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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIC87300A IST COMPRENSIVO QUARTUCCIU
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano CAEE87301C VA VB CAEE87302D VA
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIC87300A 0.0 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un bacino di utenza considerevole con sei plessi, cui afferiscono 775 alunni: il 29% frequenta la Scuola dell’Infanzia, il 43 % la Primaria ed il 28% la secondaria di I grado. Per costoro esiste un insegnante ogni 10 studenti, rapporto superiore a quello della media nazionale. La presenza di alunni stranieri, il 3,5% dell’Istituto, valore inferiore alla media nazionale, costituisce una possibilità di arricchimento dell’azione formativa, in una prospettiva di integrazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto opera in presenza di una struttura sociale non direttamente modificabile dall’azione educativa. Nonostante i dati forniti dal MIUR, relativi al 2013/14 evidenzino l’assenza di condizioni di grave disagio economico, allo stato attuale si rileva la presenza di gruppi di studenti con caratteristiche particolari per la provenienza socio economica e culturale, in quanto provenienti da zone del territorio particolarmente svantaggiate ed una percentuale di studenti con disabilità (3,6%) superiore a quella nazionale (2,8%). Esistono, inoltre, esigue risorse a sostegno della genitorialità sul territorio e vincoli di spesa per la realizzazione di attività di sostegno allo svantaggio da parte delle Amministrazioni locali.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio del Comune di Quartucciu (27,90 Kmq), abitato fin dal periodo nuragico, nasce nello stagno di “Bellarosa minore” e di Molentargius e termina nel parco dei “Sette fratelli”, estendendosi tra due parchi di rilevanza internazionale , uno lagunare e uno montano, passando attraverso i beni culturali della città, come la necropoli di Pill’e Matta. L’utilizzo delle risorse culturali e strutturali del territorio collegato all’elaborazione ad hoc di progetti PON, POR potrebbero contribuire al miglioramento dell’offerta formativa. Il 23,22% della forza lavoro occupata è rappresentata da attività industriali, il 63,39% da attività di servizio ed il 13,39% da attività amministrative. Ha una popolazione residente complessiva di 13.246 abitanti (Istat 2014), in graduale incremento. Le amministrazioni locali, compatibilmente con i dati di bilancio, offrono alcuni servizi come trasporto scuolabus ed un certo livello di assistenza per l’integrazione verso gli alunni con bisogni educativi speciali ed un sostegno alle iniziative della comunità scolastica alla quale vengono offerte anche la collaborazione di associazioni culturali, sportive e di volontariato, delle agenzie del territorio nonché le opportunità delle risorse strutturali presenti.
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L’Istituto opera in un contesto in cui sussiste una contrazione della spesa da parte degli Enti locali ed una esiguità di contributi di questi ultimi rispetto alle esigenze della scuola. Risultano occupati complessivamente 2.106 individui, pari al 19,56% del numero complessivo di abitanti del comune (Istat 2014). Il tasso di immigrazione è dello 1,5 % (ISTAT 2013). Si evidenziano pertanto consistenti situazioni di svantaggio socioculturale che potrebbero condizionare il successo formativo degli allievi appartenenti a tali fasce sociali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CAIC87300A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
43.549,00
48.785,00
3.907.289,00
311.459,00
0,00
4.311.082,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
39.850,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.850,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
40.800,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.800,00
25.286,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.286,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.850,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.850,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CAIC87300A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
1,1
87,7
7,0
0,0
96,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
47,2
47,1
23,4
44,9
41,7
55,3
7,9
11,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,3 80,1 Totale adeguamento 24,7 19,9
Situazione della scuola: CAIC87300A
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti assegnati all’Istituto Comprensivo di Quartucciu seguono i canali istituzionali di tutte le altre Istituzioni scolastiche: 1% di finanziamento Statale ripartiti per la retribuzione accessoria, 1,1 % per le supplenze brevi, in massima parte (l’87%) per gli stipendi del personale di ruolo ed il restante 7% destinato agli stipendi del personale supplente. Finanziamenti pervengono anche dal Comune per le spese di funzionamento generale e attività facoltative pari all'1,8%. La struttura entro cui si svolge l’azione formativa vanta un parziale adeguamento in merito alle norme di sicurezza degli edifici e delle strutture che consentono il superamento delle barriere architettoniche come la maggior parte delle scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. Nei vari plessi sono presenti scale di sicurezza esterne, porte antipanico; in alcuni edifici servizi igienici per alunni disabili e rampe o ascensori per il superamento di barriere architettoniche. La posizione dei plessi dell’IC favorisce un rapporto privilegiato con la vita culturale della città, per l’opportunità di raggiungere, a piedi, luoghi d’interesse storico-culturale, scientifico e partecipare a manifestazioni ed eventi importanti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Autorità competente non ha rilasciato alcuna certificazione in merito alle condizioni edilizie ed al rispetto delle norme sulla sicurezza dei vari plessi (valore condiviso con i riferimenti provinciali e regionali ma molto distante da quelli nazionali). La qualità delle dotazioni didattiche, tecnologiche e scientifiche risulta di accettabile livello solo presso la scuola Secondaria, ove sono attivi numerosi ausilii tecnologici quali LIM in ogni aula, un laboratorio scientifico ampiamente attrezzato di 82,50 mq., un laboratorio d’Arte ed uno musicale, una palestra recentemente ristrutturata. L’83% delle aule della Primaria di Via Guspini ha la LIM mentre in Via Monte Spada tale valore è del 67% ma in entrambi i plessi manca la linea ADSL ed i laboratori di informatica possiedono computer obsoleti, con i quali è tuttavia possibile utilizzare l’elaboratore di testi. Si opera in assenza di un piano regionale di assistenza tecnica alle scuole dotate di LIM il cui utilizzo determina un deterioramento progressivo degli hardware ed un superamento dei software cui non sarà possibile sopperire con le sole risorse umane e materiali presenti nell’Istituto. Esistono risorse economiche limitate finalizzate all’acquisto di materiali didattici derivanti esclusivamente da finanziamenti ministeriali e comunali; solo a seguito dell’approvazione di specifici progetti è avvenuta un’integrazione regionale e/o provinciale volta alla loro copertura.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIC87300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIC87300A 82 95,3 4 4,7 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIC87300A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAIC87300A
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
26
31,7
30
36,6
26
31,7
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIC87300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC87300A 12,5 87,5 100,0
Istituto:CAIC87300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC87300A 29,4 70,6 100,0
Istituto:CAIC87300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC87300A 84,0 16,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAIC87300A - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAIC87300A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,9 15 23,4 22 34,4 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
31,2
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 8,7 19,1 17,5 0 0 77,5 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 29,1 29,2 30,1 9 9,7 32,6 31,1
Situazione della scuola: CAIC87300A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente assegnato per i tre ordini di scuola presenta complessivamente una situazione di stabilità: il 34,4 % lavora nella scuola da 6/10 anni, dato conforme a quello nazionale e di poco inferiore a quello provinciale e regionale. Gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato sono il 95,3 %, dato conforme a quello provinciale, regionale e nazionale. La quota di laureati nella scuola dell’Infanzia è del 12,5%, nella Primaria del 29,4 %, in quella Secondaria del 84%. La fascia d’età prevalente del corpo docente a tempo indeterminato è compresa tra i quarantacinque e cinquantaquattro anni a differenza del dato provinciale, regionale e nazionale dove prevale la fascia d’età con più di cinquantacinque anni. L’attuale Dirigente è di ruolo ed ha un incarico effettivo come la maggior parte delle scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. E’ molto stimato da tutto il personale della scuola per le sue ottime qualità professionali, manageriali e umane come risulta dall’Autovalutazione interna del servizio realizzata nel presenta anno scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le professionalità sono dotate di specializzazioni, abilitazioni informatiche e/o linguistiche in misura limitata. Il 5,37% ha fatto esperienze come formatore e come tutor in piani di formazione e/o aggiornamento ministeriali per i Docenti. Il Dirigente Scolastico possiede un numero di anni di esperienza compreso tra due e tre anni e la sua stabilità è fino ad un anno, dati che si discostano da quelli provinciali, regionali e nazionali dove prevale una anzianità di servizio ed una stabilità superiore a cinque anni. Il tasso di assenza è stato nell’anno scolastico 2014/15 del 10,26.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC87300A
