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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIC851001 ZANNOTTI-FRACCACRETA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIC851001 FGEE851013 VA FGEE851024 VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC851001 4.1 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC851001 3.8 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC851001 0.8 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) San Severo è una città dauna a vocazione prevalentemente agricola, in cui sono presenti diverse aziende artigiane di piccole dimensioni, che operano un po’ in tutti i settori, e medie imprese di trasformazione dei prodotti locali (vinicole, frantoi, ecc…) Le grandi risorse agricole hanno generato, nei decenni passati, un vivace sistema di piccole e medie imprese industriali e di trasformazione dei prodotti coltivati, esportati sui mercati nazionali e transnazionali. La maggior parte delle sedi dell'I.C è inserita in questa realtà, che consta della presenza dell’ Istituto Superiore per agrari e geometri “L.B.Alberti”, con cui sono attive iniziative di Orientamento scolastico, di un’azienda vinicola, del distretto industriale della città, e promuove la conoscenza e la valorizzazione delle attività principali del territorio. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa e i pochi allievi stranieri, soprattutto di seconda generazione, sono ben integrati sia nel contesto scolastico che in quello territoriale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello occupazionale generale è medio-basso, in particolare quello femminile, dal momento che, negli ultimi anni, la città ha risentito della profonda crisi economica che ha investito il Paese. Il titolo di accesso è principalmente il diploma di scuola media, pochi sono i genitori che hanno conseguito un diploma di istruzione superiore; il principale modello di riferimento è quello familiare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per la presenza di rinomate aziende agricole, soprattutto in campo vinicolo ( tanto da aver ottenuto la denominazione di origine controllata San Severo D.O.C.) e oleario (oliva peranzana). Altre risorse utili per la scuola, in quanto centri di aggregazione giovanile, presenti sul territorio sono: la Parrocchia “Immacolata Concezione”, la Società Sportiva di basket “Nuova Alius” . Inoltre l’Associazione “Famiglie Crescere insieme” collabora attivamente con la scuola primaria, mediante iniziative di supporto per alunni con svantaggio socio-culturale, in orario extracurricolare.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il mancato sviluppo di altre attività economiche, sia a carattere industriale che artigianale, ha fortemente penalizzato anche il tessuto sociale del territorio, non offrendo, soprattutto ai giovani, opportunità di scelta per la loro crescita culturale e professionale. Testimonianza di ciò è la chiusura della sede decentrata di San Severo della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Foggia, che era ubicata nei pressi del nostro istituto. L’ente Locale di riferimento, ossia il Comune, contribuisce con il progetto “Piano di Zona” finalizzato all’integrazione dei disabili, attraverso figure esperte di educatori e di assistenti di base. Altri contributi riguardano solo iniziative di formazione, come ad esempio il Progetto ProSocialità per migliorare le dinamiche di gruppo. Non ci sono altri Enti locali di riferimento: la collaborazione con l’ASL è relativa ad attività di prevenzione e informazione sulle problematiche legate all’adolescenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIC851001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
35.240,00
29.959,00
4.387.867,00
244.792,00
0,00
4.697.858,00
Gestiti dalla scuola
145.372,00
240.650,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
386.022,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
18.340,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.340,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
20.531,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.531,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.132,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.132,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:FGIC851001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,6
85,0
4,7
0,0
91,0
STATO
Gestiti dalla scuola
2,8
4,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
46,5
39,6
23,4
44,2
46,5
55,3
9,3
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,9 69,2 Totale adeguamento 22,1 30,8
Situazione della scuola: FGIC851001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo è costituito da sei plessi, quattro dei quali dislocati in una zona periferica della città, per cui la raggiungibilità delle sedi è un po’ meno facile per chi non abita nel quartiere. Tuttavia la qualità delle strutture degli edifici situati in zona periferica è migliore rispetto ai due plessi siti in zona centrale, anche perché i primi sono di più recente costruzione. Complessivamente l’Istituto dispone di 3 palestre e di 21 laboratori, alcuni dei quali arredati grazie ai fondi FESR. In generale, le aule sono ampie e illuminate. La qualità degli strumenti in uso nella scuola è variegata: alcuni strumenti tecnologici hanno bisogno di manutenzione e non sempre funzionano adeguatamente, altri, acquistati più recentemente sono ancora in buono stato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili nell ’Istituto Comprensivo sono esclusivamente relative al contributo volontario da parte dei genitori e alle risorse erogate dal MIUR. Mancano del tutto fondi economici da destinare alla manutenzione dei vari laboratori, in particolar modo per quelli linguistici ed informatici che periodicamente avrebbero bisogno di un esperto per la cura e la salvaguardia dei computer e delle LIM. Scarsa la collaborazione con l'ente comunale per interventi agli edifici.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIC851001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIC851001 88 92,6 7 7,4 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIC851001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIC851001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,1
20
22,7
FOGGIA
162
1,8
1.487
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
37
42,0
16,4
3.553
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
30
34,1
100,0
39,1
3.882
42,7
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIC851001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC851001 40,0 60,0 100,0
Istituto:FGIC851001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC851001 28,1 71,9 100,0
Istituto:FGIC851001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC851001 82,1 17,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIC851001 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIC851001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 17,5 14 22,2 16 25,4 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
34,9
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 20,9 21,8 0 0,2 68,6 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,6 19,1 36 36,6 8,1 9,7 30,2 34,6
Situazione della scuola: FGIC851001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente si caratterizza per un’elevata stabilità professionale, sia dal punto di vista contrattuale che anagrafico; infatti la maggior parte dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato (92,6%), facendo registrare una percentuale superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Inoltre è relativamente giovane, dal momento che rientra tra le due fasce d’età intermedie, comprese tra i 35 e i 54 anni (22.7% tra i 35 e i 44; 42% tra 45 e 54). Significativo anche il dato relativo alla percentuale di docenti con anni di servizio superiore a 10, che è del 34.9%, superiore alla media nazionale. Altro fattore favorevole è la stabilità della dirigenza, che è superiore ai cinque anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In continuità con il dato nazionale, anche nella nostra scuola la percentuale di insegnanti della scuola primaria con il titolo di laurea è piuttosto bassa, pari al 28,1% mentre, nella scuola dell’infanzia, i laureati corrispondono al 40%.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC851001
% classe 1 80
97,6
FOGGIA
6.610
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 73
98,6
98,4
6.757
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 67
100,0
99,0
6.772
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 84
100,0
98,9
7.082
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 79
98,8
99,1
7.134
98,8
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC851001
% classe 1
classe 2
137
94,5
FOGGIA
7.328
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 108
90,8
92,8
7.185
93,1
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FGIC851001
7 36
8
9
10
23
24
15
Lode 14
