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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8GA002 IC VIA P. STABILINI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RMIC8GA002 RMEE8GA014 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8GA002 2.8 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8GA002 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8GA002 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica è ubicata in una zona ad alta densità di popolazione ad estrazione sociale media come risulta dai dati registrati ma va considerato che, anche se il livello socioeconomico e culturale risulta essere di livello medio rispetto ai parametri considerati, la realtà quotidiana è ben altra. I genitori di molti alunni frequentanti l’istituto pur in possesso di titolo di studio di scuola superiore e/o di laurea, sono disoccupati, altri svolgono un lavoro di mansione inferiore. C’è da dire anche che nonostante l’apparente “benessere” culturale e sociale sono in aumento i casi di alunni con certificazione DSA e alunni con bisogni educativi speciali (BES). Ciò è dovuto alla presenza di sempre più numerosi casi di disgregazione familiare e alla crisi economica in atto. A questo riguardo si deve sottolineare che sono in aumento gli alunni esenti e/o parzialmente esenti dal pagamento della mensa o che hanno diritto a richiedere il buono-scuola. l'IC, inoltre, essendo situato in una zona ad elevato tasso immigratorio, accoglie un significativo numero di bambini non nati in Italia. La scuola negli anni è entrata in contatto con molteplici situazioni di disagio, cercando sempre di generare intorno ad esse un clima di accoglienza e di inclusione, ed ha così costruito un proprio tracciato metodologico e progettuale (POF) adattato alle esigenze di ciascun gruppo classe.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo sviluppo urbanistico del quartiere risale agli anni '80 ma è ancora in via di espansione. Nel bacino d’utenza sono presenti molti servizi e strutture culturali, sociali e universitarie perché a poca distanza si trova la zona ospedaliera di Tor Vergata e il polo universitario. Nonostante ciò, il tessuto sociale è molto vario e presenta una vasta frangia di disagio socio-culturale. Il bacino d’utenza è molto ampio, le professioni fanno riferimento soprattutto al settore terziario con orari di lavoro che si protraggono fino al tardo pomeriggio. La presenza, come detto, di alunni con disagio sociale/familiare/culturale e di alunni stranieri determina la predisposizione di progetti inclusivi, che fanno ricorso a metodologie cooperative, ad approcci di tipo globale e all’uso di strumenti compensativi e dispensativi appositamente predisposti. L'attività didattica su tali alunni genera, nel corso dell'anno, un flusso ininterrotto che richiede l'impiego di energie ed ore/docenti per l'accoglienza, l'alfabetizzazione, raccordi interculturali e attività educative, ore che spesso risultano mancanti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui insiste l’istituzione scolastica è caratterizzato, come già evidenziato, da una serie di strutture sociali che nel corso degli ultimi anni hanno contraddistinto la crescita del quartiere. Le associazioni sono in stretto contatto con la scuola e insieme progettano interventi a favore degli alunni. A questo proposito vanno elencate una serie di iniziative volte a sollecitare il valore della “legalità”, del rispetto delle regole in vari ambiti e aspetti della civile e democratica convivenza e che, proprio nel corso di questo anno scolastico, hanno visto partecipare a scuola esperti e volontari. Più in generale la scuola, collocata nel VII municipio del Comune di Roma usufruisce delle collaborazioni e delle progettazioni che lo stesso Municipio a volte propone.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Date le opportunità indicate e le risorse offerte dal territorio, l’istituto comprensivo predispone il piano dell’offerta formativa prendendo spunto anche dalle offerte provenienti dal territorio e dalle varie associazioni presenti. È necessario però mettere in evidenza che la programmazione scolastica ha dei tempi diversi sia da quelli dell’amministrazione comunale che da quelli dell’associazionismo in genere. Alcune proposte, infatti, pervengono in corso d’anno e la scuola è costretta a valutare l’opportunità della loro valenza educativa inserendola in itinere nella proposta generale, come attività limitata che spesso non viene adeguatamente programmata nel curricolo. Sarebbe necessaria una maggiore sincronia nei tempi di condivisione sia del progetto che del prodotto da realizzare, in modo tale che si possano proficuamente attivare e portare a compimento progetti attinenti alle esigenze formative. La scuola si sta impegnando a migliorare l'organizzazione dei tempi necessari per portare a compimento percorsi significativi all’acquisizione di competenze specifiche sia interdisciplinari che di cittadinanza.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
53,4
48,9
23,4
33,3
39,2
55,3
13,3
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture del nostro istituto appare sufficientemente adeguata alle esigenze dell’utenza e ad accogliere la popolazione scolastica che fa riferimento all’istituto (anche grazie all’attiva collaborazione di un gruppo di genitori che, volontariamente, hanno contribuito ad opere di piccola manutenzione). Tutte le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili sia grazie alla nuova viabilità prevista nel quartiere sia al collegamento con linee metro e autobus. I locali sono adeguati per l’accoglienza del numero consentito di alunni per classe, così come previsto dalla normativa della sicurezza. Non ci sono barriere architettoniche, sono presenti ascensori. Nelle varie sedi dell’istituto sono presenti due aule adibite a biblioteca e attrezzate a cura del volontariato di docenti e di associazioni, aule multimediali, aule LIM, aule per manifestazioni teatrali, spazi esterni per uso ricreativo, spazi ad uso laboratoriale, palestre attrezzate, laboratori per attività creative (ceramica), laboratorio scientifico. Le risorse economiche disponibili sono sufficienti a permettere la manutenzione delle strumentazioni ad uso dei laboratori didattici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se le strutture presenti (laboratori, aule attrezzate, palestra, teatro) vengono utilizzate al meglio mediante una organizzazioni oraria definita fin dall’inizio dell’anno scolastico, si devono evidenziare delle difficoltà che a volte condizionano l'utilizzazione e condivisione degli spazi. L’assenza di ore di compresenza, infatti, non sempre consente la gestione per piccoli gruppi di classe e/o di livello, gruppi che potrebbero usufruire degli spazi laboratoriali attrezzati al fine di migliorare l’apprendimento. Va sottolineato inoltre che la restrizione di risorse finanziarie per le ore aggiuntive non consente al personale, pur disponibile ad effettuare orario aggiuntivo per prestazioni laboratoriali, di svolgere attività che potrebbero essere molto utili in tutte quelle situazioni di disabilità /disagio che necessitano di potenziamento o semplicemente permettono di creare azioni di reale inclusione. È necessario nelle varie sedi scolastiche installare/incrementare la rete WI-FI anche in vista dell’adozione del registro elettronico.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC8GA002 60 83,3 12 16,7 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8GA002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8GA002
35-44 %
N°
2
3,3
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
16
26,7
13
21,7
29
48,3
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8GA002 0,0 100,0 100,0
Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8GA002 38,2 61,8 100,0
Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8GA002 92,9 7,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIC8GA002 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIC8GA002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 4 7,1 52 92,9 0,0 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
12.489 18.021 99.999
