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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIS01100G IS AMSICORA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SSIS01100G Professionale SSRA01101G II A SSRI011017 II B II C SSRI011028 II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Basso Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIS01100G 1.8 0.6 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Olbia ha avuto negli ultimi anni un forte sviluppo demografico, passando dai 45366 residenti del 2001 agli oltre 60000 del 2011. Grazie all’alto tasso di lavoro stagionale, segnando una incompleta corrispondenza fra la povertà assoluta delle famiglie e altri indicatori, la provincia di Olbia Tempio era all’ultimo posto in Sardegna (dati 2012 e 2013 Sardegna statistiche) per disagio occupazionale. La provincia di Olbia Tempio è la meno penalizzata in Sardegna (Sardegna statistiche), per i servizi (uffici postali, farmacie, sportelli bancari, forze dell’ordine, scuole,ecc). Oltre alla crescita demografica Olbia ha una crescita economica legata all’edilizia, al turismo, al porto, all’aeroporto e agli ospedali. Inoltre ha avuto anche una crescita delle imprese, con dati maggiori rispetto alle medie regionale e provinciale. L’aumento della popolazione straniera e la crescita economica sono punti positivi per una maggiore coesione tra la scuola e il mondo del lavoro e per la ricchezza dell’inclusione e della crescita demografica, anche giovanile. Nei comuni più piccoli, invece, le reti familiari, sociali e associative, i servizi educativi, i comuni e le imprese locali, spesso, proprio per le ridotte dimensioni, compensano le carenze economiche e familiari con maggiore efficacia. Nelle tre scuole sono presenti 77 alunni BES, di cui 21 con disabilità (legge 104/92) e 56 con svantaggi e o disturbi specifici dell’apprendimento, ricchezza per una maggiore inclusività didattica e umana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è composto da tre sedi. Gli alunni provengono da Olbia, Berchideddu, Loiri-Porto San Paolo, Berchidda, Monti, Telti, Golfo Aranci, Arzachena, Alà dei Sardi, Buddusò, Padru, Budoni, Torpè, San Teodoro, Tempio Pausania, Calangianus, Sant'Antonio di Gallura, Oschiri, Ozieri, Pattada, Tula, Ardara, Nughedu S. Nicolò, Bono, Anela, Erula. Il contesto socioeconomico di provenienza degli studenti è soprattutto basso e le famiglie con entrambi i genitori disoccupati arrivano all’1,8%, contro lo 0,6% della Sardegna e lo 0,5 dell’Italia. Olbia ha un aumento della popolazione straniera, dai 1510 del 2004 fino ai 4674 del 2011, mentre i comuni delle zone interne subiscono lo spopolamento verso aree più grandi e un invecchiamento della popolazione. Oschiri dal 2001 al 2013 ha subito una riduzione demografica, da oltre 3700 abitanti a meno di 3400, al contrario delle media regionale e provinciale, entrambe in crescita per le aree urbane più grandi e costiere. Quasi ogni anno vi sono trasferimenti verso altri comuni, con un saldo migratorio negativo. Il saldo naturale è stato negativo dal 2002 fino al 2013, con circa la metà delle nascite rispetto ai morti. Nel 2014 l'indice di vecchiaia per il comune di Oschiri era di 256,3 anziani ogni 100 giovani, e si indicavano 60,9 individui a carico, per ogni 100 che, teoricamente, lavorano. Pure l’indice di ricambio della popolazione attiva nel 2014, di 131,4, evidenziava una popolazione in età lavorativa molto anziana.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le caratteristiche economiche del territorio e le vocazioni produttive si dividono in modo diverso fra le aree dei comuni interni e la città di Olbia. I primi sono a vocazione agricolopastorale, con la presenza di imprese per la lavorazione e conservazione degli alimenti (latte, formaggio, dolci e prodotti tipici, vino), e l’eccezione positiva della centrale idroelettrica del Coghinas; il comune di Olbia, invece, è il principale centro economico della Gallura e del nord-est della Sardegna, con attività e servizi vari, quali: l'allevamento di mitili, l’industria alimentare legata alla conservazione del tonno; l'estrazione e lavorazione del granito, il commercio, la cantieristica navale, la presenza del porto e dell’aeroporto, l’offerta alberghiera, il turismo balneare e quello legato alle attività estive della Costa Smeralda. Olbia, Oschiri e gli altri comuni da cui provengono gli alunni offrono numerosi servizi: l’Osservatorio permanente sulla dispersione, del comune di Olbia; sportelli di ascolto delle ASL; progetti sulla prevenzione delle devianze; integrazione degli stranieri e servizi di assistenza specialistica dell’handicap. Inoltre sono presenti e collaborativi i servizi comunali di assistenza sociale e educativa, anche con la presenza di professionisti e convenzioni con cooperative private.
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Per la popolazione straniera, nel 2013 la provincia di Olbia registrava 8647 abitanti, valori assoluti, dopo Cagliari. Nel 2012, gli iscritti, gli stranieri nel territorio di Olbia erano 1820, di cui 125 per nascita, dopo Cagliari e contro 8736 residenti in Sardegna. Ma la concentrazione della popolazione straniera riguarda il comune di Olbia, mentre i comuni interni da cui provengono gli studenti hanno percentuali minime o nulle. Le tre scuole dell’istituto Amsicora sono inserite nel contesto sardo, con il 18,6% di disoccupati sopra i 15 anni, contro il 12,6% della media nazionale (Istat 2014). Nello studio Noi Italia del 2013 vengono evidenziati i risultati negativi della Sardegna, con il 53,5% di popolazione, 25/64 anni, con bassi livelli di istruzione e il 25,1% di abbandono scolastico, indicante i giovani che dopo la licenza media non terminano un percorso scolastico/formativo. Nel mentre, il tasso di disoccupazione giovanile, per le persone fra i 15 e i 24 anni, è aumentato fino al 42,4%, dietro Sicilia e Campania. Per il 2009 la provincia di Olbia deteneva il primato negativo di famiglie sotto la soglia di povertà, con il 15,0%. In Gallura sono presenti forti disparità, con famiglie molto ricche e nuclei molto disagiati, rispetto a quanto registrato nelle altre province sarde. In base ai valori contenuti negli studi di Sardegna statistiche, fino al 2009 la provincia di Olbia Tempio presentava maggiori tassi di criminalità, superiori alle altre province sarde.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SSIS01100G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
31.448,00
23.883,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.138.818,00
512.825,00
0,00
Totale 3.706.974,00
Istituto:SSIS01100G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,8
% Risorse per supplenze brevi 0,6
% Stipendi Personale di Ruolo 84,7
% Stipendi Personale Supplente 13,8
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
58,1
58
28,5
22,6
32,1
44,1
19,4
9,8
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 3,2 0,9 Parziale adeguamento 51,6 42,0 Totale adeguamento 45,2 57,1
Situazione della scuola: SSIS01100G
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche le tre scuole dell’Amsicora risultano in totale adeguamento, contro un adeguamento totale al 46,9% per la media nazionale, al 57,1 per quella regionale e al 45,2 per quella provinciale. L’IIS AMSICORA è fornito delle seguenti strutture, nelle sedi di Olbia: uffici, 29 aule per attività didattica con LIM, 2 laboratori di meccanica e termoidraulica, 2 laboratori di elettrotecnica e sistemi, 1 laboratorio di elettronica, laboratori di telecomunicazioni, 1 laboratorio di Discipline nautiche, 1 falegnameria di produzioni nautiche, 1 laboratorio di saldatura, 1 laboratorio del benessere, 1 Laboratorio di Fisica, chimica e ecologia, pesca ed acquacoltura, 3 laboratori di informatica con collegamento a internet, 1 aula attrezzata per diagnostica motronica, 1 biblioteca multimediale, 1 aula video con collegamento satellitare, 1 palestra, 2 aule magne, 2 sale professori; 1 aula attrezzata per palestra, 1 biblioteca e aula video con collegamento satellitare; 1 laboratorio di scienze e chimica; 1 edificio dell’azienda agraria, con 2 serre, 2 ombrari, depositi per macchinari, un orto didattico. La sede I.P.I.A di Oschiri con i suoi uffici, è composta dalle seguenti strutture: 11 aule per la didattica con LIM; 4 laboratori polivalenti; 1 aula per formazione; 1 laboratorio linguistico multimediale e Test Center ECDL, 1 biblioteca, 1 sala riunioni, 1 sala proiezioni, 1 palestra.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Amsicora ha ricevuto, come risorse assegnate dallo Stato e gestite dal Ministero, per il 2013/2014, 3.706.974 euro, così ripartiti: 31.448 euro, lo 0,8%, come retribuzione accessoria; 23.883 euro, lo 0,6%, come risorse per supplenze brevi; 31.138.818 euro, l’84,7%, come stipendi del personale docente e 512.825 euro, equivalente al 13,8%, come stipendi del personale supplente. In merito all’agibilità e alla prevenzione degli incendi per gli edifici che fanno parte delle tre scuole dell’Istituto, l’indicatore ministeriale mostra “nessuna certificazione” per l’Istituto Amsicora, contro la media nazionale del 27,4%, regionale del 9,8% e provinciale del 19,4% indicante il rilascio di tutte le certificazioni (contrariamente al totale adeguamento delle strutture). Per la raggiungibilità delle sedi, Olbia e Oschiri, l’Istituto soffre dei deficitari collegamenti pubblici, per numero di corse e orari. Inoltre, la principale arteria di collegamento del nord Sardegna, tra Sassari e Olbia, passando per Oschiri, è da oltre un anno in stato di rifacimento, con lavori in corso d’opera che ne rallentano e spesso ostacolano la percorribilità.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSIS01100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSIS01100G 53 66,2 27 33,8 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIS01100G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIS01100G
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,9
6
11,3
22
41,5
24
45,3
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIS01100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIS01100G 72,0 28,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSIS01100G - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSIS01100G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 33,3 13 24,1 7 13,0 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
29,6
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 3,6 9,7 5,4 0 0 87,1 91,1 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 23,2 29 32,1 16,1 11,6 35,5 33
Situazione della scuola: SSIS01100G
