SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIS09700A VIA B.M. DE MATTIAS, 5
pagina 1
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMIS09700A Medio Alto Liceo Medio - Basso Professionale Basso RMRC097019 II C Basso RMSL09701N II A Medio Alto II B Medio Alto II C Alto
pagina 2
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIS09700A 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La composizione eterogenea della popolazione scolastica consente di attuare una costante azione formativa volta alla valorizzazione delle differenze e alla pratica dell’accoglienza: non si sono mai verificati episodi di intolleranza religiosa, politica o razziale, né di bullismo. Le situazioni specifiche di disomogeneità o conflittualità che possono esprimersi nelle classi iniziali di ciclo (le classi I e IV ) vengono costantemente monitorate e trasformate in momenti di crescita comune attraverso l’ausilio di psicologi che attuano progetti specifici. La pluralità di lingue e culture viene valorizzata come strumento di crescita e apertura alla diversità, così come la presenza di numerose situazioni di disagio (dalla disabilità, ai DSA, ai BES) che costituisce una caratteristica costante di questa Istituzione Scolastica e un’azione trasversale del POF, concretizzandosi anche in alcuni progetti specifici, quali, nell’ A.S. 2014/15, il progetto “Sfide” sull’accoglienza degli alunni stranieri e il Progetto “Multietnicità e cultura”, sull’analisi dello sviluppo economico come conseguenza delle culture locali. All’attenzione alla persona umana e alla sua specificità è dedicato il progetto “Sport, salute e benessere”.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli principali sono costituiti dalla situazione economica delle famiglie e dalla distribuzione della popolazione scolastica sul territorio provinciale ed extra provinciale. Le famiglie riscontrano una diffusa difficoltà nel sostenere le spese che la formazione culturale richiede, a partire dall’acquisto dei libri di testo per estendersi alle opportunità di ampliamento degli orizzonti culturali: la scuola realizza azioni volte al superamento di questi vincoli, pur con l’estrema carenza di mezzi economici, valorizzando con sempre maggiore incidenza la didattica laboratoriale. La residenza fuori sede determina una sostanziale esclusione di alcuni studenti dalla frequenza assidua e puntuale e dalla partecipazione alle attività pomeridiane. A questa situazione si sta cercando di porre rimedio, nei limiti delle possibilità economiche della scuola, attivando esperienze di didattica a distanza, che integrano l’azione formativa in presenza indispensabile alla crescita personale dell’alunno. Un altro elemento di disomogeneità nell’Istituto Professionale è la provenienza dai CIOFS di numerosi alunni, che si inseriscono negli ultimi due anni del percorso anni scolastico con competenze quasi esclusivamente pratiche, mancando di una solida formazione culturale di base: il recupero di queste carenze e il riallineamento delle classi in vista degli Esami di Stato necessita la realizzazione di specifiche attività di accoglienza, a cui destinare risorse dedicate.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è situato in una zona centrale, in prossimità della basilica di San Giovanni in Laterano e delle Mura Aureliane. Il quartiere è tradizionalmente ricco di risorse culturali (biblioteche, musei, siti archeologici) e servizi utili alla cittadinanza: a pochi metri dalla scuola si trova il mercato di piazza Epiro per la cui riqualificazione l’IIS ha realizzato nell'anno scolastico 2014 15 uno specifico progetto in collaborazione con il municipio e associazioni culturali della zona. Altri progetti di prevenzione delle malattie cardiache, dermatologiche, di natura sessuale sono stati realizzati negli ultimi due anni scolastici con gli ospedali vicini e con l'ASL di riferimento, che nell'anno scolastico 2013 2014 ha fornito anche un servizio di consulenza psicologica. Nel territorio sono inoltre presenti numerose attività di tipo economico che sostengono i percorsi di alternanza scuola lavoro, ospitando i nostri studenti, che spesso si inseriscono nel mercato del lavoro immediatamente dopo il superamento dell'esame di Stato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ente locale di riferimento (Provincia, ora area metropolitana di Roma) offre un supporto costante per le necessità relative all'edilizia scolastica e alla sicurezza degli edifici, ma nell'ambito di risorse molto limitate dal punto di vista economico e nelle comprensibili difficoltà organizzative che derivano dalla gestione di un’ area molto ampia e di numerose scuole. Gravi difficoltà si riscontrano nella gestione degli spazi verdi annessi all'istituto, la cui manutenzione dovrebbe essere effettuata dal comune di Roma. Sarebbe necessario il coinvolgimento delle grandi aziende, attraverso accordi specifici di profilo almeno nazionale, anche per poter attuare iniziative di stage per gli studenti disabili che, spesso, le piccole aziende non sono in grado di ospitare.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 7
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
41,6
40,6
28,5
41
39,5
44,1
17,3
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 54,3 56,7 Totale adeguamento 45,7 42,9
Situazione della scuola: RMIS09700A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola dispone di tre edifici scolastici situati in zone facilmente raggiungibili in quanto servite da mezzi pubblici di superficie e dalle metropolitana. Si tratta di strutture costruite per la didattica, che quindi dispongono di spazi ampi e luminosi e dotati di una complessiva solidità. La dotazione tecnologica è sufficiente nei laboratori (nella sede centrale l'istituto professionale dispone di un laboratorio fotografico, due laboratori per la grafica, due laboratori informatici per il trattamento testi, un laboratorio linguistico; il liceo artistico dispone di un laboratorio per la grafica e di un laboratorio linguistico, oltre alle aule laboratorio per le arti figurative), realizzati con il contributo volontario delle famiglie e con i fondi assegnati dalla Fondazione Roma.. La sede succursale del liceo artistico condivide l'edificio scolastico con una scuola secondaria di primo grado, all'interno di una struttura di epoca fascista: dispone di un laboratorio informatico e di un laboratorio linguistico, oltre alle aule laboratorio per le arti figurative. La sede succursale dell'istituto professionale dispone di un laboratorio per la grafica e di un laboratorio informatico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture degli edifici necessitano di continui ammodernamenti, sia a causa della vetustà che per adeguarle alle richieste della didattica contemporanea; la vastità degli spazi li rende difficili da gestire sia sotto il profilo della sicurezza che per la manutenzione degli spazi, che richiedono l’impiego di numerose unità di personale. Le aule non sono dotate di strutture tecnologiche, né di LIM e alcuni laboratori (ad es. quelli scientifici) devono essere completamente riprogettati e realizzati. Tutte le strutture tecnologiche necessitano di aggiornamenti, che si realizzano, nel limite delle risorse disponibili, utilizzando il contributo volontario delle famiglie. Ulteriori laboratori sono in via di progettazione e ci si propone di realizzarli attraverso fondi relativi a progetti specifici (PON e fondazione Roma).
