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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TEIC84300R I.C. ROSETO 2
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TEIC84300R TEEE84301V VA VB VC TEEE84302X VU TEEE843042 VU TEEE843053 VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC84300R 0.0 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC84300R 0.0 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TEIC84300R 0.0 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Il contesto di provenienza degli alunni appartiene a un’area socio-economica a vocazione turistica, di cittadina mediopiccola di circa 25.000 abitanti che offre tutti gli indirizzi di scuola secondaria e quindi apertura al confronto e ad input culturali diversificati. Il bacino d’utenza è situato nella zona sud della cittadina che offre servizi pubblici, nel complesso, funzionali e rispondenti alle esigenze della popolazione. La zona è di tipo quasi esclusivamente residenziale e non presenta situazioni particolari di degrado. - Il contesto familiare degli allievi è eterogeneo e mancano situazioni di marcato svantaggio socio-economico. - Gli alunni frequentano in modo regolare e sereno sia le attività curriculari sia le attività dell'extrascuola. - L'alta presenza di immigrati è occasione di scambio reciproco e arricchimento culturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Il livello d’istruzione è medio-basso e il patrimonio culturale generalmente poco diffuso. - Anche se la maggioranza delle famiglie presenta un atteggiamento collaborativo nei confronti dell’educazione e della formazione dei figli, non sempre i genitori sono in grado di sostenere e stimolare adeguatamente i ragazzi e delegano, pertanto, quasi esclusivamente alla scuola il compito di istruirli ed educarli. - La presenza di famiglie di immigrati è alta (10,1%) ma in leggero calo, probabilmente perché, come evidenziato dai dati regionali, il territorio risulta essere stato investito dalla crisi economica con conseguente deindustrializzazione. Questo comporta l'impiego di risorse umane e materiali nei percorsi di alfabetizzazione linguistica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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- Il contesto territoriale è classificabile come un’area socioeconomica a vocazione turistica anche se non mancano nuclei di sviluppo di una certa importanza nel settore primario (agricoltura - pesca) e nel settore secondario. - Il contesto sociale è eterogeneo e il nucleo più consistente è costituito da impiegati, operai, piccoli artigiani, commercianti e professionisti. - Gli indici di disoccupazione sono in linea con la media regionale e, pertanto, più bassi rispetto alla macroarea di appartenenza. - Sono presenti sul territorio agenzie di viaggio, diverse assicurazioni, sportelli bancari che possono supportare la ripresa economica della comunità locale e, in particolare, per sviluppare spazi di collaborazione con l'istituzione scolastica. - L’istituto intrattiene proficui rapporti di collaborazione con vari enti, associazioni, agenzie educative presenti sul territorio al fine di offrire agli alunni un'ampia gamma di esperienze (sportive, culturali, sociali, educative, di volontariato/inclusione etc.). - Annualmente l'ente comunale eroga un finanziamento per il funzionamento didattico e amministrativo e mette a disposizione gli scuolabus anche per uscite didattiche nell'ambito del territorio provinciale.
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Le differenti tempistiche e la progressiva riduzione dei fondi a disposizione degli Enti Locali per fornire i servizi dovuti alle scuole comportano ritardi e difficoltà a livello logistico e organizzativo che condizionano una collaborazione efficace e proficua.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TEIC84300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
2.852,00
54.952,00
5.193.470,00
281.508,00
0,00
5.532.782,00
70.362,00
147.928,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
218.290,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.025,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.025,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:TEIC84300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
1,0
90,1
4,9
0,0
96,0
STATO
Gestiti dalla scuola
1,2
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
28,1
27,3
23,4
65,6
64
55,3
6,3
8,6
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 93,8 84,2 Totale adeguamento 6,3 15,8
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Nonostante un alto numero di plessi (11 con 13 punti di erogazione del servizio), questi sono facilmente raggiungibili dall'ampio bacino di utenza e alcuni di essi sono in discrete condizioni anche per il ripristino del decoro attuato con il Programma "Scuole Belle". - Sono presenti, in alcuni plessi, spazi attrezzati diversi dalle aule tradizionali per svolgere attività laboratoriali. - I due plessi di dimensioni maggiori possiedono una discreta dotazione tecnologica, comprese L.I.M., e di sussidi didattici. - Il plesso di scuola secondaria di 1° grado possiede numerose aule speciali e spazi attrezzati che sono utilizzati per le esigenze di tutto l'Istituto comprensivo, soprattutto per l'extracurricolo e per iniziative non strettamente correlate alla didattica tradizionale. - I genitori degli alunni hanno costituito due Comitati di Genitori allo scopo di attivare iniziative di raccolta di fondi per sostenere la scuola nell'ampliamento della dotazione tecnologica a supporto della didattica e per realizzare progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - I plessi periferici non sono dotati di una dotazione tecnologica adeguata (soprattutto LIM e collegamento ad Internet). - Alcuni plessi periferici hanno bisogno di adeguamenti strutturali importanti, anche in termini di sicurezza degli edifici, segnalati ripetutamente all'ente comunale. - La maggior parte dei finanziamenti cui l'istituzione attinge provengono da fondi statali e la partecipazione di soggetti esterni è ancora piuttosto bassa. - Le famiglie contribuiscono finanziariamente alle attività individuali degli alunni (progetti e visite guidate) ma risultano poco sensibili alla contribuzione volontaria a vantaggio della comunità scolastica in senso generale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TEIC84300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TEIC84300R 102 85,7 17 14,3 100,0 - Benchmark* TERAMO 3.556 82,5 753 17,5 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TEIC84300R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TEIC84300R
35-44 %
N°
2
2,0
TERAMO
99
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
16
15,7
34
33,3
50
49,0
100,0
2,8
741
20,8
1.328
37,3
1.388
39,0
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:TEIC84300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC84300R 24,4 75,6 100,0
Istituto:TEIC84300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TEIC84300R 85,0 15,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TEIC84300R - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
Istituto:TEIC84300R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 4,6 13 14,9 18 20,7 439 2.264 80.068
13,8 16,3 21,1
1.217 4.741 99.999
38,3 34,2 26,3
524 2.534 99.999
16,5 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 52
59,8
998 4.316 99.999
31,4 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TERAMO ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
39 185 7.359
%
N° 86,7 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
6 16 1.143
%
N° 13,3 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,4 15,1 40,6 29,5 0 0 50 55,4 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 30,9 56,3 43,2 9,4 10,1 9,4 15,8