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
9
29,8
19,0
19,8
12,4
11,6
7,4
- Benchmark* FOGGIA
2.295
1.989
1.446
1.080
504
261
30,3
26,3
19,1
14,3
6,7
3,4
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC851001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FOGGIA
-
0,7
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC851001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,8
-
0,0
FOGGIA
-
0,6
-
0,9
-
1,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC851001
% classe 1
classe 2
2
2,5
FOGGIA
117
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
3
4,2
1,8
98
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
3,1
1,5
86
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
80
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 1
1,3
1,1
75
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC851001
% classe 1
classe 2
2
1,4
FOGGIA
82
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,0
74
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 1
0,8
1,0
57
0,7
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC851001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,2
-
0,0
-
0,0
4
5,0
FOGGIA
188
2,9
148
2,2
127
1,9
102
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,4
98
1,4
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC851001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
6
4,3
4
3,5
FOGGIA
145
1,9
146
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
0,8
1,9
81
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva è generalmente molto bassa, con valori non significativamente inferiori a quelli relativi alla media provinciale, regionale e nazionale. Nelle classi terze e quarte non ci sono stati alunni non ammessi. Esiguo è il numero degli allievi non promossi alla classe successiva perché non hanno raggiunto il livello minimo negli apprendimenti, mentre più significativo è il dato relativo agli studenti renitenti che non sono stati ammessi, perché non hanno mai frequentato le attività didattiche, in quanto prossimi al proscioglimento dall’obbligo scolastico. I criteri di valutazione tengono in considerazione i livelli di partenza, gli stili individuali di apprendimento ed il processo di maturazione individuale. La valutazione disciplinare e comportamentale, espressa con voto numerico e giudizio sintetico nella scuola primaria e con solo voto numerico nella scuola secondaria di 1°grado, scaturisce sia dalle osservazioni sistematiche, sia dalla misurazione attraverso le verifiche periodiche ed ha per oggetto i progressi nell'apprendimento e la crescita globale della personalità. Dall’ analisi dei dati non risultano alunni che abbandonano la scuola né alla primaria, né alla secondaria, fatta eccezione per una piccola percentuale, pari allo 0.8%, degli iscritti alle classi seconde della scuola media, dove le cause sono adducibili ai trasferimenti per motivi di famiglia con una percentuale pari al 3.5%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva è bassa, tuttavia, interessante è il dato di studenti non scrutinati perché la loro frequenza annuale è stata inferiore ai tre quarti dell’orario annuale personalizzato di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 10 del decreto legislativo 59/2004 e per i quali il consiglio di classe non ha potuto applicare i criteri di deroga previsti dal Collegio dei Docenti. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si può notare che una parte consistente si colloca nelle fasce più basse (29.8% alunni ammessi con 6); le fasce dei livelli medi si equivalgono (19% alunni promossi con 7 e 19.8% alunni promossi con 8), come pure le fasce dei livelli medio alto e alto (12.4% alunni ammessi con 9; 11.6% alunni ammessi con 10).
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo per tutti gli studenti; non perde allievi nel passaggio da un anno all'altro, tranne pochissimi casi giustificati.La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione nelle fasce mediobasse ed una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIC851001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,2
FGEE851013
78,2
FGEE851013 - II A
78,2
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
74,1 80,0
19,4 n/a
n/a
n/a
n/a
80,0
68,8 77,3
14,6
72,9
17,2
FGEE851024 - II C
58,7
-4,1
70,6
14,6
67,9
FGEE851013
55,8
FGEE851013 - V A
55,8
59,5
71,9
24,3
FGEE851024
60,4
n/a
ITALIA
FGEE851024 - II B
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
15,6 n/a
Puglia
61,0 10,4
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 -13,2
n/a
n/a
n/a
n/a
63,9
72,4 76,1
19,4
59,0
1,1
FGEE851024 - V C
73,9
17,3
21,7
-36,4
FGEE851024 - V D
65,3
8,5
25,8
-32,2
53,7
57,3
37,8
6,1
FGEE851024
58,0
n/a
61,6
n/a
FGEE851024 - V B
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
45,2 63,9
-0,8 n/a
n/a
62,8 10,8
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
51,0 51,0
0,0
FGMM851012
53,7
FGMM851012 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
47,5
0,0
52,4
0,0
FGMM851012 III B
61,4
0,0
54,8
0,0
FGMM851012 III C
43,8
0,0
46,0
0,0
FGMM851012 III E
60,3
0,0
44,5
0,0
FGMM851012 III F
47,1
0,0
44,7
0,0
FGMM851012 III G
63,9
0,0
63,2
0,0
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE851013 - II A
0
0
2
5
10
0
0
0
2
15
FGEE851024 - II B
1
2
1
7
15
0
3
3
3
17
FGEE851024 - II C
7
3
1
2
9
1
5
1
0
13
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIC851001
12,3
7,7
6,2
21,5
52,3
1,6
12,7
6,3
7,9
71,4
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE851013 - V A
6
4
3
6
1
4
2
4
7
3
FGEE851024 - V B
0
1
1
7
11
1
7
12
0
0
FGEE851024 - V C
0
1
1
9
8
16
0
0
0
0
FGEE851024 - V D
0
1
8
5
0
14
0
0
0
0
% studenti Livello 1 FGIC851001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,2
9,6
17,8
37,0
27,4
50,0
12,9
22,9
10,0
4,3
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGMM851012 III A
11
3
6
3
2
5
8
6
5
1
FGMM851012 III B
2
6
5
3
3
7
4
0
5
3
FGMM851012 III C
7
0
1
2
1
5
3
2
0
1
FGMM851012 III E
1
6
6
0
3
7
7
2
0
0
FGMM851012 III F
12
7
4
2
1
16
4
2
0
4
FGMM851012 III G
3
4
0
4
7
2
3
3
6
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIC851001
31,3
22,6
19,1
12,2
14,8
36,5
25,2
13,0
13,9
11,3
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC851001 19,7 80,3 5,0 95,0 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC851001 35,3 64,7 83,4 16,6 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di italiano e matematica, le classi seconde della scuola primaria hanno fatto registrare una percentuale superiore sia alla media regionale che nazionale, soprattutto in matematica (71,02% in italiano rispetto al 61% del dato nazionale; 74,01% in matematica rispetto al 54.6% del dato nazionale) con una rilevante differenza nel punteggio rispetto a scuole con un contesto socio-economico e culturale simile (10.4% in italiano, 19.4% in matematica). Anche le classi quinte hanno fatto registrare una percentuale superiore sia alla media regionale che nazionale solo in italiano ( 67.9% rispetto al 61% del dato nazionale), con una rilevante differenza rispetto a scuole con un contesto socio-economico e culturale simile (10.8%). Le classi terze della scuola secondaria di primo grado, in italiano e in matematica, hanno fatto registrare una percentuale non significativamente inferiore sia alla media regionale che nazionale ( 53,7% in italiano rispetto al 61.4% del dato nazionale; 51% in matematica rispetto al 57.3% del dato nazionale). In entrambi gli ambiti delle prove non c’è alcuna differenza rispetto a scuole con un contesto socio-economico e culturale simile. Dall’analisi dei risultati emerge che non vi è una notevole variabilità in matematica tra le classi (5% rispetto al 10.6% della media nazionale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di matematica il risultato è inferiore sia alla media regionale che nazionale ( 45.2% rispetto al 62.9% del dato nazionale) e con una significativa differenza, in negativo, rispetto a quelle con un background socio-economico e culturale simile (-13.2%). Dall’analisi dei risultati emerge che gli esiti tra le varie classi non sono uniformi, soprattutto per italiano nelle classi seconde e matematica nelle classi quinte. In generale, vi è una notevole variabilità in italiano tra le classi (19.7% rispetto all’8.4% della media nazionale). Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati è in aumento nel corso della loro permanenza a scuola, sia in italiano che in matematica: nella scuola primaria il numero di alunni di livello basso è poco significativo, soprattutto nelle classi seconde, mentre per le classi quinte questo dato rimane stabile in italiano e subisce un forte incremento in matematica. Nelle classi terze della scuola secondaria di I grado, il numero di alunni di livello basso tende a crescere in italiano e a diminuire in matematica. Inoltre, i risultati evidenziano una polarizzazione dei due livelli estremi della curva di Gauss (livello 1 – livello5), mentre si riducono i livelli intermedi (3-4).
