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Rapporto Autovalutazione Scuola "LICEO STATALE COMENIO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAPM160004 "LICEO STATALE COMENIO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NAPM160004 Medio - Basso Liceo Basso NAPM160004 II A Basso II B Alto II C Basso II D Medio - Basso II E Medio - Basso II F Medio - Basso II G Medio - Basso II H Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAPM160004 3.0 1.0 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito della presenza di alunni provenienti da stato estero, la scuola ha elaborato un progetto finanziato con fondi ex Art. 9 del CCNL; con i predetti fondi sono organizzati interventi di alfabetizzazione e recupero cui partecipano anche alunni italiani.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socioeconomico di provenienza degli studenti è medio basso (ESCS)per cui gran parte delle famiglie non versano il contributo volontario e hanno difficoltà nel sostenere spese per progetti, materiali scolastici integrativi, libri di testo. Si rileva una percentuale di circa 20 alunni provenienti da stato estero con problemi di alfabetizzazione nella lingua italiana.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Adiacenza alla linea metropolitana 1 e vicinanza alla stazione degli autobus che collegano con la periferia Nord. La platea scolastica è molto eterogenea per provenienza. Collaborazione in corso con la Città Metropolitana di Napoli per progetto PON FESR Asse II di riqualificazione edilizia.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il quartiere non offre centri di aggregazione, né oppotunità di socializzazione per i giovani. Scarsa partecipazione delle famiglie alle elezioni degli OO.CC.; in molti consigli di classe manca la rappresentanza genitoriale.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAPM160004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

6.593,00

17.604,00

3.828.888,00

136.406,00

0,00

3.989.491,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

74.604,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

74.604,00

Istituto:NAPM160004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,4

94,2

3,4

0,0

98,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8


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Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è dotato di tre laboratori linguistici, una biblioteca che Scarse risorse finanziarie per l'ampliamento dell'offerta funge da laboratorio multimediale, una palestra attrezzata. E' in formativa. corso di realizzazione un'aula magna-auditorium multifunzionale con fondi POR relativi al FESR Asse II. Grazie ai finanziamenti del fondo sociale di sviluppo regionale (FESR), 24 aule sono dotate di Lavagne Interattive Multimediali. Tutti i laboratori sono perfettamente funzionanti, di recente o recentissima costituzione e in ottimo stato.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAPM160004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAPM160004 73 94,8 4 5,2 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAPM160004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAPM160004

35-44 %

N°

-

0,0

NAPOLI

461

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

7

9,6

40

54,8

26

35,6

100,0

1,1

6.803

16,3

17.566

42,0

16.998

40,6

100,0

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAPM160004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAPM160004 95,8 4,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NAPM160004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Istituto:NAPM160004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,4 20 31,2 19 29,7 3.954 8.608 80.068

10,7 12,2 21,1

11.677 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

7.416 14.224 99.999

20,0 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 19

29,7

13.985 25.582 99.999

37,8 36,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NAPOLI CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

455

85,2

5

0,9

73

13,7

-

0,0

1

0,2

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza del personale docente rientra in una fascia di età anagrafica medio-alta; più del 60% del personale docente è stabilizzato nella scuola da almeno 5 anni. Circa un terzo dei docenti è in possesso di titoli e specializzazioni, oltre alla laurea (dottorato di ricerca, seconda laurea, master ecc.).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E' in corso la formazione dei docenti secondo la metodologia CLIL.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

