SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VEIC85000R I.C. CHIOGGIA 3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VEIC85000R VEEE85001V VA VB VEEE85002X V TP
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Basso
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC85000R 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC85000R 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC85000R 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro territorio si colloca nel comune di Chioggia. Chioggia è cittadina ricca di cultura e di storia. Zona ricca a livello ambientale-naturalistico. A livello di trasporti è ben servita. Sono presenti: museo civico, biblioteca, ludoteche, museo di storia naturale. Il territorio è visitato da molti turisti, ciò influenza a livello economico e occupazionale per il periodo estivo. Alcuni plessi dell’IC si trovano all’interno della cittadella degli studi che comprende dall’asilo nido alle secondarie di 2°. L’IC appartiene al gruppo dell’inclusione. Nel nostro IC non si rilevano ancora tassi elevati di disoccupazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi si trovano lontani dalla sede centrale (circa 12 KM). Alcune attività economiche tradizionali quali pesca e agricoltura sono ormai quasi scomparse. Non ci sono zone industriali vicine. Si è rilevato un calo demografico proprio per tali motivi, disincentivando la permanenza di lavoratori stranieri. Le sedi universitarie principali distano almeno oltre 50 km dal nostro territorio. Il livello culturale delle famiglie sia nel comune che nell’IC in questione è basso. Nel territorio sono presenti pochi stimoli, mancano teatri, cinema, scarseggiano anche gli impianti sportivi e i centri di aggregazione giovanile.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si trova sulla laguna veneta, zona storica e paesaggistica di notevole interesse. Si trova in provincia di Venezia con la quale ne condivide le origini. L’amministrazione locale mette a disposizione il trasporto e la mensa per chi si trova nelle frazione o ne proviene per recarsi nei plessi del cento. Vivace la collaborazione con il musei civico e di storia naturale, oltre alla biblioteca. Il “Patto per la Scuola” costituisce una fonte economica che l’amministrazione locale mette a disposizione delle scuole. Con l’ASL sono in essere diverse attività per il benessere psico-fisico. Efficace è l’azione svolta dall’associazione “Stelle sulla Terra”, è composta da genitori con figli con DSA e si avvale di collaborazioni con esperti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si trova nella parte estremo sud della provincia per cui sono difficili i collegamenti con le altre parti del territorio veneziano. L’amministrazione Locale fornisce servizi, quali mensa e trasporti, solo a pagamento. A volte i contatti con l’ASL sono di difficile realizzazione e necessitano di tempi lunghi. Gli utenti delle frazioni per raggiungere il plesso centrale devono percorrere la SS Romea. La sede amministrativa, collocata presso la scuola “Olivi”, attualmente si trova ospitata in un istituto superiore adiacente. Vengono ospitate nel medesimo plesso anche alcune classi della secondaria di 1 “Olivi”. Di capitale umano il nostro territorio ne è ricco, da implementare le collaborazioni per avere del capitale sociale.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VEIC85000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.123,00
46.799,00
4.173.527,00
285.568,00
0,00
4.519.017,00
Gestiti dalla scuola
44.920,00
67.087,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
112.007,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
26.174,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.174,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
27.695,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.695,00
COMUNE
69.465,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.465,00
REGIONE
988,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
988,00
54.456,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.456,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VEIC85000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,0
86,8
5,9
0,0
94,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,9
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
56,7
69,2
55,3
40,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 59,7 72,1 Totale adeguamento 40,3 27,9
Situazione della scuola: VEIC85000R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria di Valli è cl@sse 2.0, portatili, armadietto che li contiene che funge anche da alimentatore di corrente, dispone di alcuni tablet e di 3 LIM. La strumentazione è di ultima generazione e permette di lavorare in modo cooperativo e collaborativo. La primaria “Chiereghin dispone di 3 LIM e di un laboratorio d’informatica. La secondaria “Olivi”, grazie al contributo volontario dei genitori dispone di una LIM in ogni classe, di un laboratorio d’informatica con 20 postazioni. Dispone anche di un’aula video. Il contributo volontario dei genitori è una grande opportunità per l’acquisto di attrezzature tecnologiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture edilizie dei sei plessi necessiterebbero di manutenzione ordinaria e straordinaria. La scuola secondaria di 1° “Olivi” sede legale, manca degli uffici amministrativi e ha un numero insufficente di aule. Pertanto è costretta a chiedere ospitalità all’adiacente Istituto Superiore. La scuola primaria di Valli si trova a non avere aule di rotazione, quest’ultime sono troppo piccole e non riescono ad contenere il numero in costante aumento di alunni. Non dispone di mense pertanto si trova costretta a recarsi al piano superiore e a essere ospitata dalla scuola Secondaria di 1°. La primaria “Chiereghin” ha aule troppo piccole che non possono ospitare oltre a 20 alunni. Poter disporre di finanziamenti statali maggiori darebbe la possibiltà di effettuare azioni di manutenziane del materiale tecnologico utilizzato nei vari plessi.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VEIC85000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VEIC85000R 75 86,2 12 13,8 100,0 - Benchmark* VENEZIA 8.068 81,5 1.826 18,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VEIC85000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VEIC85000R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
13
17,3
55+ %
N°
32
42,7
Totale %
TOTALE
30
40,0
100,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
265
3,3
1.364
16,9
3.044
37,7
3.395
42,1
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VEIC85000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC85000R 9,5 90,5 100,0
Istituto:VEIC85000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC85000R 26,9 73,1 100,0
Istituto:VEIC85000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC85000R 84,0 16,0 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VEIC85000R - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
Istituto:VEIC85000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,9 53 77,9 4 5,9 870 5.459 80.068
11,8 12,4 21,1
1.761 10.617 99.999
24,0 24,1 26,3
1.575 10.130 99.999
21,4 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 7
10,3
3.141 17.929 99.999
42,8 40,6 26,3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VENEZIA VENETO ITALIA
Incarico nominale
85 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 1,0 1,3 1,4
15 102 1.143
%
N° 14,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3,7 29,9 31,3 3 2,4 64,2 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 19,8 44,8 43,8 9 7,3 26,9 29,1
Situazione della scuola: VEIC85000R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia d’età maggiormente rappresentata nel nostro IC è quella degli over 45, tale dato risulta da un questionario proposto ai docenti l’a.s. 2013-2014, questo dato porta a rilevare come sia presente personale d’esperienza. Riguardo alla mobilità, si può affermare che non ci siano frequenti spostamenti. Quasi tutto il personale è residente nel Comune o in centri limitrofi. Si sottolinea che il nostro IC è di recente costituzione (2011-2012) e da rilevazioni interne risulta stabilità nell’organico. In tutti gli ordini di scuola sono presenti docenti con certificazioni linguistiche, informatiche, sull’inclusione e sulla qualità della scuola. La Dirigente Scolastica è a tempo indeterminato e ha 10 anni di esperienza nel ruolo occupato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata presenza di insegnanti di genere femminile rende l’IC prettamente rosa e ne ostacola l’eterogeneità. L’età cronologica spostata verso i 50 anni individua una grossa parte del collegio nella dimensione dei migranti digitali. La concentrazione delle professionalità non è omogenea.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85000R
% classe 1 47
100,0
VENEZIA
7.283
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 56
100,0
95,8
7.197
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 70
100,0
96,6
7.226
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 67
100,0
96,7
7.307
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 57
96,6
96,9
7.342
96,6
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85000R
% classe 1
classe 2
106
100,0
VENEZIA
6.871
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 93
93,0
91,6
7.051
92,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VEIC85000R
