquisizioni. Il clima scolastico percepito dai genitori è in generale sereno, con conflitti ridotti al minimo. Gli insegnanti stabiliscono rapporti di fiducia, sono attenti agli interessi e alle attitudini dei figli e disponibili al dialogo. Buono il livello di acquisizione del metodo di studio. La percezione è di una scuola ben organizzata (88%) e da consigliare (89%) (d'accordo-molto d'accordo).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,8
22,9
13,5
65,1
67,4
61,2
11,1
9,7
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene predisposto un piano d’intervento per favorire il percorso di tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Il piano prevede la definizione di tutta la documentazione riferita all’inclusione ovvero: Protocollo di accoglienza, PEI, PDF, PDP, PAI, POF. La documentazione contiene le indicazioni necessarie per realizzare le misure e i servizi di integrazione e inclusione e per sostenerne i processi di apprendimento. L’intero piano raccorda e valorizza le risorse umane, strumentali e organizzative che sono a disposizione dell’istituzione scolastica a supporto dei percorsi di apprendimento. La progettualità didattica si realizza attraverso l’apprendimento cooperativo, il lavoro di gruppo e/o a coppie, il tutoring, l’utilizzo di mediatori didattici, di attrezzature e ausili informatici, di software e sussidi specifici. Il Consiglio di Classe definisce la valutazione dell’alunno e concorda modalità che consentano di monitorare i risultati raggiunti dai singoli studenti, anche in relazione alla loro situazione di partenza. Un’adeguata comunicazione con la famiglia degli alunni favorisce la comprensione dei criteri e la gestione delle aspettative. Riguardo alle politiche scolastiche, gli insegnanti si sono espressi in maniera più che positiva (66% d’accordo 28% molto d’accordo). Gli alunni B.E.S. realizzano totalmente il personale successo formativo corrispondente al percorso di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur offrendo il massimo delle energie spendibili in fatto di risorse umane, strumentali e organizzative, la scuola soffre le carenze che hanno colpito l’intero Sistema: 1.Organico Insegnanti di sostegno (meno ore di quelle corrispondenti alle gravità dei diversamente abili); 2.Personale ATA adeguatamente formato (per adeguata assistenza agli alunni diversamente abili); 3.Educatori e assistenti di base (ore di intervento irrisorio rispetto agli anni precedenti e assistenti di base del tutto assenti); 4.Assistenti sanitari (del tutto assenti per le situazioni di competenza); 5.Enti (Assenti per quanto attiene alle loro competenze); 6.Associazioni varie (Pur avendo personale competente mancano i fondi per proposte di collaborazione); 7.Fondi per progetti curricolari ed extra (Il Fondo scolastico non permette più la realizzazione di progetti curricolari con esperti esterni o extracurricolari comuni almeno alla classe). Si precisa, inoltre che la normativa B.E.S. prevede la presa in carico di tutte le situazioni individualizzandole e personalizzandole e questo “carico” ricade esclusivamente sulla docente unica della classe senza il supporto di altre figure coadiuvanti l’azione educativa nella sua globalità.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE01200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE01200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
91,8
92,1
Si
22
21,7
36
No No No No
8,5 39 8,5 25,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,5
10,2
14,5
No
20,3
20,7
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE01200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE01200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,1
77,7
76,9
Si
20,3
18,9
21,9
No
40,7
28,4
25,3
No
44,1
44,8
36,9
No
22
13
14,8
No
54,2
48,3
52,9
Si
81,4
66,8
40,7
No
1,7
3,6
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state attuate azioni di recupero personalizzate, in due diverse forme. In classe, durante la lezione comune per i propri alunni e nelle ore di compresenza dei docenti, per alunni di altre classi, facendo ricorso ad una differenziata metodologia di insegnamento. Gli interventi prevedono: –esercitazioni guidate, –attività semplificate su obiettivi minimi, –schede strutturate, lavori di gruppo, –studio guidato con l’aiuto dell’insegnante e/o di un compagno, –esercizi di rafforzamento del calcolo, –suggerimenti e accorgimenti per migliorare il metodo di studio, –conferimento di incarichi; giochi didattici. Il XII Circolo ha sempre dato valore alla lingua inglese, riconosciuta come lingua internazionale e adatta ad ogni fascia d’età. Pertanto è stato previsto un progetto di potenziamento di 40 ore per 50 alunni di quinta per conseguire la "Certificazione Cambridge".