Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola PRIMARIA-MARIA BADALONI

Page 1

SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8B1001 MARTA RUSSO


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RMIC8B1001 RMEE8B1013 VA VB VC VD VE RMEE8B1024 VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8B1001 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8B1001 0.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8B1001 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.1b- per superare la difficoltà nella raccolta dati la scuola si sta organizzando con la Rete Scuoleinsieme del IX Municipio avendo concordato con i Dirigenti delle scuole l'inserimento nel modulo di iscrizione di una sezione per raccogliere i dati di contesto Dall’analisi effettuata si evince un contesto (disoccupazione nella norma, un basso livello di continuità sociale e un basso miglioramento del livello sociale unito ad un elevato numero di alunni con Bisogni Educativi Speciali) bisognoso di attenzioni. In particolar modo il dato relativo agli alunni con DSA, in numero superiore rispetto alla media delle altre scuole del territorio, potrebbe essere interpretato come la capacità della scuola di saper analizzare le necessità educative e didattiche degli alunni e di individuare precocemente quelle che richiedono una maggiore attenzione. Inoltre il lavoro di collaborazione con la ASL e il Municipio ( Servizi Sociali) ed il coinvolgimento dei genitori svolto ormai da numerosi anni hanno creato una situazione funzionale all’organizzazione degli interventi. Alla luce di tutto ciò la scuola ha la grande opportunità ed insieme responsabilità, in questa zona, di essere ancora un punto di riferimento per le famiglie con le quali deve sempre di più instaurare una collaborazione proficua per la crescita dei ragazzi

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.1a - i dati pubblicati non sono completi poiché riguardano solo le classi quinte; appare non conforme il livello risultante medio-alto ma l'Istituto non è in grado di calcolare l'indice in autonomia 1.1b- difficoltà nella raccolta dati di contesto Dall’analisi effettuata emerge che il contesto si presenta con una disoccupazione nella norma, un basso livello di continuità sociale e un basso miglioramento del livello sociale unito ad un elevato numero di alunni con Bisogni Educativi Speciali. Tutto questo sicuramente impegna l’Istituto ad ottimizzare e ad investire sempre più risorse soprattutto nel settore dei Bisogni Educativi Speciali o nel recupero a discapito, a volte, delle eccellenze. Il territorio è povero di servizi e, fatta eccezione per la parrocchia, privo di centri di aggregazione culturale. Negli anni l’Istituto ha proposto iniziative di vario genere finalizzate alla creazione di momenti di confronto e di aggregazione. La partecipazione è stata spesso limitata nel numero a causa delle difficoltà da parte dell’utenza di comprendere il valore di tali occasioni e del poco tempo libero a disposizione.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 4


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

-Per l’assenza di strutture e di centri di aggregazione sul territorio la scuola ha acquistato una posizione di centralità ponendosi come centro di attività culturali anche aperte al territorio -Sono state attivate collaborazioni con il Campus Biomedico, sia riguardo alle certificazioni per l’integrazione scolastica, sia per attività di formazione nonché di indagini statistiche sull’educazione alimentare -Uno dei plessi di scuola media è dotato di una palestra molto ampia e attrezzata che permette una buona diffusione dell’attività sportiva ( pallavolo, basket,scherma) -Essenziale è la partecipazione della scuola alla Rete Scuoleinsieme con altri 24 Istituti del IX Municipio -Nell’ultimo decennio si è costituita una Rete Interistituzionale ( GLID _ gruppo di lavoro per L’INCLUSIONE a livello distrettuale) con la firma di un Protocollo d’intesa con la ASL e i Servizi sciali per sostenere l’azione di supporto alla disabilità e al disagio

pagina 7

-Situato in zona periferica su un territorio molto ampio ( da Trigoria a Pomezia) necessita del trasporto scolastico per permettere all’utenza di raggiungere le sedi -I flussi abitativi in zona Trigoria sono notevolmente aumentati nel corso dell’ultimo decennio creando sovraffollamento delle strutture. Sono previsti ulteriori insediamenti di famiglie ma nessuna pianificazione per i servizi scolastici è stata approntata dal Comune nonostante le segnalazioni inviate. - Il tasso di immigrazione nella scuola è superiore alla media nazionale; ciò comporta la necessità per la scuola di dover curare l'alfabetizzazione di un discreto numero di alunni. Nella proiezione dei dati degli iscritti, il numero dei richiedenti della scuola dell'infanzia è superiore a quello degli altri ordini di scuola, quindi anche l'inserimento degli alunni in lista d'attesa deve tener conto della nazionalità in ordine al punteggio posseduto. - Gli investimenti degli Enti Locali ( Regione, Provincia, Comune) nei riguardi dell'istruzione è molto limitato, aicuramente inferiore alle necessità. La spesa della Refezione per la scuola primaria è sostenuta nelle quote stabilite parte dal Comune e parte dalle famiglie, ma non entra nel Bilancio scolastico poiché il Servizio è a gestione diretta.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIC8B1001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

33.010,00

104.447,00

5.536.393,00

1.330.795,00

0,00

7.004.645,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

131.043,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

131.043,00

Istituto:RMIC8B1001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

1,5

77,6

18,6

0,0

98,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

53,4

48,9

23,4

33,3

39,2

55,3

13,3

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Adeguatezza strutture : La scuola funziona su sei edifici scolastici con una buona distribuzione dei gradi di istruzione ( i 3 gradi sono presenti in entrambi i quartieri di Trigoria e Vallerano). Sicurezza: Tutti gli edifici sono privi di barriere architettoniche, quindi sono facilmente accessibili anche alle persone con disabilità Strumenti: Le strutture sono state molto implementate nel corso dell’ultimo decennio rispetto agli strumenti utilizzati e all’uso delle tecnologie Manutenzione: avviata una collaborazione con il Municipio in un gruppo di lavoro con la Rete Scuoleinsieme dedicato all’edilizia scolastica. Risorse: La scuola si è attivata per cercare fonti di finanziamento da privati mediante collaborazioni con Associazioni territoriali e per creare rapporti con i Servizi territoriali

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Adeguatezza strutture: i posti disponibili negli edifici scolastici sono inferiori alle richieste di iscrizione, soprattutto nel quartiere di Trigoria. Lunga lista d’attesa per la scuola infanzia.La scuola è situata su sei edifici differenti con un indice di vetustà molto diversificato; l’edificio della sede centrale ha circa 35 anni di funzionamento mentre il più recente ne ha 8.Il Comune di Roma non fornisce le certificazioni richieste.Quelle in possesso della scuola riguardano solo il plesso più recente ( medie Alessandrini). La manutenzione ordinaria e straordinaria nell’ultimo triennio è stata carente a causa dell’inerzia dell’Ente locale I contributi statali sono limitati alle spese di personale e al Contratto di pulizia, mentre quelli per il funzionamento didattico sono insufficienti ad una scuola così ampia di oltre 1500 alunni. Strumenti: non ci sono forniture adeguate di strumenti informatici. I PC in possesso sono quasi tutti frutto di donazione e perciò fuori mercato. Risorse: scarsa partecipazione delle famiglie ai contributi economici per il funzionamento. Alto livello di morosità: molti i crediti della mensa scolastica per la gestione diretta dall’a.s. 2010 all’anno 2013. Altrettanto elevati i crediti derivanti da contratti con privati. Gli enti territoriali non offrono risorse finanziarie.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC8B1001 111 71,2 45 28,8 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8B1001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8B1001

35-44 %

N°

5

4,5

ROMA

1.192

LAZIO

1.536

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

33

29,7

51

45,9

22

19,8

100,0

2,9

8.657

21,3

15.616

38,4

15.190

37,4

100,0

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8B1001 6,3 93,8 100,1

Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8B1001 41,5 58,5 100,0

Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8B1001 80,6 19,4 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RMIC8B1001 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

Istituto:RMIC8B1001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 14,1 24 26,1 39 42,4 4.675 7.640 80.068

