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Rapporto Autovalutazione Scuola LS G. BATTAGLINI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAPS03000T LS G. BATTAGLINI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TAPS03000T Alto Liceo Medio Alto TAPS03000T II A Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAPS03000T 1.6 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si colloca tra i livelli alto ed medio-alto dell'indice ESCE; estremamente bassa risulta l'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana, così come quella di studenti svantaggiati. L'utenza, sia che provenga dall'area del Comune di Taranto, sia dai Comuni della provincia, appare piuttosto omogenea sotto questo profilo.Ciò facilita indubbiamente la socializzazione tra gli studenti, ma anche la comunicazione con gli insegnanti, grazie al comune riferimento socio-culturale. Le famiglie, in linea generale,sono soggetti attivi capaci di proporre attività formative e di garantire la realizzazione di azioni educative anche onerose. All'interno di una tale Istituzione scolastica,ricca di motivazioni ma anche di offerte, proposte e richieste, vengono adottati,opportunamente condivisi, protocolli procedurali di intesa, di confronto, di concertazione per la previsione delle giuste prassi e l'espletamento dei relativi incontri. L'interessamento e le particolari esigenze espresse da parte delle famiglie diventano, talvolta, con perentorietà ed intransigena, nuove domande per l'erogazione di prodotti e servizi al passo con l'innovzione scientifica, tecnologica e culturale

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio-alto del background familiare impone alla scuola una chiara attenzione alle attese delle famiglie. Famiglie presenti, molto attente ai risultati raggiunti, che si trasformano in stakeholders interessati, pronti e vigili su tutte le varie attività educativo-didattiche organizzate dall' istituzione scolastica. Di fronte a richieste sempre più puntuali e perentorie da parte dei genitori, occorre che tutta la comunità scolastica si muova con cautela nella comunicazione e nell'informazione sia per meglio affrontare il lavoro secondo un ordine di priorità, con prudenza, riflessione e consapevolezza dei limiti, delle potenzialità, delle risorse, ma anche dei margini di fattibilità sia per trasformare le "resistenze" in circostanze positive e stabilire legami e rapporti funzionali.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio in cui è collocata la scuola è caratterizzato dalla presenza di una base per l'addestramento nazionale delle reclute della Marina Militare. Questo consente di costruire percorsi di Orientamento consapevole nonché di accedere ad attività formative e/o di realizzarle congiuntamente. La presenza in loco del Politecnico di Bari e, dal corrente a.s. anche di due corsi di laurea presenti solo nella città di Ta, analogamente a quanto sopra, consente di realizzare percorsi simili e di attivare azioni congiunte ( vedi fase formativa per le Olimpiadi di Matematica), di partecipare a conferenze, seminari ergo all'offerta formativa e culturale del territorio.Idem dicasi per la presenza del Dipartimento jonico degli studi giuridicoeconomici dell'Università "A. Moro" di Bari. Sono presenti, inoltre, associazioni di volontariato culturali, sanitarie, di solidarietà, il Comitato provinciale di Croce Rossa, il Rotary, i Lions, ecc: mondi che intercettano l'attività della scuola e si fanno promotori di occasioni significative di conoscenza e di apprendimento informale. L'Istituzione scolastica può così trovare in loco diverse opportunità di ampliamento dell’Offerta Formativa attraverso una lettura del territorio con le lenti dell’intelligenza connettiva. Il Liceo, quindi,si raccorda con le famiglie, le istituzioni culturali, le associazioni del territorio per integrare al meglio le attività curriculari con quelle extrascolastiche in un’ottica di complementarietà

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La crisi della industria pesante che ha investito il territorio locale producendo disoccupazione e inquinamento, vincola la scuola sia a tenere in debita considerazione il rapporto lavoroambiente e le tematiche ecosostenibili sia a considerare, in maniera prioritaria, la presenza di quel 1,6% di studenti del Liceo che, in relazione al Questionario delle prove Invalsi a.s. 2013/2014, documenta la disoccupazione di entrambi i genitori. Dunque, una componente, seppur minoritaria, degli studenti si trova in disagio economico-sociale. Il "collasso" economico-finanziario del Comune di Taranto di qualche anno addietro limita, inoltre,tutt'ora le opportunità di integrazione dell'offerta formativa. La crisi economica generalizzata, la scarsità dei fondi statali destinati all’offerta formativa, le trasformazioni dell'Ente Provincia rappresentano dei vincoli per la scuola nell' offrire attività opzionali, facoltative, integrative rispetto alle ordinarie attività curriculari. Per gli stessi motivi la gestione della manutenzione e della messa a norma dell'Edificio scolastico risulta molto limitata se non quasi assente. Il dialogo interistituzionale,pertanto,talvolta, rimane ingabbiato nella logica tradizionale della scuola, che chiede servizi/strumenti/strutture, e dell’ente locale, che circoscrive il proprio supporto all’erogazione degli stessi, senza porre particolare attenzione ai bisogni del territorio come momento strategico dell’autonomia educativa.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAPS03000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

45.389,00

13.283,00

3.258.525,00

63.022,00

0,00

3.380.219,00

Gestiti dalla scuola

88.361,00

174.242,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

262.603,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

40.748,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

40.748,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

74.136,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

74.136,00

13.664,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.664,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

84.000,00

84.000,00

116.084,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

116.084,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:TAPS03000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,1

0,3

82,0

1,6

0,0

85,1

STATO

Gestiti dalla scuola

2,2

4,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,6

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9

PROVINCIA

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1

2,1

ALTRI PRIVATI

2,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40

39,6

28,5

46,7

43

44,1

13,3

17,4

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 63,3 54,3 Totale adeguamento 36,7 45,2

Situazione della scuola: TAPS03000T

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Le risorse economiche generali coprono,per il 92% circa, le spese legate alle risorse umane, alle spese di funzionamento generale e a quelle di pulizia. La voce più consistente è quella legata al personale che risulta essere quasi completamente di ruolo. Ciò garantisce l'attività ordinaria primaria. - L'assenza di una palestra è il limite maggiore all'attività didattico-formativa, compensata con molta difficoltà da risorse molto esigue (se non completamente assenti, come nel corso dell'ultima parte di quest'a.s.2014/2015, messe a disposizione dall'Ente Provincia. - Le famiglie partecipano attraverso erogazioni liberali che migliorano il funzionamento generale. - Attraverso i fondi dell'UE sono stati realizzati solo alcuni laboratori oltre ad essere stata ampliata l'offerta formativa. - In relazione alla struttura scolastica, unica risulta essere la sede in cui è ubicato il Liceo che si sviluppa su quattro piani. E'da rilevare, come in quasi tutte le scuole del territorio, l'assenza delle certificazioni di agibilità della struttura e della prevenzione incendi così come, dall'altra , però,però,il superamento delle barriere architettoniche grazie ad alcuni piccoli interventi risolutivi. L'istituzione scolastica è dotata di scale di sicurezza esterne, di porte anti-panico, di ascensore.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura in cui ha sede il Liceo si sviluppa su quattro piani. Questo vincola ad una manutenzione attenta dell'ascensore, che è l'unico mezzo che, ovviamente, garantisce sia i docenti, che risultano avere un'età media alta, sia il personale ausiliario che si muove per i piani e sia gli studenti con problemi di deambulazione. Il suo non corretto funzionamento (l'ascensore è datato), contemporaneamente impone una certa flessibilità organizzativa In relazione alla dematerializzazione della PA, questa,invece, vincola la scuola a dotarsi di strumenti che garantiscano effettivamente l'"abbandono " del cartaceo. Purtroppo, la quantità e la qualità dei sussidi, dei pc, delle LIM, delle stampanti ecc in uso nella scuola è tale da non garantire un utilizzo adeguato di tali strumenti nè per quanto riguarda la gestione amministrativa dell'istituzione scolastica nè per quanto riguarda l'azione educativo-didattica dei docenti che richiederebbe ambienti di apprendimento, più tecnologici ed innovativi.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAPS03000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAPS03000T 47 97,9 1 2,1 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAPS03000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

TAPS03000T

45-54 %

N°

3

6,4

55+ %

N°

19

40,4

Totale %

TOTALE

25

53,2

100,0

- Benchmark* TARANTO

111

1,6

1.282

18,1

2.765

39,0

2.938

41,4

100,0

PUGLIA

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: TAPS03000T prodotto il :09/11/2015 15:17:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAPS03000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAPS03000T 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TAPS03000T - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

Istituto:TAPS03000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,4 6 12,8 14 29,8 969 5.677 80.068

15,5 12,7 21,1

1.767 12.965 99.999

28,2 28,9 26,3

1.385 9.107 99.999

22,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 24

51,1

2.150 17.121 99.999

34,3 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TARANTO PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

86 639 7.359

%

N° 89,6 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

10 49 1.143

%

N° 10,4 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 3,9 0 10 3,3 1,3 83,3 84,8 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 16,1 16,7 32,2 23,3 22,2 30 29,6