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Nei diversi ordini di scuola si registra stabilità e continuità di gran parte del corpo docente. - Il dato di permanenza nella scuola per più di 10 nni è superiore alle percentuali di riferimento, anche provinciali. L'evidenza è riferibile soprattutto per i docenti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. - Buona percentuale di insegnanti laureati nella scuola dell'infanzia e nella primaria, ance se lievemente inferiore al dato nazionale medio (fonte "Atlante delle Professioni" rapporto 2015).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - L'età anagrafica di oltre il 50% del personale si colloca nella fascia di pre-pensionamento. - Il ricambio generazionale e, soprattutto, il confronto di esperienze professionali diverisificate risulta piuttosto esiguo. - Bassa disponibilità alla partecipazione individuale ad iniziative di formazione in servizio per i docenti della secondaria di primo grado - Basso numero di docenti dei tre ordini di scuola con certificazioni informatiche e linguistiche formalizzate.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC84300R
% classe 1 111
100,0
TERAMO
2.614
ABRUZZO
11.336 546.233
classe 2
% classe 2 120
100,0
99,4
2.622
98,6
11.210
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 123
100,0
99,8
2.696
98,8
11.248
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 121
100,0
99,9
2.742
98,8
11.294
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 106
100,0
99,9
2.647
99,7
98,8
11.216
98,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC84300R
% classe 1
classe 2
113
95,8
TERAMO
2.634
ABRUZZO
11.135 537.065
% classe 2 106
99,1
95,0
2.640
95,5
95,6
11.418
96,2
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TEIC84300R
7 32
8 35
9 27
10
Lode
23
9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
25,0
27,3
21,1
18,0
7,0
1,6
- Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
764
812
602
428
149
65
27,1
28,8
21,3
15,2
5,3
2,3
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC84300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TERAMO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC84300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TERAMO
-
0,1
-
0,4
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC84300R
% classe 1
classe 2
-
0,0
TERAMO
42
ABRUZZO
231 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,6
25
2,0
188
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
0,8
1,0
29
1,7
180
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
1
1,0
1,1
29
1,1
20
0,8
1,6
177
1,6
91
0,8
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC84300R
% classe 1
classe 2
-
0,0
TERAMO
29
ABRUZZO
148 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
2
1,6
1,1
19
0,7
19
0,7
1,3
125
1,1
90
0,7
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TEIC84300R
% classe 1
classe 2
1
0,9
TERAMO
68
ABRUZZO
326 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,7
59
2,9
286
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
45
2,6
226
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,7
43
2,0
241
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,6
29
1,1
2,2
143
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TEIC84300R
% classe 1
classe 2
1
0,9
TERAMO
39
ABRUZZO
215 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,4
45
1,9
224
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,7
32
1,1
1,9
136
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il successo formativo è assicurato sia nella primaria che nella Non rilevati. secondaria con tassi di non ammissione al di sotto delle medie di riferimento. - La percentuale di studenti licenziati al termine del 1° ciclo con voti alti (9 e 10) è lievemente superiore alle medie di riferimento; al contrario, la percentuale di licenziati con voto 6 risulta più bassa. La distribuzione dei voti 7 e 8 conseguiti dagli studenti all'esame di stato è in linea con le medie di riferimento. - Gli studenti di tutti i plessi di scuola primaria affluiscono in un unico plesso di scuola secondaria. Il costante lavoro dei docenti della primaria per allineare gli esiti di percorsi che sono,inevitabilmente, eterogenei consente di creare basi comuni che danno stabilità e coesione ai gruppi classe della secondaria di 1° grado. - In generale tutti i trasferimenti sono lievemente inferiori alle medie di riferimento e, i pochi in ingresso o in uscita, sono in gran parte riferibili al trasferimento di nuclei familiari per ragioni lavorative, soprattuto per quanto riguarda famiglie straniere di recente immigrazione, rifugiati politici o famiglie italiane con precedenti storie di emigrazione interna alla nazione. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola dimostra, alla prova dei dati, di aver saputo adottare criteri adeguati a garantire il benessere ed il successo formativo degli studenti. Molti degli indicatori presi in esame in questa sezione evidenziano scarti positivi rispetto alle medie locali e la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una generale situazione di equilibrio nonostante il background di riferimento sia - per tutti e tre gli ordini - basso o medio-basso.
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TEIC84300R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,6
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
57,2
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
62,1
74,8
12,2
81,4
24,7
TEEE84301V - II B
79,2
16,6
55,5
-1,2
TEEE84301V - II C
50,0
-12,8
49,5
-7,3
71,2
TEEE843042
77,2
TEEE843042 - II U
77,2
TEEE843053
65,6
TEEE843053 - II U
65,7
n/a
n/a
64,7
n/a
65,6 8,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
n/a
n/a
n/a 8,7
n/a
n/a
n/a
n/a 10,3
n/a
n/a
n/a
n/a
58,6
1,7 62,2
61,6
62,9
69,5
74,2
13,8
80,5
17,9
TEEE84301V VB
71,4
10,9
74,2
11,5
TEEE84301V VC
56,8
-3,7
69,7
6,9
53,6
TEEE843042
76,8
TEEE843042 - V U
76,8
TEEE843053
58,7
TEEE843053 - V U
58,7
n/a
n/a
64,2
n/a
53,0 -7,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 13,3
n/a
n/a
n/a
n/a
62,7
-0,3 59,1
n/a
n/a
-9,9
61,4 0,0
n/a
n/a
76,1 62,7
-2,0
n/a
53,0 76,1
16,2
61,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
74,9
7,5
68,1
53,6
n/a
n/a
TEEE84301V
TEEE84302X
n/a
n/a
TEEE84301V VA
TEEE84302X VU
n/a
n/a
61,0 4,7
n/a
n/a
67,2 58,6
2,8
n/a
65,6 67,2
14,5
61,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
60,6
4,4
67,9
71,2
n/a
ITALIA
TEEE84301V
TEEE84302X
n/a
Sud
TEEE84301V - II A
TEEE84302X - II U
n/a
Abruzzo
61,0 5,2
n/a
Punteggio medio
53,6
57,3
56,2 56,2
0,0
TEMM84301T
64,2
TEMM84301T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,1
0,0
57,2
0,0
TEMM84301T III B
67,7
0,0
58,3
0,0
TEMM84301T III C
67,0
0,0
51,0
0,0
TEMM84301T III D
61,3
0,0
54,8
0,0
TEMM84301T III E
59,6
0,0
59,7
0,0
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 24
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TEEE84301V - II A
0
1
1
10
6
0
0
2
1
14
TEEE84301V - II B
0
0
1
6
17
0
4
20
0
0
TEEE84301V - II C
3
19
0
0
0
2
14
5
0
0
TEEE84302X - II U
1
5
1
4
8
1
1
5
2
8
TEEE843042 - II U
0
1
3
2
11
1
3
2
1
10
TEEE843053 - II U
2
2
2
1
6
3
2
1
3
4
% studenti Livello 1 TEIC84300R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,3
24,8
7,1
20,4
42,5
6,4
22,0
32,1
6,4
33,0
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TEEE84301V VA
0
1
2
6
8
0
0
2
4
11
TEEE84301V VB
1
3
4
6
9
0
2
3
11
7
TEEE84301V VC
1
7
8
0
0
0
1
4
10
0
TEEE84302X VU
4
4
3
1
2
4
5
3
2
0
TEEE843042 - V U
0
1
0
0
3
0
0
1
2
1
TEEE843053 - V U
3
2
6
0
3
1
4
6
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TEIC84300R
10,2
20,5
26,1
14,8
28,4
5,7
13,8
21,8
34,5
24,1
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TEMM84301T III A
4
3
5
10
5
5
7
6
5
4
TEMM84301T III B
2
3
5
6
7
3
5
7
5
3
TEMM84301T III C
2
1
9
5
7
7
6
6
5
0
TEMM84301T III D
4
5
4
3
6
4
8
3
4
3
TEMM84301T III E
5
7
3
5
4
2
6
5
9
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TEIC84300R
14,2
15,8
21,7
24,2
24,2
17,5
26,7
22,5
23,3
10,0
