SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC899009 IC 01 PESCANTINA
pagina 1
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VRIC899009 VREE89901B VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC899009 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC899009 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC899009 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico prevalente delle famiglie è medioalto; non ci sono studenti con entrambi i genitori disoccupati;non esistono gruppi di studenti con particolari caratteristiche di svantaggio, bensì casi isolati. L'incidenza degli alunni stranieri nell'intero IC si attesta al 7,72% (graduatoria istituti 2013/14 USR).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica soffre di una generale situazione di sradicamento essendo in larga parte formata da famiglie italiane di ceto medio "immigrate" dalla città o dai paesi vicini. Il fenomeno è dovuto a molti fattori, tra i quali la vicinanza di Pescantina al capoluogo, il buon collegamento con la rete viaria e autostradale e l'intenso, recente, sviluppo edilizio. L'estendersi di nuove aree abitative non si è però accompagnato alla predisposizione di adeguate infrastrutture per la comunità sociale e perciò i nuovi quartieri mancano di luoghi di incontro e di aggregazione adeguati. Ne risentono soprattutto bambini, adolescenti e giovani, che faticano a spostarsi sul territorio (mancano adeguate piste ciclabili e pedonali) e mancano di spazi adeguati per incontrarsi.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Pescantina è caratterizzato da una buona rete di imprese economiche nei diversi settori, inoltre confina con aree industrializzate o a vocazione agricola di qualità. Importante è anche lo sviluppo del settore terziario. Tuttavia la crisi economica si è fortemente sentita, soprattutto in alcuni settori che avevano in passato assorbito manodopera immigrata: edilizia, marmo, agricoltura, ristorazione e servizi alberghieri. Mancando posti di lavoro, si è assistito ad una progressiva diminuzione dell'immigrazione straniera. Si avvertono situazioni di difficoltà economica in molte famiglie, pur non essendoci casi di genitori entrambi disoccupati. L'Amministrazione Comunale -recentemente insediatasi- soffre di carenza di risorse finanziarie, ma collabora in modo costruttivo con la scuola, anche grazie alla messa a punto di protocolli di intesa e convenzioni utili a intercettare e coordinare le risorse del volontariato civico a favore della scuola. Nel territorio sono presenti soggetti del terzo settore e associazioni sportive che si occupano di minori, con cui la scuola collabora.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC è frammentato in numerosi plessi -con aggravio dei costi di manutenzione e gestione. Alcuni plessi hanno spazi poco adeguati. Attualmente solo la scuola secondaria è dotata di linea adsl in tutti gli spazi. Nel territorio sono presenti numerose agenzie educative e soggetti del terzo settore, ma manca ancora una capacità di lavorare in rete in modo del tutto coordinato, nonostante si sia avviato un percorso di dialogo.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC899009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
18.187,00
57.151,00
3.544.266,00
543.599,00
0,00
4.163.203,00
Gestiti dalla scuola
23.401,00
88.571,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
111.972,00
Destinati alla scuola
57.695,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
57.695,00
COMUNE
3.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.000,00
REGIONE
988,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
988,00
59.015,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.015,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VRIC899009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,3
80,6
12,4
0,0
94,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
23,4
82,1
69,2
55,3
17,9
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC consta di una scuola sec I^ di costruzione recente e dotata di spazi pensati per una scuola attiva, nonché di un ampio spazio verde. Discreta la dotazione tecnologica (6 Lim su 8 classi e una aula informatica abbastanza funzionale. Buona la situazione della scuola dell'infanzia di Arcé, discreta quella della scuola dell'infanzia di Settimo. La dotazione tecnologica della scuola primaria consta di 10 LIM su 20 classi e di due aule contigue di informatica. Alcune aule della scuola primaria e tutti gli spazi della scuola di S.Lucia sono stati recentemente ridipinti con i finanziamenti di Scuolebelle.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria è costituita da tre edifici costruiti rispettivamente nel 1904 (ampliato negli anni '50), negli anni '50 e nel 2004. La nuova palazzina polifunzionale presenta difetti di progettazione (manca una rampa per disabili, gli spazi sono pensati nella concezione della "vecchia scuola"). Inoltre la sua costruzione ha radicalmente ridotto lo spazio del cortile. La scuola di S.Lucia è un edificio degli anni '50, che presenta strutture piuttosto vetuste.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC899009 72 96,0 3 4,0 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC899009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC899009
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
4,2
22
30,6
VERONA
281
3,3
1.976
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
31
43,1
22,9
3.392
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
16
22,2
100,0
39,4
2.962
34,4
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC899009 17,9 82,1 100,0
Istituto:VRIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC899009 17,9 82,1 100,0
Istituto:VRIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC899009 100,0 0,0 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VRIC899009 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
Istituto:VRIC899009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,9 15 23,8 15 23,8 880 5.459 80.068
11,3 12,4 21,1
1.911 10.617 99.999
24,6 24,1 26,3
1.965 10.130 99.999
25,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
44,4
3.012 17.929 99.999
38,8 40,6 26,3
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERONA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 86,4 82,4 84,4
% 2 8 126
N° 1,8 1,3 1,4
13 102 1.143
%
N° 11,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 3,7 24,4 31,3 3,8 2,4 64,1 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 19,8 33,3 43,8 6,4 7,3 30,8 29,1
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente dell'IC è alquanto stabile e anagraficamente piuttosto giovane, rispetto ai benchmark. Queste condizioni appaiono molto favorevoli allo sviluppo di una scuola innovativa. Le qualifiche professionali più rilevanti in possesso del personale docente sono: master in DSA, diploma di conservatorio, specializzazione nel sostegno. La maggior parte del personale docente insegna nelle scuole dell'infanzia e primaria e non possiede laurea. Due docenti della scuola primaria sono certificate per l'insegnamento della lingua inglese - due hanno ottenuto la certificazione Tic per le nuove tecnologie. La dirigente scolastica ha ottenuto il ruolo con l'ultimo concorso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di affiancare i docenti nelle attività musicali, sportive e di lingua straniera per migliorare l'offerta formativa della scuola primaria. Da due anni si è avviato un progetto di madrelingua dalla seconda alla quinta. Va potenziata la competenza digitale dei docenti, in particolar modo nella scuola primaria.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC899009
% classe 1 87
100,0
VERONA
8.838
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 77
100,0
98,1
8.887
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 93
100,0
98,5
8.754
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 85
100,0
98,4
8.864
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 95
100,0
98,9
8.504
99,0
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC899009
% classe 1
classe 2
54
100,0
VERONA
8.509
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 49
100,0
95,7
8.551
95,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC899009
7 4
8 12
9
10
14
13
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
9,1
27,3
31,8
29,5
2,3
0,0
- Benchmark* VERONA
2.301
2.311
2.018
1.510
406
235
26,2
26,3
23,0
17,2
4,6
2,7
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,2
VERONA
157
1,8
142
1,6
133
1,5
156
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,8
91
1,1
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC899009
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERONA
102
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
94
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
60
0,7
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC899009
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERONA
262
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
2
2,7
3,0
235
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,2
1
1,2
-
0,0
2,7
212
2,4
223
2,6
131
1,5
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
173
2,0
133
1,5
120
1,4
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto non presenta casi di abbandono o di insuccesso Nella scuola primaria si sono registrati dei trasferimenti nelle scolastico. Le valutazioni all'esame di stato si collocano nella classi intermedie, tali da determinare la perdita di una classe. quasi totalitĂ nelle fasce di voto 7-8-9. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 22
6La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti nella grande maggioranza hanno raggiunto il successo formativo, grazie all'individualizzazione dell'insegnamento e alle metodologie inclusive. Sono stati attratti studenti nella scuola secondaria, dove nel triennio si è formata una nuova sezione di tre classi. Nella scuola primaria si è persa una classe.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VRIC899009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
75,3
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Veneto
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
67,5
75,3 78,1
13,7
63,4
4,1
VREE89901B II B
76,9
12,5
71,8
12,5
VREE89901B II C
75,3
10,8
71,9
12,6
VREE89901B II D
71,1
6,5
63,6
4,3
64,8
VREE89901B
64,8
62,4
67,4
8,9
VREE89901B
61,7
n/a
ITALIA
VREE89901B II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord est 55,2
10,8 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
64,9 1,3
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
62,9
71,2 71,2
VREE89901B VA
n/a
6,0 n/a
n/a
n/a
n/a
74,1
9,4
VREE89901B VB
66,5
2,8
71,5
6,8
VREE89901B VC
58,3
-5,4
65,0
0,3
VREE89901B VD
70,1
6,5
74,6
10,1
65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
69,8
64,8
61,4
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
57,3
62,9 62,9
0,0
VRMM89901A
69,8
VRMM89901A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
69,7
0,0
63,2
0,0
VRMM89901A III B
69,9
0,0
62,7
0,0
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE89901B II A
0
0
1
7
9
1
3
3
3
7
VREE89901B II B
0
1
1
6
9
0
0
2
4
11
VREE89901B II C
1
1
1
4
10
0
1
3
1
12
VREE89901B II D
3
0
3
2
11
1
6
4
1
9
% studenti Livello 1 VRIC899009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,7
2,9
8,6
27,1
55,7
2,8
13,9
16,7
12,5
54,2
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VREE89901B VA
-
-
-
-
-
2
1
3
6
8
VREE89901B VB
1
4
4
3
6
2
2
2
6
7
VREE89901B VC
6
5
4
4
4
3
6
4
6
4
VREE89901B VD
1
2
6
5
9
1
2
4
5
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VRIC899009
12,5
17,2
21,9
18,8
29,7
9,5
13,1
15,5
27,4
34,5
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VRMM89901A III A
0
3
5
3
7
2
2
4
4
6
VRMM89901A III B
1
2
1
9
7
1
6
3
5
5
% studenti Livello 1 VRIC899009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,6
13,2
15,8
31,6
36,8
7,9
21,1
18,4
23,7
28,9
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC899009 3,9 96,1 8,6 91,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC899009 10,2 89,8 6,6 93,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in media presenta performance superiori sia nella prova di italiano che di matematica rispetto ai punteggi nazionali. Nelle prove di italiano e matematica della scuola secondaria le classi contribuiscono in modo uniforme al risultato della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di italiano e di matematica della scuola primaria le singole classi contribuiscono in modo differente al risultato della scuola. Si evidenziano differenze significative nei punteggi delle singole classi, che si discostano comunque in positivo, ma una classe quinta si discosta in negativo nella prova di italiano.
Dalla distribuzione degli studenti per livello di apprendimento si evidenzia una bassa percentuale di studenti a livello 1 e 2 rispetto alla media nazionale e un'alta percentuale a livello 5.
Dalla distribuzione degli studenti per livello di apprendimento si evidenziano differenze significative all'interno delle singole classi soprattutto nelle code di distribuzione (livello 1 - 5). La varianza tra le classi della scuola primaria è talvolta superiore alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola nel suo complesso ha ottenuto risultati superiori alla media nazionale e del nordest;solo una classe si discosta in negativo dai risultati medi della scuola.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria valuta le competenze di cittadinanza degli La scuola primaria ha difficoltà nell'attuare la competenza studenti attraverso una rubrica di valutazione condivisa. Anche digitale. per il voto di comportamento è stata elaborata una griglia di valutazione comune. Le competenze chiave trasversali vengono valutate attraverso l'osservazione del comportamento e l'individuazione degli indicatori. Al termine della classe quinta si utilizza il modello sperimentale di certificazione delle competenze. La scuola secondaria valuta le competenze sia nel corso del triennio, sia in uscita al termine della terza classe compilando la certificazione delle competenze, che ha adottato nel modello sperimentale del Miur. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Negli ultimi due anni l'istituto è stato capofila nella rete di scuole che hanno ottenuto finanziamenti ministeriali nell'ambito delle misure di accompagnamento delle Nuove Indicazioni e quest'anno ha aderito alla sperimentazione del nuovo modello di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e della scuola secondaria. Ha anche declinato gli indicatori delle varie competenze chiave europee per le classi quarte, terze, seconde e prime della scuola primaria. La scuola secondaria ha avviato con decisione una didattica per competenze, che sfocia naturalmente in una valutazione per competenze. Questi processi sono stati accompagnati da un'attività di formazione sulla definizione di un format di UdA e sulla relativa valutazione.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VRIC899009
3,4
% Linguistica 3,4
% Professionale
% Qualsiasi area
13,6
15,3
% Scientifica 10,2
% Tecnica 47,5
% Umanistica 6,8
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VRIC899009 VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 34 82,9 7 4.576 63,8 2.595 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 17,1 36,2 35,7 29,1
41 7.171 38.290 450.107
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VRIC899009 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 30 88,2 5 83,3 4.079 22.485 276.676
93,2 93,5 90,9
1.786 9.676 93.486
76,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti delle classi quinte che frequentano la nostra scuola Non ci sono particolari punti di debolezza secondaria di Ospedaletto sono attratti dalla particolare offerta formativa, caratterizzata da inclusione e innovazione didattica. Questi alunni hanno mostrato un alto grado di soddisfazione e di successo formativo. Gli alunni che sono usciti dalla sec I ^ sono stati promossi all'82/83%. Nella maggioranza hanno seguito il consiglio orientativo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Complessivamente i risultati a distanza in uscita sono positivi o molto positivi. Rari i casi di insuccesso. Non risulta che ci siano particolari difficoltĂ per il proseguimento degli studi.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC899009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
93,6
89,3
Si
94,9
92,6
89
Si
91
90,2
85
Si
84,6
87
83,4
Si
85,9
85,7
81,3
Si
35,9
45,2
57,9
Si
78,2
75,9
80,7
No
10,3
16,7
29,3
No
12,8
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC899009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
91
90,9
87
No
91
90,6
86,7
No
88,5
88,4
83,6
No
80,8
84,2
81,7
No
76,9
82,8
79,6
No
37,2
45,8
58,4
Si
78,2
81
86,2
No
12,8
18,2
28,3
No
14,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria ha elaborato un curricolo verticale di istituto per tutte le discipline con obiettivi adeguati ai traguardi finali della classe quinta. Per quanto riguarda le competenze europee di cittadinanza è stata definita una rubrica di valutazione con quattro livelli per tutte le cinque classi che è stata inserita nella scheda di valutazione a livello sperimentale. I docenti utilizzeranno il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa hanno obiettivi definiti in modo chiaro. La scuola secondaria ha avviato una trasformazione della prassi didattica, attuando sempre più convintamente la didattica per competenze sulla scia delle Nuove Indicazioni 2012. Si sta elaborando un curricolo fortemente ancorato a tali prassi.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario implementare il curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali che è stato avviato solo sperimentalmente in alcune classi. Il problema cruciale resta quello di collegare la redazione del curricolo all'innovazione didattica in classe, che non è ancora prassi comune in tutte le classi della scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
81,6
81,4
Si
73,1
71
71,2
Si
89,7
78,6
86,4
No
53,8
67,3
64,1
Si
57,7
60,4
57,4
Si
71,8
76,2
82,3
Si
53,8
56,5
58,6
Si
21,8
32,7
42,2
No
6,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,9
82,5
80,2
Si
74,4
70,2
73,5
Si
55,1
55,2
60,6
Si
87,2
88,4
81,4
Si
61,5
63,5
57,9
No
76,9
79,6
86
Si
62,8
60,6
63,4
Si
43,6
47,5
53
No
6,4
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie ai percorsi di formazione realizzati nell'ambito della rete sulle Nuove Indicazioni 12 (Scuola on the road) si è arrivati alla definizione di un format di UdA -con relative prove di valutazione per competenze- valido per tutti i gradi di scuola dell'IC e sperimentato nei filoni disciplinari linguistico, matematico, scientifico e geo-storico. Non si tratta però ancora di un format adottato da tutti i team: per la scuola primaria la progettazione avviene ancora per lo più sulla base di un precedente modello unico di progettazione. La revisione di tale progettazione avviene generalmente annualmente a seconda delle problematiche emerse. Hanno operato gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: Geostoria, Ed. Fisica, Lingua 2.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di Unità di Apprendimento per il potenziamento delle competenze è stata realizzata a livello sperimentale in alcune classi dell'istituto. I processi di disseminazione vanno ancora molto sostenuti e accompagnati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
20,4
18,9
44,9
45,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,8
19,9
15,6
41
46,9
47,5
Situazione della scuola: VRIC899009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
29,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: VRIC899009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono adottati criteri di valutazione comuni per l'attribuzione del voto a ciascuna disciplina e per l'attribuzione del giudizio sul comportamento. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti e sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. Ogni insegnante successivamente adegua la programmazione a seguito della valutazione degli studenti o propone interventi didattici specifici di recupero e/o sviluppo compatibilmente con le risorse disponibili. Nella scuola secondaria sono adottati criteri di valutazione comune delle prove scritte in ambito matematico e linguistico. Il gruppo docente, riunito nei dipartimenti, si confronta costantemente sulle pratiche valutative e sui relativi strumenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di valutazione autentiche sono state somministrate solo in situazioni sperimentali. L'uso delle rubriche di valutazione si sta diffondendo gradualmente. Va costruita una nuova e più aggiornata cultura della valutazione. Ad una crescente sensibilità verso il problema non corrisponde ancora la matura padronanza di nuovi strumenti che sono ancora in via di disseminazione.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria ha maturato nel tempo la condivisione di modelli di progettazione e valutazione che stanno oggi subendo un processo non semplice di trasformazione, sulla scia delle Nuove Indicazioni 201,2 che chiedono alla scuola uno sguardo nuovo sulla metodologia didattica e sugli aspetti docimologici. Si tratta di un percorso avviato, che ha già cominciato a dare dei frutti positivi (format di UdA e prove di competenza) ma che deve essere implementato e disseminato. La scuola secondaria ha subito continui cambiamenti di docenti che hanno rallentato il processo di formalizzazione delle pratiche didattiche all'interno di un curricolo. Tuttavia le progettazione delle attività è stata ampiamente e proficuamente condivisa.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VRIC899009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC899009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44,9
35,1
52,4
Si
75,6
81,6
62,4
No
1,3
1,5
1,6
No
10,3
10,3
13,9
No
9,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC899009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
82,0
82,8
Si
67,9
75,4
52,4
Si
2,6
2,5
4,2
No
7,7
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC899009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC899009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35,9
43,2
38,3
Si
93,6
93,9
89,8
No
1,3
2
1,9
No
2,6
3,7
8,5
No
2,6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC899009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC899009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,8
85,5
71,1
Si
87,2
86,5
84,4
Si
2,6
3,2
6,2
No
1,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: è stata creata un' aula ludomotoria per l'inclusione con accesso in particolare delle classi prime e seconde in piccoli gruppi; un'altra aula viene utilizzata per attività con bambini certificati, ma anche come aula per attività espressive; migliorato l'accesso alla biblioteca che è stata spostata in uno spazio idoneo della scuola; disponibilità di un pc per ciascuna classe non dotata di Lim; la durata delle lezioni è sempre di 60 minuti ad esclusione della seconda e della terza ora che sono di 50 minuti per consentire la ricreazione.Sono state individuate figure di coordinamento nelle aree: Motoria, Biblioteca, Informatica, L2, Musica. Scuola secondaria: ore di 55 minuti con compensazione dell'orario da parte dei docenti, dedicata a potenziare le attività di recupero, sviluppo, ampliamento dell'offerta formativa, tutoraggio, sportelli, ecc. Sono presenti figure di coordinamento: biblioteca, scienze, ed. fisica, informatica. La riorganizzazione degli spazi nella scuola secondaria (aule dedicate) permette di utilizzare al meglio gli spazi e sostiene l'innovazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria: manca la connessione adsl in tutte le aule; le due aule di informatica contigue sono accessibili solo a piccoli gruppi, è previsto l'abbattimento della parete divisoria; la palestra è insufficiente. Scuola secondaria: la connessione adsl è intermittente, mancano Lim in 2 aule su 8. Carenti i sussidi didattici per musica e scienze.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 45
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola un gruppo di docenti sta formandosi su Le sperimentazioni e le collaborazioni hanno investito un nuove metodologie didattiche e sta sperimentandole, con numero limitato di docenti. l'intento di disseminarle. Si sono realizzate delle buone collaborazioni tra gruppi di docenti sia di gradi diversi di scuola, sia dello stesso grado, per materie o per classi parallele. La formazione e la sperimentazione è avvenuta per: il cooperative learning, la metodologia della ricerca/sperimentazione scientifica, lo studio di caso, la didattica del concreto in italiano e matematica, la didattica per la superdotazione, la didattica per i disturbi specifici dell'apprendimento e le disprassie.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC899009 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC899009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive 33 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie 33 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC899009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 13 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 38 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC899009 % n.d. n.d. 50 55 53,1 51,8 50 54,5 46,9 44 n.d. 35,9 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC899009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,1 42 41,9 Azioni costruttive 22 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 45,6 48 Azioni costruttive n.d. 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 32,4 32,2
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VRIC899009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC899009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
3,15
0,9
0,9
1
0,73
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA Non ci sono particolari punti di debolezza. Fin dalla classe prima gli alunni imparano le regole di comportamento da adottare in classe e negli spazi comuni della scuola. All'interno delle classi vengono spartiti a rotazione incarichi di responsabilità e cura delle cose comuni. Sono importanti occasioni formative per l'acquisizione del rispetto delle regole le attività motorie e le uscite sul territorio. Nei casi più gravi si interviene mettendo a disposizione uno sportello di consulenza per genitori e docenti curato da una psicologa. SUOLA SECONDARIA Si accompagnano gli alunni a riconoscere e rispettare le regole della vita scolastica nel corso del triennio. vengono assegnati incarichi e destinati spazi di confronto e discussione all'interno dell'orario scolastico. La Consulta degli studenti permette agli studenti un importante esercizio di pratiche democratiche. Laddove si manifestino comportamenti particolarmente scorretti si dialoga coi genitori e con i ragazzi. Anche nella scuola secondaria, nei casi più gravi si interviene mettendo a disposizione uno sportello di consulenza per genitori e docenti curato da una psicologa.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alla scuola primaria vi è uno scarso uso dei due laboratori di informatica, anche a causa dell'infelice situazione edilizia della scuola, collocata in tre edifici attigui ma separati. Alla carenza di strumentazioni e di accesso alla linea internet si accompagna una ancora debole formazione professionale nell'area delle TIC e delle competenze digitali. Le attività laboratoriali e l'utilizzo di didattiche innovative sono in via di crescente diffusione, ma non ancora ben assimilate e praticate. Si rende necessario un forte impegno di disseminazione. Gli aspetti relazionali del clima d'aula vanno sempre tenuti nella dovuta considerazione, quale elemento cruciale nei processi di apprendimento: su questo piano è stata avviata un'opera di formazione specifica (agli aspetti della comunicazione e delle relazioni nei gruppi )e di riflessione collettiva anche in sede di organi collegiali.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,8
2,7
13,5
44,9
48,2
61,2
51,3
49,1
25,3
Situazione della scuola: VRIC899009
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per l'inclusione degli studenti con disabilità in ciascun grado di scuola, gli insegnanti curricolari e di sostegno favoriscono una didattica inclusiva condividendo i Piani Educativi Individualizzati. Gli studenti con Bisogni Educativi Speciali vengono facilitati con unità semplificate o con il supporto dei docenti. Gli alunni stranieri vengono accolti con attività specifiche di accoglienza di volta in volta adeguate dai docenti della classe a seconda dell'età del bambino e del grado di conoscenza della lingua italiana.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo il turn over degli insegnanti di sostegno non facilita la continuità degli interventi. Si cerca di ovviare a questo problema attivando gruppi di lavoro dei docenti di sostegno che permetta ai nuovi arrivati un forte scambio professionale e di pratiche con i docenti titolari di cattedra.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,3
89,9
92,1
Si
42,3
41,8
36
No No No No
5,1 25,6 9 3,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
38,5
28,5
14,5
No
20,5
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
82
87,8
No
32,1
27,8
28,2
Si No Si No
14,1 65,4 21,8 5,1
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
52,6
38,9
24,7
No
26,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
73,1
71,7
76,9
No
19,2
22,1
21,9
No
21,8
23,6
25,3
No
30,8
33,9
36,9
No
2,6
4,7
14,8
No
48,7
45,7
52,9
Si
26,9
22,4
40,7
No
10,3
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC899009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
65,4
67
76
No
26,9
20,9
22,8
Si
55,1
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
No
12,8
15
24,4
Si
51,3
55,7
61,8
No
65,4
67
73,9
No
11,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
Per la scuola primaria in classe prima e seconda vengono attivati laboratori in orario scolastico per il recupero nella lettoscrittura con il contributo di una logopedista che segue i bambini segnalati da apposite prove di competenza somministrate ad aprile in classe prima. Per altri alunni in difficoltà alla scuola primaria si interviene utilizzando o le ore di compresenza o con la retribuzione dal fondo di istituto. Per alunni stranieri appena arrivati in Italia si utilizzano i fondi dell'art.9 per attivare laboratori di L2. Sono attivati da due anni il potenziamento della lingua inglese con lezioni di madrelingua a pagamento e il potenziamento dell'attività motoria aderendo a vari progetti come Alfabetizzazione Motoria e Sport di Classe. Nella scuola secondaria si è avviata con più decisione l'adozione della didattica per competenze, perciò si avverte in minor misura il bisogno di interventi mirati di recupero a carico di docenti specificamente incaricati. La maggior parte delle azioni di recupero avviene grazie alla pratica didattica d'aula, che si impernia su metodologie cooperative e inclusive. Per bisogni specifici sono stati attivati da alcuni docenti degli sportelli rivolti ai ragazzi.
pagina 53
Gli interventi di recupero sono a volte considerati dai docenti un insostituibile apporto dall'esterno: non sempre questo è del tutto realistico, anche a causa delle ridotte risorse finanziare da destinare ai docenti per interventi di recupero. vanno incentivare pratiche didattiche inclusive all'interno dell'aula e modalità organizzative più flessibili e creative nell'uso delle risorse (classi aperte, lavoro per piccoli gruppi ecc.)
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 55
Gli aspetti che possono essere migliorati sono inerenti sia alla innovazione didattica in aula e segnatamente all'adozione di metodi inclusivi, sia alla riorganizzazione delle attivitĂ scolastiche, preferibilmente per piccoli gruppi con insegnanti di sostegno o con la compresenza dei docenti per differenziare maggiormente i percorsi tenendo conto dei diversi bisogni degli alunni, da quelli con problemi di apprendimento a quelli con problemi di disagio a quelli con plusdotazione. Una strumentazione tecnologica piĂš adeguata e una piĂš approfondita ed estesa formazione dei docenti all'uso delle nuove tecnologie potrebbero favorire ulteriormente i processi di inclusione.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC899009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,7
99
97,5
Si
61,5
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
No
65,4
56
60,8
Si
83,3
77,9
75,7
Si
75,6
72,5
61,3
No
12,8
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC899009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
69,2
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
No
79,5
70,2
70,4
Si
69,2
63,8
67,7
Si
57,7
54,9
48,6
No
15,4
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità è intesa ormai da qualche tempo non più solo come passaggio di informazioni per la formazione delle classi, bensì come continuità dell'approccio educativo/didattico. In questo senso è stata progettata la complessa ed efficace attività di continuità tra infanzia e secondaria, che ha investito gli ambienti di apprendimento. Nella stessa direzione è andata la scelta di organizzare corsi di formazione (di taglio laboratoriale) che mescolassero docenti dell'infanzia, della primaria e della secondaria. Sono stati realizzati in questo modo corsi sulla disprassia, sul laboratorio di geostoria e sul curricolo STEM. Al momento della formazione delle classi gli insegnanti dei diversi gradi si incontrano per scambiare informazioni sugli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità impostata sull'approccio educativo/didattico è un'esperienza ormai triennale -e di ottimo successo-, ma cozza contro una resistente difficoltà dei diversi gradi di scuola a dialogare e a armonizzare gli approcci.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VRIC899009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
93,6
82,6
Si
92,3
78,8
57,7
No
59
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
32,1
41,9
31,7
Si
70,5
70
63,3
Si
92,3
90,9
74
No
25,6
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
La scuola secondaria realizza specifici percorsi di orientamento volti alla conoscenza di sé e alla scelta della scuola superiore a partire dalla prima classe. Sono coinvolte tutte le sezioni. Nelle classi terze sono attuati interventi di informazione specifica sui percorsi della scuola secondaria ed organizzati incontri con i docenti delle scuole superiori. Vengono realizzati incontri informativi rivolti alle famiglie. Si cura particolarmente la formulazione del consiglio orientativo, di cui si sta sperimentando una nuova formulazione più attenta ai processi che all'indicazione finale della scuola da scegliere. Percorsi di orientamento in quanto conoscenza di sé e dell'ambiente si avviano a partire dalla scuola dell'infanzia.
pagina 58
Le attività orientanti sono trasversali alle discipline e prendono avvio fin dall'inizio della frequenza a scuola: si sta gradualmente procedendo ad una sistematizzazione organica di tali interventi in verticale ed un più efficace passaggio di informazioni tra i docenti dei diversi gradi di scuola.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità tra infanzia e primaria sono ben strutturate, creative ed efficaci. Le attività di continuità tra primaria e secondaria appaiono ben organizzate, sia per quanto riguarda gli aspetti didattici, sia per quanto concerne il passaggio delle informazioni. Tali attività risultano particolarmente complesse e delicate in quanto i plessi dei due IC del territorio si intersecano.Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, partecipano alle presentazioni delle diverse scuole superiori. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola con positivi risultati.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 60
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita piuttosto chiaramente all'interno del Pof e viene costantemente ripresentata alla riflessione di docenti nelle occasioni in cui ci si riunisce, in particolare durante i collegi docenti, sia unitari, sia di grado di scuola. I temi forti sono l'inclusione di tutti, l'innovazione metodologico-didattica e la creazione di comunità. Il nostro istituto si propone di fare una scuola che metta al centro il bambino intero, che apprende entro un percorso di crescita individuale e di relazione col gruppo e col mondo circostante.Tale visione comporta l'abbandono progressivo della didattica trasmissiva, a favore di metodi attivi e cooperativi. Chiede inoltre -contemporaneamente- sia l'affinamento di competenze specialistiche(che riguardino DSA, Bes, disabili in vari ambiti, disprassici, gifted, alloglotti, ma anche TIC, metodologie didattiche innovative ecc) sia la creazione di una solida, attiva e feconda comunità professionale docente. In queste direzioni la scuola si sta senz'altro muovendo. La condivisione con le famiglie viene attuata positivamente all'interno del Consiglio di Istituto e nei rapporti col Comitato Genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un problema di condivisione all'interno della comunità docente. Non tutti i docenti sono favorevoli al cambiamento. Alcuni di loro esprimono apertamente i propri dubbi, perplessità e resistenze. Altri tendono a non prendere posizione rispetto ai fini dell'istituto: non si oppongono, ma non si lasciano toccare dalla richiesta di innovazione e proseguono nelle consuete pratiche didattiche, senza metterle in discussione e senza aprire un fronte di dibattito all'interno degli organi collegiali. Si tratta di una posizione insidiosa, che non favorisce il chiarimento. Una seconda criticità è legata alla difficoltà a "fare squadra" col personale ATA. le due componenti, docente e non docente, faticano a cogliere come scommessa comune i fenomeni di cambiamento. Infine esiste il problema di comunicare efficacemente con tutte le famiglie, problema che talvolta genera criticità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di forza cruciale nella pianificazione degli obiettivi è la condivisione, che avviene attraverso processi complessi e non sempre lineari, ma efficaci a produrre dialogo e confronto. Luoghi di riflessione e condivisione sono: 1. gli organi collegiali ampiamente innovati nel loro modo di procedere (si va sempre più verso l'attivazione in lavori di gruppo dei collegi e consigli) 2. il Consiglio di Istituto e il Comitato genitori 3. la discussione e pianificazione in piccolo gruppo: Funzioni strumentali e Coordinatori didattici di plesso 4. i frequenti scambi con la DSGA e in parte anche col personale ATA. A questi momenti si aggiungono ampi spazi informali di dialogo e confronto tra DS e singoli docenti, personale ATA e membri del Consiglio. Lo stato di avanzamento è monitorato con strumenti di valutazione piuttosto "aperti" ed olistici, che consentano contemporaneamente l'espressione di un giudizio, ma anche la riflessione sui margini di miglioramento. Stiamo utilizzando strumenti di valutazione che si avvalgono prevalentemente di immagini e simboli, per cogliere meglio l'interezza della posizione degli intervistati, senza irrigidirla.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte un certo grado di scollamento tra il team allargato che si assume il carico e il compito della pianificazione e l'interezza del corpo docente, in cui permangono sacche di scarsa partecipazione ai processi di cambiamento comuni. Molti docenti percepiscono ancora il proprio lavoro come relativamente indifferente ai cambiamenti generali, o - altre volte- avvertono tali cambiamenti come minacciosi o sgraditi. In questa situazione la restituzione dei monitoraggi risulta poco incisiva, in quanto si tende a sottrarsi all'impegno di partecipare all'intero processo di cui si sono monitorati i risultati.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 62
Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità c'è una chiara distinzione dei compiti, ma anche una forte collaborazione, che scaturisce dalla consapevolezza della ricca trama di riferimenti che si stabilisce entro un piano di innovazione di una organizzazione complessa come la scuola. Anche tra il gruppo del personale ATA c'è una chiara distinzione di compiti e incarichi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono problemi di incomprensione tra la componente docente e quella non docente. Il percorso di avvicinamento è avviato, ma ancora iniziale. L'obiettivo è quello di raggiungere una piena collaborazione ed un dialogo costruttivo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VRIC899009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC899009 27
18,27
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 63
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VRIC899009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC899009 2084,44
6945,09
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 64
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VRIC899009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC899009 96,21
87,42
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 65
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VRIC899009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC899009 % 10,38
17,91
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 66
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VRIC899009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC899009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
2
10,3
11,7
15,5
0
7,7
11,2
13,3
0
7,7
6,6
9,4
0
47,4
52,3
48,5
0
24,4
33,7
28,4
0
14,1
14,4
11,6
0
47,4
34,7
36,6
0
48,7
38,4
27,3
0
29,5
25,7
20,6
0
21,8
19,1
14,9
1 0
16,7 10,3
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 67
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VRIC899009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC899009 1,00
3,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 68
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VRIC899009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC899009 % 15,98
36,3
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 69
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VRIC899009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC899009 Ha modificato positivamente le competenze dei docenti nella conduzione d'aula, favorendo la partecipazione di tutti i bambini secondo le loro possibilita' e sostenendo l'innovazione didattica Ha permesso di sperimentare Unita' di Apprendimento per competenze, secondo le Nuove Indicazioni Nazionali. Ha dato luogo a documentazione delle UDA e favorito la disseminazione Ha posto l'attenzione sul problema delle relazioni interpersonali tra docenti e con gli alunni al fine di migliorare il bagaglio professionale dei docenti, sviluppando capacita' di ascolto, comunicazione e lavoro in gruppo
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 70
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,6 3,4 Basso coinvolgimento 7,7 10 Alto coinvolgimento 89,7 86,6
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una forte coerenza tra POF e progetti. Lo sforzo dell'istituto è di sviluppare progetti che non si giustappongano al curricolo, ma che lo realizzino, o che ne favoriscano la realizzazione (ad esempio i progetti di formazione del personale alla comunicazione ed alla capacità di lavorare in gruppo favoriscono la didattica in tutte le discipline). Perciò: 1. non si punta a finanziare progetti con risorse specialistiche esterne ma a investire sulla formazione dei docenti; 2.dal momento che i progetti sono la realizzazione del POF, si privilegiano progetti trasversali a tutti gli alunni o a gruppi omogenei di alunni, evitando che ricadano su una sola classe o che acquisiscano carattere di straordinarietà. Le spese dei progetti si concentrano sulle metodologie e le tematiche indicate dal POF e ritenute prioritarie. Dato che la progettazione è espressione del curricolo, molte delle attività dei docenti relative alla progettazione sono considerate parte della funzione docente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora una prassi condivisa della documentazione e della valutazione dei progetti. Ci si sta avviando in questa direzione ma ancora con lentezze e diffcoltà, o comunque con diverse velocità.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 71
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 72
La scuola ha individuato con chiarezza la propria missione: inclusione, innovazione, realizzazione di comunità. Le risorse economiche sono destinate con coerenza ai fini individuati e la ripartizione dei ruoli è efficace. La scuola inoltre è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal Miur e li investe per il perseguimento della propria missione. Il disegno di sviluppo della scuola è tuttavia ancora in parte da realizzare, pur essendo l'istituto un organismo in cammino. In particolare si ravvisano questi problemi: 1. alcune resistenze e lentezze nel processo di condivisione dell'idea e della pratica di scuola -così come è delineata nel Pof- nel gruppo docente; va sviluppato e favorito un maggior confronto interno su questi temi, sia all'interno dei gradi di scuola, sia tra i diversi gradi (cruciali i nodi: lavorare per competenze usando Unità di apprendimento trasversali, con un progressivo abbandono della preminenza della lezione frontale, e relativa Valutazione per competenze; uso cooperativo delle nuove tecnologie (uscire dall'idea di usare la LIM entro i modi della lezione frontale, superare la separatezza dell'aula di informatica e inserire l TIC nella normale didattica d'aula); gestione del gruppo classe e delle relazioni con le famiglie deponendo ogni logica espulsiva o normativa; lavoro cooperativo nel team docente, ristretto e allargato) 2. va consolidato il rapporto con le famiglie, ancora molto ancorate ad una visione tradizionalista della scuola e poco consapevoli della scuola come comunità a cui tutti appartengono e come impresa comune; va migliorata la comunicazione sui processi di cambiamento in corso e approfondita e allargata la partecipazione e la condivisione. Da affinare e migliorare anche gli strumenti di monitoraggio e di valutazione, che sono stati pensati, predisposti ed utilizzati. Bisogna investire su un percorso di Autovalutazione di istituto partecipata da tutte le componenti.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 73
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VRIC899009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC899009 116,79
41,9
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 74
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VRIC899009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC899009 2,97
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative sia del personale ATA, su tematiche tecniche, amministrativo-giuridichecontabili-, sia del personale docente, in aree quali: 1.la pratica delle buone relazioni (conduzione di gruppi, comunicazione ecc) 2. le metodologie didattiche inclusive (attività didattica laboratoriale, formazione sulle disprassie) 3. la valutazione delle competenze. La qualità delle iniziative formative è alta, la partecipazione numerica è limitata in quanto la modalità di conduzione dei corsi di formazione è laboratoriale e prevede un numero massimo di partecipanti. La ricaduta quindi è necessariamente su un numero relativamente basso di docenti. Si tratta di un punto di forza dell'attività formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Posto che il taglio dell'attività formativa è laboratoriale, il costo procapite della formazione è alto e la ricaduta su numeri esigui. La scuola deve impegnarsi in un grosso sforzo finanziario per sostenere questo tipo di formazione, ma soprattutto deve impegnarsi in un oneroso lavoro di disseminazione, che richiede molte energie.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie costantemente i documenti attestanti le competenze del personale e attua un grosso sforzo per utilizzarle. Chi ha frequentato un corso di formazione è invitato a disseminare i risultati (anche attraverso presentazioni al Collegio dei Docenti) e a mettersi a disposizione dei colleghi per informare o accompagnare in sperimentazioni gli altri docenti.Gli incarichi interni sono assegnati anche in base alle competenze in possesso.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculum personale dei docenti è ancora troppo poco percepito e speso come risorsa collettiva, seppure ci siamo avviati coerentemente su questa strada cioè quella della comunità professionale cooperante. Si tende ancora ad un atteggiamento piuttosto individualista per cui chi ha delle competenze in più non sempre è visto come risorsa collettiva. Da migliorare anche l'aspetto della documentazione che favorirebbe una maggiore disseminazione delle competenze.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 75
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC899009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC899009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37,2
39,4
53,5
No
42,3
54,3
61,1
No
41
38,9
48,9
Si No No Si No No Si No
41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 76
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 39,7 45,2 argomenti)
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Data l'esiguità dei fondi a disposizione da FIS si è scelto di utilizzare al massimo le attività collegiali per lavori di gruppo. I gruppi si sono organizzati in modi vari: per grado, per dipartimento, per progetto, per disciplina, per classi parallele. Alcuni di tali gruppi hanno prodotto materiali spendibili per tutta la scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva molto la partecipazione a gruppi di lavoro, ma le risorse troppo esigue del FIS impediscono una dignitosa retribuzione. Perciò non sono stati attivate Commissioni di lavoro (di cui si avverte la mancanza). Oltre a ciò un punto di debolezza è nella difficoltà, già ampiamente sottolineata, a lavorare in gruppo condividendo approcci e materiali e monitorando collegialmente i risultati. Solo alcuni gruppi di docenti hanno saputo lavorare in questo modo. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non e' ancora soddisfacente.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 77
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è attivamente impegnata a favorire la formazione dei docenti su temi ritenuti prioritari per la realizzazione del Pof. Lo ha fatto in modo continuativo e coerente, offrendo percorsi formativi di alta qualità. Siccome l'alta qualità dei percorsi formativi esige il lavoro interattivo in piccolo gruppo, il numero dei docenti coinvolti a fronte delle spese è relativamente basso. Inoltre l'esiguità del numero influisce sulla ampiezza della disseminazione. Tuttavia la scuola ritiene che questo genere di percorso sia alla lunga molto più efficace rispetto a modalità trasmissive che ricadono su un ampio numero di docenti, ma senza un loro forte coinvolgimento e investimento. Le attività di documentazione e disseminazione vengono attivamente sostenute e la qualità professionale dei docenti è impiegata per il bene comune grazie alla attribuzione di incarichi all'interno della scuola.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 78
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 79
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,2 27,3 6,5
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 80
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13 13,5 Bassa apertura 19,5 16,9 Media apertura 9,1 18,9 Alta apertura 58,4 50,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 81
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VRIC899009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC899009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
75,6 21,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20,5
22
18,7
0 0 5
2,6 17,9 82,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 82
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VRIC899009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC899009 per motivo) per motivo) 2
29,5
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,3
38,1
24
4
89,7
89,5
74,2
0
12,8
15,9
10,1
0
39,7
39,9
21,1
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 83
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VRIC899009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC899009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
48,7 20,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
38,5
58,7
44,3
2
14,1
17,6
16,7
0
12,8
14,7
9,7
0
25,6
45,7
12
0
84,6
71,9
30,5
1
93,6
80,2
20,2
2 0
32,1 14,1
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 84
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,8 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 85
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VRIC899009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC899009 No 28,2 35,5 Si 83,3 81,4 No 1,3 2,9 No 9 12,7 No 38,5 35,9 Si 60,3 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
71,8
62,1
57,6
Si No No
73,1 61,5 12,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 86
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VRIC899009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VRIC899009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
50
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato un discreto numero di rapporti di rete. Alcune di tali reti sono molto estese - di raggio provinciale- e hanno come obiettivo principale l'economizzazione e l'ottimizzazione delle risorse al fine di fronteggiare efficacemente problemi comuni (rete sulla sicurezza, rete per l'intercultura ecc.). L'altissimo numero di partecipanti alle reti garantisce la loro efficienza ed efficacia. Altre invece comportano un impegno forte, diretto e puntuale della scuola su temi cruciali, in particolare la messa a sistema delle Indicazioni 2012, il punto di reale snodo del cambiamento che la scuola italiana sta vivendo. Anche l'accordo col Comune e con il secondo IC del territorio comunale, sui temi della genitorialità costituisce un punto di forza, sempre nell'ottica di una rete non formale e burocratica, ma attiva. Questa rete consente alla scuola di cooperare col Comune per governare le politiche del territorio che riguardano la famiglia e i minori.Ne risulta influenzata positivamente anche l'offerta formativa. Il Pof infatti accoglie elementi importanti che riguardano la visione della scuola come una piccola comunità interagente con la più vasta comunità territoriale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza delle reti provinciali è la scarsa partecipazione degli istituti componenti, che necessariamente devono delegare le scelte della rete ai suoi organi di coordinamento. Punto di debolezza, invece, delle reti strettamente territoriali, attive e dialoganti, è l'esiguità delle risorse finanziarie.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VRIC899009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC899009 % 23,18
20,6
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 87
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VRIC899009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 88
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VRIC899009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC899009 6,40
19,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 89
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3
Situazione della scuola: VRIC899009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro IC ha avviato una prassi di costante coinvolgimento delle famiglie nella vita della scuola. Si tratta di un percorso appena iniziato, che dovrà essere accompagnato con attenzione nel tempo. Le famiglie sono coinvolte in vari modi nella realizzazione degli interventi formativi: sono attivi i genitori del Consiglio di Istituto, è stato fondato un Comitato dei genitori dell'IC, è stato realizzato un percorso formativo rivolto a tutti i rappresentanti dei genitori. Si è riflettuto collegialmente sull'andamento dei rapporti scuola/famiglia, soprattutto per quanto riguarda il dialogo tra docenti e genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono ancora vaste sacche di genitori che comunicano poco con la scuola e la vivono con senso di estraneità. Per contro appare difficile regolare i diversi ruoli dei docenti e dei genitori, evitando sovrapposizioni o confusioni. Va migliorata la capacità di comunicare coi genitori, soprattutto a livello della scuola primaria, dove si sta cercando di avviare una riflessione collettiva sulle modalità di comunicazione scuola-famiglia.
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di vario tipo ed ha accordi di collaborazione con enti del territorio. Le reti, sia di carattere provinciale realizzate per perseguire scopi comuni con economie di scala, sia finalizzate ad obiettivi specifici, con scambio attivo tra i partecipanti sono strettamente integrate all'offerta del POF. Accordi e collaborazioni legano la scuola ad enti e soggetti del territorio, ed in particolare al Comune, per la realizzazione di attivitĂ formative rivolte alle famiglie e per permettere l'intervento attivo dei genitori nella vita della scuola, anche in forme molto concrete come la collaborazione alle piccole manutenzioni. I genitori sono coinvolti in maniera crescente nella vita dell'IC. La scuola si configura nel territorio come un soggetto copromotore di politiche formative rivolte a famiglie e minori. o di serate formative su temi educativi d'attualitĂ .
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
pagina 91
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Potenziamento del curricolo STEM, Science, technology, engineering, mathematics
Innalzamento dei risultati INVALSI in matematica
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze digitali.
1.Ampliare uso strumenti informatici 2.Sviluppare modalità cooperative e senso critico nell'uso delle TIC 3.Formare i docenti.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'IC esiste un generale ritardo nella strumentazione tecnologica e nel potenziamento delle competenze digitali,a fronte di un ormai avviato percorso di innovazione metodologico-didattica,che rischia di frenare i processi di innovazione e va affrontato con una strategia che consiste a.nel dotare gradualmente le scuole di strumentazione tecnologica aggiornata; b.sviluppare le competenze digitali degli alunni in riferimento alle competenze chiave, certificate al termine della scuola primaria e secondaria. Questo significa mettere gradualmente gli alunni nella condizione di usare le competenze digitali in ambienti di apprendimento attivi e cooperativi e quindi di forte valenza inclusiva sia verso gli alunni con svantaggio, sia verso quelli con plusdotazione. Inoltre, considerata l'emergenza nel mondo giovanile -anche in età molto tenera- di fenomeni quali il cyberbullismo ed altri problemi inerenti le difficoltà comunicative, l'acquisizione di competenze digitali ha un importante versante educativo in quanto si pone come obiettivo anche la maturazione affettiva e prosociale degli alunni in termini di uso responsabile dei media c. sostenere questi processi vanno sostenuti con la formazione dei docenti, sia strumentale, sia didattica, alla gestione di ambienti di apprendimento cooperativi e laboratoriali con l'uso delle TIC. Il potenziamento delle comp.digitali si accompagna a quello del curricolo STEM, con conseguente innalzamento dei livelli standard in matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare collaborazione tra docenti per la progettazione di attività comuni di sperimentazione delle competenze digitali in aula Formulare rubriche di valutazione, per la valutazione delle UdA progettate
SNV - Scuola: VRIC899009 prodotto il :30/09/2015 13:45:05
Ambiente di apprendimento
pagina 92
Usare le TIC per la didattica attiva in tutte le discipline, abitualmente in classe.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Individuare una Funzione strumentale per il potenziamento delle competenze digitali Accompagnare un maggior numero di docenti ad usare abitualmente le TIC grazie al supporto della FS e di formazione specifica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Usare le TIC per facilitare la comunicazione con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) a.La progettazione di attività comuni sulle competenze digitali con format UdA e relative rubriche di valutazione delle competenze- favorisce la diffusione dell'uso delle TIC fra tutti i docenti. Costituisce una condizione indispensabile di avvio alla futura implementazione di un realistico e concreto curricolo verticale. b.L'organizzazione dell'ambiente di apprendimento in forma cooperativa, attiva, laboratoriale, che si avvia gradualmente a partire dalle sperimentazioni in alcune classi, stimola all'uso delle competenze digitali, dal punto di vista strumentale (tablet, Lim, ecc), cognitivo (uso competente dell'informazione), comunicativo (comprensione ed uso di linguaggi multimediali), relazionale (lavoro di gruppo e socializzazione dei risultati). Nello stesso tempo, l'ambiente di apprendimento attivo ha bisogno del supporto tecnologico, in un circolo virtuoso che si autoalimenta. Il risultato piÚ maturo è l'acquisizione da parte degli alunni delle competenze di cittadinanza (uso responsabile, consapevole e critico dei media). c. lo sviluppo delle competenze professionali dei docenti, sostenuto dalla formazione, favorisce l'abitudine a lavorare in classe per competenze con gli alunni, abbandonando gradualmente la lezione frontale, e favorisce l'acquisizione da parte degli alunni di competenze digitali, intese come competenze chiave di cittadinanza.