0,0 34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Va ricordato che l’IC Stabilini, nato nel 2012, era stato già oggetto di dimensionamento nel 2010 e quindi i dati riportati nelle precedenti tabelle fanno riferimento a una situazione recente che non rispecchia la realtà. Si deve sottolineare che la stabilità del personale docente di questi plessi scolastici risulta di molto superiore ai cinque anni. Una buona parte dei docenti a tempo indeterminato nella scuola primaria è stabilmente in servizio nella sede fin dal 1987, data di apertura. Lo stesso si può dire per i docenti della scuola secondaria di primo grado il cui tasso di stabilità è almeno decennale. Nell’istituto sono presenti docenti che nel corso degli anni hanno completato il ciclo di studi universitari, hanno acquisito titoli specialistici, master, hanno partecipato a sperimentazioni IRRSAE, hanno collaborato con università e istituti di formazione, acquisendo competenze professionali riconducibili alla propria professionalità docente e, in particolare a competenze linguistiche, curricolari, valutative, multimediali e sono in grado di dare risposte adeguate alle richieste della nuova scuola che attenziona i DSA, i BES, le disabilità fisiche e psicofisiche. Nel nostro istituto sono presenti docenti che hanno realizzato formazione sul metodo BRAILLE.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo spezzettamento dell’orario di servizio dei docenti della scuola primaria, causato dall’assegnazione di organico sull’orario didattico degli alunni e non più di lavoro dei docenti, sta determinando a regime, un ricorso a modalità diverse di interpretazione del tempo pieno modulare. Più figure docenti lavorano sulla stessa classe per frammenti orari e quindi si creano situazioni di criticità poiché l’abolizione delle ore di compresenza e contemporaneità diventa un limite che non facilita l’attuazione di progetti per piccoli gruppi e/o per gruppi di livello in orario disciplinare. Tale situazione non consente di mettere a frutto al meglio le competenze degli insegnanti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
82
100,0
69
100,0
73
100,0
60
100,0
83
100,0
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
% classe 2
77
97,5
45
93,8
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8GA00 2
7
8
19
15
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
8
2
3
31,7
25,0
21,7
13,3
3,3
5,0
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,5
-
0,0
3
4,3
3
5,3
-
0,0
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,3
-
0,0
-
0,0
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
-
0,0
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
5
7,8
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,7
-
0,0
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8GA002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,6
-
0,0
1
1,7
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, assicurando il successo formativo di ogni alunno, soprattutto quelli con bisogni educativi speciali, garantisce percorsi individualizzati e personalizzati, al fine di definire, monitorare e documentare, attraverso un'elaborazione collegiale, le scelte educative-didattiche, riducendo in tal modo al minimo le non ammissioni alla classe successiva. La stesura dei documenti prevede una fase preparatoria d'incontro e di dialogo tra docenti, famiglie e specialisti. Al fine di conseguire gli obiettivi proposti, il Dirigente scolastico si avvale di F.S., per la disabilità e per l'inclusione, alle quali assegna compiti di informazione, consulenza e coordinamento all'interno dell'I.C. Dal P.A.I. si evidenzia che i soggetti a rischio disagio scolastico, da monitoraggio giugno 2014, risultano essere il 7,7%, nella scuola primaria e il 6,4%, nella scuola secondaria. Pertanto, sono state adottate le seguenti strategie: attività di recupero-potenziamento-consolidamento in tutte le classi di ogni ordine e grado; corsi di recupero con fondi area a rischio scuola secondaria; progetti di alfabetizzazione per alunni stranieri. Ciò ha permesso di garantire a tutti, specie agli alunni in difficoltà, il livello minimo delle competenze. Inoltre la scuola sta avviando un lavoro in continuità fra i vari ordini per la definizione di un curricolo verticale, che permetta il conseguimento omogeneo delle competenze richieste.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si sono registrati studenti trasferiti in corso d'anno con un dato statistico più alto rispetto a quello nazionale per motivi socio-familiari. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'esame, evidenzia una concentrazione nella fascia più bassa rispetto al dato medio nazionale; ciò è riconducibile alla situazione di partenza di questi alunni che non ha permesso loro di raggiungere risultati migliori. Si rilevano ridotte forme di sussidio da parte dei servizi sociali del Municipio a favore delle famiglie con gravi problemi socio-economici; difficoltà nel desumere dalla documentazione presentata, per gli alunni neo-iscritti non provenienti dal nostro istituto, informazioni sufficienti a prevedere eventuali BES per l'anno scolastico successivo; carenza di fondi che non permette un costante lavoro di raccordo e condivisione attraverso una commissione di docenti fra i vari ordini di scuola e, non ultimo,la mancanza di criteri di valutazione adottati e condivisi fra i docenti dei diversi ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Non ci sono numeri rilevanti nei trasferimenti in uscita, nĂŠ abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una moderata concentrazione nella fascia piĂš bassa rispetto al dato medio nazionale.
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8GA002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
56,3
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
69,1
56,3 45,2
-19,6
70,7
11,8
RMEE8GA014 II B
68,0
3,1
48,2
-10,9
RMEE8GA014 II C
63,6
-1,3
80,9
21,9
65,4
62,6
69,1
10,4
RMEE8GA014
62,2
n/a
ITALIA
RMEE8GA014 II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Centro 54,0
-8,4 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
63,7
n/a
62,9
66,9 66,9
1,8
RMEE8GA014
65,4 55,2
-8,7
63,6
-1,6
RMEE8GA014 VB
70,2
6,3
68,3
3,2
RMEE8GA014 VC
59,3
-4,7
63,3
-2,0
RMEE8GA014 VD
72,4
8,5
71,2
5,9
63,0
n/a
n/a
RMEE8GA014 VA
62,3
n/a
n/a
62,4 2,7
n/a
n/a
n/a
61,4
n/a
57,3
n/a
58,5
n/a
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
64,9
RMMM8GA013
64,9
RMMM8GA013 - III C
65,8
0,0
61,1
0,0
RMMM8GA013 - III D
68,4
0,0
61,0
0,0
RMMM8GA013 - III F
60,5
0,0
54,4
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
59,0 59,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8GA014 II A
11
14
0
0
0
1
1
4
2
16
RMEE8GA014 II B
0
3
2
3
4
1
9
3
0
0
RMEE8GA014 II C
0
3
9
7
0
0
0
0
2
18
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIC8GA002
19,6
35,7
19,6
17,9
7,1
3,5
17,5
12,3
7,0
59,6
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8GA014 VA
3
4
1
1
2
1
3
5
0
2
RMEE8GA014 VB
1
2
7
7
10
1
5
9
6
5
RMEE8GA014 VC
3
4
9
4
1
3
4
5
7
2
RMEE8GA014 VD
0
2
1
8
5
0
3
6
3
5
% studenti Livello 1 RMIC8GA002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,3
16,0
24,0
26,7
24,0
6,7
20,0
33,3
21,3
18,7
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMMM8GA013 - III C
1
6
8
0
7
2
5
6
4
5
RMMM8GA013 - III D
2
1
2
4
7
1
4
6
0
5
RMMM8GA013 - III F
1
8
3
2
3
2
8
3
2
2
% studenti Livello 1 RMIC8GA002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,3
27,3
23,6
10,9
30,9
9,1
30,9
27,3
10,9
21,8
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8GA002 70,0 30,0 52,6 47,4 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8GA002 24,1 75,9 5,9 94,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove invalsi è affidabile, in quanto i test sono stati eseguiti in modo autonomo, senza un aiuto significativo da parte dei somministratori. La disparità tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati si riduce in V, facendo registrare nelle prove punteggi alti della media, e nelle classi terze della secondaria di primo grado. Questo risultato è giustificato dal fatto che solo alla fine della seconda, si individuano gli alunni con difficoltà. Ciò consente di progettare e realizzare interventi didattici specifici per garantire il loro successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni in difficoltà e di origine straniera, concentrati in alcune classi della scuola primaria, ha fatto registrare un punteggio medio più basso, soprattutto nelle prove d'italiano, rispetto al dato medio nazionale,causando di conseguenza la significativa variabilità dei risultati tra le classi. Gli elementi di criticità sono stati riportatati nella sezione riguardante gli "Esiti scolastici 2.1", in quanto sono gli stessi che hanno determinato poi livelli bassi nelle prove standardizzate nazionali. La forte variabilità di risultati tra classi è stata determinata anche dalla mancanza di un questionario di osservazione e di analisi che potesse coadiuvare il lavoro della commissione di continuità per la formazione delle classi per renderle omogenee ed equilibrate tra loro ed evidenzia dunque la necessità di un lavoro più attento nella formazione delle classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una consolidata pratica di progetti con una forte ricaduta nel sociale che favoriscono l'acquisizione delle competenze di cittadinanza. Si attiva per elaborare e realizzare,in particolare, progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro,utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Sono previsti criteri comuni nella valutazione del comportamento. Dall'osservazione del comportamento, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza appare adeguatamente raggiunto. Non si evidenziano particolari situazioni di criticità nei diversi ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati sulle conoscenze e sulle abilità e non sulle "competenze". Non sono ancora stati predisposti indicatori e questionari per una valutazione oggettiva del raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza e sono ancora in corso di elaborazione criteri comuni ai diversi ordini di scuola per la valutazione del comportamento, non ancora definiti in modo condiviso anche a causa del recente dimensionamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è abbastanza buono; sono presenti solo alcune particolari situazioni in poche classi, nelle quali le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole)sono da migliorare, per consentire una maggiore interazione nel gruppo dei pari e una maggiore valorizzazione delle proprie e altrui capacità . In generale gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti comuni basati su indicatori specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC8GA002