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2014/2015, gli insegnanti a tempo indeterminato avevano un’età compresa fra i 45 e i 54 anni per il 41,5% e oltre i 55 per il 45,3%, indicando medie d’età elevate, superiori sia rispetto alla provincia, che alla regione e all’Italia.La presenza, nelle tre scuole che fanno capo all’Istituto Amsicora, di una classe docente con un’età elevata, e di cui, per gli insegnanti a tempo indeterminato, sono laureati il 72% dei docenti di ruolo, e diplomati il 28%, differentemente dai vincoli indicati nell’apposito spazio, offre opportunità di ricchezza didattica, sia per l’apporto di un’esperienza di insegnamento pluriennale che per la ricchezza di pratiche e informazioni riportate dal mondo professionale. Molti docenti, poi, si aggiornano con corsi esterni o interni all’Istituto, sia per l’uso dei nuovi strumenti di insegnamento (LIM), che per le competenze informatiche, linguistiche, didattiche, ecc… Diversamente dagli anni precedenti, dove un elemento di forte criticità era caratterizzato dall’alternanza di più dirigenze annuali anche non effettive, l’attuale dirigente scolastico ha un incarico effettivo da tre anni, con un’età inferiore ai 40 anni e una formazione, anche professionale da insegnante, conseguita con percorsi specifici di specializzazione post laurea, in linea con le evoluzioni del mondo scolastico negli ultimi quindici anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno 2014/2015 gli insegnanti a tempo indeterminato delle tre scuole erano il 66,2% (contro Sassari all’83,2; la Sardegna all’85,1 e l’Italia all’84,1). Gli insegnanti a tempo determinato erano il 33,8%, contro il 16,8% in provincia, il 14,9 in Sardegna e il 15,9 in Italia. Nell’ultimo anno il 33% degli insegnanti risultava in servizio nella scuola solo per il corrente anno, mentre quasi il 30% degli insegnanti è stabile nella scuola da oltre 10 anni. La percentuale di stabilità decresce già dopo il primo anno, nella fascia dai 2 ai 5 anni, e si riduce ulteriormente fra i 6 e i 10 anni. Questo indica che solo un terzo del personale docente a tempo indeterminato decide di rimanere nella scuola. Su questa dinamica pesa da una parte l’alta percentuale di personale a tempo determinato, e la realtà dell’Istituto IPIA di Oschiri, per la posizione lontana dai centri urbani più grandi, da dove provengono i docenti, SassariAlghero e Olbia, sia per i collegamenti stradali che per i mezzi pubblici deficitari, per corse, linee e orari. La mancanza di stabilità del personale docente impoverisce la scuola per la difficoltà di una progettazione a medio e lungo termine collegiale e condivisa nel tempo, e anche per la deprivazione di una classe docente con una media età più giovane, formata con scuole di specializzazione e o altri percorsi post laurea, in possesso di differenti titoli e certificazioni per metodologie di insegnamento in linea con l’evoluzione del mondo scolastico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SSIS01100G
% classe 1
classe 2
81
57,9
% classe 2
classe 3
61
55,5
% classe 3
classe 4
78
72,2
% classe 4 59
74,7
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
593
47,7
532
49,9
466
57,7
418
55,4
2.038
51,4
1.885
57,7
1.619
62,5
1.372
60,4
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SSIS01100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
33
23,6
39
35,5
40
37,0
23
29,1
SASSARI
256
20,6
273
25,6
217
26,9
156
20,7
SARDEGNA
977
24,7
977
29,9
753
29,1
602
26,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 #n/a: SSIS01100G
61-70 -
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
2
2
2
-
-
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
0,0
33,3
33,3
33,3
0,0
0,0
- Benchmark* SASSARI
-
2
2
2
-
-
0,0
33,3
33,3
33,3
0,0
0,0
SARDEGNA
4
20
9
3
-
-
11,1
55,6
25,0
8,3
0,0
0,0
66
243
205
118
50
-
9,7
35,6
30,1
17,3
7,3
0,0
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: SSIS01100G
61-70
71-80
81-90
2
16
14
91-100 4
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
4,5
36,4
31,8
9,1
18,2
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
53
172
140
50
41
-
11,6
37,7
30,7
11,0
9,0
0,0
235
559
442
206
106
1
15,2
36,1
28,5
13,3
6,8
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SSIS01100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
11
7,3
4
3,5
4
3,6
3
3,7
2
2,9
SASSARI
-
2,9
-
2,7
-
4,4
-
3,1
-
1,9
SARDEGNA
-
4,8
-
4,4
-
4,7
-
6,0
-
3,1
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SSIS01100G
% classe 1 9
classe 2 6,9
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
8
6,1
4
2,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
68
6,1
34
3,2
23
2,2
3
2,7
2
4,3
355
10,2
151
4,7
72
2,5
11
0,9
7
2,7
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SSIS01100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
6,9
1
0,9
1
0,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,6
-
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
92
8,0
26
2,5
15
1,9
5
0,7
3
0,5
313
8,6
91
2,9
47
1,8
21
0,9
7
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati (2.1.a.1) risulta una media percentuale di studenti ammessi alle classi successive superiore alla media registrata nella Provincia di Sassari e nella Sardegna, mentre la percentuale di ammessi alle classi terza e quarta sono in linea con la media nazionale. La percentuale di studenti con giudizio sospeso al termine delle classi prima e quarta sono in linea con i valori provincia-li/regionali/nazionali. (2.1.b.1, 2.1.b.2, 2.1.b.3) Sono in linea con i valori provincia-li/regionali/nazionali le percentuali di studenti che hanno abbandonato gli studi dopo la classe seconda e che si sono tra-sferiti in ingresso e in uscita durante l’anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DATI (2.1.a.1). La percentuale di studenti ammessi alle classi seconde e terze è inferiore alla media nazionale. La percentuale di studenti con giudizio sospeso alla fine delle classi seconda e terza sono superiori ai valori provincia-li/regionali/nazionali. (2.1.b.1, 2.1.b.2, 2.1.b.3) La percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi nel corso della prima classe è doppia rispetto ai valori provinciali/regionali/nazionali.
INTERPRETAZIONE DEI DATI. Tenuto conto del contesto e delle risorse, l’Istituto registra una percentuale doppia di allievi che si iscrive alla prima classe (rispetto ai dati di riferimento) per poi abbandonare gli studi. Nelle classi seconda e terza non INTERPRETAZIONE DEI DATI. Tenuto conto del contesto e vengono raggiunti gli obiettivi di apprendimento sufficienti al delle risorse, l’Istituto registra risultati in linea con i dati di termine delle lezioni, con uno scostamento di oltre dieci punti riferimento provincia-li/regionali/nazionali. L’Istituto si adatta percentuali rispetto ai dati di riferimento. L'età anagrafica degli al contesto e utilizza le risorse disponibili in modo mediamente alunni all'iscrizione nella classe prima, molto alta, testimonia i efficace per il successo scolastico, colmando le carenze precedenti fallimenti scolastici degli stessi e si ripercuote sugli formative registrate nelle classi seconda e terza, sino ad esiti all'interno del nostro istituto. allinearsi al dato di riferimento nella classe quarta. E' ancora presente, soprattutto nella città di olbia, il pregiudizio dell'istituto Professionale come scelta di ripiego o comunque destinata ad alunno con scarsa motivazione ed interesse allo studio. Le scuole di ordine inferiore, spesso, attraverso consigli orientativi, invitano gli alunni con capacità e competenze più elevate a scegliere altri percorsi tecnici o liceali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all’altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni, soprattutto al primo anno. I giudizi sospesi nelle classi seconda e terza conducono ad un recupero delle carenze e consentono il successo scolastico ad una percentuale di allievi in linea con i dati di riferimento.
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIS01100G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sardegna
Sud e Isole
60,7
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sardegna
65,3
Sud e Isole
41,1 -8,0
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
SSIS01100G
44,0
SSRA01101G
45,4
n/a
n/a
n/a
n/a
31,9
n/a
n/a
n/a
n/a
SSRI011017
34,9
n/a
n/a
n/a
n/a
31,5
n/a
n/a
n/a
n/a
SSRI011028
52,2
n/a
n/a
n/a
n/a
30,3
n/a
n/a
n/a
48,5
47,5
31,0
51,9
-7,7
33,6
36,1
n/a 37,7
Professionale
43,9
-6,7
31,0
-6,3
SSRA01101G II A
45,2
-6,4
31,9
-5,7
SSRI011017 - II B
30,2
-15,7
29,5
-5,8
SSRI011017 - II C
39,1
-14,6
33,3
-5,5
SSRI011028 - II A
52,2
3,3
31,2
-5,2
SSRI011028 - II B
51,5
1,4
28,8
-7,6
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSRA01101G II A
3
3
1
0
3
4
2
3
1
0
SSRI011017 - II B
9
1
0
1
0
6
4
1
0
0
SSRI011017 - II C
6
4
0
1
1
4
3
3
1
1
SSRI011028 - II A
1
3
4
5
2
4
7
3
2
1
SSRI011028 - II B
2
1
3
1
2
3
3
3
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIS01100G
36,8
21,1
14,0
14,0
14,0
35,6
32,2
22,0
6,8
Sardegna
30,1
30,6
8,1
11,8
19,5
29,4
29,3
26,0
10,8
3,4 4,4
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SSIS01100G 29,9 70,1 1,7 98,3 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) DATI (2.2.a.1234). La percentuale di risposte corrette in Italiano e Matematica è in linea con gli altri istituti professionali. (2.2.b.1)E’ in linea con la media di riferimento la percentuale di al-lievi con livello “intermedio 3” in Italiano e Matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DATI (2.2.a.1234). La percentuale di risposte corrette in Italiano e Matematica è mediamente inferiore di otto punti rispetto alle scuole con la stessa condizione socio-economica (ESCS): la Sede IPIA Olbia ha in Italiano uno scarto negativo pari a quindici punti percentuali rispetto alle scuole con medesimo ESCS. (2.2.b.1) Sono superiori alle medie di INTERPRETAZIONE DEI DATI. Tenuto conto del contesto e riferimento tanto la percentuale di allievi con i livelli bassi “1” delle risorse, l’Istituto registra risultati medi in linea con i dati “2” in Italiano e Matematica quanto (2.2.c.1) la variabilità dei di riferimento delle scuole professionali. La percentuale di punteggi. allievi con risultati intermedi “3” “4” in Italiano e “3” in Matematica sono in linea con la media di tutte le scuole INTERPRETAZIONE DEI DATI. Tenuto conto del contesto e provinciali/regionali/nazionali. delle risorse, l’Istituto registra una percentuale doppia di allievi L’Istituto si adatta al contesto e utilizza le risorse disponibili in che si collocano nel livello “1” (rispetto ai dati di riferimento) modo mediamente efficace per conseguire gli obiettivi misurati tanto in Italiano quanto in Matematica da INVALSI, stimolando anche gli allievi più capaci. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica dell’Istituto è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in Italiano e Matematica sono molto distanti e la varianza tra classi è decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e Matematica è superiore alla media nazionale. La Sede IPIA Oschiri ha in Italiano un punteggio di tre punti percentuali superiore alla media delle altre scuole con medesimo ESCS.
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave di cittadinanza sono obiettivi dei singoli Non sono state inserite esplicitamente le competenze chiave di Consigli di classe, vengono usate come linee guida per cittadinanza nel documento del POF. Non sono stati inseriti progettare le attività in aula, in alternanza scuola lavoro, di esplicitamente i criteri di misurazione di queste competenze. qualifica professionale regionale e con i soggetti del territorio. In occasione degli scrutini delle classi terze quarte e quinte il credito scolastico viene scelto dal Consiglio di Classe anche sulla base delle competenze chiave di cittadinanza dimostrate in alternanza scuola lavoro, nella preparazione della qualifica regionale facoltativa e con il ter-ritorio (es. AVIS). In occasione dell’alluvione di Olbia gli allievi hanno dimostrato il possesso di molte competenze di cittadinanza, contribuendo con grande impegno alla rimessa in servizio della loro scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è in media accettabile e spesso è buono. Sono presenti piccoli gruppi di allievi che hanno competenze sociali e civiche scarsamente sviluppate, poca collaborazione con i compagni e limitato rispetto delle regole. La maggioranza degli allievi hanno competenze civiche e sociali adeguatamente sviluppate. In occasione dell’alluvione di Olbia la maggioranza degli allievi hanno contribuito con slancio alla rimessa in servizio della scuola, esprimendo concretamente il possesso di tali competenze. In generale gli allievi raggiungono una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio, soprattutto dopo il terzo anno di studi. La scuola adotta criteri comuni per valutare la condotta/comportamento e utilizza il credito scolastico per valutare annualmente il raggiungimento anche delle competenze chiave di cittadinanza.