12,8 14,4 21,1

11.532 16.117 99.999

31,5 30,4 26,3

7.878 11.154 99.999

21,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 16

17,4

12.489 18.021 99.999

34,1 34,0 26,3


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ROMA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

450 652 7.359

%

N° 81,4 82,3 84,4

% 41 43 126

N° 7,4 5,4 1,4

55 86 1.143

%

N° 10,0 10,9 13,1

% 6 9 43

N° 1,1 1,1 0,5

% 1 2 49

0,2 0,2 0,6


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La collocazione dell'età media degli insegnanti nella fascia intermedia di età ra i 35 e i 40 anni è un valore aggiunto in quanto rappresenta una buona esperienza professionale ma anche una volontà di progredire nella formazione professionale e di mettersi in gioco. - Nonostante le condizioni di contesto si registra un buon livello di partecipazione alla vita dell'Istituto dovuto all'impegno che buona parte del personale dimostra anche con un riconoscimento sconomico non adeguato in rapporto alla qualità e alla quantità di lavoro prestata - La stabilità del Dirigente Scolastico ( 8 anni sull'ultimo decennio) ha favorito la creazione di un contesto di lavoro consolidato, relazioni positive e fruttuose sul territorio, e la realizzazione progressiva degli obiettivi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola si trova in territorio periferico e ciò determina una tendenza all'instabilità poiché viene percepita come scuola di passaggio;viene infatti scelta come sede provvisoria per il passaggio in ruolo, ma l'anno successivo i docenti neoimmessi raggiungono altre sedi. - il numero dei docenti titolari,nella scuola primaria, è solo dei 2/3 ( nel 2013/14 n.40 titolari su 58 posti). nella scuola infanzia e nella secondaria il numero dei docenti di ruolo è molto maggiore - la fascia d'età tra 35 e 40 anni presenta maggior ricorso alle tutele della Legge sulla maternità, con conseguente necessità di sostituzione tramite supplenti - Le competenze per l'insegnamento dell'inglese nella scuola primaria sono ancora insufficienti( 15 docenti su 40 titolari) - Preoccupante la soppressione dell'esonero del Vicario, vista la popolazione scolatica così numerosa, la distribuzione degli edifici scolastici su sei plessi dislocati in due quartieri differenti, e la crescente mole di lavoro richiesta - Altrettanto oneroso sostenere la diminuzione del personale ATA determinata dai nuovi parametri, giacché sia i collaboratori scolastici che il personale di Segreteria sono figure nevralgiche ed essenziali per il buon andamento dell'Istituzione


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

163

97,6

176

100,0

163

99,4

142

100,0

173

99,4

ROMA

40.351

97,4

40.093

97,9

38.606

97,9

38.726

98,2

38.281

97,9

LAZIO

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

% classe 2

147

93,6

189

98,4

ROMA

36.923

92,9

36.617

93,1

LAZIO

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8B1001

7

8

42

49

ROMA

9.212

LAZIO

12.737

ITALIA

152.904

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

38

27

8

9

24,3

28,3

22,0

15,6

4,6

5,2

11.045

8.855

6.322

1.829

1.174

24,0

28,7

23,0

16,4

4,8

3,1

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ROMA

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ROMA

-

0,1

-

0,2

-

0,5

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,2

2

1,1

2

1,2

2

1,4

1

0,6

ROMA

669

1,6

612

1,5

488

1,3

483

1,2

314

0,8

LAZIO

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,3

-

0,0

1

0,6

ROMA

530

1,4

459

1,2

275

0,7

LAZIO

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

6

3,7

ROMA

1.135

LAZIO

1.514 17.324

% classe 2

classe 3

4

2,3

2,8

921

2,8

1.277

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

4

2,5

2,3

726

2,4

1.014

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

% classe 5

8

6,0

2

1,2

1,9

726

1,9

503

1,3

2,0

1.000

1,9

710

1,4

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8B1001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

1,9

3

1,6

6

3,5

ROMA

804

2,1

760

2,0

563

1,4

LAZIO

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di studi degli studenti dell'Istituto è in linea con lo standard nazionale. Peraltro, dal momento che la scuola ha predisposto percorsi di valorizzazione delle eccellenze, negli esiti finali si è riscontrata una tendenza al miglioramento dei risultati in uscita. Gli studenti non ammessi sono dislocati in modo omogeneo in classi differenti,quindi non ci sono concentrazioni di alunni insufficienti in alcune classi. L'unitarietà degli obiettivi contenuti nel POF dell'Istituto permette all'azione educativa e didattica di dare a tutti pari opportunità attraverso un'adeguata opera di personalizzazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel recupero delle competenze degli alunni di origine ROM iscritti che hanno un tasso di frequenza molto basso, per cui tutte le attività previste per i loro bisogni educativi e didattici cadono senza poter produrre frutto. La quasi totalità degli alunni segnalati per abbandono scolastico sono di origine ROM. Un limite è rappresentato nei vari gradi di istruzione, dalla diversità del contesto sociale tra i due quartieri di Trigoria e Vallerano. Nel primo sono maggiormente presenti gli alunni di origine straniera che spesso hanno minori strumenti, anche linguistici, per seguire opportunamente il percorso formativo dei figli nel sistema scolastico italiano. Nel secondo anche il benessere economico e il livello culturale sono più solidi e permettono maggiori opportunità per i ragazzi in età scolare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le caratteristiche indicate per una valutazione positiva sono tutte presenti nell'Istituto. Per le evidenze oggettive si rimanda ai singoli files allegati. L'analisi dei punti di forza e debolezza consente di considerare positiva la risposta che l'Istituto riesce a dare all'utenza consederato il contesto in cui opera.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8B1001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde RMEE8B1013

