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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMPL135004 LICEO LINGUISTICO MAESTRE PIE FILIPPINI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RM1E06100Q RM1E06100Q VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPL135004 Medio Alto Liceo Medio - Basso RMPL135004 II U Medio Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è medio alto, questo favorisce il coinvolgimento delle famiglie nel rapporto con la scuola. Non sono presenti gruppi di studenti con caratteristiche particolari. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è particolarmente significativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto medio alto e la provenienza da piccoli centri possono dar luogo ad episodi di competizione sociale e far scaturire aspettative non sempre adeguate.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Frascati si trova sui Colli Albani e parte del suo territorio è compreso all'interno dei confini del Parco Regionale dei Castelli Romani. La vicinanza alla capitale, quasi sua naturale estensione, gli ampi spazi naturali, le sue storiche ville,la sua ricchezza archeologica e artistica fa di Frascati un luogo di villeggiatura e una meta turistica. Con la sua attività alberghiera offre al visitatore proveniente da ogni parte del mondo, un’ospitalità che coniuga la freschezza della tradizione con le esigenze del nostro tempo. Alla tradizionale coltivazione di estesi vigneti e uliveti la cittadina affianca un’intensa attività commerciale anche a livello internazionale e ospita centri di ricerca di grande prestigio nella storia della scienza: ENEA, ESA-ESRIN, INFN, Università di Tor Vergata e , nella vicina Monte Porzio, l’osservatorio astronomico. I vicini scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino la rendono luogo di passaggio per numerosi stranieri come si può rilevare da statistiche elaborate dall’agenzia turistica del luogo. La vicinanza alla Capitale offre varie opportunità a livello didattico: visite culturali e di approfondimento in qualsiasi disciplina, interazione e scambio con la vicina Università di Tor Vergata, e con centri di ricerca scientifica ENEA, ESA-ESRIN, INFN.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il servizio scolastico offerto dal nostro Istituto, si estende a largo raggio su tutto il territorio dei Castelli Romani (Grottaferrata, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Rocca Priora, Rocca di Papa, Zagarolo, Palestrina, Colonna...) fino ad arrivare alla periferia della Capitale. Gli studenti, soprattutto quelli del Liceo, viaggiano sui mezzi pubblici non sempre puntuali, questo influisce negativamente sull'ingresso in orario delle lezioni.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: RM1M010004
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
1,9
1,1
15,7
11,7
82,4
87,1
Tutte le certificazioni rilasciate
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: RMPL135004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
1,1
0,7
10,8
13,4
88,2
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 60,6 Totale adeguamento 39,4
Situazione della scuola: RM1M010004
Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4
Totale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 58,1 Totale adeguamento 41,9
Situazione della scuola: RMPL135004
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura scolastica offre diverse opportunità legate al contesto ambientale nel quale è collocata: ampi spazi esterni ed interni che permettono molteplici attività. Inoltre la struttura scolastica è contigua ed integrata a un centro sportivo polifunzionale che arricchisce con servizi ed eventi la nostra offerta formativa. E’ dotata di due palestre chiuse, di aule luminose e ben aerate, di adeguati servizi igienici, di biblioteca d’Istituto e di piccole biblioteche di classe, aule video, laboratorio linguistico, laboratorio informatico e scientifico, ampio auditorium per conferenze e rappresentazioni teatrali, di un luogo di culto, di materiale didattico sempre aggiornato. L’ambiente scolastico è curato e accogliente. La scuola dispone inoltre di LIM e connessione LAN per ogni ordine e grado. L'Istituto risulta essere facilmente raggiungibile grazie ad una serie di collegamenti pubblici integrati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un sistema di autofinanziamento consistente nel pagamento delle rette da parte dei fruitori del servizio scolastico, che non sempre riesce a soddisfare il fabbisogno complessivo. I finanziamenti statali, seppur presenti, non vengono erogati in maniera puntuale.
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1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Con il termine “risorse” ci si riferisce all’insieme delle La presenza di personale laico incide sulle risorse economiche competenze umane e professionali della Scuola per realizzare dell'Istituto che si gestisce quasi esclusivamente sui contributi un servizio di formazione. Nel nostro Istituto, la “risorsa delle famiglie. docenti” costituisce l’elemento di qualità per quanto attiene la professionalità, le competenze specifiche disciplinari e la disponibilità all’innovazione. L’Istituto ha infatti una lunga tradizione come scuola particolarmente sensibile e attenta alla formazione umana e culturale degli alunni, aperta alle esigenze delle famiglie e del territorio. L’Istituto può contare su un gruppo stabile di docenti. La mobilità del personale è molto ridotta e questo aspetto garantisce una continuità significativa nell’azione didattica e nel lavoro collegiale. Il personale è prevalentemente laico ed ha un'età anagrafica medio-bassa. Le competenze ed i titoli posseduti dagli insegnanti sono eterogenei e di un livello alto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E06100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
30
100,0
29
100,0
25
100,0
26
100,0
22
100,0
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RM1M010004
% classe 1
classe 2
% classe 2
14
100,0
14
100,0
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL135004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
10
83,3
10
71,4
9
52,9
16
84,2
ROMA
4.172
79,1
3.645
84,1
3.101
81,7
2.575
86,9
LAZIO
5.314
80,7
4.666
85,5
4.021
83,5
3.254
88,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL135004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
16,7
4
28,6
ROMA
1.326
25,1
1.013
LAZIO
1.664
25,3
1.290
10.708
21,8
8.630
% classe 3
classe 4
% classe 4
4
23,5
2
10,5
23,4
910
24,0
564
19,0
23,6
1.136
23,6
674
18,3
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RM1M010004
7
8
6
9
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
3
1
1
23,1
34,6
23,1
11,5
3,8
3,8
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RMPL135004
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2
4
2
3
-
0,0
18,2
36,4
18,2
27,3
0,0
ROMA
279
723
694
455
338
13
11,2
28,9
27,7
18,2
13,5
0,5
LAZIO
325
906
885
632
463
22
10,1
28,0
27,4
19,5
14,3
0,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E06100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RM1M010004
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL135004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
5,6
0
0,0
0
0,0
ROMA
-
0,4
-
0,5
-
0,6
-
1,1
-
0,9
LAZIO
-
0,5
-
0,7
-
0,9
-
1,0
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E06100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,4
-
0,0
-
0,0
1
4,0
-
0,0
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RM1M010004
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL135004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
9,1
-
-
2
20,0
-
-
-
-
ROMA
135
5,1
51
2,5
66
3,4
32
2,8
25
19,4
LAZIO
166
4,7
59
2,4
75
3,2
39
2,5
26
20,0
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
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pagina 11
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E06100Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
1
3,6
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
RM1M010004
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL135004
% classe 1
classe 2
1
9,1
ROMA
157
LAZIO
217 2.419
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
7,7
1
6,2
2
11,8
-
0,0
3,1
92
2,2
125
3,4
68
2,3
29
1,3
3,4
116
2,2
149
3,2
78
2,2
33
1,1
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
Nella scuola secondaria di secondo grado, il dato critico significativo che evidenzia un numero di non ammessi,è quello che segna il passaggio dal biennio al trienno. Si tratta di un dato che si fonda su un aumento oggettivo dell'impegno richiesto agli studenti dovuto ad una maggiore specializzazione dei programmi didattici e dall'inserimento di nuove e più complesse materie.I debiti formativi si concentrano sulle materie di nuova acquisizione e caratterizzate da un metodo di studio ed un linguaggio di più difficile assimilazione. Il continuo monitoraggio nel corso dell'anno da parte del corpo docente e l'adozione di attività di supporto e recupero per gli studenti che presentano difficoltà durante il quadrimestre in una o più discipline, consentono comunque di assicurare il successo formativo degli alunni più volenterosi di recuperare.In questo senso è risultata proficua anche la tempestiva comunicazione di eventuali criticità alle famiglie.I voti conseguiti all'esame di stato rientrano nella media regionale e nazionale,con una concentrazione nelle fasce 71/80 e 91/100;il valore particolarmente elevato dei voti compresi in quest'ultima fascia,dimostra che il livello di preparazione degli alunni è stato molto alto.Le cause dei trasferimenti sono da rintracciarsi nel periodo di crisi economica che non assicura alle famiglie il pagamento delle rette.