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SSIS01100G 8,9 SASSARI 45,3 SARDEGNA 46,8 ITALIA 50,5
pagina 29
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area SSIS01100G
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
50,0
0,0
50,0
SASSARI
30,3
36,8
32,9
40,8
31,1
28,1
SARDEGNA
30,8
37,5
31,7
38,8
33,8
27,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area SSIS01100G
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
50,0
0,0
50,0
SASSARI
33,0
20,4
46,5
33,9
20,3
45,8
SARDEGNA
31,1
22,1
46,7
37,0
19,9
43,1
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SSIS01100G SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 72 86,7 11 2.745 78,8 737 8.934 75,8 2.848 346.225 70,4 145.616
TOTALE 13,3 21,2 24,2 29,6
83 3.482 11.782 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SSIS01100G - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 42 72,4 10 90,9 2.222 7.086 276.676
88,1 86,1 90,9
477 1.720 93.486
74,1 68,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SSIS01100G istituto professionale
7
8
75
32
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
1
-
-
66,4
28,3
4,4
0,9
0,0
0,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
464
233
77
14
1
1
58,7
29,5
9,7
1,8
0,1
0,1
1.543
659
182
37
3
2
63,6
27,2
7,5
1,5
0,1
0,1
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SSIS01100G 49 30 61,2 50 42 84,0 46 32 - Benchmark* SASSARI 3.007 1.364 45,4 3.048 1.398 45,9 3.115 1.234 SARDEGNA 10.392 4.474 43,1 10.273 4.357 42,4 10.598 3.730 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
69,6 39,6 35,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SSIS011 00G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
20,0
6,7
46,7
10,0
16,7
0,0
7,1
26,2
33,3
21,4
11,9
0,0
6,2
6,2
34,4
53,1
0,0
0,0
SASSAR I
13,9
11,4
38,3
24,2
12,2
0,0
11,9
16,7
37,2
19,6
14,6
0,0
14,0
13,4
37,6
28,3
6,7
0,0
SARDE GNA
13,3
15,2
33,9
23,5
14,0
0,0
12,2
19,6
32,1
21,1
15,0
0,0
13,4
15,3
34,0
29,7
7,7
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,1
64,5
3,2
6,5
SSIS01100 G
% T.Indet.
% T.Deter.
9,7
13,6
65,5
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
3,6
7,3
10,0
12,5
60,7
1,8
10,7
14,3
- Benchmark* SASSARI
8,4
56,5
10,6
4,8
19,7
7,2
59,3
9,0
5,2
19,2
7,6
59,3
11,9
5,1
16,0
SARDEGN A
8,3
48,5
17,6
4,5
21,1
7,6
49,3
15,8
4,2
23,1
7,0
52,6
16,4
4,2
19,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SSIS01100G 0,0 40,3 59,7 0,9 40,0 59,1 7,1 28,6 64,3 - Benchmark* SASSARI 2,9 7,2 89,9 3,2 7,4 89,4 2,7 7,7 89,6 SARDEGNA 3,1 8,3 88,6 2,8 7,9 89,3 3,7 7,8 88,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SSIS01100G - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
12,9 57,6 54,4 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SSIS01100G - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
21,1 57,0 59,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SSIS01100G - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
32,1 62,8 63,5 48,9
pagina 35
Istituto: SSIS01100G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,6 37,1 11,3 29,0 6,5 1,6 13,4 14,4 13,9
15,1 14,6 13,5
4,8 6,2 8,6
4,2 5,3 7,0
1,4 1,8 2,9
17,8 16,1 14,5
4,4 4,7 7,7
5,2 4,8 6,8
2,7 1,9 2,8
17,2 15,8 15,5
3,0 4,2 7,1
4,4 4,5 7,2
1,7 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,0 3,6 5,6
Istituto: SSIS01100G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,5 33,9 0,0 17,9 3,6 0,0 7,8 8,0 12,7
0,0
3,6 3,2 5,8
Istituto: SSIS01100G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,6 27,5 1,8 28,4 15,6 0,9 7,9 9,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,0 2,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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La percentuale di allievi iscritti all’università è inferiore alla DATI (2.4.b.1) Gli allievi iscritti all’università non hanno media. Gli allievi possono ottenere certificazioni informatiche ottenuto certificazioni linguistiche in ambito scolastico da ECDL dal Test Center di Oschiri da fare valutare in CFU dai quando è finito il bando “Sardegna speaks English”. singoli Atenei, così come importanti certificazioni nell'ambito della diagnostica meccatronica. La maggioranza assoluta degli allievi ha avuto il voto 6 all’Esame di licenza mentre un quarto degli allievi ha ottenuto il voto 7. L’occupazione degli allievi dopo il diploma è superiore da venti a quaranta punti percentuali rispetto alla media dei dati di riferimento; i mesi necessari per il primo inserimento nel lavoro stanno aumentando, passando da 2-12 mesi nel 2010 a 7 – 24 mesi nel 2012. Il contratto di lavoro è soprattutto a tempo determinato, soprattutto nei servizi e costruzioni. La qualifica professionale di inserimento 2011 è stata equamente suddivisa tra i servizi nel commercio, l’operaio generico e specializzato, i conduttori di impianti. Nel 2012 è stata equamente suddivisa tra i servizi nel commercio e l’operaio generico. I migliori allievi sono stati assunti da Aziende di profilo nazionale. L’orientamento scolastico in ingresso è ampiamente efficace. Gli iscritti che non hanno seguito il consiglio orientativo della licenza media sono ottimi studenti. Il rapporto tra l’Istituto e il tessuto produttivo è molto efficace. La possibilità di occupazione è molto superiore alla media. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. Comunque vengono raccolti i dati di avviamento al mondo del lavoro in modo informale, chiamando le famiglie i ragazzi almeno una volta l’anno. Il numero di immatricolati è basso e coerente con il contesto. Sono positivi i risultati ottenuti negli anni passati dagli allievi immatricolati.
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 41,7 Medio - basso grado di 8,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 27,8 Alto grado di presenza 8,3 25 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIS01100G - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIS01100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50
58,3
69,9
No
33,3
52,8
68,3
No
41,7
52,8
67,2
No
41,7
55,6
64,8
No
25
47,2
66,1
No
8,3
27,8
52,4
Si
66,7
69,4
72,8
No
33,3
38,9
37,8
Si
50
22,2
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La qualifica al terzo anno ha rappresentato per anni l'obiettivo intermedio su cui tarare il percorso precedente e quello successivo. •Negli anni l’istituo ha puntato all'ampliamento dell'offerta formativa, attivandosi con buone prassi nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro. •l'entusiasmo dei docenti che aderiscono ai progetti che nascono da richieste del territorio locale e/o nazionale •Il clima di collaborazione, tra i vari attori,( segreteria, docenti, ds, personale Ata) •Si sta lavorando per l’individuazione delle competenze in uscita dalla scuola in stretta collaborazione con le aziende del territorio e oltre •Le aziende sono con pochi dipendenti e si instaura un clima di lavoro sereno tra operai e studenti •Tante attività promosse dal territorio che diventano parte integrante del curricolo e che permettono di confrontarsi con altri ragazzi di altre istituzioni scolastiche
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •la nuova qualifica regionale è in fase di perfezionamento ancora non si è riusciti a delineare dei percorsi ben tarati alla realtà lavorativa. •per le attività di alternanza scuola non si riesce ad avere una visone chiara della ricaduta e di un raccordo positivo con l'attività didattica a scuola • ancora non ci si riconosce parte di un tutto ed e non si è consapevoli di questa appartenenza, si sta costruendo l'identità della scuola •difficoltà di tradurre la partecipazione di tipo in buone pratiche interdisciplinari •e’ difficile monitorare le esperienze di alternanza scuola in quanto il numero degli studenti coinvolti è alto, il numero delle ore di stage elevato e le aziende presso le quali son impiegati sono tante. •Gli stage sono svolti in momenti diversi e questo non permette una continuità di apprendimento e di fiducia con il datore di lavoro
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 11,1 Medio - basso grado di 41,7 36,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 27,8 Alto grado di presenza 25 25 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SSIS01100G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIS01100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
58,3
58,3
83,7
Si
50
55,6
72,9
Si
58,3
44,4
63,8
Si
91,7
88,9
92,9
Si
33,3
30,6
45,2
Si
100
97,2
88,7
Si
41,7
52,8
62,3
Si
58,3
55,6
48,4
No
8,3
8,3
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nella scuola sono presenti le strutture di riferimento per la progettazione didattica, quali i dipartimenti per ambiti disciplinari che si incontrano e dialogono in un secondo momento per la progettazione interdisicplinare per classi paralelle, nelle classi del biennio •La scuola è molto attenta ad individuare difficoltà da parte degli alunni e si attiva per progettere itinerari comuni per specifici gruppi •La certificazione delle competenze che accompagna i ragazzi del biennio permette una programmazione di continuità verticale . •Vengono previsti dei moduli per il recupero delle competenze che vengono utilizzati nel momento in cui si rilevano delle difficoltà da parte degli studenti, durante le riunioni di dipartimento e durante i consigli di classe, ma anche con incontri informali. •Nel triennio è meno difficoltoso attuare un potenziamento delle competenze i quanto gli studenti sono più scolarizzati e le classi sono meno numerose •Siamo consapevoli che è necessario revisionare la progettazione e mettere in discussione le scelte adottate all’inizio dell’anno •L’utilizzo dei supporti informatici che permette una velocizzazione e un raggiungimento maggiore nella comunicazione con i docenti( watsapp, sito dell’istituto, facebook, mail personali e istituzionali, dropbox)
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La difficoltà degli incontri in quanto tre sedi staccate con obiettivi comuni ma con contesti differenti. La collegialità è difficle da raggiungere . •Difficoltà nell’elaborazione di prove da somministrare nelle classi paralelle, manca la buona pratica del lavoro di equipe •Non tutti i docenti hanno una preparazione per individuare gli strumenti e i metodi proposti nella progettazione •Difficoltà nell’utilizzo degli indicatori stabiliti per le certificazioni in quanto le prove costruite su di essi vengono elaborate da docenti che nell’anno successivo non sono presso quella sede •Il recupero delle competenze prevede che ci sia una buona partecipazione degli studenti , una bassa percentuale di essi non ha una sufficiente motivazione e spesso si perde tempo, penalizzando quelli che avrebbero bisogno di un. Potenziamento •Nel biennio è difficle attuare un potenziamento per gli studenti più motivati in quanto spesso si combatte per il mantenimento della disciplina e il recupero delle competenze di cittadinanza •Durante gli incontri si fa l’analisi dei risultati attesi e ci si accorge che siamo in netto ritardo si cerca di revisionare laprogettazione che spesso porta ad abbassare gli obiettivi minimi
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pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 50 Prove svolte in 1 o 2 0 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 75 38,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 77,8 Prove svolte in 1 o 2 0 2,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 19,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 80,6 Prove svolte in 1 o 2 0 2,8 discipline Prove svolte in 3 o più 25 16,7 discipline
Situazione della scuola: SSIS01100G
