Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola MONTALE EUGENIO

Page 1

SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC82200R VIA CASAL BIANCO

pagina 1


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RMIC82200R RMEE82201V VA VB VD VG RMEE82202X VC VE VF VH

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC82200R 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC82200R 0.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC82200R 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Collaborano con la scuola - l'Associazione culturale Forno Casale - le Associazioni Sportive dilettantistiche di Case Rosse e Settecamini che hanno stipulato con la scuola apposite Convenzioni e Contratti per l'utilizzo delle Palestre.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Contesto socio-economico medio e medio basso, con un discreto tasso di disoccupazione, che però viene nascosto dall'utenza; - incidenza degli studenti stranieri più del 15%, presenza di Rom, provenienti da Via di Salone e di alunni giostrai che transitano durante l'anno; - Fragilità del ruolo genitoriale che si esprime soprattutto nel difficile compito di stabilire e dare delle regole.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

Il livello culturale di questo territorio si è andato innalzando nel tempo, elemento questo che ha sicuramente comportato una modificazione nel modo di vivere la scuola. Infatti i genitori degli studenti hanno dimostrato negli ultimi anni una maggiore partecipazione alla vita della scuola ed una crescente consapevolezza dei bisogni formativi dei loro figli. La scuola, per questo quartiere, rappresenta l’unica fonte di arricchimento culturale dei ragazzi e l’ambiente privilegiato per l’apprendimento dei valori e degli atteggiamenti eticoeducativi, alla base della nostra convivenza, specialmente in momenti, come quelli attuali, in cui le famiglie sono spesso disorientate di fronte ai continui cambiamenti della società e demandano così all’istituzione scolastica, il compito di educare, istruire e formare i loro figli a diventare cittadini del mondo. Sul territorio sono presenti alcuni asili nido, una tensostruttura a Settecamini, un centro anziani, un ufficio postale e la Stazione dei Carabinieri. Nel territorio operano alcune associazoni sportive.

pagina 6

Il nostro Istituto è caratterizzato da un tessuto socio-economico medio e medio-basso in continua espansione. Opera nei quartieri di Settecamini e Case Rosse che risultano essere due quartieri disagiati in quanto non esistono spazi ricreativoculturali adeguati, al di fuori del classico centro di socializzazione costituito dalle Parrocchie e da alcune Associazione culturali e Comitati di quartiere. Le consuete strutture culturali o di svago (teatro, cinema, biblioteca), infatti, sono del tutto assenti, mentre usufruire di tali servizi spostandosi a Roma o a Guidonia, risulta essere assai difficoltoso, considerati i gravi problemi legati alla viabilità e al traffico insostenibile. Le occupazioni più diffuse sono di tipo artigianale, impiegatizio, di bassa manovalanza, occupati nelle piccolemedie imprese. Si tratta di famiglie in cui entrambi i genitori sono impegnati in attività lavorative per l’intera giornata, questo spiega le numerose classi di tempo pieno nella scuola primaria.Negli ultimi dieci anni l’Istituto è risultato al centro di un flusso migratorio di famiglie provenienti dai Paesi dell’Est europeo, prevalentemente Rumeni e Albanesi.Su tale flusso, si è innestato, quello di gruppi extra-comunitari, provenienti dal mondo arabo,africano, da quello asiatico ed anche dal Sud America, che hanno portato all’introduzione di culture e di prospettive diverse. Pertanto le classi hanno assunto sempre più un carattere multietnico.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

53,4

48,9

23,4

33,3

39,2

55,3

13,3

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1

Situazione della scuola: RMIC82200R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La struttura degli edifici risale: - per la sede di scuola primaria "N.Manfredi al 2005; - per la sede di scuola sec. di I gr. "E. MONTALE" agli anni '80; - per la sede di scuola sec. di I gr. "DI CONSIGLIO" al 2003 2. Gli edifici scolastici sono tutti raggiungibili con lo SCUOLABUS per le sedi di scuola primaria e sec. di I gr. di Settecamini e con il mezzo pubblico 041 per le sedi di scuola primaria "N.MANFREDI" e scuola sec. di I gr. "DI CONSIGLIO" 3. Le risorse economiche disponibili sono quelle del contributo volontario dei genitori (di 7 o 15 €) quando lo versano e ancora per questo anno il contributo per l’utilizzo delle palestre che dal prossimo anno verrà versato direttamente al Comune di Roma Capitale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La struttura dell'edificio del Plesso e Plessetto di scuola primaria "A. NUZZO" risale al 1926 circa, pertanto i due edifici sono vecchi e fatiscenti. - Necessità di progettare un'architettura di rete informatica su tutti e 5 i Plessi, in quanto salta spesso la corrente e la rete wireless non copre tutte le zone, e questo accade in tutte le sedi, pertanto, è difficile attivare una didattica multimediale, nonchè il Registro elettronico; - La scuola è dotata ancora di pochissime LIM rispetto al numero delle classi; - Minimi i contributi volontari delle famiglie; - Minimi negli anni quelli delle Aree a rischio;


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC82200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC82200R 108 78,3 30 21,7 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC82200R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC82200R

35-44 %

N°

4

3,7

ROMA

1.192

LAZIO

1.536

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

42

38,9

34

31,5

28

25,9

100,0

2,9

8.657

21,3

15.616

38,4

15.190

37,4

100,0

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC82200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC82200R 39,7 60,3 100,0

Istituto:RMIC82200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC82200R 87,1 12,9 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RMIC82200R - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

Istituto:RMIC82200R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 17,0 57 64,8 13 14,8 4.675 7.640 80.068

12,8 14,4 21,1

11.532 16.117 99.999

31,5 30,4 26,3

7.878 11.154 99.999

21,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 3

3,4

12.489 18.021 99.999

34,1 34,0 26,3


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ROMA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

450 652 7.359

%

N° 81,4 82,3 84,4

% 41 43 126

N° 7,4 5,4 1,4

55 86 1.143

%

N° 10,0 10,9 13,1

% 6 9 43

N° 1,1 1,1 0,5

% 1 2 49

0,2 0,2 0,6


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28

Situazione della scuola: RMIC82200R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Stabilità del Dirigente scolastico (in carica in questa Istituzione dall'a.s. 2007/2008; 2. Nelle sedi di Settecamini "NUZZO" e "MONTALE" si ha una maggiore stabilità del personale docente, quasi tutto titolare. 3. La presenza di personale di sostegno nella scuola primaria, munito di certificazione della lingua inglese, consente una copertura dell'insegnamento della lingua inglese sulla classe e lo scambio dei ruoli fra i docenti della stessa classe

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Il personale docente risulta per lo più giovane, ma meno stabile in alcune sedi (v. il personale docente delle sedi di Case Rosse "N. Manfredi" e "DI CONSIGLIO" - In alcune sedi non è stato possibile, da parte dei docenti, attuare una diffusa e continuativa didattica multimediale, a causa della fatiscenza delle linee elettriche ed informatiche e per la carenza di strumentazione. - Una discreta percentuale di docenti possiede certificazioni linguistiche e informatiche