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TEIC84300R 45,8 54,2 46,1 53,9 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TEIC84300R 29,0 71,0 45,8 54,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati conseguiti si attestano a livelli superiori rispetto alle medie di riferimetno, sia per italiano che per matematica. Solo nelle prove nazionali di matematica dell'esame di stato i risultati, pur superiori rispetto alla macroarea sud, risultano inferiori al dato regionale e nazionale. - Lo scarto di punteggio rispetto a scuole con background sosioeconomico simile è sempre positivo; solo per la scuola secondaria di 1° grado la differenza si annulla. - Le quote di studenti nei livelli di apprendimento 1 e 2 è generalmente al di sotto delle medie di riferimento. - Risulta superiore alle medie di riferimento, la quota di alunni di livello 3 e, soprattutto, di livello 5 che definisce le eccellenze. - Non si evidenziano differenze di risultati in relazione ai plessi di appartenenza delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La varianza tra le classi è alta o, comunque, sostanzialmente non positiva. - La quota di studenti nei livelli 1 e 2 è più evidente per quanto riguarda la matematica nella prova nazionale dell'esame di stato, con un numero di studenti collocatisi al livello 2 al di sopra delle medie di riferimento. - Tranne alcuni casi isolati non emerge il sospetto di comportamenti opportunistici ma è da tenere in considerazione una scarsa significatività della correlazione tra i risultati nella prova nazionale e il voto assegnato dalla scuola. - Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sembrano essere in aumento nel corso della loro permanenza a scuola, in particolare per quanto riguarda la matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il risultato nelle prove INVALSI rispetto alle medie nazionali e regionali per entrambe le prove nelle classi di scuola primaria è significativamente superiore ai valori di riferimmento; tale andamento si conserva anche per la secondaria di 1° grado in Italiano ma si annulla per la Matematica. Lo scarto ESCS è ampiamente positivo per la scuola primaria e si azzera per la scuola secondaria. La varianza tra classi in italiano e in matematica è decisamente superiore a quella delle medie di riferimento. Dalla lettura d’insieme dei dati restituiti da INVALSI emerge una correlazione scarsamente significativa rispetto alle valutazioni assegnate dalla scuola a molti studenti.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha adottato quest'anno il modello sperimentale di certificazione delle competenze proposto a tutte le scuole dal Miur. Sono state valutate, pertanto, la competenze chiave per l'apptrndimento permanente per le classi quinte della scuola primaria e per le classi terze della scuola secondaria di primo grado. - Le competenze di cittadinanza sono state valutate nell'assegnazione del voto di comportamento. - I criteri di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento sono espressi e definiti nel POF dell'Istituto. Pertanto, sono adottati gli stessi criteri da tutti i Consigli di Classe per l'attribuzione del voto di comportamento di ciascun alunno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza è ancora legata alle prove di verifica utilizzate per la valutazione degli apprendimenti. - La scuola non ha implementato l'uso di strumenti adeguati alla valutazione delle competenze, quali compiti di realtà , osservazioni sistematiche e autobiografie cognitive.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato TEIC84300R
0,6
% Artistica 17,6
% Linguistica 17,1
% Professionale 14,9
% Scientifica 17,1
% Tecnica 16,0
% Umanistica 17,1
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TEIC84300R TERAMO ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 53 59,6 36 1.587 72,1 615 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 40,4 27,9 25,6 29,1
89 2.202 10.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TEIC84300R - Benchmark* TERAMO ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 47 94,0 31 86,1 1.363 6.516 276.676
92,7 92,1 90,9
435 1.956 93.486
82,9 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono molto buoni (circa il 96% degli studenti sono ammessi alla classe successiva), in linea con le medie provinciali e regionali e al di sopra della media nazionale di circa due punti percentuali. - Il consiglio orientativo al termine del primo ciclo di istruzione risulta efficace in quanto il 94% degli studenti che lo ha seguito è stato promosso al primo anno di scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo è notevolmente inferiore rispetto alle percentuali riferite all'ambito provinciale,regionale e nazionale, con uno scarto di circa 10 punti percentuali. - Gli studenti promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo sono sono circa l'8% in meno rispetto a quelli che l'hanno seguito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25,8 14,1 Medio - basso grado di 16,1 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 20 Alto grado di presenza 32,3 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,1 16 Medio - basso grado di 9,4 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 28,1 22,9 Alto grado di presenza 34,4 56,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TEIC84300R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
61,3
81,5
89,3
No
74,2
83,7
89
No
58,1
76,3
85
No
54,8
77,8
83,4
No
48,4
75,6
81,3
No
45,2
57,8
57,9
No
71
83
80,7
No
45,2
42,2
29,3
Si
19,4
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TEIC84300R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
65,6
83,2
87
No
78,1
83,2
86,7
No
59,4
77,1
83,6
No
59,4
79,4
81,7
No
59,4
77,1
79,6
No
43,8
55,7
58,4
No
71,9
86,3
86,2
No
28,1
33,6
28,3
Si
18,8
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si premette che i dati attuali, rispetto a quelli inseriti nel Questionario scuola, risultano modificati in quanto nel corrente a.s. il Collegio Docenti ha lavorato sulla progettazione didattica, concludendo l'iter nel mese di giugno u.s.. - La Scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale per la realizzazione del quale sono stati organizzati, all'inizio del'anno scolastico, dei gruppi di lavoro. Dal confronto dei docenti, e dalla consultazione di diverso materiale didattico e disciplinare, nonché dall'attenta lettura delle Nuove Indicazioni per il Curricolo della scuola del'Infanzia e del primo ciclo d'istruzione è emerso un documento che si pone l'obiettivo primario di perseguire, accanto alla continuità orizzontale, anche quella verticale. - E' stato elaborato un curricolo verticale per tutte le discipline di studio (dal 1° anno di Scuola dell'Infanzia al 3° anno di Scuola secondaria di 1° grado). - La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni individuando anche le competenze trasversali. - Nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa proposti dall'Istituto vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ritardo nell'elaborazione del curricolo di scuola in riferimento alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 (solo al termine del corrente a.s.). - Mancanza di correlazione tra curricolo proposto e bisogni formativi del contesto. - Progettazione dell'extracurricolo non sempre raccordata in modo coerente con il curricolo. - Il curricolo verticale elaborato dalla scuola deve ancora diventare l'impalcatura di tutto l'agire scolastico, uno strumento di lavoro concreto di tutti i docenti per la loro attività.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,9 11,9 Medio - basso grado di 45,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 22,6 29,6 Alto grado di presenza 19,4 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 10,7 Medio - basso grado di 28,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,4 33,6 Alto grado di presenza 18,8 34,4 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
61,3
75,6
81,4
No
61,3
71,9
71,2
No
64,5
72,6
86,4
No
45,2
55,6
64,1
No
32,3
55,6
57,4
Si
90,3
85,2
82,3
No
38,7
60,7
58,6
No
32,3
47,4
42,2
Si
22,6
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
65,6
78,6
80,2
No
65,6
74,8
73,5
No
40,6
51,1
60,6
No
53,1
65,6
81,4
No
31,3
54,2
57,9
Si
90,6
93,1
86
No
40,6
65,6
63,4
No
50
55
53
Si
18,8
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nel corrente a.s. si è dato inizio ad un lavoro di confronto e di progettazione didattica organizzata per dipartimenti disciplinari. - La progettazione didattica individuale e di classe viene strutturata sulla base di modelli comuni a tutta la scuola - Sono stati definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. - La scuola primaria si avvale degli incontri di coordinamento per la progettazione didattica periodica di classe e di ambito disciplinare