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI risulta in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, con punteggi che non si discostano molto dalla media nazionale e con una varianza tra le classi solo in italiano.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi soprattutto attraverso: -progettazione collegiale di percorsi multidisciplinari su tematiche comuni (alimentazione, legalità, ambiente) per classi parallele, per l’acquisizione di competenze sociali e civiche, ma anche metodologiche; -attività extracurriculari di drammatizzazione, sport e danza; -attività progettuali di orientamento scolastico; -attività curriculari riguardanti i temi delle dinamiche di gruppo (prosocialità), contraffazione alimentare, cyberbullismo, educazione alimentare, educazione alla salute. La scuola secondaria di I grado valuta le competenze chiave degli studenti, in relazione soprattutto ai comportamenti di lavoro e al rispetto delle regole di cittadinanza (interesse, impegno, attenzione, partecipazione alla vita scolastica e metodo di lavoro), attraverso una tabella su scala numerica da 5 a 10 a cui corrispondono i descrittori analitici. La scuola primaria valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti attraverso una griglia costituita da due indicatori ( condotta e rispetto delle regole) declinati su quattro livelli progressivi e relativi descrittori. Non ci sono significative differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola nel livello di acquisizione delle competenze chiave.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta complesso valutare le competenze chiave e di cittadinanza, anche per la difficoltà di misurazione oggettiva, intrinseca nella natura stessa di tali competenze, che riguardano valori etici e non saperi oggettivi. Tuttavia, la scuola secondaria di I grado ha elaborato una griglia di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, sulla base delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo e sulla scorta della Raccomandazione del Parlamento Europeo del 2006, con la definizione dei traguardi per le classi prime, seconde e terze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Poco significativa la presenza di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. Si utilizzano criteri comuni per la valutazione del comportamento e una griglia di osservazione per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato FGIC851001
0,5
% Artistica 11,5
% Linguistica 13,2
% Professionale
% Qualsiasi area
17,0
14,0
% Scientifica 11,9
% Tecnica 17,8
% Umanistica 14,5
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FGIC851001 FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 98 88,3 13 5.311 77,0 1.582 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 11,7 23,0 25,8 29,1
111 6.893 39.603 450.107
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FGIC851001 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 77 89,5 5 45,5 4.577 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.219 8.330 93.486
82,5 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono stati molto positivi, pari al 94.5% degli alunni ammessi alla classe successiva, superando sia la media provinciale che nazionale. L’88.3% degli alunni che hanno conseguito la licenza media ha seguito il consiglio orientativo suggerito dai docenti. La maggioranza degli allievi ha scelto scuole liceali con percentuali che non si discostano molto tra loro, in riferimento ai vari indirizzi di studio: umanistico (14,5%), scientifico (11.9%) , artistico (11.5%) , linguistico (13.2%). Circa il 35% di alunni si è iscritto presso istituti tecnico-professionali. Al termine del primo anno di scuola superiore risulta che l’89.5% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo è stato ammesso alla classe successiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono stati inferiori rispetto alla media regionale, pari al 96,1% . Una piccola percentuale (pari a 0,5%) dei licenziati non prosegue negli studi, optando per l’apprendistato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono abbastanza positivi grazie anche a un’efficace organizzazione di procedure funzionali sia al recupero che al potenziamento degli apprendimenti e delle abilità di base. Poco significativi gli episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,3 7,7 Medio - basso grado di 1,4 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26 21,2 Alto grado di presenza 60,3 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 8,4 Medio - basso grado di 1,6 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 19,9 Alto grado di presenza 58,7 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC851001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89
92,6
89,3
Si
87,7
91,8
89
Si
83,6
89,8
85
Si
86,3
89
83,4
Si
83,6
87,2
81,3
Si
68,5
72,6
57,9
Si
84,9
85,2
80,7
No
34,2
35
29,3
Si
11
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC851001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,3
91,6
87
Si
84,1
91
86,7
Si
81
89,9
83,6
Si
82,5
88,2
81,7
Si
76,2
86,1
79,6
Si
69,8
72,3
58,4
Si
92,1
91,3
86,2
No
14,3
28,6
28,3
No
9,5
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle Non è stata destinata una quota del monte ore annuale (fino al attese educative e formative del contesto locale attraverso la 20%) per la realizzazione di discipline e attività autonomamente progettazione di: scelte dalla scuola. -modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica e per l’individuazione dei livelli delle competenze disciplinari distinti per classi parallele; -itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (es. studenti con cittadinanza non italiana, studenti con BES); -percorsi per classi parallele e per dipartimenti disciplinari; - moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze disciplinari; -competenze trasversali per classi parallele; -profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola. Tutti i docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per le loro attivita', comprese quelle inerenti l’ampliamento dell’offerta formativa (Accoglienza, Continuità, Giorno della memoria, ecc…) di cui sono individuati in modo chiaro obiettivi, abilità e competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 4,1 Medio - basso grado di 17,8 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 35,8 Alto grado di presenza 30,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 4 Medio - basso grado di 17,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,9 37,9 Alto grado di presenza 39,7 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,2
88,5
81,4
Si
67,1
65,7
71,2
Si
89
94,9
86,4
No
56,2
69,3
64,1
No
52,1
64,2
57,4
Si
90,4
89,3
82,3
Si
53,4
60,9
58,6
Si
49,3
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,5
86,7
80,2
Si
65,1
68,2
73,5
Si
69,8
74,6
60,6
Si
84,1
90,2
81,4
Si
47,6
65
57,9
Si
88,9
91,6
86
Si
60,3
65,3
63,4
Si
55,6
57,5
53
Si
9,5