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo un periodo di osservazione e somministrazione delle prove d’ingresso, è emerso che 20 alunni presentano ritmi di apprendimento molto lenti, scarsa motivazione allo studio, situazioni familiari difficili, difficoltà di relazione, di memoria, di attenzione, carenze conoscitive, lacune concettuali e difficoltà di ragionamento logico. Alcuni di essi devono ancora interiorizzare le regole del vivere civile, devono essere spesso richiamati e hanno bisogno della presenza dell’insegnante. La necessità di supplire i docenti assenti con i docenti in compresenza ha ridotto il numero degli interventi possibili rendendo la seconda forma di recupero poco efficiente ed efficace e lasciando il “carico” dell’azione educativa, ancora una volta, esclusivamente alla docente unica della classe che, per quanto possibile, ha realizzato la prima forma di recupero. Negli scorsi anni l’azione di potenziamento della lingua inglese si è resa possibile attraverso l’attivazione di corsi P.O.N. con l’intervento di esperti madrelingua e completamente gratuiti per le famiglie. Quest’anno, data la non attivazione di corsi P.O.N., la spesa è stata attribuita per il 30% alle famiglie che, pur di non perdere l’occasione della competenza in lingua inglese delle docenti stesse della scuola, si sono fatte carico di una parte dei costi previsti per l’espletamento degli esami finali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE01200R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE01200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
98,3
96,9
97,5
Si
83,1
81,3
75,8
Si
94,9
94,6
95,7
No
61
61,6
60,8
No
71,2
74,7
75,7
Si
55,9
59,1
61,3
No
15,3
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della Scuola dell’Infanzia e quelli della scuola Le attività di continuità tra i due ordini di scuola presenti vanno Primaria si incontrano a giugno per organizzare la formazione programmate con più organicità. delle classi prime, attraverso lo scambio di notizie utili alla conoscenza degli alunni, per permettere la formazione di classi il più possibile omogenee. In questa occasione si informano i colleghi delle competenze in uscita degli alunni della Scuola dell’Infanzia. A completamento di queste informazioni, le insegnanti di Scuola dell’Infanzia compilano e passano alle colleghe schede relative alle competenze acquisite dagli alunni. Vengono altresì organizzate, durante l’anno scolastico, visite in gruppi di alunni della scuola dell’infanzia alle classi della scuola primaria, e dalle classi quinte alle scuole secondarie di primo grado, condividendo con i relativi alunni attività giocose e laboratoriali. Nel plesso dove sono presenti i due ordini di scuola si riesce ad organizzare qualche attività in comune tra i due diversi ordini di scuola.
Subarea: Orientamento
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Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nell’ambito della valutazione prevede la capacità da Non si riscontrano punti deboli parte degli alunni di prendere coscienza delle proprie inclinazioni e delle competenze maturate. Nella certificazione delle competenze delle classi quinte, gli stessi insegnanti sono invitati a documentare queste inclinazioni per un orientamento nelle scelte scolastiche future.
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo slogan adottato ormai da molti anni dalla nostra scuola sintetizza la linea formativa del XII circolo: “Crescere in cultura, umanità e gioia di vivere”. La scuola persegue due linee formative: una di tipo verticale che mira ad impostare una personalità in continua crescita ed in formazione per tutto l’arco della vita ed una orizzontale che, partendo dalla centralità della persona, mira al pieno sviluppo di una personalità aperta e consapevole attraverso una collaborazione ed un dialogo continui fra la scuola e gli attori extrascolastici. All'interno del POF, documento fondamentale per l'identità della scuola, risulta ben delineata la missione del XII Circolo "Livio Tempesta". Ogni anno il POF viene rivisto e rielaborato dal Collegio Docenti, sulla base delle eventuali novità normative, delle indicazioni fornite da Consiglio di Circolo; sulle proposte dei genitori, delle partnership e del territorio; sulle valutazioni dei risultati dei processi attuati nell'anno scolastico precedente. Il POF viene reso pubblico all'atto dell'iscrizione, durante la presentazione della scuola ai genitori delle future prime classi, nelle riunioni di Classe, Interclasse e Intersezione di inizio anno scolastico, sul sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una azione di monitoraggio, attraverso analisi quantitative e qualitative, per la rilevazione del grado di conoscenza dei valori della missione e dei criteri organizzativi scelti per la sua realizzazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto attiene alle performance cognitive degli alunni della scuola primaria ci si avvale degli esiti delle prove INVALSI, di prove oggettive concordate dai Docenti a livello di Interclasse. Le attività progettuali e didattiche vengono costantemente monitorate in sede di incontri degli organi collegiali anche con la componente genitori. A fine anno scolastico ciascuna figura di sistema presenta al collegio docenti una puntuale relazione circa l'attività svolta.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di cultura organizzativa e di adeguate risorse umane e finanziarie rende estremamente difficoltoso impiantare un efficace sistema di controllo strategico dei processi d’istituto, sia per quanto riguarda le pratiche educative e didattiche che le pratiche gestionali e organizzative.
