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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC83100X I.C. PESCARA 2
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PEIC83100X PEEE831012 VA VB PEEE831023 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83100X 0.0 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83100X 0.0 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83100X 0.0 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’area in cui opera l’Istituto Comprensivo 2 (zona sud di Pescara, circoscrizione n° 2) presenta una notevole molteplicità nella composizione sociale. Tale aspetto favorisce una certa eterogeneità all’interno delle classi, che si formano nei diversi gradi dell’Istituto, che costituisce uno stimolo per i docenti in un’ottica di inclusione e di educazione interculturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pescara Portanuova, zona in cui sono ubicati i plessi dell’Istituto Comprensivo 2, è un quartiere di Pescara situato nella zona sud-est della città e dista 1 km dal centro cittadino. Il quartiere, oltre ad essere uno dei più moderni della città, è uno dei più grandi e popolosi. Comprende dei quartieri popolari ad alta densità abitativa, la Marina sud e la zona stadio, nei quali, negli ultimi anni, è In tale contesto la nostra scuola si presenta come un polo aumentata la presenza di famiglie di altri paesi comunitari ed educativo e di aggregazione imprescindibile per i ragazzi e le extracomunitari. loro famiglie. Tale struttura sociale ed economica, assai eterogenea e complessa, si rispecchia nei gruppi classe\sezione che si Dalla lettura del livello medio dell’indice ESCS, lo status socio formano, che, se da un lato costituiscono utili input agli economico e culturale delle famiglie degli studenti risulta alto, insegnanti, nella condivisione di esperienze e tradizioni, sia nelle classi quinte del plesso “E. Flaiano” che in quelle del dall’altro richiedono approcci differenziati e interventi di plesso “I.Alpi”. personalizzazione della didattica. Relativamente al descrittore “Studenti con famiglie economicamente svantaggiate”, risulta che la percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati è pari allo 0,0%.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il quartiere in cui sorge la scuola presenta numerosi spazi verdi, a disposizione dei bambini/ragazzi, quali la Pineta d’Avalos, la Riserva Naturale D’Annunziana, l’area verde dell’ex Caserma Cocco, Piazza dei Grue, i giardini pubblici. L’attività sportiva si può svolgere presso il vicino stadio Adriatico, il palazzetto dello sport, l’antistadio, i campi del porto turistico, le palestre private. Diversi sono anche musei presenti nella circoscrizione: il Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio, il Museo civico Basilio Cascella, il Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, l’ex liquorificio Aurum, diventato struttura polifunzionale e il Media Museum. Il rapporto della scuola con il territorio è favorito dalla presenza di raccordi con l’Ente locale e con altre agenzie e associazioni. Il Comune di Pescara promuove da diversi anni un Progetto integrato con le scuole, per la realizzazione di attività di arricchimento dell’offerta formativa. Con l’Università “d’Annunzio” Chieti- Pescara si realizzano attività di collaborazione progettuale e di tirocinio. Con gli istituti superiori del bacino di utenza si realizzano stage formativi per gli studenti. Con la ASL si realizzano attività di ed.alla salute. Si attuano inoltre attività di formazione e di ricerca/azione con le altre istituzioni scolastiche del territorio e azioni di collaborazione con altre associazioni, quali il CONI, l’Unicef, l’AUSER AUTELI.
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I dati ISTAT relativi all’anno 2014 parlano di un tasso di disoccupazione per la fascia di età 15+ pari al 12.5% per la Regione Abruzzo, dato che risulta inferiore al dato nazionale (12.6 %) e notevolmente inferiore al resto delle regioni afferenti all’area Sud e Isole (Campania 21.7 %, Calabria 23.4, Molise 15.1, ..). Anche il tasso di immigrazione risulta inferiore al dato nazionale (Abruzzo 6.3 %, Italia 8.1), ma nettamente superiore alle altre regioni appartenenti all’area Sud e isole (Basilicata 2.9%, Campania 3.4 %, Molise 3.2 %). Risulta chiaro che a fronte di una maggiore capacità occupazionale, la Regione Abruzzo presenta una migliore prospettiva per gli immigrati in cerca di lavoro. L'attuale contingenza economica sta riversando i suoi effetti anche nel nostro territorio, causando perdita di posti di lavoro e crisi economico- sociale di cui risente anche il Comune che, nel corrente anno scolastico, non ha potuto garantire l'attuazione del progetto integrato.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC83100X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
21.968,00
47.597,00
4.376.356,00
430.985,00
0,00
4.876.906,00
Gestiti dalla scuola
65.211,00
70.740,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
135.951,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.381,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.381,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.008,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.008,00
COMUNE
5.830,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.830,00
REGIONE
980,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
980,00
19.109,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.109,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PEIC83100X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,9
86,6
8,5
0,0
96,4
STATO
Gestiti dalla scuola
1,3
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,3
27,3
23,4
63,6
64
55,3
3
8,6
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8
Situazione della scuola: PEIC83100X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni plesso, sulla base delle esigenze formative e delle disponibilità strutturali, ha organizzato aule laboratorio per - attività scientifiche – L2 – aula informatica – aula video; – aule per alunni con bisogni educativi speciali (da usare con modalità e tempi concordati). Sono presenti biblioteche di plesso, di classe e di sezione. In tutti i plessi di scuola primaria e nel plesso della scuola secondaria sono presenti delle LIM, alcune in spazi comuni, altre nelle aule. Negli edifici di scuola primaria ci sono palestre di cui usufruisce anche la scuola secondaria di I grado e spazi per attività comuni. Ogni plesso esternamente ha un cortile e/o spazi esterni da poter utilizzare.E' presente un auditorium comunale annesso alla sede principale. Tutti i plessi sono vicini gli uni agli altri e facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici. Gli edifici hanno una struttura abbastanza recente. Non viene richiesto alcun contributo volontario alle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione informatica delle scuole (in particolare primaria e secondaria di I grado) andrebbe potenziata, con ulteriori computer e LIM. In riferimento all’edilizia e al rispetto delle norme sulla sicurezza, il nostro Istituto si colloca come la maggior parte delle scuole della Provincia (63,6%), della Regione (64%) e del dato nazionale (55,3%) in merito alle certificazioni, che risultano rilasciate parzialmente. Anche per quanto concerne la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche il nostro Istituto risulta parzialmente adeguato, in linea con le scuole della Provincia (72,7%), della Regione (84,2%) e del dato nazionale (77,5%).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC83100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC83100X 97 85,8 16 14,2 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC83100X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC83100X