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

181

100,0

150

100,0

146

100,0

150

100,0

152

99,3

ROMA

40.351

97,4

40.093

97,9

38.606

97,9

38.726

98,2

38.281

97,9

LAZIO

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

149

94,9

159

97,5

ROMA

36.923

92,9

36.617

93,1

LAZIO

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC82200R

7

8

35

51

ROMA

9.212

LAZIO

12.737

ITALIA

152.904

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

49

28

5

2

20,6

30,0

28,8

16,5

2,9

1,2

11.045

8.855

6.322

1.829

1.174

24,0

28,7

23,0

16,4

4,8

3,1

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ROMA

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

2

1,2

-

0,0

ROMA

-

0,1

-

0,2

-

0,5

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

3

2,0

3

2,1

2

1,4

1

0,7

ROMA

669

1,6

612

1,5

488

1,3

483

1,2

314

0,8

LAZIO

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,3

1

0,6

-

0,0

ROMA

530

1,4

459

1,2

275

0,7

LAZIO

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

1

0,6

ROMA

1.135

LAZIO

1.514 17.324

% classe 2

classe 3

5

3,4

2,8

921

2,8

1.277

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

1

0,7

2,3

726

2,4

1.014

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,4

-

0,0

1,9

726

1,9

503

1,3

2,0

1.000

1,9

710

1,4

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC82200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,6

1

0,6

2

1,2

ROMA

804

2,1

760

2,0

563

1,4

LAZIO

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti licenziati con votazioni tra l'8 e il 10 I trasferimenti degli alunni sono dovuti soprattutto a eâ&#x20AC;&#x2122; superiore sia alla media regionale che a quella nazionale. spostamenti del nucleo familiare di studenti stranieri e nomadi, mentre gli studenti licenziati con la media del 6, sono sotto la e comunque sono al di sotto della media nazionale e regionale. media nazionale e regionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 22

6La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio, che può essere certamente migliorabile. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 24

Istituto: RMIC82200R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

66,0

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Lazio

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

62,9

67,3 66,1

1,0

51,6

-7,6

RMEE82201V II B

68,3

3,2

63,9

4,8

RMEE82201V II D

72,5

7,5

57,1

-2,2

RMEE82201V II G

63,6

-1,6

63,7

4,6

-8,4

53,4

-5,9

RMEE82202X II E

62,2

-2,9

73,5

14,2

RMEE82202X II F

71,8

6,5

77,6

18,5

61,0

62,4 2,1

n/a

n/a

63,7

n/a

62,9

66,5

71,4 65,0

1,0

70,1

4,6

RMEE82201V VB

73,2

9,3

58,5

-7,1

RMEE82201V VD

73,7

9,9

74,7

9,1

RMEE82201V VG

74,2

10,3

75,4

9,9

-5,8

64,9

-0,7

RMEE82202X VE

56,1

-7,9

59,8

-5,8

RMEE82202X VF

55,3

-8,7

58,0

-7,6

RMEE82202X VH

73,8

9,9

68,8

3,3

61,4

57,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

58,2

64,1

n/a

n/a

60,0

63,0

62,2

n/a

RMEE82202X

62,3

n/a

n/a

RMEE82202X VC

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

70,5

0,6

RMEE82201V

n/a

n/a

n/a

RMEE82201V VA

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

65,9

n/a

n/a

64,1

62,6

68,2

n/a

RMEE82202X

62,2

n/a

n/a

RMEE82202X II C

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

59,2

4,2

RMEE82201V

n/a

n/a

ITALIA

RMEE82201V II A

n/a

n/a

Centro 54,0

0,9 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

58,5

n/a

57,3

54,4 54,4

0,0

RMMM82201T

64,1

RMMM82201T III A

n/a

n/a

n/a

n/a

68,3

0,0

59,6

0,0

RMMM82201T III B

66,1

0,0

52,2

0,0

RMMM82201T III C

70,3

0,0

46,7

0,0

RMMM82201T III D

69,3

0,0

62,2

0,0

RMMM82201T III E

51,1

0,0

47,8

0,0

RMMM82201T III F

63,4

0,0

57,2

0,0

RMMM82201T III G

60,0

0,0

54,2

0,0


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE82201V II A

4

1

4

6

6

6

7

2

2

5

RMEE82201V II B

3

4

2

2

10

4

2

2

5

9

RMEE82201V II D

1

2

1

6

7

4

2

4

2

5

RMEE82201V II G

5

2

2

6

7

1

5

3

5

8

RMEE82202X II C

5

2

6

4

3

4

7

1

3

5

RMEE82202X II E

2

3

1

0

6

0

0

1

2

10

RMEE82202X II F

1

5

2

3

11

1

1

0

1

21

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC82200R

15,6

14,1

13,3

20,0

37,0

14,3

17,1

9,3

14,3

45,0

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE82201V VA

1

6

2

5

4

0

1

9

6

2

RMEE82201V VB

1

0

1

5

6

0

9

4

0

0

RMEE82201V VD

2

2

0

2

10

2

2

0

2

9

RMEE82201V VG

0

1

1

9

9

0

2

3

7

8

RMEE82202X VC

3

6

2

2

2

1

3

6

2

2

RMEE82202X VE

6

5

2

4

4

6

5

3

2

4

RMEE82202X VF

4

4

2

3

1

3

6

5

1

1

RMEE82202X VH

0

1

1

5

6

1

3

2

3

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC82200R

13,1

19,2

8,5

26,9

32,3

10,2

24,2

25,0

18,0

22,7

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 26

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMMM82201T III A

3

2

6

7

6

2

7

4

6

5

RMMM82201T III B

0

5

8

6

3

5

9

5

2

1

RMMM82201T III C

1

5

2

3

11

6

14

2

0

0

RMMM82201T III D

2

3

5

5

10

1

9

2

3

10

RMMM82201T III E

0

23

0

0

0

3

19

1

0

0

RMMM82201T III F

0

6

6

5

3

3

4

6

3

4

RMMM82201T III G

2

9

4

4

3

4

7

4

5

2

% studenti Livello 1 RMIC82200R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,1