% classe 1 76
100,0
classe 2
% classe 2 73
98,6
classe 3
% classe 3 62
100,0
classe 4
% classe 4 57
100,0
classe 5
% classe 5 62
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
5.903
98,3
6.167
97,8
5.941
98,7
5.982
98,4
6.149
98,2
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC87300A
% classe 1
classe 2
76
96,2
% classe 2 57
95,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
6.003
90,2
6.033
90,7
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CAIC87300A
7
8
9
21
17
17
CAGLIARI
1.966
1.691
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
-
7
31,3
25,4
25,4
7,5
0,0
10,4
1.332
951
310
262
30,2
26,0
20,5
14,6
4,8
4,0
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC87300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CAGLIARI
-
0,3
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC87300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CAGLIARI
-
0,2
-
0,8
-
1,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC87300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,3
1
1,4
1
1,6
2
3,6
CAGLIARI
191
3,3
135
2,2
132
2,2
135
SARDEGNA
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
2,3
97
1,6
1,8
161
1,2
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC87300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
CAGLIARI
130
2,0
121
SARDEGNA
266
1,9
242
7.825
1,4
6.848
% classe 3 1
1,4
1,9
87
1,3
1,7
194
1,3
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC87300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,7
3
4,2
1
1,6
3
5,6
-
0,0
CAGLIARI
213
3,7
168
2,7
154
2,6
161
2,7
124
2,0
SARDEGNA
398
3,1
311
2,4
306
2,4
309
2,4
232
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC87300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
3,9
4
7,1
1
1,4
CAGLIARI
175
2,7
200
3,1
114
1,7
SARDEGNA
324
2,3
354
2,5
243
1,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto esiste una percentuale di ammessi alla classe successiva nei plessi primaria e secondaria elevata e superiore ai dati di riferimento regionali, provinciali e nazionali dato che se confermato nel tempo attesterebbe la validità dei criteri di valutazione adottati dalla scuola nel garantire il successo formativo degli studenti. Le medie riportate nella tabella 2.1.a.1. per la primaria evidenziano un successo formativo garantito nella quasi totalità delle classi; i dati confermano questo trend positivo anche per la scuole medie nelle quali si ritrovano delle % di studenti ammessi alla classe successiva nettamente più alte rispetto alla capoluogo o alla Regione. I dati relativi agli abbandoni in corso d'anno confermano la capacità dell'Istituto di personalizzare gli interventi ponendo l'alunno al centro dell'azione didattica attraverso una personalizzazione degli interventi. Nella Scuola Secondaria di I grado, il 10,4 % di alunni ha riportato all’esame di Licenza del 2013/14, il massimo dei voti con la lode, risultato superiore ai valori territoriali e nazionali di riferimento (maggiore di quasi 8 pt%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le votazioni conseguite all’esame di Licenza nel 2013/14 prevalgono quelle di livello “sufficiente” (31,3%) dato che si discosta di 1 punto % dal valori provinciali e regionali ma di 4 punti % dal valore nazionale di riferimento. Il tasso di assenza è dell’ 8,1 % e quello di presenza del 91,9%. I dati relativi agli esiti in uscita - esame di stato - riportati per la scuola secondaria di I° fanno emergere come l'Istituto si collochi sotto una media di 7 pt% per le valutazioni pari a 9/10 e al di sotto di circa 5 pt % per quanto concerne la valutazioni pari a 10/10. Di fatto si rileva che la fascia di valutazioni medio - alte si colloca al di sotto di soli 0,6 pt %, perchè comprensiva delle valutazioni pari a 10/10 con lode poste al di sopra della media nazionale di 8 pt %. Per la scuola primaria (classi seconde e quarta) e per la scuola secondaria di I° (classi prime e seconde) la percentuale di studenti trasferiti in uscita è nettamente più alta rispetto ai valori riportati per il capoluogo o quello nazionali, con un discostamento massimo di 5 pt % nella secondaria di I°. Tale dato è giustificabile con la presenza nell'Istituto di alunni provenienti dalla casa famiglia presente nel territorio; alcuni allievi, infatti, risiedono solo temporaneamente in tale struttura.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati (presenza di alunni provenienti dalla casa famiglia presente nel territorio) e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione per fasce di voto evidenzia una situazione, nel complesso, di equilibrio. Nel complesso l'Istituto offre all'utenza gli strumenti necessari a garantire il successo formativo degli studenti, considerazione questa confermata dai dati relativi agli esiti degli scrutini (sia per la primaria che per la scuola secondaria di primo grado) e dalla percentuale di abbandoni in corso d'anno che si attesta per lo 0% sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado. Gli elementi di criticità si riferiscono a: - trasferimenti in uscita in corso d'anno, elevati rispetto alla media nazionale; - alle valutazioni in uscita - esame di stato - pari a 6/10 superiori ai dati di riferimento di 4 punti percentuali. Si rileva, però, che nel complesso la fascia di valutazioni medio - bassa rientra nei valori di riferimento indicati. Non sono presenti concentrazioni anomale nei livelli valutativi. L'Istituto è intervenuto programmando e progettando azioni rivolte alla formazione del personale docente per l'utilizzo della Lavagne Interattive Multimediali al fine di limitare l'utilizzo della lezione frontale.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAIC87300A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
69,3
Prova di Matematica ITALIA
55,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Sardegna
61,4
n/a
Sud e Isole
53,9 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
51,2
Punt. ESCS (*) 57,3
59,8 59,8
0,0
CAMM87301B
69,3
CAMM87301B III A
n/a
n/a
n/a
n/a
69,7
0,0
52,8
0,0
CAMM87301B III B
67,1
0,0
67,1
0,0
CAMM87301B III D
71,4
0,0
56,9
0,0
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CAEE87301C II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CAEE87301C II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CAEE87301C II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CAEE87302D II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CAEE87301C VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CAEE87301C VB
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CAEE87302D VA
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CAMM87301B III A
2
2
3
3
7
3
7
2
2
3
CAMM87301B III B
1
3
9
7
5
2
2
3
7
11
CAMM87301B III D
0
4
4
7
8
6
5
3
4
5
% studenti Livello 1 CAIC87300A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,6
13,8
24,6
26,2
30,8
16,9
21,5
12,3
20,0
29,2
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola?
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 25
Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria raggiunge nelle prove standardizzate nazionali di Italiano un punteggio medio superiore di circa 10 pt % rispetto ai quelli indicati in scuole con contesto socioeconomico e culturale simile (ESCS) regionali e di circa 6 pt% rispetto ai valori nazionali. I risultati degli studenti nelle prove di matematica (INVALSI) confermano il trend positivo, infatti tutte le classi - esclusa una si collocano al di sopra delle media regionale di almeno 3 pt %, con una valore massimo che si discosta in positivo di 13 pt %. L'Istituto riesce a garantire una omogeneità di risultati nella quasi totalità dei casi. Si rileva, inoltre, che la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 (fascia medio bassa con un punteggio pari a 6/10 o 7/10) in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale. La scuola secondaria di primo grado rivolge molta attenzione alle prove Invalsi - in virtù dell'esame conclusivo del primo ciclo. Lo dimostra l'attuazione del progetto "Area a rischio" rivolto al recupero delle conoscenze/abilità/competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI nelle terze oggetto di valutazione e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ma non risulta omogeneo rispetto alla media nazionale. I dati relativi alla prova di matematica fanno emergere una varianza tra le classi. Infatti, una classe, si attesta al di sotto della media sarda di 1 pt %, e della media nazionale di 4 pt%, mentre le altre si collocano tutte al di sopra della media nazionale di almeno 3 pt% fino ad un massimo di 13 pt%. La scuola non riesce ad assicurare - nella totalità dei casi - esiti uniformi tra le varie classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 26