112

81,8

74

80,4

69

84,1

70

95,9

NAPOLI

2.956

79,5

2.452

86,2

2.000

86,2

1.632

91,8

CAMPANIA

4.807

80,7

3.859

86,3

3.352

86,7

2.781

90,3

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM160004

% classe 1

classe 2

33

24,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

26

28,3

23

28,0

19

26,0

- Benchmark* NAPOLI CAMPANIA Italia

931

25,0

746

26,2

550

23,7

321

18,1

1.355

22,8

1.008

22,5

775

20,0

505

16,4

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

92

75,4

86

78,2

61

78,2

44

97,8

NAPOLI

1.961

75,4

1.950

84,7

2.041

86,2

1.901

89,7

CAMPANIA

3.301

75,9

3.209

82,6

3.415

83,0

3.232

88,1

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

40

32,8

41

37,3

19

24,4

12

26,7

- Benchmark* NAPOLI CAMPANIA Italia

641

24,6

635

27,6

547

23,1

453

21,4

1.007

23,2

959

24,7

883

21,5

699

19,1

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: NAPM160004

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

5

18

16

12

8

NAPOLI

132

355

393

294

CAMPANIA

193

614

731

533

1.629

6.446

7.787

5.962

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

8,2

29,5

26,2

19,7

13,1

3,3

267

4

9,1

24,6

27,2

20,3

18,5

0,3

470

12

7,6

24,1

28,6

20,9

18,4

0,5

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: NAPM160004

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

23

18

16

7

-

3,0

34,8

27,3

24,2

10,6

0,0

NAPOLI

221

606

584

380

258

2

10,8

29,5

28,5

18,5

12,6

0,1

CAMPANIA

329

954

980

679

438

5

9,7

28,2

29,0

20,1

12,9

0,1

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

1,1

1

1,2

0

0,0

0

0,0

NAPOLI

-

1,2

-

1,1

-

1,1

-

0,9

-

0,8

CAMPANIA

-

1,0

-

1,1

-

0,7

-

0,7

-

0,6

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,4

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

NAPOLI

-

3,2

-

1,2

-

2,0

-

1,9

-

1,5

CAMPANIA

-

2,5

-

1,4

-

1,8

-

1,6

-

1,4

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

15

12,3

3

2,2

2

1,5

3

2,2

2

1,5

NAPOLI

180

7,1

62

2,6

36

2,5

22

4,3

34

11,4

CAMPANIA

277

6,5

85

2,6

42

2,5

29

2,5

35

11,7

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

8

6,2

3

2,2

3

2,2

1

0,7

-

-

NAPOLI

190

7,4

71

3,9

48

3,1

22

3,0

13

9,1

CAMPANIA

277

7,2

98

3,9

71

3,2

32

2,9

22

5,7

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

16

13,2

9

10,8

5

6,5

5

7,4

1

1,5

NAPOLI

278

8,1

107

3,9

63

2,8

44

2,5

23

1,6

CAMPANIA

393

7,1

136

3,1

83

2,2

60

2,0

25

1,0

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: NAPM160004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

21

20,8

4

3,8

NAPOLI

293

12,7

107

CAMPANIA

437

11,2

149

2.501

6,5

1.180

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

9,9

6

15,4

1

1,5

4,9

72

3,1

38

1,8

12

0,6

4,0

123

3,1

50

1,4

23

0,7

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di dispersione è molto inferiore alle medie riferite alla città di Napoli e alla regione Campania Grazie a criteri di valutazione chiari e condivisi, le distribuzioni degli alunni nelle fasce di voto cambiano poco fra le varie classi Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’as 2013-2014 risulta che circa il 50% degli alunni si colloca oltre il 7 della media dei voti nelle classi del triennio. Dall'analisi delle votazioni conseguite all'esame di Stato risulta che solo l'8% al liceo linguistico e il 3% al liceo delle scienze umane ha conseguito una votazione pari a 60/100 mentre gli studenti sono distribuiti nelle altre fasce di votazione secondo la media provinciale e regionale. Nel liceo linguistico la percentuale degli allievi diplomati con lode è del 3%, superiore alla media provinciale e regionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva sono nella media regionale, con un numero maggiore di sospensioni del giudizio al termine del primo biennio, ossia alla conclusione del primo segmento formativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 18

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 5 è motivato dal fatto che il tasso di abbandono scolastico è circa 1 e molto inferiore alle medie regionali; il liceo linguistico presenta un esiguo numero di allievi dispersi concentrati tra il secondo e terzo anno di corso (1.1%), ossia dopo il conseguimento dell'obbligo. Il liceo delle scienze umane presenta invece l'abbandono di alcuni studenti (2.4%) nel corso del primo anno a causa di errate scelte dell'indirizzo di studio.Anche gli studenti trasferiti in entrata in entrambi gli indirizzi sono concentrati per lo piÚ nel primo anno di corso, mentre gli studenti trasferiti in uscita, spesso in altri comuni per esigenze lavorative della famiglia di appartenenza, sono suddivisi nei primi quatto anni di corso. Gli studenti ammessi alla classe successiva sono nella media regionale, con un numero maggiore di sospensioni del giudizio al termine del primo biennio, ossia alla conclusione del primo segmento formativo.