7 24
8 30
9
10
27
24
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
14
2
19,8
24,8
22,3
19,8
11,6
1,7
- Benchmark* VENEZIA
2.197
2.019
1.585
1.143
417
183
29,1
26,8
21,0
15,2
5,5
2,4
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,4
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85000R
% classe 1
classe 2
-
0,0
VENEZIA
122
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
1
1,8
1,6
92
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,3
80
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
3,1
1,1
79
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 3
5,4
1,1
68
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85000R
% classe 1
classe 2
4
3,9
VENEZIA
91
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
5
5,3
1,2
73
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
64
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85000R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
5,7
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,5
1
1,7
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
208
2,8
147
2,0
150
2,0
119
1,6
100
1,3
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
1
1,0
VENEZIA
146
2,0
132
VENETO
916
2,0
874
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
0,8
1,8
94
1,2
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 1° anno della scuola secondaria di 1° costituisce un annoponte con la scuola primaria, in modo da offrire la possibilità agli alunni di integrarsi nel nuovo contesto scolastico. Vengono realizzate azioni di personalizzazione degli apprendimenti e di recupero delle abilità di base per permettere a tutti il raggiungimento del successo formativo. Nel caso di alunni con diverse insufficienze si adotta una politica scolastica improntata sulla fiducia e sugli interventi di miglioramento. Non si riscontrano tassi significativi di abbandono scolastico. I voti conseguiti all’esame di stato non ci sono distribuzioni anomale, si evidenziano livelli superiori ai dati medi nazionali. L’inclusione degli alunni con DSA permette di portarli agli esami di stato con buoni risultati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La classe 2° secondaria di 1° rivela il numero maggiore di non ammissioni alla classe successiva (1%), rispetto alla totalità delle classi. Questo fatto costituisce argomento di riflessione su quali strategie altre approntare per recuperare un numero ancora maggiore di studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’IC accoglie studenti provenienti da altri istituti e non perde studenti se non in casi singoli giustificati. L’ESCS rilevato dall’INVALSI colloca l’istituto nella fascia bassa. I risultati delle prove e le valutazioni in uscita dalla secondaria di 1° rilevano buoni esiti che costituiscono la prova del valore aggiunto del percorso educativo-formativo proposto dalla scuola.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VEIC85000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
76,3
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
71,5
75,1 71,8
10,8
66,7
9,3
VEEE85001V II B
78,4
17,2
74,2
16,8
VEEE85002X
78,1
VEEE85002X II TP
78,1
67,2
n/a
73,0 16,9
61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
70,6
14,1
VEEE85001V
n/a
n/a
ITALIA
VEEE85001V II A
n/a
n/a
Nord est 55,2
15,2 n/a
Punteggio medio
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
73,0
15,6 64,9
65,0
62,9
74,3
67,1 63,1
5,1
71,0
8,8
VEEE85001V VB
71,8
13,8
76,8
14,7
VEEE85002X
67,8
VEEE85002X V TP
67,9
68,6
n/a
76,3 9,9
65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
73,8
14,5
VEEE85001V
n/a
n/a
n/a
VEEE85001V VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 9,8
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 14,3
61,5
n/a
n/a
76,3
61,4 0,0
n/a
n/a
61,1
57,3
61,1 61,1
0,0
VEMM85001T
68,6
VEMM85001T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,9
0,0
58,5
0,0
VEMM85001T III B
66,5
0,0
58,3
0,0
VEMM85001T III C
66,0
0,0
63,6
0,0
VEMM85001T III D
61,9
0,0
59,9
0,0
VEMM85001T III E
70,5
0,0
73,7
0,0
VEMM85001T III F
75,3
0,0
57,8
0,0
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE85001V II A
1
2
3
3
7
0
3
2
3
7
VEEE85001V II B
1
0
1
2
12
0
2
2
2
10
VEEE85002X II TP
0
2
1
3
14
0
0
1
3
15
% studenti Livello 1 VEIC85000R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,8
7,7
9,6
15,4
63,5
0,0
10,0
10,0
16,0
64,0
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE85001V VA
3
4
2
8
3
0
2
5
7
4
VEEE85001V VB
1
1
4
3
8
0
1
3
7
6
VEEE85002X V TP
1
1
2
4
2
0
1
0
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC85000R
10,6
12,8
17,0
31,9
27,7
0,0
9,1
18,2
40,9
31,8
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEMM85001T III A
0
2
7
5
6
3
6
4
2
5
VEMM85001T III B
0
5
4
4
5
1
6
5
4
2
VEMM85001T III C
1
7
3
5
6
1
5
7
2
7
VEMM85001T III D
3
5
4
4
4
2
6
4
5
3
VEMM85001T III E
0
1
4
2
4
1
1
0
1
8
VEMM85001T III F
1
2
4
3
11
2
3
12
3
1
% studenti Livello 1 VEIC85000R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,5
19,6
23,2
20,5
32,1
8,9
24,1
28,6
15,2
23,2
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC85000R 4,8 95,2 5,4 94,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC85000R 8,0 92,0 8,0 92,0 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC Chioggia 3 ha raggiunto dei risultati più che soddisfacenti nelle prove INVALSI. Il bacino d’utenza è stato collocato in un ESCS basso, gli esiti rilevati sono stati confortanti dimostrando il valore aggiunto dell’Istituzione. Confrontando i risultati ottenuti nell’as 2013/’14 con quelli degli anni precedenti, il trend in positivo resta confermato, anzi tendente a un leggero miglioramento. Gli esiti raggiunti confermano un certo equilibrio nei risultati, dimostrano un gap molto lieve. I livelli d’apprendimento risultano tendenti verso il medio-alto e l’alto. Non si notano differenze particolari neanche nel confronto tra le classi a tempo normale e la classe a tempo pieno. Nel corso dell’itinerario scolastico i livelli d’apprendimento passano da concentrazioni maggiori agli estremi della scala di valutazione per portarsi a una omogeneizzazione verso le fasce medie e medio alte. I risultati possono considerarsi affidabili e confermano l’andamento abituale delle classi. I livelli di cheating sono abbastanza bassi, questo a conferma della serietà con cui vengono affrontate le prove, e il percorso formativo che precede, da parte degli alunni e dei docenti. Le situazioni si presentano omogenee in tutti i plessi e ordini (centrali e distaccati). Alcuni alunni delle classi SSI partecipano alle olimpiadi della matematica conseguendo importanti risultati. Importante risulta la fase di progettazione comune iniziale. Ci si sta avviando a una progettazione per competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti restituiti dall’INVALSI evidenziano come il trend nelle discipline monitorate sia tendente al negativo in matematica, mentre in italiano, i risultati si mantengono con una leggera flessione nelle classi 5. Ci si è posti il problema riguardo all’ambito logico matematico e dopo discussioni in collegi plenari e ristretti si è giunti alla conclusione che probabilmente le difficoltà potrebbero riguardare la difficile comprensione del linguaggio matematico e il deputare maggior importanza ai contenuti rispetto al compito significativo e alle metodologie. Riguardo ai livelli d’apprendimento si nota come con il progredire del percorso scolastico le percentuali presenti nei 5 livelli partano da una concentrazione maggiore ai livelli estremi si giunga a una maggior omogeneità verso quelli medi e medio alti. Le riflessioni sui dati portano a affermare che probabilmente oltre all’inclusione e al recupero sarebbero da istituire maggiori opportunità di potenziamento.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’IC Chioggia 3 sta lavorando all’elaborazione di un curriculum che si basi sulle competenze, tenendo presenti sia le Indicazioni Nazionali per il Curricolo sia le Competenze Chiave Europee. Dal prossimo a.s. ci si riserva di approfondire questo tipo di progettualità che implica una forma mentis e un modus operandi assolutamente diversi dalle modalità tradizionali che vertono sulle discipline. Risulta efficace l’azione di inclusione e di supporto ai vari bisogni educativi speciali, da sviluppare maggiormente l’implementazione di azioni per il potenziamento. Fondamentale la stesura di un Piano dell’Offerta formativa, che deve essere organico, coerente, con una mission chiara e condivisa tra tutti gli attori coinvolti. Buoni anche gli interventi di continuità e orientamento.