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei dipartimenti sono stati individuati gli obiettivi comuni per i vari assi, qui sintetizzati: padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale e scritta in vari contesti; Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi; Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale; Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici attraverso il confronto fra epoche aree geografiche e culturali. Criteri comuni nel triennio per quanto riguarda l’italiano scritto: in previsione dell’esame di stato si abituano i ragazzi alla valutazione con una griglia di correzione per le varie tipologie di prima prova. In inglese esistono dei livelli europei e quindi la valutazione è prevista su questi. Nelle materie professionali e scientifiche, si decide a livello dipartimentale individuando le conoscenze e le competenze da raggiungere che ogni docente, in seguito, tara sulle capacità della classe. Per il biennio sono stati individuati i livelli per gli assi disciplinari(alto, medio, basso) sono state predisposte delle prove semistrutturate in ingresso per italiano, matematica, e delle prove per classi parallele a metà quadrimestre. Le somministrazione delle prove invalsi nelle classi seconde,dà una visione degli obiettivi raggiunti e delle lacune. Per gli interventi didattici si è attinto a finanziamenti MIUR come il D.M. 87/2014.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ difficile trovare un punto d’incontro nel valutare le prove su degli indicatori, verificarli e quantificarli. Al corpo docente manca ancora questa competenza. E’ difficile predisporre delle prove strutturate in tutte le discipline. Non esistono prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione, per quest’ultima esiste solo quella per la condotta presente nel POF. La correzione non viene fatta collegialmnte e spesso è difficile recuperare i dati; le prove non sono somministrate in maniera sistematica e quindi non è verificabile il risultato ottenuto. E’ più complicato avere una visione generale dei vari livelli raggiunti all’interno della classe di ogni sede e quindi delle tre sedi ed è difficile prevedere un piano di miglioramento per l’Istituto. Le prove invalsi vengono svolte in maniera parziale, in quanto i ragazzi mancano .Le stesse, per quanto riguarda la matematica in alcune parti,non sono coerenti con i programmi svolti. I docenti non sono coinvolti nell’utilizzo delle prove, in quanto non ne condividono l’utilità. Per quanto riguarda gli interventi di recupero o potenziamento, a seguito della valutazione, si decide, in dipartimento e quindi nei cdc (con attività di sportello), in collegio, per quanto riguarda la valutazione del primo quadrimestre, con un recupero pomeridiano per un numero circoscritto di ore e per alcune discipline. Spesso mancano le risorse, ma anche la partecipazione degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha elaborato un proprio curricolo e ha espresso nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento rielaborandoli solamente per il primo biennio individuando le competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nei vari assi in modo che nelle classi parallele possano raggiungere obiettivi comuni relativamente agli ambiti disciplinari e di cittadinanza. Mancano gli strumenti di valutazione comuni, solo alcuni insegnanti di qualche disciplina riescono ad interagire( italiano, per quanto riguarda lo scritto si utilizzano griglie comuni, cosĂŹ come matematica e alcune discipline professionali) Non si effettuta una valutazione in maniera sistematica. Si prevede per il prossimo anno di iniziare a lavorare con il gruppo di valutazione per una sistematica proposta di prove ai dipartimenti e con i monitoraggi delle somministrazioni e recuperi dei risultati.
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: SSIS01100G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 63,9 Orario ridotto 8,3 5,6 Orario flessibile 16,7 30,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SSIS01100G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIS01100G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,1
89,1
Si
58,3
52,8
36,5
No
0,0
0,0
3,8
No
8,3
13,9
11,0
No
0,0
8,3
4,8
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:SSIS01100G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIS01100G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75
77,8
84,5
Si
91,7
80,6
83,7
No
0
2,8
5,2
No
0
11,1
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato l’orario giornaliero in unità di insegnamento flessibile, in quanto ci sono delle esigenze di tipo pratico, quali ad esempio quelle legate ai trasporti,( alta pendolarità di diversa provenienza) o di tipo didattico, adozione della settimana corta e un rientro pomeridiano le classi prime sino alla nona ora, le altre classi sino alla ottava. L’orario scolastico per la giornata del rientro è stato impostato prevedendo le attività didattiche di laboratorio al pomeriggio e le materie teoriche al mattino e laddove è stato possibile alternando le materie in diversi giorni. Alla luce di ciò si evidenziano tali punti di forza: •Nel biennio le materie professionali sono state collocate alle ultime ore in quanto gli studenti dimostrano meno insofferenza a lavorare in laboratorio piuttosto che stare in classe a seguire una lezione di teoria •Gli studenti delle classi prime sono stati dotati di tablet e quindi hanno avuto la possibilità di utilizzarli nell’attività didattica •Tutti gli studenti hanno usufruito delle stesse possibilità di utilizzo dei vari laboratori •Le LIM vengono utilizzate dalla totalità dei docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ stato necessario impostare un orario che tenesse conto dell’impegno richiesto agli studenti e agli insegnanti e degli spazi limitati che per il prossimo anno scolastico dovrebbero aumentare( un nuovo laboratorio, all’IPIA e all’IPAA e la palestra ristrutturata per la sede IPIA di Olbia e di Oschiri). Alcuni laboratori erano più disponibili per alcune discipline(TIC Autocad e altro) in quanto tutte le aule sono dotate di LIM e quindi c’è stata la possibilità di lavorare in classe, per alcune attività, piuttosto che spostarsi nel laboratorio. Si rilevano le seguenti criticità in tale ambito: •Molto pesante l’orario delle classi prime con discipline spesso complicate per i livelli di partenza degli studenti. •La formazione dei docenti nell’utilizzo delle LIM è ancora in corso , •Il rafforzamento della capacità di uilizzo degli strumenti informatici è ancora in fase di formazione e pertanto non si è riusciti a farli dialogare tra loro, al meglio.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
La scuola ha lavorato negli ultimi anni in tutti i suoi livelli, collegio docenti e consigli di classe in primis, verso la sperimentazione di didattiche innovative. Si è cercato di superare sempre di più una metodologia fondata sulla lezione frontale a vantaggio di altre forme che rendano sempre più protagonisti gli studenti, verso una centralità dell'apprendimento piuttosto che dell'insegnamento.
pagina 50
Occorrerebbero attività di formazione per i docenti verso lo studio e la sperimentazione di nuove prassi didattiche, così come diventa necessario promuovere ed incentivare, anche dal punto di vista economico, momenti di confronto per la condivisione tra tutti i docenti delle migliori pratiche adottate.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSIS01100G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % n.d. n.d. n.d. 51,3 50,8 50 24,2 24,7 50 49,5 47
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSIS01100G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % n.d. n.d. 30 48,1 59,2 30 32,9 37,2 40 47 43,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SSIS01100G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 47 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,8 40 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIS01100G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,8 49,4 47,3 Azioni costruttive 17 24,2 23,2 27,2 Azioni sanzionatorie 33 38,5 40,3 38,4
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SSIS01100G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G %
Riferimento Nazionale %
11,49
4,3
6,5
4,2
0
3,3
4,8
3,4
0
1,3
2,3
2,3
1,22
1,4
2,3
1,8
0
0,5
0,4
0,6
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SSIS01100G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 88,72
30,9
23,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SSIS01100G SASSARI SARDEGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
155,8
163,7
112,7
142,1
222,6 245,4 171,3
216,0 224,3 153,4
202,6 204,4 149,3
234,2 237,3 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per contrastare gli aspetti problematici che si verificano soprattutto nelle classi del biennio e che sono legate essenzialmente a problemi id carattere disciplinari non gravi infatti( non risultano atti di vandalismo , furti o comportamenti violenti) si adottano soprattutto azioni corstuttive( dialogo in classene con interventi mirati CIC,sportello d'ascolto attività a sfondo sociale) e nei casi di recidiva estremi la sospensione dalle lezioni, con una percentuale alta nella prima classe quasi nulla in quelle successive •le ore di assenza degli studenti è al disotto delle medie di riferimento. •le strategie adottate dalla scuola in tutte le tre sedi per la promozione delle competenze sociali si stanno rafforzando attraverso il riconoscimento di ruoli ,sino a poco tempo fa, inesistenti quali l'utilizzo delle assemblee d'istituto, la visibilità dei rappresentanti di classe che interagiscono tra loro e diventano portavoce tra la dirigenza e gli studenti.Le attività sociali come partecipazione a convengi dell'avis con donazione del sangue, convegni legati al rispetto dell'ambiente e della sicurezza, la visibilità che la scuola sta raggiungendo sul territorio attraverso la realizzazione di opere con le quali riesce a vincere premi anche sul territorio nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato più significativo in questo senso è quello delle sospensioni dalle lezioni riferite agli ultimi anni, tale situazione si determina a causa delle caratteristiche dei nostri studenti in alcuni casi reduci da insucessi scolastici, da situazioni familiari complicate, da problemi di apprendimento. Diventa necessario e urgente un percorso di confronto critico che dia ai docenti gli strumenti necessari per affrontare situazioni di disagio personali e familiari sempre crescenti. Gli alunni, spesso, necessitano di nuovi rinforzi motivazionali che a volte la scuola non è in grado di offrire e pertanto in collaborazione con lo sportello di ascolto della ASL di Olbia, sono stati attivati percorsi nelle classi, con le famiglie e con i docenti al fine di trovare nuove strategie nelle situazioni più difficili. Allo stesso tempo sono state attivate iniziative extrascolastiche per migliorare il clima a scuola. Si riassumono le seguenti criticità: La sospensione interessa soprattutto gli studenti del 1° anno con una percentuale abbastanza alta rispetto alle medie( 11,49%); l'entrata in ritardo , alla seconda ora, è altissima, ma questo nasce soprattutto per i collegamenti che non permettono un'unica entrata per tutti, 88,72% su un campione di 100 alunni, contro una percentuale provinciale 30,9%, regionale 23,2% e nazionale del 30,7%. Nella sede Ipia di Olbia la mancanza di un'utenza di sesso femminile, penalizza alcune attività e determina atteggiamenti a volte molto negativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione è positiva anche se ci sono degli aggiustamenti da attuare, in quanto gli spazi sono organizzati in maniera da poter sopperire alla presenza di un numero di alunni elevato e gli orari sono determinati per evitare un sovraccarico di lavoro e impegno per docenti e alunni.Si cerca di sviluppare il concetto di lavoro di equipe soprattutto durante le attività laboratoriali e si cerca di far sviluppare delle competenze trasversali utilizzando strategie individuate durante le riunioni dipartimentali Si cerca di tenere uno stesso metro di valutazione per quanto riguarda le regole comportamentali attraverso degli obiettivi definiti e condivisi dal collegio dei docenti.Tutto il personale viene coinvolto per gestire gli eventuali conflitti che si sviluppano all'interno dell'Istituto e per prevenire atti estremi.
