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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEIS00800V IS ISA CONTI ELLER VAINICHER
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MEIS00800V Basso Liceo Tecnico Basso MEPS008019 II A METD008015 II A Alto II B Basso II A Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIS00800V 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza scolastica si presenta variamente espressa sia per le componenti socio - economiche e culturali che afferiscono alle tipologie di studi che per le particolari esigenze che meritano attenzione in relazione ai bisogni. La popolazione scolastica si compone di una percentuale complessiva di studenti (10,8%) in situazione di svantaggio socio - culturale, con disabilità, esperienze maturate ai margini della legalità o a rischio dispersione scolastica. Nonostante l’attenzione ad essi rivolta anche per intervento di operatori del settore (ASL, servizi sociali), risulta difficile il loro coinvolgimento in esperienze scolastiche anche non convenzionali La condizione socio–economica familiare risente fortemente della vocazione turistica dei luoghi. L’occupazione prevalente è infatti di tipo stagionale e collegata alla recettività turistico – alberghiera, alla ristorazione, al commercio. Naturalmente la crisi economica che ha investito l’U.E. e il Paese è avvertita anche nelle Isole Eolie, facendo registrare un complessivo calo dei consumi. Gli studenti sono in numero di 498 di cui 98 sez. Tecnico Amm. Finanza e Marketing, 175 sez turismo, 62 sez. Tecnico/Costr. Ambiente e Territorio e 120 nel Liceo scientifico/sc.Applicate; 43 Liceo Linguistico. Gli studenti di origine extracomunitaria sono attualmente poche decine ma in continuo incremento rispetto al passato; si tratta di studenti dell’Est Europa ma soprattutto provenienti dal Marocco e dal Sri – Lanka.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di dispersione scolastica dell’istituto (10,8%) si attesta su valori leggermente in calo rispetto al passato. L’Offerta Formativa scolastica risente indubbiamente dei limiti connessi all’insularità, (pendolarismo, dipendenza dalle condizioni meteo-marine, avvicendamento di docenti), sia delle carenze strutturali dei locali della scuola dovute anche alla crescita della popolazione scolastica. La tipicità microinsulare dei luoghi è considerata dai giovani residenti una limitazione nelle relazioni con altri contesti ambientali e vincolante per possibilità di future scelte professionali. La realtà territoriale incide negativamente sul sistema di formazione culturale e professionale della popolazione residente in quanto fortemente determinato dalle condizioni di isolamento a causa dell'impossibilità, in determinati periodi dell'anno e soprattutto in inverno, dei mezzi di trasporto di raggiungere le isole e naturalmente dei docenti e degli studenti pendolari che quotidianamente e/o settimanalmente raggiungono le sedi scolastiche e di servizio e che in tali situazioni vivono il disagio di non potere assolvere al proprio diritto/dovere d'istruzione. La stessa situazione annualmente genera per i docenti e per il personale scolastico impegnato nelle isole minori un elevato tasso di turn – over che non garantisce continuità delle figure professionali impegnate nella sfera educativa e didattica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La vocazione turistica del territorio caratterizza il mercato del lavoro locale, orientando le scelte didattiche e le committenze verso sbocchi lavorativi. Sul territorio sono presenti: Il Museo archeologico; l’Osservatorio geofisico internazionale; l’Istituto Universitario di Vulcanologia, nell’isola di Vulcano. L’Amministrazione comunale coinvolge gli studenti della scuola in una serie d’iniziative veicolate al miglioramento del sistema territoriale mediante la gestione di sportelli turistici d’informazione. Lo scorso anno, studenti dell’istituto Tecnico sono stati coinvolti in manifestazioni promozionali del turismo nell’Isola, con video e stands dimostrativi di prodotti e attrattive locali. Con l’assessorato “Servizi sociali” di Lipari è invece stato realizzato il progetto PON. “Leg@ali al sud” che ha visto gli studenti coinvolti in azioni di recupero ambientale e di educazione all’intercultura mentre nel presente anno scolastico è stato affrontato il problema dei “disturbi alimentari: anoressia e bulimia”. Grande collaborazione si riscontra anche con il Museo archeologico di Lipari; gli allievi sono variamente impegnati in percorsi formazione/alternanza “Scuola - Museo”ma anche mediante l’elaborazione di progetti tecnici come valorizzazione dell’eccellenza studentesca. In ambito provinciale l’Istituto partecipa alla sponsorizzazione turistica “Mirabilia” che nei prossimi mesi avrà luogo proprio a Lipari, con buona partecipazione anche dell’IISS “Conti”.
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Nel contesto insulare, i giovani vivono le peculiarità ambientali consistenti essenzialmente negli aspetti naturalistici e paesaggistici. Le isole Eolie si mostrano come ambienti poco modificati dall'opera dell'uomo ma anche qui, negli ultimi anni, è possibile assistere a cambiamenti determinati dall'urbanizzazione, soprattutto per l'incremento dei flussi turistici, che mettono a rischio la salute, la tutela ambientale e la sua sostenibilità. L’attuale condizione economica eoliana è condizionata dalla recessione che ha investito l’economia globale e che inevitabilmente ha colpito anche l’economia locale, sia nel terziario, con la chiusura di strutture pubbliche, sia nel turismo, con minore flusso di visitatori. A livello scolastico, le criticità maggiori sono determinate da difficoltà d’interazione con Enti provinciali; la realtà microinsulare dei luoghi rappresenta infatti un ostacolo in molte occasioni coinvolgenti studenti e scuole della provincia. L’impegno profuso nel tempo per ampliare e migliorare strutturalmente l’edificio scolastico adeguandolo alle nuove esigenze, e che richiedeva il sostegno di Enti comunali e provinciali, non ha finora sortito esiti positivi, a scapito dell’accoglienza scolastica. A livello locale si denota pure una certa diffidenza a sponsorizzare iniziative aperte alla creazione di rapporti efficaci di alternanza scuola/lavoro con aziende provate, rendendo dunque difficile la realizzazione di percorsi professionalizzanti mirati.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
31,5
28,5
32,1
47,8
44,1
25
20,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 61,8 Totale adeguamento 21,4 38,2
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse disponibili sono esclusivamente erogate dal MIUR e dagli Uffici scolastici territoriali competenti; il loro utilizzo è quasi esclusivamente a supporto della progettazione d’Istituto, per la realizzazione di corsi di recupero disciplinari e per la retribuzione del personale scolastico per particolari incarichi ed oneri. Associazioni locali di categoria e/o volontariato erogano borse di studio per studenti meritevoli; sono queste le uniche forme di sostegno economico proveniente dal territorio e di cui si avvale l’istituzione scolastica. L’Istituto è dislocato su due sedi; quella centrale, ubicata in Via T. Carnevale, ospita 21 classi mentre la sede staccata, ubicata in via E. Carnevale nel plesso della Scuola media "S. Lucia, accoglie 5 classi dell’Istituto. Nel plesso sito in via T. Carnevale si ritrovano i laboratori: multimediale, IFS, biblioteca, laboratorio per l’informatica, aula magna, palestra, aula disegno, laboratorio scientifico, una stazione di rilevamento ambientale, laboratorio linguistico, laboratorio Cad e grafica. Di recente attuazione è pure l’aula multimediale fornita di pc, tablet e tavolo multimediale interattivo. La maggior parte delle attrezzature sono state realizzate dai PON – FESR. Le LIM sono state invece acquisite anche mediante azioni di promozione avviate dai FESR, dal MIUR e dagli USR e sono in alcune aule e nei laboratori; l’intero istituto è cablato e da tutte le aule è possibile accedere al servizio ADSL – Internet.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio sede centrale d’Istituto possiede barriere architettoniche (scale interne) ed ambienti complessivamente poco accoglienti, che richiedono urgenti interventi di adeguamento edilizio. Le aule necessitano d’interventi strutturali anche in termini di sicurezza dei locali. Nel corso degli anni l’Istituto ha promosso iniziative di partecipazione a bandi di gara per l’attribuzione di fondi legati all’edilizia scolastica, istituiti sia in ambito nazionale che regionale, senza effetti positivi e di rilievo. La sede staccata dell’Istituto è attualmente ubicata presso un’altra struttura scolastica, in misura temporanea, con la possibilità concreta di dovere spostare le aule in altra località dell’isola e conseguenze certamente negative per gli studenti ed i docenti pendolari che quotidianamente dovranno raggiungerla. La riduzione del “Fondo d’Istituto” seguita alla “spending review” ha determinato la corrispondente riduzione delle figure strumentali al Piano dell’Offerta Formativa scolastica; il Collegio dei docenti ha ridotto il numero delle FF.SS. da quattro a due, lasciando invariato il piano economico utile al recupero disciplinare degli studenti. Il fondo annuale erogato dall’Ente provinciale per gli interventi ordinari nella scuola è irrisorio e quantificabile in poche centinaia di euro.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MEIS00800V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MEIS00800V 40 69,0 18 31,0 100,0 - Benchmark* MESSINA 8.474 92,5 685 7,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MEIS00800V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MEIS00800V
35-44 %
N°
1
2,5
45-54 %
N°
11
27,5
55+ %
N°
18
45,0
Totale %
TOTALE
10
25,0
100,0
- Benchmark* MESSINA
58
0,7
1.345
15,9
3.396
40,1
3.675