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIS09700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIS09700A 69 84,1 13 15,9 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIS09700A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
RMIS09700A
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
9
13,0
16
23,2
44
63,8
100,0
- Benchmark* ROMA
1.192
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIS09700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIS09700A 80,3 19,7 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIS09700A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIS09700A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,6 33 50,0 12 18,2 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
24,2
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,6 10 17,3 14,9 2,3 1,9 68,8 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 23,8 37 34,5 13,9 15,7 24,9 26,1
Situazione della scuola: RMIS09700A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale è perlopiù stabile e di età anagrafica mediamente alta, pertanto fornisce l'apporto qualitativamente le elevato di una lunga esperienza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ATA presente nella scuola è di quantità inferiore rispetto al numero di unità necessarie al suo funzionamento, trattandosi di un'istituzione complessa e distribuita in tre edifici scolastici molto estesi. L’alta età anagrafica del personale stabile, docente e amministrativo, lo rende in genere poco incline all'utilizzo delle nuove tecnologie e poco interessato all'aggiornamento. Mancano, ad esempio, docenti disponibili ad una formazione specifica sulla progettazione: si tratta infatti di una tipologia di competenza che più spesso coinvolge il personale giovane, piuttosto che quello giunto ormai alla fine della carriera. Tale personale, mediamente di alta qualità nella preparazione professionale e certamente più collaborativo e più esperto nell'utilizzo delle tecnologie, ha difficoltà a stabilizzarsi, in quanto la permanenza in servizio del personale anziano impedisce di fatto il turn-over.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
29
55,8
40
72,7
53
74,6
117
68,8
ROMA
4.282
63,8
3.832
73,2
3.960
74,7
3.958
72,4
LAZIO
6.461
65,3
5.847
74,5
5.839
75,9
5.713
74,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
11
21,2
11
20,0
16
22,5
36
21,2
ROMA
1.818
27,1
1.485
28,4
1.258
23,7
1.408
25,8
LAZIO
2.760
27,9
2.271
28,9
1.964
25,5
2.037
26,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
56
75,7
54
84,4
55
84,6
61
92,4
ROMA
1.403
72,9
1.362
81,8
1.257
84,1
1.019
86,4
LAZIO
1.831
72,1
1.763
80,1
1.644
82,8
1.316
84,3
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
20
27,0
14
21,9
7
10,8
9
13,6
ROMA
542
28,2
507
30,5
455
30,4
332
28,2
LAZIO
771
30,4
689
31,3
605
30,5
450
28,8
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RMIS09700A
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
19
50
46
21
7
-
13,3
35,0
32,2
14,7
4,9
0,0
ROMA
623
1.704
1.208
654
268
4
14,0
38,2
27,1
14,7
6,0
0,1
LAZIO
889
2.511
1.772
959
417
5
13,6
38,3
27,0
14,6
6,4
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: RMIS09700A
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
2
13
17
8
7
ROMA
97
300
357
187
LAZIO
117
380
430
244
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
4,3
27,7
36,2
17,0
92
-
9,4
29,0
34,6
134
1
9,0
29,1
32,9
20
7,0
27,8
32,6
91-100 (%)
Lode (%)
14,9
0,0
18,1
8,9
0,0
18,7
10,3
0,1
20,8
11,6
0,1
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,9
1
1,8
0
0,0
11
6,1
6
3,5
ROMA
-
2,2
-
1,9
-
1,8
-
3,5
-
2,3
LAZIO
-
2,4
-
2,4
-
2,6
-
3,9
-
2,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
1
1,5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ROMA
-
1,5
-
0,8
-
1,3
-
3,0
-
1,9
LAZIO
-
1,6
-
0,9
-
1,3
-
2,7
-
1,9
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
13,0
3
6,1
2
4,0
ROMA
259
4,4
120
2,4
101
LAZIO
477
5,4
221
2,8
169
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
15,6
-
-
2,0
74
1,8
24
1,8
2,1
107
1,7
32
1,7
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
8,8
3
4,2
3
4,2
3
4,2
-
-
ROMA
83
4,8
44
2,9
30
2,5
12
1,5
2
0,8
LAZIO
116
5,0
57
2,9
40
2,4
15
1,5
3
1,1
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
4,0
2
3,8
ROMA
326
5,1
151
LAZIO
562
6,0
254
9.263
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,9
6
3,7
1
0,6
3,0
79
1,5
107
2,0
42
0,9
3,3
144
1,9
141
1,9
51
0,7
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RMIS09700A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,2
2
3,2
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
82
4,4
47
2,9
35
2,4
28
2,4
2
0,2
LAZIO
118
4,9
69
3,2
44
2,3
33
2,2
4
0,3
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva è mediamente piuttosto bassa, con punte più alte nelle prime classi e nelle classi quarte provenienti dai centri di formazione professionale (classi iniziali di ciclo). Il tasso di ripetenza dei non ammessi alla classe successiva è piuttosto alto, limitando il fenomeno dell’ abbandono a casi piuttosto sporadici e di particolare gravità. Anche la sospensione di giudizio è piuttosto limitata, in quanto l'attività di recupero avviene in modo ampio e attento durante il corso dell'anno scolastico, affrontando le difficoltà all'interno della classe e coinvolgendo gli studenti in esperienze di apprendimento peer to peer.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà principali riscontrate derivano dalla scarsa propensione allo studio autonomo e dall'obiettiva impossibilità di concentrarsi nello studio teorico a causa del pendolarismo o di situazioni familiari che non favoriscono l'apprendimento. Un elemento ulteriore di debolezza è costituito dall’inserimento al qurto anno degli studenti provenienti dai CIOFS che non dispongono delle competenze specifiche richieste dallo studio teorico delle discipline. Un ulteriore punto di criticità è rappresentanto infine dagli studenti stranieri che, in percentuali limitate, non presentano alcuna conoscenza della lingua italiana. Tutte queste situazioni richiedono interventi specifici, di accoglienza, sostegno e recupero, che si svolgono abitualmente nell’IIS, ma che risulta sempre più difficile finanziare, in quanto le risorse economiche destinate ai vari progetti specifici proposti dal MIUR vengono destinate normalmente alle scuole con più alto numero di studenti in difficoltà.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIS09700A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lazio
65,3
Centro 46,0
-8,9
ITALIA 48,5
49,2
RMIS09700A
55,4
RMRC097019
50,3
n/a
n/a
n/a
n/a
35,7
n/a
n/a
n/a
RMSL09701N
56,2
n/a
n/a
n/a
n/a
35,4
n/a
n/a
n/a
71,6
72,9
Punt. ESCS (*)
35,5
72,4
-12,2
51,4
53,8
n/a n/a 54,1
Liceo
56,2
-12,2
35,4
-15,5
RMSL09701N II A
59,6
-8,3
34,7
-14,8
RMSL09701N II B
51,9
-17,4
30,3
-21,5
RMSL09701N II C
58,0
-11,2
40,7
-14,3
Professionale
0,0
0,0
0,0
0,0
RMRC097019 II C
50,3
3,0
35,7
0,9
49,4
50,8
51,9
34,9
35,8
37,7
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMSL09701N II A
2
6
2
1
0
9
2
0
0
0
RMSL09701N II B
8
6
2
1
0
14
4
0
0
0
RMSL09701N II C
7
7
3
1
1
10
7
1
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIS09700A
36,2
40,4
14,9
6,4
2,1
68,8
27,1
2,1
2,1
0,0
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RMRC097019 II C
0 % studenti Livello 1
RMIS09700A
