Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "ALFANO DA TERMOLI"

Page 1

SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CBIS022008 "ALFANO DA TERMOLI"

pagina 1


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti del liceo sono di famiglie di fascia culturale ed economica medio-alta, cosa che nella maggior parte dei casi favorisce il successo formativo. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana è bassa, ed equamente ripartita nelle varie classi, il che renderebbe più facile attivare strategie personalizzate.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità del percorso liceale tende ad accentuare le difficoltà dei pochi elementi che si trovano in una situazione di svantaggio. Mancano risorse economiche da destinare a personale che affianchi gli studenti stranieri. I pochi studenti stranieri appartengono a gruppi etnici e culturali diversi, cosa che rende impossibile organizzare attività comuni per più studenti.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 4

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento dell’Istituto – che corrisponde all’area geografica dei comuni del Basso Molise e dei comuni confinanti della provincia di Foggia – ruota attorno al comune di Termoli, sede dell’istituto, che è caratterizzato da una vocazione prevalentemente turistica, con una zona industriale ben avviata. Termoli è sede di Diocesi, e nel territorio sono presenti diverse realtà associative culturali, sociali e no-profit (Caritas, AVIS….), un centro di accoglienza per richiedenti asilo, diversi istituti bancari nazionali ed alcuni locali, club Lions e Rotary attivi nella promozione di eventi culturali, spesso anche in collaborazione con le Istituzioni scolastiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo finanziario degli enti locali per iniziative di carattere socio-culturale ed educativo è basso. Le iniziative dell’associazionismo locale devono fare i conti con l’assenza di strutture adeguate (a Termoli non esiste né un teatro né un auditorium, vi sono solo due cinema parrocchiali, l’unico teatro del territorio è in un comune a 15 km da Termoli).


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 5


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 6

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

35

29,2

28,5

45

50

44,1

20

20,8

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 7

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,0 58,3 Totale adeguamento 45,0 41,7

Situazione della scuola: CBIS022008

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi degli istituti sono collocate in una posizione favorevole, in modo particolare per i numerosi studenti pendolari, in quanto si trovano nelle vicinanze della stazione ferroviaria e del terminal degli autobus extraurbani. Buona disponibilità di strumenti informatici (LIM, pc, rete), con possibilità di ottimizzazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Obsolescenza degli edifici scolastici, che richiede con una certa frequenza interventi di manutenzione. Mancanza di disponibilità finanziaria da parte della Provincia per garantire gli interventi ordinari e straordinari che rientrano per legge nelle sue competenze. Mancanza di fondi ministeriali per l’acquisto di strumenti informatici (per acquistare le LIM è stato necessario utilizzare il contributo volontario dei genitori).


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CBIS022008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CBIS022008 68 95,8 3 4,2 100,0 - Benchmark* CAMPOBASSO 2.900 82,2 629 17,8 100,0 MOLISE 3.864 81,6 871 18,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 8


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 9

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CBIS022008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

CBIS022008

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

8,8

33

48,5

29

42,6

100,0

- Benchmark* CAMPOBASSO

71

2,4

534

18,4

1.132

39,0

1.163

40,1

100,0

MOLISE

96

2,5

703

18,2

1.461

37,8

1.604

41,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CBIS022008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CBIS022008 96,9 3,1 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 11

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CBIS022008 - Benchmark* CAMPOBASS O MOLISE ITALIA

Istituto:CBIS022008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,6 15 22,7 11 16,7

Oltre 10 anni N째

% 33

50,0

658

25,9

542

21,3

534

21,0

810

31,8

967 80.068

28,2 21,1

739 99.999

21,6 26,3

681 99.999

19,9 26,3

1.042 99.999

30,4 26,3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 12

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CAMPOBA SSO MOLISE ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

39

95,1

-

0,0

2

4,9

-

0,0

-

0,0

50 7.359

90,9 84,4

126

0,0 1,4

5 1.143

9,1 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 13

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 20,8 0 0 0 0 75 79,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 14

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 41,7 20 16,7 20 16,7 20 25

Situazione della scuola: CBIS022008

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La elevata percentuale di insegnanti a tempo indeterminato (superiore di oltre 10 punti percentuali alla media provinciale, regionale e nazionale) rappresenta un elemento qualitativamente positivo. Gli insegnanti a tempo indeterminato hanno un’età media superiore alla media provinciale, regionale e nazionale, il che può essere segno di maggiore esperienza. La stabilità degli insegnanti è elevata: il 50 % degli insegnanti a tempo indeterminato (valore quasi doppio rispetto ai dati nazionali) insegna nell’istituto da oltre 10 anni. L’Istituto è accreditato come ente di certificazione in campo informatico, cosa che facilita la formazione e la diffusione delle certificazioni informatiche. Il dirigente scolastico è presente da alcuni anni nella scuola Alcuni docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche, informatiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La elevata percentuale di insegnanti a tempo indeterminato, il fatto che gli insegnanti a tempo indeterminato hanno un’età media superiore alla media provinciale, regionale e nazionale e l’elevata stabilità degli insegnanti a tempo indeterminato (50%: valore quasi doppio rispetto ai dati nazionali) potrebbe rappresentare un freno alle proposte di cambiamento e di innovazione tecnologica e didattica. La maggior parte dei docenti non è in possesso di alcuna certificazione.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 15