Situazione della scuola: TAPS03000T

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale insegnante della scuola è quasi esclusivamente a tempo indeterminato,tutto in possesso del titolo di laurea. Notevole l'esperienza professionale in considerazione della fascia d'età prevalente , oltre i 55 anni, e dell'anzianità di servizio, anche nello specifico ambito del Liceo scientifico, grazie, soprattutto,alla stabilità nella scuola (oltre il 50% da più di 10 anni). Ciò significa, per l'utenza di città e provincia, una garanzia di serietà e competenza ma anche la possibilità di potersi giovare della continuità didattica. Il Dirigente Scolastico è dotato di incarico effettivo, in quanto Vincitore di Concorso, e ha un anno di esperienza. Questo dato, lungi dal rappresentare un limite, costituisce, piuttosto, un valore aggiunto, perché implica da un lato un fresco bagaglio di conoscenze normative e didattiche, dall'altro una forte spinta al cambiamento ed all'innovazione, che si riverbera sull'intero corpo insegnante. Grazie all' ottimizzazione delle risorse umane a disposizione, è possibile protendersi, quindi, ad un miglioramento continuo delle performance di processo e di prodotto e alla creazione di un clima sereno che spinge gli individui a dare il meglio di se stessi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maturità e stabilità del corpo insegnante, se certamente rappresenta un pregio per il Liceo, d'altro canto può comportare in esso una relativa resistenza ai cambiamenti che la normativa impone e la tendenza a replicare approcci didattici sperimentati da anni, se pur con successo. Sebbene i docenti siano di una elevata professionalità, si riscontra, tuttavia, un possesso limitato da parte loro di titoli relativi alle competenze linguistiche e informatiche.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Territorio e contesto Risorse economiche e materiali Risorse professionali

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Territorio e contesto.pdf Risorse economiche e materiali.pdf Risorse professionali.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAPS03000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

123

96,1

118

92,2

160

94,7

146

95,4

TARANTO

1.223

94,6

1.213

94,8

1.285

93,7

1.279

94,2

PUGLIA

8.840

95,4

8.658

95,8

9.044

94,8

8.830

95,5

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAPS03000T

% classe 1

classe 2

9

7,0

% classe 2

classe 3

17

13,3

% classe 3

classe 4

30

17,8

% classe 4 12

7,8

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

154

11,9

167

13,0

222

16,2

155

11,4

1.183

12,8

1.232

13,6

1.472

15,4

1.320

14,3

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TAPS03000T

61-70 -

71-80 24

81-90 44

91-100 49

Lode 37

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

7

0,0

14,9

27,3

30,4

23,0

4,3

- Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

28

259

404

323

307

66

2,0

18,7

29,1

23,3

22,1

4,8

286

1.769

2.604

2.171

2.079

384

3,1

19,0

28,0

23,4

22,4

4,1

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


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pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAPS03000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

1,5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

TARANTO

-

0,3

-

0,3

-

0,7

-

1,0

-

0,6

PUGLIA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAPS03000T

% classe 1

classe 2

3

2,4

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3

classe 4

1

0,8

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,8

-

-

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

65

5,4

34

4,7

63

9,1

51

12,5

51

13,5

237

3,8

115

2,8

142

3,6

108

4,3

74

4,9

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


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pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAPS03000T

% classe 1

classe 2

3

2,4

% classe 2

classe 3

9

7,6

% classe 3

classe 4

6

3,7

% classe 4

classe 5

6

4,1

% classe 5 1

0,6

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

98

8,2

52

4,2

86

6,7

70

5,4

54

3,9

373

4,2

243

2,8

265

2,9

177

2,0

110

1,2

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva appare in linea con i benchmark indicati nelle tabelle di comparazione. Per quanto riguarda le percentuali di alunni con giudizio sospeso, queste, invece, risultano inferiori in tutti gli anni di corso rispetto alla media nazionale mentre rispetto ai trend regionali esse risultano: inferiori nel primo anno e nel quarto anno, sostanzialmente simili nelle seconde classi e maggiori, invece, solo nelle terze classi. I criteri di valutazione definiti nel POF appaiono, quindi, sostanzialmente adeguati a garantire il successo formativo in considerazione anche delle votazioni conseguite agli Esami di Stato, laddove oltre il 50% si colloca tra l'81 e il 100, cui si aggiunge un 4,3% di meritevoli di lode. Tali percentuali corrispondono a risultati di gran lunga superiori a tutti i benchmark. Nessuno studente ha, altresì , conseguito il punteggio minimo nell'anno di riferimento, mentre poco più del 40% si colloca tra il 61 e l'80, anche in questo caso con un significativo scarto rispetto ai benchmark indicati. La scuola è, quindi, un Liceo di buona qualità che cura i percorsi formativi cercando di migliorare le scelte curriculari, metodologiche e didattiche nonchè di ridefinire e calibrare" il curricolo in maniera da apportare all'attività didattica e al sistema le modifiche necessarie a compensare le difficoltà incontrate da chi apprende lungo il suo percorso e ad incrementare,quindi, la qualità dell'istruzione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti trasferiti,in uscita, in corso d'anno, nelle seconde classi, sono in percentuale maggiore rispetto agli altri anni di corso, ma anche ai rispettivi benchmark. Maggiore, rispetto ai trend regionali e nazioanali, risulta essere anche il numero di alunni della classi quarte che si trasferisce in corso d'anno. Ancora, tra il secondo e terzo anno risultano più numerose le sospensioni del giudizio all'interno della stessa istituzione scolastica anche se in linea, nel complesso, ai benchmark regionali. I debiti si concentrano, soprattutto, nelle terze classi( sostanzialmente nelle seguenti discipline: matematica, fisica e inglese). Questo fenomeno sembra potersi imputare, almeno in parte,ad alcuni fattori strutturali del curricolo del Liceo Scientifico: - l'incremento del numero di discipline oggetto di studio; - una significativa variazione di docenti all'interno del Consiglio di Classe, tra il primo e il secondo biennio (relativamente ad alcuni insegnamenti). - scelta di modalità e di strumenti utlizzati all' interno delle varie attività educativo-didattiche non sempre realmente condivisa dai docenti della stessa disciplina (il che porta anche ad una certa variabilità degli esiti nelle diverse classi)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Molto limitate appaiono le perdite di studenti nel passaggio da un anno all'altro, con una parziale eccezione per gli anni 2 e 3, che vedono un numero maggiore di studenti in uscita; questo fenomeno merita un approfondimento, perchĂŠ contrasta con un quadro altrimenti molto positivo di successi scolastici, sia nell'ambito del percorso di studi, sia nell'ambito degli esami di stato dove il 56% degli studenti ottiene una votazione tra l'80 e il 100 e lode. Del resto, all'interno della stessa Istituzione scolastica, la piĂš alta concentrazione di sospensioni del giudizio si constata proprio in questi due anni, anche se in percentuale inferiore rispetto ai benchmark.Per questa ragione, nonostante i criteri di valutazione appaiano nel complesso adeguati a garantire il successo formativo,viene attribuito un giudizio di moderata positivitĂ , che va letto come proposito di superare anche questa lieve debolezza, attraverso una rimodulazione della progettazione che tenga conto delle difficoltĂ degli studenti in questo delicato passaggio.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAPS03000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

TAPS03000T

71,3

TAPS03000T

71,3

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 70,7

n/a 68,9

Puglia

65,3

Sud 48,3

5,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

60,2 60,2

72,4

9,3 n/a

n/a 54,8

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

71,3

2,9

60,2

7,0

TAPS03000T - II A

75,7

7,6

62,7

4,6

TAPS03000T - II B

71,8

2,6

55,6

0,7

TAPS03000T - II C

60,3

-8,6

59,1

6,3

TAPS03000T - II D

74,5

5,4

61,6

6,3

TAPS03000T - II E

73,3

6,0

62,8

13,5


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TAPS03000T - II A

0

2

8

12

2

0

4

5

5

10

TAPS03000T - II B

0

5

13

9

0

1

8

8

8

2

TAPS03000T - II C

6

6

7

2

0

1

4

6

7

3

TAPS03000T - II D

1

1

8

10

2

0

3

8

2

9

TAPS03000T - II E

2

1

8

8

2

0

3

4

9

5

% studenti Livello 1 TAPS03000T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,8

