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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C."ERCOLE PATTI" TRECASTAGNI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC857005 I.C."ERCOLE PATTI" TRECASTAGNI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CTIC857005 CTEE857017 VA VB VC VD CTEE857028 VG

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Basso Medio Alto Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC857005 1.0 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC857005 0.0 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC857005 0.0 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che il territorio presenta una buona percentuale di genitori che può garantire supporto alla scuola per le attività formative, le opportunità rilevate sono le seguenti: - Supporto economico nell'organizzazione di vacanze studio per il potenziamento linguistico dei figli/studenti; - Presenza di genitori in possesso di specifiche competenze, spendibili nell'arricchimento dell'offerta formativa o nel miglioramento del servizio e delle condizioni ambientali della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Percentuale sensibile di alunni e genitori che mostrano poco rispetto verso gli impegni assunti con particolare riferimento alle attività di ampliamento specie se offerte gratuitamente dalla scuola; - Percentuale in aumento di alunni e genitori che mostrano poco rispetto del regolamento d’Istituto. La richiesta è di deroga; - Percentuale in crescita di genitori “avvocati dei figli” che sminuiscono l'autorevolezza e la credibilità dell'Istituzione scolastica; - Eccessiva ingerenza da parte di alcuni genitori nella valutazione degli apprendimenti dei figli ( percentuale in aumento da quando sono stati inseriti i voti in decimi alla scuola di base); - Carenza nei servizi sociali di competenza dell'Amministrazione comunale che si traduce nella scarsa collaborazione rispetto ai pochi casi di frequenza saltuaria/evasione; - Scarse risorse economiche disponibili per la scuola.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio di Trecastagni si presenta potenzialmente ricco di opportunità come dimostrano la presenza di: -Cinema, teatro, campo sportivo; -Associazioni sportive e culturali; -Beni culturali ed ambientali; -Livello socio-culturale medio-alto in percentuale significativa; -Biblioteca comunale dotata di un pregevole fondo antico; -Ufficio postale; -Farmacie e servizio di Guardia medica -Ufficio igiene e profilassi -Banche -Pro loco -Corpo bandistico -Azione cattolica -Gruppi di aggregazione salesiana -Scuole di danza -Associazioni zoofile -Protezione civile -Associazioni che operano a tutela dei disabili -Associazioni ambientaliste -CCN – Centro commerciale naturale -Aziende vinicole

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Nonostante il territorio presenti delle buone potenzialità, stenta a radicarsi l'investimento sulle attività culturali e di formazione. E' difficile coinvolgere in termini di partecipazione il territorio in attività culturali organizzate dalla scuola o dall'Amministrazione. Unico momento in cui si registra la partecipazione elevata è nelle attività in cui protagonisti sono gli studenti. Tra i vincoli anche: - la poca disponibilità ad investire sulla scuola da parte dell’Amministrazione locale per difficoltà economiche ed organizzative; - la carenza di locali; - l'assenza dei servizi sociali sul territorio; - la carenza di strutture recettive alberghiere; - la carenza di strutture aggregative per i giovani; - la parziale disponibilità delle associazioni a collaborare nel tempo e gratuitamente con la scuola; - l'assenza di sponsor che aiutino la scuola nella realizzazione di attività di ampliamento formativo, nonostante la presenza di grosse aziende vinicole. Probabilmente trattandosi di scuola di base non viene sufficientemente colta da parte delle aziende la finalità dell'investimento. - la scarsa disponibilità dei residenti ad "intraprendere" situazioni nuove.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC857005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

18.037,00

41.494,00

4.268.885,00

125.567,00

0,00

4.453.983,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:CTIC857005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,9

95,8

2,8

0,0

100,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,5

36,8

23,4

45,5

51,1

55,3

11,9

12,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità sono riferite a: -aule scolastiche attrezzate e dotate di LIM grazie alle risorse economiche dei Fondi Europei (PON-FESR) e al contributo volontario delle famiglie; - aumento progressivo dei B&B come strutture di accoglienza per coloro che visitano il territorio ricco di beni culturali ed ambientali. -Lavori di ristrutturazione e adeguamento in corso in n. 3 plessi scolastici; nel plesso di scuola secondaria di primo grado è stato avviato anche un progetto di riqualificazione nell'ambito del PON-FESR ASSE II. A tal riguardo si segnala la complessità dell'impegno, peraltro non riconosciuto, richiesto alla scuola per l'adozione di procedure non pertinenti con l'Istituzione scolastica e/o con le competenze richieste al profilo di dirigente scolastico. Tuttavia si considera un'opportunità atteso che migliora le condizioni degli ambienti di apprendimento intesi come " curricolo implicito" - assenza di barriere architettoniche

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture scolastiche sono tutte piuttosto datate ( ma sono in corso i lavori di riqualificazione). La scuola primaria è stata inaugurata nel 1952 e successivamente ampliata; gli altri edifici sono tutte costruzioni degli anni '70. Gli impianti di riscaldamento sono obsoleti; gli arredi in alta percentuale risultano insufficienti ed usurati. Scarsa disponibilità dell'Ente Locale all'acquisto di arredi scolastici; Assenza di contribuiti finanziari da parte dell'Ente e/o di associazioni/imprese presenti sul territorio. Assenza di finanziamenti, fatta eccezione per il MOF, il funzionamento regionale e per il contributo volontario modesto delle famiglie.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC857005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC857005 83 93,3 6 6,7 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC857005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC857005

35-44 %

N°

2

2,4

CATANIA

165

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

15

18,1

1,1

2.586

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

43

51,8

17,8

6.219

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

23

27,7

100,0

42,7

5.593

38,4

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC857005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC857005 23,1 76,9 100,0

Istituto:CTIC857005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC857005 22,5 77,5 100,0

Istituto:CTIC857005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC857005 88,5 11,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTIC857005 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTIC857005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,4 13 19,1 19 27,9 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

45,6

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale dirigente e docente ha consentito negli anni di investire sulla formazione professionale e sulla progettazione/realizzazione del curricolo verticale, sulla valutazione degli apprendimenti e sulla riflessione in ordine ai punti di forza e di debolezza per la realizzazione di piani di miglioramento. La presenza di docenti concentrati in maggioranza nella fascia tra i 35 e i 54 anni rappresenta una risorsa per la scuola in quanto bilancia spinte innovative ed esperienza. La presenza di alcuni docenti in possesso di competenze informatiche avanzate che assumono una funzione di stimolo e di formazione indiretta dei colleghi è da ritenere una grossa opportunità anche se spesso si traduce in un aggravio per il personale in questione. Disponibilità ed apertura di almeno il 60% dei docenti rispetto alle innovazioni proposte dalla dirigenza scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa percentuale di docenti con competenze linguistiche e informatiche certificate. Nella scuola tuttavia sono stati organizzati, nel tempo, diversi eventi di formazione per l'acquisizione di competenze informatiche di base ed avanzate anche per la presenza diffusa di tecnologia nelle classi. I docenti, pertanto, sono tutti alfabetizzati almeno a livello base. Scarsa la percentuale di docenti che hanno frequentato corsi per la certificazione di competenze linguistiche anche se molto alta la disponibilità all'avvio di e-Twinning e di scambi Erasmus peraltro già realizzati nell'Istituto. Uno dei vincoli molto forti si rileva nella percentuale significativa di docenti non disponibili ad assumere incarichi che comportano un aumento del tempo di impegno a scuola, forse per la non corrispondenza tra il tempo impiegato e le risorse disponibili e quindi percepite. Anche la partecipazione ad attività di formazione diventa difficile da ottenere. Il collegio individua il bisogno formativo ( annualmente rilevato) ma una buona percentuale cerca poi di svicolare dalla frequenza di attività formative in orario aggiuntivo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