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Per contrastare le difficoltà nella scuola secondaria di secondo grado nel passaggio dal biennio al triennio, sono previsti nuovi strumenti per garantire la continuità scolastica ed un adattamento della programmazione che tenga conto delle caratteristiche del gruppo classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne casi giustificati da esigenze economiche e logistiche; i trasferimenti e gli abbandoni sono compensati da nuovi inserimenti infatti è una consuetudine per la nostra scuola accogliere studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RM1E06100Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
73,9
RM1E06100Q
73,9
RM1E06100Q II U
73,9
66,5
RM1E06100Q
66,5
RM1E06100Q VU
66,5
ITALIA 63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
54,7
n/a
n/a
54,6
n/a
n/a 2,6
63,7
62,9
66,6 66,6
0,3
Punt. ESCS (*)
61,8 62,4
n/a
ITALIA
3,6
61,0
n/a
Centro
61,8 61,8
1,4 n/a
Lazio 54,0
8,3
n/a
Punteggio medio
61,0 9,3
62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
0,6 n/a
n/a
n/a
n/a
66,6
-1,1
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RM1M010004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
67,6
RM1M010004
67,6
RM1M010004 III U
67,6
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,4
n/a
Centro 57,3
0,0 n/a
Punteggio medio
n/a
58,5
Punt. ESCS (*) 57,3
64,7 64,7
0,0
ITALIA
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
64,7
0,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMPL135004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
RMPL135004
69,6
RMPL135004
69,6
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 71,6
n/a 72,9
Lazio
65,3
Centro 46,0
2,8 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
44,9 44,9
72,4
-8,6 n/a
n/a 51,4
n/a 53,8
n/a 54,1
Liceo
69,6
0,3
44,9
-10,9
RMPL135004 II U
69,6
0,6
44,9
-11,8
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RM1E06100Q II U
0 % studenti Livello 1
RM1E06100Q
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
8 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
15 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
8 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
5 % studenti Livello 4
10 % studenti Livello 5
0,0
3,4
17,2
27,6
51,7
3,6
28,6
14,3
17,9
35,7
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RM1E06100Q VU
0 % studenti Livello 1
RM1E06100Q
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
7 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
3 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
7 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
0,0
22,7
31,8
31,8
13,6
9,1
13,6
31,8
31,8
13,6
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RM1M010004 III U
0 % studenti Livello 1
RM1M010004
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
8 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
7 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
8 % studenti Livello 5
0,0
36,4
13,6
18,2
31,8
4,5
22,7
22,7
13,6
36,4
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RMPL135004 II U
1 % studenti Livello 1
RMPL135004
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
9 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
7,7
23,1
30,8
38,5
0,0
15,4
69,2
15,4
0,0
0,0
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Sezione di valutazione
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
pagina 15
Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi 2^ e 5^ della scuola Primaria così come per la classe 3^ della scuola secondaria di primo grado, i dati dimostrano un livello superiore alle medie nazionali e regionali sia in matematica che in italiano. Nella classe 2^ della scuola secondaria di secondo grado i dati dimostrano un livello leggermente inferiore alle medie nazionali e regionali in matematica, mentre in italiano i risultati sono nella media regionale ma leggermente inferiori nella nazionale. Nelle prove standardizzate non si riscontrano livelli di disparità significativi tra gli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di secondo grado, in relazione alla criticità rilevata, il docente avvierà un percorso di integrazione della programmazione annuale. Tra i moduli orientati allo sviluppo di specifiche competenze logiche e di apprendimento, saranno inserite tecniche e strategie dirette a consentire il conseguimento di esiti mediamente positivi nella prova invalsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
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Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola Primaria e nella scuola secondaria di primo grado, i dati dimostrano un livello superiore alle medie nazionali e regionali sia in matematica che in italiano. Nella scuola secondaria di secondo grado i dati dimostrano un livello leggermente inferiore alle medie nazionali e regionali in matematica, mentre in italiano i risultati sono nella media regionale ma leggermente inferiori nella nazionale.
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
pagina 17
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso l'osservazione del comportamento nell'interazione con i docenti e i compagni di studio e in considerazione della partecipazione alle attività proposte curricolari e non, con criteri di valutazione diversi per ogni grado di istruzione.La scuola fa riferimento a criteri comuni nel formulare ed assegnare i voti di comportamento dei singoli alunni. La scuola valuta il comportamento e la capacità di orientarsi di ogni singolo studente sulla base di determinati e prefissati indicatori come l'aderenza al progetto educativo dell'Istituto con la partecipazione attiva alle diverse attività e progetti proposti.La valutazione tiene conto anche dei seguenti indicatori: progressi ottenuti rispetto ai livelli di partenza, livello di acquisizione degli obbiettivi formativi e specifici di apprendimento, personalità, caratteristiche e grado di maturazione dell'alunno in relazione all'ambiente socio culturale.Tra gli strumenti di valutazione sono compresi: la pagellina informale intermedia, un'autovalutazione degli studenti sui voti assegnati dai docenti, verifiche orali e scritte. L'acquisizione di competenze chiave, recepita dagli alunni attraverso percorsi trasversali proposti dai singoli docenti, è soddisfacente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si adopera per uniformare maggiormente le competenze sociali ed etiche degli studenti che appaiono differenziate nei diversi ordini e gradi di studio, tenendo in considerazione la differenza di età e conseguentemente gli obiettivi prefissi. E' necessario raggiungere tali presupposti con l'incremento di attività trasversali, collaborazione tra i docenti dei diversi cicli, programmazioni verticali, laboratori didattici di continuità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola giĂ adotta criteri per la valutazione del comportamento in relazione anche alle iniziative e ai progetti attivati nel corso dell'anno, con l'intento di rafforzare tali competenze in un' ottica di maggiore continuitĂ .