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto la progettazione didattica è articolata in dipartimenti e in consigli di classe (anche per classi parallele) nella scuola secondaria; nella scuola primaria la programmazione educativo-didattica riguarda tutte le discipline e si effettua periodicamente per interclassi. Le scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono al termine di ciascuna unità di apprendimento ad opera dei singoli docenti e, collegialmente, dall’intero consiglio di classe, mediante l’analisi degli esiti della valutazione degli apprendimenti conseguiti in ciascuna disciplina e delle competenze trasversali raggiunte nei percorsi pluridisciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora elaborato una programmazione in continuità verticale fra anni di corso diversi e fra i diversi ordini di scuola, che valorizzi gli elementi di continuità e la gradualità degli apprendimenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FGIC851001
Riferimento Nazionale % 30,9
15,1
13,6
18,9
53,4
62,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 12,4 Prove svolte in 1 o 2 9,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 38,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,1 46,5 discipline
Situazione della scuola: FGIC851001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,1 52 Prove svolte in 1 o 2 12,7 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
12,3
16,4
15,6
37
51,7
47,5
Situazione della scuola: FGIC851001
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 45,7
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
12,7
10,6
38,1
41,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti della scuola secondaria valutano l’acquisizione La scuola non utilizza ancora prove strutturate per classi di conoscenze, abilità e competenze disciplinari mediante una parallele. rubrica di valutazione comune organizzata su quattro livelli: di eccellenza ( voto 10-9), medio (voto 8-7), di accettabilità ( voto 6) e basso ( voto 4-5). Analogalmente viene valutato il comportamento attraverso una scala con valori compresi tra il 5 e il 10. I docenti della scuola primaria, invece valutano l’acquisizione di conoscenze e abilità mediante una diversa rubrica di valutazione, con attribuzione del voto numerico compreso tra 5 e 10 e corrispettivo giudizio sintetico; il comportamento viene valutato attraverso una griglia costituita da quattro indicatori e relativi descrittori. I suddetti strumenti di valutazione vengono utilizzati nelle riunioni dei consigli di classe e di interclasse. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici di recupero, consolidamento e potenziamento in relazione agli esiti valutativi degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nell’ Istituto Comprensivo sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari nei tre ordini di scuola e coinvolge tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze disciplinari sia al termine della scuola primaria, sia al termine del triennio della scuola secondaria di I grado. I docenti utilizzano regolarmente griglie di valutazione comuni e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati. Solo in alcuni casi (test d’ingresso classi prime per lettere, matematica e lingue) utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Pratica frequente è la progettazione di interventi specifici di individualizzazione delle attività didattiche a seguito della valutazione degli studenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80,8 84,7 Orario ridotto 2,7 2,8 Orario flessibile 16,4 12,5
Situazione della scuola: FGIC851001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FGIC851001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,7 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 6,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC851001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,6
83,6
52,4
Si
39,7
45,3
62,4
No
1,4
1,5
1,6
No
15,1
15,3
13,9
No
13,7
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC851001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
91,3
82,8
Si
39,7
41,0
52,4
No
1,6
1,2
4,2
No
7,9
11,0
12,1
No
4,8
3,2
5,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori sono strutture della scuola che hanno scopi e finalità strettamente didattici di supporto all’insegnamento di tutte le discipline. A ciascun laboratorio è preposto un responsabile con funzione di coordinamento e si accede secondo apposito calendario.L’uso del laboratorio è regolato da un registro di accesso con indicazione individuale o collettiva dell’uso. Per le attività operative possono essere utilizzati contemporaneamente da più gruppi di alunni, nel rispetto della capienza dei locali. Gli strumenti e gli attrezzi possono essere usati dagli allievi solo sotto la sorveglianza del docente il quale curerà che non ne sia fatto un uso improprio.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dislocata su più plessi ed in ciascuno di essi vi è la presenza di laboratori di diverso genere. Per consentire pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali talvolta è necessario la dislocazione del gruppo. Assenza della figura professionale quale il tecnico di laboratorio per la manutenzione della strumentazione tecnologica
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove e coordina forme di sperimentazione metodologica e didattica sulla base del Regolamento Generale dell’Autonomia e delle forme di flessibilità che esso comporta. Sostiene e promuove, tramite l’elaborazione e la produzione di appositi materiali di lavoro, la programmazione generale ed elabora materiali per i laboratori e per i curricoli disciplinari. Promuove la collaborazione tra docenti attraverso la progettazione curriculare, commissioni e compartimenti che hanno lo scopo di sviluppare ed organizzare la ricerca e l’innovazione educativa. Fin dalla scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado, l’attività didattica è orientata alla qualità dell’apprendimento e non è una sequenza lineare e incompleta di contenuti disciplinari. Viene promossa così:la condivisione di pratiche didattiche metodologiche innovative; la costruzione di un linguaggio e di competenze comuni; la costruzione,di un ambiente relazionale e di apprendimento significativo; l'interazione cooperativa tra persone (insegnanti e alunni) che si formano reciprocamente.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento di insegnanti dei diversi ordini scolastici che condividono e sperimentano percorsi metodologici-didattici innovativi improntati al criterio della continuità, sul piano sistemico; al criterio dell'empowerment sul piano della relazione docente-alunno; difficoltà nel portare a sistema, rendendole permanenti e diffuse, le innovazioni metodologiche (difficoltà logistiche e strumentali; resistenze professionali). Il ridimensionamento del FIS ha avuto, tra le altre conseguenze, anche quella di limitare il lavoro comune di commissioni e dipartimenti a danno del coordinamento progettuale.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 55 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,2 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % 100 n.d. n.d. 39,2 47,6 n.d. 61,5 56,2 n.d. 50,3 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 43,2 48,3 43,9 Azioni costruttive 29 36,1 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 29 26,3 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,8 54,8 49,8 Azioni costruttive 33 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 31 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,1 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 45
Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 % 100 n.d. n.d. 54 55,9 51,8 n.d. 43,6 41,5 44 n.d. 38,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 44,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 25 28,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 38 33,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC851001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 51,2 48,9 48 Azioni costruttive 20 26,2 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 29,6 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FGIC851001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,4
0,7
0,7
1,04
1,6
1,1
1
0,52
1,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento d’istituto prevede NORME DISCIPLINARI, attraverso cui la scuola promuove la condivisione delle regole. L’alunno che non si attiene al regolamento va incontro a sanzioni disciplinari, viene informato sulla natura delle mancanze che gli vengono addebitate ed è invitato ad esporre le proprie ragioni e giustificazioni in merito ai fatti contestati. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono a rafforzare il senso di responsabilità. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alle infrazioni disciplinari ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. E’ offerta allo studente la possibilità di convertirle in attività a favore della comunità scolastica. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestate e non lesive dell’altrui personalità. Il curricolo d’Istituto mira all’acquisizione di una cittadinanza attiva e responsabile attraverso: PROCESSI DI METACOGNIZIONE; DIDATTICA LABORATORIALE; APPRENDIMENTO COOPERATIVO; COPROGETTAZIONE CON ENTI LOCALI; ITINERARI DI CONTINUITA’; DIDATTICA INCLUSIVA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rispetto delle buone regole di convivenza sociale e la consapevolezza dei diritti e dei doveri individuali e di gruppo non è ancora pienamente condivisa con gli alunni, sebbene inserita nella progettazione d’istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli strumenti e gli attrezzi laboratoriali non sono di ultima generazione e la manutenzione è carente. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'in quanto la scuola è dislocata su più plessi e per consentire pari opportunità di fruire degli spazi, spesso è necessario che il gruppo classe vada in altro plesso. La scuola dovrebbe incentivare maggiormente specifiche attività di formazione o di sensibilizzazione per il personale relative all’ambito della comunicazione, della relazione e della gestione dei conflitti. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nei diversi ordini di scuola.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,3
22,9
13,5
70,9
67,4
61,2
5,8
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di includere gli alunni con disabilità nel gruppo dei pari, la scuola mette in atto attività in piccoli gruppi, laboratori curriculari ed extracurriculari, tutoring. I risultati raggiunti sono buoni sia in socializzazione che in acquisizione delle abilità. Le metodologie e gli strumenti utilizzati prevedono un adattamento in riduzione, semplificazione, sintesi, differenziazione degli obiettivi e dei contenuti, in base ai PEI che sono formalizzati ed aggiornati ogni anno nei GLHO, con la partecipazione dei docenti, delle famiglie, del SISH, degli Operatori dei Piani di Zona ed il supporto del Servizio di Riabilitazione. Sono attuate verifiche del PEI in itinere, attraverso le valutazioni periodiche, nonché annuali nei GLHO e GLI. Sono attuati incontri e attività di continuità tra insegnanti ed alunni di gradi di scuola diversi, per favorire l’inserimento e l’accoglienza. Viene aggiornata la situazione dei risultati e la progettazione per l’anno scolastico successivo attraverso l’approvazione annuale del PAI da parte del Collegio dei Docenti. Per gli alunni con DSA e BES non certificati, la scuola progetta e mette in atto i PDP attraverso misure dispensative e strumenti compensativi, con aggiornamento annuale, previo verifiche e valutazione periodiche. Attualmente ci sono alunni stranieri che frequentano la scuola, e già in passato sono stati attuati interventi di accoglienza e di avviamento alla conoscenza della lingua per alunni stranieri da poco in Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ridotte risorse economiche per l’acquisto di materiali e attrezzature per l’attivazione di laboratori. Scarsa offerta sul territorio di servizi per attività extracurricolari specialistiche per disabili gravi. Ritardo notevole per l’attivazione concreta del Piano di Zona rispetto all’inizio dell’anno scolastico. Difficoltà di gestione di disabili particolarmente gravi (autistici profondi) a causa di spazi da rendere idonei a garantire la sicurezza degli stessi e dei coetanei.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
91,8
92,1
No
17,8
21,7
36
No No No No
6,8 27,4 9,6 15,1
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
13,7
10,2
14,5
No
17,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,2
91,6
87,8
No
20,6
20,8
28,2
No Si No No
7,9 44,4 19 23,8
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
15,9
12,1
24,7
Si
19
20,5
20,6
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
17,8
18,9
21,9
No
19,2
28,4
25,3
No
32,9
44,8
36,9
No
11
13
14,8
No
35,6
48,3
52,9
Si
53,4
66,8
40,7
No
2,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,5
81,8
76
No
20,6
17,9
22,8
No
38,1
44,2
46,1
No
57,1
74,6
72,4
No
19
19,4
24,4
No
49,2
59,8
61,8
Si
68,3
82,9
73,9
No
3,2
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
Si attuano ordinariamente interventi di accoglienza e di rilevazione dei bisogni formativi in campo affettivo e comportamentale e per l’individuazione precoce delle carenze nelle abilità di base in ambito linguistico e logico-matematico. Le maggiori difficoltà di apprendimento riguardano gli studenti svantaggiati e stranieri. Si realizzano attività di recupero in orario curricolare, interventi di mediazione linguistica per alunni stranieri e laboratori in orario extracurricolare con il progetto Di.sco. Il monitoraggio dei percorsi di recupero e la valutazione degli esiti sono sistematici e condivisi dai Consigli di classe, al fine della valutazione globale degli alunni. I risultati sono efficaci nel rimotivare alla frequenza e all’impegno e nel migliorare la condotta. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini si realizza con laboratori e progetti d’istituto per la sperimentazione dei diversi linguaggi. Gli interventi di potenziamento,efficaci e graditi, assecondano interessi personali, rafforzano l’autostima, le competenze sociorelazionali e l’appartenenza al gruppo. In classe gli interventi individualizzati sono largamente diffusi e si attuano mediante la diversificazione dei processi di apprendimento, la didattica calibrata sui livelli minimi attesi per le competenze in uscita, l’utilizzo di materiali e strumenti di facilitazione per alunni stranieri e in difficoltà, l’apprendimento cooperativo, la realizzazione di Macro Unità di Apprendimento.
