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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRIC817007 I.C. "CASALE"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BRIC817007 BREE817019 VA VB BREE81703B VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC817007 1.2 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC817007 1.1 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRIC817007 0.9 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza appartenente all’Istituto Comprensivo Casale, ubicato nell’omonimo quartiere, originariamente nato ad edilizia popolare, nel tempo poi trasformatosi in zona residenziale, negli ultimi anni, sempre più, riflette i profondi cambiamenti che avvengono nel più ampio contesto sociale.La nuova popolazione scolastica risulta, pertanto,sempre più eterogenea per il progressivo sviluppo del rione sulla costa e la presenza di bambini provenienti da altri quartieri, Minnuta, Paradiso, questi ultimo considerato a rischio. I dati sul contesto sociale, in cui la scuola opera, (dati che si riferiscono all’anno in corso, aggregati con quelli dello scorso anno) è molto variegato: il 39% dei genitori ha il titolo di studi elementare e media; il 42% quello di diploma d’Istituto Professionale e di maturità; il 15% ha il diploma di sc. Superiore o la laurea; il 4 % non dichiara. Sono presenti tutte le categorie lavorative e non manca un 5% di disoccupati. Il contesto inoltre risente delle problematiche poste dalla società moderna caratterizzata da continue e repentine trasformazioni (separazioni, pressanti impegni lavorativi dei genitori o assenza di lavoro, figure genitoriali fragili con emozioni ed ansie da controllare, alte aspettative nei confronti dei figli).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’eterogeneità dell’ambiente di provenienza della nostra utenza impone una differenziazione dei percorsi formativi al fine di assicurare il successo formativo a tutti e a ciascuno affinchè le differenze trovino il giusto equilibrio tra la coerenza del gruppo classe e le diversità individuali che non devono diventare discriminazioni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il “Casale”, antica contrada brindisina, prende nome dall’aggettivo latino “Casalis” (casa rustica) che sta ad indicarci le lontanissime origini di questa zona. Il nucleo storico nasce come località di villeggiatura della borghesia brindisina ma, nel tempo, accoglie il “Villaggio Pescatori”. Il Casale, attualmente, si estende nell’entroterra ed ha come limiti marittimi la banchina di ponente del porto interno, medio ed esterno. Nel rione coesistono strutture abitative di edilizia residenziale e strutture di edilizia popolare. C’è una buona presenza di verde, un parco-giochi, l’ aeroporto, vari istituti scolastici di ogni ordine e grado, monumenti, il Palazzetto dello sport, il Campo sportivo, alcune palestre private, una pista per pattinaggio, strutture per la sanità, l’industria I.A.M., la base logistica dell’ONU; è presente l'oratorio della Chiesa “Ave Maris Stella” quale centro di aggregazione giovanile Il contesto socio-economico-culturale si presenta abbastanza eterogeneo: i residenti svolgono attività legate al settore primario, secondario o terziario. L'istituzione scolastica lavora in sinergia con gli Enti e le associazioni culturali e del terzo settore: la Biblioteca provinciale, il Museo Civico, gli Enti locali e ASL, la Parrocchia, le Compagnie teatrali ed esperti di diversi settori. Anche le competenze dei genitori degli alunni costituiscono una risorsa che la scuola utilizza per offrire ulteriori opportunità formative.
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Le norme sull’autonomia scolastica, quelle sul passaggio di competenze dallo Stato alle Regioni e agli Enti Locali ed anche quelle sul decentramento amministrativo, hanno modificato il quadro istituzionale dentro cui agiscono i vari istituti scolastici. In particolare hanno reso centrale il rapporto di ogni istituzione scolastica con il territorio. Da qualche tempo, gli Enti locali si sono avvicinati al mondo della scuola attraverso alcune proposte progettuali di cui la scuola è destinataria. Quest’ultima, però, in quanto istituzione essa stessa, dovrebbe essere chiamata a partecipare anche alle politiche di sviluppo in quanto l’istruzione e la formazione rappresentano un passaggio obbligato per tutti i cittadini e costituiscono la “risorsa” fondamentale nel processo evolutivo del territorio stesso.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRIC817007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.650,00
42.333,00
3.659.809,00
597.423,00
0,00
4.316.215,00
Gestiti dalla scuola
46.937,00
96.951,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
143.888,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.745,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.745,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
19.858,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.858,00
COMUNE
17.531,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.531,00
REGIONE
181.707,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
181.707,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
114.886,00
114.886,00
26.602,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.602,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BRIC817007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,9
75,8
12,4
0,0
89,4
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
2,4
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
51,2
39,6
23,4
36,6
46,5
55,3
12,2
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,2 69,2 Totale adeguamento 9,8 30,8
Situazione della scuola: BRIC817007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è costituita da 5 plessi distinti, a breve distanza l'una dall'altro, fatta eccezione per la Scuola speciale “La Nostra Famiglia”, ciò facilita l'interazione tra gli stessi. Negli ultimi tre anni sono state istituite nuove sezioni di scuola dell'infanzia e nuove classi di scuola secondaria di primo grado. Grazie ai finanziamenti FESR, la scuola dispone di computer, Lim e collegamenti a INTERNET e rete wire-less.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La S. Primaria “Marinaio d’Italia” al momento non è agibile e le sue classi hanno trovato collocazione presso la sc. Secondaria. Ciò ha comportato il sacrificio di spazi un tempo dedicati a laboratori. Inoltre, la soppressione della scuola comunale, ha visto il trasferimento di due sezioni (quelle dei cinque anni) presso il plesso “G.Calò”. Anche in questa circostanza, alcuni laboratori sono stati adibiti ad aule e si è resa necessaria la costruzione di nuove, negli atri. Le risorse economiche assegnate dallo Stato e dagli EE.LL. sono insufficienti a garantire un'offerta formativa che soddisfi i diversi bisogni di tutta la popolazione scolastica. La sicurezza e il rispetto delle norme degli edifici risultano poco adeguati e le certificazioni parzialmente rilasciate.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRIC817007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRIC817007 68 76,4 21 23,6 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRIC817007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRIC817007
35-44 %
N°
1
1,5
45-54 %
N°
18
26,5
55+ %
N°
21
30,9
Totale %
TOTALE
28
41,2
100,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
73
1,4
945
18,4
2.008
39,1
2.103
