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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS04300T I.I.S.S. "R. LOTTI - UMBERTO I"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAIS04300T Tecnico Professionale BARC04301R II B II C II D II E II F BATD043014 II AT II BT
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIS04300T 1.9 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati mostrano che il contesto socio-culturale ed economico della nostra popolazione studenti è basso, in particolare per gli alunni dell'indirizzo professionale. I genitori degli alunni dell’Istituto tecnico, in progressiva e solida crescita numerica, mostrano una sensibilità diversa nei confronti della vita scolastica, sono più presenti, contribuiscono economicamente alla vita scolastica, acquistano i libri di testo e il materiale scolastico. La presenza di due comportamenti diversi nello stesso istituto è un punto di forza, offre opportunità di confronto positivo tra studenti che provengono dallo stesso territorio e che si conoscono. I genitori riconoscono alla scuola e al personale tutto un ruolo importante e determinante nella formazione dei loro figli e riconoscono il valore delle iniziative della scuola. Il territorio, vivace e ricco di piccole attività offre molte opportunità di confronto scuola-lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-culturale economico è diversificato per tipologia di indirizzo, socialmente arretrato nell’istituto professionale, come attestato tanto dai dati invalsi, quanto da quelli in possesso della segreteria. Alta è, infatti, la percentuale di alunni che chiedono l’esenzione totale dal contributo volontario. Molti chiedono anche il contributo per le forniture dei libri di testo. La maggior parte degli alunni è iscritta all'indirizzo professionale e, in particolare in questo indirizzo, la vita scolastica degli studenti è seguita dalle madri per via di un retaggio culturale che affida alla donna questo compito. Le informazioni spesso seguono il semplice passa parola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio caratterizzato da forte creatività, pur avendo negli ultimi anni risentito della crisi che coinvolge il Paese intero, è volitivo e si caratterizza per un numero elevato di piccole e medie attività a conduzione familiare che spesso accolgono i nostri alunni per attività di formazione e stage. Per il nascente indirizzo tecnico per il turismo l'opportunità di usufruire di uscite didattiche nel parco dell‘Alta Murgia è sicuramente un valore aggiunto, perché gli alunni conoscono da subito una delle risorse da valorizzare e promuovere sul territorio. Infine il neo acquisito indirizzo tecnico agrario può attingere ad un territorio unico e ricco nel suo genere, tante infatti sono le aziende operanti e diverse nel genere: frantoi, cantine, molini e tanto altro. Molti sono formatesi nella nostra scuola, disponibili a contribuire alla formazione delle nuove generazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attinge la sua utenza dal territorio di Andria, pochi sono gli alunni che vengono da fuori. La maggior parte dei genitori dei nostri alunni appartiene alla classe operaia, molti di questi sono disoccupati o lavorano in maniera discontinua o vivono di espedienti; infine alto il numero di famiglie con entrambi i genitori disoccupati. Il territorio che era caratterizzato da una fitta presenza di piccole attività artigianali di diverso tipo, ha subito da qualche anno una flessione che riflette il momento storico che viviamo. Molti genitori hanno optato per forme di emigrazione diverse che portano soprattutto i padri ad essere assenti durante la settimana per poi tornare a casa nel fine settimana o che li spingono ad assenze più prolungate, delegando la vita scolastica dei figli alle madri.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIS04300T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
37.013,00
26.166,00
2.496.354,00
1.015.792,00
0,00
3.575.325,00
-101,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-101,00
19.871,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.871,00
6.572,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.572,00
COMUNE
276,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
276,00
REGIONE
130.574,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
130.574,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
312.925,00
312.925,00
29.028,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.028,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAIS04300T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,6
61,3
24,9
0,0
87,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,7
7,7
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
38,9
43
44,1
21,1
17,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I più cospicui finanziamenti al POF vengono dall’U.e. e hanno permesso di finanziare importanti progetti di ampliamento della offerta formativa. L'edificio centrale dell'istituto è moderno, dotato di ampi e luminosi locali. Tre aule sono dotate di Lim. Ci sono 4 laboratori informatici aggiornati ed efficienti, un laboratorio di lingua e un laboratorio di scienze attrezzato con la Lim. Due anni fa un'ala dell’edificio principale è stata ristrutturata e sono state realizzate sei nuove aule destinate al nuovo indirizzo tecnico per il turismo. La visione di una scuola moderna funzionale che possa mettere in atto una didattica più vicina alla nuova generazione ci ha spinto in questi anni a partecipare a progetti PON, POR FESR per poter attrezzare la scuola di strumenti multimediali e la stessa pratica abbiamo trasferito nell’indirizzo tecnico agrario, di recente acquisizione (a.s. 2014-15), la cui sede abbiamo dotato di una Lim e di un nuovo laboratorio di informatica che si aggiunge al già presente laboratorio scientifico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti sono per la maggior parte quelli del ministero e sono utilizzati per gli stipendi dei docenti, molti dei quali sono supplenti. Notevole è la spesa per le supplenze brevi. Molto basso il contributo delle famiglie per la vita scolastica, quasi assente quello del comune. L'istituto per via del dimensionamento ha da poco acquisito il nuovo indirizzo tecnico agrario, ubicato in un antico convento e sito in periferia. La sede dell’Istituto tecnico agrario richiede significative opere di ammodernamento e riqualificazione di ambienti esistenti, mentre la zone dell'orto botanico, annessa all'istituto e di proprietà del comune, di grande importanza per le attività scolastiche che si possono realizzare, non è fruibile, in quanto non in sicurezza per gli alunni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS04300T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS04300T 41 50,6 40 49,4 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS04300T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIS04300T
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
8
19,5
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
19
46,3
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
14
34,1