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e', eccezion fatta per un caso, superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Pertanto la capacità della scuola di assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza risulta positivo. L'Istituto, ha riportato esiti e valori relativi alle prove invalsi nel complesso omogenei, anche se si rileva una varianza tra le classi dell'Istituto della scuola secondaria di I° - esiti delle prove INVASI (matematica) - pari a 15 pt % - 1 caso. E' necessario strutturare in modo più adeguato delle azioni volte a modificare gli esiti degli apprendimenti nelle fasce medio basse e ad uniformare gli stessi per tutte le classi dell'Istituto. Durante l'anno scolastico in corso l'Istituto si è mosso su diversi fronti, di seguito riportati: - monitoraggio dell'andamento didattico durante il corso dell'anno sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado; - laboratori di recupero/consolidamento/potenziamento delle competenze di italiano e matematica; - incontri con i docenti volti alla analisi del curricolo (continuità verticale ed orizzontale); - predisposizioni prove per classi parallele.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto valuta le competenze di cittadinanza degli studenti come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento sociale, indicati nel POF. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi attraverso l’osservazione del comportamento creando quotidianamente occasioni reali di scelta ed anche durante le attività integranti la didattica curricolare proposte nei progetti legati a specifici ambiti progettuali (Educazione al rispetto dell’ambiente e a una sana alimentazione, Educazione alla legalità ed alla Convivenza civile, Educazione all’affettività) nonché durante i percorsi relativi all’Orientamento scolastico. Sono individuati indicatori. Nelle classi non vi sono concentrazioni anomale di comportamenti problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico non è omogeneo fra ordini di scuola anche a causa della presenza di fattori esterni alla scuola condizionanti i risultati. Nell’Istituto mancano livelli valutativi comuni e oggettivi atti a stabilire il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza. Vengono adottati dei criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento -riportati nel P.O.F.-. Di fatto si rappresenta una situazione in termini generali condivisi fra tutti gli insegnanti; il voto sul comportamento che coinvolge meno voci rispetto agli indicatori della griglia di valutazione "cittadinanza e costituzione" è attribuito con meno difficoltà. Si rende necessario una maggiore condivisione degli indicatori relativi alle competenze di cittadinanza e costituzione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono limitatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono un’ autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento accettabile ma non in maniera uniforme. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non sono stati stabiliti livelli oggettivi comuni di valutazione del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il rispetto delle regole, è principalmente veicolato nelle ore curricolari, attraverso i "saperi della legalità" che attengono a discipline quali la storia, la costituzione, l'educazione alla cittadinanza democratica, ma anche attraverso tutte quelle connessioni che passano tra la cittadinanza e la cultura scientifica al fine di educare l'alunno ad orientarsi rispetto ai risultati della ricerca e delle sue ricadute nella vita quotidiana. Le stesse considerazioni sono state portate avanti con tematiche quali "la salvaguardia dell'ambiente", progetti mirati ad inculcare nell'allievo quel senso di responsabilità necessario per effettuare poi scelte consapevoli dirette ad una sostenibilità ambientale. L'Istituto valorizza percorsi mirati alla collaborazione tra pari ed al rispetto delle regole in un ottica trasversale che ha coinvolto gli alunni delle scuole primarie e secondarie di I°. E' stata data continuità ad iniziative volte alla multiculturalità e rispetto dell'ambente che ha coinvolto alunni di diversi plessi e classi, si sta lavorando sulla collaborazione tra pari - in progetti attinenti le scienze motorie ma anche lettere e scienze matematiche.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CAIC87300A
16,3
% Linguistica 16,3
% Professionale 14,8
% Scientifica 18,7
% Tecnica 17,1
% Umanistica 17,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CAIC87300A CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 40 65,6 21 3.950 71,7 1.562 8.937 75,8 2.850 318.941 70,9 131.166
TOTALE 34,4 28,3 24,2 29,1
61 5.512 11.787 450.107
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CAIC87300A - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 25 73,5 6 35,3 2.991 7.087 276.676
84,3 86,1 90,9
863 1.716 93.486
63,1 68,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti provenienti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono positivi e superiori alle medie di riferimento. Anche i risultati degli studenti della scuola secondaria di I grado nel percorso scolastico successivo sono positivi ed in linea con i valori di riferimento. È molto bassa la percentuale di promossi che non hanno seguito il Consiglio orientativo (35,5%) a differenza dei valori di riferimento (63 provincia, 68% regione, 76,9% nazione). Esiste, inoltre, una elevata corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata; prevalgono gli indirizzi di tipo scientifico quale opportunità consigliata agli allievi in uscita (A.S. 2012/13). Il Consiglio orientativo viene comunicato alle famiglie per prima delle iscrizioni alla scuola secondaria - e modificato/confermato al termine dell'anno. Al fine di far operare una scelta oculata all'allievo ed alla famiglia gli insegnanti trattano l'argomento nelle ore curricolari (Ref. progetto orientamento - Coordinatore classe terza) e tramite dei colloqui con le famiglie e con gli alunni, per poi valutare le diverse opzioni e proposte del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati parziali pervenuti mettono in evidenza che alcuni alunni, già segnalati dai docenti come "problematici" abbandonano la scuola secondaria nei primi 2 anni di frequenza. Nel complesso le competenze in uscita degli allievi garantiscono l'acquisizione del titolo ed in taluni casi la prosecuzione degli studi all'Università.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo sono buoni e in linea con i dati di riferimento. Il consiglio orientativo è seguito in misura elevata e risulta efficace. Alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Di fatto, gli stessi alunni hanno incontrato difficoltà anche nella scuola secondaria di I° ed a volte hanno manifestano la volontà di non proseguire gli studi. La scelta, in quest casi, ricade negli Istituti professionali. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi anni di studio e neanche sul loro inserimento nel mercato del lavoro.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 17 Medio - basso grado di 17,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16 25,3 Alto grado di presenza 48,1 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,3 21,4 Medio - basso grado di 12,2 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 8,1 18,7 Alto grado di presenza 59,5 51,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIC87300A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
74,1
77,8
89
Si
69,1
72,2
85
Si
63
69,1
83,4
Si
63
66
81,3
Si
53,1
50
57,9
Si
85,2
83
80,7
Si
38,3
33
29,3
No
17,3
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIC87300A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,7
75,8
87
Si
74,3
75,3
86,7
Si
68,9
70,3
83,6
Si
67,6
69,8
81,7
Si
67,6
67,6
79,6
Si
60,8
53,3
58,4
Si
86,5
87,9
86,2
Si
40,5
31,9
28,3
No
16,2
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC di Quartucciu risponde al bisogno formativo dell’utenza di avere una buona formazione di base e di proseguire gli studi con successo tramite l’utilizzo dei laboratori, la continuità didattica, per quanto possibile in relazione ai vincoli esterni, nell'assegnazione dei docenti alle classi, un tempo scuola lungo in presenza di finanziamenti afferenti a progetti specifici per la promozione del successo formativo e l’ampliamento dell’offerta (Progetto aree a rischio). È stata inoltre destinata una quota del monte ore annuale fino al 20% per la realizzazione di attività autonomamente scelte dalla scuola. Si è provveduto all’elaborazione di un curricolo definendo i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, in termini di traguardi specifici, trasversali e in uscita che, gli studenti, nei diversi anni dovrebbero acquisire e possedere. L’IC si allinea ai dati espressi a livello provinciale, regionale e nazionale connotandosi per un alto grado di presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo sia nella Scuola primaria che in quella Secondaria di primo grado. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POF e progettate in raccordo con il curricolo con una chiara definizione degli obiettivi da raggiungere. Sono state realizzate attività interdisciplinari e trasversali considerate utili e stimolanti dagli studenti e dai genitori come risulta dall’Autovalutazione interna condotta nel presente anno scolastico.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca talvolta la condivisione di azioni progettuali ad ampio respiro che coinvolga i docenti di più discipline e non solo delle classiche materie italiano e matematica. Di fatto, anche quest'anno le azioni portate avanti hanno fatto riferimento alle suddette, in virtù anche dei test invalsi e dei risultati, a volta poco soddisfacenti, conseguiti nelle prove somministrate dagli stessi insegnanti durante l'arco dell'anno. E' ancora presente nella prassi didattica - ivi compresa la progettazione didattica del metodo tradizionale ormai poco efficace nell’attuale realtà scolastica, sociale e culturale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 19,1 Medio - basso grado di 33,3 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 32,5 Alto grado di presenza 21 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,2 19,2 Medio - basso grado di 23 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,5 Alto grado di presenza 21,6 26,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
59,3
57,2
81,4
Si
58
57,7
71,2
Si
75,3
68
86,4
