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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PZPC040004 "Q. ORAZIO FLACCO" POTENZA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PZPC040004 Liceo PZPC040004 II A II B II C II D II E II F
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZPC040004 0.7 0.4 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da un campione di 445 studenti, di cui il 69% di femmine, è emerso che il livello culturale delle famiglie è piuttosto elevato. Laurea per il 36,6% dei padri ed il 41% delle madri; Diploma per il 46% dei padri e il 43,9% delle madri. Il 62,5% dei padri ed il 52,5% delle madri svolgono un lavoro dipendente; il 31,9% dei padri ed il 19,5 % delle madri svolgono un lavoro autonomo. La percentuale di studenti con retroterra culturale medio basso è pari a circa il 20% del totale. Per questi studenti la scuola rappresenta una opportunità ed un ascensore sociale. Gli studenti sono di cittadinanza italiana. Solo due studentesse sono rispettivamente di origine rumena e marocchina. Un alunno presenta una grave disabilità motoria. Le valutazioni degli studenti che si iscrivono al primo anno di corso sono mediamente alte, per il 77% vanno dall'8 al 10 e lode, e consentono di conseguire obiettivi di apprendimento di livello alto; ma anche il 13 % di studenti con valutazioni dal 6 al 7 riesce a seguire il percorso formativo con discreti risultati. Nel complesso le famiglie sostengono i figli nel percorso di studio, mostrando di apprezzare le attività scolastiche, comprese quelle inserite nell'ampliamento dell'offerta formativa. Con qualche giustificata eccezione, le famiglie versano regolarmente il contributo scolastico di 130 euro, consentendo alla scuola di realizzare il potenziamento delle discipline scientifiche, i corsi di informatica e di archeologia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Almeno un quarto delle famiglie è monoreddito. Mediamente il 4% dei genitori si trova in condizioni di mobilità o disoccupazione, l’1% è in pensione. Il 44,6 degli studenti proviene dalle frazioni del capoluogo e/o dai paesi del circondario, impiegando mediamente 45 minuti per raggiungere la scuola con mezzi pubblici.La distanza dei comuni dell'hinterland dalla città di Potenza e gli orari delle corse dei mezzi pubblici condizionano sia l'orario di inizio delle lezioni, fissato alle 8,05, sia il termine delle attività pomeridiane alle 17.00. Pur in un clima di generale collaborazione e condivisione degli obiettivi, talvolta si riscontrano eccessiva preoccupazione e ansia delle famiglie per i risultati di apprendimento dei figli.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il settore economico trainante è il terziario, nel quale si concentra il maggior numero di imprese attive, il 60% del totale. In questo ambito rivestono il peso maggiore le imprese del settore del commercio, circa il 42% del relativo totale. Anche il settore agricolo risulta essere molto diffuso con una consistenza di 3766 imprese attive ed un peso relativo di circa il 25%. Abbastanza diffusi risultano essere i settori delle costruzioni con 1864 imprese e delle attività manifatturiere con 1099 imprese ed un peso rispettivamente del 13% e del 7% all’incirca per entrambi i settori. La città di Potenza è un centro di erogazione di servizi per l'intera regione. Vi hanno sede enti e istituzioni politiche e culturali quali: l'Ospedale regionale, il Tribunale, la sede politica e amministrativa della Regione Basilicata, la Scuola superiore di studi teologici, l'Archivio di stato,la Biblioteca nazionale, la Delegazione di Storia patria e numerose associazioni di volontariato. Da circa trent'anni Potenza è la sede dell'UNIBAS con i seguenti Dipartimenti e Scuole: Architettura, Ambienti e Patrimoni culturali, Matematica- Informatica ed Economia- Scienze-Scienze umane- Ingegneria- Scienze agrarie, forestali ed ambientali. Potenza è sede arcivescovile metropolita. La Provincia, ente di riferimento per il Liceo, si occupa della manutenzione dell'edificio, del riscaldamento e di tutte le utenze. La collaborazione anche a livello culturale è proficua.
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Il territorio prevalentemente montuoso, le distanze tra i vari comuni, la rete viaria in evidente sofferenza costituiscono nel loro insieme un ostacolo allo sviluppo delle comunicazioni e dei collegamenti. Nel settore economico la marcata preponderanza delle ditte individuali, che sono per lo più di carattere familiare, pone dei limiti oggettivi allo sviluppo economico e sociale dell’area per problemi sostanzialmente riconducibili a particolari vincoli congeniti a questa tipologia d’impresa. Decrescita demografia, invecchiamento della popolazione, scarsi flussi migratori in entrata, trasferimento dei giovani nelle università del centro nord, sono limiti piuttosto evidenti allo sviluppo sia economico che sociale. Solo per il verificarsi di queste condizioni il tasso di disoccupazione resta fra i più bassi dell'Italia meridionale. La riforma e la riduzione dei poteri degli enti locali, con l'ingente taglio delle risorse economiche, impediscono di fatto all'Amministrazione Provinciale di svolgere una politica scolastica efficace, soprattutto relativa all'edilizia, specialmente nella città di Potenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PZPC040004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
36.925,00
7.252,00
2.883.691,00
126.223,00
0,00
3.054.091,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:PZPC040004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,2
0,2
94,4
4,1
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,1
24,1
28,5
52,8
50
44,1
36,1
25,9
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 63,9 70,4 Totale adeguamento 36,1 29,6
Situazione della scuola: PZPC040004
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede del liceo "Quinto Orazio Flacco", in via Vaccaro 36,b, è stata ristrutturata a seguito degli eventi tellurici del 1990/91. L'edificio risulta del tutto adeguato alle esigente didattiche della popolazione scolastica. Al suo interno si trovano due palestre accessibili anche ad alunni disabili, grazie ad una passerella appositamente realizzata; ci sono poi tre laboratori scientifici, una biblioteca storica con un patrimonio di 25000 volumi ed una nuova sala di lettura e consultazione. Il Liceo è l'unica scuola nel centro cittadino ed è facilmente raggiungibile anche dai comuni limitrofi. Di anno in anno viene perseguita una oculata gestione degli acquisti di attrezzature informatiche, che, come è noto, diventano ben presto obsolete. Al momento ci sono quattro lavagne LIM, un nuovo laboratorio informatico e linguistico con ventotto postazioni e 5 postazioni informatiche mobili, dotate di stampanti e proiettori. Le risorse disponibili sono quelle versate dalle famiglie con contributo volontario di 130 euro. In coerenza con gli obiettivi del POF, la scuola realizza attività aggiuntive di sostegno e recupero dei contenuti disciplinari, di alternanza scuola lavoro con progetti dedicati, finanziati dal Miur e dalla Regione Basilicata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ingenti tagli alle risorse economiche hanno impedito all'Amministrazione provinciale di Potenza, ente locale di riferimento, di effettuare una adeguata politica scolastica; in città non vi è un numero di edifici adeguato alle esigenze delle scuole e della relativa popolazione scolastica. Pertanto dal prossimo anno il liceo dovrà cedere parte degli spazi ad un istituto della città con danno per gli studenti di entrambe le scuole. In particolare il Liceo perderà l'uso di un laboratorio scientifico ed una sala per le proiezioni. Le due palestre dovranno ospitare 44 classi. L'Ente proprietario dell'edificio scolastico provvede alla manutenzione ordinaria solo nei casi più urgenti con conseguenti disagi per tutti gli utenti. La strumentazione informatica è sicuramente insufficiente in rapporto alle esigenze didattiche e necessita di continua manutenzione e aggiornamento e può essere reintegrata solo molto lentamente, considerate le esigue risorse economiche disponibili.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PZPC040004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PZPC040004 49 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* POTENZA 5.338 85,7 891 14,3 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PZPC040004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
PZPC040004
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
7
14,3
25
51,0
17
34,7
100,0
- Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
90
1,7
684
12,8
2.049
38,4
2.515
47,1
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PZPC040004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZPC040004 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PZPC040004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
Istituto:PZPC040004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 18,8 10 20,8 8 16,7 697 1.100 80.068
14,7 15,2 21,1
1.551 2.283 99.999
32,7 31,6 26,3
873 1.387 99.999
18,4 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
43,8
1.621 2.465 99.999
34,2 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
POTENZA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
69
72,6
-
0,0
26
27,4
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,6 3,7 22,2 27,8 0 0 72,2 68,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 22,2 36,1 44,4 16,7 14,8 22,2 18,5
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti del liceo classico "Q. O. Flacco" presenta Non ci sono elementi critici in questo ambito caratteristiche di grande stabilità. Nel corrente a.s. il 90,7% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato, il 42% circa è titolare da più di 10 anni, il 46,51% appartiene ad una fascia di età dai 44 ai 55 anni, solo il 9% dei docenti completa la cattedra su più scuole. La situazione descritta offre agli studenti indubbi vantaggi, quali l'esperienza e la professionalità dei docenti, la continuità didattica. Il Dirigente Scolastico è in servizio nell'istituto dall'a.s.2010/2011. Al momento, il clima di lavoro appare sereno, non si registrano contenziosi; il numero giorni di assenza pro-capite medio annuo del personale docente (A.S. 2013/14), distinto per tipologia di assenza (malattia, maternità, altro) è pari a 4 giorni, contro i 9 registrati nella regione ed in Italia (Fonte LA SCUOLA IN CHIARO). La rilevazione delle competenze professionali e dei titoli posseduti dal personale ha prodotto i seguenti esiti: certificazioni linguistiche 17%, informatiche 26%, ulteriori abilitazioni all’insegnamento76%, specializzazioni prevalentemente in ambito linguisticoletterario e archeologico 28,5%; master e/o corsi di perfezionamento 50%; dottorato di ricerca 17%. La varietà e il numero di titoli aggiuntivi posseduti dai docenti consentono una efficace attribuzione di incarichi in ambito sia organizzativo sia progettuale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PZPC040004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