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I dipartimenti disciplinari, di recente costituzione, non risultano ancora strutture di riferimento per la progettazione didattica condivisa, partecipata e operativa. - Le attività di coordinamento della scuola primaria presentano disfunzioni nella progettazione di ambito disciplinare per classi parallele. - Manca un sistema organico di monitoraggio della progettazione didattica per una revisione condivisa e partecipata che consenta di superare le scelte individuali dei singoli docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 30,9
6,5
11,1
18,9
45,2
44,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 34,4 29,8 Prove svolte in 1 o 2 9,4 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 56,3 52,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,2 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 31,9 discipline
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,9 68,7 Prove svolte in 1 o 2 0 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,1 25,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
6,5
8,9
15,6
29
32,6
47,5
Situazione della scuola: TEIC84300R
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,6 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 52,2
9,4
7,6
10,6
25
29,8
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sono oggetto di valutazione le conoscenze e le competenze di tutte le discipline. - I docenti della scuola primaria e secondaria fanno riferimento a criteri di valutazione comuni, definiti a livello di scuola, per tutte le discipline. - La scuola progetta e utilizza interventi didattici specifici (recupero e potenziamento, a seguito della valutazione degli alunni, soprattutto al termine del 1° quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola non vengono utilizzate prove strutturate: in entrata, intermedie e finali comuni e per classi parallele. - Le modalità impiegate per valutare le conoscenze e le competenze degli alunni/studenti sono individuate autonomamente da ciascun insegnante e poco condivise. - La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica ma, il più delle volte, solo al termine del 1° quadrimestre. - Non sono utilizzati strumenti di valutazione delle competenze (compiti di realtà, rubriche di valutazione, ecc.)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piùù approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se non sono utilizzate prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54,8 76,3 Orario ridotto 3,2 0,7 Orario flessibile 41,9 23
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TEIC84300R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,5 91,6 Orario ridotto 3,1 2,3 Orario flessibile 9,4 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC84300R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,7
73,3
52,4
Si
45,2
59,3
62,4
No
3,2
1,5
1,6
No
22,6
24,4
13,9
No
12,9
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC84300R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
92,4
82,8
No
28,1
47,3
52,4
No
0,0
0,8
4,2
No
9,4
18,3
12,1
No
6,3
6,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TEIC84300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC84300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,5
58,5
38,3
Si
77,4
87,4
89,8
No
3,2
1,5
1,9
No
12,9
16,3
8,5
No
3,2
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TEIC84300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TEIC84300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
84,7
71,1
Si
65,6
84,7
84,4
No
0
0,8
6,2
No
9,4
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'organizzazione oraria è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse; nella scuola dell'infanzia e in quella primaria si utilizzano modalità orarie flessbili mentre nella scuola secondaria la modalità oraria adottata è quella standard. - La scuola, al fine di ottimizzare gli spazi e le attrezzature disponibili, cura sia gli spazi laboratoriali attraverso un aggiornamento annuale del materiale sia la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.). I docenti responsabili di plesso svolgono azione di monitoraggio dei bisogni in ciascuna sede di erogazione del servizio. - La scuola ha pianificato le fasi e ha stabilito i tempi e ha individuato gli spazi per la realizzazione delle attività riguardanti l'ampliamento dell'offerta formativa per consentire l'utilizzo delle risorse materiali da parte di tutti gli utenti.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ci sono sedi in cui gli alunni/studenti accedono in misura minore agli spazi laboratoriali, perchè in fase di allestimento in quanto al momento non sono disponibili in tutti i plessi. - La pianificazione oraria degli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento non sempre risulta aderente alle esigenze degli studenti.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative attraverso corsi di formazione, aggiornamento e perfezionamento. - Un nucleo ristretto di docenti di scuola primaria ha partecipato a un percorso di ricerca-azione sulla didattica per competenze, coordinato dal prof. Carlo Petracca. - Il Dirigente scolastico, negli incontri collegiali, sollecita riflessioni e confronto sulle strategie didattiche innovative per affrontare le problematiche motivazionali e le difficoltĂ di apprendimento degli studenti. - E' stata individuata una funzione strumentale specifica per la promozione dell'uso delle nuove tecnologie a supporto della didattica.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Resistenza al cambiamento e alla innovazione da parte dei docenti. - Limitato coinvolgimento numerico degli insegnanti nei percorsi di ricerca-azione e di sperimentazione di strategie didattiche innovative. - Limitata disponibilitĂ di nuove tecnologie quale strumento di supporto all'innovazione didattica.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 29,2 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 39,3 n.d. 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 44,7 45,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 44,6 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 35 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,3 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 53 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,4 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,1 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 46,9 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R % 100 n.d. n.d. 52,4 57,6 51,8 n.d. 48,4 44,4 44 n.d. 48,4 39,4 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,1 45,4 41,9 Azioni costruttive 20 29,4 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 40 29,4 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TEIC84300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,1 49,8 48 Azioni costruttive 20 31,5 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 40 39,2 33,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TEIC84300R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R %
Riferimento Nazionale %
1,32
0,2
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
0,40
0,5
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.). Queste attivià coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi nell'ordinarietà dell'azione educativa. - Nella scuola gli episodi problematici vengono affrontati con il coinvolgimento educativo delle famiglie al fine di rendere consapevoli gli alunni, ed eventualmente il gruppo classe, dell'importanza del rispetto delle regole e di collaborare nella promozione delle competenze sociali. - Il ricorso a provvedimenti sanzionatori avviene solo in casi di particolare gravità, sottolineando, comunque, il valore educativo della sanzione stessa. - La scuola ha attivatato percorsi di sensibilizzazione sulle problematiche del bullismo - cyberbullismo rivolte a studenti, genitori e operatori scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Regolamento di disciplina mancante per la scuola primaria. - Griglia di valutazione del comportamento contenuta nel POF generica: non esprime in maniera chiara e quantificabile tutti gli indicatori necessari ad esprimere un giudizio oggettivo sulla base del quale attribuire il voto di comportamento. - Mancanza della sottoscrizione del Patto Educativo di Corresponsabilità. - L'educazione alla legalità non è esplicitamente inserita nel complesso della programmazione didattica quale snodo interisciplinare ben integrato nei curricoli, attraverso spazi e agganci formativi all'interno delle attività delle singole discipline.