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
32,3
35,7
22,2
61,3
57,1
63,9
6,5
7,1
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nell’ultimo triennio ha lavorato molto per promuovere l’inclusione di tutti i suoi alunni. Le problematiche più rilevanti interessano la forte presenza di alunni stranieri, in particolare nella sede centrale, DVS e BES. Nell’Istituto sono attivi i gruppi di lavoro GLH e GLI che si concentrano sulle strategie inclusive attivando e programmando interventi e percorsi con modalità diversificate nelle tre sedi. Sono stati attivati percorsi fuori aula ad hoc ,che hanno voluto coinvolgere e includere le diverse problematiche riscontrate nell’istituto cercando di coinvolgere nelle attività intere classi o gruppi classe diversi e/o dislocati sulle tre sedi. L’intervento con gli alunni DSA è particolarmente sentito,diversi docenti dei tre plessi hanno infatti acquisito competenze grazie ad attività formative in un percorso di durata triennale. La formulazione dei PEI è sufficientemente condivisa dai componenti dei CDC. Nei confronti degli studenti stranieri si sono attivati,in attività extracurricolare, percorsi di allineamento e potenziamento delle competenze linguistiche di lingua italiana per consentire un migliore inserimento e agevolare il successo scolastico. Per quanto riguarda l’area legata ai BES è attivo nella scuola uno sportello di ascolto relativo alle problematiche relazionali e didattiche e uno sportello CIC (ASL) per il supporto psicologico nei casi specifici o maggiormente complessi. Tali attività sono considerate molto utili da studenti e genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Inadeguata attenzione all’educazione alla cittadinanza con attività programmate e che coinvolgano un numero maggiore di studenti; •Insufficienza di luoghi e tempi per lavorare e riflettere insieme; •Mancanza di progettazione comune da parte dei CDC sulle strategie inclusive; •Difficoltà e “resistenze” nella realizzazione di tutto ciò che esula dalla normale prassi didattica in aula.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SSRA01101G SSRA01102L SSRI011017 SSRI011028 Totale Istituto SASSARI SARDEGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 0 3,9 5,6 6,9
0 0 0 0 0 43,0 64,5 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SSIS01100G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIS01100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
66,7
59,8
No
16,7
19,4
13,3
Si Si No No
41,7 66,7 8,3 33,3
44,4 66,7 13,9 55,6
52,1 68,5 15,2 60,5
No
41,7
27,8
20,6
No
33,3
13,9
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SSIS01100G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIS01100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
33,3
30,6
38,8
Si
8,3
8,3
10,2
No
16,7
25
40,2
Si
58,3
63,9
68,3
Si
33,3
33,3
38,1
No
66,7
52,8
59,7
Si
66,7
66,7
80,5
No
25
11,1
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno degli elementi di forza maggiori dell'istituto è dato dalla grande disponibilità da parte di alcuni docenti a lavorare ad attività di progettazione anche oltre l’orario curricolare. Vi è, inoltre, nelle tre sedi di Olbia e Oschiri, una presenza di alcuni gruppi di docenti che lavorano in equipe in diversi progetti che hanno la capacità di coinvolgere gli studenti in attività interdisciplinari compresa la realizzazione di manufatti. Alcuni alunni e un gruppo di docenti lavora in equipe partecipando a gare e competizioni esterne alla scuola ottenendo riconoscimenti anche a carattere nazionale (valigetta domotica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che provengono da percorsi di studio fallimentari e che vedono la nostra scuola come ultima possibilità prima di abbandonare definitivamente gli studi. Questi alunni si concentrano soprattutto nel biennio,con conseguenti difficoltà nella gestione delle classi che risultano molto disomogenee per età e competenze in ingresso. Si attivano nella scuola diverse attività di recupero di competenze in itinere, ma non sono sufficienti a rispondere alle numerose difficoltà riscontrate quotidianamente da parte della maggior parte dei docenti che spesso si sentono inadeguati a rispondere in maniera efficace alle necessità degli alunni. Non sono previste forme di monitoraggio e valutazione raggiunta dagli allievi che presentano difficoltà. Le difficoltà quotidiane dettate dall’eterogeneità delle classi impedisce di attivare interventi di potenziamento. Anche le attività di recupero in itinere risultano spesso inefficaci a compensare le carenze degli alunni più impreparati o svogliati con conseguente perdita di tempo da parte di tutti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività inclusive realizzate nella scuola non sempre sono sufficienti a garantire una risposta efficace ai bisogni della nostra utenza ,infatti molti aspetti vanno migliorati. Tra questi sono da incrementare le attività di promozione al rispetto delle differenze, la necessità di un più proficuo lavoro di equipe nella progettazione dei percorsi inclusivi e di programmazione puntuale dei percorsi differenziati e individualizzati da parte dei CDC.Non tutte le attività proposte dal gruppo di lavoro GLI e GLH vengono condivise nella pratica quotidiana da tutti i docenti. La scuola non dedica sufficiente attenzione allo sviluppo delle potenzialità individuali incoraggiando e sostenendo l’approfondimento didattico degli studenti con particolari attitudini disciplinari.Nel lavoro in aula la maggior parte del tempo è utilizzato nel tentativo di livellare le competenze supportando gli alunni con maggiori difficoltà. Nelle classi si lavora raramente per gruppi di livello e gli interventi che la scuola realizza sono soprattutto in risposta a casi specifici e che non sempre si dimostrano efficaci.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIS01100G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIS01100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
45,2
41,1
40,4
No
12,9
14,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
38,7
43,8
65,9
No
22,6
33
41,5
No
19,4
25,9
32,3
No
12,9
12,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un percorso scolastico appropriato alle proprie inclinazioni che sarà più proficua se si conosce l'offerta formativa proposta dai vari istituti e la eventuale ricaduta nel mondo del lavoro.In questa direzione si sta lavorando attraverso alcune azioni fondamentali: •La scuola ha sempre attuato gli incontri tra insegnanti referenti per informazioni utili alla formazione delle classi e per questo rientra nelle medie prese come punto di riferimento; •Come attività di continuità ed orientamento vengono proposti dei laboratori da svolgersi durante le ore curriculari presso la scuola id provenienza e a seguire le visite presso i laboratori della nostra scuola con attivazione di percorsi con il tutoraggio degli studenti interni. le attività si svolgono al pomeriggio durante il rientro pomeridiano. I ragazzi hanno la possibilità di toccare con mano la didattica; •Vengono realizzati dei progetti in collaborazione tra scuole di ordine differente per la realizzazione di opere presso le scuole di provenienza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Manca un raccordo tra le scuole di differente grado per definire le competenze in entrata e in uscita , è molto difficile lo scambio tra i docenti dei due ordini , si è cercato di costruire questo raccordo,negli anni precedenti, con dei progetti per la costruzione di un curricolo in verticale; •I percorsi riguardano esclusivamente le attività pratiche, non viene fatto niente in riferimento alle materie teoriche e questo a volte non dà una conoscenza corretta dell'Offerta Formativa; •la difficoltà per lo spostamento degli studenti in quanto mancano dei collegamenti adeguati e/o le risorse per permettere di raggiungere la scuola e le aziende del territorio che possono fornire possibilità di lavoro futuro; •Il monitoraggio dei risultati è lasciato ai singoli consigli di classe e la comunicazione avviene solo per via informale attraverso le conoscenze tra i docenti dei vari ordini e grado; •pertanto gli interventi educativi per la continuità spesso risultano inefficaci.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SSIS01100G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIS01100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
48,4
37,5
48,3
Si
51,6
52,7
61,2
No
45,2
36,6
41,4
Si
100
99,1
96,3
Si
16,1
17
28,4
No
67,7
55,4
56
Si
87,1
75
82,4
No
22,6
13,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
•A partire dagli anni scolastici precedenti la scuola ha attivato importanti percorsi di inserimento nel mondo del lavoro, oltre che collaborazioni con le Università della Sardegna, per progetti di analisi delle transizioni scolastiche dopo il diploma. Tra questi una importante ricerca dell'università di Sassari e il progetto FIXO, dal precedente anno scolastico in rete con altre scuole del territorio, per l'orientamento in uscita. Si trattava di percorsi individuali per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni; •Si fa attività di orientamento con gli esperti esterni: università, forze dell'ordine, agenzie di formazione e di categoria; •Negli studenti della sede dell'IPAA e dell'IPIA di Oschiri sta nascendo una maggior convinzione delle proprie possibilità e probabilità di riuscita nel mondo universitario; •Lo stretto rapporto di collaborazione tra le aziende del territorio locale e nazionale ci permette di avvicinare i nostri studenti al mondo del lavoro ,; vengono coinvolti anche in attività di formazione rivolta agli operatori del settore ( TEXA) oltre che all'alternanza scuola lavoro che permette di farsi conoscere dal punto di vista professionale; •Si sta cercando di monitorare gli studenti in uscita attraverso contatti personali, anche perchè le aziende spesso chiedono di contattarli per un'eventuale assunzione. Molti dei nostri studenti trovano lavoro in poco tempo.