111

98,2

95

100,0

98

100,0

128

100,0

105

100,0

CATANIA

10.834

96,1

11.307

97,3

11.330

97,2

11.651

97,6

11.414

97,0

SICILIA

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

% classe 2

88

97,8

93

96,9

CATANIA

11.010

90,1

10.972

90,5

SICILIA

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC857005

7 31

8 22

9

10

22

21

Lode 4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

29,8

21,2

21,2

20,2

3,8

3,8

- Benchmark* CATANIA

3.234

3.026

2.267

1.791

721

437

28,2

26,4

19,8

15,6

6,3

3,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,9

1

1,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,6

-

0,8

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

2

2,2

% classe 3

classe 4

4

4,3

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,6

1

1,0

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

481

4,5

336

3,0

307

2,7

323

2,8

242

2,1

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

3

3,4

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

2

1,9

- Benchmark* CATANIA

360

3,0

256

2,2

151

1,3

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

2

1,8

% classe 2

classe 3

3

3,3

% classe 3

classe 4

5

5,4

% classe 4

classe 5

4

3,2

% classe 5 1

1,0

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

624

5,9

464

4,2

394

3,5

422

3,7

323

2,8

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC857005

% classe 1

classe 2

3

3,4

% classe 2

classe 3

6

6,7

% classe 3 2

1,9

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

521

4,5

432

3,7

271

2,3

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si considerano punti di forza: -la percentuale pressoché pari a zero di non ammessi alla scuola primaria; -la percentuale bassa di non ammessi alla secondaria di primo grado; - il lavoro di progettazione del curricolo verticale almeno per italiano e matematica; - il confronto in verticale sui criteri di valutazione adottati; - la progettazione di piani di miglioramento a fronte degli esiti rilevati sia dall'INVALSI che dalla scuola; - l'adozione di piani di miglioramento sulle situazioni carenti a livello generale sin dalla scuola dell'infanzia; - lo scarso numero di studenti che abbandonano la scuola; - l'adozione di piani personalizzati per i soggetti con BES

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza si considera la percentuale di studenti licenziati con 6/10 che rimane sempre intorno al 30% nonostante sia diminuita sensibilmente dall'anno scolastico 2012/13 ad oggi ( vedi indicatori di scuola). Il dato, infatti, non sempre risponde esattamente alle potenzialità che i ragazzi esprimono; spesso la valutazione degli esiti nelle discipline è inferiore alle competenze che gli stessi dimostrano di possedere. Si ritiene che, l'eccessiva rigidità in cui è da tempo incasellata la scuola secondaria di primo grado, specie dopo i tagli che hanno ricondotto le cattedre a 18 h togliendo anche le poche ore di disponibilità che si generavano in passato, sia stata una delle cause che hanno reso difficoltoso l'intervento personalizzato. A ciò si è aggiunta la difficoltà a retribuire attività aggiuntive col MOF, visti i tagli e l'assenza di risorse sul territorio ( le Associazioni di volontariato non sono infatti disposte a supportare a costo zero la scuola e l'Ente Locale non dispone di risorse professionali ed economiche da destinare a ciò). Non ultimo, si rileva che, in genere, gli esiti più bassi sono riferiti a studenti che non hanno alle spalle famiglie serene o capaci di motivare rispetto allo studio. I casi di non ammissione registrati, per lo più, si riferiscono a studenti non scrutinati per numero eccessivo di assenze non giustificate. Le famiglie, più volte informate, in questi casi hanno riferito incapacità genitoriale all'intervento.


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio scaturisce da quanto individuato come punti di debolezza. La scuola considera troppo alta la percentuale di studenti licenziati con 6/10 anche se non perde studenti in modo significativo nel passaggio da un anno all'altro. I criteri di valutazione che la scuola adotta si ritiene siano adeguati e certamente condivisi all'interno dell'Istituto. Esiste anche un sistema ben strutturato per il riconoscimento dei crediti, per la segnalazione del debito alle famiglie e per il recupero.


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC857005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