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione oraria è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione degli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento non è sempre aderente alle esigenze degli alunni. La scuola, al fine di ottimizzare gli spazi e le attrezzature disponibili, cura sia gli spazi laboratoriali attraverso un aggiornamento annuale del materiale sia la presenza di supporti didattici nelle classi mediante un'azione di monitoraggio da parte delle figure di riferimento. Ci sono sedi in cui gli studenti accedono in misura minore agli spazi laboratoriali, perchè in fase di allestimento. Tuttavia, le risorse materiali dei diversi plessi sono messe a disposizione di tutti gli alunni, nel limite del possibile. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso attività di formazione, con il supporto di figure referenti sull'uso delle nuove tecnologie a supporto della didattica, con investimenti per le dotazioni tenologiche. Il Regolamento di Istituto manca di riferimenti espliciti e chiari sugli aspetti connessi alla disciplina, agli indicatori di valutazione del comportammento, al patto educativo di corresponsabilità. L'educazione alla legalità non è esplicitamente inserita nel complesso della programmazione didattica quale snodo interisciplinare ben integrato nei curricoli. Gli episodi problematici vengono affrontati in modo efficace con il coinvolgimento educativo delle famiglie e la promozione delle competenze sociali. La scuola ha attivatato percorsi di sensibilizzazione sulle problematiche del bullismo - cyberbullismo rivolte a studenti, genitori e operatori scolastici.
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 52
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
18,8
10,8
13,5
59,4
65,5
61,2
21,9
23,7
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola favorisce la realizzazione di attività per l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. - E' incentivata la collaborazione tra insegnanti curricolari e di sostegno e sono diffuse tra i docenti, attraverso l'area riservata del sito, risorse e proposte didattiche utili a costruire ambienti di apprendimento inclusivi anche attraverso l'uso di metodologie innovative e/o sperimentali che hanno evidenziato un soddisfacente grado di efficacia. - Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi definiti nei piani è regolarmente monitorato attraverso schede per le relazioni a medio termine e finali, incontri di coordinamento e monitoraggio in itinere. - I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarità e le attività del gruppo di lavoro a riguardo sono coordinate e costanti. - La scuola realizza attività di accoglienza e prima alfabetizzazione per gli studenti di recente immigrazione accedendo a specifici fondi per le c.d. "Aree a rischio e a forte processo immigratorio ". - Sono regolarmente realizzati anche interventi di sensibilizzazione su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sufficiente condivisione, nei tre ordini di scuola, dei Piani Didattici Personalizzati e delle azioni attivate per renderli operativi ed efficaci. - La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti non è sufficientemente strutturata e sistematica a livello di scuola per cui gli interventi risultano spesso frammentari e poco coordinati. - Gli obiettivi educativi rispetto alle attività di accoglienza e prima alfabetizzazione per gli studenti di recente immigrazione sono poco specifici e le forme di monitoraggio e valutazione non sono sufficientemente strutturate. - Gli interventi personalizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola ma non adeguatamente condivisi.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
74,2
88,1
92,1
Si
29
33,3
36
No No No No
3,2 45,2 9,7 29
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
22,6
11,9
14,5
No
25,8
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
75
87
87,8
Si
25
25,2
28,2
No No No No
12,5 71,9 15,6 43,8
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
9,4
9,2
24,7
No
18,8
17,6
20,6
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71
74,8
76,9
No
9,7
21,5
21,9
No
32,3
29,6
25,3
No
58,1
49,6
36,9
No
35,5
29,6
14,8
Si
71
66,7
52,9
No
74,2
65,9
40,7
No
12,9
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,6
77,1
76
No
21,9
24,4
22,8
Si
40,6
47,3
46,1
Si
71,9
77,9
72,4
No
43,8
44,3
24,4
No
71,9
69,5
61,8
Si
90,6
86,3
73,9
No
6,3
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
- Vengono progettati percorsi individualizzati e attività di recupero per gli alunni in difficoltà (svantaggio socioeconomico, demotivazione allo studio, alunni stranieri) a piccoli gruppi di apprendimento prevalentemente in orario curricolare. - Gli interventi di potenziamento sono progettati sia all'interno del curricolo che nell'extracurricolo, con progetti di ampliamento dell'offerta formativa. - La verifica e la valutazione delle attività di recupero e di potenziamento attiene all'ordinarietà dell'attività didattica.
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- Il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia degli interventi di recupero e di potenziamento non sono effettuati con sistematicità. - Non sono progettati percorsi di potenziamento personalizzati per gli alunni che evidenziano particolari attitudini. - Sono pochi i docenti che lavorano su percorsi individualizzati e con metodologie didattiche basate su un'organizzazione flessibile del gruppo classe. - Il potenziamento viene concepito soprattutto come attività di ampliamento dell'offerta formativa e non strturrale del curricolo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività per gli studenti che necessitano di inclusione sono pianificate e condotte con sistematicità in tutti gli ordini di scuola. La scuola ha attivato percorsi di analisi dei bisogni formativi degli alunni e mantiene adeguati livelli di comunicazione con le famiglie. In generale le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere integrati e migliorati. Una buona parte degli studenti che necessitano di supporto raggiunge gli obiettivi educativi e didattici programmati. La maggior parte dei genitori degli studenti con bisogni educativi speciali esprime soddisfazione per i percorsi svolti. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola; sono esplicitate le procedure di selezione degli studenti e ci sono insegnanti referenti e gruppi di lavoro dedicati; gli interventi, tuttavia, risultano spesso frammentari e poco coordinati. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non con monitaraggio sistematico, organico e condiviso. Le strategie didattiche sono in genere definite, anche se non sempre sollecitano la partecipazione attiva degli studenti perchè improntate a forme tradizionali di insegnamento e non centrate sui processi di apprendimento. Gli obiettivi didattico-educativi sono raggiunti da un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. L'attenzione al potenziamento e la cura dello sviluppo delle attitudini e e delle potenzialità individuali necessitano di percorsi maggiormente strutturati e mirati.