Si
54,3
56,7
64,1
No
39,5
43,8
57,4
Si
86,4
83
82,3
No
50,6
52,1
58,6
No
45,7
42,8
42,2
No
13,6
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
67,6
64,8
80,2
Si
63,5
61
73,5
No
37,8
39,6
60,6
Si
59,5
65,9
81,4
No
45,9
47,8
57,9
Si
85,1
85,7
86
No
60,8
62,6
63,4
No
54,1
51,6
53
No
9,5
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria si effettua una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele per tutte le discipline che viene condivisa, analizzata e revisionata durante riunioni settimanali di programmazione. Nella Scuola Secondaria l’analisi delle scelte e la revisione della progettazione avviene all’interno dei Consigli di classe durante le riunioni programmate e condivise con i rappresentanti dei genitori. I criteri comuni di valutazione sono comunicati in modo sistematico agli studenti e alle famiglie.Viene elaborata una progettazione sistematica di interventi specifici a seguito delle valutazioni degli studenti. I docenti della Scuola Secondaria effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele solo dall'anno in corso, le altre esperienze sono state discontinue. Nell’Istituto sono stati istituiti nell'A.S. 2015/2016 i dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria manca una programmazione in continuità verticale aspetto poco presente anche a livello provinciale. Inoltre nella scuola Secondaria manca una programmazione per classi parallele (come a livello provinciale e regionale), una programmazione in continuità verticale. Inoltre, è limitata la presenza di moduli o unità didattiche per il recupero e potenziamento delle competenze a differenza delle scuole provinciali, regionali e nazionali di riferimento. L'Istituto attualmente utilizza solo in parte modelli comuni per tutte le discipline per la progettazione didattica della primaria. Solo recentemente si è innescato un meccanismo di condivisione/confronto dei modelli alla scuola primaria e secondaria. La programmazione per dipartimenti disciplinari rimane un fatto episodico relegato alle attività di inizio anno volte a verificare se è opportuno o meno apportare delle modifiche a quanto già fatto. E' necessario, quindi, ampliare i momenti di condivisione (progettazione didattica) durante tutto l'arco dell'anno e o e soprattutto per tutte le discipline soprattutto alla secondaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CAIC87300A
Riferimento Nazionale % 30,9
14,8
16
18,9
43,2
39,7
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 14,9 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 59,5 57,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 67 Prove svolte in 1 o 2 9,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23,5 23,7 discipline
Situazione della scuola: CAIC87300A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 69,2 Prove svolte in 1 o 2 13,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 22,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
9,9
11,3
15,6
28,4
27,8
47,5
Situazione della scuola: CAIC87300A
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,8 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,8
7,7
10,6
28,4
28,6
37,2
Situazione della scuola: CAIC87300A
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono progettati e realizzati interventi didattici specifici a seguito di valutazioni negative degli studenti che vengono comunicate sistematicamente agli studenti coinvolti ed alle loro famiglie anche attraverso l’utilizzo del registro elettronico adottato nella Scuola Secondaria. I Docenti utilizzano criteri di valutazione comuni definiti a livello di Istituto che sono anch’essi comunicati in modo sistematico agli studenti e alle famiglie. Gli aspetti del curricolo valutati sono quelli relativi all’aderenza ed ai risultati finali delle azioni didattiche previste in ogni unità di lavoro. Nel presente anno scolastico sono state utilizzate prove standardizzate comuni per la valutazione delle competenze acquisite in Italiano e Matematica dagli allievi delle classi quinte della Scuola Primaria nell’ambito della Continuità tra i diversi ordini di Scuola (Progetto Continuità).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzate prove comuni tra le classi in entrata, utili per l’individuazione dei prerequisiti e l’impostazione della programmazione iniziale. Inoltre non vengono somministrate prove strutturate intermedie comuni o per classi parallele. Vi è uno scarso utilizzo di rubriche di valutazione ed un ancoramento dei processi e dei criteri di valutazione ad una didattica delle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo secondo quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento definendo i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e sono coerenti con il Piano dell’Offerta Formativa. La definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti ma mancano dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti dell’Istituto Comprensivo di Quartucciu.. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica. L’Istituto, dunque, ha dimostrato di essersi impegnato nella costruzione di un curricolo per competenze strutturato in coerenza con le indicazioni ministeriali ma non ha ancora raggiunto un modello di prassi progettuali e valutative appropriato.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,5 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2,5 4,6
Situazione della scuola: CAIC87300A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CAIC87300A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,3 96,7 Orario ridotto 0 0,5 Orario flessibile 2,7 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC87300A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,0
43,3
52,4
Si
63,0
67,5
62,4
No
1,2
0,5
1,6
Si
24,7
17,0
13,9
No
19,8
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC87300A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,4
59,3
82,8
No
54,1
58,8
52,4
No
1,4
0,5
4,2
Si
20,3
13,2
12,1
No
18,9
15,9
5,6
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CAIC87300A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC87300A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
46,9
46,4
38,3
Si
93,8
91,8
89,8
No
1,2
0,5
1,9
Si
12,3
8,2
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CAIC87300A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC87300A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,2
61
71,1
No
81,1
85,2
84,4
No
1,4
1,1
6,2
Si
14,9
10,4
9,3
No
0
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
L’organizzazione oraria per la durata delle lezioni adottata è quella standard come a livello territoriale e nazionale e risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti (entrata, uscita, rientri). L’ampliamento dell’offerta formativa nella Scuola Primaria si svolge prevalentemente in orario curricolare mentre nella Secondaria si attua in orario extra-curricolare come a livello territoriale e nazionale. Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento vengono attuati sia utilizzando la quota del curricolo rimessa all’autonomia delle scuole del 20% del monte orario annuale, in linea con i valori di riferimento, sia in orario curricolare (Primaria), come a livello territoriale e nazionale sia in orario extracurricolare (Secondaria), discostandosi in questo ultimo caso dalle modalità territoriali e nazionali, dove viene privilegiato l’orario curricolare. Nell’IC esistono figure responsabili dei laboratori specializzati che aggiornano i materiali e coordinano gli orari di accesso, garantendo, laddove sono presenti, pari opportunità agli studenti di tutti gli ordini di scuola di fruire di tali spazi. In essi gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Esiste una buona organizzazione degli spazi destinati ad attività “comuni” in tutti i plessi. Nell’IC viene favorita ogni forma di aggiornamento dei Docenti con la condivisione anche in sede collegiale delle linee di lavoro e delle pratiche didattiche acquisite.
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Nell’IC si utilizzano raramente modalità flessibili di spazi e tempi come risorsa per l’apprendimento (es. classi aperte, moduli tematici concentrati in un periodo dell’anno). Gli studenti non hanno pari opportunità, in tutti gli ordini di scuola, di fruire degli spazi laboratoriali specializzati esistenti nell’IC (laboratorio scientifico ampiamente attrezzato, palestra coperta e biblioteca) poiché questi sono concentrati nella Scuola Secondaria. Inoltre la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attività logicomatematiche e per le attività espressive) è molto limitata in tutti i plessi. Nell’IC manca un catalogo/inventario (anche digitale) dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti, necessario per costruire e fruire nel tempo di una memoria storica delle esperienze e delle pratiche didattiche più efficaci.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha attivato da anni una serie di esperienze in cui la progettazione e la realizzazione della unità di apprendimento prevedono modalità didattiche pluri e/o interdisciplinari basate sulla didattica laboratoriale e sul coinvolgimento attivo degli studenti. Si è inserito, inoltre, in una rete di scuole per la formazione massiva del personale docente all’uso della LIM. L’istituto ha proposto e realizzato l’inserimento di numerosi docenti (individuati nelle discipline specialistiche) in percorsi formativi C.L.I.L. con relativa sperimentazione nelle classi di tutti i plessi. Il Collegio docenti ha individuato alcune figure di coordinamento quali: referenti biblioteche, F.S. area tecnologia. Alcune aule della scuola secondaria sono state adibite a laboratori scientifici ed artistici. I materiali vengono annualmente incrementati con i fondi della scuola.