167
100,0
137
98,6
153
95,0
110
94,8
POTENZA
324
97,9
303
98,4
318
96,7
320
97,6
BASILICATA
497
97,6
464
98,1
478
97,0
509
98,1
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PZPC040004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
30
18,0
12
8,6
27
16,8
20
17,2
POTENZA
53
16,0
35
11,4
61
18,5
65
19,8
BASILICATA
75
14,7
48
10,1
77
15,6
82
15,8
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: PZPC040004
61-70
71-80
2
11
81-90 28
91-100 28
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
26
7
2,0
10,8
27,5
27,5
25,5
6,9
- Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
9
59
84
81
65
13
2,9
19,0
27,0
26,0
20,9
4,2
18
83
129
124
133
15
3,6
16,5
25,7
24,7
26,5
3,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PZPC040004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,2
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
POTENZA
-
1,5
-
0,6
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BASILICATA
-
1,0
-
0,4
-
0,0
-
0,2
-
0,0
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PZPC040004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
2,5
-
-
-
-
-
-
-
-
POTENZA
10
4,0
2
4,4
7
30,4
4
8,5
1
4,3
BASILICATA
23
5,7
3
2,1
7
30,4
5
3,5
2
1,7
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PZPC040004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
10
6,4
5
3,7
8
5,2
-
0,0
-
0,0
POTENZA
27
8,9
20
6,9
14
4,4
14
4,5
1
0,3
BASILICATA
42
9,0
23
5,1
16
3,4
17
3,4
2
0,4
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tabella 2.1.a.1 evidenzia che la percentuale di studenti non ammessi è inferiore ai dati di confronto, con concentrazioni minime nelle classi seconde, grazie alla programmazione biennale degli obiettivi; la percentuale sale nelle classi terze e quarte, a causa dell'elevato numero di discipline e di un curriculum di 31 ore, rispetto alle 27 ore delle prime e delle seconde. Il numero di studenti sospesi è inferiore rispetto alle percentuali registrate nelle altre scuole, grazie ad una costante attenzione al recupero e al sostegno degli studenti. Dai dati in nostro possesso, evidenziati nella tabella allegata, si evince che la maggioranza degli studenti, che hanno usufruito dello sportello didattico, è stata promossa a giugno. Nelle sezioni non si registrano significativi dati di concentrazione di alunni sospesi. Il voto medio registrato nella valutazione finale ( vedi tabella allegata) è omogeneo per classi parallele.La situazione descritta garantisce, grazie ai prerequisiti nella preparazione di base degli studenti e all'azione didattica di recupero e sostegno, l’acquisizione di competenze e conoscenze omogenee nelle classi ed una elevata percentuale di ammissioni alle classi successive. I voti conseguiti agli esami di stato evidenziano risultati medio-alti, superiori in percentuale a quelli delle scuole del territorio. Ad inizio d’anno si registra un lieve aumento delle iscrizioni di studenti in entrata anche da scuole con indirizzi diversi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in possesso della scuola, risulta che trasferimenti in uscita nel primo anno si verificano nelle prime settimane dell'a.s., quelli successivi sono dovuti in parte al timore di insuccessi, in parte al desiderio di conseguire valutazioni più lusinghiere in istituto dello stesso indirizzo. Dalla tabella degli studenti sospesi emerge che in generale il maggior numero di sospensioni del giudizio si concentra nelle discipline di indirizzo – Latino e Greco (6% e 7,32%) Gli unici due abbandoni registrati sono legati a seri problemi personali e familiari. In tali casi le famiglie si sono impegnate a garantire ai loro figli l’istruzione domiciliare. Gli studenti che frequentano i corsi di recupero, ma non gli sportelli didattici ottengono risultati non sempre utili nel profitto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione scaturisce dall’analisi dei dati forniti dal MIUR e integrati da indicatori della scuola. Le percentuali del numero degli studenti ammessi all’anno successivo, la media dei voti nelle classi e le fasce di voti conseguiti agli esami di Stato consentono di affermare che la scuola assicura il successo formativo ai suoi studenti. Pur registrando qualche caso di non ammissione e/o di trasferimento in altro istituto, grazie all’azione didattica curriculare e alle azioni di recupero e sostegno, all’attenta programmazione in termini di conseguimento degli obiettivi di apprendimento, la scuola nella generalità garantisce il successo formativo agli studenti.
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PZPC040004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Basilicata
Sud e Isole
61,5 PZPC040004
77,6
PZPC040004
77,6
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 69,2
n/a 65,6
Basilicata
65,3
Sud e Isole
46,9 10,4
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
53,7 53,7
72,4
0,9 n/a
n/a 51,3
n/a 48,1
n/a 54,1
Liceo
77,4
7,9
53,7
-1,4
PZPC040004 - II A
78,3
9,6
59,3
4,5
PZPC040004 - II B
76,9
8,8
51,9
-3,8
PZPC040004 - II C
77,6
8,1
52,5
-4,1
PZPC040004 - II D
78,3
8,4
48,7
-3,1
PZPC040004 - II E
76,5
7,3
52,7
-2,5
PZPC040004 - II F
77,0
6,5
56,0
-1,0
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PZPC040004 - II A
0
2
6
10
6
0
4
12
5
3
PZPC040004 - II B
0
1
9
9
2
5
3
7
5
1
PZPC040004 - II C
0
2
5
10
5
2
10
5
3
2
PZPC040004 - II D
0
2
5
7
6
2
11
6
0
1
PZPC040004 - II E
1
1
8
9
3
4
6
6
3
3
PZPC040004 - II F
0
2
10
3
7
0
7
9
6
1
% studenti Livello 1 PZPC040004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,8
7,6
32,8
36,6
22,1
9,8
31,1
34,1
16,7
8,3
Basilicata
15,4
28,4
31,7
20,7
3,8
24,3
27,7
19,2
13,6
15,2
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PZPC040004 - Liceo 0,4 99,6 9,7 90,3 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati per l’Italiano riportano un punteggio medio (77,6) significativamente superiore a quello delle scuole di pari grado e a quello della categoria Liceo, con differenze decisamente positive dell’indice ESCS e con differenze contenute tra le classi esaminate. Per la Matematica il punteggio medio (53,7) è significativamente superiore a quello delle scuole di pari grado e a quello della regione (51,3). Rispetto alla categoria Liceo i punteggi sono significativamente superiori a quelli della macroarea, con la notazione di alcune classi il cui punteggio supera decisamente il dato medio nazionale, anche in rapporto all’ESCS. Per i livelli di apprendimento in Italiano, molto ben rappresentati sono i livelli 4 e 5. Per la Matematica il livello 1 è ben più basso rispetto ai dati di confronto, mentre decisamente superiori sono i dati dei livelli 3 e 4. La variabilità di punteggi tra le classi, sia per Italiano (0,4%) che per Matematica (9,7%), è significativamente inferiore rispetto ai dati di confronto, risultato di una composizione quanto più possibile omogenea delle classi in entrata. La variabilità dei punteggi nelle classi, superiore a quella dei dati di confronto, è considerata un punto di forza, in quanto esprime una situazione reale con classi non piatte e con risultati diversi raggiunti in ciascuna classe, in funzione delle capacità individuali e con la permanenza di livelli di eccellenza che possono nel tempo esercitare un’azione trainante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio della prova di Matematica (53,7) è leggermente inferiore a quello dei Licei del panorama nazionale (54,1). Sempre per la prova di Matematica inoltre si evidenziano sensibili differenze tra le classi esaminate e differenze di segno diverso rispetto all’indice ESCS, anche con valori di segno negativo. Per quanto attiene ai livelli di apprendimento per la Matematica il numero di studenti che appartiene al livello 5 è inferiore ai dati di confronto ed inoltre il numero di studenti che appartiene al livello 2 è superiore al dato di confronto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio medio per Italiano (77,6) è significativamente superiore a quello delle scuole di pari grado (regione 61,5; macroarea 58,5; Italia 65,3) e a quello della categoria Liceo (regione 69,2; macroarea 65,6; Italia 72,4), con differenze decisamente positive dell’indice ESCS e con differenze contenute tra le classi esaminate. Per la Matematica il punteggio medio (53,7) è significativamente superiore a quello delle scuole di pari grado (regione 46,9; macroarea 43,7; Italia 49,2). Rispetto alla categoria Liceo il punteggio medio è significativamente superiore a quelli della macroarea (48,1), ed è superiore rispetto al punteggio medio regionale (51,3) ma inferiore anche se non significativamente differente rispetto a quello nazionale (54,1), nonostante in alcune classi il punteggio superi il dato medio. Rispetto all’indice ESCS le differenze non sono sempre di segno positivo. Da un confronto diacronico dei punteggi delle ultime 2 prove INVALSI, si evidenzia per l’Italiano una certa stabilità, con un incremento di + 0,1, dato in controtendenza rispetto alle scuole di pari grado e ai Licei. Per la Matematica, invece si ricava un significativo incremento del punteggio medio di + 7,4. Sui livelli di apprendimento in Italiano, il confronto con i dati di riferimento palesa un quadro medio con un valore quasi trascurabile nel livello 1 (0,8%) e con valori elevati nei livelli 4 e 5 (36,6% e 22,1%), ben superiori a quelli di confronto. Per la Matematica il livello 1 è ben più basso rispetto ai dati di confronto, mentre decisamente superiori sono i dati di presenza dei livelli 3 e 4. La varianza tra le classi, sia per Italiano (0,4%) che per Matematica (9,7%) è significativamente inferiore ai dati di confronto. La variabilità nella classe è considerata un punto di forza, poiché esprime una situazione reale, altrimenti imbarazzante, con classi non piatte, stimolante sul piano didattico e favorevole per la crescita dell’intero gruppo classe.