11,1
% Linguistica 13,6
% Professionale 18,7
% Scientifica 21,2
% Tecnica 17,8
% Umanistica 17,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIC8GA002 ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 75,0 16 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 25,0 28,5 28,9 29,1
64 26.902 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIC8GA002 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 89,1 9 56,2 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla Scuola Primaria al termine Osservando i dati rilevati dalle tabelle a disposizione non si del primo anno di Scuola Sec di I grado, pur dimostrando evidenziano particolari punti di debolezza ma possibili aree di qualche difficoltà iniziale, sono risultati tutti positivi. miglioramento. Per la Scuola Sec di I grado i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo risultano essere in gran parte positivi in quanto i docenti osservano i punti di forza dell’alunno fin dal 1°anno, formalizzando questo percorso nel terzo anno con test orientativi e colloqui.Dalla lettura dei grafici riportati si evince che il consiglio orientativo è risultato efficace e seguito dalla maggior parte con successo nel 1° anno di scuola superiore. Confrontando i risultati con le scuole di Roma, Lazio e Italia,la percentuale dei ragazzi che ha seguito il consiglio orientativo è leggermente più alta mentre rimane uguale quella dei promossi. Ogni anno si organizza un Open Day durante il quale genitori e alunni hanno l’opportunità di incontrare i docenti degli Ist. Superiori per colloqui di conoscenza dell’offerta formativa e degli sbocchi futuri che quell’indirizzo permette. Grazie al test online l’alunno può accedere a piattaforme e conoscere i vari indirizzi. Si propongono attività con Ist Sup limitrofi. Per il futuro la scuola propone un percorso triennale tenuto da esperti per il rafforzamento dell’autostima dell’alunno per far emergere i suoi punti di forza e per prepararlo all’impatto con la Scuola Superiore, ambiente sicuramente meno protetto di quello finora incontrato. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è stato espresso grazie alla lettura dei dati nelle tabelle e considerando che un’alta percentuale dei ragazzi che hanno seguito il consiglio orientativo ha superato con successo il 1° anno di scuola superiore. Va osservato anche che la scelta della tipologia della scuola (vedi tab 2.4.c.1) è abbastanza eterogenea ed equilibrata, segno che l’alunno ha saputo leggere nel consiglio orientativo le giuste direttive dei suoi punti di forza. Data la recente raccolta dei dati si può dire poco sulle situazioni di abbandono del percorso di studi successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8GA002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,2
88,7
89,3
No
88,9
88,1
89
No
82,7
83,1
85
No
83
82,9
83,4
No
79,6
79,7
81,3
No
54,8
55,7
57,9
No
79,6
77,9
80,7
No
27,6
28
29,3
Si
11,1
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8GA002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
85,9
86,8
87
No
85,6
86,1
86,7
No
83,7
84
83,6
No
81,2
82,1
81,7
No
80,5
80,8
79,6
No
58,1
59,6
58,4
No
89,5
87,6
86,2
No
25,2
26,5
28,3
Si
10,5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono rintracciabili nel curricolo, in elaborazione nel corrente anno scolastico, i punti chiave relativi ai quadri di riferimento nazionale per la progettazione curricolare. Il percorso curricolare presenta un impianto coerente nei suoi elementi fondamentali (traguardi di competenze disciplinari in uscita; obiettivi di apprendimento cognitivi, meta cognitivi e socio affettivi). I docenti hanno condiviso, attraverso un’attività di formazione che si è svolta nel corso dell'a.s. 2014/15, un quadro comune di riferimento, riguardante nuclei essenziali di conoscenze, abilità, atteggiamenti, traguardi di competenza. Il lessico del curricolo in costruzione è stato condiviso dai docenti della scuola. L’elaborazione del curricolo ha coinvolto tutta la comunità docente, prevedendo modalità di lavoro nel piccolo gruppo con occasioni di restituzione e confronto nel medio e grande gruppo. Nella scuola secondaria sono state individuate le competenze trasversali con la relativa valutazione. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con le linee guida del POF
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo risulta bassa poiché il curricolo verticale è stato elaborato solo nel corrente anno scolastico; richiede inoltre una fase di riflessione prima dell’attuazione. Il percorso curricolare non presenta ancora articolazioni e differenziazioni di itinerari coerenti con la necessità di individualizzare in presenza di difficoltà e di diversità. Nella scuola primaria non sono state ancora individuate le competenze trasversali con la relativa valutazione, ma sono state utilizzate, nel corrente anno scolastico, delle schede di osservazione comportamentale. La scuola non ha individuato traguardi di competenza differenziati per anni scolastici.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78
78,1
81,4
Si
73,1
72,7
71,2
Si
95
91,4
86,4
Si
68,4
68,3
64,1
No
56
58,2
57,4
Si
81,7
82,7
82,3
Si
60,4
58,7
58,6
Si
45,5
44,9
42,2
No
9,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,6
78
80,2
Si
77,3
75
73,5
No
60,7
63,2
60,6
Si
84
81,8
81,4
No
55,6
57,1
57,9
No
86,9
87,2
86
Si
71,2
69,2
63,4
Si
60,1
57,5
53
No
9,3
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono dipartimenti per la progettazione didattica a cui afferiscono sia i docenti della primaria sia quelli della secondaria. I docenti effettuano una programmazione comune per ambiti disciplinari e dipartimenti; nella scuola primaria sono previste anche programmazioni per classi parallele. Si utilizzano modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica. Nella scuola inoltre viene effettuata una Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti(es.studenti con cittadinanza non italiana, studenti con BES) È stata attuata una definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline nella scuola primaria e nella secondaria; tale definizione è presente per la valutazione in entrata e in uscita in occasione dell’esame finale In tutta la scuola sono stati progettati moduli o unità didattiche per il recupero, il consolidamento e il potenziamento delle competenze
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola una programmazione in continuità verticale è ancora in fase di progettazione e collegata all'attuazione del curricolo verticale, lavoro svolto nel corrente anno scolastico. Nella scuola secondaria non sono effettuate programmazioni per classi parallele e restano da definire criteri di valutazione comuni per le diverse discipline da effettuare in itinere. Non esiste ancora una progettazione comune e verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Riferimento Nazionale % 30,9
28,2
25,7
18,9
49,2
50,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
21,7
18,6
15,6
49,5
51,1
47,5
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
9,4
10,6
39,6
39,3
37,2