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 55
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAEE01200R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R %
Riferimento Nazionale %
37,02
70,1
71,3
72,8
62,98
29,9
28,8
27,3
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 57
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAEE01200R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % 50,00
55,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 58
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAEE01200R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % 75,00
75,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAEE01200R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R %
32,00
30
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAEE01200R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % 58,33
34,5
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R Si 74,6 77,1 Si 54 57,8 No 1,6 1,6 No 30,2 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,9
12,8
10,6
No
7,9
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R Collegio dei docenti Si 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R Collegio dei docenti Si 49,2 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 54 49 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,6 Lo staff del Dirigente No 1,6 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R Collegio dei docenti Si 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R Collegio dei docenti No 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente Si 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TAEE01200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE01200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE01200R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
31,47
54,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
49,49
27,3
33,8
24,3
19,04
17,4
15,6
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione della scuola è basata su un lavoro di squadra in cui ciascun componente mette in campo le proprie specificità e le proprie competenze. All’interno del POF viene riportato l’organigramma scolastico e le responsabilità di gestione; i compiti assegnati ad ogni figura dell’Istituto vengono definiti in maniera inequivocabile. I titolari di Funzione Strumentale vengono individuati, tra coloro che dichiarano la propria disponibilità attraverso adesione al bando emanato con i criteri deliberati dal CD. La nomina definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. Gli altri incarichi vengono affidati con atto di nomina del DS che definisce settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. Gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano di lavoro proposto dal DSGA. Nel corrente anno scolastico è aumentato il numero di docenti che hanno assunto incarichi di Funzione Strumentale, la qual cosa ha comportato un abbassamento del compenso previsto, ed ha consentito una più diffusa distribuzione degli incarichi con ruoli di responsabilità. Il 50% dei docenti usufruisce del FIS. Tale percentuale risulta più bassa alle medie regionali (66,3%) e nazionali (70,04%). Più o meno nella media rientra invece la percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (il 75%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un sistema di misurazione degli obiettivi di riferimento e un percorso costante di monitoraggio della qualità erogata, per valutare l’efficienza e l’efficacia delle perfomance del personale dell’Istituto e diagnosticare i punti di debolezza in base ai quali procedere con interventi mirati di miglioramento. Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali, percorsi formativi svolti e competenze extraprofessionali. Le disponibilità ad assumere incarichi, da parte del personale docente, non sono mai superiori alle richieste; a volte sono anche al di sotto. L'assegnazione dell'incarico avviene quindi per disponibilità piuttosto che per competenza. Il bilancio non consente molto spazio alla gratificazione economica degli impegni aggiuntivi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAEE01200R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 1
5,98
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAEE01200R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 4960,00
8731,65
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAEE01200R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 10,18
65,14
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAEE01200R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % n.d.
18,71
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAEE01200R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAEE01200R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,6
22,7
15,5
0
17,5
16,9
13,3
0
15,9
12,1
9,4
1
36,5
37,1
48,5
0
30,2
21,1
28,4
0
3,2
4,5
11,6
0
41,3
41,1
36,6
0
25,4
26,7
27,3
0
20,6
20
20,6
0
7,9
17,3
14,9
0 0
28,6 9,5
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAEE01200R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 1,00
1,3
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAEE01200R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % 100,00
40,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TAEE01200R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAEE01200R Promuovere negli allievi la capacita' di affrontare in modo efficace e gratificante "compiti di sviluppo".