Punt. ESCS (*) 1,4

n/a

-1,4 n/a

RMEE8B1013 - II A

-4,5

-8,4

RMEE8B1013 - II B

9,1

-3,8

RMEE8B1013 - II C

0,9

-4,6

RMEE8B1013 - II E

16,7

RMEE8B1024

n/a

6,5 n/a

RMEE8B1024 - II A

7,4

RMEE8B1024 - II B

8,6

2,2

RMEE8B1024 - II C

-16,4

-9,3

RMEE8B1024 - II D

-3,0

-2,1

5-Scuola primaria - Classi quinte RMEE8B1013

13,9

-4,0 n/a

-4,8 n/a

RMEE8B1013 - V A

6,4

-0,3

RMEE8B1013 - V B

-3,5

-9,8

RMEE8B1013 - V C

-3,4

-4,8

RMEE8B1013 - V D

-0,8

-1,3

RMEE8B1013 - V E

-11,1

RMEE8B1024

n/a

-6,2 n/a

RMEE8B1024 - V A

-2,9

RMEE8B1024 - V B

-4,8

-5,8

RMEE8B1024 - V C

-10,4

-4,5

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

0,0

RMMM8B1012

n/a

0,0 n/a

RMMM8B1012 - III A

0,0

0,0

RMMM8B1012 - III B

0,0

0,0

RMMM8B1012 - III C

0,0

0,0

RMMM8B1012 - III D

0,0

0,0

RMMM8B1012 - III E

0,0

0,0

RMMM8B1012 - III F

0,0

0,0

RMMM8B1012 - III G

0,0

0,0

RMMM8B1012 - III L

0,0

0,0


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE8B1013 II A

6

1

1

6

4

6

6

0

4

4

RMEE8B1013 II B

3

0

2

4

10

2

11

2

4

3

RMEE8B1013 II C

3

2

6

3

7

6

6

3

2

5

RMEE8B1013 II E

0

0

2

4

11

2

2

3

4

6

RMEE8B1024 II A

2

1

0

5

9

1

0

1

3

11

RMEE8B1024 II B

1

1

2

6

9

0

5

4

4

6

RMEE8B1024 II C

9

3

0

2

5

7

4

2

2

4

RMEE8B1024 II D

3

1

6

1

6

1

5

7

3

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8B1001

18,4

6,1

12,9

21,1

41,5

16,2

25,3

14,3

16,9

27,3

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE8B1013 VA

0

4

5

3

7

2

7

3

4

3

RMEE8B1013 VB

4

1

3

7

1

4

3

4

2

0

RMEE8B1013 VC

5

4

2

6

4

6

3

6

4

2

RMEE8B1013 VD

1

6

3

5

2

1

5

3

5

2

RMEE8B1013 VE

5

6

1

1

2

6

2

3

2

3

RMEE8B1024 VA

-

-

-

-

-

4

5

8

2

4

RMEE8B1024 VB

3

7

4

3

3

4

6

5

3

1

RMEE8B1024 VC

6

6

4

2

1

1

8

7

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8B1001

18,9

26,8

17,3

21,3

15,7

19,3

26,9

26,9

15,9

11,0

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 26

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMMM8B1012 III A

0

4

4

3

4

0

9

4

2

0

RMMM8B1012 III B

8

11

0

0

0

2

1

10

6

0

RMMM8B1012 III C

1

3

4

2

6

0

4

3

6

3

RMMM8B1012 III D

2

3

5

1

7

2

2

4

3

7

RMMM8B1012 III E

2

8

4

5

4

3

4

4

11

1

RMMM8B1012 III F

0

5

4

4

9

2

2

3

4

11

RMMM8B1012 III G

2

4

2

1

6

1

2

6

2

4

RMMM8B1012 III L

1

6

10

6

0

0

2

6

4

11

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8B1001

10,6

29,1

21,9

14,6

23,8

6,6

17,2

26,5

25,2

24,5

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8B1001 19,4 80,6 15,9 84,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8B1001 12,6 87,4 3,2 96,8 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il valore complessivo dei risultati ottenuti è statisticamente positivo - i dati in uscita al termine del percorso formativo sono al 90% superiori alle medie di Lazio, Centro, Italia, soprattutto riguardo alle competenze scientifiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Difficoltà nella raccolta dati di contesto poiché le famiglie non sempre li conferiscono - Pur in presenza di risultati positivi si rileva una scarsa omogeneità fra i risultati delle varie classi parallele anche se non c'è differenza tra i plessi - La curva dei risultati fa registrare i risultati inferiori nelle classi quinte e migliori nelle classi seconde della scuola primaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è globalmente positivo in quanto la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale Il valore complessivo dei risultati è uguale o superiore alla media calcolata su Lazio-Centro e Italia per le classi seconde e per le terze di scuola secondaria. Inferiore solo nelle classi quinte.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha partecipato, in collaborazione con la Rete ScuoleInsieme, ad un'indagine riguardante le strategie di apprendimento utilizzate dagli alunni. I dati raccolti mediante questionari (QAS Amos 8-15 per la scuola primaria e QSA-R per la scuola secondaria di primo grado) sono relativi ad alcune scale riguardanti aspetti sia cognitivi che affettivi che possono essere sintetizzati nella competenza 'Imparare ad imparare'. I dati sono stati analizzati ed interpretati da gruppi misti di docenti appartenenti a diversi Istituti. Visti i risultati molto positivi di questa prima esperienza, il progetto proseguirà nell'anno scolastico 2015-16 e riguarderà altri aspetti riguardanti le competenze chiave, nonché l'attivazione di percorsi per il superamento delle criticità rilevate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale l'attenzione nei confronti delle competenze chiave e di cittadinanza, pur esprimendosi nell'Istituto attraverso la realizzazione di progetti educativo/didattici di diverso genere, non è attuata con sistematicità. Si prevede nel prossimo anno scolastico, grazie ai materiali prodotti nell'ambito del progetto 'Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali, di superare tale criticità, adottando a livello di Istituto un vero e proprio curricolo verticale da attuare in modo sistematico e diffuso in tutte le classi ed in tutti i livelli scolastici.

Parallelamente l'Istituto partecipa al progetto 'Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali' nell'ambito del quale è in fase di elaborazione un curricolo verticale riguardante le competenze trasversali e di cittadinanza (in allegato uno schema di massima allo stato attuale dei lavori). Nei prossimi incontri è prevista la definizione di una rubrica di valutazione e l'elaborazione di alcuni percorsi formativi ed unità di apprendimento da sperimentare in classe. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, inseriti nel POF e consultabili da parte delle famiglie. La Commissione valutazione è trasversale e composta da docenti di tutti gli ordini di studi per poter dare criteri uniformi alla valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. Il clima scolastico, l'ordine ed il rispetto delle regole è presente in tutte le classi e plessi dell'Istituto. Nel presente anno scolastico è stata condotta una rilevazione delle strategie di apprendimento mediante questionari che ha permesso di effettuare una prima valutazione relativa al possesso da parte degli alunni della competenza 'Imparare ad imparare'. I risultati hanno evidenziato in media un buon livello di autonomia ed organizzaizone dello studio. Le evidenze oggettive relative ai diversi indicatori sono inserite nei documenti allegati.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC8B1001

6,6

% Linguistica 15,0

% Professionale

% Qualsiasi area

16,0

9,5

% Scientifica 17,5

% Tecnica 21,1

% Umanistica 14,6

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RMIC8B1001 ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 124 83,8 24 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 16,2 28,5 28,9 29,1

148 26.902 38.023 450.107


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RMIC8B1001 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 107 91,5 21 95,5 16.872 23.933 276.676

91,1 91,7 90,9

5.619 8.264 93.486

77,8 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA: La percentuale dei promossi nella scuola primaria è del 99%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA: La percentuale dei promossi nella scuola primaria scende a 97% se riferita agli alunni di classe prima. Poiché tutti i ripetenti di SCUOLA SECONDARIA I GRADO: questa classe sono alunni ROM, che frequentano in modo molto La maggioranza degli alunni di quinta si sono iscritti alla scuola saltuario non raggiungendo i requisiti minimi di competenza, il secondaria di I grado dell'Istituto ( 163 su 196)e la maggioranza numero di ripetenti si concentra nelle classi inferiori. degli alunni iscritti in prima media è stata promossa (186 su 196). SCUOLA SECONDARIA I GRADO La continuità nell'istituto permette una riflessione sulle Nelle modalità di valutazione c'è molto scostamento tra scuola modalità di valutazione. primaria e secondaria dell'Istituto Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto è stato assegnato tenendo conto dei: - risultati degli alunni nella prima classe della scuola superiore di primo grado. Tali risultati evidenziano che circa il 93% degli studenti di scuola secondaria iscritti al II grado vengono promossi l'anno successivo. - risultati di tutti i promossi dell'Istituto di scuola primaria ( 99%) e secondaria di I grado (97%)


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC8B1001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,2

88,7

89,3

Si

88,9

88,1

89

Si

82,7

83,1

85

Si

83

82,9

83,4

Si

79,6

79,7

81,3

Si

54,8

55,7

57,9

Si

79,6

77,9

80,7

Si

27,6

28

29,3

No

11,1

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC8B1001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,9

86,8

87

Si

85,6

86,1

86,7

Si

83,7

84

83,6

Si

81,2

82,1

81,7

Si

80,5

80,8

79,6

Si

58,1

59,6

58,4

Si

89,5

87,6

86,2

Si

25,2

26,5

28,3

No

10,5

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto opera sul curricolo in diverse circostanze e a vari livelli: - attraverso la Funzione Strumentale per la Programmazione e Valutazione - attraverso la apposita commissione coordinata dalla Funzione Strumentale composta da docenti di tutti i gradi di istruzione - attraverso la partecipazione a iniziative di rete per la promozione e diffusione delle Indicazioni Nazionali e la creazione di un curricolo verticale anche con le scuole secondarie di II grado del territorio -attraverso iniziative di formazione per i docenti

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va completato il percorso sul curricolo verticale, anche internamente all'Istituto, poichĂŠ , soprattutto nella fase della valutazione, si registra un dislivello tra scuola primaria e secondaria rispetto alla percezione del valore del voto numerico anche nelle famiglie.