33,5

19,6

19,0

22,8

15,2

43,7

15,2

12,0

13,9

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC82200R 6,5 93,5 24,3 75,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC82200R 21,5 78,5 19,0 81,0 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio dell'istituto in ITALIANO e’ superiore alla media regionale e nazionale solo per la scuola primaria, mentre per la scuola secondaria è in linea con la media.Per quanto riguarda la MATEMATICA il punteggio medio e’ superiore alla media regionale e nazionale nella scuola primaria, nella secondaria, seppur con una certa variabilità, i risultati sono leggermente al di sotto della media nazionale. La percentuale degli studenti con livello 1 e 2 e’ in linea con la media nazionale, sia in italiano sia in matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati emerge una certa variabilita’ dei risultati tra le classi e differenze nei livelli di apprendimento anche fra ordini di scuola. Anche la varianza tra classi e’ un aspetto critico: dalla lettura dei grafici emerge una certa varianza sia in ITALIANO che in MATEMATICA.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo "Via Casal Bianco" ha adottato un Regolamento di Istituto ed il patto di corresponsabilità, approvati nelle opportune sedi collegiali, inoltre,la scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e valuta le competenze di cittadinanza degli studenti all'interno della disciplina di cittadinanza e costituzione che diventa disciplina di studio nell'ora di approfondimento linguistico. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti di istituto e delle ‘regole di classe’, l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione (es. Under radio, adotta un monumento, i valori nello sport, sicurezza nel web, )volte a maturare capacità di pensiero critico e attitudini comunicative orientate all'ascolto, alla discussione e alla comprensione,oltreché abilità decisionali e il rispetto dei valori democratici e della diversità. Nella scuola e’ attivo uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio gratuito dedicato a studenti, docenti e genitori che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficolta’ con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ci sono ancora differenze tra classi, sezioni, plessi, e ordini di scuola primaria e secondaria di I grado, rispetto sia ai livelli di apprendimento che a livello di competenze civiche e di comportamento, cosa che può essere ragionevolmente spiegata sulla base della loro eterogeneità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) sono adeguatamente sviluppate in tutte le classi. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento ed una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La quasi totalità degli studenti si iscrive al termine della scuola primaria alla scuola secondaria di I grado di questo Istituto comprensivo - Negli ultimi due anni sono stati formati n. 2 professori sull'orientamento scolastico, attraverso i Corsi effettuati dall'ISFOL, dalla Regione Lazio e U.S.R. per il Lazio (Progetto SOL), che ha portato ad implementare la didattica orientativa, sia pure ancora in una fase iniziale e ad elaborare una nuova modulistica personalizzata relativa al Consiglio orientativo, sempre in evoluzione e quindi migliorabile. I medesimi professori sono anche Funzione strumentale sull'Orientamento di questo Istituto. - Nell'Istituto è attiva anche una funzione strumentale sull'Orientamento fra ordini di scuola, in special modo tra scuola secondaria di primo e secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora attivato un efficace modalità di monitoraggio dei risultati finali dei propri studenti al termine del primo anno di scuola secondaria di II grado; ciò al fine di verificare la congruità degli apprendimenti e delle competenze acquisite al termine del I ciclo dell'istruzione. La Funzione strumentale sulla continuità che si occupi specificatamente del raccordo tra scuola dell'infanzia e scuola primaria è mancata nell'a.s. 2014-15, ma per l'a.s. 2015/16, verrà certamente individuata, considerata l'importanza della funzione svolta.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Anche se non è strutturato il monitoraggio per valutare i risultati a distanza e quindi la congruità delle scelte verso il grado successivo degli studi, tuttavia, fra gli studenti che tornano a trovare i professori e i docenti che si occupano di orientamento nelle scuole secondarie di II grado che negli anni successivi vengono a scuola per gli open day, ci confermano il giudizio positivo dei nostri studenti.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC82200R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,2

88,7

89,3

Si

88,9

88,1

89

Si

82,7

83,1

85

Si

83

82,9

83,4

Si

79,6

79,7

81,3

Si

54,8

55,7

57,9

Si

79,6

77,9

80,7

Si

27,6

28

29,3

No

11,1

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC82200R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,9

86,8

87

Si

85,6

86,1

86,7

Si

83,7

84

83,6

Si

81,2

82,1

81,7

Si

80,5

80,8

79,6

Si

58,1

59,6

58,4

Si

89,5

87,6

86,2

Si

25,2

26,5

28,3

No

10,5

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’itinerario scolastico del nostro Istituto Comprensivo, dai sei ai quattordici anni, pur abbracciando due tipologie di scuole caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale, è progressivo e continuo, basato sulla progettazione di un unico curricolo verticale che faciliti il raccordo con la scuola dell'infanzia e il secondo ciclo dell’istruzione. Tale curricolo è stato realizzato mettendo in parallelo i traguardi di competenze degli studenti al termine delle classi terza e quinta scuola primaria e terza della scuola secondaria di primo grado. Le programmazioni disciplinari vengono elaborate tenendo conto degli obiettivi e dei traguardi fissati nel curricolo. La scuola ha individuato una Commissione POF per il l’individuazione, l'aggiornamento e il riorientamento e la condivisione del curricolo elaborato nei dipartimenti.Nel corso dell’a.s.2013/2014 per ogni singola disciplina e’ prevista l’elaborazione, per classi parallele (Primaria) e dipartimenti (Secondaria) dei profili di competenza in uscita, nell’ambito del progetto di elaborazione del curricolo verticale secondo le nuove indicazioni nazionali. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella stesura del curricolo verticale dell'istituto è mancato un confronto diretto con i docenti della scuola dell'infanzia e della scuola secondaria di secondo grado. Ci si è avvalsi, pertanto dei relativi documenti (Campi di esperienza e Linee guida e indicazioni nazionali della scuola sec. di II grado).

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78

78,1

81,4

Si

73,1

72,7

71,2

Si

95

91,4

86,4

Si

68,4

68,3

64,1

Si

56

58,2

57,4

Si

81,7

82,7

82,3

Si

60,4

58,7

58,6

Si

45,5

44,9

42,2

No

9,3

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,6

78

80,2

Si

77,3

75

73,5

Si

60,7

63,2

60,6

Si

84

81,8

81,4

Si

55,6

57,1

57,9

Si

86,9

87,2

86

Si

71,2

69,2

63,4

Si

60,1

57,5

53

No

9,3

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti Dipartimenti disciplinari che Benchè il lavoro all'interno dei Dipartimenti orizzontali risulti periodicamente si occupano della progettazione didattica sia a efficace è da incrementare il raccordo tra dipartimenti dei due livello orizzontale (per classi parallele) che verticale (per ordine ordini di scuola. di scuola). La definizione degli obiettivi di tali dipartimenti, tiene conto di quelli presenti nel curricolo verticale del nostro Istituto in accordo con quanto previsto dal POF e dal Piano Annuale Inclusività. All'interno dei Dipartimenti, entrambi i livelli scolastici hanno elaborato griglie di valutazione comuni, al fine di rendere il più condiviso ed oggettivo possibile, il processo di valutazione. Al termine dell'anno scolastico in corso e all'inizio del successivo,la progettazione viene sottoposta ad una attenta revisione, al fine di individuare i punti di forza e quelli di debolezza del lavoro svolto ed utilizzare questi come punto di partenza per la strutturazione dell'anno successivo.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: RMIC82200R