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella valutazione sono considerati gli aspetti legati alle diverse conoscenze e competenze previste nel curricolo nazionale Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di correzione e valutazione per i diversi ambiti/discipline in prove strutturate soprattutto in entrata. Nella scuola primaria è stata avviato l'uso di criteri comuni di valutazione e vengono utilizzate alcune prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti attraverso la formazione di gruppi di potenziamento, consolidamento e recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria l'uso di criteri comuni di valutazione è presente solo per alcune discipline e non si utilizzano prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, se non in entrata. Anche i criteri comuni per la correzione delle prove sono adottati solo per le prove di ingresso. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti, quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione, se non in singole discipline.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze in uscita per le varie discipline. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline nei diversi anni di corso è ancora da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari nella scuola primaria; nella scuola secondaria viene invece condivisa da un numero limitato di docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze proposte a livello sperimentale dal ministero in attesa di un modello nazionale definitivo. I docenti alcune volte fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è stata effettuata attraverso lavori a classi aperte, per gruppi di livello nella scuola secondaria di primo grado.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RMIC8GA002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8GA002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
64,7
66,0
52,4
Si
61,6
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
17,0
15,9
13,9
No
4,3
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8GA002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
91,4
89,5
82,8
Si
46,6
45,5
52,4
No
2,2
3,0
4,2
No
12,5
12,2
12,1
No
2,2
3,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8GA002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8GA002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,6
30,5
38,3
Si
91,3
90
89,8
No
1,2
1,7
1,9
No
13,3
12,3
8,5
No
0,3
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8GA002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8GA002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,8
73,3
71,1
Si
83,7
83,3
84,4
No
2,9
4,1
6,2
No
12,1
11,5
9,3
No
1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono presenti aule laboratorio e sono stati individuati docenti responsabili che ne curano l'organizzazione oraria e il loro corretto funzionamento. Le aule adibite a biblioteca sono gestite e curate da alcuni docenti volontari e, nella scuola primaria unitamente ad associazioni del territorio; in tali spazi oltre al prestito di libri si svolgono anche attività di lettura animata. Un laboratorio di informatica è presente nei diversi plessi ma risulta maggiormente utilizzato nella scuola secondaria di primo grado. Le ore di ampliamento dell'offerta formativa sono svolte direttamente dai docenti in orario curricolare e permettono agli alunni di approfondire tematiche collegate alla progettazione di classe prevista dal POF. Per quanto riguarda i materiali e i sussidi di supporto alla didattica di classe e ai vari progetti attuati, in quest'ultimo anno si è provveduto all'acquisto di materiali specifici per gli alunni con disabilità certificata e non. In tutti gli ordini il tempo scuola è adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti e la durata dell'ora di lezione è per tutti 60'.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai laboratori l'istituto cerca di organizzare al meglio l'orario di fruizione in modo da garantire a tutti la stessa opportunità; spesso però, soprattutto nella scuola primaria, risulta difficile poter usufruire degli spazi anche a causa della mancanza della compresenza e impossibilità a gestire piccoli gruppi di lavoro.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo anno si sta lavorando per una maggiore condivisione della progettazione d'istituto anche in funzione dell'utilizzo di didattiche innovative. Varie sono le metodologie usate, dal cooperative learning alle pratiche inclusive, dalla ricerca-azione alla sperimentazione di pratiche didattiche con uso di tecnologie. I docenti riescono a creare un clima di collaborazione per realizzare al meglio le finalitĂ del percorso formativo.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un certo numero di docenti mostra qualche resistenza all'utilizzo di didattiche innovative e deve essere sollecitato alla partecipazione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 38 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 25 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive n.d. 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 38 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8GA002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,6 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 32,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RMIC8GA002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,7
0,7
0,00
1
0,9
1
0,00
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto un regolamento di Istituto che I rapporti con alcune famiglie sono risultati occasionali e stabilisce regole di convivenza civile e democratica e sporadici e nonostante la continua sollecitazione e contestualmente evidenzia le regole di comportamento degli convocazione da parte della scuola. alunni. Il regolamento unitamente al Patto di Corresponsabilità viene condiviso con le famiglie. Per la promozione delle competenze sociali, da anni la scuola si occupa e si preoccupa di collaborare con associazioni ed enti che offrono la loro esperienza per approfondire temi riguardo la legalità, la responsabilità e il rispetto di regole. Tali attività sono inserite nel POF e riguardano l'intero istituto. Non si segnalano casi particolari per cui è stato necessario intervenire in modo incisivo. In tutti i casi di eccessiva vivacità infantile e adolescenziale sono stati sufficienti incontri interlocutori con le famiglie che ha permesso la condivisione di strategie costruttive.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti attraverso il colloquio e dal confronto scuola-famiglia. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano, soprattutto in alcune discipline, le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RMIC8GA002
9,6
12,7
13,5
72,2
67,5
61,2
18,2
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto realizza attivitĂ per l'inclusione degli alunni disabili e Forte carenza di ore di compresenza per l'attivazione di piĂš in generale con BES.Si effettuano periodici incontri di GLH laboratori di didattica inclusiva; mancanza di risorse aggiuntive (L.104) e GLO (L. 170; CM 8/13)ai quali partecipano anche i e/o tutor da utilizzare a favore di alunni BES. docenti curricolari che condividono sia il PEI che il PDP. I PDP sono aggiornati regolarmente Si effettua la rilevazione ed individuazione dei Bisogni Educativi Speciali ad inizio e fine anno attraverso scale standardizzate. Si attuano misure compensative e dispensative per favorire una didattica inclusiva. Nell'I.C. si rileva una percentuale medio bassa di alunni stranieri,a vantaggio dei quali sono stati attivati momenti di accoglienza ed inclusione, nonchĂŠ corsi di alfabetizzazione culturale che favoriscono il successo scolastico. Vengono organizzati gruppi di lavoro per la conoscenza/informazione di tematiche inclusive e relative metodologie operative a favore dei docenti e delle famiglie interessate.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,7
93,3
92,1
No
42,1
41,1
36
No No No No
9 13,6 7,7 24,5
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,7
11,3
14,5
No
18,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,8
88,9
87,8
Si
32,6
31,8
28,2
No Si Si No
15,3 66,1 8,9 41,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
23,6
24,1
24,7
Si
17,3
17,7
20,6
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78
77,9
76,9
No
25,1
26,3
21,9
Si
33,1
29,9
25,3
No
43,7
42
36,9
No
22,6
23,4
14,8
Si
65,9
64,7
52,9
No
45,8
49,1
40,7
No
5,9
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
78,2
76
Si
26,2
26,3
22,8
Si
48,2
45,5
46,1
Si
76,4
75,6
72,4
No
38,7
38,9
24,4
Si
70,6
70,5
61,8
Si
81,2
79,5
73,9
No
7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
L'attenzione dell'istituto è rivolta all'individuazione precoce dei Bisogni Educativi Speciali per i quali vengono predisposti interventi personalizzati inclusivi attraverso l'attivazione delle misure dispensative e compensative. Si effettua costantemente il recupero in classe per gruppi di livello nella scuola primaria e secondaria di primo grado. Nella scuola secondaria di primo grado sono realizzati anche corsi pomeridiani di recupero al termine dei quali si monitora il risultato raggiunto dagli alunni in difficoltà . Inoltre le attività a classi aperte per fasce di livello consentono la valorizzazione di studenti con particolari attitudini.A questa concorrono anche la partecipazione a gare interne ed esterne alla scuola. Si attua un approccio multimodale scuola-famiglia-territorio e si dedica molta attenzione alla collaborazione scuola-famiglia.
