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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLASSICO "TURRIZIANI"

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SNV - Scuola: FRIS02400T prodotto il :24/07/2015 12:42:29

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRIS02400T "TURRIZIANI" FROSINONE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto al contesto socio-economico di provenienza degli studenti, la scuola ha potuto realizzare un'offerta formativa articolata, supportata da un ceto medio-alto di alcune famiglie, che rappresenta circa il 55% della popolazione scolastica. A fronte di una presenza di famiglie abbienti, la scuola ha incrementato proposte didattiche economicamente sostenibili, che hanno potenziato il bagaglio culturale degli studenti. La presenza di studenti non italiani( circa il 5% sul numero totale degli iscritti)ha reso possibile l'apprendimento di culture altre, in uno spirito di aggregazione e di coesione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur rendendosi disponibile verso le richieste di alcune famiglie in difficoltĂ economica, non sempre ha potuto far fronte a talune esigenze, viste le modeste risorse di cui dispone.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola è situata in un territorio tipico della piccola provincia del centro Italia, che non presenta situazioni di grave disagio sociale o di delinquenza. Pertanto i collegamenti con l'extrascuola sono , per lo più, una risorsa e un'opportunità di crescita. Nel territorio, anche in sinergia con la scuola, insistono sale cinematografiche e un teatro che propone una interessante stagione di prosa. La Biblioteca provinciale, con cui la scuola ha sottoscritto un protocollo d'intesa per l'utilizzo, anche on line, di tutto il patrimonio librario, interagisce con le biblioteche dei due Licei ed offre importanti momenti di crescita culturale. La città è dotata di un campo sportivo del CONI, con cui la scuola attiva una serie di iniziative legate all'agonismo sportivo, esercitato anche in orario pomeridiano grazie ai docenti della scuola. Rapporti di collaborazione con i servizi ASL, con la Caritas, con la Croce Rossa, con l'Unione ciechi. Altre opportunità fruibili dalla scuola sono: il Museo archeologico, situato nel centro storico della città,gli scavi archeologici dei paesi limitrofi, le mura ciclopiche di grande interesse storicoartistico,l'Accademia di Belle Arti, il Conservatorio di musica, le sedi staccate delle università, le sedi di importanti quotidiani, il Tribunale e il FAI.

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Le difficoltà di collegamento dei mezzi di trasporto per i numerosi alunni pendolari. Le strutture dei due edifici scolastici, con spazi ristretti, non sempre a norma e con notevole carenza di parcheggio. Arredo datato e poco funzionale. Presenza di barriere architettoniche.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

29

40,6

28,5

41,9

39,5

44,1

29

19,9

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 74,2 56,7 Totale adeguamento 25,8 42,9

Situazione della scuola: FRIS02400T

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Molte famiglie degli studenti partecipano in modo attivo alle iniziative promosse dalla scuola e contribuiscono al miglioramento dei servizi erogati, anche attraverso il versamento di un contributo volontario, effettuato all'atto delle iscrizioni. Alcune famiglie si sono rese promotrici dell'iniziativa "Adottiamo un'aula" e hanno cooperato alla sistemazione delle classi dei propri figli, pitturando le pareti e partecipando a garantire un maggior decoro degli spazi scolastici. Il liceo classico assegna premi e borse di studio agli studenti meritevoli, grazie al lascito della famiglia Turriziani, che, nel 1929, ha intitolato il liceo al figlio Norberto, donando alla cittĂ di Frosinone una cospicua somma per la costruzione della scuola. Anche il Comune stanzia un contributo annuo per l'assegnazione di premi e borse di studio. Un ente del territorio ha finanziato la riqualificazione dei locali della palestra del liceo classico. La scuola utilizza computers, tablet, video proiettori, smart tv e Lim.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltĂ di collegamento dei mezzi di trasporto per i numerosi alunni pendolari. Le strutture dei due edifici scolastici, con spazi ristretti, non sempre a norma e con notevole carenza di parcheggio. Arredo datato e poco funzionale. Presenza di barriere architettoniche. Dotazioni informatiche inferiori al fabbisogno.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FRIS02400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FRIS02400T 74 90,2 8 9,8 100,0 - Benchmark* FROSINONE 6.435 87,7 900 12,3 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FRIS02400T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FRIS02400T

35-44 %

N°

1

1,4

45-54 %

N°

11

14,9

55+ %

N°

30

40,5

Totale %

TOTALE

32

43,2

100,0

- Benchmark* FROSINONE

113

1,8

1.159

18,0

2.581

40,1

2.582

40,1

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FRIS02400T prodotto il :24/07/2015 12:42:29 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FRIS02400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIS02400T 95,8 4,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FRIS02400T - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

Istituto:FRIS02400T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 18,3 10 14,1 26 36,6 1.139 7.640 80.068

20,1 14,4 21,1

1.388 16.117 99.999

24,5 30,4 26,3

1.037 11.154 99.999

18,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

31,0

2.091 18.021 99.999

37,0 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FROSINON E LAZIO ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

68

81,9

1

1,2

12

14,5

2

2,4

-

0,0

652 7.359

82,3 84,4

43 126

5,4 1,4

86 1.143

10,9 13,1

9 43

1,1 0,5

2 49

0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 10 6,5 14,9 0 1,9 90,3 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 23,8 38,7 34,5 16,1 15,7 25,8 26,1

Situazione della scuola: FRIS02400T

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 90% dei docenti è a T.I. Superiore alla media nazionale, questo dato rappresenta un'enorme risorsa ai fini della qualità del servizio offerto; il 96% è laureato. L'84% è di età compresa fra i 45 e i 55 anni e, pertanto, garantisce esperienza didattica e competenze, acquisite anche attraverso corsi di formazione ed aggiornamento, tra i quali le certificazioni linguistiche(13%) e le certificazioni informatiche(20%). La continuità didattica è un altro importante valore aggiunto, poiché consente un lavoro di progettazione a lungo termine, sia nelle attività dei consigli di classe, sia negli orientamenti dipartimentali e sia nelle scelte operate in sede di collegio, ai fini di una maggiore garanzia di successo formativo. Infatti il 68% dei docenti è in servizio, nella scuola, dai 6 ai 10 anni, dato superiore alla media nazionale. Anche il consiglio d'istituto trae vantaggio dalla presenza di risorse professionali stabili nel tempo e funzionali ai diversi campi di azione degli organi collegiali. Il Dirigente, presente da un quinquennio nella scuola, garantisce un profilo organizzativo-gestionale di continuità, favorendo una proficua interazione con le famiglie e gli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà dell'istituzione scolastica a reperire fondi per la formazione in itinere di tutto il personale docente, rappresenta un vincolo insuperabile. Molto spesso i docenti fanno fronte, in modo autonomo, ad un aggiornamento professionale per assicurare le competenze richieste da un sistema formativo in continua evoluzione culturale e per rispondere al dettato europeo di formazione per tutto l'arco della vita (Lifelong Learning).