Riferimento Nazionale % 30,9

28,2

25,7

18,9

49,2

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline

Situazione della scuola: RMIC82200R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

21,7

18,6

15,6

49,5

51,1

47,5

Situazione della scuola: RMIC82200R

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

8,9

9,4

10,6

39,6

39,3

37,2

Situazione della scuola: RMIC82200R

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha a disposizione prove condivise per la valutazione iniziale, intermedia e finale degli apprendimenti, sia per il primo che per il secondo quadrimestre. Le prove sono costruite collegialmente in seno ai dipartimenti disciplinari e sono revisionate ogni anno. Le prove sono state elaborate sulla base del curricolo dell'Istituto e degli obiettivi delle indicazioni nazionali. Per la Primaria le prove sono strutturate e interessano le discipline di italiano, matematica, scienze, storia, geografia e inglese. La scuola secondaria di I grado ha elaborato prove condivise riguardanti specifici e fondamentali nodi concettuali o indicatori, da svolgere anche in momenti diversi nel corso dell'anno scolastico a seconda della programmazione della classe. L'Istituto, a compimento dei percorsi scolastici, utilizza forme di certificazione delle competenze, elaborate in chiave europea, in uscita dalle classi V Primaria e III Secondaria I^.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso di prove comuni è limitato ad alcune discipline. La differente programmazione delle classi rende difficile lo svolgimento contemporaneo delle prove; tale difficoltà è stata, comunque superata dalla strutturazione di prove riguardanti nodi concettuali, che possono essere svolte anche con tempistiche diverse, nel corso dell'anno scolastico e che sono uguali per le classi parallele.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso declinando le competenze disciplinari al termine delle classi terza e quinta della scuola primaria e al termine della classe terza della scuola secondaria I^, a cui gli insegnanti fanno riferimento per la programmazione delle attivita' didattiche. Dall'a.s. 2013/14 alle competenze disciplinari di tipo cognitivo abbiamo inserite nella certificazione delle competenze anche le competenze sociali ed emozionali, perchè ritenute fondamentali nel formare il cittadino europeo.Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica, viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge buona parte dei docenti di varie discipline e di entrambi gli ordini di scuola. L'Istituto utilizza forme di certificazione delle competenze, in chiave europea, rilasciate al termine di entrambi gli ordini di scuola del primo ciclo di istruzione. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni. L'utilizzo di prove comuni per classi parallele e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari. Sono previsti all'interno dei Dipartimenti dei momenti di riflessione sui risultati della valutazione degli studenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' pratica, frequente ma andrebbe resa sistematica.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4

Situazione della scuola: RMIC82200R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RMIC82200R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC82200R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

64,7

66,0

52,4

No

61,6

59,9

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

17,0

15,9

13,9

No

4,3

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC82200R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,4

89,5

82,8

No

46,6

45,5

52,4

No

2,2

3,0

4,2

Si

12,5

12,2

12,1

No

2,2

3,0

5,6


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC82200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC82200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

26,6

30,5

38,3

No

91,3

90

89,8

No

1,2

1,7

1,9

Si

13,3

12,3

8,5

No

0,3

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC82200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC82200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

74,8

73,3

71,1

No

83,7

83,3

84,4

No

2,9

4,1

6,2

Si

12,1

11,5

9,3

No

1

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi dispongono tutte di un laboratorio informatico, di una biblioteca, dove gli studenti possono accedere in base a orari programmati in cui è presente il referente del laboratorio, che può dare assistenza e coadiuvare il lavoro del docente di classe. Il referente, oltre a organizzare le attività didattiche, elabora il regolamento e le norme che regolano i laboratori, cura l'aggiornamento del materiale e predispone le richieste per ulteriori materiali, da acquistare durante l'anno. In tre sedi su quattro è anche attivo il laboratorio musicale, grazie al quale, i docenti possono effettuare le lezioni di educazione al suono e preparare, soprattutto con gli studenti della SSIG, i concerti di Natale e fine anno, aperti anche ai genitori. In tutte le aule è presente un PC, che gli studenti possono utilizzare durante le lezioni e che usano anche i docenti per gli adempimenti relativi al registro elettronico. Gli orari delle classi, sia nella scuola primaria che SSIG, sono funzionali anche all'utiizzo dei laboratori, che vengono utilizzati non solo per le discipline meramente tecniche, ma per tutti gli apprendimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di debolezza maggiori è rappresentato dalla qualità delle strutture informatiche, che avrebbero costantemente necessità di essere rinnovate, per andare di pari passo con i requisiti richiesti dai nuovi software e dalle nuove esigenze didattiche e della società.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 45

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente una commissione preposta all'elaborazione di materiale in merito alla didattica, all'inclusione,alla continuitaâ&#x20AC;&#x2122; ecc., che viene condiviso tra i colleghi, grazie a momenti di confronto comune (Consigli di classe/interclasse e dipartimenti disciplinari).

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuno.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 33 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 33 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 47

Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive 30 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie 30 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 30 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC82200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 47,6 47,5 48 Azioni costruttive 29 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 29 32,9 32,7 32,2


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RMIC82200R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,7

0,7

0,94

1

0,9

1

0,63

1,2

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC ha adottato un regolamento di istituto e il Patto Educativo Nessuno di corresponsabilita'.Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’, l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione. Nella scuola e’ attivo uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio gratuito dedicato a tutti gli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficolta’ con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc. Il servizio e’ realizzato grazie al contributo del Comune e gestito da una psicologa e mediatrice familiare con la collaborazione dei docenti referenti e del corpo docente della Secondaria I^.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola dispone di numerosi spazi laboratoriali: in particolare in ciascuna sede sono attivi e costantemente frequentati i laboratori informatici, realizzati in gran parte con il contributo di Fondazione Roma e grazie alla dismissione di materiale informatico hardware e software da parte di Enti Pubblici e Istituti Bancari. Sia nelle sedi di scuola primaria che nelle sedi di scuola secondaria di primo grado sono altresi attivi laboratori musicali e artistici che i ragazzi frequentano sia in orario curriculare che extracurriculare, preparando i concerti di Natale e di fine anno e le mostre mercato con i prodotti artistici realizzati.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RMIC82200R