13,0

38,3

35,7

5,2

1,7

19,1

27,0

27,0

25,2

Puglia

12,0

27,5

34,0

21,8

4,7

19,3

24,0

19,3

14,0

23,4

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TAPS03000T - Liceo 22,0 78,0 7,2 92,8 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali, il Liceo ha raggiunto risultati positivi in Italiano e decisamente lusinghieri in matematica, dove il punteggio medio risulta circa 5 punti superiore a quello della Puglia,del Sud e dell'Italia. Quasi l'80% degli studenti si colloca, infatti, in Matematica ai livelli 3,4,5 (superiori, nettamente, ai livelli di Puglia, Sud, Italia). Ancora, per la Matematica la Varianza tra le classi è di 7.2, a fronte di 21,4 del Sud e 27,6 dell'Italia. Questi dati risultano estremamente confortanti in relazione sia alla serietà d'impegno tradizionalmente attribuita alla scuola sia all'efficacia delle strategie e metodologie di insegnamento adottte dai docenti dell'Istituzione nella realizzazione delle varie attività educativo-didattiche programmte nel corso delaa.s. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile conoscendo sia l'andamento abituale delle classi - considerati i risultati raggiunti dagli allievi al termine degli studi e le votazioni riportate negli esami di stato- sia i dati relativi alla rilevazione di Eduscopio – Fondazione Agnelli, secondo cui il Liceo Battaglini risulta il primo Liceo nell’ambito del proprio territorio per quanto riguarda la preparazione degli studenti agli studi universitari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati in Italiano, per quanto complessivamente in linea con quelli regionali e nazionali, risentono negativamente degli esiti di una classe in particolare, che si colloca circa 10 punti al di sotto della scuola. Pur senza adoperare facili automatismi, non sembra essere un caso che questa classe mostri un Punteggio ESCS di -8,60, rispetto al 5,30 medio del Liceo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo discende: dagli ottimi risultati conseguiti nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica in confronto a quello di scuole con background socio culturale simile; dalla limitata varianza tra le classi e dalla constatazione che nei livelli pi첫 bassi, in Italiano e soprattutto Matematica,si colloca un numero di alunni inferiore rispetto alla media nazionale. Il giudizio avrebbe potuto essere anche migliore se non si fosse verificata la dissonanza di una classe che solo in Italiano ha ottenuto risultati meno positivi delle altre.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che risulta assegnato in genere in misura elevata anche in considerazione del fatto che limitatissimi sono gli episodi di violazione del Regolamento, così come,in linea generale, del tutto assenti le sanzioni disciplinari. La frequenza è in genere assidua e gli studenti partecipano numerosi alle elezioni dei C.d.C, d'Istituto, delle Consulte. -Molti studenti possiedono certificazioni per la lingua straniera e certificazioni delle competenze digitali, anche perché presso il liceo si organizzano annualmente corsi di preparazione finalizzati al conseguimento delle stesse. -Adeguati risultano i livelli delle competenze di base acquisite al termine del biennio e del quinquennio (distribuite per assi culturali e certificate dalla scuola). -Numerose le iniziative tese a sviluppare competenze sociali e civiche ( donazione sangue, raccolta fondi per ANT, AIL, incontri con il Tribunale del Malato-Cittadinanzattiva e progetti per lo scambio interculturale) nonchè lo spirito di iniziativa ed imprenditorialità ( orientamento alla carriera giuridicoeconomica e alla carriera diplomatica - simulazioni di assemblea dell'ONU).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo, nonostante metta in atto numerose iniziative qualificate e qualificanti mirate all'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza, se da un lato certifica le competenze di base acquisite, si rivela in ritardo rispetto all'assunzione di un criterio condiviso di valutazione delle competenze di cittadinanza, che non possono esprimersi adeguatamente solo nel solo voto di condotta. La scuola, d'altra parte, non dispone di un percorso formativo strutturato e trasversale attraverso il quale le competenze di cittadinanza siano acquisibili in modo organico e condiviso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, assunzione di responsabilità ' e rispetto delle regole, sia nel rapporto tra pari, sia nei confronti dell'Istituzione). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e certifica le competenze chiave (per assi culturali, in seconda e quinta classe), ma non dispone di un percorso formativo strutturato e trasversale attraverso il quale le competenze di cittadinanza siano acquisibili in modo organico e condiviso cosÏ come ancora non si è dotata di piÚ strumenti idonei per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TAPS03000T TARANTO PUGLIA ITALIA

86,1 45,4 47,3 50,5


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pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TAPS03000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 77,8

22,2

TARANTO

65,6

PUGLIA

62,3

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

55,4

30,8

13,8

75,0

14,3

10,7

50,0

33,3

16,7

30,0

4,4

31,7

30,7

37,7

33,5

31,1

35,4

45,1

24,8

30,1

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TAPS03000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

66,7

11,1

22,2

60,0

10,8

29,2

71,4

14,3

14,3

33,3

TARANTO

58,2

22,3

19,5

34,2

12,5

53,3

31,2

16,1

52,7

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

0,0

66,7

45,9

9,9

44,2

47,2

11,1

41,7

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TAPS03000T TARANTO PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 99 91,7 9 8,3 3.308 68,3 1.535 31,7 29.149 74,2 10.140 25,8 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 108 4.843 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TAPS03000T - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 99 100,0 7 77,8 2.855 25.862 276.676

90,1 91,9 90,9

1.195 8.267 93.486

84,6 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TAPS03000 T

liceo scientifico

7

8

3

5

9 21

10 36

Lode 30

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

33

2,3

3,9

16,4

28,1

23,4

25,8

- Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

33

149

347

394

211

161

2,5

11,5

26,8

30,4

16,3

12,4

242

970

2.315

3.098

1.726

1.072

2,6

10,3

24,6

32,9

18,3

11,4

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TAPS03000T 146 25 17,1 136 22 16,2 150 10 6,7 - Benchmark* TARANTO 5.131 2.124 41,4 5.061 2.125 42,0 5.020 1.713 34,1 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 34,9 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TAPS03 000T

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,0

16,0

24,0

36,0

16,0

0,0

13,6

13,6

27,3

22,7

22,7

0,1

10,0

20,0

20,0

20,0

30,0

0,0

TARAN TO

12,9

16,0

27,2

28,5

15,3

0,1

10,1

17,5

34,4

22,5

15,5

0,0

12,8

19,8

33,9

26,3

7,1

0,1

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,1

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,1

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% Collaboraz.

% T.Indet.

% T.Deter.

12,7

38,2

27,3

0,0

TARANT O

7,2

46,4

24,2

PUGLIA

8,1

48,1

ITALIA

6,9

42,3

TAPS0300 0T

% Altro

% Apprend.

Anno diploma 2012

% Collaboraz.

% T.Indet.

% T.Deter.

21,8

7,1

21,4

53,6

0,0

4,7

17,5

6,7

46,1

26,2

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Altro

% Apprend.

% Collaboraz.

% T.Indet.

% T.Deter.

% Altro

17,9

0,0

54,8

26,2

2,4

16,7

4,1

16,9

6,1

51,9

21,8

5,1

15,2

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TAPS03000T 5,5 3,6 90,9 5,4 1,8 92,9 2,4 4,8 92,9 - Benchmark* TARANTO 17,7 8,3 73,9 15,7 7,7 76,5 18,8 9,2 72,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAPS03000T - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

30,9 35,8 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAPS03000T - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

33,9 36,1 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAPS03000T - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

31,0 32,6 46,7 48,9

pagina 36

Istituto: TAPS03000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 41,8 21,8 5,5 0,0 0,0 0,0 26,9 15,0 13,9

25,1 21,0 13,5

3,2 4,8 8,6

4,7 6,5 7,0

1,4 2,0 2,9

24,5 23,0 14,5

2,4 3,9 7,7

3,5 5,5 6,8

1,4 1,8 2,8

28,5 25,2 15,5

3,1 4,1 7,1

4,8 6,2 7,2

1,4 1,6 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

1,6 2,8 5,6

Istituto: TAPS03000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,2 7,1 2,4 0,0 2,4 31,0 25,6 12,7 12,7

0,0

2,9 2,6 5,8

Istituto: TAPS03000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 35,7 10,7 5,4 0,0 1,8 12,5 30,3 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,0 3,4 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'86% degli studenti diplomati a.s. 12/13 si sono iscritti all'università; di essi una media del 64,5% ha conseguito in maniera molto positiva più della metà dei CFU al primo anno( con picchi eccellenti del 77,8% per l'area sanitaria e del 75% nell'Area Sociale), mentre nel secondo anno la media si abbassa al 58%, in buona parte a causa della bassa percentuale dell'Area Umanistica, che diminuisce rispetto al primo anno( 66,7% nessun credito). L'area sanitaria e Sociale anche al 2° anno presenta risultati soddisfacenti: nella prima il 66,7% ha conseguito più della metà dei CFU, nella seconda il 71,4%, di gran lunga superiori a tutti i benchmark.

pagina 37

Non si può non rilevare come i risultati conseguiti dagli studenti che hanno scelto studi universitari nell'area umanistica siano da addebitare al fatto che tale area appare limitatamente coerente col percorso di studi liceali effettuato, tanto da configurarsi quasi una sorta di alternativa in attesa di un posto di lavoro. Molto limitati per quantità appaiono gli inserimenti nel mondo del lavoro dei diplomati, concentrati nel settore dei Servizi. Questo dato va letto, però, in riferimento alla prospettiva del Liceo, decisamente orientato verso la preparazione agli studi universitari

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il numero di studenti del Liceo immatricolati è di gran lunga superiore alla media provinciale e i risultati raggiunti dagli stessi all'Università sono molto positivi in termini di crediti conseguiti( soprattutto nelle Aree Sanitaria, Scientifica e Sociale, i cui corsi di laurea sono i più scelti dagli studenti del Liceo).A tal proposito, sono molto lusinghieri per l'istituzione scolastica tutta anche i dati forniti da Eduscopio - una piattaforma/banca dati in cui vengono confrontate e valutate oltre 4.000 scuole e creata dalla Fondazione Agnelli - che utilizza come criterio per dare i “voti” alle diverse scuole, il successo che hanno i ragazzi nei loro studi universitari. L' idea di fondo di Eduscopio, infatti, è quella di valutare uno degli esiti successivi della formazione secondaria per trarne un’indicazione di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui provengono gli studenti. I risultati universitari (esami, voti, crediti) riflettono e danno informazioni, quindi, anche sulla qualità delle “basi” formative, la bontà del metodo di studio e l’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti presso le scuole secondarie. In considerazione di tale graduatoria, il Liceo Battaglini risulta essere su tutto il territorio della Provincia, il primo liceo per quanto riguarda la preparazione degli studenti agli studi universitari e per le maggiori opportunità future garantite, tanto più in un momento di crisi come questo, dove la qualità del singolo istituto diventa davvero fondamentale. Questi risultati sembrano poter risalire ad una consuetudine alla sistematicità e costanza dell'impegno di studio acquisita nel corso dei cinque anni di Liceo, costantemente promossa e favorita dal dirigente scolastico e dal corpo docente tutto. I pochi inserimenti nel mondo del lavoro non possono essere considerati un dato negativo, in virtù del fatto che il Liceo si pone nella realtà cittadina come istituzione scolastica che meglio prepara agli studi universitari