I documenti Ministeriali sono oggetto di studio costante e di ricerca Con riferimento ai documenti ministeriali l'Istituto ha elaborato traguardi di competenza per ciascun anno di corso, sia disciplinari che trasversali che sono parte integrante del POF

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78

78,1

81,4

Si

73,1

72,7

71,2

Si

95

91,4

86,4

Si

68,4

68,3

64,1

Si

56

58,2

57,4

Si

81,7

82,7

82,3

Si

60,4

58,7

58,6

Si

45,5

44,9

42,2

No

9,3

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,6

78

80,2

Si

77,3

75

73,5

Si

60,7

63,2

60,6

Si

84

81,8

81,4

Si

55,6

57,1

57,9

Si

86,9

87,2

86

Si

71,2

69,2

63,4

Si

60,1

57,5

53

No

9,3

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono diverse opportunità di programmazione e progettazione: - dipartimenti disciplinari e trasversali per la scuola secondaria di I grado - programmazione settimanale per classi parallele nella scuola primaria - intersezioni tecniche per la scuola dell'infanzia - commissione programmazione e valutazione con i docenti dei tre ordini di studi Sono inoltre presenti tre Funzioni Strumentali ( una per la stesura del POF, una per i Progetti, una per la Programmazione e Valutazione) che coordinano le Commissioni di riferimento, con compiti di revisione della Programmazione, dei criteri di valutazione e di controllo della Progettazione, e i Referenti di Progetto

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendovi una diffusa organizzazione delle opportunità, non vi è altrettenta consapevolezza in tutti i docenti anche a causa di un elevato grado di instabilità nel corpo docente che richiede tempi più lunghi nell'acquisizione di adeguata dimestichezza con le politiche dell'istituto e la complessità dell'organizzazione. Infatti dal questionario di autovalutazione proposto ai docenti si rileva una conoscenza approfondita del curricolo d'Istituto slo nel 73% dei docenti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 30,9

28,2

25,7

18,9

49,2

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 36,9

21,7

18,6

15,6

49,5

51,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 52,2

8,9

9,4

10,6

39,6

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati sia gli aspetti disiplinari che le competenze trasversali attraverso criteri comuni di valutazione a cui tutti i docenti si devono riferire.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate per classi parallele sono predisposte per tutte le discipline ma in alcune aree va potenziate il ricorso sistematico ad esse.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutte le caratteristiche richieste sono presenti e stabilizzate nell'Istituto. Le evidenze oggettive sono riportate negli allegati relativi agli indcatori della scuola. Tutti gli aspetti esaminati sono all'interno dello standard prefissato.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RMIC8B1001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8B1001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

64,7

66,0

52,4

Si

61,6

59,9

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

17,0

15,9

13,9

No

4,3

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8B1001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,4

89,5

82,8

Si

46,6

45,5

52,4

No

2,2

3,0

4,2

No

12,5

12,2

12,1

No

2,2

3,0

5,6


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8B1001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8B1001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

26,6

30,5

38,3

Si

91,3

90

89,8

No

1,2

1,7

1,9

No

13,3

12,3

8,5

No

0,3

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8B1001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8B1001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

74,8

73,3

71,1

No

83,7

83,3

84,4

No

2,9

4,1

6,2

No

12,1

11,5

9,3

No

1

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività laboratoriali sono generalmente proposte dai docenti dell'Istituto e l'uso dei laboratorio è costante durante l'anno scolastico. Le dotazioni informatiche, pur migliorabili, sono sufficienti per dare la possibilità ai docenti di inserire le nuove tecnologie nella didattica curricolare e per attività di ampliamento dell'offerta formativa. Le aule laboratoriali sono generalmente attive e distribuite equamente nei diversi plessi. La dotazione strumentale dei diversi laboratori, in particolare delle aule informatiche, viene costantemente aggiornata nei limiti delle disponibilità economiche a disposizione. L'organizzazione oraria delle lezioni è sufficientemente funzionale, tenendo conto dei limiti posti dall'entità dell'organico a disposizione.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala la carenza di risorse a disposizione per l'acquisto e l'implementazione della dotazione strumentale, in particolare riguardo alla strumentazione informatica. Tale situazione non permette all'Istituto di rispondere in modo adeguato alle necessità formative degli alunni i quali richiedono sempre di più un'uso capillare delle nuove tecnologie nella didattica ordinaria. Inoltre mancano risorse umane per la gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria dei laboratori. Spesso tale onere ricade sui referenti di laboratorio i quali, soprattutto per limiti di tempo ma anche per mancanza di competenze specifiche, fanno fatica a mantenere in funzione le aule laboratorio. Inoltre la gestione dei guasti richiede tempi eccessivamente lunghi. risulta necessaria una riflessione approfondita su questo aspetto al fine di identificare le cause e di rimuoverle.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 47

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un ventennio la scuola è impegnata nella progettazione e realizzazione di metodologie didattiche innovative, realizzando negli anni le seguenti attività: - organizzazione di attività laboratoriali a classi aperte durante l'orario curricolare per l'amplliamento dell'offerta formativa - sperimentazione metodologico/didattica riguardante percorsi formativi curricolari - sviluppo di metodologie innovative mediante l'inserimento nella didattica ordinaria del sopralluogo e delle attività laboratoriali - introduzione delle nuove tecnologie come strumento per l'apprendimento delle discipline del curricolo obbligatorio - proposta di numerose attività extrascolastiche per l'ampliamento dell'offerta formativa - realizzazione di percorsi formativi attuati in seguito alla partecipazione a progetti finanziati sia come Istituto che in collaborazione con la Rete ScuoleInsieme - partecipazione attiva degli alunni ad attività per la realizzazione di eventi e la partecipazione a concorsi in vari ambiti integrate nella didattica curricolare - attivazione di percorsi formativi per i docenti dell'Istituto finalizzati all'acquisizione di competenze metodologiche innovative

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, nonostante nell'Istituto sia presente una lunga tradizione di innovazione metodologico/didattica e notevoli competenze interne, la programmazione delle attività è stata fortemente limitata dalla riduzione dell'organico, in particolare nella scuola primaria, e dalle sempre minori risorse economiche disponibili. L'attività di progettazione è comunque proseguita, anche se in modo più ridotto e con minore slancio creativo. Risulta necessario studiare nuove modalità operative che siano coerenti con le risorse attualmente disponibili.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 50 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 49

Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive n.d. 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 38 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8B1001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 47,6 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 40 32,9 32,7 32,2


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RMIC8B1001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,7

0,7

0,54

1

0,9

1

0,87

1,2

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento d'Istituto viene pubblicizzato tra alunni e famiglie ed è disponibile sul sito dell'Istituto. Sono attivi percorsi di educazione alla legalità generalmente integrati con la didattica curricolare (in particolare con storia, lingua italiana, religione, attività alternativa), ma anche come proposte progettuali per l'ampliamento dell'offerta formativa in orario scolastico o attraverso la partecipazione a concorsi ed eventi. L'Istituto privilegia, nella gestione degli episodi problematici, modalità interlocutorie. La situazione infatti viene in primo luogo analizzata mediante la discussione tra i docenti ai quali l'alunno protagonista dell'episodio fa riferimento, come dimostrato dal numero di consigli straordinari convocati, a fronte di un numero di episodi inferiore ai dati di riferimento. La modalità sanzionatoria viene utilizzata come mezzo per la comunicazione scuola famiglia e si ricorre a modalità estreme solo in casi estremi (alto numero di note disciplinari a fronte di un basso numero di sospensioni). La modalità prevalente nell'Istituto per la gestione delle situazioni problematiche è prevalentemente formativa, in quanto sia il Dirigente Scolastico che la maggior parte dei docenti dedicano tempo ed energie al dialogo ed alla comunicazione con l'alunno e con la sua famiglia, nonché alla comprensione del problema al fine di attuare percorsi di promozione di comportamenti positivi piuttosto che di repressione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia una tendenza a non rispettare adeguatamente l'orario scolastico. Si rileva infatti un elevato numero di entrate in seconda ora e di uscite anticipate, che vengono spesso richieste dalle famiglie per motivi non di reale necessità. Inoltre il numero di assenze è elevato anche se solo in un numero limitato di casi raggiunge livelli critici a danno del successo formativo. Si ritiene però che la frequenza altalenante rappresenti un costume non positivo che non aiuta gli alunni ad acquisire la necessaria consapevolezza delle proprie responsabilità. Nei casi interessati, spesso anche la famiglia risulta poco consapevole dell'importanza di sostenere la frequenza regolare dei propri figli alle lezioni. Si ritiene necessaria un'azione di sensibilizzazione nei confronti di alunni e famiglie.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti, anche se si ritiene necessario ampliare la dotazione di strumenti informatici per facilitare l'uso delle nuove tecnologie nella didattica ordinaria. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative attraverso la prosecuzione di una tradizione ventennale ben consolidata e particolarmente sentita dai docenti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe, per quanto reso possibile dalle risorse umane e finanziarie disponibili. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Gli episodi problematici sono ridotti, ma si rileva la necessitĂ di responsabilizzare maggiormente alunni e famiglie nel rispetto dell'orario scolastico. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'. 6 - Quasi eccellente