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con il voto di comportamento e con la valutazione degli Le competenze chiave di cittadinanza, compreso il obiettivi educativi , adottati collegialmente all'inizio comportamento, sono osservate e monitorate, anche se non dell'a.s.,vengono valutate le competenze di cittadinanza degli sempre con strumenti appositamente predisposti. studenti. Nel Piano dell'Offerta Formativa sono inseriti gli indicatori di livello che definiscono il voto di comportamento, attribuito in maniera comune, grazie alla apposita griglia di valutazione. Al momento non si registrano comportamenti di scarsa scolarizzazione; gli studenti sono sensibili alle sollecitazioni dei docenti, tanto che si registrano, nelle 30 classi, solo alcune note per comportamenti che disturbano il dialogo educativo. Irrilevante il numero di sanzioni irrogate. Nella scuola si registra un voto medio di comportamento nettamente superiore all'OTTO. Continuo l'impegno dei docenti nel sottolineare le regole e abituare gli studenti a tenere comportamenti atti ad acquisire un metodo di studio adeguato. Sistematico il controllo delle assenze e delle giustificazioni, delle entrate posticipate e delle uscite anticipate. Le competenze chiave come l'autonomia di iniziativa e la capacitĂ di orientarsi sono solo alcuni degli obiettivi fissati nei consigli di classe. Essi vengono valutati quotidianamente nella pratica didattica ed educativa e verificati attraverso i risultati raggiunti, omogenei in tutte le classi. Molti studenti raggiungono adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato scaturisce dai risultati positivi, evidenziati sia dai voti di comportamento, sia dall'esame dei registri di classe; quest'ultimo monitoraggio effettuato dai coordinatori dei consigli di classe, ha evidenziato un numero ridotto di note disciplinari, che raramente hanno avuto come conseguenza irrogazione di sanzioni. Gli studenti hanno evidenziato un buon livello di autonomia nello studio, che conduce a valutazioni positive di fine anno, avvalorate poi dai risultati lusinghieri che i nostri studenti conseguono negli studi universitari.
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PZPC040004 POTENZA BASILICATA ITALIA
99,2 53,9 53,5 50,5
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PZPC040004
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
63,4
31,7
4,9
48,6
34,3
17,1
81,8
10,6
7,6
76,5
23,5
0,0
POTENZA
62,8
31,1
6,1
34,6
35,0
30,4
58,6
22,4
19,0
47,0
29,0
24,0
BASILICAT A
64,6
26,2
9,2
35,0
35,5
29,5
57,1
25,5
17,4
49,9
27,3
22,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PZPC040004
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
68,3
14,6
17,1
51,4
22,9
25,7
77,3
10,6
12,1
76,5
11,8
11,8
POTENZA
60,6
16,0
23,4
33,6
18,0
48,3
55,6
14,9
29,6
43,6
18,5
37,9
BASILICAT A
59,4
16,2
24,4
37,1
16,7
46,2
55,8
15,6
28,5
46,5
19,6
33,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PZPC040004 POTENZA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 147 93,0 11 7,0 2.641 76,8 798 23,2 4.005 74,3 1.386 25,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 158 3.439 5.391 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PZPC040004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 147 100,0 11 100,0 2.384 3.624 276.676
92,2 93,0 90,9
656 1.132 93.486
85,2 85,8 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PZPC040004 liceo classico
7
8
2
9
POTENZA
4
BASILICAT A
8 773
9
10
48
55
20
95
37
132
3.388
7.854
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
27
14
1,3
5,8
31,0
35,5
17,4
9,0
117
64
23
1,2
6,2
29,4
36,2
19,8
7,1
183
108
44
1,6
7,2
25,8
35,7
21,1
8,6
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PZPC040004 155 10 6,5 167 14 8,4 130 6 4,6 - Benchmark* POTENZA 3.631 1.149 31,6 3.717 1.121 30,2 3.420 880 25,7 BASILICATA 5.820 2.028 34,8 5.814 1.906 32,8 5.319 1.454 27,3 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PZPC04 0004
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
30,0
20,0
50,0
0,0
14,3
0,0
0,0
42,9
42,9
0,0
0,0
0,0
0,0
83,3
16,7
0,0
POTENZ A
13,7
15,4
26,2
27,8
17,0
0,0
12,8
17,3
28,2
24,1
17,7
0,0
14,8
16,8
24,2
29,5
14,7
0,0
BASILI CATA
12,9
17,9
26,0
27,7
15,4
0,0
13,2
17,5
29,8
23,1
16,5
0,0
15,1
17,7
25,4
29,6
12,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
40,0
15,0
0,0
PZPC0400 04
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
45,0
9,5
33,3
14,3
0,0
% T.Indet.
% T.Deter.
42,9
0,0
50,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
40,0
0,0
10,0
- Benchmark* POTENZA
11,5
45,9
15,9
9,6
17,1
11,3
53,2
12,3
9,3
13,9
13,9
50,8
9,3
11,7
14,3
BASILICA TA
9,7
43,4
19,1
8,0
19,8
10,1
51,0
14,6
7,7
16,7
11,7
51,7
12,1
9,0
15,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PZPC040004 5,0 0,0 95,0 4,8 0,0 95,2 0,0 10,0 90,0 - Benchmark* POTENZA 5,9 16,0 78,0 9,3 15,9 74,9 8,2 17,9 73,9 BASILICATA 8,2 13,4 78,3 10,9 12,9 76,2 11,5 15,4 73,1 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PZPC040004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
25,0 44,6 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PZPC040004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
33,3 44,0 48,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PZPC040004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA
10,0 44,6 48,1 48,9
pagina 35
Istituto: PZPC040004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,0 5,0 0,0 5,0 0,0 50,0 19,6 17,8 13,9
17,6 18,0 13,5
4,2 5,0 8,6
7,7 7,0 7,0
3,7 3,3 2,9
19,7 21,3 14,5
6,3 4,8 7,7
8,6 7,7 6,8
3,4 2,6 2,8
22,9 24,5 15,5
6,2 4,7 7,1
10,0 8,8 7,2
3,0 2,5 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,9 3,1 5,6
Istituto: PZPC040004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 50,0 10,0 20,0 0,0 0,0 10,0 11,7 8,5 12,7
0,0
2,6 3,2 5,8
Istituto: PZPC040004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 4,8 28,6 0,0 0,0 19,0 14,8 12,1 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,5 2,8 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
Gli studenti del Liceo "Q.Orazio Flacco" riescono molto bene negli studi universitari, come risulta da indicatori del Miur e della scuola. In pratica la quasi totalità dei diplomati (99%) si iscrive all’università nelle seguenti macroaree: Area Sanitaria, 25% -Area Scientifica, 15,2- Area Sociale, 40%, Area Umanistica, 18%. Il 76% degli studenti frequenta corsi di laurea fuori sede. Da un campione statistico risulta che gli studenti iscritti al terzo anno hanno una mediana dei crediti pari a 39 al primo anno, e pari a 48 al secondo anno, senza distinzioni significative fra corsi di laurea. Gli studenti iscritti al secondo anno di corso hanno una mediana crediti al primo anno di corso pari a 50. Se relativamente ai crediti conseguiti nel primo anno si considerano gli iscritti al secondo e al terzo anno, la mediana risulta 48. Dai dati della scuola risulta che l'unico studente non iscritto all'università svolge attualmente il lavoro di imprenditore; alcuni studenti svolgono lavori occasionali (ripetizioni, giornalismo, aiuto-regista); una studentessa è allenatrice cinofila.