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC ha redatto il Patto di Corresponsabilità, il regolamento di disciplina e il Regolamento d’Istituto, oltre alla Carta dei Servizi. Non vi è alcun episodio problematico alla scuola primaria, alla scuola secondaria di 1° non vi sono episodi di vandalismo, furti, comportamenti violenti. Gli unici interventi svolti, che hanno previsto azioni di sospensione dalle lezioni riguardano casi non gravi, attività non consentite dal regolamento. I questionari somministrati attraverso Google moduli, nelle classi 5 primaria e 2 secondaria di 1°, hanno reso manifesto un senso di benessere nell’ambiente scolastico, di buone relazioni tra docenti e alunni e tra pari. Tali relazioni si sviluppano e si amplificano anche oltre l’orario e l’ambiente scolastico. In alcune situazioni le abilità sociali sono facilitate utilizzando il cooperative learning. Le classi in questione sono anche Cl@sse 2.0. In continuità con la scuola dell’infanzia, sviluppa temi sulla legalità. Nel SSI sono in atto cooperazioni con le forze dell'ordine per la guida sicura e responsabile e con l'ASL per la prevenzione all'uso sostanze alteranti. L’IC ha aderito alla proposta della CM 3 del 2015 sulla Certificazione di competenze e per classi parallele e dipartimenti, comprendendo anche le classi precedenti a quelle in esame. Questa azione sarà utile per la progettazione per competenze e per riflettere sulle competenze trasversali e le abilità sociali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario docenti è risultata una predominanza delle lezioni frontali. Tale modalità di conduzione favorisce un apprendimento individuale, cognitivista. Le abilità sociali vengono sviluppate nei momenti ricreativi e in alcune discipline in maniera episodica. Il voto in comportamento viene assegnato in sede di scrutinio finale definendolo in modalità esplicativa in base all’impegno, allo svolgimento dei compiti assegnati a scuola e a casa e in base alla partecipazione alle attività scolastiche. Aderendo alla sperimentazione sulla Certificazione delle competenze, è nata la necessità di costruire delle griglie valutative più articolate e di individuare degli indicatori per le competenze d’iniziativa e d’imprenditorialità, nonchè competenze chiave e di cittadinanza. Progettare tenendo conto delle competenze chiave resta un traguardo che la scuola ritiene fondamentale proporsi, ma che richiede un cambio importante di forma mentis e metodologico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, non sussistono casi particolari in alcun plesso, di situazioni o episodi problematici che richiedano interventi d’emergenza. È stato redatto il Patto di Corresponsabilità, il regolamento di disciplina e il regolamento d’Istituto, oltre alla Carta dei Servizi. Dalla lettura dei tre documenti si evince una politica educativa improntata al dialogo e alla fiducia verso gli alunni, tenendo presente l’importanza di avere una regolamentazione che tuteli tutti. La maggior parte degli studenti dimostra di aver raggiunto un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. L’Istituto ha in adozione il Regolamento di disciplina e ha deciso collegialmente di partecipare alla sperimentazione del modello di Certificazione di Competenze (CM 3 del 2015). Si è decisa l’adesione con un duplice intento: avere uno strumento utile e comune per certificare le competenze sin dalla scuola primaria; sviluppare una sensibilità verso l’esigenza di progettare per competenze, evitare la parcellizzazione del sapere, adottare metodologie afferenti al paradigma socio-costruttivista tipico di una didattica innovativa. La scuola ha stabilito dei criteri comuni per la valutazione del comportamento, anche se il discorso valutazione e valutazione del comportamento meriterà riflessioni più approfondite.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VEIC85000R
12,5
% Linguistica 16,9
% Professionale
% Qualsiasi area
6,6
2,8
% Scientifica 14,7
% Tecnica 27,8
% Umanistica 19,1
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VEIC85000R VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 63 66,3 32 3.952 64,4 2.187 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,7 35,6 35,7 29,1
95 6.139 38.290 450.107
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VEIC85000R - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 62 98,4 24 75,0 3.565 22.485 276.676
92,9 93,5 90,9
1.545 9.676 93.486
74,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni nel ciclo della scuola primaria escono con esito positivo, tutti ottengono la promozione. Lo stesso valore totalitario si registra anche per la classe 1^ della scuola secondaria di 1°. Si possono fare queste stime visto che la quasi totalità rimane nello stesso Istituto Comprensivo. Nel passaggio tra questi due ordini di scuola vengono svolte azioni di continuità e d’informazioni anche con alcune visite nelle scuole. Per quando riguarda l’orientamento i consigli vengono rivolti principalmente verso indirizzi tecnici, umanistici e linguistici, bassa la percentuale verso i professionali. 2/3 degli alunni seguono i consigli dell’IC, 1/3 invece opta per scelte personali. I consigli risultano maggiormente efficaci poiché quasi la totalità riesce a superare con esito positivo la classe 1^. L’orientamento viene effettuato in base alle predisposizioni dell’alunno, con visite nelle scuole scelte e con il passaggio d’informazioni. Anche chi sceglie autonomamente il percorso successivo ottiene per il 75% esito positivo, a dimostrazione del fatto che gli alunni escono con una buona preparazione e che il consiglio orientativo non è unidirezionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati a distanza sono buoni anche se sarebbe necessario sviluppare in maniera più approfondita l’orientamento. Sarebbe opportuno non destinare tale azione all’anno conclusivo del 1° ciclo scolastico, ma iniziare a operare ben prima. Da diverso tempo l’IC se lo pone come problema, al momento viene destinata una figura che si occupa di reperire informazioni e di accompagnare gli alunni nella scelta. Ci si prefigge di prendere in considerazione l’orientamento come attività autobiografica, narrativa, autoriflessiva in cui l’alunno impara a conoscere se stesso e i propri talenti in ambito formale e informale. Si è consapevoli che l’orientamento sarebbe meglio fosse svolto da un gruppo di docenti anziché da una persona singola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti a distanza sono molto confortanti sia per coloro che seguono il consiglio orientativo che per coloro che decidono liberamente. Il numero degli abbandoni o di coloro che decidono per le scuole professionali è comunque esiguo. Anche per gli alunni con DSA i risultati sono postivi. Il valore aggiunto della scuola viene rilevato dalla prova INVALSI finale e dalle valutazioni piÚ che postive in uscita. Ciò è sinonimo di successo fromativo e di una buona preparazione scolastica.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 32
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,9 6,4 Medio - basso grado di 7,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 46,2 Alto grado di presenza 44,8 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,4 7,6 Medio - basso grado di 10,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 41,9 Alto grado di presenza 43,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC85000R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,1
93,6
89,3
Si
80,6
92,6
89
Si
80,6
90,2
85
Si
77,6
87
83,4
Si
76,1
85,7
81,3
No
49,3
45,2
57,9
Si
77,6
75,9
80,7
No
16,4
16,7
29,3
No
17,9
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC85000R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,6
90,9
87
Si
79,1
90,6
86,7
Si
79,1
88,4
83,6
Si
74,6
84,2
81,7
Si
74,6
82,8
79,6
No
46,3
45,8
58,4
Si
88,1
81
86,2
No
19,4
18,2
28,3
No
17,9
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’istituto risponde ai bisogni formativi degli alunni e alle attese formative delle famiglie e del contesto locale proponendo attività di ricerca-azione sul territorio e cercando di contestualizzare nel locale e nel reale ciò che viene proposto. E’ un curricolo che tiene in considerazione l’inclusione e la personalizzazione degli apprendimenti, svolgendo soprattutto azioni di recupero. Riguardo ai traguardi di competenza da raggiungere vengono considerati quelli presenti nelle Indicazioni ministeriali, si offrono agli alunni tempi più lunghi e personali d’apprendimento. Le attività d’ampliamento dell’offerta formativa sono in linea con la mission del POF (successo formativo) e riguardano il recupero, la ricerca d’ambiente e l’ambito delle Nuove Tecnologie.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione tiene conto dei bisogni e delle attese dell’utenza e del territorio. Dallo scorso anno ci si serve anche di questionari qualitativi rivolti a docenti, alunni e genitori delle classi 5 della scuola primaria e delle classi 2 della secondaria di 1°. I traguardi di competenza presi a riferimento sono quelli ministeriali, dallo scorso anno se ne sente maggiormente la necessità visto che le ultime progettazioni svolte per competenze si sono rivelate molto utili per lo svolgimento del lavoro formativo. Dal prossimo anno si cercherà di lavorare sulla determinazione di traguardi di competenza nei diversi anni e di elaborare delle rubriche valutative. Le competenze trasversali dovrebbero costituire un’esigenza successiva, poiché nel piano di miglioramento si è pensato di investire con la formazione proprio nelle azioni di progettazione e di valutazione. Gli obiettivi e le abilità da sviluppare nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono chiari, ora si cercherà di lavorare perché siano maggiormente legati tra discipline e con la progettazione curricolare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,9 10,1 Medio - basso grado di 17,9 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,8 43,2 Alto grado di presenza 34,3 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6 7,6 Medio - basso grado di 19,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,8 39,2 Alto grado di presenza 32,8 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