43,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MEIS00800V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIS00800V 96,9 3,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MEIS00800V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
Istituto:MEIS00800V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 38,2 9 26,5 6 17,6 1.002 8.109 80.068
13,9 13,9 21,1
2.718 16.170 99.999
37,6 27,7 26,3
1.103 11.098 99.999
15,3 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 6
17,6
2.403 23.077 99.999
33,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MESSINA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
92 812 7.359
%
N° 92,0 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,0 1,2 1,4
6 21 1.143
%
N° 6,0 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 0 10,4 7,1 2,4 92,9 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 46,4 41,8 17,9 17,1 35,7 24,3
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola si compone di 63 unità, di cui però solo 30 con contratto a tempo indeterminato. Circa la metà dei docenti pertanto è sottoposto a nomina annuale; i docenti di “ruolo” sono in maggior parte residenti nelle Isole Eolie (n. 14) ma costituiscono una minoranza in termini di continuità di servizio. L’età media è di circa 45 anni. La leadreship partecipativa promossa dal D.S. si rivolge ad una pluralità di soggetti cui conferire ruoli secondo una distribuzione efficiente e organizzata del servizio d’istruzione erogato. Ogni ruolo è determinato da un bagaglio di dichiarate competenze professionali e personali, e che costituiscono valida referenza all’ottimale svolgimento dell’attività richiesta. Quattro docenti, non residenti e in servizio nell’Istituto, possiedono certificazione linguistica di livello B2, utile per l’attuazione della metodologia CLIL; le competenze informatiche certificate di livello base sono invece possedute da 10 docenti, di cui 4 anche di livello intermedio/avanzato. Condizione essenziale per la realizzazione degli obiettivi prefissati nel Piano dell’Offerta Formativa d’Istituto è il profilo professionale dei docenti, che contempla tra le competenze irrinunciabili: •Efficacia nella didattica dell’insegnamento/apprendimento, in relazione al grado si soddisfazione dell’utenza. •Capacità di gestire i processi dinamico-interattivi, comunicativi e conflittuali, che permeano la vita della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata componente di docenti non residenti fa sì che annualmente nell’Istituto si verifichi il “turn over” di insegnanti, con conseguente riattivazione delle procedure di: insediamento collegiale, anche in fase successiva al regolare avvio dell’anno scolastico, presa d’atto del P.O.F. ed integrazione e interazione con il personale “stabile” e con le classi. La situazione è considerata assai negativamente dall’utenza e dal territorio, che annualmente assiste alla presa di servizio di nuovi docenti, con possibile ulteriore ricambio, a seguito di rettifiche da parte degli Uffici preposti , con sostituzioni successive, in periodo dell’anno scolastico già avviato. In relazione alla formazione in servizio del personale docente, emergono criticità che investono l’esigua componente di docenti residenti per quanto organizzato in presenza al di fuori del territorio insulare. I collegamenti marittimi e le condizioni meteo – marine non sempre compatibili con la navigazione non garantiscono infatti la partecipazione regolare agli incontri programmati. La stessa criticità derivante dalle condizioni meteo . marine che non sempre consentono di raggiungere il luogo di lavoro, coinvolge i docenti non residenti e determina soluzioni didattiche alternative e lamentele da parte di una certa utenza che invece invoca soluzioni protese all’obbligo della residenza per tutti i docenti in servizio nella scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
61
65,6
% classe 2
classe 3
46
71,9
% classe 3
classe 4
59
83,1
% classe 4 45
73,8
- Benchmark* MESSINA
2.042
76,0
1.833
81,5
1.807
87,5
1.694
86,3
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
19
20,4
% classe 2
classe 3
10
15,6
% classe 3
classe 4
14
19,7
% classe 4 18
29,5
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
685
25,5
622
27,6
633
30,7
636
32,4
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
19
82,6
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
440
87,5
318
92,7
280
88,1
278
91,7
3.161
78,9
2.562
79,7
2.247
77,6
2.013
79,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
5
21,7
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
96
19,1
69
20,1
54
17,0
27
8,9
698
17,4
522
16,2
466
16,1
297
11,7
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
14
93,3
24
80,0
24
92,3
31
96,9
MESSINA
1.263
94,3
1.292
94,3
1.285
91,6
1.289
93,1
SICILIA
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
1
6,7
% classe 2
classe 3
4
13,3
% classe 3
classe 4
9
34,6
% classe 4 5
15,6
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
226
16,9
210
15,3
243
17,3
213
15,4
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MEIS00800V
61-70 8
71-80 19
81-90 9
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
8
7
1
15,4
36,5
17,3
15,4
13,5
1,9
- Benchmark* MESSINA
236
675
495
272
167
15
12,7
36,3
26,6
14,6
9,0
0,8
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MEIS00800V
61-70 3
71-80 7
81-90 6
91-100 4
Lode 11
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
9,4
21,9
18,8
12,5
34,4
3,1
- Benchmark* MESSINA
75
316
367
328
331
52
5,1
21,5
25,0
22,3
22,5
3,5
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,9
MESSINA
-
2,4
-
1,3
-
1,8
-
2,1
-
1,1
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
-
-
-
-
-
-
-
-
MESSINA
-
0,0
-
0,0
-
0,9
-
0,7
-
0,9
SICILIA
-
1,4
-
0,8
-
1,4
-
1,4
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
MESSINA
-
0,1
-
0,1
-
0,6
-
0,4
-
0,5
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* MESSINA
124
4,8
52
2,5
40
2,0
14
1,1
11
1,4
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MEIS00800V
% classe 1 1
classe 2 1,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
181
7,2
84
3,9
47
2,3
30
1,6
8
0,4
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* MESSINA
28
5,9
4
1,2
3
1,0
-
0,0
-
0,0
268
7,2
120
3,9
98
3,5
48
1,9
15
0,7
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MEIS00800V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
74
5,8
25
1,9
31
2,3
18
1,3
10
0,7
733
7,1
519
5,2
496
4,9
260
2,6
113
1,1
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
-I Criteri di valutazione adottati dalla scuola sono parzialmente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti (comuni a tutte le classi di tutti gli indirizzi). -La valutazione, si delinea nelle linee programmatiche dei dipartimenti disciplinari e nella programmazione dei singoli consigli di classe. -Lo strumento di valutazione permette, in considerazione degli esiti qualitativi e quantitativi dell’attività didattica, di rivedere l’efficacia dell’offerta formativa. TECNICO -Una parte consistente degli studenti si colloca nelle fasce più basse (60-61/70) con una percentuale complessiva del 51,5% ma non significativamente differente rispetto ai i dati delle aree geografiche (Messina–Sicilia–Italia). Consistente la differenza positiva nella fascia 91/100 con i dati Sicilia (+ 7%) e con il dato nazionale (+5,6%); la differenza aumenta se si considera la fascia LODE. SCIENTIFICO -Una distribuzione anomala rispetto alle aree geografiche considerate: Non significativamente differente la fascia 61/70 anche se si considera l’insieme delle fasce 60 e 61/70; 7-8 punti percentuali in meno nelle fasce intermedie ma notevole la differenza positiva (9-12 punti percentuali) nelle fasce 81/90 e 91/100-LODE
pagina 23
-NON AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA: n°92 (22,16%) e in particolare n°78 (18,79%)sono studenti del TECNICO. Maggiore concentrazione nelle 1e classi n°37 (32 del TEC.), nelle 2e classi n°24 (18 del TEC.) e nelle 4e classi n°17 (16 del TEC.). -I motivi della NON AMMISSIONE: Biennio: demotivazione, disinteresse e frequenza solo per l’assolvimento dell’obbligo scolastico o con gravi carenze nelle competenze di base e nell’apprendimento delle discipline; 4°anno: sopraggiunti problemi personali costringono lo studente (quasi adulto) ad una diversa conduzione della propria vita; problematiche dovute a disagio sociale e difficoltà nell’apprendimento delle discipline d’indirizzo. -N°85 gli studenti con GIUDIZIO SOSPESO(20,48%), distribuiti in modo pressoché equo (in%) tra le classi di tutti gli indirizzi; maggiore concentrazione è nel TEC.(61 nelle 1e e 4e classi) e nel 3°anno del L.SC. -DISTRIBUZIONE ANOMALA DEGLI STUDENTI PER FASCIA DI VOTO (per tutti gli indirizzi): Significativamente inferiore la fascia 71/80 che rimane tale anche se si unisce con la fascia 81/90. -Gli studenti che abbandonano la scuola sono, prevalentemente, quelli del biennio ed in particolare delle prime classi, (figli di immigrati e appartenenti a famiglie di basso livello socioeconomico-culturale, ripetenti anche in ordini di scuola precedenti e che frequentano solo per l’assolvimento dell’obbligo scolastico; gli altri abbandoni/trasferimenti in corso d’anno hanno motivazioni familiari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E’ stato assegnato il punteggio 3 in quanto si rileva una distribuzione anomala degli studenti per fascia di voto: rispetto alle aree geografiche considerate, non significativamente differente la fascia 61/70 anche se si considera l’insieme delle fasce 60 e 61/70 e le fasce 81/90 e 91/100-LODE ma, significativamente inferiore la fascia intermedia 71/80 che rimane tale anche se si unisce con la fascia 81/90. Gli studenti che abbandonano la scuola sono, prevalentemente, quelli del biennio ed in particolare delle prime classi, (figli di immigrati e appartenenti a famiglie di basso livello socio-economico-culturale), che frequentano solo per l’assolvimento dell’obbligo scolastico.