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pagina 19
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPL135004 ROMA LAZIO ITALIA
76,5 53,5 52,8 50,5
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
pagina 20
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RM1M010004
4,6
% Linguistica 41,0
% Professionale 9,1
% Scientifica 31,9
% Umanistica 13,7
% Tecnica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
pagina 21
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPL13500 liceo 4 linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
9
4
6
1
-
9,1
40,9
18,2
27,3
4,5
0,0
ROMA
541
1.330
1.511
1.098
254
134
11,1
27,3
31,0
22,6
5,2
2,8
LAZIO
650
1.641
1.948
1.448
341
175
10,5
26,5
31,4
23,3
5,5
2,8
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti alunni della scuola primaria si iscrivono nella secondaria del nostro Istituto con esiti, al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, positivi e superiori alla media nazionale. Gli studenti che terminano la scuola secondaria di primo grado quasi nella totalità seguono il consiglio orientativo che risulta efficace. Gli esiti sono positivi. Per la scuola secondaria di II grado possiamo notare un successo formativo in ambito umanistico dove il 60% degli studenti consegue più della metà dei CFU necessari al superamento del primo anno universitario, mentre più basso in ambito sociale e scientifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza si notano in ambito occupazionale ma in linea con il contesto storico-sociale. Nonostante la scuola abbia attivato dei percorsi formativi per l'ingresso nelle facoltà scientifiche, si nota un basso interesse verso tali settori. Sebbene la mancanza di CFU è da attribuirsi alla quasi totale assenza di iscritti a tali ambiti, data la provenienza da un indirizzo prettamente umanistico, la scuola si adopera a una maggiore sensibilizzazione verso tali aree.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - Per quel che concerne le facoltĂ ad indirizzo umanistico il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale e sempre all'interno dello stesso ambito i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' risultano essere ottimi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In attesa del perfezionamento di un curriculo d'Istituto, la programmazione fa riferimento ai singoli curriculi dei vari tipi di scuola. L'esigenza di un coordinamento dei curricoli è dunque una priorità del nostro Istituto e consiste nell'individuazione di linee culturali comuni su cui lavorare rispettando le differenziazioni proprie di ciascun ordine di scuola.Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, nella misura in cui sono orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune. Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire. Le attività ed i progetti extra-curricolari diretti ad ampliare l'offerta formativa vengono definiti all'inizio dell'anno in raccordo con il curricolo e contengono una definizione chiara delle abilità e delle competenze da raggiungere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel tentativo di perfezionare un curricolo d'Istituto, è nostro desiderio quello di prevedere un curriculo verticale per riprogrammare l’apprendimento in un'ottica della verticalità oltre che dell'unitarietà, tra i diversi cicli di scuola. A tal fine si prevede la nomina di un gruppo di lavoro che progetterà il curricolo della scuola secondaria di secondo grado facendo riferimento alle linee guida nazionali . I docenti costruiranno i propri percorsi didattici affinché gli studenti possano raggiungere gli obiettivi di apprendimento e maturare le competenze proprie dell’istruzione liceale e delle sue articolazioni.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La progettazione didattica viene svolta attraverso l'utilizzo di modelli comuni per tutta la scuola, in particolare è prevista: 1) la definizione di criteri di valutazione comuni per tutte quelle discipline organizzate in aree didattiche in entrambi i cicli; 2)la progettazione per il recupero e il potenziamento delle competenze, è organizzata in moduli nella scuola secondaria di secondo grado e in unita'didattiche in quella del primo ciclo. Nella scuola secondaria sia di primo che di secondo grado è prevista anche una progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, cosa invece non prevista nella scuola primaria. La nostra scuola ha una sezione unica, pertanto la progettazione didattica viene sviluppata periodicamente da tutti i docenti per ambiti disciplinari, non tralasciando le attività che favoriscono la trasversalità e la continuità da un ciclo all'altro per tutte le discipline e gli indirizzi scolastici. L'analisi e l'eventuale revisione della progettazione viene elaborata dai docenti riuniti in appositi consigli di classe.
La presenza nella scuola secondaria di secondo grado di un biennio e di un triennio coordinati da uno staff di docenti diversi, richiede per il successivo anno scolastico la creazione di dipartimenti per ambiti disciplinari allo scopo di migliorare la continuità della progettazione didattica.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di una sezione unica per tutti i cicli;pur non essendo previste verifiche per classi parallele vengono pianificate da parte dei docenti una serie di prove, sia in ingresso che in itinere,per valutare le conoscenze e le competenze degli studenti,per impostare all'inizio l'attività didattica,per monitorare la programmazione in corso d’anno e verificare quanto appreso alla fine del percorso formativo.Nelle prove somministrate in tutti i cicli di scuola vengono valutate le competenze di base relative a tutte le discipline,in particolare vengono utilizzati criteri comuni di valutazione per rafforzare le competenze di cittadinanza e di comportamento. I modelli di valutazione utilizzati si diversificano a seconda delle varie discipline e consistono nei test messi a disposizione dall'INVALSI e in prove preparate dai docenti consistenti in:1)test d'ingresso;2)prove non strutturate:temi, problemi, interrogazioni;3)prove strutturate:test,esercizi, questionari a risposta chiusa;4)prove semistrutturate: progetti e ricerche.La valutazione tiene conto dei progressi ottenuti rispetto ai livelli di partenza,impegno e partecipazione alle attività scolastiche, livello di acquisizione degli obiettivi formativi e specifici di apprendimento; personalità, caratteristiche e grado di maturazione dell'alunno in relazione all'ambiente socioculturale.Al termine di questo processo di valutazione ciascun docente prevede degli interventi didattici specifici e certifica le competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si predispone per un potenziamento degli interventi a sostegno di tutti i ragazzi con specifica attenzione per quelli ritenuti più deboli, attraverso una maggiore interazione e disponibilità a raccordare metodologie ed interventi da parte dei docenti. Inoltre, relativamente alla valutazione e certificazione delle competenze, l’Istituto decide di strutturare in maniera più efficace la valutazione, affiancando con maggiore regolarità ai tradizionali strumenti di valutazione, compiti di realtà (prove autentiche, prove esperte, ecc…). Le rilevazioni su ogni singolo ragazzo, verranno inserite all’interno di fascicoli personali che saranno a disposizione dell’istituzione scolastica del ciclo successivo e serviranno ai docenti a compilare la certificazione delle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento per la scuola del primo ciclo. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,4 Orario ridotto 20,8 Orario flessibile 19,8
Situazione della scuola: RM1M010004
Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25,8 Orario ridotto 33,3 Orario flessibile 40,9
Situazione della scuola: RM1M010004
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RMPL135004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 42,9 Orario ridotto 28,6 Orario flessibile 28,6 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M010004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,9
50,5
Si
37,6
44,5
No
4,0
3,5
No
16,3
14,5
No
13,9
14,7
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M010004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,2
79,8
Si
29,0
40,5
No
6,5
5,6
No
12,9
16,9
No
1,1
4,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RMPL135004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPL135004 modalità) modalità) modalità) Si 75,3 70,2 No
33,8
35,4
No
1,3
7,1
No
14,3
16,6
No
16,9
11,9
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RM1M010004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M010004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
40,1
37,3
Si
68,3
71,1
No
4,5
4,1
No
8,4
7,1
No
5,4
5,3
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RM1M010004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M010004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71
74,8
Si
60,2
66,7
No
4,3
6,5
No
5,4
9,6
No
4,3
1
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RMPL135004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPL135004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,6
No
54,5
61,8
No
2,6
8,2
No
10,4
12
No
0