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA

pagina 39

Competenzechiave.pdf


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pagina 40

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 16,8 Medio - basso grado di 11,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,8 Alto grado di presenza 47,1 46,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TAPS03000T - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAPS03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,4

82,4

78,1

Si

82,4

83,2

77,7

Si

76,5

83,2

78,2

Si

76,5

79,4

75,6

Si

82,4

75,6

72,2

Si

58,8

51,9

50,1

Si

82,4

70,2

64,3

No

29,4

14,5

23,1

No

5,9

13

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -A partire dai documenti ministeriali di riferimento, il curricolo di istituto risponde sostanzialmente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale.La scuola individua, in sinergia con le famiglie e gli altri stakeholders, con la massima attenzione, quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire. Al fine di fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà e far sì che egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, i docenti procedono sempre alla valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico vengono privilegiati: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,saggistici e di interpretazione di opere d’arte;l’uso costante del laboratorio e della didattica laboratoriale per l’insegnamento delle discipline scientifiche;la pratica dell’argomentazione e del confronto;la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;l’uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche) andrebbero meglio individuate in sede di progettazione curriculare e di scelte educative della scuola attraverso l'impegno concreto e condiviso dei docenti di tutte le discipline e di tutto il personale del Liceo. Anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa andrebbero progettate in migliore raccordo con il curricolo di istituto e, quindi, con la sua mission. Esplicitati dal legislatore i nuclei fondanti e i contenuti imprescindibili nei documenti di indirizzo, individuato il patrimonio culturale condiviso, il fondamento comune del sapere che la scuola ha il compito di trasmettere alle nuove generazioni affinché lo possano padroneggiare e reinterpretare alla luce delle sfide sempre nuove lanciate dalla contemporaneità - appare ancora non sviluppato completamente il grado di apertura del curricolo a possibilità diverse per l'individualizzazione e per la personalizzazione degli apprendimenti. Tutto ciò permetterebbe di rinunciare in maniera definitiva ai cataloghi onnicomprensivi ed enciclopedici dei vecchi“programmi” tradizionali per passare dalla scuola del programma alla scuola del progetto e dei percorsi.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 2,3 Medio - basso grado di 17,6 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 39,7 Alto grado di presenza 35,3 38,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:TAPS03000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAPS03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,5

90,1

83

Si

47,1

61,1

67,2

Si

47,1

58,8

62,4

Si

100

98,5

95,3

Si

41,2

50,4

49,5

Si

88,2

92,4

91,6

Si

64,7

61,1

58,4

Si

64,7

56,5

51,8

No

11,8

5,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Liceo sono attivi i Dipartimenti relativi a tutte le discipline che procedono all'inizio dell'a.s. ad elaborare unitariamente una progettazione didattica cui il singolo insegnante e, quindi, il Consiglio di classe, fa riferimento nel corso dell'anno, cercando di declinarla sui bisogni specifici dei propri studenti. Numerosi incontri nel corso dell'anno sia di dipartimento che per classi parallele (alla presenza dei docenti coordinatori di classe), consentono, inoltre, di confrontare i risultati conseguiti e verificare la fattibilitĂ di quanto progettato, eventualmente prevedendone una revisione. Tali analisi puntuale e sistematica delle scelte effettuate consente, all'interno dell'istituzione scoalstica e, quindi,delle diverse classi, la progettazione di percorsi didattici utili al recupero o potenziamento delle competenze La progettazione didattica privilegia metodologie attive, laboratoriali, cooperative e approcci metacognitivi.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune discipline ed ambiti educativi (cfr discipline linguistiche L1 ed L2, matematica,fisica, educazione alla cittadinanza) richiederebbero maggiori momenti di progettazione e di verifica anche per classi parallele, per evitare, da un lato, l'autoreferenza nell'apprendimento/insegnamento, dall'altro eventuali squilibri negli esiti delle diverse classi. Ciò favorirebbe una migliore analisi e revisione in itinere della progettazione dipartimentale e di classe.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,4 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

29,4

16,8

17,4

41,2

56,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 88,2 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

5,9

7,6

14,7

5,9

11,5

21,2

Nessuna prova


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pagina 46

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,4 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

11,8

14,5

14,1

5,9

16

23,7

Situazione della scuola: TAPS03000T

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Al fine di rispondere alle attese educative e formative provenienti dalla comunita' di appartenenza, il Liceo predispone il proprio curricolo all’ interno del Piano dell’offerta Formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni. I docenti valutano tendenzialmente tutti gli aspetti del curricolo al fine di affrontare l'eventuale cambiamento dei contenuti disciplinari e dei metodi di insegnamento e costruire dei percorsi e dei curricoli innovativi. -Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline al fine di valutare il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento. -Nell'ottica di favorire un reale successo formativo che consenta a ciscun studente, nessuno escluso – secondo le sue vocazioni e le sue possibilità affettive – di conseguire non solo e non tanto un titolo di studio, quanto e soprattutto un’adeguata capacità di padroneggiare i contenuti dell’apprendimento, i docenti inoltre,progettano e realizzano interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti ("pause didattiche", sportello didattico,corsi di recupero, recupero in itenere,Tutoraggio tra pari, cooperative learning,...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate intermedie e finali per classi parallele costruite dagli insegnanti. Anche in funzione dell'accertamento in ingresso delle competenze e della loro successiva certificazione, potrebbe, inoltre, tornare utile l'uso sistematico dei test di ingresso, soprattutto per alcune discipline, procedendo con la adozione, ovviamente, di comuni criteri di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 48

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata, anche attraverso l'adozione di strategie di progettazione e di analisi dei risultati per classi parallele, coinvolgendo, nei loro distinti ruoli, i dipartimenti e i consigli di classe.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: TAPS03000T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,2 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 11,8 13 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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pagina 50

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TAPS03000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAPS03000T modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si

23,5

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

5,9

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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pagina 51

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TAPS03000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAPS03000T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

94,1

98,5

94,4

Si

76,5

72,5

81,7

No

0

3,1

3,7

No

0

3,1

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta procedendo a mettere in atto iniziative che consentano di offrire agli studenti un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. -Per gli spazi laboratoriali, sono stati individuate delle figure di coordinamento che provvedono alla loro cura, al coordinamento del loro utilizzo e all'aggiornamento dei materiali. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali sia scientifici che informatici e linguistici. -La gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento è massimizzata dalla scelta di mantenere un quadro orario standard, composto di unità orarie di 60 minuti. L'articolazione dell'orario scolastico è sostanzialmente adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti per quasi tutte le discipline. -Le pratiche didattiche agite concretamente dagli insegnanti appaiono in coerenza con quanto suggerito dalla ricerca educativa e dai documenti ministeriali sui curriculi. Particolare attenzione si sta ponendo anche al clima relazionale di clase, alla gestione dei comportamenti ( CIC, Diritti a scuola), alle strategie per promuovere lo sviluppo di competenze sociali e civiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola, purtroppo, i supporti didattici ( come,per esempio, le LIM nelle singole classi) sono ancora in fase di adeguamento e, nelle singole aule, non vi sono biblioteche di classe, né materiali standard per attività scientifiche ed attività espressive. Alcuni insegnanti, a causa di non adeguate competenze informatiche, non ricorrono spesso all'utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica. Gli spazi, inoltre, per l'apprendimento non sono totalmente adeguati alle necessità dell'istituto. Il Liceo,infatti, ad es., pur disponendo di un discreto patrimonio librario di alto livello scientifico e (in qualche caso) di considerevole valore antiquario, non dispone ancora di locali adeguati per la piena e ordinata fruizione della Biblioteca d'Istituto. Si è in attesa che vengano realizzati da parte dell'Ente Provincia lavori di manutenzione dell'edificio scolastico e , in particolare, di alcuni locali all'interno dell'istituto affinchè questi possano essere nuovamente utilizzati per lo svolgimento delle varie attività educativo-didattiche previste nel Piano dell'offerta Formativa del Liceo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 52

- I docenti dedicano mediamente ampio spazio alla parte pratica La scuola, pur promuovendo la collaborazione tra docenti per la dell’attività didattica ed allo sviluppo critico delle tematiche, realizzazione di modalità didattiche innovative, incontra anche con supporti tecnologici e multimediali (dove presenti) difficoltà nel coordinamento e nella gestione di tali innovazioni a livello di progettazione di classe. - I docenti adottano strategie miranti alla crescita della Persistono, talvolta, resistenze negli orientamenti metodologici consapevolezza nell’alunno, discutendo in merito alla per discipline anche a livello di dipartimento, per cui talvolta la valutazione programmazione dipartimentale risulta dalla sola negoziazione di obiettivi e strategie che si ispirano a differenti modelli di - I docenti progettano e attuano strategie atte a fornire insegnamento. strumenti per la conquista di un metodo di studio, il più Pur in presenza di tale pluralismo metodologico, sarebbe possibile autonomo. (Programmazioni personali) comunque auspicabile l'istituzione di maggiori momenti di verifica tra ispirazioni didattiche differenti per promuovere -Nei dipartimenti si sviluppa un dibattito che coinvolge tutti i l'adozione di quelle più efficaci. docenti e che determina ricadute significative in sede di L’utilizzo di modalità didattiche innovative è, comunque, programmazione dipartimentale parziale sia per la esiguità di risorse finanziarie (fonte: bilancio 2013) finalizzate alla formazione docente, sia per la presenza non ancora omogenea di spazi e strumenti deputati