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TEIC84300R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
93,5
93,3
97,5
Si
64,5
77
75,8
No
93,5
94,1
95,7
No
58,1
65,9
60,8
No
93,5
88,1
75,7
No
48,4
60
61,3
No
12,9
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TEIC84300R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,8
93,9
97,4
Si
62,5
77,1
74,3
No
90,6
93,1
95,5
Si
56,3
71,8
70,4
No
81,3
81,7
67,7
No
28,1
39,7
48,6
No
18,8
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti dell'infanzia e della primaria e gli insegnanti della primaria e della secondaria si incontrano per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita e in entrata. - Il confronto sulla continuità didattica-educativa è attivo in maniera sistematica all'interno dei dipartimenti disciplinari, costituiti da insegnanti rappresentativi dei tre ordini di scuola, e si implementa nella costruzione del curricolo verticale. - Vengono predisposte schede di passaggio strutturate per le classi in uscita dalla scuola dell'infanzia e dalla scuola primaria. - La scuola organizza attività didattiche per gli studenti delle classi ponte tra i diversi ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non attua un monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. - I criteri di formazione delle classi devono essere definiti in maniera più efficace e condivisa con le famiglie. - Scarsa consapevolezza dei genitori sull'importanza di formare le classi su criteri didattico-educativi piuttosto che sui loro desiderata.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TEIC84300R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TEIC84300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
56,3
65,6
82,6
No
15,6
32,1
57,7
Si
50
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
21,9
23,7
31,7
No
43,8
48,9
63,3
Si
84,4
87,8
74
No
34,4
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
- La scuola ha individuato un docente responsabile per l'orientamento nella figura di un docente interno all'Istituto, il quale ha il compito di promuovere e coordinare tutte le attività legate all'orientamento in uscita per la scelta della scuola secondaria di 2° grado. - La scuola aderisce a una rete di scuole del territorio che progetta anche attività di continuità tra secondaria di 1° e 2° grado. - Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi terze della scuola secondaria. - Sono organizzati momenti di informazione a studenti/famiglie circa i diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado e momenti di intermediazione con le scuole di II grado della provincia che organizzano proprie attività di presentazione e orientamento. - Sono previste attività formative con la somministrazione di questionari volti a promuovere in ogni alunno la scoperta, la riflessione e l’autovalutazione delle attitudini, degli interessi e delle capacità intellettive, pratico-operative ed emozionali. - La formulazione del Giudizio orientativo individuale da parte del Consiglio di Classe viene predisposto sulla base di schede di osservazione strutturate.
pagina 61
- La scuola non realizza attività' di monitoraggio sugli esiti degli studenti nel percorso scolastico successivo. - E' consistente il numero di studenti che non seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività' di continuità presentano un discreto livello di strutturazione; nel corso dell'anno scolastico in corso si è lavorato per dare loro un carattere di sistematicità e di organicità, superando la finalità esclusiva di formazione delle classi. Il confronto tra docenti di ordine di scuola diverso avviene all'interno dei dipartimenti disciplinari e nella costruzione del curricolo verticale di scuola. La continuità si realizza con attività e strumenti specifici per accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola al successivo. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali e hannno finalità formativa e informativa. La scuola utilizza strumenti di osservazione e di rilevazione finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole superiori del territorio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo, anche con progettualità in rete. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Un buon numero di famiglie e studenti non segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La missione dell'Istituto è definita chiaramente nel Piano dell'Offerta Formativa che diventa strumento indispensabile di condivisione sia all'interno della comunità scolastica sia all'esterno per le famiglie e il territorio. - La mission, la vision e gli obiettivi strategici sono chiaramente indicati nella relazione al Programma Annuale, approvato dal Consiglio di Istituto, quale strumento di implementazione del Piano dell'Offerta Formativa. - Il dirigente scolastico condivide e porta all'attenzione della comunità scolasticaa, in maniera sistematica, negli incontri istituzionali e non, l'identità di scuola e gli obiettivi definiti nel P.O.F..
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il P.O.F. è spesso un documento trascurato e poco letto sia dalla comunità professionale che dalle famiglie, nonostante la pubblicazione sul sito web della scuola. - Struttura del sito web poco efficace per l'individuazione dei documenti istituzionali e della loro correlazione. - Criticità nell'efficacia dei processi di comunicazione interna.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola presta attenzione ai processi che caratterizzano l'offerta scolastica e cura la predisposizione dei documenti programmatici istituzionali, didattici e organizzativi (POF, Regolamento d'Istituto, Piano Annuale per l'Inclusione, Piano annuale delle attività, Programma annuale). - Il Dirigente scolastico individua i docenti e il personale ATA cui affidare incarichi e compiti specifici. - Il monitoraggio avviene negli incontri periodici dello staff di presidenza e dei gruppi di lavoro nonchè nelle sedute degli organi collegiali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il monitoraggio non si avvale di strumenti di autoanalisi codificati e strutturati. - Non sono stati individuati indicatori oggettivi di misurazione delle performance interne nè benchmark di riferimento rispetto ai quali misurare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi pianificati.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,1 19,6 Tra 500 e 700 € 25,8 24,6 Tra 700 e 1000 € 29 36,2 Più di 1000 € 29 19,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TEIC84300R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R %
Riferimento Nazionale %
78,00
72,8
71,7
72,8
22,00
27,2
28,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TEIC84300R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 62,62
69,2
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TEIC84300R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 75,86
75,3
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TEIC84300R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R %
37,31
26,4
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TEIC84300R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 27,27
38,5
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R Collegio dei docenti Si 81,3 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 25 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 37,5 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,4 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,5 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R Si 65,6 71,9 Si 59,4 56,1 No 0 2,2 No 31,3 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
14,4
10,6
No
9,4
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R Collegio dei docenti No 40,6 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 50 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R Collegio dei docenti Si 53,1 50,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 12,5 30,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 4,3 Lo staff del Dirigente No 3,1 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,9 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R Collegio dei docenti Si 78,1 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 12,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R Collegio dei docenti Si 78,1 77 77,3 Consiglio di istituto Si 71,9 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,1 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 9,4 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R Collegio dei docenti No 28,1 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 43,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 59,4 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 43,8 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R Collegio dei docenti No 21,9 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,6 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 53,1 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,6 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TEIC84300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R Collegio dei docenti Si 78,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,6 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,1 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
70,02
58,7
61,1
55,6
n.d.
0,6
1,5
2,6
29,98
31,3
26
24,3
n.d.
7,1
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TEIC84300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TEIC84300R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
31,58
50,1
46,2
40,1
15,79
11,4
9,2
8,8
52,63
27,8
30,3
29,6
n.d.