pagina 36
La scuola ha cominciato a monitorare i risultati a distanza degli studenti solo nell'a.s. in corso a seguito delle sollecitazioni del processo di autovalutazione. Il 56% del campione di studenti interpellato dichiara che l'orientamento per le facoltà universitarie a loro riservato non è risultato utile. Le iniziative programmate per l'orientamento universitario saranno ripensate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 37
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'università è di gran lunga superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono lusinghieri. La mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo il primo e il secondo anno di università è almeno 39 su 60. La scuola, negli anni passati, non ha monitorato in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, lo ha fatto dall'a.s. in corso, con un questionario rivolto agli studenti diplomati. Saranno attivate procedure più articolate nell'immediato.
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,5 15,2 Medio - basso grado di 9,5 9,1 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 24,2 Alto grado di presenza 52,4 51,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PZPC040004 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZPC040004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
84,8
78,1
Si
90,5
81,8
77,7
Si
85,7
75,8
78,2
Si
85,7
78,8
75,6
Si
81
75,8
72,2
Si
61,9
66,7
50,1
Si
71,4
69,7
64,3
Si
19
18,2
23,1
No
9,5
15,2
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, a partire dai documenti ministeriali e dalle Indicazioni nazionali, ha elaborato un proprio curricolo per obiettivi di apprendimento e traguardi per lo sviluppo delle competenze. Il curricolo risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. La scuola ha individuato le competenze che gli studenti nei diversi anni devono acquisire. Sono state individuate le competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel documento elaborato non è indicata una organica e funzionale organizzazione del curricolo stesso; in premessa, infatti, è opportuno indicare il nuovo scenario della scuola, la centralità della persona, le finalità specifiche del curricolo (occasioni di apprendimento dei saperi, strutturazione di strumenti di pensiero, capacità di elaborare metodi e strategie). Non per tutte le discipline sono stati definiti i profili di competenza per i vari anni di corso.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 9,5 12,1 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,4 Alto grado di presenza 61,9 48,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:PZPC040004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZPC040004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
93,9
83
No
71,4
69,7
67,2
Si
76,2
66,7
62,4
Si
95,2
97
95,3
No
52,4
45,5
49,5
Si
90,5
93,9
91,6
Si
81
75,8
58,4
Si
81
63,6
51,8
Si
9,5
6,1
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari si occupano di progettazione didattica,coinvolgendo tutti i docenti delle varie discipline. Le indicazioni dei dipartimenti costituiscono la base delle programmazioni individuali che si raccordano con la programmazione educativa e didattica del consiglio di classe. La programmazione comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele coinvolge tutte le discipline. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene sui dati delle prove INVALSI ,dei test di ingresso e dei risultati finali in genere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei dipartimenti si lavora molto sulla individuazione e definizione delle conoscenze. Adeguato spazio dovrĂ essere dato alla valutazione e alla definizione di prove di verifica comuni per disciplina e per classi parallele. I documenti di programmazione non sono considerati vincolanti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 30,3
Riferimento Nazionale % 25,6
4,8
3
17,4
81
66,7
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 42
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 66,7
Riferimento Nazionale % 64,1
9,5
9,1
14,7
38,1
24,2
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,9 75,8
Riferimento Nazionale % 62,2
4,8
3
14,1
33,3
21,2
23,7
Situazione della scuola: PZPC040004
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze e criteri comuni di valutazione. All’interno dei dipartimenti vengono utilizzate tipologie comuni per le verifiche scritte e orali, con definizione delle strutture, dei tempi e delle modalità di somministrazione. I docenti si incontrano regolarmente nei consigli di classe per analizzare i risultati degli studenti. La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito degli esiti della valutazione degli studenti(corsi di recupero a cadenza quadrimestrale e sportelli didattici su richiesta di piccoli gruppi di alunni).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il modello di certificazione delle competenze è quello ministeriale senza variazioni o adattamenti. Non vengono utilizzate prove comuni per classi parallele né rubriche di valutazione per la correzione delle prove.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato rispecchia lo standard fissato, soprattutto per quanto riguarda il lavoro dei docenti nei dipartimenti, finalizzato a rendere quanto pi첫 condivisa la programmazione degli obiettivi e i criteri di valutazione degli studenti. Non in tutti i casi sono declinate le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Non sono utilizzate in maniera sistematica prove strutturate comuni.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: PZPC040004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PZPC040004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZPC040004 modalità) modalità) modalità) Si 85,7 87,9 96,9 Si
28,6
33,3
40,0
No
0,0
0,0
3,0
Si
14,3
9,1
8,2
No
4,8
3,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PZPC040004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZPC040004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
93,9
94,4
Si
71,4
75,8
81,7
No
0
0
3,7
No
9,5
6,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione dell'ambiente scuola favorisce l'apprendimento e lo sviluppo delle competenze degli studenti. Tutti hanno l'opportunità di fruire degli spazi laboratoriali esistenti che sono sistemati per facilitare situazioni attive, laboratoriali e cooperative. Dall’a.s.2013/14 è funzionante un nuovo laboratorio informatico con 28 postazioni. Due gli assistenti tecnici in organico, che si occupano delle attrezzature scientifiche ed informatiche. E’ in fase di realizzazione un progetto per la valorizzazione della biblioteca e del fondo di libri antichi del quale fanno parte un incunabolo e alcune cinquecentine. La scuola si è dotata di allarme per il nuovo laboratorio e per l’ingresso principale. Gli indirizzi generali relativi all’orario e al tempo scuola, che consentono l'apertura pomeridiana, rispondono alle esigenze degli studenti e sono fattori determinanti per l'apprendimento, lo sviluppo di competenze specifiche e il recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I supporti didattici (materiali per le attività scientifiche) e informatici sono insufficienti. Non è possibile al momento impegnare risorse per l’acquisto di testi destinati alla biblioteca. Il numero delle LIM è insufficiente a far fronte alle richieste; si procede con un sistema di prenotazione, sul sito web della scuola.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. I supporti didattici e tecnologici restano comunque insufficienti. Il sito web prevede un sistema di prenotazione delle risorse E' necessario attivare per i docenti una formazione adeguata condivise, come le LIM,le postazioni informatiche mobili, i all'uso della tecnologia. laboratori, la sala audiovisivi e la biblioteca. La scuola ha favorito l'acquisto di tablet da parte dei docenti, che li utilizzano come registro personale. La scuola è dotata di WiFi, che di recente è stato potenziato e, allo stato attuale, consente la connessione in tutto l'istituto. Gli insegnanti generalmente utilizzano la tecnologia a disposizione per raggiungere gli obiettivi. La metodologia della ricerca e il cooperative-learning sono diffusamente praticati.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PZPC040004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 100 n.d. n.d. 60,8 53,8 n.d. 30,5 40,8 n.d. 63,4 56
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PZPC040004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 100 n.d. n.d. 75 63,5 n.d. 100 61 n.d. 50 32,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PZPC040004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 47,7 43,5 Azioni costruttive n.d. 30 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PZPC040004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 53,6 51,3 47,3 Azioni costruttive 13 22,9 22,9 27,2 Azioni sanzionatorie 38 37,3 39,1 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PZPC040004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 %