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

pagina 19

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAPM160004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Campania

Sud

60,2 NAPM160004

63,7

NAPM160004

63,7

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 67,9

n/a 68,9

Campania

65,3

Sud

44,6 5,2

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

36,6 36,6

72,4

-5,9 n/a

n/a 48,7

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

63,6

3,6

36,6

-3,8

NAPM160004 II A

66,0

8,4

36,1

-1,7

NAPM160004 II B

56,0

-13,2

31,3

-19,9

NAPM160004 II C

66,2

9,1

40,2

3,1

NAPM160004 II D

56,1

-5,3

25,7

-14,7

NAPM160004 II E

68,2

3,6

41,9

-1,1

NAPM160004 II F

67,8

2,9

37,9

-5,5

NAPM160004 II G

59,2

-4,4

38,9

-3,3

NAPM160004 II H

68,1

0,3

38,5

-10,1


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

pagina 20

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAPM160004 II A

1

6

14

1

0

14

8

0

0

0

NAPM160004 II B

8

9

6

0

0

23

0

0

0

0

NAPM160004 II C

1

13

14

1

0

16

13

0

0

0

NAPM160004 II D

6

4

6

1

0

15

2

0

0

0

NAPM160004 II E

1

8

5

6

0

10

7

3

0

0

NAPM160004 II F

1

3

10

3

0

11

6

0

0

0

NAPM160004 II G

4

11

3

2

0

11

7

0

0

2

NAPM160004 II H

1

5

13

4

0

12

7

5

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAPM160004

13,5

34,5

41,5

10,5

0,0

65,1

29,1

4,7

0,0

1,2

Campania

17,2

30,0

31,6

17,7

3,4

30,6

25,7

20,0

12,1

11,7

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NAPM160004 - Liceo 19,6 80,4 19,1 80,9 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano risulta che le classi testate si collocano oltre i valori di riferimento regionali, macroareali e nazionali. Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano risulta che le classi testate si discostano molto poco fra loro e rispetto ai valori medi d’istituto. Dall’analisi della serie storica dei punteggi ottenuti nelle prove di Italiano si rileva una progressiva diminuzione di alunni con punteggi bassi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di matematica risulta che le classi testate si collocano nei livelli 1 e 2 con una media superiore a quella provinciale, regionale e nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 22

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato dal fatto che, mentre il punteggio in italiano della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio economico e culturale simile, il punteggio in matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' inferiore alla media nazionale (una grossa quota di studenti si colloca ai livelli 3 e 4), mentre la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' superiore alla media nazionale.


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pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze chiave di cittadinanza attraverso progetti curricolari ed extracurricolari Le competenze di cittadinanza vengono valutate in sede di scrutinio di classe attraverso criteri comuni per la valutazione del comportamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha elaborato indicatori e descrittori per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato dal fatto che il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti, grazie anche a progetti di istituto, e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole).In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche classi o indirizzi della scuola.La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NAPM160004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA

55,5 44,7 45,5 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAPM160004

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 66,7

33,3

NAPOLI

64,7

CAMPANIA

64,8

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

44,4

22,2

33,3

75,0

12,5

12,5

81,0

19,0

0,0

25,5

9,8

31,0

34,6

34,4

41,2

25,3

33,5

42,8

27,0

30,2

25,0

10,2

30,4

33,8

35,8

40,0

27,1

32,9

44,0

27,3

28,7

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area NAPM160004

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

66,7

0,0

33,3

33,3

11,1

55,6

45,8

25,0

29,2

66,7

9,5

23,8

NAPOLI

61,7

16,4

21,9

29,8

16,9

53,2

37,0

13,6

49,5

41,7

17,7

40,6

CAMPANIA

60,3

17,6

22,1

31,0

17,0

52,0

35,3

16,0

48,7

44,5

16,2

39,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NAPM160004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 150 73,5 54 19.210 74,0 6.751 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616

TOTALE 26,5 26,0 24,7 29,6

204 25.961 50.124 491.841


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

pagina 28

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NAPM160004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 135 90,0 33 61,1 15.376 31.749 276.676