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 53

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TAPS03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 100 n.d. n.d. 44,9 43,6 n.d. 19 26,6 n.d. 54,6 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TAPS03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 100 n.d. n.d. 46,6 55,6 n.d. 39,9 38,3 n.d. 36,9 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TAPS03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 31,5 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 44,3 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAPS03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 35 28 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 36,3 38,4


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pagina 54

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TAPS03000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T %

Riferimento Nazionale %

0

4,8

4,1

4,2

0

4,2

3,1

3,4

0

3,2

2,3

2,3

0

2,7

1,4

1,8

0

0,1

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TAPS03000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 1,44

32,9

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 56

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TAPS03000T TARANTO PUGLIA ITALIA

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 66,0 77,2 85,2 61,2 69,7 73,7 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 95,2 87,5 78,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti soprattutto grazie alla sostanziale omogeneità dei modelli di comportamento proposti agli studenti da parte dei docenti della scuola anche con il patto di corresponsabilità. Le famiglie di provenienza degli studenti si dimostrano attente alla correttezza di comportamento degli allievi nell’ambiente scolastico. Il rispetto e la comunicazione ispirano la maggior parte degli atteggiamenti e delle relazioni a tutti i livelli. La presenza di un “centro di ascolto” curato da docenti particolarmente esperti ( CIC e Diritti a scuola) rende un ottimo servizio alla soluzione di eventuali casi problematici, nel pieno rispetto della privacy e della responsabilità di tutte le figure coinvolte. Gli studenti,inoltre, anche se in forma non formalizzata, sono normalmente coinvolti nelle attività di accoglienza, di orientamento in ingresso della scuola, di volontariato offrendo un contributo significativo allo sviluppo delle stesse,maturando allo stesso tempo,abilità comunicative, organizzative e relazionali e sviluppando il senso di legalità e un'etica di responsabilità

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze sociali attraverso l’ordinaria gestione di tutte le attività scolastiche, ma non attiva strategie specifiche e sistematiche per il loro sviluppo (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni). Queste strategie potrebbero coinvolgere gli studenti nella programmazione, nella realizzazione e nelle 'attività di informazione riguardanti gli organi di partecipazione e di gestione della scuola (consigli di classe, consiglio d’istituto, comitato studentesco dei rappresentanti di classe, assemblea degli studenti), nonché nella presa di coscienza delle imminenti responsabilità civili connesse al raggiungimento della maggiore età (cittadinanza attiva; scopi e funzionamento di istituzioni e organismi europei, nazionali, locali; principi di economia civile…).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde sostanzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Tuttavia la scuola non dispone di biblioteca/videoteca, né a livello di classe né a livello di istituto: il residuo patrimonio librario (in alcuni casi di alto valore antiquario) non risulta aggiornato da molti anni; i volumi ancora idonei alla consultazione non dispongono di spazi idonei di custodia e di conservazione, non sono inventariati e non sono catalogati secondo criteri biblioteconomici recenti; non esistono spazi di consultazione nella scuola; l'attività di prestito e consultazione è sospesa da quasi un decennio. Gli altri spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma la loro custodia e la loro dotazione non risultano ancora soddisfacenti, specie per quanto riguarda i programmi informatici necessari all'utilizzo di materiale didattico multimediale. Infine, la scuola non ha la piena disponibilità di un proprio spazio per le attività inerenti all'apprendimento delle scienze motorie. Malgrado ciò la scuola promuove abbastanza regolarmente l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano anche in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie (laddove siano disponibili) e realizzano ricerche o progetti in modalità e tempi non uniformemente programmati. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali all’interno della ordinaria vita scolastica. Le regole di comportamento sono sostanzialmente definite e condivise nelle classi. Gli eventuali episodi problematici che coinvolgono gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

40

30,9

22,2

53,3

61,3

63,9

6,7

7,8

13,9

Situazione della scuola: TAPS03000T

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola dispone di un sistema di accoglienza e di protocolli organizzativi per accogliere e rilevare i bisogni degli alunni in ingresso (Commissione accoglienza). - Il POF evidenzia una prospettiva inclusiva nelle sue diverse dimwnsioni: educativa, curricolare,, extracuriculare ed organizzativa. Nella scuola è costituito il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione che è investito, tra gli altri, dei seguenti compiti: rilevazione dei BES presenti nella scuola; raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche dell’Amministrazione; focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi;rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità e positiva è la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione alle azioni che la scuola ha realizzato per l'inclusione di specifiche tipologie di studenti, risulta essere assente l'attivazione di corsi di formazione per docenti riguardanti l'inclusione degli studenti con disabilità e con cittadinanza non italiana. Le pratiche valutative sono focalizzate sui processi individuali ma non fanno ricorso a modalità e prove diversificate.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TAPS03000T Totale Istituto TARANTO PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 6 6 4,1 4,5 6,9

90 90 49,5 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TAPS03000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAPS03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

41,2

57,3

57,6

No

11,8

10,7

14,7

Si Si No Si

41,2 76,5 11,8 41,2

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

17,6

9,9

18,6

No

5,9

22,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TAPS03000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAPS03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

23,5

37,4

37,5

No

5,9

13,7

13,5

Si

76,5

61,8

64,5

Si

94,1

95,4

91,7

Si

35,3

31,3

39,7

Si

41,2

51,1

64,4

Si

100

95,4

91

No

0

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, la scuola realizza interventi per il recupero delle competenze di vario genere: corsi di recupero per un monte ore decisamente superiore alla media nazionale e "pause didattiche" nel corso dell'anno scolastico in tutte le classi. Tali "pause didattiche" consentono ai docenti di finalizzare la propria attività in classe al recupero di competenze anche in forma individualizzata. Lo "sportello didattico" resta comunque il principale strumento per quest'ultimo genere di interventi. -Il monitoraggio e la valutazione degli studenti con maggiori difficoltà viene realizzato con adeguata frequenza attraverso griglie di valutazione infraquadrimestrali e quadrimestrali sulla base delle quali vengono programmati e attivati i corsi di recupero. -La scuola favorisce il potenziamento delle competenze per una ampia fascia degli studenti con particolari attitudini disciplinari, attraverso la partecipazione a competizioni interne ed esterne alla scuola (con lusinghieri risultati) e a corsi di potenziamento in orario curricolare ed extracurricolare per quasi tutte le discipline curricolari e anche per discipline extracurricolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se per lo più corrispondente alle aspettative, l'efficacia degli interventi di recupero non risulta monitorata in modo sistematico e e andrebbe considerata più accuratamente su basi di rilevamento statistico in ingresso (iscrizione ai corsi) e in uscita (esito degli scrutini finali). La scuola, inoltre,non ha pianificato azioni di formazion e mirate sul metodo di studio e sulle strategie per apprendere, allo scopo di prevenire delle difficoltà di apprendimento ricorrenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualità anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono, in linea generale, monitorati.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale anche attraverso l'adesione ad una rete regionale di scuole. La scuola partecipa a gare e competizioni per la promozione delle eccellenze ( Olimpiadi di matematica, fisica, sciene, filosofia....)


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TAPS03000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAPS03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

43,3

45,2

40,4

No

16,7

18,3

20,5

Si

96,7

98,7

98,5

Si

63,3

71,3

65,9

Si

26,7

49,1

41,5

No

23,3

29,6

32,3

No

16,7

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni messe in atto dalla scuola per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono molteplici e articolate. Tali iniziative trovano spazio in momenti particolarmente dedicati e/o in momenti di più ampia portata (Open Day) che vedono, peraltro, l’attivo coinvolgimento di buona parte del corpo docente e di studenti del Liceo, sia in fase progettuale che in fase di realizzazione. Agli studenti della secondaria di I grado vengono illustrate tutte le attività didattiche e di apprendimento presenti nel Liceo, attraverso conversazioni, competizioni (Giochi di matematica: gare a squadre per gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di I grado con quesiti anche in lingua inglese), UDA simulate, forme di valutazione e di autovalutazione. Sono previste anche attività di orientamento presso le scuole secondarie di primo grado che ne facciano richiesta e stage durante i quali gli alunni delle terze classi delle scuole secondarie di I grado sono invitati a vivere una esperienza nel Liceo, svolgendo direttamente alcune attività, soprattutto di tipo laboratoriale, all’interno dell’Istituto. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano efficaci anche in relazione alle attività di riorientamento interno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti in forma programmata, ma sarebbero auspicabili, incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado anche per lo scambio di informazioni utili per particolari bisogni educativi e di apprendimento degli studenti, per la formazione delle classi, nonché per una migliore definizione e misurazione delle competenze in uscita e in entrata. La scuola


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TAPS03000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAPS03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

56,7

50,4

48,3

Si

66,7

63

61,2

No

46,7

41,3

41,4

Si

93,3

95,2

96,3

No

23,3

21,3

28,4

Si

56,7

67

56

No

83,3

78,3

82,4

No

10

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni sia nelle classi quinte che nelle classi quarte e terze. A partire da quest'a.s. è stata attivata una rete di contatti con partners esterni ( università presenti sul territorio ma università presenti sul territorio nazionale, mondo delle imprese e delle professioni) per realizzare percorsi integrati( stage, esperienze a credito, progetti di ricerca) così come sono state previste forme di sostegno e di accompagnmento durante l'intero percorso di apprendimento e di formazione ( presenza di figure di sistema dedecate). Anche l’attivazione del progetto di alternanza scuola-lavoro è finalizzato all’orientamento degli studenti. Importante è infine il coinvolgimento degli ex studenti del Liceo nelle attività di orientamento, sia sul piano dell’informazione che della testimonianza di vita in merito al percorso seguito da ciascuno dopo la maturità. Particolarmente diffuse sono, quindi, le azioni finalizzate a promuovere negli alunni la conoscenza critica della realtà professionale, sociale e culturale e della sua complessità