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

78

95,1

% classe 2

classe 3

76

93,8

% classe 3

classe 4

89

90,8

% classe 4 93

98,9

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

369

96,3

399

96,6

451

96,0

452

99,8

4.419

88,3

4.715

91,3

4.853

91,5

4.989

92,8

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

11

13,4

% classe 2

classe 3

18

22,2

% classe 3

classe 4

22

22,4

% classe 4 19

20,2

- Benchmark* FROSINONE

56

14,6

78

18,9

89

18,9

79

17,4

LAZIO

1.059

21,2

1.215

23,5

1.075

20,3

891

16,6

Italia

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

35

81,4

% classe 2

classe 3

29

100,0

% classe 3

classe 4

32

94,1

% classe 4 39

97,5

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

340

92,1

287

95,3

284

94,7

232

98,3

5.314

80,7

4.666

85,5

4.021

83,5

3.254

88,4

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

9

20,9

% classe 2

classe 3

5

17,2

% classe 3

classe 4

8

23,5

% classe 4 8

20,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

90

24,4

89

29,6

64

21,3

36

15,3

1.664

25,3

1.290

23,6

1.136

23,6

674

18,3

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

69

92,0

% classe 2

classe 3

55

93,2

% classe 3

classe 4

63

96,9

% classe 4 52

96,3

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

305

87,9

318

94,1

340

94,7

345

97,7

2.710

81,2

2.583

86,2

2.576

86,2

2.248

90,9

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

19

25,3

15

25,4

% classe 3

classe 4

8

12,3

% classe 4 6

11,1

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

85

24,5

101

29,9

65

18,1

77

21,8

1.019

30,5

944

31,5

764

25,6

550

22,2

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: FRIS02400T

61-70 -

71-80 16

81-90 21

91-100 14

Lode 20

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

3

0,0

21,6

28,4

18,9

27,0

4,1

- Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

24

75

127

108

113

20

5,1

16,1

27,2

23,1

24,2

4,3

313

1.332

1.627

1.218

1.047

115

5,5

23,6

28,8

21,5

18,5

2,0

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: FRIS02400T

61-70 3

71-80 10

81-90 13

91-100 7

Lode 7

60 (%) -

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

7,5

25,0

32,5

17,5

17,5

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

11

53

64

61

54

5

4,4

21,4

25,8

24,6

21,8

2,0

325

906

885

632

463

22

10,1

28,0

27,4

19,5

14,3

0,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: FRIS02400T

61-70 5

71-80

81-90

14

18

91-100 8

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

16

-

8,2

23,0

29,5

13,1

26,2

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

33

86

100

50

56

4

10,0

26,1

30,4

15,2

17,0

1,2

268

789

684

409

261

7

11,1

32,6

28,3

16,9

10,8

0,3

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

FROSINONE

-

0,3

-

0,0

-

0,6

-

0,0

-

0,2

LAZIO

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,8

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

FROSINONE

-

0,5

-

0,3

-

0,7

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

0,5

-

0,7

-

0,9

-

1,0

-

0,9

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

FROSINONE

-

0,9

-

0,6

-

0,3

-

0,8

-

0,6

LAZIO

-

1,0

-

0,6

-

1,5

-

1,0

-

1,2

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

3

3,8

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

1

1,2

% classe 4

classe 5

1

1,2

% classe 5 -

-

- Benchmark* FROSINONE

20

7,2

8

3,2

7

6,0

6

2,4

4

8,9

LAZIO

123

4,1

100

4,0

108

4,9

87

3,9

63

5,3

Italia

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

2

4,9

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

1

2,4

% classe 5 -

-

- Benchmark* FROSINONE

10

3,8

4

2,3

1

1,7

3

1,9

-

-

166

4,7

59

2,4

75

3,2

39

2,5

26

20,0

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

LAZIO Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

5

13,2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

-

2

4,9

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

19

7,9

9

5,0

10

4,7

2

1,7

-

-

110

6,0

66

4,4

49

3,7

28

3,2

16

3,9

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

5

6,5

% classe 2

classe 3

5

6,6

% classe 3

classe 4

5

5,4

% classe 4

classe 5

3

3,3

% classe 5 1

1,4

- Benchmark* FROSINONE

20

5,5

19

4,8

13

2,8

8

1,8

7

1,5

247

5,2

185

3,7

184

3,6

115

2,2

84

1,5

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

LAZIO Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

1

2,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

3,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE

14

3,9

2

0,7

10

3,4

4

1,7

1

0,4

217

3,4

116

2,2

149

3,2

78

2,2

33

1,1

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

LAZIO Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FRIS02400T

% classe 1

classe 2

2

2,7

% classe 2

classe 3

1

1,7

% classe 3

classe 4

1

1,6

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

16

4,8

9

2,7

8

2,3

7

2,0

2

0,6

123

3,8

65

2,2

56

1,9

39

1,6

7

0,3

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per quanto concerne il liceo classico gli studenti si collocano molto al di sopra delle medie nazionali, sia per l'attribuzione della lode, sia per i voti compresi tra 91 e 100, sia per i voti tra 71 e 80 e per i voti tra 61 e 70. Risultano lievemente al di sotto della media nazionale i voti compresi tra 81 e 90, mentre non si rilevano votazioni pari al 60. Per il liceo linguistico e il liceo delle scienze umane i voti uguali a 60 rientrano nella media nazionale, mentre risulta leggermente inferiore la votazione tra 61 e 70. Le votazioni comprese tra 71 e 80 corrispondono alla media nazionale, invece quelle comprese tra 81 e 90 risultano inferiori. I voti tra 91 e 100 risultano superiori alla media nazionale. Sono da ritenersi adeguati, in linea con le indicazioni ministeriali, i criteri di valutazione adottati. Il collegio dei docenti individua criteri corrispondenti alle progettazioni disciplinari, al contesto socio-culturale, calibrandoli in funzione del successo formativo. Non si registrano abbandoni. Per il liceo linguistico e il liceo delle scienze umane, in particolare nel primo biennio, il numero degli studenti trasferiti in entrata è superiore alla media nazionale. Alla luce di questi dati, emerge un'ottima organizzazione didattica e una giusta valorizzazione delle risorse professionali.

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Il 2,4% degli studenti non viene ammesso alla classe successiva. Nel primo anno di liceo si ha la media più alta (3,2%) e la maggiore concentrazione la si trova nell'indirizzo linguistico. La media degli studenti con sospensione di giudizio, nei 4 anni di corso di studi, è pari al 18% in tutti gli indirizzi. I debiti formativi nel liceo classico si concentrano nelle discipline di indirizzo e in matematica ; mentre nel liceo linguistico le discipline oggetto di sospensione sono in particolare le discipline d'indirizzo, oltre matematica e filosofia. Nel liceo delle scienze umane le sospensioni si concentrano, in particolare, nelle seguenti discipline: matematica e fisica, filosofia,latino e inglese. Il maggior numero di debiti formativi si presenta nel II anno di liceo, in particolare nel liceo delle scienze umane (sezione unica). Circa i trasferimenti in uscita, i dati del liceo classico sono superiori alle medie nazionali. Sempre per il liceo classico, il numero degli studenti trasferiti in entrata è al di sotto delle medie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, complessivamente, non perde studenti nel passaggio da un anno di corso all'altro e accoglie un numero considerevole di studenti provenienti da altri istituti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione che conduce al successo scolastico e all'inserimento nei percorsi universitari. Rispetto all'indagine conoscitiva, emergono efficienza dell' organizzazione didattica e giusta valorizzazione delle risorse professionali, indispensabili alla creazione di un ambiente di insegnamento/apprendimento idoneo. L'utilizzo di un attento processo di valutazione fornisce uno strumento in grado di potenziare il cammino di crescita degli studenti, creando delle misure di accompagnamento didattico-organizzative, calibrate in funzione del successo formativo.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In italiano, la scuola raggiunge nel suo complesso risultati in media con i dati regionali e nazionali, con diverse classi che si discostano in positivo dalla media della scuola. Nel liceo classico il punteggio medio in italiano è significativamente superiore alle medie nazionali. Rispetto all'indice ESCS i valori generali sono in linea con i dati nazionali. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in lieve regressione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In matematica il punteggio delle prove standardizzate è inferiore alle medie regionali e nazionali. Gli esiti delle prove risultano difformi sia rispetto agli indirizzi che alle classi dei diversi indirizzi, disparità che appare più evidente negli esiti delle prove di matematica del liceo linguistico, dove i risultati sono più critici. I punteggi riportati sono da ritenersi attendibili, anche se gli esiti risultano molto inferiori rispetto all'andamento abituale delle classi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle prove standardizzate d'italiano, nel complesso, è in linea con quello delle scuole con background socioeconomico e culturale simile. Punteggio nettamente superiore nel liceo classico. Le criticità, su cui la scuola continuerà a lavorare, a garanzia di un innalzamento degli standard negli esiti, sono da imputare alle competenze matematiche. La varianza tra classi e indirizzi è inferiore a quella media. I punteggi di alcune classi si discostano in modo positivo dalla media della scuola.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei profili organizzativo-didattici, predispone una Non ancora del tutto adeguati gli strumenti in grado di serie di misurazioni per l'analisi del livello delle competenze valutare alcune competenze chiave degli studenti, come chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti. Il livello, l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. pertanto, risulta essere più che soddisfacente. Le competenze sociali e civiche, tra cui la scuola ha scelto di osservare, in particolare, il rispetto delle regole, i rapporti interpersonali tra pari, la maturazione del senso di legalità e la consapevolezza dei principi costituzionali, sono ben sviluppate, soprattutto tra gli studenti del biennio finale. La maggior parte degli studenti, nel percorso scolastico, consegue un' appropriata autonomia nell' affinamento del metodo di studio, che influisce, positivamente, sui livelli di apprendimento. Non si rilevano comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola. La scuola, così come deliberato dagli organi collegiali e pubblicizzato nel POF, utilizza criteri comuni per la valutazione del comportamento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola assicura una più che soddisfacente acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, avendo predisposto una serie di servizi per la promozione dello sviluppo di competenze trasversali per la vita, per gli sbocchi futuri, in un'ottica di processo di formazione continua. Il raggiungimento di tali competenze può permettere di individuare più agevolmente "il capitale intellettuale", come valore aggiunto al sistema formativo. Destinazione di scopo delle strategie della scuola è creare per gli studenti un valore formativo che assicuri: consapevolezza di sé, spirito di gruppo, riflessione sui propri processi e capacità , aiuto al superamento di difficoltà e stimolo per il proprio miglioramento. Appare inoltre importante promuovere la capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FRIS02400T FROSINONE LAZIO ITALIA