35-44 %
N°
5
5,2
PESCARA
79
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
20
20,6
44
45,4
28
28,9
100,0
2,0
767
19,5
1.539
39,1
1.551
39,4
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIC83100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83100X 30,3 69,7 100,0
Istituto:PEIC83100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83100X 52,0 48,0 100,0
Istituto:PEIC83100X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83100X 100,0 0,0 100,0
pagina 12
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PEIC83100X - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
Istituto:PEIC83100X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 9,1 25 32,5 16 20,8 680 2.264 80.068
19,6 16,3 21,1
1.200 4.741 99.999
34,5 34,2 26,3
683 2.534 99.999
19,6 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
37,7
913 4.316 99.999
26,3 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PESCARA ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
47 185 7.359
%
N° 95,9 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
2 16 1.143
%
N° 4,1 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’85,8% dei docenti in servizio nell’Istituto Comprensivo 2 di Nella scuola dell’infanzia solo il 30,3% degli insegnanti in Pescara ha un contratto a tempo indeterminato, solo il 14,2% è a servizio ha la laurea, il 69,7% ha il diploma. tempo determinato. Il 45,4% dei docenti ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni, ma è rilevante il dato dei docenti di età inferiore ai 35 anni che ammonta al 5,2%, dato nettamente superiore ai benchmark di riferimento (2,0% Pescara, 2,1% Abruzzo, 2,4% Italia) e dei docenti di età compresa tra i 35 e i 44 anni (20,6%). In merito al titolo di studio il 52% dei docenti della scuola primaria è laureato. Buona anche la stabilità: il 37,7% dei docenti è in servizio nell’Istituto da oltre 10 anni, mentre solo il 9,1% è in servizio solo dall’anno scolastico di riferimento (2014/2015). Un discreto numero di docenti è in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche, utilizzate anche per una formazione per docenti e genitori. Diverse sono le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale; molti docenti hanno seguito corsi e master su tematiche diverse:sui DSA;sulla formazione del capitale umano;sulla prevenzione delle dipendenze (Unplugged). Alcuni docenti hanno segutio un programma di formazione per un progetto nazionale, in collaborazione con il CEIS sul supporto alle famiglie (Programma KUMPFER). Tali competenze vengono spese in attività di formazione per i docenti dell'Istituto. Il Dirigente scolastico ha un incarico effettivo, è in servizio nell’Istituto da 8 anni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83100X
% classe 1 135
100,0
PESCARA
2.965
ABRUZZO
11.336 546.233
classe 2
% classe 2 115
100,0
98,8
2.961
98,6
11.210
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 117
100,0
98,8
2.886
98,8
11.248
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 102
100,0
99,1
2.898
98,8
11.294
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 91
100,0
98,4
2.886
98,1
98,8
11.216
98,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83100X
% classe 1
classe 2
43
97,7
PESCARA
2.869
ABRUZZO
11.135 537.065
% classe 2 37
97,4
94,7
2.897
95,7
95,6
11.418
96,2
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC83100X
7 9
8 11
9 14
10
Lode
6
6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
19,6
23,9
30,4
13,0
13,0
0,0
- Benchmark* PESCARA
709
806
697
527
192
85
23,5
26,7
23,1
17,5
6,4
2,8
ABRUZZO
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83100X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83100X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,1
-
0,5
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83100X
% classe 1
classe 2
3
2,3
PESCARA
53
ABRUZZO
231 10.959
% classe 2
classe 3
1
0,9
1,8
48
2,0
188
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
6
5,4
1,6
44
1,7
180
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,0
1
1,1
1,5
43
1,5
30
1,0
1,6
177
1,6
91
0,8
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83100X
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
35
ABRUZZO
148 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1,2
30
1,0
29
0,9
1,3
125
1,1
90
0,7
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83100X
% classe 1
classe 2
1
0,7
PESCARA
71
ABRUZZO
326 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,4
54
2,9
286
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,8
45
2,6
226
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
1,0
1,6
62
2,0
241
2,2
11.465
% classe 5 1
1,1
2,2
35
1,2
2,2
143
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83100X
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
64
ABRUZZO
215 12.192
% classe 2
classe 3
2
5,6
2,2
58
1,9
224
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,0
35
1,1
1,9
136
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esito degli scrutini. Il 100% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva nella Primaria.Più del 97% sono gli ammessi alla classe successiva nella Scuola Secondaria di primo grado; la percentuale è più elevata rispetto agli altri dati per entrambi gli ordini di scuola. Studenti diplomati per votazione all'esame. La fascia del 6 all'interno dell’Istituto Comprensivo è pari al 19,6%,tasso inferiore alle due fasce successive e alle fasce del 9/10 messe insieme (23%).Rispetto alla provincia di Pescara, alla Regione e all'Italia, tale fascia è in percentuale minore. La fascia più elevata risulta quella dell'8 all'interno e rispetto all'esterno(provincia regione Italia).La fascia del 10 è più consistente rispetto al dato nazionale e agli atri due dati. Trasferimenti ed abbandoni. Nessuno studente ha abbandonato gli studi in corso d'anno in entrambi gli ordini di scuola. Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno. Scuola Primaria:incremento della percentuale degli alunni trasferiti in percentuale maggiore rispetto alle altre medie. Studenti trasferiti in uscita e in corso d'anno: si rileva una incremento degli alunni trasferiti nel secondo anno di corso della scuola secondaria di primo grado maggiore rispetto alle altre aree.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Studenti diplomati per votazione all'esame. La consistenza del 9 è inferiore al dato nazionale della Provincia e dell'Abruzzo. Inoltre non ci sono risultati con la lode nell'interno dell'Istituto contro le percentuali degli altri dati che sono superiori al 2%. Studenti trasferiti in corso d'anno e in uscita. Scuola Primaria: si registra una percentuale di studenti trasferiti minore rispetto alle altre aree, in particolare nel secondo e nel terzo anno. Altrettanto dicasi per la scuola Secondaria di 1° gradofatta eccezione per il secondo anno.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tutti gli studenti vengono ammessi alla classe successiva per la Primaria. Singoli casi giustificati si rilevano nella scuola Media. I criteri di valutazione sono volti a garantire il successo formativo. Il voto prevalente conseguito all'Esame di Stato è l'otto. La fascia del 6 e del 7 sono inferiori in termini di percentuale al tasso rilevato nelle altre medie di riferimento.La fascia del 10 è numericamente maggiore al risultato della media nazionale; le fasce 8-9-10 comprendono la parte maggiore degli studenti anche rispetto alla Provincia, Regione e Italia. Non si rilevano abbandoni.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC83100X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,7