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A eccezione degli studenti coinvolti nei progetti di alternanza scuola/lavoro, la scuola non organizza incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo e non ha ancora attivato forme sistematiche di monitoraggio sullo sviluppo del percorso universitario e professionale degli studenti maturati, nemmeno per quanto riguarda il numero degli studenti che infine seguono il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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A partire dal corrente a.s., le attività di continuità sono, in generale, ben strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi appare più consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate in forme altamente differenziate, con la partecipazione creativa degli stessi studenti del Liceo e delle loro famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini anche all’interno di attività di riorientamento curando, quindi,non solo l'orientamento scolastico, ma anche quello personale e professionale degli studenti. Gli insegnanti praticano la didattica orientativa, utlizzando i saperi disciplinari per promuovere negli studenti la capacità di autoorientarsi, a partire dalla consapevolezza di attitudini, interessi, inclinazioni, punti di forza. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studi universitari, sono coinvolti in attività organizzate nelle stesse università ( v. Università Luiss,Scuola Normale di Pisa , Università Sant'Anna, Ifom di Milano...). La scuola, attraverso anche i percorsi di alternanza scuola lavoro, realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio, anche a livello nazionale e internazionale. La scuola monitora solo parzialmente i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La "storia" del Liceo Battaglini, istituto di eccellenza della provincia di Taranto sin dal lontano 1939, ha definito implicitamente la missione della scuola, preservata nel corso degli anni, dal corpo docente e non solo. La scuola è dotata di strumenti cognitivi e tecnici che consentono alla propositività del patrimonio culturale umanistico e scientifico, che le è proprio, di coniugarsi con le più recenti sollecitazioni interculturali e intraculturali, intessendo una trama di iniziative, interventi, relazioni in cui ognuno possa sentirsi “ accolto”.In tal modo, educando alla responsabilità, all’impegno, alla partecipazione democratica, si vuole andare incontro ai bisogni degli utenti e del territorio. La nuova politica scolastica, inaugurata nel corrente anno, sta, peraltro, ponendo le basi di una svolta formativa e gestionale condivisa con gli organi scolastici. La nuova missione dell'istituto e le priorita' sono condivise non solo all'interno della comunita' scolastica ma anche all'esterno perchè risulta fondamentale che scuola si raccordi con le famiglie, le istituzioni culturali, le associazioni del territorio per integrare al meglio le attività curriculari con quelle extrascolastiche in un’ottica di complementarietà e continuità orizzontale. Missione e priorità formative sono rese note alla comunità scolastica, alle famiglie e al territorio con circolari specifiche, avvisi sul portale d'istituto, articoli su periodici local

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il cambiamento in atto , in quanto di recente genesi, non è ancora del tutto assimilato nella prassi ordinaria della comunità scolastica, per quanto lo sia stato nelle sue deliberazioni. Poiché la proposta di nuove priorità non è l'esito di processi partoriti dal basso, ma proviene da una forte carica innovativa della nuova dirigenza, occorre ancora procedere alla completa armonizzazione tra azione sul campo e nuova missione. Per la definizione dell'offerta formativa, pur essendo previste le fasi della concertazione, gli EELL e le aziende non sempre partecipano agli incontri.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli indirizzi generali per lo svolgimento delle attività formative, di gestione ed amministrative, elaborati dalla nuova DS, sono confluiti nel POF, approvato all'unanimità dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio di Istituto. Allo stato attuale, i meccanismi del controllo sono nella definizione sempre più ordinata della suddivisione dei compiti fra i vari componenti dello staff ciascuno dei quali procede ad un’analisi sistemica dell’area che gli è stata assegnata valutando i processi attivati ed i risultati ottenuti. Il DS, con l’apporto di tutti gli operatori della scuola, attraverso riunioni a cadenza almeno mensile con lo staff, analizza e prende in considerazione l’insieme delle opportunità formative che la scuola offre come spazi, tempi, attività, occasioni sociali e di apprendimento, risorse di cui dispone. Tutto ciò significa anche interrogarsi sulle condizioni che garantiscono e promuovono apprendimenti, educazione e formazione ovvero significa giudicare l'opportunità delle soluzioni adottate in rapporto alle finalità condivise ed auspicate. La valutazione della qualità dell’ambiente educativo diviene così il criterio più adatto a promuovere la riflessione ma anche ad incentivare l’innovazione. Il monitoraggio è, nei fatti, comunque,nel conseguimento degli obiettivi: decollo delle iscrizioni, progetti approvati, accordi di rete stipulati, rinnovo dei laboratori

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All’interno dell’Istituzione scolastica, relativamente al monitoraggio dello stato di avanzamento dei percorsi per il raggiungimento degli obiettivi,oltre alle riunioni con tutti gli operatori interni ed esterni della scuola, non sono adottati strumenti di controllo sistematico dei risultati sul piano cognitivo, educativo ed organizzativo. L’ istituzione scolastica, nell’effettuare una costante analisi sia della realtà in cui si trova ad operare che dei processi che caratterizzano il servizio scolastico, oltre a progettare e realizzare, non procede ad un controllo sistematico - attraverso il ricorso a strumenti di supporto alla gestione dei progetti degli interventi per una qualificazione sempre più alta del servizio, in un'ottica non autoreferenziale ma orientata dalla ricerca di risposte adeguate ai bisogni degli studenti, delle famiglie e del territorio, e di una piena valorizzazione delle esperienze e dell'impegno degli operatori scolastici. Le azioni, comunque, che si sono radicate nella scuola rappresentano forme indirette di resistenza al cambiamento, posto anche l'eccellenza dei risultati nel tempo degli alunni del Liceo

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 20,4 Tra 500 e 700 € 26,7 32,6 Tra 700 e 1000 € 53,3 33 Più di 1000 € 0 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TAPS03000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T %

Riferimento Nazionale %

75,00

70,5

72

72,8

25,00

29,5

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TAPS03000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 103,70

73,21

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TAPS03000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 65,00

84,27

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TAPS03000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T %

37,50

37,25

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TAPS03000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 84,62

52,7

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T Collegio dei docenti Si 83,3 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 6,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 3,3 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 20 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente Si 13,3 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,3 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T No 70 79,1 Si 43,3 55,2 No 0 1,3 No 33,3 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

16,7

13

11,4

No

10

6,1

6,6

No

3,3

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T Collegio dei docenti Si 60 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 43,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 6,7 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T Collegio dei docenti Si 46,7 55,7 Consiglio di istituto No 0 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,2 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T Collegio dei docenti Si 93,3 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 13,3 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T Collegio dei docenti Si 80 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 60 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 30 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 70 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 66,7 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T Collegio dei docenti Si 40 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 26,7 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TAPS03000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T Collegio dei docenti Si 90 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,7 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TAPS03000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAPS03000T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

22

30,2

29

7,14

11,2

7,5

8,3

n.d.

27

29,2

30,5

92,86

42,8

38

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del Collegio dei docenti sono stati attribuiti ai docenti incarichi specifici con definizione dei relativi compiti. Come si evince dal POF gli incarichi sono quelli delle Funzioni Strumentali, dei Coordinatori dei Consigli di classe e di Dipartimento, dei Responsabili di Laboratorio, del Comitato di Valutazione. Per il Personale ATA sono state attribuite agli Assistenti amministrativi le aree di competenza, ai Tecnici i laboratori specifici e ai collaboratori scolastici sono stati assegnati i piani. Il piano di riparto si evince dal POF. Docenti e personale ATA , con particolari competenze, fanno parte della "squadra sicurezza". Strutturato anche il comparto della tutela della privacy. A partire da quest'a.s. è stata promossa una cultura della comunicazione aperta e di dialogo al fine di creare un ambiente che favorisca la formulazione di idee e suggerimenti da parte del personale.Il personale è coinvolto, così, nello sviluppo di piani, strategie, obiettivi e processi ( V. verbali e report gruppi di lavoro) in un clima relazionale tra tutte le componenti, più sereno e partecipe, capace di favorire il pieno coinvolgimento del personale nei progetti di cambiamento organizzativo nonché la crescita della collegialità e della condivisione attraverso la costruzione di sinergie fra tutto il personale della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alle Funzioni Strumentali sono stati attribuiti nuovi compiti, per cui si è in fase di elaborazione di procedure e di individuazione dei confini delle nuove azioni tenendo presente anche l'esiguità dei compensi economici previsti per tali figure che ormai sono diventate veramente indispensabili all'interno di una istituzione scolastica sempre più sistema davvero complesso. Non sempre facili le interfacce tra Assistenti /Tecnici e Docenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TAPS03000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T 6

9,4

10,66

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TAPS03000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T 9126,00

8861,52

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TAPS03000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T 73,20

65,79

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TAPS03000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % n.d.

28,75

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TAPS03000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAPS03000T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,7

10,4

9,5

0

16,7

15,7

9,5

1

16,7

17,4

14,5

0

30

27,4

31,5

0

26,7

26,1

37,9

0

13,3

19,1

21,8

0

16,7

17,8

16,6

0

10

13,9

17,6

0

10

11,7

9,2

0

36,7

39,6

35,6

0 2

23,3 43,3

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TAPS03000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T n.d.