41,0
100,0
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRIC817007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC817007 33,3 66,7 100,0
Istituto:BRIC817007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC817007 31,3 68,8 100,1
Istituto:BRIC817007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRIC817007 73,7 26,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BRIC817007 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
Istituto:BRIC817007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 14,3 8 12,7 16 25,4 603 5.677 80.068
13,5 12,7 21,1
1.536 12.965 99.999
34,3 28,9 26,3
684 9.107 99.999
15,3 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
47,6
1.657 17.121 99.999
37,0 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRINDISI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
59 639 7.359
%
N° 95,2 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
3 49 1.143
%
N° 4,8 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,4 31,7 21,8 0 0,2 63,4 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,6 19,1 43,9 36,6 12,2 9,7 29,3 34,6
Situazione della scuola: BRIC817007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 76,4% del corpo docente risulta stabile con contratto a tempo indeterminato; il 41,2% ha un’età che supera i 50 anni. Nella scuola dell’infanzia il 33,3% degli insegnanti è in possesso di laurea. La stessa percentuale, lievemente ridotta, la si ritrova nella scuola primaria mentre nella scuola secondaria essa sale al 73,7%. La stabilità del corpo docente nella scuola supera tutte quelle delle macroaree di riferimento e ciò garantisce la continuità e la qualità negli insegnamenti e degli apprendimenti. Infatti l’unione tra gli insegnanti di una scuola, l’intesa sui principi educativi da adottare nelle relazioni con allievi e famiglie, l’accordo sui risultati da conseguire sia sul piano educativo che su quello conoscitivo, sono parametri strettamente connessi ai buoni risultati, a un apprendimento efficace, a una valorizzazione delle differenze, a un buon clima interno. Il Dirigente ha un incarico effettivo e la sua stabilità nell'Istituto è di soli due anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano vincoli tali da compromettere il buon funzionamento della scuola se non la scarsa stabilità del personale di sostegno. Ciò crea qualche difficoltà nella gestione degli alunni bisognosi d’inclusione. Per quanto riguarda la Scuola speciale "La Nostra Famiglia", in particolare, classi e tempi di lavoro didattico funzionali al percorso educativo del bambino, vengono sacrificati in funzione del percorso terapeutico/riabilitativo fissato dal Centro della struttura.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC817007
% classe 1 99
99,0
classe 2
% classe 2 82
95,3
classe 3
% classe 3 90
98,9
classe 4
% classe 4 91
98,9
classe 5
% classe 5 96
94,1
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
3.537
99,3
3.762
99,5
3.560
99,7
3.742
99,9
3.646
99,6
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC817007
% classe 1
classe 2
102
98,1
% classe 2 98
96,1
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
3.827
96,3
3.917
96,3
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BRIC817007
7 16
8 28
9 21
10 22
Lode 12
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
14,4
25,2
18,9
19,8
10,8
10,8
- Benchmark* BRINDISI
1.014
1.010
783
636
336
204
25,5
25,4
19,7
16,0
8,4
5,1
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC817007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRINDISI
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC817007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
BRINDISI
-
0,1
-
0,3
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC817007
% classe 1
classe 2
3
3,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
80
2,3
62
1,7
48
1,4
53
1,4
38
1,0
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
1,3
305
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC817007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
48
1,2
29
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BRIC817007
% classe 1
classe 2
3
3,1
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3
classe 4
3
3,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
99
2,9
76
2,1
64
1,8
52
1,4
35
1,0
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BRIC817007
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
3
3,0
% classe 3 3
2,7
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
52
1,3
46
1,1
24
0,6
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini della primaria, in possesso della scuola, dimostrano il successo scolastico per la totalità degli alunni che frequentano le classi dei Plessi “G.Calò” e “Marinaio d’Italia” mentre per la Scuola Speciale “La Nostra Famiglia”, si registra qualche caso di non ammissione alla classe successiva,non ammissione consigliata dall’equipe psico pedagogica che opera nella struttura. Per quanto afferisce alla scuola secondaria, il quadro degli esiti evidenzia una posizione in linea con i risultati regionali e superiore, del 2,7% , quelli nazionali. Le informazioni relative all'abbandono (1 caso) non sono riconducibili al contesto scolastico così come i trasferimenti in entrata o in uscita o ancora in corso d'anno. Nella scuola, infatti, non esiste un fenomeno di fuga verso altre scuole. La percentuale dei trasferimenti è da ritenersi fisiologica perché dovuta a cambi di residenza delle famiglie. La scuola assicura, nella stragrande maggioranza dei casi, il raggiungimento dei traguardi formativi alla quasi totalità dell'utenza, anche a coloro che presentano situazioni di svantaggio sia sul piano degli apprendimenti, sia sul piano socio-culturale familiare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, i dati ci dicono che non è stato ammesso alla classe successiva il 2,9/% degli studenti e che, precisamente, sono stati fermati N. 2 alunni nella classe I^ e N.4 alunni nella classe II^. Nonostante tale percentuale è al di sotto di tutte le macroaree di riferimento non va comunque sottovalutato quel 2,9% di alunni che non vengono ammessi alla classe successiva per insufficienze gravi dovute a scarsa motivazione ed incostante impegno, oppure a frequenza molto irregolare o ancora all'inadeguatezza del metodo di studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il quadro relativo agli esiti ci sembra abbastanza confortante se rapportato ai quadri più generali di riferimento. Nella scuola secondaria, la maggioranza degli studenti diplomati si colloca nel valore del 7 ( 25,2% ). Si pone in linea, anche se con qualche punto in meno, con le altre aree di riferimento, anche per quanto riguarda il valore espresso con l’8, che interessa il 19,8% degli alunni. Accorpando il valore delle votazioni 10 e 10 lode ( 21,6%) possiamo rilevare che molto alta è la percentuale degli alunni nella fascia delle eccellenze, superiore di quasi 2/3 l’Italia e all’incirca il doppio in relazione alla Puglia, più in linea con la provincia. Da non trascurare è la valutazione espressa con il 9 che interessa il 18,9% dell’utenza. Tale dato fa sì che la scuola superi di qualche punto in percentuale tutte le macroaree. Gli studenti “deboli” valutati con il 6 risultano essere un po’ meno della metà rispetto alle diverse aree geografiche. Pur essendo tale percentuale al di sotto di tutte le aree di riferimento, la scuola non può non porsi il problema di questi alunni, qualora fosse solo uno, a non raggiungere il successo formativo e, nello stesso tempo, deve impegnarsi a garantire percorsi alternativi per le eccellenze.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BRIC817007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