75,9 48,8 52,8 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FRIS02400T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

59,0

34,8

6,2

30,4

35,4

34,2

58,7

26,0

15,4

73,7

16,5

9,9

FROSINONE

66,0

19,3

14,7

28,4

35,4

36,2

39,3

33,0

27,7

45,2

27,9

26,9

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FRIS02400T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

86,6

7,2

6,2

33,1

17,7

49,2

45,7

26,7

27,5

75,7

8,1

16,3

FROSINONE

54,5

19,0

26,5

29,4

18,0

52,5

34,4

20,5

45,1

45,3

13,0

41,6

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 29

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FRIS02400T FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 127 70,2 54 2.702 66,4 1.370 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

TOTALE 29,8 33,6 29,0 29,6

181 4.072 40.313 491.841


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pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FRIS02400T - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 123 96,9 42 77,8 2.540 24.025 276.676

95,9 91,6 90,9

1.158 8.296 93.486

89,5 79,6 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FRIS02400T liceo classico

7 1

8 3

9 15

10 21

Lode 13

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

12

1,5

4,6

23,1

32,3

20,0

18,5

11,6

- Benchmark* FROSINON E

9

40

73

105

70

39

2,7

11,9

21,7

31,2

20,8

LAZIO

149

657

1.229

1.473

642

432

3,3

14,3

26,8

32,1

14,0

9,4

ITALIA

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FRIS02400T liceo linguistico

7 3

8 13

9 7

10 8

Lode -

6 (%) -

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9,7

41,9

22,6

25,8

0,0

0,0

- Benchmark* FROSINON E LAZIO ITALIA

24

96

130

100

26

3

6,3

25,3

34,3

26,4

6,9

0,8

650

1.641

1.948

1.448

341

175

10,5

26,5

31,4

23,3

5,5

2,8

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze FRIS02400T liceo umane

7 5

8 12

9 22

10 5

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

11,4

27,3

50,0

11,4

0,0

0,0

- Benchmark* FROSINON E LAZIO ITALIA

47

92

73

30

9

-

18,7

36,7

29,1

12,0

3,6

0,0

623

1.139

813

367

48

12

20,8

37,9

27,1

12,2

1,6

0,4

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FRIS02400T 195 35 17,9 183 44 24,0 194 32 - Benchmark* FROSINONE 4.576 1.585 34,6 4.561 1.601 35,1 4.357 1.210 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

16,5 27,8 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FRIS024 00T

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

17,1

28,6

37,1

17,1

0,0

11,4

4,5

27,3

34,1

22,7

0,0

18,8

9,4

28,1

28,1

15,6

0,0

FROSIN ONE

9,8

21,1

24,8

29,4

14,8

0,0

12,2

19,2

26,5

22,5

19,6

0,0

11,5

19,8

26,4

30,6

11,8

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,2

33,8

10,8

4,6

FROSINO NE

9,9

56,1

7,0

LAZIO

5,1

45,3

ITALIA

6,9

42,3

FRIS02400 T

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

41,5

8,3

48,6

5,6

13,9

9,5

17,6

9,9

55,9

5,9

11,5

8,3

29,8

5,0

46,9

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,6

5,8

55,8

1,9

9,6

26,9

10,5

17,7

8,7

61,0

5,3

8,6

16,4

11,3

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FRIS02400T 0,0 10,8 89,2 1,4 8,3 90,3 0,0 11,5 88,5 - Benchmark* FROSINONE 1,6 21,3 77,1 1,5 21,2 77,3 0,7 16,7 82,6 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRIS02400T - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

50,8 53,2 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRIS02400T - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

65,3 53,1 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRIS02400T - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

61,5 60,1 51,9 48,9

pagina 33

Istituto: FRIS02400T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,5 7,7 13,8 0,0 4,6 4,6 7,4 11,2 13,9

13,1 11,8 13,5

5,2 7,8 8,6

6,5 5,9 7,0

8,7 2,1 2,9

16,2 12,0 14,5

4,4 7,4 7,7

5,9 4,5 6,8

9,6 2,0 2,8

10,9 12,3 15,5

5,0 6,4 7,1

4,8 4,8 7,2

7,8 1,7 2,9

0,4 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,4

2,2 13,3 5,6

Istituto: FRIS02400T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,3 1,9 3,8 1,9 11,5 1,9 7,1 9,8 12,7

0,0

5,5 14,8 5,8

Istituto: FRIS02400T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,9 2,8 11,1 1,4 4,2 6,9 8,2 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,4 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,3 13,0 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'80% degli studenti diplomati, percentuale di gran lunga superiore alla media nazionale e alle medie di riferimento, prosegue gli studi iscrivendosi a facoltà universitarie. Crediti conseguiti dai diplomati nei primi 2 anni di Università-Ambito sanitario: la scuola si pone al di sopra della media naz. per gli studenti che hanno acquisito più della metà dei CFU, nettamente al di sopra della media locale e nazionale per gli studenti che hanno acquisito meno della metà dei CFU, nettamente al di sotto della media naz. per gli studenti che non hanno conseguito CFU. Ambito scientifico: lievemente al di sopra della media nazionale per gli studenti che non hanno conseguito CFU. Ambito umanistico: la scuola si pone molto al di sopra della media naz. per gli studenti in possesso di più della metà dei CFU, al di sotto, soltanto della media naz., per gli studenti che non hanno conseguito CFU. Ambito sociale: la scuola si pone al di sopra della media nazionale per gli studenti che hanno acquisito più della metà dei CFU, si pone al di sopra per gli studenti che hanno acquisito meno della metà dei CFU, al di sotto della media nazionale per gli studenti che non hanno CFU. La corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata è pari alla media nazionale. La distribuzione per voto d' esame degli alunni iscritti al I anno si attesta su valori superiori alla media nazionale per le valutazioni voti più alte. La stragrande maggioranza degli studenti prosegue gli studi universitari.

pagina 34

Ambito scientifico: nei primi due anni di università la scuola si pone leggermente al di sotto della media nazionale per gli studenti che hanno acquisito più della metà dei CFU;al di sotto della media locale e nazionale per gli studenti che hanno acquisito meno della metà dei CFU. Ambito umanistico: al di sotto della media locale e nazionale per gli studenti che hanno acquisito meno della metà dei CFU. Il 20% degli studenti della scuola che non prosegue gli studi universitari, non si inserisce con facilità e in tempi brevi nel mondo del lavoro, trend in linea con i dati nazionali generali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, complessivamente, non perde studenti nel passaggio da un anno di corso all'altro e accoglie un numero considerevole di studenti provenienti da altri istituti. La distribuzione degli studenti, per fasce di voto, evidenzia una situazione che conduce al successo scolastico e ad un buon inserimento nei successivi percorsi universitari. Rispetto all'indagine conoscitiva, emerge un'efficienza dell' organizzazione didattica e una giusta valorizzazione delle risorse professionali, indispensabili alla creazione di un idoneo ambiente di insegnamento/apprendimento. L'utilizzo di un attento processo di valutazione fornisce uno strumento in grado di potenziare il cammino di crescita degli studenti, creando delle misure di accompagnamento, calibrate in funzione della domanda formativa e delle attese generali dell'utenza di riferimento.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 41,2 23,7 Medio - basso grado di 5,9 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 39 Alto grado di presenza 23,5 31,1 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIS02400T - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIS02400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