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Rappresentano un limite le ridotte risorse economiche per l’acquisto di attrezzature e materiali necessari a supportare una didattica individualizzata e di supporto agli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento. Anche la tempistica di concessione dei finanziamenti da parte del MIUR non è funzionale alla realizzazione di interventi organici e continuativi di lotta all’emarginazione scolastica, giacché non coincidenti con l’inizio e fine dell’anno scolastico. Necessitano di maggiore efficacia gli interventi di recupero degli apprendimenti disciplinari. Non tutti i potenziali destinatari dei percorsi di recupero sono coinvolti, anche a causa della mancata collaborazione di famiglie problematiche.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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La comunità scolastica mostra una sensibilità accogliente e un costante impegno educativo nella prassi didattica quotidiana. La scuola, nella propria offerta formativa si è dotata di un’efficace organizzazione e di procedure funzionali al recupero delle carenze delle abilità di base e al potenziamento delle attitudini personali degli studenti. Tuttavia, il contesto socio-familiare disagiato e problematico di alcuni studenti rende difficoltosa la cooperazione educativa in vista di una soddisfacente formazione.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC851001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,5
96,9
97,5
Si
78,1
81,3
75,8
Si
91,8
94,6
95,7
No
60,3
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
Si
52,1
59,1
61,3
No
13,7
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC851001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
97,4
97,4
Si
63,5
72,3
74,3
Si
95,2
93,6
95,5
Si
69,8
72
70,4
Si
71,4
74,9
67,7
Si
49,2
50
48,6
No
11,1
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di Continuità - Orientamento investe il processo globale di crescita della persona, si estende lungo tutto l’arco della vita, è presente nel processo educativo sin dalla scuola dell’infanzia ed è trasversale a tutte le discipline. Le attività ponte tra i diversi ordini di scuola sono frutto di confronti continui tra i diversi referenti. Per la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria, dove sono presenti nella stessa struttura (la nostra scuola è un Istituto Comprensivo composto da diversi plessi), le attività di continuità vengono svolte durante tutto l’arco dell’anno scolastico. Per gli alunni delle classi quinte della scuola Primaria e gli alunni delle classi prime della scuola Secondaria di primo grado si sono organizzate attività laboratoriali artistiche, di seconda lingua comunitaria ed una mostra itinerante sul tema Shoah.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività ponte realizzate dalla scuola in generale sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Purtroppo gli interventi, tra Primaria e Infanzia e Primaria e scuola Secondaria di primo grado, sono finalizzati a periodi scolastici circoscritti in quanto pur trattandosi di Istituto Comprensivo le classi quinte e alcune sezioni dell’infanzia sono collocate in plessi diversi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FGIC851001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC851001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
84,1
82,6
No
28,6
44,2
57,7
Si
46
56,6
55,7
Si
96,8
98,6
98,2
No
20,6
25,1
31,7
Si
66,7
70,8
63,3
Si
61,9
75,4
74
Si
12,7
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Orientare significa aiutare i ragazzi ad individuare un percorso La scuola monitora la scelta degli studenti. attraverso il quale costruire il loro progetto di vita. Per gli La famiglia incide sulla scelta del proprio figlio, pertanto alunni delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado qualche volta il consiglio orientativo suggerito dai docenti non si sono programmate attività il cui obiettivo specifico è stato coincide con la scelta effettuata. quello di dare la possibilità ai ragazzi e alle loro famiglie di raccogliere informazioni sul mondo della scuola e sul mondo del lavoro. Ciò è stato possibile grazie all'intervento di docenti referenti di tutti gli indirizzi scolastici delle secondarie di secondo grado presenti sul territorio per illustrare le nuove dinamiche di impiego e le risorse economiche del territorio in cui vivono gli alunni. Inoltre gli alunni hanno preso parte alle attività laboratoriali pianificate dalle scuole secondarie di secondo grado e a tutti gli open day proposti.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate e la collaborazione dei docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata. Le attività di orientamento coinvolgono alunni e famiglie, valorizzando tutte le proposte delle scuole secondarie di secondo grado presenti e non sul territorio.La maggior parte degli studenti, supportati dalle famiglie, seguono il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità della scuola sono chiaramente definite nel POF e si concretizzano nel favorire l’acquisizione dei saperi irrinunciabili sviluppando, al tempo stesso, le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose di ciascun alunno. La missione dell'istituto e le priorità sono pienamente condivise all'interno della comunità scolastica e si esplicitano con l’unitarietà progettuale di tutte le attività promosse dai tre ordini di scuola. Le stesse sono rese note all'esterno presso le famiglie facendosi interprete delle problematiche del contesto territoriale su cui agisce.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente il piano delle attività, redatto ad inizio anno Mancanza sia di interventi che di strumenti per monitorare il scolastico in cui sono calendarizzate le riunioni, i dipartimenti, raggiungimento degli obiettivi prefissati i collegi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 28,1 Tra 500 e 700 € 32,6 36 Tra 700 e 1000 € 26,7 25,4 Più di 1000 € 12,8 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIC851001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 %
Riferimento Nazionale %
80,00
72,4
71,3
72,8
20,00
27,6
28,8
27,3
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 61
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIC851001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % 73,63
67,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 62
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIC851001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % 65,22
73,2
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 63
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC851001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 %
13,43
22,1
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 64
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC851001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % 46,67
43,6
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 65
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 Collegio dei docenti Si 91,9 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 24,4 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,3 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,8 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,4 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 Si 74,4 77,1 Si 62,8 57,8 No 1,2 1,6 No 24,4 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,3
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 Collegio dei docenti Si 54,7 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 51,2 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,2 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 Si 53,5 53,3 No 0 0 No 41,9 49 No 4,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,7
4,7
4
Si
61,6
60
65,3
No
10,5
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 Collegio dei docenti Si 91,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 24,4 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 Collegio dei docenti Si 83,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 1,2 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 Collegio dei docenti No 23,3 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 64 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,8 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,9 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,5 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 Collegio dei docenti Si 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 18,6 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,8 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FGIC851001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 Collegio dei docenti Si 93 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 1,2 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 36 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,9 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
47,2
50,1
55,6
5
1,9
2,1
2,6
95
28,4
33,8
24,3
n.d.
24
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC851001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC851001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,62
36,8
42,1
40,1
0,96
9,8
8,9
8,8
47,12
26,1
31,5
29,6
17,31
32,3
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti e le attività funzionali alla didattica oltre che essere suddivisi tra i docenti con incarichi di responsabilità, funzioni strumentali, coordinatori delle aree curricolari, responsabili di plesso, ect, sono anche chiaramente definiti ed esplicitati nell'atto di nomina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendoci una chiara divisione di compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità,solo alcuni insegnanti si candidano per rivestire il ruolo di funzioni strumentali o per costituire lo staff che affianca il dirigente scolastico nell'espletare i vari compiti,quindi a volte risulta piuttosto oneroso da parte delle medesime persone,ricoprire più incarichi.Potrebbe risultare più Allo stesso modo anche per il personale ATA sono suddivisi ed proficua la suddivisione e condivisione di compiti e di funzioni assegnati i compiti. più equamente distribuite se maggiore fosse il numero dei docenti disponibili. Anche tra il personale ATA c'è, attraverso il Piano annuale delle attività e le nomine di incarico, una suddivisione di compiti.Molti collaboratori scolastici sono supplenti annuali o in assegnazione provvisoria e ciò crea disagio perché viene a mancare la continuità nella sede. Inoltre ,essendo di paesi limitrofi, spesso non vogliono accettare compiti in orario extracurriculare. Il personale di segreteria non sempre è adeguato alle mansioni da svolgere.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIC851001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 3
5,65
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIC851001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 1770,67
11553
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIC851001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 6,86
62,67
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIC851001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % n.d.