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•Il Progetto FIXO non era rivolto a tutta la popolazione scolastica in uscita , ma solo a chi voleva aderire e per un numero ridotto di studenti; •Non vengono fatti progetti simili per le classi iniziali o intermedie. •Gli incontri con i soggetti esterni a volte sono troppo concentrati e limitati nel tempo non danno una visione reale delle opportunità •la difficoltà dei trasporti penalizza la possibilità di conoscere l'offerta formativa universitaria; •Gli studenti, soprattutto quelli della sede IPIA di Olbia, non hanno molta stima delle proprie possibilità d'intraprendere studi di specializzazione; •Manca un coinvolgimento delle famiglie per poter facilitare la scelta dello studente in uscita. I nostri studenti che arrivano al diploma, vengono considerati dalla famiglia, nella maggior parte dei casi, già adulti e quindi responsabili delle proprie scelte.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Viene assegnato questa valutazione soprattutto per la mancanza di attività sistematica e programmata sulla continuità dei percorsi scolastici che si basa quasi totalmente per la formazione delle classi, mentre per quanto riguarda le classi finali , soprattutto in relazione alle attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio, sono efficaci e puntuali e ricorrenti, inoltre si segue il percorso post diploma degli studenti che permette eventuali facilitazioni alla collocazione nel mondo del lavoro.Inoltre la scuola ha l'intenzione di continuare con progetti di inserimento nel mondo del lavoro, come ad esempio il progetto FIXO. E' una criticità il raccordo con la specializzazione post diploma e universitaria. Le stesse università escludono, spesso, forse per carenza di risorse, gli istituti professionali dai loro percorsi di orientamento in entrata.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto particolarmente la fase di predisposizione del P.O.F., per il quale il Consiglio di istituto, nel definire le linee di di indirizzo da indicare al Collegio dei docenti, riflette a lungo sulle proposte che vengono avanzate dalle varie componenti presenti: si ascoltano e si dibattono le priorità del D.S. così come quelle che giungono dai docenti, dal personale ATA, dai genitori e dagli alunni. Particolare importanza si da ai suggerimenti provenienti dall'esterno, in particolare, essendo l'istituto inserito in un contesto di aziende con le quali collabora soprattutto per l'alternanza scuola-lavoro, si sta potenziando i contatti con aziende, associazioni di categoria, consorzi, non limitandosi alla sola attività di stage dei ragazzi, ma intervenendo già nella programmazione dei processi a scuola. Negli anni si sta affermando l'idea di portare le aziende a scuola, oltre che la scuola nelle aziende. In questa direzione vanno numerose attività (certificazioni varie), in cui alunni e tecnici esterni frequentano insieme corsi di specializzazione, grazie alla collaborazione di aziende esterne, in primis la TEXA di Treviso, l'Enel, Tirrenia e altre meno conosciute. Periodicamente, il Consiglio di istituto e il collegio dei docenti si confrontano al proprio interno, sui livelli di realizzazione delle priorità annualmente definite. Pertanto la condivisione di priorità certe all'interno delle tre sedi dell'istituto è uno dei punti di forza dell'attività progettuale dello stesso
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene i livelli di partecipazione alla vita della scuola sono abbastanza buoni, si rileva negli anni una costante disaffezione della partecipazione delle famiglie alla vita della scuola in genere, che purtroppo colpisce anche quei momenti "istituzionali" di incontro quali i momenti di partecipazione ai colloqui con i docenti e alle elezioni dei rappresentanti dei genitori in seno ai consigli di classi. Si ritiene che tale difficoltà sia anche dovuta all'utenza delle tre sedi e in particolare dall'alto tasso di pendolarismo, ragioneria per cui le famiglie spesso hanno il proprio domicilio in luoghi distanti dai punti di erogazione del servizio scolastico. Ancora qualche difficoltà resta nel coinvolgimento delle aziende ai momenti decisionali della scuola. Se negli anni, infatti, si è capita sempre più da parte del mondo del lavoro l'importanza delle attività di alternanza, resta ancora poco chiara a tanti, l'utilità di una partecipazione ad incontri e tavoli di confronto sul l'offerta formativa che l'istituto può offrire al territorio. A giustificazione di ciò, va probabilmente considerata la grave crisi economica che ha colpito numerose piccolo aziende che da anni collaborano con l'istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le attività principalmente nelle riunioni del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto. Le attività di tali organi sono preparate rispettivamente da incontri di dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro e commissioni su temi specifici (orientamento, inclusione, alternanza scuola lavoro, responsabili dei laboratori professionali, altro) e da incontri specifici del Dirigente scolastico insieme ai docenti referenti di Bari progetti, con aziende del territorio, associazioni categoria, altre scuole, enti locali. Il raggiungimento degli obiettivi intermedi è valutato dagli stessi organi e dalle commissioni di loro emanazione, così come gli obiettivi finali sono oggetto di discussione e confronto. La scuola nel tempo si sta dotando di strumenti di controllo e verifica degli obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Restano ancora informali in alcuni ambiti gli strumenti di verifica del raggio entro degli obiettivi prefissati nelle varie aree di azione della scuola. A tal proposito sembra necessario costruire un sistema di autovalutazione interno dei vari processi che renda oggettiva l'analisi dei risultati. Se su alcuni ambiti, infatti, si può contare su strumenti di rilevazione ministeriale, in altri si fatica a reperire i dati necessari per una corretta analisi. Si è iniziato nell'ultimo anno a costruire strumenti di monitoraggio dell'ingresso degli studenti diplomati nel mondo del lavoro, così come questionari di valutazione proposti a docenti, famiglie ed alunni sulla percezione delle azioni di inclusione intraprese dalla scuola. Tali strumenti si ritiene possano completare aree al momento non oggetto di monitoraggi e rilevazioni ministeriali.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,5 27,7 Tra 500 e 700 € 32,3 31,3 Tra 700 e 1000 € 16,1 25 Più di 1000 € 16,1 16,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSIS01100G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G %
Riferimento Nazionale %
n.d.
68,2
69,4
72,8
n.d.
31,8
30,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSIS01100G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 92,73
77,47
81,73
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSIS01100G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 90,91
87,76
87,41
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIS01100G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G %
25,49
31,76
31,03
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIS01100G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 50,00
47,29
53,52
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G Collegio dei docenti Si 100 93,8 92,6 Consiglio di istituto No 32,3 23,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,1 31,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,5 5,4 13,9 Lo staff del Dirigente Si 12,9 6,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 17,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 4,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G Si 74,2 68,8 Si 61,3 58,9 No 0 0 No 25,8 25
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
9,7
16,1
11,4
No
9,7
9,8
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G Collegio dei docenti Si 71 58,9 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 51,8 54 Il Dirigente scolastico No 3,2 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,2 0,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,3 22,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,6 25,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G Si 48,4 40,2 No 0 0,9 Si 38,7 39,3 No 3,2 1,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
0,9
2,6
No
74,2
65,2
77,1
No
12,9
18,8
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G Collegio dei docenti Si 96,8 92 93,9 Consiglio di istituto No 3,2 4,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,9 45,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 6,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,5 22,3 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 7,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G Collegio dei docenti Si 83,9 83,9 73,3 Consiglio di istituto No 45,2 50,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 9,7 17,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 9,7 6,3 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,6 14,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G Collegio dei docenti No 16,1 10,7 12,6 Consiglio di istituto Si 58,1 67 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 87,1 83 76,2 Lo staff del Dirigente No 16,1 17 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 4,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G Collegio dei docenti Si 41,9 44,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,9 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 25,8 33 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,9 10,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 3,2 6,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80,6 64,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SSIS01100G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G Collegio dei docenti Si 87,1 84,8 85,6 Consiglio di istituto No 3,2 1,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,2 0,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 45,2 38,4 35,7 Lo staff del Dirigente Si 16,1 9,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,8 28,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:SSIS01100G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIS01100G % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 84,77 35,8 34,6 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,2 1,7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 9,93 15,4 17,5 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 5,30 42,9 44,2 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto, la consapevolezza della divisione dei compiti tra i docenti è abbastanza chiara, nonostante la distanza tra le tre diverse sedi della scuola, la collaborazione tra colleghi negli anni è andata migliorando, anche grazie la scelta attuata dal DS e dagli organi collegiali di voler lavorare verso una condivisione delle scelte e delle prassi migliori di ciascuna sede, nell'intera autonomia scolastica. In questo senso il collegio gai da tre anni scolastici, assegna ciascuna area di funzione strumentale a tre docenti, uno per sede, che operano come in una è vera commissione. È un punto di forza, l'alto numero di docenti che partecipano alle attività della scuola (commissioni, progetti), dato dimostrato dall'alto numero di docenti, ma anche di personale ATA che percepisce il FIS, dato che non va letto in una distribuzione "a pioggia" e senza criterio delle risorse disponibili, ma al contrario, in una crescente disponibilità del personale a a partecipare alla vita della scuola. Le scelte del curricolo, dell'orario, del metodo di lavoro in classe vedono DS e staff dei collaboratori e dei referenti di sede, collegio e consiglio di istituto in un ruolo primario. Grande importanza nelle scelte rivestono anche i docenti dell'area professionali che spesso rappresentano il principale raccordo tra la scuola è il mondo delle aziende. Il personale ATA delle tre sedi lavora secondo le direttive del DSGA e anche in questo caso secondo prassi condivise in tutte le sedi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le occasioni di confronto tra il personale docente sono spesso limitate alle riunioni collegiali. La divisione dell'istituto in tre sedi, con un alto numero di indirizzi diversi, se da un lato è elemento di ricchezza, dall'altro limita le possibilità di momenti di incontro tra i professori, in particolare per quelli della sede di Oschiri, nonostante la loro sempre dimostrata disponibilità, per la loro distanza, tra la sede centrale di Olbia e il loro domicilio. Nell'ultimo anno, in particolare, non sono state numerose le occasioni di confronto all'interno dei dipartimenti disciplinari, così come nelle commissioni emanazione del collegio dei docenti, che ha risentito in qualche riunione di una scarsa rielaborazione degli argomenti trattati, affrontati e risolti con discussioni scarsamente partecipate. Un altro elemento di debolezza è rappresentato dalle numerose assenze del personale con conseguenti difficoltà nell'organizzazione delle attività didattiche, il cui peso è spesso ricaduto sui collaboratori e sui referenti di sede del DS, che hanno dovuto quotidianamente riorganizzare l'orario delle lezioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSIS01100G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 12
10,23
10,57
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSIS01100G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 2332,33
14140,1
11447,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSIS01100G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 53,93
177,12
148,93
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SSIS01100G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 45,17
28,9
27,21
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSIS01100G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIS01100G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
19,4
21,4
9,5
0
9,7
11,6
9,5
0
22,6
15,2
14,5
0
25,8
27,7
31,5
0
22,6
25
37,9
1
3,2
8
21,8
0
19,4
15,2
16,6
1
12,9
23,2
17,6
0
6,5
8,9
9,2
1
35,5
27,7
35,6
0 0
16,1 51,6
18,8 45,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSIS01100G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 1,67
1,5
1,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSIS01100G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 66,19