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

9,6

12,7

13,5

72,2

67,5

61,2

18,2

19,8

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Primaria – Secondaria Dall’osservazione dei dati sono emerse le capacità dell’Istituto di analizzare le particolari necessità di alunni con Bisogni Educativi Speciali, progettare e realizzare percorsi educativodidattici adeguati (vedi dati relativi agli indicatori 3.3a.1 e 3.3b.1). Ogni anno i team docenti sono coinvolti in corsi di formazione e autoaggiornamento su metodologie che favoriscono l’inclusione. Ciò ha contribuito nel corso degli anni a sviluppare negli insegnanti una maggiore sensibilità, consapevolezza e preparazione sulle tematiche legate agli alunni con BES e capacità di predisporre Programmazioni Individualizzate e Personalizzate efficaci ed efficienti. Inoltre l'Istituto partecipa da anni al Gruppo di Lavoro per l'Inclusione Distrettuale per la condivisione delle buone prassi e della modulistica, anche in funzione del miglioramento della comunicazione con gli Enti Locali. Primaria Per gli studenti stranieri da poco in Italia la scuola Primaria inoltre realizza percorsi di alfabetizzazione della Lingua Italiana con personale esperto, che concorrono a favorire il successo scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Primaria Si rileva la necessità di dedicare maggiore attenzione alla condivisione dei progetti educativo-didattici personalizzati con la famiglia (criticità rilevata relativa all’indicatore 3.3a.2). Secondaria Nonostante la scuola risponda in maniera esaustiva ai bisogni educativi speciali degli alunni, tuttavia si riscontra la carenza di risorse economiche per realizzare attività di accoglienza e percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia (indicatore 3.3b).


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,7

93,3

92,1

No

42,1

41,1

36

No No Si No

9 13,6 7,7 24,5

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

8,7

11,3

14,5

No

18,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,8

88,9

87,8

Si

32,6

31,8

28,2

No Si No No

15,3 66,1 8,9 41,5

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

23,6

24,1

24,7

No

17,3

17,7

20,6


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

77,9

76,9

No

25,1

26,3

21,9

No

33,1

29,9

25,3

No

43,7

42

36,9

No

22,6

23,4

14,8

Si

65,9

64,7

52,9

No

45,8

49,1

40,7

No

5,9

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

78,2

76

Si

26,2

26,3

22,8

No

48,2

45,5

46,1

Si

76,4

75,6

72,4

No

38,7

38,9

24,4

Si

70,6

70,5

61,8

Si

81,2

79,5

73,9

No

7

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

L'Istituto da anni attiva percorsi per il monitoraggio e la valutazione degli studenti che presentano difficoltà, provvedendo in modo capillare all'attivazione di interventi mirati. L'efficacia di tali interventi viene costantemente monitorata ed annualmente si provvede alla revisione delle procedure organizzative di intervento per quegli aspetti per i quali si rilevano necessità di miglioramento.

pagina 55

Si rileva una criticità riguardante l'inserimento e l'accompagnamento degli alunni ROM. A fronte del notevole impegno di risorse che l'Istituto mette in campo a favore del loro successo formativo, non sono stati raggiunti risultati adeguati a causa della scarsissima frequenza scolastica. Si rileva per la maggior parte degli alunni ROM un'elevata incidenza di insuccesso formativo. Le risorse finanziarie assegnate non sono sempre sufficienti a Per quanto riguarda gli alunni che raggiungono risultati programmare percorsi di recupero in numero adeguato alle eccellenti, sono attivati annualmente percorsi di potenziamento necessità ai quali partecipa il 100% degli alunni interessati. Inoltre l'Istituto ha avviato un'attività di analisi per l'individuazione degli alunni con alto potenziale al fine di attivare nel prossimo anno scolastico percorsi di accompagnamento mirati a favorire il loro benessere.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato Dall’analisi dei dati raccolti, l’Istituto si colloca a un livello di grado 6, secondo la Rubrica di valutazione allegata. Gli interventi realizzati sono efficaci: favoriscono l’inclusione e il successo scolastico degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (vedi dati relativi all’indicatore 3.3b.2). Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Permangono tuttavia aspetti che possono essere migliorati, come per esempio, alla primaria, la condivisione dei Progetti Educativi Didattici Personalizzati con la famiglia (vedi dati relativi all’indicatore 3.3a.2) e alla secondaria la carenza di risorse economiche per l’attivazione di percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia (vedi dati relativi all’indicatore 3.3b). Le attività di recupero e di potenziamento, pur presenti e sufficientemente diffuse, devono essere potenziate. Per le evidenze oggettive si rimanda ai documenti allegati.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC8B1001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

99,1

97,7

97,5

Si

78

79,3

75,8

Si

95,7

95,4

95,7

Si

70,3

67,8

60,8

Si

82,7

78,9

75,7

Si

57,9

57,6

61,3

Si

14,6

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC8B1001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,4

97,9

97,4

Si

82,7

81,8

74,3

Si

96,5

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

Si

75,4

74,8

67,7

Si

49,8

47,4

48,6

Si

14,1

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un analisi delle evidenze oggettive si rilevano i seguenti punti di forza: - Aver garantito l’unitarietà di intenti e di interventi attraverso la conoscenza reciproca tra gli insegnanti dei diversi ordini, riconoscendo a ciascuno la propria specificità e pari dignità educativa - Aver condiviso un quadro comune di obiettivi e aver costruito percorsi didattici di raccordo che hanno favorito la centralità dell’alunno e la didattica inclusiva - Aver scambiato informazioni sugli alunni al fine di favorire razionali criteri per la formazione delle classi - Aver favorito lo scambio di esperienze degli alunni in uscita con i loro pari del segmento successivo, mediante la valorizzazione reciproca dell’esperienza - Aver concordato conoscenze, abilità e competenze che gli alunni dovrebbero possedere alla fine di ogni percorso scolastico

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano inoltre i seguenti aspetti da migliorare: - Le attività di revisione e di monitoraggio del curricolo d'Istituto in relazione al coordinamento della programmazione tra i diversi ordini di scuola devono essere condotte con maggiore attenzione. Non sempre infatti i percorsi formativi della scuola primaria e le unità di apprendimento della scuola secondaria di secondo grado esprimono una reale gradualità - Permangono differenze tra i due ordini di scuola relativamente ai criteri di valutazione degli apprendimenti disciplinari - Mancanza di informazioni da parte delle scuole private, nel fornire informazioni sugli alunni, pratica necessaria per la formazione delle classi - Incertezze nella comunicazione delle informazioni tra docenti e negli incarichi assegnati

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RMIC8B1001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8B1001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,1

79,3

82,6

No

55,9

49,1

57,7

Si

76,4

71,8

55,7

Si

97,8

97,6

98,2

No

30

31

31,7

No

63,6

63,7

63,3

Si

71,2

71,6

74

No

20,4

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle evidenze oggettive raccolte si evidenziano i seguenti punti di forza: - Aver guidato gli alunni ad acquisire consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza mediante attività mirate (questionario per la rilevazione delle abilità di studio di Pellerey e test di Holland) - Aver orientato gli alunni ad autovalutare, verificare e consolidare le proprie conoscenze in relazione alla preparazione richiesta dai corsi di studio verso i quali hanno mostrato interesse - Aver fornito agli alunni e alle famiglie una rete informativa aggiornata per la conoscenza dell’offerta formativa del territorio, ai fini di una scelta consapevole - Aver creato momenti di incontro e confronto, quali gli openday, con i docenti degli istituti secondari di secondo grado, ai fini di una reciproca conoscenza

pagina 60

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnalano inoltre le seguenti criticità: - Mancanza di contributi teorici e metodologici di esperti che formino tutti gli insegnanti del plesso - Prevalenza della dimensione informativa rispetto a quella formativa. Necessità di progettare percorsi formativi che garantiscano agli alunni non solo un bagaglio di conoscenze ed abilità, ma in generale metodologie di apprendimento - Coinvolgimento delle sole classi terminali (classi terze di scuola secondaria di primo grado) nelle attività di orientamento. Necessità di programmare percorsi formativi di conoscenza delle proprie strategie di apprendimento sin dalla scuola primaria


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 62

Le attività di continuità verticale sono una prassi consolidata nell'Istituto in quanto da anni sono organizzate riunioni tra docenti di ordini di scuola diversi per coordinare le attività di programmazione e per definire i criteri per un'equilibrata formazione delle classi. Un'apposita commissione lavora nel corso dell'anno per il costante aggiornamento della programmazione d'Istituto, nell'ottica di garantire il coordinamento degli interventi formativi. Gli esiti degli alunni delle classi prime sono monitorati costantemente anche per la valutazione degli interventi attivati che risultano comunque nella maggior parte dei casi efficaci. Sono attive numerose iniziative informative e formative per l'orientamento degli alunni che lasciano la scuola secondaria di primo grado e delle loro famiglie. Differentemente dagli scorsi anni, il consiglio orientativo è stato seguito da un buon numero di alunni. Per le evidenze oggettive relative alle affermazioni sopra riportate si rimanda ai file allegati.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha acquisito a partire da novembre 2011 la Certificazione ISO 9001. Grazie a tale percorso l'Istituto si è dotato di una serie di strumenti organizzativi e gestionali che gli permettono di pianificare, tenere sotto controllo e monitorare tutti i processi messi in atto nell'attuazione del servizio formativo. Il Sistema di Gestione per la Qualità, oggi al quarto anno di certificazione, coinvolge tutti gli aspetti della vita dell'Istituto e con il passare degli anni viene sempre più compreso ed apprezzato dalle diverse componenti della comunità scolastica. Nell'ambito dei processi ordinari previsti, l'Istituto ad inizio anno, coerentemente con la Mission che lo caratterizza, ha definito politica ed obiettivi per l'anno scolastico 2014-15, monitorati a giugno 2015. La documentazione è stata inserita nel POF che ne rappresenta l'espressione e l'attuazione ed è stata resa disponibile per il personale interno e per l'utenza mediante pubblicazione sul sito dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi gestionali previsti dal Sistema Qualità sono molto distanti dalle prassi tradizionali utilizzate dai docenti e vengono spesso visti come pura ed inutile formalità, aggravio di lavoro e realtà lontana dal mondo della scuola. Nonostante che gradualmente si stia facendo strada la consapevolezza dell'importanza di promuovere la gestione strategica dell'organizzazione scolastica, sono ancora presenti resistenze e incomprensioni che spesso rallentano o rendono inefficaci le azioni messe in atto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi dell'Istituto sono stati descritti mediante diagrammi di flusso e monitorati grazie ad indicatori e standard, riassunti nella tabella MD0_22 consultabile tra la documentazione allegata. I risultati del monitoraggio dei processi, insieme alle altre evidenze emerse dai controlli di fine anno, sono stati riesaminati in data 30.06.15 per l'identificazione delle opportune azioni di miglioramento. Nel presente anno scolastico il Sistema Qualità dell'Istituto ha acquisito i processi previsti dal RAV.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei processi trova spesso ostacoli nella difficoltà relativa alla raccolta dati. Nonostante il Dirigente Scolastico attribuisca ad inizio anno le relative responsabilità, a volte al termine dell'anno scolastico per alcuni ambiti la raccolta dati risulta insufficiente. E' necessario provvedere alla definizione di strumenti anche informatici per la semplificazione della raccolta dati e per la loro gestione.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 64

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RMIC8B1001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,7

70,9

72,8

30,00

29,4

29,2

27,3


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RMIC8B1001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 % 108,67

69,2

71

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RMIC8B1001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 % 112,90

84,7

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 Si 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

13,6

12,5

10,6

No

8,6

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 69

Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti No 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti No 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente Si 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 70

Istituto:RMIC8B1001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8 7,9 7,4


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

20,14

56,9

56,3

55,6

1,04

2,5

2,2

2,6

8,68

16,8

19,9

24,3

70,14

24,6

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8B1001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8B1001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,54

37,1

36,5

40,1

0,63

6,8

7,9

8,8

8,35

19,5

24,7

29,6

30,48

38,5

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e l'assegnazione delle responsabilità avviene regolarmente ad inizio anno. Il Collegio Docenti da anni ha scelto di distribuire le risorse assegnate per le funzioni strumentali tra più soggetti, allo scopo sia di distribuire il carico di lavoro richiesto, sia di aumentare il grado di condivisione delle responsabilità da parte di un maggior numero di docenti. Tale scelta ha creato negli anni una prassi che privilegia la condivisione e la collaborazione nello svolgimento dei diversi compiti, garantendo anche la possibilità per tutti di partecipare. La distribuzione del FIS è per scelta aperta al maggior numero di soggetti(100% di docenti e ATA che usufruisce del FIS). Nella distribuzione delle risorse viene privilegiata la logica della premialità in favore di coloro che si impegnano offrendo il proprio tempo e le proprie energie per migliorare la scuola. Per questo, anche se la maggioranza del personale non supera la soglia dei 500,00 euro, non è preclusa la possibilità che un gruppo di docenti o personale ATA, a fronte di un maggiore impegno, possa accedere a parti più importanti di FIS. Le assenze vengono coperte per la stragrande maggioranza dei casi con supplenze esterne, solo una piccolissima percentuale rimane senza copertura. Questa scelta, anche se più onerosa, è motivata dalla necessità di garantire prioritariamente la regolarità dell'offerta formativa per gli alunni.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta di distribuire i compiti tra un grande numero di soggetti crea a volte momenti di disorganizzazione, dovuti a problemi di comunicazione e alla difficoltà di mettere insieme stili di lavoro diversi. A volte la distribuzione di compiti presenta aspetti problematici per la presenza di 'vuoti' o di sovrapposizioni. Nella distribuzione del FIS un dato calcolato nella tabella 3.5b.1 è risultato come criticità rispetto allo Standard fissato: tuttavia essa è motivata dal fatto che negli ultimi anni la scelta di distribuzione del FIS ( 70% docenti- 30% ATA) è dipesa dalla necessità di sostenere il personale ATA a motivo di un impegno rilevante dovuto, oltre che alla intensificazione, anche agli straordinari necessari alle aperture pomeridiane per le attività inserite nel POF


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 72

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RMIC8B1001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 27

9,6

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RMIC8B1001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 23705,70

10851,3

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RMIC8B1001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 475,17

104,19

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RMIC8B1001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 % 1,19

15,25

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8B1001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

14,5

15,2

15,5

0

11,4

13,3

13,3

0

11,1

8,8

9,4

0

51,5

47,5

48,5

1

40,7

41,3

28,4

0

12,3

11,3

11,6

1

34,9

36,3

36,6

0

22,2

22,9

27,3

0

17,6

17,1

20,6

0

18,2

16,3

14,9

0 0

18,5 16,4

20,2 19,2

17 17,2


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RMIC8B1001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 3,00

2,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RMIC8B1001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 % 8,70

36,2

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:RMIC8B1001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8B1001 e' un progetto in parte di formazione in parte con attivita' diretta alle classi su ICF e utiizzo metodo Feuerstein per favorire l'inclusione in un contesto con ampia presenza di alunni con disabilita' e disagio finalita': progetto in continuita' per l'ampliamento competenze linguistiche con docenti madrelingua inglese dall'infanzia alla secondaria I grado per valorizzare le eccellenze e fornire maggiori strumenti culturali finalita': apprendimento pratico della musica e diffusione della cultura musicale sia per gli alunni che per il territorio periferico scarsamente dotato di centri culturali


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche iscritte nel Programma Annuale sono amministrate tenendo conto delle scelte educative deliberate negli organi collegiali con riferimento a precisi obiettivi quantificabili espressi all'interno del POF. Il Piano dell'Offerta Formativa ricopre tutte le aree educative, e al loro interno si collocano i singoli progetti con percorsi dettagliati adatti a ciacun ordine di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diversa modalità di programmazione per anno scolastico )nei progetti ) e per anno solare ( nel bilancio) crea uno sfalsamento nell'utilizzo delle risorse poiché i tempi non sono allineati. Il POF triennale probabilmente permetterà un utilizzo più proficuo delle risorse economiche. I contributi economici provenienti dal settore pubblico sono molto inferiori rispetto a quelle provenienti da privati.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il Piano dell'Offerta Formativa viene elaborato tenendo conto della Mission della scuola e viene elaborato dalle Figure di riferimento attraverso una serie di passaggi significativi ( analisi dei bisogni, raccolta delle disponiblità, utilizzo delle competenze aggiuntive dei docenti, ricerca dei finanziamenti, realizzazione delle attività, monitoraggio e interpretazione dei risultati per riprogrammare). Questo determina un ampio raggio di considivisione l'organizzazione è capillare e utilizza una diffusa attribuzione dei compiti e delle responsabilità) La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. Per i dettagli si rimanda ai files allegati


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RMIC8B1001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 6

2,2

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8B1001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

15,4 4,3

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,8

14,2

15,3

0

5,6

5,8

5,6

0

22,8

24

21,1

3

46,6

49,2

46

3

21,9

20,8

16,5

0

4,3

3,8

2,2

0 0

1,9 9

1,3 7,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RMIC8B1001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 % 9,78

31,8

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RMIC8B1001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 68,90

42,7

37

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RMIC8B1001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 0,73

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto provvede annualmente alla definizione delle necessità formative del personale interno attraverso l'analisi delle competenze necessarie all'attuazione del POF e le indicazioni dei docenti espresse attraverso sondaggio. Il DSGA provvede a raccogliere le indicazioni del personale ATA e a trasmettere al Dirigente Scolastico le proposte di formazione, anche sulla base delle novità normative (in particolare per il personale amministrativo). Le tematiche scelte riguardano prevalentemente il disagio e la disabilità a causa dell'elevato numero di alunni con BES e delle numerose situazioni problematiche che in misura crescente emergono nelle diverse classi. Inoltre ogni anno l'Istituto promuove corsi di approfondimento sul tema della qualità, al fine di accrescere la consapevolezza di un numero sempre crescente di personale interno riguardo alle dinamiche relative ai processi gestionali. L'Istituto ha definito una procedura per la gestione dei corsi di formazione che prevede precisi passaggi riguardo all'organizzazione ed al monitoraggio degli interventi formativi al fine di valutarne l'efficacia. Al termine di ogni corso viene rilevato mediante questionario il gradimento dell'utenza e in alcuni casi viene proposta ai partecipanti una verifica dei contenuti appresi. Nel presente anno scolastico la qualità dei corsi di formazione attivati è stata adeguata alle aspettative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora possibile mettere in atto una procedura per la valutazione sistematica della ricaduta formativa degli interventi pianificati. Nonostante la quantità di corsi proposti sia superiore alla media nazionale/regionale, la percentuale di docenti partecipanti è nettamente inferiore alla media. Il numero esiguo di partecipanti determina una spesa pro capite molto elevata, determinando un non adeguato grado di ottimizzazione delle risorse disponibili.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Già dallo scorso anno è in corso la raccolta dei curricula dei Il turn-over di circa il 30% dei docenti e del personale ATA docenti in servizio presso l'Istituto al fine di raccogliere rende difficile la raccolta dei curricula. Molti docenti sono informazioni utili sulle competenze presenti tra il personale. La inoltre restii a fornire i propri dati. banca dati, una volta completata, rappresenterà un importante elemento per l'utilizzo delle competenze interne nella formazione. Nel caso in cui l'Istituto dovesse organizzare un corso di formazione sarà possibile individuare velocemente le risorse disponibili ed utilizzarele al meglio.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 87

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8B1001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

61,1

60,4

53,5

Si

63,3

62,3

61,1

Si

56,8

55

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC8B1001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8B1001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

5,4

6

6,9

4

6,5

7,7

9,9

4

5,9

6,5

6,6

3 1 2 9 0 0 5 3

5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno il Collegio Docenti organizza i gruppi di lavoro sulla base dei seguenti criteri: - gruppi di lavoro ordinari organizzati secondo la normativa per condurre il lavoro ordinario di programmazione e monitoraggio dell'attività formativa (intersezione, interclasse, consigli di classe, dipartimenti, gruppi disciplinari/per campi di esperienza) - gruppi di lavoro organizzati dalle funzioni strumentali per la pianificazione condivisa delle diverse attività legate alle specifiche aree definite dal Collegio - gruppi di progetto finalizzati alla pianificazione e realizzazione di progetti specifici dettati da esigenze particolari, dagli obiettivi del POF oppure definiti in seguito a bandi Ciascun gruppo è tenuto attraverso il coordinatore/responsabile a tenere memoria del lavoro effettuato e a produrre materiali necessari da presentare al Collegio Docenti per l'approvazione. Tale documentazione viene gestita secondo le procedure del Sistema Qualità che ne controlla la coerenza interna e l'efficacia mediante sistemi di controllo e monitoraggio. I materiali sono infine condivisi mediante pubblicazione sul portale dell'Istituto (www.icmartarusso.it/comunitascolastica) ad accesso riservato al personale interno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il numero di gruppi di lavoro attivi sia abbastanza elevato, si rileva la necessità di una maggiore partecipazione da parte di tutti i docenti in servizio. Spesso infatti accade che alcuni docenti sono impegnati in pià gruppi di lavoro, mentre altri non sentano la necessità di un coinvolgimento e restino pertanto estranei alla cosa. Il carico eccessivo di lavoro che grava su alcune persone rende difficile la conduzione delle attiivtà e ne diminuisce l'efficacia.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si identifica con le caratteristiche della valutazione scelta. Per le evidenze oggettive si rimanda ai documenti allegati.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RMIC8B1001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8B1001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

39,2 7,4

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

13,9

14,2

18,7

0 0 3

1,5 2,2 57,7

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RMIC8B1001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8B1001 per motivo) per motivo) 0

13,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

17,3

18,5

24

0

56,8

59,2

74,2

1

7,7

6,5

10,1

2

27,8

22,3

21,1


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RMIC8B1001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8B1001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

17,3 30,2

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

49,7

44,2

44,3

0

8

10,2

16,7

1

9

7,3

9,7

0

3,4

5

12

1

14,8

20

30,5

0

6,5

7,7

20,2

2 0

9,6 5,2

11,3 5,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RMIC8B1001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 No 25,3 25 Si 68,5 64,8 No 10,5 9,2 No 22,2 21,5 No 20,7 20,6 No 65,1 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

64,2

60,4

57,6

Si Si No

53,1 45,1 21,3

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8B1001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8B1001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ls scuola partecipa a Reti di vario genere: - La Rete Scuoleinsieme, composta dalle scuole del IX Municipio di tutti gli ordini di scuola. Lo scambio ormai consolidato con le esperienze sul territorio rende fondamentale la partecipazione a tale Rete, risorsa ormai irrinunciabile nell'economia organizzativa, formativa e finanziaria dell'Istituto. - Reti finalizzate alla realizzazione di Progetti comuni, di volta in volta sorte all'interno della Rete Scuoleinsieme con Istituti che codividoo gli stessi bisogni e le stesse finalità

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percezione all'interno del Collegio della partecipazione alle Reti , pur essendo cresciuta nel corso degli anni, non è ancora completamente soddisfacente. Pertanto si proseguirà nel dare l'informazione il più possibile completa per permettere una più ampia conoscenza degli obiettivi comuni con altre scuole e di quelli condivisi a livello interistituzionale.