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Abruzzo
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
56,6
68,5 74,1
9,9
60,6
2,3
PEEE831012 - II B
71,0
6,8
52,9
-5,3
PEEE831012 - II C
61,3
-2,9
52,1
-6,0
6,1
57,5
-0,7
PEEE831023 - II B
73,0
8,8
60,8
2,7
PEEE831023 - II C
69,7
5,5
56,5
-1,6
61,0
62,2 2,2
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
68,0
69,0 67,6
3,3
65,2
-0,3
PEEE831012 - V B
70,4
6,1
76,1
10,8
-6,2
61,5
-4,0
PEEE831023 - V B
68,7
4,4
69,7
4,3
61,4
59,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
58,2
63,4
n/a
n/a
62,9
57,3
65,2
n/a
PEEE831023
61,2
n/a
n/a
PEEE831023 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
70,5
3,3
PEEE831012
n/a
n/a
n/a
PEEE831012 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,3
66,1
n/a
n/a
70,9
59,5
58,2
n/a
PEEE831023
61,5
n/a
n/a
PEEE831023 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
55,1
-1,9
PEEE831012
n/a
n/a
ITALIA
PEEE831012 - II A
n/a
n/a
Sud 57,2
4,5 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
56,8 56,8
0,0
PEMM831011
63,4
PEMM831011 III L
n/a
n/a
n/a
n/a
60,6
0,0
53,2
0,0
PEMM831011 III M
67,0
0,0
61,3
0,0
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE831012 - II A
2
1
2
5
8
2
4
2
3
7
PEEE831012 - II B
2
3
0
4
9
3
7
3
3
2
PEEE831012 - II C
5
0
3
7
5
4
8
4
0
4
PEEE831023 - II A
1
2
0
7
7
3
7
1
1
5
PEEE831023 - II B
0
2
4
5
6
4
2
1
5
6
PEEE831023 - II C
1
4
1
4
10
4
4
3
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC83100X
10,0
10,9
9,1
29,1
40,9
18,0
28,8
12,6
15,3
25,2
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE831012 - V A
4
1
6
4
7
3
6
6
2
6
PEEE831012 - V B
2
1
2
13
5
1
2
2
6
11
PEEE831023 - V A
6
5
3
2
6
7
2
4
7
2
PEEE831023 - V B
2
3
1
2
10
1
5
1
4
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC83100X
16,5
11,8
14,1
24,7
32,9
14,1
17,6
15,3
22,4
30,6
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEMM831011 III L
7
5
1
5
6
6
11
2
2
3
PEMM831011 III M
1
4
4
5
5
3
3
6
0
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC83100X
18,6
20,9
11,6
23,3
25,6
20,9
32,6
18,6
4,7
23,3
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC83100X 6,1 93,9 3,9 96,1 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC83100X 8,0 92,0 11,6 88,4 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
Risultati delle prove.Scuola Primaria. Classi seconde. In italiano i punteggi sono superiori agli altri dati(Abruzzo Sud Italia); in matematica sono superiori alla media nazionale, ma in linea con l'Abruzzo e il Sud.Classi quinte: sia in italiano che in matematica i punteggi dell'Istituto sono superiori a quelli delle altre medie di riferimento. Scuola Media. Italiano. Punteggi superiori al Sud e all'Italia, ma in linea con la Regione. Punteggio rispetto alle classi con lo stesso contesto socioeconomico e culturale. Scuola Primaria classi seconde: punteggi superiori in italiano; inferiori in matematica. Classi quinte: superiori sia in italiano che in matematica. Scuola Secondaria di primo grado: punteggi equivalenti sia per italiano che per matematica. Livelli di apprendimento.Scuola Primaria.Classi seconde. Italiano:Primo e secondo livello, punteggi inferiori alle altre medie di riferimento. Matematica-Primo livello inferiore alle media delle altre aree geografiche; il secondo livello invece risulta superiore agli altri dati.(criticità) Classi quinte-Primo e secondo livello di italiano e matematicainferiore agli altri dati. Scuola media-Italiano:primo livello inferiore, secondo livelloequivalente. Matematica: primo livello pressoché equivalente, secondo livello superiore agli altri dati. Variabilità tra le classi: in entrambi gli ordini di scuola le classi risultano omogenee rispetto all'esterno ed eterogenee al loro interno.
pagina 26
Nell’anno scolastico considerato, limitatamente alla classe seconda e alla terza classe della scuola Secondaria di primo grado, si notano , nel punteggio medio, risultati lievemente inferiori in matematica rispetto all'italiano: il 69,7% di risposte corrette in italiano contro il 56,6% per la matematica nelle seconde; e il 63,4% di italiano contro il 56,8% di matematica nella terza media. Per le classi quinte, invece, i risultati sono equilibrati e superiori a tutte le medie. Anche nei livelli di apprendimento si riscontra la medesima disparità. A tal proposito, l'Istituto ha effettuato una lettura critica dei risultati con uno studio approfondito sulla tipologia dei quesiti che evidenziano maggiori criticità; ha avviato altresì la riprogettazione del curricolo e un ripensamento della metodologia e della didattica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio che la scuola ha riportato in italiano e matematica alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per alcune classi, ma non per la totalitĂ di esse. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo e/o in taluni casi in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica non e' sempre inferiore alla media nazionale, ma in taluni casi equivalente o superiore.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Raggiungimento da parte degli studenti di una adeguata autonomia nell’uso degli strumenti e delle procedure necessari all'esecuzione individuale del compito. Ricerca/costruzione (docenti - alunni - genitori) di comportamenti corretti da condividere ed applicare nella convivenza comune.Utilizzazione di criteri condivisi nella valutazione del comportamento. Significativa applicazione di metodologie attive: conversazioni e discussioni su argomentidi interesse generale,ricerche progetti ed esperimenti soprattutto in campo scientifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti:bisogno di sollecitazioni per riflettere sul proprio operato ed autocorreggersi; maggiore autonomia da acquisire nel metodo di studio e consapevolezza nella progressiva assunzione di responsabilità.Per gli insegnanti:necessità di utilizzare più sistematicamente metodologie cooperative di coppia o piccolo gruppo, attraverso cui collaborare per un fine comune. Utilizzazione di ulteriori strumenti condivisi e mirati per l'osservazione del comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti evidenziano autonomia nell'organizzazione di strumenti e procedure operative da applicare nei contesti di lavoro strutturati ed hanno raggiunto un buon livello nelle competenze chiave e di cittadinanza che si può osservare durante le attività collettive in classe, nelle socializzazioni e durante le uscite didattiche/viaggi d'istruzione. Le competenze sociali e civiche vengono perseguite a partire dalla scuola dell'infanzia, come autonomia, applicazione di comportamenti corretti nelle interazioni sociali e nel rispetto dell'ambiente e costituiscono la finalità costante di percorsi didattici, unità formative e progetti, in particolare quelli dedicati alla legalità, alla salute, all'ambiente che sono nella nostra offerta formativa. Le regole di convivenza civile vengono costruite dai docenti insieme agli alunni ed ai genitori(nel patto educativo di corresponsabilità e nelle varie situazioni educative) e contribuiscono a creare un clima di fiducia e di rispetto reciproco. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento; alcuni comportamenti problematici, rilevati in modo non significativo, sono seguiti con opportune strategie didattiche, anche con l'aiuto di esperti e coinvolgendo la famiglia. Vanno consolidate le pratiche di tutoring e le attività cooperative e l'uso di ulteriori strumenti per l'osservazione e la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC83100X