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIS04300T - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIS04300T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 43,6 8 20,5 3 7,7 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 11
28,2
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La grande quantità di docenti non di ruolo determina un continuo turnover e quindi anche un apporto di novità, curiosità culturale e contributi utili. La presenza di docenti giovani che hanno buone competenze informatiche e sono disponibili ad acquisire nuove competenze utili e spendibili nella metodologia didattica porta in campo nuove energie. In passato a.s. molti docenti hanno frequentato corsi PON F3 sulla didattica inclusiva e sull'orientamento. Nel corrente anno scolastico tutti i docenti della scuola hanno frequentato un corso di aggiornamento sulla didattica inclusiva e sulla strutturazione delle prove autentiche, tenuti nella nostra scuola, mentre altri hanno personalmente provveduto ad acquisire la certificazione Eipass o la certificazione B1 o B2 in lingua inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione quasi paritetica tra docenti di ruolo e non, indica una permanenza breve di una parte numericamente significativa del Collegio. Tale condizione comporta discontinuità e un collegio spesso nuovo per due terzi implica la rimodulazione dei sistemi calibrati e messi a regime nel precedente anno di lavoro e un fisiologico ritardo nello svolgimento della vita scolastica nei primi mesi. Così le prime idee messe in campo inizialmente subiscono continui rimaneggiamenti in itinere.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
50
36,0
-
0,0
56
54,4
38
52,1
BARI
3.386
66,0
3.081
73,8
3.005
73,4
2.736
77,2
PUGLIA
8.019
63,1
7.275
73,4
7.076
72,7
6.284
77,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
15
10,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
18
17,5
% classe 4 9
12,3
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
819
16,0
822
19,7
520
12,7
527
14,9
2.283
18,0
2.149
21,7
1.653
17,0
1.451
17,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
22
55,0
% classe 2
classe 3
29
76,3
% classe 3
classe 4
17
70,8
% classe 4 -
-
- Benchmark* BARI
4.857
81,5
4.518
86,8
4.570
80,8
4.197
84,9
12.204
78,9
11.516
84,9
11.186
79,8
10.173
84,9
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
PUGLIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
12
30,0
5
13,2
7
29,2
-
-
BARI
1.339
22,5
1.387
26,7
1.349
23,9
1.201
24,3
PUGLIA
3.445
22,3
3.542
26,1
3.491
24,9
2.975
24,8
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BAIS04300T
61-70 11
71-80 17
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
14
7
8
-
19,3
29,8
24,6
12,3
14,0
0,0
- Benchmark* BARI
298
938
701
375
262
10
11,5
36,3
27,1
14,5
10,1
0,4
PUGLIA
795
2.331
1.678
927
526
13
12,7
37,2
26,8
14,8
8,4
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BARI
-
4,0
-
2,0
-
4,5
-
4,5
-
2,1
PUGLIA
-
3,8
-
2,3
-
4,4
-
4,5
-
2,0
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
BARI
-
2,2
-
1,5
-
3,3
-
2,7
-
1,9
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
2,2
-
-
BARI
301
6,5
113
PUGLIA
796
7,1
312
8.787
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
2,6
89
2,0
36
1,3
28
2,4
3,0
234
2,4
83
1,5
48
1,9
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
11,1
1
2,6
3
8,1
BARI
267
4,8
121
2,5
148
PUGLIA
726
5,1
292
2,5
305
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
3,1
71
2,8
140
2,5
1.313
% classe 5 -
-
3,2
34
3,0
2,5
132
3,4
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
5
3,7
BARI
313
PUGLIA
774 9.263
% classe 2
classe 3
2
1,7
6,5
83
6,5
258
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
4,0
-
0,0
-
0,0
2,0
62
1,5
37
1,1
25
0,9
2,7
155
1,6
87
1,1
47
0,7
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS04300T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
1
2,7
-
0,0
BARI
353
6,3
141
2,8
162
PUGLIA
954
6,6
397
3,0
412
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
-
3,0
84
3,0
234
2,9
2.557
% classe 5 -
-
1,7
43
0,9
2,0
113
0,9
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni che si trasferisce durante l'anno scolastico è molto bassa e dimostra che la scelta scolastica effettuata a monte conferma le proprie aspettative nei tre indirizzi di studio della scuola, che il processo di orientamento in ingresso e in itinere ha fornito validi elementi e che il clima scolastico trovato è idoneo alle proprie aspirazioni. La percentuale di trasferimenti risulta inferiore alla media del dato riferito al mezzogiorno e a quello riferito al Paese intero. Ciò dimostra che l'azione capillare di orientamento attraverso la sensibilizzazione del territorio e la divulgazione dei risultati raggiunti con progetti Pon e Stage ha prodotto fidelizzazione all'Istituto. Le valutazioni degli alunni in uscita rispettano i dati di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è inferiore ai dati di riferimento in seguito al notevole numero di alunni non scrutinati nell'indirizzo professionale che non iniziano in alcun modo la frequenza, pur contattando le famiglie o sollecitando l'intervento dei servizi preposti. Ciò determina un alto tasso di dispersione scolastica nell’indirizzo professionale. Nell'indirizzo tecnico la % di non ammessi è, complessivamente, in linea con le capacità o aspettative degli studenti che vi si iscrivono. Il numero degli studenti il cui giudizio è stato sospeso nello scrutinio di giugno del primo e del secondo anno di corso mostra che le aree in cui gli alunni hanno più difficoltà sono italiano e matematica, dato confermato dai risultati delle prove nazionali. Il numero elevato degli alunni con giudizio sospeso a conclusione del terzo anno di corso nell'indirizzo professionale è spiegabile con il fatto di avere corsi unici che concentrano studenti con aspirazioni diverse, infatti alcuni vogliono conseguire soltanto la qualifica mentre altri portano a termine il percorso quinquennale. Rispetto ai numeri di partenza nelle classi prime dell’istituto professionale un terzo degli alunni consegue il titolo quinquennale e la maggior parte con una valutazione medio-bassa; sono ottenute valutazioni apicali in tutte le classi quinte, in percentuale superiore sia rispetto alla media nazionale, sia rispetto alle medie regionale e provinciale.
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola nel primo anno ha percentuali di abbandono elevate nell’indirizzo professionale, ma i dati derivano, in assoluta maggioranza, dall'abbandono della frequenza degli studenti già a partire dai primi giorni di lezione. Nell'Istituto professionale un alcuni alunni non proseguono negli studi dopo aver assolto l'obbligo scolastico, numerosi proseguono la frequenza fino al conseguimento della qualifica professionale. Raggiunto questo traguardo alcuni si fermano, mentre la maggior parte prosegue con maggiore motivazione e migliori risultati. La distribuzione tra le fasce di voto evidenzia che gli alunni che proseguono hanno raggiunto competenze adeguate. Nelle classi del biennio finale si riducono le sospensioni di giudizio e aumenta la partecipazione attiva a tutte le forme di inserimento al lavoro progettate dalla scuola. Nell’istituto tecnico i dati sono in linea con quelli regionali e nazionali.