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4
Situazione della scuola: TAEE01200R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e della missione secondo il criterio della priorità. La gestione e i criteri per la suddivisione delle risorse finanziarie del FIS vengono discussi all’inizio dell’anno. I luoghi istituzionalmente deputati sono la contrattazione RSU e il CdD. Vengono così decisi i criteri per l’assegnazione dei fondi disponibili ai vari responsabili ed incaricati e viene deliberata la percentuale da riservare alla realizzazione di progetti extra-curriculari. Viene altresì decisa la modalità e suddivisione dei fondi tra i due ordini della scuola. Così è garantito che la destinazione dei fondi corrisponde alle esigenze esposte dal personale e pertanto in coerenza con le esigenze della scuola. Per il corrente anno scolastico, le modeste risorse finanziarie a disposizione sono state concentrate nella realizzazione di un unico progetto di ampliamento dell'offerta formativa, per consentire agli alunni delle quinte classi di conseguire la certificazione Cambridge. La scuola, inoltre, è molto aperta al territorio e sfrutta tutte le possibili occasioni di collaborazione gratuita offerte da associazioni ed enti territoriali per l'ampliamento della propria offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva scarsità delle risorse economiche rende la gestione di bilancio un fatto meramente burocratico determinando il rovesciamento di prospettiva: prima vengono le scelte di gestione economica e, a queste, si adeguano le scelte educative e di missione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le prioritĂ sono definite in modo adeguato. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Ăˆ presente una definizione delle responsabilitĂ e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAEE01200R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 1
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAEE01200R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAEE01200R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27 1,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,6
11,9
15,3
0
11,1
8,3
5,6
1
27
19,8
21,1
0
30,2
31,2
46
0
14,3
11,7
16,5
0
1,6
0,9
2,2
0 0
4,8 11,1
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAEE01200R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % 20,00
37,6
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAEE01200R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 18,00
37,7
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAEE01200R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 0,36
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia per il personale docente che ATA, i settori formativi vengono concordati sulla base dei bisogni espressi dal personale stesso. Dallo scorso anno la nostra scuola vede impegnati docenti di scuola dell'infanzia e primaria (circa il 20%) in attività formativa in rete con altre tre scuole del territorio. Le nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo hanno determinato l'esigenza di tale azione formativa; i nostri docenti hanno avvertito il bisogno di rivedere le proprie modalità di costruzione di curricolo, programmazioni, unità di lavoro, valutazione delle competenze. L'utilizzo del registro elettronico ha visto impegnati tutti i docenti e gli Assistenti Amministrativi in un percorso di addestramento, per un corretto utilizzo dello stesso nel corso del corrente anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fermo restando che la formazione e l’aggiornamento in servizio avviene su diversi livelli, anche a titolo personale, sarebbe opportuno aumentare le possibilità di scambi di notizie riguardanti l’approccio alle nuove strategie didattiche attraverso la comunicazione nei gruppi di docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, il DS e il DSGA, ciascuno per i propri Anche a causa della progressiva erosione del MOF, risulta ambiti di competenza, tengono in debito conto, nell’attribuzione sempre più difficile ottenere la disponibilità del personale allo degli incarichi, le specifiche competenze, entro i vincoli del svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi. Contratto Integrativo d’Istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: TAEE01200R prodotto il :10/07/2015 08:38:49
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAEE01200R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAEE01200R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
69,8
60,9
53,5
No
73
62,2
61,1
No
52,4
54,6
48,9
No No No No No No No No
66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAEE01200R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAEE01200R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,7
6,8
6,9
0
15,5
9,5
9,9
0
7,5
6,6