81,6
81,4
Si
71,6
71
71,2
Si
80,6
78,6
86,4
Si
62,7
67,3
64,1
Si
64,2
60,4
57,4
No
71,6
76,2
82,3
No
62,7
56,5
58,6
No
44,8
32,7
42,2
No
10,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
82,5
80,2
Si
70,1
70,2
73,5
Si
50,7
55,2
60,6
Si
91
88,4
81,4
Si
68,7
63,5
57,9
Si
79,1
79,6
86
Si
62,7
60,6
63,4
Si
50,7
47,5
53
No
11,9
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione iniziale viene effettuata per classi parallele, nella scuola primaria, e per dipartimenti, nella scuola secondaria di 1°. La maggior parte delle progettazioni si articola in : traguardi di competenza, obiettivi d'apprendimento, contenuti e metodologia. In alcune classi, nel curricolo delle discipline, progettando per competenze, vengono sviluppate anche le competenze trasversali, cioè quelle competenze procedurali-operative, metacognitive, riflessive e sociali. La programmazione periodica viene effettuata prevalentemente nella scuola secondaria di 1° e in alcune classi della scuola primaria. Le discipline soggetto a programmazione periodica sono: lingua italiana, matematica e le competenze digitali. Le scelte vengono adottate in base alle Indicazioni per il Curricolo e alle esigenze degli alunni. Si tiene in debita considerazione anche l’occasionalità, essa costituisce modalità per cogliere esigenze del territorio, delle famiglie, degli studenti e di Enti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le differenti dislocazioni dei plessi per i vari ordini di scuola costituiscono motivo di difficoltà per gli scambi continui, si aggiunga la differenza di organizzazione oraria (scuole che funzionano a tempo normale e a tempo pieno). Progettare per competenze costituisce ancora un modus operandi “forzato”, lo sforzo a cui il corpo docente è ora intento è proprio di far propri le differenze tra conoscenze e competenze e tra progettare per obiettivi e contenuti e progettare per competenze. La revisione delle scelte adottate viene effettuata all’interno delle singole classi, per la scuola primaria, e in sede di progettazione all’inizio di ogni anno scolastico. Per quanto riguarda la scuola secondaria di 1°, le competenze trasversali sono considerate diversamente dal loro significato, prepondera la progettazione disciplinare e la parcellizzazione delle discipline.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,8 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VEIC85000R
Riferimento Nazionale % 30,9
23,9
20,4
18,9
40,3
45,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9 11,6 Prove svolte in 1 o 2 17,9 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73,1 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,3 47,9 Prove svolte in 1 o 2 22,4 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,4 36,6 discipline
Situazione della scuola: VEIC85000R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 9 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,4 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
19,4
19,9
15,6
40,3
46,9
47,5
Situazione della scuola: VEIC85000R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9
12,3
10,6
38,8
39,2
37,2
Situazione della scuola: VEIC85000R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono sottoposti a valutazione tutti gli aspetti del curricolo. L’istituto ha adottato dei valori comuni nel valutare le perfomance degli alunni, diversi per ordine di scuola. La scuola primaria adotta prove strutturate comuni, o comunque simili, per verifiche iniziali e finali per le discipline quali: italiano e matematica. La scuola secondaria di 1° utilizza prove strutturate comuni per tutte le discipline in entrata, intermedie e in uscita. L’istituto a seguito dei risultati delle prove realizza interventi di recupero e/o piani di studio personalizzati. L’istituto ha aderito alla sperimentazione per la certificazione delle competenze per il primo ciclo di studi. Sta lavorando sulle competenze chiave e sulle competenze trasversali e per il prossimo anno si sente l’esigenza di migliorare il POF e di approfondire la progettazione per competenze e la conseguente valutazione formativa utilizzando rubriche valutative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione, come dai dati rilevati nel questionario per i docenti, viene considerata un momento di sostanziale importanza, necessita di seguire, oltre alle indicazioni ministeriali, anche le esigenze degli alunni in quanto importanti per incrementare una motivazione intrinseca. Si rileva come debba coniugarsi con metodologie idonee. Entrambe le componenti risultano importanti nella programmazione per competenze. Si nota anche che l’aspetto cognitivo occupa un posto importante. Si elaborano prove strutturate per classi parallele e per dipartimenti, ma si deve ancora rinvenire la necessità di adottare criteri comuni per la correzione. Sono sporadici i casi in cui le prove di valutazione sono autentiche e vengono realizzate rubriche valutative. Tali casi sono soprattutto rivolti alle competenze trasversali e alle competenze digitali e sociali.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo seguendo le indicazioni ministeriali di riferimento. Non sono ancora stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, ma ci si propone di lavorarci. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, gli obiettivi da raggiungere con queste attività sono definiti in modo abbastanza chiaro sia nella progettazione che nel POF. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica cui partecipano tutti gli insegnanti, lo stesso accade per la valutazione. Per la certificazione di competenze operano le classi coinvolte, 5^ primaria e 3^ secondaria di 1°, nonché le classi 4^ primaria e 2^ scuola secondaria di 1°, proprio per operare e favorire la continuità e la condivisone di gestione della questione valutazione (azione autoformativa dei docenti). La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e classi parallele e dipartimenti, coinvolge la quasi totalità dei docenti. Dal prossimo anno l'IC diventerà anche ente certificatore per le competenze digitali (Eipass). La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica abbastanza frequente e consueta.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,6 60,2 Orario ridotto 1,5 4,9 Orario flessibile 20,9 34,9
Situazione della scuola: VEIC85000R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VEIC85000R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,2 55,2 Orario ridotto 4,5 8,9 Orario flessibile 28,4 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85000R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
26,9
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
7,5
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85000R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
82,0
82,8
Si
74,6
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
6,0
8,9
12,1
No
6,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VEIC85000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85000R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
29,9
43,2
38,3
Si
91
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
0
3,7
8,5
No
6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VEIC85000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85000R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,1
85,5
71,1
Si
79,1
86,5
84,4
No
1,5
3,2
6,2
No
3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’IC ci sono delle figure che si occupano delle aule d’informatica presenti in ciascuno dei plessi. Tali figure sono coordinate e coadiuvate da una funzione strumentale per l’utilizzo delle nuove tecnologie e il loro uso in una didattica innovativa. Gli alunni, seguendo degli orari stabiliti possono accedere ai laboratori. Sono presenti anche numerose LIM. Nei vari plessi ci sono anche delle piccole biblioteche alle quali gli alunni, in orario scolastico, possono accedere. Nelle SSI sono presenti anche dei laboratori scientifici ai quali gli alunni accedono, accompagnati dal docente. In una scuola primaria è presente anche una classe per lo svolgimento della lingua inglese con insegnanti madrelingua in orario aggiuntivo. Per la SSI viene effettuato il potenziamento della lingua inglese, i fondi per lo svolgimento di tale attività provengono dal contributo genitori e dall'Amministrazione Locale.L’organizzazione oraria suddivisa in tempo normale e tempo pieno offre una doppia possibilità per le famiglie e per gli alunni. L'IC cura la gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento cercando di sfruttare al massimo le ore di compresenza, utilizzando una didattica cooperativa, usufruendo di compiti significativi e quindi inglobando anche tempi dedicati alla ricreazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti in alcuni plessi attrezzature tecnologiche obsolete e una banda larga debole. Alcuni plessi dispongono di un numero esiguo di LIM che sommato alla presenza di un’aula d’informatica poco funzionante non sempre rende possibile a tutte le classi di poter avere pari opportunità. La mancanza di fondi resta un problema che accomuna il nostro IC a molte altre scuole, difficile rinnovare il materiale a disposizione, spesso si attinge al contributo volontario dei genitori. La questione fondi è fondamentale anche per le azioni di consolidamento e di potenziamento. Allo stato attuale si riesce a seguire gli interventi di recupero che nelle SSI vengono effettuati in orario extra scolastico, mentre alla primaria in orario scolastico nelle ore di compresenza o per classi aperte.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 45