ITALIA 60,9
Punt. ESCS (*)
4,7 59,5
68,4
57,3
n/a
54,6
61,6
62,9
84,2
-0,4 54,0
n/a
Punt. ESCS (*)
4,9
61,4
n/a
ITALIA 55,1
62,8
0,0 n/a
Sud
77,6
61,0 2,3
58,0
Puglia 56,5
81,5
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
Punteggio medio
61,0
84,2 60,4
5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
53,6
57,3
61,2 61,2
0,0
BRMM817018
68,4
BRMM817018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,1
0,0
59,4
0,0
BRMM817018 III B
69,8
0,0
57,9
0,0
BRMM817018 III C
71,0
0,0
67,8
0,0
BRMM817018 III D
66,8
0,0
59,9
0,0
BRMM817018 III E
63,0
0,0
60,1
0,0
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BREE817019 - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
BREE817019 - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
BREE81703B II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
BREE81703B II D
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 BRIC817007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BREE817019 - V A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
BREE817019 - V B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
BREE81703B VC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
BREE81703B VD
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 BRIC817007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BRMM817018 III A
0
3
6
3
5
2
6
1
2
6
BRMM817018 III B
3
1
3
10
6
5
3
6
6
3
BRMM817018 III C
0
5
4
7
8
1
4
3
7
9
BRMM817018 III D
3
6
2
6
9
5
4
4
6
7
BRMM817018 III E
2
5
0
6
2
1
4
4
3
3
% studenti Livello 1 BRIC817007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,6
19,0
14,3
30,5
28,6
13,3
20,0
17,1
22,9
26,7
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC817007 77,0 23,0 46,2 53,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BRIC817007 63,6 36,4 85,1 14,9 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alla rilevazione degli apprendimenti nella scuola primaria dimostrano che le competenze acquisite dalle classi II e V sono superiori rispetto alle macroaree di riferimento. Più che positivi sono anche quelli relativi alla S. Sec. di I grado. Nello specifico, i risultati INVALSI delle classi terze rilevano una differenza in percentuale che oscilla tra il + 2% e il + 10% nell'ambito linguistico, mentre per la matematica, una classe si pone in linea con i risultati nazionali ma pur sempre emerge rispetto alla regione. Gli alunni appartenenti a fasce “deboli” sono inferiori rispetto alle aree di riferimento e quelli che si collocano nelle fasce alte sono superiori. Pur rilevando che non c’è sempre una correlazione tra voto della classe e punteggi nelle Prove Invalsi, bisogna puntualizzare che la valutazione dei docenti tiene in considerazione altri indicatori che l’Invalsi non misura e che tale correlazione, cui l’Invalsi fa riferimento, afferisce solo ad alcuni aspetti delle discipline indagate. Inoltre il confronto tra le due valutazioni avviene in tempi diacronici (I quadrimestre per la scuola, fine secondo quadrimestre per l’Invalsi).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle Prove Invalsi non sono sempre uniformi tra le classi nelle discipline indagate. In particolare, nella scuola secondaria e nelle classi II della primaria, emerge con più evidenza qualche disomogeneità. Ciò denota un disequilibrio tra le classi da attribuirsi, in alcuni casi ad una non scorretta formazione delle stesse in assenza di informazioni relative agli alunni provenienti da altre scuole ma anche all'avvicendarsi di alcuni docenti in alcuni corsi, nella scuola secondaria. Su questo la scuola già sta lavorando cercando: 1) di formare classi eterogenee al loro interno ed omogenee tra di loro utilizzando schede di passaggio, elaborate dalle FF.SS., per lo scambio delle informazioni utili nel passaggio dalla scuola dell'infanzia alla primaria e ancora alla scuola secondaria; 2) di mettere in campo progetti di continuità verticale; 3) di assicurare ai diversi corsi, continuità di almeno alcuni docenti, compatibilmente con le risorse umane a disposizione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo assegnato un giudizio positivo, pensiamo che la scuola debba: - continuare a lavorare ed investire risorse per garantire l’equità degli esiti e il pieno successo formativo a tutti, in relazione alle potenzialità di cui ciascuno è portatore; - impegnarsi a formare classi più eterogenee al proprio interno e più omogenee tra di loro.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta con un giudizio globale alcuni descrittori afferenti ad aspetti comportamentali ed atteggiamenti degli alunni (il rispetto delle regole, il senso di responsabilità nei confronti degli impegni, la collaborazione e lo spirito di gruppo, la partecipazione alle attività, lo spirito d’iniziativa, la disponibilità, la capacità a gestire il confronto e la risoluzione di problemi…). Sicuramente alcuni progetti messi in campo già da diversi anni ( Consiglio Comunale dei Ragazzi, Consiglio scolastico dei Ragazzi, Cittadini…amo; Progetto "L' Europa siamo noi"; Progetto Pigotte; “Natale di solidarietà”…) testimoniano la sensibilità dei docenti nel riconoscere l’importanza dell’acquisizione di tale competenza chiave e, l’utilizzo di griglie di valutazione con indicatori, per la scuola secondaria, e note di osservazione, per la scuola primaria, agevola l’assegnazione del giudizio del grado di raggiungimento della stessa da parte degli alunni. La scuola secondaria, in principal modo, si è dotata di strumenti di verifica delle competenze disciplinari che pur sempre si ricollegano alle competenze europee e dedica attenzione alla ideazione e costruzione di prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione, attraverso cui tutte le competenze chiave possono essere misurate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo la scuola secondaria progetta prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione attraverso le quali è possibile valutare, in maniera oggettiva, il livello di padronanza delle competenze chiave che indicano ciò che lo studente è effettivamente capace di fare, di pensare, di agire davanti alla complessità dei problemi e delle situazioni che si trova ad affrontare e a risolvere, mobilitando la sua sfera cognitiva ed intellettuale, ma anche la sua parte emotiva, sociale, estetica, etica, valoriale. È assente, però, in tutte le nostre scuole una declinazione delle competenze europee per gradi differenziati nei diversi livelli ( la terza sezione della scuola dell’infanzia, la quinta classe della scuola primaria;la terza classe della scuola secondaria di primo grado ) in cui inquadrare le Unità d’Apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve lavorare sulla verticalizzazione di tutte le competenze chiave. Queste non vanno viste come qualcosa di separato e di aggiuntivo rispetto alla dimensione disciplinare/conoscitiva, ma come un risultato perseguito consapevolmente attraverso e all'interno delle attività disciplinari e della quotidianità didattica, in quanto il contenuto e le modalità di trasmissioni disciplinari sostengono il riconoscimento, l'attivazione e lo sviluppo delle stesse. Per i docenti non si tratterà di aumentare i contenuti di conoscenza, ma di riconoscere e gestire le caratteristiche della situazione di apprendimento, mentre, per gli alunni di diventare consapevoli delle difficoltà che determinati compiti comportano e di riflettere sulle strategie che sono richieste loro per affrontarle, così come l’essere consapevoli delle proprie caratteristiche personali, dei propri limiti e delle proprie potenzialità. Bisognerà dotarsi di strumenti di misurazione oggettiva dei livelli raggiunti predisponendo griglie di valutazione comuni, progettando Unità d’Apprendimento, per classi parallele, e rubriche di valutazione.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BRIC817007