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del Collegio dei Docenti è articolata per: A causa della progressiva erosione del MOF, l’articolazione –gruppi di lavoro, per predisporre materiali da adottarsi organizzativa del collegio dei docenti è estremamente ridotta. collegialmente; –gruppi di lavoro per adempiere a compiti specifici (elaborazione orario ); –gruppi istituzionali (GLI, NIV); –FF.SS. Da questionari somministrati ai docenti si evincono giudizi positivi sulle politiche scolastiche d'istituto, sul clima scolastico, sullo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane in merito al confronto tra insegnanti. La collaborazione si sviluppa soprattutto nelle occasioni collegiali di confronto, nella definizione e nello sviluppo di progetti comuni. Dal corrente anno scolastico un notevole miglioramento negli scambi è stato attuato con l’introduzione dell’utilizzo di un cloud attraverso il quale si è potuto, in tempi rapidi, condividere informazioni e materiali, sia da parte dell’ufficio che da parte dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per sia per il personale docente che ATA. Le proposte formative sono di buona qualità ed incontrano i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici prodotti da gruppi di lavoro. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente. Dal corrente anno scolastico un notevole miglioramento negli scambi è stato attuato con l’introduzione dell’utilizzo di un cloud attraverso il quale si è potuto, in tempi rapidi, condividere informazioni e materiali, sia da parte dell’ufficio che da parte dei docentii.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAEE01200R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAEE01200R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
52,4 15,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
16
18,7
1 0 0
28,6 7,9 36,5
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAEE01200R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAEE01200R per motivo) per motivo) 0
22,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19
16,4
24
1
79,4
74,6
74,2
0
15,9
8,8
10,1
0
17,5
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAEE01200R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAEE01200R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
49,2 28,6
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
36,5
37,3
44,3
0
14,3
11,7
16,7
0
15,9
7
9,7
0
4,8
8,8
12
0
17,5
14,4
30,5
0
3,2
6,1
20,2
0 0
17,5 11,1
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TAEE01200R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R No 33,3 28,1 No 63,5 60,4 No 7,9 5,6 No 28,6 20,2 No 14,3 20,4 Si 71,4 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
65,1
62,5
57,6
No No No
47,6 50,8 15,9
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TAEE01200R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TAEE01200R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 55,6 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri progetti curricolari ed extracurricolari fanno parte del Progetto Pilota “Verso una Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi”, che realizza un’importante collaborazione tra UNICEF e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La scuola, in ambito di programmazione, ha sentito l’esigenza di adeguare a, Verso l’EXPO di Milano 2015: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, il proprio ampliamento dell’Offerta Formativa per sensibilizzare gli alunni ad una alimentazione più sana e che eviti gli sprechi. In virtù di ciò il 12° circolo didattico è stato individuato, come unica Scuola del sud Italia al Progetto Mense UNICEF per L’EXPO insieme ad altre tre scuole primarie sul territorio nazionale. Progetti curriculari per ogni fascia d’età, dell’infanzia e della primaria, prevedendo incontri con Enti ed Istituzioni del territorio (ASLAssessorato all’Istruzione, cultura e spettacolo del comune di Taranto - Club di Taranto dell’associazione Soroptimist internazionale - FAO) incontri con medici pediatri di MOIGE (movimento genitori), A.M.I.O.T. (Associazione Medica Italiana di Omotossicologia) e Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. Sono stati programmati dibattiti, coinvolgendo le famiglie, e mostra finale. Valida e proficua la collaborazione con la Camera Minorile di Taranto, il Garante per l’infanzia della Regione Puglia, la Polizia di Stato e l’Unicef per incontri, convegni con alunni, genitori e docenti sulla sicurezza informatica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di criticità è costituito ancora da quella fascia di famiglie poco sensibile ai questi temi sociali ed educativi e che partecipano poco attivamente a queste iniziative di arricchimento socio-culturale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAEE01200R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE01200R % 19,14
25,5
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAEE01200R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAEE01200R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE01200R 6,28
5,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5
Situazione della scuola: TAEE01200R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nell’organizzazione dell’offerta formativa tenendo presenti i loro suggerimenti, i consigli per un miglior andamento dei rapporti scuola-famiglia-territorio attraverso gli incontri formali che si tengono attraverso gli organi collegiali (riunione di interclasse con i rappresentanti dei genitori, consiglio di circolo, colloqui). I genitori collaborano per la realizzazione di interventi formativi a seconda delle personali predisposizioni professionali e disponibilità. La scuola coinvolge le famiglie per la definizione e condivisione del Regolamento d’Istituto, del patto di corresponsabilità o altri eventuali atti che si possano ritenere necessari. Sono inoltre coinvolti in progetti e convegni che interessa loro nello specifico processo educativo evolutivo degli alunni. Vengono utilizzati strumenti online per la comunicazione attraverso il sito web della scuola e il registro elettronico. La partecipazione finanziaria dei genitori è minima, con il versamento