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

47

100,0

36

100,0

56

91,8

31

96,9

CAMPOBASSO

136

92,5

140

89,2

174

90,2

143

95,3

MOLISE

179

93,2

190

90,5

240

91,6

198

96,1

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

13

27,7

5

13,9

10

16,4

3

9,4

CAMPOBASSO

18

12,2

18

11,5

25

13,0

12

8,0

MOLISE

27

14,1

23

11,0

34

13,0

22

10,7

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

153

100,0

127

92,7

133

97,1

137

99,3

CAMPOBASSO

499

93,8

497

94,1

550

95,2

572

97,1

MOLISE

730

94,6

692

95,2

771

95,8

797

96,8

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

35

22,9

31

22,6

27

19,7

CAMPOBASSO

127

23,9

112

21,2

124

MOLISE

175

22,7

151

20,8

171

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

% classe 4 33

23,9

21,5

95

16,1

21,2

133

16,2

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 16

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CBIS022008

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

4

5

5

11

9

-

11,8

14,7

14,7

32,4

26,5

0,0

10

17

24

41

38

3

7,5

12,8

18,0

30,8

28,6

2,3

- Benchmark* CAMPOBAS SO MOLISE ITALIA

12

34

53

54

50

8

5,7

16,1

25,1

25,6

23,7

3,8

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CBIS022008

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

4

17

33

26

31

1

3,6

15,2

29,5

23,2

27,7

0,9

CAMPOBAS SO

25

121

149

127

116

10

4,6

22,1

27,2

23,2

21,2

1,8

MOLISE

25

188

201

168

172

16

3,2

24,4

26,1

21,8

22,3

2,1

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

2,7

0

0,0

0

0,0

0

0,0

CAMPOBASSO

-

0,0

-

0,6

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MOLISE

-

0,0

-

0,9

-

0,0

-

0,0

-

0,5

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

0,7

1

0,7

1

0,9

CAMPOBASSO

-

0,0

-

0,0

-

0,3

-

0,2

-

0,2

MOLISE

-

0,0

-

0,1

-

0,6

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 18

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

% classe 2

-

-

-

CAMPOBASSO

1

1,2

MOLISE

2

1,8

947

4,3

468

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

1

2,2

-

-

4

4,8

-

-

1

2,2

3

20,0

5

5,0

-

-

1

2,2

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

-

-

CAMPOBASSO

6

MOLISE

7 3.494

% classe 2

classe 3

2

1,3

1,6

9

1,7

10

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

0,7

-

-

2,3

6

3,1

5

1,6

-

-

1,8

10

2,6

8

2,2

-

-

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

3

6,8

CAMPOBASSO

4

MOLISE

5 1.960

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,8

-

2,7

7

6,1

1.180

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

0,0

-

0,0

1

3,4

8

3,1

1

3,5

1.153

3,3

714

% classe 5 -

0,0

0,7

-

0,0

0,5

1

0,5

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CBIS022008

% classe 1

classe 2

5

3,4

CAMPOBASSO

10

MOLISE

12 6.746

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

5

3,8

1,9

7

1,3

10

1,6

14

2,0

18

5,7

4.429

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,2

-

0,0

1,8

6

1,0

2

0,4

2,3

10

1,2

3

0,4

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La media dei risultati conseguiti all'esame conclusivo della scuola secondaria di I grado per gli alunni che si iscrivono al primo anno presso questo istituto è notevolmente alta, in quanto gli studenti che scelgono un indirizzo liceale per la scuola superiore appartengono a una fascia selezionata (anche se il numero di iscrizioni degli ultimi anni è in costante aumento), come si evince in particolare dai dati delle iscrizioni per l'a.s. 2015/16; questo consente di partire da una situazione sicuramente molto positiva ai fini dell'efficacia del percorso di studi. - La percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è molto elevata; questo mostra che, nella maggior parte dei casi, è garantito il raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati. - La percentuale di abbandoni (che ammontano a pochissime unità per anno per entrambi i licei) incide in maniera poco significativa sul numero di alunni frequentanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sempre c'è uniformità relativamente alla percentuale di debiti in una data disciplina al variare della classe e/o dell'anno di corso. - Per il liceo scientifico il numero di debiti, contrariamente al trend regionale/nazionale, non diminuisce all'aumentare dell'anno di corso; si nota in particolare un aumento al quarto anno. - Per il liceo classico si evidenzia una elevata percentuale di debiti nelle classi prime.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 20

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I tassi di abbandono (inclusi i casi non imputabili alla scuola, come ad esempio cambi di residenza) sono estremamente bassi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto, cosĂŹ come le percentuali di sospensioni del giudizio e gli esiti degli esami di stato, evidenziano una situazione di equilibrio, anche grazie ai criteri di formazione classi adottati negli ultimi anni e periodicamente revisionati, nonchĂŠ a criteri di valutazione condivisi. Nell'ultimo anno scolastico si evidenzia una crescita del numero di sezioni e un aumento di passaggi di alunni da altre scuole presso questo istituto.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati complessivi raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica risultano molto positivi, in quanto nella maggior parte dei casi significativamente superiori alla media nazionale, particolarmente in matematica, in altri casi sono in linea con tale media. - La percentuale di cheating rilevata dall'INVALSI è molto bassa (addirittura nulla per il liceo classico) e questo consente di ritenere affidabili i risultati ottenuti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'esito delle prove è poco uniforme tra le varie classi. - Nel Liceo Classico si sono ottenuti, nelle prove standardizzate di italiano risultati inferiori alla media regionale e nazionale. - La correlazione tra voto della classe e punteggio nelle prove standardizzate nazionali è spesso medio-bassa o scarsamente significativa; questo significa che i criteri di valutazione per quanto riguarda le prove di verifica normalmente utilizzate in ambito didattico sono poco conformi alle prove nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 22

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove standardizzate nazionali è quasi sempre superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e superiore alla media nazionale. Da questo si evince che in media la scuola assicura l'acquisizione di un buon livello di competenze. Inoltre, la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, ad eccezione della prova di italiano per il liceo classico, è decisamente inferiore alla media nazionale. Si riscontra un notevole scostamento tra voti delle classi e punteggi nelle prove standardizzate nazionali (la correlazione è spesso medio-bassa o scarsamente significativa).


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I criteri di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento sono comuni, standardizzati, pubblicati e periodicamente revisionati. - Il bassissimo tasso di provvedimenti disciplinari indica un adeguato livello di raggiungimento delle competenze di cittadinanza da parte degli studenti. - I risultati dei questionari somministrati agli studenti (insieme agli indicatori relativi agli esiti a distanza) mostrano che in generale gli studenti raggiungono una discreta/buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. - La scuola ha avviato il lavoro di definizione delle programmazioni per competenze a livello di dipartimenti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica relativa al raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza è in fase di avvio, non si è ancora passati dalla fase di definizione delle programmazioni per competenze a livello di dipartimenti disciplinari alla loro effettiva applicazione in ambito didattico. Di conseguenza la scuola non è ancora in grado di adottare sistemi standardizzati, oggettivi, misurabili e confrontabili per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le competenze sociali e civiche (responsabilitĂ e rispetto delle regole) sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, come si evince anche dalle risposte a questionari appositamente somministrati. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 25

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CBIS022008 CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

90,7 55,2 56,5 50,5


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 26

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CBIS022008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

56,5

37,7

5,9

48,3

38,3

13,4

76,1

16,1

7,8

91,7

4,2

4,2

CAMPOBAS SO

76,5

15,5

8,0

44,2

34,7

21,1

66,6

22,9

10,5

69,9

14,1

16,0

MOLISE

74,6

18,0

7,5

39,1

35,4

25,5

63,3

23,9

12,8

65,6

17,6

16,8

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CBIS022008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

59,4

31,8

8,8

45,8

10,9

43,3

61,1

20,3

18,5

83,3

4,2

12,5

CAMPOBAS SO

70,4

13,6

16,0

44,3

18,6

37,1

50,4

24,6

25,0

60,2

20,8

19,0

MOLISE

77,1

9,3

13,6

39,4

18,2

42,4

47,5

25,3

27,2

58,0

18,5

23,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 27

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CBIS022008 CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 182 91,5 17 8,5 1.529 73,1 562 26,9 1.858 71,6 736 28,4 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 199 2.091 2.594 491.841


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 28

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CBIS022008 - Benchmark* CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 182 100,0 17 100,0 1.383 1.698 276.676

92,7 93,3 90,9

441 582 93.486

82,4 82,3 76,9


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 29

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CBIS022008 liceo classico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

3

12

13

3

5

0,0

8,3

33,3

36,1

8,3

13,9

CAMPOBAS SO

2

13

38

57

30

23

1,2

8,0

23,3

35,0

18,4

14,1

MOLISE

9

22

54

86

34

32

3,8

9,3

22,8

36,3

14,3

13,5

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CBIS022008 liceo scientifico