58,8

74

78,1

No

52,9

74,6

77,7

Si

64,7

75,7

78,2

No

52,9

72,3

75,6

No

58,8

66,7

72,2

No

52,9

45,2

50,1

Si

52,9

61,6

64,3

No

5,9

17,5

23,1

No

5,9

18,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Visti il successo del percorso formativo a breve e lungo termine e i risultati del questionario somministrato agli studenti nel corso dell'anno, il curricolo risponde pienamente ai bisogni educativi. La scuola ha individuato varie FF.SS. per l’articolazione dei Principi Guida per la progettazione curricurale, extracurriculare, educativa ed organizzativa e la condivisione del curricolo elaborato dai singoli dipartimenti. Per ogni disciplina è prevista l’elaborazione dei profili di competenze al termine del primo biennio e in uscita. Le competenze trasversali, declinate in fase di progettazione iniziale, vengono chiaramente distinte da quelle disciplinari. L’offerta formativa ha come ulteriore punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF, a cui si collega nell'organizzazione e declinazione dell'impianto didattico. I progetti possono essere riferiti a 3 macroaree: Successo formativo, Ampliamento dell’offerta formativa, Ampliamento delle competenze sociali e civiche. La verifica dei progetti prevede la raccolta di informazioni circa il gradimento da parte di studenti, genitori e del personale addetto.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri ambiti ai documenti ministeriali di riferimento. I progetti, pur indicando in modo chiaro le finalità, devono prevedere una migliore esplicitazione degli obiettivi da raggiungere.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,2 Medio - basso grado di 23,5 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 35 Alto grado di presenza 29,4 33,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:FRIS02400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIS02400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,2

76,8

83

Si

64,7

63,3

67,2

No

64,7

59,3

62,4

Si

100

95,5

95,3

No

41,2

48

49,5

Si

100

90,4

91,6

Si

64,7

61

58,4

Si

35,3

46,9

51,8

No

5,9

13

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica, in coerenza con la posizione del collegio dei docenti, avviene nei dipartimenti e nei consigli di classe ed è condivisa tra i docenti dei singoli indirizzi liceali. Nella progettazione i docenti utilizzano modelli comuni di riferimento, aggiornati agli ultimi orientamenti della didattica e alla normativa di riferimento. La progettazione didattica per classi parallele viene effettuata nelle riunioni dei dipartimenti e riguarda anche moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze. L’analisi delle scelte didattiche adottate e l’eventuale revisione avviene negli incontri collegiali periodici di dipartimento e di classe.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha elaborato una vera e propria programmazione in continuità verticale, affidando a singoli progetti le attività di continuità con la scuola secondaria di primo grado. Nonostante ciò le funzioni strumentali, che hanno curato l'orientamento in entrata, hanno attivato numerose iniziative con le scuole secondarie di primo grado, coinvolgendo tutti gli studenti interessati e promuovendo efficaci azioni di raccordo.


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pagina 40

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 20,9

Riferimento Nazionale % 25,6

11,8

13

17,4

82,4

66,1

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,4 61

Riferimento Nazionale % 64,1

5,9

14,7

14,7

11,8

24,3

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70,6 62,7

Riferimento Nazionale % 62,2

11,8

19,2

14,1

17,6

18,1

23,7

Situazione della scuola: FRIS02400T

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti, nei propri ambiti disciplinari, adottano criteri di valutazione comuni e condivisi. Vengono valutati sia gli obiettivi cognitivi e metacognitivi, sia gli obiettivi socioaffettivi e relazionali. La scuola ha elaborato, in più discipline, prove strutturate in ingresso e utilizza criteri di certificazione delle competenze al termine del primo biennio. A seguito delle valutazioni degli studenti, la scuola prevede la realizzazione di interventi didattici specifici, con tipologie diversificate: sostegno curricolare, sostegno attraverso attività di sportello, corsi di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato strumenti di misurazione trasversali, ma non specifici per la rilevazione delle competenze di cittadinanza. Risulta carente la progettazione di prove strutturate intermedie e finali in più discipline. Tuttavia per le classi quinte si effettuano prove semi strutturate in più discipline, come nelle simulazioni della terza prova.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per altre aree ai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline, sia nel biennio che nel triennio. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono ben integrate nel Progetto educativo di Istituto, anche se occorre definire, in modo più chiaro e funzionale, le abilità e le competenze da raggiungere, anche all'interno di un iter che predisponga l'ottimizzazione delle pratiche di insegnamento/apprendimento. La progettazione didattica e la definizione dei criteri di valutazione è affidata ai Dipartimenti disciplinari e ai Consigli di Classe, con la supervisione del Collegio dei docenti. Per la valutazione degli studenti i docenti utilizzano regolarmente strumenti diversificati e adottano criteri condivisi, pianificati nelle aree dipartimentali. Infatti i docenti si incontrano e si confrontano regolarmente, per interpretare i risultati degli studenti, per riorientare, eventualmente, i profili didattico-organizzativi e individuare, così, interventi mirati. Per le competenze di cittadinanza, la scuola deve elaborare un modello empirico, che sia allo stesso tempo valutativo e formativo. Vanno definite, per le classi intermedie, prove standardizzate comuni. E' pratica frequente, ma andrebbe migliorata in un'ottica di sistema, la progettazione di interventi specifici sulla base dei risultati della valutazione degli studenti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: FRIS02400T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 61 Orario ridotto 17,6 5,1 Orario flessibile 23,5 33,9 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:FRIS02400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIS02400T modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,3 96,9 No

35,3

48,0

40,0

No

5,9

3,4

3,0

No

5,9

8,5

8,2

No

0,0

0,6

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:FRIS02400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIS02400T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,6

94,4

No

82,4

84,7

81,7

No

5,9

4

3,7

No

0

6,8

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato dei responsabili di laboratorio che coordinano le attività e provvedono all'aggiornamento dei materiali. Gli studenti delle due sedi e dei vari corsi sfruttano in modo equo le opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Gli studenti accedono, grazie all'adozione del registro elettronico ed al sito Web, a numerosi servizi on line quali: materiali didattici, informazioni, eventi. La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell'attività didattica: tablet/pc portatile in dotazione in ogni classe; nella classe 2.0 LIM e tablet per ogni studente. Dispone, inoltre, di alcune SMART TV, LIM , due laboratori d'informatica, due laboratori di scienze, un laboratorio di fisica, due biblioteche con sistema informatico e in rete con la biblioteca comunale e provinciale. L'orario scolastico risponde alle esigenze di insegnamento/apprendimento, pertanto non si è adottata alcuna riduzione. In orario scolastico si effettua anche un ampliamento dell'offerta formativa e si progettano interventi di recupero in itinere, di consolidamento e di potenziamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è diffuso in modo capillare. In una sede dell'istituto si ha necessità di adeguare il laboratorio linguistico (indispensabile per l'indirizzo linguistico presente nella scuola) e il laboratorio di fisica. Anche gli spazi adibiti a palestra necessitano di interventi di miglioramento.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove numerose iniziative di didattica innovativa e pluridisciplinare. Alcune attività progettuali sono state elaborate in collaborazione con enti e/o regione. Sono stati coinvolti, in modo particolare, alcuni consigli di classe e le azioni sono state indirizzate al cooperative learning e all'utilizzo di piattaforme interattive. La scuola, incentivando una didattica laboratoriale innovativa, persegue le finalità proprie dei percorsi liceali e predispone le misure organizzative indispensabili a garantire il successo formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è diffuso in modo capillare. Alcuni docenti, per attivare modalità didattiche innovative e rendersi promotori di linee progettuali laboratoriali, hanno provveduto, in modo autonomo, ad un percorso di formazione specifico.