9,6

12,7

13,5

72,2

67,5

61,2

18,2

19,8

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza ogni anno un Piano Annuale sull'Inclusività dove sono delineati interventi individualizzati e personalizzati, mirati al successo formativo di ogni alunno attraverso attività di prevenzione (Screening per i DSA e ADHD), alfabetizzazione dell’italiano per stranieri, interventi sulle potenzialità dell’alunno disabile in raccordo con la famiglia e le realtà specialistiche del territorio (ASL, EE.LL..), curricoli personalizzati e trasversali alle discipline per alunni a rischio di dispersione. Realizza, inoltre, attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e gli interventi sono efficaci e mirati. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari e tali Piani vengono monitorati con regolarita'. La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri e percorsi di Alfabetizzazione della lingua italiana per gli studenti stranieri.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono i seguenti: Risultano carenti e faticose le risposte e i rapporti con le strutture ASL e gli specialisti. Il settore dell' autovalutazione dei processi di integrazione deve essere rimodulato e ristrutturato. L'Orientamento dei ragazzi BES risulta ancora lacunoso e soprattutto manca un feed back delle scuole secondarie di II grado


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 51

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,7

93,3

92,1

No

42,1

41,1

36

No No No Si

9 13,6 7,7 24,5

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

8,7

11,3

14,5

No

18,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,8

88,9

87,8

Si

32,6

31,8

28,2

Si Si No Si

15,3 66,1 8,9 41,5

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

23,6

24,1

24,7

No

17,3

17,7

20,6


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

77,9

76,9

No

25,1

26,3

21,9

No

33,1

29,9

25,3

Si

43,7

42

36,9

Si

22,6

23,4

14,8

No

65,9

64,7

52,9

Si

45,8

49,1

40,7

No

5,9

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

78,2

76

No

26,2

26,3

22,8

Si

48,2

45,5

46,1

Si

76,4

75,6

72,4

Si

38,7

38,9

24,4

Si

70,6

70,5

61,8

Si

81,2

79,5

73,9

No

7

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

E' presente nell'Istituto una progettualità differenziata che tiene conto delle diversità di tutti e di ciascuno. I punti di forza sono i seguenti: -La scuola è dotata di un Piano Annuale sull'Inclusività - Realizza i seguenti Progetti: 1.“Intercultura” 2. Alfabetizzazione Italiano per stranieri 3. “UndeRadio - Diversi, ma uguali. La parola ai ragazzi. Save the children MEDIA AID” 4. “Discalculia” 5. “Aiuto compiti” 6. Partecipazione alle Olimpiadi della matematica 7. Prevenzione al Cyberbullismo AREA RECUPERO:Attività recupero in italiano e matematica. Le attività del recupero disciplinare intendono: - Potenziare il lessico per acquisire una terminologia specifica ed appropriata alle discipline; Consolidare le principali convenzioni ortografiche;Utilizzare il ragionamento per risolvere situazioni e problematiche di vario tipo;Consolidare abilità di calcolo scritto e orale. Prevedono anche Laboratori sul "Benessere a Scuola" AREA POTENZIAMENTO: Potenziamento delle lingue straniere con certificazione Trinity e Delf TRINITY :si svolgono i livelli 1,2,3,4. DELF Corsi per la Certificazione del livello A1 e A2. PROPEDEUTICA AL LATINO La propedeutica allo studio del latino muove da due ambiti: a) il ripasso della grammatica italiana; b) Acquisire alcuni fondamenti della grammatica latina

pagina 53

I punti di debolezza: - Sono in aumento gli alunni definiti BES, - E' difficile progettare per tutte le classi una didattica multimediale, perché ancora non tutte le aule sono dotate di supporti multimediali. - Mancanza di fondi strutturali per far fronte alle numerose richieste di recupero didattico,per far fronte all'assenza delle famiglie, spesso impossibilitate per ragioni di lavoro e/o di economia familiare. - La maggior parte dei fondi sono assorbiti dall'area del recupero e dell'Alfabetizzazione Italiano L2, considerato il numero elevato di studenti stranieri e con BES, inclusi anche quelli legati al forte disagio socio-economico e affettivo. Le attività di potenziamento sono tutte a pagamento delle famiglie e questo comporta che molti studenti meritevoli rimangono esclusi per i problemi economici delle famiglie.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 55

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti BES sono efficaci. Ogni anno viene elaborato un Piano Annuale dell'InclusivitĂ . Le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversita' culturali. Gli studenti che necessitano di una didattica con bisogni educativi speciali sono sufficientemente monitorati anche se non sempre in maniera strutturata. Gli interventi realizzati sono abbastanza efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di individualizzazione e personalizzazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola. Esiste da anni un lavoro strutturato ed organizzato per diffondere la cultura dell'integrazione nel nostro istituto. Devono essere maggiormente strutturate, invece, nella tempistica, le attivitĂ di monitoraggio e di comunicazione scuola-famiglia.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC82200R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

99,1

97,7

97,5

Si

78

79,3

75,8

Si

95,7

95,4

95,7

Si

70,3

67,8

60,8

Si

82,7

78,9

75,7

Si

57,9

57,6

61,3

No

14,6

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC82200R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,4

97,9

97,4

Si

82,7

81,8

74,3

Si

96,5

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

No

75,4

74,8

67,7

Si

49,8

47,4

48,6

No

14,1

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità educativa è centrata sull’identificazione di un percorso formativo unitario e progressivo di insegnamento – apprendimento.Prevede l’esito di una coerenza tra la scuola e la famiglia nell'azione di educazione e di istruzione; un coordinamento didattico tra gli insegnanti di vari ordini di scuola e azioni di orientamento sul percorso scolastico successivo, in grado di indirizzare le scelte in ordine agli itinerari formativi da seguire. I nostri punti di forza sono: •individuazione di obiettivi essenziali e progressivi relativi alle competenze in uscita da ogni segmento scolastico; •criteri di verifica e di valutazione comuni e condivisi; •prove strutturate d’apprendimento uguali per tutte le classi parallele relative a tutte le discipline; •prove d’ingresso e d’uscita da un ordine di studi all'altro (Le prove d’uscita da un segmento scolastico costituiscono la base per strutturare le prove d’ingresso dell’ordine di studi successivo); •attività didattiche comuni fra i diversi ordini di studio; •riunioni con i docenti degli altri ordini di studi, per facilitare l’accoglienza in ingresso e la continuità didattica sia all'interno del primo ciclo d’Istruzione, che del secondo. Quanto sopra, si realizza attraverso attività con gli studenti dei vari ordini di scuola e attraverso la formazione e la di ricercaazione dei docenti all'interno del lavoro delle Commissioni, anche in collaborazione con i docenti della scuola dell’Infanzia e della S.S.D.S.G.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza rilevati sono i seguenti: - mancanza di una Scuola dell'Infanzia Statale sul territorio (sono presenti, infatti, quattro scuole dell'Infanzia Comunali e tre Scuole Private Paritarie); -difficoltà nel reperire i profili individuali per gli alunni che si iscrivono presso la nostra Scuola e provengono da zone diverse da quella d'appartenenza del nostro Istituto (previsto,invece, per tutti gli iscritti di zona); - Manca ancora un monitoraggio strutturato a distanza per gli alunni che concludono il ciclo di studi nel nostro Istituto. Da organizzare per il prossimo triennio.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RMIC82200R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC82200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,1