Riferimento Nazionale %
0
3,2
3,1
4,2
0
3,4
2,6
3,4
0
2,4
1,8
2,3
0
2,4
1,9
1,8
0
0,2
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PZPC040004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 4,90
20,6
26,4
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PZPC040004 POTENZA BASILICATA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 51,3 61,4 63,5 51,4 57,7 63,9 52,6 60,1 64,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 74,9 72,9 72,2 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle regole di comportamento, stabilite nel Regolamento di istituto, nel Patto di stabilità, tra studenti, docenti e famiglie è realizzata in vario modo; la pubblicazione dei documenti sul sito web dell’Istituto, la consegna alle famiglie di una brochure illustrativa, la convocazione dei consigli di classe del primo anno all’inizio di ottobre, aperti alle famiglie, ma soprattutto il dialogo educativo-didattico in ogni classe sono i punti di forza del sistema di comunicazione praticato. Il rispetto delle regole è assicurato dall’azione continua dei docenti, dal sostegno delle famiglie e dal supporto del personale ATA. Non si rilevano comportamenti problematici da parte degli studenti tali da compromettere la serenità della azione didattica. Per contenere gli sporadici casi di vivacità non controllata le azioni educative più efficaci sono condotte in classe dai docenti e condivise dalle famiglie. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali con assegnazione di responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppando senso di legalità e etica della responsabilità, collaborazione e lo spirito di gruppo. Queste attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile una più ampia collaborazione della famiglia che in taluni casi tende a delegare la funzione educativa alla scuola o a proteggere i propri figli, manifestando ingiustificata apprensione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata per un numero elevato di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti spesso lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilitĂ '.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PZPC040004
33,3
29,6
22,2
61,1
64,8
63,9
5,6
5,6
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha redatto il piano annuale per l'inclusione e tutte le attività sono finalizzate a favorirne i processi relativi. Il PEI è formulato dal docente di sostegno e dal consiglio di classe che ne definisce anche le strategie e le metodologie idonee. Lo sviluppo del progetto è monitorato con regolarità, nei consigli di classe, durante i quali vengono esaminati i risultati degli studenti. Anche i PDP relativi ai BES sono formulati dal consiglio di classe e regolarmente aggiornati. Gli studenti stranieri che attualmente frequentano sono figli di immigrati, abbastanza inseriti socialmente nel contesto cittadino. Lo studente disabile ha partecipato a uno spot con i compagni di classe, nell’ambito delle attività per un progetto Comenius “ Face to face with equality”. Grazie al coinvolgimento della famiglia lo studente ha potuto prendere parte al viaggio di istruzione a Siracusa ed ha assistito alla rappresentazione di una tragedia greca nel teatro della città.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato il numero esiguo di studenti con Bisogni Educativi Speciali, la scuola non si è dotata di un gruppo di lavoro. Qualche difficoltà si incontra nello strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti relativamente al problema. Scarsa è la valorizzazione delle risorse esistenti sul territorio (Comune, ASL, Famiglie, Associazioni) in forma di rete di collaborazione permanente e sistematica.
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
PZPC040004 Totale Istituto POTENZA BASILICATA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 8 2,6 4,0 6,9
pagina 56
112 112 34,2 49,5 63,2
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pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PZPC040004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZPC040004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
66,7
60,6
57,6
No
9,5
12,1
14,7
Si Si No No
42,9 76,2 19 52,4
42,4 81,8 15,2 51,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
9,5
6,1
18,6
No
9,5
15,2
25,6
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PZPC040004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZPC040004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
57,1
51,5
37,5
No
4,8
3
13,5
Si
52,4
51,5
64,5
Si
81
87,9
91,7
No
38,1
39,4
39,7
No
42,9
45,5
64,4
Si
100
97
91
No
9,5
9,1
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per studenti con difficoltà di apprendimento sono previsti sportelli didattici in Latino, Greco e Matematica, tenuti da docenti interni e rivolti a piccoli gruppi su specifiche conoscenze. A fine quadrimestre e a fine anno si realizzano corsi di recupero in Latino e Greco per gruppi di 12 studenti al massimo della durata di 14 ore, tenuti da docenti interni ed esterni. La scuola affida il compito di monitorare e valutare i risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà al docente incaricato della funzione strumentale che presenta ed illustra i dati al collegio dei docenti. Gli interventi di sportello didattico che la scuola realizza per supportare gli studenti risultano strumenti efficaci per il recupero. Nessuno degli studenti che ha frequentato gli sportelli riporta la sospensione del giudizio nello scrutinio finale. Il potenziamento viene realizzato per sostenere la partecipazione degli alunni meritevoli a concorsi e certamina, attraverso approfondimenti di carattere disciplinare svolti in orario extra curriculare. Ulteriori interventi sono effettuati per potenziare le conoscenze nelle discipline scientifiche a supporto degli studenti che intendono affrontare i test di accesso alle facoltà scientifiche a numero chiuso. Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci, visti i piazzamenti e i premi vinti dai nostri studenti ogni anno e il numero degli studenti che entrano nei corsi di laurea di area scientifica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli delle classi iniziali che non posseggono un adeguato metodo di studio. Attraverso i corsi di recupero non si ottengono gli stessi risultati positivi dello sportello didattico. Considerato il numero elevato di studenti per classe, nel lavoro d'aula vengono utilizzati pochi interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L'esiguo numero di studenti certificati con DSA e BES, la frequenza di un solo studente con grave disabilità motoria ed un lieve ritardo cognitivo consentono ai consigli di classe di seguire ogni caso con cura e attenzione adeguate, favorendo il raggiungimento degli obiettivi minimi fissati. Il numero di studenti non ammessi e/o sospesi è inferiore di gran lunga al dato regionale e nazionale. Tutti gli indicatori consentono dunque di attribuire alla scuola un giudizio molto positivo. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non sono ancora costantemente monitorati e a seguito di ciò la rimodulazione degli interventi è effettuata sulla base del confronto dei docenti nei consigli di classe o su iniziativa individuale.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PZPC040004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZPC040004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
52,8
44,4
40,4
No
25
22,2
20,5
Si
100
100
98,5
Si
55,6
57,4
65,9
No
33,3
37
41,5
No
30,6
35,2
32,3
No
16,7
14,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola costituisce da anni un Gruppo di lavoro che prepara un piano strutturato delle attività per l’orientamento in entrata, piano che contempla azioni in sede e fuori sede. Tra le prime rientrano: giornate di Open day, con partecipazione di alunni in corso ed ex alunni; ministage con partecipazione degli alunni di 3^ media ad un’intera giornata di lezione in una prima classe; attività di accoglienza rivolte ad alunni e famiglie con visite guidate agli spazi della scuola; corsi di prealfabetizzazione di latino e greco in orario pomeridiano. Tra le attività fuori sede si annoverano le visite alle scuole con presentazione dell’offerta formativa anche con l’ausilio di un documento multimediale all’uopo predisposto. Le visite alle scuole sono definite mediante contatti diretti e consolidati con i referenti per l’orientamento della scuola media e concordate a livello di Gruppo con un Forum creato sulla piattaforma web della scuola. Le attività sono pubblicizzate anche sul sito della scuola in una sezione pubblica dedicata all’Orientamento in entrata. La scuola ha partecipato attivamente ad un’idea promossa dal Comune di Potenza per una Conferenza di servizi sull’Orientamento Scolastico. Circa l’efficacia degli interventi volti a garantire la continuità educativa sono certamente da citare i dati relativi al successo nelle prime classi del ginnasio con un dato medio (ultimi 3 anni) di promossi (tra giugno e settembre) del 97,8%.