11,9
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti e le aree di attività dei docenti e del personale ATA cui sono affidati incarichi di responsabilità sono definiti in maniera chiara e formalizzata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità scolastica non sempre è consapevole della distribuzione dei compiti assegnati alle figure di collaborazione a causa di alcune criticità presenti nella comunicazione interna.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TEIC84300R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 15
10,09
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TEIC84300R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 1891,27
9938,97
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TEIC84300R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 30,57
94,27
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TEIC84300R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 19,46
16,98
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TEIC84300R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIC84300R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,9
15,8
15,5
1
25
13,7
13,3
0
9,4
12,2
9,4
0
46,9
50,4
48,5
0
43,8
41,7
28,4
1
9,4
6,5
11,6
0
28,1
30,9
36,6
0
18,8
23
27,3
1
12,5
24,5
20,6
0
6,3
15,8
14,9
0 0
6,3 21,9
18,7 22,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TEIC84300R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 1,00
1,1
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TEIC84300R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 11,28
42,6
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TEIC84300R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TEIC84300R per potenziare l'attivita' motoria nella scuola primaria con personale qualificato e con esperienza specifica per l'alfabetizzazione motoria per attivare sito web scolastico istituzionale con l'area docenti finalizzata all'inserimento di contenuti didattici e alla comunicazione interna per fornire un servizio agli studenti di lettura e prestito di libri e per organizzare iniziative di promozione della lettura
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 34,4 27,3 Basso coinvolgimento 25 21,6 Alto coinvolgimento 40,6 51,1
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola impiega le proprie risorse finanziarie per l'attuazione di progetti coerentemente al P.O.F.. - Il coinvolgimento di personale esterno è basso, dal momento che vengono ampiamente utilizzate e valorizzate le risorse interne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Parziale la congruenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse finanziarie in quanto destinate in percentuale inferiore all'attuazione dei progetti rispetto alle medie di riferimento. - La pianfificazione dei progetti risulta frammentaria con un elevato numero di progetti e conseguente minore investimento finanziario per ciascun progetto. Anche i progetti considerati prioritari hanno un finanziamento inferiore rispetto ai valori di confronto. - Le risorse finanziarie dei progetti sono utilizzate in massima parte per le spese del personale interno coinvolto; mancano spese relative a risorse materiali o di investimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità strategiche anche se è da migliorarne la condivisione con la comunità scolastica e con le famiglie. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo periodico e condiviso anche se con strumenti di analisi non strutturati.http://ext.pubblica.istruzione.it/SistemaNazionaleValutazione/processiB.do?dispatch=compila&indiceArea=0# E' presente una definizione chiara delle responsabilità e dei compiti assegnati alle figure di collaborazione e di coordinamento. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (fondi europei, fondazioni private, contributo delle famiglie, comitati dei genitori).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TEIC84300R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 3
2,1
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TEIC84300R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TEIC84300R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
25 6,3
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
15,6
7,2
15,3
0
3,1
2,9
5,6
1
21,9
20,9
21,1
0
50
43,2
46
0
12,5
15,8
16,5
0
6,3
2,2
2,2
0 0
0 21,9
0 11,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TEIC84300R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 18,69
36
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TEIC84300R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 59,44
48,4
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TEIC84300R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 0,40
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie attraverso organi competenti(collegiali e - La percentuale di insegnanti coinvolti nella formazione è dirigenziali) le esigenze formative dei docenti e del personale bassa rispetto ai valori di riferimento con un corrispettivo di ATA e ha incaricato una specifica funzione strumentale per spesa più elevato rispetto ai valori di riferimento. l'analisi dei bisogni formativi e il coordinamento delle attività di formazione. - La tipologia degli ambiti di formazione prioritari individuati dalla scuola, così come la durata media degli interventi formativi è in linea con i dati di riferimento nazionale, regionale e provinciale; l'indice di concentrazione delle spese e l'ampiezza dei progetti formativi sono più alti rispetto alle percentuali di riferimento. Vi è dunque un'effettiva concentrazione delle spese sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. - Le iniziative di formazione sono risultate di buona qualità e gradite dal personale scolastico; esse hanno registrato una ricaduta positiva nell'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione e utilizza il fascicolo così composto per assegnare incarichi sulla base delle esperienze formative acquisite. - Per l'assunzione dei vari incarichi di responsabilità, tra il personale docente viene chiesta la disponibilità ad inizio anno scolastico; in base a questa e coerentemente con le tipologie di incarichi vengono individuate le figure referenti con i relativi compiti: collaboratori DS, responsabili di plesso, coordinatori di classe, funzioni strumentali, gruppi di lavoro, ecc. - Il Dirigente scolastico invita a partecipare alle diverse iniziative scolastiche, interne ed esterne, il maggior numero di docenti, sulla base delle inclinazioni, degli interessi e dell'esperienza di ciascuno di essi. - Il Dirigente scolastico accoglie le proposte di formazione individuale del personale scolastico e divulga tutte le iniziative di formazione provenienti da soggetti esterni al fine di garantire la partecipazione della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Si evidenzia tra i docenti una particolare resistenza all'assunzione degli incarichi, in realtà le disponibilità non sono mai superiori ai compiti da assegnare. - Manca una banca dati strutturata e aggiornata dei curricola del personale scolastico interno.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TEIC84300R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIC84300R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
53,1
54
53,5
Si
75
66,9
61,1
No
46,9
46,8
48,9
No No No No No No No Si
34,4 65,6 43,8 87,5 21,9 12,5 78,1 93,8
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40,6 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,8 46 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TEIC84300R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TEIC84300R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,2
7,1
6,9
25
9
11,2
9,9
0
4,1
7,7
6,6
0 0 0 0 0 0 0 5
6,5 6,6 5 7,1 2 1,9 10,8 12,8
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro; le - Utilizzo del sito web scolastico, quale strumento di tematiche pianificate sono riferite maggiormente alla condivisione professionale, non ancora generalizzato e costruzione del curricolo verticale e alla implementazione del bidirezionale. piano di inclusione. - Gruppi di lavoro spontanei o su incarico del dirigente vengono formati per specifiche esigenze o problematiche non preventivate. - Le modalitĂ organizzative sono prevalentemente i dipartimenti, i gruppi per classi parallele e i gruppi spontanei. - I gruppi di lavoro producono materiale utile alla scuola, documenti programmatici e di riorganizzazione didattica, unitĂ di apprendimento disciplinare e interdisciplinare e i piani annuali di inclusione. - La condivisione di strumenti e materiali avviene attraverso l'area riservata dei docenti del sito web scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti con un buon grado di concentrazione delle spese sulle tematiche individuate prioritarie. La Dirigenza sollecita e sostiene la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione provenienti da soggetti esterni. Le iniziative di formazione hanno una ricaduta positiva nell'attività ordinaria della scuola. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo personale tuti i titolii relativi al curriculum individuale, anche se non possiede una banca dati strutturata sulle competenze delle risorse umane interne. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro formalizzati composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità e il dirigente scolastico incentiva la costituzione di gruppi di lavoro per affrontare tematiche o problematiche non preventivate. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, anche se non del tutto generalizato, e avviene attraverso una specifica area riservata del sito web oltre che nelle sedute dei consigli di classe/interclasse/intersezione e negli incontri di coordinamento della scuola primaria.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,9 Media partecipazione (3-4 56,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 51,7 31 17,2