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIS04300T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
0,4
ITALIA 46,1
49,2
BAIS04300T
46,3
BARC04301R
42,4
n/a
n/a
n/a
n/a
31,0
n/a
n/a
n/a
BATD043014
55,0
n/a
n/a
n/a
n/a
40,0
n/a
n/a
n/a
60,9
58,2
Punt. ESCS (*)
33,7
63,1
-1,9
47,8
44,6
n/a n/a 48,9
Tecnico
55,8
7,3
40,0
2,2
BATD043014 II AT
56,1
4,1
38,4
-1,4
BATD043014 II BT
55,3
-0,9
42,0
2,4
47,2
48,0
51,9
35,1
36,4
37,7
Professionale
42,5
-1,5
31,0
-2,2
BARC04301R II B
51,0
7,8
24,2
-7,6
BARC04301R II C
38,3
-8,8
31,2
-3,8
BARC04301R II D
30,2
-17,0
26,6
-8,2
BARC04301R II E
43,2
-4,3
32,5
-2,3
BARC04301R II F
53,2
10,7
40,9
9,3
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BATD043014 II AT
2
5
8
1
0
6
9
1
0
0
BATD043014 II BT
1
9
3
1
0
3
7
3
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIS04300T
10,0
46,7
36,7
6,7
0,0
31,0
55,2
13,8
0,0
0,0
Puglia
18,4
27,9
25,7
17,7
10,3
18,6
34,8
19,8
9,3
17,5
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BARC04301R II B
3
2
2
2
3
8
2
2
0
0
BARC04301R II C
8
4
0
1
1
6
5
0
2
1
BARC04301R II D
13
2
0
0
0
9
4
0
1
0
BARC04301R II E
5
5
1
4
0
7
3
1
0
3
BARC04301R II F
1
4
1
4
2
2
2
4
0
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIS04300T
44,1
25,0
5,9
16,2
8,8
48,5
24,2
10,6
4,5
12,1
Puglia
27,7
33,1
17,0
10,1
12,1
28,6
27,2
21,1
10,6
12,6
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAIS04300T - Tecnico 0,3 99,7 7,1 92,9 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAIS04300T 37,8 62,2 24,1 75,9 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo due classi dell'indirizzo professionale presentano dati superiori rispetto alle altre classi della scuola stessa e rispetto ai dati di riferimento, dati peraltro confermati dai risultati degli scrutini, a dimostrare che non si tratta di situazioni anomale, frutto di comportamenti riconducibili al cheating. Se osserviamo il livello raggiunto dai ragazzi, sia in matematica sia in italiano, è rappresentato per la maggior parte dal livello 2 nel tecnico, livello 1 nel professionale, come i dati di riferimento. Questo mostra che il livello di apprendimento è simile a quello del campione di riferimento. Non c'è grande variabilità dei risultati tra le classi dell'istituto, sia nell'indirizzo tecnico sia in quello professionale, a dimostrare che la distribuzione e l'assegnazione degli alunni nelle classi è equilibrata. Studiando nel dettaglio le prove emerge che una classe dell’istituto tecnico raggiunge risultati positivi nella rielaborazione del testo e in matematica in Dati e previsioni. Due classi del professionale riportano dati positivi in rielaborazione testo e in matematica numeri, spazi e figure, relazioni, utilizzare. Questa analisi ci permette di avere un canovaccio da cui partire per innescare un processo miglioramento. I risultati delle singole classi in italiano o matematica sono per lo più superiori alla media delle classi di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove nazionali sia in italiano sia in matematica, sono inferiori ai dati riferiti alla regione, macro area di appartenenza e all’Italia; nel dettaglio emerge che solo due classi del professionale presentano risultati migliori e superiori ai dati di confronto nella prova di italiano, solo in alcune parti. Per la prova di matematica solo una classe presenta dati superiori, in aree specifiche della prova, a quelli di riferimento. Nelle classi del professionale la percentuale maggiore degli studenti raggiunge il livello 1 per matematica e per italiano mentre la percentuale degli alunni in queste fasce di livello è doppia rispetto ai dati di riferimento. Esiste una variabile elevata all'interno delle classi, sia per la matematica sia per l’italiano, rispetto ai dati di riferimento. La corrispondenza tra voti medi nelle classi per italiano e matematica e risultati nelle prove non è significativa, a dimostrare che la tipologia delle prove invalsi rappresenta una difficoltà per i nostri alunni. Seppur si procede alla lettura dei dati sia collegialmente che durante i dipartimenti manca una attenta riflessione sui risultati riferita alle specifiche parti delle prove, alla metodologia e agli specifici item sia di matematica che di italiano. La discontinuità del corpo docente gioca a sfavore della lettura dei dati e della successiva programmazione.
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale, ma le percentuali degli alunni presenti in queste fasce di livello è maggiore. Infine in alcune classi si rilevano trend positivi in alcune parti della prova sia di italiano che matematica.
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso un'azione standardizzata di osservazione dei comportamenti sociali e apprenditivi degli studenti. Allo scopo è stata predisposta una griglia di osservazione/valutazione che viene compilata periodicamente da tutti i docenti in tutte le classi. L’acquisizione delle competenze di cittadinanza è oggetto di programmazione nell’ambito dei dipartimenti di disciplina e di Asse culturale ed è testata, oltrechè dalle griglie di osservazione utilizzate nella quotidianità, nelle prove d’asse in situazione create dai docenti somministrate in tutte le classi del biennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico presenta differenze significative tra i diversi indirizzi. Alcune classi, prevalentemente del biennio iniziale dell'istruzione professionale, presentano livelli omogeneamente più bassi dovuti perlopiù alla scolarizzazione precedente e al contesto socio familiare che richiedono azioni di recupero individualizzate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti tende all’omogeneità , tuttavia sono presenti alcune classi, in particolare del primo biennio dell’istruzione professionale, nelle quali le competenze sociali e civiche sono meno sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento negli ultimi anni del percorso scolastico. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS04300T 7,7 BARI 47,3 PUGLIA 47,3 ITALIA 50,5
pagina 28
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BAIS04300T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
44,4
11,1
44,4
BARI
29,9
36,9
33,2
41,9
27,9
30,2
PUGLIA
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BAIS04300T
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
44,4
0,0
55,6
BARI
31,0
17,1
51,9
35,9
15,7
48,4
PUGLIA
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIS04300T BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 73 70,9 30 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 29,1 24,3 25,8 29,6
103 16.216 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIS04300T - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 43 91,5 19 90,5 11.027 25.862 276.676
93,0 91,9 90,9
3.253 8.267 93.486
86,6 86,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS04300T istituto professionale
7
8
9
42
16
1
BARI
2.113
1.281
PUGLIA
4.881
2.868
ITALIA
53.999
29.824
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
-
71,2
27,1
1,7
0,0
0,0
0,0
343
80
12
2
55,2
33,4
9,0
2,1
0,3
0,1
798
168
25
5
55,8
32,8
9,1
1,9
0,3
0,1
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS04300T istituto tecnico
7
8
9
54
59
13
BARI
1.169
1.878
PUGLIA
3.314
4.768
ITALIA
46.980
57.344
10
Lode
1
1
1.216
524
3.061
1.331
35.729
14.538
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
41,9
45,7
10,1
0,8
0,8
0,8
121
42
23,6
37,9
24,6
10,6
2,4
0,8
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS04300T 53 33 62,3 71 47 66,2 60 26 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,3 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS043 00T
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,1
18,2
33,3
21,2
15,2
0,0
10,6
17,0
40,4
19,1
12,8
0,0
15,4
23,1
26,9
26,9
7,7
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,7
30,3
4,5
12,1
BAIS0430 0T
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
30,3
32,6
40,0
0,0
4,2
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,2
27,3
54,5
0,0
3,0
15,2
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS04300T 0,0 10,6 89,4 5,3 10,5 84,2 30,3 16,7 53,0 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS04300T - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
63,6 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS04300T - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
58,9 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS04300T - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
42,4 47,5 46,7 48,9
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Istituto: BAIS04300T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,6 4,5 12,1 6,1 0,0 0,0 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BAIS04300T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 33,3 10,6 3,0 3,0 0,0 13,7 12,7 12,7
0,0
2,6 2,6 5,8
Istituto: BAIS04300T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,0 8,4 3,2 8,4 0,0 1,1 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
1,5 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
Gli alunni che si iscrivono seguono il consiglio orientativo e la maggior parte mantiene le proprie valutazioni e conseguo un successo scolastico alla fine del primo anno. Non c'è presenza di grandi trasferimenti. Gli alunni seppur allontanandosi dalla scuola rimangono in contatto con la scuola e non se ne allontanano definitivamente e vi rientrano se si rendono conto di aver fatto una scelta affrettata. la scuola segue i propri alunni in uscita e cerca di inserirli nel mondo del lavoro con attività di diverso tipo di orientamento al lavoro. Quelli che conseguono il titolo quinquennale dichiarano di trovare lavoro nel giro di 24 mesi, si tratta per lo più di lavoro a tempo determinato, ma in linea con la preparazione conseguita. Quelli che di iscrivono seppur in percentuale ridotta ai dati nazionali raggiungono crediti superiori a 30 nei primi due anni di studi dimostrando come la preparazione acquisita sia funzionale al proseguimento degli studi successivi. Molti ha grande fiducia nelle proprie capacità e hanno chiaro in mente dove potersi collocare nel mondo del lavoro.