7

8

9

10

6

19

56

59

CAMPOBAS SO

23

58

132

MOLISE

34

95

185

5.045

17.826

33.466

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

15

9

3,7

11,6

34,1

36,0

9,1

5,5

160

74

30

4,8

12,2

27,7

33,5

15,5

6,3

214

101

57

5,0

13,8

27,0

31,2

14,7

8,3

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 30

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CBIS022008 197 35 17,8 210 33 15,7 191 27 - Benchmark* CAMPOBAS 1.979 622 31,4 2.060 669 32,5 1.895 506 SO MOLISE 2.619 788 30,1 2.758 870 31,5 2.597 663 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

14,1

26,7 25,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CBIS022 008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,6

11,4

31,4

22,9

25,7

0,0

6,1

9,1

30,3

33,3

21,2

0,0

7,4

18,5

37,0

29,6

7,4

0,0

CAMPO BASSO

10,6

16,4

25,1

29,6

18,3

0,0

10,5

14,9

32,3

22,7

19,6

0,0

10,5

17,8

29,2

32,2

10,3

0,0

MOLISE

11,2

16,1

23,4

30,5

18,9

0,0

10,8

15,9

31,8

22,2

19,3

0,0

10,0

19,3

27,8

32,6

10,4

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,1

57,3

8,5

9,8

CAMPOB ASSO

11,7

41,0

16,7

MOLISE

12,7

41,5

ITALIA

6,9

42,3

CBIS02200 8

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

18,3

8,5

40,7

30,5

0,0

10,0

20,6

10,6

42,3

16,1

14,9

9,8

21,1

12,5

43,2

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,3

11,1

66,7

8,3

5,6

8,3

9,0

22,1

13,6

44,0

17,1

7,0

18,4

14,9

8,4

21,1

13,8

45,2

14,5

6,9

19,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CBIS022008 3,7 6,1 90,2 1,7 8,5 89,8 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* CAMPOBAS 5,0 16,0 79,0 8,2 12,3 79,5 7,3 12,8 80,0 SO MOLISE 4,2 17,2 78,6 6,7 13,6 79,8 5,8 14,9 79,3 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CBIS022008 - Benchmark* CAMPOBASS O MOLISE ITALIA

63,4

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

9,7

14,5

8,6

6,8

3,6

2,2

0,1

53,8 48,2

9,4 13,9

14,6 13,5

8,2 8,6

7,1 7,0

4,4 2,9

2,4 5,8

0,2 0,1

76,3

Istituto: CBIS022008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,5 3,4 5,1 1,7 5,1 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

55,4

10,1

16,6

4,6

8,7

2,8

1,7

0,1

55,1 49,0

9,9 13,5

15,5 14,5

5,5 7,7

8,6 6,8

3,5 2,8

1,6 5,6

0,2 0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CBIS022008 - Benchmark* CAMPOBASS O MOLISE ITALIA

Istituto: CBIS022008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 12,2 8,5 4,9 1,2 3,7

54,4

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CBIS022008 - Benchmark* CAMPOBASS O MOLISE ITALIA

pagina 31

66,7

Istituto: CBIS022008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,8 5,6 13,9 5,6 0,0 5,6

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

59,1

6,6

15,0

6,2

8,0

3,3

1,8

0,1

56,0 48,9

7,5 12,7

14,4 15,5

8,1 7,1

8,4 7,2

3,3 2,9

1,9 5,7

0,3 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi e sensibilmente superiori alla media regionale e nazionale in tutte le aree ad eccezione di quella sanitaria, per la quale comunque si ha una maggioranza assoluta di iscritti che dopo il primo e il secondo anno hanno acquisito più della metà dei CFU. - Pur rappresentando una percentuale minoritaria, in quanto gli studenti liceali sono naturalmente e tradizionalmente portati a proseguire gli studi a livello universitario, le statistiche relative ai diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro dopo il diploma mostrano comunque una percentuale molto elevata (superiore alla media provinciale, regionale e nazionale) di giovani che hanno intrapreso percorsi verso professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi.

pagina 32

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola attualmente non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e sul loro inserimento nel mercato del lavoro. - La scuola attualmente dedica poca attenzione ai percorsi di alternanza scuola-lavoro e in generale a modalità di collegamento tra la scuola e il mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la scuola attualmente non possieda un sistema di monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e del loro inserimento nel mercato del lavoro, i dati disponibili mostrano che la scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro, in quanto il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale e i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 40 su 60).


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,1 18,8 Medio - basso grado di 7,7 6,3 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 43,8 Alto grado di presenza 23,1 31,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CBIS022008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIS022008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,9

81,3

78,1

Si

76,9

81,3

77,7

Si

69,2

75

78,2

Si

53,8

56,3

75,6

Si

53,8

62,5

72,2

No

46,2

56,3

50,1

No

61,5

62,5

64,3

No

15,4

18,8

23,1

No

23,1

18,8

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato da qualche anno, sulla spinta delle novità introdotte dalla riforma dei licei, un percorso di crescita che ha le sue fondamenta nell'acquisizione, da parte delle varie componenti della scuola, di una sempre maggior consapevolezza delle finalità, delle metodologie e soprattutto del preciso ruolo che la scuola intende svolgere nella formazione degli studenti che la frequentano. Aggregazione, confronto e condivisione di obiettivi, contenuti e metodi hanno gradualmente guidato la scuola a definire, in armonia con i riferimenti normativi e in particolare con le Indicazioni nazionali, un curricolo di istituto per le varie discipline previste dal piano di studi. È tra gli obiettivi da perseguire il perfezionamento di tale curricolo, per includere in esso alcuni altri aspetti per ora non presenti. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Per arricchire l'offerta formativa, la scuola propone vari progetti coerenti con il curricolo di istituto. Quindi la scuola risponde in buona parte alle attese formative di studenti proiettati principalmente verso il proseguimento degli studi in ambito universitario: nel questionario proposto ai genitori nell’anno scolastico 2014/15, infatti, il 74% di coloro che lo hanno compilato dichiara che il proprio figlio sta acquisendo un buon metodo di studio.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risulta, per alcuni aspetti, incompleto: il profilo delle competenze trasversali che lo studente in uscita deve possedere è stato delineato solo a livello dei dipartimenti disciplinari, e non sono stati individuati dei curricoli per l'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza e delle competenze trasversali. Il completamento del curricolo di istituto potrà anche definire in modo più preciso la tipicità della scuola in relazione alla dislocazione nel territorio: l'attuale profilo della scuola, infatti, risulta piuttosto generico.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 36

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 38,5 31,3 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 50 Alto grado di presenza 15,4 18,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:CBIS022008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIS022008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,9