79,3

82,6

Si

55,9

49,1

57,7

Si

76,4

71,8

55,7

Si

97,8

97,6

98,2

Si

30

31

31,7

Si

63,6

63,7

63,3

Si

71,2

71,6

74

No

20,4

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 58

La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Orientamento favorisce negli alunni la conoscenza di sé e delle loro attitudini e li orienta, ognuno secondo le proprie capacità, verso una scelta futura realistica e più consapevole. Il percorso che la scuola attiva, aiuta gli studenti a: - conoscere se stessi; - maturare una propria identità: - sviluppare una propria capacità decisionale; - maturare una propria capacità di risoluzione dei problemi; - leggere e comprendere la storia personale e collettiva - formare capacità personali e comunitarie di disponibilità al cambiamento; - relazionarsi positivamente con gli altri; - formare, a lungo termine, un modello di uomo e di cittadino capace di pensare e agire in modo ragionevole. In tale prospettiva i nostri punti di forza sono i seguenti: - le famiglie sono molto interessate all'Orientamento, e a partire dal mese di ottobre si comincia a lavorare con le classi terze in questa direzione. - tutti i documenti proposti dalla scuola per gli studenti sono in formato digitale e possono essere lavorati direttamente on line. - godiamo di un'ampia e consolidata collaborazione con le scuole secondarie di II grado del territorio per l'Orientamento in uscita. - I ragazzi ricevono ampie e approfondite informazioni su una vasta gamma di indirizzi, scuole e realtà territoriali. - partecipazione reiterata ai progetti Orientamento proposti dalla regione Lazio e da Enti preposti a tale scopo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono i seguenti: - Il monitoraggio dell'andamento didattico degli ex alunni almeno nel primo anno della scuola secondaria di II grado risulta difficile e va migliorato e strutturato con delle azioni di collaborazione tra scuole. - Strutturare un percorso specifico di Orientamento in uscita per gli studenti diversamente abili, per i quali il percorso scolastico futuro assume la valenza di una reale scelta di vita per una futura autonomia personale. - La mancanza di finanziamenti non consente di iniziare un percorso di orientamento almeno dalla I classe di scuola secondaria di I grado, anche se il nostro obiettivo sarebbe quello di ampliarlo alle ultime classi della Scuola Primaria.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 60

Le attivita' di continuità/orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' sufficientemente consolidata. La scuola realizza diversi percorsi finalizzati alla conoscenza delle proprie attitudini e ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. I ragazzi dell'ultimo anno e le loro famiglie, partecipano alle presentazioni delle diverse scuole che li coinvolgono anche in attività da loro organizzate. La scuola si sta impegnando a realizzare attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Queste azioni sono ormai diventate prassi nella nostra scuola e il gruppo dei docenti è sufficientemente sensibilizzato su tale tema. Le attività di Orientamento vengono cadenzate e razionalizzate anche tenendo conto del normale svolgimento dell'attività didattica propria del nostro ordine di scuola.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La MISSION del nostro Istituto è quella di costruire, giorno per giorno, una Comunità di Apprendimento e una Comunità Professionale, nonché una scuola intesa come polo formativo dinamico aperto ai saperi, al territorio ed al dialogo tra vecchie e nuove generazioni. Costruire il carattere della nostra scuola diventa, dunque, l’imperativo categorico. Carattere che si deve fondare sulla fiducia e sulla credibilità delle nostre azioni tra gli studenti, gli insegnanti, i genitori e all’esterno nella comunità più ampia. Significa , anche, impegnarsi giorno per giorno a realizzare i valori della convivenza civile, quali: la solidarietà, l’accoglienza, l’integrazione, l’inclusione, il rispetto per se stessi, per gli altri e per le altrui cose, la giustizia, l’uguaglianza, la libertà, il senso di responsabilità, il dialogo, la pace. La visione condivisa, fondamento di una comunità che apprende, diventa il criterio per le decisioni progettuali e quotidiane, un punto di riferimento che dirige, innova e valuta gli interessi di ognuno: studenti, genitori, dirigente, docenti, personale ATA. Si favorisce, così, la convivenza e la valorizzazione delle diversità e si sollecita l’impegno a realizzare attività finalizzate allo sviluppo integrale della persona.Il nostro Istituto attraverso l'utilizzo di vari canali di comunicazione (sito web, brochure, manifestazioni...)fa conoscere i valori contenuti nella Mission all'utenza,cercandone la condivisione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare la comunicazione dei valori espressi nella Mission, al fine di raggiungere maggiore condivisione e partecipazione da parte della totalità del personale docente e ATA non solo a tempo indeterminato , ma anche a tempo determinato.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

La politica dell'Istituto è formalizzata nel POF, che viene aggiornato annualmente. In esso sono definite le priorità, le strategie, i tempi di realizzazione e l'organizzazione. L’Istituto intende proporre un’offerta formativa ricca ed articolata che parte dalla rilevazione dei bisogni formativi degli allievi e del territorio cercando di dare risposte concrete, attraverso la formulazione di obiettivi da raggiungere e competenze da sviluppare, in un Curricolo Verticale d’Istituto. L’offerta formativa si realizza attraverso attività curricolari ed extracurricolari che confluiscono in un unico percorso educativo“I linguaggi della cultura: star bene a scuola” attraverso la piena espressione di sé: il benessere fisico, psicologico, emotivo e relazionale della persona.Dette attività portanti vengono confermate ogni anno e si arricchiscono di strumenti e strategie metodologiche che nel tempo vengono sempre più affinate. Esse costituiscono, quindi, la struttura portante dell’offerta formativa rispondendo alle esigenze dell’utenza, così come emerso dai questionari di autovalutazione d’ Istituto e da quelli di gradimento dell'offerta Formativa che il nostro Istituto somministra ogni anno. Nel corso dell'anno scolastico 2013-14 la nostra Scuola ha partecipato anche all'iniziativa promossa dall'USR Lazio "Valutazione e miglioramento".

pagina 62

Si evidenziano i seguenti punti di debolezza: 1.la comunicazione interna fra le Sedi può essere resa maggiormente efficiente; 2.Migliorare l'organizzazione e la tempistica del monitoraggio dei progetti da parte della componente docente, coinvolta nelle attività; 3. Ancora una componente non maggioritaria delle famiglie utilizza il sito web d'Istituto come più immediata e completa fonte di comunicazione e informazione scuola-famiglia.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RMIC82200R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,7

70,9

72,8

30,00

29,4

29,2

27,3


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RMIC82200R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 97,60

69,2

71

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RMIC82200R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 84,62

84,7

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RMIC82200R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R %

7,38

15,9

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RMIC82200R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 40,91

32,5

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R Si 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

13,6

12,5

10,6

No

8,6

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 69

Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R Collegio dei docenti Si 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R Collegio dei docenti No 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 70

Istituto:RMIC82200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC82200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

86,45

56,9

56,3

55,6

0,74

2,5

2,2

2,6

12,85

16,8

19,9

24,3

n.a.