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Gli alunni che si iscrivono al nostro corso di studi hanno una valutazione per lo più sufficiente e mantengono questa valutazione nel ciclo di studi successivo. La scuola non riesce a raggiungere una buona fetta di iscritti e questi non iniziano mai la frequenza determinando un alto tasso di dispersione scolastica. Molti alunni si fermano dopo il conseguimento dell'obbligo scolastico o dopo la qualifica, e solo alcuni di questi rientrano a breve dopo aver valutato che il mondo del lavoro non offre loro grandi prospettive. Solo pochi proseguono gli studi universitari sia hanno scarsa stima in se stessi e soprattutto non credono che proseguire gli studi possa dar loro la possibilità di realizzarsi meglio nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli studenti mantiene il livello conseguito nel primo ciclo di studi e qualcuno lo migliora. Pochi non sono ammessi alla classe successiva, ma molti riportano debiti formativi soprattutto nelle competenze di base. Non cambiano l'indirizzo scelto e frequentano fino all'espletamento dell'obbligo scolastico e fino al conseguimento della qualifica. Restano in contatto con la scuola che può cosÏ monitorare il loro eventuale inserimento nel mondo del lavoro o il loro successo negli studi successivi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 19,8 Medio - basso grado di 3,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 20,7 24,7 Alto grado di presenza 51,7 48,1
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 18,5 Medio - basso grado di 10,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 25 Alto grado di presenza 48,7 50,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS04300T - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,9
75,3
69,9
Si
75,9
74,1
68,3
Si
75,9
72,8
67,2
Si
75,9
74,1
64,8
Si
72,4
72,8
66,1
Si
55,2
61,7
52,4
Si
69
74,1
72,8
No
27,6
27,2
37,8
No
13,8
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS04300T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
79,6
71,4
Si
82,1
79,6
70,6
Si
82,1
76,9
70,6
Si
76,9
75,9
68
Si
69,2
72,2
67,4
Si
51,3
59,3
49,6
Si
79,5
81,5
72
No
15,4
17,6
26
No
5,1
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione per Assi culturali e per classi parallele è elaborata secondo le linee guida del MIUR e le attività sono programmate in funzione al conseguimento di abilità e competenze specifiche in riferimento al PECUP. Le attività di ampliamento dell'Offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e riguardano maggiormente il potenziamento delle competenze comunicative, in L2 e L3, (e il conseguimento delle relative certificazioni) e di competenze di cittadinanza attiva (progetti di educazione all'uso sostenibile delle risorse turistiche, con particolare riferimento a quelle locali). Sono indicate le competenze di cittadinanza attiva, in particolare distinguendo quelle più specificamente riconducibili ed osservabili nei comportamenti sociali e nelle dinamiche relazionali.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero raggiungere nei diversi anni, descritti dai docenti disciplinari in sede di presentazione della programmazione, non risultano codificati in dettaglio.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 3,7 Medio - basso grado di 24,1 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,4 32,1 Alto grado di presenza 31 35,8
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,7 Medio - basso grado di 30,8 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,9 31,5 Alto grado di presenza 30,8 41,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS04300T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,7
82,7
83,7
Si
58,6
59,3
72,9
Si
55,2
55,6
63,8
Si
96,6
98,8
92,9
No
37,9
39,5
45,2
Si
89,7
92,6
88,7
Si
65,5
67,9
62,3
No
37,9
46,9
48,4
No
10,3
8,6
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS04300T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,3
90,7
85,3
Si
56,4
63
71,7
Si
61,5
62
65,2
Si
97,4
99,1
94,6
No
33,3
38,9
45,8
Si
94,9
92,6
89,5
Si
53,8
63,9
58,9
No
43,6
54,6
48,8
No
5,1
6,5
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è elaborata collegialmente in sede di dipartimento disciplinare e d’Asse culturale. Sono standardizzati tempi e modalità di svolgimento, materiali utilizzati, prove di verifica autentiche e relative griglie di valutazione. La correzione delle prove è collegiale. Le riunioni di programmazione e verifica si svolgono con periodicità mensile o bimestrale, in due fasi: disciplinare e per Assi culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le riunioni di programmazione in taluni contesti, si svolgono in modo più formale a scapito dell'effettiva partecipazione collegiale. La lettura e l'analisi degli esiti delle prove parallele e delle rilevazioni nazionali e internazionali dovrebbe essere più funzionale alla programmazione/rimodulazione dell'azione formativa.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,8 37 Prove svolte in 1 o 2 13,8 12,3 discipline Prove svolte in 3 o più 41,4 50,6 discipline
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,6
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
12,8
15,7
15,6
53,8
53,7
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 79,3 74,1 Prove svolte in 1 o 2 6,9 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 17,3 discipline
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,8 71,3
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
7,7
10,2
12,7
20,5
18,5
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 65,4 Prove svolte in 1 o 2 0 4,9 discipline Prove svolte in 3 o più 37,9 29,6 discipline
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 63,9
Riferimento Nazionale % 62,6
5,1
12
13,8
33,3
24,1
23,6
Situazione della scuola: BAIS04300T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Istituto professionale. Nel primo biennio sono programmati, per classi parallele, percorsi disciplinari e UDA, per Assi culturali, una per quadrimestre. Sono e standardizzati tempi e modalità di svolgimento, materiali utilizzati, prove di verifica autentiche e relative griglie di valutazione. La correzione delle prove è collegiale. Nelle classi che frequentano il terzo anno sono programmate attività funzionali al conseguimento di abilità e competenze specifiche in riferimento al PECUP. Istituto tecnico: nel primo biennio sono programmati, per classi parallele, percorsi disciplinari ed una UDA comune, realizzate con il coinvolgimento di tutte le discipline. Sono e standardizzati tempi e modalità di svolgimento, materiali utilizzati, prove di verifica autentiche e relative griglie di valutazione. La correzione delle prove è collegiale. In tutte de discipline e in tutti gli anni di corso si utilizzano prove di tipo strutturato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici in relazione a finanziamenti messi a bando e, quindi, disponibili in tempi indipendenti dalle necessità e dai tempi della programmazione didattica, che, comunque, si cerca di coordinare. L'utilizzo delle prove strutturate comuni per classi parallele è limitato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,3 76,5 Orario ridotto 3,4 3,7 Orario flessibile 17,2 19,8
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BAIS04300T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 86,1 Orario ridotto 2,6 1,9 Orario flessibile 12,8 12 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS04300T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS04300T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,6