47,5
42,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SSIS01100G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIS01100G Il Progetto alternanza scuola lavoro consente un avvicinamento del percorso di istruzione con la filiera produttiva. Oltre a svolgere un fondamentale ruolo nell'apprendimento di competenze specifiche dei diversi settori, sta diventando sempre di piu' un'o Il Progetto "Il nostro orto a scuola", presso la azienda agraria della sede IPAA dell'Istituto si e' realizzato attraverso attivita' di orticoltura realizzate dagli alunni insieme a giovani affidati dal tribunale alla Protezione civile. Il ricavato e' sta Il Progetto e' stato finalizzato al potenziamento delle abilita' e delle competenze informatiche degli alunni in preparazione all'esame finale dell'ECDL
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,4 30,4 Basso coinvolgimento 25,8 15,2 Alto coinvolgimento 54,8 54,5
Situazione della scuola: SSIS01100G
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha lavorato negli ultimi anni nella direzione di una razionalizzazione delle poche risorse a disposizione, che ha avuto come merito il superamento di una progettualità basata su tanti progetti con poche risorse, senza continuità negli anni e una scarsa ricaduta verso la popolazione scolastica. Si è cercato, al contrario, di concentrare le attività progettuali, sia quelle provenienti da fondi MIUR, sia quelle provenienti da altre fonti di finanziamento pubbliche e private, verso gli indirizzi fondamentali individuati dal piano dell'offerta formativa, al fine di rispondere ai bisogni fondamentali individuati in sede di analisi della situazione della scuola e di definizione del POF. A tal fine il Programma annuale e il Piano dell'offerta formativa, sebbene redatti in momenti non coincidenti cronologicamente, come previsto dalla norma, nascono da una comune idea di fondo dell'istituto "Amsicora". Il lavoro su un progetto di scuola ha così prevalso su una frammentazione di singoli progetti. Nel Programma annuale sono rintracciabili alcuni capitoli ben definiti che racchiudono contabilmente la gestione economica dei capisaldi presenti nel POF: inclusione, miglioramento delle percentuali di successo scolastico, inclusione e integrazione, legame con mondo del lavoro, sicurezza, sono alcuni dei temi fondamentali ai quali corrispondono poste di spesa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale elemento critico è rappresentato dal fatto che una consistente percentuale della spesa dei progetti è destinata alle spese di personale, sia per la natura delle progettualità poste in essere, delle quali, le principali, ricadono nell'area del recupero delle competenze degli studenti, concentrandosi in questo modo in prestazioni di personale, sia per la mancanza di fondi specifici destinati all'acquisto di materiali e attrezzature che, in un istituto professionale con attività di laboratorio, spesso rende difficile la normali prassi didattica. Un altra criticità è rappresentata dal sistema di trasporto pubblico degli studenti che non consente una apertura della scuola, se non a scapito dei pendolari, per attività extra curricolare ed extra scolastiche. Infine si rilevano basse percentuali di investimento nell'area della formazione del personale, dato questo falsato dal fatto che alcuni percorsi di formazione sono stati svolti in rete con altri istituti, con risorse che sono state assegnate ai soggetti capofila della rete, che non coincidono con il nostro istituto. Alcune attività di formazione, inoltre, sono state svolte all'interno delle ore previste per le riunioni del Collegio dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene vi siano elementi di miglioramento, si ritiene che il percorso intrapreso in questo ambito sia positivo. La missione educativa della scuola è ben chiara e condivisa a tutti i protagonisti della azione educativa. Le risorse sono utilizzate secondo le priorità individuate e condivise.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSIS01100G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 1
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSIS01100G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIS01100G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,9 3,2
7,1 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
16,1
12,5
17,3
0
3,2
2,7
7
0
12,9
12,5
26,3
0
22,6
22,3
39
1
12,9
10,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
3,2 19,4
0,9 10,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSIS01100G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 27,27
34,5
29,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSIS01100G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 25,62
86,8
51,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSIS01100G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 0,55
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di forza: la partecipazione. Nell'ultimo anno scolastico, a seguito di una richiesta emersa all'interno dei consigli di classe e del Collegio dei docenti, si è avviato un percorso di formazione al quale ha partecipato il 90% dei docenti delle tre sedi, sulla gestione delle classi difficili, a cura del Dott. Lorenzo Braina e del centro Crea di Oristano. Altri docenti hanno partecipato ad attività di formazione nell'ambito dei DSA è più in generale dell'inclusione e dei BES, altri ancora ad attività di formazione nell'ambito dell'orientamento, dei percorsi di istruzione e formazione professionale, dell'impresa formativa simulata e dei percorsi degli Istituti tecnici superiore.Ad eccezione del primo, organizzato direttamente dal nostro istituto, gli altri incontri sono stati promossi da altri istituti all'interno di reti di cui la scuola fa parte. Alcuni docenti dell'area professionale hanno partecipato ad attività inerenti campi specifici della formazione specifica. Il D.S. ed un docente hanno, infine, preso parte ad un importante percorso di formazione curato dal Goethe Institut di Roma, in accordo con il MIUR è il ministero dell'istruzione della Germania, sul sistema duale tedesco, con giornate di formazione a Bari ed una visita di formazione ad Ingolstadt.Nell'ultima parte dell'anno scolastico quasi la totalità dei docenti ha iniziato un percorso di formazione sulla didattica con le LIM all'interno del programma della Regione Sardegna sulla scuola digitale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una delle principali criticità è da rintracciare nella difficoltà, in altri ambiti già evidenziata, di progettare percorsi formativa per le tre diversi sedi, a causa della distanza tra le stesse, in particolare tra quelle di Olbia è quella di Oschiri. Ma in assoluto, il problema che in questi anni ha portato alla non attivazione di diversi ambiti di formazione all'interno del personale docente ed ATA, riguarda la mancanza di fondi specifici sulla formazione. Vi sono alcuni ambiti per i quali il Collegio docenti ha più volte avanzato proposte formative, dalla motivazione degli alunni, alla gestione di particolari situazioni di disagio e/o handicap, a percorsi legati al counseling, alla formazione degli alunni in uscita verso il mondo del lavoro, alla sicurezza, a percorsi specifici di metodologia didattica per alcune discipline e verso una formazione di una didattica laboratoriale per altre, per personale ATA su laboratori e azienda agraria. L'assenza dell'Ente Provincia, che in passato ha fornito annualmente risorse alla scuola, ha fatto venir meno un importante canale di finanziamento. Un altro aspetto critico é rappresentato dalle modalità in cui vengono progettati e affrontati i percorsi di formazione, basati spesso su incontri di carattere formativo e in forma collegiale, ancora una volta per le poche risorse. Sarebbero auspicabili, al contrario, interventi rivolti a singoli docenti e/o piccoli gruppi con attività di osservazione/restituzione direttamente in classe.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Dirigente scolastico ed il collegio docenti, annualmente, nella scelta degli incarichi da assegnare (Collaboratori D.S., Referenti di sede, Funzioni Strumentali, Responsabili di laboratorio, coordinatori di classe), operano principalmente utilizzando come criterio guida, in presenza di disponibilità del personale, quello delle esperienza formative e lavorative di ciascun docente. Lo stesso avviene nell'ambito della gestione del personale A.T.A. nei diversi profili. I docenti referenti di gruppi, commissioni di lavoro, funzioni strumentali, relazionano periodicamente in Collegio docenti, durante il corso dell'anno e non solo alla fine dello stesso, sulle attività svolte, la formazione seguita, avanzando proposte di miglioramento della didattica da discutere in forma collegiale. Sono numerosi i do ti che offrono la propria disponibilità a coprire incarichi di coordinamento delle attività così come sono numerosi coloro che, spontaneamente, seguono percorsi formativi anche al di fuori di quelli organizzati dall'istituto. Nell'organizzazione generale dell'istituto, nei suoi numerosi e diversi indirizzi, vi sono docenti o gruppi di essi che seguono ambiti specifici, relazionando costantemente al Dirigente scolastico. I collaboratori del DS, così come i referenti di sede, hanno compiti specifici, in alcuni casi ben distinti, che valorizzano le proprie competenze e la propria esperienza professionale, maturata negli anni all'interno dell'istituto ed in altri contesti lavorativi
Non esistono al momento strumenti di raccolta, se non informali, delle competenze specifiche, oltre quelle strettamente disciplinari, di ciascun docente. Spesso è casuale la scoperta di specifiche competenze ed esperienze pregresse utili alla comunità scolastica tutta. L'elemento di maggiore criticità è comunque rappresentato dall'alto turn over degli insegnati che in diversi casi, in particolare nella sede dell'Ipia di Oschiri, negli ultimi anni ha causato il trasferimento di personale con competenze specifiche ed incarichi fondamentali per l'organizzazione e la gestione dell'istituto, ad esempio i referenti della gestione del sito internet ed alcuni responsabili di importanti percorsi extra scolastici. Tale discontinuità rappresenta una difficoltà nella progettazione e verifica a lungo termine di alcuni processi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIS01100G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIS01100G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
29
33
46,3
No
16,1
17
27,3
No
19,4
17,9
22,8
No Si Si Si No Si No Si
67,7 93,5 80,6 80,6 19,4 32,3 45,2 93,5
74,1 91,1 73,2 83,9 23,2 28,6 36,6 87,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,5 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 54,8 48,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,5 35,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIS01100G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIS01100G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
10
6,6
6,6
0
3,3
3,1
4,4
0
3,3
3,2
2,9
0 16 14 13 0 5 0 25
8,7 13,3 5,9 12,5 6,6 5,2 5,1 11,9
9,9 13,2 5,9 8,7 4,2 4,4 4,8 12,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, con la possibilità di un lavoro a lungo termine per l'arrivo di un nuovo D.S., dopo anni di cambiamenti continui in tal senso, si è operato nella direzione di strutturarsi maggiormente a livello di organizzazione. Si è ripresa, seppur a fatica, l'attività dei dipartimenti disciplinari e quella di alcuni gruppi di lavoro strategici per la scuola (inclusione, alternanza, orientamento, gestione laboratori). Il punto di forza da rilevare è sicuramente il superamento di una divisione, spesso contrapposizione, tra le tre sedi che compongo l'istituto. Si sono condivise scelte, "buone prassi". Questo attraverso la condizione delle scelte, in seno ai dipartimenti, al Collegio dei docenti, al C. di istituto, un nuovo sito intente che superasse i siti di ogni singola sede precedentemente esistenti, una condivisione con cartelle di file condivise di tutti i materiali prodotti. Si è iniziato anche un lavoro nelle singole discipline, più facile nelle materie di indirizzo dove maggiore è la stabilità dei docenti, anche attraverso la somministrazione di prove comuni. La scelta di individuare per ogni sede, IPIA Olbia e Oschiri, IPAA Olbia, un docente per ogni funzione strumentale, è stata vincente, trasformando questo incarico in piccoli gruppi, fondamentali per il successivo coinvolgimento di tutti i docenti. Il buon clima di lavoro, presente tra tutto il personale docente e ATA, facilita la realizzazione, attraverso una costante collaborazione le attività programmate
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di docenti precari, che insegnano su diversi istituti e che non hanno un rapporto stabile con la scuola, rende più difficile instaurare rapporti stretti, indispensabili per una efficace collaborazione, soprattutto nell'area comune, dove il turn over è maggiore. Molti docenti sono ancorati al programma, all’adempimento burocratico dell’insegnamento e recepiscono con difficoltà l’esigenza di un orario flessibile che consenta ai ragazzi di frequentare attività fuori dalla classe, come ad esempio i percorsi di alternanza scuola lavoro, considerata come una "sottrazione di ore della propria disciplina, piuttosto che un arricchimento comune. E’ evidente, a tal proposito, che l’inserimento delle attività di alternanza nel curricolo non è chiaro a tutti, specialmente da chi proviene da anni di insegnamento da istituti diversi dai professionale. Sarà perciò necessario lavorare ad una maggiore sensibilizzazione all'importanza di tali percorsi, nell'ottica di una sempre maggiore integrazione dei percorsi professionalizzanti all'interno delle singole discipline. Un'ultima debolezza riguarda, spesso, la composizione dei gruppi di lavoro, molto numerosi e non sempre composti da persone motivate, elemento che causa una concentrazione del carico di lavoro su di una minoranza. Le attività delle commissioni e dei gruppi di lavoro non sempre sfociano nella produzioni di materiali da condividere, sia nell'area dei processi comuni, che nell'area delle singole discipline.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza il personale e le proposte provenienti da tutte le componenti. La scuola ha al suo interno tra i docenti e il personale ATA, un nucleo di persone altamente motivate e guidate da un alto senso di appartenenza al proprio istituto. Si ha la necessitĂ di potenziare le attivitĂ di formazione e aggiornamento continuo del personale docente e ATA.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,7 Media partecipazione (3-4 29 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,4