14,84
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIC851001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC851001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
0
16,3
16,9
13,3
0
9,3
12,1
9,4
1
32,6
37,1
48,5
0
16,3
21,1
28,4
0
4,7
4,5
11,6
0
41,9
41,1
36,6
1
26,7
26,7
27,3
0
22,1
20
20,6
0
22,1
17,3
14,9
0 1
11,6 12,8
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIC851001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 0,33
1,1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIC851001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % n.a.
45
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FGIC851001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIC851001 Il progetto di lotta alla dispersione scolastica favorisce il successo scolastico, l'inclusivita', rafforza l'autostima, le abilita' relazionali e di base, mediante laboratori di recupero, danza, teatro e sport. L'esperienza del mercatino solidale, dalla forte valenza formativa ha coinvolto gli alunni di tutte le classi della scuola Primaria e i loro genitori, educando alla solidarieta'. Il ricavato della vendita dei manufatti e' stato dato in beneficenza. Il progetto di Istruzione Domiciliare ha raggiunto gli obiettivi formativi e socio-affettivi programmati ed ha permesso di sperimentare nuove metodologie, grazie all'uso delle tecnologie multimediali.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: FGIC851001
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,8 40,7 Basso coinvolgimento 14 22,9 Alto coinvolgimento 30,2 36,4
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse finanziare, sempre più decurtate Mancanza di attività progettuali riguardanti il potenziamento anno dopo anno, all’interno del Programma Annuale e’ coerente culturale degli alunni, in particolare per la scuola secondaria di con le scelte definite nel POF. primo grado, con progetti tenuti da personale esterno con una chiara competenza sull'argomento. Mancanza di promotori esterni e quindi di finanziamenti. Mancanza di proposte concrete da parte dei genitori degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e funzionali allo svolgimento delle attività . Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma sono insufficienti, come scarsa è la possibilità di reperire risorse aggiuntive.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIC851001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 2
1,8
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIC851001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC851001 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
22,1 3,5
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7
11,9
15,3
1
12,8
8,3
5,6
0
12,8
19,8
21,1
0
22,1
31,2
46
0
10,5
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 0
0 5,8
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIC851001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % 8,79
33,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
pagina 82
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIC851001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 6,04
37,1
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIC851001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 0,24
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione viene pianificata annualmente ponendo attenzione al cambiamento e all’azione di miglioramento. L’ampiezza dell’offerta di formazione per gli insegnanti, nel complesso, si allinea alla media nazionale e regionale; la tipologia degli argomenti e il numero medio di ore di formazione per insegnante rientranti nella media nazionale, regionale e provinciale, indicano che la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale Ata; le tematiche affrontate sono quelle prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciali, riguardanti nello specifico: curricolo e discipline, valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna, autovalutazione; inoltre, sono stati attuati altri corsi di formazione quali: PQM (Miur), Registro elettronico, Genitori oggi-la sfida educativa (Mieac), Teen Explorer (Assessorato alla salute della Regione Puglia, USR Puglia).I dati sopra evidenziati mostrano che la qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è buona e promuove la crescita delle risorse professionali. La ricaduta è positiva anche se si richiedono ulteriori e opportuni margini di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono verificate alcune difficoltà di coinvolgimento consapevole e attivo del personale docente ed Ata, infatti, il numero degli insegnanti coinvolti nella formazione e la spesa media per insegnante evidenziano percentuali inferiori alle medie nazionali, regionali e provinciali. L’esiguità dei fondi ministeriali per la formazione e l’aggiornamento non permette la costruzione progressiva di un sistema di opportunità formative articolato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola valorizza le risorse interne a livello di competenza Manca un database del personale che raccolga esperienze didattica, organizzativa e relazionale, raccoglie puntualmente professionali e competenze extraprofessionali del personale nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e scolastico. partecipazione ai corsi di formazione e di aggiornamento in modo da individuare le esperienze formative acquisite per l’assegnazione di eventuali incarichi. Infatti, si avvale di competenze specifiche del personale della scuola negli ambiti: musicale (DI.SCO.), tecnologico (gestione sito web), supporto agli alunni (gestione alunni diversabili), didattica delle lingue (potenziamento in inglese e francese ai fini della certificazione). E’ stato elaborato e perfezionato un piano di formazione per il personale docente neoassunto. Si prevedono procedure e prassi di accoglienza e di affiancamento, attraverso i quali vengono assistiti i docenti di nuova nomina per facilitarli nella comprensione dell’intera organizzazione. Si orientano e valorizzano le competenze del personale, docente ed Ata, promuovendo un ambiente organizzativo che fa crescere il capitale professionale dell’Istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC851001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC851001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,6
60,9
53,5
Si
54,7
62,2
61,1
Si
50
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
70,9 67,4 77,9 83,7 29,1 26,7 80,2 86
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,8 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,1 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,6 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC851001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC851001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
9
5,9
6,8
6,9
9
6,3
9,5
9,9
9
5,3
6,6
6,6
29 21 2 9 4 4 21 2
7,6 4,3 3,9 5,4 3,9 2,8 6,5 7,2
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce il dialogo e il confronto incentivando la partecipazione a gruppi di lavoro. Infatti, vengono convocati periodicamente incontri di Dipartimenti, commissioni e gruppi di lavoro composti da insegnanti che predispongono materiali funzionali all’azione didattica e disciplinare per corsi e per classi parallele, nonché documenti programmatici per la riorganizzazione didattica, piani annuali di inclusione, criteri di valutazione, oltre alla redazione di una relazione finale del lavoro svolto; le tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale; confrontando il dato nazionale, regionale e provinciale in relazione alla varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro si denota un’alta varietà in quanto sono presenti più di sei argomenti; la scuola, all’interno del proprio sito web, mette a disposizione dei docenti uno spazio on-line per la condivisione di strumenti e materiali didattici; inoltre, si attua un costante contatto del D.S. con lo staff e le OO.SS. in vari momenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ancora tutti i docenti frequentano la piattaforma on-line, pertanto, la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è limitata a coloro i quali vi accedono e allo scambio in ambito dipartimentale. Inoltre, la partecipazione di tutti gli insegnanti ai vari gruppi di lavoro, spesso, avviene previa convocazione da parte del Dirigente Scolastico o di referenti e docenti con incarico di Funzione Strumentale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di formazione che tendono al miglioramento e alla crescita professionale del personale, tenendo conto anche delle trasformazioni e innovazioni in atto. Infatti, la formazione diventa un momento in cui vengono integrate esigenze organizzative (personale più competitivo), esigenze personali (miglioramento della propria formazione), esigenze di sviluppo professionale. Nella scuola, l’organizzazione prevede Dipartimenti, commissioni, gruppi di lavoro per classi paralleli, gruppi spontanei che si occupano di progetti e proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione , tale da rendere più efficace e funzionale il servizio scolastico in tutti i suoi aspetti. I gruppi di lavoro che si occupano, dunque, di precise e specifiche tematiche producono documenti di buona qualità utili per la scuola. Si promuovono condizioni, spazi e tempi per riflettere sull’informazione e nuove conoscenze per cui sia pure con ampi margini di miglioramento la scuola mostra uno sviluppo e valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,5 Media partecipazione (3-4 17,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,2