9,7
% Linguistica 12,2
% Professionale 23,8
% Scientifica 15,4
% Tecnica 19,9
% Umanistica 19,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BRIC817007 BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 76 71,7 30 2.907 74,8 977 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 28,3 25,2 25,8 29,1
106 3.884 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BRIC817007 - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 71 94,7 24 82,8 2.455 26.056 276.676
88,2 91,8 90,9
785 8.330 93.486
86,0 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria offre percorsi orientativi adeguati a sostenere le scelte degli studenti e delle famiglie. Quasi i ¾ degli studenti tiene in dovuta considerazione il parere dei docenti e registra un successo scolastico superiore di quasi il 12% in più rispetto a chi opera scelte di altro tipo scegliendo una scuola non corrispondente alle competenze acquisite e alle inclinazioni personali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola Primaria e Secondaria devono meglio lavorare sui criteri di valutazione, soprattutto per la Matematica, dove si registra un gap che si livella verso il basso nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro. È necessario che la scuola si doti di una banca dati che permetta di seguire i propri studenti per verificare l’efficacia dell’azione educativa intrapresa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha condotto un’analisi dei risultati degli studenti della nostra Scuola Primaria che si sono iscritti alla scuola secondaria del nostro Istituto comprensivo. Da tale analisi è emerso che le valutazioni, relativi al primo quadrimestre dello scorso anno e dell’attuale anno in corso, si discostano, livellandosi verso il basso, nella fase di passaggio. Per quanto riguarda la Scuola Secondaria, i dati che fanno riferimento alla corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata dagli alunni, fanno naturalmente riferimento all’anno 2012/2013. Da tali dati si evince che il 71,7% degli alunni promossi ha seguito l’indirizzo orientativo della scuola ed è stato ammesso alla classe successiva nella percentuale del 94,7%. Tale percentuale è maggiore rispetto a tutte le aree di riferimento di circa 5 punti. Coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo sono il 28,3%. Di questi l’82,8% hanno conseguito la promozione. Bisogna lavorare per migliorare la valutazione tra ordini di scuola diversi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,2 7,7 Medio - basso grado di 2,6 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,7 21,2 Alto grado di presenza 60,5 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 8,4 Medio - basso grado di 2,9 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 19,9 Alto grado di presenza 68,6 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BRIC817007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,8
92,6
89,3
Si
86,8
91,8
89
Si
86,8
89,8
85
Si
84,2
89
83,4
Si
81,6
87,2
81,3
Si
65,8
72,6
57,9
Si
76,3
85,2
80,7
No
26,3
35
29,3
No
13,2
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BRIC817007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
91,6
87
Si
85,7
91
86,7
Si
85,7
89,9
83,6
Si
82,9
88,2
81,7
Si
82,9
86,1
79,6
Si
68,6
72,3
58,4
Si
91,4
91,3
86,2
No
22,9
28,6
28,3
No
11,4
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le programmazioni didattiche ed educative e il POF risultano interdipendenti e sono punto di riferimento di ogni docente nell’attività quotidiana del gruppo classe e nei momenti di condivisione e interdisciplinarietà didattica. Per questo motivo il POF viene aggiornato annualmente in relazione alle progettualità che nascono,via via, dai bisogni evidenziati nei consigli di classe e di interclasse. Nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa vengono individuati in modo chiaro le finalità e gli obiettivi per le abilità da raggiungere. Nella scuola secondaria alcune UdA trasversali e interdisciplinari consentono la certificazione di competenze chiave europee. Nella scuola primaria questo tipo di documentazione è in fase di elaborazione.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo a disposizione una programmazione educativa/didattica comune, per classi parallele nella scuola primaria, si vuole procedere con la stesura di un curricolo verticale che partendo dai traguardi delle competenze, per ogni ordine di scuola, delineati nelle Indicazioni Nazionali del 2012, costituisca la pista di lavoro verso cui orientare l’azione di tutti i docenti in vista anche della certificazione delle competenze .
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 4,1 Medio - basso grado di 26,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 26,3 35,8 Alto grado di presenza 36,8 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 4 Medio - basso grado di 17,1 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 37,9 Alto grado di presenza 40 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
81,6
88,5
81,4
No
52,6
65,7
71,2
Si
94,7
94,9
86,4
No
71,1
69,3
64,1
No
50
64,2
57,4
Si
81,6
89,3
82,3
Si
57,9
60,9
58,6
Si
52,6
50,4
42,2
No
2,6
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
86,7
80,2
No
68,6
68,2
73,5
Si
74,3
74,6
60,6
Si
91,4
90,2
81,4
No
54,3
65
57,9
Si
88,6
91,6
86
Si
68,6
65,3
63,4
Si
65,7
57,5
53
No
0
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri per la progettazione didattica, nella scuola primaria, sono organizzati per classi parallele e per interclasse secondo una scansione settimanale e mensile. Le docenti predispongono, pur tenendo conto della libertà d’insegnamento, una programmazione educativa/didattica per tutte le discipline, nell’intento di perseguire gli stessi obiettivi formativi. Il lavoro di programmazione viene sistematicamente formalizzato in verbali settimanali. La scuola secondaria di primo grado, lavora per dipartimenti e gruppi monodisciplinari. Gli incontri avvengono ad inizio d’anno per l’elaborazione delle UdA disciplinari e interdisciplinari, periodicamente, per verificare il lavoro svolto e, eventualmente, rimodulare gli interventi. In ogni caso, le scelte didattiche avvengono attraverso il confronto incrociato tra curricolo, POF e analisi del contesto. La revisione della progettazione avviene attraverso la lettura dei risultati delle prove di verifica strutturate e l’ osservazione diretta e quotidiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, la programmazione e la verifica delle attività svolte, avviene settimanalmente per classi parallele che operano nello stesso plesso. La scuola progetta strumenti di valutazione comuni, ma non effettua un’analisi sistematica e condivisa dei risultati tra i diversi plessi. Manca ancora una messa a sistema della progettazione e valutazione per i livelli standard delle competenze .