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La nostra scuola è dotata dei seguenti laboratori: linguistico, L'Istituto che ad oggi non dispone di LIM in tutte le classi, filmico, informatico e tecnico, artistico e musicale e teatrale ai vuole potenziare l'acquisto di questi utili strumenti di didattica. quali gli studenti periodicamente accedono per lo svolgimento di lezioni curricolari. L'articolazione dell'orario è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti, per la scuola secondaria di primo e secondo grado viene posta attenzione al carico di compiti e alle verifiche, distribuendo le materie in maniera strategica. L'orario di laboratorio viene definito ed organizzato dai singoli docenti in accordo con le diverse esigenze.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative Poco scambio al riguardo tra i diversi ordini di scuola con la collaborazione tra docenti e la realizzazione di progetti di interclasse.Vengono attivati i corsi per potenziare l'apprendimento delle lingue con le seguenti certificazioni: inglese: ket – scuola secondaria di primo grado pet - biennio scuola secondaria di secondo grado first – triennio scuola secondaria di secondo grado francese: delf a1-a2 - biennio scuola secondaria di secondo grado delf b1 – terzo anno scuola secondaria di secondo grado delf b2 – quarto anno scuola secondaria di secondo grado spagnolo: dele a1-a2 - biennio scuola secondaria di secondo grado dele b1 – terzo anno scuola secondaria di secondo grado dele b2 – quarto anno scuola secondaria di secondo grado Sono stati attivati corsi di aggiornamento dei docenti per l'utilizzo di nuove tecnologie soprattutto per gli alunni con DSA e BES.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63,8 64,1 Azioni costruttive n.d. 48,8 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 56,7 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M010004 % 100 n.d. n.d. 96,4 n.d. 62,5 n.d. -
Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 52,7 54,1 Azioni costruttive 25 29,6 31,3 Azioni sanzionatorie 25 30,5 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 59,7 Azioni costruttive n.d. 37,3 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,1 51,7 Azioni costruttive n.d. 29,1 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 57,9 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 61,3 Azioni costruttive n.d. 31,1 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,1 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49,3 Azioni costruttive n.d. 24,6 26,1 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RM1M010004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 54,1 55 Azioni costruttive 33 25,5 26 Azioni sanzionatorie 17 40 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPL135004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 % 100 n.d. n.d. 62,2 48,3 n.d. 22,5 34,3 n.d. 51,9 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPL135004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPL135004 % 100 n.d. n.d. 61,8 n.d. 46,5 n.d. 54,4
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMPL135004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 24,2 28 Azioni sanzionatorie n.d. 40,4 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite
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Istituto:RMPL135004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 52,6 54,8 Azioni costruttive n.d. 23,7 27,3 Azioni sanzionatorie 40 39,3 42,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M010004 %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,6
0,00
0,8
1,3
1,96
2,6
1,4
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RMPL135004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPL135004 %
Riferimento Nazionale %
0
3,6
2,2
0
3,2
2
0
3
1,6
0
1,8
1,5
0
1,7
1,3
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di un regolamento e di un patto formativo L'Istituto si prefigge un'azione di maggiore sensibilizzazione scuola/famiglia/studente, che vengono sottoscritti dalle parti al per il rispetto delle regole che caratterizzano il vivere comune. momento dell'iscrizione. All'inizio di ogni anno scolastico il regolamento viene analizzato nelle singole classi insieme agli studenti, per meglio evidenziarne gli aspetti da potenziare. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove azioni interlocutorie e sanzionatorie. Nell'ultimo anno si è attivato uno sportello psicologico aperto a famiglie, studenti e docenti. Vengono adottate strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali in tutti gli ordini, periodicamente vengono organizzati incontri di interclasse di educazione alla legalità e/o argomenti connessi. Vengono inoltre organizzati momenti d'incontro comuni per tutti gli alunni dell'Istituto, alcuni dei quali aperti anche alle famiglie (messe o feste, spettacoli, premiazioni delle eccellenze, formazione...).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola redige e aggiorna il PAI, relazionando proprio sul processo di inclusività in merito agli interventi attivati in itinere e futuri, presentando una proiezione globale di miglioramento che essa stessa intende realizzare attraverso tutte le specifiche risorse che possiede. Il PAI viene condiviso durante il collegio docenti di inizio anno. Il corpo docenti si attiva per utilizzare metodologie che favoriscano una didattica inclusiva, tese alla formulazione dei PEI e dei PDP: essi vengono redatti dal consiglio di classe, presentati alle famiglie e all'eventuale struttura medica di riferimento. Nel corso dell'anno PEI e PDP sono continuamente monitorati e aggiornati secondo necessità. La scuola, nel progettare la programmazione didattica, organizza attività sui temi della diversità e dell'inclusione tramite la visione di film o la realizzazione di progetti che, come si è constatato, favoriscono l'inclusione di studenti con disabilità e risultano formativi per tutta la comunità scolastica (es. progetto biblioteca, incontro con lo psicologo sul tema del bullismo, sportello di ascolto psicologico, attività extra curricolari di socializzazione come il laboratorio musicale e di arti integrate). Anche nel dipanarsi della giornata scolastica curricolare, gli alunni con disabilità, BES o DSA lavorano in gruppi di cooperative learning con il resto della classe. L'eventuale presenza di studenti stranieri neotrasferiti può giovare di tali dinamiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I rimborsi forfettari del Miur, destinati alla copertura economica delle ore impartite dagli insegnanti di sostegno, ad oggi non sono arrivati; a tal proposito, non sempre è possibile soddisfare il fabbisogno orario richiesto dai PDF (Profilo Dinamico Funzionale). Nonostante la continua e attenta osservazione da parte dei docenti degli alunni, non sempre le famiglie accolgono le segnalazioni di eventuali difficoltà da approfondire nelle sedi appropriate.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RMPL135004 Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 5 7,4 7,2 6,9
10 10 60,7 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M010004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
51,5
61,8
No
6,4
13,1
No No No Si
8,4 25,7 22,3 29,2
8 21,8 24,1 27,6
No
70,8
58,1
No
13,4
15,2
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M010004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
58,1
57,9
No
11,8
12,8
Si Si No No
39,8 62,4 29 44,1
27,5 63,5 37,8 31,8
Si
68,8
76,1
No
6,5
13,9
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RMPL135004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPL135004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
42,9
45,5
No
10,4
13
No No No Si
59,7 72,7 39 62,3
50,7 70,6 34 49,7
No
27,3
40,3
No
3,9
11,3
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M010004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
46,5
54,9
No
6,4
12,1
Si
24,8
25,4
No
34,2
30,7
Si
27,7
26,4
Si
47
45,7
Si
32,2
33,7
No
6,4
6,1
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M010004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50,5
53,7
No
12,9
15,8
Si
50,5
42,5
Si
71
67
Si
47,3
35
Si
62,4
55,4
Si
58,1
66,3
No
4,3
6,8
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
opzione
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Istituto:RMPL135004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPL135004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,6
40,3
No
13
16,1
No
33,8
30,2
Si
55,8
55,8
No
50,6
45,7
No
62,3
54,7
No
63,6
61
No
1,3
7,3
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Studenti BES, DSA, disabili, alunni non certificati o in via di accertamento e tutti coloro che avanzano una richiesta di aiuto sono al centro dell'attenzione del corpus docenti:le azioni di recupero della scuola, infatti, sono organizzate in orario scolastico e/o pomeridiano e vengono costantemente monitorate e rendicontate alla Coordinatrice Didattica, al CDC e alle famiglie con particolare attenzione ai progressi dello studente rispetto al punto di partenza da cui prende spunto la singola valutazione. In occasione degli incontri mensili tali interventi mostrano la loro efficacia. Per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini, la scuola partecipa da anni a concorsi didattici banditi dagli enti territoriali, competizioni di matematica, scienze e collaborazioni con le Università; i progetti interni di cui sopra sono un'ulteriore risorsa. Il lavoro d'aula può essere organizzato in piccoli gruppi di cooperative learning, brain storming anche di interclasse; la molteplicità dei percorsi pluridisciplinari per la scuola secondaria I e II grado permette un'adeguata efficacia degli interventi. L'incidenza di tali strategie è ben radicata soprattutto nel primo ciclo di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si sta adoperando per allineare tutti i cicli di studio sullo stesso asse di intervento; l'individuazione di un docente tutor (al momento non presente) permetterebbe una maggiore attività di monitoraggio dei bisogni educativi, degli obiettivi da raggiungere e dei successi ottenuti.