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC Chioggia 3 dispone di diversi docenti che utilizzano una didattica innovativa, che si avvale di una didattica cooperativa e collaborativa. Si ritiene importante un tipo di apprendimento significativo basato sul problem solving. Si favoriscono attività e tempi di autoriflessione e autovalutazione per lo sviluppo della percezione del sé e del gruppo. Si utilizzano tecniche come il brainstorming e il portfolio delle competenze. Si valorizza una didattica inclusiva centrata sullo studente e sul learning in doing oltre al learning by doing. Le nuove tecnologie sono a supporto del cooperative learning e a creare un ambiente d’apprendimento costruttivo e formativo.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità didattiche innovative non sono ancora recepite nella loro reale importanza dalla totalità dei docenti e la concentrazione di docenti che la utilizzano non è distribuita omogenamente. I gruppi che si creano per la realizzazione e lo studio di metodologie utili a favorire l’apprendimento sono sporadici. Dal questionario docenti proposto lo scorso anno è risultato che buona parte dei docenti è indirizzato maggiormente verso il know what piuttosto che verso il know how.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 76,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 56,9 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,5 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,1 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,1 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R % 100 n.d. n.d. 46 53,1 51,8 n.d. 53,8 46,9 44 n.d. 33,5 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC85000R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48 45,6 48 Azioni costruttive 22 28,8 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 36,9 32,4 32,2
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VEIC85000R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R %
Riferimento Nazionale %
1,33
0,5
0,4
0,7
1,25
1,1
0,9
1
1,54
1,1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non si registano atti vandalici, violenti, furti ed episodi problematici. Nella scuola secondaria di 1° gli episodi problematici sono comunque minimi, non ci sono atti vandalici, violenti, furti ed episodi problematici. Esistono casi residuali in cui si ricorre alla sospensione dall’attività scolastica, tali situazioni comunque non possono essere inserite nei comportamenti problematici bensì in episodi di non rispetto del regolamento scolastico. La maggior parte delle violazioni delle regole vengono esplicitate agli alunni attraverso la discussione e il confronto con il singolo e all’interno del gruppo classe. Dai dati registrati le modalità in uso risultano efficaci. Sono previste azioni e attività per far conoscere le regole scolastiche e della convivenza civile a tutti gli alunni di tutte le classi. I progetti per la legalità e il benessere vengono svolti in tutti gli ordini di scuola. La didattica cooperativa e inclusiva educa al rispetto del sé, dell’altro e dell’ambiente circostante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strategie per la promozione delle competenze sociali necessitano di un lavoro di progettazione e di condivisone che va oltre le discipline e gli ambiti disciplinari. Le abilità sociali costituiscono un elemento importantissimo nello sviluppo e nella valorizzazione della persona. La progettazione, ma soprattutto la valutazione, nel nostro IC non si avvale di strumenti condivisi e scientifici, si procede molto a buon senso e a esperienza professionale. L’apprendimento cooperativo è conosciuto ma non in maniera approfondita, per cui ci si affida alla gestione non consapevole di tale tecnica sottovalutando l’importanza del ruolo di scaffolding e di tutoring del docente. La questione delle rubriche valutative ha costituito motivo di discussione in ambito dei gruppi per la Certificazione di competenze, molti si son resi conto che il metro di valutazione delle conoscenze non era utilizzabile per la valutazione delle competenze.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi cerca di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali di informatica, scientifici e linguistici sono usati da un buon numero di classi. La scuola si sta rivolgendo, come esigenza sentita, verso l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Molte classi sono abituate a lavorare in maniera cooperativa, utilizzando quotidianamente le nuove tecnologie. Tale organizzazione didattico_educativa è più comune alla scuola primaria che non alla secondaria di 1°. La scuola cerca di promuovere le competenze trasversali, ci sono dei gruppi che stanno operando proprio in questo ambito, attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento in tutti i plessi, comprese le sezioni staccate, sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6
2,7
13,5
58,2
48,2
61,2
35,8
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' I.C. Chioggia 3, in accordo con la mission indicata nel POF, prevede azioni di inclusione e di intercultura in tutti i plessi; inoltre, progetti di accoglienza in entrata e in uscita tra i diversi ordini di scuola, e di continuità anche con la scuola superiore. Queste attività favoriscono pienamente l' inclusione degli alunni con disabilità e gli esiti sono riportati nel PEI dello studente. L'IC collabora con agenzie educative esterne che operano sul territorio con azioni di supporto educativo-didattico. Sono regolari i contatti con gli specialisti dell' U.O. materno-infantile dell' ASL 14 di Chioggia e con gli specialisti privati.I docenti utilizzano metodologie per una didattica inclusiva quali il cooperative learning, il lavoro in piccolo gruppo, il tutoring, l’apprendimento dall’esperienza e la didattica laboratoriale. La valutazione della loro efficacia e il monitoraggio degli obiettivi sono attuati mediante regolari verifiche.Per i BES L'IC adotta strategie di intervento in base alla dir 27/12/2012; il CdC applica la legge 170/2010(DM 5996/2011)e redige un PDP regolarmente aggiornato. L'IC si avvale di mediatori culturali per alunni stranieri, di interventi individualizzati all'interno delle classi e in orario scolastico. Si fa spesso riferimento all'Art. 9, quindi a dei finanziamenti finalizzati all'inserimento degli alunni stranieri. Gli alunni stranieri di seconda generazione sono solitamente ben integrati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari non sempre partecipano direttamente all'elaborazione del PEI ma elaborano gli obiettivi minimi nella loro programmazione disciplinare in accordo con l'insegnante di sostegno. La collaborazione e la disponibilità da parte di alcuni specialisti dell' USL non è sempre costante anche se sollecitata da parte dei docenti. La presenza di alunni stranieri da poco in Italia non risulta significativa.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,1
89,9
92,1
No
47,8
41,8
36
No No No No
4,5 10,4 3 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16,4
28,5
14,5
No
28,4
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,6
82
87,8
No
26,9
27,8
28,2
Si Si Si Si
17,9 64,2 6 14,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,8
38,9
24,7
No
23,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
No
28,4
22,1
21,9
No
14,9
23,6
25,3
No
26,9
33,9
36,9
No
4,5
4,7
14,8
No
56,7
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,5
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,2
67
76
No
22,4
20,9
22,8
Si
34,3
52,5
46,1
Si
67,2
78,1
72,4
Si
16,4
15
24,4
Si
55,2
55,7
61,8
Si
70,1
67
73,9
No
6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli con DSA e BES; i docenti li supportano con specifiche strategie didattiche e di studio che hanno una ricaduta positiva su tutto il gruppo classe. Inoltre son previsti corsi di recupero pomeridiani e progetti di supporto per lo svolgimento dei compiti attuati con fondi della scuola e dell' Art.9. Per arginare il rischio della dispersione scolastica di ragazzi in difficoltà l'IC collabora con agenzie educative esterne. Il monitoraggio e la valutazione sono attuati mediante verifiche, l'efficacia degli interventi viene evidenziata dai risultati scolastici e dalle valutazioni degli specialisti che li seguono. Il potenziamento è attuato mediante progetti specifici: AVVIAMENTO ALLO STUDIO DEL LATINO,LABORATORIO DI GIORNALISMO,CL@SSE 2.0,PROGETTO MADRELINGUA INGLESE e/o con la partecipazione a gare o competizioni sia interne che esterne alla scuola. Particolari attitudini se presenti vengono valorizzate con la partecipazione a specifiche iniziative quali la pratica sportiva e le Olimpiadi della matematica. Riguardo agli interventi individualizzati si rimanda alle singole programmazioni. Gli interventi didattici maggiormente praticati riguardano l'uso di mappe concettuali, brainstorming e mediatori didattici. Sono in essere progetti riguardanti lo sviluppo della competenza digitale per supportare situazioni di difficoltà e di potenziamento.