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,9 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BRIC817007
Riferimento Nazionale % 30,9
18,4
13,6
18,9
52,6
62,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,6 12,4 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 74,3 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 46,5 discipline
Situazione della scuola: BRIC817007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,9 52 Prove svolte in 1 o 2 14,3 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
21,1
16,4
15,6
34,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BRIC817007
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
17,1
12,7
10,6
22,9
41,6
37,2
Situazione della scuola: BRIC817007
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione alle programmazione didattiche/educative sono valutate le abilità e le conoscenze disciplinari. In merito alla valutazione del comportamento si utilizzano indicatori e descrittori condivisi, comuni e approvati in sede di collegio dei docenti e consiglio d’Istituto. Per quel che concerne la valutazione disciplinare si utilizzano modelli approvati in sede di riunione dipartimentale. Nella scuola secondaria di I grado si prevedono, in base alla disponibilità finanziaria, corsi di recupero di italiano e matematica per alunni con carenze nelle suddette discipline. In seguito alla valutazione degli studenti, la scuola primaria progetta e realizza interventi didattici specifici per i casi problematici, disponendo delle ore residue dell’organico funzionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' assente una forma di monitoraggio delle prove che registri i risultati conseguiti dagli alunni di tutta la scuola nelle prove comuni. Non sono diffuse rubriche di valutazione
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola dispone di programmazioni educative/didattiche disciplinare ma non ha un curricolo di verticalizzazione delle competenze disciplinari ed europee e della loro declinazione in riferimento ai livelli di certificazione. I docenti della scuola primaria fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione, quasi esclusivamente, per classi parallele dello stesso plesso. Mancano dati volti a monitorare, annualmente, l’evoluzione degli apprendimenti e la conquista delle competenze degli alunni.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,1 84,7 Orario ridotto 2,6 2,8 Orario flessibile 5,3 12,5
Situazione della scuola: BRIC817007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BRIC817007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,1 93,1 Orario ridotto 2,9 2,9 Orario flessibile 0 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC817007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,2
83,6
52,4
Si
47,4
45,3
62,4
No
5,3
1,5
1,6
No
10,5
15,3
13,9
No
2,6
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC817007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
97,1
91,3
82,8
No
28,6
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
No
5,7
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BRIC817007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC817007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,6
49,6
38,3
Si
84,2
86,4
89,8
No
2,6
1,5
1,9
No
2,6
9,2
8,5
No
2,6
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BRIC817007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRIC817007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,4
66,5
71,1
Si
85,7
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
No
5,7
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ I.C. è costituito da 1 plesso di scuola dell’infanzia, 2 plessi di scuola primaria, 1 plesso di scuola primaria speciale (Nostra Famiglia), 1 plesso di scuola secondaria di primo grado. Fatta eccezione dei plessi di scuola primaria “La nostra famiglia” e “Marinaio d’Italia” tutti gli altri sono ubicati nello stesso complesso di edifici limitrofi. Sono al momento attivi: -nella scuola “Kennedy”, una biblioteca gestita da docenti e alcuni volontari del comitato genitori; -nel plesso di scuola primaria “Calò” , un laboratorio di informatica coordinato da una docente referente e fruibile dalle classi secondo un calendario settimanale concordato. I plessi di scuola primaria e secondaria sono dotati di alcuni supporti tecnologici quali: computer ,LIM, videoproiettori... Inoltre, sono attrezzati di palestre coperte per lo svolgimento dell’attività motoria.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da poco più di un anno, a causa della chiusura per inagibilità del “Marinaio d’Italia”, le 10 classi del plesso stesso, sono ospitate presso la scuola secondaria di primo grado “Kennedy”. Inoltre, l’incremento del numero di iscrizioni nella scuola dell’infanzia e media ha reso necessaria la ridefinizione degli spazi degli edifici ospitanti, attraverso la costruzione di nuove aule in cartongesso e una nuova destinazione d’uso dei laboratori (artistico- espressivo, scienze, informatica e musicale). L'attrezzatura informatica disponibile è insufficiente a soddisfare le necessità di una scuola che vuol essere al passo con i tempi.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola, su base volontaria, frequentano ed hanno Le didattiche innovative non sono in uso nella pratica frequentato corsi di formazione sulle didattiche innovative, quotidiana di tutte le classi. alcune delle quali,compatibilmente con le attrezzature a disposizione, vengono messe in atto.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC817007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC817007 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 50 56,2 n.d. 50 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC817007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,9 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,5 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC817007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 67,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC817007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,6 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 42,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC817007 % 100 n.d. n.d. 48,2 55,9 51,8 n.d. 36,2 41,5 44 n.d. 45,1 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC817007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,4 42,3 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRIC817007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRIC817007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,2 48,9 48 Azioni costruttive 13 30 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 38 29,7 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BRIC817007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC817007 %
Riferimento Nazionale %
0,49
0,4
0,7
0,7
2,12
0,9
1,1
1
0,49
0,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso strategie specifiche comuni atte a sostenere e sviluppare le competenze sociali: -assegnazione di ruoli agli alunni all'interno della circoscrizione-classe; -incontri con associazioni culturali,di volontariato ed esperti in materia di legalità; - progetti volti alla sensibilizzazione della responsabilità civile (CSR, CCR) -vari progetti di cittadinanza attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano particolari punti di ddebolezza
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si registrano delle carenze relativamente all'utilizzo di metodologie didattiche innovative (gruppi di livello, classi aperte, ecc.). Inoltre l’uso delle nuove tecnologie da parte dei docenti non è molto diffusa nella pratica quotidiana di tutte le classi L’organizzazione degli spazi, allo stato attuale, non risponde in modo sempre adeguato alle esigenze degli studenti.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BRIC817007
26,8
22,9
13,5
70,7
67,4
61,2
2,4