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,6 24,8 Bassa apertura 20,7 19,5 Media apertura 3,4 16,5 Alta apertura 48,3 39,1 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TEIC84300R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC84300R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
84,4 12,5
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
18,8
11,5
18,7
0 0 2
15,6 21,9 25
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TEIC84300R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC84300R per motivo) per motivo) 1
21,9
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
25
15,1
24
1
87,5
92,8
74,2
0
6,3
12,9
10,1
0
21,9
30,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TEIC84300R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TEIC84300R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
71,9 21,9
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
50
53,2
44,3
0
21,9
12,9
16,7
0
6,3
11,5
9,7
0
3,1
0,7
12
0
37,5
33,8
30,5
0
6,3
6,5
20,2
0 0
12,5 3,1
23 10,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,6 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,6 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TEIC84300R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R No 25 30,2 No 50 58,3 No 3,1 7,2 No 12,5 25,2 No 46,9 24,5 No 43,8 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
53,1
53,2
57,6
No No No
53,1 15,6 15,6
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TEIC84300R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TEIC84300R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 43,8 55,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto Comprensivo è capofila della rete Albatro, cui aderiscono tutte le scuole del territorio comunale di Roseto, per la formazione, la continuità, l'ampliamento dell'offerta formativa, la condivisione di strutture, la sicurezza, ecc.. Si collega in rete con altre scuole del territorio per specifici progetti. - Numerose le collaborazioni con Enti, Associazioni ed Agenzie Educative del territorio che hanno il fine di offrire agli studenti una molteplicità di esperienze e un ambiente sano e stimolante in grado di potenziare le conoscenze nei vari ambiti del sapere, e di avere delle ricadute positive nella formazione della coscienza civica e del senso di appartenenza e nella salvaguardia del patrimonio naturale e culturale. - I rapporti con le strutture di governo territoriale sono improntati a una collaborazione attiva e costante, che permette alla scuola di ottimizzare le proprie risorse per il raggiungimento del benessere degli alunni e di tutta la comunità locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le iniziative territoriali svolte all'interno degli ordini di scuola e della comunità locale non risultano adeguatamente coordinate e divulgate. - Si avverte la necessità di codificare con maggior chiarezza e sistematicità i già esistenti rapporti di collaborazione con associazioni ed enti territoriali, risultando attualmente privi di formalizzazione a medio e lungo termine. - Mancano gruppi di lavoro formali composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TEIC84300R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TEIC84300R % 15,37
21,5
24
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TEIC84300R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4,1 Medio - basso livello di 30,8 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 50 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,4 17,4 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TEIC84300R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TEIC84300R 2,77
6
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 10,8 Medio - alto coinvolgimento 68,8 77,7 Alto coinvolgimento 12,5 11,5
Situazione della scuola: TEIC84300R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni, previste nel piano annuale delle attività di inizio anno; per il monitoraggio del piano dell'offerta formativa sono previste apposite sezioni di intervento dei genitori nei consigli di classe con cadenza bimestrale. - La scuola coinvolge, inoltre, tramite opuscoli informativi e riunioni, le famiglie delle "classi ponte" di ogni ordine e grado. - I genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI e dei PDP. - Sono stati attivati convegni (Cyberbullismo, Progetto "Ciclope" per la prevenzione della pedofilia, Progetto "Incontriamoci", con tematiche relative alla comunicazione genitori-figli e genitori-scuola). - E' stato attivato uno sportello di ascolto psico-pedagogico aperto anche ai genitori. - La scuola si è dotata di un registro elettronico con il quale attiva la comunicazione on-line con le famiglie riguardo l'andamento scolastico dei propri figli e di un sito-web per le comunicazioni ordinarie. - La scuola accoglie le proposte e i bisogni educativi delle famiglie tramite il dialogo individuele e con i Comitati dei Genitori. - Buona la collaborazione delle famiglie, anche finanziaria, per la realizzazione degli interventi formativi che vedono il coinvolgimento individuale e diretto dei propri figli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La partecipazione delle famiglie, legata ai momenti istituzionali(elezioni del Consiglio di Classe e di Istituto) è molto scarsa e risulta progressivamente in diminuzione. - Nonostante la diffusione delle notizie relative alla vita della scuola sul sito web, è carente la visibilità e la promozione del lavoro svolto. - Carente risulta essereil monitora ggio delle esigenze e della soddisfazione degli utenti e la misurazione dell'efficacia della comunicazione. - Bassa è la sensibilità delle famiglie a contribuire finanziariamente, in maniera volontaria, al funzionamento generale della scuola, nell'interesse dell'intera comunità scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, seppure non formalizzate in maniera duratura. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, sia pure in presenza di margini di miglioramento per una partecipazione più diffusa con gruppi di lavoro permanenti. Anche se la partecipazione delle famiglie ai momenti elettivi degli Organi Collegiali non è soddisfacente, la scuola dialoga con i genitori nella quotidianità e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo sostanzialmente attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo che vedono coinvolti direttamente i propri figli; è, tuttavia, da migliorare la sensibilizzazione delle famiglie sulla partecipazione attiva ai bisogni della comunità scolastica in senso generale.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della varianza tra le Ridurre la varianza dei risultati classi. tra le classi del 10%.
Competenze chiave e di cittadinanza
Progettare, promuovere e valutare in modo consapevole e mirato le competenze chiave e di cittadinanza.
Costruire e adotttare protocolli e strumenti di verifica e valutazione delle competenze, condivisi e generalizzati.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) 1. La varianza tra le classi nelle prove standardizzate risulta il fattore condizionante negativamente gli esiti complessivi degli studenti che, globalmente, possono considerarsi positivi per tutti gli altri elementi (scarto positivo nelle prove standardizzate rispetto ai valori di riferimento, risultati scolastici interni e risultati a distanza). La riduzione della varianza tra le classi, quindi, è alla base di maggiore equità e diffusione del successo formativo. 2. L'attenzione e la cura dello sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza consente, da una parte, di incrementare la qualità degli apprendimenti degli studenti e, dall'altra, di attivare i processi di ricerca e di innovazione didattica nonchè di condivisione e confronto tra i diversi ordini di scuola, a fondamento di una crescita complessiva della comunità professionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Dare sistematicità al lavoro dei dipartimenti disciplinari come luogo di ricerca, di condivisione e di confronto professionale. Curare in maniera differenziata i processi di valutazione degli apprendimenti, delle competenze e del comportamento.
Attuare procedure didattiche innovative in maniera diffusa e generalizzata. Attuare percorsi di educazione alla legalità in maniera strutturata.
SNV - Scuola: TEIC84300R prodotto il :30/09/2015 23:49:36
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Inclusione e differenziazione
Ottimizzare i percorsi didattici individualizzati previsti nei Piani Didattici Personalizzati per gli alunni con BES e DSA. Incentivare percorsi strutturati volti alla valorizzazione delle differenze.
Continuita' e orientamento
Potenziare le pratiche di continuità tra gli ordini riguardo accoglienza, curricolo e certificazione delle competenzenze.
Orientamento strategico e organizzazione Potenziare le pratiche di comunicazione della scuola interna ed esterna anche con l'ottimizzazione del sito web scolastico.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivare percorsi formativi sulla valutazione e sui bisogni educativi speciali.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Consolidare le modalità di integrazione con il territorio e di comunicazione con le famiglie già in atto.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La diminuzione della varianza tra classi nelle prove standardizzate e lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza possono essere facilitati: - dai processi di riflessione-ricerca-condivisione della comunità docente che si possono svolgere in maniera elettiva all'interno dei dipartimenti disciplinari che offrono possibilità di confronto tra i diversi ordini di scuola del comprensivo - da un diverso approccio alla valutazione degli apprendimenti, delle competenze, del comportamento - da una diversa strutturazione dell'ambiente di apprendimento che focalizzi l'attenzione sulle metodologie didattiche attive e inclusive che possono consentire a ciascun alunno il succcesso formativo - dalla formazione dei docenti sull'innovazione didattica e sui bisogni educativi speciali e la personalizzazione dei percorsi di apprendimento - migliorando i processi di comunicazione e diffusione interna.