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MEIS00800V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
MEIS00800V
57,6
METD008015
57,6
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a 65,6
n/a
Sud e Isole 43,7
Punt. ESCS (*) 49,2 3,0
n/a
n/a 47,0
MEPS008019 - II A
ITALIA
42,5 35,2
0,0
55,0
Sicilia 43,4
72,4
0,0
55,3
Punteggio medio
65,3 3,1
64,2 Liceo
Prova di Matematica ITALIA
n/a 48,1
n/a 54,1
50,8
0,0
50,8
0,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
56,8
-0,4
35,2
-7,1
METD008015 II A
61,8
-0,5
33,0
-14,8
METD008015 II A
48,9
1,0
46,2
8,1
METD008015 II B
54,9
-4,4
31,9
-13,0
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MEPS008019 - II A
% studenti Livello 1
MEIS00800V
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
% studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
% studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
% studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
% studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
3 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
7 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
9 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
1 % studenti Livello 5
8,0
44,0
36,0
4,0
8,0
13,6
31,8
40,9
9,1
4,5
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
METD008015 II A
0
4
4
1
2
8
3
0
0
0
METD008015 II A
2
1
2
0
0
1
0
3
1
0
METD008015 II B
0
6
3
0
0
6
3
0
0
0
% studenti Livello 1 MEIS00800V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,0
44,0
36,0
4,0
8,0
60,0
24,0
12,0
4,0
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MEIS00800V - Tecnico 21,8 78,2 33,6 66,4 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ITA -Rispetto al punteggio Italia, il punteggio medio della scuola (solo TEC) è risultato moderatamente inferiore (-6,3) ma non significativamente differente, rispetto a Sicilia e Sud-Isole -Significativamente superiore il punteggio della classe 2AT rispetto a Sicilia e Sud– Isole, ma con cheating superiore al 5% e con una differenza(-0,5) di ESCS -Il 52% degli studenti(TEC) rientra nei livelli 1 e 2 (ma il 9% in meno rispetto agli studenti Sicilia e Sud-Isole) MAT -Punteggio(LIC) significativamente superiore (50,8) alle tre aree geografiche e inoltre risultano nulli sia il cheating che l’indice ESCS. Per la classe 2BT non si rileva cheating -Rispetto a Sicilia e a Sud–Isole, significativamente superiore il punteggio della classe 2CAT. -I livelli di apprendimento degli studenti(LIC) sono concentrati al liv.3; gli studenti della scuola(LIC) per il 46% rientrano tra i liv.1 e 2, con la stessa percentuale di Italia ma inferiore a Sicilia e a Sud-Isole SOLO TECNICO I dati TRA(sia ITA che MAT)esprimono livelli di variabilità più alti rispetto a Italia ma molto inferiori a Sud-Isole: emerge discreta omogeneità ed equilibrio nella composizione delle classi -I valori DENTRO(più bassi rispetto a Italia ma più alti rispetto a Sud-Isole) esprimono una presenza equilibrata, dentro le classi, tra studenti eccellenti e con difficoltà Le disparità tra gli studenti regrediscono nel corso della loro permanenza a scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 37,23% degli studenti è risultato assente alle prove(ITA 57/94–MAT 35/94) ITA -Le classi Turismo presentano differenze negative nei risultati rispetto a classi/scuole(TEC) con background familiare simile -Tranne per la classe CAT,per le altre classi risulta un cheating in percentuale superiore al 5% -Significativamente inferiore il risultato della classe CAT, anche in rapporto alle altre classi dell’istituto(-12) -I livelli di apprendimento degli studenti della scuola(TEC) sono concentrati tra i liv. 2e3(80%) -Il 52% degli studenti della scuola(TEC)con bassi livelli di apprendimento(+14 punti% rispetto Italia nei liv.1e2) -Il 12% degli studenti della scuola(TEC) tra i liv. 4e5;-3 punti% rispetto a Sicilia;-25 punti% rispetto Italia MAT -Elevato il cheating della classe 2AT(31,7) -Per le classi Turismo punteggi significativamente inferiori in confronto a Sud-Isole e a Sicilia(-10<p<-18) -notevoli differenze negative rispetto a classi/scuole con background familiare simile(TEC)(-13<ESCS<-15) -Solo il 14% degli studenti della scuola(LIC)con livelli di apprendimento 4e5:-5 rispetto a Sicilia e -21 rispetto a Italia -Il 60% degli studenti della scuola(TEC) si colloca a liv.1 -L’84% degli alunni si colloca nei liv.1e2 -Gli studenti(TEC) che si collocano a liv.3 e a quelli superiori appartengono alla classe(CAT) I livelli raggiunti dagli studenti nelle prove sono in parte affidabili(per alcune classi,il cheating elevato indica comportamenti opportunistici)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' stato attribuito il punteggio 3 in quanto dall'analisi dei dati si rileva un punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il dato è individuabile soprattutto nelle sezioni liceali, per le quali si evidenziano sufficienti livelli di competenze specifiche. Le criticità sussistono in ambito matematico anche in considerazione dei diversi indirizzi di studio. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco inferiore a quella media. Nel corso degli anni si registra un incremento degli studenti assenti alle prove INVALSI.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola considera le competenze in chiave europea tra le finalità educative, tra gli obiettivi dell’offerta formativa e tra gli obiettivi didattici trasversali, valutandone i livelli di acquisizione, sia nei “criteri di valutazione” che nei “criteri dell’attribuzione del voto di condotta”. -La scuola, per l’assegnazione del voto di comportamento, adotta criteri di valutazione comuni per tutte le classi di tutti gli indirizzi. -Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è accettabile; le competenze sociali e civiche risultano sviluppate in modo adeguato (collaborazione alla pari, responsabilità, rispetto delle regole). -Non emergono differenze tra i diversi indirizzi di scuola ma soltanto tra piccoli gruppi di studenti appartenenti ad alcune classe e il resto delle medesime classi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola non valuta in modo specifico le competenze di cittadinanza degli studenti. -La scuola non valuta in modo specifico le competenze chiave degli studenti (autonomia d’iniziativa e capacità di orientarsi), ma queste sono considerate nei criteri dell’attribuzione del voto di condotta e, in modo indiretto, nei criteri per l’attribuzione del “credito formativo” (nel 2° biennio e nel 5° anno del corso di studio). -Una buona parte degli studenti non risultano pienamente autonomi nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E'stato attribuito il punteggio 3 perché, anche se la scuola non valuta in modo specifico le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, queste sono considerate nei criteri dell’attribuzione del voto di condotta ed indirettamente, nei criteri per l’attribuzione del “credito formativo” (nel 2° biennio e nel 5° anno del corso di studio); si ritiene, comunque, che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è accettabile. La scuola, per l’assegnazione del voto di comportamento, adotta criteri di valutazione comuni per tutte le classi di tutti gli indirizzi. Una buona parte degli studenti non risultano pienamente autonomi nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MEIS00800V MESSINA SICILIA ITALIA
26,2 48,3 43,4 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEIS00800V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 50,0
50,0
MESSINA
60,4
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
58,3
35,4
6,2
17,0
65,9
17,0
65,0
25,0
10,0
30,9
8,8
28,8
36,4
34,8
31,4
30,2
38,4
44,8
28,4
26,9
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEIS00800V
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
58,3
12,5
29,1
27,9
39,8
32,4
32,5
57,5
10,0
MESSINA
67,3
19,7
12,9
31,8
16,4
51,8
27,1
21,0
52,0
35,1
16,5
48,3
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEIS00800 V
liceo linguistico
7
8
1
4
9 6
10 4
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
6,2
25,0
37,5
25,0
6,2
0,0
- Benchmark* MESSINA
26
107
168
152
54
18
5,0
20,4
32,0
29,0
10,3
3,4
SICILIA
280
867
1.226
1.096
357
129
7,1
21,9
31,0
27,7
9,0
3,3
ITALIA
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEIS00800 V
liceo scientifico
7 1
8 4
9 1
10 5
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
7,1
28,6
7,1
35,7
21,4
0,0
- Benchmark* MESSINA
43
179
335
398
220
90
3,4
14,2
26,5
31,5
17,4
7,1
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEIS00800 V
istituto tecnico
7 23
8 12
9 11
10 4
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
46,0
24,0
22,0
8,0
0,0
0,0
- Benchmark* MESSINA
646
730
435
197
48
11
31,3
35,3
21,0
9,5
2,3
0,5
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MEIS00800V 73 40 54,8 103 54 52,4 89 42 - Benchmark* MESSINA 5.517 1.796 32,6 5.087 1.600 31,5 5.042 1.363 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
47,2 27,0 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MEIS00 800V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,5
7,5
55,0
22,5
7,5
0,0
13,0
3,7
57,4
18,5
7,4
0,0
21,4
0,0
47,6
23,8
7,1
0,0
MESSIN A
10,0
13,8
29,9
29,5
16,8
0,0
11,1
14,1
30,1
25,2
19,5
0,0
8,7
16,0
29,7
33,8
11,7
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,8
73,5
0,0
8,8
MESSINA
14,6
39,1
11,2
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
MEIS0080 0V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% T.Indet.
% T.Deter.
6,9
15,4
70,7
0,0
11,4
2,4
26,8
63,4
13,5
21,6
13,8
42,5
10,5
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
12,6
20,6
16,7
8,2
16,7
13,8
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
1,4
5,6
2,8
44,5
6,5
11,9
20,4
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MEIS00800V 0,0 13,7 86,3 0,0 10,6 89,4 2,8 9,9 87,3 - Benchmark* MESSINA 6,6 12,4 81,1 7,0 13,7 79,3 9,4 13,0 77,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEIS00800V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
55,9 48,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEIS00800V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
75,6 52,5 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEIS00800V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
64,8 55,2 56,9 48,9
pagina 34
Istituto: MEIS00800V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,7 14,7 2,9 4,9 0,0 5,9 16,0 11,4 13,9
16,8 15,7 13,5
5,0 5,7 8,6
7,1 6,3 7,0
2,2 1,9 2,9
16,0 16,9 14,5
5,3 5,1 7,7
8,7 6,2 6,8
1,7 1,7 2,8
18,5 17,1 15,5
4,4 4,7 7,1
7,3 5,9 7,2
2,2 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,9 3,4 5,6
Istituto: MEIS00800V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,7 14,1 0,0 7,0 1,4 0,0 10,8 10,0 12,7
0,0
4,1 4,0 5,8
Istituto: MEIS00800V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,1 6,5 0,0 5,7 2,4 1,6 11,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,6 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
-Gli studenti che scelgono percorsi universitari scientifici proseguono gli studi con successo (più della metà dei CFU acquisiti nei primi due anni del corso di laurea) -Degli studenti iscritti all’università, nel complesso bassa è la percentuale degli studenti che non hanno conseguito CFU (0<%<17 al 1° anno e 0<%<32.4 al 2° anno); la percentuale più alta è quella relativa agli studenti iscritti in corsi di laurea dell’area “sociale” anche se in percentuale inferiore rispetto alle aree geografiche considerate per l’opportuno confronto -È alta la percentuale degli studenti occupati che hanno intrapreso un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma, (circa 20 punti percentuali in più rispetto alle aree geografiche considerate), anche se i tempi di attesa sono stati, in buona parte, dai 7 ai 12 mesi -Il settore di attività economica nel quale gli studenti hanno trovato occupazione è principalmente quello dei servizi con mansioni di tipo professionale-qualificato nelle attività commerciali e nei servizi strettamente connessi al settore turistico