pagina 55
Una certa carenza di formazione dei docenti a causa della mancanza di fondi; scarse ore di compresenza e di risorse aggiuntive per l'ottimale realizzazione di proficui percorsi individualizzati; mancanza di fondi per l'attivazione delle relative commissioni operative.
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza buone. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguatamente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e si stanno predisponendo modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.
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pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8GA002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
99,1
97,7
97,5
Si
78
79,3
75,8
Si
95,7
95,4
95,7
Si
70,3
67,8
60,8
Si
82,7
78,9
75,7
Si
57,9
57,6
61,3
No
14,6
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8GA002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,4
97,9
97,4
Si
82,7
81,8
74,3
Si
96,5
96,2
95,5
Si
82,4
78,8
70,4
Si
75,4
74,8
67,7
Si
49,8
47,4
48,6
No
14,1
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si attuano progetti di continuità per un frequente scambio di informazioni, utili alla formazione delle classi prime. Si organizzano assidui incontri tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola per organizzare attività didattiche al fine di agevolare il passaggio degli alunni tra un grado e l'altro. Nel corso dell'anno scolastico gli alunni della scuola primaria sono stati ospiti nelle scuole dell'infanzia della zona per svolgere attività organizzate e condividere momenti ludici e ricreativi. Analogamente gli alunni in uscita dalla scuola primaria sono stati ospitati nei locali della scuola secondaria di primo grado per svolgere attività educative e ricreative comuni: laboratorio di ceramica e di arte, proiezione di film (in occasione della giornata della memoria), spettacolo di fine anno, partecipazione a lezioni nelle classi prime e collaborazione alla stesura di articoli per il giornalino d'Istituto. Per facilitare la formazione delle classi i docenti compilano fascicoli informativi individuali sulle abilità e competenze raggiunte dai singoli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sente la necessità di applicare criteri per la formazione delle classi prime al fine di renderle omogenee ed equilibrate. A tal proposito si rende necessaria l'attuazione di un progetto accoglienza che permetta l'applicazione dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Istituto. C'è bisogno di una comunicazione più strutturata volta a un monitoraggio successivo al passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria sia per quello dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado per permettere un riscontro delle informazioni fornite dagli insegnanti del grado precedente. Si evidenzia, inoltre, la fondamentale esigenza di predisporre criteri di valutazione strutturati e condivisi al fine di rendere chiari gli elementi desumibili dalla valutazione tra un ordine di scuola e l'altro, facilitando in tal modo la formazione di classi eterogenee nel loro interno e omogenee tra loro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RMIC8GA002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8GA002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,1
79,3
82,6
Si
55,9
49,1
57,7
Si
76,4
71,8
55,7
Si
97,8
97,6
98,2
No
30
31
31,7
Si
63,6
63,7
63,3
Si
71,2
71,6
74
No
20,4
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola realizza percorsi di orientamento somministrando •Comunicazione più efficace mirata a una consapevolezza test cartacei e online:quello cartaceo indirizza verso un’area maggiore delle famiglie relativamente alla corrispondenza tra le mentre quello online fa emergere i punti di forza e di debolezza. competenze dell'alunno e la scelta da effettuare. Quest’ultimo è completo di links per l’accesso al portale delle Scuole Superiori.Dopo aver letto gli esiti dei test e averli confrontati con le aspettative dell’alunno,il CdC ha redatto e consegnato alle famiglie un “consiglio orientativo”. Le classi coinvolte sono le terze di tutte le sezioni. •Durante la prima parte dell’anno,la scuola comunica ai ragazzi le attività e gli open day che le scuole del territorio organizzano, al fine di presentarne la struttura e l’offerta formativa. •La scuola non realizza specifiche attività inerenti alle realtà produttive e professionali, i docenti delle diverse discipline presentano agli alunni i diversi sbocchi professionali e gli istituti/scuole che consentono l'acquisizione delle competenze specifiche. •In gennaio la scuola organizza un open day nella propria sede e invita le Scuole Secondarie a presentare a genitori ed alunni la scuola,l’offerta formativa e gli sbocchi professionali,parlando individualmente con gli interessati. •Le attività coinvolgono tutte le sezioni. •La scuola,mediante una raccolta dati,monitora i risultati dei test, l'idea dell’alunno, il Consiglio Orientativo e la scelta effettuata dallo stesso; secondo quanto riportato nella tab 2.4.c.2 un buon numero di studenti segue il Consiglio Orientativo(75%).
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pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 62
Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è positiva. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Si sente tuttavia la necessità di un riscontro successivo alle comunicazioni fornite al momento del passaggio dalla scuola di grado inferiore a quello superiore per garantire una valutazione e programmazione più efficaci. Le attività di orientamento sono strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Considerando la percentuale di alunni che segue il consiglio orientativo ma soprattutto la percentuale di successo scolastico del 1° anno della Scuola Superiore, le strategie che la scuola attua affinché l’alunno si possa interrogare sulla comprensione di sé e delle proprie attitudini risultano valide, anche se, in parte migliorabili.