95,1
89,1
Si
31,0
22,2
36,5
No
0,0
1,2
3,8
No
0,0
2,5
11,0
No
0,0
1,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAIS04300T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS04300T modalità) modalità) modalità) Si
97,4
97,2
93,7
Si
30,8
32,4
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
5,1
5,6
8,7
No
0,0
0,9
2,6
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BAIS04300T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS04300T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,3
86,4
84,5
Si
79,3
77,8
83,7
No
6,9
4,9
5,2
No
6,9
4,9
7,7
No
0
1,2
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BAIS04300T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS04300T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,9
94,4
91,4
Si
74,4
74,1
83,4
No
0
0,9
4,4
No
2,6
3,7
5,8
No
0
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di spazi diversi, aule attrezzate con lim, laboratori informatici, laboratorio di lingua, auditorium. La scuola favorisce il pieno utilizzo dei laboratori informatici e le classi vi accedono per lo svolgimento delle lezioni di tutte le discipline del curricolo. Il personale docente e gli assistenti tecnici sono sempre presenti e disponibili. La capacità progettuale della scuola permette di utilizzare questi spazi anche in orario extra scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente scolastico pur arricchito nel tempo di strumenti multimediali utili alla didattica, denota sia un numero limitato di tali strumenti, sia un utilizzo non ottimale degli stessi già in dotazione; è questa la percezione riportata sia dai genitori che dagli alunni, soprattutto dell'indirizzo Agrario. Ciò è causato per un verso dalla concentrazione delle attività in alcune fasce orarie determinando la immancabile sovrapposizioni, per l'altro dal numero non sempre sufficiente degli spazi laboratoriali e/o degli strumenti multimediali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si adopera per utilizzare didattiche innovative, forma ogni anno docenti all'uso della Lim e all'uso di altre metodologie informatiche. I dipartimenti disciplinari hanno lavorato alla produzione di lezioni con l’utilizzo della Lim, anche se i prodotti elaborati non sono raccolti in modo sistematico.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di Lim è insufficiente e nel nuovo plesso che è ubicato in un ex convento ci sono pochi strumenti informatici e i laboratori sono da rivedere secondo un'ottica moderna. Spesso alcuni docenti sono poco propensi all’uso degli strumenti informatici.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS04300T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % n.d. n.d. 50 43 43,6 13 26,9 26,6 38 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS04300T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % 100 n.d. n.d. 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS04300T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 13 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 38 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS04300T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 33 34,8 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BAIS04300T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T %
Riferimento Nazionale %
11,8
4,2
4,1
4,2
8,18
3,3
3,1
3,4
3,88
2
2,3
2,3
2,74
0,8
1,4
1,8
6,56
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BAIS04300T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % 59,40
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 52
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BAIS04300T BARI PUGLIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso III anno di corso Istituto Professionale 222,5 153,9 193,9 184,5 221,2 194,3 171,3 153,4
IV anno di corso 167,7 179,6 186,0 149,3
BAIS04300T BARI PUGLIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 53,0 88,6 112,1 109,9 113,2 111,9 110,8 106,9
III anno di corso 60,1 113,2 115,5 110,6
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima è positivo, sia il personale docente, sia il personale L’applicazione delle regole è percepita da migliorare, in ATA, cercano di risolvere le problematiche che emergono nel particolare nei riguardi dei comportamenti degli studenti del corso delle attività didattiche, tanto nelle aule, quanto negli primo biennio dell’istituto professionale. spazi comuni, ognuno secondo i propri ruoli e competenze. Ciò è percepito da tutti, studenti e genitori, e da essi apprezzato. La scuola garantisce da molti anni un servizio di consulenza psicologica destinato sia agli studenti sia ai genitori attraverso uno sportello Cic gestito con la presenza di uno psicologo; La scuola affronta con particolare attenzione la sfida della prevenzione del disagio socio-culturale (es. usura.., tutela della salute.., sicurezza alimentare..) e a tal fine organizza incontri formativi rivolti agli alunni con rappresentanti delle istituzioni e della legalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, dotata di spazi organizzativi validi e funzionali alla sua iniziale popolazione scolastica, sta nel tempo aumentando la propria utenza, acquisendo nuovi spazi che necessitano di un potenziamento dal punto di vista tecnologico. L'organizzazione viene incontro alle mutate esigenze della popolazione scolastica. Nel personale è promossa la formazione verso nuove strategie didattiche che tengano presente le mutate esigenze dell'utenza, sia sotto l'aspetto delle competenze,sia sotto l'aspetto comportamentale. Questo bagaglio formativo non rimane costantemente a disposizione della scuola per la mancata continuità didattica della maggior parte del corpo docente. Il personale collabora a creare un clima relazionale positivo e funzionale alle esigenze dell'utenza gestita e nonostante l'impegno profuso risente del continuo turnover del personale docente e ATA. La scuola che si trova in un contesto socioculturale basso e che gestisce alunni inclini all'abbandono e all'insuccesso scolastico promuove competenze trasversali attraverso l'organizzazione dell'ampliamento dell'offerta formativa che mirino a coinvolgere gli studenti. I conflitti scolastici, gestiti in modo adeguato dal personale tutto e dal dirigente, mettono in luce comportamenti poco corretti di alcuni alunni che meritano l'acquisizione di maggiore responsabilità da parte dell'utenza.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAIS04300T
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ormai da anni è scelta da alunni con disabilità e quindi ha personale preparato e formato che mette in atto attività personalizzate per il raggiungimento di competenze spendibili, favorisce inoltre l'inclusione attraverso modalità di intervento mirate. Da qualche tempo ha visto l'arrivo di alunni DSA e per favorire il giusto inserimento di questi alunni ha prima formato i docenti specializzati e questi a loro volta hanno formato il collegio sulla compilazione e progettazione del PDP a partire dalla diagnosi e dai bisogni di ogni singolo studente. Per gli alunni BES i cui numeri aumentano negli istituti professionali, la scuola ha delineato precise strategie di intervento, attività mirate a partire dalla compilazione di un PDP funzionale a una diagnosi sviluppata in seno al consiglio di classe che mira a favorire negli alunni in questione il superamento di quel gap che potrebbe determinare un eventuale insuccesso scolastico .