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-Basso il numero degli studenti diplomati che proseguono negli studi universitari(17-24 punti percentuali in meno rispetto alle aree geografiche considerate) -Gli studenti che proseguono in percorsi universitari nell’area umanistica, subiscono rallentamenti negli anni successivi al primo -Gli studenti iscritti in corsi di laurea dell’area “sociale” già dal primo anno trovano qualche difficoltà(il 17% con più della metà dei CFU acquisiti nel primo anno del corso di laurea) -I tempi di attesa per il primo contratto sono stati, in buona parte, dai 7 ai 12 mesi (oltre il 50%) -La tipologia di contratto prevalente è quella a “tempo determinato” -Il settore di attività economica nel quale gli studenti hanno trovato occupazione è principalmente quello dei servizi con mansioni di tipo professionale-qualificato nelle attività commerciali e nei servizi ma nullo/basso l’inserimento in “professioni tecniche” -Per tale motivo, trova giustificazione sia il tempo di attesa di 712 mesi dopo il diploma in quanto corrisponde con l’avvio della stagione turistica successiva al conseguimento del diploma, nonché la tipologia prevalente di contratto di lavoro(a tempo determinato) -La scuola non è in possesso dei relativi dati per conoscere la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, e la quota di ex studenti che hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza o al di fuori di essa
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sull'avviamento degli studenti nel mercato del lavoro. Il numero degli studenti diplomati che proseguono negli studi universitari, inferiore a quello medio provinciale e regionale, è frutto dell'ingresso dei giovani diplomati nel mercato del lavoro associato al turismo. Gli studenti che scelgono percorsi universitari scientifici proseguono gli studi con successo; quelli che si iscrivono nelle altre aree superano le difficoltà del primo anno; pochi subiscono rallentamenti negli anni successivi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 22,4 Medio - basso grado di 12,5 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,5 30,1 Alto grado di presenza 56,3 41,7
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 28,9 Medio - basso grado di 7,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 24,2 Alto grado di presenza 42,9 41,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIS00800V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
75
75,6
78,1
No
75
75,6
77,7
No
75
75,6
78,2
No
75
71,2
75,6
No
68,8
67,9
72,2
No
62,5
54,5
50,1
Si
81,3
69,2
64,3
Si
50
19,2
23,1
No
0
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIS00800V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
71,4
69,5
71,4
No
71,4
67,2
70,6
No
71,4
68
70,6
No
71,4
64,8
68
No
64,3
61,7
67,4
No
42,9
56,3
49,6
Si
78,6
78,9
72
Si
35,7
18,8
26
No
7,1
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto insulare determina una specificità per l’Istituto Isa Conti in quanto è l’unico istituto superiore all’interno dell’arcipelago eoliano che deve rispondere ai bisogni formativi degli studenti, alle attese educative delle famiglie, alle attese formative del contesto locale. Nel corso degli anni si sono pertanto diversificati gli indirizzi, si è cercato di stabilire un rapporto di dialogo con il mondo del lavoro e con gli imprenditori, si è ampliato il rapporto scuola/ famiglia cercando di formare nuove figure professionali rispondenti ad una economia essenzialmente basata sul turismo e sul terziario.Il curricolo adottato dalla scuola fa riferimento ai profili culturali di apprendimento dei percorsi settore tecnico e liceale individuati nei documenti ministeriali. Le competenze trasversali sono state individuate in base al contesto sociale ed economico dell’arcipelago, nella consapevolezza di dover formare cittadini attivi capaci di interagire con realtà molto più complesse rispetto alla realtà insulare. La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli alunni devono raggiungere nei diversi indirizzi con una particolare attenzione al primo biennio.Le attività di ampliamento dell’O.F. sono coerenti con il curricolo d’Istituto e vengono individuti in modo chiaro gli obiettivi da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento O.F.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano il curricolo stabilito dalla scuola come strumento iniziale di lavoro. La mobilità annuale non consente spesso una continuità di rapporto umano e professionale tra i docenti per cui non sempre sono condivise tutte le attività. L’alternarsi di docenti all’interno del C.D. e in sede di programmazione nei dipartimenti è anche però una possibilità di arricchimento in quanto ciascuno porta un bagaglio di esperienza acquisita che diventa un elemento importante per l’ampliamento dell’offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 25 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 35,3 Alto grado di presenza 50 34
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,8 Medio - basso grado di 14,3 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,1 Alto grado di presenza 50 30,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:MEIS00800V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
81,3
79,5
83
No
75
60,3
67,2
No
68,8
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
Si
68,8
42,9
49,5
Si
87,5
91,7
91,6
No
62,5
61,5
58,4
No
68,8
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:MEIS00800V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
85,7
78,9
85,3
No
71,4
60,2
71,7
No
78,6
64,1
65,2
Si
92,9
90,6
94,6
Si
50
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
No
64,3
60,2
58,9
No
64,3
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i dipartimenti articolati per assi culturali e per aree disciplinari per tutti gli indirizzi. I dipartimenti sono organizzati da un coordinatore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione periodica comune viene realizzata soltanto all’interno dei dipartimenti e per ambiti disciplinari ed indirizzi, ma sarebbe opportuno intensificare il lavoro e la riflessione didattica all’interno dei dipartimenti. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione non viene effettuata in maniera sistematica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 25
Riferimento Nazionale % 25,6
12,5
16
17,4
75
59
56,9
Situazione della scuola: MEIS00800V
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 33,6
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
7,1
10,9
15,6
78,6
55,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
12,5
15,4
14,7
37,5
19,9
21,2
Situazione della scuola: MEIS00800V
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,3 77,3
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
28,6
7,8
12,7
7,1
14,8
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 67,9
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 62,2
12,5
9,6
14,1
25
22,4
23,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 69,5
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 62,6
21,4
10,9
13,8
7,1
19,5
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono essenzialmente quelli relativi ai risultati finali delle attivitĂ didattiche.I criteri di valutazione comuni ai diversi ambiti/discipline sono adeguatamente utilizzati nei diversi indirizzi. Sono utilizzati criteri comuni di valutazione nelle discipline umanistiche nelle discipline scientifiche e caratterizzanti. La scuola progetta interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti sia in orario curricolare che extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora progettato prove strutturate per classi parallele, nella scuola non sono state adottate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è stata capace di elaborare un proprio curricolo personale sempre nel rispetto dei documenti ministeriali di riferimento come emerge dal POF che documenta i profili di competenze delle varie discipline e le attività di ampliamento dell’offerta formativa, coerenti con il progetto educativo generale della scuola. La progettazione generale, nel corso degli anni, è stata guidata da docenti di riferimento che hanno coordinato anche l’attività dei dipartimenti disciplinari. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e in sede collegiale si decidono la progettazione di interventi specifici per il recupero e il rafforzamento delle competenze.
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 66 Orario ridotto 25 7,7 Orario flessibile 37,5 26,3
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: MEIS00800V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 28,6 60,9 Orario ridotto 42,9 13,3 Orario flessibile 28,6 25,8 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MEIS00800V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS00800V modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No
18,8
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
6,3
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:MEIS00800V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS00800V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
96,9
93,7
No
35,7
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
7,1
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MEIS00800V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS00800V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
91,7
94,4
Si
81,3
80,8
81,7
No
6,3
2,6
3,7
No
6,3
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MEIS00800V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIS00800V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
86,7
91,4
Si
78,6
80,5
83,4
No
0
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali affidandone la gestione a dei docenti responsabili, coadiuvati dai tecnici a disposizione dell’Istituto. All’interno dell’istituto ci sono 5 laboratori, tutti connessi in rete: laboratorio informatica, laboratorio di fisica, laboratorio IFS, laboratorio linguistico, laboratorio CAD, per un totale complessivo di circa 80 Computer. La scuola dispone di spazi per proiezione e conferenze. Nella sede centrale gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. In alcune classi sono state installate lavagne interattive ed altre mobili sono a disposizione delle classi. Il tempo scuola viene gestito in modo flessibile: gli spazi laboratoriali e, in modo particolare l’aula multimediale sono utilizzati come risorse essenziali per gestire in modo interattivo il tempo scolastico ed offrire risorse compatibili con gli interessi degli alunni per migliorare l’apprendimento. L’articolazione dell’orario scolastico è complessa ed elaborata in quanto, nel rispetto delle esigenze di apprendimento degli alunni, deve superare la difficoltà e l’incertezza dei mezzi di trasporto utilizzati sia dai docenti che dagli alunni pendolari inoltre deve tener conto della distribuzione su più sedi di alcuni docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il laboratorio di fisica è inadeguato per lo spazio a disposizione, non c’e cappa di aspirazione, ciò non consente agli studenti di fruire di un ambiente di lavoro totalmente adeguato. Il laboratorio informatico è costituito da computer datati. Sussistono inoltre problemi di rete, è stato sostituito recentemente un cablaggio BNC (datato) con un cablaggio CAT5 ma la sostituzione non ha permesso di creare delle dorsali di portata. La sede staccata non dispone di spazi laboratoriali per gli studenti.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove modalità didattiche innovative: nel corso dell’ultimo triennio ha attivato il percorso ESABAC. Nel corrente a.s. è stato realizzato un corso di preparazione di lingua francese liv. A2 per gli studenti di tutti gli indirizzi; la scuola ha organizzato un corso per l’apprendimento della lingua araba aperta anche al territorio. E’ stata ampliata l’offerta formativa nell’abito delle lingue straniere e nel corrente a.s. hanno promosso modalità didattiche innovative i docenti di lingua spagnola, francese, inglese, tedesca, araba sia con soggiorno studio all’estero sia con attività teatrali. I docenti hanno partecipato ad un corso per l’apprendimento della lingua inglese liv. B2 , l’Istituto ha inoltre aderito ad un accordo di rete finalizzato alla formazione CLIL. Alcuni docenti hanno partecipato ad un corso di formazione su strumenti didattici e metodologici per la realizzazione di percorsi di studio alternanza scuola- lavoro. Negli anni scorsi sono stati attivati corsi di formazione sull’utilizzo delle LIM, e sulle competenze informatiche anche a livello avanzato. Alcuni docenti hanno partecipato al corso di formazione promosso dall'Alliance Francaise e la Regione Sicilia per il conseguimento dell’ESABAC.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla partecipazione di alcuni docenti ai corsi di formazione non sempre è seguita una ricaduta sulla didattica a causa della mobilità annuale. Al fine di un maggior sviluppo delle tecniche innovative all’interno della scuola sarebbe opportuno un maggiore espansione di azioni condivise da docenti presenti per un congruo numero di anni scolastici.