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,7 32,3 8,1
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,1 27,3 Bassa apertura 4,8 5,3 Media apertura 9,7 15,4 Alta apertura 48,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIC851001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC851001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,9 12,8
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,7
16
18,7
0 0 4
9,3 2,3 34,9
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIC851001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC851001 per motivo) per motivo) 2
23,3
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,5
16,4
24
1
54,7
74,6
74,2
1
7
8,8
10,1
0
14
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIC851001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC851001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
36 9,3
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
29,1
37,3
44,3
0
3,5
11,7
16,7
1
9,3
7
9,7
0
5,8
8,8
12
0
8,1
14,4
30,5
0
3,5
6,1
20,2
1 0
18,6 7
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,7 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,6 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIC851001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 Si 27,9 28,1 No 55,8 60,4 No 4,7 5,6 Si 14 20,2 Si 22,1 20,4 Si 46,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
45,3
62,5
57,6
No Si Si
53,5 32,6 14
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:FGIC851001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIC851001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
77,9
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sviluppato collaborazioni e reti con istituzioni scolastiche, Regione ed Enti locali, associazioni culturali, sportive, aziende del privato. Le partnership vengono deliberate negli organi collegiali e formalizzate. Le attività, in linea con gli obiettivi del POF e in coerenza con le politiche pubbliche, vengono pianificate e ne viene valutata la ricaduta. Le finalità perseguite sono: la realizzazione di attività formative in ambito disciplinare e metodologico-didattico, di progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa e per la prosocialità, di prevenzione di devianza, bullismo, cyber-bullismo, obesità, alcolismo, tabagismo (progetto Di.sco., Teen Explorer, sportello di ascolto); la valorizzazione delle risorse interne con attività formative dirette e indirette; l’implementazione degli strumenti di comunicazione ed espressione (costruzione del sito web, uso del registro elettronico, partecipazione a convegni); l’ottenimento di risparmi economici. La scuola partecipa a piani di zona per la realizzazione di interventi innovativi di integrazione per alunni con disabilità. La scuola collabora in attività di continuità e orientamento, usa differenti risorse per il successo formativo degli alunni e l’innalzamento dei livelli di apprendimento, nonché per la formazione dei docenti in una prospettiva di apprendimento continuo. I controlli e le verifiche vengono effettuati laddove richiesti, mentre le azioni di monitoraggio sono relative solo ai progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno potenziate le reti con le altre scuole al fine di realizzare progetti e laboratori coinvolgenti gli studenti secondo i principi della peer education e progetti favorenti la continuità e l’orientamento con gli altri gradi di scuola. I controlli e le verifiche vengono effettuati laddove richiesti, mentre le azioni di monitoraggio sono relative soltanto ai progetti (Di.sco., Ed. salute). Non sono previste forme di controllo e valutazione comune delle attività realizzate in partnership, effettuate in maniera sistematica e opportunamente registrate.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIC851001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC851001 % 10,76
26
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIC851001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 4 Medio - basso livello di 22 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 57,3 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,5 21,3 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIC851001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC851001 7,34
8,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 80,2 74,2 Alto coinvolgimento 8,1 13,5
Situazione della scuola: FGIC851001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, al fine di migliorare il Piano dell’offerta formativa, accoglie diverse forme di collaborazione da parte dei genitori sia direttamente con incontri scuola-famiglia, colloqui individuali, sia attraverso i loro rappresentanti nei Consigli di classe e nel Consiglio d’Istituto. Il dialogo scuola-famiglia consente la condivisione del Patto di corresponsabilità e del Regolamento d’istituto. La scuola inoltre, assicura la trasparenza delle decisioni prese e di tutta l’attività didattica curriculare ed extracurriculare attraverso comunicazioni scritte (diario/autorizzazioni), sito Web e registro elettronico (recente adozione).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non esegue ancora un sistematico monitoraggio sull'efficacia delle relazioni con le famiglie al fine di analizzare il feedback e operare per il miglioramento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni, da ampliare, con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono parzialmente integrate con l'offerta formativa. La scuola è disponibile ai soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare ad alcune sue iniziative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli standard di apprendimento in italiano e matematica.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livello di apprendimento al di sotto della soglia dell'accettabilità
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Così come indicato nelle Indicazioni Nazionali del Curricolo, la comunicazione nella madrelingua e la competenza matematica sono le priorità che l'Istituzione scolastica intende raggiungere. A tal fine, la scuola mira a ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livello di apprendimento al di sotto o prossimo alla soglia dell'accettabilità. In particolare, nella scuola primaria, fondamentale è recuperare conoscenze e abilità di base in matematica, dove sono state rilevate maggiori criticità; nella scuola secondaria di I grado, l'obiettivo è diminuire la percentuale degli alunni con debiti formativi in italiano e matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Promuovere l'utilizzo di metodologie didattiche innovative, portandole a sistema e rendendole permanenti e diffuse.
Inclusione e differenziazione
Rendere più organici e continuativi gli interventi di lotta all' emarginazione scolastica potenziando il progetto "Area a rischio".
SNV - Scuola: FGIC851001 prodotto il :25/09/2015 10:05:20
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Promuovere l'utilizzo di metodologie didattiche innovative, portandole a sistema, è fondamentale per migliorare sia gli standard, sia l'ambiente di apprendimento e garantire così una maggiore condivisione di obiettivi, strategie didattiche e criteri di valutazione in entrambi gli ordini di scuola.Inoltre, per supportare una didattica individualizzata destinata agli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento e per rendere più organici e continuativi gli interventi di lotta all' emarginazione scolastica, occorrerebbe incentivare, da parte del MIUR, l'erogazione di risorse economiche in tempi più funzionali.