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci; nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (coordinatore didattico, docenti curricolari, di sostegno,famiglie, enti locali, associazioni). In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'
pagina 43
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
pagina 44
3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M010004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
84,2
86,9
Si
72,3
72,7
Si
91,6
90,4
No
62,9
61,2
No
60,4
64,8
No
48
55,6
No
7,9
8,6
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M010004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
Si
83,9
83,7
No
75,3
64,3
Si
91,4
90,7
Si
82,8
69,7
Si
77,4
62,2
No
47,3
53,9
No
7,5
13,4
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
opzione
pagina 45
Istituto:RMPL135004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPL135004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
49,5
40,6
No
37,6
27,7
Si
82,8
82,6
Si
47,3
43,1
Si
40,9
32
No
30,1
33,4
No
10,8
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è necessario discutere sulla formazione delle classi in quanto l'Istituto dispone di unica sezione motivo per cui non sempre sussistono fascicoli informativi cartacei, sostituiti dal confronto personale tra docenti dei vari ordini. Gli insegnanti di ordini di scuola contigui, all'inizio dell'anno scolastico, si confrontano sui risultati e le competenze ottenute nell'iter didattico, per assicurare la continuità educativa. Gli strumenti per realizzare questa prospettiva sono molteplici, si va dalla programmazione coordinata di obiettivi, itinerari e strumenti di osservazione e verifica, a momenti condivisi di lezione realizzati dagli insegnanti dei diversi gradi di scuola, alla visita degli ambienti scolastici che accoglieranno i nuovi studenti.Gli incontri tra docenti dei diversi cicli scolastici finalizzati alla formazione delle classi avvengono in maniera regolare tra infanzia e primaria e primaria e secondaria di primo grado. Per il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, gli strumenti di valutazione sono preparati secondo criteri oggettivi dai docenti e consistono in test d’ingresso, prove non strutturate (temi, problemi, interrogazioni), prove strutturate (test ed esercizi a risposta chiusa), prove semi-strutturate (progetti, ricerche). Il passaggio della quasi totalità di ammessi al secondo anno di ogni ciclo scolastico, dimostra l'efficacia degli interventi realizzati per garantire la continuità educativa.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall’anno scolastico 2015/2016 i docenti di ogni ciclo scolastico potenzieranno i progetti diretti a valutare le competenze chiave e di cittadinanza per ogni studente, sulla base di queste valutazioni verranno elaborati dei fascicoli individuali da allegare alla scheda di certificazione delle competenze che sarà consegnata alla scuola di ordine superiore.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:RM1M010004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M010004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
No
71
84,4
No
65,6
57,4
No
67,7
59,5
Si
92,5
93,9
No
18,3
25,9
Si
62,4
68,2
No
37,6
57,2
No
7,5
17,4
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RMPL135004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPL135004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
46,2
46,8
Si
46,2
44,7
No
35,5
34,8
Si
89,2
83,5
No
9,7
14,1
Si
54,8
45,7
No
37,6
52,1
No
3,2
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni nelle classi della scuola secondaria di primo e secondo grado. La messa in pratica di questi percorsi avviene per la scuola secondario di primo grado: attraverso la consegna delle pagelle di intraquadrimestre e fine quadrimestre nelle quali è presente il consiglio orientativo; nella scuola secondaria di secondo grado: attraverso raccordi con le famiglie per renderle consapevoli e partecipi al processo di attivazione delle risorse dei figli allo scopo di ridimensionare e calibrare le loro aspettative e aspirazioni sulle effettive capacità individuali; l' orientamento contestualizzato nell’educazione alla cittadinanza con interventi di esperti esterni inseriti nella programmazione didattica come azione sistematica; l'organizzazione di visite guidate al fine di un incontro diretto con scuole di ordine superiore e con le università per stimolare le attitudini personali; progetti trasversali e open day in entrata e open day presso le università e corsi extra-curriculari di preparazione ai test di ammissione universitari in uscita. Il riscontro tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata dagli studenti è positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario potenziare le attività di orientamento per la conoscenza di sé, della realtà di appartenenza, del sistema scolastico formativo, del mondo del lavoro e la capacità di autovalutazione, soprattutto nel triennio della scuola secondaria di primo grado. L'attività di potenziamento sarà realizzata attraverso test attitudinali, letture di antologie, lavori di gruppo, attività di autovalutazione, collaborazione con soggetti esterni per le attività di orientamento nel mondo del lavoro. E' necessario prevedere un monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola e predisporre un modulo per l’elaborazione dei risultati a distanza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate anche se la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' da consolidare. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle Universita'. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto mira allo sviluppo integrale della persona nel suo divenire e alla promozione della cultura nelle sue varie espressioni, a tal fine:1)nell'erogazione del servizio si ispira al principio di uguaglianza dei diritti degli utenti senza alcuna discriminazione di sesso,razza,lingua,religione e opinione politica;2)è aperto a tutti coloro che accettano e condividono le prerogative educative proposte;3)assicura la regolarità e la continuità del sevizio;4)offre a genitori ed alunni opportunità di conoscenza e collaborazione;5)favorisce l'accoglienza e l'inserimento;6)scoraggia fenomeni di dispersione scolastica mediante interventi personalizzati di prevenzione e sostegno;7)mette a disposizione degli utenti le strutture scolastiche per attività extra-curricolari;8)assicura e garantisce la libertà di insegnamento dei docenti. La missione e le priorita' dell'istituto sono definite chiaramente all'interno del regolamento d'Istituto inserito sul sito della scuola, sul POF e sui curricoli dei singoli ordini scolastici. La pubblicazione sul sito web di tali documenti, la condivisione del patto di corresponsabilità,l'organizzazione di open day e l'orientamento da parte dei docenti in entrata e in uscita consentono la diffusione e la conoscenza della missione e delle priorità dell'Istituto sia al suo interno, sia all'esterno sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'ampia pubblicizzazione della missione, delle priorità educative e dell'offerta formativa dell'Istituto, a volte si riscontra da parte di alcune famiglie una non totale condivisione di tali principi. Ciò comporta un continuo confronto tra scuola e famiglie su punti dati per accettati ed acquisiti. Per la risoluzione di tali divergenze la scuola, sia a livello di dirigenza, sia attraverso i docenti, si predispone sempre e comunque con un atteggiamento di apertura e dialogo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso: 1)l'elaborazione di piani di studio che mirano allo sviluppo e al potenziamento delle capacità e attitudini di ciascun allievo e al conseguimento di competenze che facilitano l'inserimento nel sociale; 2)lo svolgimento di attività extra-curriculari che lasciano spazio autonomo agli allievi per il dialogo ed il confronto personale; 3) l'elaborazione di strumenti di monitoraggio, promozione e potenziamento del metodo e dell'attività di studio; 4)l'aggiornamento costante dei docenti; 5)la discussione e la progettazione di esperienze didattiche che tengano conto dei nuovi saperi; 6)l'aggiornamento dei contenuti delle singole discipline, dei loro approcci e delle possibili strategie e metodologie. Per l'attuazione di tutti questi obiettivi viene svolto un lavoro di team costante per ciascuna classe sotto la guida e la responsabilità del coordinatore di classe nominato all'inizio dell'anno dal Capo d'Istituto e dei consigli di classe. La modularizzazione dei curricoli disciplinari integrata in parte da percorsi pluridisciplinari rappresenta il meccanismo di verifica prioritario per il raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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L'Istituto intende organizzare progetti mirati alla stesura di un curricolo verticale, in particolare per il primo di studi, e migliorare i percorsi pluridisciplinari per assicurare un'efficace continuità educativa degli obiettivi tra le "classi ponte".