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pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % 100 n.d. n.d. 49,3 44,9 n.d. 37 28,8 n.d. 33,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % n.d. 100 n.d. 48,1 51,4 n.d. 51 37,5 n.d. 58,6 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MEIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 45,9 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,6 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive 31 32,9 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 38 33,7 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MEIS00800V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V %
Riferimento Nazionale %
0
3,3
2,9
4,2
2,15
2,1
2,9
3,4
0
3,5
2,3
2,3
0
3
1,9
1,8
0
1
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MEIS00800V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % 12,30
27,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MEIS00800V MESSINA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Linguistico
MEIS00800V MESSINA SICILIA ITALIA
MEIS00800V MESSINA SICILIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 386,4 414,2 335,5 160,5 167,2 166,3 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
Indirizzo Liceo Scientifico
IV anno di corso 423,7 183,9 169,5 116,2
I anno di corso
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 40,0 0,0 0,0 97,0 102,9 115,2 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
144,5 126,8 103,2 66,3
IV anno di corso 210,6 135,1 112,7 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha affidato ad un Referente educazione alla legalità il compito di favorire la conoscenza di regole, norme e leggi; l’interiorizzazione dei principi/valori democratico-costituzionali e di favorire comportamenti rispettosi delle persone, dell’ambiente e delle “cose” nel contesto allargato. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra studenti attraverso il Regolamento d’Istituto. In generale in caso di comportamenti problematici il compito è affidato principalmente al confronto con i singoli docenti e successivamente al Consiglio di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto insulare rende problematico il rispetto da parte degli alunni dei tempi scolastici (difficoltà di raggiungere la scuola per orari flessibili degli aliscafi e delle navi; trasporto con bus affidato ad un unica Ditta...)si verifica così una richiesta di entrate a scuola in ritardo e di assenze ripetute. Il rispetto delle regole, la collaborazione, lo spirito di gruppo sono condivisi in modo disomogeneo nelle classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto di istruzione superiore Conti nel corso degli anni, seppure tra mille difficoltà, ha sempre avuto chiaro la finalità educativa che doveva svolgere in un contesto insulare che lo rende unico. L'organizzazione degli spazi, la progettazione dei tempi scolastici hanno sempre avuto come fine primario il miglioramento dell'apprendimento degli studenti che "solo" all'interno della scuola trovano opportunità formative adeguate alla loro crescita umana e culturale. Per questo motivo nel "microcosmo" di Lipari la scuola ha saputo offrire modalità didattiche innovative che spaziano dall'Esabac agli stage formativi (studi professionali, imprese, istituzioni pubbliche..)all'alternanza scuola-lavoro e ad una significativa offerta linguistica non tradizionale come si evince dallo studio proposto per l'apprendimento della lingua araba. Gli studenti sanno utilizzare le nuove tecnologie, non solo perchè "figli di un'era digitale" ma anche perchè la scuola ha promosso attività per il conseguimento di competenze adeguate come la patente europea. All'interno della scuola si svolgono attività di scambio con le Istituzioni culturali e di volontariato presenti sul territorio: notevole il rapporto con l'AVIS, con la Caritas, con il Museo Archeologico, con il Rotary club, con il Comune e con l'Ufficio Circondariale marittimo di Lipari. Gli alunni hanno così un'ampia gamma di opportunità di conoscere i programmi e le attività delle varie Istituzioni e di poter, tramite la scuola, partecipare ad attività che hanno una qualificata ricaduta sociale e nello stesso tempo permettono di migliorare i rapporti relazionali e interpersonali. Il Regolamento d'Istituto viene proposto ogni anno dal docente coordinatore e potrebbe essere condiviso in maniera più omogenea. Nei casi di conflitto tra le regole della vita scolastica e il comportamento degli studenti si è cercato sempre di valutare le motivazioni scatenanti alla base del comportamento scorretto in modo di aiutare l'alunno.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,4
33,1
22,2
71,4
60,6
63,9
7,1
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Isa Conti da anni è promotrice di azioni di inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Queste attività hanno riscontro generalmente con il successo formativo degli alunni. L’istituto accoglie gli alunni disabili organizzando le attività didattiche attraverso il supporto dei docenti specializzati, degli assistenti preposti , di tutto il personale docente ed Ata e dell’equipe psico-pedagogica. Il Piano Annuale per l’Inclusione, riferito a tutti gli alunni con BES, frutto di un'analisi delle criticità e dei punti di forza degli interventi di inclusione scolastica, informa sui processi di apprendimento individualizzati e sulle metodologie e strategie adottate a garanzia del successo formativo di tutti gli alunni con BES nonchè sugli interventi inclusivi attivati e da realizzare attraverso tutte le specifiche risorse che la scuola possiede. Alla formulazione dei PEI partecipano i docenti componenti i C.C. La scuola nel corso degli anni ha avviato corsi di lingua italiana per studenti stranieri, ottenendo un buon riscontro. La scuola svolge attività su i temi interculturali e/o di valorizzazione delle diversità, in particolare da diversi anni partecipa al programma europeo Comenius volto a garantire lo sviluppo e la formazione scolastica, per aiutare i giovani e il personale docente a comprendere meglio le culture europee, le diverse lingue e valori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di spazi attrezzati utili per svolgere attività alternative per i diversamente abili. Alla luce dei recenti eventi sarà necessario nei prossimi anni scolastici individuare dei mediatori culturali che consentano l'inserimento adeguato di alunni stranieri.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
MEPS008019 METD008015 Totale Istituto MESSINA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 5 8 4,4 4,0 6,9
31 110 141 44,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:MEIS00800V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
81,3
64,1
57,6
Si
50
14,1
14,7
Si No No No
43,8 75 6,3 56,3
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
7,7
18,6
No
0
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:MEIS00800V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
50
60,9
57
Si
14,3
12,5
13
Si No No No
35,7 71,4 21,4 71,4
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
21,4
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MEIS00800V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
43,8
46,8
37,5
No
18,8
12,2
13,5
No
68,8
64,7
64,5
Si
93,8
89,1
91,7
Si
56,3
42,3
39,7
No
50
60,3
64,4
Si
93,8
90,4
91
No
0
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:MEIS00800V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
35,7
44,5
38
No
7,1
7
10,6
No
57,1
52,3
49,3
Si
100
81,3
81,8
Si
71,4
43
40,3
No
71,4
56,3
64,3
Si
85,7
80,5
87,2
No
0
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli interventi di recupero attivati dalla scuola sono pausa didattica e sportello individuale e di gruppo al termine del primo quadrimestre. Le forme di monitoraggio e valutazione sono attuate in sede di consigli di classe e Collegio docenti immediatamente successivi agli interventi. A conclusione dell’anno scolastico (Giugno) per coloro che hanno avuto la sospensione del giudizio vengono organizzati i corsi di recupero come da ordinanza ministeriale. La scuola periodicamente realizza attività di potenziamento per le discipline caratterizzanti il percorso di studi di quinto anno al fine della preparazione agli esami di stato. La scuola annualmente partecipa alle olimpiadi di matematica e divulgazione della cultura scientifica ottenendo generalmente buoni risultati. Nel corso degli anni sono state attuate azioni di potenziamento con progetti extracurricolari, PON rivolte alle eccellenze.I risultati conseguiti sono soddisfacenti.
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli appartenenti alla fascia sociale medio-bassa e gli alunni pendolari penalizzati dalle difficoltà di collegamento derivante dalla insularità e dalla precarietà dei mezzi di trasporto. Gli interventi di recupero organizzati durante l’a.s. non hanno sempre risultati positivi per la scarsa motivazione degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola nel corso degli anni ha realizzato delle attività per l’inclusione di studenti BES o provenienti da realtà socio culturali e geografiche molto lontane dal contesto insulare. La scuola si pone come unico luogo di inclusione e di socializzazione degli adolescenti che nel contesto sociale non trovano Istituzioni finalizzate alla accoglienza. In questa prospettiva, per favorire lo scambio tra le diverse culture sono state realizzate attività diversificate: scambi culturali, attività teatrali, viaggi d’istruzione, potenziamento delle lingue straniere, corso di alfabetizzazione per la conoscenza della lingua italiana. La differenziazione dei percorsi didattici è sufficientemente realizzata per conseguire le competenze indicate nel POF. Gli obiettivi educativi definiti nelle programmazioni di classe non contemplano forme specifiche di valutazione,sono altresì in studioproficue forme di monitoraggio. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula e corredati dal PDP non sono sistematicamente percepiti dal contesto scolastico.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MEIS00800V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
35,7
46,6
40,4
No
7,1
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
53,6
55,8
65,9
Si
35,7
43,8
41,5
No
32,1
25,5
32,3
No
17,9
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per facilitare una più completa conoscenza delle opportunità formative ha realizzato sia incontri con le fugure strumentali della scuola secondaria di primo gardo sia brochure informative e divulgative per le famiglie e per il territorio. L’istituto organizza attività di open day che si concretizzano con visite guidate degli studenti di primo grado, con presentazione dei corsi, partecipazione alle lezioni e attività di laboratorio. Le attività realizzate per garantire la continuità educativa si sviluppano in modo positivo, manifestando nel corso dell’ultimo anno una maggiore efficacia.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono organizzati incontri tra docenti di ordini di scuola diversi per parlare della formazione delle classi prime né si procede ad un monitoraggio in riferimento al passaggio da un ordine di scuola all’altro.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MEIS00800V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
50
46,2
48,3
Si
46,4
60,6
61,2
Si
50
47,8
41,4
Si
96,4
95,2
96,3
No
17,9
21,5
28,4
No
67,9
52,6
56
No
82,1
78,9
82,4
No
10,7
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Isa Conti ha riservato grande rilievo all’orientamento, inteso anche come comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. La scuola attua un assiduo rapporto col mondo accademico, con visite per le classi quinte di tutti gli indirizzi alle più vicine sedi universitarie, attraverso la selezione di gruppi di interesse, nelle diverse facoltà. Un altro momento essenziale e più facilmente fruibile anche dalle classi non terminali, è l’incontro in sede con docenti universitari dei corsi più richiesti dagli studenti. Oltre il momento informativo, la scuola dà risalto al raccordo scuola-università anche attraverso la valorizzazione di percorsi scolastici propedeutici all’accesso universitario, attraverso la promozione di competenze logiche, di capacità rielaborative e critiche, di conoscenze culturali essenziali, che possano costituire una prima base di preparazione ai test previsti dalle facoltà a numero chiuso. L’istituto attraverso dei progetti extracurricolari attua attività di orientamento al territorio e alle attività produttive e professionali. Nel corso degli ultimi anni sono stati organizzati stage, alternanza scuola lavoro, impresa formativa simulata. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur organizzando molteplici attività di orientamento la scuola ha come interlocutori prevalentemente gli studenti, si evidenzia poca partecipazione delle famiglie. Generalmente non vengono effettuati monitoraggi sul buon esito del consigli orientativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola svolge regolarmente attività di orientamento sia verso le realtà produttive e professionali del territorio insulare sia nell’inserimento alla scelta universitaria. Le attività sono diversificate in quanto prevedono sia incontri informativi all’interno della struttura scolastica sia attività di orientamento presso le città universitarie più vicine all’arcipelago. Gli studenti interessati a proseguire gli studi partecipano con entusiasmo e fanno tesoro dei suggerimenti proposti sia dalla scuola che dagli orientatori e, un congruo numero di studenti, prosegue il percorso universitario. E’ necessario sottolineare che gli studi universitari sono un onere pesante per le famiglie che, oltre a pagare tasse, devono affrontare per i figli il costo del soggiorno fuori dal contesto insulare. Per questo motivo molte famiglie e quindi studenti rinunciano a proseguire gli studi o sono orientati a corsi di formazione post diploma più brevi e più economici o all’inserimento nel mondo del lavoro.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’essenza del processo d’istruzione erogato è esplicitato attraverso Il P.O.F. documento fondamentale relativo all'identità culturale e progettuale della Scuola; trattandosi di un documento accessibile e di evidenza pubblica esso è reperibile nel sito web dell’istituzione scolastica. Attraverso il sito web l’istituzione scolastica inoltre comunica e diffonde all’utenza le iniziative e gli atti prodotti dalla scuola e destinati alla visione degli stakeholders, interni ed esterni, di riferimento. L’Albo dell’Istituto costituisce invece il mezzo di diffusione più convenzionale, nel quale è affisso il P.O.F. della scuola per la visione da parte degli interessati. Brevi sintesi del P.O.F. in formato cartaceo sono a disposizione di quanti ne facciano richiesta. L’insieme delle attività erogate dalla scuola sono il risultato di quanto programmato e pianificato in sede collegiale e dipartimentale, dai docenti dell’Istituto, sulla scorta delle azioni individuate nel P.O.F. Ad essi infatti compete la funzione di individuare soluzioni e strategie didattiche finalizzate alla qualità del processo di insegnamento/apprendimento e al successo scolastico degli studenti. Le riunioni degli OO.CC. sono pianificate e si caratterizzano per la condivisione di finalità, di programmazione per competenze attese, di criteri di verifica e valutazione, condivisi e mirati a soddisfare gli obiettivi culturali e formativi previsti in coerenza con la mission dell’istituzione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sul piano organizzativo – gestionale e di condivisione della vision d’Istituto, la realtà territoriale in cui opera l’Istituto “Conti – Vainicher” determina la necessità di approntare annualmente efficaci soluzioni gestionali, che conducano alla partecipazione d’intenti, coerente con la leadership d’istituto. Sul piano della comunicazione di atti “on – line” si sottolinea che molti genitori accedono ai servizi offerti dal sito web della scuola in maniera assai sporadica, con conseguente scarsa condivisione delle informazioni erogate nel P.O.F. e delle comunicazioni pubblicate.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli strumenti di monitoraggio e di controllo dei risultati di insegnamento-apprendimento, sono caratterizzati da griglie finalizzate all’accertamento di valutazione delle conoscenze e delle capacità degli alunni. La valutazione è espressa numericamente con una scala da 1 a 10. i piani osservabili per l’autovalutazione docente vertono su: •Aspetti affettivi (modalità di gestione della relazione con il gruppo) •Aspetti cognitivi •Aspetti gestionali e organizzativi(regole e norme di gestione della classe) •Organizzazione dell’attività didattica curricolare ed extracurricolare. Considerato un determinato percorso d’insegnamento apprendimento e misurati i livelli conseguiti dagli alunni, il docente rivede la propria azione su : •Obiettivi formulati correttamente •Contenuti correlati agli obiettivi •Livello della efficienza •Efficacia del metodo •Grado delle difficoltà incontrate da parte degli alunni relativamente alle aree osservate •Eventuali iniziative di recupero.