81,3

83

No

61,5

62,5

67,2

Si

38,5

43,8

62,4

Si

76,9

81,3

95,3

Si

38,5

43,8

49,5

Si

84,6

87,5

91,6

No

61,5

68,8

58,4

No

30,8

37,5

51,8

No

15,4

12,5

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola i dipartimenti disciplinari costituiscono l'ambito istituzionale deputato al confronto tra i docenti della stessa disciplina, soprattutto riguardo alle scelte didattiche: un laboratorio per la definizione della programmazione annuale che ogni dipartimento delibera per ogni disciplina di sua competenza; le programmazioni annuali sono predisposte secondo un modello comune e includono gli Obiettivi Specifici di Apprendimento, declinati per anno e per classi parallele, armonizzati in una prospettiva verticale, evidenziano gli obiettivi minimi, presentano le griglie di valutazione condivise tra i docenti della stessa disciplina. Sulla base delle programmazioni disciplinari annuali definite dai dipartimenti, i singoli docenti modulano, strutturandole in unità di apprendimento, le programmazioni individuali. I dipartimenti vengono convocati in vari momenti dell'anno scolastico, secondo un piano di lavoro razionale, dai primi giorni di settembre, quando, alla luce dell'esperienza dell'anno precedente, si procede a una revisione delle programmazioni disciplinari. Nello scorso anno scolastico si è preso spunto dall'analisi delle percentuali dell'insuccesso scolastico e del recupero per avviare una verifica interna sull'efficacia dell'azione didattica in discipline che prevedono prove scritte, in particolare quelle di indirizzo. I dipartimenti trattano talvolta questioni organizzative (es. recupero primo periodo) e metodologiche.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola affida ai dipartimenti disciplinari il compito e l'opportunità di pervenire a scelte didattiche qualificanti, tuttavia in ambito di progettazione didattica la scuola non ha ancora completato il percorso avviato ed emergono alcune mancanze. Sono innanzitutto da migliorare le procedure, finora in qualche caso appena avviate, per l'analisi delle scelte didattiche operate e per la verifica della loro efficacia. Inoltre la didattica, intesa come ricerca di metodi di insegnamento più validi per il conseguimento degli obiettivi, in particolare per lo sviluppo delle competenze, non ha assunto, in sede di discussione e di progettazione, la dovuta importanza e, se si escludono la riflessione sul metodo di insegnamento della lingua latina, l'iniziativa personale di qualche docente, l'utilizzo, ancora parziale, delle lim e la classe 2.0, nella scuola, che tuttavia è orientata in questa direzione, l'esigenza di innovarsi e specializzarsi nella ricerca di nuovi strumenti e metodologie didattiche non ha coinvolto tutti docenti. Manca, inoltre, una progettazione comune e condivisa, a livello di dipartimenti disciplinari, per specifici gruppi di studenti: per il recupero e per il potenziamento delle competenze, per DSA, BES e alunni stranieri.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 38

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,8 25

Riferimento Nazionale % 25,6

15,4

12,5

17,4

53,8

62,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 84,6 81,3

Riferimento Nazionale % 64,1

15,4

12,5

14,7

0

6,3

21,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,8 56,3

Riferimento Nazionale % 62,2

15,4

12,5

14,1

30,8

31,3

23,7

Situazione della scuola: CBIS022008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni di valutazione, attraverso la condivisione di griglie di valutazione nell'ambito della stessa disciplina e, in genere, di discipline affini; da qualche anno, inoltre, si propone di procurare gli strumenti che le consentano un'analisi e una riflessione sulla valutazione e sui percorsi didattici più adeguati al raggiungimento degli obiettivi prefissati nelle programmazioni disciplinari. Utile, quindi, l'analisi dei dati ricavati dagli esiti di prove strutturate comuni, in entrata e finali, svolte finora dalle classi prime e terze, in varie discipline, soprattutto quelle per le quali è prevista la prova scritta all'esame di stato, quindi italiano, matematica, inglese e, in previsione per il prossimo anno, fisica per il liceo scientifico tradizionale e anche scienze per l'indirizzo del liceo scientifico “Opzione scienze applicate”; italiano, latino e greco per il liceo classico. Lo svolgimento online con correttore preimpostato garantisce l'omogeneità nella valutazione. Nelle prove comuni vengono valutate conoscenze, abilità e competenze considerate imprescindibili, con particolare attenzione ai requisiti minimi per la sufficienza. La scuola, consapevole dell'importanza che la valutazione riveste nel processo di apprendimento, ha avviato alcuni docenti a un'esperienza di formazione sugli aspetti della "valutazione autentica".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha finora affidato la valutazione soprattutto a prove "oggettive", non prendendo in considerazione, per quanto risulta a livello istituzionale dei dipartimenti, nuove modalità per valutare le competenze. Le prove comuni hanno evidenziato in qualche caso diversità di criteri di valutazione in matematica, e ciò è emerso dal confronto degli esiti delle prove comuni con altri dati, i voti quadrimestrali, i risultati delle prove invalsi. L'unico intervento che la scuola attiva a seguito della valutazione degli studenti è il recupero, sia in itinere, nel corso dei quadrimestri, sia extracurricolare, quest'ultimo solo per alcune discipline, alla fine di entrambi periodi.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola attribuisce un ruolo centrale alla progettazione didattica: dispone di un'organizzazione ben strutturata ed efficiente, con figure referenti per la progettazione didattica e per la valutazione degli studenti e, attraverso i dipartimenti disciplinari, coinvolge la totalità dei docenti, a cui sono forniti gli spazi per partecipare attivamente e costruttivamente alla progettazione didattica annuale. Questa viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. Tale percorso di rinnovamento delle modalità della progettazione didattica è in fase di crescita: la scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento: riguardo alla progettazione, essa non ha ancora acquisito una piena autonomia nella ricerca e quindi nella scelta dei percorsi che la porterebbero a esprimere al meglio le potenzialità di cui dispone; in particolare non tutti i docenti della scuola hanno intrapreso il “passaggio” professionale da una didattica che considera centrale l'acquisizione dei più ampi contenuti a una didattica che favorisca essenzialmente lo sviluppo delle competenze (ivi comprese le competenze chiave e trasversali), riguardo alle quali la scuola non ha ancora definito in modo approfondito e organico un proprio curricolo e neanche ha elaborato dei moduli e/o percorsi comuni per il recupero e il potenziamento delle competenze, che vengono certificate solo nella classe seconda. Anche la valutazione è una tematica che la scuola considera fondamentale e su cui ha avviato un percorso di innovazione e approfondimento, adottando griglie di valutazione condivise dai docenti della stessa disciplina, proponendo prove di verifica comuni per classi parallele in alcune discipline, con criteri di correzione omogenei, per poterne confrontare i risultati e avviare una riflessione costruttiva.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: CBIS022008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,9 75 Orario ridotto 0 6,3 Orario flessibile 23,1 18,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CBIS022008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CBIS022008 modalità) modalità) modalità) Si 92,3 93,8 96,9 No

23,1

31,3

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

0,0

6,3

8,2

No

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CBIS022008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CBIS022008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,3