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti plessi dotati di aule informatiche obsolete (aule marte - progetto Regione Sardegna) e plessi nei quali è possibile utilizzare pochi PC non collegati ad Internet (plessi della scuola primaria). Ogni plesso è dotato di una biblioteca, anche se, i traslochi avvenuti in questi ultimi anni hanno reso alcune di queste degli ambienti con i libri accatastati e non catalogati. Solo in alcuni plessi - secondaria- gli alunni hanno la possibilità di prendere in prestito dei volumi. Alcuni docenti/consigli di classe articolano il proprio orario in modo flessibile, prevedendo spazi di lavoro per classi aperte e gruppi di livello. Si tratta però di esperienze isolate e non utilizzate come prassi didattica abituale. L'orario scolastico è solo in parte adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti; la turnazione delle singole discipline è vincolata agli incastri orari dei docenti impegnati in più sedi, ed inoltre, in alcuni casi si renderebbe necessaria una attività di studio assistito durante lunghi periodi dell'anno condensata in laboratori di recupero e potenziamento attivati nella seconda metà dell'anno.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 72,9 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 76,7 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 50 n.d. 75 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 37 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 58,7 50,8 49,8 Azioni costruttive 40 35,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie 20 32,8 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,5 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,6 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 43,3 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A % 100 n.d. n.d. 46,3 51,2 51,8 n.d. 51,9 49,6 44 n.d. 42,5 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,5 39,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 28,7 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 39,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC87300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,8 45,1 48 Azioni costruttive 22 26,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,7 33,2 32,2
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CAIC87300A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,5
1,4
0,7
0,75
2,4
2,4
1
1,47
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta strategie costruttive per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilità, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità ambientale e civile) tramite percorsi didattici svolti in collaborazione con varie Agenzie del Territorio. Esistono occasioni in cui gli studenti si incontrano al di fuori delle aule sia tra loro che con i docenti (viaggi e uscite didattiche, partecipazione a mostre, spettacoli e a iniziative di orientamento e continuità). Importanti sono le manifestazioni sportive che promuovono anche relazioni tra studenti di Istituti diversi. Sia nella Primaria che nella Secondaria esiste un buon clima relazionale infatti non si registrano atti di vandalismo, furti e comportamenti violenti. A seguito del verificarsi di altre attività non consentite si ricorre per il 44% dei casi ad interventi di tipo interlocutorio, in linea con quanto seguito a livello territoriale e nazionale. Le azioni sanzionatorie vengono adottate nel 33% dei casi anche qui in conformità con i dati di riferimento. La percentuale di studenti sospesi nei tre anni di scuola secondaria di 1° grado è molto inferiore a quella delle scuole di riferimento. Solo nell’ultimo anno di corso risulta pari a 1,47%, di poco superiore alla media nazionale (1%). Il monitoraggio dei comportamenti da parte dei docenti e la loro capacità di mediare i conflitti fa sì che non costituiscano un problema i casi isolati di trasgressione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie collaborano nella gestione di situazioni problematiche, alcune delegando completamente alla scuola questa responsabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se insufficienti ed inadeguati rispetto alle reali necessità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. L'utilizzo di queste ultime è fortemente correlato alla volontà degli insegnanti ed alle loro capacità di utilizzare le nuove tecnologie o in generale alle loro capacità di modificare una modalità esclusivamente trasmissiva di comunicazione dei saperi. Quest'anno è stato attivato il primo corso di formazione ad ampio raggio sull'utilizzo delle LIM, in chiave tecnico pratico, che ha coinvolto docenti di scuola primaria e secondaria - su base volontaria. Le regole di comportamento sono definite, descritte, pubblicate e condivise attraverso il Piano dell'Offerta Formativa ed i suoi allegati (Regolamento Disciplinare) con tutte le persone coinvolte nel processo. I conflitti sono gestiti, nella generalità dei casi in modo efficace. La scuola promuove, per tutti gli studenti, le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che coinvolgono diversi aspetti della didattica.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
29,2
26,7
13,5
67,4
66
61,2
3,4
7,3
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC si allinea ai riferimenti territoriali e nazionali in merito alle azioni attuate per l’inclusione. A seguito della D.M. 27/12/2012 e della C.M. n° 8 del 06/03/2013 ha elaborato il “Piano Annuale dell’Inclusivià” rivolgendo attenzione al sostegno degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. I docenti elaborano un PDP, sulla base di specifiche esigenze degli alunni e compilano, congiuntamente al personale sanitario ed alla famiglia, il P.E.I. , utilizzano materiale didattico specialistico, monitorizzano costantemente l’efficacia degli interventi con eventuale aggiornamento del P.E.I., programmano, se richiesto, l’intervento di specialisti. Sono utilizzati gli strumenti previsti dalla L.104 del 5/02/1992, della C.M. n° 123 dell’1/04/1994, del D.M. 27/12/2012 e della C.M. n° 8 del 06/03/2013, integrati dagli organismi interni GLI, GLH e GLHO che documentano tutte le attività svolte. I docenti curricolari elaborano proposte didattiche specifiche (materiali ad hoc, assegnazione di compiti differenziati, lavori di gruppo), usano appositi supporti didattici (testi, software), realizzano percorsi su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità con buona ricaduta sulla qualità dei rapporti interpersonali. Gli obiettivi previsti sono raggiunti da una elevata parte degli alunni coinvolti e i genitori interessati esprimono soddisfazione. L’IC ha promosso corsi di formazione per docenti in tema di inclusione. E' presente un referente area INCLUSIONE.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione dei PEI è condivisa da tutti i docenti della classe ma talvolta i PEI vengono attuati prevalentemente dai docenti di sostegno. Il monitoraggio in itinere sul raggiungimento degli obiettivi e sull'efficacia delle azioni attuate non è "strutturato" ma frutto di valutazioni di massima sugli elaborati svolti a casa e a scuola e sulle osservazioni sistematiche sull'operato dell'allievo/i in classe. Di fatto, molto è delegato all'insegnante di sostegno soprattutto nei casi più gravi ai quali è stato garantito un rapporto 1:1 supportato talvolta dalla presenza di un educatore in classe per le restanti ore scoperte. Di fatto, l'insegnante di sostegno - se titolato - è in possesso di competenze specifiche funzionali al raggiungimento degli obiettivi previsti nel PEI che talvolta sono poco conosciute dagli insegnanti curricolari. Maggiore corresponsabilità si verifica nel percorso formativo degli alunni con D.S.A. o in situazione di disagio socio/familiare. Per loro vengono talvolta favorite metodologie didattiche di lavoro in piccoli gruppi - cooperative learning-, maggiormente funzionali ai processi di apprendimento degli alunni in difficoltà.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,1
89,7
92,1
Si
27,2
21,1
36
No No No No
3,7 30,9 4,9 13,6
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,6
15,5
14,5
No
27,2
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,2
89
87,8
No
29,7
24,7
28,2
No Si No No
9,5 51,4 8,1 17,6
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
28,4
23,1
24,7
No
18,9
15,4
20,6
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,2
77,3
76,9
Si
18,5
13,9
21,9
Si
21
24,7
25,3
Si
39,5
34
36,9
No
12,3
20,1
14,8
Si
61,7
57,7
52,9
Si
37
34,5
40,7
No
11,1
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,4
74,2
76
No
24,3
19,8
22,8
Si
54,1
46,2
46,1
Si
68,9
61,5
72,4
No
20,3
28,6
24,4
Si
60,8
59,9
61,8
Si
55,4
55,5
73,9
No
10,8
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni B.E.S. si realizza un’analisi dei bisogni ed una progettazione di Piani Educativi Personalizzati. Si attua, inoltre, una diversificazione delle strategie didattiche in relazione agli obiettivi da raggiungere, si organizzano gruppi di livello per il recupero in linea con ciò che avviene a livello territoriale e nazionale. Nella Sec. vengono offerti corsi di recupero pomeridiani in presenza di finanziamenti afferenti a progetti specifici in linea con le tendenze territoriali e nazionali. Questi non sono stati articolati "solo" come attività pomeridiane volte a consolidare conoscenze, abilità, e competenze ma anche -in taluni casi- come attività di gruppo in una logica di cooperative learning. I docenti svolgono abitualmente - in tutte le classi della primaria e secondaria di I°-, in orario curricolare, un'attività differenziata e personalizzata attraverso una serie di strategie didattiche. Sono presenti dei servizi territoriali - serv. educativo - esterni alla scuola che supportano gli alunni nello svolgimento dei compiti nei casi di maggiore difficoltà.