Non vi è consuetudine che gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrino per discutere della formazione delle classi o per definire le competenze in entrata e in uscita e non si ha notizia che questo avvenga a livello provinciale. A questo proposito è da riferire del primo tentativo in assoluto, in ambito cittadino da parte dell’Amministrazione comunale di Potenza di promuovere una Conferenza di servizi sull’Orientamento Scolastico che, per vicende non dipendenti dalla scuola, non si è svolta. Così come non risulta che avvenga la trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli a meno che non si tratti di ragazzi con DSA o BSE. È auspicabile che questo succeda nel futuro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PZPC040004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZPC040004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
47,2
59,3
48,3
Si
61,1
66,7
61,2
Si
41,7
44,4
41,4
Si
100
100
96,3
Si
38,9
29,6
28,4
No
61,1
57,4
56
No
83,3
87
82,4
No
5,6
11,1
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua percorsi di orientamento in uscita, rivolti a Difficoltà di armonizzare le attività delle agenzie di formazione studenti e famiglie favorendo incontri diretti, svolti in sede, con con le esigenze, soprattutto legate alla tempistica, legate al soggetti esterni soprattutto appartenenti al mondo universitario, normale svolgimento delle attività curriculari e didattiche. per la presentazione dei diversi corsi di studio universitari. La scuola inoltre collabora con un’agenzia di formazione provinciale accreditata (APOF-IL), alla realizzazione di progetti di Orientamento alla transizione scolastica, soprattutto volti alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Altri momenti di orientamento sono rappresentati da eventi speciali, ovvero da incontri con “testimoni d’eccezione”, provenienti da ambiti lavorativi e professionali vari che possano anche essere di stimolo per esaltare le inclinazioni dei singoli. Questi incontri non coinvolgono solo le classi terminali e sono quanto più possibile diluiti nell’arco dell’anno. Peraltro la disponibilità di una Aula magna con circa 500 posti a sedere favorisce la possibilità di incontri ampiamente partecipati. La scuola sul suo sito web dispone di una sezione pubblica in aggiornamento continuo dove sono diffuse notizie sull’orientamento in uscita provenienti da università e agenzie di formazione pubbliche e private.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono consolidate; la scuola costituisce un Gruppo che prepara un piano strutturato delle attività di orientamento in entrata. Detto piano prevede attività in sede rivolte ai soli studenti (partecipazione ad un’intera giornata di lezione in una prima classe; corsi di prealfabetizzazione di latino e greco) o rivolte a studenti e famiglie (Open day, incontri a gruppi ristretti con visita agli spazi della scuola). Tra le attività fuori sede vi sono le visite alle scuole pianificate secondo una procedura consueta con contatti diretti con le scuole medie, condivisa dal Gruppo con un Forum creato sul sito della scuola. Tutte le attività di continuità sono pubblicizzate anche sul web. Anche le attività di orientamento in uscita sono strutturate. La scuola attua percorsi di orientamento, rivolti a studenti e famiglie, favorendo incontri diretti, in sede, con referenti di Università, a partire da quelli presenti sul territorio, per la presentazione dei corsi di studio. La scuola inoltre collabora con un’agenzia di formazione accreditata (APOF-IL), per la realizzazione di specifici progetti, volti alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. La scuola inoltra organizza incontri con testimoni di eccezione, provenienti da ambiti lavorativi e professionali diversi, tesi a far emergere le inclinazioni individuali. Le azioni di orientamento coinvolgono più classi e non solo quelle dell’ultimo anno. Peraltro la disponibilità di un’Aula magna capiente favorisce la possibilità d’incontri ampiamente partecipati come quello che ha recentemente coinvolto circa 100 studenti per la simulazione di test di ammissione alle facoltà universitarie a numero chiuso. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento in entrata elaborando dati sulla presenza ai ministage e ai corsi di prealfabetizzazione e da qualche tempo monitora i risultati a distanza attraverso questionari indirizzati agli ex studenti raggiunti sul web.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto educativo ha natura interpersonale, finalizzato alla crescita culturale e umana dell’allievo, da conseguirsi attraverso il libero confronto delle persone, nel rispetto della dignità reciproca e dei diritti e dei doveri statuiti. Fine proprio dell’educazione liceale è la costruzione dell’impalcatura delle conoscenze e delle abilità necessarie alla buona preparazione accademica, che richiede non soltanto un insieme di nozioni, ma il collegamento in sistema dei concetti, dai quali discende la capacità di giudizio. L’educazione si presenta pertanto come educazione ai linguaggi propedeutici all’istruzione superiore. L’istruzione liceale prevede un apprendimento sostanziale in cinque aree:metodologica, logico-argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica, scientifica, matematica e tecnologica. Il POF è pubblicato sul sito web del liceo e soggetto a verifica all'inizio di ogni a.s. ad opera della Commissione POF, formata dai Docenti e dal Dirigente Scolastico, e del Collegio dei Docenti. La scuola, la più antica della Basilicata, gode di buona fama in città e nel territorio circostante. Si propone come istituzione educativa e culturale di riferimento. La missione e le priorità sono rese note alle famiglie e al territorio in occasione delle attività finalizzate all'orientamento in entrata con iniziative nelle scuole medie e nell'istituto stesso; è stata realizzata una brochure informativa, distribuita agli studenti di terza media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo classico spesso è considerato da alcune fasce sociali come una scuola di elite, troppo impegnativa, non adatta a tutti gli studenti e con un curriculum non adeguato ai tempi. Altrettanto vale per i l'impegno richiesto nello studio che non lascerebbe tempo e spazio per altre attività.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
All’inizio dell’a.s. il Dirigente convoca le commissioni e i gruppi di lavoro per la revisione e l’aggiornamento del POF, la programmazione degli interventi e delle azioni di orientamento in entrata ed in uscita. Assegna gli incarichi di coordinatori dei dipartimenti e di classe. Convoca i Dipartimenti per la programmazione didattica e disciplinare per classi parallele. Nel collegio dei Docenti di ottobre si procede alla designazione dei docenti per le funzioni strumentali per il POF – Invalsi e per l’orientamento in entrata ed uscita, vengono stabilite le priorità degli interventi che riguardano prevalentemente le azioni di sostegno e di recupero per gli studenti. Il Collegio nel contempo approva il piano annuale delle attività. Nello stesso periodo vengono convocati i Consigli di classe per la programmazione educativa e didattica. Immediata è la verifica delle risorse economiche da impegnare per la realizzazione dei progetti. Per le varie attività il monitoraggio è organizzato e seguito dagli uffici di segreteria , dai docenti con incarico di Funzione strumentale e dai docenti responsabili di progetto. Vengono predisposti i calendari, le nomine, i registri per ogni progetto e/o attività. Continuo il coinvolgimento delle RSU. Tutte le attività vengono sottoposte a verifica nel Collegio dei docenti di fine anno, con le relazioni del Dirigente Scolastico e dei Docenti con incarico di Funzione strumentale. Le relazioni sono poi pubblicate sul sito web del Liceo.
pagina 67
L'azione di monitoraggio è parzialmente carente nella parte che riguarda la predisposizione degli strumenti di verifica e valutazione. Sono poco utilizzati i questionari e le griglie di verifica e valutazione, sostituite dalle relazioni dei docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,1 33,3 Tra 500 e 700 € 30,6 37 Tra 700 e 1000 € 22,2 22,2 Più di 1000 € 11,1 7,4 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 68
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PZPC040004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,8
69,9
72,8
30,00
30,2
30,1
27,3
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 69
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PZPC040004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 114,29
87,59
87,12
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 70
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PZPC040004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 94,12
88,58
86,79
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 71
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PZPC040004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 %
33,33
28,7
26,92
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
pagina 72
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PZPC040004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 43,75
40,45
42,64
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PZPC040004 prodotto il :21/09/2015 17:24:12
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 Collegio dei docenti Si 94,4 94,4 92,6 Consiglio di istituto No 11,1 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,8 25,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 16,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,6 29,6 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 No 63,9 72,2 Si 44,4 51,9 No 0 1,9 No 36,1 31,5
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
22,2
14,8
11,4
No
11,1
11,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 Collegio dei docenti No 61,1 64,8 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 3,7 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 55,6 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,4 20,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 Collegio dei docenti Si 47,2 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 36,1 33,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 5,6 Lo staff del Dirigente No 0 0 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 13 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 Collegio dei docenti Si 97,2 98,1 93,9 Consiglio di istituto No 2,8 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 44,4 48,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 13,9 9,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25 24,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 Collegio dei docenti Si 83,3 85,2 73,3 Consiglio di istituto No 50 57,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 47,2 35,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 9,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 Collegio dei docenti No 13,9 13 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 74,1 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,3 77,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 11,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 3,7 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 Collegio dei docenti No 38,9 37 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 33,3 27,9 Il Dirigente scolastico Si 25 24,1 20,5 Lo staff del Dirigente No 13,9 13 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,6 55,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PZPC040004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 85,6 Consiglio di istituto No 8,3 7,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 35,2 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 5,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 33,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 1,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:PZPC040004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZPC040004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
47,57
33,5
38,7
29
9,71
4,8
4,4
8,3
11,33
21,5
19,3
30,5
31,39
40,2
37,7