1,6

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TAPS03000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 14,26

43,6

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TAPS03000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAPS03000T Perche' consente di sviluppare le abilita' di problem solving e di accrescere l'interesse per una attivita' matematica di livello superiore e vicina alle prove d'ammissione alle facolta' universitarie a numero programmato Perche' consente di completare, consolidare e sviluppare le conoscenze, le abilita' e le competenze in ambito chimico-biologico necessarie, peraltro, per consentire agli alunni di superare i test di accesso alle facolta' universitarie di ambito biomedico. Perche' consente di potenziare la riflessione critica, l'integrazione tra la cultura umanistica e quella scientifica e, quindi, il pensiero critico.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 40 30 Basso coinvolgimento 23,3 22,2 Alto coinvolgimento 36,7 47,8

Situazione della scuola: TAPS03000T

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi dei progetti realizzati sono funzionali all'arricchimento dell'offerta formativa ( POF). Nella fase della loro elaborazione vengono definiti i risultti attesi in termini verificabili( verifica annuale a consuntivo).Al momento,le risorse utilizzate per la realizzazione dei progetti provengono quasi totalmente, da disponibilitĂ del bilancio della scuola ( Programma annuale) Le risorse sono distribuite, comunque, in modo da sostenere le scelte di valorizzazione delle eccellenze e quelle di sostegno alle carenze disciplinari, nonchĂŠ il potenziamento della lingua straniera inglese ai vari livelli di certificazione. La progettazione in atto, coerente con gli indirizzi generali, va nella direzione di cercare tutte le forme di finanziamento (PON, POR, Alternanza Scuola-Lavoro, Diritti a scuola) atte a favorire l'ampliamento dell'offerta formativa della scuola. Risorse sono state utilizzate per l'implementazione del Registro elettronico

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse del Fondo di istituto sono allocate in modo specifico tra progetti dell'area scientifica e quelli dell'area linguistica. Non sempre si procede ad una verifica sistematica dei progetti attivati nella scuola attraverso strumenti appositi ( questionari report) Non sono presenti forme di incentivazione ai docenti che garantiscono i viaggi di istruzione. Non si investe in esperti esterni per la valorizzazione delle eccellenze in varie aree disciplinari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione non sempre in maniera strutturata. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Si evidenzia che l'evento fondamentale che ha dato nuovo impulso al Liceo è rappresentato dalla nuova dirigenza. Una neodirigente con un progetto preciso di valorizzazione di questo liceo cittadino e con competenze personali progettuali poste al servizio della scuola. La dialettica tra una scuola "tradizionale" e globalmente resistente al cambiamento e alle forme di "apertura" sia all'esterno delle varie componenti che tra le componenti stesse,, ed una politica di sviluppo delle forme metodologiche che valorizzano le esperienze di apprendimento non formale, la tecnologia nell'azione didattico-educativa, le lingue, ecc. , la comunicazione interna-esterna molto potenziata, rappresentano l'orizzonte dei cambiamenti in atto, in un contesto in cui l'età media dei docenti è molto alta e la stabilità del personale ATA è bassa.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TAPS03000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T n.d.

1,6

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TAPS03000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAPS03000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,3 6,7

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

10

15,2

17,3

0

6,7

6,5

7

0

20

23,5

26,3

0

33,3

31,7

39

0

3,3

11,7

12,5

0

0

1,3

1,2

0 0

0 13,3

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TAPS03000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % n.d.

31,8

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TAPS03000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T n.d.

54,7

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TAPS03000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T n.d.

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Piani di formazione del personale docente ed ATA vengono approvati dal Collegio Docenti e sono inseriti nel POF, poi adottato dal Consiglio di Istituto. Nel corrente a.s. sono stati promossi i corsi connessi ad esigenze primarie quali la sicurezza e la privacy, nonché quelli inerenti i processi di applicazione delle tecnologie informatiche nella gestione dell'attività didattica e amministrativa. Nel corrente anno è stato anche avviato per tutti i docenti, un corso sulla didattica delle competenze e valutazione E' attivo un piccolo nucleo di docenti di supporto all'uso mirato delle tecnologie informatiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di raccogliere l' esigenze formative dei docenti e del personale ATA sono stati utilizzati strumenti di rilevazione d nei confronti dei quali i docenti non sempre hanno dimotrato una serena disponibilità alla loro compilazione. Purtroppo, la formazione dei docenti appare un punto di debolezza all'interno dell'Istituzione scolastica risultando, sino al precedente a.s., nulla l'ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti. E' presente, comunque, un piccolo nucleo di docenti capaci di autoaggiornamento così come esiste un piccolo gruppo di insegnanti che fornisce supporto ai colleghi soprattutto relativamente all'utilizzo delle sole tecnologie informatiche. La documentazione circa l'aggiornamento in servizio dei singoli è, inoltre, subordinata all'iter burocratico di eventuale richiesta di giorni di congedo per aggiornamento, previsti dal contratto nazionale, cui segue la consegna dell'attestato quale documentazione di fruizione dei giorni medesimi e conseguente inserimento nel fascicolo personale. Le attività di formazione che esulino da questo iter non sono di solito documentate. Non esiste un monitoraggio sull'aggiornamento individuale nonchè un'analisi delle ricadute che hanno le iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola( analisi delle programmazioni negli anni successivi)

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nel corrente anno scolastico, per la prima volta, sono stati raccolti i curricula dei docenti, secondo la modulistica del CV europeo in formato digitale per conservarli nei loro fascicoli personali.

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-Manca un database in cui raccogliere i dati relativi a titoli, esperienze, corsi, del personale interno ed esterno - Manca un sistema di aggiornamento periodico e sistematico del CV del personale

- La scuola valorizza le sue risorse professionali con il conferimento di incarichi sulla base di criteri deliberati dal Collegio dei Docenti e/o stabiliti in sede di contrattazione integrativa, previo accertamento della disponibilità degli interessati - Le figure professionali richieste sono individuate sulla base del Curriculum vitae, con particolare riguardo ai titoli di studio posseduti, alle precedenti esperienze professionali specifiche e all’attività di formazione svolta nel settore di riferimento - È radicato l’uso di pubblicare avvisi di selezione per il reclutamento delle figure professionali da impegnare nelle attività progettuali, specialmente europee

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TAPS03000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAPS03000T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

40

48,3

46,3

Si

23,3

32,6

27,3

No

10

23,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

76,7 90 80 93,3 33,3 36,7 16,7 80

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,3 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 43,3 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,3 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TAPS03000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAPS03000T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

13

7,1

6,5

6,6

10

6

5,5

4,4

0

0,7

2,8

2,9

4 21 8 13 0 0 0 6

7,2 10 4,8 5,8 3,5 3,5 1 9

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro ( accesso al FIS) attraverso l'organizzazione dei dipartimenti, dei gruppi di lavoro composti da docenti per classi parallele, gruppo dello staff,... Tali gruppi producono materiali e/o esiti utili alla scuola che mette a loro disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici (piattaforma web di istituto per la condivisione di materiali ed esperienze). L'articolazione dei Dipartimenti disciplinari verticali è lo strumento principale di collaborazione tra docenti. E' in quest'ambito che si elaborano le programmazioni dipartimentali, si condividono criteri comuni per la valutazione degli studenti e si definisce il curricolo verticale. Il Collegio Docenti è il luogo della condivisione del Piano dell'Offerta formativa, poi adottato dal Consiglio di Istituto. Nel corrente anno scolastico una forte incentivazione è stata data alla comunicazione tra i docenti e non solo: raccolta multimediale della rassegna stampa, raccolta multimediale di immagini e informazioni relative alle attività didattiche svolte in collegamento anche con il territorio; allestimento nuovo sito di istituto e modalità di gestione flessibile dello stesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei prodotti didattici è legata alla qualità dei rapporti personali tra i docenti. A eccezione degli spazi condivisi sul sito web della scuola, non esiste la condivisione delle relazioni finali, programmazioni individuali e programmi svolti. Lo scorso anno furono pubblicati i programmi svolti solo per quelle discipline in cui erano stati assegnati debiti formativi. I laboratori sono nella disponibilità dei docenti, tuttavia la loro fruizione e la programmazione del loro funzionamento ( legato al loro numero esiguo) non soddisfa le esigenze dei docenti che intendono avvalersene in modo più assiduo e sistematico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, negli ultimi anni scolastici, non ha promosso iniziative formative per i docenti, se non quelle per lo più rivolte all'implementazione delle competenze informatiche incontrando, in tal modo, solo in parte i bisogni formativi dei docenti che si configurano, invece, anche sul piano didattico metodologico. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la loro attività non permea ancora l'intera prassi formativa dell'intera comunità scolastica ( considerata anche l'esiguità dei fondi). A eccezione delle potenzialità ancora da esplorare del sito web, non sono presenti spazi e momenti istituzionali sistematici per la condivisione di materiali didattici. Nel corrente anno scolastico sono state avviate forme di ricognizione delle competenze del personale docente e di attenzione alle modalità di collaborazione e di comunicazione. La situazione di partenza, tuttavia, è tale per cui il criterio di qualità richiesto non è soddisfatto pienamente, presentandosi criticità che debbono essere superate.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,7 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,3

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 100

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,4 44,4 11,1

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 101

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,6 23,9 Bassa apertura 11,1 6 Media apertura 22,2 11,4 Alta apertura 37 58,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TAPS03000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAPS03000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

50 16,7

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

6,7

17,4

19,2

0 0 1

30 3,3 53,3

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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pagina 103

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TAPS03000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAPS03000T per motivo) per motivo) 0

26,7

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

16,7

15,2

23,7

3

80

76,1

73,6

1

13,3

12,2

10,5

0

33,3

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TAPS03000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAPS03000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