La collaborazione con i privati, per quanto adeguatamente strutturata, comporta maggiore necessità di controllo sugli adempimenti contrattuali mentre quella con i soggetti pubblici presenta minori rischi sotto il profilo amministrativo e quindi Inoltre la scuola intrattiene collaborazioni formalizzate con andrebbe preferita; tuttavia le proposte provenienti dal settore soggetti sia pubblici ( Servizi Sociali del IX Municipio, ASL pubblico sono sempre meno frequenti e richiedono un grande RMC, Università) sia privati ( Associazioni culturali e sportive dispendio di energie nella fase della programmazione senza che del territorio,ecc.) vi sia certezza di eventuali contributi economici. Riguardo alla Formazione docenti la scuola ha attivato Convenzioni con diverse Università ( Uniromatre, La Sapienza, Università del Foro Italico, Tor Vergata) per permettere lo svolgimento del Tirocinio Forativo Attivo con propri tutor interni

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RMIC8B1001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8B1001 % 8,91

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RMIC8B1001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8B1001 10,59

10,9

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9

Situazione della scuola: RMIC8B1001

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso l'analisi dei bisogni, la raccolta delle disponibilità alla collaborazione, la consultazione dei rappresentanti di classe in apposite riunioni con il DS, ed infine nell'ambito degli Organi Collegiali ( Interclassi, Consigli di classe, Consiglio d'Istituto). All'interno del Consiglio sono previste Commissioni congiunte per la realizzazione dei Regolamenti, del Patto di corresponsabilità e altro. La scuola realizza interventi formativi per il personale aperti anche ai genitori, ma anche esclusivamente dedicati alle famiglie soprattutto riguardo ai Bisogni Educativi Speciali. Sono a disposizione delle famiglie diversi strumenti informatici, dal Registro on Line, all'utilizzo del sito istituzionale della scuola attraverso il quale avvengono la maggior parte delle comunicazioni in entrata e in uscita ( pubblicazione circolari, verbali, modulistica, posta elettronica scc). Nello scorso anno 2014/15 si è avuta una crescita molto pronunciata delle comunicazioni on line che ha prodotto una maggiore diffusione dei materiali utili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli utenti dell'Istituto vi sono ancora molte famiglie, soprattutto di origine non italiana, che non possiedono sufficiente padronanza dei mezzi informatici da essere autonomi nelle comunicazioni. Molti genitori lavorano a tempo pieno pertanto spesso non hanno il tempo di rispondere adeguatamente alle proposte formative della scuola; al tempo stesso non comprendono fino in fondo l'utilità delle proposte stesse. Tra gli obiettivi prioritari vi è quindi dare alle famiglie maggiore consapevolezza dell'importanza della partecipazione e della condivisione dei percorsi educativi.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutti gli aspetti indicati sono presenti nell'organizzazione scolastica. La scuola stessa è punto di riferimento sia come capofila di reti finalizzate sia come referente di settore nell'ambito della Rete interscolastia, in particolare nell'ambito della disabilità . Per i particolari si rimanda ai files allegati.


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Potenziare la programmazione per classi parallele, inserendo elementi di innovazione in linea con gli standard europei

Allineamento dei risultati tra le varie classi e tra diversi ordini di studi eliminando lo scostamento di di almeno 10 punti( v.tab 2.2a.2) Miglioramento dei risultati in particolare nelle classi quinte eliminando i valori negativi( v.tab 2.2a.1)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Utilizzare nella didattica quotidiana modalità di valutazione analoghe a quelle previste dall’INVALSI

Competenze chiave e di cittadinanza

Potenziare la competenza Sviluppare la abilità di studio e chiave “imparare ad imparare” di autovalutazione anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie Accrescere la motivazione allo Inserire nella progettazione studio attraverso l’attività d'Istituto un maggior numero pratica e di laboratorio , e di percorsi che prevedano l'uso attraverso l’uso di materiali e di nuove tecnologie o di strumenti percorsi meta cognitivi

Risultati a distanza

Diminuire lo scostamento fra le modalità di valutazione tra scuola primaria e secondaria dell'Istituto

Adeguare la programmazione d’Istituto con particolare attenzione alla scansione delle competenze in continuità verticale. Fornire un'informazione più Allineare i criteri di capillare delle famiglie dei valutazione di scuola primaria diversi gradi di istruzione sulle e secondaria di primo grado modalità di valutazione

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi descritti sono prioritari per perseguire la piena realizzazione del successo formativo attraverso i vari gradi di istruzione dell'Istituto Comprensivo, evitando disorientamenti che si potrebbero determinare nella percezione delle famiglie sulle pur univoche modalità di valutazione. Considerato inoltre che nella SCUOLA PRIMARIA i risultati delle prove standardizzate nazionali del 2013 evidenziano esiti inferiori alla media per le classi quinte di scuola primaria (vedi Indicatore 2.2a.1 e 2.2a.4) e che si rileva un’elevata variabilità tra le classi dell’Istituto, in particolare nella scuola primaria (vedi Indicatore 2.2a.2), si rende necessaario potenziare il percorso di crescita rendendolo costante e senza flessioni tra le classi seconde e quinte di scuola primaria, per approdare ai traguardi soddisafacenti che già si registrano in uscita

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 105

Diminuire la varianza degli esiti fra una classe e l’altra dello stesso livello Puntare al miglioramento dei risultati rispetto alla media Lazio-Centro-Italia soprattutto sulle classi quinte Attuare percorsi di continuità fra i vari ordini di studi dell’Istituto

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Favorire il processo di integrazione mediante il rinforzo della Lingua Italiana come L2 sia per gli alunni che per i genitori di diversa nazionalità Fornire gli strumenti linguistici adeguati agli alunni non italofoni per un corretto inserimento nel sistema di istruzione italiano

Continuita' e orientamento

Estendere le attività di orientamento a partire dalla classe quarta di scuola primaria Valorizzare le attitudini fin dalla scuola primaria per consolidare l'orientamento delle scelte e renderle più consapevoli Realizzare un progetto unitario di orientamento permanente attraverso i vari gradi di istruzione

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Completare la realizzazione di una banca dati delle competenze del personale interno Utilizzare le competenze del personale interno per arricchire l'Offerta Formativa Allineare le proposte formative dei docenti in coerenza con le priorità evidenziate e gli obiettivi del POF Applicare le modalità di valutazione della ricaduta formativa dei corsi per i docenti previste dal Sistema Qualità

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo servono a identificare i percorsi all'interno delle aree considerate utili al raggiungimento delle priorità rappresentate per l'Istituto.In particolare l'armonizzazione della crescita professionale del corpo docente attraverso la formazione, con la misurazione della ricaduta degli effetti sugli alunni rafforza l'azione educativo didattica rendendola più funzionale ai fini del successo formativo degli alunni stessi anche mediante la scoperta e l'applicazione di nuove strategie e metodologie e nel rispetto delle specificità e potenzialità di ciscuno studente


SNV - Scuola: RMIC8B1001 prodotto il :07/10/2015 17:29:34

pagina 106


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola PRIMARIA-MARIA BADALONI by Editoriale Nazionale - Issuu