86,5 88,9 90,9

4.537 9.035 93.486

74,9 78,9 76,9


SNV - Scuola: NAPM160004 prodotto il :23/09/2015 20:12:47

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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAPM16000 liceo 4 linguistico

7 7

8

9

27

43

10

Lode

34

8

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

5,8

22,3

35,5

28,1

6,6

1,7

- Benchmark* NAPOLI

260

801

1.091

852

287

76

7,7

23,8

32,4

25,3

8,5

2,3

CAMPANIA

401

1.290

1.783

1.516

513

137

7,1

22,9

31,6

26,9

9,1

2,4

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NAPM16000 liceo scienze 4 umane

7 11

8 30

9

10

Lode

32

10

2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

12,9

35,3

37,6

11,8

2,4

0,0

- Benchmark* NAPOLI

432

871

630

237

39

7

19,5

39,3

28,4

10,7

1,8

0,3

CAMPANIA

672

1.455

1.179

462

76

15

17,4

37,7

30,6

12,0

2,0

0,4

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NAPM160004 111 35 31,5 84 22 26,2 106 20 - Benchmark* NAPOLI 26.397 7.960 30,2 27.546 8.085 29,4 29.562 7.651 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

18,9 25,9 26,1 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NAPM1 60004

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

5,7

5,7

31,4

37,1

20,0

0,0

NAPOLI

10,1

15,0

23,6

31,6

19,8

CAMPA NIA

10,4

15,2

24,5

31,2

18,7

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,1

13,6

22,7

36,4

18,2

0,0

5,0

20,0

35,0

25,0

15,0

0,0

0,0

8,9

16,6

28,0

25,5

21,0

0,0

10,4

17,0

28,0

34,9

9,8

0,0

0,0

10,0

16,8

28,4

24,4

20,3

0,0

11,3

17,7

27,5

33,6

9,9

0,0

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

7,7

43,6

14,1

5,1

NAPM160 004

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

29,5

7,0

45,6

35,1

0,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

12,3

24,1

27,6

17,2

0,0

31,0

- Benchmark* NAPOLI

11,5

46,1

18,5

4,6

19,2

12,0

49,5

16,1

4,8

17,5

11,9

55,6

12,4

5,6

14,5

CAMPANI A

13,0

48,2

15,2

6,2

17,4

12,8

51,2

13,3

6,4

16,3

12,5

56,5

11,5

6,5

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NAPM160004 0,0 2,6 97,4 0,0 3,5 96,5 0,0 13,8 86,2 - Benchmark* NAPOLI 0,6 8,2 91,2 0,9 9,5 89,6 1,2 9,8 89,0 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAPM160004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

42,3 51,2 52,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAPM160004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

57,9 54,1 54,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NAPM160004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

34,5 53,7 55,5 48,9

pagina 31

Istituto: NAPM160004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,7 1,3 26,9 0,0 0,0 12,8 12,6 11,1 13,9

10,8 13,1 13,5

13,0 10,0 8,6

4,4 5,4 7,0

1,4 2,2 2,9

11,0 13,2 14,5

11,0 8,4 7,7

5,0 5,6 6,8

1,4 2,3 2,8

12,6 13,5 15,5

7,9 6,5 7,1

4,9 5,5 7,2

2,3 2,6 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,9 5,1 5,6

Istituto: NAPM160004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 27,6 6,9 17,2 0,0 0,0 13,8 11,6 10,7 12,7

0,0

6,4 5,8 5,8

Istituto: NAPM160004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 36,8 0,0 3,5 1,8 0,0 0,0 11,5 10,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

6,9 5,5 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il curricolo di entrambi gli indirizzi favorisce un successo più Gli studenti di entrambi gli indirizzi iscritti alle facoltà di area che adeguato per gli studenti che si iscrivono all'università nelle scientifica per il 33% il primo anno e il 55% il secondo anno facoltà di area umanistica e sociale. non consegue CFU Nelle facoltà di area umanistica e sociale si raggiungono risultati superiori alla media nel raggiungimento di più della metà dei CFU nel primo e nel secondo anno di corso. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 5 è motivato dal fatto che, secondo rilevazioni interne ed esterne alla scuola (fondazione Agnelli), il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale e i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' è superiore alla metà )


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo individua chiaramente, per ciascuna disciplina e per Certo, migliorare è sempre possibile... ciascun anno di corso, le competenze attese. Sono stati individuati i traguardi di competenza minimi per gli studenti dei diversi anni del percorso scolastico. Nel corso degli ultimi anni, è stata registrata, seppure in modo non formale, la piena soddisfazione degli utenti della scuola, sia per le attività curricolari, sia per quelle extracurricolari, sia per le molteplici attività finanziate con fondi comunitari, che hanno investito anche la struttura dell'edificio scolastico, migliorandola sostanzialmente, attraverso lavori di ampliamento, di riqualificazione e di recupero.

Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti è articolato in dipartimenti disciplinari. Certo, migliorare è sempre possibile... Ad inizio di anno, i docenti articolano una programmazione didattica per dipartimenti disciplinari. La massima trasparenza, sia nella programmazione, sia nella verifica dei risultati raggiunti, è sempre stata garantita.

Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (recuperi e potenziamenti) I docenti, soprattutto per le lingue straniere, fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di dipartimento, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Un significativo numero di docenti non utilizza prove per valutare le competenze e la certificazione delle stesse è limitata alla fine del primo biennio. Le risorse economiche per interventi specifici a supporto della progettazione sono scarse. Dovrebbero essere tematizzate e discusse a livello ministeriale l'opportunità e le modalità delle cosiddette "valutazioni autentiche". In assenza di tale riflessione, risulterà necessariamente velleitaria ed aleatoria ogni programmzione del genere.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 3 è motivato dal fatto che, malgrado i docenti dispongano di un curricolo sufficientemente chiaro e completo, la definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa deve essere migliorata. Un significativo numero di docenti non utilizza prove per valutare le competenze e la certificazione delle stesse è limitata alla fine del primo biennio.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa

pagina 38


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Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola periodicamente acquista e aggiorna i materiali I tempi di articolazione didattica sono vincolati dagli spazi a didattici (libri della biblioteca, testi in comodato d'uso, DVD disposizione, per cui sono previste rotazioni nelle aule e nei ecc.). laboratori. La scuola dispone di tre laboratori linguistici-multimediali, e di LIM in quasi ogni aula, anche grazie ai finanziamento FESR. La manutenzione periodica è effettuata dal personale tecnico in dotazione organica. La scuola dispone di una biblioteca, presente anche in SBN, con un ccerto numero di prestiti all'anno.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti attuano didattiche innovative quali la didattica metacognitiva, la didattica cooperativa e la flipped education.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ di insegnamento-apprendimento sono basate prevalentemente sulla didattica trasmissiva tradizionale, costantemente supportata dall'uso delle LIM e dei laboratori. Si resta comunque in attesa di una riflessione ministeriale sul concetto, la definizione, gli scopi delle cosiddette "didattiche innovative" in un liceo.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

NAPM160004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NAPM160004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 99,5 118,5 126,4 102,0 106,4 120,2 97,3 103,0 112,2 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 68,3 117,7 111,7 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

136,3

132,8

140,2

68,0

133,0 125,8 78,6

118,7 118,1 81,7

138,9 135,7 95,4

141,5 139,7 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le carte fondamentali dell’istituto (regolamento, POF, Il numero di ore di assenze per allievo, benché nella media programmazioni di classe, patto educativo di corresponsabilità) regionale, è lievemente superiore alla media nazionale. prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. Il numero di comportamenti problematici da parte degli studenti è del tutto irrilevante.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 5 è motivato dal fatto che l'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo pienamente soddisfacente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati quotidianamente da docenti di tutte le discipline. La scuola incentiva, per quanto è possibile e per quanto è utile, l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti 7 alunni BES, 9 con disabilità Certo, si può sempre migliorare... certificate (Legge 104/92). Nei C.d.C. sono stati predisposti i PEI e i PDP (GLHO), alla stesura dei quali, oltre ai docenti curriculari, ai docenti di sostegno ed alle famiglie degli alunni BES, hanno partecipato anche i Distretti Sanitari delle ASL di appartenenza. La FS area 2, in qualità di facilitatore esperto, ha favorito il lavoro dei C.d.C. per l’inclusione dei suddetti studenti. Oltre ai GLHO, sono presenti e si riuniscono periodicamente il G.L.H.I., nondimeno il GLI, presieduti dal D.S. Presenza nell'istituto di uno Sportello di Ascolto per favorire l’inclusione degli studenti con problematiche sociopsicologiche. la collaborazione con assistenti sociali, psicologi e ASL viene garantita e promossa costantemente da tutti i docenti, coordinati dal D.S. e dalla docente funzione strumentale. La scuola impiega le risorse di cui all’Art. 9 del CCNL per programmare corsi di alfabetizzazione di Italiano L.2 a favore degli alunni stranieri, i quali vengono accolti e facilitati da un adidattica inclusiva ed efficace, conseguendo risultati positivi. Nell'istituto sono presenti due docenti con formazione specifica per l'insegnamento dell'italiano come L2.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