pagina 69
Nella scuola dell’autonomia, non è più la dimensione controllo a guidare il sistema valutativo, bensì la dimensione formativa di sviluppo che concepisce la valutazione come strumento per responsabilizzare ciascuna componente della scuola in merito al proprio operato ed a valorizzare l’impegno dei singoli. Nel controllo dei processi si assiste ad una scarsa partecipazione dei soggetti interessati alla compilazione di questionari di monitoraggio del processo, sebbene questi siano in anonimato e non costituiscano un " dato sensibile" in riferimento alla privacy. La valutazione scolastica viene invece genralmente considerata dalle famiglie escusivamente negli aspetti di profitto scolastico finalizzato all'ammissione degli allievi alla classe successiva. La procedura di ricevimento settimanale dei genitori come sistema di monitoraggio dei progressi scolastici degli studenti è assai poco praticata dalle famiglie ed anche il ricorso al registro elettronico, in uso presso l'Istituto è uno strumento usato speradicamente e quasi esclusivamente per ricavare informazioni relative al profitto quadrimestrale degli studenti.
Al fine di monitorare l’azione educativa d’Istituto sono predisposte e somministrate a tutte le componenti della scuola dei questionari, dalle cui risultanze saranno ricavati i dati relativi all’autovalutazione d’Istituto. Per assicurare un rapporto efficace con le famiglie si assicura la periodica comunicazione di risultato
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,4 27,7 Tra 500 e 700 € 32,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 39,3 28,9 Più di 1000 € 7,1 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MEIS00800V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V %
Riferimento Nazionale %
64,93
70,8
70,7
72,8
35,07
29,2
29,4
27,3
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MEIS00800V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % 30,77
74,85
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MEIS00800V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % 42,11
82,18
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIS00800V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V %
33,33
33,45
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIS00800V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % 50,00
61,94
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V Collegio dei docenti Si 82,1 92 92,6 Consiglio di istituto No 17,9 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 25 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 25 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V Si 75 78,9 Si 64,3 66,5 No 0 0,8 No 32,1 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
21,4
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V Collegio dei docenti No 60,7 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 60,7 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V Collegio dei docenti No 32,1 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,5 Il Dirigente scolastico No 10,7 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V Collegio dei docenti Si 96,4 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 10,7 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 21,4 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,6 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V Collegio dei docenti Si 67,9 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 60,7 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,6 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V Collegio dei docenti No 7,1 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 71,4 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,6 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,4 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V Collegio dei docenti Si 42,9 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MEIS00800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V Collegio dei docenti No 89,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,6 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 7,1 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 35,7 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,1 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MEIS00800V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
24,9
24,2
29
n.d.
8,4
5,9
8,3
n.d.
37,9
26,6
30,5
n.d.
28,8
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:MEIS00800V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIS00800V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
23
20,7
23,8
n.d.
3,7
3,5
5,7
n.d.
60,8
34,2
38,5
n.d.
19,8
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente e amministrativo ( personale di segreteria e collaboratori scolastici)d'Istituto svolgono attività, funzioni e ruoli secondo una ripartizione di lavoro per competenza. I docenti maggiormente qualificati in un certo ambito (salute, sicurezza, legalità, informatica, ufficio tecnico)sono individuati dalla D.S. per la realizzazione di percorsi tematici in supporto all'O.F. della scuola. Gli uffici di segreteria scolastica sono distinti per area funzionale: ufficio D.S.G.A. ufficio docenti, ufficio studenti, ufficio protocollo e circolari interne; ad essi si rivolgono gli utenti senza difficoltà. I Consigli di classe sono coordinati da un docente che svolge mansioni di: produzione e comunicazione di atti ai docenti della classe, agli studenti, alle famiglie. Il Regolamento d'Istituto fornisce inoltre anche informazioni sulle regole di comportamento del personale scolastico in servizio.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti critici sono legati essenzialmnte alle esigue risorse umane e finanziarie della scuola. I collaboratori scolastici sopperiscono alle assenze di colleghi con maggiore carico di lavoro; analogamente i docenti offrono la propria disponibilità per effettuare sostituzioni di docenti assenti. Le risorse finanziarie a disposizione dell'Istituto sono purtroppo esigue e non riescono a coprire la richiesta.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MEIS00800V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V 6
15,71
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MEIS00800V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V 1893,00
6780,84
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MEIS00800V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V 22,67
87,1
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MEIS00800V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % n.d.
17,22
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MEIS00800V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIS00800V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
12,4
9,5
1
17,9
9,2
9,5
0
25
19,9
14,5
1
35,7
24,7
31,5
0
42,9
33,9
37,9
1
28,6
23,1
21,8
0
21,4
16,7
16,6
0
14,3
14,3
17,6
0
21,4
13,1
9,2
0
21,4
31,5
35,6
0 0
17,9 17,9
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MEIS00800V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V 3,00
1,5
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MEIS00800V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % 80,75
33,3
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MEIS00800V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MEIS00800V Si tratta di un progetto di giornalino scolastico elaborato dagli studenti La dispersion scolastica e il disagio giovanile rappresentano temi portanti del POF in relazione al territorioo Gli studenti sono impegnati in progetti come il Comenius, l'ESABAC e in molti gemellaggi con studenti e scuole dell'U.E.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,9 41 Basso coinvolgimento 25 23,1 Alto coinvolgimento 32,1 35,9
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio la scuola vuole affermarsi come struttura che interagisca a diversi livelli, superando criticità di contesto e improvvisazione; in tal senso l’Istituto orienta la sua progettualità anche nell’aggiornamento professionale in campo: linguistico, scientifico, tecnologico, metodologico e valutativo. Sono stati realizzati progetti, finanziati dalla C.E. e dal FSE che hanno affiancato azioni promosse dal Collegio dei docenti e dai Consigli di classe(giornalino, teatro, dispersione scolastica). Con i fondi dei P.O.N. la scuola ha attivato azioni formative, anche per il personale, di certificazione linguistica, informatica (di base e avanzata), di metodologia didattica dell’alternanza scuola – lavoro. Dall’a.s. 2012/2013 l’ Istituto ha pure attivato il progetto ESABAC che consente l’ esame bi-nazionale conclusivo degli studi tecnici secondari di II grado, con certificazione finale valida sia in Italia che in Francia. I docenti interessati sono coinvolti in specifici corsi di formazione – aggiornamento. A partire dall’anno scolastico 2013/14 per il territorio ed anche per i docenti, è stato pure avviato un corso di alfabetizzazione di lingua araba, nel quadro delle proposte di integrazione scolastica secondo l’ottica della multiculturalità. Con cadenza annuale, sono attivati corsi di approfondimento, rivolti a studenti ma anche alle famiglie e ai docenti, su varie tematiche: salute, legalità, cittadinanza attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’autorizzazione del piano integrato P.O.N. di progetti anche rivolti al personale dell’Istituto, hanno consentito e consentono la crescita professionale dei docenti e con essa l’applicazione di soluzioni didattiche più adeguate ed efficienti. Tuttavia si registrano criticità essenzialmente riferibili alla scarsa partecipazione di molti docenti ai processi innovativi e di aggiornamento –formazione in servizio. La gestione del "sistema scuola" per le piccole isole pone infatti problematiche che non possono essere più affrontate ricorrendo esclusivamente a strategie tradizionali ma richiedono l'attivazione e l'attuazione di nuovi ed articolati percorsi formativi che siano in grado di sfruttare al meglio le possibilità offerte dalle nuove tecnologie in supporto alla didattica, evidentemente supportate da una qualificata rete di attori finalizzata alla costruzione di un sistema che sia validamente garante di efficacia educativa e di efficienza gestionale delle risorse umane, professionali e tecnologiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La mission d'Istituto promuove il successo scolastico e crea un rapporto stretto tra il mondo della scuola e il territorio, che consenta di realizzare un interscambio continuo tra i saperi culturali e i saperi della vita. Molte proposte in ampliamento all'O.F. d'Istituto rendono efficace la relazione scuola- famiglia attraverso la partecipazione dei genitori al dialogo educativo. I progetti, con le priorità indicate in “Programma annuale” si caratterizzano prevalentemente quali strumenti di: - prevenzione dei fenomeni: di disagio scolastico, di disaffezione verso lo studio, di insuccessi e di abbandoni precoci del corso di studi. -Accesso ai saperi per lo sviluppo di competenze chiave e di cittadinanza attiva e responsabile; -Promozione del senso di autostima e di appartenenza alla comunità territoriale. Sono previste azioni di monitoraggio di processo e in termini di risultati raggiunti dagli studenti, discussi negli incontri degli OO.CC. La scuola destina una quota del FIS corrispondente a circa 20 - 30 ore di retribuzione dei docenti coinvolti in attività formative di “non insegnamento”. La quota oraria per i docenti è di 17,50 euro, per un ammontare complessivo di circa 4400,00 euro. Il personale ATA supporta gli interventi sul piano della gestione contabile e degli spazi utili allo svolgimento delle iniziative. Circa il 65% dei docenti dell’Istituto accede alla quota FIS anche se solo una piccola componente (circa il 30%) percepisce cifre che superano il valore di 500,00 euro annuali. Il fenomeno è spiegato se si considera che non tutti i docenti si mostrano disponibili ad attività in “extracurricolo”. Nei gruppi di lavoro, coordinati dal D.S. e da un docente referente, sono ben delineati i compiti spettanti a ognuno. La scuola partecipa a programmi comunitari "Comenius" - PON - FSE e FESR ma anche promossi in ambito regionale (Aree a rischio")che prevedono specifici finanziamenti e relativi monitoraggi nelle varie fasi di realizzazione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MEIS00800V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V n.d.
2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MEIS00800V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIS00800V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,7 0
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
15,5
17,3
0
3,6
8,4
7
0
28,6
20,3
26,3
0
39,3
28,7
39
0
7,1
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
3,6 7,1
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MEIS00800V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % n.d.
27,8
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MEIS00800V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V n.d.
40,2
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MEIS00800V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V n.d.