pagina 53
I progetti mirati al potenziamento e al recupero delle competenze non sempre sono distribuiti in modo uniforme tra i due ordini di scuola. Solo alcuni progetti, mirati al recupero e al potenziamento, vengono monitorati attraverso schede individuali o portfoli di competenza.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 55
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, l'Istituto, nel tempo, si è specializzato verso tali problematiche. Dal questionario sottoposto ai docenti si è rilevato come la valorizzazione dei percorsi inndividualizzati e personalizzati costituisca un punto di forza. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Tale azione è guidata da un team di docenti che possiedono competenze certificate al riguardo e che si occupano dei casi presenti in tutto l'Istituto. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la quasi totalità degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Si garantisce anche il supporto alle famiglie attraverso incontri, colloqui, corsi di formazione e sportello.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC85000R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
71,6
67,3
75,8
Si
91
97,8
95,7
Si
58,2
56
60,8
Si
88,1
77,9
75,7
Si
73,1
72,5
61,3
No
16,4
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC85000R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
71,6
68
74,3
Si
94
97,8
95,5
Si
79,1
70,2
70,4
Si
76,1
63,8
67,7
Si
49,3
54,9
48,6
No
17,9
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell'IC Chioggia 3 si incontrano a giugno per il passaggio di informazioni tra i vari ordini di scuola e poi provvedono alla formazione delle classi, tenendo presente criteri stabiliti quali: creare classi omogenee, ove ci sia la possibilità di formarne più di una, che i casi con difficoltà siano distribuiti tra le classi, che i numeri di alunni siano equi ai casi problematici presenti, che i primi giorni siano dedicati all'accoglienza e all'osservazione delle dinamiche che si instaurano all'interno. La continuità viene garantita nel passaggio di informazioni e di misure di appoggio e supporto nei casi che presentano problematicità, di progetti tra le classi in uscita da un ordine e di entrata nell'ordine successivo, nel tener conto delle strategie apprendibile e d'insegnamento approntate nell'ordine precedente. Importante è anche la cura che viene riservate alle famiglie cercando di rassicurale nelle fasi di passaggio. Gli interventi messi in atto risultano abbastanza efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le attenzioni e le cure nel trattare e considerare le informazioni ricevute dall'ordine di scuola precedente e dalle famiglie, può succedere che si creino classi presentanti problematicità. La scuola svolge un'azione informale informale, si discute ma non sono ancora state preparate delle griglie strutturate e condivise. da quest'anno si ha deciso di creare delle commissioni che si occupino di approntare degli strumenti utili e condivisi, uguali per tutti, che aiutino a uniformare gli sforzi, il linguaggio e l'interpretazione di informazioni, progettazioni, azioni valutative e di verifica. La continuità educativa necessiterebbe di maggiori sforzi proprio sull'impianto delle metodologie e della progettazione di curricoli in verticale, anche se già dallo scorso si è iniziato ad affrontare questo ambito.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VEIC85000R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
93,6
82,6
No
79,1
78,8
57,7
Si
50,7
66,5
55,7
Si
98,5
98,8
98,2
No
28,4
41,9
31,7
Si
74,6
70
63,3
Si
92,5
90,9
74
No
34,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC, durante l’ultimo anno, prevede azioni di conoscenza del sé e delle proprie aspirazioni. Tale percorso prevede alcune figure che svolgono funzioni di guida: il coordinatore di classe e il referente per la continuità. Il referente consegna al docente alcune schede in cui, attraverso dialogo e autoriflessione, si individua quale potrebbe essere il tipo di Istituto superiore potrebbe essere conguo alle capacità e alle potenzialità dell’alunno. A questo progetto collaborano anche le famiglie che vengono convocate e a cui si riferisce il consiglio orientativo. Le azioni orientative vengono svolte in tutti i plessi. La persona responsabile dell’orientamento provvede ad accompagnare fisicamente gli alunni a visitare gli istituti scelti e a controllare che ci sia rispondenza tra le scelte degli alunni e le scekte dei docenti.
pagina 58
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità tra i due ordini interni all’IC sono più a livello informativo e logistico. Qualche tentativo di carattere metodologico e di curricolo in verticale ha avuto inizio in qualche situazione per affinità d’intenti tra docenti. Per quanto riguarda l’orientamento verso la scelta della scuola superiore di 2° inizia in maniera peculiare l’ultimo anno della scuola secondaria di 1°. Ancora primitiva la concezione di orientamento intesa come metaipseità, ovvero la competenza di governo e controllo della propria identità e del proprio sviluppo, metacompetenza che si nutre di percezione di autoefficacia, di competenze comunicative e relazionali, di competenze progettuali creative, di competenze organizzative etc…, ma soprattutto di capacità di governo della produzione di senso.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono state attivate commissioni che si occupano di continuità e orientamento tra i diversi ordini di scuola. Ormai consueta la procedura di raccolta e passaggio d’informazioni, nonché di attività di continuità interna. Nella scuola primaria si provvede in orario scolastico al recupero degli alunni in difficoltà, invece nella scuola secondaria di 1° tali azioni vengono svolte in orario extrascolastico. Tali azioni sono rivolte a mettere in condizione gli alunni di poter essere messi in condizione di operare scelte maggiormente consapevoli e per offrire pari opportunità a tutti. In questa operazione vengono coinvolte anche le famiglie durante i colloqui collettivi e individuali.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 60
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’IC Chioggia 3 è di garantire il successo formativo degli alunni. Per successo formativo si intende offrire la possibilità a ciascun individuo di poter dare il meglio delle proprie capacità e potenzialità, nonché di garantire lo star bene a scuola. Tali finalità si trovano all’interno del POF e devono essere tenute presenti in fase di progettazione. Proprio per questo motivo il nostro IC si contraddistingue proprio per l’inclusione e la valorizzazione dei soggetti valutati DSA. Si cerca, durante le iscrizioni e preiscrizioni, negli organi collegiali democratici e nelle riunioni di classe, di informare sia le famiglie sia gli alunni. Il territorio circostante ormai, anche se l’IC vede i propri natali quattro anni fa, ci riconosce come istituto attento alle problematiche dell’età evolutiva. Tali priorità sono condivise e supportate da un buon gruppo di docenti. L’utenza della scuola secondaria è maggiormente consapevole riguardo alla scelta dell’istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola è condivisa e supportata da un buon gruppo di docenti, il resto necessita di essere sostenuto e coinvolto per non concentrare le proprie azioni prevalentemente su quella che è la programmazione disciplinare. Le persone che si adoperano nei gruppi di progettazione e di gestione POF ricadono tra una cerchia ristretta. L’utenza o clientela, particolarmente quella che si iscrive alla scuola primaria, necessita di essere educata nella scelta della scuola e nella valutazione dei vari POF. Ancora molto forte è l’idea del bacino d’utenza obbligatorio proprio per questioni di vicinanza geografica anziché di condivisione di scelte educative e di interventi formativi
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi d’istituto nelle programmazioni annuali e nelle programmazioni di plesso. Il livello di raggiungimento degli obiettivi in alcuni casi avviene attraverso azioni di verifica e di valutazione, in altri casi attraverso osservazione diretta.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni incontra difficoltà nell’estendersi in maniera generalizzata a tutti i team docenti. Il fatto di essere un IC di nuova costituzione necessita di un periodo di stabulazione e di condivisione di intenti, di vocabolario, di strategie e scelte di politica educativa. Allo stato attuale non sono ancora in essere degli strumenti comuni condivisi per il controllo dello stato di avanzamento del raggiungimento degli obiettivi. In alcuni casi ci sono degli accenni di formazione di gruppi appartenenti a ordini di scuola differenti che convogliano gli sforzi nel cercare di costruire e condividere un vocabolario comune.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,9 29,3 Tra 500 e 700 € 34,3 32 Tra 700 e 1000 € 26,9 27,1 Più di 1000 € 11,9 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VEIC85000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R %
Riferimento Nazionale %
75,00
72,7
75,8
72,8
25,00
27,7
24,3
27,3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VEIC85000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 64,20
77,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VEIC85000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 95,83
86,8
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC85000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R %
17,31
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC85000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 13,04
24,1
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R Collegio dei docenti Si 89,6 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 19,4 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,8 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,4 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R Si 65,7 68,2 Si 53,7 64,8 No 4,5 4,4 No 43,3 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,9
9,8
10,6
No
9
10
10
No
1,5
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R Collegio dei docenti Si 23,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,6 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 71,6 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R Collegio dei docenti Si 47,8 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 25,4 21 Il Dirigente scolastico No 3 3,4 Lo staff del Dirigente No 3 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 76,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,9 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 69
Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R Collegio dei docenti Si 86,6 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,9 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R Collegio dei docenti Si 85,1 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 13,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,4 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R Collegio dei docenti No 28,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 56,7 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65,7 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 34,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R Collegio dei docenti Si 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46,3 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 9 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,3 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 70
Istituto:VEIC85000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R Collegio dei docenti Si 97 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 47,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 16,4 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 6,1 7,4
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
96,96
64,9
68,2
55,6
n.d.
0,9
2,1
2,6
n.d.
14,6
17,3
24,3
3,04
20,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85000R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,74
38,5
47,2
40,1
11,71
7,9
11,1
8,8
n.d.