93,8

94,4

Si

69,2

75

81,7

No

0

6,3

3,7

No

0

6,3

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola definisce annualmente le figure di coordinamento per quanto riguarda la gestione degli spazi laboratoriali, sulla base delle risorse presenti in termini di competenze. - La presenza di PC (in tutte le classi) e LIM (in diverse classi) consente la fruizione di materiale multimediale nella normale attività didattica; sono disponibili sia una rete informatica interna sia alcune piattaforme multimediali che fungono tra l'altro da repository per i materiali utilizzati. - L'articolazione dell’orario scolastico cerca di tener conto delle esigenze di apprendimento degli studenti e in particolare, quando possibile, prevede la flessibilità per quanto riguarda l'organizzazione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento, che vengono svolti anche in orario curriculare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nonostante la presenza di diversi spazi laboratoriali, si rileva la loro insufficienza in confronto al numero di alunni frequentanti, parzialmente compensata dall'utilizzo delle LIM in aula. - L'utilizzo dei laboratori è ancora limitato, come espresso anche dalle famiglie nel questionario somministrato a maggio 2015. - L'orario scolastico presenta una scarsa flessibilità per quanto riguarda le attività di ampliamento dell’offerta formativa, che vengono svolte ancora quasi esclusivamente in orario extracurriculare, a fronte del 40% di scuole italiane che le effettua ormai anche in orario curriculare. - Si rilevano difficoltà da parte di molti docenti nello svolgere in orario curriculare contemporaneamente attività di recupero e potenziamento, lavorando su gruppi di livello, sia a causa degli spazi sia per la difficoltà di programmazione di interventi di questo tipo, che non sono ancora definiti a livello di dipartimento disciplinare.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Da diversi anni la scuola investe nella formazione dei docenti su temi relativi alla didattica, in particolare relativamente all’uso delle nuove tecnologie della didattica. - Un grosso investimento è stato anche impiegato per consentire ai docenti di avere in classe la strumentazione necessaria per sperimentare nuove forme di didattica (in particolare, computer, LIM e videoproiettori sono presenti nella maggioranza delle classi).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sperimentazione in ambito didattico è lasciata al singolo docente; manca invece un coordinamento a livello di dipartimento disciplinare; analogamente, manca la dimensione della messa a punto delle didattiche sperimentate e della loro formalizzazione con conseguente condivisione dei risultati ottenuti.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 46

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CBIS022008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % 100 n.d. n.d. 44,4 44,4 n.d. 38,9 38,9 n.d. 53,3 53,3

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CBIS022008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % 100 n.d. n.d. 60,7 60,7 n.d. 53,6 53,6 n.d. 42,9 42,9

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CBIS022008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 49,7 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,5 24,5 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 38,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CBIS022008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51,4 52,7 47,3 Azioni costruttive 25 24 23,7 27,2 Azioni sanzionatorie 25 38,4 35,7 38,4


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CBIS022008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 %

Riferimento Nazionale %

0

0,4

0,3

4,2

0

0,5

0,5

3,4

n.d.

0,3

0,2

2,3

0

1,1

0,9

1,8

0

0,1

0,1

0,6


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 48

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CBIS022008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % 31,73

38,7

36,4

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 49

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CBIS022008 CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

CBIS022008 CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 36,5 45,4 57,6 48,1 47,6 58,1 49,8 50,7 61,1 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 58,3 66,0 67,6 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 37,0 40,4 43,4 56,2 65,6 75,6 62,0 72,8 82,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 54,6 86,3 97,1 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non si rilevano episodi di vandalismo o comunque scorretti e tali da richiedere provvedimenti. - Il regolamento di istituto è pubblicato, periodicamente revisionato e illustrato agli alunni. - Sono assegnati e riconosciuti ruoli di responsabilità agli studenti con cariche elettive. - Il tasso di assenze è sensibilmente più basso rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale; il tasso di ingressi alla seconda ora è inferiore rispetto alla media provinciale e regionale e grosso modo in linea con il trend nazionale. - Da diversi anni l'informazione alle famiglie su assenze, note disciplinari, ecc. avviene in tempo reale mediante SMS e tramite registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione di ruoli di responsabilità, di cura degli spazi comuni, oltre che di attenzione a un'etica della responsabilità e collaborazione di gruppo è contemplata soprattutto in attività laboratoriali extracurriculari, mentre interviene in maniera molto marginale o nulla nelle attività curriculari.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ e alle aspettative di studenti e famiglie. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se a volte limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e forniscono risultati efficaci, come testimoniato dal basso numero di provvedimenti disciplinari e dall'assenza di episodi problematici. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, secondo procedure ben definite nel Regolamento di Istituto.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CBIS022008

25

20,8

22,2

70

75

63,9

5

4,2

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola realizza con una certa sistematicità attività di - Esistono diverse strategie che potrebbero essere sviluppate per inclusione degli studenti disabili nel gruppo dei pari con migliorare l'inclusione e che non sono ancora adeguatamente risultati mediamente soddisfacenti. perseguite, come la metodologia CLIL. - Gli insegnanti curriculari e di sostegno utilizzano metodologie inclusive, partecipano alla formulazione del PEI e il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato con sistematicità. - La scuola ha avviato l'organizzazione di attività di accoglienza tra i quali un corso di lingua italiana per stranieri.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

CBPC02201G CBPS02201P Totale Istituto CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 3 5 5,4 5,7 6,9

pagina 52

34 83 117 60,8 65,0 63,2


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 53

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CBIS022008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIS022008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

38,5

43,8

57,6

Si

15,4

18,8

14,7

Si Si Si No

76,9 84,6 15,4 46,2

75 81,3 12,5 50

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

30,8

25

18,6

No

7,7

12,5

25,6


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CBIS022008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIS022008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

38,5

43,8

37,5

No

7,7

6,3

13,5

Si

53,8

56,3

64,5

Si

92,3

87,5

91,7

No

38,5

43,8

39,7

Si

76,9

75

64,4

Si

84,6

81,3

91

No

7,7

6,3

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva corsi di recupero in due periodi dell'anno: alla fine del primo quadrimestre e alla fine dell'anno scolastico. E' attivo tutto l'anno lo sportello didattico e vengono realizzati percorsi di sostegno e approfondimento in vista della preparazione agli esami di stato. Inoltre ogni insegnante svolge attività di recupero in itinere alla fine delle verifiche programmate per ogni unità didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le diverse modalità di recupero sperimentate negli ultimi anni non forniscono ancora miglioramenti sensibili per quanto riguarda gli esiti dei recuperi stessi. - Si rileva una certa resistenza da parte dei docenti all’introduzione di nuove modalità didattiche che consentano un più efficiente utilizzo delle ore curriculari anche ai fini del recupero. - Si tende a prestare maggior attenzione al gruppo degli alunni con difficoltà, mentre il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari è limitato a pochi progetti extracurriculari come le Olimpiadi di Matematica, Fisica, Scienze e Greco e il laboratorio di storia contemporanea.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 56

Motivazione del giudizio assegnato La scuola presta particolare attenzione alle situazioni degli studenti che necessitano di inclusione, anche mediante apposita formazione per i docenti. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono molto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CBIS022008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIS022008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

35

37,5

40,4

No

20

20,8

20,5

Si

100

100

98,5

Si

85

87,5

65,9

No

25

25

41,5

No

30

25

32,3

No

10

16,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sono stati definiti e vengono periodicamente revisionati e pubblicati dei criteri per la formazione delle classi prime condivisi, trasparenti ed efficienti. - Il numero di classi negli ultimi anni è stato in costante aumento per il liceo scientifico, mentre si è mantenuto stabile per il liceo classico.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancano regolari incontri con docenti delle scuole secondarie di I grado dedicati alla definizione delle competenze in uscita e in entrata e per l’organizzazione di attività comuni. - Manca un monitoraggio dei risultati degli studenti confrontato con i valori in uscita dalla scuola secondaria di I grado.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 58

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CBIS022008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CBIS022008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