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’istituto è definita nel POF elaborato dal collegio dei docenti che accoglie e valuta le proposte delle famiglie e del territorio, soprattutto grazie alla collaborazione con il Comitato dei genitori. Nel POF vengono evidenziati ed elencati i progetti di classe, di interclasse, di istituto aventi un filo conduttore, riconducibili alle attività disciplinari e volti all’acquisizione delle competenze. La progettazione è discussa nei dipartimenti,condivisa nei consigli di classe/interclasse/intersezione,approvata dal collegio dei docenti, adottata dal Consiglio di Istituto, comunicata ai genitori all'atto dell'iscrizione e nelle riunioni di inizio a.s. I processi a livello di istituto intendono esplorare: la flessibilità organizzativa e didattica (attuata tramite l’articolazione del gruppo classe, le attività interdisciplinari ecc.); il sostegno, la guida e il supporto agli studenti con bisogni educativi speciali, e più in generale a tutti gli studenti tramite interventi di recupero e di potenziamento, anche in un’ottica di pari opportunità; l’uso del tempo che riguarda la capacità di pianificare le attività adottando opportune strategie; le strategie didattiche adottate per attivare il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti e per trasmettere strategie di apprendimento che consentano di acquisire autonomia e crescita culturale e sociale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte l'esigenza di una maggiore pubblicizzazione sia della “mission” sia dei risultati raggiunti. Il sito web (in corso di miglioramento) dell’istituzione scolastica è ancora un punto di debolezza in quanto non tutti i docenti e i genitori lo utilizzano al meglio e poiché necessita di aggiornamento per facilitare la comunicazione. Conoscere e condividere in modo più diffuso è una priorità per la quale però occorre trovare una modalità comune di comunicazione. Appare utile in tal senso la collaborazione del Comitato dei genitori che aiuta la scuola a veicolare informazioni verso gli altri genitori, ma questa modalità deve essere oggetto di costante attenzione affinché sia riconosciuta da tutti come modello di partecipazione attiva alla vita della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica prevista nella scuola primaria e i consigli di classe nella scuola secondaria di primo grado sono occasione settimanalmente o mensilmente per i docenti di interclasse e di classe di confronto sulle azioni progettate e sui percorsi formativi messi in atto. Allo stesso tempo stanno prendendo forma anche le riunioni per dipartimenti disciplinari che vedono la collaborazione e l’intervento dei docenti dei diversi ordini di scuola; ciò comporta una maggiore condivisione di obiettivi comuni e ha permesso anche l’elaborazione del curricolo verticale. L’istituto monitora anche lo stato di avanzamento della progettazione (classe, interclasse, istituto) con schede di rilevazione iniziali, intermedie e finali al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati e indicati sia nel POF che nel curricolo.Inoltre si sta attivando per implementare un piano di miglioramento per il giusto coinvolgimento diretto di tutti, secondo una modalità di azione partecipata, condivisa e co-gestita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono sempre meno frequenti i momenti di scambio e di incontri tra i docenti a causa delle ore di lezione che sono divenute tutte frontali anche nella scuola primaria. La soluzione individuata per migliorare il lavoro dei docenti è la costituzione dei dipartimenti che già da questo anno scolastico sono stati attivati per la costruzione del curricolo. Questa modalità, tuttavia, va migliorata e condivisa il più possibile per affrontare le problematiche unitariamente: individuare situazioni di difficoltà e tempestivamente impostare azioni correttive da verificare successivamente nella loro efficacia. Appare indispensabile la pianificazione a regime di schede di verifica collegate alla progettazione e al curricolo e di prove di verifica comuni per classi parallele con l'obiettivo è di monitorare costantemente il processo di apprendimento e il livello di abilità, conoscenza e competenza raggiunto.
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 64
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIC8GA002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,7
70,9
72,8
30,00
29,4
29,2
27,3
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIC8GA002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % 94,12
69,2
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIC8GA002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % 78,95
84,7
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8GA002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 %
7,81
15,9
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8GA002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % 20,00
32,5
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 Si 71 73,1 No 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,6
12,5
10,6
No
8,6
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti No 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMIC8GA002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8GA002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,03
56,9
56,3
55,6
n.d.
2,5
2,2
2,6
28,97
16,8
19,9
24,3
n.d.
24,6
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC8GA002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8GA002 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 67,77 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,83 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 31,40 38,5 33,3 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) È prevista la distribuzione dei compiti tra docenti e personale A.T.A. nel rispetto delle singole competenze e professionalità riconosciute sia a livello collegiale che dal D.S. Molti compiti/attività sono svolti da più persone (Funzione strumentale) in quanto riguardano aree comuni ai diversi ordini di scuola e questo permette una condivisione del lavoro e una migliore gestione delle risorse disponibili;tra questi docenti i compiti sono chiaramente suddivisi, in base alle indicazioni del collegio dei docenti e alla collaborazione con il D.S. La stabilità del personale docente e ATA garantisce una continuità didattica e gestionale e favorisce anche il processo di trasformazione della scuola secondo le continue richieste dell’amministrazione. C'è una chiara organizzazione all'interno della scuola che consente la copertura delle ore/giornate di assenza dei docenti - chiamata supplenti anche per assenze giornaliere (infanzia/primaria) - messa a disposizione - uso di ore eccedenti - divisione classi con piano strutturato. Per quanto riguarda il personale ATA si attuano turnazioni orarie.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono scarse le risorse economiche a disposizione e questo non consente di attivare commissioni adeguatamente composte di supporto alle Funzioni strumentali che possano riunirsi con l'opportuna frequenza. L'impegno richiesto ai docenti F.S. risulta pertanto eccessivamente gravoso e non adeguatamente retribuito. Per quanto riguarda il personale ATA, il numero sempre più ridotto dei collaboratori scolastici rende indispensabile una turnazione difficoltosa per garantire una adeguata vigilanza.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIC8GA002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 9
9,6
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIC8GA002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 3529,33
10851,3
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIC8GA002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 56,92
104,19
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIC8GA002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % n.d.
15,25
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8GA002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,5
15,2
15,5
0
11,4
13,3
13,3
0
11,1
8,8
9,4
1
51,5
47,5
48,5
0
40,7
41,3
28,4
0
12,3
11,3
11,6
1
34,9
36,3
36,6
0
22,2
22,9
27,3
1
17,6
17,1
20,6
0
18,2
16,3
14,9
0 0
18,5 16,4
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIC8GA002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 2,00
2,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMIC8GA002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % n.a.