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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRIS02400T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % 100 n.d. n.d. 40,1 42,8 n.d. 34,9 34,4 n.d. 43,2 44,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRIS02400T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % n.d. n.d. 100 50,7 50,5 n.d. 56,3 45 n.d. 38,1 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FRIS02400T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 46,7 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 28,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIS02400T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 52 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,4 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 50 34,5 36,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:FRIS02400T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T %

Riferimento Nazionale %

0

2,2

3,2

4,2

0

3

2,5

3,4

n.d.

2

1,7

2,3

0

1,3

1,2

1,8

0

0,4

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:FRIS02400T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % 33,18

37,7

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

FRIS02400T FROSINONE LAZIO ITALIA

FRIS02400T FROSINONE LAZIO ITALIA

FRIS02400T FROSINONE LAZIO ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 68,4 73,2 82,9 60,4 77,6 82,9 61,6 68,0 78,7 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 88,2 90,8 89,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 94,3 84,3 123,8 82,4 87,8 107,3 78,3 86,2 103,0 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 112,6 109,8 110,2 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

76,4

101,8

94,9

126,2

89,3 90,1 78,6

110,9 99,6 81,7

127,8 113,0 95,4

142,4 121,1 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato un regolamento di istituto, un Un'azione di miglioramento deve essere indirizzata al regolamento attuativo dello "Statuto delle studentesse e degli contenimento delle ore di assenza degli studenti. studenti della scuola secondaria" e stipula, all'inizio di ogni anno scolastico, il Patto Educativo di corresponsabilità con le famiglie degli studenti. Anche il POF sancisce un contratto formativo altrettanto chiaro e condiviso da studenti, famiglie e docenti. I docenti favoriscono relazioni positive con gli studenti, attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto, incentrato su compiti di realtà di cui gli studenti comprendano l'orizzonte di senso e la spendibilità nel percorso formativo futuro. La condivisione dei regolamenti, degli aggiornamenti normativi, delle circolari, delle norme generali ispirate ad una comunità educativa e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione (come lo sportello di ascolto-CIC), favorisce negli studenti un'assunzione di responsabilità e un atteggiamento di coesione sociale, di cittadinanza attiva, finalizzati ad apprendere competenze interpersonali, sociali e civiche per una partecipazione consapevole alla vita scolastica. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e ai loro bisogni formativi. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola, cosĂŹ come definito nella progettazione curricolare, promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Molti studenti lavorano anche in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano attivitĂ di ricerca e partecipano a progetti, guidati dai docenti, in un clima di apprendimento cooperativo. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali, che vedono la partecipazione attiva e consapevole degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. La scuola ha curato il versante sociale del comportamento, in quanto strettamente collegato all'insieme delle interazioni socio-affettive e cooperative, che lo studente ha imparato ad instaurare con i propri compagni e con il personale della scuola.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

16,1

16,9

22,2

74,2

67,8

63,9

9,7

15,3

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attività per favorire l' Nel lavoro d'aula non sempre possono essere utilizzati inclusione degli studenti con disabilità. Si è individuata una interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi docente referente che cura i GLHO-GLH-GLI e predispone degli studenti. azioni mirate per gli studenti BES e con DSA. L'obiettivo è il miglioramento continuo dell'inclusione degli studenti, mediante la valorizzazione delle loro potenzialità e nel rispetto dei loro bisogni. I docenti elaborano una valutazione della situazione iniziale, attraverso l'analisi della documentazione agli atti, l'osservazione sistematica, il dialogo con gli psicologi ASL, con le famiglie, per arrivare alla definizione di modelli unificati per il PEI-PDP, aggiornati con regolarità. Il PEI è elaborato in intesa con i singoli consigli di classe e, nelle fasi operative, è predisposto un monitoraggio in itinere e finale di ogni azione inclusiva. La scuola attiva un servizio dedicato attraverso la realizzazione di un progetto di assistenza specialistica, con esperti forniti dall'ente provinciale, che coinvolge un gran numero di studenti, tra cui molti stranieri, con itinerari formativi aderenti alle caratteristiche di ciascun alunno. La scuola realizza progetti mirati all'integrazione e all'inclusione: un laboratorio sulle emozioni "EmozionABILE", un laboratorio integrato "Teatro al Maccari", progetto biblioteca, saggio finale, concerti di musica classica. Le iniziative realizzate hanno creato coesione fra gli studenti, nel rispetto delle diversità e in vista del loro progetto di vita.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

FRPC024015 FRPM024019 Totale Istituto FROSINONE LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 2 9 7,2 7,2 6,9

12 30 42 52,4 61,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:FRIS02400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIS02400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

64,7

64,4

57,6

No

23,5

19,2

14,7

Si Si No Si

82,4 82,4 5,9 58,8

63,3 75,1 15,8 59,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

5,9

19,8

18,6

No

23,5

27,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:FRIS02400T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIS02400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

52,9

46,3

37,5

No

17,6

16,4

13,5

Si

64,7

75,7

64,5

Si

82,4

96

91,7

No

41,2

45,2

39,7

No

47,1

70,1

64,4

Si

94,1

94,4

91

No

23,5

15,8

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presentano maggiori difficolta' di apprendimento gli studenti del biennio iniziale. La scuola realizza interventi mirati per il recupero delle carenze attraverso l'attivazione di corsi, sportelli e rinforzi in itinere. Vengono predisposte azioni di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti, misurate in particolare nelle riunioni dei consigli di classe, dandone informazione alle famiglie in occasione dei colloqui periodici o previa convocazione. La scuola attiva una serie di iniziative efficaci e in grado di favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari: gare di matematica ed informatica, certificazioni linguistiche, certamina, concorsi di lingua straniera, concorsi di scrittura, concorsi letterari, gare sportive, certame dantesco, laboratori teatrali. Nella maggior parte di queste attivitĂ gli studenti sono stati meritevoli di premi e di prestigiosi riconoscimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non del tutto adeguato il numero dei corsi attivati (carenza finanziamenti). Nel lavoro d'aula non sempre possono essere attivati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni), compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di considerevole qualità, infatti il raggiungimento degli obiettivi previsti sono costantemente monitorati e, se necessario, gli interventi vengono rimodulati alla luce di bisogni evidenziati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità, anche attraverso una serie di attività, come consolidamento e ampliamento dell'offerta formativa, in cui la scuola ha dimostrato esperienza e competenza. La differenziazione dei percorsi didattici, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, talvolta necessita di una maggiore strutturazione. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola e rappresentano una buona pratica didattico-organizzativa, che può essere potenziata.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIS02400T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIS02400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

32,3

43,7

40,4

Si

25,8

21,1

20,5

Si

96,8

98,9

98,5

Si

80,6

67

65,9

Si

61,3

38,7

41,5

No

25,8

27,2

32,3

No

19,4

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le attività organizzate per promuovere azioni finalizzate ad una politica di continuità rappresentano un punto di forza della scuola. La scuola, infatti, realizza diverse iniziative per accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è pratica consolidata. Le FF.SS. e la commissione addette all'area della continuità, lavorano, in diversi momenti dell'anno scolastico, con i docenti delle scuole secondarie di primo grado, per pianificare una serie di attività efficaci ed orientative. La maggior parte degli incontri prevede una conoscenza puntuale ed articolata delle materie d'indirizzo e dell'offerta formativa globale, per fornire, ai futuri iscritti, le informazioni in grado di fotografare la realtà del curriculum. La scuola ha organizzato, in sinergia con molte scuole secondarie di I grado, le seguenti iniziative: giornate dedicate alla conoscenza degli ambienti scolastici e delle pratiche didattiche (Open Day), incontro con scrittori, attività concertistiche, la "Notte bianca" dei licei classici, a cui hanno partecipato studenti e genitori delle scuole interessate. Inoltre è stato siglato un protocollo d'intesa con la scuola secondaria di primo grado FR3 e con la Caritas, in una sorta di alternanza scuola-lavoro, in modalità di doposcuola, per l'insegnamento/apprendimento di discipline diverse, ad opera di nostri studenti, in un ambiente di tutoring.