40

41,7

48,3

Si

60

62,5

61,2

No

20

25

41,4

Si

90

87,5

96,3

No

10

12,5

28,4

No

40

45,8

56

No

80

79,2

82,4

No

25

25

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - E’ disponibile per gli studenti delle classi terminali una considerevole mole di informazioni relative al mondo universitario. - E’ avviata da diversi anni una proficua collaborazione con le Forze dell'Ordine per l’orientamento post-diploma.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nonostante la disponibilità delle informazioni, mancano momenti di incontro con gli studenti e le famiglie dedicati appositamente alla scelta del percorso scolastico/universitario. - Mancano o sono molto sporadiche le attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali - Manca un monitoraggio delle scelte degli studenti rispetto ai consigli orientativi della scuola.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Non è incentivata la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi, ma è apprezzabile il coinvolgimento delle famiglie nelle fasi di orientamento in ingresso. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. Gli studenti del penultimo e ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono talvolta coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. Sono carenti le attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. I percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni sono realizzati su richiesta degli studenti stessi nell'ambito dello sportello di ascolto psicologico.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 60


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'istituto sono definite chiaramente: Il monitoraggio in itinere per verificare la realizzazione della vengono condivise e deliberate dal Consiglio di istituto e dal missione e delle priorità di Istituto viene svolto solo Collegio Docenti, vengono quindi inserite nel POF, così da relativamente ai progetti e alle attività extracurriculari. essere rese note anche alle famiglie, e i progetti e le attività extracurriculari devono necessariamente far riferimento alle priorità di Istituto per poter essere approvati.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi inseriti nel POF vengono affidati alle funzioni strumentali, la cui attività è monitorata al momento dell’affidamento, al termine del primo periodo e alla fine dell’anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni ed i processi per il raggiungimento degli obiettivi risentono in maniera molto marcata del fattore umano. Occorre potenziare il controllo dei processi, in modo particolare per raggiungere tempi più certi di realizzazione.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 20,8 Tra 500 e 700 € 55 50 Tra 700 e 1000 € 15 25 Più di 1000 € 5 4,2 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CBIS022008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 %

Riferimento Nazionale %

69,94

69,1

69,8

72,8

30,06

30,9

30,2

27,3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CBIS022008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % n.d.

81,49

79,8

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CBIS022008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % n.d.

62,79

64,44

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CBIS022008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 %

69,44

41,87

39,8

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CBIS022008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % 83,33

58,9

57,05

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 Collegio dei docenti Si 90 87,5 92,6 Consiglio di istituto No 10 8,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 35 33,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 20 20,8 13,9 Lo staff del Dirigente No 10 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10 12,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 Si 75 79,2 Si 50 45,8 No 0 0 No 35 33,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

0

0

11,4

No

5

4,2

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 Collegio dei docenti Si 70 70,8 61,4 Consiglio di istituto No 0 4,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45 50 54 Il Dirigente scolastico No 5 4,2 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 4,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 16,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 16,7 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 Si 40 41,7 No 0 0 No 40 41,7 No 0 0

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

5

4,2

2,6

Si

70

70,8

77,1

No

10

8,3

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 68

Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 Collegio dei docenti Si 85 83,3 93,9 Consiglio di istituto No 5 4,2 2,6 Consigli di classe/interclasse No 45 41,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 8,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35 37,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 Collegio dei docenti No 75 79,2 73,3 Consiglio di istituto No 60 58,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 35 29,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 4,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5 4,2 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 Collegio dei docenti No 15 16,7 12,6 Consiglio di istituto Si 75 70,8 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 75 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 12,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 Collegio dei docenti No 30 33,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 45 45,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 15 16,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 10 8,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 50 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,2 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 69

Istituto:CBIS022008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CBIS022008 Collegio dei docenti Si 80 79,2 85,6 Consiglio di istituto No 5 4,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 45 45,8 35,7 Lo staff del Dirigente No 15 20,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 16,7 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,2 9,5


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:CBIS022008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

71,32

36,8

42,2

29

4,47

2,9

2,5

8,3

6,05

27,5

27

30,5

18,16

39,5

33,1

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità è chiara, ed è impostata in modo da prevedere una collaborazione sinergica tra le diverse funzioni. La divisione dei compiti tra il personale ATA è chiara. Le risorse finanziarie impegnate per le funzioni strumentali sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale. La percentuale di insegnanti e personale ATA che percepisce più di 500 € di FIS (rispetto al totale degli insegnanti e personale ATA che usufruiscono del FIS) è ampiamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Le ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni sono nettamente inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale. La percentuale di ore non coperte è circa la metà rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. La maggior parte delle ore di supplenza è svolta da insegnanti esterni, il che consente alle classi di non sospendere lo svolgimento dei programmi. I processi decisionali coinvolgono in larga misura i docenti, sia attraverso il Collegio docenti, sia attraverso un ampio ricorso a commissioni e gruppi di lavoro e dipartimenti (quest’ultima voce in misura ampiamente superiore alla media locale e nazionale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ridotta disponibilità dei docenti interni rende impossibile coprire tutte le ore scoperte per la sostituzione dei docenti assenti. Il coinvolgimento dei consigli di classe nei processi decisionali risulta essere ampiamente inferiore alla media locale e nazionale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CBIS022008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 9

9,8

11,29

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 71

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CBIS022008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 10782,67

8828,05

8213,16

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 72

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CBIS022008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 n.d.

127,46

129,09

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 73

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CBIS022008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % 23,54

16,7

21,13

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 74

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CBIS022008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CBIS022008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5

8,3

9,5

0

10

8,3

9,5

0

30

29,2

14,5

0

15

20,8

31,5

1

50

45,8

37,9

0

25

20,8

21,8

1

10

8,3

16,6

1

25

20,8

17,6

0

10

12,5

9,2

0

10

12,5

35,6

0 0

25 45

20,8 50

20,6 37,3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 75

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CBIS022008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 0,67

3,2

3

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 76

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CBIS022008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % 26,76

34,9

33,3

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 77

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CBIS022008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CBIS022008 Migliora la qualita' dell'apprendimento della lingua inglese, fa acquisire una competenza comunicativa nelle quattro abilita' linguistiche, promuovere presso gli studenti e le loro famiglie l'interesse per il conseguimento della certificazione e la co Il progetto venticinquennale ha realizzato i seguenti obiettivi: conoscenza testi teatrali, potenziamento creativita', autostima, processi di apprendimento, autocontrollo emotivita', educazione alla legalita', inclusione, interpretazione del reale Educa alla costruzione di rapporti credibili tra regole sociali e comportamento e a valori di cittadinanza e di legalita' rifiutando abusi e sopraffazione, promuove partecipazione responsabile alla vita scolastica e della comunita', premessa indispensabil


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 78

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 29,2 Basso coinvolgimento 30 33,3 Alto coinvolgimento 45 37,5

Situazione della scuola: CBIS022008

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i progetti sono inseriti nel POF e finanziati solo se coerenti con le priorità di istituto indicate nel POF stesso. Il numero di progetti attuati è inferiore alla media locale e nazionale, il che consente di impegnare mediamente maggiori risorse su ciascun progetto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata media dei progetti è inferiore all'anno, molto al di sotto della media locale e nazionale, e la percentuale di risorse impegnate nei tre progetti principali è inferiore alla media locale e nazionale. Tra i progetti prioritari mancano progetti dell'area scientifica. L'azione di monitoraggio è poco incisiva e sostanziale.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità' scolastica e, attraverso il POF, anche con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio dell'azione, che vanno però perfezionate e rese più incisive. Responsabilità' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche e materiali non sono sufficienti al perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 80

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CBIS022008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 4

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 81

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CBIS022008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CBIS022008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

15 0

12,5 0

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

5

4,2

17,3

0

5

4,2

7

2

10

8,3

26,3

1

35

37,5

39

1

15

12,5

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 10

0 16,7

1,2 11,5


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 82

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CBIS022008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % n.d.