Riferimento Regionale % 14,3 51,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
23,2
29,8
10,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,4 14,8 14,8
Riferimento Regionale % 64,6 22,9 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,9 39,6 Bassa apertura 7,4 6,3 Media apertura 14,8 10,4 Alta apertura 51,9 43,8 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSIS01100G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIS01100G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
48,4 35,5
43,8 49,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
45,2
19,6
19,2
0 0 0
25,8 9,7 19,4
17 6,3 20,5
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSIS01100G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIS01100G per motivo) per motivo) 0
22,6
15,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
19,4
27,7
23,7
3
67,7
64,3
73,6
0
6,5
3,6
10,5
0
35,5
23,2
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSIS01100G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIS01100G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
9,7 32,3
14,3 25
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
48,4
51,8
45,5
0
41,9
20,5
25,8
0
9,7
4,5
12,4
0
41,9
18,8
20,5
1
9,7
6,3
22,5
0
3,2
0,9
14,3
0 0
12,9 16,1
24,1 12,5
19,2 13,1
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pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,7 14,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,5 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 43,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 35,5 24,1 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 5,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SSIS01100G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G No 35,5 26,8 Si 64,5 46,4 No 19,4 17 Si 51,6 35,7 Si 64,5 54,5 No 32,3 35,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
45,2
42,9
56,9
Si
83,9
63,4
60
Si
35,5
32,1
42,7
Si No
41,9 19,4
41,1 17,9
52,4 23,3
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 103
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SSIS01100G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIS01100G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80,6
73,2
79,1
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
pagina 104
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SSIS01100G SASSARI SARDEGNA ITALIA
NO 9,0 9,0 10,0
X 90,0 90,0 89,0
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,6 21,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 19,4 21,4 Numero di convenzioni 48,4 36,6 medio-basso Numero di convenzioni 9,7 18,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,8
Situazione della scuola: SSIS01100G %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SSIS01100G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 37,59
17,2
Riferimento Nazionale %
18,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di forza più significativi in tale ambito è rappresentato dagli ottimi livelli di collaborazione e confronto tra la maggior parte degli istituti secondari del territorio., con i quali la scuola ha formalizzato accordi di rete in diversi ambiti: formazione, sicurezza, attività sportive. Ottimi rapporti esistono anche con gli enti locali, Comune di Olbia in primis, con una collaborazione quotidiana con servizi alla persona e l'osservatorio sulla dispersione scolastica, e l'azienda sanitaria locale, con la quale, ormai da diversi anni, la scuola porta avanti lo sportello di ascolto per gli studenti ed importanti progetti, nell'ambito dell'inclusione e dell'assistenza ad alunni e famiglie. La scuola ha inoltre, negli ultimi anni, rafforzato la presenza nel territorio, con importantissimi accordi e convenzioni con l'agenzia regionale LAORE nell'ambito del settore agrario, associazioni di categoria come CNA, Confartigianato, Confcommercio, con le quali si organizzano attività per alunni e tecnici dei vari settori, oltre 40 importanti aziende del territorio locale e nazionale, tra le quali ENEL e Tirrenia, la Regione Sardegna, assessorato al lavoro, con il quel si organizzano i percorsi di Iefp presenti in tutte le sedi. La scuola è stata, nell'ultimo anno, tra i soci fondatori dell'ITS sulla mobilità sostenibile MO.SO.S. essendo da anni parte della Rete per il mare degli istituti della Sardegna. Nuove collaborazioni sono in via di definizione in diversi ambiti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale elemento di debolezza è rappresentato dal venir meno, negli ultimi due anni appena trascorsi, con la "chiusura" della Provincia Olbia-Tempio e il suo successivo commissariamento, a seguito di referendum abrogativo, di una cabina di regia per tutte le attività precedentemente a capo dell'Ente Locale: edilizia, trasporto scolastico,assistenza all'handicap, dimensionamento scolastico, progettualità extra scolastiche. Tutto ciò ha causato non solo il venir meno di importanti finanziamenti per le scuole, ma la mancanza di certezza nella gestione degli spazi fisici, in un momento di crescita numerica dell'istituto, di certezze per il prossimo anno nell'ambito dell'assistenza specialistica agli alunni con handicap, numerosi nell'istituto, di problemi nell'ambito del dimensionamento scolastico, che con il venir meno di un soggetto forte di coordinamento, lasciano spazio alle azioni dei singoli istituti, qualche volta in contrasto tra loro. Un altro aspetto su cui lavora, in questo caso all'interno dell'istituto riguarda l'inserimento degli alunni nel mondo del lavoro. Se infatti le percentuali di collocamento degli alunni, nonostante la crisi economica, sono altissime (oltre il 70%) nel breve periodo, la scuola spesso ha ad essere tramite tra la richiesta costante delle aziende e gli alunni dopo il diploma.
SNV - Scuola: SSIS01100G prodotto il :31/07/2015 14:09:35
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSIS01100G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIS01100G % 3,48
3,5
7
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSIS01100G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 37,9 32,4 Medio - basso livello di 48,3 55,2 partecipazione Medio - alto livello di 13,8 11,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SSIS01100G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIS01100G 0,08
28,5
24
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 32,3 26,8 Medio - alto coinvolgimento 54,8 56,3 Alto coinvolgimento 12,9 17
Situazione della scuola: SSIS01100G
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti tra la scuola e la famiglia, possono definirsi estremamente positivi e costanti lungo tutto il corso dell'anno scolastico. Tale obiettivo si sta raggiungendo anche grazie all'utilizzo, ormai da alcuni anni, del registro elettronico, che viene utilizzato senza grosse difficoltà da tutti i docenti delle tre sedi, non solo per comunicare assenze, ritardi, voti e sanzioni disciplinari, ma anche per convocare le famiglie a momenti di confronto con il personale docente. La presenza dei genitori nel consiglio di istituto è costante e propositiva, anche nelle fasi di definizione del Piano dell'offerta formativa. gli stessi genitori partecipano volentieri ad attività e/o incontri proposti dalla scuola. E' un obiettivo per i prossimi anni quello di creare un vero e proprio comitato genitori che vada aldilà della rappresentanza in seno ai consiglio di classe e istituto. Un ruolo importante nel facilitare i rapporti tra la scuola e famiglia è svolto dai coordinatori di classe, dai collaboratori del D.S. e dai referenti di sede, che costantemente attivano contatti con i genitori degli alunni. Non meno importante è il ruolo del personale ATA. Il D.S. incontra all'inizio dell'anno scolastico i genitori di tutti gli alunni, in assemblee nelle quali si mettono a tema argomenti fondamentali: dall'orario delle lezioni, al regolamento di istituto, ai problemi dei trasporti a quelli dell'edilizia scolastica e in generale ad altre scelte strategiche per la comunità scolastica tutta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un elemento di debolezza è rappresentato dalla scarsa partecipazione delle famiglie alle elezioni dei Consigli di classe, per i quali sembra essersi creata una vera e propria disaffezione dovuta da un lato, alla partecipazione di "pochi" genitori nei vari anni di vita scolastica dei figli, spesso sono sempre gli stessi a ricoprire nelle varie scuole dei vari gradi, per anni, l'incarico, dall'altro dalla scarsa "utilità" da loro riferita del ruolo, non riconosciuto dagli altri genitori, che preferiscono comunque riferirsi direttamente alla scuola. Un altro elemento di criticità è dato dalle alte percentuali di famiglie con situazioni difficili a seguito di "separazioni" poco serene, che si ripercuotono nei rapporti con la scuola. Sono ancora tanti, inoltre, i genitori che hanno difficoltà nell'utilizzo degli strumenti informatici, del registro elettronico e del sito internet. Un aspetto estremamente negativo, infine, è quello della partecipazione finanziaria delle famiglie: sono infatti meno del 60% i genitori che versano i contributi volontari, seppur irrisori 35 euro annui, oltre i 15 di assicurazione e gestione registro elettronico, a fronte di importanti spese che la scuola deve sostenere per le attività di laboratorio e per la visita medica specialistica necessaria per gli alunni prima dell'inizio delle attività di stage in azienda, con un costo individuale sostenuto dalla scuola di 50 euro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la scuola partecipa a diverse rete con un ruolo mai passivo, ma sempre propositivo. La partecipazione delle famiglie alla vita della scuola è positiva, non solo nei momenti istituzionali come consigli di classe, di istituto, colloqui con i docenti, ma anche in occasione di attività varie promosse dalla scuola. la scuola è ben integrate con il tessuto produttivo del territorio e gli alunni riescono a svolgere, senza troppe difficoltà, importanti e validi percorsi di alternanza scuola lavoro che stanno facilitando, sempre più, un rapido ingresso nel mondo del lavoro.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare le percentuali di successo scolastico degli alunni, in particolare nel biennio. Diminuire le percentuali di abbandono e dispersione.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare del 10% i livelli di successo scolastico; Contenere dispersione e abbandono entro il 20%
Migliorare i percorsi di inserimento degli alunni nel mondo del lavoro
Creare strumenti di monitoraggio dei risultati a distanza degli alunni; Facilitare l'incontro tra la domanda di lavoro del territorio e i diplomati.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati in possesso dell'istituto dimostrano che, nonostante gli sforzi compiuti negli anni, anche in termini economici, i risultati del successo degli alunni risultano ancora molto negativi. Occorre ripensare la didattica adattando sempre più le proprie scelte all'utenza. In riferimento a quest'ultima si deve lavorare sulla motivazione degli alunni. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo e ha espresso nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento rielaborandoli solamente per il primo biennio individuando le competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nei vari assi in modo che nelle classi parallele possano raggiungere obiettivi comuni relativamente agli ambiti disciplinari e di cittadinanza. Mancano gli strumenti di valutazione comuni, solo alcuni insegnanti di qualche disciplina riescono ad interagire( italiano, per quanto riguarda lo scritto si utilizzano griglie comuni, così come matematica e alcune discipline professionali) Non si effettuta una valutazione in maniera sistematica. Si prevede per il prossimo anno di iniziare a lavorare con il gruppo di valutazione per una sistematica proposta di prove ai dipartimenti e con i monitoraggi delle somministrazioni e recuperi dei risultati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione di un curricolo europeo fondato su una programmazione e valutazione per competenze Maggiore integrazione tra le discipline, con particolare attenzione all'integrazione dei percorsi professionalizzanti in tutte le aree
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Maggiore attenzione alla valorizzazione delle potenzialità dei singoli studenti e all'incoraggiamento delle attitudini disciplinari e professionali.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per la costruzione di un curricolo in linea con le indicazioni ministeriali ed europee si dovrà lavora, nonostante le difficoltà, sulla diffusione di approcci interdisciplinari nell’insegnamento e sul maggiore peso alle competenze trasversali, alla diffusione delle TIC, al raccordo più stretto della scuola con il mondo del lavoro. Sarà necessario rinnovare i programmi nel rispetto delle competenze chiave, la cui applicazione, da una parte, garantisce ai giovani un livello di qualità e coinvolgimento più elevato e, dall'altra, consente di soddisfare in maniera più efficace le nuove richieste del mondo della produzione con la creazione di nuove figure professionali, essenziali per l’iniziativa europea che si prefigge l'obiettivo di ridurre lo squilibrio tra la domanda e l’offerta di competenze nel mercato del lavoro. Per una progettazione didattica che sia spendibile, efficace e produttiva, sarebbe necessario, soprattutto nelle classi del biennio, usufruire di un organico che permettesse di lavorare per livelli di apprendimento, dopo aver individuato quelli d di partenza, soprattutto in quelle discipline dove emergono maggiori carenze di base: matematica, inglese, italiano, dove spesso emergono livelli elementari di preparazione di base. Occorre, inoltre, un ripensamento dell'orientamento dalla scuola di primo grado che favorisca le attitudini dei singoli alunni e consideri l'istruzione professionale come un valido percorso per il futuro degli alunni.