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio la scuola vuole affermarsi come struttura che interagisca a diversi livelli, superando criticità di contesto e improvvisazione; in tal senso l’Istituto orienta la sua progettualità anche nell’aggiornamento professionale in campo: linguistico, scientifico, tecnologico, metodologico e valutativo. Sono stati realizzati progetti, finanziati dalla Regione Sicilia, dalla C.E. e dal FSE che hanno affiancato azioni promosse dal Collegio dei docenti e dai Consigli di classe(giornalino, teatro, aree a rischio dispersione scolastica). Con i fondi dei P.O.N. la scuola ha attivato azioni formative, anche per il personale, di certificazione linguistica, informatica (di base e avanzata), di metodologia didattica dell’alternanza scuola – lavoro. Dall’a.s. 2012/2013 l’ Istituto ha pure attivato il progetto ESABAC che consente l’ esame bi-nazionale conclusivo degli studi tecnici secondari di II grado, con certificazione finale valida sia in Italia che in Francia. I docenti interessati sono coinvolti in specifici corsi di formazione – aggiornamento. A partire dall’anno scolastico 2013/14 per il territorio ed anche per i docenti, è stato pure avviato un corso di alfabetizzazione di lingua araba, nel quadro delle proposte di integrazione scolastica secondo l’ottica della multiculturalità. Con cadenza annuale, sono attivati corsi di approfondimento, rivolti a studenti ma anche alle famiglie e ai docenti, su varie tematiche: BES, salute, legalità, cittadinanza attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’autorizzazione di progetti rivolti al personale dell’Istituto sia in ambito regionale e nazionale che europeo, con i FSE P.O.N. hanno consentito e consentono la crescita professionale dei docenti e con essa l’applicazione di soluzioni didattiche più adeguate ed efficienti. Tuttavia si registrano criticità essenzialmente riferibili alla scarsa partecipazione di molti docenti ai processi innovativi e di aggiornamento – formazione in servizio. L’organizzazione delle iniziative di formazione e aggiornamento in ambito provinciale o regionale è difficilmente realizzabile a causa delle difficoltà relative ai collegamenti marittimi interisole e con la terraferma. La gestione del "sistema scuola" per le piccole isole richiede l’incremento di articolati percorsi formativi che siano in grado di sfruttare al meglio le possibilità offerte dalle nuove tecnologie in supporto alla didattica, per l’ efficacia educativa e l’ efficienza gestionale delle risorse umane, professionali e tecnologiche. Va inoltre sottolineato il problema delle risorse e la quota di fondi a disposizione delle scuole, che non consente di operare, in autonomia e secondo le esigenze specifiche, opportune modalità di formazione. Il problema è massimamente evidente in contesti disagiati, come quello del territorio eoliano, per il carico ulteriore di costi e di tempi sopportato dal personale scolastico residente.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MEIS00800V prodotto il :24/09/2015 15:26:19
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L’organizzazione scolastica d’Istituto si basa su criteri che tengono conto delle competenze professionali dei docenti e della disponibilità da essi offerta a ricoprire incarichi e ruoli diversi in supporto alla gestione complessiva del sistema scolastico. La scelta di una pluralità di soggetti conferisce ruoli secondo una distribuzione efficiente e organizzata del servizio d’istruzione erogato. Ogni incarico è attribuito sulla scorta del curriculum professionale documentato dai docenti, informativo del bagaglio di competenze professionali e personali proprie del docente che assume la funzione e che pertanto costituisce valida referenza all’ottimale svolgimento dell’attività. L’attribuzione delle FF.SS. avviene per deliberazione concordata in sede di riunione collegiale dei docenti. In modalità massimamente partecipata sono inoltre individuate le figure di: docente coordinatore e segretario di ciascun Consiglio di classe, ai quali è dato il compito di gestione ottimale delle relazioni e degli atti relativi. E’ previsto un compenso forfetario, stabilito in avvio di anno scolastico in sede di Contrattazione Integrativa d’Istituto, per gli incarichi espletati dai docenti e dal personale scolastico.
Le risorse finanziarie attualmente erogate all’Istituto rappresentano un freno alla realizzazione di azioni d'ampliamento formativo, andando ad incidere sull'efficacia dei processi interni e di visibilità per la comunità ed il territorio. Come soluzione gestionale derivante dalla scarsa disponibilità economica, nell’anno scolastico 2014/15 è stata decisa la riduzione, da quattro a due, del numero di FF.SS. al P.O.F con conseguente accorpamento dei compiti da espletare nell’ambito della medesima funzione ed anche con l’assunzione di funzioni suppletive da parte dei docenti collaboratori del D.S. La diminuzione di risorse economiche comporta evidentemente maggiore difficoltà a realizzare interventi d'impatto sociale e di rilevanza territoriale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIS00800V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIS00800V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
48,2
46,3
No
35,7
25,9
27,3
No
25
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
82,1 89,3 85,7 82,1 53,6 46,4 53,6 78,6
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,6 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIS00800V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIS00800V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
4,3
5,7
6,6
0
2,5
3,3
4,4
0
5,1
2,9
2,9
5 3 3 11 11 11 11 3
12,9 9,9 4,6 5,5 6,7 6,5 6,8 4,8
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti che coinvolgono strettamente la pianificazione didattica sono regolati dai dipartimenti, suddivisi per area disciplinare e composti da gruppi di lavoro di docenti appartenenti a tutti gli indirizzi di studi (biennio) oppure suddivisi per tipologia d’indirizzo di studi (triennio). Essi hanno il compito di: •Organizzare le linee guida e le metodologie per tutti i Consigli di Classe; •Aggiornare il quadro di riferimento, metodologie e contenuti, delle varie discipline; •Programmare l'attività d’insegnamento disciplinari e trasversali durante l'anno scolastico; •Individuare gli obiettivi formativi in relazione alla programmazione dei moduli didattici; •Pianificare le tipologie di valutazione scolastica e caratterizzare gli indicatori ed i descrittori ad esse relative; •Valutare e concordare le nuove adozioni di libri di testo; •Predisporre e verificare i moduli e le unità d’apprendimento preparati in equipe. I dipartimenti si riuniscono con cadenza bi – tri – mestrale e sono coordinati da un docente dell’area disciplinare di riferimento. Gli atti prodotti dai singoli dipartimenti sono discussi e deliberati dal Collegio dei docenti. La "sala professori" è dotata di n. 2 pc ad uso dei docenti ma l'aula multimediale è accessibile a tutti e nel server dell'aula stessa sono presenti i materiali informativi in formato digitale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La minore rappresentanza di docenti in continuità di servizio, rispetto all’ organico funzionale della scuola comporta, annualmente, il rinnovo della componente dei docenti, degli assetti dei dipartimenti, dei Consigli di classe, degli incarichi da attribuire per referenza e disponibilità all’assunzione di compiti. In avvio dell’anno scolastico, le nomine risentono inoltre di modifiche da parte dei competenti uffici scolastici territoriali, con il risultato di ottenere la stabilità del personale docente annuale soltanto dopo l’avvio delle lezioni. Si determinano, in conseguenza, rallentamenti nella gestione del percorso scolastico e delle scelte collegiali e programmatiche ma anche nelle relazioni che si stabiliscono tra i docenti e conducono alla creazione di gruppi che operano secondo finalità condivise. La criticità trova il suo fondamento nella caratteristica territoriale dell'Istituto e che richiede soluzioni efficaci a livello ministeriale, in termini di stabilizzazione della continuità educativa e didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le modalità organizzative d’Istituto favoriscono la collegialità e l’efficacia dei processi formativi. In avvio di anno scolastico è richiesta dal D.S. la collaborazione tra insegnanti e la disponibilità a ricoprire incarichi coerenti con le proprie esperienze professionali e scolastiche. La pianificazione della progettazione educativa e didattica coinvolge i docenti soprattutto a livello di Consigli di classe, che declinano obiettivi e competenze richieste sulla scorta delle indicazioni che pervengono dal sistema d’istruzione nazionale e dai dipartimenti d’area disciplinare. Anche i gruppi di lavoro che si instaurano liberamente tra i docenti rivolgono la loro prevalente attenzione alle singole classi; per i gruppi operativi in ambito di particolari progetti scolastici ed extracurricolari, si ricorre alla figura del coordinatore, referente dell'azione presso gli OO.CC. e la stessa D.S. Pochi docenti sono ampiamente disponibili al lavoro d'equipe, condividendo esperienze e metodi; la maggior parte di essi, non residenti e con contratti annuali di servizio, affronta il lavoro collegiale solo se sollecitata. L'Istituto, nella sua sede centrale, è dotato di ambienti accoglienti ed informatizzati, per le riunioni e gli incontri tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,4 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,1
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 33,3 16,7
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 23 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 8,3 9 Alta apertura 75 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MEIS00800V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIS00800V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
53,6 21,4
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
3,6
9,6
19,2
0 0 0
17,9 0 42,9
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MEIS00800V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIS00800V per motivo) per motivo) 0
3,6
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
3,6
16,3
23,7
1
75
78,1
73,6
0
17,9
11,6
10,5
0
17,9
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MEIS00800V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIS00800V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
25 28,6
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
35,7
43,4
45,5
0
17,9
22,3
25,8
0
14,3
9,6
12,4
0
3,6
13,9
20,5
0
32,1
18,7
22,5
0
3,6
3,2
14,3
0 0
0 21,4
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,6 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 60,7 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,1 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MEIS00800V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V No 46,4 42,6 Si 75 66,1 No 10,7 15,9 No 32,1 43,8 No 60,7 56,6 No 35,7 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
67,9
62,2
56,9
Si
50
51
60
No
42,9
45
42,7
No Si
32,1 28,6
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MEIS00800V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MEIS00800V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85,7 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MEIS00800V MESSINA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 21,4 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 39,3 31,1 Numero di convenzioni 21,4 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 17,9 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2
Situazione della scuola: MEIS00800V %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MEIS00800V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % 0,99
11
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività promosse dall’Istituto sono generalmente accolte favorevolmente dalla comunità e dagli Enti territoriali. Il Consiglio d’Istituto esprime le scelte organizzative, promuove azioni di partenariato con enti ed istituzioni formative e detta le linee d’orientamento per la tipologia e le modalità dei servizi erogati. La scuola propone annualmente la realizzazione di stages linguistici in Paesi dell’U.E., sia grazie al PON – POR Sicilia FSE che mediante azioni di collaborazione con le altre scuole del territorio. Complessivamente, circa 100 studenti dell’Istituto hanno realizzato stages linguistici in U.E nell’ultimo triennio. Con protocolli d’intesa sono realizzati nell’a.s. 2014 - 2015 gemellaggi con Malta e Lione, che hanno permesso agli studenti di acquisire competenze linguistiche all’estero. Con La Camera di Commercio di Messina già da qualche anno, con specifico protocollo di rete, sono state intraprese azioni di formazione per gli studenti del “Turismo” in ambito del progetto “Mirabilia”. La scuola è inoltre tra i partners dell’innovativo progetto finalizzato alla realizzazione di “Polo turistico di filiera turistico – alberghiera”con l’IPA “Pugiatti” di Taormina come “scuola capofila” della rete. L’Istituto inoltre partecipa da anni al Programma comunitario europeo “Comenius”. Il progetto, multilaterale per il coinvolgimento di realtà scolastiche dell’U.E., impone agli studenti della scuola approfondimenti tematici e buone competenze linguistiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli aspetti d’ ambito socio – economici e produttivi del territorio, si assiste ad una scarsa aderenza tra risultati esterni, di inserimento nel mondo produttivo ed occupazionale e risultati interni, emergenti dal profilo delle competenze culturali e formative in uscita, coerente con la tipologia di studi intrapresi dagli studenti e delle competenze di settore acquisite. Buona parte dei discenti che sostiene gli Esami di Stato e consegue il diploma finale, non riesce, se non con difficoltà, ad inserirsi proficuamente nel sistema produttivo e professionale locale, risentendo per lo più di un’occupazione a carattere stagionale e in genere non adeguatamente retribuita. Rilevazioni occupazionali su base territoriale, comunale e provinciale, evidenziano la difficile situazione occupazionale e di precarietà lavorativa, anche dopo anni dal conseguimento del titolo di studio. Negli ultimi tempi si sta cercando di potenziare e migliorare l’efficacia della didattica per competenze e dell’alternanza scuola – lavoro ai fini dell’integrazione degli studenti nell’effettiva realtà occupazionale del Paese.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MEIS00800V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIS00800V % n.d.