56,2

56,2

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 83

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CBIS022008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 n.d.

111,8

111,8

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 84

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CBIS022008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 n.d.

1,8

1,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge un ruolo attivo nella formazione dei docenti, Il gradimento dei corsi è stato valutato in modo non sistematico infatti sono stati organizzati corsi di formazione per tutti i e non è stata valutata finora la ricaduta che essi hanno avuto docenti, sia in materia di sicurezza, sia finalizzati a sostenere nell'attività ordinaria. l'attività didattica in due ambiti specifici, relativi alle strategie didattiche per soggetti più “deboli” (didattica inclusiva per Dsa e Bes) e alle metodologie e agli strumenti di insegnamento (modi e possibilità di utilizzo didattico della lavagna interattiva multimediale). La scelta degli argomenti della formazione rivela l'impegno della scuola rispetto alla necessità che le competenze didattiche dei docenti siano sempre più articolate, per attuare una didattica inclusiva; anche la grande diffusione delle TIC è stata recepita dalla scuola, che avendo dotato la maggior parte delle aule di lavagna interattiva multimediale, ha offerto ai docenti gli strumenti per diversificare le strategie didattiche. I corsi sono stati di buona qualità, e sono stati seguiti dalla totalità dei docenti. Alla fine di questo anno scolastico la scuola ha collaborato con altre scuole per creare un'esperienza formativa di confronto e crescita riguardo alla valutazione e alla certificazione delle competenze, e ha delegato alcuni docenti a partecipare a tale esperienza formativa e all'approfondimento e alla diffusione di tali argomenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola attualmente conserva traccia dei corsi frequentati da ciascun docente nell’ambito di quelli organizzati dalla scuola stessa. - Da diversi anni la scuola raccoglie i curriculum dei docenti che si mettono a disposizione per le varie attività scolastiche al fine di valorizzare le esperienze e le competenze del personale docente.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione delle attività sulla base delle competenze del personale può essere migliorata solo con una diversa organizzazione (es. istituzione/potenziamento di commissioni ad hoc per l'assegnazione di alcuni incarichi), realizzabile tuttavia con fondi aggiuntivi.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 85

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CBIS022008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CBIS022008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

40

50

46,3

No

15

25

27,3

No

15

20,8

22,8

No Si Si Si No No Si Si

55 95 70 75 15 25 35 80

58,3 95,8 75 79,2 16,7 25 45,8 83,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 86

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5 4,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 70 62,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 15 25 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 87

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CBIS022008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CBIS022008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

12,9

12,1

6,6

0

4,5

4,5

4,4

0

5,9

5,4

2,9

0 6 5 6 0 0 6 13

9,3 22,4 7,6 12 10,2 9,8 9,5 13,9

8,6 20,3 7,7 11,3 8,9 8,4 8,6 13,2

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di alcuni gruppi di lavoro formalizzati: lo staff di direzione, i vari dipartimenti disciplinari, ognuno dei quali guidato da un coordinatore, che curano le programmazioni e alcuni altri aspetti legati all'attività didattica, e altri gruppi che collaborano con il D. S. e con le singole funzioni strumentali negli ambiti di pertinenza: “orientamento”, “piano dell'offerta formativa”, “inclusione” (2013/14, 2014/15), “raccordo con il territorio” e “continuità” (2013/14). Tali gruppi di lavoro si riuniscono regolarmente e producono materiale ed esiti utili ai docenti; la condivisione di strumenti e materiale didattico avviene regolarmente, come emerge anche dagli esiti del questionario proposto ai docenti al termine del corrente anno scolastico 2014/15, e soprattutto negli incontri di dipartimento, che costituiscono l’ambito principale in cui si attua la collaborazione tra docenti e la condivisione di materiali ed esperienze di lavoro, che tuttavia avvengono anche in ambiti informali; solitamente la condivisione degli esiti avviene anche nel Collegio dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve affrontare e sviluppare alcuni temi, quali la valutazione, soprattutto per una maggior condivisione dei criteri comuni, e le competenze in ingresso e in uscita, studiare ipotesi di unità didattiche e percorsi comuni per il recupero, per il potenziamento delle competenze e per specifici gruppi di studenti, e in particolare per l'accoglienza, tematica su cui la scuola risulta carente, secondo quanto emerge anche dal confronto con quanto avviene in altre scuole. È auspicabile, quindi, che la scuola incentivi la formazione di altri gruppi di lavoro, anche spontanei, per stimolare la ricerca e colmare alcune carenze.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si impegna a sviluppare le competenze del personale docente, attivando corsi di formazione di buona qualità; sono stati attivati corsi sui seguenti argomenti: la normativa sulla sicurezza nelle scuole (2013/14), l’utilizzo della Lim nella didattica (2014/15), la conoscenza delle principali problematiche di Dsa e Bes in ambito didattico(2013/14, 2014/15). Il piano di formazione previsto si propone di sviluppare altri bisogni formativi dei docenti, in particolare sullo sviluppo delle competenze e sulla valutazione, argomenti su cui sarebbe utile avviare una riflessione e un confronto tra i docenti della scuola a partire dallo stimolo esterno di relatori esperti e dalle nuove proposte nate dai cambiamenti che hanno investito la scuola, le modalità di apprendimento degli studenti, le stesse discipline. La scuola, inoltre, valorizza abbastanza il personale, tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle esperienze lavorative e anche delle competenze possedute; nella scuola sono presenti sia gruppi di lavoro che producono materiali ed esiti di buona qualità, sia spazi per lo scambio di materiali e per il confronto tra colleghi, che avvengono quindi abbastanza regolarmente; tuttavia, considerato il confronto con altre scuole e alcune carenze emerse in vari ambiti, per esempio la mancanza di un progetto per l’accoglienza, la scuola potrebbe incentivare la formazione di altri gruppi di lavoro.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 89


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 35 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10

Riferimento Regionale % 33,3 29,2

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

25

29,8

12,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,5 15,4 23,1

Riferimento Regionale % 62,5 12,5 25

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 53,8 43,8 Bassa apertura 7,7 12,5 Media apertura 30,8 25 Alta apertura 7,7 18,8 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CBIS022008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CBIS022008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0

55 5

58,3 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

0

4,2

19,2

1 0 0

10 5 35

8,3 4,2 37,5

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CBIS022008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CBIS022008 per motivo) per motivo) 0

0

0

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

10

12,5

23,7

5

60

62,5

73,6

0

5

4,2

10,5

0

10

8,3

27,8


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CBIS022008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CBIS022008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

25 15

25 25

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

50

50

45,5

0

15

25

25,8

0

5

4,2

12,4

0

5

4,2

20,5

1

5

4,2

22,5

1

10

12,5

14,3

0 0

10 10

12,5 8,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5 4,2 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 20,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35 37,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 35 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 4,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CBIS022008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 No 10 16,7 Si 80 83,3 No 10 8,3 Si 45 50 Si 45 50 Si 30 37,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

30

29,2

56,9

No

65

62,5

60

No

35

41,7

42,7

Si Si

25 40

25 37,5

52,4 23,3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CBIS022008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CBIS022008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

70

75

79,1


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 99

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CBIS022008 CAMPOBASSO MOLISE ITALIA

NO 2,0 6,0 10,0

X 97,0 93,0 89,0


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 100

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 15 12,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 15 20,8 Numero di convenzioni 45 37,5 medio-basso Numero di convenzioni 15 20,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 10 8,3

Situazione della scuola: CBIS022008 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CBIS022008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % n.d.