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. Casale è sensibile alle problematiche degli alunni Nell’Istituto Comprensivo è presente un’alta percentuale di diversamente abili, per i quali sono progettati e realizzati docenti di sostegno precari. percorsi formativi che facilitano la loro integrazione nella realtà scolastica e non. La scuola attua, attorno a questi alunni, una rete di relazioni in cui sono coinvolti tutti gli utenti dell'Istituto. In un clima inclusivo e di solidarietà, la risorsa "compagni di classe" favorisce l'integrazione. Sotto l'aspetto organizzativo, i CdC: •indicano tutti i casi (DSA, BES) per i quali è necessario personalizzare la didattica adottando misure compensative; •programmano interventi/attività/laboratori Lo strumento principe è il PDP, soggetto ad aggiornamento annuale, con il quale si provvede al monitoraggio, definizione e documentazione dei vari casi. Nella scuola opera un Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI) che ha il compito, insieme a tutti i docenti, assistenti e FF.SS, di produrre il PAI per gli alunni con BES. Fattiva è l'interazione con i genitori. L'I.C. ha realizzato percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri in trascorse situazioni di necessità.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97,4
91,8
92,1
No
21,1
21,7
36
No Si No No
0 34,2 5,3 7,9
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
2,6
10,2
14,5
No
21,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
91,6
87,8
No
22,9
20,8
28,2
No Si No No
11,4 57,1 11,4 20
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
8,6
12,1
24,7
No
14,3
20,5
20,6
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,9
77,7
76,9
No
15,8
18,9
21,9
No
26,3
28,4
25,3
No
39,5
44,8
36,9
No
5,3
13
14,8
Si
44,7
48,3
52,9
Si
65,8
66,8
40,7
No
2,6
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BRIC817007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
74,3
81,8
76
No
14,3
17,9
22,8
No
42,9
44,2
46,1
Si
80
74,6
72,4
No
17,1
19,4
24,4
No
57,1
59,8
61,8
Si
97,1
82,9
73,9
No
8,6
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
La scuola pone un'attenzione particolare alla prevenzione e al recupero delle situazioni di svantaggio socio-economico. Si impegna ad attuare percorsi formativi di flessibilità, di responsabilità e d'integrazione nell'intento di evitare che i disagi si trasformino in disadattamento e diguaglianze. Il coinvolgimento dei genitori, chiamati in prima persona a confrontarsi con gli eventi scolastici dei figli e con l'evoluzione della loro peculiare personalità, rappresenta un punto di forza. La scuola, per far fronte a tali situazioni, attualmente si avvale solo delle proprie risorse interne. La scuola, peraltro, favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari favorendo processi cognitivi e metacognitivi al fine di valorizzare la persona e metterla nelle condizioni di esprimere le proprie inclinazioni.
pagina 54
Nella quotidianità, si realizzano interventi individualizzati , di recupero e potenziamento, limitatamente alle risorse interne di cui la scuola dispone. Purtroppo non sempre la scuola è supportata dagli EE.LL. preposti all'attivazione di interventi funzionali ai bisogni degli alunni e delle famiglie "fragili" (Sportelli d'ascolto)
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversitĂ in genere. Non sono adeguatamente attivate procedure che prevedono la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BRIC817007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,9
97,5
No
76,3
81,3
75,8
Si
94,7
94,6
95,7
Si
68,4
61,6
60,8
Si
73,7
74,7
75,7
Si
63,2
59,1
61,3
No
10,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BRIC817007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
71,4
72,3
74,3
Si
91,4
93,6
95,5
Si
71,4
72
70,4
Si
80
74,9
67,7
Si
57,1
50
48,6
No
11,4
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si prodiga per cercare di garantire ad ogni alunno un percorso formativo unitario all'interno del sistema scolastico di base dalla scuola materna alla secondaria. A tale scopo, i docenti dei tre ordini di scuola pianificano tra di loro alcune attività quali: -attivazione di una commissione di coordinamento composta da F.S. e docenti classi ponte; infanzia-primaria, primariasecondaria; -incontro DS e docenti con i genitori delle future classi prime dei due ordini di scuola per la presentazione dei plessi; - consegna della sintesi del POF e presentazione ai genitori dei progetti che caratterizza l'I.C.; - colloqui tra docenti (solo per la scuola dell'infanzia - scuola primaria) delle classi ponte e predisposizione di una scheda personale per la raccolta dati degli alunni; - attuazione dei criteri per la formazione delle classi, già approvati in Collegio dei Docenti ed in Consiglio d' Istituto; - attuazione del progetto accoglienza. La progettazione dell'accoglienza avviene per mezzo di incontri tra docenti che pianificano attività culturali di coinvolgimento degli alunni nel passaggio di grado scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta cercando di dotarsi di strumenti sempre più attendibili, anche dal punto di vista pedagogico, per la formazione delle classi, per garantire il rispetto dei criteri previsti e stabiliti collegialmente e per rendere sempre più efficace il contesto d' apprendimento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BRIC817007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRIC817007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
84,1
82,6
No
40
44,2
57,7
Si
57,1
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
8,6
25,1
31,7
Si
77,1
70,8
63,3
Si
94,3
75,4
74
No
17,1
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento è un'ulteriore possibilità che si offre agli alunni Non si evidenziano punti di debolezza particolari. dell'Istituto per permettere loro di conoscersi, scoprire e potenziare le proprie capacità e affrontare problemi. La formazione orientativa avviene in diverse forme nella scuola primaria e secondaria. Nel primo ciclo, l'orientamento avviene attraverso la formazione educativo-didattica del discente, al quale si offrono occasioni di sviluppo della personalità attraverso processi educativi volti a renderlo gradualmente sempre più consapevole delle proprie emozioni, dei propri interessi, delle naturali attitudini… Nella scuola secondaria, l'attività orientativa riveste una dimensione formativa, informativa e di consulenza e trova il suo apice nell’ open day che la scuola organizza per ospitare i diversi indirizzi di studi delle scuole superiori di secondo grado. La maggior parte degli alunni segue, con successo, il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha giĂ intrapreso un percorso volto ad assicurare la continuitĂ educativa e un efficace orientamento nel passaggio da un ordine all'altro ma si deve impegnare, attraverso azioni di miglioramento, a perseguire risultati migliori.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è diffusa la politica del "Cooperare allo sviluppo Non si evidenziano punti di particolare criticità. della persona come futuro cittadino libero e autonomo, consapevole e critico e competente . E' presente inoltre una proiezione sufficientemente efficace dell’immagine all’esterno che avviene attraverso la condivisione e l'approvazione del POF in seno al Collegio dei Docenti e del Consiglio d'Istituto;nelle assemblee di classe, tra docenti e genitori e durante la presentazione del Dirigente della scuola alle famiglie all'atto delle iscrizioni. Inoltre, le manifestazioni conclusive di alcuni progetti, in cui vengono presentati alle famiglie e alla comunità tutta i lavori svolti, favoriscono una pubblicizzazione della scuola nel territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: a) il POF e i suoi allegati (regolamento d'istituto, patto di corresponsabilità, ...); b) il piano annuale delle attività; c) il piano annuale ATA; d) il Programma Annuale. Il monitoraggio avviene: - per quanto concerne il POF, attraverso le apposite riunioni degli organi collegiali ; - per quanto concerne il Programma Annuale nelle cadenze previste dalle norme tramite le apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora chiaramente definiti i criteri oggettivi per il controllo dei processi - uso di forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi individuati ed è vago, generico il piano di riferimento per decidere la gestione delle risorse economiche da destinare alle realizzazione delle priorità di cambiamento.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,5 28,1 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 26,8 25,4 Più di 1000 € 19,5 10,6 n.d.