36,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RMIC8GA002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8GA002 Il progetto ha consentito al non vedente di sviluppare l'autonomia e il sostegno al fare e al muoversi, far emergere le personali capacita' e abilita', Utilizzare il computer e le periferiche speciali. Ha favorito il processo di inclusione. Il progetto teatrale ha favorito la socializzazione l'acquisizione dell'autocontrollo, della capacita' di ascolto, comunicazione ed espressione.Ha favorito una significativa partecipazione dei genitori ad eventi organizzati dalla scuola. Il progetto Tennis nella secondaria di I째grado ha consentito la conoscenza e l'avviamento ad uno sport poco praticato nell'eta' in considerazione.Ha permesso di sviluppare un rapporto di collaborazione tra associazioni del territorio e scuola.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è coerente con le scelte educative adottate dall’istituzione scolastica. L’istituto comprensivo, tenendo conto del contesto sociale di riferimento, della tipologia degli alunni frequentanti e delle sempre più crescenti problematiche di ordine familiare e sociale, ha realizzato nel POF un’idea di scuola intesa come “scuola dei valori” e per questo si attuano attività volte all’ accoglienza, all’inclusione, alla solidarietà; il lavoro di tutti è incentrato alla valorizzazione delle diversità, al rispetto delle regole di convivenza civile e democratica. Lo scopo principale è quello di rendere la scuola un luogo di incontro, di interazione e di scambio oltre che un laboratorio di formazione e aggiornamento per tutte le componenti della comunità scolastica e territoriale. Pertanto le risorse economiche che pervengono alla scuola sono destinate a rendere operative le varie progettazioni didattico/educative elaborate e condivise in sede collegiale. Si dà priorità ai progetti interdisciplinari e ai progetti espressivi in quanto direttamente collegati alla prevenzione del disagio e alla valorizzazione delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse da ripartire per le varie progettazioni sembrano essere sempre più limitate e questo determina anno dopo anno una frammentazione delle stesse. A tale proposito si sta lavorando per dare una scala di priorità ai progetti che più rispondono alle esigenze generali e che necessitano di particolari finanziamenti in modo da permettere agli stessi di avere una copertura finanziaria adeguata. Questo determina di contro uno scontento generalizzato da attribuire alla impossibilità di retribuire in modo adeguato il personale che realizza attività aggiuntive. Alcuni progetti di ampliamento dell’offerta formativa (lingua inglese infanzia, teatro, musica, tennis), vengono finanziati autonomamente dai genitori delle classi proponenti che ne condividono la valenza, gli obiettivi e le finalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e sta individuando le priorità per il miglioramento dell’istituto. La condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio è nel corso dell'ultimo anno migliorata per la fattiva collaborazione con il Comitato dei genitori. Il controllo e il monitoraggio delle attività sta migliorando anche grazie all’azione di rilevazione continua (iniziale, intermedia, finale) della progettazione e ad una rinnovata e più attiva collaborazione tra i docenti dei diversi ordini dell’istituto. Responsabilità e compiti sono assegnati alle diverse componenti scolastiche in modo sempre più equo e soddisfa le varie professionalità e si sta lavorando per una sempre più chiara definizione dei compiti assegnati. Le scarse risorse economiche e materiali sono state convogliate in modo frammentario nel perseguimento degli obiettivi dell’istituto in quanto negli anni scolastici trascorsi non sono state indicate e definite delle priorità.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIC8GA002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 n.d.
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8GA002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 4,3
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,8
14,2
15,3
0
5,6
5,8
5,6
0
22,8
24
21,1
0
46,6
49,2
46
0
21,9
20,8
16,5
0
4,3
3,8
2,2
0 0
1,9 9
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIC8GA002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % n.d.
31,8
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIC8GA002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 n.d.
42,7
37
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIC8GA002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale A.T.A. promuovendo corsi di formazione per la sicurezza e relativi alle attività didattiche. Di prioritaria importanza la formazione su curricolo e competenze affrontata quest'anno per la realizzazione di un curricolo in linea con le Indicazioni nazionali che contempla la progettazione orizzontale, per discipline e classi parallele, e verticale, tra classi successive e ordini di scuola. Sull’inclusione, sull’individuazione precoce dei disagi (DSA – BES)l'attribuzione dell'incarico di Funzione strumentale ha favorito la formazione tra pari. Rispetto alla qualità delle proposte si cerca di soddisfare le esigenze di tutti, collegando la formazione al bisogno “emergente”, bisogno cioè collegato all’attuazione di nuovi modelli scolastici, di nuova progettualità didattica. Per soddisfare le esigenze e utilizzare al meglio le scarse risorse finanziarie destinate alla formazione, la scuola aderisce a reti. Ogni azione formativa attuata ha una ricaduta positiva nella quotidiana attività didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dei fondi esigui, la scuola deve effettuare corsi in rete con altre scuole del territorio e questo genera malcontento tra i docenti che, dopo l’orario scolastico, devono raggiungere altre sedi. Da sottolineare la resistenza da parte di un certo numero di docenti alla partecipazione ad iniziative di formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti, una volta acquisito un nuovo titolo, una nuova certificazione professionale (corso, specializzazione, master, laurea, tfa, ecc) presentano la relativa certificazione all’istituzione; questa viene presa in considerazione per l’assegnazione dei compiti e degli incarichi in modo da valorizzare le risorse di cui l’Istituto dispone. Va detto che la nostra scuola dispone di un certo numero di docenti competenti in vari settori ai quali vengono attribuiti compiti specifici. Oltre alle Funzioni strumentali sono presenti docenti che collaborano attivamente nella gestione e conduzione di gruppi di lavoro, nella elaborazione progettuale, nell’organizzazione oraria, nella gestione dei laboratori, nella organizzazione di viaggi di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una criticità da rilevare è che parte del personale non è motivato ad acquisire nuovi titoli e crediti formativi che non hanno un corrispettivo riconoscimento economico. Molti docenti, anche se competenti, non sempre sono disponibili a un lavoro sempre meno retribuito dal FIS.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8GA002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
61,1
60,4
53,5
Si
63,3
62,3
61,1
No
56,8
55
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8GA002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8GA002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,4
6
6,9
90
6,5
7,7
9,9
0
5,9
6,5
6,6
14 1 6 13 0 0 6 4
5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti attivando Come già evidenziato, si avverte la necessità di una gruppi di lavoro per Dipartimenti e sul curricolo, sui disagi e partecipazione più consistente dei docenti ai gruppi di lavoro sull’uso responsabile delle nuove tecnologie. ma l'esiguità delle risorse non consente un adeguato incentivo. Nei gruppi i docenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi e scambiarsi materiali e strumenti didattici sulle problematiche affrontate e discusse. Il lavoro di gruppo è stata l’occasione per iniziare a sperimentare una nuova forma di didattica condivisa che va oltre la scelta della lezione da effettuare, del libro di testo da scegliere o delle schede da proporre. I gruppi di lavoro hanno cominciato quest'anno ad incontrarsi nei dipartimenti per un confronto di tipo disciplinare ma anche per predisporre materiali comuni per il lavoro nelle classi sia in orizzontale che in verticale. Sono presenti spazi di incontro, strumenti di lavoro e materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative rispondono in maniera adeguata ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola si stanno costituendo gruppi di lavoro composti da insegnanti dei vari gradi al fine di migliorare la varietà e la qualità dei materiali da produrre o già prodotti. Sono presenti spazi per il confronto tra docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e delle professionalità presenti. La scuola si sta avviando alla promozione dello scambio e del confronto fra docenti al fine di migliorare in qualità ed efficienza.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIC8GA002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8GA002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,2 7,4
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
13,9
14,2
18,7
0 0 4
1,5 2,2 57,7
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIC8GA002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8GA002 per motivo) per motivo) 0
13,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
17,3
18,5
24
3
56,8
59,2
74,2
0
7,7
6,5
10,1
1
27,8