pagina 54
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà appartengono alla fascia sociale medio-bassa e risiedono nelle zone limitrofe del territorio di Quartucciu e provenienti dalla “Casa Famiglia” del territorio. Essi risultano ulteriormente penalizzati dalle difficoltà di trattenersi al pomeriggio con conseguenti riflessi negativi sulla frequenza dei corsi di recupero proposti in orario pomeridiano. Talvolta l'attività di recupero si colloca come ultima fra le problematiche presenti all'interno di nuclei familiari disgregati ed impossibilitati ad offrire ai ragazzi quella serenità necessaria ad affrontare un "normale" percorso di studi.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 56
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. L’Istituto, dunque, programma e attua sistematicamente interventi di inclusione, recupero e potenziamento nonché di monitoraggio e valutazione ed ha raggiunto un sufficiente livello di efficacia.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIC87300A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,3
95,4
97,5
Si
74,1
77,8
75,8
Si
92,6
93,8
95,7
Si
59,3
56,2
60,8
Si
77,8
68,6
75,7
Si
49,4
45,9
61,3
No
14,8
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIC87300A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,6
96,2
97,4
Si
71,6
76,4
74,3
Si
97,3
95,6
95,5
Si
77
67,6
70,4
Si
68,9
67
67,7
Si
41,9
39
48,6
No
17,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una comparazione con i dati di riferimento MIUR colloca l’IC ad un elevato livello di aspetti legati alla continuità e di soddisfazione dell’utenza. Nell’Istituto si lavora secondo i seguenti assi: Accoglienza Rilevazione della situazione cognitiva in uscita degli allievi quinte classi tramite prova strutturata di Italiano e Matematica; Incontro tra i docenti dei tre ordini di scuola in giugno, settembre e fine primo quadrimestre per consentire un corretto passaggio delle informazioni durante la formazione classi; Compilazione in giugno da parte dei docenti dell’Infanzia e delle classi quinte Primaria della scheda alunni in ingresso: ”Mi presento!”. Continuità verticale Attivazione di “Scuole aperte”: I cinquenni si recano nei diversi plessi della Scuola Primaria, ospiti degli alunni di 1a. Gli alunni di 5 a si recano in visita presso la Scuola Secondaria di primo grado, ospiti degli alunni di classe 1 a con realizzazione di attività – ponte e momenti di lavoro comune. Continuità orizzontale con la famiglia: Gestione partecipata e trasparente. Incontri tra i genitori e i Docenti dei vari ordini di scuola dell’ICQ per informare sulle caratteristiche e modalità di passaggio dei i vari ordini di scuola dell’IC;Pubblicizzazione del POF da parte del Dirigente Scolastico e delle Funzioni strumentali. Continuità orizzontale con il territorio: Impegno contro la dispersione: elaborazione di percorsi miranti a rendere l’alunno capace di compiere scelte consapevoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non cura la continuità didattica tra la scuola secondaria di I° e la scuola secondaria di II°. Particolare attenzione è rivolta a due discipline: italiano e matematica. A tutt'oggi non si sono ancora prese in considerazione altre discipline. Il nodo cruciale è rappresentato dalla valutazione: troppe differenze fra la primaria e la secondaria; nell'anno in corso si stanno predisponendo griglie valutative condivise. Le iniziative poste in essere dell'Istituto, sono talvolta frammentarie ed estemporanee pur rientrando all'interno di una progettazione di Istituto; inoltre, non prevedono il monitoraggio degli esiti di apprendimento degli alunni nel proseguo del percorso formativo, motivo per cui risulta difficile valutarne l'efficacia e la validità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CAIC87300A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC87300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,6
69,2
82,6
No
39,2
35,7
57,7
Si
41,9
41,2
55,7
Si
98,6
98,9
98,2
Si
16,2
13,7
31,7
Si
68,9
60,4
63,3
Si
63,5
50,5
74
No
18,9
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 59
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni di orientamento per la conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni coinvolgendo tutte la classi dell’IC attraverso l’attuazione del progetto” Conoscere se stessi e l’altro”. Nella Scuola secondaria si organizzano attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo di seguito sintetizzate: Creazione di un profilo di orientamento; Incontri con i Docenti delle scuole superiori e organizzazione di laboratori di Latino e Greco per gli alunni interessati presso i locali della Scuola Secondaria di primo grado; Organizzazione e comunicazione degli open day delle Scuola superiori; Distribuzione di opuscoli informativi forniti dai vari istituti; Visite guidate per una conoscenza delle realtà produttive esistenti nel territorio; Supporto alle iscrizioni agli Istituti superiori; Organizzazione di incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo che coinvolgono tutte le sezioni delle classi terze della scuola Secondaria con formulazione di un consiglio orientativo da parte dei Consigli di classe, tramite la consegna di un apposito modulo. Il numero di studenti che seguono il consiglio orientativo è elevato e risulta elevato anche il livello di successo alle superiori da parte di coloro che scelgono di seguirlo. Il confronto con le realtà territoriali e nazionali colloca l’IC in un buon livello di azioni realizzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora definito un progetto di Istituto per l'orientamento formativo permanente - a partire dalla scuola primaria - o la progettazione di attività volte a favorire negli alunni la conoscenza di sé, la consapevolezza delle proprie inclinazioni e attitudini o, ancora, lo sviluppo di un proprio progetto di vita. Il consiglio orientativo formulato e motivato dai docenti tiene in considerazione prevalentemente i risultati scolastici nelle varie discipline, le competenze acquisite e l'impegno dimostrato nello studio e non il percorso individuale dell'allievo in termini più ampi quali le attitudini, gli interessi, le risorse e le aspettative - bilancio personale -. I rapporti con il territorio si limitano a scambi di informazioni e alla presentazione di percorsi di studio e/o visite guidate nelle scuole superiori di II°, prioritariamente dislocate nel territorio. Gli esiti scolastici degli alunni in uscita non vengono monitorati nel lungo periodo per cui non è possibile verificare l'efficacia delle attività di orientamento promosse dalla scuola.
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate grazie alla Funzione Strumentale/Commissione Continuità presenti nell'istituto che coprono l'intero percorso formativo all'interno dell'Istituto, dall'infanzia alla secondaria di I°. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata e positiva. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, curate prioritariamente dal referente - coordinatore di classe. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie tramite colloqui individuali. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento solo sino alla scuola secondaria di I°; per la secondaria di secondo grado i dati sono frammentari. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola che si rivela efficace. Nell’IC sono presenti forti elementi di programmazione e realizzazione delle attività di Continuità e Orientamento in linea con i riferimenti nazionali. L’Istituto programma e attua sistematicamente interventi di inclusione, recupero e potenziamento nonché di monitoraggio e valutazione ed ha raggiunto un buon livello di efficacia di tali interventi.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità strategiche sono state ben definite e articolate dal Dirigente Scolastico nel Piano dell'Offerta Formativa e si sostanzia nell'individuazione di priorità d'azione e nella realizzazione delle attività conseguenti condivise con tutto il personale dell'Istituto e, successivamente, rese note a tutti gli interessati. Missione e priorità da inserire nel POF sono annualmente discusse e deliberate nei competenti Organi Collegiali e rese note alle famiglie ed al territorio mediante pubblicazione all’albo pretorio on line e, permanentemente, in una apposita sezione del sito web dell’istituto. Alle famiglie degli alunni in ingresso degli ordini di scuola dell’Infanzia e Primaria vengono consegnate brochure informative appositamente elaborate contenenti, in sintesi, indicazioni circa la missione, le priorità strategiche e l’organizzazione dell’Istituto. Sono state definite chiare responsabilità e compiti finalizzati alla funzionalità operativa ed alla unità di conduzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa, in alcune parti riportava dei concetti generali senza elencare in modo esplicito le azioni necessarie per i raggiungimento degli obiettivi programmati. Nel P.O.F. manca una schematizzazione dei contenuti che ne agevolerebbe la lettura; sono presenti acronimi, quali: POF, PDP, PEI, etc poco "leggibili" dall'utenza e griglie di valutazione espresse, talvolta, in modo tecnico. Pur avendolo pubblicato sul sito web istituzionale, in formato PDF, non è stata prevista una "navigazione" digitale per facilitarne la lettura.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il Piano dell'Offerta Formativa ed i suoi allegati (Carta dei servizi, Regolamenti dei sei Plessi, Patto educativo di corresponsabilità , Statuto dello studente, Provvedimenti educativi Scuola Primaria, Regolamento laboratori, Regolamento viaggi, Regolamento del collegio dei docenti, Piano annuale dell’inclusività), il Piano annuale delle attività, il Piano annuale ATA, il Programma annuale. Si effettua il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi tramite: a) riunioni degli organi collegiali competenti (programmate nel Piano annuale delle attività) in merito al POF ed ai documenti ad esso allegati. b) apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto consuntivo in riferimento al Programma annuale nelle cadenze previste dalle norme. Alla valutazione complessiva concorrono momenti di confronto riunioni - con con le diverse componenti la comunità scolastica. Viene effettuato, inoltre, un monitoraggio periodico dell'azione organizzativa e di coordinamento per il monitoraggio delle attività intraprese presso il personale interno, le famiglie e gli studenti attraverso questionari di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto non era presente un'organizzazione per dipartimenti. Le problematiche organizzative vengono trattate poco approfonditamente nell'ambito del Collegio Docenti o dei Consigli di Classe che si occupano prevalentemente di interventi di natura didattica. Non sono previsti focus con i genitori ne incontri con gruppi di lavoro organizzati (docenti, famiglie, enti locali).
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 22,2 Tra 500 e 700 € 28,1 22,2 Tra 700 e 1000 € 30,3 33 Più di 1000 € 15,7 22,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CAIC87300A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A %
Riferimento Nazionale %
65,76
69,7
70,4
72,8
34,24
30,7
29,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CAIC87300A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 46,43
69,7
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CAIC87300A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 90,00
85,6
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIC87300A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A %
35,90
23
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIC87300A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 11,11
40,4
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A Collegio dei docenti Si 91 87,9 90,5 Consiglio di istituto No 19,1 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 44,9 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A Si 64 66 Si 61,8 52,9 No 5,6 6,3 No 31,5 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,1
10,7
10,6
No
11,2
13,6
10
No
3,4
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A Collegio dei docenti No 47,2 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,2 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,2 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A Collegio dei docenti Si 60,7 61,2 Consiglio di istituto No 1,1 1 Consigli di classe/interclasse No 41,6 39,8 Il Dirigente scolastico No 7,9 4,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 49,4 54,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,1 16,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A Collegio dei docenti Si 87,6 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 1,1 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 48,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,2 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A Collegio dei docenti Si 87,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 70,8 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 22,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,4 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A Collegio dei docenti No 25,8 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 64 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75,3 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A Collegio dei docenti No 29,2 35,9 34 Consiglio di istituto No 1,1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 49,4 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,4 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,2 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CAIC87300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A Collegio dei docenti Si 92,1 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 4,5 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,2 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,4 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
93,02
63,8
63
55,6
n.d.
1,7
1,6
2,6
5,81
15,7
15,1
24,3
1,16
18,9
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC87300A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC87300A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
40
42,9
40,1
16,67
12,9
8,5
8,8
n.d.
20,7
17,8
29,6
83,33
27,8
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC esiste, in riferimento alla distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali, un allineamento con la media regionale e provinciale (700/1000) di poco inferiore a quella nazionale (500/700) in riferimento alle modalità di distribuzione del FIS. Si riscontra la presenza di una media di insegnanti che percepiscono oltre 500 euro di FIS superiore alla media nazionale e una percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA) superiore a tutti i valori percentuali di riferimento MIUR. Le modalità di svolgimento di processi decisionali posti in essere sono in linea con il quadro a livello nazionale. Le modalità di espletamento dei processi decisionali sono tutte in linea con le percentuali di riferimento regionali, provinciali e nazionali e delineano una chiara definizione dei processi decisionali. Nell’IC vi è la presenza di una chiara divisione dei compiti tra i Docenti con incarichi di responsabilità.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto esiste una bassa percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnati) rispetto a tutti i valori percentuali di riferimento MIUR. Inoltre sussiste la presenza di una percentuale di personale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS) inferiore a tutti i valori percentuali di riferimento MIUR. Si registra la mancanza dell’apporto di Dipartimenti o Commissioni finalizzati alla definizione dell'impostazione della valutazione formativa degli studenti. I processi decisionali sono a carico del Dirigente Scolastico e del Collegio Docenti e del Consiglio d'Istituto. Gli incarichi vengono attribuiti su base volontaria - bassa % di docenti interessati a ricoprire ruoli aggiuntivi; l'importo è definito in sede di contrattazione attraverso criteri oggettivi (n° ore, attività svolta, etc). Si rende necessario creare attraverso riunioni formali ed informali un consenso allargato sugli obiettivi, strategie e processi necessari al raggiungimento del risultati programmati.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAIC87300A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A 11
8,74
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CAIC87300A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A 2761,18
7163,37
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CAIC87300A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A 55,53
101,01
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CAIC87300A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 31,05
19,3
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAIC87300A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC87300A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,9
16,5
15,5
0
23,6
23,3
13,3
0
18
17
9,4
1
25,8
34
48,5
1
23,6
22,8
28,4
0
4,5
3,9
11,6
0
31,5
28,2
36,6
0
24,7
19,4
27,3
0
21,3
18,9
20,6
0
3,4
9,7
14,9
1 0
20,2 30,3
17 32
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAIC87300A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A 1,33
1,6
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CAIC87300A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 62,93
50,1
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CAIC87300A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIC87300A Potenziamento delle lingue Potenziamento delle lingue Prevenzione del disagio
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CAIC87300A
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,5 26,2 Basso coinvolgimento 24,7 22,3 Alto coinvolgimento 43,8 51,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dell’offerta dei progetti risulta superiore agli La verifica da parte dell'utenza della qualità dei progetti attivati standard di riferimento. si effettua - solo in alcuni casi - attraverso dei questionari. Esiste un indice di frammentazione inferiore agli standard di riferimento e una presenza di tipologia dei progetti prioritari ed una loro durata media in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale. Nell’IC sussiste un indice di concentrazione della spesa per i progetti molto superiore alle percentuali di riferimento nazionali, regionali e provinciali, una effettiva concentrazione della spesa sulle tematiche ritenute prioritarie dall’Istituto ed una elevata ampiezza del coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti più importanti. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' in modo chiaro e comprensibile all'utenza; queste sono state condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio attraverso incontri, riunioni ad hoc, attraverso un confronto ed una valutazione negli Organi competenti. La scuola utilizza diverse forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, quali: valutazione e verifica quadrimestrale, questionari di valutazione/servizio percepito, assemblee con i genitori, etc. Le responsabilita' e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono stati individuati chiaramente come le azioni ed i tempi attraverso un cronogramma. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAIC87300A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A 1
1,9
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAIC87300A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC87300A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,1 3,4
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
6,7
11,2
15,3
0
2,2
1,5
5,6
0
19,1
13,1
21,1
1
25,8
21,8
46
0
13,5
13,6
16,5
0
1,1
0,5
2,2
0 0
0 10,1
0 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CAIC87300A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 3,57
38,3
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CAIC87300A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A 2,86
49,2
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CAIC87300A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A 0,14
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia delle tematiche affrontate nell’ambito della formazione garantita dall’ IC risulta in linea con quelle prevalenti in ambito regionale, provinciale e nazionale e riguarda gli aspetti normativi e scolastici. La varietà di argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro è alta, in linea con i dati territoriali e nazionali di riferimento. Nell'anno scolastico in corso sono stati realizzati diversi percorsi formativi (sicurezza nei luoghi di lavoro, Corso "Master Teacher" sull'impiego delle Lavagne Interattive Multimediali, etc). Si tenga presente che i docenti hanno seguito corsi per l'individuazione del Disturbi specifici di apprendimento con una alta partecipazione. Singoli docenti hanno partecipato a percorsi formativi offerti da enti esterni alla scuola relativamente all'Handicap o ad altre tematiche specifiche sulla gestione di alcuni ambiti scolastici. Le iniziative promosse sono state un'occasione di crescita professionale per ciascun docente. Le ricadute nel lavoro ordinario della scuola dovranno essere monitorate nel medio e lungo periodo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dell’offerta di formazione per gli insegnanti risulta inferiore alla media territoriale e nazionale. Il numero degli insegnanti coinvolti nella formazione è molto basso. La spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro) e numero di ore di formazione per insegnante si discosta molto dai valori di riferimento. Il numero di progetti di formazione per gli insegnanti è inferiore alla medie nazionali, regionali e provinciali e la percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati molto bassa (3,57 % contro il 34% delle percentuali di riferimento).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli incarichi specifici vengono attribuiti in seguito ad autocandidatura e dichiarazione dei titoli, delle qualifiche e delle esperienze nel settore per cui ci si propone. Le competenze di cui si è a conoscenza vengono messe a disposizione dell'Istituto attraverso incarichi di responsabilità con competenze organizzativo-gestionali o con l'ampliamento dell'offerta formativa. La scuola raccoglie sistematicamente le certificazioni attestati del personale; non è attualmente presente una banca dati. Alcune figure rappresentano all'interno dell'Istituto dei punti di riferimento, motori trainanti dei circoli virtuosi e interlocutori autorevoli con l'utenza e la comunità scolastica nel suo complesso. Fra questi non solo lo sfaff del dirigente ma anche l'RSPP di ormai consolidata esperienza. L'Istituto incentiva i docenti attraverso le risorse messe a disposizione dal FIS e mediante il supporto a progetti - coerenti con il POF -.