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
Tra 500 e 700 €
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del fondo d'istituto e la sua ripartizione tra insegnanti e ATA a grandi linee rientra nella media nazionale. Nello specifico, la percentuale di insegnanti che percepiscono il FIS è lievemente più bassa rispetto a quella del personale ATA rispetto alla media regionale e nazionale; inoltre, la percentuale di insegnanti FF.SS che percepiscono oltre 500 euro è più alta rispetto alla media nazionale. Gli insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS sono la metà rispetto alle macroaree di riferimento mentre, per il personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS, tale percentuale è inferiore di 1/3 I modi dei processi decisionali posti in essere dalla scuola rientrano, generalmente, nel quadro dei modi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale per quanto afferisce : -la scelta delle attività di ampliamento dell'offerta formativa -la definizione e l'articolazione oraria -l'impostazione della valutazione degli studenti -la definizione dei criteri per la formazione delle classi -la scelta degli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presente una divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, non ancora diffusa è la condivisione e la socializzazione dei risultati del lavoro cui tali compiti sono stati assegnati. L'impatto percentuale di ore non coperte per la sostituzione di insegnanti assenti è molto elevata soprattutto nella scuola secondaria e per niente in linea rispetto a tutte le medie.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BRIC817007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC817007 3
7,2
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BRIC817007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC817007 10461,67
10432,9
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BRIC817007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC817007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
26,8
22,7
15,5
0
14,6
16,9
13,3
0
12,2
12,1
9,4
1
17,1
37,1
48,5
0
22
21,1
28,4
0
7,3
4,5
11,6
1
48,8
41,1
36,6
1
39
26,7
27,3
0
9,8
20
20,6
0
17,1
17,3
14,9
0 0
17,1 14,6
17,1 13,3
17 17,2
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 65
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BRIC817007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC817007 1,00
1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
pagina 66
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BRIC817007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC817007 % 43,16
26,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BRIC817007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRIC817007 valorizzare le diverse intelligenze in modo che ognunosappia esprimere le proprie potenzialita' incrementare le conoscenze linguistiche,scentifiche, sportive per sentirsi parte di una collettivita' esercitare gli alunni alla 'Cittadinanza attiva' intesa come cultura del vivere sociale in rapporto al cambiamento e come capacita' educativa di formarsi e mettersi in discussione in una dimensione individuale e collettiva.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: BRIC817007
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 53,7 40,7 Basso coinvolgimento 19,5 22,9 Alto coinvolgimento 26,8 36,4
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti prioritari scelti dalla scuola è per lo La durata media dei progetti (in anni) è più bassa rispetto al più in linea con le tipologie prevalenti a livello nazionale, riferimento nazionale come anche l’indice di spesa per progetti mentre la loro durata media è inferiore. per alunno che risulta essere di circa la metà. L'indice di concentrazione della spesa su tali progetti è più alta rispetto alle percentuali nazionali, regionali e provinciali; vi è dunque una effettiva concentrazione della spesa sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. C'è da rilevare che tali progettualità registrano un alto coinvolgimento dell'utenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa missione e obiettivi, controllo dei processi, organizzazione delle risorse umane e gestione delle risorse economiche emergono ancora dei punti di debolezza da superare.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BRIC817007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC817007 n.d.
1,9
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BRIC817007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRIC817007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,5 2,4
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,3
11,9
15,3
0
9,8
8,3
5,6
0
19,5
19,8
21,1
0
29,3
31,2
46
0
9,8
11,7
16,5
0
2,4
0,9
2,2
0 0
0 2,4
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BRIC817007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC817007 % n.d.
33
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BRIC817007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC817007 n.d.
30
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BRIC817007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC817007 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto raccoglie, valuta e sceglie, ad inizio e in corso d'anno, le proposte d'aggiornamento e di formazione che giungono da enti esterni, associazioni culturali, reti di scuole. La scelta delle tematiche per la formazione avviene in base a bisogni contingenti. Nel nostro Istituto, quest'anno, si è posta l'attenzione verso le seguenti tematiche : -integrazione -certificazione delle competenze e INVALSI -curricolo in verticale -processo inclusivo nella "Buona scuola" - BES -UdA
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ai corsi di formazione è limitata. Si evidenzia una carenza, negli ultimi anni, di una rilevazione ed analisi dei bisogni formativi dei docenti, anche conseguentemente al fatto che la formazione è sempre più affidata alle scuole capofila e sempre meno all'organizzazione interna della scuola. Gli aggiornamenti disciplinari e multidisciplinari sono mortificati dall' esclusiva attenzione, che negli ultimi tempi, si pone su curricoli, Invalsi, BES e pedagogia inclusiva.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è un sistema che si fonda sulle risorse umane e professionali e si caratterizza per le esperienze formative di ogni docente, pertanto il curriculum ha la finalità di documentare le competenze acquisite ed è uno strumento utile alla stesura della graduatoria. Inoltre, è utilizzato come riferimento per la scelta dei docenti che concorrono ad incarichi di FF.SS. Alla competenza dei docenti,oltre ai titoli culturali e alle esperienze pregresse, concorrono la pratica quotidiana e la stabilità nell'Istituto: la continuità, nel proprio I.C., è un elemento di rilevante importanza,poiché rappresenta garanzia verso l'utenza e condizione per la crescita professionale. La gestione delle risorse avviene in base ad un rapporto di natura fiduciaria e in base alla disponibilità personale dei docenti ed operatori.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si è ancora pensato a dei sistemi di previsione sulle attitudini,capacità, aspettative e motivazioni dei docenti che, all’ interno della scuola, vogliono mettere in gioco la propria professionalità. La scuola non ha risorse economiche sufficienti a migliorare il rapporto di natura contrattuale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRIC817007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC817007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,2
60,9
53,5
Si
63,4
62,2
61,1
Si
56,1
54,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
68,3 73,2 65,9 85,4 24,4 24,4 73,2 82,9