L'unico punto di debolezza è senz'altro il reperimento di fondi per prevedere un riconoscimento economico alle risorse professionali, che si rendono disponibili alle azioni realizzate nei progetti di continuità.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:FRIS02400T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIS02400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

41,9

49

48,3

Si

54,8

59,8

61,2

No

25,8

43,3

41,4

Si

100

99,2

96,3

Si

32,3

29,1

28,4

No

64,5

66,3

56

Si

83,9

76,6

82,4

No

29

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento indirizzati a tutti gli Non si rilevano criticitĂ evidenti. studenti dell'istituto e finalizzati alla comprensione dei percorsi universitari e delle scelte occupazionali. Le FF.SS., di concerto con i docenti delle classi quinte, prevedono, in una prima fase, l'elaborazione e la somministrazione di questionari per la rilevazione dei bisogni formativi. I docenti, in linea con la domanda formativa, forniscono un'informativa particolareggiata sulle offerte universitarie e sulle opportunitĂ di quegli atenei indicati nella richiesta degli studenti. Nella fase progettuale le FF.SS. pianificano la partecipazione a lezioni universitarie in quelle facoltĂ segnalate dagli studenti, prevedendo la partecipazione a stage organizzati dagli atenei, nelle giornate di orientamento universitario (open day). La scuola predispone anche un progetto di orientamento in rete. La scuola, da diversi anni, organizza corsi di logica matematica, dedicati agli studenti del biennio finale, finalizzati al consolidamento/potenziamento di quelle competenze indispensabili al superamento dei test universitari. Le FF.SS. realizzano incontri con i rappresentanti degli ordini professionali, nell'intento di fornire ulteriori dati sulle prospettive lavorative e sulle risorse occupazionali del territorio. La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, al fine di operare scelte consapevoli. In quest'ottica si prevedono anche incontri con gli ex alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola, nella realizzazione di attività di continuità, dimostra un profilo organizzativo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività finalizzate all'individuazione di misure di accompagnamento, nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro e all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti nel proseguo degli studi o negli sbocchi occupazionali. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali e consentire scelte consapevoli, nell'intento di rendere gli studenti artefici del proprio futuro. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, organizzando incontri con gli ordini professionali e visite guidate nelle strutture sanitarie. Ormai è buona pratica l'incontro-dibattito con gli ex alunni, iscritti a diverse facoltà, al fine di far acquisire maggiori informazioni e consentire un report sule eventuali scelte universitarie e/o lavorative. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate sul sito web, sugli organi di stampa e presso le amministrazioni comunali, provinciali, i diversi enti di pertinenza territoriale e anche attraverso la pubblicazione dell'Annuario del liceo classico, che da anni ormai rappresenta un evento culturale per la città. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità individuate trovano una Estendere la partecipazione alla valutazione dei risultati e al formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per processo di miglioramento anche alle partnership e al territorio; l’identità della scuola e presa d'atto di una visione di monitorare l'efficacia della comunicazione. lungimiranza progettuale (dichiarato/agito). La loro definizione, annualmente oggetto di riflessione ed eventuale aggiornamento, segue una procedura formalizzata che tiene conto sia delle indicazioni ministeriali, sia della rilevazione delle esigenze dell’utenza e prevede il coinvolgimento diretto dei principali stakeholders(personale, studenti, genitori). Mission e obiettivi sono chiaramente definiti anche nel processo di valutazione; vengono altresì identificati e pubblicizzati nel POF gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare. La scuolaè attenta alle rilevazioni e valutazioni dei risultati di tutti i processi attuati nell’anno scolastico, con particolare attenzione agli esiti relativi al successo formativo degli studenti ( primo obiettivo del mandato istituzionale della scuola).Il POF è adottato dal Consiglio d’Istituto e reso pubblico e trasparente: •all’atto d’iscrizione, unitamente alla condivisione del “Patto educativo di corresponsabilità” che indica le regole ed i valori di riferimento a cui si ispira l'Istituzione Scolastica e le famiglie; •in sede di presentazione della scuola ai genitori delle future classi prime; •in classe, agli studenti delle classi prime dai docenti nella fase di accoglienza; •nei consigli di classe; •sul sito della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La rilevazione dei bisogni e delle aspettative dei portatori d’interesse interni è il punto di partenza per il processo di autovalutazione d’istituto e per l’individuazione di opportune strategie di miglioramento. La scuola pianifica una serie di azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi, effettuando una ricognizione puntuale all'interno dei dipartimenti disciplinari, delle commissioni e dei consigli di classe. La maggior parte delle attività svolte, tra cui alcune collegate alle aree dell' inclusione, dell' orientamento, del CIC, dell' accoglienza, vengono monitorate e valutate ai fini di un miglioramento significativo di tutti i processi. I questionari generali del grado di soddisfazione del servizio offerto dalla scuola vengono somministrati a famiglie e studenti (popolazione campione), personale docente. I rapporti con gli stakeholders esterni, enti territoriali pubblici e privati, associazioni culturali e di volontariato, sono finalizzati all’instaurazione di una collaborazione e condivisione delle offerte formative. La scuola intende continuare a porre in essere azioni di miglioramento, per condurre una diagnosi di rilevazione delle criticità e dei punti di forza e agire a garanzia di un servizio calibrato sulle richieste degli utenti.

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Va rafforzata una forma di progettazione organica e condivisa fra scuola ed extrascuola, con una definizione precisa di output e outcome, da raggiungere attraverso azioni sinergiche e di rilevazione/rendicontazione dei risultati raggiunti, anche in termini di soddisfazione globale del servizio erogato.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 48,4 29,9 Tra 500 e 700 € 38,7 31,8 Tra 700 e 1000 € 6,5 26,4 Più di 1000 € 6,5 11,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FRIS02400T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T %

Riferimento Nazionale %

68,44

71,6

71,1

72,8

31,56

28,4

28,9

27,3


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pagina 67

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FRIS02400T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % n.d.

82,52

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FRIS02400T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % n.d.

81,67

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIS02400T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T %

26,76

36,01

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIS02400T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % 52,38

61,55

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T Collegio dei docenti Si 96,8 97,3 92,6 Consiglio di istituto Si 32,3 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,6 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 9,7 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,7 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,4 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T Si 80,6 79,7 Si 71 69 No 0 0 No 25,8 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

6,5

6,9

11,4

No

3,2

4,6

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T Collegio dei docenti No 67,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 67,7 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 6,5 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T Si 48,4 52,5 No 0 1,1 No 32,3 24,1 No 0 4,6

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

1,5

2,6

Si

80,6

78,9

77,1

No

16,1

13,4

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T Collegio dei docenti Si 96,8 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 41,9 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T Collegio dei docenti Si 87,1 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 67,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico Si 19,4 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T Collegio dei docenti Si 12,9 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 71 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 61,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 19,4 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,7 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T Collegio dei docenti No 32,3 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 3,2 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 35,5 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,1 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 16,1 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FRIS02400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIS02400T Collegio dei docenti Si 90,3 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,2 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 29 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,1 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 16,1 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:FRIS02400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

n.d.

16

26,1

29

1,82

8,7

6

8,3

98,18

44,3

24,6

30,5

n.d.

31

44,1

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede una chiara divisione delle aree di attività tra i docenti individuati in diverse forme di collaborazione. Tra i docenti con incarichi di responsabilità sono previste: le FF.SS, il referente per l'inclusione, i collaboratori del dirigente, i coordinatori dei dipartimenti e dei consigli di classe, R.S.P.P., i responsabili di laboratorio. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Infatti ogni area di attività è stata programmata per intervenire su campi d'interesse specifici e dedicati, al fine di massimizzare le prestazioni e "guadagnare" miglioramenti significativi. La maggior parte delle attività si è svolta operando scelte condivise e in sinergia fra i vari ambiti di funzione. Una chiara divisione dei compiti è prevista anche per il personale ATA; i settori formativi vengono concordati sulla base dei bisogni espressi dal personale e delle necessità dell’organizzazione, di cui si fanno promotori DS e Dsga. Ogni mansione insiste sulle specifiche aree di attività e sull'assegnazione di compiti individuali e funzionali all'ottimizzazione del servizio erogato. Nella programmazione del lavoro è contemplata la sostituzione degli incarichi specifici. Il personale ATA collabora attivamente con il personale docente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unico punto di debolezza è il reperimento di fondi per prevedere un riconoscimento economico alle risorse professionali, che si rendono disponibili alle azioni attuate, nelle diverse forme di collaborazione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FRIS02400T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T 12

12,61

13,86

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FRIS02400T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T 379,83

7182,69

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FRIS02400T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T n.d.