NAPM160004 Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 15 6,2 4,9 6,9

360 360 68,7 56,2 63,2


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Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nellâ&#x20AC;&#x2122;istituto si rileva una certa correlazione fra svantaggio Scarsa disponibilitĂ economica per corsi di recupero e sociale e insuccesso scolastico. La scuola contrasta potenziamento. efficacemente questo fenomeno attraverso il recupero ordinario, sviluppato da ciascun docente nelle ore curricolari, e il recupero extracurricolare, per gruppi di alunni, anche provenienti da classi diverse, volto a compensare deficit nelle abilitĂ di base. Corsi di recupero vengono organizzati, compatibilmente con le risorse disponibili, sia alla fine del primo quadrimestre, sia alla fine dell'anno scolastico. E' inoltre attivo, da dicembre a maggio, uno sportello didattico, finalizzato sia al recupero, sia all'approfondimento dei contenuti disciplinari. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari è stato attuato dalla scuola mediante interventi finanziati con progetti PON C1 e C5.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il giudizio 7 è motivato dal fatto che le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono capillari, costanti, condivise ed efficaci. Vi sono progetti d'Istituto dedicati alla valorizzazione del sè e all'inclusione delle differenze. Gli studenti BES, diversamente abili e stranieri di recente immigrazione conseguono buoni risultati, sia nel corso del curricolo, sia alla fine del percorso scolastico, con la prosecuzione degli studi universitari.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuita' educativa agli studenti provenienti dalla secondaria di primo grado la scuola, per l'a.s. 2013/2014, ha attuato un progetto in rete PON F3 con la scuola media del territorio. La funzione strumentale preposta all'orientamento in entrata organizza incontri presso le scuole medie, sia del territorio, sia delle periferie. Tutta la comunità scolastica partecipa agli Open Days.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Certo, si può sempre migliorare...

E' soprattutto curata la continuità scuole medie-scuola superiore per gli studenti diversamente abili o con difficoltà (BES, DSA ecc.)

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa alle iniziative di orientamento universitario, La collaborazione tra scuola ed Università dovrebbe essere riservate alle classi quarte e quinte. potenziata, ma questo è un problema meritevole di intervento a livello ministeriale, su base nazionale. Periodi di vera e propria formazione, anche professionale, sono stati offerti agli studenti, grazie ai PON C1 e C5.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 3 è motivato dal fatto che la collaborazione con i docenti delle scuole di ordine inferiore potrebbe essere migliorata, come pure le attività di orientamento in uscita.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le sue priorità sono sia definite chiaramente, sia condivise dalla comunità scolastica, sia trasparenti e note alle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Certo, si può sempre migliorare...

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti d'istituto e i PON sono monitorati e valutati sulla base Certo, si può sempre migliorare... della ricaduta didattica e del coinvolgimento degli studenti e delle famiglie.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono chiaramente Certo, si può sempre migliorare... se ci sono i fondi!!! definiti sia per il personale docente (titolari di funzione strumentale ex Art. 33 CCNL, individuati con delibera annuale del collegio dei docenti; altri incarichi con atto di nomina del DS) che per il personale ATA; gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS. Nell'a.s. 2013/2014 ha usufruito del Fondo di Istituto sia il personale docente (59 unità) sia il personale Ata (16 unità).

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza gran parte delle risorse economiche per i Certo, si può sempre migliorare... corsi di recupero e la remunerazione del personale docente e non docente impegnato in attività extracurricolari. La scuola è costantemente impegnata a reperire fondi tramite progetti nazionali e internazionali (Art. 9, PON, Erasmus Plus), coerenti con la missione dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 5 è motivato dal fatto che la scuola ha chiaramente definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente.Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e della missione secondo il criterio della priorità .