24,6

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC82200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC82200R % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 46,15 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 22,05 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 3,08 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 28,72 38,5 33,3 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste nella scuola un Organigramma sia della Sicurezza, ai - Migliorare la comunicazione fra le sedi sui compiti assegnati sensi del D.Lgs 81/2008, che un Organigramma delle Funzioni, ai singoli referenti riguardo le azioni previste con relative nomine a cui corrispondono specifici compiti e nell'Organigramma funzionale e della Sicurezza. responsabilità di cui a fine anno scolastico si richiede una relazione scritta del lavoro svolto precisando anche i punti di forza e di debolezza. La Pubblicazione degli Organigrammi è nel sito web dell'Istituto e all'Albo delle varie sedi. Quanto sopra vale sia per il Personale docente che ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RMIC82200R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 7

9,6

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RMIC82200R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 19120,14

10851,3

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RMIC82200R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 104,40

104,19

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RMIC82200R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 3,38

15,25

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RMIC82200R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC82200R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,5

15,2

15,5

0

11,4

13,3

13,3

0

11,1

8,8

9,4

2

51,5

47,5

48,5

0

40,7

41,3

28,4

0

12,3

11,3

11,6

0

34,9

36,3

36,6

0

22,2

22,9

27,3

0

17,6

17,1

20,6

1

18,2

16,3

14,9

0 0

18,5 16,4

20,2 19,2

17 17,2


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RMIC82200R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 7,00

2,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RMIC82200R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 6,17

36,2

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RMIC82200R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC82200R per la prevenzione al disagio giovanile conoscenza di se' e delle proprie attitudini per una scelta consapevole prevenzione e recupero del disagio scolastico


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: RMIC82200R

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto tenuto conto della complessitĂ organizzativa, Difficile riuscire ad attivare tutti progetti ritenuti prioritari dal riesce a gestire le risorse economiche a disposizione nostro Istituto, con le poche risorse economiche a disposizione. concentrandole sui progetti con tematiche ritenute sicuramente prioritarie, rispettando le scelte educative adottate.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha definito la Mission condividendola con la comunitĂ scolastica, le famiglie e il contesto in cui opera. Attraverso una serie di azioni di monitoraggio ha orientato e progettato le azioni educative al fine di raggiungere gli obiettivi prioritari della scuola investendo le risorse economiche a disposizione e impegnandosi a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR , cercando di migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, attraverso questionari di gradimento dell'Offerta formativa e dell'organizzazione della scuola, rivolta a studenti, genitori e personale docente e ATA, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RMIC82200R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 8

2,2

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RMIC82200R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC82200R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

15,4 4,3

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

14,8

14,2

15,3

0

5,6

5,8

5,6

3

22,8

24

21,1

2

46,6

49,2

46

1

21,9

20,8

16,5

0

4,3

3,8

2,2

0 0

1,9 9

1,3 7,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RMIC82200R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 93,50

31,8

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RMIC82200R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 48,04

42,7

37

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RMIC82200R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 0,66

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola nell'ottica di una formazione "life long learning" all'inizio di ogni anno scolastico, raccoglie attraverso un Questionario di "Analisi dei Bisogni formativi", o in sede collegiale, quelli che sono i Bisogni formativi dei singoli docenti e del personale ATA, per realizzare nell'arco del triennio le attività formative e di aggiornamento richieste.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non è ancora completamente condivisa la cultura della formazione presso il personale docente, il numero degli insegnanti coinvolti, tuttavia, cresce di anno in anno; Implementare la presenza ai corsi di formazione/aggiornamento del personale docente ed ATA, per raggiungere nel prossimo triennio il traguardo del 70/80% delle presenze.

Buona è stata la formazione sui Bisogni Educativi Speciali da parte di più soggetti esterni, con ricadute positive nell'attività di insegnamento-apprendimento, che vanno ancora maggiormente potenziate.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha formato diverse figure in Corsi di formazione in Nessuno esterna, che hanno avuto una ricaduta interna, come ad esempio n. 2 docenti formatisi al Planetario di Roma Capitale che sono stati utilizzati per formare altri docenti interni interessati, sulle attività del Planetario che insiste nel Plesso della scuola primaria "A. NUZZO"; n. 2 docenti formatisi presso l'ISFOL, (v. Progetto SOL) per attività di Orientamento che sono diventate all'interno dell'Istituto Funzioni strumentali per l'Orientamento e che si occupano della materia su tutti i Plessi dell'Istituto; n. 1 docente che avendo conseguito il master in ECDL e partecipato a diversi Corsi sulla costruzione di siti web, è diventa il web master dell'Istituto, ricoprendone la Funzione strumentale. Inoltre, cura la formazione informatica dei docenti interni dell'Istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 86

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC82200R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC82200R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

61,1

60,4

53,5

Si

63,3

62,3

61,1

Si

56,8

55

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC82200R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC82200R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

5,4

6

6,9

12

6,5

7,7

9,9

46

5,9

6,5

6,6

15 2 2 2 4 4 15 4

5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola è presente la Funzione strumentale, formata da Nessuno due docenti che si occupano della formazione , ricerca e innovazione - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso i Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, attraverso la partecipazione a Corsi di aggiornamento in sede o fuori sede. Inoltre, sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti interni che producono materiali o esiti utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici e organizza all'inizio di ogni anno scolastico, prima dell'inizio delle lezioni , attività di formazione nell'orario di servizio dei docenti. In tal modo la formazione viene rivolta a tutto il personale in servizio.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto in buona parte, ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di ottima qualitĂ , utili per la comunita' professionale. Nel corso dell'anno scolastico sono strutturati diversi momenti per il confronto tra colleghi e i materiali didattici disponibili sono vari e condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RMIC82200R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC82200R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

39,2 7,4

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

13,9

14,2

18,7

0 0 2

1,5 2,2 57,7

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RMIC82200R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC82200R per motivo) per motivo) 0

13,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

17,3

18,5

24

2

56,8

59,2

74,2

0

7,7

6,5

10,1

0

27,8

22,3

21,1


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RMIC82200R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC82200R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

17,3 30,2

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

49,7

44,2

44,3

0

8

10,2

16,7

0

9

7,3

9,7

0

3,4

5

12

0

14,8

20

30,5

0

6,5

7,7

20,2

0 0

9,6 5,2

11,3 5,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RMIC82200R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R Si 25,3 25 Si 68,5 64,8 No 10,5 9,2 No 22,2 21,5 No 20,7 20,6 Si 65,1 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,2