20 30

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

50

45,7

45,5

0

30

27,4

25,8

0

20

16,5

12,4

0

20

20,9

20,5

0

6,7

9,6

22,5

0

0

4,8

14,3

0 1

20 26,7

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 60 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 3,3 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TAPS03000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T No 40 42,6 Si 43,3 58,7 No 26,7 18,3 Si 40 52,2 Si 53,3 60 No 36,7 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

56,7

59,6

56,9

No

56,7

60,4

60

No

43,3

37,8

42,7

No No

40 13,3

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TAPS03000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TAPS03000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 82,2 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TAPS03000T TARANTO PUGLIA ITALIA

NO X 16,0 19,0 10,0

83,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 33,3 31,3 Numero di convenzioni 30 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,3 3

Situazione della scuola: TAPS03000T %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TAPS03000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 6,48

9,7

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dal corrente anno scolastico la scuola si è attivata nella promozione di reti e accordi con il territorio a fini formativi. Sono state attivate, infatti, due convenzioni, una con l'Università di Bari e l'altra con il Politecnico di Bari per promuovere l'orientamento in uscita e sviluppare le competenze degli allievi in ambito giuridico /economico oltre che scientifico. All'istituto è stato, inoltre, autorizzato anche il progetto di alternanza scuola-lavoro, in relazione al quale sono state firmate delle convenzioni con aziende del settore delle tecnologie verdi. Per potenziare le competenze linguistiche, con relative certificazioni, è stata attivata, inoltre, una convenzione con un Ente certificatore delle competenze linguistiche finalizzata alla presenza di docenti madre-lingua all'interno del curricolo di apprendimento della scuola. La scuola ha trovato, dunque, diverse opportunità di ampliamento dell’Offerta Formativa attraverso una lettura del territorio con le lenti dell’intelligenza connettiva. La 'nuova' scuola è intesa come sistema aperto, che realizza una propria cultura organizzativa e si confronta con altre realtà del territorio in un’ottica di apprendimento organizzativo

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La partecipazione di soggetti esterni all'attività curriculare ed extracurriculare è sicuramente funzionale a qualificare l'offerta e i servizi dell'Istituzione scoalstica. Occorre evidenziare, però, che non sempre vi è la loro completa disponibilità a collaborare con la scuola, soprattutto da parte del mondo delle imprese. La quantità e la tipologia di aziende del territorio disponibili ad accoliere studenti in stage, diventa così un indicatore del prestigio riconosciuto alla scuola nella formazione delle competenze professionali.Pur esistendo all'interno della scuola il CTS, il suo funzionamento, indice di fattiva collaborazione con il mondo delle imprese e con le altre agenzie formative, a scopi propositivi e di indirizzo, non è ancora stato correttamente avviato. - L'attivazione della convenzione con l'Università ha richiesto tempi lunghi, pertanto, lo svolgimento delle previste attività sono avvenute solo nel secondo quadrimestre avanzato. - La presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro, ovvero il numero di convenzioni con le aziende risulta basso in quanto in realtà gli studenti del Liceo sono quasi totalmente orientati a proseguire gli studi universitari


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TAPS03000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAPS03000T % 2,29

11,4

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TAPS03000T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10,7 15,9 Medio - basso livello di 67,9 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 17,9 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TAPS03000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAPS03000T n.d.

34,7

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 20 12,6 Medio - alto coinvolgimento 70 70 Alto coinvolgimento 10 16,5

Situazione della scuola: TAPS03000T

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori vengono attualmente coinvolti nella redazione del POF,del Regolamento di istituto,del Patto di corresponsabilità attraverso la loro partecipazion al Consiglio di Istituto e ai Consigli di Classe. Nel corrente anno scolastico è stato attivato un progetto per genitori attraverso "Lo sportello psicologico" dei Diritti a scuola. Sempre in questo anno scolastico sono state inaugurate da parte di genitori forme di collaborazione e di coordinamento di attività formative per gli studenti come quelle relative, ad es, alla partecipazione degli alunni alle Olimpiadi di matematica Il nuovo sito web d'istituto è diventato uno strumento di comunicazione pubblica di tutte le attività del liceo e, attraverso le aree riservate, anche delle comunicazioni scuola-famiglia. Nel corrente anno è partito, non ancora a pieno regime, l'uso del registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa la partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali. Tuttavia coloro che vengono eletti nel Consiglio di Classe e nel Consiglio di Istituto sono molto partecipi e propositivi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è impegnata solo a partire dal corrente anno scolastico, nella costruzione di reti con altre scuole, nella stipula di convenzioni con più aziende, nell'attivazione di contatti organici con l'Università, con agenzie formative private. L'integrazione di soggetti esterni con la vita della scuola è stata, pertanto, appena avviata e deve ancorain realtà essere vissuta pienamente. I rapporti con le famiglie sono molto intensi e numericamente rilevanti in sede di colloqui disciplinari con i docenti, ma stentano ad essere organici all'intera vita della scuola: scarse l'affluenza agli organi collegiali e le presenze significative, mentre sviluppati sono i rapporti di collaborazione nella stesura dei documenti fondanti la vita scolastica.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Dimensioneorganizzativa Dimensione metodologica Dimensione relazionale Mission Controllo processi Valorizzazionedellecompetenze

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Dimensioneorganizzativa.pdf Dimensione metodologia.pdf Dimensione relazionale.pdf Mission.pdf Controllo dei processi.pdf Valorizzazione delle competenze.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dei trasferimenti in uscita degli studenti in corso d'anno Diminuzione del numero di alunni con giudizio sospeso

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Portare dl 7,6% al 4% la percentuale degli studenti del secondo anno di corso che si trasferiscono in uscita nel corso d'anno. Portare dal 17,8% al 12,8% la percentuale di alunni con giudizio sospeso nelle terze classi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Attivazione di strategie specifiche e sistematiche per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza Assunzione di criteri condivisi di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza

Migliorare i livelli nelle competenze chiave e di cittadinanza Creare uno strumento idoneo a valutare le competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) - Nonostante gli ESITI risultino nel loro complesso positivi, il rapporto di autovalutazione evidenzia una certa carenza nella formalizzazione delle Competenze chiave di Cittadinanza per le quali, quindi, è necessario da un lato costruire un curriculum specifico e trasversale che coinvolga i diversi attori della istituzione scolastica, dall’altro predisporre un criterio di valutazione che non si limiti al solo voto di comportamento, ma faccia piuttosto riferimento ad un nuovo percorso formativo. - I Risultati Scolastici mostrano una situazione certamente positiva nel complesso. Tuttavia, una lettura più analitica dei dati suggerisce la possibilità di superare, con adeguate strategie didattiche, le difficoltà che gli studenti incontrano nel passaggio dal secondo al terzo anno del percorso di studio;in effetti, è in questa fase che si evidenzia all'interno dell'istituzione scolastica ,un numero, relativamente, maggiore di sospensioni e trasferimenti degli studenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare in maniera più articolata un curricolo verticale tra le classi del primo biennio e quelle del secondo biennio. Creare una progettazione trasversale che coinvolga docenti di differenti aree disciplinari Somministrare test di ingresso in tutte le prime in maniera omogenea


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

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Adottare prove strutturate per classi parallele nelle discipline di indirizzo Incrementare l'uso di metodologie innovative e strumenti multimediali Organizzare interventi di sostegno all'innovazione

Attivare corsi di recupero degli apprendimenti tra pari Progettare moduli per il recupero delle competenze Organizzare corsi di formazione inerenti la didattica e i BES

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Implementare i rapporti con le scuole della scuola secondarie di primo grado per un maggiore approfondimento e raccordo legato ad aspetti didattici e cognitivi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Definire un piano di formazione e informazione per i docenti relativo a varie aree tematiche Definire un piano di formazione e informazione per tutto il personale ATA relativo all'area giuridico-amministrativo e amministrativo-contabile Migliorare l'efficacia della comunicazione interna

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Implementare i contatti sistematici con le altre istituzioni scolastiche e agenzie formative presenti sul territorio Favorire la partecipazione organica delle famiglie alla vita della scuola. Potenziare l'Efficacia della comunicazione esterna

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un maggior raccordo tra le programmazioni di biennio e triennio, tramite la formulazione di un più articolato curricolo verticale, contribuirebbe a limitare le difficoltà che alcuni studenti incontrano nel passaggio alle classi successive; d’altro canto, anche l’adozione di prove strutturate per classi parallele potrebbe concorrere allo stesso obiettivo, omogeneizzando, nella pratica operativa quotidiana dei docenti in classe, la scelta dei contenuti, delle competenze e dei criteri di verifica e valutazione. Ancora, l’uso di strumenti multimediali e metodologie innovative potrebbe favorire l’interesse, la motivazi e il coinvolgimento degli alunni. Quanto alle Competenze di Cittadinanza, la promozione da parte dell'istituzione scolastica di iniziative di formazione per gli insegnanti e il coinvolgimento di più docenti in una progettazione trasversale per competenze dovrebbero consentire la realizzazione e la crescita personale (capitale culturale)dell'allievo, la sua cittadinanza attiva, la sua integrazione (capitale sociale) e la sua capacità di inserimento professionale (capitale umano). Una più significativa presenza e un coinvolgimento attivo delle famiglie nella realtà della scuola rappresenterebbe, inoltre,per gli studenti un esempio di partecipazione alla vita della collettività, così come irapporti sistematici con le agenzie formative che insistono sul territorio potrebbero fornire loro sollecitazioni utili a prendere coscienza delle loro responsabilità di cittadi


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