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti hanno seguito corsi di formazione gestiti dal MIUR o presso Università, sostenendone la spesa. La scuola, grazie ad un finanziamento PON, ha attivato un corso biennale di inglese per docenti, finalizzato all'apprendimento della metodologia CLIL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Certo, si può sempre migliorare ... avendo i finanziamenti!!!

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza il personale docente ed ATA tenendo conto Certo, si può sempre migliorare... costantemente delle competenze possedute, sia per la formazione delle cattedre,sia per l'assegnazione di tutti gli incarichi extracurricolari.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti sia i dipartimenti disciplinari (vedi sopra), sia il gruppo GLHO, per l'inclusione degli alunni diversamente abili, DSA e BES. Esiste, sul sito istituzionale, una sezione di "Materiali didattici", alla cui realizzazione partecipano docenti, D.S. e studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Certo, si può sempre migliorare...


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato dal fatto che la scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la eventuale definizione di iniziative formative ma la scarsità delle risorse non ne permette una adeguata attuazione. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se limitati ad alcune discipline. E' presente sul sito web uno spazio per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente soprattutto in maniera informale.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio

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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NAPM160004 NAPOLI CAMPANIA ITALIA

NO X 6,0 6,0 10,0

93,0 93,0 89,0

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad alcuni progetti in rete (rete LES, rete CLIL) gestiti dal Miur e/o dall'USR Campania. La scuola partecipa a Intercultura. Sono presenti collaborazioni con le ASL del territorio per l'inclusione degli alunni diversamente abili.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono presenti stage, tirocini formativi o collaborazioni con il mondo del lavoro; non sono stati attivati percorsi di alternanza scuola - lavoro. Il territorio offre poche opportunitĂ per integrare o arricchire lâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa dellâ&#x20AC;&#x2122;istituto per facilitare il collegamento con il mondo del lavoro.


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Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge, tramite i rappresentanti del C.d.I., i Non tutti i genitori si lasciano coinvolgere nel dialogo genitori nella definizione del Regolamento d'istituto e del Patto educativo, anche per motivi di marginalitĂ culturale, economica di corresponsabilitĂ . Gli studenti sono costantemente seguiti dai e sociale. docenti, che informano tempestivamente le famiglie di ogni criticitĂ riscontrata (assenze, profitto, difficoltĂ di inserimento, comportamenti poco corretti ecc.). La comunicazione degli avvisi alle famiglie, oltre che attraverso comunicazioni tradizionali, avviene attraverso il sito web.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 3 è motivato dal fatto che la collaborazione con il territorio e il coinvolgimento delle famiglie, complessivamente, realizzano le istanze essenziali della integrazione con il territorio. Il territorio offre poche opportunità per integrare o arricchire l’offerta formativa dell’istituto per facilitare il collegamento con il mondo del lavoro. I genitori non sempre partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono scolatico; Riduzione della variabilità tra le classi; Incremento del successo scolastico;

Miglioramento dei risultati a distanza.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costante collaborazione con le famiglie, con i servizi sociali e con le scuole di provenienza. Cura nella formazione delle classi prime, secondo criteri di omogeneità; cura nella formazione delle cattedre. Miglioramento della qualità dell'insegnamento, sia curricolare sia extracurricolare. Attivazione di inziative volte al recupero e alle eccellenze. Monitoraggio e riflessione sui risultati di quegli studenti che affrontano studi universitari.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Riteniamo che la "buona scuola" sia quella nella quale si studia meglio e di più.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ottimizzare la scansione delle attività extracurricolari nel corso dell'anno scolastico. Migliorare la definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa Diffondere le pratiche per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Limitare gli insuccessi nel primo anno di scuola e migliorare il riorientamento Migliorare la collaborazione con i docenti delle scuole di ordine inferiore Favorire la partecipazione alle iniziative di orientamento universitario.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Migliorare la preparazione dei docenti, sia sul piano dei contenuti disciplinari, sia sul piano della didattica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la collaborazione con il territorio e ampliamento del coinvolgimento delle famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La "buona scuola" è quella nella quale si studia meglio e di piÚ.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "LICEO STATALE COMENIO" by Editoriale Nazionale - Issuu