di un piccolo contributo (€15.00) all’atto dell’iscrizione al nuovo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre avviene, a seconda dei casi, una massiccia partecipazione a tutte le iniziative proposte poiché va considerato il fatto che molte di esse si effettuano in orario scolastico a causa della riduzione delle spese per il personale ausiliario e poter tenere la scuola aperta per più ore pomeridiane. Di conseguenza non tutti i genitori, causa impegni lavorativi, vi possono prendere parte. La scuola dovrebbe assumere un ruolo di aggregazione e di accoglienza nell'arco di più ore offrendo un servizio maggiormente diversificato per tutto il periodo scolastico, attraverso la proposta di attività che coinvolgano il maggior numero possibile di studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le esperienze scolastiche che si sono sinora realizzate, di arricchimento dell’offerta formativa, di apertura alla conoscenza del territorio locale e nazionale, le istanze e le richieste della società contemporanea nei confronti della scuola, hanno fatto si che il 12° Circolo didattico assumesse un ruolo di primaria importanza sul territorio, non solo rionale ma comunale. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite in un progetto formativo di scuola anche se sono da integrare. Sono di durata relativamente breve poiché si riferiscono di volta in volta all’anno scolastico in corso e la partecipazione degli studenti e delle famiglie si può ritenere positiva. La progettazione di queste attività è da sviluppare in modo sicuramente più articolato, ma genitori e studenti esprimono prevalentemente opinioni positive in merito alle attività sia curriculari che di ampliamento dell'offerta formativa. Utile l’auto somministrazione di un pacchetto di strumenti, composto da test e da questionari per i docenti, le famiglie e per gli studenti, in modo da poter attuare rilevazioni di profitto integrate con l’analisi della soddisfazione dell’utenza. Gli operatori scolastici hanno precedentemente declinato la “qualità attesa” in obiettivi cui l’erogazione del servizio avrebbe dovuto rispondere, il confronto tra la realtà effettiva, al momento dell’autovalutazione e questi ultimi potrà quindi essere sviluppato in modo puntuale, pertinente e produttivo. L’autovalutazione dell’?efficacia” e dell’?efficienza” della scuola non ha, tra l’altro, lo scopo di assolverla o di condannarla, ma di aiutarla a conoscersi e offrire così un quadro di riferimento all’azione da presentare alle famiglie all'atto dell'iscrizione al successivo anno scolastico.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
1)Diminuire il divario tra le classi
1)Portare la percentuale degli alunni che si collocano nei livelli 1 e 2 ai valori delle medie regionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1)Portare la percentuale degli alunni che si collocano nei livelli 1 e 2 ai valori delle medie regionali: Le attività di recupero e potenziamento, sebbene regolarmente previste nell’ambito della programmazione periodica, spesso risultano difficili da condurre e portare a termine in quanto il personale docente in esubero è impegnato in supplenza ai colleghi assenti, come evidenziato dalla stessa tabella 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione. Gli insegnanti impegnano infatti, il 49,49% delle ore in esubero per sostituire i colleghi assenti a fronte di una media nazionale decisamente più bassa (24,3%). Ci si propone, in sede di collegio dei docenti, di fissare una soglia massima di ore da utilizzare per le sostituzioni, sulla base dell’organico del personale docente. Alla luce di ciò quindi, rivedere la organizzazione oraria per favorire una migliore pianificazione per l’utilizzo di insegnanti aggiunti sui gruppi di livello.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1) Perfezionare la programmazione per competenze in continuità verticale 2) Perfezionare la valutazione secondo le competenze
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1)Perfezionare la programmazione per competenze in continuità verticale: è necessario superare la logica della programmazione disciplinare a favore di una progettazione organica e integrata che si struttura a vari livelli, con la collaborazione e l’interazione di diversi attori, ambienti e risorse dentro e fuori l’istituzione scolastica. Tutto ciò richiede un’organizzazione flessibile dell’Istituto, una progettazione basata sul lavoro sinergico dei dipartimenti, dei gruppi di classi parallele, delle commissioni, dei consigli di classe o équipe pedagogiche, dei singoli docenti. Focalizzare l’attenzione sulle competenze riferite ai quattro assi culturali (linguaggi, matematica, scientifico-tecnologico, storico-sociale) e prevedere le otto competenze di cittadinanza da conseguire al termine dell’obbligo: comunicare, imparare a imparare, risolvere problemi, progettare, acquisire e interpretare l’informazione, costruire nessi e relazioni, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile. 2)Perfezionare la valutazione secondo le competenze: Trasformare la valutazione per apprendimenti in valutazione “autentica” per competenze con una serie di prestazioni che siano validi indicatori di quella competenza; migliorare la rilevazione del grado o del livello raggiunto in una competenza, definendo i diversi livelli di possesso della stessa. Prevedere in tal senso una formazione generalizzata degli insegnanti sulle nuove strategie dei processi di apprendimento. Trasf