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione è un punto di forza della scuola. C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità ( Collaboratori del Dirigente, Coordinatori dei Dipartimenti, Coordinatori dei Consigli di Classe, Docenti con Incarichi di Funzione Strumentale e Docenti responsabili di progetto). Lo stessa situazione si verifica per il personale ATA, coordinati dal DSGA. Come si evince dalle tabelle, le risorse economiche sono suddivise fra tutte le unità lavorative disponibili a svolgere incarichi. I processi decisionali sono tali da consentire il coinvolgimento degli OO.CC, nel rispetto delle relative competenze, ma anche nella convinzione che condividere gli obiettivi consenta poi di realizzare in maniera serena e proficua gli obiettivi fissati. Come già osservato le assenze pro capite del personale scolastico sono inferiori alla media regionale e italiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che le ore di completamento per la sostituzione dei docenti sono state veramente esigue (12 in tutto), che dal prossimo anno scolastico saranno nulle per la riorganizzazione delle cattedre di italiano e latino, che le risorse economiche destinate allo scopo sono limitate, le sostituzioni dei docenti assenti si limitano alle ore centrali; si utilizza un sistema di avvisi nell'area dedicata agli studenti e alle famiglie sul sito e SMS per comunicare i cambiamenti di orario. Il numero dei collaboratori scolastici, in prevalenza donne, è insufficiente rispetto alla superficie dell'istituto; un elevato numero di collaboratori scolastici presenta limitazioni fisiche che impediscono lo svolgimento di tutte le attività previste nel relativo profilo professionale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PZPC040004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 13
8,94
8,72
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PZPC040004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 6557,46
6775,57
6388,83
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PZPC040004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 123,37
108,12
95,12
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PZPC040004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 73,90
29,62
33,27
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PZPC040004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZPC040004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,9
16,7
9,5
0
5,6
3,7
9,5
2
19,4
18,5
14,5
0
19,4
18,5
31,5
0
19,4
22,2
37,9
0
27,8
22,2
21,8
0
11,1
14,8
16,6
0
13,9
13
17,6
0
5,6
11,1
9,2
0
33,3
37
35,6
1 0
19,4 61,1
18,5 57,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PZPC040004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 5,00
1,3
1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PZPC040004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 44,89
46,3
46
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PZPC040004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PZPC040004 La sperimentazione di matematica consente l'intensificazione e l'ampliamento del monte ore e dei programmi di matematica nell'intero quinquennio. Il Liceo Statale 'Quinto ORazio FLacco' compie 150 anni, avendo iniziato la sua attivita' come scuola pubblica intitolata a Salvator ROsa, nel 1864. Data la particolarita' e importanza dell'avvenimento e' stato un nostro dovere civico ricordarein maniera Il potenziamento del piano di studio area scientifica nelle classi del triennio, in continuita' con il potenziamento gia' in vigore, ha dato, nel corso degli anni, risultati positivi sia nelle indagini OCSE PISA, sia nelle prove INVALSI, sia agli Esami di
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PZPC040004
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,2 50 Basso coinvolgimento 16,7 18,5 Alto coinvolgimento 36,1 31,5
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di progetti presi a riferimento nel programma annuale Non si evidenziano punti di debolezza, se non nelle risorse riguarda gli ambiti più vari, da quello didattico a quello economiche limitate e non destinate all'acquisto di beni e amministrativo. attrezzature. Di conseguenza l’indice di frammentazione risente della varietà degli impegni. La spesa per studente risulta superiore al dato regionale. La spesa per il personale arriva ad una percentuale elevata in quanto nella quasi totalità dei casi le risorse disponibili consentono solo il pagamento del personale e non l’acquisto di beni, specialmente se la scuola accede ai bandi regionali e/o di altri enti locali. I progetti più importanti riguardano in ordine: il potenziamento delle ore di matematica al triennio,il potenziamento delle ore di scienze al terzo anno di corso. Entrambi i progetti rispondono all’esigenza di fornire competenze e conoscenze tali da garantire il successo formativo dei nostri studenti anche nei corsi universitari a numero chiuso che prevedono i test di accesso, esigenza ritenuta prioritaria . Il terzo progetto è stato realizzato per celebrare il 150° della fondazione del liceo. Abbiamo valorizzato il patrimonio librario di 25000 volumi e documentario antico e recente, aprendo la biblioteca dell’istituto alla consultazione e al prestito. Per questi motivi i progetti sono necessariamente pluriennali e pertanto hanno una incidenza elevata nel rapporto con altri progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Visto e considerato il numero delle iscrizioni che ha determinato negli ultimi anni un aumento della popolazione scolastica, si ritiene che le azioni intraprese e realizzate abbiano una ricaduta positiva sulla formazione degli studenti. C'è tuttavia la convinzione che gli strumenti di monitoraggio devono essere strutturati in maniera piÚ precisa e rigorosa. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR al fine di investirli per il perseguimento della propria missione, ma al momento può contare solo sul contributo delle famiglie, che copre i costi dell'ampliamento dell'offerta formativa con l'aumento delle ore di Matematica e Scienze.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PZPC040004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 1
1,6
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PZPC040004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZPC040004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 2,8
0 1,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
5,6
7,4
17,3
0
8,3
7,4
7
0
16,7
14,8
26,3
1
38,9
51,9
39
0
5,6
3,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 8,3
0 7,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PZPC040004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 121,43
45,5
49,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PZPC040004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 73,83
51,8
44,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PZPC040004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 0,29
0,9
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati messi in evidenza nelle tabelle del RAV riguardano un Si ritiene opportuno che il Collegio dei Docenti pianifichi solo anno scolastico e un aspetto della formazione con un corso iniziative di formazione anche pluriennali, nel rispetto delle organizzato dalla scuola. esigenze dei docenti e dell'offerta formativa della scuola. In realtà i docenti su loro richiesta partecipano a corsi di formazione organizzati da enti e associazioni esterne o da università e altre scuole. L'aggiornamento riguarda gli ambiti disciplinari, le tematiche dell'inclusione per studenti DSA e BES, le competenze linguistiche ed informatiche, la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto informazioni sulle competenze del personale docente per l'attribuzione degli incarichi, attraverso la compilazione di una specifica scheda. Le risorse umane sono valorizzate sulla base di una dichiarazione di disponibilità ad accettare incarichi e poi sulla specificità dei progetti proposti, come quello di Archeologia e di Informatica che si realizza nel primo biennio, nei quali i docenti interni sono coinvolti come tutor. Nel caso non ci siano competenze interne, gli incarichi vengono assegnati a personale esterno sulla base di bandi pubblici anche in collaborazione con l'università del territorio. In genere vengono realizzati progetti che richiedono le specifiche competenze disciplinari dei docenti, come nel caso dello sportello didattico, dei corsi di recupero e dei corsi di matematica , fisica, logica e scienze, finalizzati alla preparazione ai test di accesso alle facoltà a numero chiuso. Si può dunque affermare che la scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è rappresentato dal tempo limitato a disposizione e dall'esiguità delle risorse finalizzate alla realizzazione di iniziative progettate sulla base delle competenze dei docenti.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PZPC040004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZPC040004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
63,9
57,4
46,3
Si
44,4
38,9
27,3
No
36,1
29,6
22,8
No Si No Si No No No No
83,3 97,2 69,4 94,4 44,4 44,4 47,2 75
77,8 94,4 75,9 94,4 38,9 33,3 42,6 81,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 9,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 38,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 50 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PZPC040004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZPC040004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
12,3
11,2
6,6
32
11
8,5
4,4
0
8,4
6,4
2,9
0 28 0 13 0 0 0 0
12,5 14,6 8,5 10,2 7,1 8,5 5,6 12,7
10,5 14,5 8,8 11,5 6,4 5,9 5,5 14,2
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva con le risorse del Fondo di istituto la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. Sono attivi i Dipartimenti disciplinari, la Commissione POF, il Gruppo di Orientamento. Quest'anno è stato costituto un gruppo specifico di lavoro per la CLIL tra i docenti di Inglese, Storia dell'Arte ed una docente madrelingua inglese, i cui risultati sono stati verificati negli esame di stato. In particolare i docenti nei vari dipartimenti producono materiali e documenti di fondamentale importanza per la didattica , alla base del lavoro comune dei docenti di discipline affini per classi parallele. I docenti sono giunti ad adottare libri di testo comuni per le varie discipline nella maggioranza dei casi. Nella Commissione POF si verifica e si aggiorna il POF; nel gruppo orientamento si lavora sul materiale da consegnare agli studenti di terza media e alle loro famiglie, nel gruppo CLIL è stato impostato tutto il progetto, con riferimento al lavoro dei docenti e degli studenti con la produzione di un portfolio che gli studenti hanno utilizzato per la preparazione agli esami di Stato. Tutto il materiale didattico e i documenti prodotti sono pubblicati nelle varie aree dedicate del sito web del Liceo, a disposizione dei docenti, degli studenti e delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono degli ambiti in cui i docenti lavorano in gruppo solo in parte e ciò riguarda la predisposizione di prove di verifica comuni , la correzione e la valutazione. Si ritiene che in questo ambito si debbano concentrare gli sforzi della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato tiene conto dei dati messi a disposizione dal MIUR e di quelli a disposizione della scuola. Il Collegio ritiene molto utile la formazione, tanto che numerose sono le partecipazioni a varie iniziative organizzate sul territorio. Si ritiene opportuno procedere ad una pianificazione piĂš precisa ed efficace delle iniziative di aggiornamento da parte della scuola. Le competenze dei docenti sono note al Dirigente Scolastico che ne tiene conto nell'assegnazione degli incarichi. I gruppi di lavoro sono costituiti formalmente e lavorano in maniera assai proficua. Si ritiene che debba essere incrementato il lavoro comune che riguarda la predisposizione di prove di verifica e la valutazione per classi parallele.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 44,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 27,8 Media partecipazione (3-4 19,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 8,3
Riferimento Regionale % 40,7 31,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
22,2
29,8
5,6
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 30 20
n.d.