Nella scuola sono presenti insegnanti con buone/ottime competenze a tutti i livelli, valorizzate solo in parte. I numero di docenti con un ruolo di responsabilità all'interno della scuola è molto limitato rispetto al totale degli insegnanti. Questo rappresenta un grossissimo limite in quanto su pochi grava il peso di "troppi incarichi" talvolta onerosi. Di fatto, è sempre più difficile trovare insegnanti che volontariamente si impegnano in ruoli di responsabilità a fronte di compensi molto inferiori rispetto al lavoro svolto. I gruppi di docenti che si riuniscono in commissioni - sulla base delle esigenze manifestate dal CdD - per la predisposizione di progetti e iniziative sono, nella generalità dei casi, costituiti da personale che ricopre diversi ruoli nell'Istituto. L'assegnazione del personale ai plessi/sezioni/classi avviene seguendo criteri quali la continuità e l'anzianità di servizio eccezion fatta per gli insegnati di sostegno per i quali si valuta anche l'esperienza maturata con casi analoghi a quelli presenti nell'Istituto -; non si tengono in debita considerazione le competenze specifiche del personale in relazione ai bisogni formativi e organizzativi dell'Istituto nel suo complesso.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIC87300A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC87300A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
57,3
52,9
53,5
Si
47,2
45,1
61,1
Si
48,3
41,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
57,3 67,4 51,7 89,9 19,1 21,3 71,9 85,4
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,7 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,5 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,4 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIC87300A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC87300A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
13
8,6
7,6
6,9
13
7,5
8,9
9,9
13
8,2
9,2
6,6
13 13 2 2 0 0 13 6
7,5 4,8 3,7 9,3 4,6 3,2 9,1 12,7
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC incentiva la partecipazione dei Docenti a gruppi di lavoro con tematiche risultanti in linea con quelle prevalenti a livello nazionale. Risulta molto alta la presenza di una varietà di argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro rispetto alle medie di riferimento (maggiore di 6). A seguito di forme di collaborazione vengono prodotti materiali o esiti utili alla scuola: modelli di unità di apprendimento, piani annuali di inclusione, criteri di valutazione, da parte dei gruppi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di materiali e strumenti tra ordini di scuola diversi è limitata ad alcune occasioni formali. Manca una piattaforma Web di Istituto nella quale possano essere pubblicate le esperienze ed i materiali redatti dai singoli gruppi/commissioni. La partecipazione ai singoli gruppi/commissioni è spesse volte garantita dagli stessi insegnanti che svolgono ruoli di responsabilità all'interno dell'Istituto; ciò porta ad accentrare su poche persone i processi più delicati e strategici che l'istituto sta portando avanti in questi ultimi anni. Le poche risorse del FIS ma soprattutto la generalizzata convinzione di non poter incidere in modo decisivo sugli esiti degli alunni - imputati a cause esterne - rende poco agevole la partecipazione ai gruppi di lavoro soprattutto dei docenti con maggiore esperienza lavorativa alle spalle.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti di buona qualita' che rispondono solo in parte ai bisogni formativi degli insegnanti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti di diversi ordini di scuola, che producono materiali di buona qualita'. Sono presenti spazi limitati per il confronto professionale tra colleghi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,4 Media partecipazione (3-4 18 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,3 31,2 6,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 31,1 Bassa apertura 2,6 1,1 Media apertura 6,5 9,6 Alta apertura 62,3 58,2 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAIC87300A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC87300A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
46,1 60,7
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,6
9,2
18,7
0 0 0
9 0 12,4
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAIC87300A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC87300A per motivo) per motivo) 0
14,6
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,6
29,6
24
1
57,3
61,2
74,2
0
2,2
3,4
10,1
0
5,6
7,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAIC87300A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC87300A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
25,8 20,2
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
62,9
57,3
44,3
0
6,7
9,2
16,7
0
0
2,4
9,7
0
2,2
1,5
12
0
5,6
12,1
30,5
0
3,4
1,9
20,2
0 0
23,6 1,1
25,7 2,4
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 20,2 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,3 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,6 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,1 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CAIC87300A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A No 18 16 Si 58,4 41,7 No 5,6 5,3 No 13,5 13,1 No 19,1 16,5 Si 50,6 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
36
32
57,6
Si No No
55,1 32,6 18
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
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pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CAIC87300A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CAIC87300A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 51,7 44,2 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si allinea con i riferimenti territoriali e nazionali per i seguenti aspetti: a. Principale fonte di finanziamento di origine regionale b. Collaborazione con il territorio finalizzata principalmente al miglioramento delle pratiche educative e didattiche. c. AttivitĂ prevalente svolta in rete riguardante il miglioramento delle pratiche educative e didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si allinea con i riferimenti territoriali e nazionali per i seguenti aspetti: a. Bassa partecipazione a reti di scuole come peraltro anche i riferimenti territoriali e nazionali b. Partecipazione a reti di scuola non aperte ad altri soggetti o enti in netto disaccordo con i valori di riferimento regionali, provinciali e nazionali. c. Mancanza dell’assunzione, nel tempo, del ruolo di capofila come peraltro anche i riferimenti territoriali e nazionali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAIC87300A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC87300A % 8,48
15,1
18,7
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAIC87300A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 1,6 Medio - basso livello di 19,8 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,3 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,8 18,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CAIC87300A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC87300A n.d.
7,1
6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: CAIC87300A prodotto il :01/10/2015 15:05:15
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,5 18,4 Medio - alto coinvolgimento 75,3 65 Alto coinvolgimento 11,2 16,5
Situazione della scuola: CAIC87300A
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC si è raggiunto un grado di coinvolgimento delle famiglie superiore alle percentuali di riferimento regionali, provinciali e nazionali attraverso l’attuazione di una serie di azioni, programmate nel Piano annuale delle attività (riunioni dei Consigli di classe /sezione con cadenza mensile, colloqui con i Docenti, svolgimento di attività di Continuità e Orientamento, coinvolgimento durante gli open day programmati con distribuzione contestuale di brochure sintesi dell’offerta formativa e colloquio con il Dirigente scolastico e i Docenti dei vari plessi). La collaborazione dei genitori nella predisposizione e realizzazione dei PEI per gli alunni disabili e dei PDP per gli alunni BES nonché nella realizzazione del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità è elevata. Inoltre l’utilizzo del registro elettronico ha attivato una comunicazione on line proficua con le famiglie della Scuola Sec.. Le famiglie vengono coinvolte nella definizione del piano dell'offerta formativa, in prima battuta attraverso i rappresentati del Consiglio d'Istituto che detta le linee generali alle quali attenersi. Ogni anno nel mese di Settembre si predispongono degli incontri con l'utenza mirati, da un lato, a fornire informazioni di natura pratica e dall'altro ad acquisire le aspettativa delle famiglie. All'atto della definizione del P.O.F. si considerano anche le valutazioni ed i suggerimenti richiesti in fase di compilazione del questionario del servizio percepito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi è un limitato coinvolgimento dei genitori nella definizione dell'offerta formativa e nella predisposizione dei documenti più significativi. Partecipano alle riunioni, in modo assiduo, i genitori rappresentanti di classe e del Consiglio di Istituto. Sarebbe opportuno ampliare il coinvolgimento dei genitori nell'ambito della corresponsabilità educativa, temi questi trattati anche nei documenti più rappresentativi dell'Istituto. Le forme di collaborazione per gli interventi formativi si riferiscono prioritariamente a casi isolati. La partecipazione formale dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto risulta molto bassa non in linea con i valori di riferimento regionali, provinciale e nazionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha una bassa partecipazione a reti di scuole come le percentuali di riferimento territoriali e nazionali e tali reti non sono aperte ad altri soggetti o enti. La scuola ha partecipato a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni per l'acquisto di beni e servizi e per la realizzazione di attività formative rivolte al personale scolastico ed agli allievi (Progetti: SEMID@S, MASTER TEACHER). Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Si ritiene opportuno incentivare la partecipazione a reti e le collaborazioni con il territorio al fine di migliorare l'offerta formativa anche se le collaborazioni attivate si sono integrate in modo adeguato e proficuo. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Il suo ruolo è interlocutorio; non partecipa ai processi decisionali e ai processi di governo. L'Istituto coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, in più momenti dell'anno, e raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori tramite i questionari sul servizio percepito. Si rende necessario istituire commissioni di lavoro al fine di elaborare e revisionare i documenti fondamentali: Regolamento di Istituto e Patto formativo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) MIGLIORAMENTO DEGLI ESITI IN USCITA NEGLI ESAMI DI LICENZA DI PRIMO GRADO
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) DIMINUZIONE DEL 5% DEL NUMERO DEGLI ALLIEVI CHE SI COLLOCANO CON VALUTAZIONI - NEGLI ESAMI DI LICENZA DI I° GRADO - MEDIO BASSE
Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza e riduzione della variabilità nelle classi.
Ottenere la media di istituto delle valutazioni finali di comportamento (di lavoro, verso l’apprendimento e sociale) pari a 8.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge al fine di raggiungere omogeneità e oggettività di valutazione comune, in quanto, il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico non è omogeneo fra ordini di scuola anche a causa della presenza di fattori esterni alla scuola condizionanti i risultati. Nell’istituto mancano livelli valutativi comuni e oggettivi atti a stabilire il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creazione di Dipartimenti disciplinari e attuazione di momenti di programmazione comune per aree disciplinari. Applicazione di una valutazione comune basata su prove strutturate per classi parallele. Definizione di un curricolo verticale per tre competenze (italiano, matematica, competenze civiche e sociali).
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Ambiente di apprendimento
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Programmazione equipe docenti prove in ingresso, in itinere ed in uscita (Primaria e secondaria di I°). Raccordo macroprogettazione collegiale. Formazione di classi modulari nella scuola prim. e sec. I° di primo grado in orario curricolare/extracurricolare.Attività di recupero/potenziamento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Elaborazione di percorsi finalizzati all'integrazione con il territorio per migliorare le competenze chiave di cittadinanza.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati e da acquisire nel breve periodo possono contribuire al raggiungimento delle priorità strategiche indicate e riferite agli esiti degli studenti, attraverso la creazione di dipartimenti, l'utilizzo di una valutazione condivisa delle competenze di cittadinanza e la valorizzazione delle risorse storiche, economiche e ambientali del territorio.