2,0
% Linguistica 4,0
% Professionale
% Qualsiasi area
26,0
26,0
% Scientifica 16,0
% Tecnica 16,0
% Umanistica 10,0
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PEIC83100X PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 34 91,9 3 8,1 1.940 73,0 719 27,0 7.450 74,4 2.570 25,6 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 37 2.659 10.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PEIC83100X - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 30 90,9 3 100,0 1.650 6.516 276.676
90,5 92,1 90,9
559 1.956 93.486
86,8 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata nell'anno scolastico 2012-2013 è pari al 91,9%, percentuale molto più elevata rispetto a quella delle altre aree. Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, promossi al primo anno, risultano essere pari al 90,9%, in percentuale pressoché pari alle altre aree. La percentuale dei promossi al primo anno che non hanno seguito il consiglio orientativo è pari al 100%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario avviare il monitoraggio dei risultati relativi agli studenti della scuola secondaria di primo grado nel successivo percorso di studio
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC83100X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,9
81,5
89,3
Si
87,9
83,7
89
Si
81,8
76,3
85
Si
84,8
77,8
83,4
Si
84,8
75,6
81,3
Si
54,5
57,8
57,9
Si
93,9
83
80,7
No
36,4
42,2
29,3
No
21,2
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC83100X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
83,2
87
Si
83,9
83,2
86,7
Si
80,6
77,1
83,6
Si
83,9
79,4
81,7
Si
83,9
77,1
79,6
No
51,6
55,7
58,4
Si
96,8
86,3
86,2
No
29
33,6
28,3
No
25,8
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato le competenze da acquisire nei diversi anni e le competenze in uscita, dalla scuola dell’infanzia al termine del primo ciclo. Esse vengono attivate soprattutto nei progetti curricolari e di ampliamento dell’offerta formativa che coinvolgono anche esperti del territorio ed esprimono in modo chiaro gli apprendimenti, le competenze da raggiungere in raccordo con il curricolo d’Istituto. Gli obiettivi di apprendimento sono stati individuati per ogni classe della scuola primaria e secondaria di I grado e vengono esplicitati nelle Unità Formative, che contengono i percorsi didattici disciplinari, attraverso cui acquisire abilità e conoscenze.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte progettuali devono essere più condivise , mirate e socializzate all’interno dei tre ordini di scuola; le competenze trasversali devono essere sviluppate in modo più dettagliato e consapevole, consolidando l’uso, soprattutto nella scuola secondaria, di strumenti per l’osservazione e la rilevazione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,9
75,6
81,4
Si
78,8
71,9
71,2
Si
78,8
72,6
86,4
Si
66,7
55,6
64,1
Si
72,7
55,6
57,4
Si
84,8
85,2
82,3
Si
66,7
60,7
58,6
Si
63,6
47,4
42,2
Si
15,2
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
78,6
80,2
Si
80,6
74,8
73,5
No
58,1
51,1
60,6
Si
71
65,6
81,4
No
71
54,2
57,9
Si
100
93,1
86
No
80,6
65,6
63,4
No
71
55
53
No
9,7
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria, come da normativa vigente, effettua settimanalmente una programmazione comune per ambiti, discipline e per classi parallele. Durante la stessa si adottano scelte condivise, si rilevano la partecipazione, la motivazione della classe e dei singoli, si prevedono percorsi flessibili e differenziati per i diversi bisogni formativi che vengono formalizzati nell’Agenda di programmazione. L’Unità formativa viene invece monitorata attraverso un modello che ne considera gli aspetti più rilevanti, i punti forti e le criticità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va consolidata la pratica di programmare per classi parallele nella scuola secondaria, attraverso più funzionali modalità organizzative, progettando percorsi e metodologie condivisi anche per il recupero ed il potenziamento all’interno delle attività didattiche curricolari, sulla base dei bisogni formativi rilevati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PEIC83100X
Riferimento Nazionale % 30,9
9,1
11,1
18,9
57,6
44,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 52,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline
Situazione della scuola: PEIC83100X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,1
8,9
15,6
45,5
32,6
47,5
Situazione della scuola: PEIC83100X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
7,6
10,6
35,5
29,8
37,2
Situazione della scuola: PEIC83100X
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza criteri comuni di valutazione e prove oggettive per ambiti e discipline,strutturate, soprattutto nella primaria, per classi parallele. Esse sono somministrate all'inizio dell'anno scolastico per verificare i prerequisiti in ingresso, alla fine del I quadrimestre per fare il punto sulla classe ed eventualmente rivedere i percorsi,attuando diverse strategie ed attività e a conclusione dell'anno scolastico,per la valutazione sommativa. Le prove sono selezionate e/o costruite dagli insegnanti in relazione a determinati obiettivi condivisi dal team docente. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici anche in orario extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate in entrata, intermedie e finali vanno estese, nella secondaria, ad un maggior numero di discipline. Vanno socializzati con maggiore sistematicità, criteri e strumenti comuni per la correzione delle prove, in riferimento alle attività didattiche dell’intero anno scolastico. Va diffuso e consolidato nell’Istituto, l’uso di prove di valutazione autentiche, di rubriche di valutazione, di diari di bordo e narrazioni che “raccontino” le esperienze e gli apprendimenti dai vari punti di vista.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha un proprio curricolo, rivisto alla luce dei documenti ministeriali di riferimento,e,attualmente, in fase di rielaborazione in considerazione del nuovo contesto(Istituto comprensivo dall’as-2012/13)della continuità e sulla base dei bisogni formativi rilevati attraverso pratiche autovalutative. Sono stati definiti i profili di competenze, gli obiettivi d’apprendimento, i nuclei tematici/ambiti,per le varie discipline e anni di corso, che vengono utilizzati nella progettazione didattica. Inoltre, per dare unitarietà al curricolo, sono stati evidenziati “i processi“ che, a vari livelli, vengono attivati nel raggiungimento degli obiettivi d’apprendimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono in accordo con il progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso di esse sono definiti in modo chiaro e valutati alla fine del percorso.Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica/curricolo e dipartimenti disciplinari cui partecipano insegnanti dei tre ordini di scuola. La progettazione didattica per classi parallele viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti delle varie discipline nella primaria; tale modalità va consolidata nella secondaria. La scuola ha utilizzato un proprio modello per la certificazione delle competenze, in cui erano presenti descrittori riferiti alle competenze chiave di cittadinanza (D.M.139/2007) esplicitati progressivamente per la scuola primaria e secondaria. Nel corrente anno scolastico l’Istituto ha aderito all’adozione sperimentale del nuovo modello(C.M.3/2015) e partecipa con l’USR Abruzzo ai vari gruppi di lavoro per monitorare la sperimentazione. La maggioranza dei docenti utilizza prove e strumenti comuni per la valutazione e ha momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione che ri-orientano la progettazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23