Riferimento Regionale % 53,1 25 21,9
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10 18,8 Bassa apertura 5 3,1 Media apertura 20 15,6 Alta apertura 65 62,5 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PZPC040004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZPC040004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
27,8 27,8
29,6 24,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
8,3
7,4
19,2
n.d. n.d. n.d.
5,6 5,6 33,3
7,4 5,6 33,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PZPC040004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZPC040004 per motivo) per motivo) n.d.
8,3
9,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
19,4
13
23,7
n.d.
44,4
50
73,6
n.d.
8,3
7,4
10,5
n.d.
11,1
13
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PZPC040004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZPC040004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
19,4 19,4
16,7 16,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
25
22,2
45,5
n.d.
11,1
18,5
25,8
n.d.
5,6
5,6
12,4
n.d.
11,1
9,3
20,5
n.d.
11,1
11,1
22,5
n.d.
2,8
7,4
14,3
n.d. n.d.
0 22,2
3,7 20,4
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16,7 11,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,9 14,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 40,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 25,9 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PZPC040004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 Si 30,6 35,2 Si 41,7 44,4 No 13,9 18,5 Si 61,1 68,5 No 30,6 37 No 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
41,7
50
56,9
Si
55,6
61,1
60
No
25
27,8
42,7
No No
44,4 11,1
46,3 14,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PZPC040004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PZPC040004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
69,4
75,9
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PZPC040004 POTENZA BASILICATA ITALIA
NO 5,0 12,0 10,0
X 94,0 87,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 30,6 27,8 convenzioni Numero di convenzioni basso 33,3 31,5 Numero di convenzioni 25 22,2 medio-basso Numero di convenzioni 11,1 16,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,9
Situazione della scuola: PZPC040004 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PZPC040004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 1,50
18,1
Riferimento Nazionale %
16,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete con altre scuole per la formazione del personale già a partire dall'a.s.2010/2011, in particolare per la formazione nell'ambito della sicurezza e per l'aggiornamento dei DSGA. Con l'Università di Basilicata sono state stipulate convenzioni per la realizzazione del TFA e di progetti come i corsi di Informatica e di Archeologia, che hanno coinvolto docenti, strutture e dipartimenti dell'Università. Con l'Amministrazione Provinciale è stata stipulata una convezione, ancora attiva, finalizzata ad utilizzare nel Liceo personale specializzato in servizio alla Provincia , nel caso specifico per la valorizzazione della biblioteca di istituto e l'archivio storico. Altre convenzioni sono state stipulate con l'Archivio di Stato e la Biblioteca Nazionale. In questo a.s. è stata stipulata una convenzione con una università inglese per la realizzazione di corsi di lingua in Inghilterra, finanziati dalla Regione Basilicata con fondi europei. La collaborazione con soggetti esterni per la realizzazione di progetti e iniziative tese alla valorizzazione del patrimonio culturale del Liceo e il potenziamento di specifiche competenze degli studenti ha portato positive ricadute sull'offerta formativa. Sono stati realizzati percorsi di alternanza scuola- lavoro altamente formativi grazie alla collaborazione con l'Archivio di Stato e la Biblioteca nazionale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono modalità di partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale. Negli ultimi anni i dirigenti scolastici sono stati convocati dall'Amministrazione provinciale per discutere dei problemi del dimensionamento scolastico. Ma il loro parere è stato tenuto in ben scarsa considerazione. Hanno contato senza dubbio le motivazioni dei sindaci. I problemi politici e il taglio delle risorse economiche costringono l'amministrazione provinciale a scelte difficili e insostenibili. Dal prossimo anno nel Liceo saranno ospitati 13 classi di un istituto cittadino che non avrebbero altra sede, a meno di investimenti sostanziosi e a quanto pare insostenibili. Il numero delle reti e delle convenzioni è ancora limitato; ma il vero limite è che le iniziative conseguenti alla stipula di convenzioni e /o accordi coinvolgono un numero ancora limitato di studenti.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PZPC040004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZPC040004 % 4,03
11,7
10
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 107
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PZPC040004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,2 23,5 Medio - basso livello di 54,5 51 partecipazione Medio - alto livello di 21,2 23,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3 2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PZPC040004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZPC040004 130,00
41,7
64,1
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 27,8 24,1 Medio - alto coinvolgimento 61,1 64,8 Alto coinvolgimento 11,1 11,1
Situazione della scuola: PZPC040004
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa principalmente attraverso l'azione del Consiglio di Istituto; partecipano inoltre ad appositi incontri per illustrare le proposte di ampliamento dell'offerta formativa. Le professionalitĂ dei genitori sono varie ed elevate e sono a disposizione delle attivitĂ scolastiche. Sono stati realizzati seminari ed incontri con la collaborazione diretta ed indiretta dei genitori. Non ultima la lectio magistralis del prof. Massimo Cacciari su " Dante e l'Umanesimo", realizzata grazie al supporto dei genitori di alunni ed ex alunni. Con i fondi europei il Liceo ha realizzato corsi sulle tecnologie informatiche rivolti agli adulti e quindi anche alle famiglie.Talvolta le famiglie partecipano anche ai viaggi di istruzione, specie quando sono coinvolti alunni disabili. La scuola rivolge all'intera cittadinanza le iniziative di carattere culturale che vengono organizzate durante l'anno scolastico. Alta la partecipazione delle famiglie che spesso sono costituite anche da ex alunni. La comunicazione con le famiglie risulta efficace grazie all'utilizzo del sito web del Liceo con area dedicata ai genitori, del registro elettronico e degli SMS. Quotidiani sono i messaggi che riceviamo dalle famiglie per informazioni sul percorso dei figli, ma anche sulla organizzazione e gestione della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, ma riceve continue sollecitazioni per chiarimenti sui documenti stessi, con conseguenti revisione e aggiornamento degli stessi. Nel caso particolare del RAV è stato coinvolto il Consiglio di istituto ed in particolare un rappresentante dei genitori che, grazie alle sue specifiche competenze professionali, ha prodotto un elaborato rapporto socio-economico sul territorio del bacino di utenza del liceo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è sostanzialmente positivo, in quanto, pur in presenza di alcune criticità soprattutto nella costituzione di reti di scuole, il Liceo persegue una politica di ascolto e confronto coni vari soggetti del territorio, tanto che, negli ultimi tempi le occasioni di confronto sono state numerose per numero e di qualità . La scuola, pur non partecipando in modo attivo a reti, ha messo in atto diverse collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate non contribuiscono ancora in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola, pur avendo attivato e realizzato progetti di stage, non ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati degli studenti in Matematica nelle prove INVALSI
Ridurre la percentuale degli alunni collocati nei livelli 1 e 2 in Matematica nelle prove INVALSI Migliorare i risultati degli Ridurre la percentuale degli studenti in Italiano nelle prove alunni collocati nei livelli 1 e 2 INVALSI in Italiano nelle prove INVALSI
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur in presenza di risultati complessivamente in linea o addirittura superiori a quelli nazionali, si ritiene di poter proficuamente intervenire nella riduzione della percentuale degli studenti collocati nei primi due livelli sia in Matematica sia in Italiano nelle prove INVALSI, con interventi di revisione della programmazione didattica disciplinare e attraverso laboratori didattici mirati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione delle programmazioni di Matematica per il primo ed il secondo anno di corso a cura del relativo Dipartimento. Revisione delle programmazioni di Italiano per il primo ed il secondo anno di corso a cura del relativo Dipartimento.
Realizzazione di laboratori didattici di Matematica rivolti agli studenti del primo e secondo anno di corso. Realizzazione di laboratori didattici di Italiano rivolti agli studenti del primo e secondo anno di corso.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Individuazione di un docente referente di Matematica per il coordinamento delle attività didattiche di supporto alle prove INVALSI. Individuazione di un docente referente di Italiano per il coordinamento delle attività didattiche di supporto alle prove INVALSI.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono finalizzati a supportare l'azione dei docenti nelle fasi strategiche della programmazione disciplinare e dell'intervento didattico sugli alunni. La scelta di individuare il docente tutor di Italiano e Matematica per il coordinamento delle attività didattiche è mossa dalla esigenza di offrire ai docenti un supporto organizzativo e professionale adeguato.