18,1
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MEIS00800V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 21,9 Medio - basso livello di 60,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 10,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MEIS00800V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIS00800V 0,08
19,5
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 78,6 66,9 Alto coinvolgimento 7,1 11,6
Situazione della scuola: MEIS00800V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’a.s. sono puntualmente realizzate azioni di coinvolgimento delle famiglie mediante progetti mirati; l’azione F2 del PON – FSE – 2013 ha inteso proporre alle famiglie la partecipazione attiva di esperienze condivise sui temi d: gestione organizzativa della scuola; sulle problematiche giovanili; sulle cause che sono all’origine dello scarso rendimento scolastico degli allievi. L’azione è stata seguita con continuità anche grazie ad un contributo economico previsto per la frequenza. I corsi di alfabetizzazione di lingua e cultura araba vedono il coinvolgimento delle famiglie nell'ottica delle "Aree a richio" dispesione e integrazione culturale. I genitori sono pure coinvolti nelle attività di gemellaggi tra scuole e in ambito “Comenius” con buona accoglienza degli studenti in famiglia. L’uso consolidato del registro elettronico nella scuola, pone le famiglie nella condizione di monitorare con continuità e “a distanza” i progressi scolastici dei propri figli. Non tutti i genitori però vi accedono con regolarità, preferendo gli incontri in presenza. Il sito web infine fornisce utili comunicazioni e pubblica regolarmente gli atti e le circolari di evidenza pubblica. Questi ultimi sono inoltre divulgati attraverso le testate giornalistiche “on – line” locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai genitori spetta un ruolo di primo piano negli OO.CC. quali il Consiglio d’Istituto e quello di classe, intervenendo sulle scelte e gli orientamenti per i servizi ed i prodotti erogati. Nell’Istituto tuttavia la loro partecipazione è limitata agli incontri programmati “scuola – famiglia”. L’indice di scarsa affluenza delle famiglie al momento elettivo della rappresentanza nella scuola costituisce un elemento significativo ai fini dell’assunzione di compiti; per alcune classi, nell’a.s. 2014 – 15 l’astensione collettiva di genitori non ha consentito di conferire incarichi di rappresentanza alla propria componente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto sponsorizza e promuove le iniziative culturali, professionalizzanti e di orientamento, ri – orientamento professionale con ogni impegno e sforzo, consentendo all’utenza il raggiungimento degli obiettivi che caratterizzano l’essenza stessa dell'Offerta Formativa scolastica. La D.S. è in questo sostenuta dal suo staff; le Intese siglate necessitano comunque sempre della loro presentazione ed approvazione da parte del Consiglio d’ Istituto. Gli enti e le Agenzie del territorio, sebbene rappresentativi e proficuamente collaborativi, sono comunque limitati alle strutture istituzionali. Mancano invece intese forti e partnership locali, in grado di consentire l’acquisizione di esperienze lavorative e professionalizzanti. Esperienze di stage scuola - lavoro sono realizzate con Associazioni di categoria: geometri e dottori commercialisti anche se con risultanze ancora poco incisive ai fini dell'alternanza tra i percorsi teorici culturali e l'esperienza sul campo. L'Istituto è inoltre partner nel progetto in rete di scuole provinciale sulla produttività turistico - alberghiera di filiera. L'azione è autorizzata in ambito regionale e coinvolgerà gli studenti in occasioni culturali e di stage nel campo del turismo. La realizzazione della “rete interistituzionale” ed ogni altra forma di collaborazione utile con gli enti del territorio deve essere sicuramente potenziata; sono state a tal fine siglate intese con le Università, in particolare con la facoltà di “Scienza degli alimenti” di Messina, al fine di avviare percorsi di formazione post- diploma. I genitori rappresentano il fulcro dell'efficacia formativa ma la loro partecipazione, sebbene richiesta in molte occasioni, è limitata agli incontri programmati di valutazione inter - e quadrimestrale. Poche famiglie svolgono un ruolo attivo e collaborativo; anche il ricorso al registro elettronico come strumento di comunicazione e monitoraggio dell'attività didattica è pratica sporadica e occasionale.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare l’ orientamento con le scuole secondarie I grado per analizzare le personali situazioni culturali e sociali degli studenti in ingresso.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il tasso di insuccesso/abbandono scolastico di studenti - biennio, in particolare di alunni in situazione di svantaggio socio – culturale.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Analisi condivisa in e tra i dipartimenti sulla valutazione interna e adattamento dei curricoli e del POF alle prove standardizzate nazionali Adottare forme condivise di somministrazione di tests e questionari di supporto alle prove INVALSI
Innalzare i livelli di frequenza e apprendimento INVALSI SNV in ITA e MAT allineando i dati d'Istituto ai parametri esterni nazionali Migliorare gli esiti, soprattutto in matematica, della Prova nazionale INVALSI, garantendo maggiore partecipazione e impegno.
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere azioni curricolari e interdisciplinari di convivenza democratica
Favorire processi di autonomia di comportamento nel rispetto delle regole di convivenza civile e democratica.
Risultati a distanza
Potenziare l'alternanza scuola lavoro e i percorsi finalizzati all'orientamento universitario e professionale
Incrementare in % il successo scolastico e l'inserimento occupazionale dei giovani secondo le richieste del territorio e della società
Risultati scolastici
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il contesto delle I.Eolie presenta situazioni di svantaggio socio - culturale che possono essere sminuite, riducendo gli insuccessi scolastici, attuando relazioni efficaci d'orientamento con altre realtà scolastiche vicine e ricadenti nello stesso ambiente. Circa 80 studenti che frequentano l'Istituto risiede nelle Isole minori dell'arcipelago, con difficoltà nel frequentare la scuola in caso di mancanza dei collegamenti marittimi; le nuove tecnologie possono sopperire, seppure in modo temporaneo, alla criticità oggettiva, consentendo alla scuola di erogare con efficienza il proprio servizio e agli studenti di assolvere compiutamente il percorso scolastico - formativo e, contemporaneamente, migliorare le performance degli studenti nelle prove prove standardizzate; i dipartimenti disciplinari hanno già avviato un’analisi di senso e contestualizzata sui risultati delle prove SNV per comprendere le difficoltà incontrate dagli studenti e individuare i necessari interventi (diversa distribuzione dei contenuti e delle competenze disciplinari e/o strategie e metodologie didattiche più efficaci) Risultati a distanza:la scuola fornisce competenze culturali e sociali per la prosecuzione negli studi universitari e/o l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) -Sensibilizzare il territorio ai percorsi di alternanza scuola-lavoro - Progettare azioni d' orientamento in continuità verticale con altri ordini di scuola del territorio per ridurre lo svantaggio socio - culturale
Ambiente di apprendimento
Adottare l'uso regolare delle LIM come strumento multimediale e di supporto alle attività di insegnamento - apprendimento Incrementare l'uso didattico dei laboratori di settore presenti nell'Istituto
Inclusione e differenziazione
Incrementare le attività a supporto dei BES e dei DSA Per favorire l'integrazione multietnica degli studenti stranieri e delle loro famiglie attuare forme di alfabetizzazione e recupero linguistico
Continuita' e orientamento
Sviluppare sinergie orientative con le scuole secondarie di I grado per monitorare i livelli di partenza degli studenti in ingresso. Incrementare simulazioni mirate al superamento dei tests d'ammissione alle facoltà universitarie. Coinvolgere le famiglie fornendo una ragionata consapevolezza sull'importanza della scelta Universitaria e delle opportunità lavorative del territorio
Orientamento strategico e organizzazione Promuovere interventi pomeridiani di della scuola scuola aperta come centro di aggregazione e riferimento culturale sul territorio.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Incrementare azioni di aggiornamento formazione in servizio in ambito CLIL Incrementare azioni di aggiornamento formazione in servizio in ambito dell'alternanza scuola - lavoro Favorire percorsi di formazione aggiornamento "on - line" e in rete di scuole
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
-Potenziare la rete interistituzionale con gli Enti e le Agenzie del territorio mediante Intese, Convenzioni, Accordi d'alternanza scuola -lavoro
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La capacità progettuale e di pianificazione e gestione degli interventi rappresenta l’elemento determinante il processo di cambiamento dei modi di “pensare e fare scuola” al servizio della collettività e degli utenti diretti. L'utenza scolastica si presenta variamente espressa sia per le componenti socio - economiche e culturali che afferiscono alle tipologie di studi che per le particolari esigenze manifestate e che meritano attenzione in risposta ai bisogni. Le attività di aggiornamento/formazione in servizio, specificamente rivolte ai docenti, individuano processi didattici innovativi nelle metodologie e nell’articolazione di percorsi d’apprendimento. L’istituzione scolastica è protesa a condividere il ruolo formativo e culturale con le Agenzie e gli Enti locali; la partecipazione della cittadinanza alla vita scolastica è costantemente e puntualmente ricercata; ciò accade sia nei momenti di promozione dell’Istituto quanto nella fase organizzativa e di pianificazione di attività, come l’alternanza scuola – lavoro o per azioni di implementazione nel territorio dell’offerta formativa scolastica. L’esiguità dei fondi a disposizione delle scuole non consente di operare, in autonomia e secondo le esigenze specifiche delle scuole e del territorio nel senso della reale valorizzazione delle risorse professionali. Il problema è particolarmente avvertito nel disagiato conteso eoliano, per il maggiore carico di costi e di tempi sopportato dal personale scolastico residente.