151,27

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FRIS02400T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % 35,52

26,18

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FRIS02400T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIS02400T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,5

6,9

9,5

0

6,5

8,8

9,5

1

16,1

13

14,5

0

29

39,8

31,5

1

35,5

49

37,9

0

22,6

25,7

21,8

0

16,1

21,1

16,6

0

0

17,6

17,6

1

12,9

7,7

9,2

0

38,7

29,1

35,6

0 0

16,1 48,4

19,2 31,8

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FRIS02400T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T 4,00

3,1

4

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FRIS02400T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % 33,90

43,7

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FRIS02400T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FRIS02400T promuove l'arricchimento delle conoscenze delle lingue comunitarie e l'acquisizione di competenze per il futuro inserimento nel mondo del lavoro promuove l'acquisizione di competenze indispensabili per l'accesso alle facolta' scientifiche promuove le varie attivita' sportive puntando sopratutto ad un coinvolgimento collettivo


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: FRIS02400T

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 48,4 18,8 Basso coinvolgimento 9,7 16,5 Alto coinvolgimento 41,9 64,8

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al L'unico punto di criticità è il rafforzamento di risorse meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. economiche per un migliore investimento nell'articolazione L'articolazione del piano dell'offerta formativa non può dell'offerta formativa. prescindere dalla disponibilità delle risorse economiche, definita nel programma annuale. Del resto il programma annuale, come interfaccia del POF, individua le risorse necessarie alla promozione dell' offerta organizzativo-didattica della scuola. In sede di Consiglio d'istituto si operano scelte rigorosamente coerenti con le risorse finanziarie, con le deliberazioni del collegio dei docenti e in linea con i riferimenti normativi. L'investimento economico previsto per i progetti si concentra sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, in risposta alla domanda formativa e ai bisogni esplicitati dall'utenza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I processi chiave della scuola sono valutati e identificati all’inizio dell’anno scolastico e vengono aggiornati sulla base dei mutamenti legislativi, delle sperimentazioni ministeriali, delle opportunità territoriali e della definizione dei dimensionamenti. La scuola ha definito la mission e le priorità, condivise con la comunita' scolastica, con il territorio e pubblicizzate sul sito Web. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e di azioni, finalizzata al mandato istituzionale del successo formativo. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione, che permettono eventualmente di riorientare le strategie, riprogettare le azioni, in un'ottica di ottimizzazione delle pratiche, e misurare i processi e gli esiti. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola, così come programmato dagli organi competenti, sono indirizzate alla domanda formativa e alla soddisfazione dei bisogni dell'utenza.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FRIS02400T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T n.d.

2,8

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FRIS02400T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIS02400T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,2 9,7

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

29

16,9

17,3

0

3,2

6,5

7

0

16,1

30,3

26,3

0

41,9

44,4

39

0

9,7

14,2

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 12,9

0,8 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FRIS02400T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % n.d.

32,7

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FRIS02400T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T n.d.

84,5

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FRIS02400T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T n.d.

2,3

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione del personale rappresenta un fattore strategico per migliorare la qualità dell’insegnamento e dei servizi di supporto, per disseminare buone pratiche e promuovere la ricerca didattica, come azione vitale per una organizzazione che apprende e innova sulla base dell’esperienza. Per quanto riguarda il personale docente, la scuola raccoglie le esigenze formative e propone azioni di aggiornamento sulle tecnologie didattiche, sulle competenze linguistiche, sulle pratiche inclusive. Le iniziative di formazione, oltre ad aggiornare le pratiche di insegnamento/apprendimento, arricchiscono il capitale professionale, promuovendo un ambiente di crescita e di confronto. Per quanto riguarda il personale ATA, i settori formativi vengono concordati sulla base dei bisogni espressi dal personale e delle necessità dell’organizzazione, di cui si fanno promotori DS e Dsga.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre che i temi per la formazione coprano il maggior numero possibile di aree di interesse. Le iniziative devono essere messe a sistema nella rete organizzativa generale e devono coinvolgere tutto il personale che opera nella scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati). La dirigenza pianifica e gestisce le risorse umane,collegando gli obiettivi dell’organizzazione con i bisogni e le aspettative del personale. Le azioni sono le seguenti: assegnazione dei docenti alle classi secondo criteri generali e tenendo conto della continuità didattica, dell’anzianità di servizio, della disponibilità a seguire attività specifiche dell’indirizzo o progetti di classe; definizione nei dipartimenti di proposte di azioni progettuali; elaborazione dell’orario di servizio per i docenti tenendo conto di alcuni desiderata (giorno libero, necessità di non entrare sempre alla prima ora o di non uscire sempre tardi); contrattazione di una banca ore (crediti orari che possono dar luogo a ore di permesso e disponibilità alla sostituzione di colleghi assenti, con un riconoscimento economico forfettario); utilizzazione dei docenti in progetti, in base alla disponibilità, alla professionalità e all’esperienza svolta con valutazione positiva; partecipazione alle commissioni tenendo conto della disponibilità, dell’interesse e delle competenze richieste e degli skill personali (es.capacità di lavorare in gruppo); tutti gli incarichi vengono formalizzati e comunicati anche attraverso l’albo scolastico e il sito della scuola (organigramma).

La scuola dovrebbe avvalersi di un database del personale, che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali. Necessaria anche un’analisi sistematica dei bisogni formativi del personale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIS02400T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIS02400T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

64,5

47,9

46,3

No

38,7

26,4

27,3

Si

19,4

22,2

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

80,6 90,3 83,9 90,3 41,9 51,6 67,7 93,5

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,3 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,1 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIS02400T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIS02400T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

7

6,5

7,4

6,6

0

4,1

4,4

4,4

7

2,3

3,4

2,9

3 3 3 3 0 0 3 1

13,9 12,3 6,9 8,7 6,4 4,6 8 8,5

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro, composti da La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è docenti, che producono materiali/strumenti utili per la comunita' ancora completamente adeguata. professionale, in merito alla didattica, all’inclusione, all'intercultura, alla continuità e all'orientamento. Vengono predisposti appositi spazi di confronto tra docenti, oltre alle riunioni già previste nei dipartimenti e nei consigli di classe, calendarizzate nel piano annuale delle attività, approvato in collegio dei docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti rispetto ad alcune aree d'interesse e in una logica di miglioramento professionale. Le proposte formative rispondono ai bisogni di crescita professionale dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, investendo nella formazione e promuovendo un ambiente organizzativo di crescita del capitale professionale dell'istituto. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, che producono materiali didattici validati. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche, in quanto strumento capace di rendere sempre alta la corrispondenza tra caratteristiche della proposta educativa, esigenze individuali e di contesto e peculiaritĂ delle esperienze formative.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,8 Media partecipazione (3-4 22,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,7

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,3 25,9 14,8

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,6 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 3,7 12,2 Alta apertura 66,7 55,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FRIS02400T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIS02400T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

54,8 16,1

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

22,6

23,4

19,2

0 0 1

12,9 9,7 22,6

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FRIS02400T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIS02400T per motivo) per motivo) 0

19,4

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

12,9

19,5

23,7

1

71

71,3

73,6

1

9,7

9,6

10,5

0

6,5

18,4

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FRIS02400T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIS02400T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

12,9 16,1

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

48,4

40,2

45,5

0

12,9

24,1

25,8

0

19,4

12,3

12,4

1

22,6

13,8

20,5

0

32,3

28,4

22,5

0

0

7,7

14,3

0 0

16,1 6,5

18 7,7

19,2 13,1


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pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25,8 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,3 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 7,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:FRIS02400T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T Si 35,5 32,2 No 64,5 73,2 No 9,7 27,2 No 29 37,9 No 58,1 54 No 25,8 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

45,2

56,3

56,9

Si

51,6

55,9

60

No

38,7

34,9

42,7

No No

64,5 32,3

44,1 28,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:FRIS02400T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FRIS02400T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

83,9

78,9

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FRIS02400T FROSINONE LAZIO ITALIA

NO 14,0 10,0 10,0

X 85,0 89,0 89,0


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pagina 103

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 19,4 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,7 18,8 Numero di convenzioni 32,3 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,6 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 16,1 8,4

Situazione della scuola: FRIS02400T %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:FRIS02400T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % n.d.