24,3
26,1
29,6
49,55
30,4
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è chiara, per scelta consapevole dell’IC si è deciso di suddividere alcune figure strumentali, quali la gestione del POF, l’inclusione e le nuove tecnologie, tra coppie di docenti, nell’intento di avvalersi di una doppia consulenza e di un doppio supporto, oltre a una funzione di condivisione d’intenti. Il personale di segreteria ha mansioni ben specifiche, le quali nel tempo vengono cambiate per dare la possibilità ad ognuno di essere messo al corrente del compito che svolgono i colleghi e di essere in grado di sostituirlo in caso di assenza. Anche gli operatori scolastici hanno incarichi ben definiti quali: la sorveglianza, lo scodellamento, l’aiuto ad alunni con disabilità fisiche gravi, nonché in casi di evacuazione. In sintonia con l’autonomia Scolastica, il nostro IC si contraddistigue nel presidiare del gruppo docente ambiti quali: metodologico, valutativo, scelta di contenuti e di azioni di formazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le figure che hanno ricevuto incarichi di responsabilità hanno ben chiaro il proprio compito, ma necessiterebbero di godere di maggiore coordinamento tra i membri dello staff. Tali momenti d’unione permetterebbero confronti continui, condivisioni di strategie adottate, visione d’insieme della realtà scolastica e territoriale. In alcuni casi è necessario che il Dirigente, il DSGA o i docenti ricordino i compiti attribuiti ad alcuni collaboratori scolastici, soprattutto nella quota degli assunti poiché usufruitori di leggi speciali per invalidità varie.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 72
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VEIC85000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 16
12,94
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VEIC85000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 3929,63
5965,91
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VEIC85000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 99,48
67,86
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VEIC85000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 12,82
18,69
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VEIC85000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC85000R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
10,4
11,7
15,5
0
17,9
11,2
13,3
0
4,5
6,6
9,4
0
37,3
52,3
48,5
1
50,7
33,7
28,4
0
11,9
14,4
11,6
0
37,3
34,7
36,6
0
37,3
38,4
27,3
1
23,9
25,7
20,6
0
16,4
19,1
14,9
0 0
17,9 11,9
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VEIC85000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 1,00
2,6
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VEIC85000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 19,85
38,9
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VEIC85000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VEIC85000R lavoro in sinergia dei Docenti su curricolo in verticale con proficua ricaduta sugli studenti miglioramento delle competenze linguistiche potenziamento delle abilita' sportive degli studenti
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6 3,4 Basso coinvolgimento 17,9 10 Alto coinvolgimento 76,1 86,6
Situazione della scuola: VEIC85000R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono destinate ad alcuni progetti considerati strutturali e che, in via di stesura del nuovo POF del prossimo anno scolastico, alcuni andranno rivisti per adempiere all’obbligo di rispettare e andare incontro alle esigenze del territorio circostante. Si ritiene che sia utile inserire nel POF anche lo sviluppo delle competenze digitali, visto che dal prossimo anno l'IC diverrà istituto certificassero Eipass. E' necessario sottolineare che i progetti strutturali riguardo allo sport, allo sviluppo delle competenze linguistiche e del curricolo in verticale si sono sostenuti o con contributi provenienti dall'UST Veneto o dai contributi delle famiglie. Altri progetti affini sono stati sviluppati in orario scolastico sia per i docenti che per gli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche si concentrano solo per una minima parte sui progetti strutturali; tali progetti convivono con una miriade di piccoli altri progetti, su cu, dal prossimo anno sarà necessario investire in un'azione di valutazione e di monitoraggio sulla congruità reale con la mission dell'IC di Chioggia 3. Tale situazione trova spiegazione nelle storie precedenti l’accorpamento e la costituzione dell’IC. Provenendo da istituzioni diverse ogni plesso ha portato una parte della storia e politica educativa proprie. Le politiche future dell’IC verteranno proprio su questo: costruire un POF contestualizzato e rispondente all’attualità, definire con maggior chiarezza i progetti caratterizzanti operando delle scelte precise, definite e mirate.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non del tutto strutturato, organico e sistematico. Le responsabilità e i compiti tra le diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro dalla fonte ma spesso vengono interpretati non in maniera corretta, si addebita la causa a problemi di comunicazione tra sede organizzativa e le sedi staccate. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma convivono anche molte altre scelte, che pur in linea con la mission dell’IC, non sempre sono afferenti ai progetti strutturali.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 82
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VEIC85000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 2
3
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VEIC85000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC85000R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
41,8 3
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,9
25,2
15,3
0
4,5
7,3
5,6
0
26,9
29,1
21,1
1
50,7
76,8
46
0
29,9
30,3
16,5
0
1,5
3,9
2,2
0 0
3 11,9
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VEIC85000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 68,52
28,7
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VEIC85000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 36,57
26
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VEIC85000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 0,17
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC ha raccolto l’esigenza del personale docente e delle famiglie riguardo ai DSA, tessendo rapporti con associazioni nel territorio, ASL, gruppi di esperti, proponendo formazione per i docenti di tutti gli ordini appartenenti all’istituto e prevedendo anche incontri con le famiglie. Ha aderito anche alla rete di scuole per le riflessioni sulle Indicazione per il Curricolo collaborando, con azioni di autoformazione e di buone pratiche, alla costruzione di: curricoli in verticale per la lingua italiana, inglese, matematica, integrazione e ambienti d’apprendimento. La qualità delle iniziative di formazione è buona, prevedendo anche formazione antincendio e di pronto intervento. La formazione etimologicamente riporta a un’azione che mette in relazione un Io e un Tu in un rapporto di negoziazione e di condivisione d’intenti. Le iniziative formative hanno una ricaduta positiva sugli apprendimenti e sulle strategie da mettere in atto per gestire i cambiamenti. Il personale ATA, in particolare quello della segreteria, segue corsi di formazione inerenti alla propria funzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario dei docenti risulta che le esigenze attuali sarebbe rivolte verso le Nuove Tecnologie e le metodologie didattico-educative. Di questa richiesta dal prossimo anno l’istituto ha intenzione di farsene carico, magari attingendo da risorse interne. Tali ambiti di formazione potrebbero tornare utili per rispondere alle diverse esigenze: recupero, consolidamento, potenziamento BES e DSA. La rilevazione delle ricadute effettive necessita di strumenti idonei e di uno staff che si occupi di raccogliere i dati e di valutarli. Unico momento d’unione del personale ATA e docente è durante la frequenza dei corsi sulla sicurezza e sul pronto intervento. Sarebbero utili altri momenti d’incontro in modo da dare umanità ai dati numerici e alla burocrazia con cui si trovano a “discutere” quotidianamente.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC raccoglie nei faldoni personali dei docenti tutti gli attestati dei corsi e delle esperienze di formazione seguiti. La Dirigente Scolastica, in base alle competenze professionali e personologiche possedute dai docenti, utilizza e valorizza le risorse umane nell’assegnazione di incarichi e di gestione dell’IC.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculum vitae e le esperienze formative pregresse all’assunzione in servizio nell’istituto di attuale appartenenza hanno modo di risaltare in quanto esposte e riconosciute dalla Dirigente. Il proporre le proprie competenze nell’istituto di appartenenza comporta il dover scontrarsi con l’idea atavica che l’esperto non debba appartenere allo stesso istituto, ma debba provenire da “fuori”. La valorizzazione, per i sopra citati motivi, incontra le stesse difficoltà. Prossimamente per educare la comunità docente si intende creare dei gruppi di autoformazione con compiti precisi, coordinati e guidati da figure di riferimento, che a loro volta si incontreranno per definire lo stato dei lavori e precisare strumenti oggettivi di verifica.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 87
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC85000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC85000R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
38,8
39,4
53,5
Si
58,2
54,3
61,1
Si
44,8
38,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
67,2 77,6 58,2 89,6 23,9 20,9 86,6 94
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,2 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC85000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC85000R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
2,9
6,6
6,9
12
8,7
10,7
9,9
12
5,3
5,7
6,6
8 2 1 1 0 0 12 5