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
3 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
0,0
28,6
28,6
42,9
0,0
14,3
42,9
14,3
28,6
Lazio
22,7
28,6
20,2
12,5
16,0
23,2
30,7
22,7
14,8
0,0 8,6
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RMIS09700A - Liceo 7,4 92,6 25,7 74,3 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato delle prove standardizzate nazionali riflette essenzialmente il profilo dell'attività di insegnamento apprendimento svolta nell'istituto. Nonostante l'impegno manifestato da alcuni docenti nel confrontarsi con gli standard nazionali, allo scopo di adeguare le proprie metodologie di insegnamento alle richieste della formazione contemporanea, la maggior parte del corpo insegnante permane arroccato su posizioni conservatrici, che possono essere modificate soltanto attraverso il confronto con la situazione nazionale e con le modifiche che il progresso sociale impone alla didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) il ricorso a prove standardizzate anche all'interno dello stesso istituto non costituisce una tradizione per questa istituzione scolastica. Soltanto in quest'ultimo anno (il secondo di questa dirigenza) è stato possibile realizzare test d'ingresso comuni e individuare strategie comuni nella programmazione. Questa situazione ha determinato nel pregresso una sostanziale sfiducia nei confronti delle prove standardizzate nazionali, che sono state viste come una mera imposizione dall'alto, senza essere considerate nel loro reale valore formativo. Si tratta di una impostazione che dovrà essere modificata nel tempo consentendo ai docenti di valorizzare queste opportunità di confronto e di renderle accessibili agli studenti.
Le prove INVALSI hanno quindi attualmente la funzione di generare ogni anno un dibattito accesso che si risolve in una maggiore e più attenta partecipazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l'adozione di una scheda di valutazione del comportamento, deliberata dal collegio nell'anno scolastico 2013 14, ha consentito di mettere a punto uno strumento per verificare il livello di acquisizione delle competenze di cittadinanza, intese come rispetto delle regole, capacitĂ di interagire con l'ambiente, autonomia nell'interazione didattica, interesse e impegno. I parametri di valutazione vengono acquisiti attraverso l'osservazione del comportamento, tenendo conto anche delle esperienze esterne (stage, viaggi di istruzione, ecc.). I livelli raggiunti dagli studenti si dimostrano in media piuttosto alti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scheda di valutazione è stata adottata solo recentemente, quindi devono essere migliorati i criteri e gli strumenti di valutazione per l'acquisizione delle informazioni necessarie: la riflessione dei docenti in questo ambito deve essere maggiormente integrata con l'apporto delle famiglie, che da quest'anno scolastico sono coinvolte nelle iniziative di accoglienza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Un buon numero di studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMIS09700A ROMA LAZIO ITALIA
18,7 53,5 52,8 50,5
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMIS09700A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
33,3
33,3
33,3
0,0
0,0
100,0
18,2
54,5
27,3
66,7
33,3
0,0
ROMA
57,2
29,0
13,8
34,0
30,2
35,8
43,1
27,0
29,9
49,9
25,0
25,1
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMIS09700A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
33,3
66,7
0,0
0,0
100,0
27,3
36,4
36,4
66,7
33,3
0,0
ROMA
57,5
17,5
25,0
33,2
18,2
48,6
39,6
16,0
44,4
48,1
15,4
36,5
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIS09700A ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 35 57,4 26 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 42,6 28,5 29,0 29,6
61 26.563 40.313 491.841
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIS09700A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 32 91,4 20 76,9 16.677 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
5.517 8.296 93.486
77,4 79,6 76,9
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMIS09700 A
istituto professionale
7
8
9
10
Lode
9
9
4
2
-
ROMA
2.130
1.686
517
118
LAZIO
3.293
2.480
753
177
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
37,5
37,5
16,7
8,3
0,0
0,0
15
8
47,6
37,7
11,6
2,6
0,3
0,2
25
11
48,9
36,8
11,2
2,6
0,4
0,2
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMIS09700 A
liceo artistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
30
17
5
1
-
19,7
45,5
25,8
7,6
1,5
0,0
ROMA
462
579
300
119
11
7
31,3
39,2
20,3
8,1
0,7
0,5
LAZIO
633
769
393
161
19
8
31,9
38,8
19,8
8,1
1,0
0,4
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMIS09700A 79 42 53,2 121 67 55,4 120 63 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
52,5 31,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMIS09 700A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
7,1
14,3
21,4
31,0
26,2
0,0
10,4
29,9
20,9
23,9
14,9
0,0
7,9
23,8
30,2
20,6
17,5
0,0
ROMA
9,6
20,3
26,2
27,5
16,3
0,0
10,1
20,7
26,4
24,7
18,2
0,0
8,5
21,7
27,8
32,8
9,2
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,0
33,6
8,8
6,4
ROMA
4,2
44,4
12,9
LAZIO
5,1
45,3
11,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
RMIS0970 0A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
43,2
3,5
53,5
11,6
6,6
7,6
31,0
4,2
45,3
13,1
8,3
29,8
5,0
46,9
11,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
24,8
3,1
44,5
10,2
7,8
34,4
8,5
28,8
3,7
56,4
9,3
7,9
22,8
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMIS09700A 0,0 4,0 96,0 0,0 3,1 96,9 0,0 9,4 90,6 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMIS09700A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
42,4 44,3 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMIS09700A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
71,3 47,1 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMIS09700A - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
39,8 51,0 51,9 48,9
pagina 35
Istituto: RMIS09700A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,8 10,4 5,6 3,2 0,8 28,8 11,9 11,2 13,9
10,3 11,8 13,5
8,5 7,8 8,6
5,7 5,9 7,0
1,2 2,1 2,9
10,1 12,0 14,5
8,3 7,4 7,7
4,0 4,5 6,8
1,0 2,0 2,8
11,2 12,3 15,5
6,8 6,4 7,1
4,1 4,8 7,2
0,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,3 13,3 5,6
Istituto: RMIS09700A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,1 12,5 10,2 3,1 1,6 11,7 10,5 9,8 12,7
0,0
17,9 14,8 5,8
Istituto: RMIS09700A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 6,6 3,1 1,6 0,0 5,4 13,0 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
15,4 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Manca un monitoraggio puntuale degli esiti degli studenti a distanza dal conseguimento del diploma, tuttavia per comunicazione diretta degli studenti sappiamo che la maggior parte di loro accede direttamente al mondo del lavoro, molto spesso in prosecuzione dei percorsi di alternanza frequentati durante l'ultimo anno. Nel Liceo Artistico la maggior parte degli studenti si iscrive a scuole di specializzazione, anche all'estero, senza accedere all'Università. Durante lo scorso anno, attraverso il potenziamento dei percorsi di orientamento universitario, è aumentato sensibilmente il numero degli iscritti alle facoltà universitarie, anche nell'Istituto Professionale.
pagina 36
Sarebbe necessaria da parte dell’Istituzione scolastica l'attivazione di una Piattaforma digitale sulla quale gli studenti che hanno già conseguito la maturità possano registrarsi e fornire i dati relativi al loro percorso post-diploma.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,8 23,7 Medio - basso grado di 7,3 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46 39 Alto grado di presenza 25 31,1
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,8 27,5 Medio - basso grado di 2,4 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,7 36,2 Alto grado di presenza 39 31,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIS09700A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
74
78,1
Si
76,6
74,6
77,7
Si
75,8
75,7
78,2
Si
74,2
72,3
75,6
No
65,3
66,7
72,2
No
38,7
45,2
50,1
Si
57,3
61,6
64,3
No
20,2
17,5
23,1
No
16,1
18,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIS09700A - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70,7
71
69,9
Si
70,7
68,1
68,3
Si
70,7
66,7
67,2
Si
63,4
63,8
64,8
Si
70,7
66,7
66,1
Si
43,9
46,4
52,4
No
68,3
69,6
72,8
Si
39
31,9
37,8
No
14,6
11,6
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto, pur nel rispetto delle direttive ministeriali, comprende attività e progetti volti ad affrontare i bisogni educativi specifici degli studenti, attraverso unità di apprendimento personalizzate a supporto delle carenze linguistiche, di necessità specifiche generate dalla provenienza degli allievi da percorsi formativi spesso assai diversificati e tortuosi, dei BES e DSA. Un'attenzione particolare viene rivolta naturalmente alla sfera della disabilità, con aggiornamento specifico dei docenti delle discipline curricolari. Interventi mirati vengono predisposti quando si manifestano situazioni di debolezza o disorientamento che minacciano di compromettere il percorso formativo. Numerosi progetti sono stati attivati per promuovere le competenze di cittadinanza e il rapporto con il contesto territoriale. Tutti i progetti sono definiti in coerenza con gli obiettivi del POF di Istituto e proposti attraverso l'approvazione nelle riunioni di dipartimento per una maggiore trasversalità; i criteri di approvazione da parte del Collegio sono mirati ad una precisa individuazione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Anche la programmazione è condivisa per area disciplinare e le competenze sono definite per assi disciplinari.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto territoriale è molto allargato data l'ampia area di provenienza degli studenti, pertanto il rapporto di collaborazione si concentra necessariamente nell'area territoriale di collocazione dell'Istituto. Attraverso accordi di rete con Istituti situati nelle zone dell'agro romano in cui risiedono i nostri studenti stiamo cercando di conformare il territorio d'azione della scuola alla provenienza degli alunni.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,1 6,2 Medio - basso grado di 26,6 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 35 Alto grado di presenza 30,6 33,9
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 8,7 Medio - basso grado di 26,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,6 36,2 Alto grado di presenza 26,8 33,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:RMIS09700A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
71,8
76,8
83
Si
64,5
63,3
67,2
No
59,7
59,3
62,4
No
95,2
95,5
95,3
No
47,6
48
49,5
Si
87,9
90,4
91,6
No
57,3
61
58,4
No
43,5
46,9
51,8
No
11,3
13
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS09700A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,6
76,8
83,7
Si
73,2
69,6
72,9
Si
58,5
65,2
63,8
Si
92,7
94,2
92,9
Si
41,5
43,5
45,2
Si
87,8
88,4
88,7
Si
51,2
55,1
62,3
Si
34,1
34,8
48,4
No
4,9
8,7
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti individua ogni anno le ripartizioni a cui affidare l'attività progettuale condivisa in ambiti specifici: più ampia la tradizione di condivisione per ambiti disciplinari, mentre la progettazione per classi parallele è stata introdotta in tutti i livelli soltanto da quest'anno scolastico. La progettazione per l'anno scolastico successivo avviene a conclusione dell'anno precedente per definire il nuovo POF tenendo conto delle criticità ravvisate durante l'anno scolastico appena concluso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione dei progetti e il monitoraggio dei risultati ottenuti è ancora piuttosto carente, essendo stata introdotta soltanto in questi ultimi anni. La revisione viene operata dal Collegio in base alle relazioni presentate dai docenti referenti e dai docenti con Funzione Strumentale. E' necessario implementare la cultura della valutazione in base a modelli di analisi più precisi e obiettivi
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RMIS09700A
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
15,3
13
17,4
66,1
66,1
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 39 30,4 Prove svolte in 1 o 2 7,3 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 53,7 62,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: RMIS09700A
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,1 61
Riferimento Nazionale % 64,1
16,9
14,7
14,7
25
24,3
21,2
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,7 75,4 Prove svolte in 1 o 2 9,8 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,5 15,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,3 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
21,8
19,2
14,1
16,9
18,1
23,7
Situazione della scuola: RMIS09700A
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,2 76,8 Prove svolte in 1 o 2 9,8 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 17,1 15,9 discipline
Situazione della scuola: RMIS09700A
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni elabora un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, le quali vengono utilizzate dagli insegnanti come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche, Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza: le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa sono bene integrate nel progetto educativo di Istituto e presentano tutte una definizione chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. L’utilizzo di prove strutturate comuni non sempre è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e di tutti gli indirizzi presenti nella scuola. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze sia alla fine del biennio che alla fine del quinto anno attraverso la modulistica fornita dal Ministero. Per tutti gli studenti BES, DSA e diversamente abili, la nostra scuola da anni attua forme di tutela didattica e personale relative alle risorse interne e a quelle del territorio individuando gli obiettivi specifici per ogni singolo alunno attraverso la stesura dei PDP, dei PEI e degli obiettivi minimi per ciascuna disciplina (consiglio di classe e docenti di sostegno).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Finora non sono state individuate in maniera sistematica le competenze trasversali quali l’educazione alla cittadinanza e al patrimonio culturale ed artistico, alla cultura d’impresa, sebbene le classi quarte e quinte dell’Istituto Professionale siano da anni impegnate nelle attività di Alternanza Scuola Lavoro in sede e in attività esterne di stage. Non tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo fornito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività e non tutti gli insegnanti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,5 61 Orario ridotto 3,2 5,1 Orario flessibile 32,3 33,9
Situazione della scuola: RMIS09700A
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: RMIS09700A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,1 43,5 Orario ridotto 14,6 17,4 Orario flessibile 29,3 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RMIS09700A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIS09700A modalità) modalità) modalità) Si 98,4 98,3 96,9 Si
50,0
48,0
40,0
No
2,4
3,4
3,0
No
8,1
8,5
8,2
No
0,8
0,6
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS09700A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIS09700A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,2
89,9
89,1
Si
36,6
33,3
36,5
No
14,6
13,0
3,8
No
14,6
13,0
11,0
No
2,4
1,4
4,8
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RMIS09700A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIS09700A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
96,6
94,4
Si
84,7
84,7
81,7
No
4
4
3,7
No
5,6
6,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RMIS09700A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIS09700A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,7
88,4
84,5
Si
85,4
84,1
83,7
No
12,2
11,6
5,2
No
7,3
5,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli spazi dedicati alla didattica hanno una figura di riferimento per la gestione del tempo e del materiale e della sicurezza. L’organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se, per ora, solo per alcune discipline e per alcuni anni di corso. Le regole di comportamento, pur essendo stigmatizzate nel Regolamento di Istituto, sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell’assunzione di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre nelle classi sono presenti i supporti didattici necessari quali computer, lim, materiali per le attività espressive e non sempre l’articolazione dell’orario scolastico corrisponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nella scuola non sono adottate finora strategie specifiche per la promozione di competenze sociali quali l’assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la didattica laboratoriale è praticata abitualmente all'interno della formazione curricolare, in quanto propria del profilo del Liceo Artistico e dell'Istituto professionale. Per le stesse motivazioni gli studenti sono indotti fin dall'inizio del percorso didattico a ragionare pianificando e progettando la propria attività. La promozione di pratiche didattiche innovative è indotta costantemente dall'attività progettuale che rimodella il curricolo attraverso esperienze formative mirate all'acquisizione di competenze specifiche. In quest' ambito il lavoro di equipe di docenti e studenti si utilizza come pratica quotidiana necessaria alla realizzazione degli obiettivi di progetto
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Meno praticata è l'innovazione didattica nelle discipline non tecniche all'interno del curricolo, che solo recentemente è stato sottoposto a discussione metodologica nell'ambito delle riunioni di dipartimento e dei consigli di classe. L'esigenza di aggiornamento è in genere poco sentita dai docenti, fatti salvi casi specifici.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIS09700A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 100 n.d. n.d. 43,9 42,8 n.d. 38,1 34,4 n.d. 46,8 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIS09700A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 100 n.d. n.d. 51,3 50,5 n.d. 45,9 45 n.d. 34,2 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMIS09700A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 44,4 44,3 43,5 Azioni costruttive 50 29,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 25 33,2 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIS09700A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 47,5 47,8 47,3 Azioni costruttive 22 31,2 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 44 35,9 36,4 38,4
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 51
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RMIS09700A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A %
Riferimento Nazionale %
0
3,3
3,2
4,2
0
2,3
2,5
3,4
0
1,9
1,7
2,3
0
1,2
1,2
1,8
0
0,4
0,4
0,6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RMIS09700A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 44,38
50,7
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RMIS09700A
Indirizzo Istituto Professionale
ROMA LAZIO ITALIA
RMIS09700A ROMA LAZIO ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
220,9
178,4
219,6
288,7
150,7 156,9 171,3
152,4 159,1 153,4
158,7 165,3 149,3
178,2 182,2 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 160,8 141,7 195,1 136,8 140,4 157,8 142,0 144,7 159,2 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 193,4 174,8 171,6 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Regolamento d'Istituto è fatto oggetto di un approfondimento specifico all'interno dei percorsi di accoglienza e ripreso durante l'anno per i necessari aggiornamenti. L'azione educativa consiste soprattutto nell'attivazione di percorsi atti al recupero e alla consapevolezza dei comportamenti e della responsabilità personale. Solo in caso di recidiva si interviene con provvedimenti disciplinari che determinano l'allontanamento temporaneo dall'ambiente scolastico, che resta comunque l'ambiente più idoneo allo sviluppo corretto della socialità. I conflitti fra gli studenti vengono prevenuti attraverso l'azione dello psicologo che attua percorsi specifici di socializzazione con le classi iniziali di ciclo e con quelle particolarmente problematiche, oltre all'azione educativa dei docenti che evidenzia in modo particolare la necessità di risolvere i contrasti prima che si trasformino in conflitti. Non esistono all'interno della scuola conflitti determinati da razzismo, intolleranza religiosa, intolleranza di genere. Non si sono verificati atti di bullismo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso l'adozione dell'attività laboratoriale come metodologia prevalente d'insegnamento è necessario potenziare le competenze sociali come competenze che costruiscono occupabilità, attraverso l'assegnazione di ruoli e responsabilità, potenziamento dello spirito di gruppo, cura degli spazi comuni.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RMIS09700A
16,8
16,9
22,2
67,1
67,8
63,9
16,2
15,3
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale e nell’attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti quali i docenti curriculari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali e associazioni. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci nel favorire l’inserimento degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, anche attraverso le modalità di svolgimento delle feste di fine anno; le attività didattiche sono generalmente di buona qualità, anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Per tutte le classi prime e per le classi quarte provenienti dai Centri Formazione, la scuola adotta un progetto di accoglienza con obiettivi definiti, il cui raggiungimento, tuttavia, non sempre viene monitorato. La scuola da anni realizza percorsi di Lingua Italiana attraverso il progetto di L2 riservato agli studenti stranieri da poco in Italia, con ricadute positive per il loro inserimento e rendimento didattico. Inoltre la programmazione curriculare di ciascuna disciplina prevede due moduli di riequilibrio didattico finalizzato al riallineamento di studenti con carenze o di nuovo inserimento.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre riesce ad realizzare attività su temi interculturali e non sempre riesce a coprire i fabbisogni non didattici per mancanza del personale necessario. I corsi di recupero organizzati dalla scuola alla fine del primo periodo e dopo gli scrutini di giugno non danno risultati pienamente soddisfacenti a causa del numero esiguo di ore a disposizione di ciascuna disciplina e della scarsa frequenza da parte degli studenti. Le attività di potenziamento non sono ancora sufficienti, anche se la scuola cerca di favorire la partecipazione degli studenti con particolari attitudini disciplinari a progetti, concorsi, Certamen proposti da Enti esterni.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 57
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RMRC097019 RMSL09701N Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 0 3 7,4 7,2 6,9
26 0 26 60,7 61,7 63,2
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:RMIS09700A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
64,5
64,4
57,6
No
17,7
19,2
14,7
Si Si Si Si
62,9 74,2 17,7 58,9
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
24,2
19,8
18,6
No
27,4
27,1
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS09700A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
63,4
63,8
59,8
Si
17,1
14,5
13,3
Si Si Si Si
68,3 78 19,5 70,7
60,9 69,6 15,9 68,1
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
17,1
14,5
20,6
No
14,6
15,9
21
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RMIS09700A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,5
46,3
37,5
Si
14,5
16,4
13,5
Si
78,2
75,7
64,5
Si
96,8
96
91,7
Si
43,5
45,2
39,7
Si
74,2
70,1
64,4
Si
94,4
94,4
91
No
14,5
15,8
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS09700A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,9
44,9
38,8
Si
12,2
15,9
10,2
Si
46,3
46,4
40,2
Si
65,9
68,1
68,3
Si
36,6
46,4
38,1
Si
63,4
63,8
59,7
Si
80,5
85,5
80,5
No
2,4
5,8
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale e nell’attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti quali i docenti curriculari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali e associazioni. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci nel favorire l’inserimento degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, anche attraverso le modalità di svolgimento delle feste di fine anno; le attività didattiche sono generalmente di buona qualità, anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Per tutte le classi prime e per le classi quarte provenienti dai Centri Formazione, la scuola adotta un progetto di accoglienza con obiettivi definiti, il cui raggiungimento, tuttavia, non sempre viene monitorato. La scuola da anni realizza percorsi di Lingua Italiana attraverso il progetto di L2 riservato agli studenti stranieri da poco in Italia, con ricadute positive per il loro inserimento e rendimento didattico. Inoltre la programmazione curriculare di ciascuna disciplina prevede due moduli di riequilibrio didattico finalizzato al riallineamento di studenti con carenze o di nuovo inserimento.
pagina 60
Il numero di studenti con difficoltà di apprendimento per BES o DSA corrisponde a circa 1/3 degli studenti, spesso non situazioni non attestate dalla famiglia, che anzi ne rallenta l'individuazione. Per questo motivo la scuola non sempre riesce a coprire i fabbisogni non didattici per mancanza di risorse adeguate e del personale necessario. I corsi di recupero organizzati dalla scuola alla fine del primo periodo e dopo gli scrutini di giugno non danno risultati pienamente soddisfacenti a causa del pendolarismo che determina scarsa frequenza da parte degli studenti. Le attività di potenziamento non sono ancora sufficienti, anche se la scuola cerca di favorire la partecipazione degli studenti con particolari attitudini disciplinari a progetti, concorsi, certamen proposti da Enti esterni.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 62
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari, pertanto tali attivitĂ risultano efficaci, pur con gli esigui mezzi a disposizione. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIS09700A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
48
43,7
40,4
No
20,2
21,1
20,5
Si
98,8
98,9
98,5
Si
60,7
67
65,9
Si
34,1
38,7
41,5
No
26,6
27,2
32,3
No
23,1
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti studenti si inseriscono nel percorso scolastico durante l’anno e si verificano alcuni passaggi da un indirizzo all’altro o dal diurno al serale: questi cambi di percorso sono accompagnati con estrema attenzione dai docenti della classe accogliente, in stretto rapporto con i colleghi della classe di provenienza. Il monitoraggio di questi percorsi di continuità accompagna lo studente durante tutto l’anno e avviene attraverso colloqui preliminari, corsi di sostegno con acquisizione degli strumenti necessari all’inserimento e verifiche specifiche sulle competenze acquisite. Il riorientamento si considera come strategia alternativa rispetto. alla sospensione del giudizio e alla non ammissione in tutti i casi in cui si verifichino difficoltà specifiche con le materie di indirizzo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alti costi del progetto Alma Diploma hanno indotto il Consiglio di Istituto ad interrompere l’adesione, con l’intento di elaborare un progetto interno sulla continuità a costi inferiori. Tale progetto sarà inserito nel POF del prossimo triennio. La comunicazione tra docenti di diversi ordini di scuola costituisce infatti il punto di criticità principale del nostro Istituto, che non possiede una tradizione in tal senso. I tentativi esperiti dai docenti della commissione orientamento non hanno ottenuto finora alcun effetto.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 64
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RMIS09700A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS09700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
49,7
49
48,3
No
59,5
59,8
61,2
No
45,7
43,3
41,4
Si
99,4
99,2
96,3
No
28,9
29,1
28,4
Si
63
66,3
56
Si
72,8
76,6
82,4
No
28,9
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge un’intensa attività di orientamento in entrata e in uscita che coinvolge numerosi docenti e personale tecnico attraverso una serie di incontri con la scuola secondaria di primo grado e gli Enti di formazione superiore e le Università. Anche le attività di stage e di Alternanza Scuola Lavoro e i progetti di potenziamento inseriti nel POF di Istituto sono finalizzati all’orientamento post-diploma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo a partire dall’anno scolastico in corso si realizzeranno percorsi di orientamento per la comprensione di sé e si potenzierà l’attività soprattutto interna di orientamento riservando all’orario extracurricolare le visite presso Enti e Facoltà universitarie. L’orientamento ha risentito in modo importante della fusione fra l’Istituto Professionale e il Liceo, avvenuta nell’a,s, 2012-2013, che ha reso necessaria una revisione approfondita dei percorsi.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 66
Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi e al riorientamento all'interno del percorso scolastico. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono le famiglie in casi specifici. La scuola realizzerĂ a partire da quest'anno scolastico percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 67
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è chiaramente definita ed esplicitata nel POF. Nell’arco degli ultimi due anni è stato possibile, attraverso un’intensa attività di revisione dei POF dei singoli Istituti, giungere ad una visione comune condivisione degli obiettivi formativi e delle priorità all’interno del Collegio Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario adesso condividere la missione dell’Istituto e le priorità con le famiglie e il territorio, attraverso un uso più ampio e condiviso del sito web della scuola e una maggiore apertura al territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni progetto del POF è articolato attraverso una scheda definita dal Collegio che contiene l’indicazione degli obiettivi e le risorse necessarie a realizzarli. Tale scheda consente la valutazione ex ante, in itinere e ex post dei singoli progetti da parte del Collegio. Attraverso tale valutazione si definiscono alla fine dell’anno scolastico i progetti da attuare nell’a.s. successivo e le modifiche da apportare a quelli già in atto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione deve essere estesa anche ai progetti di tipo organizzativo oltre che a quelli attinenti la didattica, mentre la valutazione complessiva del POF deve coinvolgere anche l’utenza.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,4 29,9 Tra 500 e 700 € 33,5 31,8 Tra 700 e 1000 € 27,7 26,4 Più di 1000 € 13,3 11,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 68
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIS09700A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A %
Riferimento Nazionale %
56,86
70,8
71,1
72,8
43,14
29,2
28,9
27,3
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 69
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIS09700A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 74,76
78,43
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 70
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIS09700A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 83,33
89,08
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 71
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIS09700A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A %
25,97
30,37
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 72
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIS09700A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 48,00
55,48
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 73
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 97,7 97,3 92,6 Consiglio di istituto Si 31,2 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,2 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,6 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A Si 79,2 79,7 No 67,1 69 No 0 0 No 28,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,4
6,9
11,4
No
4,6
4,6
6,6
Si
0,6
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 71,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,8 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 53,2 52,5 Consiglio di istituto No 1,7 1,1 Consigli di classe/interclasse Si 23,7 24,1 Il Dirigente scolastico Si 6,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 1,7 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 75,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 74
Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 87,3 89,7 93,9 Consiglio di istituto Si 2,9 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0,6 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,8 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 78,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 60,1 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse Si 1,7 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,6 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 11 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 70,5 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 85,5 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 12,7 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 4,6 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 40,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto Si 0,6 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 64,2 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,4 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 75
Istituto:RMIS09700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A Collegio dei docenti No 84,4 86,6 85,6 Consiglio di istituto Si 2,9 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 39,9 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,2 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,7 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,7 16,1 9,5
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 76
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RMIS09700A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
26,4
26,1
29
12,5
4,9
6
8,3
8,33
20,8
24,6
30,5
79,17
48,7
44,1
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RMIS09700A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS09700A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 10,7 16,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 16,3 4,2 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 10,87 48,2 42,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 72,83 38,5 38,6 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree di attività sono chiaramente individuate e comunicate ai Deve essere potenziata la verifica sullo svolgimento dei compiti docenti attraverso le lettere di incarico; il personale ATA riceve assegnati definendone criteri e modalità. apposite lettere di incarico con l’indicazione dei compiti attribuiti. Il contenuto di tali aree è definito attraverso incontri collegiali (Collegi Docenti, Assemblee personale ).
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIS09700A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A 0
14,77
13,86
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIS09700A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A n.a.
14601,8
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIS09700A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A 18,50
197,97
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIS09700A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % n.d.
23,86
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIS09700A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIS09700A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
6,4
6,9
9,5
0
9,2
8,8
9,5
0
14,5
13
14,5
1
41,6
39,8
31,5
0
51,4
49
37,9
0
26
25,7
21,8
0
22,5
21,1
16,6
0
21,4
17,6
17,6
1
7,5
7,7
9,2
0
27,2
29,1
35,6
0 0
16,2 29,5
19,2 31,8
20,6 37,3
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIS09700A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A 1,67
4,2
4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMIS09700A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % n.a.
38,7
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMIS09700A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIS09700A integrazione scolastica sport nella scuola stage formatvi
pagina 83
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RMIS09700A
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,3 18,8 Basso coinvolgimento 19,1 16,5 Alto coinvolgimento 63,6 64,8
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate coincidono sostanzialmente con Il reperimento delle risorse economiche attraverso una specifica l’allocazione delle risorse economiche, in quanto il programma competenza di progettualità non rappresenta una competenza annuale segue puntualmente il POF. acquisita dai docenti e dal personale ATA di questa istituzione scolastica. Si è attivata una formazione di base, ma è necessario un lavoro più ampio per introdurre una cultura della progettualità.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 86
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIS09700A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A n.d.
2,4
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 87
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIS09700A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIS09700A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,7 4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15
16,9
17,3
0
5,2
6,5
7
0
32,4
30,3
26,3
0
45,1
44,4
39
0
13,9
14,2
12,5
0
0,6
0,4
1,2
0 0
0,6 11
0,8 10,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 88
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIS09700A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % n.d.
26
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 89
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIS09700A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A n.d.
67
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 90
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIS09700A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A n.d.
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi due ultimi anni scolastici il personale è stato sollecitato a rinnovare le proprie modalità di approccio al processo lavorativo; anche attraverso l’introduzione delle nuove tecnologie. Si è quindi delineata nella parte più attiva del personale un’esigenza di formazione, che viene sostenuta attraverso la partecipazione a iniziative proposte dal MIUR.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del personale si dimostra ancora restia a riconoscere la necessità di modificare il proprio metodo di lavoro e di aggiornarsi soprattutto nell’utilizzo delle nuove tecnologie. A partire da questo anno sarà intensificata l’attività di aggiornamento ed addestramento così da rendere abituale l’interesse per l’acquisizione di nuove competenze professionali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nei fascicoli del personale gli attestati delle competenze acquisite, che , in base al contratto integrativo, rappresentano il criterio primario per l’attribuzione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Fondo di Istituto, nella sua esiguità, non consente di compensare adeguatamente gli incarichi assegnati, pertanto l’acquisizione di competenze specifiche non corrisponde ad un reale meccanismo di premialità
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 91
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIS09700A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIS09700A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,6
47,9
46,3
No
24,3
26,4
27,3
Si
23,1
22,2
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
76,3 96,5 76,9 87,9 37 39,3 43,4 89
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 92
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,1 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 93
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIS09700A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIS09700A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
7,3
7,4
6,6
0
4,8
4,4
4,4
13
2,7
3,4
2,9
3 8 2 30 7 7 13 3
8,2 11,7 5,4 6,3 6,3 6,4 4,4 8,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro sulle tematiche del POF. Tali gruppi sono definiti dal Collegio all’inizio dell’anno e le riunioni sono programmate nel piano delle attività. Essi producono tutti i materiali di cui i docenti necessitano per lo svolgimento dell’attività formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benchè alcuni di questi gruppi esistessero anche in precedenza, solo attraverso la fusione dei due Istituti si è avviato un reale processo di collaborazione che dovrà ora concretizzarsi attraverso momenti di condivisione con tutto il corpo docente.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 94
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 95
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,5 Media partecipazione (3-4 26,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 96
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,1 18,1 12,8
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 97
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,8 26,2 Bassa apertura 6,7 6,3 Media apertura 12,8 12,2 Alta apertura 53,7 55,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 98
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIS09700A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIS09700A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
43,9 12,7
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,6
23,4
19,2
1 0 0
11,6 5,2 55,5
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 99
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIS09700A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIS09700A per motivo) per motivo) 1
22,5
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,1
19,5
23,7
1
69,9
71,3
73,6
0
9,2
9,6
10,5
0
21,4
18,4
27,8
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIS09700A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIS09700A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
21,4 32,9
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
41,6
40,2
45,5
0
27,2
24,1
25,8
0
12,7
12,3
12,4
0
13,3
13,8
20,5
1
26
28,4
22,5
0
8,1
7,7
14,3
0 0
20,8 9,2
18 7,7
19,2 13,1
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 15 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,2 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIS09700A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A Si 35,3 32,2 No 73,4 73,2 No 31,8 27,2 Si 39,9 37,9 No 53,8 54 Si 41,6 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
56,6
56,3
56,9
Si
53,8
55,9
60
Si
31,2
34,9
42,7
No Si
39,9 28,9
44,1 28,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 103
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIS09700A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIS09700A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 104
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMIS09700A ROMA LAZIO ITALIA
NO 8,0 10,0 10,0
X 91,0 89,0 89,0
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 105
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 34,7 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 20,2 18,8 Numero di convenzioni 20,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,2 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,1 8,4
Situazione della scuola: RMIS09700A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RMIS09700A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 41,71
19,6
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza accordi di rete per il sostegno agli alunni in Tutte queste iniziative dovrebbero essere maggiormente difficoltà, per il corso serale e per l’adesione ai progetti MIUR. pianificate per una migliore organizzazione e coinvolgere Partecipa, attraverso il Dirigente, alle strutture di governo maggiormente il personale, la cui collaborazione si limita ad un territoriale e collabora attivamente con i soggetti esterni per numero ristretto di unità. corsi di ampliamento dell’Offerta Formativa e per l’Alternanza Scuola Lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIS09700A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS09700A % 20,94
8,4
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 106
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIS09700A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,6 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,6 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,6 1,2 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 107
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIS09700A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS09700A n.d.
54,3
50,9
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 108
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 67,1 65,5 Alto coinvolgimento 16,2 19,2
Situazione della scuola: RMIS09700A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esiste un comitato genitori che interagisce attraverso i rappresentanti del Consiglio di Istituto, o attraverso il contatto diretto con il Dirigente. Tutte le proposte di collaborazione estese al territorio vengono comunicate e richiedendo il parere del Consiglio di Istituto, anche se non esplicitamente previsto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono spesso coinvolte in situazioni problematiche o del tutto assenti. Molti studenti sono ospitati da Case Famiglia, pertanto il ruolo propositivo delle famiglie è stato spesso frammentario o inesistente. A partire da quest’anno, attraverso il coinvolgimento nell’attività di accoglienza, la partecipazione dei genitori è stata sollecitata e organizzata.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 109
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
pagina 110
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione della percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva (attualmente 18% per l'Istituto Professionale e 9,1% per il Liceo) Diminuzione percentuale studenti ammessi con sospensione di giudizio (attualmente il 20% per l'Istituto Professionale e il 27,9% per il Liceo) Aumento percentuale studenti Istituto Professionale qualificati nei percorsi IeFP (attualmente 69,8%) Diminuzione percentuale studenti trasferiti (attualmente 3,1% per l'Ist.Prof.le; 4,4% per il Liceo)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire di 1/3 la percentuale di non ammessi (12% Istituto Professionale e 6% Liceo Artistico) Diminuire di 1/4 la percentuale di non ammessi (15% Istituto Professionale e 21% Liceo Artistico)
Aumentare di 1/5 la percentuale di studenti con qualifica IeFP (84%) Diminuire percentuale a 2% per l'Istituto Professionale e al 3,4 per il Liceo
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Rilevamento successo scolastico degli studenti in ingresso nella scuola e durante il percorso Rilevamento sulle scelte orientative degli studenti verso la fine del percorso
Costituzione di un archivio informatizzato per classe e comunicazione alle scuole di provenienza Costituzione di un archivio delle scelte di orientamento post diploma dichiarate dagli studenti durante il quarto anno e all'esame di Stato Inserimento dei dati sulle scelte Realizzazione di una post diploma effettuate dagli piattaforma per il rilevamento studenti Monitoraggio situazione Realizzazione di una studenti a due anni e cinque piattaforma per il rilevamento anni dal diploma
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state individuate identificando attraverso l'autovalutazione i due ambiti in cui si riscontrano le principali criticità. Si ritiene che un intervento nell'ambito didattico sia necessario, oltre che per migliorare gli esiti scolastici degli studenti, anche per motivare i docenti all'aggiornamento professionale. L'orientamento post diploma e in entrata costituiscono i punti cardine per misurare la qualità del servizio offerto all'utenza e per evitare l'autoreferenzialità nella valutazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: RMIS09700A prodotto il :08/10/2015 12:28:48
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
pagina 111
Individuazione sistematica delle competenze trasversali Incremento dell'utilizzo del curricolo della scuola come strumento di lavoro degli insegnanti Incremento della programmazione periodica comune per ambiti disciplinari Incremento della programmazione periodica comune per classi parallele Incremento della dotazione tecnologica della aule Realizzazione e adeguamento della strumentazione dei laboratori, con apertura al territorio Incremento della formazione degli studenti sulle tematiche della sicurezza Realizzazione di corsi di aggiornamento per i docenti sulle tematiche dell'apprendimento/insegnamento.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Potenziamento della comunicazione con i docenti di diversi ordini di scuola sulle tematiche della continuitĂ Coinvolgimento delle famiglie nel processo di orientamento Attivazione di laboratori aperti al territorio e finalizzati all'orientamento post diploma Attivazione di percorsi per la comprensione del sĂŠ e di progetti per il benessere psicofisico
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La riflessione sul percorso di formazione e la revisione degli strumenti professionali del docente costituiscono il cardine per un miglioramento effettivo della didattica e per una ricaduta positiva sugli esiti del percorso di apprendimento. Il benessere personale e l'attenzione alla persona del discente sono il punto di partenza di qualunque processo formativo, che necessariamente coinvolge anche l'ambiente di apprendimento informale ed esterno.