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRIC817007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRIC817007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
49
5,1
6,8
6,9
12
8
9,5
9,9
13
5,2
6,6
6,6
13 2 2 2 0 0 2 2
6,8 3,8 3 5,9 2 2 7,8 7,4
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola invita tutti docenti alla partecipazione di gruppi di La condivisione di strumenti e materiali didattici, tra i docenti, lavoro su tematiche quali: competenze in ingresso e uscita, e' da ritersi parzialmente adeguata. inclusione... Si lavora per classi parallele e classi ponte e per dipartimenti. Le FF.SS si occupano di svolgere le attivitĂ in base all'area di competenza; le collaboratrici della D.S. provvedono alla gestione e coordinamento dei plessi d'appartenenza. Le modalitĂ di svolgimento dei gruppi di lavoro avviene attraverso incontri nei quali si studiano, analizzano ed elaborano materiali utili alla produzione dei documenti. La durata del lavoro delle FF.SS e dei collaboratori di plesso copre l'intero anno scolastico. Giugno e una parte di luglio (nel caso del Rav e formazione delle classi) sono i mesi deputati ai lavori di gruppo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' ma rispondono in parte ai bisogni formativi dei docenti.Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualita'. L'organizzazione di spazi per il confronto professionale tra colleghi e la possibilitĂ di fruizione dei materiali didattici e di studio prodotti dai gruppi di lavoro, sono da migliorare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 61 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,1 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,4 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BRIC817007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC817007 Si 24,4 28,1 No 56,1 60,4 No 7,3 5,6 Si 14,6 20,2 No 17,1 20,4 Si 68,3 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,4
62,5
57,6
Si Si Si
63,4 63,4 9,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BRIC817007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BRIC817007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65,9
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderito a reti e ha stipulato accordi con altri soggetti per attività di formazione per il personale scolastico e/o per progetti particolari in cui sono stati coinvolti gli alunni. La scuola utilizza l’ambiente (naturale e sociale) come oggetto di studio, come fonte di esperienza, come laboratorio di produzione, aula decentrata… mentre il territorio entra nella scuola con collaborazioni di vario tipo. Tali collaborazioni hanno lo scopo di supportare e sostenere le finalità educative che la scuola persegue e nello stesso tempo di produrre valore per il territorio. Certamente positivi sono da considerarsi tutti gli interventi di specialisti volti a promuovere la sensibilizzazione degli alunni nei confronti di alcuni temi d’attualità e delle problematiche tipiche delle diverse fasce d’età.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe aderire ad un numero maggiore di reti e proporsi come capofila. Dovrebbe altresì essere maggiormente coinvolta dagli Enti locali nella progettazione delle politiche di sviluppo del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BRIC817007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRIC817007 % 42,52
26,4
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4 Medio - basso livello di 18,4 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BRIC817007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRIC817007 n.d.
4,7
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: BRIC817007
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,3 12,4 Medio - alto coinvolgimento 87,8 74,2 Alto coinvolgimento 4,9 13,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone la dovuta attenzione alle esigenze di Non si evidenziano punti di debolezza particolari partecipazione, di informazione e di formazione dei genitori. Il rapporto con le famiglie è fondato su una buona interazione e costruttiva collaborazione come si registra dai dati. Il coinvolgimento nelle scelte educative e formative della scuola avviene attraverso assemblee, incontri di informazione e di formazione e una diffusa comunicazione delle iniziative.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve incrementare la propria partecipazione alle diverse reti e farsi essa stessa promotrice di iniziative.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Progettare criteri di valutazione Ridurre il gap delle valutazioni condivisi tra scuola primaria e in Italiano e in Matematica nel secondaria. passaggio da un ordine di scuola ad un altro dello stesso Istituto.
Ridurre il numero degli alunni che si collocano nei livelli 1 e 2 nelle prove nazionali INVALSI. Ridurre il GAP formativo delle prestazioni nelle classi nelle prove INVALSI di Italiano e di Matematica.
Abbattere il numero degli alunni che si collocano nelle fasce più deboli. Formare classi più eterogenee al loro interno e più omogenee tra di loro.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) - Il GAP formativo tra le classi dell'istituto, nelle prove INVALSI di Italiano e di Matematica, è l'esito negativo più evidente anche se determinato in parte, da fattori che non dipendono da scelte della scuola. Per la primaria, infatti, la presenza di due plessi, fa sì che siano i genitori a scegliere, all’atto dell’iscrizione, quale scuola far frequentare ai propri figli. Inoltre, la facoltà data alle famiglie di esprimere, nel momento del passaggio da un ordine di scuola ad un altro, una o due preferenze sui gruppi amicali, influenza la formazione delle classi. Nella scuola secondaria, tali problemi sono aggravati dalla non stabilità dei docenti in alcuni corsi. Da ciò scaturisce la necessità di diminuire il numero degli studenti che si collocano nei livelli più bassi e garantire un buon successo formativo a tutti, nessuno escluso in quanto tale successo è essenziale per l'inserimento di ogni individuo nella società della conoscenza e in un mondo in continuo mutamento e sempre più interconnesso.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire un curricolo nell’ottica della verticalizzazione delle competenze eu. e della loro declinazione in riferimento ai livelli di certificazione Inserire nella progettazione del curricolo per competenze prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: BRIC817007 prodotto il :02/10/2015 12:49:12
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Incentivare i momenti di raccordo tra docenti i docenti di ordini di scuola diversi per la definizione di criteri di valutazione più condivisi. Ambiente di apprendimento
Incrementare le didattiche innovative nella pratica quotidiana di tutte le classi.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Studiare e mettere in campo strategie più efficaci per garantire un'equilibrata formazione delle classi. Incrementare gli incontri tra insegnanti di ordini di scuola diversi per lo sviluppo verticale del curricolo e della formazione delle classi. Istituire una una banca dati per monitorare il percorso formativo degli alunni.
Orientamento strategico e organizzazione Fissare criteri oggettivi per il controllo della scuola strategico dei processi e il monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incentivare la partecipazione dei docenti ai corsi di formazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissati sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche (tenendo conto delle principali criticità emerse) perché si ritiene che l'azione di tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti dalle priorità.