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIC8GA002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8GA002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
17,3 30,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
5
49,7
44,2
44,3
0
8
10,2
16,7
0
9
7,3
9,7
0
3,4
5
12
0
14,8
20
30,5
0
6,5
7,7
20,2
0 0
9,6 5,2
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIC8GA002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 No 25,3 25 Si 68,5 64,8 No 10,5 9,2 No 22,2 21,5 No 20,7 20,6 Si 65,1 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,2
60,4
57,6
Si No No
53,1 45,1 21,3
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8GA002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8GA002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto collabora da tempo con soggetti pubblici e privati e ha stabilito, soprattutto nell' ultimo anno vari accordi di rete con scuole del territorio al fine di condividere le problematiche comuni, gestionali e di miglioramento dell’offerta formativa. La scuola partecipa alle riunioni indette dalla commissione scuola del VII municipio e/o dagli organi di governo territoriali. Alcuni soggetti esterni (associazioni culturali e sportive) collaborano e integrano la nostra offerta formativa in orario extrascolastico, riscuotendo anche successo tra gli utenti. In particolare vanno ricordate le reti istituite lo scorso anno scolastico sul progetto GEONET sulle nuove indicazioni nazionali rivolta alle pratiche inclusive e la rete per la dispersione scolastica e quest'anno per la formazione sul curricolo verticale e per la partecipazione ad un bando del Municipio.L'istituto è interessato alla creazione di un legame formativo/informativo tra Università-scuola dell'obbligoterritorio, affinchè tutto il personale scolastico possa essere in grado di fornire agli alunni elementi di natura orientativa e formativa e ad aumentare la diffusione della conoscenza della cultura scientifica e tecnologica, in grado di favorire la progettazione e l'organizzazione di attività diversificate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti conoscono le finalità e le reti di cui la scuola fa parte e, a volte, risulta difficile comunicare in modo adeguato le informazioni di ritorno sui progetti e sui processi attivati o sui percorsi effettuati in quanto il tempo istituzionale viene utilizzato per approfondire altre tematiche interne. Sarebbe opportuno istituire un gruppo di lavoro specifico con il compito di raccordo ma anche di informativa specifica in momenti idonei e dedicati all’interno di quelli già programmati e codificati. Le criticità riguardano soprattutto l'aspetto organizzativo ed economico in quanto le contrazioni della spesa per l'istruzione e la mancanza di flessibilità oraria, non permettono una programmazione formativa di lungo periodo, con risorse finanziarie certe. Altra criticità è l'età avanzata di una parte dei docenti che, in alcuni casi, non consente la giusta apertura verso l'innovazione. Anche la mancanza di procedure per la misurazione regolare dell'efficacia dei rapporti di partnership è un limite che va superato.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIC8GA002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8GA002 % 28,28
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIC8GA002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8GA002 n.d.
10,9
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RMIC8GA002 prodotto il :27/09/2015 19:55:15
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9
Situazione della scuola: RMIC8GA002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto da alcuni anni si è costituito il Comitato dei genitori, maggiormente coinvolto nel corso di quest'ultimo anno scolastico, che senza dubbio ha migliorato l’informazione e la condivisione per la realizzazione di alcuni interventi per il miglioramento degli ambienti e ha rappresentato un aiuto concreto in alcuni casi di manutenzione ordinaria (serrande, luci, tinteggiatura locali ecc.) I genitori, attraverso i loro rappresentanti nel Consiglio di istituto, sono stati coinvolti nella definizione del Regolamento di istituto, del patto di corresponsabilità e dei regolamenti della vita scolastica. Sono stati inoltre realizzati incontri e seminari, rivolti ai genitori, con particolare riferimento all’uso responsabile delle tecnologie e sulle emergenti tipologie scolastiche e sociali (DSA, BES) con la partecipazione di esperti del settore. Tra i genitori sono presenti gruppi che hanno presentato proposte per ampliamento dell'offerta formativa, favorendo il raccordo con l'utenza ed il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ancora non utilizza strumenti on-line per la comunicazione dei risultati alle famiglie (registro elettronico). Il sito web della scuola, in fase di miglioramento, non è utilizzato da tutti e la maggior parte delle informazioni vengono ancora veicolate con avvisi cartacei. Si sta provvedendo all’acquisizione di indirizzi mail di docenti, rappresentanti di classe e di tutti i genitori in modo da consentire la creazione di mailing-list dedicate per una comunicazione più rapida e di sicura efficacia poiché finora si è utilizzata la comunicazione/informazione via e-mail quasi esclusivamente per alcune convocazioni istituzionali quali il Consiglio di istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole e ha attivato collaborazioni con soggetti esterni ma deve migliorare l'integrazione con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative nell'ottica dell' informazione, ascolto e collaborazione e raccoglie idee e suggerimenti dei genitori per il miglioramento dell'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Risultati scolastici al termine della scuola secondaria di primo grado.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Favorire il miglioramento dei risultati nella fascia più bassa.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Assicurare esiti uniformi tra le Ridurre la variabilità dei varie classi. risultati fra classi già dalla classe seconda primaria.
Competenze chiave e di cittadinanza
Valutazione del raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza.
Integrare l'osservazione con metodi di valutazione basati su indicatori specifici.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Solo attraverso un percorso di apprendimento progressivo e coerente, volto al miglioramento dei tempi della didattica e utile a stimolare la motivazione, è possibile migliorare i risultati scolastici degli alunni. L'istituto intende lavorare al curricolo verticale che rappresenta il progetto di scuola, contiene in forma organizzata tutte le attività della progettazione didattica ed è finalizzato allo sviluppo integrale della persona. Appare dunque come strumento indispensabile al miglioramento generale degli esiti degli studenti e per il conseguimento del successo formativo di tutti e di ciascuno, consentendo anche a quegli alunni che partono da situazioni di svantaggio di conseguire risultati migliori degli attuali che si attestano, al termine della scuola secondaria di primo grado, in una fascia più alta nella valutazione della sufficienza rispetto alla media nazionale. Assicurare esiti uniformi tra le varie classi dell'istituto rappresenta una priorità che si integra e si svolge parallelamente all'attuazione del curricolo verticale. Attualmente i risultati delle prove Invalsi mostrano un quadro di difformità nei risultati tra le classi più alto della media nazionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rendere operativo il curricolo verticale in fase di elaborazione utilizzandolo come strumento per la programmazione delle attività didattiche Declinare le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso Utilizzare criteri di valutazione comuni e usare strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate per classi parallele)
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Utilizzare per ogni ordine di scuola (in entrata-itinere-uscita) alcuni strumenti comuni per la valutazione e condividere i risultati Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Formare classi che garantiscano l'equieterogeneità. Monitoraggio successivo al passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria e dalla primaria alla secondaria di primo grado Predisposizione di criteri di valutazione strutturati e condivisi per una lettura degli stessi, utile ad una corretta formazione delle classi
Orientamento strategico e organizzazione Convogliare le risorse economiche sulle della scuola azioni prioritarie.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare gli esiti degli studenti: rendere operativo il curricolo verticale in fase di elaborazione, utilizzarlo come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche e declinare le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso consentirà agli alunni il conseguimento degli obiettivi attraverso percorsi attenti alla personalizzazione degli apprendimenti. Per assicurare esiti uniformi tra le classi: applicare chiari criteri per la formazione delle classi prime attraverso l'attuazione di un progetto accoglienza e l'elaborazione di strumenti valutativi idonei, condivisi nella stesura e nella lettura, faciliterà la formazione di classi eterogenee nel loro interno e omogenee tra loro. Inoltre, il curricolo verticale d'istituto, la programmazione in verticale e in orizzontale, le verifiche per classi parallele e la valutazione operata attraverso strumenti comuni consentirà il monitoraggio in itinere e la realizzazione di opportuni interventi.