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la valutazione sistematica delle attività diverse svolte fuori dall'aula e che permetta di ricondurre i risultati al curricolo e agli obiettivi di competenza delineati nella programmazione. Tale valutazione permetterebbe a quelli che vivono male la scuola e il contesto aula di raggiungere il successo formativo attraverso altre strategie didattiche.
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BARC04301R BATD043014 Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 2 10 4,8 4,5 6,9
pagina 55
64 16 80 62,6 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS04300T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
62,1
60,5
59,8
No
3,4
11,1
13,3
Si Si No No
51,7 65,5 6,9 55,2
49,4 67,9 14,8 64,2
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
24,1
24,7
20,6
No
31
32,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAIS04300T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,4
57
No
12,8
15,7
13
Si Si No No
53,8 92,3 12,8 28,2
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
23,1
19,4
23,3
No
23,1
25
22,6
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BAIS04300T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
31
37
38,8
No
6,9
12,3
10,2
No
44,8
46,9
40,2
No
69
69,1
68,3
No
27,6
37
38,1
Si
58,6
53,1
59,7
Si
93,1
91,4
80,5
No
6,9
7,4
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS04300T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
38,5
41,7
38
No
5,1
13,9
10,6
No
41
48,1
49,3
No
74,4
77,8
81,8
No
23,1
38
40,3
Si
66,7
58,3
64,3
Si
87,2
88,9
87,2
No
10,3
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
La scuola da anni si confronta con una utenza particolare, poco motivata allo studio, che spesso è tale poiché ha già sperimentato su se stessa l'insuccesso scolastico. Per questi alunni ha messo in atto attività volte a realizzarne il benessere avendo verificato che sentendosi a proprio agio affrontano meglio la vita scolastica e migliorano le proprie performance. La scuola ha formato i docenti, si è dotata di personale qualificato che aiutasse il lavoro dei docenti e che allo stesso tempo seguisse gli alunni in difficoltà. Infine sono state realizzate attività didattiche e non volte a migliorare l'inserimento di questi alunni a scuola. Le attività non prettamente didattiche hanno sortito risultati ottimi che hanno realizzato un effetto positivo sul clima della classe e sulle competenze prettamente didattiche di alcuni alunni in questione.
pagina 58
Non tutte le attività predisposte hanno sortito gli stessi risultati. Nello specifico alcune attività condotte fuori dall'aula non hanno avuto una ricaduta sotto l'aspetto dell'acquisizione delle competenze disciplinari degli alunni in questione.
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività svolte sono valide e assolvono alle funzioni per cui sono state programmate, ma non tutte sono socializzate nelle sedi in cui sono valutati i percorsi formativi degli alunni che vi hanno partecipato. I risultati raggiunti e codificati nello svolgimento delle attività extrascolastiche realizzate nell’ambito del PON F3 sono stati considerati significanti, al pari delle ordinarie attività curriculari, ai fini della valutazione complessiva dei livelli di conoscenze, competenze e abilità acquisiti in sede di scrutinio quadrimestrale e finale. Per gli alunni che hanno difficoltà di apprendimento la scuola mette in atto strategie didattiche specifiche in classe e fuori dalla classe funzionali al raggiungimento di competenze spendibili.
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BAIS04300T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
47,8
45,2
40,4
Si
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,7
71,3
65,9
No
51,1
49,1
41,5
Si
27,8
29,6
32,3
Si
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la formazione delle classi prime la scuola ha predisposto una scheda interpretativa degli aspetti motivazionali e relazionali degli studenti iscritti, non strettamente deducibili dagli strumenti istituzionali, schede e valutazioni. Le schede sono inviate ai responsabili dell'orientamento delle scuole medie inferiori di provenienza e utilizzate per la formazione equieterogenea delle classi. Nella maggior parte delle situazioni queste modalità, condotte da un docente funzione strumentale, consentono di raccogliere indicazioni utili. La scuola organizza, attività didattiche, laboratori disciplinari, destinate a favorire la corretta percezione delle caratteristiche del POF e del curriculum degli indirizzi scolastici presenti nell'Istituto.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado l'uso di procedure strutturate e di strumenti per garantire l'inserimento efficace degli studenti provenienti dalle sms permangono situazioni di scollamento tra le aspettative e i valori di cui sono portatori gli studenti iscritti alle classi prime e le loro famiglie e le attività realizzate nell'ambito della progettazione didattica e finalizzate al conseguimento delle competenze, delle abilità e delle conoscenze relative al PECUP. In particolare nell'istruzione professionale all'atto dell'iscrizione, diffusamente, continuano ad essere determinanti i preconcetti, radicati anche nell'ambito della classe docente, a le dinamiche sociali che cristallizzano l'istruzione professionale in un ruolo di subalternità socio-culturale e che riproducono stereotipi che generano difficoltà di inserimento e ritardano o rendono meno efficace il percorso scolastico degli studenti.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BAIS04300T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS04300T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
38,9
50,4
48,3
Si
50
63
61,2
Si
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
No
20
21,3
28,4
Si
61,1
67
56
Si
73,3
78,3
82,4
Si
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso progetti PON, ha effettuato formazione docente sul tema dell'orientamento. L’attività ha coinvolto docenti e genitori di studenti di altri organi di scuola per favorire il processo di continuità sollecitando un loro maggiore coinvolgimento. La scuola si avvale, inoltre della collaborazione di esperti che, nel corso di attività del POF, portano un valido supporto di orientamento agli studenti e ne sostengono le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione docente e genitoriale su questo argomento dovrebbe essere più diffusa e sistematica. Permangono difficoltà nella comprensione del valore di una scelta consapevole del percorso di formazione che si fondi realmente su aspettative, ambizioni, qualità e propensioni ai fini del successo formativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha effettuato l'analisi del territorio, ne valuta l’evoluzione, ne analizza le richieste e monitora le competenze utili agli alunni per inserirsi in modo soddisfacente nel mondo del lavoro. Elabora il P.O.F. in cui sono esplicitati gli obiettivi, la mission e l'offerta formativa progettata per il raggiungimento di competenze utili a conseguire il successo scolastico, le competenze che gli alunni raggiungeranno e come potranno spenderle nel settore di lavoro in cui si collocheranno. Il documento è presentato sul sito della scuola, nel portale “Scuola in chiaro” sul sito della provincia ed è prodotto in forma cartacea, a disposizione di docenti, genitori e di quanti vogliano consultarlo. L’offerta formativa è pubblicizzata e resa nota agli interessati e i risultati delle attività sono documentati istituzionalmente e tramite organi di stampa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le tante iniziative a sostegno della divulgazione del POF della scuola, emerge attraverso i questionari scuola che i genitori non conoscono l'offerta formativa e che vorrebbero prendere maggiormente parte alla progettazione del Piano. La scuola risente di un antico retaggio che preferisce il passaparola piuttosto che l'informazione attraverso strumenti multimediali e organi di stampa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, valutate le esigenze e le caratteristiche della propria utenza e in riferimento alle competenze che le figure professionali in uscita prevedono, pianifica specifiche attività. Nei vari progetti effettua monitoraggi in ingresso, in itinere e a conclusione per valutare i prerequisiti, quanto si sta apprendendo nel percorso e quanto è incrementato il bagaglio professionale dell'alunno ed il livello di maturità e consapevolezza delle competenze. Vengono utilizzati test di diverso tipo e i risultati delle attività sono socializzati con i docenti e con gli alunni nelle assemblee di istituto o durante le fasi di orientamento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo e il monitoraggio delle attività spesso non è vissuto dagli alunni come un momento di valutazione e ad esse non riconoscono sempre il valore dovuto. Le attività svolte spesso non sono vissute come patrimonio comune dell’istituzione, ma come frutto di impegno e ingegno personale. Dei docenti referenti. In presenza di un forte turnover ciò comporta il rischio che si personalizzi troppo la programmazione dell’Istituto e che si perda la memoria storica delle pratiche realizzate.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIS04300T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T %