Situazione della scuola: PEIC83100X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PEIC83100X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83100X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,3
52,4
Si
45,5
59,3
62,4
No
3,0
1,5
1,6
No
27,3
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83100X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,4
82,8
Si
41,9
47,3
52,4
No
3,2
0,8
4,2
No
22,6
18,3
12,1
No
0,0
6,1
5,6
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC83100X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83100X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60,6
58,5
38,3
Si
93,9
87,4
89,8
No
3
1,5
1,9
No
21,2
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC83100X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83100X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,9
84,7
71,1
Si
90,3
84,7
84,4
No
3,2
0,8
6,2
No
16,1
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie e la secondaria di 1° grado dispongono di aule laboratorio informatico, scientifico, musicale, di lettura e per attività riferite ad alunni con bisogni educativi speciali. Sono presenti LIM in alcune aule ed in spazi comuni. Periodicamente sono aggiornati i materiali didattici, anche grazie all’individuazione di figure di coordinamento che ne controllano la fruibilità e la funzionalità. L’organizzazione oraria permette ai docenti e agli alunni di usufruire di tali spazi, anche attraverso una condivisione comune di regole e di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i plessi di scuola dell’infanzia dispongono di aule laboratorio. Occorrerebbe rinnovare alcuni strumenti multimediali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono coinvolti annualmente in corsi di formazione ed Esigue sono le risorse economiche per incentivare acquisti aggiornamento, anche in rete, rispetto alle tematiche riguardanti funzionali al supporto di una didattica innovativa. le didattiche innovative. L'aggiornamento personale dovrebbe essere maggiormente socializzato e condiviso.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X % 100 n.d. n.d. 60,8 57,6 51,8 n.d. 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive 20 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 40 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC83100X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 52,8 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 30,2 33,1 32,2
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PEIC83100X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
0,62
0,7
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano situazioni relative ad episodi problematici. E' opportuno continuare il potenziamento dei progetti che Durante tutto il percorso scolastico l’alunno ha modo di vivere, mirino alla cura delle abilità sociali, alla riflessione e alla perché progettato, un contesto socializzante di condivisione metacognizione di comportamenti disturbati e problematici. reciproca di corresponsabilità, che si esplica dal contratto formativo tra scuola/famiglia/alunni, ai progetti di cittadinanza attiva. La scuola secondaria di primo grado è rientrata nel bando nazionale del"Progetto per iniziative didattiche di prevenzione e di contrasto della dispersione scolastica", ai sensi del D.M. 7 Febbraio 2014 e del DDG 7 Febbraio 2014,che ha permesso di operare in termini di prevenzione dei comportamenti di disturbo e di promozione delle competenze sociali. E' stato realizzato, da una docente dell'Istituto,un progetto relativo alla cura delle abilità emotive.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola usufruisce di un ambiente di apprendimento efficace per la cura della dimensione organizzativa, metodologica e relazionale; individua le priorità all’interno dei processi di apprendimento; privilegia la cura del successo e del recupero di ogni percorso didattico, si attiva per socializzare nel suo interno le metodologie innovative e sperimentali adottate. Sarà necessario programmare le risorse economiche in modo più funzionale ai bisogni individuati nel POF.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PEIC83100X
15,2
10,8
13,5
69,7
65,5
61,2
15,2
23,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto da anni si caratterizza per la costituzione di una Commissione che riunisce tutte le docenti di sostegno (ARS), che periodicamente si incontrano per un percorso di autoformazione e condivisione di buone prassi.Dieci insegnanti ARS su venti sono titolari da anni nell’Istituto, garantendo continuità nella didattica e nelle buone prassi. La Commissione ARS è coordinata dalla Funzione Strumentale per l’Inclusione, che segue anche i rapporti con gli Enti territoriali (ASL).I docenti si impegnano nella realizzazione di percorsi di inclusione nelle classi. Le famiglie sono seguite con particolare attenzione dal Dirigente Scolastico. La scuola si avvale dell’uso dei PEI e dei PDP per pianificare gli interventi per alunni BES. Da quest’anno è stata istituita la Commissione BES, la cui attenzione si è focalizzata in particolare sui Disturbi dell’Apprendimento e sui Bisogni non certificati (difficoltà socio economiche e alunni stranieri).La scuola ha adottato da tempo il Protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri; il protocollo stabilisce che per coloro che ne necessitano è previsto un corso di italiano come L2, portato avanti da alcune docenti dell’Istituto. E' stato svolto un corso di formazione per l'individuazione dei predittori dei DSA, tenuto da un'insegnante dell'Istituto, formata ed esperta.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le progettazioni devono potenziare i percorsi di inclusione, prevedendo flessibilità negli interventi e nella scelta di metodologie che favoriscano la cooperazione, il lavoro di gruppo ed il tutoraggio. Bisognerebbe incentivare corsi di formazione ed autoformazione, per migliorare le capacità del docente nel rilevare le situazioni problematiche e realizzare interventi specifici.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,9
88,1
92,1
Si
42,4
33,3
36
No No No No
9,1 54,5 12,1 24,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
11,9
14,5
Si
18,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
87
87,8
No
22,6
25,2
28,2
No Si No No
16,1 77,4 9,7 45,2
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
3,2
9,2
24,7
Si
22,6
17,6
20,6
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,8
74,8
76,9
No
33,3
21,5
21,9
No
18,2
29,6
25,3
No
36,4
49,6
36,9
No
27,3
29,6
14,8
Si
60,6
66,7
52,9
No
69,7
65,9
40,7
Si
6,1
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
83,9
77,1
76
No
32,3
24,4
22,8
Si
35,5
47,3
46,1
Si
67,7
77,9
72,4
Si
45,2
44,3
24,4
Si
71
69,5
61,8
Si
83,9
86,3
73,9
Si
6,5
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 54
La scuola realizza attivitĂ di recupero e di potenziamento La scuola deve rafforzare e migliorare le strategie di intervento, all'interno delle classi.Nella scuola secondaria vengono riferite soprattutto al potenziamento. realizzati anche corsi di recupero e potenziamento pomeridiani. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini viene favorito anche attraverso la partecipazione a gare o a competizioni esterne alla scuola (Giochi matematici regionali e nazionali).
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 56
La scuola ha scelto da tempo, tra le sue finalità principali, quella di privilegiare la didattica dell’inclusione, promuovendo il rispetto delle differenze e della diversità culturale, impegnandosi nella personalizzazione degli interventi, infatti si registra una significativa percentuale di alunni diversamente abili. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, condivisi ed aggiornati. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutte le situazioni.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC83100X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
93,9
93,3
97,5
No
78,8
77
75,8
Si
93,9
94,1
95,7
Si
72,7
65,9
60,8
Si
90,9
88,1
75,7
Si
57,6
60
61,3
Si
18,2
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC83100X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,8
93,9
97,4
No
80,6
77,1
74,3
Si
93,5
93,1
95,5
Si
87,1
71,8
70,4
No
80,6
81,7
67,7
No
38,7
39,7
48,6
Si
19,4
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel mese di Giugno gli insegnanti dei tre ordini di scuola si incontrano per la parlare degli alunni e della formazione delle classi. Per garantire la continuità educativa, nel passaggio da un ordine all’altro, la scuola organizza le seguenti attività educative: i bambini di cinque anni dell’infanzia si incontrano con quelli delle quinte della primaria, che fungono da tutor. Gli insegnanti dei due ordini di scuola organizzano le attività e la relativa documentazione e vengono trasmessi i fascicoli sul percorso formativo dei singoli alunni.La continuità tra la scuola primaria e la secondaria di I grado si realizza attraverso attività, nella scuola media, tra alunni delle classi quinte e della I secondaria, che svolgono il ruolo di tutor. Si realizzano inoltre delle giornate di apertura (Open day) durante le quali i bambini/ragazzi con le loro famiglie possono visitare le scuole, visionando i lavori svolti in continuità, incontrare gli insegnanti e realizzare delle attività educative. Il nostro Istituto organizza già da qualche anno delle attività di continuità tra la scuola dell’infanzia e i nidi comunali presenti sul territorio. Tale iniziativa risulta essere positiva per i genitori perché conoscono da vicino l’organizzazione e la programmazione delle scuole dell’infanzia e per la scuola in quanto amplia le relazioni con il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto vanno implementati gli incontri tra insegnanti dei tre ordini di scuola per definire le competenze in uscita e in entrata, nell'ottica del curricolo verticale. Deve essere definito il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all’altro di scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PEIC83100X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83100X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
71
65,6
82,6
No
35,5
32,1
57,7
No
45,2
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
12,9
23,7
31,7
Si
54,8
48,9
63,3
Si
87,1
87,8
74
Si
29
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 59
Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo realizza nelle progettazioni percorsi di orientamento per la comprensione di sé e garantisce un adeguato supporto alle famiglie impegnate nella scelta della scuola, attraverso diverse azioni: -conoscenza dell’articolazione dell’Offerta formativa delle scuole superiori; -iniziative comuni a più scuole (partecipazione a laboratori, concorsi, gare, ecc.) che assicurano operativamente momenti di incontro tra gli alunni delle diverse scuole, continuità orizzontale e verticale, forme di collegamento con le realtà culturali, ambientali e sociali del territorio; -partecipazione a Progetti delle scuole secondarie. Il passaggio dalla scuola secondaria di 1° grado alla scuola secondaria di 2° grado è preceduto da incontri tra Capi d’Istituto e Docenti dei diversi ordini e gradi di scuola,da visite alle scuole superiori o da incontri nella nostra scuola, in orario pomeridiano,tra i docenti della scuola secondaria di 2° grado e i genitori degli alunni delle classi terze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da definire un progetto di orientamento verticale che coinvolga tutti i tre ordini di scuola, nonostante vengano effettuati percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, sia all’infanzia che alla primaria, nelle progettazioni curricolari. La scuola non monitora quanti studenti seguano il consiglio orientativo, ma segue il loro percorso mantenendo contatti informali con molti di loro e delle loro famiglie.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 61
L’Istituto Comprensivo realizza attività di continuità ben strutturate; inoltre, da qualche anno, ha avviato un’esperienza innovativa nel territorio realizzando un progetto di continuità tra la Scuola d'Infanzia e i Nidi del Comune di Pescara. Tra i docenti dei tre ordini di scuola si è consolidata una buona collaborazione e vengono realizzate diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine all’altro di scuola. Le attività di continuità coinvolgono le classi finali. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole e vengono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. Il monitoraggio dei risultati delle attività di orientamento deve ancora essere formalizzato.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica. L'indice di frammentazione dei progetti è meno della metà della percentuale dei riferimenti provinciali, regionali e nazionali.I progetti prioritari sono in relazione alle attività artistico -espressive, intese anche come linguaggio capace di veicolare le emozioni e l'affettività, alla prevenzione del disagio-inclusione, all'educazione alla convivenza civile ed il coinvolgimento del personale interno, ma anche esterno, è alto. La mission dell'Istituto e le priorità rappresentano una tacita consuetudine, che si è stabilizzata con comportamenti e scelte che si ripetono nel tempo, sulla base delle esigenze formative e vengono percepite all'esterno, nel territorio, dalle famiglie. La scuola lavora con continuità agli aspetti organizzativi individuati come strategici.L'attenzione data alla promozione dell'inclusione ed agli aspetti emotivo-affettivi è presente non solo in specifici Progetti, ma anche in ogni Unità formativa, che contiene i percorsi curricolari, disciplinari, poiché lo sviluppo dell'autostima, della fiducia di base, la gestione dei conflitti,il rispetto dell'altro, dei diversi punti di vista, sono obiettivi formativi di ogni percorso di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte prioritarie e la mission devono essere esplicitate e comunicate all'esterno con maggiore chiarezza, utilizzando i vari strumenti a disposizione (Pof, sito, riunioni programmate...),per presentare e caratterizzare la scuola. Il lavoro di formalizzazione consentirebbe ai docenti anche una rilettura di ciò che si fa, per riflettere sugli aspetti da rivedere e/o potenziare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso riunioni periodiche di Staff. Queste sono condotte in “forma allargata” e coinvolgono il Dirigente scolastico, i Collaboratori del dirigente, le Funzioni strumentali, i Collaboratori di plesso dei tre ordini di scuola. Sono mensilmente organizzate in “forma ristretta” con la presenza del Dirigente e delle Funzioni strumentali che curano specifici aspetti organizzativi. Durante le riunioni viene monitorato lo stato di avanzamento degli obiettivi, si discutono le eventuali criticità, ipotizzando possibili soluzioni che modificano il Piano iniziale e si concordano i tempi , le imminenti scadenze, il calendario delle prossime attività. Lo stato di avanzamento delle attività viene illustrato anche ai docenti, con presentazioni e schemi (ppt), in sede plenaria o all’ordine di scuola, al gruppo di lavoro interessato.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni intraprese dovrebbero essere maggiormente definite e monitorate con specifici strumenti, ampliando la cultura dell'autovalutazione, perché ognuno possa rispondere con consapevolezza del proprio operato e con momenti di condivisione all'esterno, coinvolgento in modo più mirato le famiglie ed il territorio. La difficoltà è nella comunicazione a docenti di tre ordini di scuola, che hanno diversa formazione personale, professionale e nell’approccio verso le innovazioni ed il cambiamento, per cui è sempre in costruzione il lavoro su un glossario comune. Meccanismi e strumenti di controllo già predisposti e condivisi potrebbero facilitare il controllo dei processi e la comunicazione.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PEIC83100X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X %
Riferimento Nazionale %
62,67
70,9
71,7
72,8
37,33
29,1
28,3
27,3
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PEIC83100X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 81,32
71,5
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PEIC83100X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 84,62
75,5
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC83100X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X %
67,57
27,3
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC83100X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 45,45
42,1
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X Collegio dei docenti Si 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X No 72,7 71,9 No 54,5 56,1 No 0 2,2 Si 24,2 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
14,4
10,6
Si
24,2
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X Collegio dei docenti No 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X Collegio dei docenti Si 63,6 50,4 Consiglio di istituto No 3 1,4 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,9 Il Dirigente scolastico No 3 4,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X Collegio dei docenti Si 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X Collegio dei docenti Si 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto No 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico Si 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X Collegio dei docenti No 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X Collegio dei docenti No 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PEIC83100X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X Collegio dei docenti Si 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 7,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
65,00
62,5
61,1
55,6
n.d.
0,6
1,5
2,6
35
19,8
26
24,3
n.d.
17
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83100X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83100X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
60,4
46,2
40,1
63,89
6,2
9,2
8,8
2,78
17,3
30,3
29,6
33,33
16,8
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità hanno compiti chiari e definiti all'inizio dell'anno scolastico, sulla base delle esigenze formative ed organizzative dell'Istituto. I compiti sono formalizzati nell'atto di nomina e, per la trasparenza, pubblicati sul sito della scuola. La maggior parte delle attività svolte viene monitorata con report intermedi,per apportare eventuali modifiche e con relazioni finali, in sede collegiale. Anche il personale ATA, all'interno degli Uffici di Segreteria, ha compiti chiari,definiti e condivisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte l'esigenza di una maggiore diffusione della conoscenza e delle modalità di svolgimento dei compiti relativi agli incarichi di responsabilità. Tutti gli incarichi dovrebbero essere inoltre monitorati a medio termine e rendicontati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PEIC83100X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X 19
9,97
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PEIC83100X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X 2051,26
5868,98
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PEIC83100X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X 56,73
70,77
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PEIC83100X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 48,72
16,4
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PEIC83100X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC83100X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,2
15,8
15,5
0
6,1
13,7
13,3
0
9,1
12,2
9,4
1
30,3
50,4
48,5
0
51,5
41,7
28,4
0
12,1
6,5
11,6
1
42,4
30,9
36,6
1
18,2
23
27,3
0
36,4
24,5
20,6
0
15,2
15,8
14,9
0 0
27,3 18,2
18,7 22,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PEIC83100X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X n.d.
1,7
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PEIC83100X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 53,09
42,9
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PEIC83100X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC83100X Il progetto Dispersione e' inserito nell'ambito dei progetti di apertura delle scuole e di prevenzione della dispersione scolastica e si e' concretizzato nella realizzazione di azioni rivolte ai piccoli gruppi e azioni rivolte all'intera platea scolas Il progetto integrato con il Comune di Pescara prevede la realizzazione di laboratori artistico- espressivi nei tre ordini di scuola: attivita' di musica, canto, produzione di spot cortometraggi. Unplugged e' un programma di prevenzione scolastica dell'uso di sostanze. Il progetto mira a migliorare il benessere e la salute psicosociale dei ragazzi attraverso il riconoscimento ed il potenziamento delle abilita' personali e sociali.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PEIC83100X
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti prioritari esprimono pienamente le scelte educative E' da incentivare la promozione di progetti che privilegino riferite all'inclusione e all'ascolto dei bisogni emotivo-affettivi e l'innovazione tecnologica e la formazione in tal senso dei su queste tematiche si concentrano le spese. docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha individuato la propria missione, i valori e la visione di sviluppo, concentrando le scelte progettuali, le risorse finanziarie e strumentali verso il perseguimento di obiettivi ritenuti prioritari,senza frammentare l'offerta formativa. Gli incarichi all'interno dell'organizzazione sono distribuiti e definiti tra il personale docente, anche se alcune attività necessitano di maggiore diffusione nella conoscenza delle modalità di svolgimentoe di monitoraggio; i compiti del personale ATA sono ben divisi ed esplicitati.Il coinvolgimento del personale interno ed esterno è alto e così è anche l'apertura ad attività svolte in rete (incentivate e non), con Enti, associazioni territoriali e Università.La scuola si impegna ad attuare forme di controllo e di comunicazione chiare e condivise con la comunità scolastica, le famiglie, il territorio.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PEIC83100X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X 3
2,2
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PEIC83100X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC83100X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
30,3 3
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3
7,2
15,3
0
3
2,9
5,6
0
21,2
20,9
21,1
1
45,5
43,2
46
0
27,3
15,8
16,5
0
0
2,2
2,2
0 1
0 15,2
0 11,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PEIC83100X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 86,08
36
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PEIC83100X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X 8,97
30,7
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PEIC83100X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X 0,64
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola caratterizza la sua offerta formativa attraverso La scuola deve avviare monitoraggi più sistematici e strutturati utilizzazione risorse interne per la formazione per raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale -Attività di autoformazione sui bisogni emergenti ATA. -Attività di formazione in rete di I, II e III livello sulle Nuove Indicazioni per il curricolo e sull’inclusione, con modalità di ricerca-azione. Le pratiche sono condivise all’interno dell’Istituto. -Attività di formazione sull’autovalutazione di istituto organizzato da associazioni professionali e dall’USR Abruzzo. -Attività di formazione in rete per i processi amministrativi e di contabilità per il personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attenzione e riconoscimento delle competenze ed esperienze formative nell'assegnazione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di un maggiore coinvolgimento e responsabilizzazione personale da parte dei docenti nel proporsi per incarichi e compiti di collaborazione.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC83100X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC83100X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,5
54
53,5
Si
69,7
66,9
61,1
No
45,5
46,8
48,9
No No No No No No No Si
42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC83100X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC83100X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,8
7,1
6,9
10
11,8
11,2
9,9
0
13,5
7,7
6,6
0 0 0 0 0 0 0 5
4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro in dipartimenti e in gruppi per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe favorire la condivisione e la diffusione di strumenti, materiali didattici e buone pratiche anche attraverso la creazione di una piattaforma e-learning e di una banca dati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative, che rispondono ai bisogni dei docenti. Tiene conto delle competenze e delle esperienze formative del personale per l’assegnazione di alcuni incarichi. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali ed esiti di buona qualità . La scuola dovrebbe implementare lo scambio e la diffusione di materiali e di buone pratiche.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PEIC83100X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83100X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
87,9 15,2
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,1
11,5
18,7
0 0 1
24,2 6,1 51,5
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PEIC83100X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83100X per motivo) per motivo) 0
30,3
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
18,2
15,1
24
1
97
92,8
74,2
0
9,1
12,9
10,1
1
33,3
30,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PEIC83100X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83100X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
90,9 30,3
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
66,7
53,2
44,3
0
3
12,9
16,7
0
6,1
11,5
9,7
0
0
0,7
12
0
12,1
33,8
30,5
0
0
6,5
20,2
0 0
6,1 9,1
23 10,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PEIC83100X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X No 24,2 30,2 No 57,6 58,3 No 15,2 7,2 No 18,2 25,2 No 21,2 24,5 No 45,5 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
45,5
53,2
57,6
No No No
27,3 36,4 15,2
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PEIC83100X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIC83100X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
45,5
55,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad accordi di rete e collaborazioni con i E’ necessario accrescere la partecipazione dei docenti alla soggetti pubblici e privati del territorio, (spesso non finanziati), formazione in rete , per un confronto ed una maggiore sviluppando obiettivi e finalità che integrano l’offerta condivisione delle buone pratiche. formativa. Si evidenziano le collaborazioni con il Comune di Pescara, nell’ambito del progetto integrato Unicef, con il Coni, con associazioni di solidarietà quali Auser e Domenico Allegrino, con l’Università. La scuola promuove inoltre progetti di educazione alla salute e all’affettività con la Asl locale, che attiva uno sportello di ascolto per gli alunni della scuola secondaria di I grado. Le proposte dei soggetti esterni sono selezionate prestando attenzione alla validità del progetto, ai requisiti degli esperti/operatori ed alla possibile ricaduta nell’arricchimento dell’offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PEIC83100X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83100X % 46,88
27,3
24
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PEIC83100X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PEIC83100X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83100X n.d.
9,3
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5
Situazione della scuola: PEIC83100X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie degli alunni (per classe)sono coinvolte in colloqui collettivi/assemblee, per essere informate su attività che la scuola svolge; sono invitate ad eventi , manifestazioni, socializzazioni di progetti realizzati (2-3 volte l’anno) e, singolarmente, per eventuali approfondimenti informativi sul rendimento scolastico del proprio figlio, oltre i colloqui tenuti con cadenza bimestrale. All’inizio dell’anno scolastico i genitori partecipano alla riunione in cui i docenti illustrano le modalità organizzative ed educativo-didattiche che la scuola propone, sulla base delle quali si stringe un patto di corresponsabilità tra docenti, genitori, alunni che viene condiviso e che ogni parte si impegna a rispettare. Il Patto viene costruito a scuola con gli alunni nella ricercascoperta di regole e comportamenti necessari alla convivenza comune, mentre con i genitori alcune modalità educative vengono concordate durante i colloqui individuali. I rappresentanti dei genitori nei Consigli di classe – interclasse – intersezione e quelli eletti nel Consiglio di Istituto partecipano in modo propositivo ai rispettivi organi collegiali. La scuola realizza progetti, corsi rivolti ai genitori o che li coinvolgono in qualità di esperti o per collaborazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve avviare l'utilizzazione di strumenti on line per la comunicazione con le famiglie ed accrescere i momenti di rendicontazione dei processi educativi non solo a conclusione dei pogetti, ma anche in fase di svolgimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa alla formazione in rete, anche in progetti non finanziati, per migliorare le paratiche educative e didattiche e le competenze in riferimento al curricolo, alle discipline,alla valutazione, all'autovalutazione, alla certificazione delle competenze,all'inclusione, alle innovazioni in campo scientifico e tecnologico. Nelle pratiche formative con il territorio figurano soggetti molteplici e diversificati,che denotano una alta apertura all'esterno. La scuola coinvolge i genitori che mostrano disponibilitĂ in progetti di classe e propone progetti specifici di "supporto" alle famiglie, attuati sulla base delle esigenze rilevate.L'Istituto, in relazione alle richieste, si impegna a rendicontare maggiormente ai genitori le fasi di svolgimento dei processi educativi e dei percorsi didattici, ai fini di una collaborazione sempre piĂš consapevole ed attiva.
SNV - Scuola: PEIC83100X prodotto il :05/10/2015 10:02:13
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità Rientrare entro il successivo degli esiti tra classi dello stesso livello (2°livello)nella ordine di scuola. comparazione dei dati tra classi dello stesso ordine di scuola. Progettazione di attività e Progettare percorsi didattici per percorsi didattici sempre più classi parallele ed in continuità rispondenti ai bisogni formativi verticale. degli alunni.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell'analisi, ed anche esperienze pregresse di autovalutazione,evidenziano alcune criticità nella collocazione di livello, in italiano e matematica,degli studenti e variabilità di risultato tra le classi, nelle prove standardizzate. Si riscontra inoltre nei docenti l'esigenza di accrescere le competenze per leggere ed interpretarei dati, progettando interventi didattici sempre più rispondenti alle esigenze formative.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare, nelle classi parallele, attività comuni per gruppi di livello di alunni, differenziando le metodologie. Sviluppare e condividere forme, strumenti di monitoraggio e di valutazione per rilevare tempestivamente i livelli di apprendimento. Estendere la rilevazione attraverso prove oggettive a tutte le discipline dell'ambito linguistico, scientifico, storico-geografico.
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La progettazione per classi parallele mira al raggiungimento di obiettivi comuni nei diversi ambiti disciplinari ed alla realizzazione di percorsi didattici comuni, che prevedano anche attività per il recupero ed il potenziamento.La condivisione di prove struttutate, in entrata, intermedie e finali, estesa alle discipline dei vari ambiti e l'uso di forme e strumenti per il monitoraggio e la valutazione consentono di "regolare" la progettazione,intervenendo tempestivamente sulle criticità con strategie ed attività personalizzate ed individualizzate, per il singolo e/o per gruppi di livello. La progettazione implica infatti anche l'attività di valutazione per classi parallele in uno scambio e confronto continui per il miglioramento dei risultati.