75,8

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

74,2

75,8 72,7

9,2

78,0

20,4

CTEE857017 - II B

75,9

12,6

72,4

14,7

CTEE857017 - II C

80,7

17,2

75,3

17,6

CTEE857017 - II D

73,4

9,9

75,6

17,9

CTEE857028

75,8

CTEE857028 - II G

75,9

72,8

n/a

68,6 12,4

53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

75,3

16,5

CTEE857017

n/a

n/a

ITALIA

CTEE857017 - II A

n/a

n/a

Sud e Isole 51,4

11,6 n/a

Punteggio medio

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

68,6

10,8 56,7

59,0

62,9

77,8

72,9 73,0

10,7

78,0

13,2

CTEE857017 - V B

73,6

11,3

75,3

10,5

CTEE857017 - V C

70,6

8,3

77,3

12,5

CTEE857017 - V D

74,9

12,5

77,7

12,9

CTEE857028

72,3

CTEE857028 - V G

72,3

54,9

n/a

79,8 10,0

54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

77,2

13,7

CTEE857017

n/a

n/a

n/a

CTEE857017 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 10,8

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 15,0

50,7

n/a

n/a

79,8

61,4 0,0

n/a

n/a

51,2

57,3

57,2 57,2

0,0

CTMM857016

54,9

CTMM857016 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

65,8

0,0

58,1

0,0

CTMM857016 III B

68,6

0,0

62,7

0,0

CTMM857016 III C

38,9

0,0

47,3

0,0

CTMM857016 III D

48,0

0,0

61,5

0,0


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE857017 - II A

0

3

3

4

7

0

0

1

2

15

CTEE857017 - II B

1

2

1

4

11

2

0

2

3

12

CTEE857017 - II C

1

1

1

0

16

0

1

1

5

12

CTEE857017 - II D

0

0

4

7

7

0

1

1

2

14

CTEE857028 - II G

1

0

3

1

8

1

2

0

3

8

% studenti Livello 1 CTIC857005

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

3,5

7,0

14,0

18,6

57,0

3,4

4,5

5,7

17,0

69,3

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE857017 - V A

0

1

4

9

8

0

1

2

7

12

CTEE857017 - V B

0

2

0

6

10

1

2

1

3

10

CTEE857017 - V C

0

4

3

8

6

0

1

4

2

14

CTEE857017 - V D

0

1

1

7

9

0

1

0

8

9

CTEE857028 - V G

0

1

5

8

9

0

1

0

7

15

% studenti Livello 1 CTIC857005

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

0,0

8,8

12,7

37,3

41,2

1,0

5,9

6,9

26,7

59,4

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTMM857016 III A

0

2

15

5

2

1

5

11

6

1

CTMM857016 III B

0

3

6

10

5

3

3

3

7

8

CTMM857016 III C

26

0

0

0

0

3

22

1

0

0

CTMM857016 III D

10

15

0

0

0

1

5

10

6

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIC857005

36,4

20,2

21,2

15,2

7,1

8,1

35,4

25,3

19,2

12,1

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC857005 5,6 94,4 4,4 95,6 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC857005 2,4 97,6 2,3 97,7 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati che la nostra scuola raggiunge nelle prove standardizzate nazionali si equivalgono mediamente con il livello nazionale sia in matematica che in italiano. Di gran lunga superiori quelli registrati nella scuola primaria sia in 2^ che in 5^. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi nel senso che la varianza all'interno è alta mentre risulta bassa quella tra le classi stesse. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile. I risultati delle prove Invalsi tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati rispecchiano, in linea di massima, gli esiti conseguiti nelle prove curricolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritengono punti di debolezza: - La fascia piuttosto ampia di studenti con 6/10 alla scuola secondaria di primo grado; - Il dato restituito dall'INVALSI per l'italiano in una classe terza A.S. 2013/14, con particolare riferimento all'italiano, anche se si hanno motivi per ritenere che lo stesso non sia attendibile. A nostro avviso, infatti, non c'è stato cheating. La composizione della classe è molto simile alle altre come dimostrano i risultati nella prova di matematica e la valutazione del consiglio di classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio in italiano e matematica della scuola secondaria di I grado restituito dall'INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile; è, però, al di sopra della media nazionale nella scuola primaria. La varianza tra le classi e' più bassa rispetto alla media; mentre è alta all'interno delle classi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è di molto inferiore alla media nazionale. La scuola secondaria invece riporta una quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 superiore per l'italiano, in linea per la matematica.


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati emersi attraverso apposita griglia valutativa dimostrano che la maggior parte degli alunni rispetta le regole dell'Istituto e presenta un adeguato sviluppo del senso di legalità, raggiunto anche attraverso la realizzazione di progetti specifici. - Il voto sul comportamento assegnato agli alunni scaturisce da comuni criteri di valutazione - Vengono realizzati progetti extracurriculari , quale quello di orienteering, che contribuiscono allo sviluppo dell'autonomia e della capacità di orientarsi degli alunni; - è stato attivato il baby consiglio in modo da dare ai ragazzi strumenti reali di democrazia agita e la possibilità di formulare proposte per il bene comune; - sono stati portati avanti progetti di riqualificazione degli ambienti con la partecipazione diretta dei ragazzi ( abbellimento delle aule, cura del verde..)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti sia buono, si rilevano alcuni punti di debolezza per lo più riferiti ad alcune famiglie ed ad una piccola percentuale di alunni. Tra i punti di debolezza: - Giudizio sul comportamento dei ragazzi non sempre condiviso dalle famiglie; - Eccessiva giustificazione, da parte delle famiglie, dei comportamenti non rispettosi delle regole dell'Istituto; - Presenza di una percentuale (10%) di ritardi rispetto all'orario d'ingresso; - Scarsa consapevolezza da parte delle famiglie rispetto al patto di corresponsabilità, anche se sottoscritto da tutti; - Difficoltà ad affermare il principio della " res publica" come bene di tutti e per tutti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce interamente nei criteri di cui al punto n. 5 come descritto anche nei punti di forza e di debolezza


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del Nel passaggio da un ordine ad un altro si registra una riduzione primo anno di scuola secondaria di I grado sono positivi nella del numero di alunni appartenenti alla fascia alta e un aumento misura in cui il 99% è ammesso alla classe successiva. del numero di alunni appartenenti alla fascia medio-bassa. Per la scuola secondaria di I grado i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo sono soddisfacenti. Il consiglio orientativo del consiglio di classe è seguito dal 90% degli alunni ed è efficace perché tiene conto delle attitudini degli alunni rilevate durante il percorso scolastico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 30

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce interamente nei criteri di cui al punto n. 5


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 32

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC857005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

92,3

89,3

Si

88,4

91,8

89

Si

85,1

88,6

85

Si

83,5

87

83,4

Si

83,5

85,3

81,3

Si

74,4

76,5

57,9

Si

90,1

87,6

80,7

No

33,9

29,1

29,3

No

10,7

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC857005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,1

92,4

87

Si

87,3

91,5

86,7

Si

84,5

88,3

83,6

Si

82,7

86,9

81,7

Si

80,9

84,3

79,6

Si

78,2

77,9

58,4

Si

94,5

92,4

86,2

No

26,4

24,5

28,3

No

10,9

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta tenendo conto dei traguardi per lo sviluppo delle competenze per ciascun ordine di scuola e del profilo in uscita al termine del primo ciclo. Da alcuni anni ha avviato la riflessione sul curricolo verticale con particolare riferimento alle discipline italiano e matematica. Sulla base della valutazione effettuata con criteri condivisi sono progettati e attuati nei consigli di classe e di interclasse i piani di miglioramento condivisi anche collegialmente. Le discipline sono considerate mezzi per lo sviluppo delle competenze, per cui i docenti progettano in orizzontale compiti di realtà. Nell'anno in corso, anche alla scuola secondaria di primo grado, sono state somministrate agli alunni, per classi parallele, prove di verifica strutturate anche con compiti di realtà. La metodologia prevalente è quella della lezione partecipata supportata dall'uso delle LIM in tutte le classi dalla primaria alla secondaria di primo grado. Il ricorso all'articolazione in gruppi di livello o in gruppi centrati sul compito e l'individuazione di tutor tra pari, favorisce l'apprendimento anche tra i più deboli, il rispetto delle regole, l'esecuzione di compiti e il riconoscimento dei ruoli per una gestione consapevole delle risorse strumentali e culturali assieme ad un migliore senso di responsabilità. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il POF e con i bisogni formativi degli studenti a cui vengono riconosciuti crediti e debiti

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La mancata progettazione di una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola; - la difficoltà nel riconoscere tutte le attività di ampliamento formativo della scuola come riconducibili al curricolo di Istituto per il legame forte dei docenti (specie della secondaria) con i contenuti disciplinari e con la proposte editoriali; - i tempi ridotti nell'utilizzo del laboratorio di scienze per la difficoltà dei docenti a predisporre il materiale per le esperienze anche a causa dei vincoli orari.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 34