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 Ente gestore No 15,7 16,1 Collegio dei docenti Si 69,9 75 Consiglio di istituto No 26,4 23,5 Consigli di classe/interclasse No 8,3 10,3 Il Coordinatore delle attivita' Si 34,7 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,9 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M010004 No 15,7 Si 62 No 9,7 No 0,9
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
Si
60,2
50,5
No
10,2
12,4
No
2,8
3
No
1,9
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 Ente gestore No 1,9 2,4 Collegio dei docenti No 60,6 67,1 Consiglio di istituto No 1,4 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 25,9 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 33,3 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,5 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51 Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M010004 Ente gestore No 2,8 Collegio dei docenti Si 75 Consiglio di istituto No 1,9 Consigli di classe/interclasse No 17,1 Il Coordinatore delle attivita' Si 35,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5
pagina 53
Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 Ente gestore No 2,3 2,3 Collegio dei docenti No 91,2 90,2 Consiglio di istituto No 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 18,5 19,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 34,3 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,8 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 Ente gestore No 25,9 24,5 Collegio dei docenti No 31 38,7 Consiglio di istituto No 5,1 12,1 Consigli di classe/interclasse No 4,6 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 63,4 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 15,7 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 Ente gestore Si 97,2 95,6 Collegio dei docenti No 0,9 2,4 Consiglio di istituto No 8,3 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 23,1 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,9 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
SNV - Scuola: RMPL135004 prodotto il :28/09/2015 19:08:51
pagina 54
Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 Ente gestore No 2,8 3 Collegio dei docenti No 54,2 55,9 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 9,3 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 56,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,5 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,7 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RM1M010004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M010004 Ente gestore Si 32,4 31,1 Collegio dei docenti No 42,6 50,1 Consiglio di istituto No 4,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0,5 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 67,1 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,4 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 Ente gestore No 20,4 18 Collegio dei docenti Si 64,5 71,4 Consiglio di istituto No 22,6 17,8 Consigli di classe/interclasse No 12,9 14,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 25,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 17,2 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,2 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPL135004 No 12,9 No 58,1 No 20,4 No 3,2
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
Si
40,9
40,6
No
23,7
17,1
No
1,1
2
No
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
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Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 Ente gestore No 3,2 3,3 Collegio dei docenti No 46,2 58,3 Consiglio di istituto No 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 36,6 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 29 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,8 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,4 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPL135004 Ente gestore No 2,2 Collegio dei docenti Si 61,3 Consiglio di istituto No 6,5 Consigli di classe/interclasse No 23,7 Il Coordinatore delle attivita' No 18,3 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti Si 88,2 89,8 Consiglio di istituto No 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse No 30,1 27,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 24,7 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,8 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 Ente gestore No 23,7 27,2 Collegio dei docenti No 33,3 37,1 Consiglio di istituto No 16,1 16 Consigli di classe/interclasse No 6,5 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 51,6 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
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Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 Ente gestore Si 97,8 96 Collegio dei docenti No 1,1 1,3 Consiglio di istituto No 12,9 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 8,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 1,1 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 Ente gestore No 3,2 2,8 Collegio dei docenti No 48,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 Consigli di classe/interclasse No 17,2 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 45,2 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 14 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,4 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RMPL135004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPL135004 Ente gestore No 21,5 25 Collegio dei docenti No 36,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,3 4 Consigli di classe/interclasse No 5,4 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 54,8 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 18,3 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,1 13,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Come ben esplicitato nel regolamento d'Istituto i docenti, in quanto responsabili della qualità dell’educazione offerta dalla Scuola, si predispongono al dialogo con tutte le componenti della Comunità Educante impegnandosi a coadiuvare il dirigente scolastico nell'organizzazione delle attività e dei progetti didattici, partecipando alle riunioni degli organi collegiali di competenza e creando gruppi di lavoro tesi ad armonizzare tutto ciò che è stato deliberato in fase organizzativa. La sinergia tra il corpo docente assicura la regolarità e la continuità del servizio nella gestione delle emergenze e nel caso specifico delle assenze il turn over autogestito limita il disagio per gli studenti. La presenza di personale ATA specializzato nella pulizia e nella manutenzione degli ambienti scolastici garantisce di usufruire di spazi sempre curati. L'attività di sorveglianza gestita dal personale religioso appartenente all'Istituto garantisce un servizio ed un orario più ampio per andare incontro alle esigenze delle famiglie.
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La gestione dell'attività di sorveglianza andrebbe potenziata soprattutto durante l'orario scolastico per garantire una migliore efficienza del servizio.L'Istituto sta progettando di richiedere al Comune o ad Associazioni presenti sul territorio la messa a disposizione di personale specializzato per il potenziamento del servizio.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ed il coinvolgimento attivo posto in essere dalla scuola nei confronti delle famiglie, consente di poter usufruire di una collaborazione, anche in termini di autofinanziamento tramite il pagamento delle rette scolastiche e raccolta fondi, da parte delle famiglie. Questo consente di poter mettere a disposizione di tutti gli studenti dei diversi cicli scolastici, strumenti didattici tecnologicamente innovativi e all'avanguardia, proporre un'offerta formativa arricchita di contenuti multimediali, prevedere attività di sostegno per ragazzi con bisogni educativi speciali e progetti extra curricolari. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, indicate nel POF e presentate e condivise all'inizio dell'anno con le famiglie che usufruiscono del servizio offerto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti dello stato per le scuole parificate sono molto limitati e spesso in forte ritardo sui tempi previsti, mentre la parità scolastica, nonostante la totale conformità dell'Istituto agli adeguamenti richiesti, ad oggi ancora non ha portato all'ottenimento finanziamenti statali. Da ciò deriva l'esigenza, per il nostro Istituto, di prevedere delle forme di autofinanziamento sia per la gestione economica ed amministrativa, sia per la realizzazione dei progetti educativi. Inoltre poichè non tutta la popolazione scolastica proviene da famiglie economicamente agiate, spesso la scuola è chiamata a farsi carico di queste situazioni attraverso una riduzione o il totale azzeramento delle rette scolastiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali ottenute attraverso forme di autofinanziamento sono convogliate nella realizzazione delle priorita' in attesa dei finanziamenti provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RM1M010004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RM1M010004 1
2,7
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMPL135004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPL135004 1
2,4
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RM1M010004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RM1M010004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19 7,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
0
18,1
18,1
0
14,8
11,3
0
17,1
14,8
1
39,4
31,7
0
19,4
15,9
0
0,9
0,6
0 0
2,8 9,7
2 9,1
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMPL135004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPL135004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,5 4,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
9,7
13,7
0
10,8
7,9
0
21,5
18,8
1
26,9
24
0
10,8
8,3
0
0
0,1
0 0
1,1 4,3
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove per i docenti corsi di formazione organizzati dalle Università e tenute da personale qualificato. I temi su cui vertono tali corsi sono di varia natura, con particolare attenzione sui bisogni educativi speciali. La necessità di incentrare la formazione su queste tematiche, deriva: 1) dall’aumento esponenziale di bambini e ragazzi con difficoltà evolutiva di funzionamento, permanente o transitoria, in ambito educativo e apprenditivo, che necessita di educazione speciale individualizzata;2) dalla presa di coscienza da parte della classe docente, dell’esistenza e della messa a punto di numerosi strumenti e metodologie didattiche per affrontare i bisogni educativi speciali.Pertanto la scuola ha aderito ad un progetto rivolto a tutti i docenti di ogni ordine e grado, finanziato dal “Consorzio Universitario Humanitas” e intitolato: I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA)Procedure di valutazione, riabilitazione e potenziamento cognitivo.La formazione del corpo docente del nostro Istituto comprende anche un corso di aggiornamento per docenti laici, organizzato dall’ordine religioso di appartenenza, incentrato su tematiche attinenti alla “dimensione educativa nella scuola cattolica” ed avente come oggetto i rapporti docente-studente e scuola-famiglia. L’aggiornamento costante del corpo docente si ripercuote positivamente sulle attività della scuola.
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E' opportuno che siano previsti degli aggiornamenti riguardo la formazione in tema di "curricolo e competenze" allo scopo di dotare la scuola secondaria di secondo grado di un curricolo adeguato e dei restanti cicli scolastici di un curricolo verticale per garantire un miglior grado di continuità.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di forza dell’Istituto è il corpo docente, infatti la La classe docente pur essendo composta da personale selezione del personale si rivolge a docenti con preparazione qualificato e abilitato, ha nel suo interno qualche docente in via altamente qualificata ed avente un’etica personale coerente con di abilitazione. il progetto formativo educativo proposto. La scuola oltre a considerare il curriculum e le esperienze formative acquisite dai singoli docenti, valorizza e premia iniziative personali di aggiornamento professionale attraverso l’assegnazione di incarichi specifici e il riconoscimento di appositi “permessi studio”. E’ da rilevare il forte attaccamento che lega il corpo docente all’Istituto per il trattamento ad esso riservato, e al carisma della Fondatrice che si ispira ad una didattica accogliente ed inclusiva. La testimonianza di ciò è lo scarso turn over tra gli insegnanti, molti dei quali esercitano la professione nell’Istituto da oltre 10 anni, assicurando un percorso di crescita e formazione di prim'ordine per i nostri allievi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RM1M010004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RM1M010004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
46,3
38,3
No
35,2
34,9
No
31,5
29,5
No No No Si No Si Si Si
50,9 38 31,9 61,6 25 31 49,5 56,5
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPL135004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPL135004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43
39,9
No
31,2
30,1
No
33,3
26,2
Si Si No Si No Si Si Si
61,3 64,5 33,3 66,7 21,5 29 33,3 50,5
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RM1M010004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 29,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 28 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,5 argomenti)
Situazione della scuola: RMPL135004
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per arricchire l'offerta formativa, i docenti di ogni ordine e grado, a scadenza regolare durante lo svolgimento della programmazione annuale, si organizzano in gruppi di lavoro per dar vita a progetti didattici interdisciplinari e/o a classi aperte. Le discipline che più facilmente si prestano a questo tipo di didattica integrata, sono quelle di tipo artistico/espressivo che producono come risultato finale mostre didattiche, rappresentazioni teatrali e corali, manifestazioni sportive di vario genere. Lo scambio, il confronto e la collaborazione tra i docenti avviene all'interno di spazi comuni (luogo di culto,biblioteca, aula informatica, laboratorio di arte, teatro, campo sportivo, palestre, piscina) messi a disposizione della scuola. L'ampia disponibilità dei mezzi di cui l'Istituto dispone, crea condizioni ottimali per la collaborazione e lo sviluppo della didattica interdisciplinare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di una realizzazione esaustiva di un curricolo verticale necessario per una scuola di qualità, si auspica la creazione di un Dipartimento diretto a coordinare le diverse professionalità presenti nella scuola per un confronto sulle scelte curriculari e metodologiche. Lo scopo di un Dipartimento deve inoltre riguardare anche il lavoro di orientamento che non può essere limitato solo alla funzione strumentale di coordinamento degli incontri di presentazione delle scuole o di somministrazione di questionari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualita', utili per la comunita' professionale. Sono presenti numerosi spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti può essere migliorato con la creazione di Dipartimenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento ai nuovi indicatori della Scuola riguardanti la collaborazione con il territorio, durante l'anno scolastico alcuni docenti hanno fatto da tramite con istituzioni pubbliche e private quali l'UniversitĂ di Tor Vergata in ambito scientifico, il Comune di Frascati in merito alla partecipazione ad alcune manifestazioni letterarie e archeologiche, l'ANISN per le scienze sperimentali, il Vescovato per l'approfondimento del messaggio religioso. Inoltre, l'indirizzo linguistico del Liceo ha permesso l'adesione ad una collaborazione con il cinema Politeama di Frascati per la visione di film in lingua originale come progetto curricolare. Questo articolato programma di collaborazioni con le istituzioni del territorio ha permesso di arricchire l'offerta formativa. Per quanto riguarda l'inserimento nel mondo del lavoro, in quanto liceo, la maggior parte degli studenti ha proseguito i suoi studi all'UniversitĂ ; tuttavia la buona conoscenza delle lingue ha permesso ad alcuni neodiplomati di inserirsi da subito in contesti lavorativi all'estero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state previste convenzioni ufficiali che hanno permesso alla nostra Scuola di inserirsi a livello provinciale, regionale e nazionale ma tutti i progetti realizzati sono stati svolti aderendo di volta in volta alle proposte arrivate alla Scuola. L'obiettivo nei prossimi anni sarĂ quello di consolidare l'adesione ai diversi progetti proposti attraverso un protocollo d'intesa con gli enti e le istituzioni presenti sul territorio. E' prevista la "messa in rete" dell'Istituto con altre scuole appartenenti allo stesso ordine religioso con sede in territori limitrofi, per la condivisione di progetti didattici ed educativi diretti all'arricchimento dell'offerta formativa. La scuola (secondo ciclo) si sta organizzando per promuovere stage ed inserimenti lavorativi in maniera organizzata e sistematica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RM1M010004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M010004 % 40,83
46,1
Riferimento Nazionale % 44,9
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMPL135004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPL135004 % n.d.
34,6
Riferimento Nazionale % 35,1
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,3 Medio - basso livello di 16,8 partecipazione Medio - alto livello di 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,9
Situazione della scuola: RM1M010004
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
Medio - alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMPL135004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 19,3 Medio - basso livello di 43,2 partecipazione Medio - alto livello di 34,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 4,2 Medio - alto coinvolgimento 69,9 Alto coinvolgimento 25,9
Situazione della scuola: RM1M010004
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 14 Medio - alto coinvolgimento 67,7 Alto coinvolgimento 18,3
Situazione della scuola: RMPL135004
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno scolastico, i genitori sono convocati dalla Dirigente, per una riunione generale di presentazione della scuola, dell’anno scolastico, dei progetti che si svolgeranno. In tale occasione viene presentato il Patto di corresponsabilità’. I genitori, dopo attenta lettura, lo firmano e lo consegnano per ricevuta alla dirigente. I risultati che tale collaborazione sta dando negli anni sono visibili: Docenti, Alunni, genitori, personale della scuola collaborano su linee guida condivise che aiutano soprattutto nei momenti più difficili per i ragazzi, o nelle occasioni di incomprensione. La Scuola utilizza come risorsa per l'arricchimento dell'offerta formativa la professionalità dei genitori che durante l'anno intervengono con progetti di approfondimento didattico (lezione di archeologia, lezione di pittura,ecc.). Il costante monitoraggio da parte degli insegnanti e della dirigente scolastica riguardo l'andamento del profitto e delle assenze, ha permesso di informare in tempo reale le famiglie delle criticità riguardanti i propri figli. Per quanto riguarda gli strumenti on-line è stata creata una mailing list all'interno del sito per lo scambio di notizie ed informazioni tra la scuola e i genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E'opportuno provvedere ad un potenziamento della comunicazione attraverso strumenti on-line con tutte le famiglie, in questo senso la scuola si sta organizzando anche per l'inserimento del registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni poste in essere contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone idee e suggerimenti; diverse famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Nonostante le numerose collaborazioni la Scuola non ha ancora intrapreso progetti finalizzati alla futura promozione di stage, ma si sta organizzando in tale direzione riconoscendola come una prioritĂ .
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) I docenti di ogni ciclo dovranno inserire nelle programmazioni annuali anche i prerequisiti richiesti dalle materie degli anni successivi. Verificare e rafforzare la motivazione dello studente verso l’indirizzo di studio da lui prescelto
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Facilitare la continuità scolastica ed agevolare il passaggio da un ciclo all'altro e dal biennio al triennio del liceo. Promuovere azioni utili a consolidare la scelta effettuata (partecipazione a qualche lezione degli anni successivi; progetti per classi verticali)
Rafforzare le competenze chiave per potenziare le capacità del singolo ragazzo nel sapere elaborare soluzioni e risolvere problemi di realtà. Creare una didattica che aiuti gli studenti a potenziare le capacità cognitive per apprezzare/ valorizzare ciò che di bello c'è in noi e intorno a noi Far emergere abilità e talenti individuali allo scopo di arricchire il vissuto scolastico di ogni studente.
Applicare le competenze acquisite in qualsiasi contesto scolastico ed extra-scolastico.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Consolidare le capacità logico/cognitivo degli studenti allo scopo di migliorare la conoscenza di sè e dell'altro. Rendere lo studente consapevole delle proprie capacità e competenze in qualsiasi contesto.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'autovalutazione non sono emerse situazioni di problematicità; si ritiene opportuno rafforzare le competenze chiave e di cittadinanza per rendere gli studenti e la scuola più propositivi e aperti al territorio e per potenziare le capacità logiche necessarie ad utilizzare gli apprendimenti acquisiti nell’ambito delle singole discipline, all’interno di un più globale processo di crescita individuale dello studente.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione e stesura di un curriculo d'Istituto che preveda criteri di verticalità e trasversalità pur nel rispetto delle peculiarità di ogni ciclo.
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Creazione di fascicoli individuali per ogni studente dove inserire le valutazioni delle competenze chiave da corredare al modulo delle certificazioni.
Ambiente di apprendimento
Sviluppare progetti didattici per potenziare il lavoro di gruppo degli studenti in classe e negli altri ambienti scolastici (laboratori, palestra). Formazione per i docenti sulle competenze chiave:"imparare ad imparare"per progettare una didattica in funzione della certificazione delle competenze. Prevedere nuove strategie per potenziare le capacità logico/matematiche allo scopo di raggiungere esiti mediamente positivi nella prova invalsi.
Inclusione e differenziazione
Riproporre ed estendere il progetto biblioteca, inizialmente previsto per i BES e DSA, a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.
Continuita' e orientamento
Incrementare le attività di orientamento per i ragazzi con il coinvolgimento di tutti i docenti e delle famiglie. Predisporre un modulo per monitorare i risultati a distanza e la conformità delle scelte degli studenti con il consiglio orientativo. Prevedere progetti mirati a potenziare le competenze scientifiche come la preparazione ai test di ammissione nelle facoltà,osservazioni ed esperimenti
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere incontri per la conoscenza e la condivisione delle competenze dei docenti di tutti gli ordini di scuola per ottimizzarli nella didattica. Incremento delle attività di interclasse per migliorare lo scambio di professionalità tra i docenti dei vari cicli.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Definire, attraverso protocolli d'intesa, reti con gli enti, le associazioni e le scuole con cui la scuola già collabora.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo, essendo strettamente interconnessi con il raggiungimento delle priorità, devono prevedere il coinvolgimento e la collaborazione di ogni docente quale presupposto per una valida azione educativa e didattica. L'offerta formativa sarà dunque potenziata ad ogni livello allo scopo di consentire ai ragazzi di utilizzare gli apprendimenti acquisiti nell’ambito delle singole discipline all’interno di un più globale processo di crescita individuale.