60,4

57,6

Si Si No

53,1 45,1 21,3

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC82200R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC82200R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni e’ impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio ed e’ ben inserita nel contesto territoriale. Come si evince dal POF, l'Istituto aderisce a diverse Reti di collaborazione a seconda dell'ambito di interesse (ad esempio rete di scuole del IV e V municipio, rete Tiburtina Collatina, rete delle biblioteche scolastiche) e partecipa attivamente alle iniziative proposte dal municipio e dalla ASL di riferimento. Negli ultimi due anni la scuola ha stipulato convenzioni con le Università di Roma per attività di tirocinio di studenti universitari e docenti in formazione. E' da sempre impegnata nella la realizzazione di interventi finalizzati all’integrazione interetnica, alla formazione dei docenti, alla stesura del "Protocollo d’Accoglienza per gli alunni con cittadinanza non italiana".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l’ampia varieta’ di proposte che le associazioni che operano sul territorio offrono, è emersa l'esigenza di creare un gruppo di lavoro che affianchi la funzione strumentale nel raccordo con il territorio e che allestisca degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti di collaborazione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RMIC82200R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC82200R % 17,80

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RMIC82200R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC82200R 8,63

10,9

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: RMIC82200R

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie sia nella definizione dell'offerta Poco frequentati i corsi o le attività rivolte ai genitori sia di formativa,attraverso i loro rappresentanti nel Consiglio sostegno alla genitorialità che attività di alfabetizzazione d'Istituto, che attraverso i questionari di gradimento dell'offerta dell'italiano per stranieri, rivolte ai genitori. stessa, dove esprimono oltre un giudizio di valore anche eventuali suggerimenti. Le attività della scuola vengono presentate alle famiglie in appositi incontri e al territorio. La scuola coinvolge i genitori nella stesura dei PEI, dei PDP e attraverso i loro rappresentanti alla stesura del Regolamento d'Istituto, alla Carta dei servizi, al Patto di corresponsabilità. Esiste tra la scuola e le famiglie ed in qualche misura con la comunità locale, una collaborazione proficua e di reciproco aiuto. L'Istituto ha un sito web ed una pagina facebook costantemente aggiornati grazie ai quali studenti e famiglie possono ricevere informazioni complete ed in tempo reale. Dall'a.s. 2014/2015 la scuola ha adottato in via sperimentale il registro personale del docente in formato elettronico. La scuola realizza progetti sul sostegno alla genitorialità che purtroppo sono poco partecipati.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo, coordina reti ed ha diverse collaborazioni con soggetti esterni che operano sul territorio. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Un buon numero di famiglie partecipa in modo attivo alla vita della scuola e contribuisce alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il livello e la qualità degli apprendimenti, rafforzando il metodo di studio, l'ambiente di apprendimento e l'autonomia degli studenti. Diversificare le strategie e le metodologie di insegnamento, per valorizzare le diverse intelligenze degli studenti.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre, rispetto al precedente anno, l'insuccesso scolastico e il numero di studenti collocati in fasce di livello basse, 1 e 2.

Valutare la congruità della scelta degli studi superiori con le competenze raggiunte al termine del I ciclo d'istruzione

Aumentare nel prossimo triennio la quota di studenti che nel primo anno della scuola superiore, hanno riportato esiti finali positivi . Fornire agli studenti competenze chiave necessarie all'autorealizzazione,per saper fare scelte consapevoli sul proprio futuro scolastico e lavorativo

Aumentare la motivazione allo studio, la consapevolezza delle proprie potenzialità, migliorando i livelli di apprendimento verso l'eccellenza.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Migliorare il processo di continuità e orientamento, elaborando protocolli d'accoglienza e profili di competenza fra ordini di scuola.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si prefigge di migliorare gli apprendimenti e ridurre il tasso della dispersione e degli insuccessi scolastici, implementando la motivazione allo studio, le competenze digitali, relazionali e il metodo di studio. La valorizzazione degli alunni è la prerogativa perché in ogni studente si realizzi il successo formativo e si alimenti l'autostima e perché ciascuno di essi elabori un concetto positivo di sé. La condizione educativa ideale, per motivare l'alunno allo studio è quindi, quella in cui rispetto, empatia e congruenza facilitino il conseguimento dell'autoconsapevolezza che possa permettere all'alunno di tendere all'autorealizzazione personale e a conseguire livelli medio alti/alti negli apprendimenti, e nel contempo che gli venga garantito un ambiente di apprendimento adeguato agli approcci innovativi della didattica. Un attento monitoraggio delle scelte degli studi superiori, da parte degli studenti e del conseguente andamento scolastico possono essere un utile feed-back per valutare l'efficacia degli obiettivi educativi e formativi del nostro Istituto.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

pagina 104

Incrementare la progettazione operativa comune in sede di dipartimento/per classi parallele partendo dal curricolo verticale. Migliorare le modalità di valutazione comuni, analizzare le scelte adottate in itinere/ex post introducendo eventuali modifiche concordate. Raccogliere in una banca dati d'Istituto diverse tipologie e materiali di valutazione. Potenziare i protocolli di accoglienza per tutti gli alunni in particolare BES e stranieri. Potenziare la didattica innovativa: laboratoriale, multimediale, interattiva, della ricerca-azione, del problem solving,l'apprendimento peer to peer Migliorare il clima relazionale della classe,l'ambiente di apprendimento, il setting organizzativo, evitando interventi di tipo solo trasmissivo. Aumentare, tra docenti, momenti di confronto e riflessione critica sulla pratica professionale, per verificare l'efficacia dell'insegnamento.

Inclusione e differenziazione

Elaborare un Protocollo d'accoglienza per BES, stranieri

Continuita' e orientamento

Elaborare procedure standardizzate che consentano di seguire il processo formativo dell'alunno dalla scuola dell'infanzia al I anno della S.S.II G.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola attraverso il curricolo verticale d'Istituto intende inserirsi in un percorso formativo più ampio, che ha come obiettivo unitario l'auto-realizzazione dello studente e la sua completa formazione come cittadino. Il miglioramento degli esiti scolastici e la valorizzazione delle eccellenze, attraverso una didattica diversificata e in un clima relazionale positivo, fornisce agli studenti le competenze attraverso le quali egli può compiere scelte consapevoli, sviluppare le proprie capacità, autodeterminarsi in un progetto personale di vita. Per migliorare tali esiti, inoltre, è indispensabile per la scuola, un percorso di autovalutazione, allo scopo di intervenire non solo sui processi didattici, ma contestualmente sul piano delle pratiche gestionali e organizzative. Occorre quindi, coinvolgere, stimolare, arricchire i vari attori implicati nella comunità educativa, rafforzando la convinzione che il percorso di insegnamento apprendimento, è un processo in divenire che deve prevedere anche eventuali modifiche al proprio agire quotidiano.


SNV - Scuola: RMIC82200R prodotto il :09/10/2015 10:01:27

pagina 105


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook