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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC85600X I.C. FRATELLI CERVI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC85600X 2.1 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC85600X 3.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC85600X 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'ambiente, fortemente eterogeneo, presenta alunni provenienti da contesti sociali, culturali e geografici diversi, pertanto offre occasioni di confronto ed educa ad atteggiamenti di accoglienza e di inclusione nei confronti della diversità. La scuola rappresenta un importante centro di aggregazione, di opportunità e di scambio per gli alunni e le famiglie del territorio. Contribuisce a creare in alcuni casi un'identità comune. Il contesto è complessivamente caratterizzato da alunni e genitori che si approcciano all'Istituzione con disponibilità e fiducia, e generalmente i comportamenti aggressivi e oppositivi rientrano nelle situazioni di disagio dichiarato. La maggior parte di essi non mostra particolare attenzione nei confronti del lavoro propriamente didattico, ma piuttosto per le attività laboratoriali di ampliamento dell'Offerta formativa (attività motorie, manipolative, uscite didattiche, teatro, etc.).
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Il livello medio dell'indice ESCS è basso in tutto l'Istituto, eccetto due classi della Primaria Placido Martini. La percentuale degli studenti con entrambi i genitori disoccupati nella Primaria è decisamente elevata: supera la media regionale di 1,8% nelle seconde e di 2,4% nelle quinte. Nella scuola Secondaria , contrariamente a quanto riportato dalla tabella 1.1.b.1, la percentuale in base alle maschere di contesto Invalsi (non registrate nella tabella) risulta del 3,6%. Il livello socioeconomico della secondaria è deficitario anche rispetto ad altri indicatori economici: alunni beneficiari del buono libro (14,3%); esonerati dal pagamento della mensa(30% pari a 20 alunni su 60). Nella scuola primaria gli esonerati dal pagamento mensa sono il 15,4%. Il contesto socio-economico è quindi decisamente basso, e generalmente basse sono sia le aspettative dei genitori rispetto all'istruzione che la loro partecipazione alla vita scolastica dei figli. Poi, il 10,4% degli alunni ha particolari fragilità ed è seguito dai servizi sociali e/o sanitari; il 4,6% proviene da gruppi nomadi distribuiti sul territorio di afferenza della scuola; il 13,6% non ha cittadinanza italiana (1,7% di recente immigrazione, anche clandestina). Il contesto è quindi caratterizzato da un'elevata presenza di alunni di origine non italiana o nomade e di conseguenza sia da una certa mobilità in entrata e in uscita, anche nelle classi intermedie, sia da significative criticità sul piano linguistico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nell'a.s. 2012-2013, a seguito del dimensionamento, è stato inglobato all'I.C il plesso di Ponte Galeria (Primaria e Secondaria di primo grado, originariamente appartenenti a istituti diversi). Con questo ampliamento l'Istituto ha integrato nuove e diverse realtà territoriali e sociali. Ciò ha sicuramente procurato iniziali difficoltà di gestione e organizzazione, ma nel contempo ha offerto nuove opportunità di scambi tra docenti e alunni. Le risorse dei territori di affluenza sono molto differenziate. Martini, Mazzacurati e Cervi usufruiscono di molteplici strutture degli Enti Locali e del territorio in genere (Calcio sociale, Biblioteca, Mitreo, Stadio del Rugby, Piscina, spazi di verde pubblico - Forte Bravetta). Differente è il caso delle sedi di Ponte Galeria per le quali la scuola costituisce uno dei pochi punti d’incontro e centro di interesse, oltre alla Parrocchia e a poche e non stabili associazioni culturali. La scuola è l'unica realtà che funziona da denominatore comune per tutti i bambini del territorio. Il Municipio XI e la ASL RMD partecipano alla programmazione dell'offerta formative con interventi volti in particolare all'inclusione e alla prevenzione della dispersione.
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Il bacino di afferenza dell'Istituto è costituito da tre realtà territoriali diverse. Esse condividono un elevato numero di alunni con difficoltà cognitive e disagio comportamentale; la presenza di alunni di origine straniera (17,6%), con inserimenti e trasferimenti anche in corso d'anno; la frequenza saltuaria di un significativo numero di alunni rom (Mazzacurati e Placido Martini). 1)Mazzacurati. Contesto molto omogeneo: gli alunni abitano tutti in uno stesso edificio popolare e si conoscono da sempre, come le loro famiglie. Tale identità comune si esprime sia in relazioni amichevoli e positive, sia in conflittualità antiche, difficili da superare. Le famiglie, generalmente di livello medio-basso, coabitano pacificamente con altre di origine araba, con figli nati in Italia. 2)Casetta Mattei. Contesto socialmente molto eterogeneo e complessivamente di livello medio; i cittadini di origine straniera sono di provenienza varia. Ultimamente i bambini di Mazzacurati si iscrivono anche al plesso Placido Martini e viceversa. 3)Ponte Galeria. Contesto frammentario, con forte espansione abitativa e industriale e notevole incremento della popolazione scolastica. Il quartiere, in cui confluiscono realtà diversificate, è privo di un’identità comune. L'articolazione del territorio non facilita le comunicazioni e mancano stabili punti d’incontro culturali, sociali, sportivi, e spazi di verde. Circa il 70% degli alunni usufruisce del servizio di trasporto scolastico.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
53,4
48,9
23,4
33,3
39,2
55,3
13,3
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1
Situazione della scuola: RMIC85600X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è composto da cinque plessi distinti e situati in un ampio territorio nell'area sud-occidentale del comune di Roma. Gli edifici di via Casetta Mattei (Fratelli Cervi e Placido Martini) non presentano particolari problematiche strutturali. La scuola possiede una discreta dotazione di strumenti informatici: ogni classe è dotata di un PC, ma non tutti i plessi dispongono di un laboratorio informatico. Tutte le sedi sono dotate di un'accettabile connessione wireless. La scuola riceve annualmente finanziamenti statali; una buona parte delle famiglie partecipa in modo volontario con un contributo minimo. Inoltre riceve talvolta per progetti e attività specifiche svolte durante l'anno finanziamenti vincolati, sia da enti e associazioni che dalle famiglie stesse.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il plesso Mazzacurati, sito a Corviale, è attualmente in fase di ristrutturazione. Gli edifici di Ponte Galeria, situati al confine con il comune di Fiumicino, presentano seri problemi strutturali e funzionali. Inoltre risultano già insufficienti a rispondere alla domanda del territorio. Sebbene i diversi plessi siano singolarmente raggiungibili con i mezzi pubblici, il collegamento tra essi non è sufficientemente garantito. Unicamente la sede di Fratelli Cervi dispone, oltre che del laboratorio informatico, anche di altri ambienti attrezzati di vario tipo (musicale, artistico, scientifico e teatrale, oltre che di una biblioteca). Gli strumenti informatici necessitano di maggiore manutenzione e aggiornamento. Ancora carente è il numero delle LIM. I finanziamenti ricevuti non sono adeguati alle necessità dell'istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC85600X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC85600X 100 64,9 54 35,1 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC85600X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC85600X
35-44 %
N°
6
6,0
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
29
29,0
33
33,0
32
32,0
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC85600X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC85600X 35,0 65,0 100,0
Istituto:RMIC85600X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC85600X 85,3 14,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIC85600X - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIC85600X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 15,8 32 42,1 15 19,7 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 17
22,4
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28
Situazione della scuola: RMIC85600X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista anagrafico, la media degli insegnanti a tempo indeterminato, sotto i 35 anni e fino ai 44, è nettamente superiore rispetto alle medie di riferimento, mentre risulta essere inferiore quella dai 45 a oltre i 55 anni. Nella scuola primaria prevalgono gli insegnanti diplomati mentre, nella scuola secondaria di primo grado, sono nettamente superiori gli insegnanti che hanno conseguito la laurea. Un elemento di stabilità è costituito dalla figura del dirigente scolastico, presente in questo istituto con incarico effettivo da oltre 5 anni, e con più di 5 anni di esperienza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati analizzati emergono sostanzialmente due dati significativi che possono rappresentare dei vincoli per l'istituto: 1- La percentuale dei docenti a tempo determinato risulta essere quasi il doppio rispetto alle medie di riferimento; quella dei docenti a tempo indeterminato è inferiore di circa il 20%. 2- I docenti con contratto a tempo indeterminato che prestano servizio in questo istituto dai 2 ai 5 anni sono superiori alle medie di riferimento; risultano inferiori gli insegnanti con contratti di durata sia minore che maggiore rispetto alla fascia suddetta. Manca un'analisi aggiornata delle competenze professionali e dei titoli posseduti dal personale docente.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Relazione al programma annuale 2015 Conto consuntivo contenente i dati del punto 1.3.a.1 che risultano non presenti a sistema
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2015 Relazione Programma Annuale_def.pdf Relazione Conto Consuntivo 2014.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
135
99,3
143
98,6
140
99,3
126
99,2
131
97,8
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
145
89,5
139
85,8
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC85600X
7
8
37
26
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
28
20
3
1
32,2
22,6
24,3
17,4
2,6
0,9
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
1,2
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,5
3
2,1
5
3,7
3
2,4
3
2,3
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
5
3,2
2
1,2
2
1,6
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
3
2,3
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,6
1
0,8
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC85600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
2,5
3
1,9
8
6,7
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva, della scuola primaria, sono in numero maggiore rispetto alle medie del Comune di Roma, della Regione e della Nazione: la percentuale degli ammessi alla classe seconda è del 99,3%, gli ammessi alla classe terza sono il 98,6%, gli ammessi alla classe quarta sono il 99,2% e alla classe prima media, il 97,8%. Gli studenti diplomati con votazione 8 e 9 sono leggermente più alti rispetto alle medie (24,3 e 17,4). Non ci sono abbandoni scolastici nella scuola primaria in corso d'anno e questo ci pone come media molto al di sotto delle medie nazionali. Per quanto riguarda la secondaria di primo grado si riscontra un numero di abbandoni superiore alla media solamente nella classe II. Il numero degli studenti trasferiti in entrata in corso d'anno nella primaria è di numero superiore rispetto alle medie nazionali; per la scuola secondaria si nota un picco nella I e III classe mentre è conforme nella media nella II. Questo per il carattere fortemente inclusivo dell'Istituto: infatti il trasferimento in entrata in corso d'anno è maggiore rispetto alla media nazionale per la realtà socio culturale del territorio (campo nomadi, centro d'accoglienza immigrati, la Città dei Ragazzi). Non si evidenziano particolari casi di abbandono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva della scuola secondaria di primo grado è al di sotto delle medie del Comune, della Regione e della Nazione: la percentuale degli ammessi alla classe seconda è del 89,5% (al di sotto del 3% rispetto alle medie); quella degli ammessi alla classe terza è del 85,8% (al di sotto di 8 punti). Gli studenti diplomati con votazione 6 sono in numero maggiore (32,2%) rispetto alle medie del Comune di Roma, della Regione Lazio e della Nazione; quelli con voto 7 sono in numero minore (22,6%), quelli con voto 10 e con lode sono di numero decisamente inferiore (0,9). Dai dati emerge una forte discrepanza tra il numero degli alunni ammessi nella classe successiva della scuola primaria e quelli della secondaria. Questo in parte può essere imputato alle numerose assenze degli alunni della secondaria dovute sia alla presenza di alunni rom, sia di alunni con particolari situazioni di svantaggio socio culturale. Nella scuola primaria infatti il numero delle assenze non costituisce un vincolo di ammissione alla classe successiva. Inoltre nella classe I della secondaria il numero dei trasferiti in entrata in corso d'anno è molto alto rispetto alle medie. Per quanto riguarda il trasferimento in uscita degli alunni di III media (maggiore della media nazionale) si deve al passaggio all'istruzione parentale.
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro; ci sono alcuni trasferimenti, ma accoglie anche numerosi studenti provenienti da altre realtà (territoriali ed extraterritoriali, con particolari situazioni di disagio socio-culturale e di disabilità). L'Istituto infatti si presenta fortemente inclusivo: il trasferimento di alunni in entrata in corso d'anno è maggiore rispetto alla media nazionale a causa della realtà socio-culturale del territorio (espansione urbanistica, campo nomadi, centro d'accoglienza immigrati, Città dei Ragazzi). Non si evidenziano particolari casi di abbandono. Vi è una forte discrepanza tra il numero degli alunni ammessi nella classe successiva della scuola primaria e quelli della secondaria. Gli esiti degli alunni della scuola secondaria di primo grado si concentrano maggiormente nella fascia di voto 6; meno rappresentate sono le fasce del 7 e quelle con voto 10 e lode. Tali dati possono in qualche modo essere collegati alla bassa estrazione socio-economica dell'utenza e alla significativa mobilità degli studenti.
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ITALIANO Il punteggio medio in italiano è superiore alle medie nelle classi seconde della primaria, mentre è lievemente inferiore nelle classi quinte. MATEMATICA Per quanto riguarda la scuola primaria, nelle classi seconde i punteggi sono in linea o nettamente superiori alle medie. Per le classi quinte il punteggio è in linea alle medie con due classi con un punteggio nettamente superiore alle medie. Nelle classi seconde della primaria,la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2, in italiano e matematica, è in linea o inferiore alle medie, mentre si rileva una quota di studenti, nettamente superiore, che ha raggiunto il livello 5. Nelle classi quinte della primaria, la quota di alunni collocata nel livello 2 in italiano è inferiore alla media , mentre è superiore quella del livello 1. Si rileva una quota di studenti nel livello 5 superiore alle medie. Per matematica, nelle classi quinte, la quota di studenti nei livelli 1 e 2 è in linea alle medie, mentre quella di livello 5 è lievemente inferiore alle medie. Nelle classi seconde e quinte della scuola primaria, la variabilità tra le classi, sia in italiano sia in matematica, risulta essere superiore alle medie, mentre è inferiore a queste dentro le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ITALIANO Nella scuola secondaria di primo grado, nelle classi terze si presenta una situazione eterogenea: su sette classi, quattro hanno un punteggio in linea o superiore alle medie, mentre tre sono inferiori.Si evidenzia che una classe della secondaria ha raggiunto un punteggio nettamente inferiore alle medie. MATEMATICA Nella secondaria di primo grado, nelle classi terze la situazione si presenta eterogenea, su sette classi tre hanno un punteggio in linea o superiore alle medie, mentre le restanti quattro sono inferiori alle medie. Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado in italiano, la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2, in italiano e matematica, è superiore alle medie, mentre è inferiore quella di livello 5. La varianza tra classi, in italiano e matematica, sia nella primaria sia nella secondaria di primo grado, è superiore a quella media.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio medio di italiano e matematica della scuola primaria alle prove INVALSI è in linea o superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quelle medie, mentre è inferiore quella dentro le classi. Alcune classi si discostano dalla media in positivo, ma sono presenti singoli casi che se ne discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1-2 è inferiore alle medie nazionali. Il punteggio medio della scuola secondaria è inferiore alla media.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola certifica le competenze di cittadinanza degli studenti a fine scuola primaria e a fine scuola secondaria di primo grado e valuta anche in itinere il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalitĂ e di un'etica della responsabilitĂ ,la collaborazione e lo spirito di gruppo, adottando criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e promuovendo l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.). Fermo restando che esistono differenze tra classi, sezioni, plessi in merito alle competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli studenti nel loro percorso scolastico, appare apprezzabile il livello raggiunto nella capacita' degli studenti di autoregolazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti diversi casi di comportamenti problematici distribuiti nelle sezioni, plessi, ordini di scuola. I criteri comuni per la valutazione del comportamento non sempre vengono rispettati all'interno dei Consigli d'interclasse e di classe. Occorre potenziare una progettualitĂ sistematica e non di emergenza sulle competenze chiave di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è discreto; le competenze sociali e civiche sono sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti casi di comportamenti problematici distribuiti nelle diverse sezioni, plessi e ordini di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non sempre vengono adeguatamente applicati. E'ancora in fase di studio una progettazione sistematica delle competenze chiave di cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC85600X
11,6
% Linguistica 5,6
% Professionale
% Qualsiasi area
22,4
8,2
% Scientifica 15,5
% Tecnica 31,0
% Umanistica 6,1
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIC85600X ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 90 81,1 21 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 18,9 28,5 28,9 29,1
111 26.902 38.023 450.107
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIC85600X - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 69 89,6 15 75,0 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria il Consiglio orientativo è seguito e vi è Gli studenti usciti dalla scuola primaria ammessi alla classe una corrispondenza con la scelta effettuata superiore alle successiva al termine del primo anno della scuola secondaria è medie. I promossi al primo anno della scuola secondaria che di poco inferiore alle medie. hanno seguito il Consiglio orientativo è in linea alle medie. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola secondaria il Consiglio orientativo è seguito e vi è una corrispondenza con la scelta effettuata superiore alle medie. I promossi al primo anno della scuola secondaria che hanno seguito il Consiglio orientativo è in linea con le medie. La percentuale degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo e ammessi alla classe successiva al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado è di poco inferiore alle medie.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti obiettivi trasversali primaria - secondaria obiettivi trasversali primaria - secondaria competenze chiave cittadinanza primaria
pagina 31
Obiettivi-trasversali-I-II-III-IV-V-Primaria (2).pdf Obiettivi-trasversali-classi-I-II-III-Secondaria.pdf Certificato Competenze NUOVOprimaria doc.pdf Criteri di attribuzione del voto di comportamento CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI scuola secondaria di primo grado COMPORTAMENTO 1314.pdf competenze chiave cittadinanza secondaria Certificato Competenze NUOVO SECONDARIA.pdf
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC85600X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,2
88,7
89,3
Si
88,9
88,1
89
Si
82,7
83,1
85
Si
83
82,9
83,4
Si
79,6
79,7
81,3
Si
54,8
55,7
57,9
Si
79,6
77,9
80,7
No
27,6
28
29,3
No
11,1
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC85600X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,9
86,8
87
Si
85,6
86,1
86,7
Si
83,7
84
83,6
Si
81,2
82,1
81,7
Si
80,5
80,8
79,6
Si
58,1
59,6
58,4
Si
89,5
87,6
86,2
No
25,2
26,5
28,3
No
10,5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fin dall'a.s. 2012-13 l'Istituto ha individuato una Commissione per lo studio e l'elaborazione del curricolo. Nel corso dell’a.s. 2013/2014 sono state nominate due FS Area Curricolo che, insieme ai Capi Dipartimenti, hanno coordinato il lavoro dei Dipartimenti misti (primaria/secondaria) che ha portato all'elaborazione di un curricolo verticale completo per ogni singola disciplina con i profili di competenza in uscita, secondo le nuove Indicazioni Nazionali e tenendo conto del background socio culturale della popolazione scolastica. Inoltre alcuni insegnanti hanno partecipato alla formazione sull'attuazione delle Nuove Indicazioni proposto dal CIDI. Nel corso del a.s. 2013/14 gli insegnanti hanno iniziato ad utilizzare il curricolo, definito dalla scuola, come strumento di lavoro per la loro attività. Nell’a.s. 2013-14 l’Istituto ha intrapreso un iter di rinnovamento della propria organizzazione progettuale per potenziare il processo di inclusione scolastica. Il C.D. ha inteso indirizzare la progettualità della scuola verso due macroaree: Curricolo e Scuola Inclusiva. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola, sono perfettamente coerenti con il curricolo d'Istituto e prevedono il raggiungimento di obiettivi comuni; in questo ambito si collocano i corsi per il conseguimento delle certificazioni del GESE del Trinity College London.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha ancora completamente definito i percorsi e le strategie multidisciplinari ed interdisciplinari da mettere in campo per il raggiungimento e l’acquisizione da parte degli studenti delle competenze trasversali, non riferibili direttamente ad una specifica disciplina.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78
78,1
81,4
Si
73,1
72,7
71,2
Si
95
91,4
86,4
Si
68,4
68,3
64,1
Si
56
58,2
57,4
Si
81,7
82,7
82,3
Si
60,4
58,7
58,6
Si
45,5
44,9
42,2
No
9,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,6
78
80,2
Si
77,3
75
73,5
Si
60,7
63,2
60,6
Si
84
81,8
81,4
Si
55,6
57,1
57,9
Si
86,9
87,2
86
Si
71,2
69,2
63,4
Si
60,1
57,5
53
No
9,3
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene nei dipartimenti per ambiti disciplinari e nei consigli d'interclasse per classi parallele ed è condivisa tra i docenti all'interno dei diversi plessi. La progettazione è periodica ed è prevista anche in continuità verticale. All'interno di queste strutture di riferimento sono stati definiti anche i criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Gli insegnanti di scuola primaria possono utilizzare le ore di programmazione settimanale come occasione di confronto fra classi parallele in merito a progettazione, andamento delle attività, valutazione dei risultati in itinere, rimodulazione della proposta didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della Scuola Secondaria non hanno ampie possibilità di condividere punti di forza e di debolezza delle scelte metodologiche adottate e, di conseguenza, hanno poche occasioni per rivedere insieme la progettazione di classe. Emerge inoltre la necessità di progettare momenti di incontro per analizzare e riflettere all'interno dei singoli dipartimenti sui dati emersi dalle prove comuni, iniziali, in itinere e finali, per adeguare le proposte didattiche ed il livello delle prove stesse.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RMIC85600X
Riferimento Nazionale % 30,9
28,2
25,7
18,9
49,2
50,3
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: RMIC85600X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
21,7
18,6
15,6
49,5
51,1
47,5
Situazione della scuola: RMIC85600X
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
9,4
10,6
39,6
39,3
37,2
Situazione della scuola: RMIC85600X
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti del curricolo sono valutati. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. La scuola, a livello di classi parallele e di dipartimenti, nell'a.s. 2013-14 ha elaborato prove strutturate in entrata, intermedie e in uscita di italiano e matematica per tutte le classi della Scuola Primaria. Inoltre per le classi quinte sono state somministrate prove comuni di italiano e di matematica elaborate dai docenti della Secondaria allo scopo di facilitare il passaggio all'ordine di scuola successivo. I docenti della Secondaria di I° grado per l'a.s. 2013-2014 hanno previsto prove comuni per le classi prime di Italiano, Matematica ed Inglese. Nell'a.s. 2014-2015 è stata somministrata nel mese di gennaio una prova di comprensione scritta del testo informativo anche per le classi II e III; mentre alla fine dell'anno scolastico sono state elaborate per tutte le classi di scuola secondaria prove di Italiano, Matematica, Inglese e Spagnolo. Per la correzione delle prove sono stati adottati criteri comuni e i risultati ottenuti sono stati confrontati ed analizzati per poi essere rendicontati al Collegio docenti. A seguito della valutazione periodica degli studenti, la scuola progetta attività di recupero. Il recupero all'interno del gruppo classe viene predisposto ed attuato con la collaborazione di tutti i docenti del team.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti condividono l'importanza del rispetto dei criteri comuni nella valutazione, inoltre non sono ancora disponibili rubriche di valutazione. L'Istituto sta cercando di riorganizzare l'orario in modo da creare frequenti opportunità di didattica laboratoriale o per gruppi di recupero nel corso di tutto l'anno..
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento tenendo conto del contesto socio culturale della popolazione scolastica. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e dei due ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione che andrebbero però potenziati soprattutto per la scuola secondaria. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica e in particolare dopo la prima valutazione quadrimestrale.
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4
Situazione della scuola: RMIC85600X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RMIC85600X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC85600X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,7
66,0
52,4
Si
61,6
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
17,0
15,9
13,9
No
4,3
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC85600X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,4
89,5
82,8
Si
46,6
45,5
52,4
No
2,2
3,0
4,2
No
12,5
12,2
12,1
No
2,2
3,0
5,6
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC85600X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC85600X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,6
30,5
38,3
Si
91,3
90
89,8
No
1,2
1,7
1,9
No
13,3
12,3
8,5
No
0,3
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC85600X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC85600X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,8
73,3
71,1
Si
83,7
83,3
84,4
No
2,9
4,1
6,2
No
12,1
11,5
9,3
No
1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di creare un ambiente di apprendimento per lo sviluppo delle competenze degli studenti attraverso l'utilizzo di spazi e tempi in funzione della didattica con laboratori, orario scolastico flessibile a seconda delle esigenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risente della mancanza di una copertura adeguata di strumenti, supporti didattici (tecnologici e non) e di ambienti soprattutto nella sedi di Ponte Galeria (biblioteca, laboratori, aule). Ove presenti, i laboratori non sono affidati a un responsabile che ne curi la manutenzione e l'ordine. L'orario, anche se flessibile, non sempre consente di attivare progetti a classi aperte e sostegno diffuso.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti sono formati ad utilizzare modalitĂ didattiche innovative e tecnologie multimediali e le inseriscono nella normale progettazione didattica. La scuola cerca di creare un ambiente di apprendimento per lo sviluppo delle competenze degli studenti, anche attraverso la diffusione di metodologie didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 44
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale docente è sufficientemente formato per utilizzare modalità didattiche innovative. Sarebbe necessario pertanto promuovere corsi di formazione sull'uso di nuove metodologie.
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive n.d. 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 36 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC85600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,6 47,5 48 Azioni costruttive 33 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,9 32,7 32,2
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RMIC85600X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X %
Riferimento Nazionale %
1,99
0,8
0,7
0,7
1,94
1
0,9
1
2,95
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un Regolamento disciplinare che ogni La scuola ha riscontrato qualche difficoltà nella comunicazione anno viene rivisitato ed integrato. e nel reperimento di procedure di supporto e assistenza da parte Le famiglie condividono a mezzo del patto di corresponsabilità degli enti locali (servizi sociali, forze dell'ordine, ecc.) il regolamento di istituto. Parte integrante dell'offerta formativa sono le collaborazioni con Entii ed Istituzioni (Polizia di Stato, Magliana solidale, Apriti Sesamo) che promuovono percorsi di educazione alla legalità. Nell'ambito della dimensione relazionale, la scuola pone particolare attenzione allo sviluppo di un clima di apprendimento positivo per la trasmissione di regole di comportamento condivise sia in classe che a casa. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola per contrastare tali atteggiamenti promuove azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie (anche talvolta con sospensione degli studenti ). Pertanto i conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, ma la realizzazione per ora è limitata ad alcuni aspetti o ad alcune discipline, docenti o anni di corso. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo generalmente efficace.
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pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RMIC85600X
9,6
12,7
13,5
72,2
67,5
61,2
18,2
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora per gli alunni BES strategie didattiche diversificate e individualizzate che ne favoriscono l'inclusione nel gruppo dei pari. In particolare: viene redatto un PDP dal Consiglio di classe verificato in itinere e condiviso con i genitori; il docente specializzato viene assegnato alla classe e non al singolo alunno; l'orario scolastico per gli alunni BES con PDP è flessibile, anche in assenza di certificazione medica (le risorse di sostegno della scuola sono investite anche in base ai bisogni educativi speciali degli alunni e non solo alla certificazione); è presente uno sportello di counseling psicologico; si attivano gruppi di livello all'interno delle classi e classi aperte con sostegno diffuso; si realizzano progetti specifici (anche in orario extracurricolare) come laboratori di ceramica, fotografia, lavorazione del rame, teatro. Per gli studenti stranieri esiste un protocollo di accoglienza, vengono effettuati corsi di L2 sia con enti esterni che con docenti curricolari dell'istituto (in orario curricolare e extracurricolare). Inoltre per garantire processi di integrazione la scuola collabora con associazioni ed enti esterni come Caritas, Carabinieri, Arci.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dell'elevato numero di studenti BES, della carenza di spazi e strumenti in dotazione all'istituto, gli insegnanti curricolari e di sostegno non riescono sempre a coprire esigenze e bisogni formativi degli studenti. Altre difficoltà si sono riscontrate nell'organizzazione oraria in virtù di un organico non stabile nell'arco dello stesso anno e/o impegnato su più scuole. Nonostante gli interventi siano efficaci e i Piani Didattici Personalizzati aggiornati con regolarità, non sempre è stato possibile raggiungere pienamente gli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati. La scuola deve ampliare le pratiche di accoglienza e di progettazione di percorsi di inclusione per gli studenti stranieri da poco in Italia, spesso in condizioni di forte disagio.
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pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,7
93,3
92,1
Si
42,1
41,1
36
No No No No
9 13,6 7,7 24,5
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,7
11,3
14,5
Si
18,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,8
88,9
87,8
Si
32,6
31,8
28,2
Si Si No No
15,3 66,1 8,9 41,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
23,6
24,1
24,7
Si
17,3
17,7
20,6
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
77,9
76,9
Si
25,1
26,3
21,9
No
33,1
29,9
25,3
Si
43,7
42
36,9
No
22,6
23,4
14,8
Si
65,9
64,7
52,9
No
45,8
49,1
40,7
Si
5,9
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
78,2
76
Si
26,2
26,3
22,8
No
48,2
45,5
46,1
Si
76,4
75,6
72,4
No
38,7
38,9
24,4
Si
70,6
70,5
61,8
Si
81,2
79,5
73,9
Si
7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
La scuola offre supporto agli studenti con bisogni educativi speciali organizzando gruppi di livello per il recupero all'interno della stessa classe, ma anche a classi aperte (soprattutto nella scuola primaria), sia in orario curricolare e, più raramente, in orario extracurricolare. Nel lavoro d'aula si utilizzano strategie diversificate a seconda delle circostanze e degli strumenti alternativi disponibili nelle varie classi: apprendimento cooperativo, lavoro per gruppi e/o per fasce di livello, didattica multimediale, assegnazione di lavori individualizzati. La scuola prevede forme di monitoraggio degli alunni che presentano maggiori difficoltà, per i quali è prevista una riprogettazione didattica in itinere e forme di recupero più individualizzate al fine di promuoverne il successo formativo.
pagina 52
Fin dalla scuola primaria si individuano alunni con generalizzate difficoltà di apprendimento, dovute sia al contesto socio-culturale molto basso, sia all'appartenenza a gruppi etnici particolarmente chiusi. Pochi docenti si rendono disponibili ad attività dedicate al recupero e al potenziamento, soprattutto in orario pomeridiano. Per tale motivazione e a causa della difficile gestione delle molteplici attività personalizzate, non si realizzano appieno tutte le attività previste per il recupero e il potenziamento Inoltre andrebbe favorito maggiormente il successo formativo delle eccellenze, con attività di potenziamento. A causa del basso livello socio-economico dell'utenza le proposte extrascolastiche provenienti anche da enti e associazioni del territorio che prevedono un contributo non trovano riscontro da parte delle famiglie.
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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La scuola realizza attività' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, degli studenti stranieri e con maggiori difficoltà di apprendimento attraverso l'attivazione di gruppi di livello all'interno delle classi, gruppi di livello per classi aperte, sportello per il recupero, corsi di recupero pomeridiani, e non da ultimo un costante monitoraggio che valuti i risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà' e che verifichi così che gli interventi che la scuola realizza siano efficaci. La scuola si adopera anche per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari con interventi efficaci quali: gruppi di livello all'interno delle classi, gruppi di livello per classi aperte,partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola, partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare, partecipazione a corsi o progetti in orario extra-curricolare. Pertanto benché le attività' didattiche siano di buona qualità', ci sono aspetti che potrebbero essere migliorati.
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC85600X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
99,1
97,7
97,5
No
78
79,3
75,8
Si
95,7
95,4
95,7
Si
70,3
67,8
60,8
Si
82,7
78,9
75,7
No
57,9
57,6
61,3
No
14,6
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC85600X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,4
97,9
97,4
Si
82,7
81,8
74,3
Si
96,5
96,2
95,5
Si
82,4
78,8
70,4
Si
75,4
74,8
67,7
Si
49,8
47,4
48,6
No
14,1
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per garantire la continuita' educativa degli studenti Non si riscontrano punti di debolezza per l'efficacia degli nel passaggio da un ordine di scuola all'altro realizza : interventi realizzati. - Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria, della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi - Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria, della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata - Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia - Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria - Attivita' educative per studenti dell'infanzia con insegnanti della primaria, e della primaria con insegnanti della secondaria - Attivita' educative comuni per studenti dell'infanzia con insegnanti della primaria, e tra studenti della primaria e della secondaria - Trasmissione dall'infanzia alla primaria, e dalla primaria alla secondaria, di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RMIC85600X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC85600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,1
79,3
82,6
Si
55,9
49,1
57,7
Si
76,4
71,8
55,7
Si
97,8
97,6
98,2
No
30
31
31,7
Si
63,6
63,7
63,3
Si
71,2
71,6
74
No
20,4
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione La scuola non ha ancora attivato un attento monitoraggio su di se' e delle proprie inclinazioni che coinvolgono le classi terze quanti studenti e famiglie di studenti seguano il consiglio di tutte le sezioni e i plessi della scuola. orientativo. Le attivita' di orientamento realizzate sono finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo per un futuro inserimento nelle realta' produttive e professionali. A tal fine la scuola organizza incontri e attivita' rivolte alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola per garantire la continuità' educativa degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro realizza incontri, attività educative e trasmissioni di informazioni tra un ordine di scuola e l'altro; infine realizza percorsi di orientamento per il successo formativo nel futuro percorso scolastico dello studente per l'inserimento nelle realtà' produttive e professionali. In tal modo la scuola garantisce la continuità' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti, anche se al momento la scuola non ha ancora attivato un attento monitoraggio su quanti studenti e famiglie di studenti seguano il consiglio orientativo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità dell'I.C. sono chiaramente delineate sia all'interno del Collegio Docenti, sia con il personale ATA sia nel dialogo con le famiglie ed i soggetti che interagiscono e supportano la scuola nella sua attività attraverso il dialogo ed il confronto: ciò assicura la condivisione della missione dell'istituto. La missione educativa della scuola è quella di creare un ambiente inclusivo per tutti, in particolare per gli alunni con BES, promuovendo continuità tra i diversi ordini di scuola, curando un percorso capillare di orientamento, puntando sullo sviluppo delle capacità e dei talenti individuali e sulla maturazione della capacità di scelta, migliorando gli esiti a breve, medio e lungo termine. La scuola ha concretizzato gli obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni, riconosce e valorizza le diversità, promuove le potenzialità di ciascuno adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo. Il nostro Istituto ha individuato alcuni irrinunciabili valori e li ha trasformati in finalità: 1. Educare alla convivenza civile e democratica; 2. Educare al rispetto della persona e delle diverse culture valorizzando le differenze; 3. Educare al rispetto della natura e dell’ambiente in cui si vive (salute e sicurezza) attraverso la conoscenza del proprio territorio; 4. Favorire la formazione dell’identità personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano particolari punti di debolezza. La forte eterogeneità dell’utenza rende talvolta complesso il raggiungimento degli obiettivi presenti nella missione educativa dell’Istituto e si riscontra sul territorio una certa resistenza da parte di alcune famiglie ad accettare le diverse realtà socioculturali che afferiscono alla scuola. Sarebbe auspicabile riuscire a coinvolgere un maggior numero di famiglie alla missione educativa della scuola. Bisognerebbe accrescere il livello di inclusività della scuola rendendo ancora più efficaci le collaborazioni interne ed esterne, utilizzando in maniera flessibile le risorse umane e strutturali, ampliando gli orari di apertura della scuola anche nel pomeriggio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. F.lli Cervi pianifica le azioni volte al raggiungimento dei propri obiettivi attraverso incontri di interclasse e consigli di classe, attraverso commissioni specifiche, disciplinari e interdisciplinari che coinvolgono i docenti dei diversi ordini di scuola. Tali azioni sono condivise nell'ambito del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto. All'interno degli stessi gruppi e commissioni sono previste verifiche periodiche, che vengono relazionate al collegio docenti e al consiglio d'istituto. Sono previste fasi di verifica periodico, in itinere e alla fine dell’anno scolastico, e di monitoraggio finale attraverso questionari rivolti a tutte le componenti della scuola (docenti, personale ATA e famiglie).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli strumenti adottati rispondono a criteri di funzionalità ed efficacia e richiedono continua revisione. In particolare è molto carente la partecipazione della componente genitori anche nella fase finale di monitoraggio e la scuola non riesce a trovare le strategie efficaci per un loro maggiore coinvolgimento. Il collegio docenti non sempre risulta il momento idoneo e valido in cui condividere, progettare e verificare attività e strategie educative e didattiche.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIC85600X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X %
Riferimento Nazionale %
62,70
70,7
70,9
72,8
37,30
29,4
29,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIC85600X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 116,18
69,2
71
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIC85600X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 115,38
84,7
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC85600X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X %
15,19
15,9
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC85600X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 43,33
32,5
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X Si 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,6
12,5
10,6
No
8,6
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X Collegio dei docenti No 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMIC85600X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC85600X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,13
56,9
56,3
55,6
3,39
2,5
2,2
2,6
46,48
16,8
19,9
24,3
n.d.
24,6
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC85600X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC85600X % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 49,15 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,19 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 50,66 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 38,5 33,3 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organigramma adottato dalla scuola è consolidato da anni e le Non si rilevano particolari punti di debolezza. mansioni assegnate ai docenti e ai collaboratori scolastici è chiara ed equa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIC85600X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 27
9,6
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIC85600X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 27942,52
10851,3
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIC85600X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 661,80
104,19
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIC85600X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 1,31
15,25
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIC85600X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC85600X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,5
15,2
15,5
0
11,4
13,3
13,3
0
11,1
8,8
9,4
1
51,5
47,5
48,5
0
40,7
41,3
28,4
1
12,3
11,3
11,6
0
34,9
36,3
36,6
0
22,2
22,9
27,3
0
17,6
17,1
20,6
0
18,2
16,3
14,9
1 0
18,5 16,4
20,2 19,2
17 17,2
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pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIC85600X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 1,67
2,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMIC85600X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 5,88
36,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMIC85600X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC85600X E' stato un valido ed essenziale supporto per l'integrazione degli alunni con gravi disabilita'. Ha permesso all'istituto la sperimentazione delle nuove tecnologie a supporto della didattica. Ha consentito di instaurare un processo di buone pratiche, nell'ambito delle relazioni educative, tra alunni e docenti e tra gli stessi alunni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6
Situazione della scuola: RMIC85600X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’I.C. F.lli Cervi i progetti sono attività che si affiancano all’offerta formativa curricolare, integrandola ed arricchendola. I progetti contribuiscono a delineare l’identità culturale della scuola, attraverso lo sviluppo delle seguenti tematiche: Intercultura, confronto positivo con le altre culture e condivisione di valori universali: attraverso una didattica multiculturale, mirata ad accogliere gli alunni di tutte le nazionalità. Recupero e potenziamento: la flessibilità didattica, l’organizzazione di attività individualizzate o di gruppo in orario curricolare ed extra curricolare permettono ai bambini e ai ragazzi di migliorare le proprie competenze ed il proprio percorso di apprendimento. Continuità ed orientamento: le attività di continuità e di orientamento accompagnano i bambini, e poi i ragazzi, nei complessi passaggi dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di Primo Grado e da quest’ultima alla Scuola Secondaria di Secondo Grado. Altri linguaggi: la scuola propone laboratori di musica, arte, attività motoria, teatro, potenziamento linguistico per offrire ai bambini e ai ragazzi una molteplicità di linguaggi per potersi esprimere. Si riscontra coerenza nell'impiego delle risorse economiche a supporto del POF poiché' le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione della scuola va razionalizzata, facendo convergere un maggior numero di attività e di progetti nella realizzazione della missione prioritaria dell’Istituto: l’inclusività. E’ auspicabile convogliare più risorse ed energie alla macro area del potenziamento per un innalzamento del livello della scuola. Le risorse economiche non sono quantitativamente adeguate ai bisogni della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I principi ispiratori della nostra offerta formativa, oltre che riflettere le richieste emerse dal territorio (alunni, famiglia) rispondono agli indirizzi generali indicati dal Consiglio di Istituto, tenuto conto delle indicazioni Europee (Delors, Criesson, Lisbona 2000). L’Istituto persegue, come obiettivo primario, la formazione integrale della personalità dell’alunno, nella consapevolezza che l’apprendimento scolastico è oggi una delle tante esperienze formative che i bambini e gli adolescenti fanno. Fa dunque parte del ruolo della scuola configurarsi come centro di integrazione sociale e culturale, attraverso un progetto educativo che promuova la capacità dei bambini e dei ragazzi di dare senso alla varietà delle proprie esperienze, sostenendo ogni alunno nel suo processo di crescita e di maturazione di una personalità consapevole e aperta per favorire un adeguato inserimento nella società contemporanea. E' operativo il protocollo di accoglienza degli alunni stranieri che viene messo in atto da tutto il personale scolastico, docente e ATA .
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIC85600X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 2
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIC85600X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC85600X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 4,3
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,8
14,2
15,3
0
5,6
5,8
5,6
1
22,8
24
21,1
1
46,6
49,2
46
0
21,9
20,8
16,5
0
4,3
3,8
2,2
0 0
1,9 9
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIC85600X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 73,53
31,8
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIC85600X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 14,43
42,7
37
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIC85600X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 0,15
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove alcune iniziative formative per i docenti anche in rete con gli altri Istituti del territorio. I docenti, tavolta autonomamente, hanno partecipato a corsi di formazione sulle seguenti tematiche: curricolo verticale e competenze, aspetti normativi (sicurezza), tecnologie didattiche, inclusione. Particolare rilevanza hanno avuto le iniziative di formazione a supporto dell'integrazione scolastica, realizzata con corsi specifici su diverse sindromi e patologie presenti nell'utenza della scuola. Sono state realizzate sessioni informative e formative in collaborazione con la ASL a supporto della somministrazione dei farmaci salvavita a scuola. Si rileva una maggior partecipazione alle iniziative di formazione soprattutto da parte dei docenti della scuola primaria. Oltre alle opportunità di formazione in presenza, la scuola gestisce una piattaforma di formazione on line in modalità aperta ai docenti dell'istituto. La piattaforma è stata utilizzata anche per la formazione dei docenti neoassunti per i quali la scuola ha ricoperto, nel presente anno scolastico la funzione di polo di formazione regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adesione alla formazione coinvolge attivamente solo una parte del personale. Un terzo dei docenti, soprattutto di scuola secondaria, ritiene che questa Istituzione scolastica debba calibrare meglio la ricerca e di conseguenza, la risposta ai bisogni formativi degli insegnanti, indirizzando la proposta verso corsi di formazione/aggiornamento più utili per il lavoro quotidiano.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte dei docenti ritiene valorizzate le proprie competenze per il raggiungimento della missione educativa dell'Istituto. La Dirigente scolastica coinvolge i docenti in una gestione partecipata della scuola attraverso la costituzione di gruppi di lavoro, di commissioni e del sostegno diffuso.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una percentuale considerevole dei docenti (secondo i dati del “questionario docenti 2014/2015") non ritiene valorizzate al massimo le proprie competenze. Sarebbe pertanto auspicabile censire le competenze professionali di tutto il personale scolastico, docente e non docente.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC85600X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC85600X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,1
60,4
53,5
Si
63,3
62,3
61,1
Si
56,8
55
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC85600X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC85600X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
5,4
6
6,9
3
6,5
7,7
9,9
3
5,9
6,5
6,6
1 1 1 3 3 3 1 3
5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità’ in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuità’ ecc. che viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (consigli di classe/interclasse e dipartimenti di materia).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbe potenziato l'archivio e il ricorso a piattaforme online per la consultazione e condivisione di strumenti e materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone e in parte realizza iniziative formative per i docenti (nell'a.s. 2013-14 sono stati effettuati due corsi a fronte di circa 10 proposte). Le proposte formative sono di adeguata qualita' e in parte rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola cerca di valorizzare il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Andrebbero potenziati gli spazi per il confronto professionale tra colleghi e l'archiviazione dei materiali didattici a disposizione. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIC85600X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC85600X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
39,2 7,4
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
13,9
14,2
18,7
0 0 0
1,5 2,2 57,7
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIC85600X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC85600X per motivo) per motivo) 1
13,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,3
18,5
24
0
56,8
59,2
74,2
0
7,7
6,5
10,1
0
27,8
22,3
21,1
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIC85600X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC85600X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
17,3 30,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
49,7
44,2
44,3
0
8
10,2
16,7
0
9
7,3
9,7
0
3,4
5
12
0
14,8
20
30,5
0
6,5
7,7
20,2
0 0
9,6 5,2
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
pagina 96
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIC85600X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X No 25,3 25 Si 68,5 64,8 No 10,5 9,2 No 22,2 21,5 No 20,7 20,6 Si 65,1 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,2
60,4
57,6
Si Si No
53,1 45,1 21,3
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RMIC85600X prodotto il :10/10/2015 17:14:47
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC85600X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC85600X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si propone di coinvolgere le famiglie nel progetto Sicuramente da potenziare la partecipazione a reti di scuole, formativo con accordi di rete e collaborazioni con soggetti ampliando la varietĂ delle opportunitĂ offerte o presenti sul pubblici o privati. L'area e' articolata al suo interno in due territorio. sottoaree: -Collaborazione con il territorio - promozione di reti e accordi con il territorio a fini formativi. La scuola infatti partecipa attraverso la formazione e l'aggiornamento del personale. -Accordi con universitĂ , ASL, associazioni sportive e cooperative. -Coinvolgimento delle famiglie - capacita' di confrontarsi con le famiglie per la definizione dell'offerta formativa e sui diversi aspetti della vita scolastica attraverso gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIC85600X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC85600X % 29,92
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIC85600X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIC85600X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC85600X 7,12
10,9
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9
Situazione della scuola: RMIC85600X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La capacita' di confrontarsi con le famiglie per la definizione dell'offerta formativa e sui diversi aspetti della vita scolastica avviene attraverso gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. Le famiglie sono coinvolte nell'offerta formativa attraverso la partecipazione agli incontri e alle attivita' della scuola, la presenza nell'ambito del Consiglio d'Istituto. Il coinvolgimento dei genitori avviene anche attraverso la conddivisione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora trovato le giuste strategie per coinvolgere e condividere appieno il proprio progetto educativo con la componente genitoriale. Non sempre risulta esservi una comunicazione efficace ed effettiva. La scuola nonostante utilizzi strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico) non trova ancora un adeguato riscontro tra i genitori, dato anche il contesto socio culturale in cui si trova ad operare. La partecipazione dei genitori al monitoraggio finale proposto dll'Istituto continua ad essere scarsa. Basso il contributo medio volontario per la messa a punto degli interventi formativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa, anche se in modo non ancora del tutto efficace. Infatti nonostante il continuo confronto con le famiglie per la definizione dell'offerta formativa e sui diversi aspetti della vita scolastica attraverso gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio, non si è riusciti a sviluppare un'adeguata collaborazione. Sono pertanto da migliorare le modalità ' di ascolto e di collaborazione.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Potenziamento della lingua Inglese, tramite certificazione europea tipo GESE Trinity college London. orario scolastico medie centrale orario scolastico medie ponte galeria orario scolastico primaria martini orario scolastico primaria mazzacurati orario scolastico primaria ponte galeria programmazione annuale
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Relazione finale 2015 Progetto Ready for Trinity DELE DELF 2014 2015.pdf
orario-definitivo-medie-fratelli-cervi.pdf Orario-Ponte-galeria.pdf orario-docenti-martini.pdf orario-docenti-mazzacurati.pdf orario-docenti-ponte-galeria-primaria.pdf Progettazione-annuale-di-classe-aggiornato2014-15.pdf relazione finale Relazione-finale-per-classe.pdf INDICATORI DELLA SCUOLA priorità della scuola.pdf PRIORITA' DELLA SCUOLA priorità della scuola.pdf ATTIVITA' DI FORMAZIONE PER DOCENTI IN REPORT FORMAZIONE DOCENTI INGRESSO - POLO REGIONALE NEOASSUNTI.pdf estratto patto corresponsabilità PATTO-DI-CORRESPONSABILITA.pdf estratto regolamento e patto istituto ESTRATTO-REGOLAMENTO-PER-IGENITORI1.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare il successo scolastico. Elevare gli esiti dell'esame di stato.
Potenziare le competenze di base.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinare alle medie provinciali il numero degli studenti della scuola media ammessi alle classi successive; Avvicinare la percentuale degli esiti ottenuti all'esame di stato a quella delle medie nazionali, potenziando fascia media ed eccellenza. Portare più alunni al raggiungimento dei traguardi delle competenze; elevare il livello di competenze linguistiche degli alunni non italofoni.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare la sfera dell'apprendimento. Imparare a imparare: lettura comprensione-processi logici.
Ridurre l'insuccesso scolastico degli alunni nel primo anno del successivo ordine di scuola, potenziando l'autonomia operativa. Far crescere senso civico e Favorire la conoscenza collaborazione dell'altro e il rispetto. Migliorare l'immagine della scuola nel territorio rendendo manifesta la forte missione inclusiva. Sviluppare e potenziare la Formazione negli alunni di competenza digitale: utilizzare competenze informatiche, il computer per reperire, produzione di elaborati digitali, conservare, produrre, uso di App a fini didattici e di presentare e scambiare piattaforme informazioni
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell'autovalutazione hanno evidenziato, come priorità più urgenti su cui lavorare in futuro, i risultati scolastici e le competenze chiave di cittadinanza, due ambiti per i quali sono stati definiti più traguardi da raggiungere nel prossimo triennio. Il successo formativo degli studenti e l'innalzamento dei livelli di competenza, anche degli alunni non italofoni, rappresentano i traguardi specifici che l'istituto si propone di raggiungere. Allo stesso modo è risultato prioritario potenziare l'area del metodo e delle autonomie nei processi di apprendimento: imparare ad imparare. Considerato il ruolo fondamentale di polo educativo e di punto di riferimento per alunni e famiglie in un territorio articolato e complesso è necessario potenziare, in tutto il percorso di formazione, la costruzione di un ambiente in cui sia riconosciuto il valore centrale dell'educare al rispetto della persona e delle diverse culture accettando e valorizzando le differenze di un ambiente eterogeneo.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incentivare la verticalizzazione del curricolo e il raccordo tra docenti di primaria e secondaria anche attraverso l'elaborazione di progetti comuni. Potenziare il confronto e la condivisione dei criteri di valutazione tra i docenti, soprattutto dei diversi ordini di scuola. Sperimentare strategie didattiche e organizzative innovative per favorire il successo scolastico. Arricchire l'offerta formativa con progetti di recupero e potenziamento. Effettuare screening di entrata del primo ciclo per accertare i prerequisiti. Ottimizzare le risorse tecnologicoinformatiche, potenziando l'uso delle LIM. Sollecitare gli interventi degli Enti locali, sia per sanare le situazioni presenti che per ampliare gli spazi della scuola. Implementare la disponibilitĂ di ambienti di apprendimento attraverso l'uso di piattaforme didattiche online.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Censire le competenze dei docenti allo scopo di valorizzarle per andare incontro ai bisogni degli studenti. Implementare la formazione docenti sulle seguenti tematiche: Italiano L2; Progettazione e Valutazione per competenze; Nuove tecnologie didattiche.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Progettare attivitĂ ed eventi di apertura al territorio e alle famiglie degli studenti. Coinvolgere i genitori in specifiche attivitĂ dell'Istituto. Stabilire rapporti di maggiore collaborazione con le associazioni che operano sul territorio.
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per realizzare le priorità individuate (incrementare il successo scolastico e agire sulle competenze chiave di cittadinanza) appare necessario lavorare in verticale nei due diversi ordini di scuola, condividendo in maniera più consapevole gli obiettivi strategici e intermedi per il raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze. Occorre pertanto aumentare momenti di confronto e di condivisione di attività tra i docenti dei due ordini di scuola, valorizzando le professionalità di ciascuno. Occorre anche definire parametri il più possibile omogenei per la valutazione. Parimenti, appare cruciale far convergere le risorse su attività di recupero e potenziamento fortemente motivanti, avvalendosi anche di strategie didattiche innovative e utilizzando le nuove tecnologie e ambienti di apprendimento online con strumenti open source. Per il raggiungimento di tali obiettivi risulta necessario non solo investire sulla formazione, ma anche sfruttare al meglio le competenze già possedute dai docenti dell'Istituto. Infine, occorre condividere e coinvolgere maggiormente il territorio circostante sul progetto educativo complessivo, al fine di restituire un'immagine efficace e reale dell'operato della scuola.