7,5 4,2 4,5 6,4 4,9 2,1 9,1 9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC incentiva la partecipazione dei docenti a diversi gruppi di lavoro, in particolar modo dedicati a: continuità, inclusione, curricolo in verticale, valutazione delle competenze in entrata e in uscita e l’accoglienza. Sono previsti periodici incontri di dipartimento, di classi parallele e di gruppi di lavoro tematici. I gruppi di lavoro producono materiali utilizzabili dai docenti. L’IC permette ai docenti di riunirsi lasciando i plessi aperti oltre l’orario scolastico e prevedendo la presenza di un collaboratore scolastico. Si possono utilizzare le numerose LIM a disposizione nelle varie classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo alla partecipazione ai gruppi di lavoro la presenza dei docenti coinvolti, oltre a rispettare le competenze possedute, si rileva l’ormai consolidata squadra di persone. Per il fatto che non ci sia variazione nei componenti dei gruppi di lavoro, le tematiche affrontate rischiano la cristallizzazione. I gruppi su base volontaria producono materiali ed esiti utili, mentre quelli costituiti su base non volontaria rischiano di disattendere il compito affidato. La condivisione di strumenti e materiali è sempre ricercata ma non sempre ottenuta. L’IC, proprio a tal proposito, si pone come mission la maggior condivisone e divulgazione di materiali e buone pratiche.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità, incontrando solo in parte i bisogni formativi dei docenti, negli ultimi tempi è stata svolta un’indagine per rilevare i nuovi bisogni e progettare attività formative maggiormente rispondenti alle esigenze. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualità dei materiali è buona anche se la produzione di esiti e di ricadute sulla comunità scolastica sono da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, ma soprattutto sono presenti momenti di condivisione che, anche in questo caso necessitano di essere migliorati. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ha bisogno di essere ulteriormente allargato e di avere una diffusione maggiormente capillare.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20,9 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,6 16,4 11,9
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 13,5 Bassa apertura 10,4 16,9 Media apertura 17,9 18,9 Alta apertura 53,7 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VEIC85000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC85000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
77,6 10,4
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,9
22
18,7
0 1 0
1,5 3 68,7
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VEIC85000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC85000R per motivo) per motivo) 1
56,7
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
31,3
38,1
24
3
82,1
89,5
74,2
0
4,5
15,9
10,1
2
35,8
39,9
21,1
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VEIC85000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC85000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
41,8 14,9
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
67,2
58,7
44,3
0
19,4
17,6
16,7
0
3
14,7
9,7
0
32,8
45,7
12
1
55,2
71,9
30,5
1
67,2
80,2
20,2
1 0
44,8 13,4
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,4 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,2 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,4 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 3 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VEIC85000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R Si 34,3 35,5 Si 79,1 81,4 Si 7,5 2,9 No 11,9 12,7 No 31,3 35,9 No 58,2 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,2
62,1
57,6
Si Si No
62,7 65,7 11,9
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VEIC85000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VEIC85000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 58,2 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC Chioggia 3 ha accordi di rete con altri Istituti Comprensivi, le riflessioni sulle Indicazioni per il Curricolo ne costituisce una recente esperienza. Ha collaborazioni con l’Università di Padova per i tirocini degli studenti iscritti a Scienze dell’Educazioni e frequentanti master inerenti all’ambito educativo. Ha uno stretto rapporto con l’Asl per seguire i casi con disabilità o DSA e con l’Associazione “Stelle sulla Terra” composta da genitori con bambini con DSA e altre associazioni simili. L’IC si presta molto volentieri a svolgere azioni di prevenzione alle varie dipendenze e alla legalità. Partecipa con l’Amministrazione locale ad azioni formativoeducative. Le collaborazioni con enti esterni e università mirano a promuovere discussioni, ad attivare confronti e stimoli migliorativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le reti di scuole hanno assolto alla funzione formativa e di ricaduta sulla didattica per i docenti personalmente coinvolti. Le buon pratiche sperimentate e riportate in un blog hanno riscosso un successo parziale, la ricaduta sulla comunità docente non ha riportato gli esiti sperati. L’IC spesso richiede di essere ascoltato in sede di governo, ma, cambi frequenti d’amministrazione, carenza di fondi e concentrazione di problematiche varie, non vede accolte le proprie richieste. Le collaborazioni con i soggetti esterni, in alcuni casi, restano a livello di progetto, caratterizzate dall’episodicità.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VEIC85000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85000R % 16,36
18
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VEIC85000R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7 4 Medio - basso livello di 21,1 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,7 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 4,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VEIC85000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85000R 11,83
15,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,9 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,6 77,3 Alto coinvolgimento 10,4 8,3
Situazione della scuola: VEIC85000R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i documenti portanti dell'Istituto (POF, Carta dei servizi, Regolamenti, ecc.) vengono condivisi con i genitori attraverso la rete, accessibili attraverso il sito della scuola. Le comunicazioni scuola-famiglia avvengono anche attraverso mail. Si utilizzano anche questionari di gradimento sull'Offerta Formativa realizzati con Google moduli utili a percepire i bisogni e il livello di qualitĂ percepita. I dati risultanti verranno usati per la revisione del POF e per la progettazione curricolare. Si sono realizzati interventi per i genitori riguardo alla tematica DSA. In tali riunioni sono stati convocati esperti provenienti dall'ambito socio-sanitario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le comunicazioni con le famiglie vengono ad oggi gestite attraverso circolari con obbligo di firma per presa visione e/o con la consegna cartacea (alternativa al sito scuola) di programmi (soprattutto per le uscite didattiche) per la condivisione di obiettivi e intenti. Auspicabile un'apertura dei contenuti digitali del registro elettronico alle famiglie. Si reputa necessario e importante sviluppare maggiormente un discorso formativo sui genitori riguardo alla partecipazione attiva attraverso rappresentanti previsti dagli Organi Collegiali. Sarebbe auspicabile trasformare la scuola in polo formativo aperto alle famiglie e alla cittadinanza.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'IC è aperto a collaborazioni con enti esterni, università , associazioni che possono essere utili a migliorare l'offerta formativa e che possono servire a operare significativamente sul micro e macro contesto. Tali azioni e collaborazioni necessitano di avere maggior divulgazione. L'istituto spende risorse umane per cercare di coinvolgere i genitori nella vita scolastica e riscuote dei risultati positivi in ambiti relativi alle comunicazioni sui singoli alunni o sulla classse. Maggiori difficoltà si hanno riguardo al ruolo e alle funzioni degli organi collegiali deputati al governo.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento del successo formativo per tutti gli alunni (con priorità in ambito linguistico- inglese,scientificomatematico, digitale). Incrementare le occasioni di formazione e autoformazione dei docenti
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Offerta di maggiori possibilità didattico-metodologiche per gli alunni con difficoltà d'apprendimento. Prevedere incontri di autoformazione dei docenti interni(curricolo in verticale, criteri di valutazione condivisi, metodologie inclusive)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Capacità di osservare le regole Distribuzione dei voti di e i patti sociali condivisi. condotta seguendo criteri condivisi Numero di sanzioni disciplinari comminate dai consigli di classe Capacità di contribuire Numero di alunni e di gruppi proficuamente alla vita della classe coinvolti in azioni di comunità cooperative learning e in azioni di peer education
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La condivisone di regole è alla base di qualsiasi forma di convivenza sociale. Le esperienze di apprendimento cooperativo e di peer education hanno dato risultati positivi, quindi si ritiene utile estenderle sia in ambito didattico che in ambito formativo dei docenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire format comuni per la progettazione, le UdA, le rubriche valutative Creazione di prove di verifica comuni iniziali, intermedie e finali. Tali prove saranno formulate per competenze.
SNV - Scuola: VEIC85000R prodotto il :29/09/2015 11:48:07
pagina 105
Ambiente di apprendimento
Strategie cooperativistiche trasversali a tutte le discipline miranti sviluppo di competenze sociali, linguistiche, autoregolative e comportamentali
Inclusione e differenziazione
Percorsi individualizzati e personalizzati condivisi e costruiti collegialmente per garantire il successo formativo di tutti gli alunni.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Creazione di commissioni per curricolo in della scuola verticale e strumenti di progettazione, verifica e valutazione comuni per tutto l'IC
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Intraprendere azioni di formazione e di autoformazione riguardanti le competenze e il successo formativo.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'IC Chioggia 3 è un istituto di recente costituzione, per tal motivo necessita di costruirsi e di condividere lessico pedagogico, format utili alla realizzazione di curricoli in verticale, di gestire e praticare le diverse abilità sociali e di cittadinanza che vengono richieste agli alunni e ai futuri cittadini. Tali obiettivi non possono che incidere positivamente sul rendimento scolastico e sulla crescita della persona nella propria multidimensionalità. Per tale motivo si parla di peer education come metodologia da incentivare sia nei lavori in classe sia come modalità di autoformazione per i docenti. Questo passa attraverso la costituzione di gruppi di lavoro dei docenti, all'interno dei quali si svolgeranno pratiche di autoriflessione, analisi, critica e di realizzione di itinerari educativi.