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,6

86,9

81,4

Si

68,6

66,4

71,2

Si

96,7

91,1

86,4

Si

60,3

66

64,1

Si

62,8

56,6

57,4

Si

87,6

90,2

82,3

No

62,8

65,8

58,6

No

52,9

51,7

42,2

Si

9,9

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

82,7

80,2

Si

70,9

71,2

73,5

Si

70

69,8

60,6

Si

88,2

87,1

81,4

Si

61,8

59,2

57,9

Si

86,4

90,9

86

No

60

65,8

63,4

No

51,8

55,9

53

Si

7,3

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene nei dipartimenti disciplinari: - è condivisa nei consigli di classe/interclasse ed è riferita alle classi parallele di ciascun ordine di scuola. La verifica prevede prove somministrate per classi parallele per alcune discipline (italiano/matematica/scienze/lingue comunitarie). Le suddette prove estese anche alla fase intermedia della secondaria di primo grado. Gli esiti vengono socializzati in collegio. L'esame dei punti di debolezza porta alla progettazione dei piani di miglioramento stilati all'inizio dell'anno scolastico sulla base degli esiti in uscita dell'anno precedente e delle prove di ingresso. I piani vengono valutati e, se necessario, rimodulati alla fine del primo quadrimestre. Gli esiti vengono sempre rapportati ai precedenti. La valutazione coinvolge tutti gli ordini di dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La difficoltà nella progettazione di unità di apprendimento interdisciplinari; - La scarsa possibilità di confronto tra i docenti di arte, musica ed educazione fisica in quanto in numero esiguo; -La frammentazione delle cattedre che porta alla dispersione delle ore funzionali dei docenti e di fatto riduce i tempi per il confronto e la condivisione; - La difficoltà nella progettazione didattica sganciata dalle proposte editoriali (libri di testo).

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 30,9

13,2

13,7

18,9

64,5

62

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 36

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

9,1

9,1

15,6

48,8

50,4

47,5

Situazione della scuola: CTIC857005

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 52,2

10

10,3

10,6

30

35

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo sono valutati sia in ordine alle conoscenze che in riferimento alle competenze. La valutazione è parte integrante della progettazione; ad essa fanno riferimento i dipartimenti disciplinari; si fonda su criteri comuni condivisi in sede di Collegio dei docenti. I criteri per la valutazione delle conoscenze/competenze si fondano sul livello di: -Conoscenza dei contenuti delle discipline; - Utilizzo di un metodo di indagine proprio della disciplina; - Capacità di operazioni intellettuali complesse; -Comprensione ed uso dei linguaggi specifici. I criteri sono descritti per livello. A ciascun livello corrisponde un voto in decimi per le conoscenze. Le competenze sono certificate secondo la scala a 4 livelli proposta dal modello sperimentale che la scuola ha adottato. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele rivolte a tutte le classi. I criteri e le griglie di correzione sono comuni. Si progettano e realizzano interventi didattici specifici a seguito alla valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà nella costruzione di prove autentiche e di rubriche di valutazione sulle quali però da quest'anno si sta lavorando anche grazie alla sperimentazione del modello di cui alla CM 3/2015


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e, specie all'inizio, di piÚ ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se l'uso di prove standardizzate comuni per la valutazione è stato generalizzato solo nell'anno in corso.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CTIC857005

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC857005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

79,0

52,4

Si

32,2

41,5

62,4

No

4,1

2,1

1,6

No

9,1

11,6

13,9

No

9,9

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC857005 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,1

83,9

82,8

No

30,0

40,0

52,4

No

0,9

1,6

4,2

No

8,2

8,9

12,1

No

4,5

7,6

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC857005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC857005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,7

56,9

38,3

Si

76,9

81,8

89,8

No

4,1

1,9

1,9

No

3,3

8,6

8,5

No

0,8

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC857005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC857005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

67,3

70,8

71,1

Si

75,5

80,3

84,4

No

2,7

2,2

6,2

No

3,6

7

9,3

No

0,9

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di diversi spazi laboratoriali (aule di informatica, laboratori scientifici, laboratorio linguistico, laboratorio artistico, aule di musica, laboratori tecnicomanipolativi. Ciascun laboratorio è gestito da un responsabile individuato in base alle competenze specifiche che ne cura il funzionamento. La maggior parte degli studenti ha la possibilità di fruire dei laboratori. L’uso dei supporti didattici viene monitorato attraverso appositi registri e la cura attraverso interventi diretti del personale preposto. La scuola cura la gestione del tempo ponendo particolare attenzione all'apprendimento degli alunni con attività curricolari all'interno della classe (lavori individuali,lavori di gruppo, peer tutoring, didattica multimediale, attività di laboratorio,ecc.), attività di ampliamento (conferenze, visite d'istruzione, seminari di formazione, laboratori,...).L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e tiene conto della distribuzione giornaliera delle discipline di insegnamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a gestire i laboratori sia per carenza di fondi con i quali retribuire le ore aggiuntive funzionali dei docenti sia per carenza di docenti con specifiche competenze. In particolare un punto di debolezza si rileva nell'assenza di personale assistente tecnico per il laboratorio scientifico e per la costante manutenzione della tecnologia multimediale. Scarso uso del tempo come risorsa flessibile per la gestione della didattica. Il limite riscontrato è nell'elevato numero di personale che si assenta perché in possesso dei benefici della legge 104/92. Qualsiasi organizzazione infatti viene subito vanificata dalle esigenze di sostituzione del personale assente con personale in servizio. I tentativi effettuati nel tempo di organizzazione a classi aperte e per gruppi di livello si sono rivelati di difficile gestione per la carenza di organico funzionale.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha preso parte alla sperimentazione avviata in seno alle attività di accompagnamento sulle Indicazioni nazionali 2012; ha curato la metodologia didattica e la costruzione del curricolo verticale tra i diversi ordini di scuola presenti nell'istituto. Considerato che la scuola è dotata di attrezzature tecnologiche, i docenti nella quotidianità didattica fanno ricorso a:L.I.M, L.O., Mappe concettuali, uso di tablet per le classi 2.0. Nell'anno in corso è stato avviato anche un progetto in parte curricolare ed in parte in ampliamento dell'offerta formativa volto ad introdurre elementi di progettazione informatica (coding). L'Istituto è stato sede di corsi di formazione relativi all'uso delle nuove tecnologie soprattutto applicate alla didattica (Didatec base e avanzato, corso per l'utilizzo della LIM, corso aggiornamento IPAD e MAC). Particolare attenzione si pone alla rilevazione degli esiti sui quali si cerca di rimodulare l'attività progettuale e l'azione didattica.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di debolezza si rileva nella difficoltà di coinvolgere il 100% dei docenti rispetto alle innovazioni. In linea di massima il collegio approva le iniziative sempre o quasi all'unanimità o comunque con uno scarto percentuale davvero minimo di contrari. Tuttavia ci si rende conto che senza la continua azione di stimolo del dirigente scolastico o di figure di coordinamento riconosciute le iniziative rischiano di non essere realizzate secondo le previsioni. In altre parole la difficoltà principale consiste nel rendere autonomi i gruppi. In questi casi il fatto di avere una forte stabilità dei docenti sul territorio non si dimostra un vantaggio. A volte il ricambio può essere portatore di " nuova linfa". Nella stabilità tendono anche a cristallizzarsi i processi. Si sta lavorando già da diversi anni sulla responsabilità dei referenti e dei collaboratori attraverso un'azione di delega sempre più puntuale ed ampia. Un altro punto di debolezza si riscontra nella capacità di documentazione dei processi. La scuola realizza innumerevoli attività che non sempre trovano adeguata documentazione. Già da due anni si sta cercando con lo staff di lavorare su questo aspetto.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 49 45,9 43,9 Azioni costruttive 50 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 25 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 25 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 33 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 34,3 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CTIC857005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 %

Riferimento Nazionale %

0,49

1,2

1,2

0,7

2,08

1,8

1,3

1

1,49

1,6

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la socializzazione del Regolamento d'Istituto, pubblicazione sul sito della scuola, stipulazione del Patto di corresponsabilità con le famiglie degli studenti, Baby Consiglio, Progetto Legalità. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti il regolamento d'Istituto prevede: discussione con l'alunno, note sul registro,comunicazione verbale alla famiglia,formale dei genitori,osservazione sistematica e progettazione di interventi mirati, colloqui con la famiglia per provvedimenti mirati,avvertimento scritto,del voto relativo al comportamento per i recidivi,sospensione dalle lezioni.Nella maggior parte dei casi le azioni promosse dalla scuola risultano efficaci.La nostra scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso l'istituzione del Baby consiglio, Progetto legalità, attività di cura delle aule e degli spazi verdi, incarichi di tutoraggio nei confronti degli alunni diversamente abili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni promosse dalla scuola, in caso di comportamenti problematici, non sempre sono supportate e condivise dalle famiglie degli alunni. L'adozione di misure estreme quali la sospensione, a volte, diventa necessaria anche per dimostrare agli altri che esistono conseguenze serie al mancato rispetto delle regole, indicate nello Statuto di Studentesse e Studenti e correlate a precise sanzioni in caso di mancato rispetto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi ma ancora in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative e promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace anche con il coinvolgimento degli stessi.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CTIC857005

20,1

20,8

13,5

73,1

66

61,2

6,7

13,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto realizza attività favorevoli all'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Sia gli insegnanti curricolari che quelli di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva: stesura di P.E.I, P.D.P, uso di supporti informatici e tecnologici specifici, uso di audio libri, uso di mappe concettuali e cognitive per l'acquisizione dei contenuti.Regolare il monitoraggio degli obiettivi definiti nei P.E.I. e nei P.D.P, che vengono aggiornati con cadenza annuale. Nella popolazione scolastica non si registra la presenza di alunni stranieri da poco tempo in Italia, tuttavia sono state realizzate alcune attività finalizzate all'inclusione degli alunni stranieri (laboratori)e attività su tematiche interculturali (incontri con esperti) nonché progetti europei(Comenius). Gli studenti stranieri presenti nell'Istituto utilizzano la lingua italiana senza particolari difficoltà in quanto residenti da molti anni nel territorio.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di forte debolezza è nel supporto degli Enti Locali. Per carenza economica e per assenza di figure specialistiche al suo interno, infatti, l'Ente non supporta la scuola secondo le esigenze della stessa. A questo si aggiunge da parte della scuola - diminuzione delle risorse del MOF; - riduzione del personale docente di sostegno specie alla scuola primaria.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

90,4

92,1

No

20,7

22,8

36

No No No No

6,6 45,5 9,9 20,7

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9,1

8,8

14,5

Si

18,2

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,6

87,7

87,8

No

18,2

21,9

28,2

No No No No

10 53,6 10 29,1

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

11,8

14,7

24,7

Si

15,5

18,7

20,6


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pagina 50

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

77,1

76,9

No

17,4

16,6

21,9

No

35,5

34,3

25,3

Si

52,1

52,4

36,9

No

19,8

22,6

14,8

Si

48,8

53,8

52,9

Si

75,2

70,2

40,7

No

2,5

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,2

79,9

76

No

16,4

19,5

22,8

Si

53,6

49,1

46,1

Si

76,4

75,1

72,4

No

23,6

29

24,4

Si

55,5

61,4

61,8

Si

79,1

79,1

73,9

No

6,4

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni, si realizzano diversi interventi:lavori di gruppo, attività di tutoring, semplificazione dei contenuti, uso di strumenti multimediali, software per la costruzione di mappe concettuali, attività laboratoriali. I risultati conseguiti vengono registrati periodicamente(verifica e valutazione iniziale, intermedia, finale).Se necessario, gli interventi vengono rimodulati. Complessivamente efficaci gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà, in special modo se la collaborazione tra scuola e famiglia è costruttiva. La scuola favorisce il potenziamento degli alunni con diverse attività: partecipazione a concorsi musicali, concorsi letterari, giochi logici e matematici, laboratori di progettazione informatica, corsi di latino, olimpiadi di matematica, conferenze, incontri con esperti. Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci; i ragazzi vi partecipano con entusiasmo e conseguono ottimi risultati. Nel lavoro d'aula vengono utilizzate attività di gruppo per fasce di livello, attività di tutoring, semplificazione dei contenuti, uso dei mezzi dispensativi e compensativi, uso della LIM, costruzione di grafici, mappe concettuali, schemi e tabelle. Gli interventi individualizzati sono diffusi in tutte le classi della scuola primaria, secondaria di I grado del nostro istituto.

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Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano negli alunni che presentano disturbi comportamentali, difficoltà cognitive, scarse capacità di attenzione e di concentrazione, poca motivazione all'apprendimento e mancanza di un metodo di studio. In taluni casi le difficoltà di apprendimento sono evidenti anche in quegli alunni che hanno uno svantaggio socio culturale. Da incrementare il coinvolgimento degli Enti locali e delle associazioni nelle attività di inclusione. Sollecitare le famiglie ad una maggiore collaborazione costruttiva.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati, a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC857005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,7

96,3

97,5

Si

82,6

79,2

75,8

Si

92,6

94,4

95,7

Si

58,7

59,4

60,8

No

71,1

72,3

75,7

No

51,2

52

61,3

Si

12,4

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC857005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,4

95,4

97,4

Si

74,5

75,5

74,3

Si

94,5

94

95,5

Si

67,3

69,8

70,4

No

66,4

70,8

67,7

No

40

46,3

48,6

No

13,6

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti delle classi in uscita nei tre ordini di scuola si I punti di debolezza sono di tipo logistico legati allo incontrano a conclusione dell'anno scolastico per la formazione spostamento tra un plesso e l'altro. delle classi. Il nostro Istituto, in quanto comprensivo, si è posto tra gli obiettivi prioritari quello di perseguire la continuità orizzontale e verticale attraverso la progettazione di un curricolo che segni il percorso di crescita dell’alunno dai 3 ai 14 anni. I docenti riuniti in appositi dipartimenti disciplinari orizzontali e verticali, hanno elaborato il curricolo verticale. L’elaborazione di un tale curricolo permette, infatti, di evitare frammentazioni e segmentazioni e di tracciare un percorso formativo unitario. Nell'anno in corso, dopo alcuni anni di interruzione dell'attività per problemi logistici, sono state riorganizzate attività in comune tra i bambini della scuola dell'infanzia e i bambini di prima della scuola primaria. Analogamente alcune attività sono state organizzate tra gli alunni in uscita di 5^ e quelli di 1^ secondaria di primo grado. Particolare attenzione viene data agli esiti degli studenti nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado alla scuola secondaria di II grado e fino al termine dell'obbligo scolastico. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa si ritiene siano efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CTIC857005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,7

69,2

82,6

Si

48,2

36

57,7

Si

53,6

39,6

55,7

Si

99,1

98,6

98,2

Si

38,2

27

31,7

Si

59,1

61,2

63,3

Si

59,1

54,3

74

Si

22,7

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


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pagina 56

Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da sempre la nostra scuola realizza percorsi di orientamento per L'orientamento alla scuola primaria per alcuni docenti viene la comprensione del sĂŠ e delle proprie inclinazioni tramite test omologato alla continuitĂ . attitudinali tratti dai libri di testo e forniti da docenti esterni La scarsa partecipazione delle famiglie alle attivitĂ della scuola. esperti, coinvolgendo tutte le classi con particolare riferimento alle terze classi della secondaria di I grado dove si associa anche l'orientamento scolastico in funzione della scelta dell'ordine di scuola successivo. A tal fine, da diversi anni, si organizzano incontri con i referenti delle scuole superiori ed anche visite mirate a conoscere le realtĂ produttive e professionali del territorio. Ogni anno, a conclusione del percorso di orientamento, viene organizzata dal nostro istituto una "Open Day" rivolta alle famiglie degli alunni in uscita della secondaria di I grado con lo scopo di fare incontrare l'utenza del paese con tutte le scuole dell'hinterland e non solo. Le famiglie vengono anche invitate a partecipare ad incontri informativi curati dal dirigente scolastico e dai docenti coordinatori di classe. In quell'occasione (fase di iscrizione) viene loro consegnato il consiglio orientativo. Successivamente ci si preoccupa di monitorare quanti studenti seguono il consiglio orientativo della scuola. La percentuale si attesta intorno al 90%.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nei criteri di giudizio corrispondenti al livello 5


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell'istituto vengono definite chiaramente. Tenendo conto della Vision il nostro Istituto si impegna a realizzare i traguardi per lo sviluppo di competenze previste dalle “Indicazioni Nazionali” senza trascurare legalità, rispetto dell'ambiente, tolleranza, cooperazione, solidarietà che sono i valori che la nostra scuola intende affermare, attraverso la rivalutazione della conoscenza. La mission e le priorità dell'istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno tramite la pubblicazione integrale del POF sul sito WEB della scuola. Alle famiglie viene consegnato all'atto dell'iscrizione un'opuscolo informativo contenente le indicazioni per accedere al sito e prendere visione del documento integrale. Periodicamente vengono proposti, a campione, questionari di customer satisfaction alle famiglie dell'Istituto e agli studenti della secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione del territorio, in percentuale sensibile, si limita ad alcune attività ed è quasi sempre stimolata e richiesta dalla scuola. Le famiglie, nonostante vengano informate con opuscoli e con la pubblicazione dei documenti integrali sul sito della scuola, in diverse occasioni, in percentuale sensibile, dimostrano di ignorare l'offerta formativa globale della scuola stessa. L'interesse si limita a ciò che riguarda i figli in modo diretto senza estendersi all'insieme dell'offerta.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto mira alla formazione integrale della persona, alla promozione della cultura e della responsabilità personale e sociale per la civile convivenza, premessa indispensabile per l'esercizio della cittadinanza attiva. Pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi tramite la progettazione di un curricolo verticale che più di altri, favorisce il successo formativo degli alunni in quanto consente l’elaborazione di una progettualità sincronica e diacronica tenendo conto dello sviluppo e dei ritmi di apprendimento personalizzati. Per monitorare il raggiungimento degli obiettivi vengono utilizzate apposite griglie di valutazione sia del comportamento che degli obiettivi di apprendimento. La valutazione viene sempre condivisa nei consigli di classe/interclasse e nel collegio dei docenti dove si approvano anche i piani di miglioramento.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di tempi strutturati al di fuori dei consigli di classe per pianificare e concordare l'azione educativo-didattica. Occorrerebbe estendere alla secondaria le ore di programmazione come alla primaria.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CTIC857005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 %

Riferimento Nazionale %

82,06

69,5

70

72,8

17,94

30,8

30,1

27,3


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 61

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CTIC857005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % 40,00

60,1

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 62

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CTIC857005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % 70,00

80,6

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

pagina 63

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC857005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 %

41,18

28,9

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CTIC857005 prodotto il :17/09/2015 17:59:23

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC857005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % 21,43

45,2

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 No 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

8,2

9,6

10,6

No

9,7

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 Collegio dei docenti Si 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 Si 50 58,3 No 2,2 1,3 No 50 43,1 No 6,7 5,6

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

6,7

4,1

4

Si

55,2

58,3

65,3

No

11,2

12,7

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente Si 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 Collegio dei docenti Si 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CTIC857005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CTIC857005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

42,23

44,5

47,3

55,6

n.d.

0,7

1,9

2,6

38,39

30

28,5

24,3

19,38

26,5

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC857005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC857005 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

8,33

35,7

35,9

40,1

0,83

6,8

9

8,8

39,17

25,6

25,3

29,6

51,67

35,5

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste all'interno dell'organizzazione una divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. L'affidamento dei compiti è sempre effettuato per iscritto; Eventuale delega ai collaboratori è puntualmente definita. Anche tra il personale ATA i compiti sono ben definiti. Esiste il piano redatto dal dsga sulla base delle direttive impartite dal dirigente scolastico. L'attività viene rendicontata tutta e monitorata in itinere

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di coinvolgimento di circa il 50% dei docenti nell'assunzione di incarichi; in genere sono sempre le stesse persone che si propongono vedendo la non disponibilità dei colleghi che ritengono esigue le risorse economiche disponibili rispetto alla mole di lavoro richiesto. La difficoltà a sostituire i docenti assenti per brevi periodi specie alla secondaria di primo grado e soprattutto nelle ultime ore della giornata, anche dietro riconoscimento di ore eccedenti, per il rifiuto a prestare ore aggiuntive da parte di alcuni docenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CTIC857005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 9

6,79

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTIC857005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 7929,89

6782,27

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTIC857005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 85,78

73,25

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTIC857005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % n.d.

12,28

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTIC857005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC857005 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

19

15,5

0

12,7

16,3

13,3

0

5,2

13,7

9,4

1

43,3

37,3

48,5

1

23,9

21,2

28,4

0

6

7

11,6

0

36,6

32,8

36,6

0

30,6

34,6

27,3

1

22,4

17,8

20,6

0

6,7

12,7

14,9

0 0

15,7 15,7

14,4 17,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTIC857005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 5,67

1,2

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTIC857005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % 47,44

42

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CTIC857005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC857005 Il progetto si ritiene importante in termini di partecipazione e gradimento e di ricaduta interdisciplinare Il progetto, in orario curricolare, si basa sul peer tutoring. Sono attivati laboratori guidati dai docenti interni. Sono alti i livelli di inclusione degli alunni con BES anche grazie al supporto esterno di uno psicologo L'insegnamento delle lingue avviato sin dall'infanzia ha consentito di far raggiungere agli alunni un buon livello di competenza in inglese ed in francese dimostrato dal numero di certificazioni trinity, cambridge e delf.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse di cui dispone la scuola, negli ultimi anni, hanno fatto riferimento ai PON-FSE; il fondo della legge ex 440/97 infatti si è progressivamente ridotto come la disponibilità del MOF. Punti di forza pertanto sono state le attività realizzate con il PON -FSE progettate in coerenza con le scelte educative della scuola. In particolare sono state implementate le competenze chiave di italiano, matematica, scienze e lingue comunitarie. La lingua inglese viene insegnata nell'Istituto sin dalla scuola dell'infanzia grazie al contributo delle famiglie che finanziano l'attività di ampliamento per non meno del 50% della spesa complessiva. Il programma annuale destina le risorse iscrivibili secondo le scelte contenute nel POF; le risorse del MOF, da qualche anno, non vengono più iscritte nel Programma annuale e per tale motivo non si rileva la coerenza tra il programma e la progettualità della scuola che comunque è sempre coerente con le scelte educative del POF. La scuola monitora le attività e stabilisce quali devono essere riproposte e continuate in relazione agli esiti ed ai bisogni formativi rilevati. Alcune attività si ripropongono nel tempo e si ritengono fondamentali a definire l'identità della scuola e a migliorare il livello di competenza degli studenti. Molte riguardano la musica visto che la scuola secondaria è ad indirizzo musicale e quella primaria partecipa alla sperimentazione ai sensi del DM 8/2011. Alcuni progetti sono stati realizzati in rete.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità delle risorse disponibili. L'assenza della progettazione con fondi PON-FSE dovuta al mancato avvio della programmazione 2014/2020 ha impedito la realizzazione di alcune importanti attività quali il potenziamento di lingua inglese e francese. La riduzione progressiva del personale ATA crea non poche difficoltà organizzative per l'apertura pomeridiana della scuola specie nel caso di assenza di qualche unità. Il fondo di istituto disponibile non è sufficiente a coprire le ore di straordinario del personale ATA ed a garantire la retribuzione per le attività di ampliamento dell'offerta formativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare nel senso che occorre trovare una diversa modalità di condivisione atteso che quella utilizzata sembra non aver dato esiti soddisfacenti. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTIC857005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 1

1,7

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTIC857005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC857005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 0

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,4

8,7

15,3

0

2,2

3,8

5,6

0

19,4

19,8

21,1

0

46,3

39,1

46

0

9

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 1

1,5 6

0,8 9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTIC857005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % 37,65

40,9

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTIC857005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 2,91

41,2

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTIC857005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 0,14

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti, annualmente indica le proprie esigenze formative; la scuola organizza in relazione alle scelte prioritarie del collegio. Negli ultimi anni i docenti hanno partecipato alla formazione sulle tecnologie didattiche promossa dal MIUR ( didatec - corsi LIM) e alla formazione gestita con i fondi PON-FSE. La partecipazione non ha visto coinvolto l'intero collegio in quanto si è data la possibilità di diversificare la partecipazione in ragione dei bisogni. La scuola ha partecipato alla formazione organizzata in rete con altre scuole sulla didattica della storia, sulle Indicazioni Nazionali, sulla certificazione delle competenze. Sono stati anche organizzati momenti seminariali rivolti a docenti e genitori su tematiche di interesse comune. L'apparente mancato investimento sulla formazione è pertanto dovuto alle opportunità offerte dal MIUR e prontamente colte dalla scuola. La formazione è stata organizzata anche per il personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale docente e non docente mostra la stessa disponibilità e motivazione a partecipare ai momenti di formazione. Un punto di debolezza è anche costituito dai tempi e dalla stanchezza avvertita da tutti per la sempre crescente mole di lavoro che incombe sulla scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale sono raccolte attraverso il curriculum vitae. In passato è stata anche richiesta la compilazione di un questionario a cui ha fatto seguito la tabulazione dei dati relativi alle esperienze formative possedute da ciascun docente. La somministrazione ovviamente non viene riproposta a cadenza regolare dal momento che il personale dell'istituto è stabile in percentuale molto elevata. Le risorse professionali della scuola con particolare riferimento a docenti che hanno seguito percorsi specifici, sono puntualmente valorizzate in attività di formazione tra pari o con affidamento di compiti specifici. Anche al personale ATA viene richiesto di indicare il possesso di competenze particolari funzionali all'affidamento di incarichi specifici

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla valorizzazione del personale con l'affidamento di compiti effettuata dalla scuola non corrisponde un'adeguato riconoscimento economico per le risorse limitate di cui si dispone.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC857005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC857005 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

58,2

60,5

53,5

Si

61,9

60,9

61,1

No

50

48,9

48,9

No No No Si No No Si Si

52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC857005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC857005 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,1

7

6,9

6

7,8

8,5

9,9

0

5,9

6,3

6,6

0 0 0 9 0 0 5 8

4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti nei Il tempo da destinare ad attività funzionali dipartimenti disciplinari e per classi parallele. Alcune attività sono svolte da gruppi costituiti su input del dirigente in verticale tra i tre ordini di scuola a scelta libera dei docenti partecipanti. Esistono gruppi di lavoro finalizzati ad esempio alla formazione delle classi, alla predisposizione del PAI per l'inclusione, alla pianificazione di alcune attività, alla stesura del POF, alla revisione dei documenti programmatici della scuola.... In genere i gruppi si riuniscono ad inizio anno scolastico nella fase che precede le lezioni; alcuni gruppi poi assumono configurazione stabile e si riuniscono periodicamente in corso d'anno. Altri gruppi possono costituirsi di volta in volta su convocazione del dirigente in relazione alle esigenze. I gruppi di lavoro, composti da docenti, producono materiali e tabulano gli esiti utili alla scuola per rimodulare i propri interventi formativi. Tutto il lavoro prodotto dai gruppi viene condiviso in collegio e/o nei consigli di classe/interclasse. I docenti dispongono di spazi attrezzati. La condivisione dei materiali si ritiene adeguata almeno per quelli più significativi per la vita della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nei criteri di cui al punto 5


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTIC857005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC857005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

38,8 25,4

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

11,2

10,3

18,7

0 0 0

17,9 0,7 34,3

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTIC857005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC857005 per motivo) per motivo) 0

11,9

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,9

13,7

24

1

65,7

71,4

74,2

0

9,7

11,6

10,1

0

20,9

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTIC857005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC857005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

26,1 23,1

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

33,6

38,4

44,3

0

14,2

18,1

16,7

0

7,5

11,6

9,7

0

6,7

6,2

12

0

19,4

24,8

30,5

0

2,2

2,9

20,2

0 0

17,2 6

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CTIC857005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 No 29,1 27,1 No 49,3 50,2 No 3,7 5,2 Si 25,4 26,6 No 17,2 16,3 No 57,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

53

58

57,6

No No No

50,7 27,6 23,9

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CTIC857005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIC857005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

64,2

69,3

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte di un Osservatorio d'area per la prevenzione dell’insuccesso formativo e della dispersione. E'con le scuole aderenti, pertanto, che si realizzano accordi di rete in occasione di progetti finanziati dal MIUR o dalla Regione. La scuola è stata più volte capofila ma anche semplicemente partner di reti scuole, dal momento che si ritiene opportuno che il ruolo di capofila venga agito a turno. La partecipazione della scuola con le strutture di governo territoriale avviene attraverso la realizzazione di progetti quali: educazione alla legalità che prevede l'istituzione di un Baby Consiglio che interagisce con il consiglio comunale in alcune occasioni; Progetto Biblioteca con la partecipazione dei genitori disponibili alla scuola primaria e dell'infanzia. Per la scuola secondaria il progetto biblioteca ha esteso il coinvolgimento alla fruizione del territorio prevedendo la lettura di brevi testi e poesie accompagnata dalla musica degli studenti dell'indirizzo musicale, in spazi pubblici del territorio. La collaborazione del territorio si riferisce anche alle forze dell'ordine nell'ambito del progetto " Legalità", alla polizia municipale che supporta i docenti in attività di educazione stradale. Attività sono state svolte anche in collaborazione con l'ASP del comune viciniore, con associazioni zoofile del territorio, con associazioni ambientaliste e di volontariato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutte le attività sono promosse e ricercate dalla scuola che deve continuamente spingere per avere collaborazione. Manca una progettualità integrata con il territorio in momenti istituzionali definiti sebbene la scuola spinga in questa direzione. Il fatto di essere l'unico istituto presente sul territorio, però, se riduce le possibilità di confronto e di lavoro con scuole viciniori dello stesso comune, in compenso limita gli effetti negativi dell'assenza di una vera e propria progettualità.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTIC857005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC857005 % 23,41

21,3

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTIC857005

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CTIC857005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC857005 0,01

8

7

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1

Situazione della scuola: CTIC857005

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella definizione dell’offerta formativa si tengono in considerazione le esigenze e i bisogni dell’utenza coerenti e congruenti con le finalità della scuola. Buona è l'adesione e la condivisione delle famiglie alle proposte progettuali e culturali della scuola in orario curricolare ed extracurricolare. L'adesione è aumentata via via che i genitori hanno compreso l'importanza del riconoscimento dei crediti stabiliti dalla scuola per la partecipazione ad attività di ampliamento. La presenza di alcuni genitori in possesso di specifiche competenze, permette un arricchimento dell'offerta formativa e del miglioramento del servizio. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento, del Patto di corresponsabilità e della carta dei servizi attraverso il consiglio di Istituto. Si tiene altresì conto delle proposte avanzate dai rappresentanti dei genitori nei consigli di classe. Nel nostro Istituto vengono svolti interventi e progetti rivolti ai genitori; La scuola è anche promotrice di una rassegna musicale che ogni anno si svolge al Teatro comunale, rivolta alle scuole della provincia. La scuola può garantire ad una buona percentuale di studenti opportunità formative quali vacanze studio all'estero nei college grazie alla disponibilità delle famiglie a sostenere la spesa. Visite guidate e viaggi di istruzione possono essere realizzate grazie al contributo dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Modesta la partecipazione dei genitori durante l'elezione dei rappresentanti nei consigli di classe/interclasse/intersezione. Difficoltà ad avere quattro genitori disponibili per ciascuna classe della secondaria di primo grado. In alcune classi infatti i rappresentanti sono solo due. Modesta la partecipazione anche alle attività destinate ai genitori che non prevedono il diretto coinvolgimento dei figli. Assenza di risorse economiche destinate alla progettualità della scuola da parte dell'Ente Locale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nei criteri del punto 5, eccezion fatta per gli stage e gli inserimenti lavorativi dal momento che trattasi di scuola di primo ciclo. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa al punto che alcune di esse sono diventate parte integrante dell'identitĂ della scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale di studenti licenziati con la votazione di 6/10. Risultato atteso: ridurre di almeno 1 punto %

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti in uscita di italiano e di matematica specie in riferimento a: testo espositivo, relazioni e funzioni,misura, dati e previsioni Ridurre di almeno il 2% il Migliorare il numero di alunni numero degli studenti con voto capaci di osservare, descrivere, 6/10 negli apprendimenti di formulare ipotesi, fare semplici scienze ( classi 5^ primaria e esperimenti in modo secondaria di 1° grado) autonomo.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta è stata quella di lavorare sui "Risultati scolastici" con particolare riferimento a italiano, matematica e scienze. Ci siamo resi conto, infatti, che spesso gli esiti di italiano e matematica sono collegati in quanto alcuni degli errori più ricorrenti tra i ragazzi si riconducono alla non comprensione dei testi della consegna. La superficialità e la velocità con cui molti studenti si accostano allo studio delle discipline riduce la capacità di riflessione ed aumenta la difficoltà espositiva. Riteniamo che lavorare contemporaneamente su italiano, matematica e scienze scegliendo metodologie laboratoriali associate all'uso delle tecnologie, al coinvolgimento attivo dello studente, possa rappresentare il mezzo per avere poi complessivamente esiti in uscita più alti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione del curricolo in verticale tenendo conto dei traguardi in uscita in italiano, matematica e scienze Costruzione di prove di verifica in orizzontale tra le classi al fine di avere esiti comparabili

Organizzazione funzionale dei laboratori di scienze


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Attività laboratoriali di scienze promosse in continuità tra i diversi ordini di scuola

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Pianificazione e realizzazione di attività di formazione per il personale docente

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incontri informativi con le famiglie per la condivisione del Piano di Miglioramento

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La progettazione del curricolo in verticale e la costruzione di prove di verifica (specie compiti di realtà) in orizzontale consentirà certamente di aumentare la consapevolezza dei docenti rispetto ai punti di arrivo oltre che sulla situazione complessiva degli studenti. Prevedere all'interno dell'organizzazione oraria dei momenti da destinare in modo flessibile ( per classi parallele ad esempio) al recupero e/o al potenziamento consentirà di rimodulare gli interventi adeguandoli alle esigenze formative. L'uso potenziato dei laboratori (laboratorio scientifico) si ritiene possa accrescere negli studenti la motivazione per lo studio delle scienze, troppo spesso viste/insegnate come disciplina astratta e teorica. Il coinvolgimento delle famiglie avrà come obiettivo quello di far comprendere loro: a) l'importanza del confronto continuo con la scuola evitando di " esprimere giudizi" sui docenti e sulla loro didattica solo in relazione alle pagine del libro di testo; b) la necessità della collaborazione in funzione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze a fine percorso.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C."ERCOLE PATTI" TRECASTAGNI by Editoriale Nazionale - Issuu