Riferimento Nazionale %
68,00
72,2
72
72,8
32,00
28,5
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIS04300T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % 85,11
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS04300T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T %
32,50
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS04300T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % 41,67
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T Si 83,3 79,1 Si 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T Collegio dei docenti Si 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico Si 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T Si 56,7 55,7 No 2,2 2,2 No 23,3 25,2 Si 5,6 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,2
2,6
2,6
No
78,9
78,7
77,1
No
5,6
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico Si 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto No 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T Collegio dei docenti No 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente Si 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIS04300T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS04300T Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione mira a premiare quanto tutti coloro che vogliono contribuire al processo di ampliamento dell'offerta formativa. I dati riferiti a quanti docenti e quanti del personale ATA percepiscono il fis è un elemento che potrebbe invogliare ad una competizione positiva. L'operatività e i processi di organizzazione sono elaborati collegialmente e, pertanto, condivisi. I protagonisti di questa operatività non sono sempre gli stessi e i luoghi di progettazione e condivisione variano a seconda del tema trattato, mettendo in luce una visione di scuola democratica e partecipata. La presenza di una percentuale molto bassa di ore non retribuite sia nell’istituto tecnico sia nell’istituto professionale denotare una organizzazione accurata che non faccia pesare troppo il carico determinato dalle assenze dei colleghi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non punta sul ruolo strategico di alcune figure. Lo scostamento dei dati della ripartizione del fis rispetto ai dati nazionali implica l’attenzione rivolta alle attività amministrative rispetto all’attività didattica. I dati riferiti a quanti fra docenti e personale percepiscono meno di 500 euro dal fis può indurre ad atteggiamenti e comportamenti scarsamente competitivi. Il dato relativo alle assenze è elevato, ma concentrato in un periodo dell'anno diverso da quello preso in considerazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIS04300T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS04300T 6
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIS04300T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS04300T 2001,00
10692,7
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIS04300T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS04300T 20,01
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIS04300T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % 20,70
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIS04300T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS04300T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
10,4
9,5
1
21,1
15,7
9,5
0
13,3
17,4
14,5
1
27,8
27,4
31,5
0
25,6
26,1
37,9
0
16,7
19,1
21,8
0
23,3
17,8
16,6
0
17,8
13,9
17,6
0
8,9
11,7
9,2
1
35,6
39,6
35,6
0 0
21,1 30
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIS04300T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS04300T 1,33
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIS04300T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % 89,01
38,8
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAIS04300T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS04300T Favorisce l'approfondimento linguistico in altri paesi europei, per consentire un proficuo inserimento futuro in contesti di studio e di lavoro internazionali. Offre agli studenti strumenti tecniche di comunicazione e abilita' relazionali che ne favoriscono la crescita, ne migliorano la consapevolezza di se' e consentono scelte di studio e lavoro future soddisfacenti. Consente di affrontare problematiche legate al disagio sociale ed adolescenziale in genere, favorendo il successo scolastico.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione extracurricolare si concentra sul conseguimento di competenze certificate e sul contrasto alla dispersione scolastica, realizzati con finanziamenti dedicati, aderendo a progetti nazionali e regionali. Le risorse sono maggiormente destinate, quindi, a soddisfare esigenze identificate come prioritarie nel P.O.F.: il potenziamento delle competenze linguistiche, in particolare nell'Istituto tecnico - turismo. Un numero esiguo di progetti denota una concentrazione di risorse su particolari competenze. L'indice di concentrazione della spesa mette in luce la capacità della scuola di riconoscere le sue priorità e di investire in esse risorse adeguate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione delle attività è legata a finanziamenti incerti per entità e periodo d'erogazione, all'ottenimento di finanziamenti messi a bando e, perciò, anche se negli intenti della scuola si tratta di attività prioritarie, queste non sono programmabili con certezza. Un indice di spesa per progetto impegnativo denota sicuramente che rimane poco da spendere per spese legate ai progetti. Un durata troppo limitata dei singoli progetti potrebbe inficiare l'efficacia dei risultati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. È presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività ma qualche volta non prontamente condivisi con il personale ATA. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito da qualche anno sulla formazione docente sui temi dell'orientamento, sull'integrazione scolastica degli alunni Bes, grazie a risorse PON o progetti POF. Nel corso dell'a.s. 2013-14 sono state effettuate attività di formazione in relazione ai seguenti argomenti: - Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attività didattica -terminato con l'acquisizione di competenze certificate Eipass. Il progetto ha coinvolto 20 docenti di tutte le discipline. -formazione all'uso del registro elettronico. L'attività ha coinvolto tutto il personale docente. - Curricolo e discipline In autoformazione, in sede dipartimentale. 20 docenti hanno acquisito la certificazione LIM. Le attività sono state svolte su richiesta dei docenti, espressa in sede di C.d.d. in seduta programmatoria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione rispondono ad esigenze legate a situazioni in divenire in un orizzonte temporale limitato. La composizione molo variabile del Collegio dei docenti e l'instabilità del personale, che ha riguardato sia la componente docente, sia la componente non docente, non ha consentito di capitalizzare le competenze in modo organico.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le risorse umane responsabilizzando tutto il personale rispetto alle esigenze di funzionamento del servizio: nell'ambito della programmazione iniziale vengono identificate, per esempio, le competenze relazionali e operative per affidare incarichi in modo che siano soddisfatte le esigenze dell'utenza e le aspettative e le ambizioni dello stesso personale in servizio.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non censisce le competenze formalizzate e quelle frutto degli interessi personali (non formalizzate) e delle attività professionali non direttamente riconducibili alle qualifiche del personale in servizio.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS04300T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS04300T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,8
48,3
46,3
No
32,2
32,6
27,3
No
30
23,5