19,8

Riferimento Nazionale %

17,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato diversi accordi di rete con altre scuole del territorio principalmente con lo scopo di migliorare le pratiche didattiche ed educative. Questi accordi consentono e potranno consentire sempre piĂš di instaurare rapporti di sinergia con le altre scuole per aumentare la collaborazione anche su altri fronti. A partire dall'a.s. 2014/15 l'introduzione di una sezione di liceo ad indirizzo sportivo ha consentito di stipulare accordi formalizzati con diverse associazioni sportive della zona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non c'è un sistema di misurazione della ricaduta sull'offerta formativa degli accordi di rete. - I progetti di alternanza scuola-lavoro, dato il tipo di scuola, sono stati finora limitati a poche sperimentazioni (anche se possono rappresentare dei punti di partenza per un ampliamento di questo tipo di esperienza).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CBIS022008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CBIS022008 % 8,93

7,7

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CBIS022008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,1 21,7 Medio - basso livello di 68,4 69,6 partecipazione Medio - alto livello di 10,5 8,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CBIS022008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CBIS022008 n.d.

30,8

30,9

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 30 29,2 Medio - alto coinvolgimento 65 66,7 Alto coinvolgimento 5 4,2

Situazione della scuola: CBIS022008

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella comunicazione con le famiglie si utilizzano prevalentemente strumenti on-line (sito della scuola, pagelle, registro, comunicazioni giornaliere assenze/ritardi /note/mail docenti e altri). La scuola offre ai genitori assistenza per l'accesso al proprio profilo nell'area riservata. Giornalmente i genitori vengono informati attraverso un SMS del ritardo/assenza dei figli. Dall'a. s. 2014/15 lo sportello di ascolto psicologico è stato aperto anche ai genitori. Nei progetti teatrali i genitori sono coinvolti nella ricerca di sponsor esterni, nella realizzazione dei costumi e di parte della scenografia e talvolta nelle fasi iniziali della progettazione. Nell’elaborazione dei vari regolamenti d’istituto e del patto di corresponsabilità i genitori sono coinvolti tramite gli appositi organi collegiali. Il versamento del contributo volontario da parte delle famiglie è in linea con i valori nazionali, ben al di sopra della media provinciale e regionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la partecipazione dei genitori agli organi collegiali, soprattutto consigli di classe, è costantemente diminuita, per cui ci sono alcune classi con un solo rappresentante. La collaborazione con le famiglie per la realizzazione di interventi formativi si realizza soprattutto in caso di BES e di alunni con disabilità. Negli altri casi ancora pochi sono i genitori sensibili e disposti a lasciarsi coinvolgere nell’elaborazione di interventi formativi.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 104

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le reti e i rapporti di collaborazione con i soggetti esterni alla scuola vengono realizzati - e verranno incrementati nei prossimi anni, soprattutto per quanto riguarda la sezione ad indirizzo sportivo - ma manca la misurazione del loro grado di ricaduta sulla didattica e sulla vita della scuola in generale. I percorsi di alternanza scuola-lavoro – che stando alle prime indicazioni sulle novità introdotte dalla riforma scolastica sembrano essere un elemento da introdurre in maniera sistematica e integrata nel curricolo - sono attuati in maniera sporadica. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se in modo non strutturato e sistematico. La partecipazione – e in alcuni casi la stessa presenza - dei genitori nei consigli di classe è inferiore alle attese.


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Aumentare il livello di correlazione tra voto della classe e punteggio nelle prove standardizzate nazionali

Rispetto alla situazione attuale, aumentare il livello di correlazione tra voto di classe e punteggio delle prove in almeno il 50% delle classi

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare le competenze chiave, di cittadinanza e disciplinari degli studenti.

Integrare le competenze chiave nelle programmazioni, elaborare rubriche di valutazione comuni delle competenze chiave, di cittadinanza e disciplinari

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'area degli esiti, non si rilevano problemi prioritari per quanto riguarda i risultati scolastici e i risultati a distanza. Per quanto riguarda le prove standardizzate nazionali, si ritiene opportuno intervenire per migliorare la correlazione tra voto della classe e punteggio nelle prove standardizzate nazionali, uno dei pochi aspetti non pienamente soddisfacenti in questo ambito. Risulta inoltre carente la programmazione didattica per quanto riguarda le competenze chiave e di cittadinanza. Di conseguenza la scuola si propone di individuare sistemi standardizzati, misurabili e confrontabili per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti da integrare nelle programmazioni didattiche, anche mediante confronto con quanto verrà eventualmente sviluppato da altre scuole dello stesso ordine.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attuare attività di formazione per i docenti per l'introduzione graduale di una didattica per competenze con il coinvolgimento di tutti i dipartimenti Individuare indicatori per le competenze, sperimentarli e monitorarli in alcune classi


SNV - Scuola: CBIS022008 prodotto il :29/09/2015 17:52:16

Ambiente di apprendimento

pagina 106

Realizzare un progetto di accoglienza per favorire l'inserimento degli alunni delle classi prime nel nuovo ambiente scolastico.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Accrescere la continuità intensificando occasioni di incontro e confronto con i docenti della scuola secondaria di primo grado.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Attivare percorsi di alternanza scuolalavoro

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La priorità dello sviluppo delle competenze disciplinari, chiave e di cittadinanza degli studenti può essere raggiunta sia attraverso un'adeguata formazione dei docenti, seguita da sperimentazioni controllate a livello intra/interdipartimentale per consentire una standardizzazione delle pratiche attuate, sia attraverso un sostegno agli studenti, non solo attraverso interventi specificamente didattici, ma anche con attività trasversali per supportare i nuovi iscritti nella fase di inserimento; a tal fine si avvierà un progetto di accoglienza, teso a favorire l'integrazione nel gruppo classe e a guidare l'approccio allo studio con momenti di riflessione sul metodo di studio, sia con interventi da parte dei docenti sia mediante incontri con lo psicologo. Per la stessa ragione, si incrementerà la continuità intensificando i contatti con i docenti della scuola secondaria di primo grado. Infine, per favorire lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti saranno sicuramente utili i percorsi di alternanza scuola-lavoro che la scuola si appresta ad attivare nel corrente anno scolastico.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola "ALFANO DA TERMOLI" by Editoriale Nazionale - Issuu