17,7

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con altre istituzioni scolastiche e con soggetti pubblici e privati, presenti nel territorio. Infatti, nei diversi indirizzi liceali, aderisce a reti di scuole, altamente qualificate, in accordo con enti comunali e provinciali e diversi portatori d'interesse, finalizzate allo svolgimento, in collaborazione, di attività di progettazione curricolare, di formazione, aggiornamento del personale e di orientamento. In accordo con la ASL offre ai propri studenti lo sportello CIC, per la promozione del benessere, l'ascolto e l'accoglienza del disagio nei giovani. Ha stipulato un accordo di rete con la Caritas e la scuola secondaria di I grado FR3, per un progetto di alternanza scuola-lavoro, sull'insegnamento/apprendimento di diverse discipline, da parte dei nostri studenti, in un'azione di tutoring. Ha stipulato un protocollo d'intesa con il Comune, per la catalogazione e condivisione del patrimonio librario e un progetto con l’Archivio di Stato. Altro accordo di rete ha interessato tutti i licei classici sulle indicazioni nazionali e sulla salvaguardia degli studi classici. Partecipa, con altri paesi europei e con l'università Roma Tre, al "Libe project", finanziato dalla commissione europea, per lo sviluppo delle competenze trasversali in soggetti a rischio. Inoltre collabora con ordini professionali, associazioni culturali (FAI) e di volontariato.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi di incrementare il raccordo con il territorio . Visto che l’articolo 4 del decreto “La Buona scuola” prevede, dall’anno scolastico 2015/2016, i percorsi di alternanza scuola-lavoro anche nei licei, a partire dal terzo anno di corso, tale gruppo di lavoro dovrebbe avere altresì il compito di individuare quali esperienze siano più efficaci a favorire l’orientamento dei giovani, al fine di valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali, correlando l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FRIS02400T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIS02400T % 7,08

7,9

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,2 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 24,1 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 1,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FRIS02400T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIS02400T 47,28

37,7

50,9

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: FRIS02400T

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,5 15,3 Medio - alto coinvolgimento 77,4 65,5 Alto coinvolgimento 16,1 19,2

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose iniziative che vedono coinvolti i In linea con il trend provinciale, emerge una bassa genitori in modo proattivo, sia per gli aspetti didattici che partecipazione dei genitori alle elezioni dei rappresentanti per il infrastrutturali. Superiore alla media provinciale è il versamento Consiglio di istituto e i Consigli di classe. del contributo volontario, grazie anche alla capacità della scuola, nella sedi degli organi competenti, di comunicare le finalità di una partecipazione economica delle famiglie al raggiungimento di un risultato comune, indirizzato all’arricchimento dell’offerta formativa. La scuola realizza interventi e progetti aperti anche ai genitori, come gli “Incontri con l’autore”, " La notte Bianca " nazionale dei licei classici, gli appuntamenti domenicali di trekking e orientireeng. La comunicazione con le famiglie è continua, anche grazie al registro elettronico ed è destinata ad una implementazione con la postazione multimediale “ Totem”, che potrà essere utilizzata dai genitori anche come punto di informazione e di prenotazione dall'interno di certificati e colloqui con i docenti. La scuola coinvolge, all'interno degli organi statutari, tutti i rappresentanti dei genitori nella definizione del Regolamento d’istituto, del Patto di corresponsabilità e degli altri documenti rilevanti per la vita scolastica, in un'ottica di condivisione e partecipazione democratica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a diverse reti di scuole e ha collaborazioni con soggetti esterni, pubblici e privati. Le collaborazioni attivate sono ben integrate con l'offerta formativa e contribuiscono a migliorarla. La scuola, dunque, si propone come partner strategico di reti territoriali e coordina i diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell'istruzione, nel territorio e non solo. La scuola, in particolare, è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio, per la promozione delle politiche formative. La scuola, pur non proponendo stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, ha stabilito diversi contatti con enti ed associazioni, per favorire l’orientamento dei giovani e correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. La scuola dimostra capacità di coinvolgere le famiglie nel progetto formativo. Infatti dialoga con i genitori e li coinvolge nelle attività intraprese, raccogliendo idee e suggerimenti, che contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo e qualificano le azioni messe in essere, a garanzia di un successo formativo, quale destinazione di scopo del servizio scolastico.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre la varianza tra le classi Rafforzare le competenze nelle seconde del primo biennio. discipline linguistiche e matematiche in tutte le classi del primo biennio. Colmare il gap formativo, nelle Ridurre le differenze fra le prove Invalsi, rispetto ad classi di sezioni ed indirizzi Istituti con lo stesso ESCS. diversi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il gap formativo dell'Istituto, nelle prove Invalsi, è l'esito negativo più evidente. Esso richiede, da parte delle discipline interessate, un forte impegno di rimotivazione e di rivisitazione dell'approccio didattico alle prove, in una logica di ottimizzazione delle pratiche di insegnamento/apprendimento. L'azione deve essere finalizzata ad un miglioramento significativo delle competenze di base attese a conclusione del primo biennio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare l'allineamento delle competenze in ingresso. Programmare prove comuni, per classi parallele, nei diversi ambiti disciplinari. Organizzare continue azioni di monitoraggio, con attività di consolidamento in itinere e interventi di recupero. Rafforzare l'utilizzazione di criteri di valutazione omogenei e condivisi, anche attraverso griglie definite e/o aggiornate nei dipartimenti. Rinnovare e incrementare la maggior parte delle dotazioni tecnologicoinformatiche.


SNV - Scuola: FRIS02400T prodotto il :24/07/2015 12:42:29

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Incrementare le collaborazioni tra i docenti, per migliorare le azioni laboratoriali e far condividere materiali didattico-innovativi. Progettare spazi d'aula interattivi, con arredo funzionale ad una didattica innovativa e ad una logica di insegnamento/apprendimento laboratoriale. Inclusione e differenziazione

Favorire la condivisione delle buone pratiche, per la promozione d'interventi mirati (BES), attraverso la costruzione di un database specifico. Ottimizzare le azioni e le procedure dei gruppi di lavoro preposti alle attività di inclusione e differenziazione.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Individuare una figura di docente tutor per della scuola supportare gli studenti del primo biennio.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere azioni di formazioneaggiornamento per il personale docente, sull'uso didattico delle nuove tecnologie e sui processi di valutazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo rappresentano una declinazione delle azioni su cui la scuola deve investire, per intervenire sulle aree di criticità e attivare procedure di miglioramento. Le azioni previste sono: incrementare l'allineamento delle competenze in ingresso; programmare prove comuni; organizzare azioni di monitoraggio; rafforzare una valutazione omogenea e condivisa; rinnovare e incrementare le dotazioni tecnologico-informatiche; migliorare le azioni laboratoriali e la condivisione di materiali didattici; progettare spazi d'aula interattivi con arredo funzionale ad una didattica innovativa; favorire la condivisione delle buone pratiche per la promozione d'interventi mirati (BES), attraverso la costruzione di un database specifico; ottimizzare le azioni e le procedure dei gruppi di lavoro per l'inclusione; individuare una figura di docente tutor per supportare gli studenti del primo biennio; promuovere azioni di formazione-aggiornamento per il personale docente sull'uso didattico delle nuove tecnologie e sui processi di valutazione. Questi obiettivi operativi riguardano più aree di processo e rappresentano una definizione delle attività su cui si intende agire concretamente, per raggiungere le priorita' strategiche individuate. Essi possono sintetizzarsi nell'intensificazione della collaborazione tra docenti, nella fase di progettazione didattica e soprattutto nella fase di valutazione in team.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLASSICO "TURRIZIANI" by Editoriale Nazionale - Issuu