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS04300T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS04300T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,5
6,5
6,6
0
5,1
5,5
4,4
0
3,8
2,8
2,9
2 9 5 3 0 0 5 3
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di un'aula di studio attrezzata per i docenti e di numerosi spazi nei quali il collegio dei docenti, nelle diverse articolazioni e in seduta plenaria, svolge con periodicità attività di programmazione, nelle quali produce materiali strutturati che sono utilizzati nell'attività didattica ordinaria. I materiali prodotti sono archiviati e condivisi, con il supporto di docenti con incarichi specifici (F.st., collaboratori del DS, coordinatori di dipartimento) e della funzione strumentale di sostegno al lavoro dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'archivio dei materiali prodotti è sempre accessibile da tutto il personale interessato, ma non direttamente e in qualunque luogo: non è presente un archivio unitizzato accessibile in uno spazio web. Le attività svolte in sede di articolazione di collegio sono organizzate secondo un modello standardizzato, ma sono vissute, condotte e realizzate in modo differenziato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e incontrano i bisogni formativi dei docenti, come attestato dal grado di soddisfazione espresso in sede di monitoraggio dai docenti partecipanti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea, da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, inficiato dal turnover dell'organico.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIS04300T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS04300T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
47,8 17,8
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,9
17,4
19,2
2 0 1
26,7 4,4 57,8
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIS04300T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS04300T per motivo) per motivo) 1
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14,4
15,2
23,7
3
82,2
76,1
73,6
0
11,1
12,2
10,5
0
28,9
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIS04300T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS04300T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
48,9
45,7
45,5
2
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
1
17,8
20,9
20,5
0
7,8
9,6
22,5
0
5,6
4,8
14,3
0 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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pagina 94
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAIS04300T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS04300T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
82,2
82,2
79,1
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 96
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS04300T BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BAIS04300T %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BAIS04300T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS04300T % 6,54
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni la scuola ha costituito reti con altre scuole, ha arricchito il bagaglio professionale degli insegnanti in relazione sia alle metodologie didattiche sia alle competenze da sviluppare sia alle strategie da perseguire nell'orientamento. Un’ampia e fitta rete di collegamenti con enti, associazioni e soggetti autonomi sviluppata per attività di alternanza scuolalavoro e della ex III area determina un’ottima ricaduta sull'orientamento e l’inserimento al lavoro degli alunni che si sono formati nell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La costruzione delle reti spesso risulta un processo complesso e articolato e necessita di piattaforme complesse che rallentano o inibiscono l'utilizzo di tali strategie. Nella costruzione e nella gestione delle reti la scuola si avvale solo di professionalità interne alla scuola che, per effetto dell’elevato turnover del personale docente, rischiano di essere condizionate dall’instabilità del corpo docente.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIS04300T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIS04300T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS04300T 24,30
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: BAIS04300T prodotto il :30/09/2015 09:20:01
pagina 99
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BAIS04300T
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono contattati costantemente per discutere e coordinare azioni educativa, meno per progettazione di attività. L'intervento in Istituto dei genitori trova sempre interlocutori disponibili. La scuola diversifica le modalità di comunicazione, utilizzando il registro elettronico, gli sms, il telefono e, in rari casi, la posta elettronica. La partecipazione dei genitori a manifestazioni organizzate dalla scuola con la partecipazione dei figli e agli incontri periodici è numerosa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione scuola-genitori è ancora legata ad una dinamica di trasmissione-ricezione, in cui i genitori svolgono un ruolo poco attivo. La partecipazione dei genitori alla gestione degli organi collegiali, nel ruolo di rappresentanti, è limitata. Pochi genitori utilizzano con regolarità il servizio del registro elettronico, per motivazioni diverse, dal limitato interesse al gap tecnologico. Le famiglie partecipano poco alla definizione dell'offerta formativa, solo nel consiglio di Istituto si delineano le scelte e si condividono gli intenti e infine gli esiti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre il tasso di abbandono Aumentare il numero di alunni scolastico al raggiungimento che proseguono negli studi per dell'obbligo scolastico o subito avvicinarsi ai dati nazionali dopo la qualifica.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Costituire una banca dati che Aumentare la raccolta dia la possibilità di raccogliere sistematica dei dati per avviare dati sistematici e non solo una pianificazione sistemica. casuali o riferiti ad alcune annualità.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità su cui la scuola ha deciso di concentrarsi riguardano gli esiti scolastici raggiunti dagli alunni sia in merito ai risultati del primo biennio, fortemente condizionati nella loro rappresentatività dalle classi dell'istituto professionale rispetto a quelle dell'istruzione tecnica (TECNICO PER IL TURISMO E TECNICO AGRARIO), sia in esito ai risultati a distanza. Entrambe le priorità sono finalizzate a migliorare il successo formativo degli alunni e l'acquisizione di competenze funzionali al contesto territoriale di riferimento in funzione di un proficuo inserimento nel mondo del lavoro. Poiché il successo formativo non può prescindere dall'acquisizione di adeguate competenze di cittadinanza sarà necessario riprogettare il curricolo d'istituto in funzione di tali istanze. Indispensabile sarà anche implementare un sistema di raccolta sistematica dei dati in esito ai risultati a distanza al fine della costituzione di una banca dati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione di un curricolo sempre più funzionale alle figure professionali in uscita e funzionale alle richieste del territorio.
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Inclusione e differenziazione
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Declinare criteri di valutazione delle attività diverse previste per gli alunni DSA e BES tali che siano riconducibili al curricolo di scuola.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le strategie che la scuola intende mettere in atto per migliorare la performance dei propri alunni non possono prescindere da uno studio sul curricolo che sia funzionale a ciò che il mondo del lavoro chiede alla figura professionale in uscita. La scuola intende programmare il proprio intervento formativo tenendo conto dei risultati degli scrutini e di quelli restituiti dall'Invalsi per migliorare il successo formativo dei propri alunni agendo sull'ambiente di apprendimento tenendo presente le esigenze di un'utenza che predilige la multimedialità e che impara meglio se posta in situazione di contesto. La scuola inoltre si prefigge di assicurare il successo formativo di tutti favorendo le eccellenze, senza trascurare gli alunni BES o con difficoltà di apprendimento. In vista di questi risultati intende inserire criteri di valutazione organici e sistematici e non solo occasionali delle attività diversificate in cui gli alunni BES siano coinvolti a pieno titolo. In questo processo la scuola intende avvalersi di risorse interne alla scuola, ma anche esterne, nonché di input provenienti dal territorio.